George Soros durante una conferenza in Malesia. Foto da Wikipedia.

Soros finanzia il sistema “anti-bufale”

C’è lo speculatore George Soros tra i ricchissimi finanziatori del nuovo sistema “anti-bufale” annunciato giovedì scorso da Facebook. Una rivelazione, qui illustrata dal Daily Mail, che fa seguito alle dichiarazioni di Mark Zuckerberg di pochi giorni fa. “Penso a Facebook come a una società tecnologica, ma riconosco che abbiamo una responsabilità che va oltre la costruzione della tecnologia attraverso cui veicolare l’informazione – ha spiegato il fondatore e amministratore delegato di Facebook, annunciando delle nuove misure speciali per contrastare la disinformazione e segnalare le “bufale”. L’intento, come ha illustrato il vicepresidente di Facebook Adam Mosseri, è quello di implementare l’interfaccia con un bottone attraverso il quale gli utenti possano segnalare le notizie reputate false o non attendibili.

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Successivamente gli articoli saranno inviati alle organizzazioni di “fact-checking” che, secondo metodi e criteri definiti dall’International Fact-Checking Network  di Poynter, valuteranno come classificare le notizie: se reputate “bufale” o non affidabili, non verranno rimosse ma un avviso apparirà agli utenti ogni qualvolta proveranno a condividerle.

George Soros e Bill Gates finanziano Poynter

Fin qui, nulla di strano. A vigilare su questa delicata operazione di controllo sarà dunque una società esterna che così dovrebbe garantire imparzialità e obiettività, almeno secondo i vertici il popolare social network. Peccato che qualche dubbio in proposito sorga quando si visiona la lista dei finanziatori e sponsor del Poynter Institute, tra cui risulta esserci proprio l’Open Society Foundation del magnate ungherese naturalizzato americano George Soros, sponsor importante dell’ultima campagna elettorale di Hillary Clinton – con 25 milioni di dollari – e noto per le sue attività “filantropiche” in tutto il mondo, nonché “regista occulto” delle manifestazioni contro Trump.

E non solo: tra gli sponsor di Poynter, oltre all’Open Society Foundations, ci sono la Fondazione di Bill & Melinda Gates, Google, e la Omidyar Network del fondatore di Ebay Pierre Omidyar. Avranno interesse questi soggetti a far si che sui nostri social network siano le segnalate, in modo del tutto oggettivo, bufale e notizie non fondate? Sarà davvero un’operazione “trasparente” come sostiene il patron di Facebook Mark Zuckerberg? Qualche perplessità rimane.

Nel 2011 Poynter chiedeva ai giornalisti di “minimizzare” il terrorismo jihadista

Fu Poynter, come ha sottolineato nel 2011 Fox News, a invitare i giornalisti a “minimizzare”i morti del terrorismo islamista, paragonando le vittime del terrorismo a quelli della malaria o dell’AIDS. “Tra le centinaia di omicidi che si verificano ogni giorno – sosteneva Poynter in un corso rivolto ai cronisti – i giornalisti sono molto più propensi a riferire delle violenze della jihad e del terrorismo rispetto ad altri. Di conseguenza, i lettori hanno sviluppato un’impressione distorta della preponderanza terrorismo islamista, rispetto ad altre forme di conflitto. Occorre non amplificare i timori legati a questo”.

E ancora: “Per dare un po’ di cifre e contestualizzare, l’FBI riferisce che circa 15 mila persone nel Stati Uniti vengono uccise ogni anno. In tutto il mondo, più di mezzo milione di persone muore per mano di assassini, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Al loro apice, le organizzazioni jihadiste hanno causato meno del 2 per cento di questi morti”. Ci si può fidare di chi banalizza e sminuisce in questa maniera il dramma del terrorismo islamista, uno dei cancri del nostro tempo?

  • Menono Incariola

    Possiamo girarla e rivoltarla come ci piace, ma mi pare evidente che, finquando esisteranno individui perversi in grado di distorcere con il loro potere l’oggettività dei fatti, credere che quanto pubblicato da organizzazioni “terze”, “scientifiche”, “obiettive”, “indipendenti” sia più “vero” di quanto dichiarato dalle corrispondenti agenzie “statali” equivalga a credere a Babbo Natale o alla Befana. Sbagliare per sbagliare, tanto vale affidarci ai nostri sensi personali e al nostro cervello individuale. Mi sa che alla fine si sbaglia di meno.

  • ENRICO

    Così di bufale ce ne saranno solo quelle che fanno comodo a loro!

    • gianfranco

      Esatto, ma mica ti mettono il tanto atteso bottone dislike – Zuckerberg sa benissimo che sarebbe l’inizio della fine di FB

  • Bragadin a Famagosta

    la coppia di brigatisti che nei primi anni ottanta, sequestrarono ed uccisero l’ingegner Taliercio, ebbero un rapporto sessuale davanti a lui per distruggerne la resistenza morale e la sua dignità

    A me sembra che soros con l’Europa si stia comportando come i due brigatisti.

  • CARLO FILE

    Mafia Ebrea,tutti due lavorano per globalitsti nazisti.FB e altri social network sono le armi importante per criminali calibro Soros e altra mafia criminale dalle banche e multinazionali.

  • levy

    Chi crede che facebook sia una invenzione di un ragazzino chiamato Zuckemberg è a mio avviso ingenuo, ben altri poteri sono dietro la creazione e lo sviluppo di quel formidabile mezzo di raccolta dati.

    • agosvac

      Magari l’idea iniziale era proprio di lui. Poi, però, si sono infiltrati altri, quelli che contano!!!

    • salrandazzo

      Ha delle evidenze documentabili di questo? O è una sua supposizione?

      • levy

        Nessuna evidenza documentale, solo una deduzione logica, che è sufficiente per me.

      • Rifle Leroy

        vai al cinema ,c’è un film jason bourne e guardalo…se riesci a capire (mi sà che fara’ il finto scemo).

        • salrandazzo

          Cinema? Film? Fiction? Ah beh….

    • Mirco Baldari

      Ma poi basta guardarlo in faccia quel deficiente di Zuckerberg: un flebile e smidollato deficiente che gli chiedi che differenza esiste tra programmazione funzionale e la classica programmazione ad oggetti diventa rosso come un peperone!

      • salrandazzo

        Apprezzo il suo intervento lombrosiano, ma in questo caso penso non funzioni. Zuckerberg pare essere, fin da bambino, un genio della programmazione. Immagino il ragazzo conosca benissimo la differenza ecc ecc. e molto di più.

        Cito da Wikipedia. A meno di pensare che il profilo su Wikipedia sia stato creato ad arte dai soliti noti (Soros, i Savi di Sion, i mondialisti ecc ecc). Non mi stupirei se qualcuno affermasse che in realtà MZ non esista proprio…
        …………………………………………………
        Zuckerberg iniziò a usare computer e a scrivere software alle scuole medie. Suo padre gli insegnò BASIC Programming, linguaggio di programmazione della Atari, negli anni Novanta e più tardi assunse lo sviluppatore di software David Newman in modo che gli impartisse lezioni private. Newman lo definì un “prodigio”, aggiungendo che “era difficile stargli dietro”. Zuckerberg frequentò un corso universitario di programmazione al Mercy College (New York), vicino casa sua, quando ancora andava alle superiori. Era affascinato dalla scrittura di software, specialmente strumenti di comunicazione e giochi.
        Durante gli anni delle superiori Zuckerberg, attraverso la società Intelligent Media Group, sviluppò un music player chiamato Synapse Media Player che utilizzava l’apprendimento automatico (machine learning) per imparare le preferenze musicali dell’utente e che caricò su Slashdot e che ottenne tre stelle su cinque da PC Magazine.
        Quando iniziò a frequentare Harvard, Zuckerberg aveva una solida reputazione come programmatore. Studiò psicologia e informatica ed entrò a far parte di Alpha Epsilon Pi, una confraternita universitaria ebraica, e di Kirkland House. Al secondo anno, scrisse un programma chiamato CourseMatch, che consentiva agli utenti di scegliere i corsi da frequentare in base alle scelte di altri studenti e di creare gruppi di studio.
        (Da wikipedia)

        • Mirco Baldari

          Un po’ quello che ho fatto io quando ero ancora alle medie….
          Insomma, non è come quell’incapace di Bill Gates, che è stato solo un abile e fortunato opportunista, ma il fatto che Zuckeberg utilizzi tutti i dati personali dei vari utenti e li condivida con organizzazioni poco raccomandabili come CIA e NSA o altre organizzazioni meno note, non lo pone certo nel podio delle persone più sagge, almeno da un’ottica di tipo spirituale e/o morale. E a mio avviso, uno che utilizza la sua intelligenza al servizio del male, non è per me una persona veramente intelligente con la “i” maiuscola. Anzi, lo pone addirittura in un gradino molto più basso rispetto alle altre persone. Devo essere sincero: mentre ho letto tutti i libri di (e visto film) di vari personaggi famosi del mondo dell’informatica, incluso il tanto contestato Steve Jobs, su Zuckerberg non ho letto alcun libro autobiografico, ma ho visto solamente un film a lui dedicato, e non ne era uscito un personaggio molto pulito o da imitare. Anche lui mi è sembrato, come Bill Gates, uno che ha usato le idee di altri senza riconoscerne i loro meriti, e prendendosi tutta la gloria…e il denaro, naturalmente. Io conosco molto bene gli americani, sia per aver vissuto negli States e per aver lavorato molti anni per loro: sono peggio dei tedeschi, un popolo di bari, che imbrogliano e copiano su tutto, dagli esami universitari alle tesi di dottorato, persino sugli esami per i certificati professionali di Microsoft, NetApp, Cisco, o altre aziend informatiche, dove scaricano tutti da internet le soluzioni dei quiz ai vari test, se le imparano a memoria e alla fine non conoscono e imparano proprio un bel niente. Persino i premi vengono stabiliti in anticipo a tavolino e solo se fai parte di una certa schiera di conoscenze hai la possibilità di farti candidare e/o vincere qualcosa. E io che pensavo un tempo che i più grandi imbroglioni fossero gli italiani. Mi sono dovuto ricredere in tutti questi anni. Diciamo che gli americani e i tedeschi, gli imbroglioni lo sanno fare molto bene e in modo “professionale” senza farsi scoprire…a parte qualche eccezione, come abbiamo visto in questi ultimi tempi….
          Certo, forse l’unica cosa per il quale lo ammiro è il fatto che ha imparato il cinese, per me una lingua completamente ostica e bruttissima. Però non mi devo lamentare considerando il fatto che io in tutti questi anni ho imparato a liv. madrelingua oltre all’inglese, anche il francese, il tedesco, l’olandese, il catalano, lo svedese, il russo e a liv. fluente il giapponese e il norvegese.

  • luigi farinelli

    Soros dovrebbe essere trascinato in giudizio di fronte ad un tribunale avente come giurati i rappresentanti dell’umanità (e con lui il sodale David Rockefeller, anche se ormai 101enne e su sedia a rotelle). Una degna sede sarebbe Norimberga. I giurati dovrebbero essere sia della minoranza che conosce bene le colpe di questa vergogna del genere umano, sia della stragrande maggioranza che non conosce nulla dei suoi delitti e delle sue malefatte e si è fatta abbindolare dalle sue Fondazioni “filantropiche” tese a propalare il rincoglionimento di massa attraverso i media asserviti a questo precursore dell’Anticristo, adepto del Partito Radicale Italiano, sodale della Bonino nel propalare nel mondo il laicismo più becero e dirompente (cassa di risonanza l’ONU) allo scopo di creare “l’umo nuovo”, androgino, rimbecillito, privo di scrupoli morali e aneliti spirituali, ateo, materialista e nichiista, incapace più di ribellarsi, schiavo funzionale alle imposte leggi della produzione e del consumismo illimitato: il mondo che avrebbe avuto una bella spinta nel caso la Clinton fosse andata al potere. Bill Gates è un altro signore che ormai di scheletri nei suoi numerosi armadi dovrebbe averne ammucchiati parecchi. Questa ha l’aria di essere una misura “difensiva” di questo sporco individuo che ha fiutato l’aria ed ha paura che vengano messi allo scoperto i miasmi delle sue vergognose iniziative, complotti (senza le virgolette), speculazioni, attacco ad ogni principio morale. Aspettatevi accuse di “complottismo” ad ogni parola detta, rafforzando una tendenza che è già nella pratica reale di tutti i giorni già da decenni: le tecniche di manipolazione mentale sono il suo forte.

    • Mirco Baldari

      Hai detto bene! Ti sei dimentica di menzionare i Rothschild (altra massa di luridi delinquenti) e tutta una marea di persone e famiglie che la maggior parte di noi non hanno neanche mai sentito nominare ma che fanno parte del criminale Governo Ombra Mondiale!

      • giuseppe brunetti

        Si è dimenticata pure di menzionare la Spectre, i Savi di Sion e il complotto giudaico massonico demopluto pippo e paperino…

        • Mirco Baldari

          E tu ti sei dimenticato di menzionare che sei solo un povero ricchione frustrato che molto presto se ne andrà all’altro mondo!

  • Tobi

    Niente di nuovo. La dittatura avanza con il controllo sempre più pervasivo dell’informazione. Non gli bastava controllare la maggior parte dei mass-media, e manipolare o nascondere le notizie secondo le loro convenienze, adesso i padroni del mondo vogliono il controllo totale dell’informazione da somministrare al popolo bue.

    • puss-in-boots

      Non era il complotto demo-pluto-giudaico massonico? O mi devo aggiornare?

      • Mirco Baldari

        deficiente ricchione di merda, guarda che ormai alle vostre stronzate di debunker e manipolatori smidollati cominciano pure a non crederci più i giornalisti di regime. Siete gli ultimi scopi, le ultime scorreggie senza più energia e vitalità che ormai quasi morte cercano invano di dire “sono ancora vivo/a”…la verità è che siete morti dentro…da un pezzo…poveri pezzenti!

    • giuseppe brunetti

      Sulla “dittatura massone-finanziaria mondiale” i nazisti facevano gli stessi discorsi… Non a caso le RADICI IDEOLOGICHE della destra populista e del nazifascismo sono le stesse…

      • Mirco Baldari

        deficiente ricchione di merda, guarda che ormai alle vostre stronzate di debunker e manipolatori smidollati cominciano pure a non crederci più i giornalisti di regime. Siete gli ultimi scopi, le ultime scorreggie senza più energia e vitalità che ormai quasi morte cercano invano di dire “sono ancora vivo/a”…la verità è che siete morti dentro…da un pezzo…poveri pezzenti!

  • Tobi

    volete sapere la verità? Mi convinco sempre più che adesso sono proprio quelle notizie etichettate come “bufale” o come tesi “complottiste” dai censori padroni del mondo.

    • giuseppe brunetti

      Anche quelli che sostengono che la terra è piatta… E il bello che in rete c’è un sacco di gente che è convinta che sia vero, provate a farvi un giro su youtube…

      • Mirco Baldari

        veramente la notizia della terra piatta è stata messa su da quegli stronzi come te che cercano di coprire le finte buffale (ovvero la verità) con le vere buffale (ovvero con la menzogna).

  • Bocci Massimo

    In altra delle iniziative (di mistificazione) Onlus Soros per certificare il falso d’autore!!!

  • ernesto.rebolledo1

    Non è una novità!…
    quello di filtrare e censurare le informazioni e tutti i mezzi di informazione e di controllare e classificare i lettori..(così come fa Luka R, in il G. con i lettori e commenti che a lui non piace)

  • nik88nk

    Accidenti, se ci saranno meno bufale da condividere a questo “giornale” toccherà chiudere. Per fortuna il copia-incolla degli articoli di RT e Sputnik va ancora alla grande.

    • Ubimauri

      Alla Stampa e alla Repubblica in questa tecnica sono avanti di anni.

    • Kipelov

      Per non parlare degli amichetti tuoi VICE news,Bellingcat e di tutto quanto si ripete all’interno del circolo arci di turno scolandosi rovinati dalla mattina alla sera.Sempre meglio che le notizie false propagate da qualcuno che ormai non sa più nemmeno che pesci pigliare..basta scrivere eh?

      • nik88nk

        Ti ho zittito talmente tante volte che ormai non è più divertente e per farlo mi sono bastate le tue “fonti”…da “popoffquotidiano” a “the atlantic” (che hai difficoltà leggere per evidente scarsa conoscenza della lingua inglese), agli organi di informazione russi. Fatti un favore, smetti di umiliarti da solo. Buona giornata volpe.

        • Kipelov

          Tu non solo hai rimediato costantemente figuracce, ma ti arrampichi solo e soltanto su prese di posizione che sono nient’altro che miseri ragionamenti personali deviati in chiave antirussa.L’inglese,mio piccolo dumbass&jackass che non sei altro, lo conosco meglio di te.Facci un favore:smettila di inquinare il forum con le tue fonti da cazzaro di professione, è un insulto all’intelligenza della gente perbene.

          • nik88nk

            E poi sarei io quello che non mette in discussione le proprie fonti…sono qui apposta, leggo anche ciò che non condivido a differenza tua. Fattene una ragione.

          • Kipelov

            Si,come no.Si è visto cosa leggi e ,soprattutto, da chi provengono le tue informazioni.Anche Al Nusra va bene,basta che tutto sia manipolabile e presentabile in chiave prettamente antirussa.

          • nik88nk

            Sei veramente duro. Io leggo anche questo “giornale”, sputnik, Rt ed alcuni riferimenti che vengono citati tipo “piccole note”. Per me sono boiate, ma nonostante questo continuo a leggere un punto di vista differente, magari un giorno troverò qualcosa di sensato assente da altre parti. Te contesti ciò che non conosci ed insisti con una sola campana. Cerca di capire ciò che ho scritto prima di rispondere.

          • Kipelov

            No, tu NON leggi, perchè in nessun articolo sensato scritto su questo giornale (neanche in quelli a profilo più neutrale)nemmeno UNA volta hai dato per coerente quanto scritto dagli autori.Solo illazioni,sarcasmo da operetta,battutine infantili,senza considerare i fatti e le premesse per ciò che erano.Il tuo problema è che dai per scontato ciò che piace a te.Le boiate tue le ho lette pure io (non ritenere che tu sia il solo a valutare diversi punti di vista, è presunzione) e nessuno ha la verità in tasca.Chiunque però abbia un MINIMO di buon senso, potrebbe iniziare a pensare che almeno sia alquanto improbabile individuare un nemico unico e solitario per qualsiasi cosa accada,compreso gli stupri di Colonia.Stiamo arrivando dai dubbi(in alcuni casi plausibili e giustificabili) all’isteria collettiva di massa verso un nemico teorizzato.Solamente tu (e pochi altri ancora) non vi siete posti il problema.Intiende?

          • nik88nk

            Io commento articoli che non condivido e generalmente allego anche i miei riferimenti, che ti piacciano o no. Ho il profilo aperto e tutti possono controllare. Per quanto riguarda il contenuto hai una bella faccia tosta a contestare le “battute”, dove invece la fanno da padrone insulti, derisioni e le più becere teorie complottiste. Non a caso su questo “giornale” è presente più d un articolo che contesta un sistema anti-bufale, dato che piacciono tanto i suoi lettori…

          • Kipelov

            Semplicemente perchè sarebbe prassi comune supporre che il controllore non sia giuridicamente anche il controllato,proprio per poter disporre di quella multipolarità informativa neutrale che dovrebbe essere essenziale per commentare una notizia.Il conflitto d’interessi non è solamente un’opzione,in questo caso, ma un fatto acclarato.Ma non è una mia idea personale, è un fatto oggettivo.Così come oggettiva rimane la constatazione che la situazione di narcolessia stia svanendo un po’ ovunque in europa.Unica eccezione gli irriducibili come qualcuno.

          • nik88nk

            Guarda, sarei anche disposto a darti ragione sul “principio”, purtroppo certe persone le puoi mettere di fronte all’evidenza ma continueranno per la loro strada come nulla fosse. Sono qui costretto a tornare sull’episodio dell’intervista della Clinton da te citata tempo fa e presente su “The Atlantic”: non solo riportasti la traduzione errata di “popoffquotidiano” ma di fronte all’articolo originale, con tanto di testo inglese/italiano a fronte, avesti pure il coraggio di dire che fosse una traduzione ad “uso e consumo” della Clinton!
            Questo la dice lunga sulla tua “multipolarità informativa” e sui tuoi “fatti oggettivi”.
            Ora, se sei onesto, dirai: “è vero, ho copiato/incollato, non ho letto l’originale e non avevo notato che la traduzione da me presa come riferimento fosse sbagliata/manipolata. Grazie.”
            Prego.

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          • Kipelov

            La stessa spiegazione ripetuta paro paro dai soliti siti anti-bufalari presunti che circolano in internet,senza approfondire la questione e trarne i dovuti collegamenti.Perchè,se anche è vero che il “vuoto” sia stato riempito dall’Isis, è altrettanto vero che
            1)Si sono finanziati i ribelli senza considerarne minimaente nè commistioni tribali,nè ideologie di diversificazione
            2)In realtà, non esistono “ribelli moderati”,ma tutti sono uniti in nome e per conto della Jihad
            3)si è chiuso un occhio(per non dire due) sui loro sponsor,amici di lunga data della Clinton.Ora,ciò ammette il coinvolgimento (se non l’accondiscendenza totale) del soggetto.Ok, il titolo è stato creato ad arte ed è dirompente oltre misura, ma se leggi tra le righe il risultato non cambia.Il risultato finale è comuqnue sfuggito di mano a chi a contribuito a crearlo con il silenzio/assenso

            3)Ora vediamo se vuoi contestare pure le email personali di HC,fonte wikileaks,dove tra le righe si evidenzia la conoscernza di come Arabia Saudita e Qatar finanziassero direttamente l’Isis…gli stessi soggetti che donano alla Clinton foundation rispettivamente 5 e 25 miloni di $.Nel mentre gli usa rifornivano i sauditi di armi

            Send our love to Chelsea, Marc and Grandpa. Can’t wait to meet Charlotte.
            On Aug 19, 2014 9:22 AM, “H” wrote:

            Agree but there may be opportunities as the Iraqi piece improves.

            Also, any idea whose fighters attacked Islamist positions in Tripoli, Libya?
            Worth analyzing for future purposes.

            *From*: John Podesta [mailto:john.podesta@gmail.com]
            *Sent*: Tuesday, August 19, 2014 09:19 AM
            *To*: H
            *Subject*: Re: Here’s what I mentioned

            Hit send too soon. Meant to say Syria elements are vexing.
            On Aug 19, 2014 9:17 AM, “John Podesta” wrote:

            > I think we are headed down this path in Iraq, but the Syria elements are
            > On Aug 17, 2014 3:50 PM, “H” wrote:
            >
            >> Note: Sources include Western intelligence, US intelligence and sources
            >> in the region.
            >>
            >>
            >>
            >> 1. With all of its tragic aspects, the advance of ISIL
            >> through Iraq gives the U.S. Government an opportunity to change the way it
            >> deals with the chaotic security situation in North Africa and the Middle
            >> East. The most important factor in this matter is to make use of
            >> intelligence resources and Special Operations troops in an aggressive
            >> manner, while avoiding the old school solution, which calls for more
            >> traditional military operations. In Iraq it is important that we engage
            >> ISIL using the resources of the Peshmerga fighters of the Kurdish Regional
            >> Government (KRG), and what, if any, reliable units exist in the Iraqi
            >> Army. The Peshmerga commanders are aggressive hard fighting troops, who
            >> have long standing relationships with CIA officers and Special Forces
            >> operators. However, they will need the continued commitment of U.S.
            >> personnel to work with them as advisors and strategic planners, the new
            >> generation of Peshmerga commanders being largely untested in traditional
            >> combat. That said, with this U.S. aid the Kurdish troops can inflict a
            >> real defeat on ISIL.
            >>
            >>
            >>
            >> 2. It is important that once we engage ISIL, as we have now
            >> done in a limited manner, we and our allies should carry on until they are
            >> driven back suffering a tangible defeat. Anything short of this will be
            >> seen by other fighters in the region, Libya, Lebanon, and even Jordan, as
            >> an American defeat. However, if we provide advisors and planners, as well
            >> as increased close air support for the Peshmerga, these soldiers can defeat
            >> ISIL. They will give the new Iraqi Government a chance to organize itself,
            >> and restructure the Sunni resistance in Syria, moving the center of power
            >> toward moderate forces like the Free Syrian Army (FSA). In addition to air
            >> support, the Peshmerga also need artillery and armored vehicles to deal
            >> with the tanks and other heavy equipment captured from the Iraqi army by
            >> ISIL.
            >>
            >>
            >>
            >> 3. In the past the USG, in an agreement with the Turkish General Staff,
            >> did not provide such heavy weapons to the Peshmerga, out of a concern that
            >> they would end up in the hands of Kurdish rebels inside of Turkey. The
            >> current situation in Iraq, not to mention the political environment in
            >> Turkey, makes this policy obsolete. Also this equipment can now be
            >> airlifted directly into the KRG zone.
            >>
            >>
            >>
            >> 4. Armed with proper equipment, and working with U.S. advisors, the
            >> Peshmerga can attack the ISIL with a coordinated assault supported from the
            >> air. This effort will come as a surprise to the ISIL, whose leaders
            >> believe we will always stop with targeted bombing, and weaken them both in
            >> Iraq and inside of Syria. At the same time we should return to plans to
            >> provide the FSA, or some group of moderate forces, with equipment that will
            >> allow them to deal with a weakened ISIL, and stepped up operations against
            >> the Syrian regime. This entire effort should be done with a low profile,
            >> avoiding the massive traditional military operations that are at best
            >> temporary solutions. While this military/para-military operation is moving
            >> forward, we need to use our diplomatic and more traditional intelligence
            >> assets to bring pressure on the governments of Qatar and Saudi Arabia,
            >> which are providing clandestine financial and logistic support to ISIL and
            >> other radical Sunni groups in the region. This effort will be enhanced by
            >> the stepped up commitment in the KRG. The Qataris and Saudis will be put
            >> in a position of balancing policy between their ongoing competition to
            >> dominate the Sunni world and the consequences of serious U.S. pressure. By
            >> the same token, the threat of similar, realistic U.S. operations will serve
            >> to assist moderate forces in Libya, Lebanon, and even Jordan, where
            >> insurgents are increasingly fascinated by the ISIL success in Iraq.
            >>
            >>
            >>
            >> 6. In the end the situation in Iraq is merely the latest and most
            >> dangerous example of the regional restructuring that is taking place across
            >> North Africa, all the way to the Turkish border. These developments are
            >> important to the U.S. for reasons that often differ from country to
            >> country: energy and moral commitment to Iraq, energy issues in Libya, and
            >> strategic commitments in Jordan. At the same time, as Turkey moves toward
            >> a new, more serious Islamic reality, it will be important for them to
            >> realize that we are willing to take serious actions, which can be sustained
            >> to protect our national interests. This course of action offers the
            >> potential for success, as opposed to large scale, traditional military
            >> campaigns, that are too expensive and awkward to maintain over time.
            >>
            >>
            >>
            >> 7. (Note: A source in Tripoli stated in confidence that when the U.S.
            >> Embassy was evacuated, the presence of two U.S. Navy jet fighters over the
            >> city brought all fighting to a halt for several hours, as Islamist forces
            >> were not certain that these aircraft would not also provide close ground
            >> support for moderate government forces.)
            >>
            >>
            >>
            >> 8. If we do not take the changes needed to make our security
            >> policy in the region more realistic, there is a real danger of ISIL
            >> veterans moving on to other countries to facilitate operations by Islamist
            >> forces. This is already happening in Libya and Egypt, where fighters are
            >> returning from Syria to work with local forces. ISIL is only the latest and
            >> most violent example of this process. If we don’t act to defeat them in
            >> Iraq something even more violent and dangerous will develop. Successful
            >> military operations against these very irregular but determined forces can
            >> only be accomplished by making proper use of clandestine/special operations
            >> resources, in coordination with airpower, and established local allies.
            >> There is, unfortunately, a narrow window of opportunity on this issue, as
            >> we need to act before an ISIL state becomes better organized and reaches
            >> into Lebanon and Jordan.
            >>
            >>
            >>
            >> 9. (Note: It is important to keep in mind that as a result of
            >> this policy there probably will be concern in the Sunni regions of Iraq and
            >> the Central Government regarding the possible expansion of KRG controlled
            >> territory. With advisors in the Peshmerga command we can reassure the
            >> concerned parties that, in return for increase autonomy, the KRG will not
            >> exclude the Iraqi Government from participation in the management of the
            >> oil fields around Kirkuk, and the Mosel Dam hydroelectric facility. At the
            >> same time we will be able to work with the Peshmerga as they pursue ISIL
            >> into disputed areas of Eastern Syria, coordinating with FSA troops who can
            >> move against ISIL from the North. This will make certain Basher al Assad
            >> does not gain an advantage from these operations. Finally, as it now
            >> appears the U.S. is considering a plan to offer contractors as advisors to
            >> the Iraqi Ministry of Defense, we will be in a position to coordinate more
            >> effectively between the Peshmerga and the Iraqi Army.)

          • nik88nk

            1) Ma quali siti anti-bufale..sono tutti screenshot fatti da me, e per tua informazione è così che funziona il fact-checking: prendere un’affermazione o un dato verificabile oggettivamente, e confrontarlo con dati pubblici e consultabili da chiunque. Semplice.
            2) La fonte mi sembra attendibile, è effettivamente presente su wikileaks e non edulcorata da finti giornalisti. E’ stata inoltre oggetto di fact-checking da “politifact” secondo cui la maggior parte del blocco di mail dove è compresa anche questa sarebbero autentiche, con la possibilità che alcune siano state alterate. (Ma prendiamo per buono che questa non lo sia).
            3) Un riepilogo delle attività della Clinton fundation è consultabile pubblicamente oltre ad essere oggetto di verifica da organismi di controllo. Un riassunto lo trovi digitando: “The Clinton Foundation Scandal Explained” (seeker daily, youtube).
            4) Ciò che è scritto nelle e-mail di wikileaks è assolutamente chiaro ed è assolutamente distante da ciò che continui a ripetere (cambiando versione più volte tra l’altro) Si va da: “l’isis è finanziato dagli usa” –> a “Al nusra è finanziato dagli usa” –> a “L’isis è finanziato dagli arabi con il benestare degli usa.”
            5) Rispondo con lo screen di una pagina word che aiuta ad evidenziare testo e commento.
            https://uploads.disquscdn.com/images/12939c8f75b390913c4f9cf336fee77ded6c1fe7b618a74a965ef5c6f2069ace.png

          • Kipelov

            Francamente, un debunkeraggio così fazioso non l’avevo mai visto.
            1) I tuoi screenshot sono tutti una copia per filo e per segno dei soliti siti anti-bufala, tant’è che anche l’ordine dei commenti per quanto concerne l’esposizione degli stessi è identico
            Per quanto riguarda l’analisi della Clinton foundation,torniamo sempre al loop a te tanto caro ma mai del tutto evitato del controllore/controllato che si autoidentificano nello stesso soggetto.
            3) La tua pedissequa analisi della email sulla cui autenticità non ha potuto negare(e ci mancava solo quello eh,furbone)l’autenticità della documentazione.Ora non so tu, ma tutta la papardella preparata ad hoc con tanto di traduzione in word non esplicita minimamente un concetto semplice semplice:tu non puoi accettare che chi finanzia la tua fondazione e ti sponsorizza la campagna elettorale fornisca poi anche le armi all’Isis senza poi in concreto fare nulla.Si chiama morale,carissimo.Etica e morale.Ma D’altronde sono valori che innanzi ai petroldollari svaniscono nel nulla.Ti piace fare il professore, ma ti consiglio di soffermarti sui dettagli importanti e di essere conciso là dove serve.Anche con la tua traduzione il risultato del discorso e le sue implicazioni NON cambiano.L’arrampicata sugli specchi finisce qua.

          • nik88nk

            No, infatti non cambia nulla, continui a fregarti da solo, ed ho verificato la provenienza del testo per non incappare in un altro articolone di “popoff”, quello sì copiato ed incollato DA TE. Io poi contesto l’alleanza con gli arabi (ai quali gli usa hanno intimato di interrompere i finanziamenti agli jihadisti come scritto nella tua fonte), quando te contesterai le alleanze di Putin con Iran, Assad, Cina e Corea del Nord…potrai tornare a parlare di etica e morale. E’ buffo poi che parli di petrol-dollari, gli stessi che servono a Putin quando va con il cappello in mano dagli arabi a chiedere di tagliare la produzione di greggio.
            Ah, poi mandami il sito (con lo screenshot )da dove avrei preso tutto “per filo e per segno”! (Fact-checking).

          • Kipelov

            Sei un mito:controllore,debunker di professione fact-checker…in pratica controlli e poi condanni con tuo esclusivo metro di giudizio.Di buffo,qui, ci sono solo le tue asserzioni ingiustificate,che però scadono un po’ nel trollaggio. Scegli tu,da noise from america a butac, hai solo l’imbarazzo della scelta.Cosa devo contestare tra le reazioni di un presidente legittimo ad un golpe finanziato da investitori esteri?Assolutamente nulla.I moralizzatori come te sono sempre i migliori a nascondere ciò che non vogliono vedere.

          • nik88nk

            Fare due screenshot dovrebbe riuscire anche a te, ma magari ti sopravvaluto, scusa. Io giustifico tutto usando le fonti che indichi TE :-), se non capisci che ciò che posti va contro quello che dici..io non ci posso fare nulla.
            Di nuovo, a te Putin e l’alleanza con i regimi più criminali attualmente esistenti quali Assad, Iran, Cina e Corea del Nord stanno bene, a me l’alleanza con gli arabi no, quindi è inutile che mi parli di etica e morale.

          • Kipelov

            Vedi, il problema ricorrente è che tu giustifichi tutto secondo la TUA personale interpretazione di fatti od eventi:traduci con il tuo filtro, il che è legittimo,per carità…ma da qui a dire di avere la verità in tasca ne passa di acqua sotto i ponti.Riguardo agli screenshots, il mio tempo è prezioso,te ne sto già dedicando anche troppo, ma solo perchè siamo sotto Natale.Inizia a capire quello che posti tu, poi potremo riparlarne.

          • nik88nk

            “Traduci con il tuo filtro” ????? Ma l’hai studiato inglese almeno alle elementari? Ho tradotto parola per parola una mail pubblicata da TE (!!), il significato è cristallino e non ho bisogno di aggiungere nulla di mio. Se vuoi contestare la traduzione scrivine un’altra evidenziando (parola per parola) l’errore e la versione corretta. Di qui il solito problema..per me non sai una mazza di inglese, ed il tuo “tempo prezioso” (immagino) è la banale scusa di chi continua a mettersi nell’angolo da solo.

          • Kipelov

            Senti,illustre traduttore, forse ancora non ci siamo capiti:illuditi pure di aver messo all’angolo il mondo intero,tanto comunque vadano le cose hai sempre ragione TU,no?.Il significato è “cristallino” secondo la TUA interpretazione,tutto qui.A quanto pare, sei il solo a capire l’inglese in un certo modo.Il resto veramente sta diventando noia.

          • nik88nk

            No…ho ragione solo nei tuoi confronti ed effettivamente non è un granché, lo so.

          • Kipelov

            Detto tra noi, hai ragione tanto quanto la terra è piatta.Accontentati,sei già stato ascoltato anche troppo.

          • nik88nk

            Magari mi sbaglio, ma anche stavolta credo tu abbia preso come riferimento un articolo di commento e non la fonte originale. Stavolta si tratta https://uploads.disquscdn.com/images/a9c1bdf67d7b1e567a6e465499d0b402552ecc98ffc8f3fc16e6ffb2e2bf7058.png di “Vocidallestero”, dove è presente il link alla pagina di wikileaks per far sembrare che tu abbia letto quella..patetico.

  • Ling Noi

    George Soros è il vate del PD.

  • Mario Bosco

    come avevo ampiamente previsto a partire dal caso soft “Anita Mueller”, i blog affiliati a Il Giornale sono stati assaltati letteralmente dai troll “ucraini”… avevo messo in guardia i responsabili della testata online sul pericolo dei troll, ma evidentemente non sono state prese le opportune misure… vi dò un’ulteriore dritta: come si può dedurre dagli indirizzi ip, questi troll non rispondono più all’ammaccata scuderia
    del partito democratico italiano (come Luca Berardi o il Cappai), bensì si inseriscono in un’operazione internazionale a tutti gli effetti, “avanguardia” la chiamano, siamo in possesso di “evidenze schiaccianti”

    • Rifle Leroy

      Hai più informazioni? o hai un link dove si può leggere di più?
      Oppure ancora,metteresti tutto in un articolo o in un file?
      mi interessa la cosa.

    • ernesto.rebolledo1

      e lo stesso Roberto Saviano

    • Mirco Baldari

      Intendiamoci, con un VPN che adesso si puo usare gratuitamente semplicemente installando il browser Opera è possibile far perdere le tracce del proprio indirizzo IP e simulare a scelta di essere in USA, Canada, Olanda, Germania o Singapore, sai per caso da quale zona (Italia o estero e dove esattamente) quella deficiente di Anita Mueller manda i suoi messaggi demenziali e senza senso?

      • giuseppe brunetti

        Infatti, magari sono solo persone che vogliono guardarsi le partite “a sbafo”… Voi siete malati nel cervello…

        • Mirco Baldari

          tu il cervello neanche ce l’hai….hai solo un po’ di ossa e carne sparse qua e la, non hai neanche un corpo mentale e ne uno spirituale…neanche in germoglio. Peggio dei rettiliani, che almeno (così si dice) un corpo astrale ce l’hanno.

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

        A te ti aspetta una contesa con la legge. Potevi evitarla ma hai preferito agire diversamente.

        • Mirco Baldari

          Quale legge? Quella dei tuoi deficienti amici ukraini o quella del satanico Governo Ombra Mondiale? No, perché in questo caso sono fiero di essere un fuorilegge. Sappi che con amici informatici stiamo cercando di rintracciare il tuo indirizzo IP ed alcuni mi hanno pure promesso che mi invieranno tutti i dati di debunker delinquenti e idioti come te e allora saranno veramente cacchi amari per te! Comincia a tremare! Non è una promessa! È una vera e propria minaccia! Ti voglio incontrare di persona e farti un culo come si deve, brutto frocio deficiente idiota irresponsabile che non sei altro!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Sei in pieno conflitto con la legge.

          • Mirco Baldari

            E tu sei in pieno conflitto con la legge di Dio brutto ipocrita deficiente che non sei altro! Per te non ci sarà alcuna pietà!

        • Piaciullo

          Ma lo farai andare in carcere? Cosa gli accadrà? Lo farai deportare in un gulag? Ha commesso il reato di lesa maestà? Moriremo tutti?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            La conseguenza della procedibilità d’ufficio non dipende da me.

    • giuseppe brunetti

      Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah

      • Mirco Baldari

        Ecco la risata da ebete di Anita Mueller, un ricchione frustrato e con mille problemi psicologici, che cerca di costruirsi una realtà tutta virtuale identificandosi di volta in volta con personaggi femminili, maschili…ma la verità è che lui è un transgender, pure confuso sulla sua identità sessuale! Che pena che ci fai!

  • Potaffo ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ ᵖᵒᵖᵘᶫᶦˢᵗ

    Trump dovrebbe far fuori quest’individuo e tutti i suoi simili e risolveremmo il problema della massoneria in un’attimo.

  • Arch Stanton

    Difendo la libertà anche di dire stupidaggini, tocca a ciascuno di noi usare il cervello e giudicare.
    La diffamazione, calunnia, incitamento all’odio sono già ampiamente previsti come reati dal codice penale, non servono nuove leggi o regolamenti interni.
    Non si possono paragonare gli omicidi comuni come quelli passionali o legati alla criminalità comune, con quelli compiuti da organizzazioni terroristiche mondiali che si prefiggono scopi politici ed usano la strategia del terrore.

  • Arch Stanton

    Il controllo dell’informazione su internet è la fine di internet. Ciò che distingue i vecchi media dai nuovi è proprio la libertà totale, l’assenza di un filtro che dall’altro stabilisce la Verità.
    La libertà implica la responsabilità personale.
    Si stanno mettendo le condizioni per un controllo dell’informazione anche su internet, delegando altri dell’uso del proprio cervello.

    • Ubimauri

      Il controllo totale dell’informazione e il monitoraggio costante del traffico internet, non sara’la fine di internet, ma sara’la fine che e’destinato a fare.

    • ernesto.rebolledo1

      Prima INTERNET essi erano i proprietari assoluti di la informazioni, avevano il monopolio.. e controllavano le menti dei cittadini del mondo con le loro menzogne

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
        • Mirco Baldari

          lavori per gli ucraini o per i rumeni, povero ricchione frustrato deficiente?

          • Stonefly 777

            dal cognome direi piuttosto lavora per mossad…dato che nemmeno gli ucraini non lavorano x se stessi, ma tutti per l’abbronzato degenerato uscente e la sua strega mangiabambini killary

        • ernesto.rebolledo1

          se, probabilmente in Russia o in Cina è peggio, vale a dire il controllo è maggiore in quei paesi.

    • giuseppe brunetti

      E no, un momento… Non si possono pubblicare cose palesemente FALSE, vedi il falso discorso di Gentiloni in cui avrebbe detto che gli italiani devono fare più sacrifici a cui tanti utenti hanno creduto. Libertà di informazione non significa libertà di pubblicare il falso…

      • Mirco Baldari

        Ohhhh, ma guarda, cos’è ci denunci adesso per questo?

      • Arch Stanton

        Infatti la diffamazione, procurato allarme, incitamento all’odio sono reati.
        Il controllo molto probabilmente si trasformerà in un mezzo per reprimere le opinioni.

  • Gianna Patruno

    meno male, è ora che i furbi la smettano di circuire i caproni con le bufale

  • nutella59

    Soros e COMPAGNI hanno perso le elezioni presidenziali e l’opportunità di mettere a tacere chi non la pensa come loro – cosa già fatta dai media principali, che TUTTI, Italia compresa, tifavano per Hillary Clinton…
    Adesso provano a imbavagliare la gente e imporre le loro idee “politicamente corrette” anche sui social media, CENSURANDO, un’idea ANTIAMERICANA COME POCHE ALTRE, ciò che a loro non piace.
    Zuckerberg, che già favoreggia le posizioni piú anti occidentali, anti israeliane e pro-islamiche, non può che affidarsi al collaboratore dei nazisti e profittatore di guerra Georges Soros, di famiglia comunista totalmente estranea alla comunità ebraica a cui non apparteneva neppure, nonostante fosse bereo di nascita, che definí in un’intervista a 60 Minutes di CBS il periodo in cui 400.000 ebrei ungheresi erano deportati e sterminati ad Auschwitz, come il periodo piú felice della mia vita

    • Rifle Leroy

      diglielo a questi che è anche anti-israeliano,che sono ancora convinti del complotto giudaico.
      BALLE! e sono un nazionalista di quelli molto,molto di destra.

  • Pietro M.

    Anche ammesso che “le organizzazioni jihadiste hanno causato meno del 2 per cento di questi morti”, bisogna dire che non tutti i morti sono uguali. E non nel senso che le vite di alcuni siano piu’ importanti di quelle di altri, ma nel senso che per raggiungere certi obbiettivi e’ sufficiente assassinare un numero relativamente limitato di persone selezionate.

    Esempio:
    1) Su scala mondiale fara’ piu’ effetto, in un anno, uccidere mille poliziotti o cento primi ministri?
    2) Avranno piu’ gravi ripercussioni sul nostro futuro gli omicidi passionali o quelli terroristici?
    3) …

  • salrandazzo

    I numeri sono numeri, e Soros non si nasconde. La sua partecipazione a questa iniziativa è nota a tutti quelli che non indulgono in deliri complottisti. Tutte le agenzie l’hanno riportato. Fare un titolo come questo (Ecco chi si nasconde davvero dietro sistema anti bufale di Fb) vuol dire prendere in giro i lettori più sprovveduti suggerendo una partecipazione (appunto) nascosta e ovviamente maligna, cosa che non è. Dopo di che non si può negare che l’attenzione verso l’ISIS è stata fortemente accentuata, così come l’attenzione verso le vittime cristiane di questa formazione terrorista armata. Sarebbe bene che qualcuno facesse un rapido conto delle vittime locali, musulmane. Si scoprirebbe che l’ISIS sta combattendo (e perdendo, si spera) una guerra di potere che ben poco ha a che fare con la religione e con la lotta contro l’occidente e i cristiani. Chiunque riesca ad avere uno sguardo meno fazioso scopre facilmente che la religione e la lotta anti-occidentale sono specchi per le allodole usati da ISIS per guadagnare visibilità e per abbindolare tanti giovani che han bisogno di un “ideale” per lasciarsi coinvolgere. Oltre che, quando possibile, di paghe altrimenti non immaginabili.

    • giuseppe brunetti

      Più del 90% delle vittime dell’ISIS sono islamiche, ma sta cosa su questo blog mica la scrivono…

      • Mirco Baldari

        La prossima vittima allora sarai tu!

      • Stefano61

        Vero. Questa e’ la dimostrazione che gli islamici sono peggio delle bestie, la storia dell’invasione dei loro territori da parte dei crociati e’ una cazzata giustificativa, loro comunque devono ammazzare qualcuno, e quindi si scannano fra sciiti e sunniti. Sono la peste nera, il nazismo amplificato dei nostri tempi.

    • luigi farinelli

      Le do la mia opinione con il messaggio postato più sopra, dove cerco di confrontare il concetto di “lettori sprovveduti” da lei enunciato con questa lettera, con l’affermazione categorica che la spiegazione “maligna” espressa su certi fatti sia “ovviamente” sempre quella da non considerare in quanto certamente bufala.
      Cordiali saluti L.F.

  • unamattinamisonsvegliato

    soros, LA BUFALA IN PERSONA, CHE FINANZIA la propaganda anti-bufala? Come mettere pompiere un piromane

  • Al2016

    Non fidatevi neppure dei cazzari sedicenti “anti-bufale” del cicap di Attivissimo e Polidoro. Sono solo lecchini del potere costituito, definiscono “bufala” perfino l’assassinio di Kennedy da parte di più tiratori, così come l’ipotesi più che evidente che le Torri Gemelle siano state demolite nel 2001 anche con esplosivo alla base (= demolizione controllata) come sostenuto anche da migliaia di ingegneri ed
    architetti (v. sito ae911 truth) e come evidente anche nel caso del WTC7, che crollò in pochi secondi, pur senza essere stato colpito da alcun aereo, e avendo riportato solo un modesto incendio a un solo piano, del tutto insufficiente per farlo crollare di schianto. Per loro solo le affermazioni “ufficiali” dei governi sono verità. Lasciateli perdere.

    • Mirco Baldari

      Verissimo!

    • luigi farinelli

      Probabilmente “qualcuno” sta cominciando a temere che, andando avanti di questo passo, vengano alla luce non più le “armi di distruzione di massa” ma quelle del “rincoglionimento di massa” che ha permesso sia di attaccare l’Irak come inizio del piano di destabilizzazione mediorientale che di manipolare per decenni dati, fatti e realtà pure con maggiore efficienza di quella messa in campo dai regimi totalitari comunisti. L’azione di copertura sul crollo dei tre grattacieli nel 2001 potrebbe cominciare a traballare anche se, ormai, fra gli ingegneri, i fisici, gli architetti NON DI PARTE che hanno studiato dal punto di vista fisico e ingegneristico i tre crolli non ci sono più dubbi sulla bufala della spiegazione ufficiale. Semplicemente un grattacielo non può crollare per incendio, né per l’impatto di un Jumbo (non è mai successo e ormai la casistica è ampia) mentre gli esperti di demolizioni controllate non hanno dubbi sul fatto che quelli siano stati crolli artificiali. Tra l’altro, il Salomon’s Building Brothers (il WTC7) ha una struttura diversa da quelle delle torri gemelle, non aveva subito incendi eppure è crollato come fosse un corpo libero nello spazio, ossia ad accelerazione costante come le altre due, Per questo non viene mai nominato quando ci si riferisce a quella tragedia ed i più, anche quelli che ironizzano sul “complottismo” non sanno neanche che sia avvenuto e tra l’altro, non conoscendo neanche i principi strutturali degli edifici, ripetono solo ciò che qualche venditore di fumo prezzolato dalla parlantina sciolta gli mette in testa . Né la progettazione dei nuovi grattacieli tiene minimamente conto degli orientamenti tecnico-costruttivi forniti dalla esilarante spiegazione ufficiale e gli edifici continuano ad essere costruiti con i criteri tradizionali. Io, da ingegnere civile, dopo aver visto moltissime volte i filmati dei tre cedimenti, sono perfettamente allineato con le conclusioni dell’Associazione: “Architects & Engineers for 9/11 truth” (ce ne sono altre di scienziati e di fisici che concordano sulla “bufala” ridicola assemblata per manipolare l’opinione pubblica, come la “Scholars for 9/11 truth & justice” e la “Scientific Panel Investigating the Event of Sept. 2001”) . Anche per il piazzamento dell’esplosivo per portare la struttura al crollo per demolizione controllata non ci sono più dubbi su come sia avvenuto, dalle testimonianze dei sopravvissutiche concordano sulla serie continua di “lavori in corso” operati nei giorni precedenti da intere squadre i tecnici, ufficialmente impegnati in lavori di manutenzione. Il puzzo di thermite, potente esplosivo militare ristagnante nell’area a lungo dopo i crolli, è un altro fatto significativo. Mentre la tragicomica messinscena della CNN, già presente al momento del crollo del WTC7 (il terzo grattacielo, crollato 9 ore dopo la seconda torre gemella) con servizio che, per errore, anticipa l’evento e quella dei poliziotti indotti, nei pressi dell’edificio, ad aspettare perché avvenisse un crollo dato già per avvenuto dovrebbero pure dare da pensare, anche se queste sono le cosiddette “bufale” che il “sistema anti-bufale” di Soros vorrebbe eliminare. E siamo rimasti solo sull’aspetto tecnico dell’episodio 9/11: molti altri fatti inducono a ritenere che la probabilità che si sia trattato di un vero e proprio intrigo criminale è altissima. Basti pensare alla nazione che spende per efficienza bellica più che il resto del mondo e che poi non ha un caccia intercettore per intercettare almeno il secondo aereo che, fra l’altro, prima di impattare contro una delle torri gemelle era pure tornato sulla sua rotta per deviare poi ancora fino al suo tragico impatto! E molte altre cose ancora, come le assicurazioni “contro il pericolo di attentati” firmate poco tempo prima o i passaporti dei terroristi, chissà come e perché, ritrovati intatti entro i rottami di un aereo dove tutto era incenerito o quelli, guarda, guarda, “dimenticati” nell’auto usata dagli attentatori prima dell’imbarco ( e molte altre cose ancora). Ormai in certi “piani alti” si comincia a temere che si stiano per scoperchiare sepolcri racchiudenti un nauseabondo odore di raggiro della credulità popolare per scopi assolutamente malvagi. Certo, Trump deve stare attento anche perché eventualmente non potrebbe arrivare a divulgare queste cose senza compromettere la credibilità degli USA; inoltre deve ricordarsi di Kennedy (che si opponeva alle politiche già progettate di de-industrializzazione mondiale e di costruzione di un mondo i mano alla finanza “creativa”).

      • salrandazzo

        Su internet si trova di tutto e di più. Bufale e verità mischiate in maniera inestricabile. Il problema non sono tanto le bufale. Il vero problema sono quelli che abboccano in maniera acritica. Molti commentatori, qui, dimostrano di aver studiato, letto, scavato. Si sono fatti un’opinione solida. Ma la maggioranza delle persone valuta a spanne, con un meccanismo ben conosciuto che è quello di dar credito alle notizie che sono in sintonia con quel che già credono. Molte persone di sinistra danno spontaneamente credito alle notizie che rafforzano le loro convinzioni. Lo stesso fanno molte persone di destra. Pochi sono quelli che, davanti ad una notizia in contrasto con le loro idee, la analizzano con attenzione, per capire se è plausibile o meno. L’idea che una notizia possa essere in contrasto con le proprie idee spinge troppe persone a scartarla a priori. Si finisce per essere più tifosi che studiosi. Più spaventati dall’idea di dover ammettere di essersi sbagliati che dall’idea di credere in qualcosa di sbagliato. Preferiscono continuare a sbagliare e chiudono occhi e orecchie a qualsiasi notizia sgradita. E anzi la bollano d’impulso come una stupidata.
        Altri lo fanno coscientemente, ritenendo loro dovere “politico” sostenere la propria fazione (qualunque sia) a qualsiasi costo, anche a costo di stravolgere la verità. E anche di questo comportamento ne abbiamo conferme quotidiane. Poi infine ci sono quelli che le bufale le inventano di proposito, per mille motivi, da quelli economici a quelli politici.
        L’unico antidoto è essere prudenti, leggere molto prima di prendere posizione, e avere il coraggio di ammettere che chiunque, anche noi, può sbagliare.

        • luca63

          Fondamentale cercare di informarsi a fondo e poi usare il buonsenso.Ad esempio :oggi intervistavano la madre della bambina che “spediva”(diciamo firmava quello che le scrivevano gli altri) i messaggi via twitter da Aleppo.Cinciava di liberta’ circondata da donne col burqua nero …Il buonsenso mi dice che questi sono portavoce di gruppi terroristici ,altro che “ribelli moderati”.
          Altro esempio :tutte le ong si sbracciano solo ADESSO per la guerra in Siria e per Aleppo,proprio quando viene LIBERATA dai terroristi e ,soprattutto (e questo dovrebbe veramente rendere sollevati coloro che si DOVREBBERO occupare dlla salvezza delle persone)ci dovrebbe essere una soddisfazione unanime per la fine delle ostilita’.Il buonsenso mi dice che le ONG sono diventati soltanto strumenti nelle mani di chi vuole indirizzare l’opinione pubblica .Ormai embedded come i media.
          Internet e’ la variabile impazzita che ha fatto saltare il banco.

        • luigi farinelli

          Caro Salrandazzo, lei dovrebbe chiedersi se la convinzione mainstream che tende a difendere sia agganciata a basi razionali, alla statica strutturale e alle leggi della fisica. Se dà del complottista a qualcuno solo perché così vuole il pensiero politicamente corretto ma non saprebbe dove mettere poi le mani per difendere autonomamente la sua tesi, è meglio che entri dapprima nell’ordine di idee di procurarsi i mezzi per poter giudicare da solo. Alcuni indirizzi li ho mostrati: faccia il confronto fra ciò che ingegneri professionisti, professori universitari strutturisti e fisici hanno dimostrato e le confronti CON COGNIZIONE DI CAUSA alle insulsaggini tecniche fatte passare per verità, addirittura con la ridicola premessa, nella spiegazione ufficiale che “queste cose sono avvenute per la prima volta”!!!!! (OSSIA SONO STATE AFFRONTATE PER LA PRIMA VOLTA IN CAMPO STRUTTURALE) pretendendo pure che vengano assunte come basi per nuovi modelli di calcolo. Si tranquillizzi: la spiegazione ufficiale che avrebbe dovuto cambiare gli indirizzi di calcolo strutturale non è stata presa in considerazione da nessun serio progettista (neanche da quelli meno seri, se è per questo), come doveva essere, ed i grattacieli si continuano a costruire come sempre fatto, strutture iperstatiche a telaio che non possono crollare neanche se l’incendio interessa l’intera struttura (come avvenuto in Cina); neanche se bruciano dieci piani con altri 90 sopra (come successo al Plaza) o se brucia mezzo grattacielo come accaduto di recente in UAE (e guardi che le strutture iperstatiche sono molto sensibili agli stati di coazione: per esempio, incendio localizzato su una trave, che si dilata comunicando la deformazione ai piedritti, che si deformano a loro volta comunicando una deformazione alle travi dei piani superiore e inferiore, e così via, ma con deformazione decrescente allontanandosi dal punto in coazione e con la struttura che, per quanto indebolita NON POTRA’ MAI CROLLARE COME UN CORPO IN CADUTA LIBERA , ossia a velocità crescente, ovvero ad accelerazione costante PERCHE’ IL RESTO DELLA STRUTTURA ESERCITERA’ SEMPRE UNA RESISTENZA SENZA ARRIVARE AL COLLASSO TOTALE E UNIFORME E NON CROLLERA’ MAI TOTALMENTE IN POCHI SECONDI COME AVVENUTO PER I TRE PALAZZI DEL 9/11… Lei è abituato a sentire chi contrasta i “complottisti” che trattano, in questo caso, del 9/11 e dà retta solo a loro (che sono né più né meno che venditori di fumo per ogni tecnico del settore) senza chiedersi se non ci possa essere qualche cosa di vero in ciò che dicono proprio i “complottisti” . A meno che non creda addirittura a Piero angela che in una incredibile affermazione in un suo programma di divulgazione in TV, con tanto di mimica ha detto, in pratica, che le torri sono crollate perché “avevano dei pannelli (QUELLI DEL RIVESTIMENTO!!!!) di soli 50×50 cmq”!! Roba da far cadere le braccia ma utili per capire come funzionino le tecniche di rincoglionimento di massa di cui Soros è uno dei principali vati. In conclusione, sono dell’idea che è il metodo che lei usa per giudicare un fatto tanto importante ad essere discutibile: è ciò che vogliono i bravi ragazzi come Soros.

          • salrandazzo

            Farinelli, prima di tutto mi complimento con lei per usare nome e cognome. Non è una cosa comune, quasi tutti preferiscono adottare un nick, per nascondersi o per gioco. Comunque, lungi da me il mettere insieme ed etichettare come stupido complottismo ogni possibile voce alternativa a quelle ufficiali. Non mi sono fatto un’idea precisa sugli eventi 9/11, ma non posso evitar di pensare che qualcosa non quadra. Quel che contesto è che qualsiasi cosa “controcorrente” venga pubblicata su internet possa essere accettata. C’è questa cosa che “i governi non dicono la verità”, e fin qui siamo nel lapalissiano. Nessun governo, nessun potere, dagli assiri in poi (e probabilmente prima) ha detto sempre e solo la verità. Oggi alcuni di noi hanno scoperto l’acqua calda scoprendo la tendenza dei governi a trattarci come decerebrati e a rimpinzarci di stupidi tv-show ed ogni sorta di media rincoglionente (scusi l’eufemismo) per abbassare il più possibile il nostro senso critico e la nostra capacità di giudizio autonomo. Ma panem e circenses non l’hanno inventato Soros e i Savi di Sion e i mondialisti e i sostenitori del gender. Il potere è qualcosa di immutabile, e segue le stesse leggi da sempre, passando attraverso imperi, dittature e falsi brandelli di democrazie. Qualcuno si trastulla ancora con l’idea di destra e sinistra, come se fossero (l’una o l’altra) idee salvifiche e sentina di ogni male. Scelga lei, va bene comunque. Sono idee tranquillizzanti, soporifere. Se scelgo la parte giusta, sono salvo. Perché il bene sta di qua (scelga lei, va bene comunque – 2), ed il male tutto di la.
            I governi, ma tutti, mica solo alcuni, dicono vero e falso nella miscela più adatta al momento. I governi e i poteri, che sono forti altrimenti non sono. E poi ci sono quelli che hanno capito, che sanno, che non si fanno fregare. Che sanno che gli alieni sono qui da sempre, ma “i governi ce lo nascondono”. Che la cura per il tumore esiste “ma le farmaceutiche ce lo nascondono”. Che l’uomo non è mai sbarcato sulla luna, soprattutto non nel 1969, ma “i governi ce lo nascondono”, che Tesla ha scoperto l’energia illimitata, ma “i governi ce lo nascondono”, e via così. Lei mi pare uno che studia, e sa che di queste cose c’è pieno il web. Tutte palle? può darsi. Tutto vero? Non credo. Poi ognuno di noi ha il suo pallino. Lei ha studiato a fondo il crollo dei grattacieli, ha probabilmente le competenze necessarie e forse anche sufficienti. Non metto in dubbio le sue deduzioni, non ho la sua cultura in quel campo. Io seguo altri filoni, ma tendo, per abitudine, a non schierarmi. Odio gli schieramenti, perché sono gabbie. E perché non basta essere pro/contro, di destra/sinistra per essere nel giusto. Occorre studiare e scegliere (spesso in direzione contraria a quella di ieri) giorno per giorno. E lo dico qui, in questo forum, dove essere schierati sembra essere un obbligo. Dove qualcuno delira concetti come “Fedeltà, Onore”, come se avesse senso essere fedeli ad una parola, priva di concetti sottostanti. Certe parole hanno il senso che gli viene dalle azioni delle persone che le vivono, nel bene o nel male. E io in tanti anni (troppi) ho visto che tutte le parole vengono sporcate prima o poi. E raramente onorate. Grazie per l’attenzione, se ha avuto la pazienza di seguirmi.

          • luigi farinelli

            Il suo è un ragionamento corretto, anzi, correttissimo. Ma qui non si tratta di schierarsi fra Montechi e Capuleti prescindendo dalla realtà dei fatti, solo per partito preso. Che un processo porti all’assoluzione o alla condanna del reo dipende da come avvocato o procuratore riescano a rappresentare l’evento delittuoso, facendo pendere il giudizio, nei casi corretti, in mancanza di pistola fumante, verso la spiegazione probabilisticamente più accettabile. Nel caso 9/11, sono così tanti gli elementi (non solamente tecnici) che condannano la spiegazione ufficiale che siamo molto al di là della soglia del. ragionevole dubbio per entrare in pieno nell’area della quasi certezza che si sia operata un’azione di “Problem-Reaction-Solution”: si crea artificialmente un problema, es. un attentato; si attende la reazione prevista (“Aiuto, siamo in pericolo, intervenite”); in questo modo la strada è spianata, poiché l’opinione pubblica è ora più manipolabile e gestibile e si passa alla soluzione, ossia qualcosa che, senza le premesse create ad arte non sarebbe stato possibile far accettare (limitazione delle libertà individuali, torture nei confronti di prigionieri, aggressione verso altri Stati che non avevano fatto niente). Converrà che senza gli attentati alle Twin Towers non sarebbe stato possibile far accettare DUE GUERRE D’INVASIONE (la terza, contro la Libia, ha genesi dello stesso tipo) contro paesi stranieri che non avevano attuato né minacce né invasioni.
            Ma qui già entriamo nel campo politico e geo-strategico; rimanendo nel discorso puramente tecnico-strutturale relativo ai crolli, i vari Soros & C. coi loro false flags e la manipolazione mediatica si troverebbero veramente a mal partito qualora costretti, in un processo pubblico, a far digerire a dei giurati costituiti da tecnici e scienziati non manipolati, attraverso le leggi della fisica e dell’ingegneria, la spiegazione ufficiale fornita dal governo USA contro quella che l’EVIDENZA DEI FATTI rivela.

          • salrandazzo

            Farinelli, sono abbastanza vecchio da ricordare l’aria che allora si respirava in Italia. Io, allora come oggi, pensavo che l’intervento in Afghanistan prima, in IRAQ poi, fosse una follia. La campagna fatta praticamente da tutti i mezzi di informazione, soprattutto da quelli di destra rocciosamente filo americani (ilGiornale compreso) fu feroce, e venivano regolarmente irrisi quelli che, come me, dicevano che era folle andare a spegnere un incendio con la benzina e che bisognava almeno attendere i risultati delle ispezioni di Hans Blix e di El Baradei. Ma i costruttori di bufale esibirono false prove sull’esistenza degli arsenali iracheni. Il povero Powell fu costretto a fare all’ONU una comparsata tristissima esibendo una boccettina di simil-antrace. Le ricordo questo per dimostrare come sia facile, anche per persone che pensano di ragionare con la propria testa, cadere nelle trappole della propaganda. Ora il vento è cambiato, ma non le sicurezze. Chi anni fa era rocciosamente a favore della guerra americana, ora è rocciosamente convinto che quella guerra sia stata un errore. Cambiano le convinzioni ma non il modo di sostenerle. Forse, oggi come allora, ci vorrebbe meno sicurezza. Oggi c’è gente che sostiene con la stessa sicurezza di allora che Putin è il salvatore del nostro futuro, e liquida come sciocchezze tutte le critiche e i dubbi. Con la stessa sicurezza si descrivono gli scenari Ucraini, le maligne influenze di una parte, gli eroismi dell’altra. Lei parla con competenza degli attentati alle Twin Towers. Non so quali fossero le sue convinzioni al tempo dell’attacco all’IRAQ. Ma certo ricorda che Paul Wolfovitz insieme ai massimi rappresentati della destra neo-con americana firmò nel settembre 2000 un documento (REBUILDING AMERICA’S DEFENSES) in cui si evocava una nuova Pearl Harbour per rivitalizzare le spese militari (Further, the process of transformation, even if it brings revolutionary change, is likely to be a long one, absent some catastrophic and catalyzing event – like a new Pearl Harbor). Questo documento getta un’ombra piuttosto lunga sul successivo drammatico evento della TT. Era, insomma, la Pearl Harbour che la destra neocon aspettava.

      • Al2016

        Mille grazie Luigi!

        Questo tuo dettagliato e articolato post che spiega in modo eccellente tutta l’opera di MISTIFICAZIONE E MENZOGNE che è stata messa in atto dopo l’11 settembre 2001- evento che ha cambiato il mondo – meriterebbe un piccolo “Premio Pulitzer”, per l’importanza delle questioni che hai sollevato. In effetti il grandissimo problema di oggi è che i diffusori di menzogne si sono fatti molto più furbi e SUBDOLI. Così oggi hai i mafiosi che diventano “professionisti dell’anti-mafia”, e hai i cazzari che si mettono l’etichetta di “debunkers” = demolitori di bugie in rete, quando sono loro i primi artefici del BOMBARDAMENTO di false notizie che creano confusione nella mente delle persone, riempiendo le loro teste di nozioni contrastanti e false informazioni difficili da verificare (a meno che uno non abbia molto tempo da dedicare a indagini proprie). Hai fatto benissimo ad informare i lettori su molti FATTI INEDITI : squadre di “tecnici” al lavoro sotto i WTC, incredibile assenza di reazione della contraerea nonostante il simultaneo dirottamento di più aerei per lungo tempo prima degli impatti finali, passaporti trovati “intatti” là dove tutto era polverizzato, odore di thermite, e io aggiungerei anche RUMORE DI MOLTEPLICI DETONAZIONI (come descritto da moltissimi testimoni sotto le Twin Towers) prima dei crolli finali. Ridicolo poi che la relazione ufficiale della NIST ( cui lavorò il famoso prof. Bazant del MIT) descriva il crollo delle Torri senza praticamente mai menzionare la RESISTENZA delle strutture sottostanti al crollo dei piani superiori, quasi come se i 12 piani al top del WTC1 fossero caduti nell’aria, anziché – se avessero davvero causato DA SOLI il crollo dei 98 piani sottostanti – impattare nelle strutture sottostanti che ne avrebbero frenato rapidamente la caduta (un po’ come credere che un’auto che tampona un’ auto di una fila di 10 auto davanti a lei poi riuscirebbe ad accartocciare anche la 10a in fondo alla fila!). E ridicolo anche sentire “esperti” come il prof. Piano, che sosteneva che le temperature all’interno delle torri avrebbe raggiunto OVUNQUE i 2000° C (sic!) quando pochi calcoli permettono di stabilire che SOLO i piani vicini all’impatto degli aerei potevano aver raggiunto temperature attorno a 600°C max 800° C, mentre il calore era assolutamente nella norma una 15ina-20ina di piani più sotto! Un po’ come credere che se prendi una lunga sbarra di ferro e metti la punta in un braciere, tutta la sbarra diverrebbe incandescente, anziché la sola PUNTA, come anche i bambini sanno. E – guarda caso! – i cazzari del cicap hanno fatto da megafono in Italia alle cazzate degli “esperti”.
        Per quanto riguarda Kennedy, lui in effetti si mise contro i poteri forti INDUSTRIALI (petrolieri e acciaio soprattutto) in un’epoca molto diversa, in cui gli USA erano al top mondiale nella produzione industriale (cinesi ed arabi erano ancora dei pezzenti) e la finanza aveva ancora un peso molto inferiore rispetto ad oggi. Senza contare che allora i media avevano un peso molto relativo, non c’era internet, non c’erano i pc, etc.
        Insomma, oggi bisogna avere mille occhi e mille orecchie, tutto è mille volte più complicato!

  • luigi farinelli

    Visto che per alcuni commentatori il personaggio pare una specie di vittima dei “complottisti” fornisco qualche altro dato che permette di inquadrarlo meglio Soros, finanziere, “filantropo”, creatore della Open Society Foundation (in prima fila nel 1997 nell’azione di destabilizzazione della Serbia) , iscritto al Partito Radicale, beniamino di Pannella e vate di Emma Bonino. Lui stesso si presenta in un’intervista dopo la speculazione che nel 1992 affossò la British Bank guadagnando 1 miliardo di dollari, con un’operazione che, in due ondate successive, portò alla svalutazione della lira del 30%, disastrosa per il debito italiano (ne paghiamo ancora le conseguenze) e fece uscire la lira dallo SME portando l’Italia sull’orlo del collasso da attacco speculativo: “SONO CERTO CHE LE MIE ATTIVITA’ SPECULATIVE HANNO AVUTO DELLE CONSEGUENZE NEGATIVE. MA QUESTO FATTO NON ENTRA NEL MIO PENSIERO. NON PUO’! Se io mi astenessi da determinate azioni A CAUSA DI DUBBI MORALI, allora cesserei di essere un efficace speculatore. Non ho neanche l’ombra di un rimorso perché faccio un profitto dalla speculazione sulla lira sterlina. Io non ho speculato contro la sterlina per aiutare l’Inghilterra, né l’ho fatto per danneggiarla. L’HO FATTO SEMPLICEMENTE PER FAR SOLDI”. (tratto dall’articolo: “Ecco chi è in realtà lo speculatore George Soros, arruolato dai Radicali come loro filantropo” -ESCOGITUR.it (06.04.2013)-. L’articolo citato fa il seguente commento: “…Quindi Soros non è affatto un finanziere ma un sicario economico, un cinico mega-speculatore che non si fa scrupoli di danneggiare una nazione per il suo tornaconto personale…”.
    Che Soros sia ammanicato coi Radicali non desti meraviglia: la sua fondazione ha spinto qualche anno fa l’allora governo di sinistra croato a far adottare per le scuole programmi redatti da pedofili dichiarati protetti dalla sua Fondazione (condizione posta perché la Croazia potesse con più facilità essere ammessa all’Europa Comunitaria). I Radicali si battono infatti per la legalizzazione della pedofilia fin dagli anni ’90 in ossequio alle neo-malthusiane politiche dell’ONU (e dell’EU) in materia degli inventati e abusati “nuovi diritti” imposti con la truffa e il raggiro dalle varie Conferenze Internazionali (Rio, Pechino, ecc) . Solo che allora capirono che la cosa fosse prematura e decisero di “lasciar passare un po’ di tempo” (prima c’era da sbolognare i “nuovi diritti”, fra cui quelli dei gay e far passare il gender: ma oramai i tempi sono maturi e qualche parlamentare PD si è già attivato nell’ombra). Di sfuggita si potrebbe accennare ai violentissimi attacchi mediatici di Soros contro il legittimo governo ungherese (eletto a larghissima maggioranza ), definito “totalitario” da un fiancheggiatore attivo delle élites governanti l’Europa (non elette da nessuno! ) semplicemente perché l’Ungheria ha ammesso nella sua nuova Costituzione di fregiarsi delle origini cristiane, di considerare la famiglia composta dall’unione di un uomo e di una donna e di contrastare l’aborto libero e garantito del laicismo massonico marca EU. Ma rimaniamo nel campo della speculazione finanziaria, per la quale il personaggio dimostra di avere propensioni innate…..- (continua) –

  • luigi farinelli

    Alcuni commentatori ancora credono che la trista fama di questo personaggio sia alimentata da denigratori “complottisti” . Vorrei inserire qualche dato per inquadrare meglio il personaggio George Soros, finanziere, “filantropo”, creatore della Open Society Foundation (in prima fila nel 1997 nell’azione di destabilizzazione della Serbia) , iscritto al Partito Radicale, beniamino di Pannella e vate di Emma Bonino. Lui stesso si presenta in un’intervista dopo la speculazione che nel 1992 affossò la British Bank guadagnando 1 miliardo di dollari, con un’operazione che, in due ondate successive, portò alla svalutazione della lira del 30%, disastrosa per il debito italiano (ne paghiamo ancora le conseguenze) e fece uscire la lira dallo SME portando l’Italia sull’orlo del collasso da attacco speculativo: “SONO CERTO CHE LE MIE ATTIVITA’ SPECULATIVE HANNO AVUTO DELLE CONSEGUENZE NEGATIVE. MA QUESTO FATTO NON ENTRA NEL MIO PENSIERO. NON PUO’! Se io mi astenessi da determinate azioni A CAUSA DI DUBBI MORALI, allora cesserei di essere un efficace speculatore. Non ho neanche l’ombra di un rimorso perché faccio un profitto dalla speculazione sulla lira sterlina. Io non ho speculato contro la sterlina per aiutare l’Inghilterra, né l’ho fatto per danneggiarla. L’HO FATTO SEMPLICEMENTE PER FAR SOLDI”. (tratto dall’articolo: “Ecco chi è in realtà lo speculatore George Soros, arruolato dai Radicali come loro filantropo” -ESCOGITUR.it (06.04.2013)-. L’articolo citato fa il seguente commento: “…Quindi Soros non è affatto un finanziere ma un sicario economico, un cinico mega-speculatore che non si fa scrupoli di danneggiare una nazione per il suo tornaconto personale…”.
    Che Soros sia ammanicato coi Radicali non desti meraviglia: la sua fondazione ha spinto qualche anno fa l’allora governo di sinistra croato a far adottare per le scuole programmi redatti da pedofili dichiarati protetti dalla sua Fondazione (condizione posta perché la Croazia potesse con più facilità essere ammessa all’Europa Comunitaria). I Radicali si battono infatti per la legalizzazione della pedofilia fin dagli anni ’90 in ossequio alle neo-malthusiane politiche dell’ONU (e dell’EU) in materia degli inventati e abusati “nuovi diritti” imposti con la truffa di dati inventati e il raggiro da lavaggio del cervello tramite pura ideologia senza basi razionali, dalle varie Conferenze Internazionali (Rio, Pechino, ecc) . Solo che allora capirono che la cosa fosse prematura e decisero di “lasciar passare un po’ di tempo” (prima c’era da sbolognare i “nuovi diritti”, fra cui quelli dei gay e far passare il gender: ma maturatisi i tempi ecco qualche politico PD attivarsi nell’ombra (da Genovefa Idem alla Fornero quando aveva delega alle Pari Opportunità fino ad altri personaggi di cui si conoscon nome e cognome ). Di sfuggita si potrebbe accennare ai violentissimi attacchi mediatici di Soros contro il legittimo governo ungherese (eletto a larghissima maggioranza ), definito “totalitario” da un fiancheggiatore attivo delle élites governanti l’Europa (non elette da nessuno! ) semplicemente perché l’Ungheria ha ammesso nella sua nuova Costituzione di fregiarsi delle origini cristiane, di considerare la famiglia composta dall’unione di un uomo e di una donna e di contrastare l’aborto libero e garantito del laicismo massonico marca EU. Ma rimaniamo nel campo della speculazione finanziaria, per la quale il personaggio dimostra di avere propensioni innate.
    Parliamo ancora di Soros finanziere e speculatore torniamo al 1992, sul panfilo reale Britannia carico degli esponenti delle banche d’affari straniere che avrebbero organizzato l’attacco speculativo alla lira per ridurre il costo delle aziende pubbliche italiane da privatizzare. Soros era naturalmente fra i “naviganti” presso le coste italiane (mentre la Regina Elisabetta andava a deporre fiori sulla tomba di Borsellino). Così si esprime Maurizio Blondet (citato su Escogitur 06.04.13): “….Nel 1992 Ciampi, allora Gov. della Banca d’Italia dilapidò 48 miliardi di dollari in una assurda difesa della lira sotto attacco da parte di Soros, il quale, grazie all’effetto leva e alla speculazione coi derivati, agiva come avesse 100 dollari per ogni 5 realmente impiegati: vendeva cioè lire che non possedeva, contando poi di ricomprare a svalutazione avvenuta ….Il venerato Maestro massone Ciampi che sapeva come stavano le cose, avrebbe dovuto rinunciare fin dall’inizio alla sua difesa, salvando i 48 mld di dollari. Invece la fece ad oltranza, cosa che costò ai contribuenti italiani 60 mila miliardi di lire (due o tre stangate di Prodi) che in parte (almeno 15 mila mld di lire) finirono nelle tasche dii Soros e, cosa ancora più grave, Ciampi prosciugò quasi totalmente le riserve di valuta di Bankitalia…Così, quando alla fine la lira fu svalutata del 30% (come Rothschild e le banche d’affari USA volevano per poter comperare a prezzi stracciati le imprese dell’IRI) non c’erano più soldi per la difesa dell’italianità di quelle imprese. La svendita era stata accuratamente preparata da Giuliano Amato che, appena divenuto capo del Governo, aveva trasformato gli enti statali in società per azioni, in vista delle privatizzazioni, in modo che le oligarchie finanziarie estere potessero controllarle diventandone azioniste e poi rilevarle per il classico boccone di pane…La cosa fu così sporca che Campi (come minimo, se non da complice, si comportò da incompetente) una volta prosciugate le riserve, offrì le sue dimissioni. Gli fu detto di stare tranquillo (oggi si direbbe ‘di stare sereno ‘) e infatti sarebbe stato premiato con la Presidenza della Repubblica…”
    E’ così che va oggi, con la massoneria al potere che dirige tutto (in Italia e all’estero): i bravi “fratelli” di loggia vengono sempre compensati quando si comportano seguendo le direttive impartite, facendo gli interessi dell’internazionalismo massonico (che una volta perseguiva il sogno della “Repubblica Universale” ed oggi del “Nuovo Ordine Mondiale” in piena fase di edificazione tramite la globalizzazione selvaggia. E riguardo Soros? Ancora Blondet afferma: “Nel ’96 la Guardia di Finanza indagò se ‘influenti Italiani’ avessero operato illegalmente dietro banche e speculatori ricavando un guadagno accodandosi a Soros nella speculazione contro la lira…Secondo IlMondo (dic.’96) per gli inquirenti la lobby a favore di Soros comprendeva Prodi, Enrico Cuccia, Guido Rossi, Isidoro Albertini, Luciano Benetton, Lorenzo Caracciolo…” Naturalmente dei Venerati Maestri non potevano essere perseguiti e le Prrocure insabbiarono. Prodi consegnò a Soros la LAUREA HONORIS CAUSA (anziché un mandato di cattura) presso la Facoltà di Economia dell’Un. di Bologna…”
    Del resto, il massone GOI Prodi, durante il suo successivo Governo, non si risparmiò nei confronti dei venerati fratelli e, durante una loro riunione in loggia , fece portare dal suo segretario i saluti del suo Governo: “Voi siete il futuro luminoso d’Italia”! Infatti stiamo vedendo oggi gli effetti del loro operato. Ma, tornando al personaggio Soros e alla sua intraprendenza non solo come “finanziere” e “filantropo”,ci sono altri dati interessanti da aggiungere, tanto per far capire come abbia le mani in pasta dappertutto. -segue su 3-

  • Mirco Baldari

    Così su facebook chi oserà parlare di (e denunciare le) scie chimiche e/o geoingegneria clandestina non solo verrà ingiustamente bollato come complottista fantasioso e malato ma i suoi dati verranno schedati direttamente sui server del Governo Ombra Mondiale (di cui Soros, Rockefeller e Rothschilds sono solamente gli esponenti più noti) senza dover più passare dalla CIA (associazione di delinquenti al servizio del satanico menzionato governo ombra mondiale), dall’FBI, dalla polizia o governo americano. Sarà forse anche questo uno dei motivi per i quali non ho mai utilizzato (se non per un paio di settimane con un nome inventato) quello schifo e demenziale “servizio” chiamato Facebook.

  • Arch Stanton

    Vorrei capire perché i miei commenti qui vengono cancellati.

  • luigi farinelli

    Poiché a qualche commentatore il personaggio George Soros incute tenerezza, tanto da ritenerlo quasi vittima dei soliti “complottisti” accludo qualche dato per definire meglio questo finanziere “creativo” (infatti è anche creatore della Open Society Foundation, in prima fila nel 1997 nell’azione di destabilizzazione della Serbia) , speculatore internazionale con tanto di mandati di cattura, membro del Partito Radicale, beniamino e vate di Emma Bonino. Lui stesso si presenta in un’intervista dopo la speculazione che nel 1992 affossò la British Bank guadagnando 1 miliardo di dollari, con un’operazione che, in due ondate successive, portò alla svalutazione della lira del 30%, disastrosa per il debito italiano (ne paghiamo ancora le conseguenze) e fece uscire la lira dallo SME portando l’Italia sull’orlo del collasso da attacco speculativo: “SONO CERTO CHE LE MIE ATTIVITA’ SPECULATIVE HANNO AVUTO DELLE CONSEGUENZE NEGATIVE. MA QUESTO FATTO NON ENTRA NEL MIO PENSIERO. NON PUO’! Se io mi astenessi da determinate azioni A CAUSA DI DUBBI MORALI, allora cesserei di essere un efficace speculatore. Non ho neanche l’ombra di un rimorso perché faccio un profitto dalla speculazione sulla lira sterlina. Io non ho speculato contro la sterlina per aiutare l’Inghilterra, né l’ho fatto per danneggiarla. L’HO FATTO SEMPLICEMENTE PER FAR SOLDI”. (tratto dall’articolo: “Ecco chi è in realtà lo speculatore George Soros, arruolato dai Radicali come loro filantropo” -ESCOGITUR.it (06.04.2013)-. L’articolo citato fa il seguente commento: “…Quindi Soros non è affatto un finanziere ma un sicario economico, un cinico mega-speculatore che non si fa scrupoli di danneggiare una nazione per il suo tornaconto personale…”.
    Che Soros sia ammanicato coi Radicali non desti meraviglia: la sua fondazione ha spinto qualche anno fa l’allora governo di sinistra croato a far adottare per le scuole programmi redatti da pedofili dichiarati protetti dalla sua Fondazione (condizione posta perché la Croazia potesse con più facilità essere ammessa all’Europa Comunitaria). I Radicali si battono infatti per la legalizzazione della pedofilia fin dagli anni ’90 in ossequio alle neo-malthusiane politiche dell’ONU (e dell’EU) in materia degli inventati e abusati “nuovi diritti” imposti con la truffa di dati fasulli e ideologie senza basi razionali dalle varie Conferenze Internazionali (Rio, Pechino, ecc) . Solo che allora capirono che la cosa fosse prematura e decisero di “lasciar passare un po’ di tempo” (prima c’era da sbolognare altri “nuovi diritti”, fra cui quelli dei gay e far passare il gender: ma oramai i tempi sono maturi e qualche parlamentare PD si è già attivato nell’ombra, a parte i tentativi della Genovefa Idem e della Fornero quando aveva la delega alle “Pari” Opportunità). Di sfuggita si potrebbe accennare ai violentissimi attacchi mediatici di Soros contro il legittimo governo ungherese (eletto a larghissima maggioranza ), definito “totalitario” da un fiancheggiatore attivo delle élites governanti l’Europa (non elette da nessuno! ) semplicemente perché l’Ungheria ha ammesso nella sua nuova Costituzione di fregiarsi delle origini cristiane, di considerare la famiglia composta dall’unione di un uomo e di una donna e di contrastare l’aborto libero e garantito del laicismo massonico marca EU e marca Clinton. Ma rimaniamo nel campo della speculazione finanziaria, per la quale il personaggio dimostra di avere propensioni innate…..- (continua su -2-)

  • Andrea Fineccoli

    caro Soros tu possa bruciare presto negli inferi insieme al tuo falso Dio Satana o Lucifero tanto caro ai tuoi confratelli massoni del nuovo ordine mondiale di rito Scozzese

    • Stonefly 777

      amen!

  • Federico

    Soros va portato a San Vittore, in cella!

    • Stonefly 777

      deve bruciare quel verme, bruciare vivo di fronte al mondo intero

  • gennarino

    SIGNORE E SIGNORI, LA MATRIX HA EFFETTUATO UNA RELEASE DEL NUOVO SOFTWARE “ANITA MUELLER 2.0 RELOADED”: È ANCORA PIENO DI DIFETTI, SI VEDE CHE MOLTO PROBABILMENTE LO SVILUPPATORE SOFTWARE (OVVERO IL CREATORE DI QUELLA BESTIA INFERNALE CHE SI FA CHIAMARE ANITA MUELLER) È ANCORA ALLE PRIME ARMI E CHE MAGARI UTILIZZA QUALCHE VECCHIA VERSIONE DI JAVA AL POSTO DI LINGUAGGI DI PROGRAMMAZIONE PIÙ STABILI, COME C++, SWIFT O “J”. RIPROVA BABBEO, E FORSE LA PROSSIMA VOLTA SARAI PIÙ FORTUNATO!

  • Panthera Pardus

    A proposito di fake news e bufale, il post è un po lungo ma se arrivate alla fine avrete degli argomenti per stupire i colleghi al caffè facendo piangere il Piddino aziendale :-)

    BILD giornale tedesco – in declino come numero di copie ma pur sempre diffuso – versione popolare del pensiero unico delle edizioni Springer ( che pubblicano anche WELT ) che hanno ben scritto sul sito che il loro scopo è propagandare l’atlantismo … cercate la frase sul loro sito “Die Unterstützung des transatlantischen Bündnisses und die Solidarität in der freiheitlichen Wertegemeinschaft mit den Vereinigten Staaten von Amerika”

    … ma dicevamo di bufale fake news.. beh in questo articolo di ieri (siamo nel 2016) potete leggere dell’attacco di Putin alle elezioni della Merkel (nel 2017)

    m bild de/politik/inland/wladimir-putin/propaganda-putin-1merkel-usa-49025840.bildMobile.html

    Come? Beh.. non scherzo eh – stiamo parlando di “” giornalismo “”” “””” libero””” – dando ordine a torme di migranti di violentare donne tedesche …

    m bild de/politik/inland/wladimir-putin/propaganda-putin2sexmobs-49205588.bildMobile.html

    Propaganda-Feldzug sogar mit Sexmobs

    Ripeto è tutto scritto in un “””” giornale “””

    Gli storici del futuro scriveranno che la elezione di Trump ha salvato il mondo libero…

  • StripedCat

    Uno dei più grandi criminali internazionali della storia del genere umano, il ratto che ha finanziato tutte le crisi e le guerre degli ultimi trent’anni.
    Questo qui va solo assassinato, insieme alla sua infame progenie.
    Invece lo si rende garante dell’imparzialità sui (((social))).
    Qualcuno lo uccida.

  • Mariagrazia Vianello

    Visto che si cerca di informarci non solo sui giornali,vergognosamente di parte,subito la censura!