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La Spagna può fare la buona
perché i migranti li blocca in Marocco

Con il caso Aquarius, l’anima benpensante d’Italia e d’Europa ha trovato di nuovo il suo Paese perfetto: la Spagna. È bastato il gesto del nuovo premier Pedro Sanchez di accogliere la nave a Valencia per scatenare la (ormai tradizionale) gara a trovare un governo migliore di quello italiano. Questa volta l’hanno trovato a Madrid. Ma sia chiaro un fatto: la decisione di Sanchez, nuovo primo ministro dopo la mozione di sfiducia a Mariano Rajoy, non è il simbolo dell’accoglienza spagnola.

Semmai è il simbolo dell’astuzia di un premier che vuole porsi come nuovo personaggio carismatico di una certa sinistra europea in cerca d’identità. Un premier che cerca legittimazione internazionale e interna, che vuole manifestare la sua totale diversità dal predecessore di centrodestra. Ma attenzione a dare patenti di umanitarismo al nuovo governo spagnolo.

In realtà, la politica dei governi spagnoli, di qualunque colore politico, è sempre stata del tutto contraria all’ingresso in massa di persone provenienti dalle rotte africane. E i primi passi di Sanchez muovono esattamente in questa direzione.

Sanchez andrà in Marocco

In Spagna vige ormai una tradizione: il primo viaggio di un premier ha sempre come meta il Marocco. Il motivo è evidente: il confine meridionale della penisola iberica va protetto. Lo ha fatto Felipe González, lo ha fatto José María Aznar, lo ha fatto José Luis Rodríguez Zapatero e così anche Mariano Rajoy. Ora, Pedro Sanchez farà lo stesso. E sarà certamente in primo piano il tema immigrazione.

Per il governo di stampo socialista-populista, il banco di prova marocchino sarà molto interessante. Da una parte stanno facendo vedere all’Europa di essere il Paese dell’accoglienza, in controtendenza rispetto al governo italiano e a Rajoy, che aveva praticamente reso la Spagna impermeabile ai flussi migratori.

Dall’altra parte, devono continuare nella politica di blocco dell’immigrazione con gli accordi con il Marocco se non vogliono cambiare la strategia spagnola. Che è sempre la stessa e che non è mai cambiata: fermar egli immigrati nei Paesi d’origine o, per l’appunto, in Marocco.

Gli accordi bilaterali

Quello che vige tra Madrid e Rabat è un accordo non troppo diverso da quello che vigeva, illo tempore, fra l’Italia e la Libia. In generale, il Marocco si impegna nell’identificazione degli immigrati irregolari e nella loro espulsione al Paese d’origine. In cambio, Madrid offre appoggio politico, sostengo alla polizia e all’intelligence e, evidentemente, molti soldi.

Il Marocco chiaramente sfrutta questa posizione come un’arma. Aprire o chiudere il rubinetto delle persone che si addensano al confine di Ceuta e Melilla, le due enclave spagnole in terra marocchina, è una pistola puntata sul governo di Madrid. Praticamente quanto avvenuto per la rotta dei rifugiati siriani con la Turchia, quando l’Unione europea decise di pagare miliardi di euro a Recep Tayyip Erdogan per bloccare i migranti.

Una forma di accordi che la Spagna ha poi applicato, in maniera più o meno simile, con altri Paesi della costa occidentale africana, dove il rischio di arrivo sulle coste spagnole – in particolare anche alle Canarie – è molto alto. Un esempio di questo tipo di accordi è quello siglato da Spagna e Senegal sul bloccare gli immigrati nel Paese africano.

Ne parlammo questa estate su Il Giornale. Nel 2006, la cosiddetta crisi dei cayucos portò sulle coste delle Canarie 39mila persone. La gente arrivava con barche di fortuna ben peggiori degli stessi barconi che oggi solcano le acque del Mediterraneo. A quei tempi la Spagna non pensò affatto ad aiutare gli immigrati né a sostenere questa tratta. Nel 2009, con Zapatero al potere (Partito socialista), Madrid firmò con il Senegal un accordo bilaterale che azzerò completamente la rotta dei cosiddetti cayucosDa 39mila a zero nell’arco di tre anni. 

La Spagna e l’Italia, due mondi diversi

Il fatto che la Spagna dia una lezione morale all’Italia è del tutto fuorviante. Come ha scritto Domenico Ferrara per Il Giornale,  “nel 2015, la Spagna si disse pronta ad accettare la quota Ue per i rifugiati e ad accoglierne 14.931, salvo poi anni dopo ricontrattare al ribasso le cifre. E alla fine dell’anno scorso, la quota reale di persone accolte nel paese era di 1.279, il 13,7% di quanto inizialmente previsto”.

Oggi la Spagna può permettersi il “lusso” di proclamarsi paladina della giustizia perché non solo non ha accolto praticamente nessun rifugiato nonostante gli accordi con l’Unione europea, ma ha una situazione del tutto diversa rispetto all’Italia, che ha al largo della Sicilia un Paese sostanzialmente fallito come la Libia.

Inutile anche fare un paragone. La Spagna non ha Malta, che ha disegnato un’area Sar immensa per poi negare ogni tipo di soccorso. E soprattutto ha il Marocco, un Paese che non ha alcun interesse ad aprire le porte del suo Paese al flusso di immigrati. Noi abbiamo una Libia nel caos dove è già difficile trovare un interlocutore credibile, fra un governo riconosciuto e senza autorità reale e una serie di clan e tribù che imperversano nel deserto.

A Valencia arriverà l’Aquarius. Ma noi, vera linea di confine tra l’Europa e il caos, non abbiamo le stesse certezze della Spagna., che continua a fermare i migranti fuori dal filo spinato di Ceuta.

  • Fabio Giovanzana

    Nei Paesi Baschi,la presenza di “diversamente Spagnoli”,è del 6,3%,per non parlare di Asturie(3,9%),e di Galizia(3,3%)….Nella Catalogna(che tiene tanto alla sua “identità”……oh!),sono il 13,7%!…..Se li possono tenere!Mi domando….L’Europa spende “miliardi” di euro in “accordi bilaterali”(fasulli in pratica),per “non fare partire” questa gente…Perchè gli Stati Europei,non vogliono fare la figura del “cattivo”,pur investendo dieci volte meno,se non “fossero lasciati entrare”….Evidentemente,non è “politicamente corretto”.Gli “accordi bilaterali” sino ad ora sono stati i SOLDI!….Nessuno sino ad ora ha fatto “accordi bilaterali”,nel senso di dire che se un “clandesino”(donna incinta,non in cinta, bambino,uomo,etc.),che dovesse PASSARE la nostra sorveglianza,verrebbe consegnato alla sua Ambasciata,che a “SUE SPESE,se lo dovrebbe riportare a casa sua!Spendere in “promozione”,dicendo chiaro e semplice,che chi si avventura in balia del mare,attraversa confini,fa il furbo,etc,etc.,lo fa a suo rischio e pericolo,e viene restituito alla sua Ambasciata….E poi BASTA con l'”assistenza” in Italia,il “supporto logistico” concesso in Italia!….LE MAGLIE si devono tutte stringere!!!

    • piotr

      “verrebbe consegnato alla sua Ambasciata,”
      Ce l’hanno scritto in fronte in quale ambasciata devi portarli?
      O glie lo leggi nel pensiero?

      • Fabio Giovanzana

        In Cina,se UNO non ha scritto in fronte da dove proviene,lo sbattono in galera IMMEDIATAMENTE,e quando il soggetto si ricorda da dove proviene e come si chiama,quando arrivano i soldi per rispedirlo,rispediscono il “pacco” al mittente!Volere è potere!

        • piotr

          Ma lascia stare la Cina. Che ne sai tu della Cina che è comunista e a te quella gente fa bollire il sangue….

          “..a sue spese”: questa è la migliore del repertorio…..

          • Fabio Giovanzana

            Ho vissuto per 25 anni in Cina e Taiwan…bella gioia!

          • piotr

            Tornaci….

          • dottor Strange

            questo è uno dei soliti rompiballe che ha cambiato nickname….

          • Fabio Giovanzana

            Già!

          • piotr

            Avercele le palle….
            Effettivamente mi sa che tu c’hai solo quelle: un mucchio di palle.

  • dottor Strange

    questa è una invasione, programmata ed organizzata. se non la blocchiamo, ci attendono scenari da incubo. la saldatura fra massoneria finanziaria, mass media e sinistra è inossidabile: simul stabunt, simul cadunt

    • piotr

      Qualche idea sul come fermarla?

      • Pippo Fantasy

        Intanto non votare Pd e sinistrume vario e poi procedere al varo di misure di intervento, anche militare, più stringenti.

        • piotr

          Se bastasse questo il problema non esisterebbe….
          “varo di misure di intervento, anche militare, più stringenti.” intendi dire “sparare a vista”?

          • Pippo Fantasy

            No, intendo dire fare un blocco navale dinanzi alle coste del nordafrica, con accompaganamento coatto a riva dei barconi e, se la situazione lo richiede, occupazione militare della fascia costiera libica e della Tunisia.

          • piotr

            Scusa, ma tu hai visto com’è fatta la nostra penisola? Hai presente quante navi (e uomini) servano per fare quello che tu proponi?
            Hai presente che le nostre coste si estendono per 8500 chilometri? E non parliamo delle frontiere terrestri: il 90% sono su una catena montuosa….

          • Pippo Fantasy

            Ripeto, l’intervento occorre farlo sulle coste del Nordafrica: i nostri servizi sanno benissimo da dove partono i barconi.

          • piotr

            Ah, allora tu prevedi anche una invasione in territorio oltremare con le bombe, gli aerei e la marina in assetto di guerra.
            Potevi dirlo subito….

          • Pippo Fantasy

            Si, certo, si chiama legittima difesa

          • piotr

            No, si chiama dichiarazione di guerra unilaterale.

          • Ubimauri

            Si’. Un po’ come hanno fatto prima gli americani in compagnia di francesi e inglesi per portare la luce della democrazia in Libia. Solo molto piu’ in piccolo.

          • piotr

            Quindi quelle che scoppiavano e che facevano vittime e hanno portato il caos alle porte dell’Italia vuoi dirmi che non erano bombe ma……… DEMOCRAZIA?

          • Ubimauri

            Guardi che il mio commento era sarcastico e voleva dire semmai tutto il contrario di quello che Lei ha capito.

          • piotr

            Magari ho capito giusto e stavo ‘mettendo il carico da 11’…..

          • andromaca

            Mi risulta che la Gran Bretagna da quando è uno Stato sovrano non è mai stata invasa proprio perchè è un’ ISOLA! Il mare è il miglior confine se viene difeso, se non ti viene in mente come farlo prova a chiedere ai britanici e agli australiani.
            Shalom

          • piotr

            Ti risulta bene, allora misura anche la distanza che c’è tra la perfida Albione e le coste africane, poi ne riparliamo.

          • andromaca

            Veramente non mi riferivo ai barconi, ma a tentativi di invasione delle isole britanniche da parte di francesi (guerra dei trent’anni), tedeschi (1° e 2° guerra mondiale) spagnoli ( l’Invincibile Armada di Filippo II di Spagna XVI sec.). Tutti respinti.
            L’Australia ha invece respinto barconi di profughi dall’indocina e dintorni in tempi recenti e c’è riuscita benissimo proprio perchè è un’ISOLA.
            Shalom

          • piotr

            ??
            Ma noi si stava parlando di migranti oppure va bene anche se parlo della mia gatta che si gratta?

          • Marco_Seghesio

            Se potessi, a parte sparare contro persone disarmate, sarei anche d’accordo con Lei. Però bisogna sapere che la realtà è una cosa, mentre il resto lo lasciarei perdere, prima di tutto per non farci svilire da coloro che ci leggono.
            Credo infatti che meno si parli del “blocco” ( che mi pare di aver già descritto come una procedura esclusivamente prevista nel caso di guerra), più acquistiamo prestigio, discutendo seriamente rispetto a questa pur complessa crisi. “Blocco” infatti diventa una comoda via d’uscita che però, purtroppo o per fortuna, in tempo di pace non esiste proprio.
            “Occupazione militare” della fascia delle acque nazionali della Libia, essendoci di fatto una guerra civile, se svolta dall’Italia da sola si tratta di una decisione difficile, dolorosa, con grandi incognite e con nessuna certezza di successo.
            In quanto ad occupare la Tunisia, spero che sia un errore di battuta, perchè stiamo parlando di uno stato ordinato e riconosciuto unanimemente dalla comunità internazionale.

          • telepaco

            L’Australia lo fa da anni, e nessuno la accusa di fare atti di guerra nei confronti dell’Indonesia. Li respinge e li rimorchia fino alle acque territoriali inonesiane, o al masimo in quelle di Papua. Se si vuole si puo’, le idiozie sinistre del non si puo’ far nulla perchè è un fenomeno “inarrestabile” sono appunto solo idiozie sinsitre di gente votata pro immigrazione e serva delle elite finanziare a cui conviene tale caos

          • Marco_Seghesio

            Non sapevo che l’Africa stesse all’Europa, come la Papua all’Australia, nè che il Mar dei Coralli o dell’Arafura fosse come il Canale di Sicilia.
            Legga meglio quello che ho scritto, prima di darmi dell’idiota e non veda solo le somiglianze, ma anche le differenze. Grazie.

        • Marco_Seghesio

          Perchè prima invece ha votato PD, Ulivo o PCI ?

      • Christian Ciuca

        Europa. Tutti insieme blocus. Da solo non c’e la fai.

        • piotr

          Sai cosa credo? che è come un gioco di prestigio: ti fanno vedere una mano mentre con l’altra fanno il trucco che tu non vedi.
          Pensa a quanti miliardi vengono spesi dagli stati e dall’Europa per la cosiddetta “cooperazione” (solo l’Italia 1,3 miliardi di euro nel 2016): quelli sono i soldi sporchi che servono per le cose sporche come la corruzione, il rifornimento delle armi a quei territori dove MI FA COMODO che continui la guerra, anzi: se posso gli vendo armi anche più letali e che costano di più….

          • Marco_Seghesio

            È vero che i principali paesi europei, Germania, Francia, Italia o Spagna, hanno spesso scelte divergenti, che tra paesi civili e legati all’Unione, avrebbero dovuto appianarle.
            Ho anche detto che non era stato il dottore ha obbligare agli italiani ad entrare dell’euro, anche se alla confindustria tedesca faceva comodo. Ma gli stessi italiani, in quanto “fondatori”, non avrebbero mai accettato di essere lasciati fuori, per far entrare nell’euro la Spagna, la Grecia o l’Irlanda. Anche se già allora si dovette fare un deroga al trattato rispetto al debito/Pil dell’Italia, essendo stato ben oltre al 60% (era infatti attorno al 100%). Come del resto la Germania, che di fatto gode del basso valere dell’euro, mentre rispetto marco e lira, anche se gli italiani non l’avessero svalutata, con un surplus di bilancio del 9% automaticamente il marco sarebbe salito, contenendo questo surplus.
            E che dire dei francesi che pretendono ad ogni costo di fare i “Napoleone” in Europa, lasciando intendere all’ameba Merkel che a te l’economia e la moneta e a me la politica internazionale e le armi atomiche ? Dimenticando che senza gli USA, i francesi avrebbero perso entrambe le guerre mondiali, la Seconda anche in pochi mesi.

            Tutto vero. Il problema è che questi paesi UE non stanno cercando di appianare queste politiche internazionali e queste economie, ma hanno trasformato la UE in una metafora della “zattera della “Meduse””.

      • Aleksandr Nevskij

        tre o quattro campi di concentramento con filo spinato e baracconi dormitorio. Sotto il controllo dell’esercito con la stampa taliata fuori. Ci schiaffi tutti gli stranieri che non si identificano fino a quando si decideranno ad identificarsi con la propria ambasciata, dopodiché li rispedisci indietro con il divieto a vita di ritornare. Nessun maltrattamento, nessuna tortura, solo la privazione della libertà. Chi fugge dalle guerre preferirà trascorrere qualche mese in un campo pur di sfuggire alla morte, chi invece si sposta per avidità, dopo aver pagato il corrispettivo degli introiti annuali di uno dei milioni di italiani nella fascia di povertà per entrare senza alcuna regola, lo prenderà nel caapranzi. Uno, dieci, cento, mille, diecimila… alla fine col passaparola si diffonderà l’informazione che l’Itala è uno stato con dei confini e quote per l’immigrazione, e non torneranno più.

        • piotr

          E’ lo stus quo, il sistema che c’è adesso.
          Ma allora spiegami: perchè ti lamenti?

          • Aleksandr Nevskij

            al momento entrano in Italia senza passaporto e girano per le nostre città senza identità né documenti, ti pare la stessa cosa?

          • piotr

            Vieni a Torino, che ti faccio visitare il CIE (Centro Identificazione ed Espulsione) dove vengono trattenuti anche 4 mesi in quella che a tutti gli effetti è una galera. Dopo vengono rilasciati con un foglio di via (le espulsioni costano….).
            Gli extracomunitari che vedi in giro per le strade sono figli della legge Bossi-Fini: prenditela con loro.

          • Aleksandr Nevskij

            ecco, non hai capito: l’idea è quella di tenerceli dentro per sempre fino a quando non dicono da dove vengono e il console del loro cessetto a pile di paese li identifica ufficialmente, in modo poi da poterli reimbarcare sul primo volo destinazione affanculo.

          • piotr

            ” l’idea è quella di tenerceli dentro per sempre fino a quando non dicono da dove vengono e il console del loro cessetto a pile di paese li identifica ufficialmente”
            Mettiamo che questo non succeda: mettiamo che il console del cessetto ….. dica: “Roba mia? Io non ne so niente, non viene dal mio paese”, allora tu che fai? lo tieni dietro le sbarre finchè campa? Lo butti via aerea nottetempo sul suolo del cessetto….? Fai una bella guerra col cessetto…. con bombardamenti (un giusto aiuto a casa loro) cannoni, boots on the ground? Quel cessetto…. che non si vuole riprendere la “roba sua” lo nuclearizziamo?
            Spiegami…

          • Aleksandr Nevskij

            io non ho mai visto un paese al mondo disconoscere un suo cittadino, e tu? Comunque, in questi casi disgraziati e straordinari, vorrà dire che il malcapitato verrà trattato come avviene per gli apolidi, rimanendo per tutta la vita in zone di transito, ed uscendo solo per motivi di salute urgenti o per la sepoltura. La legge, vedi, non si fa rispettare con l’umanità ma con la fermezza.

          • piotr

            Apolidi?
            Come Chagall?
            Come Einstein?
            Come Sigmund Freud?
            Bisognerà stampare altri Passaporti Nansen?
            E tu questo ti ostini a chiamarlo “progresso”?

          • Aleksandr Nevskij

            quelli sono rifugiati, e che rifugiati aggiungo! Non pretendo che l’Italia accolga menti brillanti come rifugiati, quelli se li prende la Germania infatti. Prendiamoci pure gli scarti, ma oltre l’80% degli africani di sana e robusta costituzione che giungono in Italia dalla Libia, pagando peraltro migliaia di dollari, non hanno alcun titolo per entrare e rimanere in Italia, e pur di rimanerci fanno i furbi non dichiarando le generalità e dimenandosi come animali per non farsi prendere le impronte digitali. Per quelli punizioni stile Roberto Carlos nel sedere e a marcire in campi di concentramento con reti elettrificate e filo spinato fino a quando non si decidono a levarsi di ‘ulo.

          • piotr

            Quindi siamo arrivati al nocciolo: i poveracci ci fanno schifo.
            Perchè non emigrano qui da noi i miliardari sauditi, omaniani, qualche emiro con panfilo d’ordinanza? magari un novello Kassogi….

          • Aleksandr Nevskij

            vogliamo parlare del nocciolo: ben volentieri! A me fa schifo, ribrezzo l’idea che per mantenere uno stile di vita nichilista fra De Filippi, consumo low cost a tutti i cost e rate per telefonini da mille euro arriviamo a barattare la nostra stessa sopravvivenza come nazione, distruggendo quell’insieme di elementi culturali identificativi della nostra vita che vanno dalla lingua ai costumi, conseutudini anche vecchie di secoli, che affondano le radici fino all’età dell’oro del rinascimento, e che l’ideologia global vorrebbe vedere rimpiazzata da una palude di sterco, piatta e puzzolente, fatta di prodotti, non di invenzioni, di consumo, non di sviluppo. Il ghetto africano nelle città italiane lo respingiamo dal punto di vista estetico e ideologico, così come il proselitismo finanziato dall’Arabia Saudita e le grandi compagnie internet americane ed europee e così via. Noi italiani siamo una nazione molto più coesa ed omogenea di quanto immaginiamo, e resisteremo a quest’aggressione silenziosa basata sulla corruzione e la coercezione morale. In Italia chiunque è benvenuto a patto che diventi italiano, cioè che si integri nella nazione condividendone lingua, usi e costumi. Chiunque altro rimane a suo rischio e pericolo: prima o poi infatti sarà preso a calci nel sedere. L’Italia non è, non è mai stata e mai sarà terra di nessuno.

          • piotr

            Non facciamo confusione, però: quando parli di Mariedefilippi, low cost e telefonini da mille euri parli di una colonizzazione che non ha nulla in comune con i disperati sui barconi, né con le ragioni per cui quei disgraziati si spostano. Non dobbiamo mai confondere gli effetti con le cause, mai confondere la necessità con il profitto.
            Quando parli di “quell’insieme di elementi culturali identificativi della nostra vita che vanno dalla lingua ai costumi, conseutudini anche vecchie di secoli, che affondano le radici fino all’età dell’oro del rinascimento,” in realtà stai parlando di un popolo che, dalla caduta dell’Impero Romano è stato un crocevia di razze, usanze, lingue e soprattutto costumi: abbiamo importato perfino la religione…..
            “e resisteremo a quest’aggressione silenziosa basata sulla corruzione e la coercezione morale”, veramente io credevo che il primato corruttivo spettasse alle organizzazioni politiche italiane….

          • Aleksandr Nevskij

            la colonizzazione di cui parliamo invece coinvolge tutto, caro mio, soprattutto le masse di disperati dall’Africa, ed è per il loro e il nostro bene che dobbiamo respingerli, perché respingendo loro respingeremo anche la deriva oligarchica globale sovversiva tesa ad abolire il nostro stato nazionale, con i suoi diritti sociali e le sue tutele. E obbligando i migranti a rimanere a casa loro faremo esplodere anche le contraddizioni nei loro paesi africani d’origine, che non potendo più liberarsi delle energie riformatrici della gioventù, dovranno venire a patti con essa, rinforzando i propri stati di pari passo con i diritti e le tutele, e in tal modo danneggiando le oligarchie globaliste di cui sopra che ci speculano allegramente.
            In quanto a noi italiani, degli antichi romani ci è rimasta solo la radice linguistica e poco altro. Tuttavia dal basso medioevo ad oggi, nelle popolazioni italiche possiamo identificare dei tratti salienti estremamente coerenti al nostro stile di vita, e parliamo di anni non meno gloriosi di quelli succitati, soprattutto come impatto culturale. Infine, per piacere: il crocevia di razze in Italia è dovuto alle invasioni di imperi poderosi, non certo alle migrazioni di massa di africani subsahariani analfabeti e pure tonti.
            Le organizzazioni politiche italiane ci hanno consegnato al nord Europa in cambio di trenta denari, quelle africane hanno consegnato i loro connazionali per trenta biglie di vetro: non mi pare il caso di aggravare la nostra situazione di meridionali incivili aggiungendo ulteriore meridionalismo.

          • piotr

            Ma continui a vedere i migranti come minaccia: è un po’ come bastonare la moglie per fare male alla suocera….
            A proposito di ‘meridionali incivili’: vorrei solo ricordarti che prima della Unificazione savoiarda il sud con le sue banche stimava 6 milioni di marenghi in oro. Il Piemonte unificatore non arrivava a uno…. e che la reggia più grande d’Europa non è il Palazzo d’inverno dello Kzar, non sono le Versailles o Palazzo delle Tuileries, ma la Reggia di Caserta.
            Davvero meridionali incivili?

          • Aleksandr Nevskij

            non li vedo come una minaccia ma come una parte del problema, e respingere coloro i quali non entrano legalmente significa nuocere al problema generale, poiché se da un lato ci scippano della nostra vita imponendoci di emigrare per sopravvivere dignitosamente, dall’altro abbisognano di qualcun altro che prenda il nostro posto per mantenere la domanda di lavoro non qualificato costante.

          • piotr

            Sempre guerra tra poveri a favore dei ricchi si tratta.

          • Aleksandr Nevskij

            sostituiscono la massa proletaria che emigra per abbassare costi e diritti

          • piotr

            E sono vittime. Esattamente come la massa proletaria emigrante.

          • Aleksandr Nevskij

            un’enorme percentuale è composta da paraculi che vivono a scrocco, quelli devono tornarsene a casa loro immediatamente.

          • piotr

            Secondo me stai sparando al bersaglio sbagliato.
            “POTERI E VELENI
            I turbo-stipendi dei manager di Stato.
            Zitti zitti i presidenti delle società pubbliche quotate hanno approfittato del mancato rinnovo di una raccomandazione del Tesoro per aumentarsi lo stipendio. Grieco (Enel) più 173 per cento. Marcegaglia (Eni) più 110. De Gennaro (Leonardo) più 106. Farina (Poste) più 102. Ma sui furbetti del listino Tria per ora tace”.
            Con lo stipendio di questi si potrebbe sanare il debito pubblico del Ghana e del Senegal…..

          • Aleksandr Nevskij

            io sparo a entrambi, perché senza i migranti gli affari per l’oligarchia global, di cui Saviano peraltro è fantoccio portavoce nei salotti televisivi, vanno in malora. Non è cattiveria, è lotta di classe, e importare forza lavoro che produce plusvalore in condizione di schiavitù danneggia la mia classe sociale.

          • piotr

            Allora mi sa che dividiamo la società in classi diverse, io e te: io a questi li vedo come dei sfruttati. Uguali a me.

          • Aleksandr Nevskij

            non c’è razzismo, ma c’è difesa di classe, come quando fai i picchetti nelle fabbriche, hai presente? Anche in quel caso non fai entrare lavoratori, ma c’è una ragione. La lotta di classe non è folklore global, è una cosa seria, e nel tuo caso mi sa che si riduce al poster del Che accanto a quello di Saviano fra drappi arcobaleno, stelline e bacini.

          • piotr

            Anch’io facevo i picchetti nel ’78, ma facevamo anche pentoloni di minestrone per dare da mangiare ai compagni dei picchetti e delle fabbriche occupate.
            Continuo a pensare che il vecchio motto “proletari di tutto il mondo uniamoci” non si sia trasformato per Saviano (ma chissenefrega di Saviano!) in un “proletari uniamoci ma ognuno a casina propria”….

          • Aleksandr Nevskij

            facevi i minestroni per i compagni dei picchetti, ma i lavoratori che volevano entrare? I compagni erano “buoni” con loro? E tu che ne pensavi?

          • piotr

            Generalmente ci difendevamo dai fasci, non dagli altri operai (alla Emanuel ricordo uno scontro durissimo durante l’occupazione, ma coi fasci, mica con gli operai).

          • Aleksandr Nevskij

            come no, e i lavoratori democristiani che violavano il picchetto lo facevano con un bel tappeto rosso all’ingresso, e una pacca sulle spalle all’uscita, giusto?

          • piotr

            Ripeto: mai avuto problemi con loro. Le botte ci furono solo coi fasci e col IV celere.

          • Aleksandr Nevskij

            ok, andiamo oltre le epiche battaglie fra compagni e camerati, veniamo al nocciolo come dici te: i lavoratori che facevano il picchetto alle fabbriche per rivendicare i diritti sul lavoro permettevano a qualcuno di entrare per lavorare oppure no? E in caso qualcuno avesse insistito, lo avrebbero fatto entrare o l’avrebbero presto a legnate?

          • piotr

            Non lo so: avrebbero dovuto provarci.
            E’ vero che erano altri tempi, ma allora se veniva dichiarato uno sciopero, nella mia città erano pochi quelli che si recavano al lavoro, soprattutto per il clima che si viveva.
            La “Marcia dei quarantamila” rivendicava la possibilità di ingresso in fabbrica dei quadri e dei capisquadra durante gli scioperi.
            “La marcia dei quarantamila o dei quarantamila quadri FIAT fu una manifestazione tenutasi a Torino il 14 ottobre 1980.
            Migliaia di impiegati e quadri della FIAT sfilarono per le strade del capoluogo piemontese in segno di protesta contro i picchettaggi che impedivano loro, da 35 giorni, di entrare in fabbrica.” Da Wiki.
            Ma ricordo bene che ai cancelli non ci fu “violenza”: qualche animo esagitato da una parte e dall’altra, ma nulla in confronto a “scontri seri” che si tenevano in giro in quei tempi (e per scontri seri non intendo solo “le mazzate”…) capisc’ammè..

          • Aleksandr Nevskij

            capisc’ancheammé allora, l’Italia è la nostra fabbrica, noi siamo i lavoratori, e i migranti sono i lavoratori che entrano a lavorare per un piatto di lenticchie costringendoci all’indigenza, perché con l’euro i profitti vanno all’estero e non ritornano indietro sotto forma di lavoro come una volta. Il bracciante africano guadagna 2 euro il giorno invece di 10, il bottegaio italiano dimezza i profitti pagando la metà delle tasse, fallisce e ne apre uno cingalese che non paga le tasse e viola ogni regola, il commercialista italiano perde clienti e dimezza i profitti pagando la metà delle tasse etc. etc. fino all’ingegnere specializzato, che guadagna anche lui la metà di quanto potrebbe e con lui tutti i ruoli apicali della società. Chi si arricchisce sono i padroni delle grandi catene commerciali, delle grandi industrie e dei grandi gruppi finanziari, che impongono prezzi stracciati per mantenere costante il numero di consumatori, sempre più poveri e minori nel numero, che sono pure contenti di spendere pochi euro per ricevere un menù del McDonald a casa, portato da un disoccupato alla disperazione con la bicicletta e una tuta da pagliaccio. Tutto si abbraccia, va di pari passo, tutto questo è anche migrazione di massa dall’Africa, non è una cosa separata ma un tentacolo di questo regime totalitario che tutti incensano e lodano come il futuro luminoso dell’umanità.

          • piotr

            “…perché con l’euro i profitti vanno all’estero e non ritornano indietro sotto forma di lavoro come una volta.”, colpa dei migranti.
            Il discorso che parte dall’emigrante coi profitti che vanno all’estero il bottegaio che non paga l’iva fino al commercialista, non si capisce granchè,
            Se poi l’ingegnere specializzato guadagna la metà (?) ti garantisco che se è bravo la paga glie la raddoppiano subito.
            “Chi si arricchisce sono i padroni delle grandi catene commerciali, delle grandi industrie e dei grandi gruppi finanziari, che impongono prezzi stracciati per mantenere costante il numero di consumatori, sempre più poveri e minori nel numero, che sono pure contenti di spendere pochi euro per ricevere un menù del McDonald a casa,” scusa questo coi migranti cosa c’entra? Hai presente i migranti? quelli che per 2,50 euri l’ora stanno con la schiena piegata 10 ore al giorno? Quelli che vivono come bestie nelle capanne? Senza servizi igienici e senza acqua corrente?
            Questo è l’aspetto più deprimente: quando si parla di migranti, quando si parla di barconi si ha un’immagine astratta, vaga: invece ogni barcone trasporta persone, trasporta esseri umani come me e come te, che hanno paura, che sudano, che piangono e ridono come me e te.
            Nessuna astrazione: sono fatti di carne e ossa, credimi.

          • Aleksandr Nevskij

            Primo, se al posto dell’Euro ci fosse la lira inflazionata l’Italia farebbe il paio con la Tunisia fra le destinazioni indesiderate (e nonostante l’Euro rimane comunque un ripiego). Come dicevi con toni strappalacrime: i migranti sono fatti di carne ed ossa, dunque sono avidi come noi.
            Secondo, se la base della piramide del mercato interno sprofonda come stipendi e diritti, l’intera struttura collassa per un ovvio effetto a catena. L’italiano che perde le gambe per portare due panini di plastica americani a un ciccione depresso è provocato dai braccianti al sud che lavorano per un decimo del costo rispetto ai braccianti italiani. Ci guadagna solo chi investe a strozzo e paga loschi figuri per andare in televisione a fare discorsi “buonisti”, che persone come te ripetono poi a pappagallo in rete con la lacrimuccia che riga la guancia.
            Terzo, siamo tutti fatti di carne ed ossa, anche chi fa soldi a palate e finanzia giornalisti e intellettuali per dipingere questo mondo attraverso le categorie da bimbi scemi del bene e del male, dei buoni e dei cattivi.
            I primi che avrebbero vantaggi dalla fine degli sbarchi, e dal rimpatrio dei finti turisti che si danno alla macchia, sono proprio i braccianti neri del sud: fino a quando ci sarà un rimpiazzo nei campi non conteranno niente, e continueranno a trascinarci nel baratro del terzo mondo.

          • piotr

            “….dunque sono avidi come noi.” Parla per te: se tu hai problemi con l’avidità non li proiettare sugli altri.
            Nella mia vita ho dovuto recarmi all’estero per lavoro, ed ho provato sulla mia pelle cosa voglia dire “razzismo”.

            ” L’italiano che perde le gambe per portare due panini di plastica americani a un ciccione depresso è provocato dai braccianti al sud che lavorano per un decimo del costo rispetto ai braccianti italiani. ”
            Spiegami il nesso perchè io non lo vedo o per lo meno non vedo come incolpare i migranti.

          • Aleksandr Nevskij

            guarda, è banalissimo, così banale da non essere percepito da persone ingenue come te. Le masse di poveracci disposti a tutto pur di sopravvivere ti trascinano nel baratro perché la schiavitù rimpiazza il lavoro. Parliamo di milioni di lavoratori che un tempo avevano uno stipendio minuscolo ma nei limiti della ragione, con le tutele salariali minime come malattia e ferie, che facevano girare i soldi consumando. Oggi gli schiavi producono gratis lasciando in tasca a pochi fetenti enormi masse di denaro, che finiscono per essere investiti a strozzo, magari pure all’estero. Il giorno in cui si organizzeranno in sindacati facendo una seria lotta di classe saranno i benvenuti, fino ad allora se ne stiano pure in Africa, qui ci danneggiano e basta.

          • piotr

            Abbiamo già dato, grazie!
            Tu forse sei giovane, ma l’immigrazione dal sud è stata la stessa cosa, né più né meno, e i pregiudizi si sono solo spostati un po’ più a sud, ma il sudiciume razzista ricresce come la gramigna e contamina la mente delle persone…

          • Aleksandr Nevskij

            ciccio formaggio, gli italiani del sud dormivano sulle panchine della stazione centrale a Milano e non venivano fatti entrare in molti locali come i cani, nonostante ciò hanno lottato per i loro e per i diritti altrui con lotte sindacali quotidiane, portando sul serio ricchezza e benessere diffuso all’intera nazione.
            Questi ragazzotti che si vedono a giro, belli in carne e per lo più neppure sbarcati ma datisi alla macchia dopo essere entrati con un visto turistico e un volo diretto, hanno diritto a vitto e alloggio, e bighellonano per le nostre strade compiendo spesso pure crimini, con quel piglio polemico peraltro, come se tutto gli fosse dovuto in quanto africani.
            Quindi no, caro il mio puccettone, gli scrocconi sono scrocconi, ovunque, e a prescindere dall’etnia, la religione o le tendenze sessuali. Io ho rispetto per i lavoratori, non questi babbei che passano dall’essere schiavi all’essere criminali senza trovare mai una sintesi civile e dignitosa per rapportarsi a questo mondo, alla società che li accoglie.

          • Tizio.8020

            Ma ci sei o ci fai?
            Se pagano per un viaggio il corrispettivo di parecchi anni di reddito, come possono essere “poveracci” ?

          • piotr

            Sai, molte famiglie vendono tutto quello che hanno per pagare il viaggio perchè almeno uno della famiglia si salvi e sopravviva…

          • restings84

            Probabilmente lei non ha mai visitato uno stato africano da dove arrivano le risorse boldriniane.Se vendono tutto quello che hanno,come lei scrive,compresi padre, madre,fratelli e sorelle non riusciranno mai a mettere insieme tutti i soldi che occorrono per pagare il passaggio Libia-Italia.Scrivo cio`perche`,per ragioni di lavoro visito alcuni stati africani, quindi,vedo cosa succede tra gli abitanti di questi stati.In questi stati gli imam sono molto attivi aiutando i giovani musulmani.Io spero che,lei capisca a cosa voglio alludere.La saluto.

          • Tizio.8020

            Ovviamente, volo pagato dal Paese di origine!

          • agosvac

            Se la legge Bossi-Fini fosse stata applicata dai successivi Governi di sinistra questo non sarebbe successo.

          • piotr

            Veramente a Buzzi e Carminati è andata bene, anzi: BENISSIMO!

          • Bragadin a Famagosta

            evita di rispondere a questo idiota

          • step

            Come fai a non perculare uno che scrive “stus quo”? O è un cretino, o ha la manina tremolante da troll coniglietto. :-)

        • carmine fattimiei

          Con la sinistra che ci ritroviamo?

          • agosvac

            Quale sinistra? Quella che non c’è più???

          • carmine fattimiei

            Appunto.

        • telepaco

          Basterebbe fare i campi in Africa, mettersi d’accordo con la Tunisia (pagando ovviamente) e riportare nei lidi africani tutti i gommoni che partono dalla Libia. Oltre a cio’ collaborare con i ibici, fornirli di soldi e carburante alla guardia costiera e aiutarla. Pene severe per scafisti, con aiuto di polizie e milizie varie libiche e iintelligence italiana o europea in appoggio. Dopo i primi 4 o 5 che ritornano in Africa e vengono curati e tenuti nei container in Tunisia si diffondono le notizie e non parte più nessuno. Sono tutti collegati con internet e con i social, sanno tutto, e saprebbero in tempo 0 che non c’è più passaggio. Il fenomeno si sgonfierebbe in meno d 2 mesi. Sarebbe bastato farlo 7 anni fa con i primi barconi in legno per far finire il fenomeno sul nascere

          • Marco_Seghesio

            Altrove mi si definisce idiota e poi qui si propone esattamente la mia possibile e praticabile linea. Al di là di rimorchiare, chi e dove, persone che erano già uscite dalle acque libiche o tunisine e che qualcuno definirebbe impropriamente come “blocco”. Semmai sarebbe infatti una “interdizione” che è cosa opposto e comunque ha poco senso in termini non belligeranti.
            Manca secondo me solo un pezzo: cioè che credo sia difficile che gli italiani possano realizzarlo da soli. Sia perchè, di sè e per sè, la cosa credo sarebbe onerosa e piena di incognite. Sia perchè, senza una confederazione politica internazionale e militare, è garantito come certo che i francesi ci danno contro, sr necessario in maniera occulta. Del resto sono stati soprattutto i francesi a venirci in quel posto in Libia, abbattendo Gheddafi. Per loro bisogna appositamente riaprire il manicomio, perchè sono convinti di guidare da soli l’Europa politica e militare, anche a costo di dar fallire una seconda volta la CED. Nel caso comunque temo si debba affrontare i “napoleone”: chissà che il tutto ritorni alla ragione. Semmai vi sia la prima tragedia, chiudendo i porti, solo all’inizio si potrà dare ipocritamente responsabilità solo all’Italia. Poi si comincerà a ragionare. Forse anche per questo che Macron ha sclerato…

          • Tizio.8020


            riportare nei lidi africani tutti i gommoni che partono dalla Libia.”

            E’ sufficiente questo.

            Che poi è esattamente quello che prevedono le “Leggi del Mare”.
            ti salvo, ma ti riporto al porto “più vicino”.

      • Silvio Parodi

        semplice, non far entrare nessuno senza passaporto, scusa piotr, prova ad andare all’estero senza documenti cosa ti succede??? ti fanno entrare?????? questi migranti quando scendono dalla nave ong, senza passaporto si rimandano sulla nave. chiuso il problema.

      • agosvac

        Ci sta pensando il Ministro degli Interni a fermarla!

        • thalia

          Facciamogli i nostri auguri! con tutte le donne che difendono il chiamato volontariato e i centri sociali che danno man forza alle sinistre, la vedo difficile la missione, Salvini dovrebbe iniziare a chiudere tutti questi centri e associazioni, luoghi d’impiego e varie, toglierli a fare i beccamorti sui porti e senza litigare con nessuno ricostruire il tessuto sociale in maniera pulita, chiudere i porti come hanno fatto molte nazioni senza ascoltare come dice insulti e pian piano si noterebbe la differenza, in galera i galeotti e indagare su grillo e raggi che non potevano essere all’oscuro di questo altro ladrocinio, mentre Roma ha le voragini, topi e animali in giro e le pecore se le portasse a casa.

        • Marco_Seghesio

          Compresi 800 milioni di papuani che stanno puntando l’Australia..

          • agosvac

            Non mi sembra che l’Australia sia territorio italiano.

          • Marco_Seghesio

            Dovevo metterci lo “smile” ? Era davvero necessario ?

        • piotr

          A chiacchiere?

      • Bragadin a Famagosta

        si cominciando a cacciate te nel Sinai

      • Ubimauri

        Basta copiare pedissequamente l’ Australia….

        • piotr

          Bisogna ponderare bene le parole certe volte: “Basta copiare pedissequamente l’ Australia”.

          Giusto: sterminiamo tutti gli aborigeni.

          • Ubimauri

            Questo non c’entra niente.

          • piotr

            Scherzavo….

    • Maria

      Dottor Strange purtroppo e l Europa che ci sfrutta facendo muri e non collaborando. Questo e il vero problema. Adesso non esageriamo con l invasione per favore!!!Maria

      • Fabio Giovanzana

        Non è un’invasione?….Certo,sino a “ieri” non lo era,perchè nella “storia” TUTTE le invasioni,sono state contrastate,dalle popolazioni autoctone,mentre questa “invasione” è stata ACCOLTA-FAVORITA in tutti i modi dalla stragrande maggioranza degli italiani,che da decenni hanno votato partitti “accoglienti”….primo,per lucrare sul “business” di per sé,secondo nella prospettiva di concedere loro il VOTO….In Italia vive 1.200.000 di “diversamente italiani”(con tutti i “problemi” del caso..) a cui è stata concessa la “cittadinanza” e pertanto il diritto di voto.Nel 1997 sono stati 10.000,…nel 2017 sono stati 200.000,..se non si pone un freno sulla concessione della “cittadinanza”,fra 10 anni avremo 3.000.000 di “diversamente italiani”,con diritto di voto….La “sinistra”(M5s compreso) da anni ha lavorato per concedere il VOTO anche ai “residenti” regolari da oltre 5 anni…!…Lo “ius soli” è stato per ora accantonato!…Tutta questa gente,per chi voterà?…Poi ci sono i “clandestini”….Recentemente sono stato in un’Ospedale Pediatrico per una visita(Alessandria)….In Italia “vive” il 6% di “diversamente Italiani”,ma “stranamente” in questo Reparto,la loro presenza è del 30-40%!….Naturalmente tutto,rigorosamente gratuito!Gli altri Ospedali Italiani?…I “pronto soccorso”?….Si immagina fra 10 anni?….Scuole Materne?…Scuole Elementari?…Tutto gratis!….Sono “risorse”(di VOTI)….Come chiama questo?

        • piotr

          “fra 10 anni avremo 3.000.000 di “diversamente italiani”,”
          Contro 66 milioni?
          E tu la chiami ‘invasione’?

          • carmine fattimiei

            Dove trovi questi numeri? La fonte.

          • piotr

            Guarda che quelle fra le virgolette sono le parole di Fabio.
            Secondo te una stima che tra dieci anni saremo 66 milioni è sbagliata? Bene, allora facciamo che la popolazione diminuisca dagli odierni 57 milioni a 50 milioni. Ti va bene così?
            Bene, allora ripeto: tu la chiami ‘invasione’?

          • carmine fattimiei

            50 a 10, come la chiami?

          • piotr

            Numeri a caso?
            25 per 8.
            14 – 32.
            66 + 41.
            ????
            “fra 10 anni avremo 3.000.000 di “diversamente italiani”….

          • Silvio Parodi

            quarda che sono gia’ ora tre milioni, fra dieci anni saranno almeno il doppio. e tutti giovani che non ci pensano due volte a spaccarti la faccia, leggi cosa succede alle forze dell’ordine e dei conduttori di treni e autobus, figurati al vecchietto o vecchietta italiana senza contare che i giovani italiani sono dei debosciati… partite telefonino e ragazza….niente altro!!!

          • piotr

            Mi stupisci!
            Mi stupisci profondamente: un vero razzista non ha bisogno di scuse (“al vecchietto o vecchietta italiana”), non ha bisogno di motivazioni (“che non ci pensano due volte a spaccarti la faccia”), che non hanno bisogno di spiegare perchè e percome (“forze dell’ordine e dei conduttori di treni e autobus”): sii orgoglioso di te stesso, non hai bisogno di nasconderti.

          • Bragadin a Famagosta

            sono ora 7 milioni..grande babbeo

          • Ubimauri

            Oltretutto con il tasso di natalita’ sotto zero degli italici propriamente detti, non vedo proprio come tra 10 anni potrebbero essere 66 mln….

          • Libertà o cara

            Artificiale, grazie all’aborto!
            Oggi definito “diritto”!
            Questo propagandato
            quello propagando!
            Sereno anno.. Libertà o cara

          • Giuseppe Dp

            meno di 58milioni per la precisazione, contando bambini ragazzi e vecchi che non votano? 3milioni di stranieri, magari si intende solo quelli maggiorenni che votano e sono tanti per un solo partito. E fra diciott’anni ed anche meno, bisogna contare anche i figli nati qui ed allora la % aumenta. Per uno che lavora in famiglia, 5 o 7, mantenuti dallo Stato e dai Comuni.Se poi pensiamo che quell’uno ogni tanto percepisce pure l’indennità di disoccupazione, altro che welfare, gli italiani possono scordarselo di andare in pensione.

          • piotr

            Potrei anche essere d’accordo.
            Quindi?

          • srodi

            NON FISSIAMOCI SOLO A QUELLI CHE ARRIVANO,LO HANNO DETTO,, LA VERA INVASIONE SARA`LA PANCIA DELLE LORO DONNE.FATE CASO ALLE DONNE CON VELO, HANNO UN FIGLIO. IN CARROZZELLA. UNO TROTTORELLAND,UNO UN PO`PIU`GRANDICELLO.INSOMMA .MEDIA CINQUE

          • piotr

            Basta fare più figli di loro.
            Non mi sembra così complicato, anzi: può rivelarsi piacevole….

          • Tizio.8020

            Io li ho fatti, più figli di loro: mai avuto 1 € dallo Stato.
            Troppo facile!
            Vatti a leggere gli articoli su quella famiglia di Prato cui hanno tolto i figli, perchè “non potevano mantenerli” !
            Invece di dargli un aiiuto, un sussidio, glieli hanno portati via.
            E, per mantenerli in strutture Private, il Comune spende dicie volte di più di quanto sarebbe servito a quella famiglia per campare.

          • thalia

            Ma poi io posso chiamare come mi pare l’arrivo di gente non invitata e appunto invadere un luogo significa non averne diritto, ci sono le suore dentro le chiese che suonano il bongo e il putipù africano, gli organi si stanno arruginendo e l’idioma imbastardendo con i de al posto del di, tu che fai statistiche sei contento di ciò quando altri paesi difendono l’idioma come la mamma? e perché una famiglia italiana deve convivere con loro che iniziano a impuzonire d’unto dalla mattina tutto il palazzo, a cosa è servita l’emancipazione di un popolo?

          • piotr

            Un’altra razzista che cerca scuse.
            Sei razzista? sei contenta di esserlo? Allora non cercare scuse come il fatto che puzzano o “imbastardiscono” la lingua…
            Sii orgogliosa del tuo razzismo, fregatene di quello che dice la gente.

          • Libertà o cara

            Gentile piotr,
            ricorrere all’insulto non porta ad aver ragione,
            semplicente denota la carenza assoluta di argomenti!
            Costumanza, l’insulto, cara ai dittatori!
            Libertà o cara

          • piotr

            Non girarci intorno a suon di rimette, dì la verità: ti vergogni un po’, eh?
            E fai bene: c’è proprio da vrgognarsi.
            Vergogna o tua trista compagna……

          • Libertà o cara

            Ma potr è nome russo!

          • piotr

            Ma ‘libertà o cara’ in bocca ad un fascista non è una
            bestemmia?
            Perchè il mio nickname è in quel modo per via che è un acronimo delle mie iniziali: sai com’è, quando uno c’ha tre quarti di nobiltà nelle vene succede che il suo nome sia un po’ lungo…. ma tu non sei obbligato a capirlo.

          • Tizio.8020

            IL problema è che la Republica l’ha abolita, la “nobiltà”.

          • piotr

            No, lo Stato ha abolito il valore dei titoli, non la nobiltà (ricorda che Gentiloni è conte): non ho visto teste nobiliari cadere come già fu in Francia. In Italia questo non è mai successo.

          • Tizio.8020

            Forse non hai capito.
            Se TU vai in un CMP a prenotare qualche esame, devi pagare.
            Idem se vuoi il dentista, o qualunque altra cosa.
            Quindi, non avendo soldi…non ci vai!

            Questi invece hanno TUTTO gratis!!!!!

          • piotr

            Si paga in base al reddito.
            Reddito = zero? paghi nulla (è la situazione di molti che non hanno reddito ma vengono curati dalle strutture pubbliche, tutti, non solo i migranti o i rom ma anche molti pensionati al minimo che altrimenti non potrebbero in nessun modo curarsi).

          • Tizio.8020

            IN teoria è così.
            Immagina una famiglia monoreddito di 8 persone che incassi 22000 € l’anno “puliti”.
            Togli l’affitto (10000) , le boleltte, mangiare….hai finito i soldi.
            Quindi, pur non avendo nulla, non puoi usufruire della Sanità perchè il tuo redidto risulta” alto.
            Il migrante del’esempio, esedno alloggiato a nostre spese, non deve pagare : vitto, alloggio, bollette, mangiare.
            IL suo reddito risulta “zero” , ed ha diritto alla sanità gratis, ma in realtà, fra assegni del Comune e sussidi vari, prende più di me.

          • piotr

            Una famiglia monoreddito che abbia otto figli e che sia in affitto (e quindi senza proprietà) non paga nulla. NULLA.
            Per pagare la sanità dovresti guadagnare 150.000 euri l’anno (100.000 diviso otto e sei sotto il tetto, quindi non paghi nulla).

          • Tizio.8020

            Un par di balle!
            Se sei dipendente, forse.
            Noi siamo esattamente in quella condizione, e l’ultima volta che portai le ragazze a fare un controllo dal dentista del CMP, “prima” ci fecero pagare il ticket (36 €) POI ci dissero che , essendo io autonomo (artigiano a Partita IVA) NON avevamo diritto alla visita.
            Non ci credi , problema tuo.
            Stessa cosa con gli “Assegni familiari” : se sei dipendnete, hai diritto a tutto.
            sei autonomo: nulla.

            A parità di reddito!
            Senza contare malattia, ferie, infortuni…
            Va là, che lo Stato ci guadagna parecchio con noi.
            Paghiamo più di un dipendente, senza ricevere mai nulla.

          • piotr

            Cioè tu mi dici “se sei dipendente”?? “SE SEI DIPENDENTE”???
            No, è giusto che anche la Marcegaglia non paghi nulla, ma i negri e i clandestini DEVONO pagare……

          • piotr

            Artigiano?
            Ah, bhè….

          • Tizio.8020

            Gli “artigiani” come me, sono “finti dipendenti”: monocommittente, devi marcare il cartellino lo stesso, seguire esattamente gli stessi orari , però non hai diritti, e se ti ammali o ti fai male non prendi nulla.
            Hanno scoperto l’America, con questo sistema.

          • piotr

            L’hai scelto tu, mica te l’ha ordinato il medico (mi sembra che sia la stessa cosa che qualcuno ha scritto a questo riguardo nei confronti di chi emigra).
            Ma no n è un attacco nei tuoi confronti: sei un o dei fregati dal governo come ce ne sono tanti e tanti ce ne saranno sempre, si chiamino loro emigranti, esodati, partite iva o pensionati.

          • Giuseppe Dp

            a sì, reddito zero tutto gratis? Allora sono un fesso che ho lavorato e contribuito per niente, visto che pago la sanità, poi devo pagarmi le visite. Quest’anno ho speso 600 euro di tiket per visite cardiologiche e non è finita qui. Potevo fare il Pachà senza lavorare, visto che qui il Comune contribuisce sugli affitti, i bonus, i mezzi pubblici penso gratuiti, e una volta anche per le vacanze (ora non so), le mense, a proposito di mensa mio figlio ho pagato per 4 volte che si è fermato, l’iscrizione obbligatoria più la quota che sommati, se lo portavo nel miglior ristorante avrei pagato molto meno. Soltanto che per ottenere quelche cosina in più devi per forza lavorare, ma per qualcosinain più si intende, magari l’auto nuova e non di seconda mano, una vacanza con qualche stella in più, alcuni esempi ma per il resto…..

          • piotr

            Va bene.
            Allora se non hai lavorato ti mettiamo a morte perché non meriti neanche di mangiare.
            Certo, mi sembra che fili…..

          • Gustavo Bianco

            Carissimo sono gia oggi tre milioni fra 10 anni saranno 20 e una sostituzione di un popolo vada a leggere il Piano Calergi lo trovera molto utile.

          • piotr

            Punto primo.
            “In Italia vive 1.200.000 di “diversamente italiani”(con tutti i “problemi” del caso..)” non lo dico io lo dice il tuo amico Fabio Giovanzana, quindi non sono, oggi, 3 milioni.
            Punto secondo.
            Credo al piano Kalergi esattamente quanto credo al ‘Protocollo dei Savi di Sion’ oppure al ‘Necronomicon’ o al ‘Libro di Toth’.
            Punto terzo.
            Sostituzione di un popolo?
            Un po’ come è successo in America con gli invasori europei?

        • luigirossi

          I pronto soccorso gia’ ora sono invasi da extracomunitari e da una quantita’ indicibile di zingari.Occuparli pare il loro Hobby,oltre che rubare

          • Fabio Giovanzana

            Tutti gli Ospedali Italiani,specialmente nel settore pediatria,hanno una “presenza” di pazienti “diversamente Italiani”,presenti a “vario titolo”,7-8 volte superiore alla media degli Italiani DOC…Tutto GRATIS!…Si immagina quanti MILIARDI spesi?!

      • step

        Chi fa muri ha sempre ragione. Siamo noi che sbagliamo, non chi erige muri per difendere la propria (e l’altrui) identità. È delirante volere una “collaborazione dell’errore”. Come si fa a collaborare con chi sbaglia? Tutte le nazioni europee devono evitare la sostituzione etnica.

        • Libertà o cara

          Gentile signor step,
          purtroppo le caste di potere,
          per essere tali fanno giuramenti
          di obbedienza pena la morte!
          E sono loro che decidono!
          Chi è mai la kanzlerin Angela signora Merkel?
          Perché parla a nome dell’Europa? Silenti tutti?
          E i trattati? Stracciati!
          Sereno anno … Libertà o cara

      • Libertà o cara

        Gentile signora Maria,
        le sue parole sorprendono e meravigliato! In negativo.
        Sorprenono per l’implicita assoluta negazione della democrazia: “Non esageriamo”!
        È forse che “in democrazia” si possono mettere barriere e porre limiti alla sovrana volontà del popolo? Il quale è appunto detto essere sovrano?
        Alla sua sensibilità politica è demandato il “chiedere scusa” al popolo sovrano per il suo, non meno grave perché implicito, sostegno alla “dittatura”!
        Lei, sempre in modo implicito, esalta questa, tentata dall’UE, diminuzio della sovranità del popolo italiano! Non collabora!
        In quest’opera si auto sovra dimensiona la figura del, oggi, presidente francese signor Macron!
        I, di questi, trascorsi professionali vissuti nelle alte sfere della finanza andrebbero meglio meditati onde trarne le ragioni di questa impropria di lui auto esaltazione!
        È tradizione gallica il sentirsi addirittura Stato: l’etat c’est Moi! Profferì qualcuno a Versailles.
        Che ne dice lei, signora Maria? Ci pone le sue “scuse”?
        Sereno anno … Libertà o cara

    • Umberto Ciotti

      OCCORRE IL CORAGGIO DELLA VERITÁ … SUDICIO GIORNALACCIO DI SERVI DELLA MENZOGNA … Hanno bisogno di dare a vedere, che la Spagna é molto piú democratica e progressista dell´Italia … Oggi piú che mai con il nuovo governo di sinistra di Pedro Sanchez … Peccato che l´unico vero obbiettivo di tanto sudiciume, la sua única vera intenzione é quella di far dimenticare la barbarie dei prigionieri politici catalani e la umiliazione della Libertá della Catalunya nella sua volontá di separarsi dalla monnezza di un insopportabile paese corrotto e violento, totalmente marcio nelle sue instituzioni ad iniziare da una magistratura casta di maiali delinquenti intoccabili e senza vergogna…

      Si vuole nascondere quello che c´é dietro le violenze contro la Catalunya: la “cultura” di una Spagna arretrata, autoritaria e prepotente che risolve tutto con la violenza, unico paese al mondo dove viene instituzionalizzata la repressione della empatia tramite la promozione di ogni tipo di tortura su animali innocenti, solo perché senza l´intralcio della compassione con la migliore disinvoltura si esprime la “cultura” sistematica della violenza e della menzogna, della distorzione della realtá e della manipolazione delle coscienze, la única che vale per imporsi e farsi largo nella vita in questa lurida Spagna fascista.

      Hanno preso a manganellate il Popolo di Catalunya, hanno messo in galera i suoi politici per avere difeso civilmente il diritto alla Libertá del proprio popolo … Ora l´intenzione é quella di far dimenticare tutto, la esistenza degli stessi prigionieri politici condannati a marcire nelle prigioni di stato … É lo stesso che succede nella intimitá delle case di questa Spagna profonda, e sudicia di mente che brilla per il suo primato di sangue versato per violenza machista in tutto il mondo, dove lui gonfia di botte la moglie e il giorno dopo si comporta come se fosse tutto normale, come se non fosse successo niente

      • Maria

        Il filo spinato i respingimenti nascosti. L Europa e il vero colpevole e il nostro debole governo. Ma l Europa esiste ancora?? Ho dei fortissimi dubbi.Maria

        • thalia

          A noi interessa esista sempre l’Italia.

      • Mario Marini

        Umberto Ciotti, lei rappresenta il peggio del peggio della subcultura di sinistra se esalta l’immigrazione di massa e la politica eversiva di Puidgemont e la feccia della Catalogna

        • Umberto Ciotti

          Tu sei un bavoso materialista, un povero fallito represso senza coscienza, elemento vuoto eterodiretto dalla stupiditá e dalla prepotenza di una massa ripugnante … “Tu Mario Marini nunca has existido” … Vieni dal Nulla e sei solo Nulla

        • Zippo

          quando mai una sinistra ha amato il suo popolo?

    • Maria

      Non e un invasione bensi l egoismo e il frene error menefregismo dell Europa e la debolezza del nostro paese e soprattutto del debito pubblico e la mancanza di controlli e sistemazione adeguata per i regolari sfruttati e perfino ammazzati. I regolari fanno i lavori piu umili che noi non vogliamo piu fare altro che invasione!!! L Europa e il vero colpevole.Maria

      • mariolino

        hai un mappamondo, guarda la superficie dell’Europa e quella dell’Africa, cerca i numeri degli abitanti e la densità, qui siamo già troppi anche noi, infatti una volta andavamo noi in casa d’altri a cercare il cosidetto spazio vitale.
        I corpi solidi non possono compenetrarsi naturalmente, lo dice la fisica, per farlo ci vuole una forza notevole esterna, e allora ci vuol poco a capire che qui tutti i negri non ci possono venire, oppure vorreste fare a cambio, viwsto lo spazio enorme, e le enormi risorse forse ci converrebbe, loro da soli non cavano un ragno dal buco.

        • srodi

          noi abbiamo pochi figli xke(sara`fatto di proposito)non possiamo permetterci ,il lusso di mantenere figli.INSEGNARE A QUESTA GENTE DI NON FAR FIGLI COME CONIGLI NON SE NE RERRA`FUORI

      • telepaco

        ” I regolari fanno i lavori piu umili che noi non vogliamo piu fare altro che invasione!!!…” la solita idiozia dei dementi di sinistra come voi, leccakuli delle elite. Non ho ancora visto un solo africano fare un lavoro che gli italiani non vogliono più fare, con questa crisi poi farebbero di tutto, forse nella tua profonda ignoranza ti confondi con rumeni, albanesi, equadoregni, peruviani ecc che fanno muratori, carpentieri e badanti, non certo i senza arte nè parte dell’Africa sub sahariana che probabilmente non hanno mai nemmeno ramazzato un pavimento in vita loro. Parlate solo perchè avete a bocca voi povera gente di sinistra

        • srodi

          da quel che vedo ,specialmente neri ed asiatici ,fanno parkeggiatori, questua alle porte delle kiese ,lava vetri,spacci ,etc senza dimenticare la mafia nigeriana

      • Zeneize

        Aus dem Weg, dummes Wesen.

      • thalia

        I regolari vendono frutta e paccottiglie comprate dai cinesi, spacciano droga e dominano la prostituzione, le donne regolari vogliono fare le artiste e gli uomini cantare e giocare a pallone, altro che lavori!

      • Ubimauri

        E allora se siamo colpevoli e’ meglio godere dei vantaggi di essere cattivi fino in fondo :-DD

    • Umberto Ciotti

      (Mi censurano? … Quando mai questi servi di Il Giornale hanno amato la Libertá?)

      Grazie Conte per dare dignitá all´Italia … Sono passati 33 anni da quell´ottobre 1985 quando a Sigonella Craxi rese l´Italia un Paese sovrano … Un lungo periodo di meschinitá e servitú al servizio della prepotenza

      Abbiamo bisogno di una Nuova Europa, spazio di Valori difesi, spazio di Libertá, valore assoluto inviolabile, dove niente e nessuno possa imporsi con la prepotenza e con la menzogna sopra la Libertá di una persona, di una societá e di un Paese

      Basta con questa Europa di meschini burocrati, di violenti mentecatti sudici di mente, di ripugnanti servi della bassezza che solo sono alla ricerca di denaro e potere per poter esprimere e imporre sopra agli altri la propria immonda meschinitá

      • thalia

        In lingua italiana usare tanti aggettivi u meglio epiteti è cosa scorretta, poi i catalani sono traditori della propria patria e si considereranno sempre come tali, non da noi che ci importa un tubo giacché abbiamo i nostri di problemi da risolvere, ma dalle altre nazioni.

  • Maria

    Il vero problema e la mancanza di collaborazione anche dei paesi dell Europa meridionale mentre quelli del nord fanno muri. Non capisco sinceramente le affermazioni pungenti di molte associazioni cattoliche con alcuni suoi importanti esponenti per cui pur non essendo di fede cristiana ma praticante pongo le seguente domande a questi signori sprovveduti e cioe PERCHE IL NOSTRO PAESE DOVREBBE SOBBARCARSI TUTTI GLI SBARCHI E I CONTINUI AFFLUSSI E GLI ALTRI INVECE FANNO I MURI ACCUSAMDOCI D INSENSIBILITA E RAZZISMO?? Un governo deve prendersi la responsabilita di dare alloggi a queste persone e delle paghe decenti purtroppo questo non avviene e finisce per creare tensioni e razzaismo. Non insegna forse il vangelo che conosco a trattare bene questi bisognosi la carita si basa anche sulla giustizia nel trattare umanamente questi immigrati regolari invece vengono sfruttati. Il cardinal Ravasio dovrebbe invece vituperare severamente questi trattamenti contrari alla predicazione della sua fede cristiana. Inoltre ci sono italiani bisognosi d aiuto ma molto spesso vengono dimenticati. Questo e il vero problema che siamo troppo deboli e divisi e stiamo uccidendo la vera democrazia. La dipartita di Gheddafi fu causar errore causata dalla Francia piu che dagli USA per via del petrolio. Forse l Europa ci considera solo un espressione geografica come a suo tempo ci defini il Metternicht. Mi trovo all estero ma grazie allsa errore alla twe tecnica seguo le vicende del nostro paese usando un vecchissimo computer che fa le bizze. Maria

    • Zeneize

      Io scaverei un tunnel sottomarino per collegare Gaza a Eton, finanziato dalla tua ONG.

  • potier

    è vergognoso e triste come alla fin fine ci sia sempre e necessariamente qualcuno il quale pensa solamente a dei propri tornaconti personali, inteso come semplice necessità di sfruttamento nei confronti di questi soggetti i quali arrivano in questo caso da altri continenti. o come altri i quali vedono tutto questo soltanto e ciecamente sotto un aspetto ideologico, ed altri ancora i quali sono mossi forse da fini ben peggiori e pertanto agiscono per mezzo di pianificazioni occulte, subdole e nascoste di vario altro genere. piani oggettivamente incomprensibili per l’uomo comune ma tutti giocati sulla pelle oltre che di questi disgraziati che sbarcano, anche e soprattutto nei confronti di noi autoctoni europei già alle prese con dei gravi e in certi casi gravissimi e irrisolti problemi di varia altra natura. problemi che sono e saranno aggravati da questo fenomeno migratorio epocale che se non frenato o regolato in senso restrittivo alla lunga non farà che correre il rischio di creare un bel giorno conflitti di ordine anche religioso ed etnico … semplicemente perché quando un certo gruppo non ha nulla da perdere o è estremamente ideologizzato in questo caso religioso non tarderà poi molto nel volersi cercare un suo certo spazio all’interno del paese che lo ospita anche in modo estremamente violento e aggressivo …

  • Umberto Ciotti

    … Hanno bisogno di dare a vedere, che la Spagna é molto piú democratica e progressista dell´Italia … Oggi piú che mai con il nuovo governo di sinistra di Pedro Sanchez … Peccato che l´unico vero obbiettivo di tanto sudiciume, la sua única vera intenzione é quella di far dimenticare la barbarie dei prigionieri politici catalani e la umiliazione della Libertá della Catalunya nella sua volontá di separarsi dalla monnezza di un insopportabile paese corrotto e violento, totalmente marcio nelle sue instituzioni ad iniziare da una magistratura casta di maiali delinquenti intoccabili e senza vergogna…

    Si vuole nascondere quello che c´é dietro le violenze contro la Catalunya: la “cultura” di una Spagna arretrata, autoritaria e prepotente che risolve tutto con la violenza, unico paese al mondo dove viene instituzionalizzata la repressione della empatia tramite la promozione di ogni tipo di tortura su animali innocenti, solo perché senza l´intralcio della compassione con la migliore disinvoltura si esprime la “cultura” sistematica della violenza e della menzogna, della distorzione della realtá e della manipolazione delle coscienze, la única che vale per imporsi e farsi largo nella vita

    Hanno preso a manganellate il Popolo di Catalunya, hanno messo in galera i suoi politici per avere difeso civilmente il diritto alla Libertá del proprio popolo … Ora l´intenzione é quella di far dimenticare tutto, la esistenza degli stessi prigionieri politici condannati a marcire nelle prigioni di stato … É lo stesso che succede nella intimitá delle case di questa Spagna profonda, e sudicia di mente che brilla per il suo primato di sangue versato per violenza machista in tutto il mondo, dove lui gonfia di botte la moglie e il giorno dopo si comporta come se fosse tutto normale, come se non fosse successo niente

    • Zeneize

      Tanti cari saluti anche a te, figlio della cagna sifilitica.

  • Umberto Ciotti

    OCCORRE IL CORAGGIO DELLA VERITÁ SUDICIO GIORNALE DI LURIDI SERVI … Hanno bisogno di dare a vedere, che la Spagna é molto piú democratica e progressista dell´Italia … Oggi piú che mai con il nuovo governo di sinistra di Pedro Sanchez … Peccato che l´unico vero obbiettivo di tanto sudiciume, la sua única vera intenzione é quella di far dimenticare la barbarie dei prigionieri politici catalani e la umiliazione della Libertá della Catalunya nella sua volontá di separarsi dalla monnezza di un insopportabile paese corrotto e violento, totalmente marcio nelle sue instituzioni ad iniziare da una magistratura casta di maiali delinquenti intoccabili e senza vergogna…

    Si vuole nascondere quello che c´é dietro le violenze contro la Catalunya: la “cultura” di una Spagna arretrata, autoritaria e prepotente che risolve tutto con la violenza, unico paese al mondo dove viene instituzionalizzata la repressione della empatia tramite la promozione di ogni tipo di tortura su animali innocenti, solo perché senza l´intralcio della compassione con la migliore disinvoltura si esprime la “cultura” sistematica della violenza e della menzogna, della distorzione della realtá e della manipolazione delle coscienze, la única che vale per imporsi e farsi largo nella vita in questa lurida Spagna fascista.

    Hanno preso a manganellate il Popolo di Catalunya, hanno messo in galera i suoi politici per avere difeso civilmente il diritto alla Libertá del proprio popolo … Ora l´intenzione é quella di far dimenticare tutto, la esistenza degli stessi prigionieri politici condannati a marcire nelle prigioni di stato … É lo stesso che succede nella intimitá delle case di questa Spagna profonda, e sudicia di mente che brilla per il suo primato di sangue versato per violenza machista in tutto il mondo, dove lui gonfia di botte la moglie e il giorno dopo si comporta come se fosse tutto normale, come se non fosse successo niente

    • Zeneize

      Di nuovo tanti cari saluti, figlio della cagna sifilitica.

  • Civis

    Ma quali naufràgi !? Se vai per mare con una bagnarola e senza competenze marinaresche, non sei degno di essere aiutato se ti trovi in difficoltà, soprattutto se la cosa si ripete ogni giorno. E’ soltanto un’immensa presa in giro che dura da anni, da quando viene applicata con modalità industriale dai trafficanti di schiavi e di avventurieri, ai quali ha fatto sponda Mare Nostrum prima e poi le ONG, o ONLUS che siano, che sono l’ultimo anello di una breve catena che dai confini settentrionali del Niger porta all’Italia, l’unico Paese al mondo che santifica e accoglie questi buoni samaritani; gli altri Paesi li santificano, ma bloccano le frontiere e intanto ci intimano di accogliere ancora, ipocritissimi ipocriti.

  • FRENCY31

    tra gli europei e gli immigrati del 3° mondo c’è una competizione di tipo Darwiniana
    una competizione Darwiniana x la conquista delle risorse
    Come ovvio che sia, tutte le risorse sono solo ed esclusivamente x gli europei
    x gli immigrati niente

    Per cui, espulsione di tutti gli immigrati del 3° mondo
    da tutta Europa
    Ora ! ! !

    • Antonio Fasano

      Espelliamo tutti gli europei dal terzo mondo? Compreso imprese, banche ed eserciti?

      • telepaco

        Non c’è rimasto più nessuno in Africa, tranne le ONG, che Dio le stramaledica. Oggi ci sono i cinesi , i nuovi colonizzatori, che in cambio di quelche strada o ferrovia si comprano interi stati. Ma di farli immigrare in Cina non è nemmeno immaginabile, li farebbero fuori subito

    • silver

      Anche perchè gli Europei sanno come adoprarle le risorse, mente i negri, salvo sbucciare le banane, non sanno far altro. Li finisce tutta la loro tecnollogia e tutta la loro scienza (come si sbucciano le banane).

  • Bragadin a Famagosta

    gli spagnoli dovrebbero baciare il Hkulo all’Italia e a Pertini che li ha fatti entrare nell’Unione.

  • step

    Ieri sera, a RadioRaiUno, specialisti neutrali dicevano appunto che la politica italiana sul fenomeno migratorio è stata finora incomprensibile. L’Italia è stata l’unica nazione a non perseguire l’interesse nazionale. La Spagna, un esempio tra i tanti, usa il filo spinato per respingere stranieri, filo spinato particolare pagato con i soldi UE, quindi con soldi anche italiani… Bisogna sempre ricordare che in politica estera le cose stanno diversamente rispetto alla politica interna, impregnata di ideologia: in politica estera il governante può essere bianco o nero ma persegue sempre l’interesse di tutti i suoi connazionali, e non solo di quelli con le sue stesse idee.

    Io non critico quello che stanno facendo/dicendo spagnoli e francesi, io critico la classe politica italiana, che ha abdicato al suo ruolo precipuo: l’interesse degli italiani. Poi si può sempre sbagliare, ma il governante deve sempre cercare il bene dei propri governati, non quello di organismi terzi. Spagna, Francia e Germania fanno semplicemente quello che hanno sempre fatto, è l’Italia che non si è comportata da nazione.

    • Civis

      L’Italia non ha perseguito l’interesse nazionale, soprattutto dagli anni ’70 in poi, perché per il cattocomunismo, da noi imperante, unico Stato europeo e forse del pianeta, la Nazione è un concetto che è meglio mettere da parte. Così il buon funzionamento dello Stato è un optional, il mantenimento di una civiltà che ha prodotto la Repubblica e l’Impero Romano e poi il Rinascimento e lo spirito del Risorgimento, è di poca importanza, la povertà e la mancanza di iniziativa di molti italiani sono superabili con l’immigrazione, che risolve anche la mancanza di fiducia nel futuro che non fa fare figli. Una linea politicamente rinunciataria a tutto campo, di chi chiacchiera di tante utopie e intanto viene progressivamente fregato in economia da Paesi concorrenti e si accontenta di poche eccellenze, con l’organizzazione generale dell’Italia che segna il passo, mentre gli altri, chi più, chi meno, corrono.

      • Marco_Seghesio

        Purtroppo è un carattere nazionale , basato su una grande legame familiare, localistico e cattolico, ma anche poco sensibile al rispetto della cultura statale e civile moderna. L’odioso termine tardo-rinascimentale di “O Franza o Spagna perchè se magna” fu un cinico ed ingiusto aforisma, ma purtroppo non privo di totale fondamento.
        Va detto comunque che spesso i vari governi italiani non hanno saputo far leva sulle peculiari caratteristiche italiane per dare loro adeguato spazio. Per esempio ricreando solo occasionalmente soldati “neo-comunali”, come gli Alpini o come la mitica “Sassari”, che in quei casi fornirono combattenti a livello dei migliori, pari a quelli di altri paesi moderni.
        Oggi però anche la nazione italiana sta cambiando. È secondo me non in meglio.

    • luigirossi

      In nessun paese al mondo tranne l’Italia esiste un partito da sempre vocato al tradimento come la lurida feccia detta PD.

    • Marco_Seghesio

      Secondo me è un errore svilupparlo in questi termini. Credo che sia bene che l’Italia provi a fare “come” la Francia o anche l’Ungheria, per far capire a costoro che “perseguire” un’ormai impossibile “interesse” solo e presunto come “nazionale”, rispetto alla politica estera internazionale, funziona soltanto se qualcun’altro ce lo mette al posto tuo.

  • Giuseppe

    C’è poco da fare. La sinistra italica traditrice del popolo per inseguire l’ideale comunista ha firmato un numero impressionante di trattati in cui l’Italia si impegna a salvare tutti questi cosiddetti migranti che navigano il mediterraneo pattugliando le acque internazionali alla ricerca di tutti i barconi di incoscienti che si avventurano in mare senza capirne una m@zz@.
    E’ facile distruggere una nazione, il piddì ci si è impegnato molto e con buoni risultati.
    Sistemare le cose sarà una vera impresa, soprattutto se il piddì dovesse tornare a governare.
    Con i buoni consigli del Vaticano troverebbero il modo di impegnare la nazione nel proseguimento di questa immigrazione incontrollata che fa tanto contenti i nostri preti.

  • Divoll79

    Se la Spagna vuole prendersi il primato dell’accoglienza, faccia pure e tappeti rossi.
    Ma i migranti economici (ovvero il 95% del totale) finiranno comunque in Europa, dove non hanno alcun motivo per trovarsi e dove continueranno a creare problemi a tutti i Paesi e ai cittadini.

  • dagoleo

    Sono stato in vacanza nel sud Spagna la scorsa estate e non ho visto il casino di immigrati neri africani e di ogni razza che abbiamo noi in Italia. L’ordine pubblico è gestito infinitamente meglio che da noi. Da noi la situazione è degenerata sotto il governo delle sinistre, con parti intere delle città in mano a zingari bosniaci ed irregolari africani.

    • Umberto Ciotti

      hai avuto a che incontrarti con qualcun poliziotto in questo tuo viaggio nella Spagna profonda? … hai potuto fare esperienza della prepotenza demente e ottusa di questi poliziotti? …

      • Zeneize

        Ti hanno infilato il manganello nel sedere e ti è piaciuto?

      • thalia

        Non credo serva andare nella spagna profonda per capire prepotenze, come diceva uno spot a carosello, basta la parola!

      • dagoleo

        Ho avuto contatti con la polizia spagnola subito al mio arrivo perchè la casa era in centro vicino ad una caserma di polizia spagnola ed avevo messo l’auto troppo vicino alla loro caserma; poi per un controllo stradale cui sono stato sottoposto vicino a Ronda. Li ho trovati gentili ma anche molto decisi. Tirano fuori le armi con estrema facilità.

    • silver

      Beh, la cosa è ovvia. La Spagna ha una storia imperiale e, come gli Inglesi, ha sempre saputo come vanno trattati i negri e i musulmani e i negri e i musulmani sanno bene come vengono trattati dagli Spagnoli e dagli Inglesi. Il rispetto e la deferenza che negri e musulmani hanno verso Spagnoli ed Inglesi (ma anche Francesi e specialmente i Tedeschi per la loro terrificante fama di esseri feroci) è abissale rispetto al disprezzo e lo scherno con cui sonoi e visti gli Italiani che per loro sono: Mafiosi, mandolinisti, camorristi, fiacchi e pavidi.

  • luigirossi

    LEGGETE I GIORNALI GIUDAICI DI OGGI (CORRIERE E REPUBBLICA) CHE TIFANO APERTAMENTE PER LA FRANCIA,E CAPIRETE CHE NOI ABBIAMO UN GRAVE PROBLEMA CON GLI IMMIGRATI,ED UNO ALTRETTANTO GRAVE CON LA FECCIA GIUDAICA DEI SALOTTI BUONI E DELLE ELITES MEDIATICO FINANZIARIE.

    • Aleksandr Nevskij

      ormai se la prendono nello sgombraminestre, la maggioranza assoluta degli italiani preferirebbe crepare piuttosto che dargli retta

  • Umberto Ciotti

    Grazie Conte per dare dignitá all´Italia … Sono passati 33 anni da quell´ottobre 1985 quando a Sigonella Craxi rese l´Italia un Paese sovrano … Un lungo periodo di meschinitá e servitú al servizio della prepotenza

    Habbiamo bisogno di una Nuova Europa, spazio di Valori difesi, spazio di Libertá, valore assoluto inviolabile, dove niente e nessuno possa imporsi con la prepotenza e con la menzogna sopra la Libertá di una persona, di una societá e di un Paese

    Basta con questa Europa di meschini burocrati, di violenti mentecatti sudici di mente, di ripugnanti servi della bassezza che solo sono alla ricerca di denaro e potere per poter esprimere e imporre sopra agli altri la propria immonda meschinitá

  • Umberto Ciotti

    Non vi sarete mica persi l´ultima del sudicio buffone? … Sudicio giornale di servi …

    Berlusconi furioso con Salvini: “Ora Di Maio ci fará chiudere le tv”

    Il leader di Forza Italia si sente tradito dal segretario della Lega: «Una cosa gli avevo chiesto, di non dare le telecomunicazioni ai Cinque stelle».

  • Aleksandr Nevskij

    ora abbiamo capito per chi è finita la pacchia: la Francia

  • Mariana Erdei

    Purtroppo la soluzione è molto lontana. Il problema principale che in LIBIA DOPO GHEDAFI non esiste un Governo autorevole…ma bande di vari milizie… quali per ottenere i loro finanziamenti lavorano come mafiosi… sfruttano i migranti (invasori) sia per lavori sottopagati, tratta di schiavi, e poi alla fine gli spediscono sui gommoni in Europa. Questa gente non farà mai nessun accordo, e tanto meno lo rispetterà. UNICA SOLUZIONE è UN BLOCCO NAVALE !!! Oppure fare un altra guerra per eliminare queste Milizie ed aiutare a salire al governo una persona autorevole….

    • Divoll79

      Ho dubbi che noi si debba di nuovo mettere mano alla Libia (lo abbiamo gia’ fatto piu’ che abbastanza, coi risultati che vediamo). Al contrario, dobbiamo tenercene completamente fuori, in qualche modo farne uscire francesi e americani, i guastatori e sfruttatori peggiori, e lasciare che quel popolo si ricomponga a suo piacimento, magari ricostruendo il paese com’era, e trovandosi da solo il leader che gli sta bene, come gli stava bene quello che la Clinton e Sarkozi gli hanno ammazzato.

  • thalia

    Perché mai nessuno sottolinea che la nave batte bandiera “GIBILTERRA” questo è sempre stato un rastrellamento del mediterraneo affinché questa gente non sbarcasse in spagna, magari ha finito l’acqua per gli idranti o non può pagare militari al controllo delle inferriate? Chiamiamo las cosas co su nombre que asì nos entendemos mejor, signora ministra della giustizia spagnola e non fate gli arroganti che quì nisciuno è fesso. abbiamo pazientato in attesa dei vs. comodi ma ora basta! Onore al nostro MDC e suo Ministro degli affari Interni, alla denuncia risponderanno i nostri avvocati non siamo poveri fino a questo punto!

  • best67

    son tutti f()i col lato B degli altri!

  • thalia

    Noi da italiani cerchiamo di sbrogliare a parole questa intrigata mannella ma non è cosa per noi, diamo spunti e suggerimenti a qualche personaggio che ci legge ma la faccenda sta molto a monte e di colpe seppure post- governi sono anche nostre. In primis l’Eni con cui hanno fatto trattati per le trivellazioni ovunque, bene fino a quando non la finiranno con questi contratti di cui i cittadini sono all’oscuro di bucare africa e mediterraneo non verremo a capo di nulla. ci sono le energie rinnovabili, al posto delle barche degli alberi pale eoliche, pannelli solari in luogo di coltivi e di tegole sui tetti ma, L’Eni del brigantaggio come lo è del resto la francia ha contratti in prox scadenza o quando? Forse se grillo riuscirà a togliere l’Ilva per vendere tutto il ferrame riciclabile e manderanno una regione alla fame? Questo desiderato governo ha bisogno di super eroi.

  • dagoleo

    Perfetto. Sanchez se li vuole prendere? Che vadano pure tutti là. Ma non credo che gli spagnoli saranno entusiasti.

  • restings84

    Dottor Vita,il suo articolo non fa una frinza ad eccezione che,in libia,non esistono TRIBU` ma unicamente KABILE.La differenza sta` che; le tribu`,sono agglomerati umani composte da esseri consanguinei,le kabile composte da consanguinei e non.La Saluto.