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Il sistema antinave Bastion:
il killer delle portaerei americane

Il K-300P Bastion-P  (SS-C-5 “Stooge” in codice Nato) è un sistema missilistico mobile di fabbricazione russa per la difesa costiera. Anche noto con la denominazione 3K55, utilizza i missili P-800 Oniks prodotti dalla NPO Mashinostroyeniya, con sede a Reutov nell’Oblast di Mosca.

Il sistema Bastion, di cui esiste anche una versione fissa nota come Bastion-S, nasce nei primi anni Novanta come sostituto del sistema 4K44 Redut (SS-C-1 “Sepal”) ed i primi tre sistemi sono stati consegnati alle forze armate della Federazione russa nel 2010.

Il Bastion è ottimizzato per colpire diversi bersagli di superficie comprendendo anche le portaerei con la loro scorta, navi anfibie, mezzi da sbarco di vario tipo e convogli di mercantili o unità da guerra. In qualche caso il sistema può anche operare contro bersagli terrestri.

I mezzi del sistema Bastion

La versione standard di una batteria di Bastion consiste in quattro lanciatori tipo K-340P Tel (Transporter Erector Launcher) con sistema Vls (Vertical Launch System) basati sullo chassis del veicolo 8×8 Mzkt-7930 di fabbricazione bielorussa, ciascuno dotato di due tubi di lancio per il missile P-800 Oniks.

A questi si aggiungono uno o due veicoli comando K-380R 6×6 tipo Kamaz 43101 in grado di controllare sino a 12 veicoli di lancio, un veicolo di supporto al lancio (per manutenzione) e quattro veicoli di caricamento K-342R, anche questi ultimi basati sul veicolo 8×8 Mzkt-7930.

Il sistema opera solitamente con il radar costiero mobile Monolit-B  per l’individuazione ed il tracciamento dei bersagli oppure con elicotteri appositamente modificati come il Kamov Ka-31 o con velivoli assimilabili per concetto agli Awacs occidentali come il Beriev A-50U.

Il radar del sistema Bastion

Il Monolit-B è un radar costiero mobile a lungo raggio con caratteristiche “oltre l’orizzonte” per la scoperta ed il tracciamento dei bersagli di superficie e aerei. Capace di operare sia attivamente sia passivamente – ed in questa ultima modalità ha caratteristiche “oltre l’orizzonte” – ha in sé tecnologia identification friend or foe per il riconoscimento dei bersagli.

In fase attiva la sua portata è compresa tra i 35 e i 100 chilometri, a seconda dell’altitudine a cui è posizionato, mentre in fase passiva questa sale a 450 chilometri. In condizioni di “super rifrazione”, la portata attiva del Monlit-B può arrivare a 250 chilometri.

Può ingaggiare sino a 10 bersagli contemporaneamente e fornire guida attiva ai missili ad una distanza di 30 chilometri mentre può monitorarne un massimo di 200, tracciando complessivamente 50 bersagli di superficie in modalità passiva, oppure 30 in modalità attiva.

Anche il Monolit-B è montato sullo chassis 8×8 tipo Mzkt-7930 ed è in grado di essere operativo entro 5 minuti dal suo schieramento.

Il missile P-800 Oniks del sistema Bastion

Il missile P-800 Oniks, anche noto come 3M55 (SS-N-26 “Strobile” in codice Nato), è uno dei più letali missili antinave attualmente in servizio attivo. Il suo sviluppo è cominciato nel 1983 ed è entrato in servizio nel 2002, venendo utilizzato principalmente sui sottomarini, nei sistemi di difesa costiera come il Bastion, ed anche in alcune unità di superficie.

Il missile utilizza la propulsione tipo ramjet a carburante liquido (cherosene) che entra in funzione dopo che un booster a propellente solido lo ha accelerato alla velocità di crociera che varia tra Mach 1,5 a bassa quota e 2,6 ad alta quota .

La sua portata è compresa tra i 120 chilometri in modalità lo-lo con caratteristiche di sea skimming – ovvero di volo a pelo delle onde per rendere difficile la scoperta e l’intercettazione – ed i 300 chilometri in modalità hi-lo , sebbene qualche fonte riporti che la versione per le Forze Armate Russe sia in grado di raggiungere i 600 chilometri.

Il missile, utilizzato anche in una variante aviolanciabile più leggera, è lungo 8,6 metri ed ha un diametro di 670 millimetri. Il peso massimo è di 3000 chilogrammi ed ha una testata bellica, del tipo esplosivo ad alto potenziale e perforante, del peso di 200 chilogrammi.

Il suo sistema di guida, del tipo fire and forget, è inerziale passivo e attivo per la fase di crociera mentre per la guida terminale utilizza un radar attivo/passivo a due canali. La guida terminale è modulare e comprende un’antenna, un trasmettitore, un ricevitore, un processore ed un dispositivo integrato di autodiagnostica. L’Oniks monta anche un ricevitore/analizzatore di scoperta radar che gli permette intraprendere manovre evasive.

A una distanza compresa tra i 60 e gli 80 chilometri dal bersaglio il missile accende il radar attivo per la ricerca dell’obiettivo, successivamente, una volta individuato, questo viene spento ed il radar passa in modalità passiva dai 25-30 chilometri sino all’impatto.

Il missile è pensato per operare in un ambiente elettronico fortemente ostile ed è immune ad una vasta gamma di contromisure elettroniche. Inoltre è anche indifferente ai sistemi di interferenza passiva come i dipoli (chaff) e riflettori angolari, adattandosi all’ambiente ostile grazie ad un certo livello di intelligenza artificiale che gli permette anche di distinguere, con un discreto livello di approssimazione, tra i bersagli in modo da stabilire una priorità, scegliere la strategia di attacco migliore e colpire l’obiettivo prescelto escludendo errori di manovra e neutralizzando le possibili contromisure del nemico inclusi i falsi bersagli.

La capacità di discernere tra i bersagli viene fornita al missile prima del lancio dai sistemi di comando e controllo che, ad esempio, immettono nel software dell’Oniks il profilo di attacco per un Carrier Strike Group, per un convoglio, o per un gruppo di navi anfibie e mezzi da sbarco. In questo modo, con il profilo di missione già sommariamente indicato, il missile si dirigerà autonomamente verso il bersaglio di maggior valore.

Il missile è anche ricoperto da materiale radar-assorbente e, sommate tutte queste caratteristiche, è un’arma in grado di poter colpire il bersaglio con un’alta percentuale di probabilità secondo molti analisti, sebbene l’Oniks ad oggi non sia mai stato ancora utilizzato in combattimento.

La versione per l’export del missile prende il nome di Yakhont e ne esiste anche una prodotta da un consorzio russo-indiano che prende il nome di Brahmos.

Il sistema Bastion è stato esportato in Vietnam (due batterie con 40 missili), Indonesia (4 Vls imbarcati sulle fregate classe Ahmad Yani con 50 missili) e Siria (due batterie con 72 missili consegnate nel 2011). In Russia sono entrati in servizio in totale 12 batterie di Bastion-P di cui, in particolare, 3 nel distretto della Flotta del Mar Nero (di cui uno in Crimea), due in quello della Flotta del Nord, uno nella flotta del Baltico (a Kaliningrad) e due in quella del Pacifico. Nel novembre del 2016 la Russia ha schierato un sistema Bastion-P in Siria, 13 chilometri a nord-ovest della cittadina di Masyaf (località nell’interno tra Tartus e Khmeimim), che è entrato in azione contro obiettivi terrestri dell’Isis.

Il sistema Bastion, insieme ai sistemi da difesa aerea tipo S-300 e 400 e ai missili balistici tattici tipo Iskander M costituisce le “bolle difensive” A2/AD (Anti Access / Area Denial) della Russia.

Il nuovo missile ipersonico Zircon attualmente in fase di sviluppo, è compatibile con il sistema Bastion-P e secondo alcune fonti sarebbe stato utilizzato nel conflitto siriano.

  • Aleksandr Nevskij

    vai: ora inizierà lo psicodramma di Alox2, potier e il resto della corte dei miracoli di anellidi del forum…

    • Luigi za

      Ma gli amici loro hanno il Tomahawk, un sistema missilistico dove ne spari tre e ne perdi per starda due.

      • fabio franceschini

        Fortunatamente i russi non sottovalutano gli usa. O almeno lo spero vivamente

        • Demy M

          Sottovalutare il “nemico” porta sempre alla sconfitta, e la Federazione Russa non sottovaluta il presunto nemico.

        • agosvac

          Non credo proprio che la Federazione Russa sottovaluti gli USA così come non credo che gli USA sottovalutino la Federazione Russa. A certi livelli l’avversario si rispetta non lo si sottovaluta.

    • chelavek

      Il famoso duetto onanista

      • Star Spangled Banner

        @disqus_WUcxJzSWrX:disqus @luigi_za:disqus
        Guardate, recentemente l’occidente (volutamente minuscolo) sta proponendo (o meglio imponendo) di ridenominare l’organo sessuale femminile come buco frontale.
        Di fronte a cotante idiozia, alla fine non posso che comprendere (seppur non certo appoggiare) il vostro tifo per Russia e Cina.
        Alla fine siete come quei crociati che, dopo la morte del Barbarossa per annegamento, dalla disperazione si convertirono all’islam.

        • potier

          il fatto che alcuni settori e in certi ambienti occidentali spingano per far approvare da alcuni governi e in alcuni paesi quello che giustamente lei critica, non ha nulla a che vedere con la Russia, non è essa un esempio, altrimenti si dovrebbe citare di come anche molti, anzi tutti i paesi islamici difendono chi più chi meno certe posizioni culturali e certi principi di carattere religioso.
          se dobbiamo portare avanti una battaglia contro certe perversioni culturali che ben conosciamo, facciamolo ! facciamolo dando il consenso elettorale ai partiti e movimenti contrari a quello di cui sopra, perché in ogni caso la Russia e anche la Cina di sicuro non lavorano di certo per fare un favore a noi occidentali per i quali siamo sempre stati alternativi e concorrenti quando non anche dei nemici da combattere con ogni mezzo !

          • Star Spangled Banner

            Infatti non ho certo manifestato nessun appoggio per la Russia…. ho solo cercato una spiegazione dell’atteggiamento di chi, erroneamente, vede in Russia e Cina dei liberatori.
            E credimi, certe volte anche a me viene lo stesso senso di sconforto che assalì i crociati alla notizia della morte del Barbarossa.

          • Aleksandr Nevskij

            hai sbagliato cavallo! Cambia paese dammi retta, fai un favore ai tuoi figli.

          • nikolaus

            Certo è anche che gli USA non lavorano per fare un favore all’Europa.

          • potier

            il fatto è che con gli americani volenti e nolenti abbiamo un certo interesse culturale prima che economico (è inutile nasconderci dietro ad un dito facendo finta di nulla) ma entrambi gli aspetti ed entrambe le culture sono in qualche modio convergenti e in simbiosi.
            (entrambi facciamo parte dello stesso ceppo cultura e origine occidentale
            Greco-Romana-Cristiano) pertanto stesse religioni, stessi gruppi etnici e così via …
            e a meno che uno mi dimostri e mi convinca che la cultura occidentale sia più vicina a quella russa di ceppo Slavo o peggio a quella cinese … ma l’impresa è piuttosto ardua, semplicemente perché mancano proprio e anche i presupposti storici …
            (i greci e tanto meno i romani in Russia non ci sono mai arrivati, ma ci sono però arrivati in Russia i cosiddetti mongoli noti predoni delle steppe, ma vivevano in capanne fatte di pelli …)
            e neppure hanno mai avuto un rinascimento, un Martin Lutero, il secolo dei lumi, non hanno mai avuto ad es un Voltaire, non hanno mai avuto una rivoluzione industriale ecc ecc e la mancanza di questi tanti aspetti lo si nota ancora persino oggi …

          • nikolaus

            Tutto vero. Cio non toglie che l’Europa dovrebbe poter fare affari con chi vuole e fare i PROPRI interessi. Non gli interessi russi o quelli americani.

          • Star Spangled Banner

            Attenzione che anche i russi sono greco cristiani…
            Attenzione che la loro rivoluzione industriale la ebbero con Stalin (gli aerei ed i tanks con i quali sconfissero Hitler erano di acciaio, non di carta stagnola)
            Attenzione che anche le popolazioni amerinde erano ad un livello pressoché primitivo fino all’avvento di Colombo
            Anche i russi ebbero Dostoevski, Tolstoj, scienziati come Popov o Igor Kurcatov e Sacharov.
            Scusami ma la tua analisi è quantomeno approssimava.
            Ciò che rovinò la Russia fu l’avvento del comunismo (anche se la trasformò da nazione agricola ad industriale) e, peggio ancora, i successivi dieci anni dell’era Eltsin.

          • potier

            ma non è la stessa cosa ! senza farla troppo lunga, ricordo semplicemente che quasi nello stesso periodo noi, e intendo lo stato sabaudo poi italiano, avevamo già la prima costituzione, ovvero lo Statuto Albertino promulgato nel 1848, al contrario in Russia erano ancora fermi alla servitù della gleba, in pratica la schiavitù ! abolita soltanto nel 1861 ! non mi sembra una questione da poco …
            poi che il comunismo abbia dato il colpo di grazia posso anche accettarlo, ma fondamentalmente vale ancora il mio ragionamento precedente.

          • Star Spangled Banner

            Guardi che la Russia zarista riuscì a contrastare efficacemente gli inperi centrali durante le prime fasi della GMI… le successive rovinose difatte alla fine furono essenzialmente dovute ai sobillatori comunisti all’interno dell’esercito,
            Dire che che la Russia zarista fu uno stato arretrato, è una emerita cavolata.

          • Ubimauri

            Finalmente un degno avversario.

          • Emilia2

            I Romani non sono mai arrivati neppure in America. E le principali cattedrali del Cremlino vennero costruite da architetti rinascimentali italiani.

        • telepaco

          Purtroppo quello che sta diventando l’Occidente fa guardare con simpatia verso altri paesi vero, ma non è il solo motivo. Il discorso sulla Cina è a parte, tra l’altro anche questo è un paese che si sta lentamente occidentalizzando, che piaccia o no i cinesi sono sempre più simili a noi, basta andare a vedere come stanno costruendo la loro società consumistica. Ma per quanto riguarda la Russia il discorso è ben differente. La Russia E’ EUROPA, è un paese a tutti gli effetti europeo che ha sempre rivolto lo sguardo all’europa ricevendone la cultura e dandone in un continuo scambio, dove ha la testa e le principali città Mosca e San Pietroburgo in territorio europeo. Un paese protagonista sia nella prima che nella seconda guerra mondiale, famoso per la sua arte, la sua cultura, i suoi romanzieri di fine 800, della letteratura e anche della scienza, visto il balzo in avanti che fece nel peridodo sovietico, seppru disastroso sotto tanti altri profili. Oggi è guidata questa nazione da un leader che rappresenta, e rappresenterà per molto ancora, i valori cnservatori che doi noi sono sulla strada del tramonto soffocati dalla demenza progressista e del politicamente corretto di matrice anglosassone. La maggiornaza della gente prova talmente disgusto per questa Europa di dementi masochisti con le loro politiche di accoglienza , di femminismo spinto e di politiche gayfriandly portate al parossismo e al ridicolo che Putin appare un gigante, un leader da seguire al posto del negretto che fino a quelche tempo fa scodinzolava a Whashington. E’ una reazione normale, anche se la Russia economicamente rimane comunque, nonostante 15 anni di crescita continua del Pil della prima era Putin, un attore di secondo piano. La Russia oggi è un alleato di tutti quelli che si definiscono conservatori, sovranisti, e difensori della cultura e della tradizione europea, contrari alla società mutliculturale e multirazziale del melting pop mussulmano che abbiamo ormai nelle nostre strade. Mi senbra ovvio e scontato, solo i frustrati e antirussi per natura come potier sembrano non rendersene conto

          • Pieretto

            Sì ma il dubbio è se Putin è veramente interessato alle sorti della tradizione e cultura europea e dei vari sovranisti che da noi sono visti come il diavolo o tutto sommato non è che gliene freghi più di tanto e certi appoggi non so quanto effettivi alla fine sono solo tattica.

          • Ubimauri

            Che gliene frega se Putin e’ veramente interessato? lo e’ nei fatti e tanto basta.
            Non credera’ che Obama fosse veramente interessato alle istanze LGBT…?

          • Star Spangled Banner

            Dicono che sua moglie sia un travo….

          • Demy M

            Cosa c entra Putin con le sue Elucrubrazioni mentali?

            za

          • Pieretto

            Rispondevo a Telepaco che ha scritto

            “La Russia oggi è un alleato di tutti quelli che si definiscono conservatori, sovranisti, e difensori della cultura e della tradizione europea, contrari alla società mutliculturale e multirazziale del melting pop mussulmano che abbiamo ormai nelle nostre strade.”

            E la Russia chi la sta governando? Fracapzio da Velletri? Svegliaaa!

          • Demy M

            Sono sveglio da ore visto che sono a +8h dall Italia. Lei impari ad essere educato e meno aggressivo, le dara’ bene alla salute.

          • Star Spangled Banner

            Secondo me a Putin non gliene frega nulla…. ciò non mi impedisce di ammirare i russi per avere un leader che non solo si staglia di almeno dieci palmi di mano rispetto a quelli europei; ma che effettivamente pensa agli interessi del suo popolo e non a quelli di clandestini, culattacchioni, nazi-femministe & Co.

          • Star Spangled Banner

            Proprio oggi sul “Corriere” è comparsa la notizia che da oggi a NY (cos’ come già da tempo in altri stati) è possibile registrare il proprio nascituro come di ‘genere X’ (sic !)

        • Ubimauri

          Non si tratta di convertirsi. Molto semplicemente applichiamo la reegola per cui il nemico del mio nemico e’ mio amico. Io personalmente con una civilta’ che impone di chiamare l’ organo sessuale buco frontale (ma questa e’ solo l’ ultima di una lunga serie di paranoie…) non ho piu’ niente a che spartire.

          • Star Spangled Banner

            Su questo punto il mio accordo è al 100%… solo che in tutta sincerità non riesco minimamente a vedere nei russi dei liberatori; tantomeno nei cinesi.

          • Ubimauri

            No,non lo sono, Certo che no. Russia e Cina non sono al mondo per regalare niente a nessuno (come chiunque altro…).
            Sta all’Europa cogliere con esse alcune opportunita’ di compromesso, per riconquistare la propria indipendenza e il controllo del proprio destino.
            Secondo me.

    • Hans Lüthi

      Secondo me dietro i nickname che hai menzionato si nasconde sempre la mano di Anita Mueller e Gian Paolo Cardelli.

    • Andri75

      Almeno alle portaerei USA dovrebbero sparare per affondarle, l’unica Russa (o meglio Ucraina venduta alla Russia) ci pensa da sola.

      • alberto

        Scusi Andri75, perche’ “o meglio Ucraina venduta alla Russia” ?
        La Kuznesov ( prima battezzata Riga ,poi Tbilisi ) venne ordinata dalla Marina Sovietica ai cantieri Mykolaïv nel marzo 1981. I cantieri sono in Ucraina e l’Ucraina era ancora URSS ! Solo a luglio 1990 si ha la dichiarazione di sovranita’ e solo ad agosto del 1991 l’atto di indipendenza.
        La Kuznesov e’ stata venduta dai cantieri Mykolaiv siti nell’ urss !!! Non dall’Ucraina !!
        Saluti

        • Andri75

          La storia della Kuznetsov è piuttosto travagliata perchè, secondo i trattati stipulati tra il 1990 e il 1991 tra Ucraina e Russia, la stessa sarebbe stata assegnata all’Ucraina in quanto nel corso della fine del 1990-1991 si trovava in effetti a Feodosia.
          Per evitare che l’Ucraina ne prendesse il controllo, il vicecomandante della flotta del Nord, nel 1991 ordinò alla nave di lasciare le acque Ucraine con le luci di navigazioni spente.
          Da tempo l’Ucraina ne richiedere il pagamento alla Russia ed ha anche vinto una causa internazionale in merito.
          Fato diverso per la seconda portaerei della stessa classe che l’Ucraina ha deciso di vendere alla Cina, prima che venisse completata, visti i precedenti della Kuznetsov.

          • Star Spangled Banner

            Due differenti versioni dello stesso fatto, entrambe riferite dallo stesso brutto ceffo che si dimostra quindi essere solo un emerito cialtrone!!!
            PS: non è certo colpa di nessuno, tantomeno di Putin, se gli ucraini si sono fatti bagnare il naso dai russi in maniera così idiota.

          • Andri75

            Mi illumini la prego! Quali sarebbero le due versioni differenti?
            Fatti bagnare il naso? Ma ha davvero idea di quello che scrive?
            Cioè secondo lei se i Francesi venissero in Italia e di notte (come i ladri) rubassero la Garibaldi sarebbero dei “furbi” e non dei ladri?
            Per fortuna esistono Legge e Diritto e quando qualcuno si impossessa di qualcosa di terzi senza averlo pagato viene condannato, come la Russia è stata condannata a comprare dall’Ucraina.
            Fosse un’individuo sarebbe in galera per furto, essendo uno Stato viene obbligato a pagare.

          • Star Spangled Banner

            Subito ha sotto inteso una normale operazione di compra vendita (ha testualmente scritto “”o meglio Ucraina venduta alla Russia”… quando poi ha scritto invece che i russi, con un abile colpo di mano (in amore ed in guerra non esistono regole; è inutile frignare come un ragazzino !!!) i russi la soffiarono sotto il naso degli ucraini.
            Classico da un venditore di pere cotte quale è lei.

          • Andri75

            Il fatto di intendere cose errate presupponendo una determinata realtà dei fatti senza conoscerla non è sinonomo di grande intelligenza.
            Visto che la persona con cui colloquiavo non era a conoscenza della storia esatta ho preferito precisare un qualcosa che, per brevità, avevo semplificato.
            Quello che accadde fu contrario al diritto internazionale e agli accordi tra i due Stati. A parte il fatto che in guerra le regole esistono eccome a seguito di precise convenzioni internazionali, ai tempi Ucraina e Russia non erano certamente in guerra (formalmente non lo sono neppure oggi nonostante al fronte combattano quasi 300.000) e si trattò di un vero e proprio furto per evitare appunto il pagamento di una compravendita oppure di dovere, in alternativa, lasciare la nave alla marina Ucraina.

          • lollo lolli

            L’hai preso nel sedere eh? E allora? È chiaro che ti piace, quindi non menarcelo.

          • Star Spangled Banner

            @andri75:disqus
            Quella famosa sera gli ucraini avrebbero dovuto provare a mettere il sale sulla coda dei russi che se la svignavano con la Kuznetov…. forse così sarebbero riusciti a riprendersela; invece di andare a frignare in un tribunale internazionale.
            :-)

          • Star Spangled Banner

            Senti, deciditi una buona volta: è stata una vendita o un furto ?
            Np, perché anche per raccontare balle in continuazione bisogna essere capaci; cosa che mi sembra ti riesce malissimo.

          • lollo lolli

            Illuminati da solo: datti fuoco. Su premio nobel, rispondi, facci divertire.

          • alberto

            Scusi egregio S.S.B. , le dispiace chiarire :
            Due differenti versioni dello stesso fatto, entrambe riferite dallo stesso brutto ceffo che si dimostra quindi essere solo un emerito cialtrone!!!
            Grazie.

          • Star Spangled Banner

            Naturalmente no….
            Ci si riferisce alla Kuznetov:;
            1° Versione: è stata venduta dagli ucraini ai russi; sottintendo un normale contratto di compravvendita
            2° Versione(nel 3d subito sotto): gli ucraini sono stati così idioti da farsela soffiare sotto il naso dai russi.
            Entrambe riferite da quel cialtrone di @Andri75

          • alberto

            Grazie per la sua spiegazione !
            Onestamente non sono riuscito a trovare alcun cenno riguardo il ‘furto’ perpetrato dai russi nel porto di Feodosia , ridente localita’ della Crimea orientale e ben lontana dall’estuario del fiume Bug Orientale su cui sorgono i cantieri Mykolaïv dove e’ stata costruita la Kuznetsov.
            Grazie ancora per la sua risposta.
            Saluti

      • Aleksandr Nevskij

        sai come andrà a finire? Che presto o tardi gli USA non potranno più proteggere l’attuale giunta di Kiev, e allora Porochenko scenderà a miti consigli con la Russia, perché in fin dei conti la stessa parola Ucraina significa terra di confine, tutto dipende da quale confine è. Durante il nazismo tiravate i Rom e gli ebrei nelle docce e nei forni, con l’URSS producevate armi e scienziati, oggi con gli USA naziskin analfabeti con la svastica al braccio. Appena perderete il vostro sponsor ne troverete subito un altro, siete una nazione di prostitute.

        • Andri75

          Non vedo cosa c’entri l’Ucraina ? Stiamo parlando della Russia e degli USA e, in particolare, di portaerei, io sono Italiano e dell’Ucraina mi interessa ben poco.
          Le do comunque un’utile informazione di carattere generale : da un punto di vista etimologico Ucraina è “terra di mezzo” e non “di confine” ma non verso la Russia (che non esisteva ai tempi dell’Ucraina) ma tra i Paesi del Nord (da cui deriva l’etimo e la fondazione di gran parte delle città Ucraine) e l’Europa.

          • Zeneize

            Bella questa, complimenti alla mamma. Certo che quel lattice economico è stato proprio un errore.

          • Aleksandr Nevskij

            край in russo significa bordo, confine, in ucraino non credo voglia dire qualcosa di diverso. Sono radici comuni a tutte le lingue slave.

          • Andri75

            In slavo in realtà è краи che significa confine (inteso come punto più distante), ma край significa terra, nazione e l’etimo piu’ corretto è considerato quello in uso ai tempi del Rus di Kyiv da cui discende la stirpe Ucraina che solo in parte è slava (in parte è di discendenza nordica), ovvero oy kraj, “terra di mezzo”.

          • Aleksandr Nevskij

            Etimologia. Il toponimo Ucraina deriva dall’antico slavo orientale u okraina, formato da u (“vicino, presso”) e okraina (periferia) la radice slava kraj (“limite”, “bordo”). Pertanto, ukraina significa “al margine”, o “sul confine”, oppure “in periferia”.

            Oy kraj, fatti meno pere e studiati la storia della Russia che fino a un secolo e mezzo fa coincideva con quella dell’attuale Ucraina.

          • Andri75

            Sta dicendo delle fesserie incredibili che vengono dalla sottocultura ex sovietica.
            Lo slavo non è un’opinione.

          • Aleksandr Nevskij

            Andri, mi dispiace ma hai torto, informati meglio.

          • Andri75

            Mi spiace molto ma è il mio lavoro, occupandomi di filologia. Mi spiace perché in Russia da un po’ di tempo a questa parte (non era cosi prima) si sta cercando di modificare la storia e di giustificarla con teorie che poco hanno a vedere con la realtà e che vanno a toccare addirittura l’origine linguistica delle parole slave, storpiandole per giustificare interessi politici.
            È indubbio (e sono d’accordo gran parte degli storici Russi) che la storia Russa nasca dal Rus di Kyiv e non viceversa (come si cerca di imporre negli insegnamenti recenti).
            Al momento del Rus do Kyiv (periodo in cui Mosca non esisteva neppure, essendo una palude) la lingua slava aveva un significato ben preciso che è quello che lo ho indicato.
            Su questa definizione sono concordi quasi tutti gli studiosi e lo erano anche i Russi fino agli ultimi 5-6 anni, da quando, per motivi prevalentemente nazionalistici, alcuni hanno ancora inziato a costruire una storia che è frutto di mera immaginazione.
            Oggi pretendo di sostenere che alcuni nomi (come l’Ucraina) siano derivanti da parole moderne che, ai tempi, non esitevano neppure.

          • Aleksandr Nevskij

            sì certo, e oltre all’etimologia del toponimo rivisitata, a scuola insegnano ai giovani ucraini che non hanno niente a che fare coi russi e che sono in realtà i discendenti dell’impero romano… ne dite tante di boiate eh? Comunque in Russia tutti sanno che la loro storia inizia dalla Rus di Kyiv, perché non sono così tristi e impotenti da doversi reinventare di sana pianta la realtà per non sentirsi dei babbei, i russi non rinnegano niente del loro passato.

          • Andri75

            Onestamente non so cosa insegnino a scuola in Ucraina, ho alcuni contatti con le loro Università ma per settori differenti.
            So invece benissimo cosa si insegna in Russia e, fino a poco tempo fa, si insegnava che il Rus di Kyiv è stata la culla di Russia, Ucraina e Bielorussia.
            Oggi (da una decina di anni a questa parte) c’è stata una profonda rivisitazione dei libri di testo e dei dettami Ministeriali in merito non solo a questo ma a diversi fatti controversi della storia recente e meno e si sostiene una teoria (che non è provata da nessun fatto storico) che il Rus di Kyiv sia solo un momento della storia Russia ma non il suo incipit e che la Russia abbia contribuito in maniera rilevate alla sua formazione e non viceversa.
            Se vuole fare un salto a Mosca o S. Pietroburgo e parlare con i colleghi docenti di storia vedrà che le racconteranno ben altro (e per fortuna gran parte di loro lo insegna anche agli studenti nonostante le fesserie del Ministero).

          • Aleksandr Nevskij

            ma te vaneggi… mai sentite teorie negazioniste sulla storia della Russia, fin dalle proprie origini. La mistificazione della storia non è prerogativa dei russi, ma di qualcun altro.

          • Andri75

            Non sono teorie negazionistiche è semplicemente un preciso disegno che porta ad ignorare le proprie origini in quanto scomode all’attuale propaganda.
            Chieda ad un qualsiasi professore di storia universitario.

          • Aleksandr Nevskij

            guarda, in Russia dell’Ucraina non ne parlano nemmeno, perché quando hai un sassolino nella scarpa semplicemente lo togli, non te ne lamenti. Figuriamoci se gli accademici russi si mettono a ribaltare la storia per fini propagandistici. Chi propone teorie del tutto sgangherate agli studenti sono semmai gli ucraini, che ultimamente ho sentito stanno avvalorando l’ipotesi di presunte radici latine nella storia dell’Ucraina: roba da ridergli in ghigna, come a te del resto.

          • Andri75

            L’Ucraina c’entra solo in parte e infatti il fenomeno è iniziato ben prima. È la voglia di creare un forte senso nazionalistico e una sorta di supremazia storico-culturale che non ha basi storiche.
            Per fortuna non sono molti gli accademici Russi a seguire questa impostazione ma libri di testo e programmi scolastici sono chiari.
            Ribadisco: se conosce un professore di storia Russo chieda come sono cambiate le indicazioni del ministero.
            Riguardo all’Ucraina, come detto, non so cosa insegnino.

          • Aleksandr Nevskij

            in Russia insegnano la storia che studiamo tutti eccetto per una cosa: il mito del nazifascismo sconfitto dagli angloamericani. Per ovvie ragioni questa corbelleria non la avvallano: ma questo è un problema di noi occidentali, che siamo imbevuti di una propaganda quasi ormai secolare e studiamo che Cristo è morto dal sonno. Andri, prendi in considerazione la lobotomia: nel tuo caso sarebbe di aiuto per te e gli altri.

          • Andri75

            Non diciamo eresie per cortesia.
            Tutta la storia recente in Russia è completamente diversa che quella che si studia in Italia, non solo il nazifascimo.
            Tutti i crimini del comunismo sono completamente ignorati, la guerra fredda raccontata all’esatto opposto rispetto a noi, stesso per la crisi di Cuba, il conflitto Afgano e si potrebbe andare avanti per molto.
            La storia antica ha un capitolo molto limitato rispetto che in occidente e il periodo zarista è ampiamente rivisitato con spirito nazionalista.
            È sempre stato cosi e non c’è in questo alcun revisionismo, solo una visione differente del mondo e una interpretazione spesso opposta dei medesimi fatti che studiamo in occidente.
            Quello che sta accadendo ultimamente è però ben più grave perché si inventano di sana pianta fatti mai esistiti o che non hanno nessuna prova storica (il Rus di Kyiv ad esempio). Non lo dico io, lo dicono molti professori che insegnano nelle Università Russe.

          • alberto

            Egregio Zenodoto di Efeso…;)
            “si inventano di sana pianta fatti mai esistiti o che non hanno nessuna prova storica “
            tipo la dichiarazione di alcuni giorni orsono da parte di Mr. Turchinov secondo il quale la Marina Ucraina ha una storia di piu’ di mille anni …:D…:D..:D
            Saluti

          • Andri75

            Ancora con questa Ucraina? Siete ossessionati… stiamo parlando della Russia

          • alberto

            Egregio Zenodoto, la prego !
            Dal momento che lei ha scritto di affermazioni senza ‘prove storiche’ , mi sono sentito in dovere di citarne una decisamente strampalata e miseranda .
            Riguardo alla ossessione , secondo lei dei russi e filorussi nei confronti dell’Ucraina, mi permetta di affermare con assoluta certezza ed in maniera incontrovertibile che questa forma di disturbo ossessivo-compulsivo e’ una caratteristica manifesta di lei, Carlo, dei media occidentali e dell’Ucraina nei riguardi della Russia .
            Saluti

          • Andri75

            Riguardo alla Russia ha certamente “ossessione” visto che ci vivo da lunghissimo tempo ma non per questo mi esimo dal criticarne gli aspetti negativi.
            Come ho avuto modo di ribadire più volte, le mie critiche raramente riguardano i cittadini Russi, con cui ho un ottimo rapporto, mentre quasi sempre riguardano invece la loro leadership politico/economica.
            Per fortuna in Russia non sono l’unico a pensarla così e sono soprattutto i giovani a condividere queste stesse critiche.

          • lollo lolli

            Prova a rileggere, hai scritto una serie di sciocchezze dove non si capisce neppure quale sia il soggetto di ciascuna frase. Se proprio vuoi dar fastidio su un forum italiano cerca di imparare la lingua.
            Poi evita quel tono da saccente, è comico abbinato ai tuoi strafalcioni.

          • Andri75

            Ha ragione, insegno filologia solo da 30 anni, sicuramente lei, dotato di licenza elementare all’Universita’ della vita, è più preparato.
            Peraltro continua a non rispondere su nessuno dei fatti citati ma semplicemente a difendersi dietro insulti infantili.
            Visto che il nano la paga a messaggio le dedicherò l’unica moneta che merita, in attesa di venirla a trovare a S. Pietroburgo.

          • lollo lolli

            Ma non vendevi mobili in Florida, cialtrone? Sei comico…

          • Aleksandr Nevskij

            ma sei caduto dal seggiolone da bimbo? I crimini del comunismo ignorati? Primo, Russia Unita è da vent’anni al potere ed è di centrodestra, fai un po’ te. Secondo, i crimini dello stalinismo sono stati condannati non da Eltsin o Putin ma dall’URSS, sessant’anni or sono, tant’è che non vi sono monumenti né toponimi dedicati a Stalin. Terzo, grazie al piffero che lo zarismo è rivalutato: di certo non lo poteva essere ai tempi dei bolscevichi o dell’URSS per questioni ideologiche! Nonostante tutto però i russi non possono non valutare l’URSS di Stalin come la potenza che ha sconfitto il nazifascismo, e per ovvie ragioni numeriche e strategiche. La storia non è solo luci o solo ombre, e i personaggi importanti sono spesso controversi. A me pare che sia l’occidente ad avere una visione romanzata della storia, non certo i russi.

          • Andri75

            In Russia non esistono partiti di sinistra,destra,centro destra come da noi. Esistono partiti che rappresentano gli interessi di settori specifici della società.
            Il partito degli oligarchi, Russia Unita è quanto più distante si possa avere dalla destra, sia essa liberale o autoritaria, in quanto rappresente una elite non di merito ma di discendenza.
            Non a caso Putin è uomo che si forma nel KGB e che cita Stalin, neppure Lenin.
            Il fatto che una parte della destra Europea veda in lui un uomo di destra è legato al detto: pecunia non olet.
            Indubbiamente anche in occidente la storia l’hanno scritta i vinti ma dire che quella Russa, intendo quella riscritta negli ultimi 10 anni, sia romanzata mi pare riduttivo, molti fatti sono stati semplicemente inventati.

          • alberto

            Scusi esimio Zenodoto:
            In Russia non esistono partiti di sinistra,destra,centro destra come da noi ” ?.
            Ci illumini allora in quale ‘area’ lei colloca, che so..: Vladimir Žirinovskij (ЛДПР) , Javlinski ( Яблоко) o КПРФ Zjuganov..
            Grazie. Saluti

          • Andri75

            La definizione di destra, sinistra, centro secondo gli standard occidentali è assolutamente inapplicabile in Russia come in gran parte dell’est Europa.
            In Russia manca completamente il processo che ha portato nell’Ovest alla creazione delle grandi correnti di pensiero politiche.
            Tranne il partito Comunista che ha una chiara ideologia post socialista, tutti gli altri partiti hanno manifesti non collocabili in una precisa area anche perché rappresentano prevalentemente chiari interessi economici o fanno da collettore di voti per altri partiti.

          • alberto

            Egregio Zenodoto, condivisibile la sua analisi…
            La cosa che mi piace e ‘ che, dato : “Peraltro è un processo che sta prendendo forma anche in Europa” vuol dire che la Russia e’ la precorritrice di questo fenomeno e l’Europa ‘impara’ da lei …;) !
            Saluti

          • Andri75

            L’Europa sicuramente è arrivata dopo la Russia in questo senso anche se direi che sono processi paralleli. Personalmente, pur ritenendo utile il superamento del dualismo destra-sinistra, non credo che l’attuale sistema che vede l’economia “comandare” sulla politica sia il sistema migliore ma è sicuramente una realtà in evoluzione.

          • lollo lolli

            Caro Marcellino, vedo che continui a deliziarci con le tue scorregge da bar dello sport. Peccato che la maggior parte dei tuoi “contributi” sia stata cancellata, tu ti sei impegnato tanto ma… puf! Che perdita per noi tutti!

          • lollo lolli

            Non credo che Marcello Amati legga l’alfabeto cirillico, sei cattivo :)

          • lollo lolli

            Tu però sei un c0glione.

          • Andri75

            Grazie per la illustre argomentazione ricca di particolari, tipica dei troll Russi di S. Pietroburgo.

          • lollo lolli

            E tua mamma è una maialona.

          • Star Spangled Banner

            Quale delle due versioni sarebbe quella corretta ?

          • alberto

            Scusi egregio Andri75, devo contestarle alcune sue affermazioni:
            “dell’Ucraina mi interessa ben poco.”
            Chiunque abbia il tempo e la voglia di andare a leggere molti suoi precedenti commenti, notera’ senza fallo che lei non perde mai occasione per schierarsi e difendere l’Ucraina; ergo e’ falso che non le importi nulla !
            Il toponimo Ucraina significa tutto ma NON “di mezzo”. Vuol dire invece “sul bordo”,al confine”, “in periferia”….
            Russia (che non esisteva ai tempi dell’Ucraina)” ??
            Ai tempi dell’impero russo o meglio del gia’ “zarato” ( Ivan IV 1547) l’Ucraina , come toponimo, NON esisteva e geograficamente era occupata da molte altre ‘entita’ ‘
            Buona serata

          • Andri75

            Grandissima parte dei miei interventi indicano: “cosa c’entra l’Ucraina”, “non stiamo parlando di Ucraina” e per me potrebbero finire qui ma visto che poi continuano a chiedere o scrivere ritengo doveroso chiarificare per evitare che si scrivano lapalissiani falsità, soprattutto su quelli che sono argomenti che studio da anni.
            Il fatto che l’Ucraina non esistesse nel 1547 è un falso storico peraltro introdotto da una revisione recentissima della storia che si insegna in Russia che, fin dai tempi del comunismo, parlava invece di una Ucraina culla della storia Russa, che faceva risalire la nascita dell’Ucraina a prima dell’852 e che parlava di momenti storici documentati da innumerevoli fonti, uno su tutti la sposa-principessa Ucraina di Solimano, Roksolana nata nel 1534.
            Se parliamo di “Stato Ucraino” o “Stato Russo” nel senso stretto del termine dovremmo andare molto avanti nei secoli ma non è su questo che si basa la storia.

          • alberto

            Scusi Andri75, Rus di Kiev NON e’ Ucraina !
            Nel nono secolo inizia un bailamme di lotte tra tribu’, etnie, popolazioni varie : Variaghi (rus)Slavi,Finnici,Norreni,pirati e mercanti Scandinavi…(ricostruzioni peraltro molto nebulose ,incerte e scarsamente documentate) e comunque non e’ ancora la ‘rus di Kiev ma il Khaganato di Rus.
            Mosca , “la palude” …:D esiste dal 1147 !
            Nel 1547 NON esisteva l’Ucraina con tale toponimo ma il territorio era diviso tra Granducato di Lituania ( polacco-lituana), Moscovia ( o Regno Russo)….
            La parte polacca :Rutenia, Bełz, Volinia, Podolia, Kiev, Cernigov e Bracław !
            Storia !!!

          • Andri75

            Il Rus di Kyiv rappresenta le fondamenta sia dell’Ucraina moderna che della Russia, come Roma rappresenta le fondamenta dell’Italia. Ovviamente in quel periodo storico non esiteva l’Ucraina, cosi come non esisteva l’Italia o la Russia in quanto le Nazioni moderne nasceranno ben dopo ma si parla di precise radici storiche.
            Negare questo sarebbe come negare che proprio Mosca fu fondata dal Rus di Kyiv che esisteva da quasi 300 anni.
            Onestamente non comprendo le ragioni per cui si voglia cercare di cambiare una realtà storica considerata accettabile fino a soli 10 anni fa e per tutto il periodo comunista.
            La quasi totalità degli storici Russi, Bielorussi e Ucraini è concorde nel sostenere che le radici Ucraine, Bielorusse e Russe sono comuni e vengono da un “mix” tra le culture slave indigene del territorio che poi diventerà nei secoli a venire Ucraina e le tribu Finniche di Rurick.

          • lollo lolli

            Balle, va’ a succhiar pali che è tardi. Non vorrai lasciare tutto il lavoro a tua mamma eh? Disgraziato!

          • lollo lolli

            Non lo sa, non l’ha mai saputo. Sua mamma però se li è passati tutti, mi sa. Ups sempre col verbo “sapere”…

          • lollo lolli

            Lascia perdere, ti abbiamo sgamato tutti: sei il solito trolletto da strapazzo con tendenze gaie.

          • Andri75

            Guardi che i troll, è un dato di fatto, sono solo quelli di S. Pietroburgo pagati dal nano che in quanto a tendenze gaie non è secondo a nessuno.

          • lollo lolli

            Un dato di fatto? E la tua mammina? Quelli sono pali di fatto?

    • lollo lolli

      Oggi c’è “Andri75”, che abita in Russia e ne parla male (LOL). Prima si chiamava Marcello Amati e abitava in Florida. I miracoli di internet eh?

      • Andri75

        Lei ritiene che parlare male della classe dirigente di un Paese sia parlare male del Paese, contento lei. La Russia è una grande Nazione che, per le risorse naturali che possiede, potrebbe permettere ai propri cittadini di vivere agiatamente e diventare il vero punto di incontro tra occidente e oriente, purtroppo però è comandata da una cricca di criminali.

        • cagliostro

          Cavolo! E allora come definisci i governanti angloamericani?

          • Andri75

            Non mi pare che stiamo parlando di questo, ma visto che me lo chiede non sono certo il mio modello ideale.

          • cagliostro

            Io non parteggio x nessuno dei 2
            Cerco solo di essere obbiettivo,
            E alla luce delle ( poche ) informazioni che abbiamo, lo zio sam si presenta come il classico bullo prepotente e spaccone del villaggio.
            E dove è intervenuto ha lasciato morte e distruzione.

          • Andri75

            Assolutamente e indiscutibilmente vero! L’esportazione della democrazia è un modello che non funziona esattamente come quello della Novorussia.
            L’alternativa ci sarebbe ma l’Europa è troppo debole e divisa.

          • cagliostro

            Esatto, troppe divisioni, e questa da prima della caduta dell’impero, featelli contro fratelli.

          • Andri75

            Verissimo!

      • Pieretto

        Amati il commerciante di mobili che sta o stava a Miami, tifoso della Clinton e Obama?
        Magari sbaglio ma dal modo di scrivere non mi pare la stessa persona.

        • Zeneize

          È lo stesso account, l’ho visto anch’io. Non so di chi sia tifoso, ma non può essere nulla di buono.

      • Aleksandr Nevskij

        vuoi dire che abita a Saint Petersburg in Florida?

  • best67

    il “Bestione”!

  • ENRICO

    Se fossi il comandante di una portaerei USA comincerei a essere seriamente preoccupato!

  • aquilone

    ma nonostante tutto sto po po di schieramento in siria, l’isis c’è ancora? Non dovrebbero più essercene neanche le briciole!

    • Star Spangled Banner

      Difficile spazzarlo via, fintantoché viene appoggiato militarmente e logisticamente dagli statunitensi presenti in Siria; ancorché non invitati.
      PS: il mio avatar è un omaggio alla America del Presidente Donald Trump; non certo a quella degli sponsor dell’ISIS Obama, Clinton & (fortunatamente oramai fu) John Mc Cain.

      • Natalis

        The Star-Spangled Banner e’ un bellissimo testo patriottico, il passaggio che preferisco e’ quello che fa: “Their blood has washed out their foul footsteps’ pollution” che si traduce come “Il loro sangue ha cancellato la contaminazione delle loro sporche impronte”. A lasciare le “sporche impronte” furono i militari inglesi in un forte di Baltimora durante la guerra anglo-americana del 1812, ossia il valoroso popolo degli Stati Uniti contro l’Impero Britannico che voleva sottometterlo. Peccato che poi siano diventati essi stessi a loro volta un impero facendo sfaceli in giro per il mondo.

    • Demy M

      Ci sono le basi Usa & associati.

  • potier

    insomma al di là delle specifiche tecniche vere o presunte per quello che riguarda questo coso, come lo chiamano ? Bastrion ?non mi interessa più di tanto … ma voglio semplicemente esprimere una breve e modesta considerazione di carattere generale. un collega e amico, il quale negli anni che ormai furono, spesso per motivi di lavoro era in trasferta nell’ex Unione Sovietica, ebbene mi raccontava la situazione di quelle parti con una semplice battuta che era più o meno questa “quelli mangiano cavoli e patate a pranzo e cena ma hanno talmente tante di quelle armi da distruggere totalmente il pianeta” come non essere d’accordo ! e pur riconoscendo non sono più a quei livelli naturalmente, e meno male ! ma se andiamo a vedere alcune situazioni se è vero che mangiano bene, molti si possono permettere una vacanza a
    Rimini … ecc ecc, rimane il fatto che, faccio solo un’esempio, i bambini con dei problemi di handicap,
    orfani ecc ecc li sono costretti a vivere in veri e propri lager ! se leggo quanto segue
    “molti bambini sperimentano una cattiva alimentazione, mancanza di cure mediche e riabilitazioni, con conseguenti casi di crescita stentata e mancanza di crescita normale dello sviluppo fisico” …
    poi ci sarebbe da raccontare tra le altre cose anche su quella che è la grama e triste esistenza di moltissimi loro anziani i quali sono costretti all’inedia e a mendicare un tozzo di pane per strada mancando quelli che sono dei normali centri di ricovero per anziani come abbiamo qui in occidente …
    potrei riportare inoltre lo stasto pietoso in cui versa la loro sanità, ma lasciamo perdere …
    ma ABBIAMO poi un governo il quale spende e possiede super armi come quelle dell’articolo di cui sopra … complimenti Putin ! meglio arricchirsi con le società di armi su cui hai messo le mani come la società Rostec dove hai piazzato pure li come in tantissime altre, un tuo amico di merende …

    • cagliostro

      Se non spendesse ( una frazione di quello che spende l’occidente) una parte dei suoi soldi in armamenti la sorte della popolazione russa sarebbe uguale o peggio di quella siriana grazie alla benevolenza occidentale.

      • Luigi za

        Infatti ai tempi dello Eltsin, quello che credeva che gli USA erano amiconi della Russia, l’aspettativa di vita del russo era in rapida DE-crescita.
        Poi é arrivato Putin ed il trend si é invertito. Indubbio é che però di strada ne hanno molta da fare.

        • Demy M

          Certo che devono migliorare, ma e’ certissimo che hanno fatto molta strada in poco tempo.

        • agosvac

          In realtà tutti devono migliorare. Lo devono fare i burocrati dell’UE, lo devono fare gli USA, lo deve fare anche la Federazione Russa e la Cina.

        • cagliostro

          Tanta? Tantissima direi,
          Ma secondo me con lo zio vlad hanno una qualche possibilita di riuscirci.

          • Demy M

            Molto meno di quanta ne debbano fare gli Usa che hanno il record mondiale del debito pubblico pur stampando carta/moneta senza nessuna garanzia aurea.

          • cagliostro

            Oramai potremmo definire il dollaro la cartaigenica piu cara del mondo.

          • Demy M

            E’ cosi!!

        • Andri75

          Infatti Putin ha appena fatto un bellissimo regalo ai suoi concittadini : visto che vivono di più ha pensato bene di riformare le pensioni e ora, se guardiamo alla media di aspettativa di vita della popolazione maschile, potranno lavorare fino alla morte in modo da arricchire di più lo zar e la sua cricca.
          Leggermente più fortunate le donne che potranno godersi ben 7 anni di pensione.

      • Pieretto

        Può darsi, questo non toglie che da quelle parti hanno sempre avuto sistemi di governo terribili che hanno sempre anteposto la sete di potere e le ideologie folli al benessere dei cittadini, di questo frega ben poco anche alla gran parte dei governanti occidentali in senso largo ma essendoci un minimo di dialettica interna per storia, tradizione, mentalità e sapendo che se si tira eccessivamente la corda questa si spezza per adesso sono stati abbastanza furbi da non sbracare completamente anche se per certi versi alcuni stanno sbarellando sempre più.

        Diciamo che Putin da quel che si può capire vivendo a migliaia di km di distanza è il meno peggio che possono avere in questo momento e ha messo qualche efficace toppa alle devastazioni precedenti ma di strada da fare ne hanno ancora molta poi capisco che vista la deriva demenziale di molti aspetti della nostra società uno possa provare simpatie in maniera acritica verso chi per sua fortuna resiste a certe follie però secondo me è giusto lodare quel che è buono ma criticare quel che non lo è se no si cade appunto nel tifo a prescindere.

        • Demy M

          Lei e’ mai stato nella Federazione Russa o si rifa’ alle notizie made in Usa da oltre 70 anni?

          • Pieretto

            Non ho capito, per dare un giudizio su un posto devi per forza esserci stato, per dare un giudizio su Balotelli devi per forza aver giocato a calcio a livello professionistico, per dare un giudizio su una sentenza devi essere per forza un magistrato e per darlo su una legge un parlamentare? A posto siamo.

            E tu sei mai stato in Usa?
            Sicuro che dirai di sì, e se anche fosse?
            Magari sei pieno di pregiudizi e non ammetti l’evidenza se questa cozza con le tue convinzioni, magari ci sei stato pochissimo, magari hai visto solo una piccolissima parte di quella società.
            Oppure ti sei rifatto solo alle notizie made in scegli tu dove da 242 anni?

            Per quanto mi riguarda se un argomento di quel tipo mi interessa per farmi un’idea leggo libri, articoli di giornale, guardo documentari, cerco notizie su Internet, sto attento anche alle sfumature, tipo se c’è un avvenimento sportivo vedo le facce dei tifosi, l’atmosfera che si percepisce, anche ad esempio i filmati su YouTube o altri siti servono, naturalmente senza prendere nulla per oro colato, poi faccio una sintesi, e sempre pronto a cambiare idea se fonti di cui sopra mi convincono in senso contrario.

            Riguardo URSS e Russia quindi stesso metodo, poi conosco gente che c’è stata anche se solo in vacanza ( ad es mio cugino proprio adesso è di nuovo a San Pietroburgo e mi racconterà qualcosa al ritorno ) a parte un allenatore federale che mi ha fatto un resoconto interessante avendo avuto occasione di viaggiare nella Russia più profonda di recente.
            Inoltre conobbi un ragazzo russo, marinaio, ai tempi di Gorbaciov, che mi riportò cose molto interessanti e non certo lusinghiere sulla situazione del suo paese, e più di recente una signora che fa la badante, ammiratrice di Putin e Salvini, entrambi simpatici.

            Soddisfatto?

          • Demy M

            Per nulla soddistatto. Non giudico Balottelli perche’ non sono un giudice ma, se lo vedo giocare, esprimo il mio parere, non giudizio come fa Lei. Sono stato negli Usa per lavoro circa 10 anni, ma esprimo solo opinioni personali, non sentenze senza processo. Da anni vivo nella Federazione Russa e nulla di quanto da Lei sentenziato corrisponde alla vera realta’ anche se molte cose devono, e possono, essere migliorate. La demonecrazia a base di bombardamenti non rientra nei miei pensieri migliori. Tanto le dovevo scrivere, molto meno tempo Le avrei dedicato vista la sua posizione assunta, a prescindere, verso gli Usa. Saluti.

        • cagliostro

          Esatto, è il meno peggio, è chiaro che molti vorrebbero vivere come ci fanno vedere in ville e citta da sogno, senza pero sapere che dietro quelke facciate c’è tanta sofferenza e disperazione.

      • Andri75

        Infatti la UE schiera, complessivamente, ben 15.000 uomini ai confini Russi, la Russia oltre 150.000. Come è aggressiva questa UE. Ancora più aggressivi gli USA che avevano eliminato completamente la propria flotta e ridotto la propria presenza a poche centinaia di uomini, perlopiù consulenti.
        Se oggi UE e USA sono stati costretti a riprendere a spendere di più in armamenti è per via della politica imperialista Russa in Europa non certo viceversa.

        • Zeneize

          Ci mancava la tua “opinione”, ratto. Nota le virgolette, se puoi.

        • cagliostro

          Cambia fornitore, ti vende della roba che ti fa male, e soprattutto smetti di leggere le porcherie che scrivono anche su questo giornale.

          • Andri75

            Leggo raramente questo giornale e infatti commento di rado ma questi sono i dati ufficiali che vengono da parte Russa.

          • cagliostro

            E le basi missilistiche sui confini russi come me le definisci?
            Non mi sembra che sui confini usa ci siano basi russe.

          • Andri75

            Gli USA fanno parte della NATO per cui sono i due schieramenti che vanno visti nel loro complesso. Da tempo la NATO ha smantellato gran parte della propria capacità offensiva ai confini della Russia e solo ultimamente ha pianificato (ma solo pianificato) di installare postazioni difensive in Polonia e Romania (che non sono sono ai confini della Russia e abbastanza distanti da limitare completamente la possibilità di uso dei sistemi missilistici per eventuali azioni d’attacco, altrimenti li avrebbero installati nel Baltico). Invece le forze Russe sono posizionate fisicamente al confine con diversi Paesi NATO e la Finlandia e proprio in questi giorni è in corso il più grande esercizio militare post caduta del muro di Berlino ai confini dell’Alaksa che è territorio Americano. Non mi risulta che negli ultimi anni gli USA abbiano incrementato la loro presenza in Alaska o effettuato manovre militari nell’area.

          • cagliostro

            Gli usa hanno 812 basi militari dislocate praticamente tutte intorno alla russia, partendo dalle ultime nel montenegro cossovo turchia iraq afganistan pakistan corea del sud giappone e molti altri paesi, poi è normale che la russia faccia esercitazione sui suoi territori visto che lo zio sam fa esercitazioni sui confini della russia, senza dimenticare che in ucraina lo zio sam sta facendo di tutto x creare pretesti di guerra.

          • Andri75

            Per discutere di queste cose di vuole un certo livello di conoscenza militare. Ad oggi non esistono basi missilistiche ai confini Russi (che sono i Paesi Baltici in Europa, l’artico o l’Afghanist per citare dove sono presenti basi USA).
            Sono in fase di valutazione sistemi missilistici di sola difesa in Polonia, Romania, Corea del Sud che sono ben distanti dalla Russia e che, per gittata di questi sistemi, sarebbero esclusivamente difensivi in quanto non potrebbero raggiungere la Russia.

          • cagliostro

            Si ma sempre e solo entro i confini nazionali, capisco che la grandezza della russia sia immensa ma non ne possiamo farne una colpa,
            Metti che i russi montino sistemi missilistici a cuba oppure in messico e poi raccontaci cosa direbbe lo zio sam
            Le repubbliche baltiche ospitano gia basi militari nato e la polonia confina con l’enclave russa, e ha basi nato e sistemi missilistici, oggi inutili visto l’inadequatezza di simili sistemi.

          • Andri75

            In parte, perché la Russia installa sistemi missilistici anche a Kalingrand o in Crimea o in Bielorussia che non sono territori Russi (anche nella concezione Russa la Crimea è Repubblica autonoma, tanto che ti mettono il timbro di ingresso quando entri anche dalla Russia).
            La Polonia non confina in alcun modo con nessuna enclave Russa e comunque, ad oggi, non ospita nessun sistema missilistico USA, forse lo farà nel 2021.
            Quello su cui dibattevo però è differente: un conto è se la mia Nazione o alleanza militare installa un sistema in grado di difendere i propri confini ma non dispone di armi per colpire i confini di altri. Un conto è se la mis Nazione non installa nessun sistema di difesa ma solo di attacco. Capisco i motti come la “miglior difesa è l’attacco” e “se vuoi la pace preparati alla guerra”, ma viviamo nel 21esimo secolo e forse la miglior difesa dovrebbe essere non far la guerra e neppure prepararsi alla stessa ma concentrarsi sulla difesa e la diffusione dei propri valori e cultura come facevano i nostri antenati.
            Oggi, come ai tempi della cortina di ferro, vedo molto forte qui in Russia la volontà di cercare un nemico invece che realizzare un modello di civiltà (che potrebbe essere comune all’Europa). È molto più semplice e sbrigativo. La Russia indubbiamente per mentalità non è Europea ma ci sono molte affinità di pensiero e se la popolazione Russa un giorno arrivasse a capire che non ha bisogno di uno zar ma di una vision comune, ne beneficeremmo tutto.

          • cagliostro

            Bà, basta guardare cosa ha fatto e fà lo zio sam in giro x il mondo, vietnam corea iraq afganistan siria cossovo georgia tanto x citarne alcuni
            Kalingrand è a tutti gli effetti russia come oramai la crimea e chi non mantiene e organizza il proprio esercito, mantiene quello di qualcun altro,
            E si è ben visto cosa ne sarebbe della russia nel periodo di ielstin
            E cosa ne farebbero gli altruisti us.
            Bene ha fatto putin a rimettere l’esercito al primo posto e risvegliar l’amor di patria nel popolo russo,
            Certo se uno segue il truffatore e ladro finanziato sempre dallo zio sam, il famoso navalny

          • Andri75

            Indubbiamente ha ragione sugli Usa, motivo in più per non copiarli e seguirli sul piano militare, tanto più quando oggettivamente non si hanno le risorse.
            Mettere l’esercito al primo posto non è la risposta e l’amor di patria non si crea certo attorno ad un esercito o un nemico ma a valori e idee.

          • potier

            siamo tutti d’accordo che valori e idee sono superiori ad un’esercito, ma non quando la controparte di questi valori e delle idee se ne fa un bel baffo, ma al contrario per questi soggetti tutto ciò che conta è la sola forza bruta le armi ecc ecc che comandano, o veramente lei pensa che contro l’armata rossa in passato o quest’altro esercito di Putin basterebbero le idee e i valori ? guardi che persone, non il sottoscritto che non è nessuno, ma quotati analisti, politici di spessore, giornalisti di fama sostengono e hanno detto e scritto più volte di come essendo Mister Putin molto scaltro, agisce esattamente come un esperto giocatore di scacchi, fa la sua una mossa, in questo caso militare (Georgia, Crimea, Donbass)
            e poi attende le reazioni e la contromossa dell’avversario comportandosi poi di conseguenza … altro che idee e valori, certamente giusti ma non in tutti i casi.

          • Andri75

            Sono assolutamente d’accordo con lei, il mio era un desiderata che purtroppo si scontra con una realtà ben diverse.

          • cagliostro

            Con i valori e le idee non si contrastano i tagliagole ma si subiscono, vedi venezuela e siria.
            E in russia, il problema n 1 è la corruzione e la delinguenza insieme a droga ed alcool, non certamente l’esercito, anzi se mai è il contrario,

          • Andri75

            Concordo ancora una volta.
            Forse non mi sono spiegato correttamente : non volevo sostenere che il problema sia l’esercito. Il problema è cercare di seguire gli USA sul piano militare in uno scenario internazionale. Un esercito forte e preparato che permetta di difendere i propri interessi su di un piano regionale va più che bene ed era la dottrina militare Russa fino a pochi anni fa.

          • cagliostro

            Hai ragione pure tu,
            Ma il contesto internazionale impone di essere forti e preparati,
            Non penso che la russia sia intervenuta in siria x spirito di amicizia ma semplicemente x tutelare il suo tornaconto, e cioè non essere tagliata fuori dal mercato europeo degli idrocarburi.
            Se il suo esercito non fosse quello che è lo zio sam e soci lo avrebbero spazzato via come un insetto peloso.

          • lollo lolli

            La balla dei sistemi di sola difesa è ormai vecchia: possono essere convertiti facilmente in sistemi di attacco. La mossa della nuova postazione in Romania è una vera e propria porcheria.
            È inutile discutere con un mentecatto in malafede come te.

          • Andri75

            Dimostra che, oltre a non capire nulla di armamenti, non è neppure capace a leggere : un missile (semplifico in modo che anche lei possa capire) ha una determinata capacità/raggio di volo.
            Senza starle a spiegare la differenza tra di un intercettore e un missile da crociera (sarebbe troppo complesso) e quindi la quasi totale inefficacia di utilizzarli per altri scopi, i sistemi missilistici che, forse, in futuro, non si sa quando, verranno schierati in Romania e Polonia, SM-3 hanno una capacità di volo/gittata (700km) che non permette di arrivare in Russia.
            Il sito di Redzikowo previsto in Polonia (per ora congelato) non avrebbe la capacità di colpire neppure Smolensk, come il sito in Romania non arriverebbe a Krasnodar e non mi parli di Crimea perchè questi progetti non prevedevano di certo l’invasione della penisola.

          • lollo lolli

            Davvero non riesci a guardare una cartina geografica? Kürecik, Deveselu e Redzikowo e i confini russi? Eppure è chiarissimo dove sono, devi essere un po’ ritardato.
            La difesa aerea poi può avere il ruolo del mio amico che ti tiene fermo mentre ti prendo a ceffoni: i miei colpi vanno a segno e tu non puoi ricambiare. Devi essere davvero in malafede per non capire queste cose, poiché nessuno è così stupido.
            Tua mamma è orgogliosa di quello che fai? La conosci?

          • Andri75

            Guardi faccia una cosa, si interessi di altro, stare a spiegare tutto è davvero difficile. L’unica base in Polonia in cui si sta discutendo di installare i missili è quella. Se preferisce metterli da un’altra parte convica USA e Polonia.

          • lollo lolli

            Eh no, non scappare, ora resta qui e completa la tua figuraccia. La mia teoria è che nessuno è così imbecille, quindi sei in malafede. Per impegnarti tanto devi essere pagato, ora la smetteranno (speriamo) perché le hai prese. Dovrai trovarti un lavoro.

          • Andri75

            Il congiuntivo questo sconosciuto.
            Cercherò di spiegarlo anche in modo che lo possa capire anche lei: questi sono sistemi missilistici che non possono essere montati su rampe semoventi ma solo in silos, cosi come i radar di puntamento debbono essere in postazione fissa.
            La scelta di posizionarli fuori dal raggio di tiro del territorio Russo è una scelta precisa proprio per ribadirne un unico possibile scopo difensivo,
            Ammettiamo anche che possano montare una testata differente, non potrebbero arrivare in Russia, a meno di postare i silos in altro sito, cosa che richiederebbe circa 2-3 anni di lavori.
            Questi non sono sistemi di difesa aerea in senso stretto ma intercettori di missili balistici per cui servono ad evitare che un eventuale primo attacco possa arrivare sulle teste anche degli Italiani.

          • lollo lolli

            Rileggi, impara e lascia perdere le testate. Si tratta dell’esempio del mio amico che ti tiene mentre ti prendo a ceffoni (cosa che meriteresti visto che spargi disinformazione). Capisci? No? Era ovvio.
            Ma davvero non ti basta mai? Sei così anche coi tuoi partner (ovviamente maschi, probabilmente sporchi e cattivi perché non riesci a trovare di meglio)?
            Lascia stare anche i congiuntivi, sei davvero patetico, una sorta di pagliaccio triste.

          • Andri75

            E nuovamente scappa dalla domanda.
            L’esempio da lei portato non ha alcun significato perché lei fa un processo alle intenzioni mentre io parlo di fatti: le testate Russe pronte a colpire la UE ci sono già ed è una reazione a questo fatto la necessità di installare sistemi difensivi.
            Semplice no? Togli le testate, togli la necessità di difendersi.
            Se fosse l’altra parte ad avere intenzioni belliche schiererebbe, come la Russia, decine di migliaia di soldati al fronte, missili in grado di colpire la Russia, etc, etc.
            Lei ha parlato di sistema missilistico che può essere offensivo e non è cosi, presuppone un possibile scenario di attacco senza che ci siano avvisaglie, insinua la volontà di tenere in scacco per poter attaccare dimenticando volontariamente quali sono le cause che hanno portato a questa situazione, si finge persona forte per poi dire che ha bisogno di aiuto per tenermi.
            Si decida…

          • lollo lolli

            Non ti sei sputt4n4to abbastanza? Allora sei masochista, nessuno è così cretino di natura. O forse tu hai stabilito un nuovo record.

          • Andri75

            Invece di insultare non è in grado di rispondere sul merito? Ah dimenticavo che il nano vi paga a messaggio inviato.
            Non voglio farla guadagnare troppo per cui d’ora in poi le risponderò solo con il silenzio.

          • lollo lolli

            “Sul merito”? L’hai imparato dalla boldrina? Una precisazione: se ti do del cretino o del bugiardo non sentirti offeso, perché è quello che hai dimostrato di essere. Ciao scemo.

          • Andri75

            Oltre che i congiuntivi mi sa di dover lasciar perdere anche l’ironia e i fatti visto che non comprende e non conosce.
            Prima faceva lo spavaldo, ora ha già capito di aver bisogno di un amico.

          • lollo lolli

            Oltre che in malafede sei anche gaio, ma questo lo sapevo già. Non vergognartene, è di moda oggi. Piuttosto, cerca di imparare l’ABC.

          • Andri75

            Guardi che non tutti hanno le preferenze sessuali del suo datore di lavoro Putin.
            Poi siete voi di estrema sinistra ad essere i paladini arcobaleno.

          • lollo lolli

            Non vergognarti delle tue preferenze: vanno di moda oggi, grazie a quelli come te.

          • Zeneize

            Veramente sei stato sputt4nato alla grande, inferiore Amati. Anche il tuo italiano è cattivo; passa in secondo piano dietro ai tuoi deliri, però rimane cattivo: non fare quindi il saccente, che è comicamente fuori posto.

          • Zeneize

            Tac! Colpito e affondato.

          • lollo lolli

            Non è stato difficile, i troll sono quasi sempre ignoranti.

    • chelavek

      La “loro” sanità versa in uno stato migliore della “nostra”

      • Pieretto

        Le hai sperimentate di persona in varie zone e settori di entrambi i paesi?

        • chelavek

          Si, sperimentato di persona.

          • Pieretto

            Ok.

      • Star Spangled Banner

        certamente… tanto più che la scorsa primavere una povera ragazza di nemmeno 30 anni morì nei loro ospedali imbalsamata in quanto gli iniettarono, per errore, della formaldeide.

        • Aleksandr Nevskij

          Shit Splattered Banner, lasciamo perdere il capitolo sanità perché gli USA rispetto alla Russia sono il terzo mondo.

          • Andri75

            Questo tipo di propaganda non aiuta di certo la Russia.
            Non amo gli USA e il loro sistema sanitario che è il più costoso e ingiusto del pianeta ma sono due sistemi che non si possono neppure paragonare.

          • Pieretto

            Più costoso direi di sì, più ingiusto non saprei, magari in certe dittature il problema della forbice tra ricchi e poveri o coperti per intero e non dall’assicurazione nemmeno si pone perché dedicano alla spesa sanitaria quasi solo i soldi per gli alti papaveri, sempre che questi non vadano all’estero.

            Certo quello americano in materia non piace neanche a me, oltre ai difetti di cui sopra sembra pure parecchio complicato, inoltre penso ci sia gente abbastanza stressata dal timore di avere problemi di salute e non sapere come affrontarli anche finanziariamente, però va anche detto, perlomeno da quel che ho capito, che certe storie tipo poveri lasciati morire per strada sono quasi sempre esagerazioni, mi pare esistano i cosidetti ospedali di contea per i meno abbienti mentre a rischiare di più sono magari quelli che pur avendo un reddito sufficiente a stipulare assicurazioni, di solito sono giovani, puntando appunto sul fatto che l’età gioca a loro favore, accettano il rischio, in tal caso se dovessero averne bisogno poi arrivano conti da paura.

            C’è poi il problema che certe assicurazioni non coprono le spese per tutti i tipi di malattia, di solito quelle più rare e talvolta anche quelle più serie, se in tal caso il sistema pubblico non interviene questa è una bestialità, vero anche che il livello di certe prestazioni è al top mondiale, conosco personalmente gente che è andata lì a curarsi visto che qui si potevano attaccare.

          • Aleksandr Nevskij

            vallo a raccontare a quegli americani che vanno a Cuba per curarsi, solo perché la Russia è troppo lontana

          • Andri75

            Gli Americani a Cuba hanno grandissime difficoltà anche solo a viaggiare. Ciò detto sono in molti che vanno all’estero per curare alcune patologie o per interventi estetici (il Messico è più vicino) per motivi economici, non certo per cercare una migliore qualità della sanità.
            In tutto il mondo (Russia compresa e Putin o sua figlia ne sono un esempio lampante) chi ne ha le possibilità va a farsi curare in Svizzera, Germania, Singapore, Stati Uniti mai sentito di una sola persona che andasse a farsi curare in Russia ed il motivo è evidente per chiunque abbia solo visto da fuori un ospedale Russo (e da fuori sono molto meglio che dentro).

          • Aleksandr Nevskij

            sì, i ricchi vanno in Svizzera, che siano russi, italiani, brasiliani o americani. Sono i poveri che dappertutto si curano a casa loro mentre negli USA per sopravvivere tentanto di sconfinare a Cuba.

          • Andri75

            Assolutamente d’accordo con quello che dice, con la differenza che l’accesso ad una sanità di alta qualità in America o in Europa è garantito alla stragrande maggioranza della popolazione, mentre in Russia solo una ristrettissima elite di poche migliaia di persone che sono quelle che possono permettersi di curarsi all’estero.

          • Aleksandr Nevskij

            ma te ti buchi con la trielina! Ahahah ma allora sei un ignorantello… dillo! Premesso che in America l’Obamacare non copre tutti, è solo una pezza messa lì in conto a ciò che rimane della classe media, in Russia il sistema sanitario è universale e gratuito caro il mio babbaleo! Certo, ti fai un po’ di fila ma niente in confronto ai nostri pronti soccorso, e se vuoi saltare le code per operarti o fare esami, roba comunque di giorni non di mesi o anni, ti paghi un’assicurazione privata a costi calmierati (non essendo obbligatoria) e te ne vai nella clinica privata. In Italia se una donna sente una piccola massa nel seno crepa, perché la prima ecografia gliela fanno nel 2147, negli USA senza assicurazione non gliela faranno mai. La Russia ha altri problemi gestionali sulla sanità ma il diritto alla salute è tutelato per tutti.

          • Pieretto

            A parte che storpiare nomi o nickname che siano non è segno di gran classe ma l’educazione non si compra al supermercato cosa avrebbe scritto di sbagliato? Non mi risulta fosse una notizia inventata, se poi hai altre fonti…
            E poi aspettativa di vita media Usa circa 80 anni, Russia circa 71, farsi una domanda, darsi una risposta.
            Cioè con sti atteggiamenti ottusi fareste diventare filoamericani anche quelli che detestano Hollywood e McDonald’s, contenti voi…

          • Zeneize

            Non ti risulta? In base a cosa? L’hai letta su Repubblica?

          • Pieretto

            Digita ragazza formaldeide russia ospedale, poi magari hanno tutti preso un granchio, può pure essere ma dubito.

            Però scommetto che credi a quelli che dicono che in America ci sono i cadaveri a mucchi per le strade come a volte pure si legge, insomma scetticismo a giorni alterni.

            PS Repubblica mi fa schifo.

          • Zeneize

            Cadaveri forse no, ma non ho mai visto tanti barboni per le strade, sotto i ponti, in costruzioni semipermanenti di cartone quanto a Seattle. Ho visto povertà meno abbietta in India.
            PS fai bene.

          • Pieretto

            Vabbè adesso paragoni l’India agli Usa.

            Anche mio cugino viaggiatore ha visto parecchi barboni a San Francisco oltre che, sempre lì, parecchi gay che ci hanno provato nonostante fosse con la moglie, aspetto direi anche peggiore del primo :-)
            E a Downtown Miami un poliziotto li ha subito messi sull’avviso visto che avevano sconfinato lì per sbaglio accompagnandoli poi gentilmente fuori dalla zona pericolosa.

            Però mi ha raccontato anche di cose molto belle e positive, dalla grande gentilezza e disponibilità delle persone, per la verità quasi sempre bianche che gli altri mica tanto, alla grandiosità e bellezza di edifici e paesaggi, alla ricchezza esondante in certe zone di Las Vegas e Miami Beach, ha visto pure parecchi obesi e gente che magnava in modo assurdo ma anche a Central Park tantissimi ragazzi di ogni razza che lo hanno sorpreso per coordinazione e potenza nel lanciare e ricevere un pallone da football o nello schiacciare a canestro, oppure il controllore nero che sul treno tra NY e Washington faceva il suo lavoro cantando e sparando battute a raffica.
            Mi ha fatto vedere un sacco di foto con i suoi colleghi tutori dell’ordine e con gente comune incontrata per caso e magari dall’aspetto curioso e originale, tutti giulivi e sorridenti.

            Certo che se uno è prevenuto in partenza noterà solo quello che si aspetta di vedere.

          • Zeneize

            Sì, la natura è molto bella.

          • Ettoregiunta

            Fosse quello il loro proposito stanno andando alla grande.

          • Pieretto

            Magari alcuni sono della CIA :-)

            Tutto sommato sarebbe una tecnica anche banale e utilizzata abitualmente pure se non credo proprio abbiano tempo da perdere qui.

            Mi ricordo che ogni tanto da piccolo mi capitava di sentire radio Tirana, stesso genere di propaganda ottusissima e grottesca anche alle orecchie di un poco più che bambino, tipo quella dei Nordcoreani, ma i Russi attuali sono molto più sofisticati, non credo siano tanto contenti di certi “difensori”.

            E’ anche vero che pure quelli ( “giornalisti”, politicanti ecc. ) che dalla parte opposta criticano Putin, e più in generale la Russia, a prescindere nonostante siano occidentali, e quindi teoricamente più preparati riguardo la maniera di intortare la gente, non scherzano, di solito un tantino meno aggressivi dal punto di vista formale ( ma gente, anche se userei un altro termine più colorito, come Zucconi, Toscani o lo stesso Saviano non ha nulla da invidiare in proposito ) però quanto a spararle grosse senza vergogna anche loro al top.

            Eppure già solo l’esempio di Salvini e la sua assurda demonizzazione dovrebbe farli riflettere, mah.

          • Aleksandr Nevskij

            se tu conoscessi un briciolo della storia della Russia odierna certe affermazioni non le faresti nemmeno. Se gli USA si sciogliessero come stato unitario e passassero attraverso due default in meno di dieci anni secondo te quanto diventerebbe l’aspettativa di vita dell’americano medio? Ammettiamo che non si eliminino gli uni con gli altri in una guerra civile nucleare, cosa ne sarebbe dell’ordine pubblico col popolo più paranoico e armato della terra? Per non parlare poi del sistema sanitario, che non avendo niente di pubblico e universalistico scomparirebbe nel niente. Secondo me 40 anni di speranza di vita sarebbe una stima ottimistica per gli americani post-impero arcobaleno. A noi europei andrebbe meglio, ma non troppo.

          • Pieretto

            Con i se e i ma non si va lontano, fossi più intelligente sarei ingegnere, intanto i due default non li hanno fatti e non si sono sciolti come stato unitario, in futuro vedremo.
            Popolo armato è positivo, non a caso la prima cosa che fanno i dittatori per ovvi motivi è disarmare i cittadini.
            Guerra civile nucleare, ok, il Frosinone vince lo scudetto.
            Sistema sanitario in caso di emergenze che descrivi sarebbero in grado di convertirlo, cmq qualcosa di pubblico mi pare ce l’abbiano.

          • Aleksandr Nevskij

            di pubblico hanno solo la caccia al maiale, per il resto sono un popolo essenzialmente sociopatico che si fonda sul consumismo e i trigliceridi. Ciccioni, aggressivi e pieni di atomiche: in caso di guerra civile è facile prevedere come andrebbe. Le armi ai civili non sono segno di democrazia dal momento che l’esercito ti affronta coi carri armati e non con le pistole.

          • Pieretto

            Chissà perché i vari Lenin, Stalin, Hitler, Mao ecc. tra le prime misure prese misero proprio il disarmo dei cittadini e non mi dilungo sul resto, ma tanto voi statolatri non ci arrivate.

            Quanto al tuo giudizio sugli Americani facendo di tutta l’erba un fascio è grottesco, come dicessi i Russi sono tutti una manica di alcolizzati e dementi che picchiano le mogli e campano poco, solo che non mi abbasso a certe generalizzazioni del kaiser, comunque visto che parlavi di sociopatici aggressivi ti faccio solo notare che dati 2013 tasso omicidi USA 3,80 ogni 100.000 abitanti, al 100^ posto in classifica nel mondo, Russia 9 ogni 100.000 abitanti, 49^ posto, mi sa che vedi troppi film.

          • Aleksandr Nevskij

            certo che Lenin deve aver proprio fatto un brutto lavoro col disarmo del popolo se anche Stalin se ne è dovuto occupare… ovviamente dici boiate e nella seconda parte del tuo intervento “a cervello chiuso” lo confermi.

          • Pieretto

            Lenin è morto pochi anni dopo la presa del potere e voleva le armi solo in mano alle milizie rivoluzionarie, d’altra parte vista la sua concezione della società sarebbe stato strano il contrario.

            “Do not be fooled by a belief that progressives, leftists hate guns. Oh, no, they do not. What they hate is guns in the hands of those who are not marching in lock step to their ideology. They hate guns in the hands of those who think for themselves and do not obey without question.”

            Il suo successore essendo paranoico all’ennesima potenza ha dato un’ulteriore stretta.
            Per il resto se quelli sono i tuoi “argomenti” ( in pratica il nulla ) nemmeno meriti risposta.

          • Aleksandr Nevskij

            l’idea che un uomo armato di pistola sia più libero di uno disarmato vale forse negli USA, che non sono uno stato di diritto: coi loro sceriffi, i giudici capopopolo e le giurie di “pari”. Tutti i capi di stato al mondo disarmano la popolazione per evitare la legge della giungla nelle strade, tutti tranne i butteri d’oltreoceano che stimi tanto.

          • Pieretto

            Incredibili stupidaggini riguardo il concetto di libertà e giustizia.

            Tra l’altro completamente disinformato, infatti:
            “Tutti i capi di stato al mondo disarmano la popolazione per evitare la legge della giungla nelle strade”

            Questo dove l’hai letto?

            Io sto in Italia e avendo il cosidetto porto di fucile uso tiro a volo posso detenere le armi previste dalla normativa.
            Ma lo stesso vale per tante altre nazioni, certamente non per le dittature esplicite che tu stimi tanto.
            Ma poi, solo per fare un esempio conosciuto, mai sentito parlare di Svizzera?

            Se invece intendi il diritto di portarle senza le rigide restrizioni in materia che invece quasi tutte hanno ( sei impreciso, ti esprimi sempre per generalizzazioni assurde e quindi bisogna ogni volta interpretare ) mai sentito parlare ad esempio di Rep. Ceca?
            Dove tra l’altro il tasso di criminalità è bassissimo.

            Legge della giungla nelle strade, soliti stereotipi da pensiero unico.
            Invece di migliorare la società facendo sì che sia composta da persone mature e responsabili si fa prima a restringere la possibilità di portare armi o addirittura disarmarle tout court, se poi useranno asce, coltelli, mazze da baseball, il cric o le mani nude fa niente, che visione di ampio respiro…

            In passato per lavoro ho anche avuto anche il porto d’armi per difesa personale e non andavo a sparare al primo che mi strombazzava al semaforo e anzi, ti senti semmai maggiormente responsabilizzato, certo che se nel cervello i neuroni ti fanno ciao…ma quello, cioè la verifica periodica dei requisiti psicofisici, fedina penale ed affini vale anche negli USA, seppure lì dovrebbero sicuramente migliorare alcuni aspetti, es. background checks vincolanti per vendite tra privati su Internet in alcuni stati, è una palla che vai al supermercato e SENZA NESSUNA LICENZA compri un arsenale.

            “tutti tranne i butteri d’oltreoceano che stimi tanto.”
            Vedo che insisti, sei un incrocio tra Zucconi e Gad Lerner, veramente ottuso.
            Capisco che per te la frase del bovaro Franklin sui due lupi e un agnello o quella del bovaro Jefferson sui popoli e i governi siano bestemmie, per chi ritiene gli individui come semplici pedine al servizio dello stato è normale pensarla così.
            Sarai contento comunque che pure lì c’è un sacco di gente che ha la tua stessa visione del mondo in materia e lo spirito dei Padri Fondatori non è più quello originale ( vale anche per parecchie altre questioni ), per fortuna tanti altri non sono d’accordo.

            Io comunque stimo le persone per bene e detesto quelle per male, mica giudico le persone in base alla nazionalità, quella semmai è una distinzione che faccio per i sistemi di governo e anche quando esprimo un’opinione ad esempio su un’etnia o un popolo, mi capita di farlo e i sinistri mi considererebbero un razzista, xenofobo ecc., per correttezza inizio sempre la frase con: in media oppure quelli che ho conosciuto.

            Mamma mia mi sembra di spiegare le cose a un bambino.

          • Aleksandr Nevskij

            è tardi e sei palloso, ti leggo domani e ti concio per le feste, buonanotte sciroccato

      • potier

        sei solo un buffone da tre quarti … migliore della nostra cosa !? io non mi farei curare in Russia nemmeno un brufolo … perché la realtà è quella che racconta ad es Yury Zhulev portavoce dei pazienti russi dove ci spiega che ci sono due tipi di servizi sanitari, una la più piccola per le èlite, dove si fanno curare quelli della nomenclatura, (senza dimenticare di come gli oligarchi vadano anche e soprattutto nelle cliniche ospedaliere private britanniche, svizzere ecc ecc ) l’altra sanità dove ci va la massa, le persona comuni, e ci trovi in quegli ospedali e nelle cliniche di tutto e di più … nel senso che non è raro trovarci medici ubriachi dalla testa asi piedi come tempo fa quando un paziente fu ucciso a pugni da un dottore ! per non parlare di attrezzatura vecchia e fatiscente e dove l’igiene è del tutto un optionals, infatti come raccontato da Hanna Run, una campionessa di ballo islandese che ebbe la sventura di doversi ricoverare all’ospedale di Penza a 400 miglia da Mosca. e che scriveva a mo di denuncia che

        ” l’ambulanza percorreva una strada piena di buche, una volta giunta in ospedale, venivo messa in un reparto con PARETI AMMUFFITE, LENZUOLA SPORCHE E INFERMIERI URLANTI I QUALI MI SOMMINISTRARONO ROZZAMENTE UNA FLEBO ENDOVENOSA, I PAZIENTI SEDEVANO E GIACEVANO SU PAVIMENTI SUDICI, ma erano i servizi igienici che più mi scioccarono ! IL PAVIMENTO ERA FRADICIO E FANGOSO, E IL BAGNO PIENO DI URINA E FECI … IL LAVANDINO PIENO DI SANGUE, pertanto cercai di non toccare nulla sperando di uscire il più presto da quell’incubo ” in seguito quando i medici consigliarono di eseguire un’operazione per
        assicurarsi che gli organi funzionassero correttamente, Run decise di andarsene,
        in seguito si scoprì che soffriva di bruciore di stomaco …

        pertanto egregio falsone e ballista Chelavek, i tuoi sproloqui con il sottoscritto non funzionano affatto … e spero anche sia così per la maggior parte di chi ha l’occasione di leggere il blog e sia ben inteso in buona fede …

      • Andri75

        Per cortesia non diciamo eresie. La sanità pubblica Italiana, con tutti i sui difetti, è tra i primi 5 posti al mondo per qualità, quella Russa è talmente in basso da non essere neppure considerabile.
        Gli ospedali sono in gran parte fatiscenti (se escludiamo le cliniche private, che non sono eccessivamente care è vero, e gli ospedali dedicati al personale di alcuni apparati statali), dotati di attrezzature vecchie di 30 anni e con la logica del profitto sottobanco da parte di infermieri e dottori se si vuole ottenere un servizio appena soddisfacente.
        Questo non vuol dire che non ci siano dottori bravi ma lei ha fatto mai una lastra ? una risonanza magnetica ? ha idea della risoluzione che hanno gli apparati della stragrande maggioranza degli ospedali Russi ? Certo non aspettate mesi come in Italia ma avete un servizio che definire scadente è dir poco.
        Capisco essere di parte ma questa è semplicemente fantascienza.
        Lei lo sa vero che Putin si è fatto operare in Svizzera una volta, una volta in Austria e una volta in Germania, mai in Russia.

        • Zeneize

          La sanità pubblica italiana? L’hai misurata? Ti hanno rotto il cul0 in molti paesi e ti sei fatto ricoverare in ciascuno, poi hai fatto una classifica? Questa sì che è scienza, ratto.

          • lollo lolli

            A lui piace…

        • fabio.liaci

          Mio figlio è stato ricoverato tre volte (San Pietroburgo), avuto un’operazione – e tutto OK. Erano ospedali statali.
          Comunque è vero che dopo gli anni ’90 la sanità va rimessa in sesto e questo lavoro sta andando avanti. Ma ovviamente, per gli “amici” della Russia, se tutto non arriva prima di subito la Russia va condannata. Mentre quando in Italia ci vogliono oltre 30 anni per completare un ospedale di taglia media (l’opedae “nuovo” di Gallipoli, per intenderci) siamo indulgenti vero ?

          • Andri75

            Anche io sono stato ricoverato alcune volte ma il fatto che sia tutto ok non vuol dire che la qualità della sanità è buona. La Russia è al 130esimo posto su 156 al mondo, l’Italia al secondo, un motivo ci sarà e chiunque sia stato in un ospedale Russo può testimoniarlo. Poi in Russia c’e’ una differenza abissale tra un ospedale a Mosca (che magari è comunque pulito ma non ha le attrezzature più all’avanguardia) e uno di provincia dove si può parlare apertamente di situazione da terzo mondo.
            È vero che esiste una riforma sanitaria che sta cercando di mettere un po’ d’ordine e ridurre la corruzione dilagante ma ci vorranno decenni e soldi che, ad oggi non ci sono, come ha dimostrato la riforma delle pensioni.
            Io non condanno nessuno, parlo solo di una situazione innegabilmente disastrosa, se negli anni migliorerà ben venga.
            L’Italia con la sua sanità ha innumerevoli problemi e la corruzione è uno di questi ma la qualità dei medici, personale infermieristico e alcune strutture di eccellenza sono invidiate da tutto il mondo.

    • chelavek

      Ovviamente il demente qui sopra scrivere questi epiteti sulla Russia senza averci mai messo piede. E lo si nota al volo. Che miseria umana

      • Pieretto

        Secondo te invece quelli che scrivono epiteti sull’America ci hanno mai messo piede?
        In un suo ospedale poi?
        O in quel caso non serve?

        • potier

          NO preferiscono criticare gli Stati Uniti, l’Europa ecc ecc, ma per la miseria ! vorrei vedere quanti di questi sciocchi individui qual’ora ne avessero la necessità, manderebbero i loro figlioli, e perché no loro stessi, a studiare o a cercarsi un lavoro in Russia …
          io sono stra convinto che TUTTI quanti nessuno escluso li manderebbero in
          Gran Bretagna, piuttosto che negli USA, o in Germania, Olanda, Australia e così via, altro che Russia …
          a casa mia si dice semplicemente voler sputare sul piatto dove si mangia …

          • fabio franceschini

            Io mangio a casa mia e non mi pare di vedere tutti questi benefattori tra gli stati che tu citi. è evidente che il modello socialista sovietico è fallito ma il pil italiano pro capite era più alto in Italia che in Russia anche al tempo degli zar. Quello che è altrettanto evidente è che la caduta del comunismo in russia non ha portato alcun beneficio alla popolazione se non ad un limitatissimo gruppo di persone che veramente per 4 soldi si erano accaparrati le ricchezze della russia cifre largamente al di sotto del 5 % del valore con i soldi forniti da banchieri occidentali che di fatto mettevano sotto tutela questo gigantesco patrimonio.l a popolazione ha iniziato a migliorare sensibilmente la propria condizione dopo che in parte questo patrimonio è ritornato sotto controllo statale. E Grazio sopratutto della crescita dei prezzi di energia e materie prime .tuttavia che la situazione resti lontana dal benessere diffuso nessuno lo mette in dubbio.che l’arrivo degli “americani “

          • potier

            lei senza offesa ma farnetica di brutto, a tal punto che mi è persino impossibile cercare di imbastire una ben che minima replica, non saprei nemmeno da dove cominciare e oltretutto sarebbe per me una fatica del tutto inutile, a questo punto tenga pure per se le sue elucubrazioni …

          • fabio franceschini

            Se il suo scopo fosse approfondire e discutere argomenti con un minimo di onestà intellettuale potrebbe iniziare a leggere qualche libro di storia e non fermarsi alle didascalie delle immagini di Wikipedia. Se il suo scopo è,come temo,solo fare il provocatore più o meno professionale e’ davvero meglio se non commenta e non risponde. Ritengo però,considerando il numero dei suoi post, che lei possa non essere un lavoratore quindi ,che lei sia un pensionato astioso, un professionista della provocazione pagato da qualche fondazione” per la libertà e la democrazia” oppure un chatbot frutto di tecnologie di i.a.(idiozia artificiale) particolarmente ben riuscito,credo che continuerà a commentare a rispondere e ,soprattutto,dire una montagna di menzogne e castronerie.un’attivita’ in cui davvero eccelle.onore al merito!

    • Zeneize

      Ma non stare a sbatterti, non ce ne frega una m1nchia, non l’hai ancora capito?

    • fabio franceschini

      Il momento peggiore per la Russia è. Stato quello dove comandavano i “liberali” fino a una decina dopo la fine dell’urss.personalmen non ho avuto mai grossi rapporti con russi ma alcuni anni fa ho frequentato una ragazza (ora donna matura)russa degli Urali che viveva in Italia ad esempio diceva che lei era stupita del fatto che tutti qui pensavano che al tempo dell’urss la gente facesse la fame e le code per comprare il cibo.diceva che i grossi problemi erano arrivati dopo nel periodo di Eltsin per l’aumento colossale dei prezzi a libero mercato pur mantenendo stipendi e pensioni sovietici.

  • Pieretto

    Alzi la mano chi è arrivato alla fine dell’articolo, secondo me commentano tutti in base al titolo e soprattutto al tifo e comunque anche quei pochissimi che ne capiscono qualcosa sul serio e non per sentito dire non possono avere certezze in materia a meno di non essere all’interno di certe strutture in posizioni di rilievo ma quelli di sicuro non scrivono qui e le rare volte che esternano ovviamente lo fanno con uno scopo ben preciso che è quello di ingannare il nemico non certo di divulgare informazioni, lo fanno anche quando sperimentano sul campo, figuriamoci a chiacchiere.

  • Georgi Mihaylov

    per alcune persone qui.. le piccole-grandi portaerei amerikane erano i ”killer” della russia, a quanto pare i russi hanno 1000 modi per colpire la ferraglia amerikana, ma perche piccolegrandi? piccole per nazioni come la russia… e grandi per paesi come iraq ed altri paesi dove gli americani portano democrazia.. paesi in cui gli eserciti sono antiquati e le portaerei u$a sembrano navi aliene 😀

  • enricodiba

    Gli americani mandano la flotta davanti alle coste della Siria, un viaggio di sola andata.

    • MONDO FALSO

      Per noi italiani una guerra tra Russia e Stati Uniti sarebbe una catastrofe perché saremmo bombardati massicciamente visto che l’ Italia è il paese al mondo con più basi americane e più depositi di munizioni di tutti i tipi americane del mondo , Sigonella sicuramente sarebbe bombardata e anche Napoli visto che ce il comando NATO per l’Europa

      • aquilone

        fortunatamente, che che se ne dica e lo si odi, Trump non ha sparato ancora un colpo di pistola. Il che mi lascia ben sperare

        • agosvac

          Penso che Trump sia molto più intelligente di quanto certuni credano.

          • NickByte

            … Trump è molto piu’ intelligente di quanto gli stupidi credano …

        • Demy M

          A parte bombardarea Siria per un presunto uso xi armi chimiche.

  • Luigi

    Qualcuno si occupi di prenderne un Po anche per noi

  • potier

    insomma al di là delle specifiche tecniche vere o presunte per quello che riguarda questo coso, come lo chiamano ? Bastrion ? ma non mi interessa più di tanto … voglio semplicemente esprimere una breve e modesta considerazione di carattere generale. un collega e amico, il quale negli anni che ormai furono, spesso per motivi di lavoro era di trasferta in quella che fu la Russia Sovietica, ebbene, raccontandomi la la situazione di quel paese, con una semplice battuta riassumeva quella che era la situazione oggettiva, la battuta era più o meno questa “quelli mangiano cavoli e patate a pranzo e cena ma hanno talmente tante di quelle armi da distruggere totalmente il pianeta” come non essere d’accordo ! e pur riconoscendo non essere più a quei livelli naturalmente, e meno male aggiungo, ma se andiamo a vedere alcune situazioni in particolare, se è vero che mangiano bene, e molti si possono permettere persino una vacanza a Rimini … ecc ecc, rimane il fatto che, faccio solo un’esempio, i bambini con dei problemi di handicap, orfani ecc ecc sono costretti a vivere in veri e propri lager ! se è vero quanto leggo e quanto segue
    “molti bambini sperimentano una cattiva alimentazione, mancanza di cure mediche e riabilitazioni, con conseguenti casi di mancanza di crescita normale dello sviluppo fisico” …
    poi ci sarebbe da raccontare tra le altre cose anche su quella che è la grama e triste esistenza di moltissimi loro anziani i quali sono costretti all’inedia e a mendicare un tozzo di pane per strada, mancando quelli che sono di dignitosi e normali centri di ricovero per anziani come abbiamo qui in occidente …
    potrei riportare inoltre lo stato pietoso in cui versa la loro sanità, ma lasciamo perdere …
    ma ABBIAMO poi un governo il quale spende e possiede super armi come quelle dell’articolo di cui sopra … complimenti Putin ! meglio arricchirsi con le società di armi su cui hai messo le mani come è ad es la società Rostec dove hai piazzato pure li come in tantissime altre, un tuo amico di merende …

    • Star Spangled Banner

      70 anni di comunismo e 10 anni dell’era Eltsin stenderebbero come una rana tutti… non solo i russi.

      • potier

        io a parte tutto, mi stupisco ogni volta di come possano esserci degli individui talmente in mala fede, falsi, bugiardi e senza alcuna vergogna, i quali cercano in ogni occasione di voler far credere ai vari lettori dei vari blog, situazioni che non stanno ne in cielo ne in terra, e per le quali non occorre neppure andare in loco per esserne testimoni, ma bastano semplicemente delle testimonianze, delle letture o cos’altro vuole lei … mi raccontarono ad es, e a suo tempo, amici e conoscenti che in quella realtà ci vissero e ci lavorarono, mi raccontavano appunto certi episodi di tutti i giorni ! che se non me lo avessero raccontato loro di persona, non avrei creduto affatto se mi fossero stati raccontati da degli sconosciuti, pensandole e credendole soltanto delle bufale e delle prese in giro … cose che una persona di normale intelletto gli viene spontaneamente pensare se quella gente, quel popolo, non sia preda di qualche follia di carattere genetico … saranno forse secoli e secoli di abuso di alcool o carenze alimentari ? le quali sappiamo lasciare dei segni inequivocabili, se non altro perché privando degli individui di tutte le sostanze nutrienti, a causa della estrema povertà in cui è vissuta quella gente fino a pochi decenni, essa porta magari a degli scompensi genetici ed ereditari ? mah …

        • silver

          E allora come spieghi il bassissimo intelletto dei nostri Grillini e PiDioti che hanno ancora una menatalità comunistoide cosa che i Russi non Hanno assolutamente? Carenze alimentari? Abuso di alccol? Follia di carattere genetico? Forse proprio da ciò dipende il loro bassissimo intelletto: follia di carattere genetico (guardate Martina del PD o Grillo del m5s che sono un programma!)

          • potier

            infatti stesso motivo per cui non mi spiego il fatto di come nel bel paese (quasi unico in Europa tranne forse i greci) ci sia una moltitudine di individui
            i quali sostengono avere una certa simpatia nei riguardi di quella realtà russa, di quel paese così fasullo, forse perché un tempo sia in Grecia sia in Italia i rispettivi partiti comunisti erano praticamente quelli più numerosi in quanto a simpatizzanti ed elettori ? domanda … voglio ricordare che (il partito comunista di Grecia K.K.E fu l’unico in Europa a darsi alla macchia e attuare una sorta di guerriglia sostenuta di nascosto da Stalin che fini soltanto nel 1949 con la loro sconfitta) e anche per quanto riguarda Partito comunista italiano ci sarebbe molto da raccontare …

            PS: riguardo al PD, Grillini and company non lo so … non sono di quella idea proprio per mia forma mentis … seguo nel mio piccolo e con anche dei distinguo il pensiero della “Nouvelle Droite” pertanto non chieda al sottoscritto cose riguardo il PD e soci …

          • fabio.liaci

            La Nouvelle Droite ? Non si direbbe… Non riconosco le posizioni di de Benoist.

            PS: sbagliato, l’URSS non appoggiò il KKE, perché la Grecia negli accordi di Yalta doveva rimanere nella zona d’interessi inglese – e Stalin gli accordi di Yalta li ha sempre rispettati, perché gli andavano bene.

          • potier

            certamente Stalin non appoggiò direttamente la rivolta dei comunisti greci come viceversa appoggiò il governo social-comunista spagnolo nel 1936. ma soltanto perché era ben conscio che la Grecia era stato ormai costretto a lasciarla nella sfera di influenza anglo-americana, inoltre sempre in Grecia era parte attiva anche l’esercito britannico, in ogni caso i ribelli comunisti facevano base e partivano per le loro incursioni dai territori di Albania, Macedonia e Bulgaria, e di chi erano alleati questi tre paesi ? poi le armi erano quelle sovietiche, inoltre quando la ribellione finì nel 1949 gli ultimi partigiani comunisti rimasti indovini dove si rifugiarono ?
            già, proprio nei paesi dell’est naturalmente sotto l’Unione sovietica …

            PS: può darsi sia una sua impressione, ma in ogni caso voglio fare osservare che la Nouvelle Droite è un movimento culturale, una corrente di pensiero non omogeneo, una filosofia e non un partito il quale come sappiamo ha una sua direzione con un segretario o coordinatore e una linea politica ben definita. al contrario nella “nuova destra” ci possiamo trovare il “fascista” e persino chi segue e studia uno come Gramsci … in ogni caso il concetto base in cui mi riconosco è quello che prefigura alcuni concetti base come il conservatorismo, il populismo, la tutela dell’omogeneità culturale ed etnica di ciascun popolo e cose simili, in poche parole non ha uno schema molto rigido ma è piuttosto variegato. questo è quanto …

        • fabio.liaci

          Cioè, ti stupisci di te stesso ? Bravo !

      • alberto

        Egregio S.S.B. vivendo ormai in Russia da decenni,mi sento di dire che sono stati piu’ ‘nefasti’ per il popolo russo e la Russia i dieci anni di Eltzin che non i 70 di comunismo.
        Saluti

        • Andri75

          Purtroppo non posso dire lo stesso : ho vissuto anche nell’URSS e, pur essendo stato Eltsin in gran parte un disastro, il comunismo è stata ben altra cosa.
          Le marce forzate di interi popoli, i milioni di morti, l’impossibilità di avere accesso a molti beni di prima necessità, alle cure mediche disponibili nel resto del mondo, di viaggiare, la mancanza assoluta di qualsiasi tipo di libertà non sono cose che si possono paragonare alla semplice incapacità di Governare.
          Purtroppo quello che vedo è che il modello attuale guarda di più verso quei 70 anni orribili per la Russia e per tutti i Paesi dell’est Europa.

          • alberto

            Egregio Andri75, vorrei sottolineare il fatto che l’era Eltzin non si e’ limitata ad una semplice incapacita’ di governare ma, cosa ben piu’ grave, grazie alla sua complicita’ , a permettere che alcuni saccheggiassero quasi tutte le ricchezze del Paese sprofondandolo in un baratro ancora piu’ buio . Concordo che durante il comunismo siano accadute cose atroci ma sostenere che il modello attuale guardi verso quegli anni mi sembra oltremodo gratuito e privo di fondamento.
            Saluti

          • Zeneize

            È il solito imbecille con gli hobby particolari, non ha mai abitato in URSS.

          • alberto

            Il fatto e’ che il Sig. Andri75 ci vive in Russia. Non capisco bene come mai, considerandolo un Paese cosi’ poco democratico, con mille difetti , non si trasferisca nel paradisiaco ‘occidente’… Mistero !
            Io , personalmente, ci vivo bene e naturalmente ci rimango.

          • Zeneize

            Prima si chiamava MarcelloAmati e viveva in Florida. Quello la Russia non sa neanche indicarla su una carta muta, si confonde con lo Zimbabwe. Internet fa miracoli…

          • Andri75

            E’ vero, infatti Eltzin ha permesso all’attuale cricca che controlla la Russia di saccheggiare il Paese che ora è diviso come ai tempi dei feudatari.
            Riguardo alla politica attuale non vedo grandissime differenze con il Comunismo: la struttura di comando è del tutto simile con un forte accentramento del potere e la completa mancanza di responsabilità, la limitazione della libertà ha ormai raggiunto un livello insostenibile e la propaganda dei media è al limite del ridicolo. Negli ambienti militari vedo la stessa volontà di sottomettere i paesi vicini che c’era ai tempi della cortina di ferro. Ultimamente si è ripresa anche la politica dell’emigrazione di massa per sostituire le popolazioni autoctone, non forzata ma quantomeno incentivata (Crimea, Ossetia, Daghestan, Siberia, Donbass). Certo non siamo ai livelli di atrocità, di repressione e di povertà del comunismo ma indubbiamente ci sono molte similitudini nel modo di condurre la politica, non a caso Putin cita spesso Stalin e le sue politiche.

          • telepaco

            “la struttura di comando è del tutto simile con un forte accentramento
            del potere e la completa mancanza di responsabilità, la limitazione
            della libertà ha ormai raggiunto un livello insostenibile e la
            propaganda dei media è al limite del ridicolo…..” ahahahhahaahahahh ma non ti senti ridicolo da solo a scrivere queste idiozie? La Russia ha appena terminato di ospitare il mondiale di calcio meglio riuscito e organizzato della storiaq, forse solo dopo quello di Germania 2006, con milioni di turisti che si sono divertiti e vieni qui a scrivere queste idiozie? Guarda che l’accentramento del potere è un vantaggio non uno svantaggio. Tutti i paesi che funzionano hanno forte accentramento di potere, i primi gli USA con un presidente che puo’ dichiarare guerra quando vuole senza il permesso del Congresso, a differenza del Presidente della Federazione Russa che ha bisogno dell’ok della Duma. Ma tu le Costituzioni dei vari paesi le hai mai lette? Solo in Italia il Presidente del Consiglio ha poteri limitati, e infatti somiglia più a un’anarchia che a una repubblica. Limitazione della libertà? Ma sei stupido o cosa? I russi vanno in vacanza ovunque, e in Russia puoi andare ovunque, che non siano zone militari ovviamente. Ma perchè voi idioti progressiti inventate ste idiozie? Sul serio pensate che qualcuno vi creda? Ci pensate tutti stupidi e ignornati? Come Orban, altro dittatore fascista secondo la vostra narrazione demenziale, curatevi fate prima!

          • fabio.liaci

            Purtroppo tanti rincitrulliti (o semplicemente ignoranti, nel senso letterale, perché non tutti hanno il tempo e la volontà di imparare le lingue, viaggiare e informarsi a diverse fonti) credono in questi luoghi comuni, perché la propaganda (quella vera, antirussa) è molto caparbia nel ripetere ad nauseam le stesse menzogne. “Una mensogna ripetuta migliaia di volte diventa pian piano verità”.

          • Andri75

            Ritengo sia più ridicolo paragonare l’organizzazione di un mondiale di calcio con il sistema politico di un Paese o chi ha facoltà di dichiarare guerra (peraltro con delle grossolane imprecisioni) o la libertà individuale con quella di poter viaggiare. Se non è ignoranza (non conoscere) questa.
            Io sono persona di destra non certo di sinistra e anche per questo non posso guardare a Putin, uomo la cui carriera nasce nel KGB e che ritiene Stalin un uomo a cui la Russia deve guardare con ammirazione.
            Le dirò che la libertà non è quella di viaggiare ma quella di poter criticare senza finire in carcere, di poter manifestare senza finire picchiati e in carcere, di poter fare politica di opposizione senza finire in carcere (e non mi dica che i Comunisti fanno opposizione a Putin, hanno persino votato la riforma delle pensioni), di poter creare un giornale o una TV alternative senza finire al camposanto. L’accentramento del potere a cui mi riferisco è, ad esempio, la norma che permette al Presidente di indicare i Governatori che poi dovranno essere votati (e di sostituirli quando vuole) di imporre il veto sulla divulgazione di dati relativi alle spese e alle perdite militari, di porre il veto (con alcune limitazioni) su qualsiasi Legge delle Duma, di nominare i vertici di quasi tutte le istituzioni, oltre al poter restare al potere a vita (ora senza neppure fare la staffetta premier-presidente).

          • Pieretto

            Vabbè dai il mondiale di calcio, i prossimi nel 2022 in Qatar molto probabilmente dal punto di vista stadi ed organizzazione supereranno di gran lunga tutti gli altri, peccato che gli operai che costruiscono quelle strutture futuristiche muoiano come mosche.

          • Star Spangled Banner

            Le ha già risposto @Albero:disqus…. inutile aggiungere un commento ridondante.

      • potier

        guardi i russi partono da una storia piuttosto lontana rispetto ai soli 70 anni di comunismo e poi di Eltzin e ora il Putin … questo per dire che per capire la storia attuale è necessario conoscere quella dei secoli passati … solo dopo si possono fare dei ragionamenti corretti e che abbiano per lo meno un senso … semplicemente sostengo che certi avvenimenti passati e presenti in altri luoghi diversi della Russia molto probabilmente, anzi sicuramente avrebbero preso una piega diversa … (uno Stalin ad es qui in Italia o negli Stati Uniti o in Gran Bretagna non avrebbe mai preso il potere o comunque mai avrebbe compiuto ciò che di criminale ha compiuto, semplicemente perché lo avrebbero sicuramente scannato prima, vedi ad es Robespierre in Francia …)

        • fabio.liaci

          Euh ! Come no ! Specialmente in Italia, dove fino al 1941 (anzi, fino all’8 settembre 1943) erano tutti o quasi a gridare “Duce Duce !”

          • Italo Balbo

            Ed avevano ragione

          • fabio.liaci

            Non entro nel merito. Ma tutto quello spirito di ribellione ipotizzato da potier non mi sembra che ci sia.

          • potier

            si ma il “Duce” non assassinò milioni dei suoi concittadini e neppure li rese dei veri e propri schiavetti, come neppure massacrò sei milioni di ebrei nei campi di concentramento anche se è pur vero li perseguitò in altro modo se non altro per scimmiottare l’altro ben peggiore omologo Germanico … e se questi eccessi non avvennero forse, e ripeto forse ciò fu dovuto proprio per una ben diversa concezione culturale e di civiltà …

        • Star Spangled Banner

          Hai scritto: ‘uno Stalin ad es qui in Italia o negli Stati Uniti o in Gran Bretagna non avrebbe mai preso il potere o comunque mai avrebbe compiuto ciò che di criminale ha compiuto, semplicemente perché lo avrebbero sicuramente scannato prima, vedi ad es Robespierre in Francia …)’.
          Credo che fare la storia con i ‘se’ e con i ‘ma’ sia quanto di più sbagliato…. comunque chiudi un attimo i libri di storia (e le carte topografiche dei sentieri di montagna) e apri i giornali del giorno d’oggi per renderti conto dello schifo che sta diventando il nostro occidente: case d’appuntamenti con prostitute al silicone, figli registrati con genitori dello stesso sesso, letamai multietnici con tanto di ‘no-go-areas’. macellerie halal e kebaberie dovunque, introduzione del ‘genere X’ all’anagrafe e ‘buco frontale’ al posto di vagina.
          Non so a te; ma a me (come a @ubimauri:disqus) tutto ciò non mi appartiene minimamente.
          PS: se la scorsa estate, tra un trekking e l’altro, hai trovato il modo di guardare qualche partita degli ultimi mondiali; probabilmente avrai notato che di squadre europee sono rimaste solo la Russia e la Croazia.

  • Gian Paolo Cardelli

    “killer delle portaerei USA”… quando ha una gittata massima pari alla METÀ del raggio di azione dei caccia imbarcati americani, ed una testata convenzionale di soli 200 chili???
    Io cambierei il titolo…

    • Marco_Seghesio

      Io non disprezzo queste armi citate in questo articolo.
      Certo i missili antinave sea skimmer, transonici o poi supersonici, erano gia’ temuti ai loro inizi, negli anni ’80.
      Una delle ragioni per le quali la Royal Navy era preoccupata fu proprio questa arma, di fronte al disarmo delle portaerei tradizionali, dotate di Phantom e Gannet AEW.
      Infatti si considerava come la migliore tattica, abbattere i vettori di questi missili, prima che loro potessero lanciarli.
      Non a caso alle Falklands i “Sea Harrier” FRS1, senza radar adeguati e privi di supporto di AEW, fecero comunque tanto. E furono rapidamente integrati con il radar “Blue Vixen” e il “Sea King” AEW.
      Comunque anche i missili antinavi emettono radiazioni con i loro radar, sia pure periodicamente.
      Cosi’ come presumo operano in alternativa con i satelliti.
      Tutte punti deboli, nei quali l’avversario puo’ insinuarsi.
      Inoltre emettendo segnali-radar, si sa che chi lo utilizza ha, potenzialmente la meta’ del raggio di rilevamento, rispetto a chi ne e’ bersaglio, se dotato di sensori passivi, ovvero ESM.
      Per la questione che, dopo essere rimbalzati sul bersaglio, le onde elettromagnetiche devono avere energia sufficiente per tornare indietro, portando con se questa informazione.
      Infine, dagli anni ’80, quando contro questi missili non vi era, come unica alternativa, che la “difesa di punto”, con mitragliere rapide e automatiche (Phalanx, Goalkeeper o Dardo), oggi ci sono anche missili con prestazioni altrettanto evolute tipo gli Aster.
      Come sempre le tecnologie non favoriscono stabilmente solo l’attaccante o solo il difensore ma, alla lunga, entrambi.

      • bruno

        Cmq nella guerra delle Falkland da lei citata gli inglesi perdettero 6 o 7 unità navali ad opera dei missili sparati dagli aerei della FAA al limite della loro autonomia la fregata Sheffield fu la vendetta del General Belgrano

        • Marco_Seghesio

          Se vogliamo, anche piu’ eroicamente, la FAA affondo’ alcune navi con bombe tradizionali. In quanto all’Aviacion Naval, con i Super Etendard e gli Exocet, affondo’ il cacciatorpediniere britannico “Sheffield” e la container “Atlantic Conveyer”. Quindi tecnicamente furono due i missile antinave “a segno” su cinque disponibili.
          Va detto anche che, se l’Armada Argentina aveva un numero limitato di missili antinave, la Royal Navy stava combattendo in una posizione molta avanzata, privata di vere portaerei e quindi di veri caccia e totalmente privi di AEW. Insomma con una scarpa ed una ciabatta. E questo permetteva agli Etendard argentini di avvicinarsi a quelle 50 miglia dalla flotta britannica, che forse con un'”Ark Royal” non sarebbe stato loro possibile.
          L’affondamento dell’incrociatore “General Belgrado” derivava dal superare l’intimazione britannica di non entrare nella zona di interdizione. Quindi non e’ che la marina britannica aveva aperto una guerra subacquea illimitata.
          E sono sicuro che, anche senza l’affondamento del “Belgrano” l’Aviacion Naval argentina avrebbe fatto comunque il suo dovere, costasse quello che costasse.
          Perche’, piu’ che per “vendetta”, per i militari era il loro compito e il loro dovere.
          Sia per i militari argentini, che per quelli britannici.
          Sono i politici che “ringhiano” tra di loro: i militari tengono in piedi il tutto con la loro pelle.

      • Gian Paolo Cardelli

        Io ho commentato la differenza tra quanto il titolo dell’articolo lascia intendere e quello che poi l’articolo dice: condivisibili le sue considerazioni, ma l’oggetto del mio intervento era un altro

    • telepaco

      I missili servono a tenere lontane le navi nemiche dalle coste, non servono ad abbatterle in mezzo all’Oceano. Una portaerei con la sua flotta che è costretta a rimanere oltre le 500 miglia dalla costa nemica per non essere affondata è una portaerei con una limitata capacità di azione, mi pare ovvio. Gli aerei che dovessero decollare da quella disanza sarebbero facilmente individuati prima che possano raggiungere il bersaglio con tempi di reazione vantaggiosi per chi si difende. Inoltre se è vero che i missili hanno la metà del raggio d’azione di un aereo imbarcato dalla nave è altrettanto vero che quell’aereo non potrà colpire in territorio nemico non oltre la metà del suo normale raggio d’azione. In poche parole se la portaerei è costretta a mantenersi a 500 miglia dalla costa gli aerei che manderà in missione potranno arrivare non oltre i 500 km all’interno del territorio nemico, il che è un enorme vantaggio. Nel caso di missili montati su navi, isole e penisole russe la copertura sarebbe enorme, basta dare un’occiata alla cartina, Kaliningrad in europa, Kamchatcka e Curili nel pacifico, la costa siriana nel mediterraneo, la Crimea ecc, tutti “bastioni” pronti a sbarrare la strada. Gli ingegneri russi non credo che facciano le cose a caso

      • Gian Paolo Cardelli

        E queste considerazioni cosa c’entrerebbero col titolo dell’articolo, che suggerisce tutt’altra cosa?

    • Italo Balbo

      Si chiama interdizione, pedofilo, tocca spiegarti tutto !

      • Gian Paolo Cardelli

        Non avevo dubbi che non avresti capito nulla, bamboccio.

  • nopolcorrect

    Temo che il tempo delle portaerei sia ormai finito come finì quello delle grandi corazzate.

  • John C.

    Se non fossimo uno Stato vassallo occupato dal ’45 tali missili li potremmo sviluppare noi per difenderci dalle potaearei. Che difesa abbiamo dalle portaerei?

  • Aleksandr Nevskij

    noi si parla, si ragiona e a tratti ci si aggredisce addirittura per difendere le nostre posizioni, ma ricordate che potier ha il quoziente intellettivo di un cannolicchio, dunque andateci piano per cortesia.

    • bruno

      Simpatico e gustoso mollusco dotato di una propria strategia di sopravvivenza basata sul mimetismo e la forma

    • fabio.liaci

      ‘azz, magari fosse veramente un cannolicchio ! Avrebbe almeno una qualità, quella organolettica.

      • Aleksandr Nevskij

        alt, un cannolicchio che vive di fronte agli scarichi delle fogne

        • fabio.liaci

          Aiuto !!!! Epatite garantita !

  • Aleksandr Nevskij

    e comunque l’UE oggi ha imposto limitazioni sostanziali alla libertà di informazione su internet con la scusa di difendere i diritti d’autore: ricordatevene quando giudicherete il livello di libertà dei cittadini di altri paesi.

  • bruno

    Suppostine per chi vuole fare casino nel mar d’Azov

  • eusebio

    Sulle navi USA schierate davanti alle coste siriane sono attazzati sui WC dal terrore, oltre un ventennio di economia finanziarizzata comincia a dare i suoi frutti, le enormi spese militari andate a vantaggio di una ristretta cricca speculativa senza adeguati investimenti in ricerca, ammodernamento, manutenzione ed addestramento cominciano ad essere evidenti, le decadenti economie postindustriali occidentali finanziarizzate non tengono più il passo con le più disciplinate economie cinese e russa, dove nella prima per corruzione si finisce fucilati, nella seconda più discretamente si finisce in galera se non peggio.
    USA, Francia, Regno Unito e in una certa misura anche la Germania cominciano a venire a mancare di strutture tecnologiche competitive, sopratutto gli europei non investono più nè in industria nè in infrastrutture (gli USA almeno nelle seconde), inoltre le loro società sempre più multietniche con elevate quote di africani e islamici stanno conoscendo cali verticali velocissimi di lavoratori intelligenti e acculturati,
    nonchè di personale militare affidabile.
    Le molto più omogenee società cinese e russa, con elevati tassi medi di QI e strutture universitarie di qualità presto trasferiranno sui campi di battaglia il loro superiore materiale umano.
    Già si è visto dall’elevatissimo numero di jihadisti vaporizzati dalle bombe russe.
    L’epoca degli invincibili GI men americani è passata, i loro nipoti sono grassi e in preda agli oppiacei.

    • Andri75

      Premesso che la speranza è quella che si crei un equilibrio multipolare in cui non ci sia una corsa al predominio militare ma a quello culturale, temo di avere molti dubbi sull’omogeneità delle società Cinesi e Russe. Il motivo per cui sembrano “omogenei” è che vengono controllati strettamente da un ristretto gruppo di oligarchi/dittatori.
      In Cina ci sono enormi differenze, e non solo culturali, basta andare a Lazha o a Hong Kong o Guandong per sentire cosa ne pensano di molti dei loro connazionali. In Russia si aggiungono anche le differenze etnico/religiose : Siberia, Urali, Cecenia e molte delle province remote non vedono l’ora di potersi staccare da Mosca.
      Temo inoltre che se la presenza di Islamici porti davvero al calo del numero di lavoratori intelligenti, cosa su cui ho molti dubbi vedendo realtà come Dubai o Doha, la Russia abbia pochissime speranze visto che la popolazione Islamica è ormai al 10% e da qui al 2050 rappresenterà metà della popolazione,
      Riguardo alle Università non conosco quelle Cinesi ma lavoro con quelle Russe e il livello è di molto inferiore a quelle Europee e anche gli stranieri che vi lavorano non possono fare miracoli. Il fatto che si laureino in molti non è per nulla legato al QI.
      Parlare di superiore materiale umano dei Cinesi mi pare quantomeno esagerato. Un tempo la Cina era una terra di cultura, rispetto, oggi i Cinesi sono noti in tutto il mondo per essere incapaci di qualsiasi tipo di comportamento sociale, capaci solo di gridare tra di loro a decine di metri di distanza, non controllare il proprio organismo. Ovvio generalizzare non è mai corretto ma da comunque un’idea.

      • Aleksandr Nevskij

        i russi sono russi da Vladivostok a Kalingrad, parlano la stessa lingua ed hanno la stessa patria da secoli. Chi invece mi pare un po’ mezzo e mezzo siete voi ucraini, che parlate russo e ucraino e vi vendete un po’ a Tizio e un po’ a Caio pur di scroccare, tant’è che la Germania dopo che avete scroccato il gas di passaggio dalla Russia più e più volte in passato sta lottando per raddoppiare il nord stream e tagliarvi fuori…

        • Andri75

          Il parlare la stessa lingua non significa avere la stessa Patria e la Russia ne è un esempio lampante. Per sua sfortuna ci lavoro e ho a che fare giornalmente con Russi che vengono dalle regioni più disparate e so esattamente quello di cui sto parlando.
          Non vedo cosa c’entrino gli Ucraini, visto che sono Italiano (ma è un’ossessione che rilevo in tutti i Russi, tutte le volte che parli di qualcosa per loro scomodo tirano fuori l’Ucraina o gli USA).
          Tornando a parlare di cose serie, sul Nord Stream (che nulla c’entra con questo articolo) guardi che chi dovrebbe lottare perchè non venga fatto è l’Italia (e gran parte dell’Europa) perchè darebbe un ulteriore vantaggio alla Germania che oltre ad avere un forte potere economico e politico deciderebbe le sorti energetiche del continente e ridimensionerebbe notevolmente l’ENI (cosa che non dispiace ai Francesi).

          • Zeneize

            Tu lavori in Russia? Ma non to occupavi di mobili in Florida, c0glionazzo?

          • Zeneize
          • Aleksandr Nevskij

            il sud stream fu bloccato dal fu McCain in Bulgaria, dove si recò per corrompere il governo e bloccare l’opera. La Francia si è mangiata la Libia per allargare gli affari, e noi a stringere le mani a Washington e Parigi fra sorrisi e shisshhh.

          • Andri75

            Vede che su molte cose siamo d’accordo. Infatti non è l’Ucraina a doversi preoccupare del Nord Stream (non comprando più gas Russo e avendo ormai quasi terminato il più grande terminal lng del vecchio continete ne avrà solo da guadagnare quando sarà terminato) ma la maggior parte dell’Europa, l’Italia in primis che invece, per far piacere a Putin, non pone il veto al progetto che, oltre a sancire una volta per tutte l’egemonia Tedesca, rappresenterebbe un rischio concreto alla sicurezza energetica.

          • potier

            secondo LEI l’Ucraina non si preoccuperebbe del Nord Stream !!?? alla faccia !!! ma li legge i giornali ucraini !? per quanto riguarda il Nord Stream, l’Ukraina se andiamo a vedere se ne preoccupa eccome ! come si preoccupano e si oppongono fermamente al progetto ma per altri diversi motivi gli Stati Uniti, e appunto si oppongono o vorrebbero opporsi anche gli ucraini, i quali vorrebbero l’attuale passaggio del gas che attraversa il loro paese, continuasse e non passasse in second’ordine o addirittura cessasse ! altro che non si dovrebbero preoccupare … si devono preoccupare eccome, e il motivo è ben ovvio ! sia per gli USA da una parte, e a maggior ragione per gli ucraini dall’altra. entrambi con dei ben fondati ed evidenti motivi.

          • Andri75

            E’ molto complessa la cosa.
            All’Ucraina in se del Nord Stream (o meglio del raddoppio dello stesso) interessa poco : gli introiti derivanti dal transito non verrebbero toccati di molto perchè la Russia dovrebbe comunque far passare almeno il 30-40% del gas sempre dall’Ucraina e la stessa certamente alzerebbe le tariffe per portarle allo stesso livello del Nord Stream 2 che, per gli elevati costi di realizzazione, avrà anche costi di transito elevati.
            Il problema del transito via Ucraina è che il sistema è vetusto e chiede (soprattutto per le stazioni ad est) una costante e costosissima manutenzione. Sono diversi gli studi effettuati che dimostrano che dimezzando il transito del gas verso l’Europa il profitto per l’Ucraina non varierebbe di molto.
            La preoccupazione Ucraina è da una parte politico/militare : vista l’invasione in Crimea e nel Donbass da parte Russa, la perdita di una parte del transito potrebbe accrescere gli interessi di Mosca perchè diminuirebbe l’importanza strategica dell’Ucraina per la UE; dall’altra legata ai grandi oligarchi che controllano le TV Ucraine che perderebbero il vantaggio di comprare a costi molto bassi il gas direttamente da Gazprom (e la Russia ha usato spesso anche questa leva per far pressione sulla politica Ucraina tramite gli oligarchi locali).
            Tutto questo però vale fino a che il terminal LNG di Odessa non sarà pronto. A quel punto utilizzando solo la parte sud-occidentale del sistema di trasporto del gas l’Ucraina potrà rivendere alla UE gas del Qtar (che finanzia l’opera) ad un costo del tutto simile o più basso rispetto a quello Russo.
            La vera preoccupazione che dovrebbe avere la UE è che realizzando il Nord Stream 2 questa leva passerebbe nelle mani dei Tedeschi che potrebbero decidere di far rimanere a secco mezza Europa (quella occidentale e parte del sud) perchè comunque il gas di transito via Ucraina (sia questo Russo o del Qatar) basterebbe in quel caso solo per alcuni Paesi dell’est.

          • Aleksandr Nevskij

            ma che diavolo dici? Il gas liquido è pericolosissimo, costa tre volte quello normale e richiede investimenti miliardari in impianti di trattamento, dunque è completamente fuori mercato, soprattutto con il nord stream raddoppiato. L’unico modo di venderlo è quello di imporlo in maniera mafiosa, cosa che Washington ha avuto modo di fare con grande efficacia con noi poveri valvassini italiani.

          • Mario Trieste

            Sul North Stream ha decisamente ragione, peccato che ormai non possiamo farci nulla, l’Euro-germania ha deciso che il South Stream non si doveva fare, e così è stato, nonostante i docomenti già firmati dall’ENI e Saipem, per il resto non sono assolutamente d’accordo, quest’ossessione per l’Ukraina non l’ho mai riscontrata, caso mai sono gli Ukraini che hanno l’ossessione per la Russia, tanto meno in Siberia dove io non ho mai riscontrato quanto dice lei.

          • Andri75

            Le devo dare ragione e scusarmi perché ho generalizzato troppo perché in Siberia (tra gli etnici), cosi come in Daghestan, Cecenia, c’è un forte rispetto per gli Ucraini (tra quello che sanno dove sono, ma sono in molti perché gli etnici Ucraini sopravvisuti a Stalin non sono pochi).
            Conosco anche tanti Ucraini e non sono per nulla ossessionati dai Russi, nonstante la guerra in corso, sanno benissimo che i Russi non solo la politica di Mosca.

        • Mario Trieste

          beh…Baskiri, Tatari, Calmucchi…

          • Aleksandr Nevskij

            l’URSS ha annientato ogni differenza religiosa ed etnica per quasi un secolo, i russi odierni vivono fianco a fianco e le differenze sono solo questioni di tradizioni familiari. Non penserai mica che i russi musulmani a Mosca o San Pietroburgo siano come i musulmani in Italia vero?

          • Mario Trieste

            Mia moglie è di Ufa… che dici, ne so qualcosa?

          • Aleksandr Nevskij

            a Ufa pensa un po’: ho ordinato il terriccio per la mia piantina carnivora, ed è arrivato in un paio di giorni! Io vedo ad esempio molti tatari, in teoria musulmani, mangiare шашлыки di maiale e bere vodka, e andare a pescare sul ghiaccio insieme ad altri amici di etnia non omogenea, tutti squisitamente russi. Se tua moglie fa parte di quella triste categoria di persone che gettano fango sul proprio paese peggio per lei, io non vedo il razzismo né soprattutto i ghetti che ci sono in occidente, mi dispiace. La popolazione non è divisa dal punto di vista etnico.

          • Mario Trieste

            Ma cosa ti stai inventando? vedi di limitarti a commentare quello che scrivo, e non inventarti cose che non ho mai detto! Semplicemete dico che tra di loro i baskiri parlano baskiro, tr l’alto mia moglie è russa, figurati se non mangiamo saschliki!

          • Aleksandr Nevskij

            la Russia è un miscuglio di etnie e religioni con in comune una sola cosa: la patria.

      • Zeneize

        È bello quando ci parli di intelligenza disseminando il post di strafalcioni. Niente belini da succhiare oggi?

      • fabio.liaci

        “Siberia, Urali, Cecenia e molte delle province remote non vedono l’ora di potersi staccare da Mosca.”
        Ma queste sono le favole di Andersen o di Grimm ? Lei quando è stato per l’ultima volta negli Urali o in Siberia ? Li le popolazioni sono in grandissima maggioranza di etnia russa, secondo Lei quelli sono cosi stolti da immagginarsi un futuro senza il legame con Mosca (a parte che la cosa non passa loro manco per l’anticamera del cervello)? Cosa farebbero, una galassia di nazioncine deboli e vulnerabili?
        Oppure è rimasto fermo alle velleità del Tatarstan negli anni ’90, alimentate dall’idiozia di Eltsin, ma che sono ormai solo vecchi ricordi? Anche la Cecenia ha ormai capito che è molto meglio vivere in pace e svilupparsi in un paese forte che subire guerre inutili, peraltro fortemente “triggate” dall’estero (fortunatamente i vari Basaev, Khattab e soci sono stati mandati per tempo all’inferno… o stanno al capolinea in Siria).

        • Andri75

          In Siberia ci sono in questo momento. Quello che lei dice è in parte vero, ossia che la Russia ha cercato di Russificare queste regioni incentivando il trasferimento di suoi cittadini in queste aree, politica che, tralasciamo il fatto che sia un crimine, non sta dando esattamente i risultati sperati. In regioni come la Kamtchatca, ad esempio, i Cinesi stanno adottando una politica simile e saranno presto non solo di più rispetto alla popolazione locale ma anche ai Russi “importati”.
          Io poi, se legge, parlavo appunto di popolazione autoctona: vada a chiedere ad un abitante della Siberia o degli Urali quanto è felice di stare sotto Mosca! Un paio di anni fa sono state diverse le manifestazioni di massa per l’indipendenza brutalmente represse dalla polizia (le ho viste con i miei occhi).
          Lei ha una visione Putiniana del mondo se ritiene che una nazione si misuri per la sua forza militare e che abbia bisogno di “protezione”. Esistono Stati minuscoli con molte meno risorse naturali della Siberia che vivono in pace.

          • potier

            un inciso, guardi che i russi hanno da SEMPRE praticato una politica di russificazione forzata, ovunque e comunque fin dai tempi degli Tzar, e ancora di più con Stalin, e questa politica la praticarono costantemente in Ucraina, in Crimea, così come in tutte le varie zone e realtà del Caucaso, nella Bessarabia l’attuale Moldova-Transnistria, nei Paesi Baltici, in Bielorussia, nel Kazakistan (24% della popolazione è russa etnica) e appunto in Siberia come da voi accennato …
            questo è uno dei tanti motivi per cui detesto quella realtà, ma questo non c’entra per nulla con il discorso di cui sopra …

          • Andri75

            Sono assolutamente d’accordo ma la colpa non la vedo nei Russi etnici ai quali viene semplicemente offerta una scelta tra la indegenza assoluta (in cui vive quasi il 30% della popolazione) e una vita quantomeno accettabile, seppure con i rischi di una guerra e di essere inavisi alla popolazione locale come in Siberia o negli Urali.

          • potier

            in questo caso sono in un certo senso d’accordo con lei, perché è assolutamente scontato il fatto che se ad un’individuo che vive in uno stato di indigenza, gli proponi di migliorare le sue proprie miserrime condizioni, a parte che esso si trasferisca altrove, è chiaro di come questo soggetto non avendo nulla da perdere, accetta ben volentieri anche di trasferirsi all’altro capo del mondo. non ponendosi al contempo alcun problema se tutto ciò potrebbe nuocere viceversa al popolo che va a “colonizzare” a tal punto dal farlo scomparire, estinguere, giocoforza cancellandone conseguentemente l’identità esattamente come rischiò di accadere ad es con i popoli baltici in special modo i lettoni, e un po meno gli estoni, i quali negli anni cinquanta arrivarono tra una repressione e l’altra e una soffocante oppressione dall’altra, assieme all’immissione di soggetti alloctoni, quasi arrivarono sull’orlo dell’estinzione etnica, linguistica e culturale.
            ma comunque ciò che più mi fa rendere odiosa quella gente, (non tutti naturalmente e logicamente, sto semplicemente generalizzando) è il fatto che siano essi stati cresciuti a pane e senso di superiorità nell’ambito del mondo slavo e non solo. basterebbe anche solo ascoltare di come molti di loro con quanta enfasi e orgoglio, si scherzosamente ma neppure tanto, a seguito degli accadimenti di Crimea, si vantavano subito dopo esaltandosi, di come i prossimi sarebbero stati i polacchi, i baltici gli ucraini ecc ecc arrivando persino ad augurarsi che la successiva tappa sarebbe stata Berlino e non so quanti altri … un follia naturalmente, ma questo fa soltanto capire di come vi sia e alberghi nella mente di quei soggetti una certa arrogante prepotenza e spocchiosa tracotanza, ma è meglio che mi fermi qui … la ringrazio per l’eventuale attenzione …

          • Andri75

            Vivendo qui da molti anni capisco benissimo a cosa si riferisce ma voglio spezzare una lancia a favore dei Russi per dire che non solo non tutti sono cosi ma, almeno tra i giovani, c’è una forte maggioranza che non la pensa cosi.
            Il vero problema che personalmente vedo è una classe dirigente che, per nascondere il fatto che in Russia invece di vivere come negli Emirati vivono quasi come in Africa, preferisce seguire una folle politica colonialistica.
            La Russia ha invaso 3 Stati nella storia recentissima (Moldavia, Georgia e Ucraina) e lo ha fatto tutte e tre le volte mascherandosi dietro presenti attacchi alla “russianità” e, guarda caso, quando la popolarità di Putin era scesa vicino al 60%. Oggi siamo nuovamente al 63%, chissà chi sarà il prossimo.
            La Siria è un caso a parte, certamente di più grande valore strategico, ma anche li i risultati sono stati parziali e assolutamente deludenti rispetto ai proclami iniziali.
            Il fatto è che Putin non deve rendere conto a nessuno e le sue sparate: prenderemo Kyiv in 3 giorni, Berlino in una settimana, Aleppo in una settimana e tutta la Siria entro Novembre (di due anni fa) si sono scontrate con una realtà ben più complessa.
            Il grave è che una parte della popolazione Russa (e purtroppo anche una parte di Italiani) creda davvero a queste panzane.

          • lollo lolli

            Mai sentite in Italia cotali panzane. Come fanno gli Italiani a crederci se non sono state messe in circolazione? Il consiglio è di lasciar perdere e andare a cuccia.

          • Zeneize

            Nella testa di un troll tutto `epossibilem anche “fake news” che non sono circolate…

          • potier

            lei ha completato perfettamente quella che è la mia modesta analisi precedente, infatti ho subito premesso il fatto che non tutti sono così, i loro giovani non sono poi tutto sommato così diversi dai tanti ragazzi occidentali, vogliono anch’essi imparare l’inglese, vogliono stare bene, divertirsi avere belle auto e amano come i nostri i vari gruppi musicali internazionali, e certamente non amano le politiche guerrafondaie e da bulli di parte e di alcuni loro politici … in ogni caso persiste ancora tra quella gente una certa frangia anche giovane, furbescamente usata e soggiogata in funzione del mantenimento del potere attraverso una politica pseudo nazionalistica. sarà al corrente anche lei di come abbiano preso piede in Russia da un po di tempo, una sorta di pseudo training di carattere militar guerresco in cui sono coinvolti ragazzi molto giovani in età scolare … e questo è praticato e incoraggiato anche nella parte del Donbass occupato e, udite udite … anche in Bielorussia da parte soprattutto della minoranza russa … con certamente una non proprio approvazione del presidente bielorusso Lukasenko. infatti come da lei riportato circa cosa dovremmo aspettarci da qui ai prossimi anni, numero uno c’è sempre l’opzione ucraina, inoltre numero due, girano certe insistenti voci per cui il presidente Lukasenko non sarebbe più molto nelle “grazie” dello Tzar di Mosca, e nonostante i buoni intendimenti, baci e abbracci, tutti di facciata, se tanto mi da tanto … basterebbe già il fatto di come stia liquidando l’uomo del Cremlino, uno per uno tutti i vecchi gaglioffi e suoi referenti della prima ora nel Donbass occupato, tutti depositari dei tanti segreti dell’occupazione di Donetsk e
            Lugansk … in conclusione è molto, molto probabile non sia finita qui, tanto per gente come quella, diecimila morti in più, diecimila morti in meno cambia poco.

      • fabio.liaci

        Scusi con quali Università russe lavora, e in quale specialità ? No perché io vi ho lavorato sul posto per diversi anni…e mi piacerebbe avere dottorandi come quelli russi (guarda caso sono richiestissimi dappertutto, come al Politecnico federale di Losanna, tanto per fare un esempio che conosco bene).
        Quindi su questo argomento ci possiamo confrontare.

      • Star Spangled Banner

        Anche qui in Negritalia, islamici ed africani purtroppo rappresentano una fetta consistente della popolazione e il loro numero sarà destinato ad aumentare drammaticamente da qui entro il 2050… ora non so in Russia, ma qui anche grazie ai soldi di chi, come me, vorrebbe rispedirli tutti indietro al mittente.
        Ora, visto che russi ed europei hanno un grosso problema in comune, continuiamo a beccarci come i polli di Renzo; oppure si cerca una soluzione comune ?

        • Andri75

          Capisco perfettamente la “paura” per l’immigrazione incontrollata. Per noi Italiani è un fenomeno “importato” per i Russi “locale”.
          Non condivido il fatto che “spedirli al mittente” sia l’unica soluzione o meglio “la soluzione” perché vanno fatte politiche ad ampio respiro magari convincendo o obbligando i francesi (perché obbligare il povero Orban che altro non fa che difendere i propri cittadini e non loro che ledono i diritti di terzi) a lasciar perdere i diritti coloniali.
          Questo è solo uno dei possibili problemi, senza entrare nel dettaglio delle cause, che UE e Russia hanno in comune.
          Sarebbe davvero bello poterli affrontare e risolverli assieme ma, onestamente, lo vedo molto difficile con una elite Russa a cui non importa nulla del futuro e a cui interessa solo arrichirsi ancora di più.
          Se lei ha avuto modo di parlare con cittadini Russi in modo aperto, senza le barriere linguistico/culturali si sarà reso conto che hanno molti (non tutti) interessi e sensibilità comuni con i nostri Europei. Purtroppo però non si riesce ad andare oltre le “buone le intenzioni” perché da entrambe le parti esistono pulsioni verso interessi che ben poco hanno a che fare con le sensibilità dei più.
          Per questo ribadisco che per i Russi (come per gli Europei) è necessiario fare un distinguo profondo tra la classe dirigente e il sentire comune.

          • Star Spangled Banner

            ‘Capisco perfettamente la “paura” per l’immigrazione incontrollata. Per noi Italiani è un fenomeno “importato” per i Russi “locale”.’.
            Già questo incipt mi è sufficiente per fermare la lettura e mandarti al diavolo; assieme ai tuoi padroni del PD, Vauro, Saviano & Zucconi.
            Falsario e schifoso pezzo di m…

          • Andri75

            Guardi non sa davvero quello che scrive! La mia gioventù si e’ formata con Evola.

          • Star Spangled Banner

            Evidentemente non ne ha capito una beata mazza.
            Comunque anche quel deficiente di Pontalti si auto-definisce fascista

          • Andri75

            Purtroppo Evola non è più tra noi, altrimenti lo inviterei a risponderle.
            Non sto neppure a ricordarle cosa Evola pensasse della Russia perché non lo condivido, se non nella parte che riguarda lo Stato.
            Io non mi definisco fascita perché queste definizioni sono relative da un periodo storico che non esiste più.
            Non credo che lei abbia mai letto o capito Evola perché la definizione/catalogazione e’ quanto più lo stesso abbia mai aborrato in vita sua e il razzismo è quanto più distante da quelli che fuorono i suoi pensieri. La “razza inferiore” Evoliana nulla ha a che vedere con la razza antropologica.

          • lollo lolli

            A ben vedere, tu sei inferiore. Come la mettiamo?

          • Andri75

            Inferiore a chi ? A lei ? Mi ha fatto davvero sorridere ricordandomi i tempo della gioventù a misurarsi sulla base di determinati attributi.
            Il solito leone da tastiera assolutamente privo di argomenti (restando in tema su quanto sopra scritto) e di ragion critica.
            Mi farebbe davvero piacere conoscerla nel mondo reale per trasformare il sorriso in una grassa risata.

          • lollo lolli

            A me piacerebbe darti due ceffoni, ma sei troppo coniglio…

          • Andri75

            Che finezza, che grandezza d’animo, il vero spirito del comunista.
            Fermo restando che educazione vorrebbe che lei mi desse del lei visto che non ci conosciamo (se cosi fosse dubito che lei scriverebbe) venga venga. Ora sono in Siberia, forse è un pò lontano per lei ma se vuole appena rientro a S. Pietroburgo possiamo incontrarci in modo da insegnarle un pò di buone maniere.

          • lollo lolli

            https://uploads.disquscdn.com/images/c99bd5bf41e77f521e7a93aa2c8993663d1ca1fe463e91b6087d02864f338092.png
            Così hai dimostrato che conti un sacco di balle, oltre a essere un coniglio nascosto dietro a uno schermo. Contento tu…

          • Andri75

            Secondo lei il fatto che io viva da oltre 12 anni in Russia e che frequenti anche l’Ucraina e gli Stati Baltici e che, in questo momento, mi trovi in Siberia significa che non sono Italiano ?
            Ma si rende conto delle cavolate che dice ?
            Guardi che il comunismo è finito da un pò (a differenza dei comunisti come lei che purtroppo infestano ancora il mondo) e che ora la gente può viaggiare. Esistono anche delle macchine volanti che si chiamano aerei (nelle sua ignoranza infinita probabilmente non lo sa) che consentono di spostarsi rapidamente.
            Come le ho già detto tra qualche giorno rientrerò a S. Pietroburgo e verrò a visitarla a Savushkina, se avrà il coraggio di farsi riconoscere.

          • lollo lolli

            Non arrampicarti sugli specchi, su, che sei patetico. Va’ a giocare coi tuoi amichetti e lascia stare la gente civile.

          • Andri75

            È lei che hai riportato un mio messaggio cercando di riportare qualcosa che non c’era scritto per sviare dalla discussione.
            Io e lei abbiamo inoltre concetti per diversi di civiltà. Per me ad esempio il confronto e’ sintomo di civiltà, l’insulto di barbarie.
            L’ho anche invitata a chiarire di persona ma si vede di che pasta è fatto.

          • lollo lolli

            Quelle unghie fanno un rumore fastidioso scivolando giù dagli specchi. Hai fatto un’altra brutta figura perché la tua qualità intrinseca è zero, ora ti conviene lasciar perdere. Chi ti paga per fare disinformazione è un cretino, e tu un povero cialtrone.

          • Andri75

            Continua a non rispondere, contento lei. Si faccia un monologo.

          • lollo lolli

            Veramente io ho risposto, e tu ti sei sputt4n4to come meritavi. È finita, imbecille.

          • Star Spangled Banner

            Ma ne se vada sui blog di ‘Repubblica’ e de ‘Fatto Quotidiano’ a scrivere le sue emerite fesserie…. questo forum qualitativamente migliorerebbe tantissimo.

          • Andri75

            Non leggo quel tipo di giornali ritenendoli lontati dal mio mondo e perché frequentati da “indottrinati”.
            Purtroppo pare che anche molti dei lettori di un giornale che dovrebbe essere di destra siano dotati del medesimo livello culturale e fede calcistica delle succitate testate.
            Magari leggere ogni tanto Evola (so che non è per nulla semplice) potrebbe aiutarla a capire di cosa sto parlando.

          • Star Spangled Banner

            Sarà… eppure le tue idiozie sono da tipico lettore di ‘Repubblica’ e ‘Corriere’…
            D’altra parte Internet consente a chiunque di poteri spacciare anche per scienziato nucleare del CERN; quando ci si nasconde dietro la coda di paglia di un avatar e nick qualsiasi.

          • Andri75

            Sono assolutamente d’accordo, si vede che lei è esperto

          • Star Spangled Banner

            Nel riconoscere i cretini come lei su Usenet ho maturato una certa esperienza… anche se comunque un deficiente come lei lo si riconosce immediatamente.

          • Andri75

            Pensavo che l’esperienza l’avesse maturata guardandosi allo specchio tutte le mattine. Invece va alla ricerca di suoi simili su Usenet.

          • Zeneize

            Sai che cos’è Usenet, inferiore Amati? La usate in Florida? E in Ucraina? E in Siberia? LOLOLOL tu al massimo ti fai tre pippe coi siti p0rn0, piantala di fare il saccente che fai ridere le p4lle.

          • Star Spangled Banner

            Infatti… su Usenet vado alla ricerca di persone intelligenti con le quali poter intavolare discussioni costruttive; il rovescio della medaglia consiste che così facendo si corre il rischio di incappare in emeriti idioti come lei.
            Ma almeno si matura una certa esperienza nel riconoscerli fin dalle prime cretinate che digitano.

          • potier

            Evola però se non ricordo male aveva anche delle simpatie filo-islamiche,
            o sbaglio ?

          • Andri75

            Non direi che avesse simpatie propriamente filo islamiche.
            E’ un argomento veramente lungo e complesso da affrontare in poche righe, anche se indubbiamente interessante.
            L’Evola della gioventù indubbiamente vedeva l’Islam con interesse, ad esempio in “Rivolta contro il mondo moderno” però più come affinità al suo pensiero, infatti dedicherà solo due pagine.
            Con il passare degli anni le sue posizioni cambiarono, fino addirittura a definire i Sauditi come “islamici ortodossi” (una eresia per il mondo islamico) perchè li considerava meno pericolosi delle allora primavere arabe (i ricorsi della storia) dietro cui c’era il rischio di una deriva comunista.
            Erano tempi diversi e per Evola il comunismo era il nemico principale da combattere.
            Sicuramente ha avuto un profondo interesse e rispetto per la tradizione Iraniana (soprattutto per la tradizione Suffita).

          • potier

            ha ragione erano altri tempi e l’islam non era l’islam attuale …

          • lollo lolli

            Bella lì, uno più scemo dell’altro. Non mi attengo ai fatti dite? Quali fatti? Io vedo solo scorregge verbali e tanta ignoranza.

  • Via Prenestina

    bollettino 56/sdej8/88740/q

  • Pieretto

    Capito perché certi commenti non passano, alcune espressioni ormai di uso comune ( e non insulti ad personam ) non superano il filtro perché vengono ritenute turpiloquio, era da quando ne scrivevo ogni tanto qualcuno sul Fatto che non capitava, la cosa bizzarra è che invece concetti molto più offensivi per non dire violenti non hanno problemi in proposito, eppure qualche volta la frase un tantino più colorita rende meglio l’idea, impostare il meccanismo in maniera ottusamente bacchettona no buono.

  • lollo lolli

    Si potrebbero cancellare tutti i posti di:
    Andri75
    Alox2
    alex
    bevgi
    potier
    Buba17
    Strottz
    Oraculus
    Albert Nola
    zorz.zorz
    e altra teppa simile? Si vede chiaramente che si tratta di un mentecatto, o un paio di mentecatti con parecchi account, che tengono in ostaggio il forum con sciocchezze e provocazioni di bassissima lega.
    Ignorare questa teppa non basta, perché se li si lascia fare quelli si appropriano del forum. Occorre cancellarli e rimuovere tutta la loro storia.