Pilota-e-navigatore-di-un-Sukoi-34-stanno-rullando-sulla-pista-della-base-di-Hmeymim-per-una-missione-di-bombardamento-in-Siria

Siria, i russi avvertono Idlib:
“Dopo Daraa, i prossimi siete voi”

L’esercito siriano sta affrontando l’offensiva su Daraa, nel sud del Paese, con l’idea di debellare le ultime sacche ribelli al confine con Giordania e Israele. Ma se l’assedio sulle milizie meridionali sembra destinato a finire presto con la sconfitta dei ribelli, l’offensiva di Damasco non si interromperò definitivamente a Sud. L’occhio delle forze siriane si sta infatti già spostando a nord, a Idlib.

Qui le forze jihadiste e i miliziani di numerose sigle islamiste stanno combattendo da mesi, rinforzati dai ribelli che arrivano dalle aree liberate dalle forze siriane e alleate e che non si consegnano direttamente a Damasco.

I raid della Russia

I russi hanno già puntato la provincia di Idlib. Nell’ultimo periodo, i raid sono aumentati anche per via dei recenti attacchi provenienti da quell’area contro la base di Khmeimim. Come ha scritto il sito libanese Al Masdar, ieri mattina gli aerei russi hanno effettuato decine di attacchi come risposta ai colpi provenienti da Idlib.

Secondo la fonte militare che ha parlato con il sito libanese, le forze russe hanno lanciato “oltre 30 attacchi aerei sulle città di Mahambel, Basniqoul, Bashiriya, Mashamshan e Al-Kastan nel distretto di Jisr Al-Shughour”. Il tutto mentre l’esercito siriano prepara la prossima offensiva nell’area a nord-est di Latakia e a sud-ovest di Idlib. Una missione tutt’altro che semplice, dove risulterà fondamentale, ancora una volta, il supporto dell’aviazione di Mosca.

Ed è proprio dalla Russia che sono arrivati i segnali della preparazione di una grande offensiva ai danni delle forze jihadiste presenti nella roccaforte nordoccidentale della Siria. Secondo quanto scrive il portale Middle East Eye, i funzionari russi hanno avvertito i negoziatori dell’Esercito siriano libero (Fsa per la sua sigla in inglese) presenti a Daraa che prevedono di lanciare un attacco nella provincia di Idlib a settembre.

I miliziani dell’Fsa, legati al Fronte al Nusra, a suo tempo, e  composti in larga parte da jihadisti, si trovano adesso circondati dall’esercito siriano e sono in procinto di cadere. Le truppe di Damasco stanno concludendo l’assedio. E le forze di Bashar al Assad, insieme ai russi, hanno già preso il controllo di tutto il confine con la Giordania. Dopo settimane di combattimenti e di pensati bombardamenti, i ribelli sono pronti a cedere. 

L’avvertimento di Mosca su Idlib

Come per la Ghouta orientale, anche per Daraa è previsto un accordo fra esercito siriano, russi e forze ribelli e terroriste per un salvacondotto verso Idlib. Come spiegato sopra, la roccaforte jihadista del nord si sta trasformando in una sorta di grande contenitore del terrore. Chi non accetta il governo siriano, può abbandonare Daraa e recarsi a Idlib. Ma questa volta, le forze russe hanno lanciato un avvertimento: la prossima offensiva sarà proprio lì.

Secondo Ibrahim Jibawi, portavoce della Southern Operations Central Room della Fsa, i russi hanno raggiunto i ribelli per un incontro nella città di Busra al-Sham, nella provincia di Daraa. E qui, hanno invitato i miliziani a cedere le armi. “C’è stato un avvertimento da parte dei russi affinché l’esercito libero non andasse a Idlib”. “Dopo Daraa, andremo a Idlib”, è stata questa la frase dei russi ai vertici militari del Free syrian army.

In questi giorni, notizie da Idlib parlano non solo di attacchi sempre più pesanti da parte dei bombardieri russi, ma anche di una fortificazione delle difese da parte dei gruppi lì presenti. Dopo la guerra interna fra terroristi, in cui Al Qaeda e Stato islamico si sono contrapposti uccidendosi a vicenda, è arrivato il turno di altri gruppi terroristi, fuggiti lì da molte parti della Siria tornate sotto il controllo del governo.

Se il confine con Israele sarà stabilizzato definitivamente, le forze siriane si sposteranno a nord. E lì potrebbe esserci l’ultimo grande assedio contro i terroristi. Con un unico grande interrogativo: cosa farà la Turchia. Recep Tayyip Erdogan ha sempre avuto quell’area sotto il suo controllo e ha sempre avuto come obiettivo la sua conquista. L’arrivo delle forze di Assad e dei russi cambierà i piani turchi? O Erdogan opterà a un’accelerazione?

  • dottor Strange

    i Russi hanno una strategia, difendono gli alleati (e mantengono la parola data), hanno un esercito motivato (e non impasticcato…) e ben attrezzato; tutto il contrario degli USA (che si stanno coprendo di ridicolo). ho l’impressione che senza di loro non riporteremo mai l’ordine in Libia

    • Divoll79

      Basterebbe che la Libia ne chiedesse l’intervento. E allora scoppierebbe la III GM, perche’ americani e francesi non vorranno mollare la loro vittima tanto facilmente…

      • dottor Strange

        di fronte ad un intervento congiunto russo-egiziano, con l’appoggio pubblico della Cina (anche solo verbale) e col consenso dell’Italia, dovrebbero fare buon viso a cattivo gioco

        • Divoll79

          Temo che non abbiano abbastanza intelligenza per questo.

  • potier

    non si arrendono ? poco male … come da prassi russi e compari possono sempre radere al suolo l’abitato con robusti e decisivi bombardamenti a tappeto eliminando così il problema alla radice, ossia tutti i guerriglieri compreso donne, bambini, vecchietti e animali, insomma la soppressione di tutto ciò che respira in modo tale da permettere l’entrare senza colpo ferire dei “nostri” e finalmente “liberare” la città …

    • luca595

      Sia un pochino più coerente Potier. Le dice nulla Falluja, armi chimiche e fosforo bianco? I russi non sono certo fraticelli e tutti lo sappiamo ma le sue amnesie nei riguardi degli altri o non le fanno certo onore!!!! A risentirla con un pizzico di obiettività in più; vedrà che non è poi cosi difficile.

      • Alessandro Bianchi

        Non voglio entrare in discorsi che non ho seguito, ma leggendo del fosforo bianco esso non è considerato un’arma chimica

        • colzani

          il fosforo bianco è un’arma chimica.
          non può essere utiizzato nei centri abitati.
          l’utilizzo in aree residenziali è un crimine di guerra.
          ps. se non è un’arma chimica come a vogliamo chiamare?
          Non è vietato dalla Convenzione di Ginevra se è utilizzato all’interno
          di un contesto militare che non richiede sfruttare le
          proprietà tossiche del fosforo bianco. Qualunque agente chimico – chimico, hai capito? – sfruttato contro uomini o animali che
          causa danni o morte grazie alle sue proprietà, è considerato un
          armamento chimico.

          • Alessandro Bianchi

            Contesta la convenzione di Ginevra, visto che non lo considera arma chimica. La legge è la legge…

          • colzani

            la legge gli israeliani sanno come aggirarla

          • Alessandro Bianchi

            Date la colpa sempre ad Israele, oramai è un marchio di fabbrica, il solito cliche.

          • colzani

            il marchio di fabbrica lo avete voi sionisti

          • Alessandro Bianchi

            Io ribadisco ciò che afferma Ginevra, sull’ utilizzo si può disquisire.

          • colzani

            tu ribadisci quello che credi di aver capito della convenzione…

          • Alessandro Bianchi

            Ps. Non per polemizzare,ma chiedilo a quelli della convenzione come chiamarlo, se è legale lo si può usare, basta affermare che lo usi per le sue caratteristiche di fumogeno, accecante ecc…ecc..

          • colzani

            il fosforo è un elemento chimico e ginevra ne vieta l’impiego in centri abitati e zone residenziali.
            arrampicata sui vetri?

          • Alessandro Bianchi

            Se, e dico se, ci sono dei terroristi, jihadisti che si son asserragliati in una città te non lo useresti!?!??? Io si, oppure entro in città e la rado al suolo. Raqqa ha fatto quella fine….i civili in ogni guerra muoiono, è logico e sempre sarà così. Non è cinismo il mio, ma realismo. Una guerra senza civili morti è quella dei videogames

          • colzani

            realismo usare fosforo bianco su civili? le vostre BR in italia non sono state debellate radendo al suolo milano… bravi voi israeliani.

    • dottor Strange

      no, gli animali no; i musulmani estremisti invece si

    • luigirossi

      E COSI’ SCOPRIAMO CHE POTIER TIFA PER I RIBELLI COME ISRAELE.

      • Divoll79

        Crede che sia una coincidenza provvidamente casuale?

    • stefanovichok

      Beh, potrebbero fare come la coalizione a Raqqa: radere al suolo e strage di criminali e civili. Tutti insieme!
      Ma di solito Putin e Assad non fanno così.
      Addirittura permettono ai jihadisti di deporre le armi e andarsene!

      • potier

        no non fanno così. come ad Aleppo e circondario, infatti a Raqqa minacciarono di radere al suolo tutto e tutti se non avessero i ribelli abbandonato la città. a parte che anche li c’è rimasto ben poco comunque … ma dove vive la gente come lei ?
        nel pianeta delle favolette del come sono bravi, buoni e civili questi russi, ma per favore …

        • luigirossi

          @potier
          SE NON AVESSERO I RIBELLI ABBANDONATO LA CITTA’.Oh com’è aulico lei,aveva per compagno di banco Raffaello o Leonardo? Quando ceni in mezzo alla strade di Trastevere,non potresti trovarti per vicino un professore di Italiano invece delle solite spie e traditori che frequenti?

        • stefanovichok

          Intanto io ho 11 approvazioni e lei neanche una.

    • chelavek

      Capisco che sia un durissimo colpo per voi terroristi….

    • colzani

      in perfetto stile idf.

      • Alessandro Bianchi

        Non son riuscito a trovare i post in cui noi 2 parlammo del fosforo bianco, uso sulle popolazioni civili ecc…ecc..
        Le vorrei chiedere: Come si può lanciare missili su Askelon e altre città abitate da civili!? Come si può considerare questo atto!? Perché se uno può giustificare lanci su gente inerte è sinceramente un genio. Mi riferisco a lei con cui stavo parlando, solo per avere una risposta. La mia non è una provocazione, vorrei capire come si può interpretare un gesto simile. Non mi risponda sui 2 minorenni morto, in quanto l’ IDF comunica (in arabo) dove colpirà. Non conosco molti eserciti, almeno in medio Oriente che ti anticipano gli edifici che abbatteranno. O Hamas provoca, o cerca lo scontro, o cerca di intenerire l’ ONU. Sapendo che a nessun paese arabo, Iran incluso, non gli frega nulla degli arabi palestinesi.

        • colzani

          dovrei supporre che la favola biblica di davide e golia le è conosciuta. quello che fanno quattro beduini lanciando petardi oltre il confine esula da quello che è un crimine riconosciuto da parte di una nazione che vorrebbe elevarsi ai ranghi delle più civili e progredite società europee. l’idf è costretta a comunicare gli obiettivi dei suoi raid in quanto non è ingaggiata contro un esercito o contro una nazione, ma combatte una organizzazione che vorrebbe rappresentare una terra sotto controllo israeliano. pertanto un attacco indiscriminato verso i civili sarebbe da considerare come un crimine (già i raid di cast lead sono stati dichiarati stragi dalla maggior parte della comunità internazionale). comunque si parlava di fosforo bianco, e dovrebbe sapere che questo agente chimico venne deliberatamente utilizzato e nessuno ha mai ricevuto “comunicazioni in arabo” riguardo le tempistiche e gli obiettivi. essendo considerato un agente illuminante per l’impiego in guerra, e non come arma offensiva, l’idf si è ben guardato dal segnalarne l’impiego sulle popolazioni civili. ma la convenzione di ginevra è chiara in merito, l’uso di agenti chimici non può essere effettuato in zone residenziali o comunque abitate da civili. pertanto l’impiego di questa arma chimica – perché nel caso specifico trattasi di arma in quanto assolutamente inutile come illuminante o fumogeno nei casi impiegat5i a gaza – è da considerarsi un crimine a tutti gli effetti. ora, provi ad immaginarsi un solo lancio di tale agente effettuato su telaviv le conseguenze e la risonanza mediatica che tale crimine avrebbe. si documenti e trovi anche materiale probatorio che documenti la barbarie ed i danni su bambini causati dall’uso diabolico di questo agente chimico. sul ruolo di hamas in palestina credo di esser stato chiaro in più occasioni, ma ribadisco che a mio parere l’esercizio di questi caproni di hamas ha solo favorito e avvantaggiato la posizione israeliana. in quanto all’iran, non saprei. suppongo nemmeno lei.

          • Alessandro Bianchi

            Per te son petardi. Io ti ho chiesto solo come potrebbe essere considerato l’ uso di petardi sulla popolazione civile? Inoltre non è obbligo di nessuno comunicare gli obbiettivi, prova ne è che i russi e americani si sono comunicati tra loro gli obiettivi, onde evitare morti tra le reciproche truppe. Io vorrei semplicemente sapere come si potrebbe definire un gesto deliberato il lancio di petardi!?
            Giusto per sapere l’ opinione sua. Concordo su Hamas, la leadership di Hamas è il sinonimo della stupidità, favorendo i raid israeliani. Ma giustamente è stato eletto democraticamente anni fa, solo che da allora si è perso il barlume della democrazia a Gaza.

          • colzani

            li definisco petardi perché hanno la stessa efficacia di questi, o di una molotov.
            ripeto: se bombardi una città come ritorsione verso una organizzazione, non a seguito di un ingaggio bellico con una nazione, allora stai facendo del terrorismo. E’ come se la digos avesse deciso di bombardare i quartieri della barona durante gli anni di piombo per il solo fatto che molti brigatisti ed autonomi risiedevano in quei luoghi.
            i russi e gli americani erano ingaggiati in un conflitto diverso da quello che è stata la indiscriminata aggressione di cast lead.
            lei non conosce la situazione a gaz e nemmeno in israele. hamas prende consensi perché la vita a gaza non ha aspettative. gente nata sotto occupazione, rinchiusa in un lager, non conosce e non può imparare la negoziazione e la pace. forse non riesce ad immaginare cosa significhi crescere in un luogo in stato d’assedio da oltre 70 anni. passeggi per gaza e troverà più storpi e mutilati che nei più remoti e poveri villaggi del bangladesh. i bambini crescono nella carestia e sotto la propaganda di hamas e israeliana: odio e guerra. per questo che potrei metter la mano sul fuoco dicendo che hamas e telaviv hanno molto, ma molto in comune. nessuno dei due vuole la situazione palestinese sciolta.

          • Alessandro Bianchi

            Io ti ho fatto una domanda inerente al comportamento degli arabi palestinesi! E poi, se prima di consideravo un interlocutore onesto; ora mi sei scaduto. Mio nonno, soldato italiano ( religione cattolica) si è fatto dal 43-45 2 ANNI di lager nazisti, opzioni pasto 2…patate e bucce di patate. Non ti permettere di dire Caxxate, ne va della tua intelligenza. Con un essere che si dovrebbe solo vergognare di ciò che hai scritto.

          • colzani

            non sei il solo che ha parenti che sono stati fatti prigionieri. mio nonno ne ha passate di peggio con i sovietici… mio zio si è visto stuprare la moglie dai partigiani solo per una tessera e miei parenti hanno sofferto cose che non immagini solo pèer esser nati in istria. non venire a fare il censore o il professore. ti dovresti vergognare te di appoggiare dei maiali infetti come gli israeliani.

          • Alessandro Bianchi

            Allora, visto che anche lei ga avuto parenti che hanno subito pene dell’ inferno parlare di Gaza come lager mi sembra un uso distorto del termine o una mancanza di obiettività. Credo che anche lei sappia che nei lager della seconda guerra mondiale non ci fosse la possibilità di scelta di cibo, né di vitto e alloggio come a Gaza. E credo che non abbiano avuto la possibilità materiale di costruire i petardi. La situazione a Gaza non è facile, ma se i leader di Hamas o Abu Mazen spendessero meglio i soldi la pseudo crisi umanitaria non ci sarebbe. Hamas sta facendo sprofondare nella miseria il suo stesso popolo.

          • colzani

            anzitutto vorrei ricordarle che una violenza è tale indipendentemente dal grado quantitativo. pertanto che a gaza vivano meglio che ad auschwitz o in un campo fema è un impianto di difesa ridicolo e credo che sia lei a mancare di obiettività oltre che di realismo. conferma non aver mai messo piede a gaza se afferma quello che scrive perché gli approvigionamenti di alimenti a gaza sono paragonabili a quelli del terzo mondo, e inoltre le ricordo che tutti gli aiuti umanitari che ricevono sono filtrati dal governo israeliano che ad oggi ancora controlla export e import al punto da considerare tutte le merci in ingresso come commercio e pertanto tassate da telaviv! lo stesso per i finanziamenti liquidi che passano tutti attraverso banche israeliane. dove sia il destino di queste cifre è un mistero che solo hamas e israele conoscono così come le imposte e le commissioni finanziarie a cui questi aiuti in denaro sono sottoposti dagli istituti bancari isareliani. hamas o non hamas, i palestinesi stanno sprofondando nella miseria da oltre 70 anni e questo perché è evidente il preciso piano (enunciato dai leader israeliani del passato da meir a dayan) di piegare la resistenza araba e allontanare la possibilità della soluzione dei due stati. parliamo invece dei 4500 milioni in armi che israele riceve a titolo gratuito ogni anno dalle casse statunitensi. 4500 milioni che sono ben oltre 10 volte superiori all’equivalente di tutti gli aiuti umanitari che la palestina riceve annualmente (non aiuti in armi). qual’è quella nazione, già la più potente dell’area, con arsenali di 300 testate atomiche e una flotta aerea capace di tener testa a tutti i paesi del mediterraneo, che necessita aiuti militari per combattere quattro arabi di hamas che spendono tutti i loro soldi in ville e puŧŧane? e ancora non ha risposto in merito all’uso criminale e disumano del fosforo bianco sui civili di gaza… prova a rispondere diversamente dalla tua patetica uscita di poco fa che qui ripresento “Con un essere che si dovrebbe solo vergognare di ciò che hai scritto.”

          • Alessandro Bianchi

            Ps. Gli americani credo che siano liberi di dare i soldi a chi vogliono. Il Fosforo Bianco è legale, non è considerata arma chimica. Non vedo perché non possa essere usato. Convenzione di Ginevra. Non è arma chimica. Se la convenzione la considererà arma chimica giustamente sarà illegale.
            Il suo discorso quantitativo lascia il tempo che trova, perché nei lager eri obbligato e non potevi scegliere, a Gaza si.

          • colzani

            gli statunitensi donano ad ogni israeliano 500 dollari a testa per armarsi. non ti dice niente? non ti dice niente che a decidere questi stanziamenti sia la lobby sionista al senato? il fosforo bianco è legale ma è illegale l’uso che israele ne ha fatto. non solo è illegale utilizzarlo nei centri abitati ma è un crimine di guerra. quando il fosforo bianco è utilizzato fuori dai suoi impieghi riconosciuti da convenzione diventa una arma. in questo caso un’arma chimica e di distruzione di massa.
            da gaza non si può uscire

          • Alessandro Bianchi

            Ci sono i valichi controllati dagli israeliani. Oggi l’ Egitto ha chiuso il valico di Rafah. Comunque, per non essere logorroico, non mi hai ancora risposto alla domanda su come definiresti il lancio di petardi sui civili di Askelon. Giusto per ricordarti

          • colzani

            come vuoi che li chiami? razzi. un paio di palestinesi morti e due feriti israeliani. hamas ha vinto ancora e così netanyahu. così come vinsero entrambi i giorni della nabka dove i tuoi soldati uccisero oltre 50 persone disarmate in terra palestinese sparando alle spalle. giusto per ricordarti poi che il tuo fosforo bianco che non è un arma chimica secondo i tuoi criteri può essere utilizzata indiscriminatamente sui civili e bruciarli vivi, vero? forse anche i palestinesi dovrebbero far bere candeggina agli israeliani, non essendo considerata un’arma chimica…

          • Alessandro Bianchi

            Il fosforo bianco lo chiamo come affermano a Ginevra. Concordo sullevstragi (da ambo le parti) pre guerra del 1948. I capi sionisti accettarono le condizioni del 1948 (credo ONU-2 popoli 2 stati) i leader arabi. Quella che tu chiami nakba è semplicemente l’ esito di una sconfitta militare.
            Concordo su Hamas, vince sempre guerre mediatiche (classico comportamento di chi sta coi più deboli), ma riduce il suo popolo alla fame. I soldi (è vero) son filtrati da Israele, ma perché di quei soldi non si vede l’ uso a scopo civile. Certe domande dovrebbero far pensare sulla dittatura di Hamas

          • colzani

            il fosforo bianco a ginevra lo chiamano agente chimico e li scopi sono ai fini illuminantio e fumogeni. sempre a ginevra è considerato crimine di guerra il suo impiego in zone residenziali.
            sulle stragi compiute prima del ’48 anche qui dobbiamo fare una considerazione: hanno tutte la matrice sionista e per la maggior parte dei caso a firma irgun.
            quello che chiamo nakba non è una sconfitta ma una cacciata. forse anche qui una rispolverata a ginevra ti farebbe bene. quella che tu chiami una sconfitta militare non esiste piu’ nei codici internazionali in quanto non viene riconosciuto il diritto di occupazione e colonizzazione di nessun territorio, e questo venne sugellato con norimberga e successivamente decretato ufficialmente dall’UN.
            come può israele decidere l’uso che viene fatto di finanziamenti a scopo umanitario, proprio lei che riceve 4500 milioni all’anno per fini bellici? e se quei soldi decreta che sono impiegati per fini militari perché vengono comunque diretti nelle casse di hamas? certe domande dovrebbero farle pensare che lo status quo palestinese forse fa comodo ed è voluto anche dal regime israeliano.

          • Alessandro Bianchi

            Considerazione…..oltre all’ Irgun c’erano anche arabi che si fronteggiavano. Detto ciò, è da ieri che ti pongo la medesima domanda, e poiché sei ben informato sulle questioni mediorientali devo dedurre solo una cosa, NON vuoi rispondere. A meno che gli arabi palestinesi possono tirare sui civili israeliani e non il contrario. La mia domanda era, è e sarà semplice, finché non mi darai una risposta. L’ idiozia di Hamas è che tira petardi su città dove vi sono mussulmani, cattolici ed ebrei.

          • colzani

            anzitutto la resistenza araba era volta alle invasioni ashkenazi e all’aggressività di organizzazioni appunto come irgun che vorrei ricordarti sono ad oggi gli autori dei piu’ sanguinosi attentati terroristici mai avvenuti nell’area dopo cast iron.
            ti ho risposto piu’ volte alla tua domanda, se non vuoi leggerla non è un problema mio. per l’ultima volta: hamas e israele hanno piu’ in comune di quanto tu immagini, i razzi che partono da gaza alla volta di israele hanno quindi una precisa e ben definita funzione e in ultimo, si, le politiche di hamas sono da idioti e contro una eventuale ipotetica causa palestinese. ergo, a chi giovano le politiche di hamas? credi che il regime israeliano sia preoccupato per la tutela dei suoi sudditi o sia maggiormente interessato a tessere la sua rete militare usando come giustificazione i sistematici e inutili attacchi di hamas? se davvero cerchi il nemico di israele cerca piu’ a nord e troverai gli hezbollah. quella è la spina nel fianco israeliana ed è il fronte che ancora non è sotto il controllo di telaviv. chiaro adesso perchéi razzi di hamas li chiamo petardi? come vuoi che chiami quegli stupidi tentativi di impaurire israele con degli aquiloni, stealth fighters? o i fantomatici palloncini esplosivi gonfiati ad elio?

          • Alessandro Bianchi

            Quello di lanciare petardi è un comportamento deplorevole, incivile. Questo devi affermare, non similitudini o divergenze. Sta pagando Hamas ciò che semina, affama il suo popolo, con una aggravante. I leader sguazzano nel lusso, il popolo no. Israele non incita il popolo a raccogliere copertoni e andare verso le barriere. Hamas vince la guerra mediatica, ma non si vive bruciando copertoni, andando in tv. Se i tuoi stessi fratelli arabi non ti si filano più un motivo ci sarà. Loro stessi sanno che nessuno li degna più di un sguardo. La vergogna di Hamas è questa. Non si vergognano di affamare il loro popolo, e la gente non si vergogna, mass media inclusi di non condannare i razzi sui civili.

          • colzani

            che lanciare petardi sui civili sia deplorevole è un fatto indiscutibile. ora però che non si possa protestare, nemmeno incendiando copertoni, e a fronte di questa protesta troviamo oltre 50 cadaveri e piu’ di duemila feriti, questo non è deplorevole ma diabolico e criminale. ribadisco, dietro alla maschera di hamas si nascondono criminali israeliani. che ti piaccia o meno.

          • Alessandro Bianchi

            Hamas stessa ha affermato che molti delle persone morte (quasi tutti uomini) erano loro membri. È vero, oltre 50 morti, è vero che erano cecchini, ma i cecchini mirano, avresti preferito che si sparasse a caso su tutte quelle migliaia di facinorosi. Se avessero sparato i soldati al primo anno di leva sarebbe stata una strage. Inoltre son stati avvisati di non avvicinarsi più di tanto alla barriera. Hamas sfrutta la disperazione del popolo che essa stessa sta affamando, ma far passare il concetto che Hamas siano delle vittime di Israele è aberrante. Credo, ne son certo, che la popolazione araba palestinese senza Hamas starebbe molto meglio di ora.

          • colzani

            quindi il fatto che queste persone uccise fossero membri di hamas giustifica la loro uccisione per giunta in territorio palestinese? e mi dica, come facevano i cecchini a distinguere chi era membro di hamas da chi non lo era? anche lei viene a raccontarmi l’idiozia che ogni cecchino aveva un collegamento con il mirino elettronico ed il database di telaviv dove sono schedati tutti i membri di hamas e dopo incrocio verificato ricevevano l’ordine di abbattere? e mi dica, i migliaia di facinorosi sfilavano per le strade di telaviv? ha mai sentito che i carabinieri aprissero il fuoco sui facinorosi in terra corsa? e mi dica, duemila feriti e 50 morti non la considera una strage? quanti morti dobbiamo contare per voi israeliani prima che una strage possa definirsi tale? 6 milioni? e allora perché i 60 milioni di cristiani sterminati dagli ebrei non sono mai ricordati e non esiste una giornata della memoria per le vittime dei bolscevichi ebrei? e mi dica, secondo lei avvisare qualcuno di non avvicinarsi ai confini legittima il fuoco con l’intenzione di uccidere? fino a prova contraria se i confini non vengono violati nessuno ha l’autorità di uccidere un vicino, nemmeno se considerata una minaccia fino al momento della violazione del confine, lo sapeva? hamas non è vittima di israele ma ne è complice. due criminali della stessa feccia. i palestinesi senza hamas starebbero meglio, ma a netanyahu questa eventualità spaventa.

          • Alessandro Bianchi

            Io considero uno che ti avverte che sta bombardando uno persona che avverte che vuole ridurre il numero di civili uccisi.i database son caxxate, ma basta usare oggetti contundenti per essere considerati una minaccia. Hamas stessa ha affermato che molti delle persone morte erano suoi affiliati. Se dei 2000 feriti elimini quelle con problemi di intossicazione (chiedi hai no global) il num dei feriti si ridurrà a 200/300 max. Fa un rapporto tra num tot dei partecipanti in tutte i venerdi, dividilo per 50 e vedi. Io vivo a Bologna, piena zona universitaria. Ho un amico arabo israeliano, questa è la sua versione della nakba. A mio padre quando fondarono lo stato di Israele fu proposto o di rimanere accettando di divenire arabo israeliano o di andarsene. Lui rimase…. tradotto, gli fu proposto di scegliere.

          • Alessandro Bianchi

            Il fosforo bianco lo chiamo come affermano a Ginevra. Concordo sullevstragi (da ambo le parti) pre guerra del 1948. I capi sionisti accettarono le condizioni del 1948 (credo ONU-2 popoli 2 stati) i leader arabi. Quella che tu chiami nakba è semplicemente l’ esito di una sconfitta militare.
            Concordo su Hamas, vince sempre guerre mediatiche (classico comportamento di chi sta coi più deboli), ma riduce il suo popolo alla fame. I soldi (è vero) son filtrati da Israele, ma perché di quei soldi non si vede l’ uso a scopo civile. Certe domande dovrebbero far pensare sulla dittatura di Hamas. Ps. Io non ti ho chiesto come definisci il comportamento di Hamas, non ciò che tu chiami petardi. Se mi dai una risposta ti ringrazierei tanto, se non me la vuoi dare non problema

    • Ling Noi

      Chi fa cosi sono i tuoi padroni americani, vedi Raqqah e Mosul, con i cadaveri dei civili ancora sotto le macerie dopo mesi.

      • Carlo Robotti

        chiamarli americani è offendere Toro Seduto e Capo Giuseppe

        • Ling Noi

          Quelli sono american natives.

      • Divoll79

        Non credo che siano americani…………….

    • i.v.l.c.1.a

      Secondo me tu sei solo un troll che cerca di come al solito di mettere in cattiva luce i russi poiché questi ultimi al contrario degli americani non si piegano alle richieste anticristiche di certi personaggi residenti a Zurigo. Mi ci gioco il cappello che tu e quella deficiente di Anita Mueller siate la stessa identica persona o lavorate per lo stesso padrone che cerca in tutti i modi di mantenere il suo potere. Fate schifo entrambi!!!

      • Arlecchino_86

        Anita Mueller ancora viva? Non l’ho visto a lungo. Pensavo che la poveretta trovò la sua fine nello stesso porcile dove si ebbe spento (in)gloriosamente il mitico Ottovolante. Mai scorderò il suo grugnito marziale! Si parva licet componere magnis, certamente.

    • http://batman-news.com stefano

      Caro Potier, stai sempre peggio. Mi preparo per il tuo funerale? Una corona non si nega a nessuno, nemmeno agli imbecilli.

    • Occhio

      C’è anche il decreto numero 10 di Assad, con cui toglie a chi è fuggito dalla guerra i suoi beni.

  • chelavek

    Grazie ragazzi! Fate tabula rasa!

  • Dario Pafumi

    Ci sarà pace solo quando ribelli,terroristi e mercenari stranieri saranno eliminati.Sembra che alla faccia dei governi occidentali,stanno vincendo la guerra.

  • Divoll79

    Un avvertimento agli USA, insomma.

    • Nerone2

      … e un avvertimento a … Kosher Nostra.
      “Jewish-American organized crime emerged within the American Jewish community during the late 19th and early 20th centuries. It has been referred to variously in media and popular culture as the Jewish Mob, Jewish Mafia, Kosher Mafia, Kosher Nostra, or Undzer Shtik (Yiddish: אונדזער שטיק‎).

      :-)

    • dottor Strange

      a buon intenditor, poche parole…

  • http://batman-news.com stefano

    E’ ora passata che i siriani si riprendono tutto il loro territorio: via americani, turchi ebrei. POssono restare solo russi e iraniani che hanno aiutato Assad.

  • Nerone2

    Anche Dara’a e’ tornata sotto giurisdizione Siriana.
    Lode ad Assad, e al popolo e militari Siriani!

    E ora israhell che fa?

    • Divoll79

      Ha dovuto abbassare le penne davanti alla Russia, come ho letto ieri su whatreallyhappened punto com.

  • diocer

    La Russia vuole agire da potenza mondiale senza averne le risorse. La stessa Unione Sovietica crollò perchè non aveva la potenzialità per continuare ad agire sullo scacchiere mondiale. Basti pensare che il pil russo è grosso modo quanto quello italiano. Anche se in verità dispone di una risorsa che altri non hanno, cioè Putin.