Vladimir Putin e Benjamin Netanyahu alla parata della vittoria il 9 maggio 2018 (LaPresse)

Siria, perché Putin non reagisce
agli attacchi di Israele contro l’Iran

Israele continua a colpire in Siria, Paese alleato della Russia e in cui Vladimir Putin ha investito soldi, uomini e buona parte della sua politica estera. L’ultimo attacco, quello di stanotte, ha visto bersagliata dai jet israeliani una base a sud di Damasco considerata un deposito di missili iraniani o di Hezbollah. Le notizie sono ancora poche e contraddittorie. Ma Israele non ha negato di aver realizzato il raid. E anche questa volta, ci sono stati dei morti.

Dopo questo radi, la domanda che tutti iniziano a porsi è perché Putin non reagisce. Israele, così come l’Occidente nell’ormai noto attacco alle basi siriane ritenute coinvolte nel presunto arsenale chimico di Bashar al Assad, colpisce ormai da mesi in territorio siriano. Prima con cautela. Adesso quasi a voler dimostrare di poter agire indisturbato. E ci si domanda perché Mosca, alleato fondamentale di Damasco, non attivi più i suoi sistemi di difesa aerea né tuoni, come faceva prima, contro i recenti raid di Tel Aviv.

La questione in realtà è molto più profonda di quanto possa sembrare. E la Russia, in particolare Putin, si trova a dover affrontare un momento estremamente delicato in cui si innescano strategie e rapporti internazionali potenzialmente conflittuali. È un tempo di scelte che la guerra al terrorismo aveva rimandato, ma che adesso, con la fine dello Stato islamico, stanno lentamente tornando a galla. E Mosca deve decidere, controvoglia, da che parte stare.

I raid israeliani hanno uno scopo preciso nei confronti della strategia russa. Come scrivemmo su questa testata, l’obiettivo ècostringere il Cremlino a prendere posizione. E questa posizione, evidentemente, è o con Israele o con l’Iran. Tertium non datur, specialmente se a essere colpita è la Siria, Paese alleato e perno della strategia mediorientale di Mosca.

Una scelta difficile

Dal punto di vista russo, è chiaro che scegliere è quanto di più difficile e indesiderato. Israele è un partner storico e un Paese con cui non vuole avere conflitti. Moltissimi cittadini israeliani sono di origine russa. I rapporti economici fra i due Stati sono ottimi. E in Medio Oriente, avere un amico a Tel Aviv fa sempre molto comodo. E la Russia non vuole diventare l’automatico alleato dei nemici di Israele, anche per una questione di immagine. 

Dall’altro lato, l’Iran è stato e rimane un partner imprescindibile nella guerra al fianco della Siria. Le forze iraniane e quelle legate all’Iran, cioè tutta la galassia di milizie sciite presenti in Siria, costituisce l’architrave per la vittoria definitiva di Assad sui ribelli. Senza Teheran non ci sarebbe stata alcuna vittoria. E il blocco di Astana, con il coinvolgimento della Turchia, è un simbolo di quest’asse fra Iran e Russia in cui si intrecciano anche importanti e fruttuosi rapporti economici. Specialmente in chiave anti americana e con uno sguardo all’espansione cinese.

L’obiettivo di Benjamin Netanyahu è chiarissimo: spaccare l’asse fra Putin e Hassan Rohani. Un asse che, va ricordato, non è necessariamente un’alleanza a tutto tondo. Sbaglia chi crede che Iran e Siria abbiano interessi del tutto sovrapponibili. Per l’Iran, la Siria è una pedina fondamentale nell’espansione della sua politica verso il Mediterraneo. Per la Russia, la Siria è un avamposto nel Medio Oriente e nel Mediterraneo orientale.

Ma a Mosca, l’idea che la Siria sia sottoposta al controllo iraniano, non è un qualcosa che attragga particolarmente. Soprattutto perché questo significa, a medio e lungo termine, avere continuamente il rischio di una guerra regionale con Israele e l’Arabia Saudita. Guerra che metterebbe in pericolo il governo di Damasco e, di conseguenza, un alleato russo.

L’incontro e la possibile soluzione

Oggi, l’incontro fra Putin e Netanyahu a Mosca, in occasione della giornata della Vittoria, potrebbe essere molto utile per capire come si evolverà la capacità di risposta della Russia. Il premier israeliano ha ribadito, poco prima di partire per la capitale russa, l’importanza di un “coordinamento continuo” tra l’esercito israeliano e quello russo sullo sfondo degli eventi in Siria. Ed ha anche ringraziato Putin per “la possibilità di discutere i modi per rimuovere le minacce regionali”.

Il presidente russo tergiversa. Sa che qualsiasi reazione può comportare conseguenze molto gravi sulla sua strategia siriana. Se decidesse di imporre un ombrello totale sulla Siria, scatenerebbe l’ira di Israele. Ma è anche possibile che, lasciando che gli aerei israeliani colpiscano le basi iraniane in Siria, peggiori i rapporti con Teheran.

L’unica soluzione, almeno per il momento, sembra essere quella che il Cremlino si impegni a fare in modo che gli iraniani, le milizie di Hezbollah e le altre forze sciite, si allontanino dal confine israeliano. Ma può imporre questa decisione all’Iran sopo l’annuncio di Donald Trump sul nucleare e l’ennesimo raid di Israele? Intanto, Putin incassa. Ma il timore è che appaia come un pugile formidabile nell’incassare ma mai deciso a dare il colpo del k.o.

  • i.v.l.c.1.a

    Vedrete che prima o poi Israele verrà rasa al suolo. Gli israeliani, ma diciamo in generale il popolo ebraico, nei millenni ha combinato solamente guai al punto che ha un karma così negativo che compete per questo triste record insieme agli americani (più precisamente gli anglosassoni).

    • cir

      fammi sognare !!!

      • Mario Bianchi

        cir ti ammiro pur non conoscendoti!

    • Zorz.zorz

      Buona sera. Prima o poi il sole diventerà una stella rossa e poi si spegnerà.Il karma poi lo sa solo lei …stia bene nell’attesa….

    • tex

      Non dimentichiamo le scie chimiche.

    • diocer

      Certamente, insieme alla tua baracca.

      • Demy M

        Kibbutz è più esatto.

    • fortunato bottiglieri

      Buummmaa !

      • Demy M

        Atomica!!

    • nikolaus

      Non succederà mai.
      E’ più probabile che la palestina sparisca.. ormai è uno stato a macchie.

  • Pelzen

    Diciamo che gli “esuli” kazari della Russia che si sono impiantati in medioriente hanno avuto la spintarella per farlo ed i governi sovietici gli hanno formalmente aiutati anche perché tra i primi a riconoscere la fogna mediorientale. Gli interessi russi vanno al di là della situazione paradossale in cui si è messo Putin, interessi di carattere economico e finanziario che gli permetteranno di poter agire nel settore energetico al di sopra delle aziende anglo-americane per il controllo in collaborazione con i sionisti dell’immenso bacino gas-petrolifero del Leviathan, del quale buona parte dovrebbe essere concessa ai Palestinesi di Gaza, ma che i sionisti se ne sono impadroniti alla faccia delle regole internazionali. Forse è questa una delle principali cause dell’attendismo di Putin, salvo che tra le pieghe del suo rinnovato mandato non ci sia stato qualche manina giudaica ad aiutarlo come lo fu per Trump.
    Ad ogni modo le premesse per una caduta di stile a favore dei criminali sionisti c’è tutta.

    • Massimiliano

      hahaha,da quello che scrive è lei un kazzaro e per giunta ignorante ahahah

  • Federico

    Putin è responsabile e per la pace, si spera che anche Israele capisca che non ha niente da guadagnare ad andare oltre, in caso di guerra aperta Israele avrebbe molto da perdere e poco da rosicare ed una volta sbarazzatici dell’Iran avrebbero a che fare con i sauditi che sono solo alleati di comodo.

  • Demy M

    L’Autore dimentica di scrivere che Putin ha giurato, da Presidente, lunedì scorso (7/5), ieri si sono riuniti per discutere delle nomine dei Ministri, ed oggi è festa Nazionale. Qualsiasi decisione vorrà prendere Putin deve passare dall’approvazione del Parlamento cosi come avvenne il 30 Settembre 2015 quando chiese l’autorizzazione per inviare uomini e mezzi in Siria. A breve sapremo la decisione presa dalla Federazione Russa.

    • http://vaffanculo.org/ guest star

      ma come,i nostri giornali ci spacciano un Putin dittatore, lo zar, il regime…
      e invece ha bisogno dell’approvazione del parlamento

      • Demy M

        Hai ragione ma, se leggi la Costituzione della Federazione Russa, è cosi. Sbavano ma la verità è ben diversa.
        PS: Giornali (giornalisti) o giornalai?

        • Natalis

          Imbrattatori di carta.

  • Robin Cascio

    Mah, io ho una seconda ipotesi, tutta commerciale. La Russia deve ancora decidere se vendere all’ Iran le attrezzature strategiche in grado di intercettare gli aerei israeliani. Il rischio è quello di dotare il paese islamico di strumenti sufficienti a vincere una guerra con Israele. E questo segnerebbe la fine di Israele, cosa che non vuole nessuno tranne gli arabi.

    • tex

      Le attrezzatture russe sono solo propaganda.

      • Robin Cascio

        dove l’hai letto? fammi sapere così stasera dormo sereno.

        • tex

          Come funziona la propaganda di Putin in Europa (e in Italia) – l’Espresso

  • investigator113

    la situazione è molto complessa, a volte serve più di un ragionamento per capire sul da farsi per sbrigliare la matassa. Come a volte sono gli stessi nemici che operano sul campo a suggerire la soluzione. La Storia ci insegna che la Russia è sempre propensa ad aspettare il momento giusto per intervenire e vincere sul nemico. La strategia militare della Russia da mettere in campo è sempre la stessa,quando capisce che il nemico è finito in “cul de sac”, ovvero esso si è trova sulla strada senza ritorno, allora i russi si fanno avanti, sbaragliando il nemico. Putin non gradisce l’ingerenza dell’Iran sul territorio siriano, Israele che attacca l’Iran nemici storici tra loro distruggendo il suo arsenale da guerra, la Russia in mezzo per salvaguardare i propri interessi sia con l’Iran che con Israele. A questo punto a Putin rimane attendere chi sbaglia tra i due contendenti per soccorrere l’altro. Cmq al momento è tutto incerto e nebuloso.

    • Rifle Leroy

      La russia sta in mezzo per difendere il governo di Assad. Non vedo perchè debba immischiarsi nella pluridecennale rivalità fra iraniani e israeliani. Schierandosi o da una parte o dall’altra si attira solo nemici. Che si litighino fra loro,l’importante è salvaguardare Assad che è a capo di un governo filo russo. Questo pensa Putin.

      • 51M0NE

        te lo ha detto a te? o sei telepatico?

        • Rifle Leroy

          Non ne ho bisogno,mi basta ragionarci su.

      • investigator113

        si ma la questione siriana è nata perche gli Usa volevano occupare territori siriani per installare basi militari loro per poter colpire l’Iran nemico di Israele. Infatti al momento Putin è neutro sta a guardare fino a che punto questo scontro tra Iran e Israele possa coinvolgere la Siria. Sia gli Usa che Israele sono consapevoli che colpire l’Iran non è impresa facile, per questo motivo hanno bisogno di territori siriani. Ecco il motivo di ambe due le parti di uccidere Assad, Quindi la Russia viene coinvolta in pieno in questo scontro. Israele Iran.

        • Demy M

          Ultime news: Il presidente Vladimir Putin, prima dei colloqui con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha discusso con i membri permanenti del Consiglio di sicurezza russo della situazione in Siria.

          • Massimiliano

            Come funziona la propaganda di Putin in Europa (e in Italia)
            L’offensiva mediatica russa in Occidente ha il nome di Sputnik, il primo satellite mandato in orbita dai sovietici. 
È un sito Internet in 30 lingue, con radio e agenzia. Basato a Mosca. 
E per l’edizione italiana c’è la firma di Giulietto Chiesa

          • Rifle Leroy

            si quindi? tutta il resto della stampa occidentale è pro-occidente. Cioè fa propaganda americana. Mi pare anche fin troppo sbilanciato a sfavore della Russia.

          • luigirossi

            E allora?Sulla vostra monnezza mediatica c’è la firma di Mieli,Lehrner,Scalfari,etc.

          • investigator113

            quindi prenderà una decisione?

          • Demy M

            Certamente si ma, come da Costituzione, deve aspettare l’insediamento del nuovo Parlamento e poi, cosa necessaria, consultarsi con il Governo ( Ministri). Questa è la famigerata dittatura Russa. Pazienza.

          • luigirossi

            Io ho una cosa da dire:utilizzando come al solito la violenza Israele sta diventando leader in MO,mentre Erdogan occupa da 30 a 50 km di Siria dove sta gia’ esercitando pulizia etnica ed assassini in stile turco.Putin ha nulla da dire ?

          • Demy M

            Onestamente non lo sò, anche se oggi come oggi, Putin non ha ancora formato un Governo………….Questione di qualche giorno e poi sapremo cosa dirà/farà.

        • Rifle Leroy

          No no un momento,qua ci sono delle imprecisioni. E non si tratta di mie opinioni ma di fatti.
          Il primo: gli USA hanno già delle basi in siria,nel nord est del paese,nei territori amministrati dalle sdf (curdi e tribù arabe cioè).

          L’iran non è l’iraq e come popolazione e come armamenti.E ne’ gli usa e nemmeno israele hanno la possibilità di permettersi un bagno di sangue per invaderlo. E’ più probabile pensare che vogliano colpirlo con attacchi aerei,perchè in quel campo hanno una supremazia più marcata.
          L’iran non è difeso dalla Russia,che è un concorrente nell’esportazione del greggio,ma dai cinesi. Sono loro che hanno posto il veto a qualsiasi azione militare contro l’iran.
          L’obiettivo vero di usa e israele è quello di negare all’iran ogni capacità offensiva al di fuori dei propri confini (spezzare la mezza luna sciita),e quindi: evitare che colpisca israele, e interferire con i piani egemonici nella regione dell’arabia sauditi (vedi yemen).

          E’ l’iran che ha bisogno di un appoggio in siria se vuole colpire israele.
          La questione quindi va ribaltata rispetto a come la hai scritta.

          L’iran ha nella siria una perfetta rampa di lancio per colpire israele,cioè non ce l’ha solo in siria ma anche in libano attraverso,Hezzbollah.
          Si può dire che l’iran sta accerchiando dal lato orientale israele.

          Questo è il vero motivo per cui israele attacca la siria,perchè militarmente SAA non è un problema per Tsahl.Non lo è politicamente nemmeno Assad. Non è nemmeno un grosso problema che i due paesi siano formalmente in guerra visto che non c’è un trattato di pace.

          Putin in siria deve difendere il suo unico accesso sul mediterraneo ,proteggere un alleato fidatissimo avere la sua voce in capitolo su ciò che avviene in medio oriente.Perchè debba andare ad attaccare israele ancora non è stato spiegato qua sopra.(perchè sta sul ****o a loro e quindi automaticamente putin dovrebbe andare ad attaccarlo…per fortuna non funziona cosi).

  • Rifle Leroy

    I vari cir e compagnia si rassegnino, i grandi leader quasi mai agiscono per pura ideologia…altrimenti non lo sarebbero.

  • potier

    basterebbe soltanto che Mister Putin ordinasse da domani l’allontanamento di tutti gli iraniani da quelle zone, anche perché non si capisce bene che cosa ci stiano a fare quelli di Teheran da quelle parti … o meglio, lo si capisce benissimo, è poi soltanto quello di nuocere ad Israele, ma nella loro stupidità non hanno ancora capito che spuntarla contro Israele è praticamente impossibile …

    • i.v.l.c.1.a

      Per favore, smettila di annoiarci con le tue scemenze!

      • Drake

        Baldari …

    • Demy M

      Chi sono questi sconosciuti che la votano, fanno parte della stessa setta?

      • Strottz

        Parla un demente che si vota da solo.

    • cir

      hai finito di leccare ?? sei come il cardellino…ti mando la sua foto… https://uploads.disquscdn.com/images/2ab7afb7e4d56f2bc6d2697a1f5f8ec826bec1f24a156fb9a4b2d0d05a2a9f9e.jpg

    • luigirossi

      Perchè,gli americani che ci fanno,nel Negev.hanno aperto un Mc donald?Se spuntarla contro Israele è impossibile,tentar non nuoce Gli Iraniani hanno molta pazienza,che è la virtu’ dei forti.Voi avete Ciotti e Tzighelta,che è la virtu’ degli imbecilli.

      • potier

        gli americani sono in Israele in modo molto esiguo, inoltre non minaccino proprio nessuno a differenza dei suoi amici iraniani i quali ricordiamolo sempre vorrebbero vedere la fine di Israele senza se e senza ma …

        • Maco

          e perchè non dovrebbe finire ? voglio dire : non sarebbe meglio fondersi con la Palestina e creare un unico Stato , non nazionalista ? Israpal è un bel nome …

    • Gio Nanni

      perché? Tito e Vespasano la spuntarono benissimo

  • Vlado Cremisi

    Qui finisce Putin, grz per aver distrutto l’isis.
    Occhi su Baghdad.

  • Rifle Leroy

    La questione è un’altra. Putin aveva cercato in qualche modo di riavvicinare la siria e israele in modo da siglare un trattato di pace – attualmente vige un armistizio – peccato che Assad si sia indebitato con gli iraniani anche le mutande,e questi ultimi sono contrarissimi ad un trattato di pace fra Siria e Israele.

  • Ling Noi

    Ho letto su altre fonti che in realtà la contraerea siriana ha colpito quasi tutti i missili, lanciati dallo spazio aereo sopra il Golan con poi rapida inversione a U a tutto afterburner. I cialtroni israeloti ogni volta parlano di mega distruzioni immaginifiche. In questo attacco, oltre a danni lievi a strutture della 1° divisione corazzata siriana, sarebbe stato colpito un distributore di benzina sull’autostrada 5 provocando un incendio e vittime civili. In pratica la Russia aiuta i siriani ad essere efficienti con la contraerea in modo che i danni siano minimi. Non dimentichiamo che lo scopo di queste provocazioni è trascinare la Siria in una guerra dove naturalmente israele reciterebbe la parte classica della vittima per poi poter portare a compimento ciò che non è riuscito ai loro alleati dell’Isis: eliminare Assad e partizionare la Siria con conseguente occupazione della parte meridionale della Siria.

    • diocer

      Ma dove attingi queste notizie ? Forse dalla KGB. Vedi che quest’agenzia ha chiuso parecchi anni fà.

      • Demy M

        Dal mossad.

        • http://vaffanculo.org/ guest star

          un altro strottz da archiviare nel wc

          • Demy M

            Non è il solo. potier scrive come Il Tanfo, Tex…..Non sono molti, ma sono coalizzati. Basta vedere da chi ricevono gli ” apprezzamenti” ( like). E’ una setta.

          • Drake

            Usi parentesi con spazio vuoto prima del contenuto. E lo fai con ogni tuo nick.

          • Paride Pericle

            i “like” nn significano una cippa…

          • Demy M

            Significano eccome visto che vengono pagati per disinformare, e qualche apprezzamento è gradito ai loro padroni.

          • Strottz

            Peccato che a tua madre non sia riuscita ad archiviarti mezzo aborto.

      • http://batman-news.com stefano

        Prima di commentare certe cose studia un poco.Non si mette l’accento su . Ignorante ed ebreo ripugnante.

      • cir
    • Drake

      La prima frase la usi spesso per diffondere le tue boiate.

  • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

    Come già sottolineato da altro poster l’articolo è stato scritto assumendo che i missili avessero colpito qualcosa ma in realtà sono stati intercettati.

    Il giornalista autore dell’articolo farebbe bene a considerare anche il valore di un test in condizioni operative – I Russi in Siria hanno testato tutto in particolare mostrando che sistemi sovietici ( Buk et al. ) fermano missili da crociera da ultima generazione ( attacco 14 aprile)

    Il Pantsir è stato testato in ogni modo….

  • dottor Strange

    Putin è un giocatore di scacchi e non fa mai mosse azzardate. per ora, la strategia russa è stata efficace e queste reazioni rabbiose di Israele lo dimostrano. Israele può essere un partner utile, ma l’Iran lo è di più; il problema è come la quadratura del cerchio. vedremo come andrà a finire

    • Demy M

      Trump ha commesso un grossolano errore/orrore che pagherà amaramente. I Dem gli danno la caccia da tempo, ed a maggior ragione lo faranno adesso. La Cina non è d’accordo sulla decisione UsArabic, come non lo è la UE e la Turchia, giusto per descrivere il quadro. Circa la Federazione Russa, non Putin che, fuori dai confini Nazionali deve chiedere l’autorizzazione al parlamento, ha due strade possibili:
      1) Abbandonare la Siria a favore di israele e, di conseguenza, perdere le sue basi militari e l’amicizia con Iran, avere “ discussioni” con la Turchia e con la Cina, molto “ vicina” a Teheran, oltre ad avere qualche problema in Patria in merito a questa remota decisione.
      2) Posizionare una forza militare Russa al confine con Israele per garantirgli la sicurezza ma, anche in questo, caso bisogna vedere cosa ne pensano gli UsArabic, Arabia Esaurita, Paesi del Golfo Persico, Egitto, Libano incluso Francia,UK, e Usa che hanno basi in Siria, e da cui non vogliono andarsene.
      A mio modestissimo avviso, solo l’intervento diretto della Cina potrebbe aiutare a risolvere il problema. Non vedo altre possibilità se non una escalation militare dagli esiti molto incerti.

      • Drake

        Quante illusioni. La Cina deve vendere i suoi prodotti ai suoi nemici.

      • mauroc59

        La Cina e’ il nemico numero uno, per tutti. Europa, Africa, USA e sopprattutto Russia. I Russi lo sanno ma non gli si e’ data alternativa.

    • Drake

      Putin ha tutto un mondo musulmano in casa sua (1/5 della popolazione).

    • Mario Bianchi

      Chiedi ad un musulmano, un vero musulmano credente, e ti dirà che fine faranno i sionisti ed i loro amici sparsi in tutto il piano terrestre…

  • Oraculus

    Putin?? , non e’ un idiota e capisce che nessun timore puo’ disturbare la sua Russia se proveniente da una Israele che non ha nessuna ambizione territoriale rivolta alla Siria , meglio quindi essere tollerante con siariani e iraniani se questi avranno solo delle beghe rivolte gli israeliani , meglio non mettersi in mezzo a due litiganti (Siria e Iran) se il terzo e’…Israele , Semplicissimo , Israele non vuole distruggere ne Iran ne Siria…mentre Israele si difende dalla sua distruzione…totale!! , e cio’ con un avversario come Israele anche alla Russia potrebbe causare danni…irreparabili!!.

  • gianrico

    Putin ha fatto parte dei servizi segreti, conosce a perfezione chi sono i veri burattinai in quell’area. Pertanto sa con chi si deve alleare.

  • Oraculus

    Comunque una grande soddisfazione mi viene dal leggere dei soliti miserabili nemici di Israele…creperanno per un travaso di bile??…affari loro , pero’ potranno sempre andando a consolarsi nella moschea piu’ prossima al loro…canile!!.

    • cir

      ora- culus , fila a cuccia … circonciso !!

    • luigirossi

      Anche tu e Cardelli abbaiate alla Luna,ma non vi è ancora venuto un’accidente.

  • pierluigi

    “un tempo di scelte che la guerra al terrorismo aveva rimandato, ma che adesso … stanno lentamente tornando a galla.”

    Le due situazioni (conflitto Iran-Israele e terrorismo in Siria) NON sono AFFATTO indipendenti come questa frase sembra voler suggerire: se in Siria c’è il terrorismo è perché qualcuno CE LO HA PORTATO. E quel qualcuno, cioè Israele, ce lo ha portato PROPRIO per scongiurare la continuità territoriale e politica Iran-Iraq-Siria-Libano, piazzando nel mezzo della cosiddetta “mezzaluna sciita” un califfato sunnita-wahhabita finanziato dall’Arabia Saudita e dal Qatar. Un'”azione preventiva” che ha finito beffardamente per determinare PROPRIO quello che si prefiggeva di evitare: l’influenza iraniana in Siria. Cosicché oggi l’Iran non solo influenza, ma materialmente combatte al fianco della Siria; è presente in uomini e armi sul terreno, e la sua presenza, oltre che pienamente LEGALE, è anche destinata a crescere e consolidarsi. Perché, purtroppo per Israele, l’Asse Sciita la guerra contro i terroristi sionsauditi L’HA VINTA.
    PER QUESTO, oggi, Netanyahu va a piangere da Putin: per scongiurarlo di tenere i pasdaran iraniani lontani dal Golan (occupato) dopo che i suoi terroristi drogati non sono riusciti a farlo.
    Ma la “terzietà” dimostrata da Putin nel lasciare che Israele bombardi le basi iraniane in Siria è in fondo GIA’ una risposta all’affannosa questua di Israele: una risposta che suona piú o meno cosí: “Sono affari vostri”.

    • Demy M

      ….Sono affari vostri, Iran-israele ma fuori dalla Siria.

    • Drake

      L’Iran ha una leadership corrotta, a cui interessa distrarre la popolazione per fare il pienone prima della sua scomparsa.

  • Antonio Faulin

    Il Presidente della Federazione Russa, Vladimir Vladimirovic Putin, non deve render conto a nessuno, una volta che ha il via dal Parlamento. Il Presidente della Cina Xi Jinping non deve render conto a nessuno. Tutti gli altri debbono render conto non a qualcuno bensi’ a molti.
    E’ come se fossero pieni di debiti, e lo sono! Si perde troppo spazio, a mio modesto parere, a discutere di piccoli uomini che contano molto poco e presto non conteranno più nulla.
    Chi è più forte, chi è più furbo, chi ha più armi, chi ha veri alleati, chi no. Xi Jinping è il solo che fa paura , a USA, che lui polverizzerà, e a tutti i lacché di USA. Anche Vlada Vladimirovic ha paura, ma, essendo molto meglio degli altri e avendo buoni mezzi, sa come fronteggiare
    il mostro amichevolmente, lo accontenta.”Vladimir stai calmo, aspetta” ci siamo noi, siamo dieci volte tanto voi amici Russi, ci basterà un pezzettino di Siberia, niente di più, dopo aver eliminato per sempre i vostri nemici occidentali che, se fosse per noi, manco li cagheremmo.

    • Drake

      La Cina, comunque negli ultimi secoli, non ha mai sostenuto conflitti militari lontani dai suoi confini (preferisce saccheggiare la sua stessa popolazione). La Russia a malapena riesce a muovere i suoi pochi mezzi militari in Siria (quanti aerei ed elicotteri ha perso?).

  • Demy M

    Per il Dott. Lorenzo Vita.
    Forse sarebbe stato più giusto scrivere: …Perché Putin non reagisce agli attacchi di Israele contro l’Iran?

  • Raul E Rebolledo

    Benjamin Netanyahu è amico di Trump ed è anche amico di Putin

  • venzan

    Al servizio di Israele c’è gia il governo Usa.

  • eusebio

    Secondo fonti filosiriane, e non il solito osservatorio siriano per i diritti del jihadista del venditore di t-shirt, i missili sarebbero stati abbattuti tutti dalla contraerea meno uno finito su una stazione di servizio dove ci sarebbero state le vittime.
    Questi attacchi non servono a fermare le operazioni di smantellamento delle sacche rimaste, quelle interne sono pressochè scomparse tranne quella ISIS nel deserto rifornita forse dalla sacca di Al Tanf.
    Dopo le elezioni in Libano se i partiti filoiraniani domenica vinceranno anche in Irak obbligando le poche forze americane rimaste nel paese a svignarsela, ad Assad si presenta la possibilità di rafforzare la propria base integrando nella società siriana le milizie che lo hanno aiutato, libanesi, irakene, yemenite, afghane etc.
    In questo modo l’asse sciita sarebbe inattaccabile e costituito da quattro paesi a guida sciita-alawita potentemente armati e sostenuti economicamente da Russia e Cina, mentre Israele rischia di dover ridimensionare per i costi eccessivi il proprio apparato bellico tra l’altro tecnicamente obsolescente.

    • Drake

      La fonte invece sei tu, dicendo meriti ai demeriti e viceversa.

    • luigirossi

      beh,quello lo paga lo zio Sam.

  • johnny rotten

    Il Presidente Putin intende mettere in crisi i rapporti tra israele e il resto dell’occidente, come gli è già riuscito con la turkia, tempo al tempo e si porta a casa anche qui un buon risultato, sfilacciare la compatezza dell’occidente nel momento storico in cui si acuisce il suo tramonto accellererà la velocità di decadimento, e israele per certi versi sta già guardando ad est, per ogni cosa ci vuole il suo tempo, l’importante è continuare a mostrarsi credibili, e sia la Russia che la Cina lo sono e sempre di più.

    • Mario Trieste

      a sfilacciare l’occidente ci sta già pensando Trump! :)

  • Drake

    La leadership russa sembra non volere agire come i suoi fan, anche perché sa che i missili non si abbattono con le parole.

    • mauroc59

      La Russia non ha al momento superiorita’ militare ( in termini quantitativi ), non e’ nemmeno interessata a nessuna guerra, infatti subisce l’avanzamento della Nato ( ex patto di difesa oggi rivoluzionato a associazione a deli…e ). La Russia ha un PIL appena sotto quello italiano, ma ha tutti i conti in ordine enormi risorse e un popolo che ama la sua Nazione. Se partono in guerra arrivano al confine tedesco in 3 settimane… poi si devono fermare.. per la loro debolezza.

      • Drake

        Con gli uomini russi che vivono quasi 20 anni meno degli uomini italiani, con un PIL russo pressoché dimezzato tra il 2013 e 2016, con un tasso di omicidi russo 10 volte quello italiano, con cinque volte più poveri rispetto all’Italia … Insomma, sembri non sapere mentire …

  • Italo Balbo

    Non solo la Russia: è l’Europa che si deve schierare contro l’aggressività israeliana, occorre far capire a quei fanatici che devono abbassare la cresta: il pianeta non è solo loro, eletti o no devono convivere con il resto dell’umanità !

  • Andrea Fontenova

    Putin non reagisce perchè è sempre stato quello che è: una tigre di carta.

    • luigirossi

      E infatti ha spazzato via i vostri eroi ISIS.Putin è un ‘uomo tranquillo e prudente,ma è anche quello che ha anche invaso mezza Ucraina e tutta la Crimea.

      • Andrea Fontenova

        I ‘nostri eroi ISIS’ ? Vai a dormire, invasato.

    • http://vaffanculo.org/ guest star

      non mi piace fontenova
      bloccato

      • Andrea Fontenova

        Non ti piaccio perchè non hai argomenti ? :-))

  • stefanovichok

    La soluzione è una sola: iraniani in Iran, siriani in Siria, israeliani in Israele.
    Ognuno a casa propria.
    Poi Russia alleata con Siria e Israele, ma con vendita di numerosi S300 all’Iran e addestramento.
    Ecco quali sono gli interessi russi.
    Poi si scannino tra di loro, se ne sono capaci.

  • Oraculus

    Ai “tifosi” di Golia…gli islamopalestinesi , sappiano di appartenere alla peggior tipologia degli esseri umani , sono mostri di una umanita’ inconciliabile con la nostra civilta’…un esempio??…girando per il mondo non ho mai conosciuto