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Venti di crisi in Ossezia del Sud

L’Ossezia del Sud rappresenta da anni una delle pedine fondamentali nello scacchiere geostrategico della Russia di Vladimir Putin. Ne fu parte integrante nella prima decade della leadership di Putin in Russia, con l’intervento militare contro l’esercito georgiano del 2008. Lo è stata in questi anni, con la volontà sempre più evidente del popolo osseto di indire un referendum per l’annessione alla Federazione Russa. Ma lo è anche oggi, e dimostrazione ne è l’annuncio di pochi giorni fa da parte del Cremlino di inserire sotto il comando militare russo le forze ribelli di stanza in Ossezia: forze che rappresentano di fatto l’esercito che controlla e che rende autonoma la regione dallo Stato centrale della Georgia.

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L’annuncio non è un fatto isolato nato dalla semplice volontà del Cremlino, ma è un frutto da ricondurre ad un’escalation diplomatica e militare che negli ultimi mesi ha avuto ad oggetto l’Ossezia del Sud e che, naturalmente, sta interessando sia le relazioni fra Russia e Georgia, sia, più realisticamente, le relazioni fra Russia, Nato ed Unione Europea.

Il dato fondamentale per comprendere il background su cui si fonda questa nuova – per certi versi inaspettata – mossa di Mosca, è da ricondurre al fatto che negli ultimi mesi, la Georgia ha intrapreso insieme alla Nato un processo di forte partenariato, che la stessa Nato ha inserito in quei progetti considerati di “enhanced opportunities partnership”. Un partenariato rafforzato, tanto che in molti, specialmente a Mosca, temono possa essere il preludio di un ingresso di Tbilisi nell’Alleanza Atlantica.

In questo senso, due episodi dell’ultimo mese possono dare indicazioni precise su quanto stia avvenendo tra l’Alleanza e Tbilisi. Il primo episodio risale allo scorso 2 marzo, quando una delegazione del Comitato militare della Nato è giunta in visita ufficiale a Tbilisi, dove ha tenuto incontri con i più alti vertici militari e politici.

Il secondo episodio, invece, è quello che sta avvenendo in queste ore, con il ricevimento a Bruxelles da parte del vicesegretario generale della Nato, Rose Gottemoeller, del ministro dell’Interno della Georgia, Giorgi Mghebrishvili. Un incontro di importanza capitale nelle relazioni fra Nato e Georgia, e che si inserisce in una serie di incontri fra le due parti che avvengono con una certa regolarità già da gennaio di quest’anno e che si unisce al messaggio rivolto a Mosca da parte del segretario Stoltenberg di ritirare immediatamente le forze russe dalla regione dell’Ossezia del Sud e di far mancare il riconoscimento alle due repubbliche ribelli di Abhkazia e Ossezia.

Se da parte atlantica e georgiana è chiaro il contenuto del messaggio rivolto a Mosca, cioè di voler intraprendere quanto possibile per far ritornare le due regioni ribelli sotto il controllo di Tbilisi, altrettanto cristallino risulta il messaggio inviato da parte russa con l’inserimento delle truppe ribelli ossete nella catena di comando russa. Il messaggio è semplice, ed è quello che storicamente ha fatto proprio la Russia: gli alleati non si abbandonano. E il popolo dell’Ossezia è per Mosca un prezioso e fedele alleato.

E questa alleanza deriva non soltanto dal fatto che la repubblica ribelle è una spina nel fianco dei governi filoccidentali di Tbilisi, ma anche dal fatto che il popolo osseto ha un legame con il popolo russo talmente radicato nella sua storia da considerare la Russia come vera e propria madrepatria, se solo si pensa che l’Ossezia del Nord, a pochi chilometri da loro, è pienamente in territorio russo.

Questo legame con la Russia è stato sacralizzato anche nella stessa costituzione del popolo osseto, che prevede il potere di appellarsi direttamente al Presidente della Federazione Russa per dare validità ad un eventuale referendum per l’annessione alla Russia. Questa possibilità era stata recentemente accantonata da Vladimir Putin durante un incontro tenuto a Mosca con il presidente osseto Tibilov. È chiaro che Putin abbia voluto strategicamente allontanare la questione per evitare l’apertura di un nuovo fronte con l’Occidente. La contemporaneità con il caso ucraino, in special modo con il referendum della Crimea – con cui vi sono parecchie affinità-, e la guerra di Siria, sono stati fattori determinanti nel voler sedare sul nascere le velleità ossete.

In tutto ciò, non va dimenticato come il Caucaso rappresenti per Mosca un nervo scoperto, che racchiude in sé problemi atavici dei governi russi quali la Cecenia e l’Inguscezia. Tutti tasselli di un mosaico che la Russia aveva costruito negli ultimi anni con fatica e con astuzia. Tutte parti di una fitta rete su cui poggia in equilibrio precario l’intera regione del Caucaso ma che il processo di inglobamento della Georgia da parte della Nato e le malcelate aspirazioni europee del governo di Tbilisi rischiano di far destabilizzare in modo fragoroso. Il tutto con una sola conseguenza: l’apertura di un nuovo e pericoloso fronte nella nuova guerra fredda tra Russia e Occidente.

  • Svevus

    Tutto questo dimostra che i veri AGGRESSORI sono la USA ( Unione Sovietica Americana ) e i suoi cagnolini della NATO.

  • carlo

    vuole prendersi solo !? l’Ossezia !? il canaglione e teppista vuol prendersi ben di più … la lista sarebbe ben più lunga …
    l’elenco del bottino è ben più appetibile, gli manca soltanto l’occasione.
    occasione che come ha dimostrato è in grado di crearla a tavolino per poi metterla in pratica a seguito di un mezzo passo falso del povero malcapitato di turno …
    e come al solito magari furto perpetrato tra il disinteresse e la dissimulazione dell’ignavo Occidente il quale pensa soltanto a trarre qualche fallace e fittizio beneficio commerciale da quei pirateschi barbari dell’est che seguono soltanto il sanguinario istinto del famelico predatore quali sono …

    • Claudio Marini

      Maestro…. se sei sincero ed in buona fede…. eh! forse è arrivato il momento di informarti… almeno un pochino! se sei un troll… allora spero che per scrivere delle castronaggini del genere… almeno ti paghino Bene! 😉

      • Ling Noi

        E’ un troll.

        • giorgiu

          tu omo cinese?? perche non kombat tu komunist nela cina?? nela cina tanto popolo povero e poci ricos mucho mucho ricos . tu fare come io dire e tu omo cinese bono . ok??

          • Ling Noi

            Il mio nick è in lingua thailandese, non centra nulla con la Cina. Purtroppo nell’europeo medio c’è l’ignoranza di base di considerare tutti identici i diversi popoli dell’oriente e dell’estremo oriente.

      • carlo

        bravo, informati ! … ma tanto non servirebbe a un gran che, dato che la gente come te commenta solo per partito preso.
        in quanto al troll, ci pensa già gente come te, anzi come voi a diffondere a confondere e a spandere piene mani disinformazione a beneficio e a pro del potere moscovita …

    • Georgi Mihaylov

      putin si prende quello che vuole è tu non ci puoi fare niente!! ti piace questa cosa?

      per tua informazione come mai in italia si usa cosi spesso la parola ”occidente” è quando putin dice ”zapad” in italia viene tradotto occidente ? quando in realtà è ovest!

      la russia è molto piu occidentale di paesi come la francia o spagna.

    • bruno baly

      perché non fare un referendum ?

      • carlo

        ben detto … prima però facciamo anche un bel po di referendum nelle varie repubbliche dell’immenso impero russo … ma dubito che lo permetta il vostro ineffabile grand’uomo del Cremlino …

        • Ubimauri

          No, dai. Facciamolo prima in Ossezia. Cosi’ se gli osseti decidono di entrare nella Federazione, il volpone Putin si sentira’ piu’ sicuro e concedera’ il referendum anche alle repubbliche gia’ federate… Che ne dici?

          • Demy M

            Il referendum in tutte le repubbliche ex URSS e stato gia indetto ed eseguito. Risultato: il 99% vuole tornare nella Casa Madre Russia. Per le regioni della Federazione Russa la percentuale e stata del 101%, 1% in piu perche ho votato anch’io. D:D:

          • carlo

            siete sempre così bravi a raccontare delle barzellette … un tanto al chilo …
            e vai !

          • Ubimauri

            Mai bravi come te a raccontare balle.
            Sei il numero uno.

    • maurizio

      … scuole serali…
      non capire proprio niente così………!! che vita è..??

      • carlo

        what ? di che ciancia !?

        • Ubimauri

          Si stava domandando com’ e’ la vita a essere ignoranti come te.

          • maurizio

            grande….. !!

    • Ubimauri

      Amen. Ite, missa est.

    • chelavek

      Vacci piano con la droga

  • Pinco Pallino

    Prendiamoci la Russia, facciamola entrare nell’Unione Europea.

    • Ubimauri

      Magari. E’ proprio quello che lo Zio Sam vuole evitare a qualunque costo.

      • Demy M

        Diciamo una parte della UE, tutta nnon conviene. Estonia,Lettonia,Lituania docet.

  • peodiguerra

    è giusto.tutti i popoli di etnia e cultura russa si sentono legati alla Russia e non all’armata brancaleone occidentale. L’occidente sta sbagliando tutto con la Russia. chi vivrà vedrà.

  • cursor

    Noto che da qualche anno è completamente sparito dalla discussione pubblica il diritto alla autodeterminazione dei popoli. Credo che invece di soffiare sul fuoco della guerra, come sta facendo la NATO, si dovrebbero insistere per regolari referendum. Io credo che osseti e crimeesi (si chiameranno così?) voterebbero a gran maggioranza per la Russia, come i russi del Donbass. E allora, quali diritti dobbiamo difendere?

  • sergio

    Ma se gli abitanti dell’Ossezia vanno al voto e decidono di passare alla Russia, dov’è il problema, la democrazia , nel bene o nel male, funziona così, a qualcuno non piacerà perchè come tifa per l’inter, il milan o la juve tiene a Putin, a Trump o alla Merkel, ma la verità non c’e l’ha nessuno ed è per questo che serve la democrazia.

    • Idleproc

      La finanziarizzazione e concetrazione monopolistica hanno ucciso la “democrazia” borghese.
      La “democrazia” è un sistema articolato e complesso di mediazioni sociali ed economiche che ha in testa comunque un’élite che ormai diventata autoreferenziale e “a rischio” sta demolendo le stesse basi sociali ed economiche della sua sopravvivenza migrando verso un sistema reazionario totalmente privo di mediazioni e che sta in piedi con la propaganda e altro. L’europa ne è un fulgido esempio.
      La radice economica della “democrazia” borghese, delle libertà borghesi e individuali è il capitale distribuito e l’indipendenza economica dei singoli.
      Per essere “libero” politicamente devi essere libero ed indipendente economicamente, cosa che non è mai stata per tutti e che è radicalmente peggiorata con la distruzione economica e sociale delle classi medie e basse in una corsa costante verso il sovraprofitto da monopolio e finanziario.
      Tutto il sistema è in fase di “trapasso”.

  • Ling Noi

    A quando pure l’Arabia Saudita nella NATO? Stoltenberg è proprio uno stolto.

  • Ilario Fontanella

    ma perchè la nato, non resta a casa sua? Non so neppure dove si trova l’Ossezia, la Georgia vuole tenersela? La faccia diventare regione autonoma come Trento e Bolzano, Li riempia di strutture e servizi, Li lasci parlare la lingua che vogliono, Problema risolto… e la Georgia ha già ricevuto una man di bianco dai Russi… dopo averli attaccati per prima…

  • Alberto

    Infatti è’ giusto , che si prenda l ossezia , fa bene se stan dalla sua parte ,e fa benissimo la NATO a proteggere il fronte acquisendo dopo l Ucraina anche la Georgia , a ognuno il suo . Senza asperità , se poi putin voleva tutto beh… Sa di doversi accontentare e che l asse coi cinesi e iraniani non lo aiuteranno mai in nulla a parte farsi difendere e comprargli armi . Ben ossezia con putin anche io andrei con putin se fossi osseto e se fossi georgiano andrei con la NATO e ue

    • Sterminator

      Quì sbagli, Putin non vuole l’Ucraina, bensi una zona cuscinetto da Russia e Nato, e l’Ucraina è perfetta per questo.

      • virgilio

        appunto se ciascuno stava a casa loro questo casino non sarebbe nato!
        Yanukovych era un presidente eletto dal popolo butato giu da un golpe,
        i vermi americani (tanto inteligenti) hanno dato solo una buona opportunità al grande Putin di approfitarne (giustamente) per riprendersi quello che era sempre stato un territorio russo,
        i vermi occidentali (USA europa) grandi portatori di democrazia e pace
        dovrabbero errigere una statua monumentale al grande Putin per aver evitato ulteriore sangue e massacri,
        ma non preocupatevi amici il tempo e galantuomo e giustizia sara fatta!

    • Emilia2

      Il brutto e’ che io sono italiana e non posso scegliere.

      • carlo

        non è mica vero … i biglietti aerei per mosca sono molto accessibili … deve solo pagare
        se non erro 80 dollari per il visto, poi è libera di trasferirsi, vedrà, l’accoglieranno sicuramente a braccia aperte …

        • alberto

          Egregio Carlo, mi domando,se ne e’ uso farlo, di quali vettori si seve.
          Probabilmente non e’ abituato a viaggiare ‘comodo’…;) o non se lo puo’ permettere. In ogni caso,anche scegliendo compagnie non tra le migliori e con rotta comprensiva di scali intermedi, so da conoscenti che Mi-Mo non sono certo tre kopechi
          Il suo consiglio dato alla gentile Emilia2 e’ , come sempre, lacunoso. Non le basterebbe un visto ,arrivare in Russia e ‘trasferirsi’
          PS
          Per sua info io uso quasi esclusivamente ,ovviamente, Aeroflot…;)
          Saluti

          • carlo

            da quando Aeroflot, e altre linee private russe, acquista e usa aerei Boeing e Airbus è sicuramente diventata, a differenza del passato, una delle compagnie più sicure tra le molte … stia tranquillo … ora dovrebbe viaggiare sicuro.

          • alberto

            Egregio Carlo, mi permetto di ricordarle anche che, a differenza di Alitalia, Aeroflot: lo scorso anno ha avuto un utile netto pari a 38,8 mld di rubli. (615 mio euro al cambio di oggi)
            Saluti

          • carlo

            lasci pure perdere Alitalia … è un caso pietoso difficile da commentare …
            fintanto quando era a libro paga dello stato era un semplice vergognoso stipendificio pagato dal contribuente italiano tout court.
            quando poi costretti a privatizzare in base alle nuove stringenti regole europee, sono cominciati i guai …
            mi dispiace per le maestranze attuali, ma venderei il tutto a maggior offerente anche in perdita, o chiuderei baracca e burattini e fine della triste storia … perché non è possibile che ci fossero in passato tre persone a fare lo stesso lavoro che in altre compagnie lo stesso lavoro lo faceva uno solo e pure
            meglio …
            su Aeroflot non ho elementi, pertanto mi astengo dal commentare …
            in ogni caso sono contento per loro, se così fosse onore al merito !

        • Emilia2

          Io intendevo: Scegliere se stare nella NATO o no, non andare in Russia. PS. 1- La informo che per ora avere idee diverse dalle sue non e’ un reato punibile con l’esilio. 2-I visti per la Russia hanno un giorno preciso di scadenza, poi ti rimettono su un aereo Alitalia.

  • Ashley Jensen

    Speriamo non si ripeta ciò che la Nato sta favorendo in Ucraina …. In Crimea il 97% dei votanti al referendum ha chiesto l’annessione alla Russia e sappiamo come si è evoluta la cosa, a causa delle pressioni della Nato ( USA ) sul governo , e il tutto coperto dal silenzione dei media soggiogati al potere

  • Lamberto Z

    dice bene l’articolo, la Russia non abbandona i suoi alleati, anni fa fermò il massacro in Ossezia della Georgia che praticava la pulizia etnica, tanto che l’attuale governatore di Odessa (Ucraina) Presidente della Georgia è ricercato per crimini di guerra con mandato internazionale. NATO era per il patto Atlantico, la continua espansione verso est che di atlantico non ha niente, continua a violare gli equilibri sottoscritti dalle 2 parti. Mentre per gli USA è abitudine abbandonare gli alleati, Vietnam, sud America, Afghanistan, Iraq, Somalia….

  • agosvac

    Se non ricordo male uno dei contrasti, tra i tanti altri, tra Trump e la signora merkel è stato sulla Nato. Trump le ha detto: se volete la Nato, dovete pagarvela!!! La nuova amministrazione Usa, al contrario di quella obama/clinton, non è più disposta a sostenere la Nato per fare favorini ad altri. Credo che “stolto”berg tra un po’ avrà ben pochi spazi di manovra senza l’appoggio degli Usa.

    • maestraco

      Se non sbaglio Trump ha detto : ognuno nella Nato deve fornire il dovuto montante e non che molti non lo paghino e lascino gli altri pagare per loro.Leggendo il suo commento si potrebbe pensare che lui non vuole più pagare,il che é falso.

      • Emilia2

        Quindi dovremo pagare ancora di piu’ per un’organizzazione che non fa certo i nostri interessi?

      • agosvac

        Probabilmente dovrebbe rileggere più attentamente il mio commento!

        • maestraco

          Egregio agosvac ho riletto e lei ha scritto:se volete la Nato dovete pagarvela , mi sembra sarebbe stato più giusto se volete la Nato tutti debbono pagare il montante dovuto USA compresi.ed é quello che Trump ha sempre detto. A parte la boutade del suo “obsolete.”

  • Ulrico

    Ma cosa ci restiamo a fare nella NATO, di fatto, al servizio della politica aggressiva degli USA?
    Tanto, a farci invadere ci pensiamo da soli, quindi perché dissanguarci per servire l’imperialismo d’oltre Atlantico?

  • dottor Strange

    Cerchiamo di capire come stanno le cose: con l’indipendenza, la Georgia si fece abbindolare dagli USA (che promisero appoggio militare totale) ed il presidente Gamsakhurdia iniziò la repressione delle minoranze non georgiane (Abcazi ed Osseti), accusandole di connivenza col “nemico” russo. i Russi intervennero a difesa di entrambi ed i Georgiani persero l’Abcazia ed anche l’Ossezia (e gli USA si limitarono a fischiettare….); in seguito, la Georgia (spinta da Bush), riprovò a riprendersi almeno l’Ossezia, ma anche qui con scarsi risultati. l’errore della Georgia è di non capire che, avendo la Russia cristiana (e non più comunista) a nord e la Turchia musulmana a sud, per logica geopolitica si deve andare d’accordo con la Russia. stop. l’Armenia questo l’ha capito benissimo e, grazie ai Russi, si è presa l’Alto Karabakh (mentre gli USA flirtano, senza successo, con l’Azerbaigian). gli USA sono inaffidabili e tradiscono i loro alleati; la Russia no (vedi Siria, ad esempio). Sarebbe bene che i Georgiani prendessero atto della situazione e mandassero al diavolo gli “amici occidentali”; a quel punto, potrebbero, concedendo opportune autonomie, recuperare quei territori (col beneplacito del Cremlino). Se aspettano la NATO, STANNO FRESCHI!!!

    • Bocci Massimo

      Freschi come noi con i clandestini,importati METICCI (IV Reich), la UE più che un Unione e’ proprio un regime di servi senza padrone palese (dato che quelli veri il sistema criminale ladro , massone finanziario METICCIO o IV Reivh!!!) ha un solo scopo quello di …. liberare il suolo (patrio) Europeo dalle scomode presenze delle autotomie di autoctoni, che si trasformano di giorno in in giorno più populiste (cioè sempre più bellicosi ed eroici popoli sovrani resistenti,che lottano per la loro sopravvivenza e civiltà, unica alternativa a (schiantare!!! INFOIBATI in fosse comuni o essere riciclati come compost dopo assere passati per forni crematori IV Reich) e essere da estinti, come popoli e culture tutte sostituite con gli allevati avicoli METICCI ….Africani è un unico immenso mercato SUK (arabo) mare di MERDA Meticcia.

  • Bragadin a Famagosta

    Putin fa benissimo, quelli sono territori appartenuti alla Russia..fossero stati lungimiranti i nuovi stati avrebbero dovuto essere paesi cuscinetto, invece si sono fatti irretire dagli americani, e Putin è intervenuto.

  • giorgiu

    putin prepotent. lui komunist che ingana popoli con storie e foto trucate. lui come da panama paper divene ricco e poplo russo povero. da quando putin lider russo tante guere che costa tanto soldi. non credere tutto, parlate con popoli sotto putin.

    • Ubimauri

      Io vivo a san Pietroburgo e con il “popolo sotto Putin” ci parlo ogni giorno.

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

        Adesso capisco.

        • maurizio

          Si sbaglia di grosso, lei non capisce e non capirà mai nulla…!!
          Molto probabilmente è nata così ed oramai non c’è più nulla da fare….
          Auguri di cuore.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Come faccio a capirti se non ti sei mai spiegato?

        • Ubimauri

          Ricordo di averti detto che vivo in Russia, saranno sei mesi fa’.
          Questo denota disattenzione e superficialita’.
          Se e’ vero che ti pagano per venirte a rompere le palle qui, allora stanno spendendo male i loro soldi.
          Non riusciresti a far cambiare idea nemmeno a un mongoloide.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Adesso capisco.

          • Ubimauri

            No.Non hai capito un cazzo.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Solita risposta. Forse per capire servono altre informazioni.

          • Ubimauri

            Non servono ulteriori informazioni. Serve leggere quelle che gia’ sono state date.

      • carlo

        barzelletta numero tre … sei giusto nella media …

        • Ubimauri

          Tu sei giusto nella merda. La tua… Sara’ per questo che non te ne accorgi.

          • carlo

            barzelletta numero quattro … hai superato te stesso … in parole povere sei una grossa barzelletta dalla testa ai piedi.

  • marcot

    L’articolo non cita un punto fondamentale. Le truppe russe non sono in Ossezia per caso, ma per via di una risoluzione ONU del 1993 che le introduceva come caschi blu per separare i contendenti della prima guerra osseta; risoluzione a cui votarono a favore USA, Francia e Gran Bretagna. Nel 2008 l’esercito georgiano attaccò a sorpresa i caschi blu russi uccidendone 12, da cui la reazione difensiva dei russi. Che la guerra del 2008 fu scatenata illegalmente dai georgiani lo stabilì una commissione ufficiale ONU presieduta dalla segretaria svizzera Heidi Tagliavini.

  • Alberto

    Ancora ci. Sto scacco matto e propaganda. Ossezia la prede putin e Georgia l Europa , Ucraina all Europa e Crimea alla Russia . Giusto . Uno prende la parte piccola e uno la grande , importante è’ spartire e mettere sotto CO trollo di entrambi , come dopo yalta , spartizione tramutata e camuffata da schermaglia intanto ci si divide il ondo tra big competitori e la cina guarda assediata . E iran tema i curdi e occhio a israele che è il dominus dell economia mondiale.

  • Alberto

    Per lamberto : Vietnam e ‘ a ticinese e filo usa , Europa liberata da usa è’ tutta filo usa , irak combatte fianco a fianco a berretti verdi. Aviazione americana, brasile Argentina Messico Perù son tutti pro americani , non capisco di cosa parla . Anche l India è’ filo americana come giappone Corea del Sud australia Inghilterra Scandinavia sud africa Marocco Malesia e tutte le 40 nazioni prime al mondo , ma di che parli lamberto ?

  • Alberto

    E infatti quelli dell ossezia vogliono andar da putin e la Georgia vuole andare i. Europa , che problema C e . Nessuno aggredisce nessuno . Noi espandiamo economia ed armamenti , faccia lo stesso la Russia , ma perché voleva mettere anche i georgiani che non vogliono ? Ma se Ucraina è’ stata presa sotto al naso durante olimpiadi invernali se i do voi dove sta il braccio di ferro ? No. C e. Ma voi credete pure a propaganda Chernobyl che poi vedrete putin migrare verso occidnte e Europa tra qualche anno quando scaricherà iran e cina . È’ l India il futuro è l India è’ filo occidentale e fan le manovre marittime anti cina con usa Corea del Sud giappone e occidnte . India e america e occidnete e alleati domineranno mondo a venire . E Putin si alleerà presto è’ troppo intelligente e ben armato per sfidare ciò che nin può vincere . Iraniani devono scannarsi con sauditi e turchi per 10 anni poi parliamo di integrazione , si schiariscano le idee tra di loro sunniti e sciiti tanto son tutti uguali e barbuti e infelici

  • Alberto

    E secondo voi 40 nazioni civili e ben armate so disposte a cambiare vita perché lo dice un comunista cinese o un barbuto iraniano o turco ? Ma che libri leggete e nin studiate nulla nulla ?

  • Alberto

    Idleproc sei veramente fritto. Trapassa ? Ma se tutti e dico tutti pure il riempire cinese e putin e il barbuto iraniano sono plurimiliardari , è super iper troppo capitalisti , il ribelle a di quelle nazioni un po’ così indietro e’ che in occidente esiste una classe media è una classe operaia dignitosa anche se imperfetto è tantissimi ricchi e super ricchi , insomma imperfetto. Come gli usa che però’ hanno il 4.8 % di spesi occupazione e inventano Apple Microsoft etc e gli altri retrogradi nin inventano no distribuiscono , son pieni di poverissimi e non hanno neanche 3 portaerei , cioè fanno acqua da tute le parti . E tutti vorrebbero vivere all occidentale e fanno a gara per riuscirci con le scappatoie del petrolio e lo schiavismo cinese ma qua sono secoli che si sgobba inventa e distribuisce e vota , la libertà è’ il motore delle vittorie non la dittatura o simili religioni e o credo stupidi .

  • Alberto

    Fa benissimo putin ad annettere ossezia , visto che glielo lasciano fare e gli abitanti dell ossezia lo vogliono mi sembra giusto come la Georgia in europa P .

  • chelavek

    La NATO, organizzazione utilizzata dagli USA per controllare militarmente tutta l’Europa, è una piovra assassina dalla quale dobbiamo liberarci al più presto.