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In Siria si torna a guardare al futuro: Iran e Venezuela costruiranno una raffineria

Con buona pace di Washington, i lavori per la costruzione di una raffineria di petrolio in Siria cominceranno a fine anno, un progetto dal costo di 1miliardo di dollari che verrà portato a termine da un consorzio di compagnie iraniane, venezuelane e siriane. Ad annunciarlo è stato Mansour Bazmi, il vice-presidente dell’Iran’s Research Center of Petroleum Industry (R.I.P.I.) durante conferenza stampa  tenuta a Teheran questa settimana. 

Le suddette compagnie stanno ancora cercando potenziali investitori per finanziare il progetto, ma nel frattempo il Centro di ricerca per l’industria petrolifera iraniano ha già confermato che è pronto a supportare e a mettere a disposizione la sua esperienza e risorse per la costruzione dello stabilimento; raffineria che verrà costruita nelle prossimità della città di Homs e che non appena entrerà in funzione dovrebbe riuscire a estrarre, secondo le prime stime, 70mila barili di greggio, per poi raddoppiare la quantità il giorno seguente la sua inaugurazione. Inoltre alcuni funzionari iraniani hanno suggerito in più occasioni che Teheran parteciperà anche alla ricostruzione di altre due raffinerie distrutte in Siria durante la guerra contro Daesh, ma per il momento l’unico grande progetto confermato rimane quello della raffineria da costruire nei pressi di Homs.

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Ora l’Iran batte cassa dopo aver aiutato Assad a rimanere in sella durante la battaglia contro lo Stato Islamico. La costruzione di una raffineria di petrolio – notizia giunta a conflitto ancora in corso – dimostra come Teheran abbia intenzione di giocare un ruolo da protagonista nel futuro della Siria e soprattutto che non intenda perdere tempo a calarsi nella parte. D’altra parte i pasdaran iraniani sono stati coloro che più si sono sacrificati a supporto del regime di Damasco durante la sporca guerra contro le milizie dell’autoproclamato califfo Al-Baghdadi.

Ora si vuole consolidare un rapporto di mutuo beneficio: all’Iran farebbe comodo poter mantenere una certa dose di controllo su un paese strategico come la Siria, mentre a Damasco non rimane altra scelta che accettare di buon grado il supporto di coloro che più li hanno aiutati in questi difficili anni, gli unici che già lanciano grandi progretti per iniziare la ricostruzione della Siria e la sua ripresa economica. Processo tutt’altro che facile e che si prolungherà a lungo nel tempo; sempre che mai si riesca a rimettere in piedi un paese che ha visto il grado di devastazione di cui è stata testimone la Siria.

  • Marcobaggio

    Il Venezuela che costruirà una raffineria in Siria? Vi piace raccontare barzellette.In Venezuela non raffinano più niente neanche per loro già da anni,sono implosi economicamente non hanno quasi più nemmeno benzina per i loro distributori e la gente fa ore ed ore di fila per poter comperare un po di benzina per le loro automobili.Il Venezuela oggi non può costruire proprio niente in Siria la PDVSA oggi è solo un contenitore indebitato fino al collo che continua però a foraggiare tangenti ai propri responsabili del fallimento millantando un potere che non hanno.Dopo 20 anni di chavismo castrista il Venezuela è morto.

    • Nerone2

      La Rosneft e Gazprom hanno investito nella PDVSA ingenti capitali … non lo sapevi?

      • Marcobaggio

        Certo che lo sapevo.O meglio,è quello che si dice (delle notizie che danno i chavisti c’è poco da credere in economia) ma così fosse la PDVSA non è più del Venezuela ma bisogna chiamarla con il suo nome : petrolio di Russia.

        • Nerone2

          Non sai neanche che alcuni politici americani hanno affermato (incazzandosi) che la Citgo-PDVSA america e’ andata in mano russa? … LOL
          Secondo te quale e’ il motivo delle sanzione che hanno dato al Venezuela?

          • Demy M

            Russian petroleum.

          • Demy M

            La Cina costruirà una raffineria in Venezuela e verrà pagata in petrolio.

          • Nerone2

            Ci sara’ molto lavoro per tutti per la ricostruzione in Siria… ma non andra’ per certo a coloro che l’hanno distrutta… che la morte se li porti via!
            … mo rinizio con le maledizioni… LOL

          • Demy M

            Prima della fine del 2017 ci sarà il divieto di sorvolo sul territorio della Siria, pena abbattimento se trattasi di velivoli militari non autorizzati.

          • Nerone2

            Stanno mettendo a punto le installazioni di difesa antiarea-missilistica sul territorio siriano.

            Le zanzare, farfalle e uccelli sara’ meglio per loro se emigrano… LOL

            La Siria diventera’ (se gia non lo e’) un cazzo per il culo al vicinato… mi riferisco a quelli scelti da dio…. LOL

          • Demy M

            Ad incominciare dall’abbandonare le alture del Golan.

          • Nerone2

            ci penseranno gli Hezbollah a dare la benedizione in quella area… Siria, Turchia, Iraq e Iran saranno indaffarati con quell’altro gruppo di deficenti! Incredibile… che deficenti!
            Se tante volte non hai capito a chi mi riferisco, i deficenti sono i Kurdi.