_2460680

Vita nel bunker

Il bunker è in parte invaso dall’acqua. È stato edificato nell’epoca brezneviana, ai tempi in cui l’Unione Sovietica viveva nell’incubo costante di un attacco atomico. È rimasto vuoto per quindici anni, fino all’estate del 2014, quando in questa grigia regione dell’Ucraina orientale, tra le vecchie ciminiere e il cemento degli impianti carboniferi, hanno iniziato a esplodere i primi colpi di cannone.

Siamo all’estrema periferia occidentale di Donetsk, a meno di un chilometro dalla linea del fuoco. Di fronte a noi, proprio davanti all’ingresso del rifugio, sorgono due immensi “tarikòn”, le montagne di detriti da scavo che si formano accanto alle miniere. Oltre ai “tarikòn” – ci viene detto – inizia il territorio controllato dagli ucraini. “Ogni giorno, da quaggiù, possiamo sentire il frastuono dei combattimenti – racconta Nastia, una signora di sessant’anni che funge da portavoce della piccola comunità -. Iniziano a sparare verso le sei del pomeriggio. Allora noi ci rintaniamo sottoterra, e ci restiamo tutta la notte. All’alba, in genere, ancora si cannoneggia. Solo durante il giorno si può stare un po’ tranquilli”.

Il vecchio bunker di Trudovski ospita oggi quattordici persone. Ci sono due famiglie, ma il grosso delle brande è occupato da anziane “babushke”. Non hanno più nessuno, le loro case sono state bombardate, oppure si trovano così vicine alla linea del fuoco che sarebbe da pazzi tornare a viverci. I loro figli, se non sono stati uccisi in guerra, si trovano in Europa o in Russia. “Per noi, al mondo, non c’è più nessun posto”, ci ha detto la decana della comunità, che a breve compirà 83 anni.

_2460594 _2470443-2 _2450796 _2450832 _2450414 _2450534 _2450944 _2460072 _2460680

Una lunga rampa di scale in cemento conduce all’ambiente principale della struttura, dove, uno accanto all’altro, sono stati allestiti diversi pancacci in legno. L’aria è satura di umidità: le vecchie coperte, ammonticchiate negli angoli in attesa della notte, sono letteralmente fradice. Non esistono docce: ci si lava a pezzi, con l’acqua fetida che viene pescata dai pozzi. Il bagno è dotato di un’unica tazza funzionante. L’insidia principale, a parte le bombe, è rappresentata dai topi. “È dura, certo – sorride Nastia -, ma dove altro potremmo andare? Non abbiamo acqua corrente, e per il cibo dobbiamo affidarci agli aiuti umanitari. A volte qualche soldato ci porta un po’ di pane. Qualcuno di noi riceve la pensione, ma è veramente poca cosa”.

_2470351-2 _2460594 _2460747 _2470038 _2470121 _2470194 _2470219 _2470226

Anche Vassily vive quaggiù. Avrà una cinquantina d’anni, si è arruolato nella milizia separatista e ha combattuto sul fronte fino al febbraio 2015, quando è rimasto ferito a una gamba. Ora non può più camminare: trascorre le sue giornate a letto, fumando infinite sigarette e sbronzandosi di vodka a buon mercato. “Come vedo il futuro? – sospira – Per ora non c’è nulla da vedere. Se la guerra finisse domani, forse potremmo iniziare a sperare. Ma a che serve pensarci? Sarebbe da folli, tutto qui”.

Foto di Alfredo Bosco

  • TheEnd

    Davvero un bell’articolo. Grazie

  • mortimermouse

    gli effetti della sinistra europea, che ha voluto solleticare il nazionalismo ucraino per farci a botte con i russi…. ecco i risultati! un disastro ideologico….

  • carlo

    possono ringraziare il Putin da San Pietroburgo .. per tutto questo, a quel malvagio soggetto della popolazione di quelle zone non gli interessa un accidenti … è solo tutta una questione politica, su al Cremlino ragionano in termini di egemonia e di potere … da quelle parti hanno sempre ragionato così, la vita umana sia essa russa, ucraina o cecena o georgiana o siriana non ha valore alcuno ! qualcuno se o metta bene in testa !

    • natale forni

      si ricordi di rinnovare l’abbonamento a Stars and Stripes…
      mi saluti anche la signora Nuland…

    • Demy M

      Quanto vale la tua vita “umana”? Fammelo sapere che ti spedisco in zona Donbass cosi potrai recitare le tue infamanti litanie.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      La Stampa … Il popolo russo ha paura del futuro … il regista russo Alexander Sokurov … Ho 65 anni e non ne ricordo nemmeno 5 in cui la Russia non fosse in stato di guerra con qualcuno, dentro o fuori il paese. E intorno il governo ci ha costruito un trionfo patriottico, tutti devono inchinarsi alla memoria: è demagogia politica. Il risultato di decenni di comunismo, e prima ancora di zarismo: l’abitudine a un sistema senza pensiero alternativo. E le tv di Stato ci avvelenano la mente: non ho mai visto un tale livello di propaganda nemmeno nei documenti storici che studiai per i miei film su Hitler e Stalin. Stanno privando milioni di russi dell’abitudine di essere tolleranti …

      • carlo

        l’effetto Putin, purtroppo pare faccia effetto nefasto anche qui in certi casi e in certi ambienti in Occidente … chi ha un poco di cervello è bene e doveroso lo contrasti in tutti modi ! anche solo scrivendo … dobbiamo tutti capire che una volta instaurata una dittatura in un paese qualsiasi, poi non si tornerebbe più indietro se non con un alto prezzo di sangue e dolore … una volta si avesse nuovamente ottenuta una Russia potente come fu la vecchia URSS … che Dio ce ne scampi ! saremmo nuovamente in pericolo e sotto minaccia tutti quanti nessuno escluso …

  • Franco

    grande Putin sa quello che fa.

  • Georgi Mihaylov

    ma che cosa state dicendo???? per i democraticissimi media in tv EROI dell informazione in ucraina non sta succedendo niente !! avete visto qualcosa in tv circa la guerra in ucraina?

  • carlo

    Mosca è abituata specialmente nella loro storia recente ad attaccare i deboli, ricordiamo ad esempio la Finlandia, la Polonia, gli Stati Baltici, l’Ungheria, la Cecoslovacchia, l’Afghanistan, e i recenti casi della Georgia e L’Ucraina … quando la Russia incontra un opposizione ferma e decisa come nel caso della Finlandia del 39, si ridimensiona e dà, e riconosce il rispetto all’avversario … è per questo che il mondo libero e democratico dovrebbe dare un segnale forte, con prima di tutto, dotare di armamenti seri l’Ucraina, armamenti in grado di far veramente male … solo così la gentaglia al comando su a Mosca è in grado di capire l’antifona … pertanto ridimensionarsi un po per quanto riguarda la prepotenza, il sopruso e il predominio con il quale essa si ritiene in diritto di esercitare sui malcapitati.
    la Russia è guidata da codardi, e i vigliacchi attaccano sempre e solo i deboli …

    • Demy M

      L’ucraina ha già le armi americane ma non osa utilizzarle pena la polverizzazione istantanea del territorio con capitale Kiev. Sputi odio ogni istante, segno che sei affetto da russofobia becera, ottusa e criminale. Vuoi la guerra ucraina Federazione Russa? Fai istanza al Governo Russo, vedrai che ti risponderanno, specialmente dopo aver letto l’ultimo rigo di questo delirante ragionamento. Curati che ne hai bisogno ma, se vuoi, ti pago il viaggio e ti faccio ricoverare a Magadan dove potrai curarti benissimo.

  • Divoll79

    E non dimentichiamo CHI ha provocato e favoreggiato questo disastro: USA (con la loro mania di “operare cambi di governo” altrui a suon di dollari e di armi) e l’UE, Germania in testa.

  • Divoll79

    Tenerissime le babushke coi gattini sottratti ai bombardamenti. Siamo in Europa, com’eravamo in Europa nel 1999, quando veniva bombardato lo stato sovrano Yugoslavia per creare lo staterello retto da criminali e trafficanti Kosovo. Questo lo hanno fatto gli “alleati” americani. E questo vuol dire che un giorno potrebbe toccare ad altri europei. Conclusione: impara a riconoscere il tuo VERO nemico.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Manca il fallimento del comunismo …

  • eusebio

    Putin sta difendendo noi europei, ed è quasi vicino alla vittoria.
    I petromonarchi stanno finendo i soldi, i sauditi cercano di prendersi il Qatar, che finanzia e sostiene la nostra invasione, oppure l’Oman, che peraltro sta finendo il petrolio.
    Gli Emirati hanno perfino messo le mani sul poco petrolio yemenita, per dire come sono sull’orlo del collasso.
    Un’altra spintarella, vanno a gambe all’aria e senza di loro il dollaro come valuta centrale di scambio non esiste più.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Putin guida un paese sempre più islamizzato, corrotto, degradato, con oltre 30 milioni di alcolisti e 2 milioni di eroinomani …

  • Hidalgo

    e la merkel ha anche avuto il coraggio di dire pubblicamente in faccia a Putin che il governo ucraino è stato democraticamente eletto! INFAME LEI E TUTTA L’UE!