Dynamivska str barricades on fire. Euromaidan Protests. Events of Jan 19, 2014.

Quelle verità nascoste
sui cecchini di Maidan

Chi ha massacrato oltre ottanta fra dimostranti e poliziotti riuniti a  Maidan Nezalezhnosti, la Piazza dell’indipendenza di Kiev cuore e simbolo – fino a quel fatidico 20 febbraio 2014 – delle manifestazioni a favore dell’accordo di associazione all’Unione europea? L’opposizione anti russa fattasi governo dopo la cacciata del presidente filo russo Viktor Yanukovych ha sempre puntato il dito contro le forze speciali del deposto presidente accusandole di aver mandato una squadra di cecchini a sparare sui manifestanti per affogare la protesta in un bagno di sangue. Già allora però molti sollevavano dubbi e perplessità.

Il primo a contestare quella versione è stato il ministro degli esteri estone Urmas Paet. Rientrato da un viaggio a Kiev compiuto solo 5 giorni dopo il massacro riferisce in una telefonata alla commissaria agli esteri dell’Unione Europea Catherine Ashton, le rivelazioni ottenute da una dottoressa ucraina che ha esaminato i cadaveri di Piazza Maidan. La telefonata intercetta e diffusa dai media russi è sconcertante.

“La cosa più inquietante – spiega Paet – è che tutte le evidenze dimostrano che le persone uccise dai cecchini – sia tra i poliziotti, sia tra la gente in strada – sono state uccise dagli stessi cecchini…”. Davanti alla perplessità di una Ashton visibilmente imbarazzata il ministro cita la testimonianza della dottoressa ucraina. “Lei parla come medico dice che si tratta della stessa firma, dello stesso tipo di proiettili. È veramente inquietante che ora la nuova coalizione – ribadisce Paet – si rifiuti di indagare su cosa è realmente successo. C’è una convinzione molto forte che dietro i cecchini ci siano…. Che non ci sia Yanukovich, ma qualcuno della nuova coalizione…”.

A quattro anni dall’inizio nel novembre 2013 delle manifestazioni di Maidan noi siamo in grado di descrivere un’altra verità, completamente diversa da quella ufficiale. La nostra storia inizia verso la fine dell’estate 2017 a Skopye la capitale della Macedonia. Lì dopo lunghi e complessi preliminari riusciamo ad incontrare Koba Nergadze e Kvarateskelia Zalogy due georgiani protagonisti e testimoni di quella tragica sparatoria e del successivo massacro.

Sia Nergadze sia Zalogy sono legati all’ex presidente georgiano Mikhail Saakashvili, protagonista nell’agosto 2008 di una breve, ma sanguinosa guerra con la Russia di Vladimir Putin. Nergadze, come dimostra un tesserino identificativo rimasto in suo possesso, è stato membro di un servizio di sicurezza agli ordini del presidente. Zalogy è un ex attivista del partito di Saakashvili. “Ho deciso di venire a Skopije per raccontarvi tutto quello che sappiamo su quel che è successo….io e il mio amico l’abbiamo deciso assieme, bisogna far luce su quei fatti” – ripete Nergadze. Lo stesso dirà qualche mese più tardi Alexander Revazishvilli, un ex tiratore scelto dell’esercito georgiano protagonista della sparatoria di Maidan, incontrato in un altro Paese dell’Est Europa. Tutti e tre i nostri protagonisti raccontano di esser stati reclutati alla fine del 2013 da Mamuka Mamulashvili, un consigliere militare di Saakashvili che dopo i fatti di Maidan si sposterà nel Donbass per guidare la cosiddetta Legione Georgiana negli scontri con gli insorti filo russi. “Il primo incontro è stato con Mamulashvili all’ufficio del Movimento Nazionale – racconta Zalogy – la rivolta Ucraina nel 2013 era simile alla “Rivoluzione rosa” avvenuta in Georgia anni prima. Dovevamo indirizzarla e guidarla applicando lo stesso schema utilizzato per la “Rivoluzione Rosa”.

La versione di Alexander non è diversa. “Mamuka per prima cosa mi chiese se ero stato veramente un tiratore scelto – ricorda Alexander – subito dopo mi disse che aveva bisogno di me a Kiev per scegliere alcune postazioni”. I nostri protagonisti, aggregati a vari gruppi di volontari tra il novembre 2013 e il gennaio 2014, ricevono dei passaporti con nomi falsi e un anticipo in denaro. “Siamo partiti il 15 gennaio e sull’aereo – ricorda Zalogy – ho ricevuto il mio passaporto e un altro con la mia foto, ma con nome e cognomi differenti. Poi ci hanno dato mille dollari a testa promettendo di darcene altri cinquemila più in là”.

Una volta a Kiev i nostri tre protagonisti incominciano a comprendere meglio i motivi per cui sono stati reclutati. “Il nostro compito – spiega Alexandere – era organizzare delle provocazioni per spingere la polizia a caricare la folla. Fino alla metà di febbraio però non c’erano molte armi in giro. Si utilizzavano al massimo le molotov, gli scudi e i bastoni”. A metà febbraio però gli scontri intorno a Maidan incominciano a farsi più pesanti. “Intorno al 15 e il 16 febbraio – ricorda Nergadze – la situazione ha incominciato a farsi ogni giorno più seria. Ormai era fuori controllo. E intanto si sentivano i primi spari.” Con il crescere della tensione entrano in gioco nuovi protagonisti

“Un giorno intorno al 15 febbraio – rammenta Alexander – Mamualashvili visitò personalmente la nostra tenda. Con lui c’era un altro tipo in uniforme. Ce lo presentò e ci disse che era un istruttore, un militare americano”. Il militare americano si chiama Brian Christopher Boyenger ed è un ex ufficiale e tiratore scelto della 101esima divisione aviotrasportata statunitense. Dopo Maidan si sposterà sul fronte del Donbass dove combatterà tra le fila della Legione Georgiana al fianco di Mamulashvili.

“Eravamo sempre in contatto con questo Bryan – spiega Nergadze – lui era un uomo di Mamulashvili. Era lui che ci dava gli ordini. Io dovevo seguire tutte le sue istruzioni”.

I primi sospetti  sulla presenza  di armi da fuoco tra le fila dei  dimostranti coinvolgono Serghey  Pashinsky, un leader  di Piazza Maidan diventato, dopo la caduta di Yanukovych,  presidente del parlamento di Kiev. Il 18 febbraio – come dimostra un filmato girato quel giorno –  dal bagagliaio di un’ auto bloccata dai dimostranti  spunta  un fucile mitragliatore. Pochi secondi dopo Pashinsky si avvicina   e ordina di lasciarla  andare. Il giorno  dopo alcune borse piene di armi vengono distribuite ai gruppi di militanti georgiani e lituani  che risiedono nell’Hotel Ucraina,  l’albergo affacciato sulla piazza usato come  quartier generale dall’opposizione

“In quei giorni  Pashinsky e altre tre persone –  tra cui  anche Parasyuk  –  hanno portato  all’hotel le borse con le armi  Sono stati loro a farle arrivare nella mia stanza”  – racconta  Nergadze.  Volodymyr Parasyuk è uno dei leader della protesta di piazza Maidan. Dopo la strage di dimostranti diventerà famoso per  un  ultimatum in cui minaccerà di usare le armi  per cacciare il presidente Viktor Yanukovych.

“Il  18  febbraio  – rammenta Zalogy –  qualcuno ha portato delle armi anche nella mia stanza.  Nella stanza con me c’erano due lituani, le armi se le sono prese  loro”.  “In ogni borsa  – ricorda  Nergadze –  c’erano pistole Makarov , mitragliatori Akm, carabine.  E poi c’erano pacchi  di cartucce.  Quando le ho viste  sulle prime non ho capito…. Quando è arrivato  Mamulashvili  l’ho chiesto anche a lui.  “Cosa sta succedendo –  gli ho detto – a che servono queste armi? E’ tutto a posto?  “Koba le cose si stanno facendo complicate, dobbiamo incominciare a  sparare  –   mi ha risposto   –  non possiamo andare alle elezioni presidenziali anticipate …”  “Ma a chi dobbiamo sparare?  E dove?- gli ho chiesto  –   Lui mi ha risposto che  il dove non importava,   bisognava  sparare da qualche parte…  tanto per seminare un po’ di caos”.

Mentre Nergadze e Zalogy assistono alla distribuzione delle armi all’hotel Ucraina Alexander Revazishvilli e altri volontari raggiungono il Conservatorio, un altro palazzo che domina la piazza. “Sarà stato il 16 febbraio…Pashinsky ci ordinò di raccogliere le nostre cose e ci portò dentro ….Poi arrivò altra gente, erano quasi tutti mascherati. Dalle borse ho capito… portavano armi…. Le hanno tirate fuori e le hanno distribuite ai vari gruppi.. Parlava solo Pashinsky… “Era lui a dare gli ordini. A me chiese da che parte dovevamo sparare” . “Nel frattempo – spiega Nergadze – anche all’hotel Ucraina i capi della rivolta sottolineano l’ipotesi di ricorrere alle armi. “Ci hanno spiegato di sparare per creare caos e confusione. Non dovevamo fermarci. Non importava se sparavamo ad un albero, a una barricata o a chi tirava le molotov. L’importante era seminare il caos”. Il 20 mattina le armi entrano in azione. “Doveva essere l’alba – ricorda Zalogy – quando ho sentito il rumore degli spari … non erano raffiche, erano colpi singoli … venivano dalla stanza accanto. In quello stesso momento i lituani hanno aperto la finestra. Uno di loro ha sparato un colpo, mentre l’altro ha chiuso la finestra. In tutto avranno sparato tre o quattro volte”. Alexander pur ammettendo di esser stato coinvolto nella sparatoria dal palazzo del Conservatorio sostiene di aver compreso ben poco. “Tutti hanno incominciato a sparare due o tre colpi alla volta. Non avevamo molta scelta. Ci era stato ordinato di sparare sia sui Berkut, la polizia, sia sui dimostranti, senza far differenza. Ero totalmente esterrefatto. È andata avanti per quindici minuti…forse venti. Io ero fuori di me, agitato, sotto stress, Non capivo niente. Poi all’improvviso dopo 15, 20 minuti gli spari son cessati e tutti hanno messo giù le armi”. Mentre feriti e morti arrivano nel salone dell’Hotel Ucraina i cecchini fuggono dalle stanze. E così le vittime si ritrovano accanto ai loro assassini. “Dentro – ricorda Nergadze – c’era il caos, non capivi chi fossero gli uni e gli altri . La gente correva avanti e indietro. Qualcuno era ferito… qualcuno era armato. Fuori era anche peggio. Nelle strade c’erano tanti feriti. E morti tutt’attorno”. Alexander dice di essersene andato di tutta fretta. “Qualcuno gridava che c’erano dei cecchini, sapevo bene di cosa parlavano – spiega – il mio unico pensiero è stato scomparire, prima che si accorgessero di me. Altrimenti mi facevano a pezzi. In quel momento non ho realizzato poi però – spiega – l’ho capito. Siamo stati usati. Usati e incastrati”.

  • Sterminator

    Hanno beccato Sakashvili, ex governatore di Odessa, e gli USA con il sorcio in bocca. Se vi ricordate all’epoca hanno fatto passare l’idea che c’erano i russi con la complicità di Yanukovich dietro ai massacri.

    • Demy M

      Saakashvili è un prodotto da laboratorio americano. Leggasi CIA.

  • Bocci Massimo

    La verità è sempre stata palese e chiara, da una parte c’era un legittimo governo eletto democraticamente dagli Ugraini da l

    • Fracaxxodavelletri

      Si, gli uGraini ….. hai ragione. Ma va a sQuola

      • Lara Rossi

        E’ arrivato l’ennesimo maestro a dare lezioni di grammatica. Saprai sicuramente come sono state ridotte le nostre scuole per colpa dei sessantottini, quindi fattene una ragione oppure fai qualcosa per migliorarle. Poi, nei blog, si commenta il contenuto non la forma.

      • montezuma

        Come un documento portato all’AD di una ditta (fatto vero) che affermava che in assenza di un cambiamento di rotta l’azienda sarebbe fallita. L’AD sottolineò un “qual’è” (con l’apostrofo) e rimandò il documento all’autore senza prendere provvedimenti! E la ditta fallì!

  • ENRICO

    Non ho mai avuto dubbi su chi ci fosse alla regia delle”rivoluzioni colorate”!

    • Silvio

      SORO e gli CIOCCOLATTAI, suoi COMPAGNI, ¡¡¡¡¡¡

  • dottor Strange

    questa storia me la raccontò un ucraino, appartenente alla minoranza rumena e originario di Rakhiv (nella Transcarpazia), poco dopo essere giunto in Italia per non essere costretto ad arruolarsi nell’esercito e mandato a combattere nel Donbass: in piazza Maidan c’era gente pagata per fare casino e creare confusione per cambiare il governo

    • Paolo Ventura

      La canzone che cantano sempre gli anglosassoni.

    • maestraco

      Perché nelle nostre piazze é differente ? anche se un pò meno drasticamente !!

    • Luca Berardi

      Una barzelletta: tre georgiani dicono di essere stati addestrati da un ex militare americano per sparare sulla folla a Maidan e arrivano anche degli Estoni a sparare.
      A parte che non ci sono prove di quanto dicono, dove sarebbero i legami reali con l’allora opposizione ucraina o con il governo USA dato che un ex militare non “rappresenta” nessuno se non sè stesso?
      E Micalessin, vittima della sua posizione faziosamente filorussa, come fa a poter pensare di spacciare per vera una simile bufala basata su sole dichiarazioni?.
      Allora potrei immaginare anche io lo stesso “complotto” contro l’allora governo ucraino , tanto non devo dimostrare nulla :-)
      Ma poi gli Ucraini scesero in piazza in tutte le città dell’Ucraina e non solo a Kiev. Migliaia di persone in piazza in tutta l’Ucraina tutte pagate? certo come no :-)

      • http://liberticida.blogspot.it/ Nuke The Whales

        Certo che il tuo spacciatore deve fare affari d’oro.

    • Marco Giudici

      lo scriveva ai tempi anche un’inchiesta del Telegraph, che non è che sia proprio filorusso, essendo l’house organ del partito conservatore britannico. Il fatto che ci metta 4 anni per avere un po’ di spazio nei media nostrani è un bel segnale.

  • Rifle Leroy

    Gian Micalessin e Fausto Biloslavo,gli unici giornalisti che si salvano in italia.Bravi,continuate cosi.

  • Fracaxxodavelletri

    Non credo neppure una virgola. Entrare e consegnare pacchi di armi come se fossero pizze. Alla luce del sole. Poi prendere le armi, uscire, camminare con l’arma in mano fino alla postazione, cosí, tranquillamente, fischiettando pure. L’istruttore amerikano poi…….é la ciliegina sulla torta. Micalessin siamo seri, eddai. Vabbé, fin che si sono baucchi che ci credono…… i micalessin continueranno a scrivere.

    • montezuma

      Conosci la storia (vera) dei Balcani degli anni ’90? Credo di no altrimenti non ti meraviglieresti!

    • John

      Lei scriva il suo bel Nome e Cognome prima di dare del Bugiardo a Micalessin, poi documenti le sue dichiarazioni…
      Ci sono troppi imbeccilli in circolazione che battono ancora i piedi urlando ” arrivano i nostri”..

    • Zeneize

      “Baucchi” lo dici a tua sorella. Forse, se taci anziché blaterare, puoi capire qualcosa.

    • Demy M

      Visto Matrix ieri sera? Un pò di vergogna non La prova?

    • virgilio

      non puoi e non devi credere sei uno di loro!

    • Bazanga

      Tu non credi a niente perchè sei una merda umana, che merita di essere bastonata a sangue e gettata nel forno crematorio senza pietà. Soluzione finale anche per gli escrementi come te!

      • Zeneize

        Non c’è bisogno, per gente simile bastano un paio di calci, poi diventano zitti zitti :)

  • Georgi Mihaylov

    solo quelli con il prosciutto sugli occhi non ci credevano e i creduloni, tutti gli altri (come me xD) sapevano che i cecchini erano assoldati dal opposizione, perche ovvio, che SENSO ha ordinare di sparare su gente gia incazzata al massimo??? solo uno stupido lo farebbe e yanukovich non è uno stupido.

  • John

    Beh..Soros lo aveva dichiarato apertamente che aveva finanziato la rivolta… Le verita’ non sono affatto nascoste, ma a galla da parecchio tempo. L’america cosi’ esporta la democrazia..dove intende piazzare altre basi militari..

    • montezuma

      Obama e Clinton e chi li ha tenuti al potere ha disseminato il pianeta di “campi minati” e ben più pericolosi di quelli con esplosivi! Per “sminare” ci vorranno decenni.

      • Andrea Ripamonti

        E la cosa peggiore di tutte è che quel pirla di Obama ha pure il Nobel per la Pace.

        • Rifle Leroy

          Assegnatogli dalla solita cricca progressista…poi prendono in giro quell’utente che parla di sinistra mafia.

          • Demy M

            La Mafia è sempre stata a sinistra.

          • paolinks

            E soprattutto assegnatogli prim’ancora che diventasse presidente e potesse “meritarselo”.

            Cioe’ proprio un personaggio costruito a tavolino. Non mi meraviglierebbe sapere che la CIA lo abbia coltivato per decenni per farne il primo presidente nero e per servire la loro causa.

          • montezuma

            I “coltivatori” di gente come Obama sono molto più pericolosi della CIA che al confronto è un’agenzia di Giovani Marmotte. Se poi usano anche la CIA e certi governi italiani e … tutto è possibile. Sono infiltrati anche nella Chiesa (cattolica), quelle protestanti sono in maggioranza già integrali al NWO.

          • Rifle Leroy

            Non lo so proprio se è coinvolta la CIA ,è possibile certo,ma non posso saperlo.
            SI è un personaggio costruito a tavolino come Macron.

        • montezuma

          In anni recenti la commissione del nobel ha virato fortemente a sinistra. Ha fatto un’eccezione per M. Teresa solo per darsi una ripulita pubblicitaria

          • Rifle Leroy

            Perchè quella lo meritava? L’ennesima cattolica che cercava di evangelizzare il mondo facendo leva sui disgraziati (NON SONO ASSOLUTAMENTE DI SINISTRA).

          • Andrea Ripamonti

            Quello che ha fatto Madre Teresa è stato aiutare i poveri (e mi spiace che tu non veda il suo bene, ma c’è eccome. Ci sono tante suore missionarie in giro per il mondo che proseguono quanto ha iniziato. Poi certo se tu non sei cattolico posso capire che per te l’evangelizzazione possa non essere vista come cosa positiva, ma in ogni caso credo converrai sul fatto che quando una persona fa del bene viene spesso – misteriosamente – attaccata e diffamata.
            Viceversa del caro Barack di prove e prove dei mali fatti ne abbiamo a bizzeffe. Solo due giusto per: destabilizzazione di Libia e Siria.

          • Rifle Leroy

            A tutti e 2: Conosco gente che fa del bene senza cercare di convertire nessuno.
            Merita 2 nobel?

          • Andrea Ripamonti

            Dipende dai punti di vista. E’ stato Gesù stesso che ha detto agli apostoli di andare per il mondo e convertire le genti. Non mi risulta che nessun missionario cattolico (SOTTOLINEATO, periodo storico in cui si presuppone che l’uomo sia definitivamente approdato alla civiltà) abbia ucciso o picchiato chi si opponeva alla conversione. Se l’ha fatto, che si vergogni. Ma non mi risulta che sia accaduto, ti dico.
            E sull’attività di Madre Teresa, io ti dico che non conoscendola non posso dire che ha fatto del male alle persone come dicono quattro simpaticoni che perdono mesi a scrivere libri e guadagnare su nefandezze infondate quando anziché criticare la suora potrebbero loro primi andare tra i poveri e dare l’esempio. Mi limito al sano principio della presunzione di coscienza, anche perché ti dico che nel 2017 i frutti buoni del suo operato si vedono. Anche senza andare in India, io sono stato in Macedonia e ho visto queste suore di Madre Teresa aiutare i bisognosi.
            Viceversa, di zio Barack i mali li conosciamo perché che oggi in Libia e in Siria si muoia mentre gli occidentali si trastullano lucrando col petrolio è sotto gli occhi di tutti [a parte dei sinistri].

          • Massimo Tramonti

            …se ti senti de sinistra (dx, sx….ancora!…) dovresti leggerti Alexander Dugin, una delle menti ispiratrici del putinismo e di ogni possibile uscita, dalla trappola della matrix…che è di…”destra e di sinistra”…

          • Rifle Leroy

            Io non mi sono mai sentito di “de sinistra” ,apparte per i sacrosanti diritti dei lavoratori,e dugin lo conosco meglio di te.

          • Luca Berardi

            Il fasciocomunista Dugin è sempre splendido nei suoi deliri filoimperialismo sovietico…..ooops russo!

          • montezuma

            Prima vada a vedere cosa ha realizzato.

          • Demy M

            La comissione del Nobel è tutta sionista.

          • montezuma

            Io direi che è “progressista radicale” e ben allineata ai potentati transnazionali. Che possono includere anche Ebrei rinnegati, perché no?

    • beppe casciano

      Soros e Mc Cain

  • montezuma

    Questa provocazione non è certo solo una questione interna all’Ucraina. E’ stata gestita con una “visione internazionale” per la creazione di un’area di crisi! Uno dei tanti cocci lasciati da Obama e Clinton!

  • beppe casciano

    E già lo sapevamo… basta mettere il naso su qualche giornale (spazzatura) non occidentale… vergogna, tutta l’Europa dovrebbe provare vergogna per le cazzate che sparano… ma tanto la nostra fine è segnata… giornalisti infami

  • Demy M

    E adesso, ma si sapeva già, cosa hanno da dire gli Usa, la UE ed i numerosi trolleysenza rotelle tipo Anita, carlo & compagni di merenda sporchi di sangue innocente? Un saluto a Victoria Nuland e McCain per la loro grande umanità intesa ad esportare la loro “democrazia” in ucraina.

    • maestraco

      E cosa hanno da dire gli avversari di Trump ??

      • Demy M

        Diranno che è stato Putinovsky.

        • maestraco

          É quello che continuano a cantare da mane a sera .Saluti,temperatura in Kamchatka ?

          • Demy M

            In Kamchatka, per adesso, solo -12° , ma io sono a Spb. Saluti

    • Luca Berardi

      Una barzelletta: tre georgiani dicono di essere stati addestrati da un ex militare americano per sparare sulla folla a Maidan e arrivano anche degli Estoni a sparare.
      A parte che non ci sono prove di quanto dicono, dove sarebbero i legami reali con l’allora opposizione ucraina o con il governo USA dato che un ex militare non “rappresenta” nessuno se non sè stesso?
      E Micalessin, vittima della sua posizione faziosamente filorussa, come fa a poter pensare di spacciare per vera una simile bufala basata su sole dichiarazioni?.
      Allora potrei immaginare anche io lo stesso “complotto” contro l’allora governo ucraino , tanto non devo dimostrare nulla :-)

      • Demy M

        Esatto, una barzelleta, come quella di Victoria Nuland, McCain,Obama,Clinton e l’immancabile Soros che hanno finanziato il colpo di stato. Non dimentichiamoci di Joe Biden che “sistemo” il figlio nell’apparato nazi-ucraino.

        • Luca Berardi

          Tutto molto bello , peccato manchino le prove del cosiddetto colpo di stato eterodiretto , mentre le migliaia di Ucraini scesi a manifestare nelle piazze di tutte le città ucraine erano visibili a tutti

          • Demy M

            Esatto. Contento adesso? Saluti.

          • http://liberticida.blogspot.it/ Nuke The Whales

            Ci sono i video di costoro che escono dall’hotel da dove avrebbero sparato con le custodie dei fucili, per esempio…osserva al minuto 10 circa, dove ne fanno vedere uno spezzone. Sopresa… ci sono anche coloro che asseriscono di aver sparato, e avevano dei fucili. Magari erano strumenti musicali, e ci sbagliamo, ma la faccenda si ingrossa.

          • Luca Berardi

            “Da dove AVREBBERO sparato”?????? AHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHHAHAHA siete una banda di deficienti, siete i primi a dire che non c’è alcuna prova delle loro affermazioni :-).
            Per cui oltre a non esserci prove filmate di quanto affermano (dove sono i video in cui sparano sulla folla?), non hanno dimostrato di avere alcun contatto con la allora opposizione ucraina. Pensavo che foste stupidi ma non fino a questo punto , siete dei geni :-)

          • http://liberticida.blogspot.it/ Nuke The Whales

            Ripeto, il tuo pusher deve fare affari d’oro.

          • Luca Berardi

            Certo caro signor “AVREBBERO” AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

          • http://liberticida.blogspot.it/ Nuke The Whales

            io calerei le dosi…. sai la droga fa male, e poi si vedono i comunisti uscire dai muri.

  • Ubimauri

    Va che un po’ alla volta saltano fuori le magagne.

  • best67

    e come sempre c’è il solito..!

  • dagoleo

    Dietro lo schifo di Maidan ci sono quei criminali di Soros, Obama, la Clinton e dietro loro tutti i sinistrati dem fautori dell’esportazione della democrazia americana dem-enziale nel mondo. Criminalii che andrebbero messi in galera, altro che conferenze strapagate in giro per il mondo.
    Sapevamo che in Ucraina fossero successe cose spregevoli , ma non immaginavamo si fossero spinti così oltre.

  • ADL

    Una conferma ed altre testimonianze sulla verità di piazza Maidan che molti già sospettavano e sulla quale scrivevano. Lodi a Micalessin per il suo prezioso contributo, ma torno a ripetere (l’ho già scritto in un altro commento) a chi interessa questa verità ????!!!!! Oltre ai frequentatori de “Gli occhi della guerra”, chi ne parlerà ???? Ci sarà mai la rivelazione di queste verità nei talk show ???? Ad Otto ed un quarto ????
    Nel ballerò il Martedì ??? Nella doppia mezz’ora ??? Nelle piazze linde ???? O continueremo a scandalizzarci per le “verità” a scoppio ritardato di Asia Argento & co. ???!!!!!

    • Luca Berardi

      Ma le prove dove sono? Micalessin che propina simili bufale è semplicemente patetico

  • Claudio

    Questa roba non dice nulla di significativo. Peraltro in totale avrò contato pochi colpi descritti nel racconto. Per fare, credo, 110 morti, ci sarebbe voluto molto di più. Ovviamente non si parla delle ragioni politiche dei fatti del cosiddetto ‘Maidan’ cioè la rinuncia del presidente deposto al trattato di associazione con UE, che invece era scolpito nel suo ‘programma’ elettorale. Disattendere un tale impegno sarebbe stato foriero di sventure, non ci voleva l’indovino per capirlo. La politica interna di quel Paese si concentra esclusivamente , da decenni ormai, su questa questione.

    • Rifle Leroy

      Noi che ci viviamo all’interno dell’EU possiamo ,a ragion veduta, affermare che quel politico che evita al suo paese di entrarne a farne parte, è uno statista illuminato.

  • eaglerider

    Eccezionale servizio! Nient’altro da dire !

  • Antonello

    Made in Usa…. E comunque nel video “arrivano le armi”, il fucile imbracciato dal tipo incappucciato e’ una carabina ad aria compressa cal 4.5 , probabilmente un modello della Gamo.

    • oldhunter

      Non solo, ma il “mitragliatore” scoperto nel “bagagliaio di un’auto bloccata dai dimostranti” condotta da un tizio (americano? comunque sembrava uno straniero – vado a memoria) era un comune e civilissimo fucile semiautomatico da caccia cal.12, forse un Remington.
      E’ con sciocchezze e imprecisioni come queste che si inficia la credibilità di un articolo che, peraltro, mi pare documentato, ragionevole e assolutamente verosimile.
      Certo, non è indispensabile essere degli esperti di ogni cosa – armi comprese – ma il buon Micalessin, e con lui chi svolge il suo mestiere, dovrebbero informarsi della correttezza di certe definizioni, tipo quella che un AKM – un fucile d’assalto – sarebbe per lui anch’esso un “mitragliatore”. Basterebbe anche solo un rapido sguardo a Wikipedia…

      • Demy M

        Fatto stà che il crimine è stato commesso. Non cerchiamo sempre l’uovo nel pelo.

      • Demy M

        Lei era presente ed ha potuto visionare il materiale ?

        • oldhunter

          Certamente! Ho visionato tutto e riconosciuto “il materiale”. Il video con la scena della macchina bloccata è su youtube; qualsiasi esperto di armi è in grado di riconoscere che quello descritto come “mitragliatore” è un fucile da caccia semiautomatico cal.12; il fucile del video “arrivano le armi” è un fucilino ad aria compressa, probabilmente proprio un Gamo spagnolo come lo ha correttamente identificato Antonello; gli AKM, modernizzazione dei vecchi AK47, non è un “mitragliatore” ma un fucile d’assalto sia semi che automatico. Se lei non sa nulla di armi, perché dubitare di quanto dichiarato da chi invece le conosce bene?

          • Lupaccio Maimangi

            ottime osservazioni, devono arrivare a Micalessin. Perché il materiale é scottante e basta poco per screditarlo. Quella é gente che per le elezioni della Clinton ha speso 800 milioni di dollari.

          • oldhunter

            Solo per questo motivo ho voluto fare quelle precisazioni. Micalessin, nel quadro dell’attuale informazione mediatica, è uno dei pochi giornalisti onesti, un coraggioso che deve essere ammirato, un uomo da accomunare ai Foa, ai Blondet e ad una manciata di pochi altri.

      • lochlomond

        beh le notizie si possono anche rettificare, anche grazie ai contributi di lettori attenti: nessuno può far arrivare queste osservazioni a Micalessin?

      • Ling Noi

        Fra l’altro la dizione “fucile d’assalto” la coniò Adolf Hitler.

    • Menono Incariola

      Ah ah! Lo stesso dubbio era venuto anche a me! Mi pareva una Diana. In fatti si nota il perno per ruotare la canna durante il caricamento e la tacca di mira abitualmente usata (il cannocchiale di solito non si monta). Una carabina “vera” non avrebbe avuto la tacca di mira, venendo abitualmente utilizzata per tiri a distanza medio-lunga (100-300 m per un tiratore medio) dove di solito s’impiega il cannocchiale.

      Per cui il video probabilmente e` farlocco.
      Mi dispiace per Micalessin , che stimo.

  • carlo

    buonanotte … ora saltano allo scoperto tutti i cecchini dell’una e dell’altra parte … dopo ben tre anni … sarebbe interessante conoscere per bene quali sono le fonti, dal momento che le eventuali prove sono sempre piuttosto difficili da accertare e si possono benissimo nascondere quelle che fanno comodo e viceversa far emergere quelle che potrebbero interessare qualcun’altro … se poi si tiene conto di come in quei giorni lavorassero nascostamente servizi segreti di parecchi paesi tra cui l’onnipresente FSB attivo in Ucraina da sempre come del resto pure il GRU … le cose non sono poi così scontate … sarebbe interessante a questo punto seguendo la logica a chi è e sarebbe giovato un inutile massacro e chi avrebbe potuto trarre qualche vantaggio da quelle sparatorie quando esse avvenivano in ogni direzione colpendo così nel mucchio. quando poi la cacciata di Janukovich era praticamente quasi certa come poi avvenne … mi pare più un’opera di facile dietrologia spiccia quando non una vera e propria opera di disinformazione …

    • Demy M

      …omissis…dopo ben tre anni … sarebbe interessante conoscere per bene quali sono le fonti, dal momento che le eventuali prove sono sempre piuttosto difficili da accertare e si possono benissimo nascondere quelle che…..Con queste Sue parole si è già candidato al premio Oscar per sciacallaggio. Si rassegni, la Sua ucraina imploderà al suo interno causa fame, miseria,disoccupazione e freddo, tanto freddo.

    • Demy M

      Brucia eh,come brucia la verità. Basta un pò di foille, ma l’azione criminale rimane. Queste persone hanno messo la loro faccia, nome e cognome e mai, dico mai, potranno riabbracciare le loro Famiglie. Anche questa azione criminale è opera del Pietroburghese mio concittadino? Si vergoni.

    • Demy M

      Gli anni sono 3 (tre)….+ la vergogna che Le appartiene per le Sue falsità in merito.

  • Idleproc

    Complimenti.
    Il mettere a nudo strategie e tattiche è una potente autodifesa anche per altri.
    Coraggiosi quelli che si son ribellati dopo aver compreso il meccanismo nel quale erano finiti.

    L’onore gli va riestituito.

  • Rifle Leroy

    Leggete che scrive un’altra delle pochissime voci dissidenti in itaia ,Gaiani su analisi di difesa:

    Cit.
    Fa quasi sorridere che il comandante supremo delle forze della Nato in
    Europa, il generale americano Curtis Scaparrotti, affermi che la Russia
    deve “cessare di intromettersi” nelle elezioni dei Paesi europei.

    (Gen. Curtis Scaparrotti): “E’’ qualcosa che abbiamo già visto negli Stati Uniti, e di recente in
    un certo numero di altri Paesi: i russi dovrebbero smettere di
    interferire negli affari di altri Paesi, nel loro diritto sovrano di
    scegliersi i propri governi e la maniera in cui assolvono i loro
    compiti”
    -ha concluso Scaparrotti- scordando evidentemente che l‘unico
    governo legittimo destabilizzato e rovesciato in Europa negli ultimi
    anni è quello ucraino, fatto cadere nel 2014 da una “rivoluzione”
    ispirata e sostenuta dagli Stati Uniti e da diversi ambienti europei che
    andrebbe definita più propriamente “golpe del Maidan”.

    […]

    La Russia non dovrebbe far paura all’Alleanza Atlantica, semmai
    dovrebbe essere il contrario. I Paesi della Nato tutti assieme spendono
    per le forze armate 20 volte quello che spende Mosca e negli ultimi 20
    anni è stata la NATO ad allargarsi a est, lambendo i confini russi e
    destabilizzando l’Ucraina, non la Russia a portare i suoi confini nel
    cuore dell’Europa.

    L’ingresso del Montenegro nell’Alleanza e la richiesta di accesso
    della Georgia costituiscono un’ulteriore riprova della volontà
    “offensiva” della NATO a totale egemonia USA/UK nei confronti di Mosca e
    dei suoi interessi.

    […]

    Il vertice ha espresso preoccupazione per la crisi con la Corea del
    Nord, auspicato un rafforzamento della cooperazione contro la minaccia
    cyber e le offensive portate contro la democrazia in Europa dalle “fake
    news” di Mosca. Questo è forse l’aspetto più ridicolo della nuova
    campagna contro “l’orso russo” russo accusato addiruttura di aver messi
    in rete oltre 45mila messaggi favorevoli all’indipendenza della
    Catalogna diffususi sui social network.

    Con ben altri mezzi nel 1999 la NATO impose ai serbi la secessione del
    Kosovo, illegale per il diritto internazionale, con una guerra che venne
    giustificata dalla “Fossa di Racak”, probabilmente la “madre di tutte
    le fake news”, orchestrata da USA e NATO spacciando kosovari morti per
    varie cause in tutta la regione per vittime di una rappresaglia serba
    semplicemente buttando i cadaveri in una finta fossa comune dopo aver
    sparato loro un colpo in testa a bruciapelo post mortem.

    e poi leggetevi tutto l’editoriale perchè come al solito dice cose sacrosante.

    • Demy M

      Grazie per la notizia, anche se infamante e criminale (mi riferisco a scarperotte).

    • Sascia Ilic

      In atto ce la guerra per le risorse naturali e per il grano. La Russia con milioni di ettari fa gola. Da ricordare che con aumento della temperatura si potrebbe coltivare anche in Siberia. Ma sopratutto a basso costo. Tutto e concentrato contro la Russia per ovvi motivi. L’Occidente non mollerà la presa così facilmente. … sottolineo che debito pubblico occidentale non sarà mai restituito, ed unica soluzione rimane come sempre la guerra. …

  • Bragadin a Famagosta

    insomma per fare ordine prima bisogna fare disordine…come a Piazza Fontana

  • Ling Noi

    Ho sempre pensato che Putin è troppo buono, io al suo posto nel 2008 avrei continuato la risposta armata contro gli invasori georgiani e mi sarei fermato solo dopo la completa distruzione di tutte le loro forze armate, nonchè la cattura e la fucilazione di Saakashvili e di tutti gli altri criminali che erano al potere in Georgia.

    • Sascia Ilic

      Stessi errori fati per secoli dai Russi. Con polacchi, francesi, turchi, tedeschi……

  • Gian

    E questi fatti non vengono raccontati nella stampa mainstream nostrana quasi tutta servile all’impero USA. Neanche nei sedicenti giornali dei sinistrati un minimo di accenno a quel massacro coordinato dagli USA. Meschini che non sono altro.

  • svetlana

    Un articolo con 3 anni di ritardo.Rimane a sperare che saranno rivelati anche gli altri eventi di questo genere per esempio più’ di 40 gente brucciata ad Odessa, la gente schiacciata dal carro armato il 9 maggio 14 a Mariupolo, le aeree che buttavano le bombe di fosforo a Donetsk, i nazzisti che stanno al parlamento ucraino, Potete immaginare di fare passeggiata sulla via di Hitler a Berlino ma a Kiev esiste una via di Bendera – un criminale di guerra condannato da Nurenberg. Ma la cosa vera e’ che oggi nonostante il silenzio totale dei vostri media la guerra a Donbass non e’ cessata, solo questa settimana sono morti sotto bombe due bambini. Europa, ipocrisia e’ il tuo nome!

  • Beppe

    Micalessin solitamente è bravo, ma qui si è limitato a fare da altoparlante per questo presunto scoop, basato su una accozzaglia di testimonianze che prima di essere accettate andrebbero attentamente vagliate.

    Per chi volesse approfondire, il TheDailyBeast nel Marzo 2014 pubblicò un articolo con foto ben più compromettenti della carabina ad aria compressa di Micalessin e della foto di un mercenario americano in Georgia. Si intitola “Exclusive: Photographs Expose Russian-Trained Killers in Kiev”. Non metto il link diretto altrimenti il commento passa in moderazione per ore.

    Al di là delle foto l’articolo è interessante perché già più di tre anni fa veniva completamente smontata la bufala delle sconvolgenti confessioni della dottoressa Olga Bogomolets ad Urmas Paet, che invece Micalessin -senza aver fatto la benché minima verifica- ripropone in pasto ai propri lettori.

    [ Paet is heard saying that a doctor in the Maidan during the shootings said she thought the snipers were shooting at both police and the protesters and that the shooters were acting on the orders of the opposition. Bogomolets has been identified as his source, but she says she has no idea how Paet could think that was what she was saying. “Snipers were killing protesters,” she says. “Maybe it was a misunderstanding,” she adds. ]

    • lochlomond

      beh completamente smontata no…la Bogomolets aveva e ha aspirazioni politiche in Ucraina, sarebbe stato stupefacente che avesse confermato quella conversazione che il politico estone ha riportato alla funzionaria Ue. L’esperienza insegna che le dichiarazioni fatte, o sfuggite, “a caldo”, sono magari confuse e contraddittorie, ma molto spesso sono quelle più vere e meno manipolate di quelle successive…

      • Beppe

        Leggendo la biografia di questa dottoressa si legge della sua formazione “occidentale” e del suo aperto schieramento a favore dei manifestanti fin dal 2013.
        Appare decisamente più probabile che nella concitazione degli eventi Urmas Paet abbia capito fischi per fiaschi.

        Anche perché sinceramente Medici che si ritrovano subissati da feriti sanguinanti e dedicano più attenzione ai proiettili che alle ferite, io me li immagino poco. Quello è lavoro da periti balistici, non da medici…e avviene nei giorni successivi, non mentre ti sta morendo gente tra e braccia.

        In ogni caso sia Urmas Paet che la dottoressa Bogomolets sono vivi, vegeti e anche facilmente raggiungibili se qualcuno volesse approfondire, piuttosto che spacciare per verità acclarate cose molto ma molto dubbie.

        • lochlomond

          beh mi pare che con questo report si stia iniziando, finalmente, a scavare un po’. Cosa mai fatta sino ad oggi dai media mainstream, chissà perché…
          Eppure l’Ucraina è dietro l’angolo, e abbiamo molti scambi con essa (anche solo le molte badanti etc, che sin da subito hanno spesso raccontato una storia molto diversa dalla “narrazione ufficiale”).

          • Beppe

            Ho la netta sensazione di aver scavato molto ma molto di piu’ dell’autore dell’articolo…

  • oldhunter

    E’ la prova che la UE è un regime criminale

    E’ un’accusa da tribunale penale internazionale – e ce ne dovrebbe essere uno dalle parti dell’Aia – ma ovviamente non c’è alcuna speranza che si occupi dei delitti dell’America sotto dominazione neocon. Anche perché a questi crimini hanno collaborato Merkel e Hollande, Barroso e Tusk, Stoltenberg, la NATO e Mogherini, tenendo bordone alla Nuland nella sua sovversione dell’Ucraina, fornendo sostegno politico ed economico concreto al regime golpista, promettendo agli ucraini l’annessione alla UE, e soprattutto accusando Putin e imponendo sanzioni alla Russia come se fosse stata la Russia a destabilizzare ed ingerirsi delle faccende interne di Kiev: prendendo quel tono di superiorità morale e di dare una lezione di etica e libertà a Putin, che forse è la cosa più intollerabile del regime eurocratico.

    No, Merkel e Mogherini non hanno alcun diritto di alzare il ditino. Sapevano tutto dei cecchini pagati, fin da subito: dal ministro degli esteri estone Urmas Paet che era in piazza Maidan il giorno della sparatoria e – evidentemente ancora inesperto dei metodi dell’Unione Europea a guida neocon – telefonò agghiacciato alla predecessora di Mogherini, la commissaria europea Catherine Ashton, e le disse che dalle autopsie dei cadaveri risultava che poliziotti e dimostranti erano stati uccisi dagli stessi cecchini, con gli stessi proiettili (standard NATO) , e quindi che dietro i cecchino non c’era il premier cacciato, Yanukovich, bensì “la nuova coalizione” golpista. La Ashton risponde con balbettii e imbarazzi che sono di per sé un’ammissione di colpa. La conversazione fu intercettata dai russi e diffusa: silenzio da parte di ogni esponente politico europeo. Silenzio totale dai grandi e liberi media europei.

    Quindi no, Mogherini e Merkel, e no, quando fate la lezione di morale a Putin e a tutti noi, dovete solo vergognarvi. Avete trascinato il nome d’Europa nel fango di piazza Maidan, vi siete sporcati di quel sangue e continuate ad essere complici del delitto, un tipo di crimine di cui nemmeno Hitler – il Male Assoluto, come voi ci insegnate continuamente – si macchiò. Ora sappiamo esattamente cosa siete, cosa avete ridotto la UE: un regime totale e brutalmente criminale, un regno della menzogna – moralmente inferiore al nazismo e forse, pari al giudeo–bolscevismo sovietico. Siamo governati da criminali di guerra e contro l’umanità, secondo gli stessi principi che loro stessi hanno scritto nei loro trattati.

    La prova è nei silenzi del giorno dopo. Dopo il servizio di Micalessin, non un giornale “progressista o conservatore”, non una tv, non una radio, non un altezzoso inviato speciale dei media meglio pagati nella loro rassegna stampa (in corso a RadioRai 3), hanno citato l’inchiesta, hanno riconosciuto a Micalessin di aver reso un coraggioso servizio alle verità e alla libertà. No. Silenzio. quindi, censura. Hanno scelto il totalitarismo del momento, lo hanno introiettato, adottato e fatto proprio, messo al posto della coscienza – che non hanno mai avuto.

    Maurizio Blondet

  • Mondoacolori

    Era gia´tutto chiaro allora , quando i sopno successi i fatti . Il problema fu´che i media Europei erano tutti uniti su una LINEA . Gli Ucraini volevano stare in Europa . Questo motto lo ripettettero sempre , anche quando i dati delle elezioni dicevano il contrario. E´stato un golpe mediatico , politico e finanziario nel quale la Russia e´stata la perdente . Non era preparata a cotanta guerra lampo della propaganda , nella quale la Germania della Merkel e dei Klitschko ha giocato un ruolo di primissimo piano . Avevo a quei tempi archiviato diversio link sulla Maidan , sono scomparsi tutti dal mio computer , mi preoccupa .

  • Danilo Fabbroni

    pazzesco

  • johnny rotten

    Complimenti al giornalista Gian Micalessin, ce ne fossero come Lui, anche se per onor del vero, bisogna dire che si tratta di cose note da tempo, per chi sa bene che per farsi un’informazione corretta bisogna rovesciare tutto quello che viene propinato dai fake media, non credere ad una sola parola del loro racconto, poi negli ultimi anni sta sucedendo che i fake media di sistema si sputtanino da soli ed è facile per chiunque, dotato di un minimo di razionalità, vedere le falle e le numerose contraddizioni negli apologetici racconti dei pennivendoli e delle istituzioni, quali la €u ed il dipartimento di stato, basti a tal proposito osservare attentamente la montagna di bugie propinate per coprire l’abbattimento dell’aereo Malese sopra i cieli dell’Ukraina, e non dimenticare che Ustica attende ancora la verità ufficiale, del resto i criminali protagonisti sono sempre gli stessi, ben coperti dall’impunità di cui ancora gode la nato.

  • Pierpaolo1947

    Se mai ho avuto un dubbio, ora ho una certezza: il bel Yanucovich era un incapace totale.
    A livello italiano, giusto per fare un esempio.
    All’Hotel Ukraina entrava ed uscira chiunque, armi e bagagli, senza alcun controllo.
    Come si poteva pensare rimanesse al potere?

  • Filippo Siracusa

    in Europa utilizzano i terroristi islamici, a quando i cecchini?

  • marno

    e quindi, in concreto, cosa cambia? quale è la “rivelazione”?

    qualcuno può elaborare?

  • Vladislav Gulevich

    Questo maidan ha per tanti anni spinto il nostre paese nel chaos sanguoso :(

  • Luca Berardi

    Una barzelletta: tre georgiani dicono di essere stati addestrati da un ex militare americano per sparare sulla folla a Maidan e arrivano anche degli Estoni a sparare.
    A parte che non ci sono prove di quanto dicono, dove sarebbero i legami reali con l’allora opposizione ucraina o con il governo USA dato che un ex militare non “rappresenta” nessuno se non sè stesso?
    E Micalessin, vittima della sua posizione faziosamente filorussa, come fa a poter pensare di spacciare per vera una simile bufala basata su sole dichiarazioni?.
    Allora potrei immaginare anche io lo stesso “complotto” contro l’allora governo ucraino , tanto non devo dimostrare nulla :-)

    • chelavek

      Bufala? Che il maidan fosse un’azione terroristica guidata da oltre oceano lo avevano capito da 3 anni anche gli asini. Solo qualche ucrodemente, perchè in amore con la badante di Leopoli, continua a credere alle stronzate propinate dal regime ucroterrorista.

      • Luca Berardi

        Tutto molto bello , peccato manchino le prove del cosiddetto colpo di stato eterodiretto , mentre le migliaia di Ucraini scesi a manifestare nelle piazze di tutte le città ucraine contro il regime corrotto finanziato da Putin erano visibili a tutti.
        Voi fedeli cani da riporto di Putin siete sempre uno spettacolo nella vostra malafede e faziosità

        • chelavek

          Mancano le prove? Ci sono decine di documenti, partendo dalla telefonata tra la signora nuland e l’ambasciatore USA a Kiev che discutevano su chi avrebbero dovuto mettere nel nuovo governo. La malafede e l’imbecillaggine di voi servetti stupidi sempre pronti a difendere tutte le mostruosità create dai vostri padroni di Washington, è davvero stupefacente. Il modo con quale ancora oggi vi prodigate a difendere il regime nazi-terroristico ucraino è vomitevole

          • Luca Berardi

            Che poveri mentecatti voi fedeli cani da riporto di Putin. Nell’articolo si fanno affermazioni mai provate e l’unica verità è che migliaia di Ucraini hanno manifestato contro il corrotto regime filorusso in tutte le piazze del paese. Che gli USA fossero intenzionati a sostenere il nuovo governo è ovvio, ma non hanno imposto nulla perché nelle elezioni successive alla caduta del regime, il Parlamento è stato rieletto con regolari e libere elezioni e la barzelletta dei tre georgiani e dell’ex militare americano è rimasta solo una barzelletta di Micalessin che non è in grado di provare le dichiarazioni dei fantomatici georgiani

          • chelavek

            Eccolo ancora il poveretto. Molto servo e poco intelligente. Gli “ucraini” che manifestarono erano per lo più ucraini delle regioni occidentali, pagati addestrati e armati in perfetto stile terroristico per fare il disastro che poi hanno combinato a Kiev. Adesso i tuoi amici nazi-terroristi e voi dementi che li appoggiate avete ottenuto il risultato di avere distrutto l’ennesimo paese, riducendolo ad un buco nero che l’Ucraina di Yanukovich in confronto sembrava una terra promessa. Adesso, piccolo mentecatto, torna pure a leccare i piedi del tuo padrone, perchè credo sia l’unica cosa che tu sappia fare.

          • Lupaccio Maimangi

            poi il fatto che da questo casino salga al governo un insider CIA come Poroshenko continua evidentemente a non suggerirti niente.

          • Luca Berardi

            E proprio non ce la fate: Poroshenko è stato eletto dagli Ucraini, poi le prove di certe affermazioni dove sono a parte che certe ipotesi sono vere come le scie chimiche?

  • Игорь Васильев

    murderers – to whom it was favorable (revolution)

  • chelavek

    Maidan = regime nazi-terroristico finanziato e pubblicizzato da Washington

  • http://iuoco.tumblr.com/ IOUC

    Ci erano anche snipers lituani lavorando per la presidenta Grybauskaite .

  • Maia Orjonikidze

    It’s really fucken bullshit,pro-putin berlusconni’s fucken FAKE!

    • chelavek

      That is a very well done job. Finally also in Italy someone is reporting the truth about the terroristic coup called “neuromaidown”.
      But probably you are supporter of this terrorist ukronazigang, isn’t it?

  • Arkhip Demidov

    Un film di propaganda del canale di Berlusconi, girato da un giornalista che faceva parte del Fronte della gioventù, che in Italia si riferiva a organizzazioni neo-naziste. Sorprendentemente, non ci hanno ancora parlato dei ciuffolotti sparati nelle loro mutandine :))

    • chelavek

      Invece è un ottimo documento giornalistico che anche in Italia inizia a mettereluce sul golpe terroristico del neuro maidown. A voi supporter del terrorismo inizia a bruciare non poco il sederino….vero?

  • eusebio

    Il segreto di Pulcinella, si sapeva che dietro le rivoluzioni arancione come dietro le primavere arabe c’era il sionista-salafita Soros, i russi se la sono legata al dito, il Patriarcato russo ha dichiarato il massacro del Santo Zar Nicola II e della sua famiglia omicidio rituale ebraico, Perfino Stalin a modo suo lo ha vendicato facendo ammazzare Trotzky a colpi di piccozza.

  • Aleksandr Nevskij

    l’Ucraina è un buco nero che drena solo risorse, e la Federazione Russa dopo un primo immaginabile nervosismo iniziale è riuscita a ribaltare il golpe di Maidan a proprio vantaggio. Adesso Kiev è un problema sociale, politico ed economico atlantico col quale la Russia non dovrà più avere a che fare, immigrazione inclusa. Si sono ripresi la parte buona, la Crimea russa, e continuano a supportare gli indipendentisti del Donbass per mantenere le truppe operative in zona, in modo da stroncare sul nascere eventuali posizionamenti della Nato al confine. Questo è quanto. Nel giro di una ventina d’anni la ricchezza media dei paesi africani supererà quella dell’Ucraina europea, e quando giungeranno milioni di tagliagole nazistelli morti di fame da quei luoghi rimpiangeremo perfino l’invasione degli africani odierna, che ci parrà immigrazione di qualità col senno di poi.