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Valls: “Ci saranno altri attentati”

Arresti e perquisizioni senza autorizzazione del Tribunale, nuovi blocchi stradali e sempre più controlli a telefoni e computer. Ma anche più restrizioni durante il coprifuoco e nuovi poteri speciali ai prefetti. Così l’Assemblea nazionale, la camera più importante del Parlamento francese, ha deciso di prorogare per altri sei mesi lo “stato di emergenza”, misura legislativa speciale che dà maggiori poteri alle autorità di sicurezza d’oltralpe.

Il voto è arrivato questa mattina, poco prima delle 5 (ora italiana), dopo un’accesa discussione tra i vari deputati durata tutta la notte, alcuni dei quali contrari ad imporre nuove restrizioni ai cittadini, come riportato da Le Figaro. Eppure, al di là delle critiche al governo, l’estensione della legge sullo “stato d’emergenza” sembra aver messo d’accordo tutti, o quasi. È stata infatti votata da una maggioranza schiacciante: 489 voti contro 26. Quattro, invece, gli astenuti. Ad opporsi alla richiesta dell’esecutivo, guidato da François Hollande, sono stati principalmente esponenti politici di sinistra che fanno capo al Front de Gauche.

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Ci saranno altri attentati in Francia, questa misura legislativa è necessaria – ha detto il primo ministro Manuel Valls, in apertura della seduta parlamentare – non dobbiamo abituarci, ma è importante imparare a convivere con questa minaccia”.

La legge dovrà passare nei prossimi giorni dal voto del Senato per la sua approvazione definitiva. E, probabilmente, nemmeno l’altra Camera del Parlamento francese, farà ostruzione per il passaggio finale. Questa è la quarta volta che il Parlamento francese nella sua storia decide di prorogare lo stato d’emergenza. È successo, per la prima volta, nel 1955, durante la guerra d’indipendenza d’Algeria. Poi anche nel 2005, con la rivolta delle banlieue.

Lo stato d’emergenza durante il governo Hollande

Durante il mandato di Hollande, lo stato di emergenza è stato proclamato per la prima volta il giorno dopo l’attentato del Bataclan, il 13 novembre scorso. Il consiglio dei ministri, in quell’occasione, decise di estenderlo a tutto il territorio francese affidando una serie di poteri speciali ai prefetti come, ad esempio, la possibilità di imporre il coprifuoco, interrompere manifestazioni pubbliche e la libera circolazione di persone o auto, chiudere bar o locali pubblici.

Con la nuova estensione della legge per altri sei mesi, votata stamattina all’alba, le autorità francesi potranno effettuare arresti e blitz senza la preventiva autorizzazione del Tribunale (cosa prima impossibile), limitare gli spostamenti in territorio nazionale e all’estero di presunti terroristi, intercettare maggiormente telefonate o chat e condurre ricerche di sospetti senza l’ordine dei giudici.

Le contraddizioni del ministero degli interni francese

Secondo il ministro degli interni Bernard Cazeneuve, intervenuto stanotte all’Assemblea nazionale, lo stato di emergenza è uno strumento indispensabile nella lotta contro il terrorismo, che ha permesso 44 arresti dall’inizio di maggio di presunti terroristi, molti dei quali avvenuti durante l’Europeo di calcio. Ma, se da una parte i francesi arrestano (o almeno dicono di farlo) jihadisti, dall’altra non riescono a mantenere sigillate le frontiere: sempre Cazeneuve ha riferito in Parlamento che, negli scorsi mesi in Francia, sono rientrati 203 foreign fighters di nazionalità francese. 179, invece, sarebbero partiti dalla Francia per raggiungere i territori controllati da Daesh.

  • agosvac

    In Francia gli attacchi terroristici non vengono dall’isis, ma da islamici con nazionalità francese che hanno aderito all’isis!!! I motivi??? Forse un’integrazione che i francesi non hanno mai voluta, o , forse, un’integrazione che nessun islamico MAI vorrà!!! La Francia è in guai grossi, anzi grossissimi, infatti non sanno più chi o cosa controllare. Credo che i francesi debbano riconoscere che: chi è causa del suo mal, pianga sé stesso!!!

    • virgilio

      completamente fuori pista

      • agosvac

        Visto che lei non è anita mueller con la quale non si può discutere, le vorrei chiedere: perché sono completamente “fuori pista”???

        • virgilio

          scusami sono pasati 4 giorni non avevo visto la tua domanda,
          comunque per me in francia gli arabi negli attantati non centrano niente e tutto opera del MOSSAD con la complicita dei servizi deviati francesi,dopo charlie hebdo il criminale Bibi glie lo ha detto in faccia ai francesi che ci saranno altri attentati

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Se ho ben capito vuoi mandare via gli islamici. In tal caso devi trovare un luogo ove metterli. Una città come Las Vegas la devi quindi costruire nel deserto nordafricano. Magari una che sfrutta l’energia solare.

  • Bocci Massimo

    Rafforzerà ai GERARCHI, del regime la scorta, non vorrete che si lasci in balia di questi Jialisti anche i gerarchi la putrida testa a PIGNA!!! I non pensanti delle Republic,poi sai che fatica rimpiazzare certe PIGNE.

  • ernesto.rebolledo1

    incompetenti

  • ernesto.rebolledo1

    con o senza stato d’emergenza è lo stesso, la Francia ha un governo di incompetenti

    • virgilio

      diciamo che ha un governo come il tuo,forse un po meglio Hollande e stato eletto

  • virgilio

    ho messo un commento con un breve video,ma non lo vedo dittelo se si censura pure qui?
    ci riprovo

  • virgilio

    il video me lo censurate si puo sapere il perche?
    e un video che circola liberamente su youtube

    Valls: “Ci saranno altri attentati”
    e chi piu di lui lo puo sapere?
    lui e in presa diretta con il MOSAD tramite sua moglie “QUAND MEME”

    chi vuole puo vederlo su youtube scrivendo “manuel valls quand meme”

  • Giulio Mario Palenzona

    Criminale, da che pulpito parli ? Il primo attentato l’avete fatto voi, governicchio senza più consenso, aggirando i voti del parlamento, ignorando mesi di sciopero, CONTRO i lavoratori francesi, con la vostra legge truffa (Loi du Travail). I terroristi pagheranno. Voi pagherete ? Meritereste un secondo Robespierres

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Dici uguali due atti diversi. Con conseguenze diverse. Sminuendo quella dell’attentato. E quindi discolpando l’uomo che assai più della donna lo compie. Ma forse vuoi dire che gli interessi sul debito pubblico non finiscono nell’economia come l’acquisto di più beni.

      • Giulio Mario Palenzona

        beh uguali no. I governi la gente la fanno suicidare. Inoltre, di norma, salvo che nelle rivoluzioni, la fanno anche franca. Quando poi li trombano alle elezioni si riciclano nei consigli di amministrazione degli amici “prendy” che avevano favorito da politici.
        Non sminuisco niente cmq, spero che li prendano, e possibilmente restino ammazzati accidentalmente durante l’arresto.
        Il debito pubblico è un concetto che andrebbe rivisto tornando a monete sovrane a corso legale, emesse senza debito da stati sovrani e non da SpA, abolendo il signoraggio bancario degli altri vampiri della BCE. Stati sovrani come il Giappone, con un debito (detenuto però da giapponesi !) di oltre il 200 % del PIL, è ritenuto solvibile. Semplicemente il patto è che la gente non riscatta in blocco per non causare una vampata inutile di inflazione (che avrebbe l’emissione di ricopertura, anche “non a debito”). E’ un patto tra generazioni
        Vive la France

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Quindi escludi una vendetta islamica rispetto all’Occidente che sostiene l’élite islamica?