©LAPRESSE
16-01-2002 KANDAHAR
ESTERO
AEROPORTO DI KANDAHAR
NELLA FOTO: MARINES AL LAVORO SU UN VEICOLO ARMATO

Gli Usa non possono combattere
due grandi guerre in contemporanea

Secondo le conclusioni raggiunte da una recente rapporto sulla forza militare complessiva americana, nelle guerre del futuro gli Stati Uniti non sarebbero in grado di sostenere due conflitti ad alta intensità in contemporanea. 

Ad affermarlo è un’analisi di oltre 500 pagine   Index of US Military Strength, redatta dall’Heritage Foundation, un’organizzazione specializzata nell’osservazione del settore difesa e della politica. L’analisi ha tenuto conto di alcune proiezioni su ipotetici teatri operativi globali valutando l’intero potenziale della forza militare statunitense e le sue capacità. 

Secondo il rapporto, i passi compiuti negli ultimi anni con un progressivo rafforzamento dell’organico, l’aumento dei nuovi mezzi e delle attrezzature, dei depositi di munizioni per ogni tipologia di arma e delle forniture di parti di ricambio per aeromobili e unità navali, non è bastato a colmare alcune lacune in settori chiave per il dispiegamento del “grosso” delle forze, che incontrerebbe delle difficoltà nella “prontezza” e nella preparazione. A questo va aggiunto il declino delle competenze in settori chiave, come ad esempio l’addestramento e il numero dei piloti, e l’incertezza sul bilancio destinato a sostenere le spese per la Difesa in futuro.

Il Pentagono considera quattro minacce principali nella sfida globale: Russia, Cina, Corea del Nord(in via di risoluzione e declassamento, ndr), Iran +1: il terrorismo. Ma nonostante quello che D.L. Wood definisce “il risveglio dei partner internazionali”, che sono “tornati nella grande competizione di potere” e quindi stanno rafforzando ovunque le loro forze armate, gli Stati Uniti nei loro accordi internazionali e in difesa dei loro interessi resterebbero sempre i protagonisti principali in un conflitto contro una superpotenza straniera.

 “Se sei un Paese europeo, guardi alle minacce provenienti in Russia. Se sei la Corea del Sud o il Giappone, hai dovuto prendere sul serio la minaccia cinese, o quella nordcoreana”, ha constatato Wood. I diversi resoconti che anche i nostri articoli pongono all’attenzione nel lettore, non posso che avvalorare la tesi che la maggioranza dei paese sta ricominciando ad armarsi in vista di escalation future.

 La stabilizzazione della crisi coreana , culminata con lo storico incontro tra il presidente Trump e il leader Kim Jong-Un, ha permesso al Pentagono il declassamento della minaccia, ma il rapporto ricorda che ad oggi la Corea del Nord ha fatto “poco o nulla per smantellare il suo programma di armi nucleari” che ha provocato le tensioni. Al contrario, la Cina sembra essere diventata sempre più aggressiva, e le recenti tensioni con gli Usa provocate da sanzioni e dazi hanno deteriorato i rapporti tra i due paesi. Lo sforzo militare cinese e l’avanzamento della propria industria del settore armamenti vengono monitorate con attenzione dal Pentagono. Lo stato delle capacità di Russia o Iran, sono rimaste immutate, ed è inutile ricordare come la Federazione Russa si riconfermi ciclicamente il nemico di sempre del blocco occidentale.  

A questi minacce internazionali, si aggiungono quelle regionali provenienti dalle organizzazioni terroristiche attive in Afghanistan, Siria, Iraq, Libia e Yemen,  che registrano aumento dell’intensità degli attacchi con il conseguente sforzo militare statunitense in Medio Oriente e la mobilitazioni di uomini e mezzi. Se l’Isis nel Siraq è stato enormemente indebolito, il controllo di Al Qaeda rimane molto attivo in Afghanistan. 

Sulla base di ciò, e sull’ipotetico dispiegamento di forze su due fronti che potrebbero esser l’Iran e la Cina, o la Russia e la Corea del Nord, il rapporto fissa una forza adeguata che dovrebbe poter contare su 25 divisioni di fanteria, motorizzate e corazzate dell’esercito; una marina con 400 navi e 624 aerei, un’aeronautica con 1.200 aerei da combattimento/attacco pronti a colpire e un corpo dei marines con 36 battaglioni attivi. Ma la realtà vuole che i numeri garantiti dal Pentagono siano ben diversi. 

Le forze navali e aeree sono ritenute appena sufficienti o “deboli”, mentre all’esercito viene conferito una potenzialità “adeguata”, ma una preparazione accettabile di solo il 50% delle brigate. Due terzi dell’esercito americano non sarebbero pronti ad entrare in battaglia domani.

Il nuovo segretario alla Difesa James Mattis, ex-generale del corpo dei marines che ha messo gli “scarponi a terra” sia in Iraq che in Afghanistan, si è definito “scioccato ” riguardo “la misura in cui i militari hanno declinato la prontezza ad entrare in battaglia”. La necessità di possedere altre portaerei (+13), per garantire la proiezione di potenza anche in caso di necessità di vettori in zone operazioni, è un’altra delle maggiori preoccupazioni del rapporto, che instilla alcuni dubbi sulla possibilità degli Stati Uniti di poter affrontare due “guerre convenzionali” in contemporanea.

Il rapporto termina con un’analisi della capacità del cosiddetto “Ombrello nucleare” garantito dai missili balistici intercontinentali Minuteman III , dagli Slbm Trident e dai bombardieri strategici, che secondo le stime degli alleati mantiene intatto il suo potere di deterrenza globale e rassicura la Nato come gli altri partner. Ancora una volta, nella guerra contemporanea, il timore di un olocausto nucleare potrebbe scongiurare un conflitto da tra potenze che oggi come oggi vedrebbe anche gli Stati Uniti in difficoltà su due campi di battaglia.

  • NSA

    ah ah ah ah due vechi missili MINUTEMAN dal 1961,e treedent dal 1972 sono vechi missili con AO DATE.E dopo vera minaccia sono USA che possono fare scoppiare terza guera mondiale.In Europa non si sentiamo minacciati dalla Russia,quello che minaccia e la NATO,e fa solo pe sopravvivere .

  • Massimo

    il vero nemico che io sento è l’oraganizzazione criminale chiamata NATO..dalla russia non vedo da anni nessuna mi8naccia e i pericoli peggiori noi li abbiamo accanto alla nostra porta una su tutte l’Inghilterra…

  • giovanni

    Implosione, la caduta dell’impero di Roma, si pensa che siano stati i barbari, ma non ci si rende conto che molte truppe erano impegnate nello stesso periodo per contrastare l’azione militare dell’area persiana, un imperatore di Roma che fu sconfitto fu usato dal re persiano come pedana per salire a cavallo. Contro Venezia mossero guerra dal 651 al 1849 il più delle volte promosse proprio dai Papi, Germania 3°Reicht gli alleati aprirono fronti in continuazione Europa Russia Africa e non venitemi a dire che la 2° guerra mondiale è stata iniziata dalla Germania, quando molti storici sopratutto inglesi descrivono le azioni militari tedesche come azioni preventive di difesa. La 2° guerra mondiale è stata scatenata per un’interesse commerciale americano come lo è stato per la 1°. Quindi l’America con le sue basi in tutto il mondo vuole in questo modo prevenire sul nascere qualsiasi azione militare contro di essa. Finanzia gruppi terroristici “ISIS- AL QAEDA” per destabilizzare i governi e giustificare la sua presenza militare vedi “SIRIA”. Si in effetti se si aprissero due o tre fronti l’America soccomberebbe e così anche il sistema bancario sionista.

    • Star Spangled Banner

      Bhe… chi invase la Polonia il 1 Settembre 1939 furono le truppe naziste; e del patto Molotov Von Ribbentrop, che contemplò la spartizione di questa nazione, stipulato alcuni giorni prima; non furono certo responsabili inglesi o americani.

      • giovanni

        E’ Vero che la Germania invase la Polonia ma invase territori che 10 anni prima erano tedeschi, esattamente Prussia orientale, tanto che nel 1800 c’era una striscia di territorio polacco che divideva la Prussia con Stettino. Durante il trattato di Versailles la Germania fu costretta a cedere alla Polonia i suddetti territori. Tu confondi il patto Molotov Von Ribbentrop di non aggressione Russia Germania che nulla hanno a che vedere con gli accordi di Monaco fatti da lord Chamberlain per la restituzione della Prussia al 3° Reich. La Polonia non volle restituire i territori tedeschi e da qui l’invasione. Cosa ben diversa dall’invasione Russa della Polonia atto illecito e non consentito da nessun atto diplomatico. Tieni presente che la firma di mutua collaborazione Inghilterra Polonia non è mai stata ratificata dal parlamento inglese da questo è una bufala quando leggi che gli inglesi sono andati a difendere il popolo polacco perché non potevano legalmente. Ci sono molti storici inglesi che danno una versione della storia una realtà completamente diversa dopo basta crederci alle balle che ti raccontano i vincitori. Ti faccio un esempio la Opel era ed è di proprietà della GM durante il secondo conflitto i stabilimenti costruivano i carri armati tedeschi non hanno mai subito un bombardamento, non ti sembra strano. Sempre gli storici non di parte parlano di un’invasione di INGHILTERRA FRANCIA E RUSSIA ecco perché l’invasione della Polonia da parte della Russia a danno della Germania. E se leggi un po’ di storia sai che la miglior difesa è l’attacco, la Germania anticipò di 15 giorni l’invasione dei suddetti stati. Poi la storia la scrivono i vincitori si sa.

        • robbert67

          Per non parlare delle molteplici provocazioni dei polacchi nei confronti dei tedeschi che vivevano nelle aree attribuite alla Polonia dopo il primo conflitto mondiale. Se si guarda alla storia della Polonia si vede subito facilmente che non si trattava assolutamente di un popolo tranquillo e pacifico…. Aveva mire imperialistiche da sempre ed era in guerra ad es. con la Cecoslovacchia cui contendeva parte dei territori precedentemente tedeschi che furono attribuiti al nascente stato cecoslovacco massonico creato dal nulla dopo la. Prima guerra mondiale. Peraltro la Polonia aveva trattato lungamente con Hitler la definizione di Danzica e dei territori contesi e quando ormai l’accordo sembrava raggiunto si intromise l’Inghilterra (e gli USA) cui la crescente potenza Tedesca faceva paura.

          • avolteritornano

            I polacchi ? per carità…storicamente aggressivi al punto che in tempi antichi erano arrivati, invadendo ad Est, perfino a Mosca.
            Ma non c’è problema: grazie alla loro folle russofobia, se ci sarà una guerra saranno i primi ad essere INCENERITI.

        • robbert67

          Aggiungerei che pure gli stabilimenti dell’agglomerato industriale chimico IG Farben, collegato e associato alla Standard Oil di Rockefeller no subirono particolari danni durante i bombardamenti a tappeto sul suolo tedesco.
          E sarebbe interessante capire come mai all’inaugurazione di Auschwitz, vicino ad uno di tali stabilimenti…… presenziarono I vertici di Standard Oil….. Parliamo del 1941!! Quando è vero che gli USA ancora non erano entrati in guerra, ma…….. La macchina propagandistica per convincere gli americani era già in movimento.
          Sembrerebbe quasi che la decisione finale sia scaturita dalla constatazione del fallimento dell’operazione barbarossa, a sua volta intrapresa da Hitler non a causa di megalomania o pazzia ma per anticipare la invasione da parte dei Russi

      • alberto

        Egregio S.S.B, andrei piu’ cauto nell’assolvere o incolpare gli ‘attori’ sul palcoscenico di quei giorni.
        Ricordiamo che il 18 marzo del 1939, prima del fatidico patto Molotov-Ribbentrop firmato il 23 agosto, Litvinov, ministro degli esteri sovietico, a nome del suo
        governo, propose a Gran Bretagna,Francia, Turchia, Polonia e Romania di allearsi per fermare altre aggressioni tedesche. Sono evidenti le mire
        naziste, ma Gli inglesi , tentennano, non rispondono . La Polonia, dal canto suo, non accetta di entrare in una coalizione alla quale partecipi l’Unione Sovietica .
        Direi che una certa responsabilita’ di come poi si siano sviluppati gli eventi, l’abbiano gli inglesi e sicuramente i polacchi !
        Saluti

  • mortimermouse

    nel frattempo le forze armate italiane stanno ferme a nemmeno 100 mila forze effettive, che poi si riducono a 50 mila combattenti reali, e forse nemmeno a queste cifre! gli altri si armano, l’italia no. gli altri si difendono, l’italia no! ma che razza di paese siamo???? è il paese di gente che non capisce un c….o!!!!

  • Georgi Mihaylov

    e quando l’era del dollaro avrà fine… non potranno nemmeno competere con la nord corea.. figuriamoci la russia o cina 😀

  • Trevigiano

    Ma se hanno perso col Vietnam, altro che due.

  • Demy

    Articolo molto ” diplomatico ” come giusto che sia da parte dell’Autore anche se, il titolo piu’ appropriato è : Gli Usa non possono combattere due piccole guerre in contemporanea. Vedasi Vietnam, Somalia, Yemen, Afghanistan, Iraq e Siria giusto per semplificare. Al netto di ciò aggiungiamoci che, quasi sempre, la Grande Armata Americana ha agito con coalizioni internazionali al seguito.

  • luigirossi

    Gli USA non sono in grado di combattere nemmeno una guerra,l’opinione pubblica americana è stata definitivamente avvelenata dal pacifismo obamiano ed anche da altri fattori precedenti,quali le rivelazioni dei giornali,gli scandali,su su fino ai “Pentagon Papers”.Combatterono contro Saddam perchè si trovarono in una situazione intollerabile,ma se fosse durata il doppio sarebbero iniziate le dimostrazioni organizzate dalle lobbies ebraiche.

    • lollo lolli

      Non credo che I bovari abbiano tanto senso critico. Le lobby li manipolano come creta, ricordo le manifestazioni “femministe” anti Trump con donne idiote con cappellini rosa e addirittura costumi da vagina ambulante :)

  • Idleproc

    Siete a caccia del “nemico principale”, espressione e concetto di origine stalinista che si sposa perfettamente con la classe dirigente “globale” della globalizzazione “corporativo finanziaria” e non da oggi tocca agli USA essere i bersaglio.
    Non comprendere che il popolo USA e gli USA ne sono stati solo lo strumento e che oggi è in corso un tentativo di riequilibrio sistemico globale economico e sociale partito proprio dal popolo USA che ne ha le scatole piene, significa sbagliare bersaglio.
    La strategia globalista sbagliata, folle e criminale è stata il non detto che ha navigato sotto alla “guerra al terrorismo” che come tutti sanno il “terrorismo” è una tattica non una strategia, tranne nell’unico caso di una degenerazione totalmente caotica che sta nelle potenziali prospettive.
    Per i “globalisti” , culture, popoli, nazioni, stati, identità, leggi e regole, sono una spregevole seccatura in quanto impongono livelli mediazione sociale ed economico-finanziaria che gli fanno fare meno soldi essenzialmente a livello finanziario-speculativo, non produttivo e sono un attentato alla loro visione di sentirsi élite e guida che è un modo di pensare non proprio americano ma molto “europeo” alla ricerca dell’Assoluto.
    Nemmeno gli USA sono fuori dall’obbiettivo “globalista”, la battuta che girava: “se continuiamo così gli USA saranno un social network con parcheggio”, non è solo una battuta.

    Esistono tre strategie al confronto, un tentativo di riequilibrio sistemico globale, quello di continuare con quella vecchia che fallirà e la strategia globale “cinese” molto simile anche se con mezzi diversi alla vecchia della quale gli USA sono stati lo strumento.
    Il punto di riequilibrio lo si può trovare, mostrare i muscoli fa parte del gioco, pensare che gli USA e altri non siano vincolati al proteggersi le linee di rifornimento strategiche e le filiere globali, è un gioco molto rischioso.

  • robbert67

    Tutto inizia e tutto finisce….. almeno apparentemente….. Dagli assiri in avanti c’è un fill rouge che unisce le civiltà che si sono avvicendati al comando mettendo di fronte civiltà/imperi di terra a civiltà/imperi di acqua questi ultimi più propensi al commercio e ad utilizzare la leva economica a proprio favore. Alcuni imperi come quello romano riunivano le due caratteristiche. I Cartaginesi e poi i Veneziani e Genovesi erano invece prettamente marinari e dediti al commercio. Interessante in tutte queste civiltà o nazioni è vedere come erano composti i gruppi di comando. È lì che si trovano i maggiori collegamenti. I veneziani e i genovesi in contrasto con i papi e con i re delle nazioni centrali furono costretti a rifugiarsi all’estero e ivi posero le basi per la conquista del cosiddetto nuovo mondo. E da queste iniziative nascono le grandi compagnie marittime e le nuove banche e assicurazioni che tuttora dominano l’economia mondiale taglieggiando miliardi di cittadini costretti a lavorare sempre di più per pagare il pizzo a questi soggetti .
    Ora qualcuno si sta rifiutando di sottomettersi a questa situazione e pertanto le forze militari delle potenze marinare (controllate da quelle famiglie dinastiche di antica data) si stanno preparando ad un nuovo grande scontro. Se fossimo più furbi dovremmo rifiutarci di prestare il nostro servizio e la nostra vita per garantire a questi sinistri soggetti di continuare a trattarci come schiavi ma cogliere l’occasione per liberarci definitivamente della loro presenza.

    • Zeneize

      Beh insomma, le banche odierne non sono controllate da Doria, Spinola o Lomellini, ma semmai da Rotschild, Cohen o Yellen.

      • robbert67

        le parentele partono da molto lontano….

  • potier

    in ogni caso se vogliamo fare un parallelismo tra le forze armate degli Stati Uniti, più aggiungendo quelle NATO con quelle dei paesi rivali come Russia e Cina popolare non c’è paragone se confrontate dal punto di vista professionale. infatti quelle cinesi non hanno mai combattuto una guerra dai tempi della corea e contro Taiwan dove tra l’altro le presero di brutto dagli isolani, mentre i russi sono buone soltanto nel fare parate sulla piazza rossa e nulla più …

    • Zeneize

      Te l’ha detto mamma cagna?

    • Georgi Mihaylov

      Fai solo ridere, collega i neuroni… troll…

      usa+paesi del golfo+l’intera nato(cioè quasi l’intera europa) ha preso solo GRANDI schiaffi in faccia IN SIRIA!!! contro praticamente le sole (in primis) Russia, iran, la stessa siria !!!

      punto due: la nato (cioè lintera europa) + USA hanno preso grandi CALCI in c*** in ucraina !!

      be tirando le somme… i russi sembrano piu capaci e professionali, lo dimostrano gli ultimi conflitti. è questi sono fatti… la tua stessa stupidita ti ha smascherato…cioè che sei un troll a pagamento PRO usa.

      • Demy

        potier è u trolley senza rotelle che cerca di guadagnarsi un tozzo di pane ed un bicchiere d’acqua piovana.

      • potier

        ma per favore, stai vaneggiando ! in ucraina soldati NATO non ce ne sono mai stati, e se ci fossero stati i russi avrebbero preso tanto di legnate sulla schiena che metà basta, poi siccome il vostro Putin è solo un codardo attacca sempre paesi mezzo disarmati come l’Ucraina del 2014.
        e non solo, a momenti quelli tanto bravi a far parate sulla piazza rossa le prendevano persino dalla Georgia che nemmeno hanno un’aviazione e hanno un esercito che sarà un trentesimo di quello russo … in quanto alla Siria i russi e i loro burattini siriani si sono presi una dura legnata sul groppone dagli americani soltanto nel febbraio 2018 nella battaglia di Deir Ez-Zor quando pensavano che i pochi americani (trenta soldati) li presenti si ritirassero ma al contrario questi ultimi fecero intervenire di tutto dall’artiglieria MLRS, ai droni armati agli elicotteri Apache con il risultato che gli americani ebbero numero zero perdite per contro mercenari russi e siriani con blindati e carri armati lasciarono a marcire nel deserto siriano quasi 400 cadaveri tra russi e siriani … ma di questo a Mosca pare ne abbiano parlato poco … pertanto è inutile che la gente come lei faccia tanti bla bla bla … gli americani fanno i fatti , sono insidiosi come gli scorpioni !
        PS: consultare “the Guardian” dal titolo russian mercenaries killed us airstrikes syria.

        • Demy

          La sua allucinazione russofoba la rende piu’ ridicolo del previsto.

          • potier

            ahhh ma allora sii più preciso per favore ! nemmeno in grado di specificare che una cosa è l’addestramento di un certo esercito, altra cosa è la partecipazione in prima persona ad un combattimento, cosa che appunto come si sa, nessun paese della NATO ha mai partecipato direttamente a dei combattimenti in Ucraina contro i russi.
            anche perché se mai avessero gli americani e in via del tutto teorica partecipato realmente alla guerra in Donbass i tuoi amici russi sarebbero tornati in patria con la coda tra le gambe … buoni soltanto quei caproni nel colpire aerei civili come quello della Malaysia Airlines sui cieli di Ucraina.
            e comunque per quello che mi riguarda non c’è che da essere stracontenti che la NATO addestri gli ucraini a combattere come si deve, anzi spero vivamente che almeno gli americani un giorno dotino ancor di più l’Ucraina di mezzi in grado di fare molto male a quei ripugnanti Moskal …

          • Demy

            Bravo, complimenti!! Il solito veleno che hai nel corpo riesce a moltiplicarsi senza sosta. A quando una buona disintossicazione “globale”? Inciti alla guerra senza renderti conto che, in caso di conflitto, sarebbe la UE a soccombere per prima visto che i tuoi padroni americani le guerre le fomentano e le programmano sempre fuori dai loro confini. Una eventuale guerra non permetterebbe ad un misero eroe da tastiera come te di consumare ossigeno per respirare, ed a tutti noi di non leggere le tue pazzoide idee da psicopatico affetto dalla sindrome di Asperger. Fine delle risposte.

        • luigirossi

          @potier.”marcire nel deserto” è un linguaggio da delinquente guerrafondaio sionista ,non solo una menzogna giudaica delle tante.

        • Georgi Mihaylov

          NON solo ci sono soldati americaniUK travestiti da soldati ucraini, ma anche contractor come la academi, sonoerano presenti in forze massicce in ukraina, UN DATO DI FATTO. HANNO avuto solo schiaffi..

          • potier

            bla bla bla bla … parole, parole, soltanto parole tra voi …

        • Georgi Mihaylov

          per me i cadaveri dei contractor russi erano 1.000.000.000 non 400.

          ti sbagli sai? 😀

    • Demy

      Lei, troll senza dna, scrive:…..rivali come Russia e Cina popolare non c’è paragone se confrontate dal punto di vista professionale…….Ci saprebbe dire quali guerre hanno vinto gli usa dalla fine della IIGM? Forse in Vietnam, in Afghanistan, In Iraq, Yemen, Libia e Siria solo per citarne alcune? Da premettere che gli usa hanno sempre affrontato guerre (dopo averle causate) a capo di coalizioni internazionali, mai da soli. Siamo in attesa delle sue menzogne.

    • luigirossi

      @POTIER.mal informato come al solito,dimentichi la guerra del 1962 control’India e la parziale e temporanea invasione a scopo “didattico” del Vietnam nel 79.In entrambe le occasioni i cinesi le suonarono di santa ragione ai nemici.

    • bruno

      Guerra Cina Taiwan?

    • fabio franceschini

      La capacità dei cinesi di imparare (e copiare)è sorprendente.20anni fa qualcuno codesti
      discorsi li faceva sulla tecnologia. Oggi elementi elettronici cinesi sono indispensabili per produrre le armi ipertecnologiche usa e non mi stupirebbe se molte di queste parti si fermassaro al momento giusto.

    • NSA

      beh hahaha la tua USA abbaiamo visto perdere tutte le guerre hahahaha, Vietnam,in Afganistan sono USA e la NATO gia 15 anime non possono vincere 4 talibani hahahahaha, e non dimentichiamo guera di Korea del nord persa dal USA .soldati di NATO e USA non sono veri uomini soldati, quando li avevano presi ISIS piangevano come done,invece pilota Russo si e fatto esplodere con lui anche 12 ISIS terroristi.NATO e solo uno hollywood show, niente di piu,poveri bambini soldati di NATO,se comincia vera guera,scapano tutti.E dopo avevano gia provato attacare Russia.Germania nazista,Austria,Italia fascista,Hungaria,Romania,Croazia,Finlandia piccola NATO nella seconda guera mondiale, e sappiamo come e finita hahahahahaha piangevano come done,quando li prendevano veri soldati Russi hahahahahaha

  • Vlado Cremisi

    Quanto sta costando la guerra al terrore?Chiaro che stiamo ancora in quel punto, anzi, c’è anche la Siria dal 2011 e i risultati sono addirittura di esito negativo.Forse si rientra con la vendita di armi ma i numeri dovrebbero leggersi sempre nell’ordine delle centinaia di miliardi, almeno credo sia così

  • Buba17

    ovvio che affrontare due guerre serie contemporaneamente sia difficoltoso per gli usa. ma bisogna considerare che difficilmente le altre potenze nemiche sarebbero alleate tra loro contro gli usa. in ogni caso c’è la nato a ristabilire i rapporti di forza.

  • johnny rotten

    Più che altro non possono combattere neanche una guerra alla volta, visto che tra poco ne dovranno combattere una in casa, la seconda guerra (in)civile americana è già cominciata, tenetevi forte.

  • Divoll79

    Se sei un qualunque paese del mondo, guarda alle minacce provenienti dagli USA.
    La comunita’ internazionale li deve isolare, sono completamente pazzi.

  • enricodiba

    Ma neanche una.