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Pronto un esercito europeo?

Fino a pochi mesi fa, l’idea di un’Unione Europea che mettesse in atto una strategia militare condivisa fra i vari Stati membri sembrava dovesse essere relegato al lungo elenco di progetti di integrazione mai effettivamente posti in essere dai vertici comunitari.

La legittima reticenza di molti Stati a cedere sovranità in un ambito così delicato e profondamente complesso come quello militare, unita al disinteresse di molti ad una politica militare comune vista l’appartenenza quasi universale degli Stati membri alla più ampia struttura della Nato, che già svolgeva quel ruolo di coordinamento chiesto ora in sede europea, hanno rappresentato per decenni ostacoli insormontabili alle logiche di un rafforzamento della condivisione militare nell’Unione Europea.

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Qualcosa però negli ultimi tempi è cambiato in Europa e per l’Europa, e questi cambiamenti hanno così inciso sullo stato dell’Unione e sulle relazioni internazionali comunitarie con l’esterno, che oggi l’idea dell’Unione europea che abbia una politica di difesa comune è tornata con forza al centro del dibattito nelle cancellerie del continente. Questi cambiamenti possono essere individuati in tre eventi chiave degli ultimi anni: Brexit, Trump e la rinascita russa.

L’uscita del Regno Unito dall’Ue ha di fatto portato all’autoesclusione di uno dei Paesi che maggiormente ha lottato in sede comunitaria per il mantenimento della sovranità militare in ambito nazionale. Il Regno Unito per anni non ha rappresentato non soltanto un Paese contrario alla comunitarizzazione degli eserciti, ma anche la più grande potenza militare in seno all’Ue: caratteristiche, queste, che concedevano a Londra la capacità di incidere notevolmente sulle proposte in tema.

Subito dopo l’uscita del Regno Unito, l’elezione di Donald Trump alla guida degli Stati Uniti ha senza dubbio rappresentato un’ulteriore spinta propulsiva per la creazione di una struttura militare congiunta fra gli Stati europei, dal momento che il tycoon si è da subito mostrato insofferente sia verso la Nato stessa che verso le modalità di partecipazione degli europei alla Nato, soprattutto sotto il profilo economico.

Questi due eventi chiave, vanno inseriti poi nel contesto geopolitico dell’ascesa della potenza militare russa nello scacchiere internazionale, che ha fatto affiorare in molti Stati europei, soprattutto orientali, il pericolo per una Mosca forte ai suoi confini che, con la caduta del Muro di Berlino, sembrava doversi relegare nei ricordi della Guerra Fredda.

È da queste premesse che deriva l’annuncio da parte di Federica Mogherini della nascita di una prima struttura militare europea, con sede a Bruxelles, i cui compiti, almeno per il momento, saranno quelli di coordinare le missioni di addestramento e di consulenza che l’Unione Europea già attua, ma che non hanno un sistema centralizzato di comando.

In questa prima fase, dunque, l’attività di questa struttura, sarà soprattutto quella di pianificare il coordinamento delle forze degli Stati membri impegnate in territorio straniero, come già avviene in Mali o in Somalia, ma già si parla della possibilità di ampliare competenze e numeri per il 2018.

La scelta dei ministri europei di accelerare sulla creazione di questo nucleo di coordinamento, se per un verso appare rafforzare l’Unione, per altro verso rischia di spaccare ulteriormente la già fragile impalcatura che sorregge le scelte comunitarie. Da una parte, i Paesi con peso militare ed economico più forte, riuniti attualmente a Versailles, hanno già dato il loro consenso ad una maggiore integrazione bellica a livello europeo, ed in molti già parlano dell’idea di una Schengen della difesa. Dall’altro lato, non sono pochi gli Stati a dubitare di questo progetto, in particolare il cosiddetto Gruppo di Visegrad (formato da Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia), più desideroso di una maggiore cooperazione con gli Stati Uniti e la Nato prima che con l’Unione europea per fronteggiare il tanto temuto pericolo russo.

In questo contesto, non è da escludere che il confronto a Versailles tra i leader di Italia, Francia, Germania e Spagna possa condurre ad un’ulteriore spinta allo sforzo di creare una piattaforma militare unitaria a livello continentale, da inserire nell’ambito dell’Europa a due velocità che sembra essere ormai la chiave di lettura delle realtà europea attuale la base del futuro dell’Ue. Ma è anche inevitabile che il discorso debba essere rivisto alla luce dei possibili mutamenti dello scenario politico a seguito delle elezioni francesi prima e tedesche poi. Se già dalle urne francesi uscirà vincente la candidatura di Marine Le Pen, il suo programma euroscettico difficilmente potrà ritenersi compatibile con l’idea di formare una difesa comune a livello continentale, rischiando di soffocare sul nascere questo primo embrione di un’Europa unita anche in chiave bellica.

  • dottor Strange

    un sacco di gente dovrà essere fucilata per alto tradimento verso la patria. Questo progetto è pericolosissimo: ve lo immaginate un esercito europeo che prende ordini dall’alcolizzato lussemburghese? Viva l’Italia, abbasso l’Unione (sovietica) Europea!

    • Sidereus

      Opinione frutto di un cinico e anacronistico nazionalismo.

      • Menono Incariola

        la tua invece è l’opinione di un coglione autolesionista.

        • Sidereus

          Intervento irrilevante . Sparisci, troll.

    • rosario antico

      Condivido! Il lancio dell’idea è un altro ballon d’essai a cui bisogna rispondere subito con una corale pernacchia. Guai a mostrare rassegnazione, perchè se dovesse prendere corpo questo scellerato progetto, l’unica via d’uscita dall’Unione Europea sarebbe una guerra di secessione in pieno XXI secolo.

  • Demy M

    Le guerre della Nato, dal giorno della sua costituzione, sono state diverse anche se sovente definite con un imbroglio semantico, “missioni di pace”. Come se la pace si costruisse con i carri armati invece che con il dialogo e la non violenza.Gli attacchi della Nato, negli ultimi 20 anni, sono stati 7; si è cominciato nel 1991 con la prima guerra del Golfo, l’anno successivo in Somalia, nel 1995 in Bosnia, nel 1999 in Serbia, nel 2001 in Afghanistan, due anni dopo una nuova guerra all’Iraq e poi nel 2011 l’aggressione alla Libia di Gheddafi. A 70 anni dalla fine della seconda guerra mondiale e a quasi 30 dalla caduta del muro di Berlino, ha ancora senso la Nato? Un’associazione di Paesi eterodiretti dagli Usa. Perché l’Italia deve ancora essere un deposito di armi straniere? Cosa giustifica la colonizzazione militare del nostro Paese con la presenza delle 115 basi Usa sul nostro territorio.Per quanto ancora dobbiamo essere una polveriera di un paese, gli Usa, distante migliaia di chilometri? La riconoscenza per averci aiutato a liberare dai nazi fascisti presuppone una perdita di sovranità a tempo indeterminato? Non è un paradossale passaggio di consegne da un secondino ad un altro? Non si conosce il numero preciso degli ordigni atomici presenti in Italia, forse 40 a Ghedi e 50 ad Aviano di sicuro è un quantitativo sufficiente a far saltare in aria lo stivale decine di volte. Ma chi ha i codici di questi ordigni atomici? Adesso vogliono creare l”esercito Europeo ma, con quale criterio visto che ci saranno Paesi di classe A e paesi di classe B, cosa che avviene, oggi , in campo economico, e non solo. Hanno riunito l’Europa con una moneta comune ma non si sono curati di riunire l’Europa politica e sociale. Con il nuovo esercito UE avremo militari di 1ma classe e militari di 2nda classe?
    ben altri sono i problemi della UE, ad incominciare dalla distribuzione dei migranti che hanno “dimenticato” di attuare.

    • venzan

      voto tutto, meno che l’ultima riga.

      • Demy M

        Punti di vista che rispetto. In ogni caso, non credo che si possa parlare di UE “anche” in campo militare quando, la stessa UE disattende regole che si era data. A qusto punto mi sorge una domanda : in caso di conflitto come si comportera la UE, sara unita (come la moneta) oppure agira come per il problema dei migranti ? Tutti per uno ed ognuno per se stesso?

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Devi andare indietro e soprattutto non tralasciare eventi che spiegano l’odierno … https://uploads.disquscdn.com/images/8339c5fdef7d5ae76c3f8e03af19a638bfdd42b0203e2495a581544734aa44bf.jpg

      • Demy M

        Come sempre sei schiava del passato a senso unico. Quante guerre hanno fatto gli USa per esportare la “democrazia” nel mondo, vogliamo fare un elenco?
        Basta con questi post a cui dovresti aggiungere qualche foto di bambini bruciati vivi con le bombe al naplam made in USA ma,………..sei russofoba al 110% per cui e impossibile un confronto serioso. Adesso mostrerai altre foto…..evita, cosi anche altri lettori possono commentare.

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          I crimini commessi dai regimi totalitari vanno ricordati. Punto. E ricordiamo coloro che hanno combattuto la tirannia dei regimi totalitari. Il regime sovietico era un regime totalitario. E Putin era parte del detto regime totalitario che ha ucciso e derubato milioni di persone.

          • Demy M

            Sempre e solo contro la Federazione Russa e Putin in particolare.
            Perche non pensi ai presidenti ameriCANI che, negli anni si sono macchiati di crimini adducendo la esportazione di “democrazia”?
            Guerra del Vietnam 1964 – 1975
            Intervento americano a Grenada 1983
            Invasione statunitense di Panama 20 dicembre 1989 – 3 gennaio 1990
            Prima guerra del Golfo 2 agosto 1990 – 28 febbraio 1991
            Guerra in Afghanistan 7 ottobre 2001 – in corso
            Seconda guerra del Golfo 20 marzo 2003 – 18 dicembre 2011
            Prima guerra civile libica 17 febbraio 2011 – 20 ottobre 2011
            Intervento militare in Libia del 2011 19 marzo 2011 – 31 ottobre 2011
            Guerra civile siriana 15 marzo 2011 – in corso
            Seconda guerra civile in Libia 16 maggio 2014 – in corso
            Intervento militare contro lo Stato Islamico in Iraq e Siria 8 agosto 2014 – in corso
            Guerra civile dello Yemen 19 marzo 2015 – in corso
            Solo per citarne alcune.
            La tua visione della democrazia made in USA…e getta e quella che si basa su MILIONI di Indiani nativi e sul massacro dei Sudisti?
            Loro, gli americani, non hanno solo esportato la “democrazia”, ma l’hanno anche importata al loro interno.
            PS: Non accetto provocazioni da chi ha una visione globale come la cruna di un ago.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Ieri parlavamo anche dei cinesi, quindi non è vero che parlo sempre dei russi e di Putin. Noi italiani qui siamo alleati degli americani, non devi dimenticarlo. So che abbiamo italiani che si lasciano comprare, sia dai russi che dai cinesi, però sono una minoranza. I russi, va detto, senza noialtri qui scompaiono e per agire cinese. Putin sembra piuttosto interessato agli orologi che sfoggia, cioè soffre ancora la miseria a cui il socialismo reale l’aveva esposto.

          • Demy M

            Sei sempre la solita e difficilmente cambierai la tua visione. Ormai sei programmata e non ci sono possibilita che il microchip che hai nella memoria possa essere cambiato. Poi, con una volgarita unica asserisci che alcuni Italiani si lasciano comprare dai Russi e/o cinesi dimenticando che, quelli come te, sono SCHIAVI degli USA senza se e senza ma!! Sei suddita/schiava degli USA ma per codardia non vuoi ammetterlo. Se Putin e interessato agli orologi, i tuoi amici americani sono interessati alle guerre e all’islam. Cosa ben piu grave degli orologi perche le loro guerre producono benefici economici con cui possono comprarsi fabbriche di orologi.Fondazione Clinton docet.
            Oggi e la festa della Donna, rilassati…..e scrivi qualcosa sugli ameriCANI.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Forse non abbiamo russi che ancora rubano soldi pubblici? Subito dopo il crollo dell’Unione Sovietica non si sono visti i primi miliardari e milionari russi? Come sono diventati miliardari e milionari in uno stato che possedeva tutto, le risorse naturali, le fabbriche, le banche, le abitazioni? Sai raccontarci come hanno fatto in così poco tempo?

          • Demy M

            Vieni in Russia e fai un tuo reportage. Io non posso perdere il mio tempo con chi, ostinatamente, provoca. Stop, pls. Non voglio piu essere disturbato con le tua fandonie, e possibile? Grazie.

          • Demy M

            Gli Stati Uniti sono stati in guerra il 93% del tempo, dalla loro creazione nel 1776, vale a dire 222 dei 239 anni della loro esistenza
            Gli anni di pace sono stati solo 21 dal 1776. Nessun presidente degli Stati Uniti è mai stato un Presidente di pace. Tutti i presidenti degli che si sono succeduti sono stati tutti, in un modo o nell’altro, coinvolti almeno in una guerra.
            Gli Stati Uniti non hanno mai passato un intero decennio, senza fare una guerra.
            L’unica volta che gli Stati Uniti sono rimasti 5 anni senza guerra (1935-1940) è stato durante il periodo isolazionista della Grande Depressione.
            E poi parli di paesi con regime totalitario?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • Demy M

            Realizzo la decisione di nn scrivere mai piu con te. Sei diventata una ossessione, basta!! Parla con altri e lasciami in pace, per favore.

          • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ☆☆☆☆

            Questa è la classica ipocrisia del pacifinto: ti lamenti delle guerre e poi plaudi a putin e stalin. Ma nasconditi.

          • Demy M

            Nasconditi tu, falso militare frustato. Io ammiro Putin perche non ha accettato provocazioni dagli ameriCANI. Circa Stalin, non mi appartiene il suo pensiero e comportamento.Non sono pacifinto perche, per difendere i miei valori e ideali sono pronto a combattere, al contrario di te che, dietro un simbolo fallito, ti atteggi a “militare” esperto. Esperto di cosa non lo so visto che, asserisci,…. niente guerre da quando esiste la Nato. Ed allora, quale e la tua formazione professionale, cosa hai fatto, dove hai combattuto, in quale scenario?
            Sei un “falso militare” che voleva giocare alla guerra ma, purtroppo per te, sei stato relegato dietro una scrivania a dire sempre Signorsi!!! Tu dovresti nasconderti e vergognarti ma,…..non hai orgoglio, dignita, amor di Patria. In definitiva, sei un fallito, come la politica estera made in Usa. Espatria in Africa.

          • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ☆☆☆☆

            Sono un fallito ? e cosa avrei fallito. (prego, fornire elenco , altrimenti si vede che quello che parla a case sei tu.

            ps
            io non sono russo, quindi sono un miliare NATO. forse tu non lo sai perchè ti hanno scartato, ma l’esercito Italiano è un pezzo di NATO. Ti rendi conto di quanto non ci capisci niente ?

        • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ☆☆☆☆

          Non hai capito come è fatto il mondo: gli usa sono alleati degli Europei. Il terzo incomodo che non centra niente è la RUSSIA. Che danno ha fatto all’Europa se USA ha buttato del napalm su dei comunisti vietnamiti ? NESSUNO, solo ai russi dispiaceva . ma noi non siamo russi quindi non c’è ne puo’ fregare di meno.

          • Demy M

            So come e fatto il Mondo, quello vero, per averlo circumnavigato per circa 40 volte per motivi di lavoro.Gli USA sono gli invasori dell’Europa, non alleati che mantengono centinaia di basi in paesi NON ameriCANI!! Ti vanti del naplam come se gli esseri “umani” fossero solo gli USA e company, e questo dimostra la tua ignoranza piu cronica che acuta. Tu sei un pseudo militare frustato xke NON ha mai partecipato ad una guerra, una vera guerra perche, in questo caso saresti nascosto nelle praterie del far west. Tu dici di non essere Russo, e io ti posso dire che massacrare vittime civili e da criminali !!! Tu te ne freghi, io no ! Tu sei patetico e frustato, forse soffri di labilita emotiva,………….curati, magari con la plystation giocando alla guerra perche, da come ti presenti, tu sai solo giocare alla guerra. Incapace di affrontarla spari birimbillate degne di chi nasconde dietro le stelle per finire nelle stalle. Non serve rispondere, ti sei dato la risposta da solo. Tu sei un vero G.R.C. !!

    • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ☆☆☆☆

      DA quando ce la NATO di guerre ai danni degli europei non ce ne sono più. Scusa se è poco, caro super ipocrita .

      • Demy M

        In primis vorrei ricordarti che la Nato ha esportato guerre. Kosovo docet.
        Poi per ricordarti che esiste “anche” l’educazione che tu sconosci. Tu non puoi offendere senza essere stato offeso ma,forse, forte della tua Grande ignoranza, ignori che piu che offendere le Persone restando nascosto dietro uno sterile monitor, tu qualifichi te stesso. Non offendere perche potrei anche sapere chi sei, anzi, che cosa sei, e darti una lezione di Buona Educazione. Non mi disturbare piu, rimani nella tua ignoranza e coglionaggine acuta ma lascia in pace chi non la pensa come te. Per adesso va bene cosi.

  • Ilario Fontanella

    La nato aveva promesso a Gorbaciov che mai si sarebbe allargata ad ovest, detto questo mi pare di aver detto tutto… i trattati dovrebbero essere rispettati… le promesse mantenute… ma se di-fronte ci troviamo indiani con arco e frecce e noi possediamo le mitragliatrici i trattati e le promesse diventano carta straccia, cosa succede però se gli “indiani” costruiscono mitragliatrici e possono far rispettare quei trattati? Diventano il cattivo da accerchiare, il Babau di turno… prima della prima guerra l’italia e l’Austria avevano “quasi” forze armate congiunte, sappiamo come è andata a finire…

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Fai confusione. Il partner di allora, l’Unione Sovietica, ha perso territori. E detta perdita cambia tutto.

    • Christian Ciuca

      ad ovest?!!?

    • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ☆☆☆☆

      Ma no. Lo sai che non esiste quel documento ? è una bufala completa che a forza di essere detta e ripetuta dai vari bolsevichi ed anti sistema vari negli anni, molti credono che sia vera. Di fatto, non esiste nessun accordo vincolante su chi può o non può aderire alla NATO. Quindi non si può violare un accordo che non esiste, spero che ne convenga anceh se tale affermazione non è negli interessi russi…. ma è banalmente la verità.

      Prova a cercare quel documento, se lo trovi mi mango un cane 😀

      • Ilario Fontanella

        infatti ho detto trattati e promesse, e poi, perchè un cane? a me i cani piacciono vivi

      • Ilario Fontanella

        Nel 1990, dopo la caduta del muro di Berlino, il presidente degli Stati Uniti George H.W. Bush tramite il suo segretario di Stato James Baker, prometteva al premier sovietico Mikhail Gorbachev che in cambio della cooperazione per la riunificazione della Germania, la NATO non si sarebbe estese di “un pollice” ad est verso la Russia. Baker disse a Gorbaciov: “Guarda, se rimuovete le [300.000] truppe dalla Germania orientale e consentite la riunificazione della Germania (e il suo ingresso nella NATO), la NATO non si estenderà di un pollice verso est.”, vale come obbligo a mangiare una tagliata?

  • Claudio

    Europa, bene così. Raccomando accordi militari su larga scala, e totalmente segreti. UE, da sola, può diventare il doppio della NATO, e a costi decisamente inferiori. Putin dovrà chiederci il permesso anche per andare al bagno.

  • https://www.facebook.com/app_scoped_user_id/1289073687/ Coro Cosimo

    A condizione di una Nato con due teste al posto di una testa e 27 capacchioni

  • Menono Incariola

    FACCIAMO PRESTO A DISTRUGGERE QUESTA EUROPA!!!
    Se per disgrazia si arrivasse ad un “esercito europeo”, questo servirebbe IN PRIMIS a reprimere CON LA FORZA tutti gli eventuali tentativi di secessione, e per fare questo
    DA SUBITO disarticolerebbe e congederebbe corpi ad altissima professionalita’ e tradizione, come per esempio i Carabinieri, perseguendone immediatamente gli ex appartenenti che, per le loro doti e preparazione sarebbero sicuramente fra quelli in grado di organizzare una resistenza.

    • Sidereus

      Hai scritto uno dei post più stupidi e demenziali che abbia mai letto. Spero tu sia solo un troll e non già uno che crede davvero alle idiozie che scrive.