Republican presidential nominee Senator John McCain (R-AZ) arrives to accept the nomination 
at the 2008 Republican National Convention in St. Paul, Minnesota September 4, 2008.   REUTERS/Shannon Stapleton     (UNITED STATES)   US PRESIDENTIAL ELECTION CAMPAIGN 2008 (USA)

Siria, il gioco pericoloso
dell’amministrazione Usa

Il presidente Usa Donald Trump ha ceduto alle pressioni dei “falchi”, che sponsorizzavano un intervento militare contro la Siria nonostante tutti gli aspetti controversi che l’uso della forza comporta in questa situazione. Alcuni esponenti anziani del Congresso Usa, come il senatore Bob Menendez, membro del comitato per le relazioni estere, ha fatto sapere che “gli Stati Uniti non devono vacillare nell’esprimere il rifiuto dell’uso di armi chimiche in qualsiasi parte del mondo”.

Il senatore John McCain, presidente del comitato per i servizi armati del Senato, ha sottolineato che la dichiarazione di Trump di ritirare le truppe americane dalla Siria avrebbero spinto il presidente siriano Bashar al-Assad a usare armi chimiche e a farla franca. Una ricostruzione che non sorprende affatto, se il soggetto in questione è un fervido interventista come McCain.

Mentre mancano del tutto, come ammesso dallo stesso Segretario alla difesa James Mattis, le evidenze sulla responsabilità di Assad nell’uso di armi chimiche a Douma, i promotori dell’intervento americano in Siria hanno puntato sul lato delle “emozioni” suscitate dai filmati fatti circolare dagli Elmetti Bianchi, dimenticando che la politica estera è fatta soprattutto di razionalità, soprattutto quando una delle opzioni sul tavolo è proprio l’uso della forza militare. Un gioco davvero pericoloso, in cui l’amministrazione Usa si avventura, soprattutto ora che il nuovo consigliere per la sicurezza nazionale di Trump è il “falco” John Bolton, noto per le sue posizioni poco equilibrate sulla politica mediorientale.

Siria, un gioco pericoloso

Cosa accadrà? Se lo chiede in un’interessante analisi pubblicata su The National Interest Daniel R. DePetris, esperto di politica estera. “Le principali decisioni in materia di politica estera, specialmente quando la decisione può comportare l’uso della forza militare, non possono essere prese sulla base delle emozioni umane. Dopotutto, se gli Stati Uniti rispondessero a tutte le cose orribili che accadono nel mondo, in ogni singolo momento e in ogni singolo giorno, l’esercito americano non sarebbe più l’esercito degli Stati Uniti ma assumerebbe le sembianze del super-poliziotto del mondo, immischiandosi in ogni situazione nel tentativo di raddrizzare ciò che accade”, osserva.

“È dovere dell’America rispondere a ogni episodio di uso di armi chimiche sospetto o confermato in qualsiasi parte del mondo? Se Trump sceglie di usare la forza militare e distrugge alcune dozzine di aerei da combattimento siriani o alcune basi o punti di controllo dell’esercito siriano in risposta ai macabri eventi di Douma, allora stabilirà un precedente e aprirà gli Stati Uniti ad azioni simili in futuro. Il mondo si aspetterà che gli Stati Uniti siano coinvolti, indipendentemente dal fatto che la situazione abbia un impatto diretto sulla sicurezza nazionale degli Stati Uniti”, spiega.

“L’attacco Usa del 2017 ha chiaramente fallito”

Donald Trump potrebbe tuttavia bombardare qualche base siriana nel tentativo di dimostrare a russi, siriani e iraniani chi è la vera superpotenza globale. Ma ci sono degli aspetti controversi che il suo staff deve considerare. Prima di tutto, osserva DePetris, “se l’obiettivo di una rappresaglia degli Stati Uniti dopo Douma è quello di scoraggiare l’uso armi chimiche, questo funzionerà? Questa era l’idea dietro l’attacco missilistico dell’amministrazione alla base aerea di Shayrat un anno fa, azione applaudita con fervore dai legislatori, repubblicani e democratici. Come americani, l’attacco può averci fatto sentire meglio per un paio di giorni, ma l’operazione ha chiaramente fallito nel suo intento deterrente”, afferma.

“Trump deve temere la risposta russa”

Secondo l’esperto, l’amministrazione Trump non deve illudersi di credere che la Federazione Russa non reagirà alle azioni degli Stati Uniti. “Mosca ha investito risorse enormi per mantenere in piedi il regime di Assad. L’amministrazione Trump non dovrebbe illudersi di pensare che il presidente russo Vladimir Putin cambierà tattica dopo un’ipotetica operazione militare degli Stati Uniti, per quanto limitata e precisa possa essere. I pericoli di un potenziale, grande, confronto valgono i benefici?”, si chiede DePetris.

Dello stesso avviso il Global Times, quotidiano cinese vicino al partito comunista, secondo il quale un attacco Usa alla Siria sarebbe paragonabile “a intervento russo in Giappone o in Corea del Sud, dove sono presenti le forze armate statunitensi. Se la Russia osasse fare una cosa del genere, Washington non rimarrebbe inattiva”. Nel caso della situazione in Siria, il quotidiano cinese osserva che “la capacità della Russia di resistere all’aggressione straniera è forte. Ha i mezzi militari e le risorse economiche e diplomatiche per spaventare gli avversari”. Trump dovrà considerare tutto questo prima di agire e avventurarsi in un’azione militare che rischia di essere controproducente per gli stessi Stati Uniti. 

  • Mario Marini

    Qui ci vorrebbe una seria iniziativa dell’Europa che impedisse che il presidente USA Trump (al contrario di quanto fece l’inetto e islamofilo Obama ndr) si facesse trascinare da gentaccia come Mc Cain in avventure pericolose avventure che, il passato insegna hanno solo favorito gli integralisti islamici (fratelli musulmani, al-Qaeda ,isis ecc.) e non l’avvento della democrazia. E chi lo può fare, non Francia, Germania e GB ormai sotto ricatto di attentati da parte di islamici presenti nel loro territorio. Lo possono fare nel loro piccolo stati come Spagna, Portogallo, Italia, Ungheria, Rep. Ceca, Slovacchia e Grecia negando basi militari e iniziando a combattere in sede ue una politica di distensione con la Russia per eliminare le sanzioni attuate sotto minaccia di stati canaglia, qatar in primis…………

    • Demy M

      Qatar, Arabia Esaurita, UsArabic e israele che, di fatto, gestisce la politica estera americana.

      • Mario Marini

        Non a caso uno statista del passato, il tedesco Helmut Kohl che comunista non lo è mai stato, disse l’indomani la caduta del muro di Berlino che per l’ europa si aprivano possibilità di autonomia in tutti i campi, disse che l’europa aveva la tecnologia, gli stati ex urss l’energia, ebbene fu fatto fuori per via giudiziaria………

    • Leonardo Zangani

      Lo hanno fatto tenendosi fuori da questa “commedia” pericolosa e definitivamente di parte.

    • Alox2

      Povertto in Italia non ci sono profughi? Intanto l’Italia da’ le basi logistiche….la Germania si prepara per l’obbiettivo Mosca: rivendichera’ tutte TUTTE le porcate che Putin ha fatto nella DDR!

  • fabio.liaci

    Исследовательский центр в швейцарском городе Шпиц по итогам экспертизы образцов, отобранных на месте происшествия в Солсбери, пришёл к выводу, что при отравлении Скрипалей было использовано вещество BZ, которое стояло на вооружении Британии и США. Об этом заявил глава МИД России Сергей Лавров.
    Il centro di ricerca della cittadina svizzera di Spiez (vi sono i vari laboratori militari svizzeri, alcuni dei quali ricavati in tunnel sotto le montagne – nota del traduttore, cioè mia), alla fine della perizia sui campioni prelevati sul luogo dell’accaduto a Salisbury, è arrivato alla conclusione che per l’avvelenamento degli Skripal è stato utilizzata la sostanza BZ, che figurava nell’arsenale di Gran Bretagna e USA. Lo ha dichiarato il capo del MAE Sergei Lavrov.

    • Demy M

      Vero, ed e’ per questo che Lavrov aveva dichiarato di avere prove certe. Caso strano hanno bombardato il giorno dopo questa dichiarazione.

      • fabio.liaci

        Ma Lavrov ieri aveva parlato di prove dell’implicazione dei Britannici nell’attacco chimico A DUMA, o sbaglio ?

        • Demy M

          Lavrov non ha nominato Little Britain ma lo ha fatto il Capo di Stato Maggiore direttamente in conferenza stampa sul canale Russia24. Lavrov ha detto:…un paese in prima fila per bombardare la Siria…

    • John

      MAY BE…!!!

      • Demy M

        Oggi Lavrov ha confermato essere UK ad aver manipolato analisi. Ieri era stato “diplomatico”.

        • Alox2

          Cosa vuoi che dica un regime dittatoriale? C’e’ di mezzo la loro poltrona che e’ significa non essere appesi dai Russi!

    • Alox2

      Aspettiamo la reazione del nanetto coniglio Russo…

  • Nicolas Eymerich

    L’importante è che non arrivino altri negri spacciandosi per “profughi siriani”!!
    Abbiamo già dato, e Matteo l’ha capito subito dove si va a parare.

  • johnny rotten

    Ancora con sta storia del poliziotto usa che porta ordine, come è possibile che esistano persone che usano una retorica così fasulla? gli usa sono i peggiori criminali del mondo, per conto di sion of course.

  • telepaco

    “Come americani, l’attacco può averci fatto sentire meglio per un paio di giorni….” povere me.rda.cce, vi auguro di morire di cancro e soffrendo, animali

    • Alox2

      Come a Chernobyl

  • Aleksandr Nevskij

    fra l’altro l’OPCW, l’organizzazione per il controllo delle armi chimiche, ha consegnato il campione della sostanza usata nel caso Skripal ad un laboratorio svizzero ed è uscito fuori che si tratta di BZ-toxin, un’arma chimica in dotazione agli arsenali US e UK, che nonostante blaterino di armi di distruzione di massa, ne detengono il maggior quantitativo mondiale.

    • Alox2

      Putin avvisato mezzo salvato….

      • Aleksandr Nevskij

        Alox puppacelo

  • colzani

    I conti non tornano. nonostante tutti questi analisti politici e militari, quello che sta accadendo e come si è evoluta la situazione in siria mi fa sorgere il sospetto che russi e statunitensi ancora una volta vanno a braccetto. unico vincitore in questa catastrofe umana è inutile ricordarlo. no, è bene ricordarlo: israele.

    • John

      In effetti pou’ essere che gli usa abbiano fatto un accordo con Putin pur di accontentare Israele..
      E pure Trump puo’ aver accontentato i neocon mentre subiva la pressione di Muller che ha fatto perquisire casa ed ufficio del suo avvocato Michael Cohen, andando su tutte le furie e rilasciando un tweet esplicativo:
      “Much of the bad blood with Russia is caused by the Fake & Corrupt
      Russia Investigation, headed
      up by the all Democrat loyalists, or people
      that worked for Obama. Mueller is most conflicted of
      all (except
      Rosenstein who signed FISA & Comey letter). No Collusion, so they go
      crazy!”

      — Donald J. Trump (@realDonaldTrump) April 11, 2018

    • Demy M

      Se cosi fosse assisteremo a due eventi Storici. Putin verra’ silurato e potra’ chiedere asilo politico agli UsArabic: israele potra’ costruire la Federazione Israeliana annettendosi Iran, Iraq, Siria e Libano.

  • Aleksandr Nevskij

    gran bel discorso del rappresentante boliviano al consiglio di sicurezza dell’ONU, incisivo e ineccepibile. USA, UK,Francia sono membri permanenti e in quanto tali dovrebbero agire con maggior scrupolo invece di violarne puntualmente le risoluzioni. Non è violando il diritto internazionale che si può farlo valere.

    • Alox2

      Anche quello della N. Corea… Putin e’ un balordo Dittatore diventato responsabile come Assad della distruzione della Siria.

      • Aleksandr Nevskij

        balordo era quel babbuino che ha inseminato tua madre

  • ClioBer

    Il senatore McCain, ovvero il fornitore di armi di al-Baghdadi, può dire ciò che vuole, ma mettendo in fila gli eventi, Assad non aveva alcun interesse a far cambiate idea al POTUS.
    Dunque:
    1 – In vista della sicura sconfitta dei ijhadisti, a Londra scoppia il caso Skripal. Padre i figlia vengono soccorsi in prossimità di un laboratorio che fabbrica armi chimiche. – a proposito di questo, vorrebbe spiegarci la Premie, Teresar May,, visto che sono fuorilegge, come mai in Inghilterra continuano a fabbricarle? Cosa fanno, li produco e poi li distruggono, per ricominciare daccapo il ciclo produttivo, quindi distruttivo e. poi… e poi ?
    D’accordo, l’episodio di Londra è più riconducibile al tentativo di screditare Putin, in prossimità delle elezioni in Russia, ma resta pur sempre una fake di chiarissima matrice anglosassone;
    2 – I jihadisti, già sconfitti, avevano trovato un accordo con gli uomini di Assad, per lasciare Douma, probabilmente, come in altre occasioni, a bordo di Pullman;
    3 – Convinto che la fine della guerra era prossima, senza considerare che il deep state e la CIA, in mano ai massoni globalisti, potevano essere di diverso avviso, Trump dichiara di voler ritirare la US army dal quel teatro;
    4 – A questo punto si fa sentire Netanyahu che esprime la sua contrarietà alla decisione di Trump.;
    5 – Non passano neppure due giorni e Assad, che già cantava vittoria cosa fa?
    Probabilmente, temendo di soffrire troppo per la mancanza della guerra, quindi delle relative bombe che gli sono piovute addosso, in continuazione e per anni, completamente fuori di se, fa in modo che Trump cambi idea e riprenda a bombardarlo.

    Le mie idee me le tengo, ma bisogna aver portato i neuroni all’ammasso per non capire da che parte è venuto l’attacco con gas a Douma.

    • Demy M

      Sempre che il gas sia stato usato veramente.

      • thalia

        Possibile il gas sia stato usato ma essendoci tecnici in loco a controllare la possibile provenienza si esso, magari non era gradito il responso e si sono precipitati a bombardare per cancellarne le tracce o come si fa nei delitti confondere le prove. resta confusa la dichiarazione del non più ma ancora presidente del consiglio italiano che bofonchia come dire per questa volta va non ci prendete l’abitudine per le basi ma se le hanno concesse hanno perso la faccia pure loro e insieme noi a cui non chiedono mai il parere su nulla.

        • Demy M

          Il Paese chiamato Italia e’ una colonia serva degli UsArabic, inutile girarci intorno.

      • Alox2

        Anche le bombe sono fake…

    • Leonardo Zangani

      ClioBer:
      1-la messa in scena con un doppio agente crea un sentimento anti Russia/Putin.
      2-McCain e’ ‘andato” e nei deliri medici ripete ogni cosa che gli dicono.
      3-Ritiro truppe USA da Siria…..peccato che Trump non lo ha fatto prima ma i generali debbono giocare “ai soldatini”
      4-Netanyahu protesta il ritiro per salvare le apparenze.
      Vi ricordate lo scorso anno con la messa in scena degli “elmetti bianchi” che si possono paragonare ai mercenari operatori delle navi ….indaghiamo bene prima di parlare.
      A proposito di navi mercenarie una cercava di entrare a Catania oggi con 300 “ospiti” qualcuno ha pensato di fermarla fuori delle acque territoriali italiane…………

  • Leonardo Zangani

    Gli “elmetti bianchi” sono i veri terroristi che manovrano e fabbricano situazioni e nitizie come precedentemente provato.
    Sono “probabilmente” al soldo del Qatar che non digerisce il fatto che Assad non permette il passaggio della pipeline proveniente dal Qatar sul suo territorio.
    Trump vi e’ caduto come un novellino e farebbe bene ad investigare che alcune delle informazioni passatigli non siano “patacche”.

    • Silvio

      Piu che CADUTO, **OBBLIGATO** dai LOBBY ***SIONISTI USA -EUROPEI****

  • zhoe248

    Dopo il presunto gasamento di assad ai siriani, una bella dose di missili sparati dagli ecologisti occidentali avranno sicuramente un effetto balsamico in quei poveretti.
    Roba da matti.

  • Chris LXXIX

    Come avevo precedentemente detto proprio giusto l’altro giorno, nella sezione commenti in calce a un altro (recente) articolo di questa rubrica, questo attacco Occidentale si è rivelato (sul piano militare/bellico, non politico, attenzione) ben poca roba.

    Ormai al punto in cui erano non potevano non attaccare, avrebbero perso la loro (già poca, analizzando il giudizio e i sentimenti di molti, e a livello mondiale) credibilità rimasta.

  • silver

    Trump in tutta questa storia c’entra come il cavolo a merenda. Lui non conta assolutamente nulla. Negli USA conta solo il Pentagono e i Generaloni che li fanno il bello e il cattivo tempo. Trump si deve solo adeguare . Abbiamo visto che ha dovuto sbarazzarsi di tutti i suoi consigleri ed amici che non garbavano ai Generali del Pentagono e quei Reps alla McCain che sono legati a filo doppio con il Pentagono che a sua volta è legato a filo doppio alle lobbies giudaico-massoniche che teleguidano tutti i Dems e parte die Reps. Alla lunga una guerra vera scoppierà. E’ solo questione di tempo. L’Iran sará il prossimo cattivone da mettere in riga per compiacere ai Jews (Giudei).

    • Demy M

      Cosi nascera’ la Federazione di Israele che comprendera’ Iran, Iraq, Siria e Libano.

  • Vlado Cremisi

    e’ Macron l’anello di questa escalation e non si fermerà fin quando Assad verrà ucciso, e le lacrimucce di Gentiloni … classico di chi appoggia lo scenario nascondendosi dietro le più curate parole

    • Alox2

      Assad e’ andato a Mosca a chiedere a Putin di accoglierlo in caso si dimetta…Putin gli avra’ detto di arrangiarsi!