Spetsnaz_gru_1999

Siria, contractors russi contro Isis

A metà tra contractors e corpo d’élite, combattono con la telnjashka, la tipica maglia a righe bianca e blu indossata sotto la divisa dai marines e dai parà, e con il nastro di san Giorgio sul petto. Ed è in gran parte merito loro se Palmira e molti quartieri di Aleppo, in Siria, sono stati strappati ai jihadisti dell’Isis e di al Nusra. Li chiamano “gruppo Wagner”, dal soprannome del loro comandante, che secondo le fonti citate dal canale russo RBK, sarebbe un ufficiale del GRU. Ovvero, dei servizi segreti russi, ai quali sarebbe affidata, in via non ufficiale, la supervisione di questa milizia, composta da ex militari appartenenti ai corpi speciali dell’esercito e della marina russa. Circa 1.600 combattenti, schierati in Siria, secondo le fonti del ministero della Difesa di Mosca citate dallo stesso network di informazione, dall’autunno del 2015. A dare per primo la notizia della presenza dei “contractors” russi in Siria era stato il Wall Street Journal nel dicembre dello stesso anno. Una notizia che fu subito smentita dal ministero della Difesa di Mosca, ma che oggi sembra essere confermata dalle indiscrezioni apparse su numerosi quotidiani russi.

LEGGI ANCHE
Ad Aleppo tornano i cristiani

Affiancare le truppe di Assad nelle operazioni militari più difficili al fine di ridurre le perdite nelle file dell’esercito governativo e sferrare offensive contro gli uomini del Califfato o i jihadisti di al Nusra nelle zone più pericolose, sono alcuni tra i compiti principali dei veterani dell’esercito russo impiegati nel “gruppo Wagner”. Se Palmira è stata liberata dall’Isis, quindi, non è stato solo grazie all’esercito di Damasco e ai raid dell’aviazione russa. Il merito, confessa un ex ufficiale a RBK, è infatti proprio di questo migliaio di uomini che opera nell’anonimato.

LEGGI ANCHE
Hillary Clinton, dea della guerra

Gli uomini del “gruppo Wagner” si addestrano a Molkino, nel territorio di Krasnodar, in un campo di addestramento adiacente alla base della decima brigata degli Spetsnatz del GRU. Al campo, che secondo quanto scrive Russia Beyond the Headlines sarebbe di proprietà del ministero della Difesa di Mosca, si accede soltanto dopo aver superato i controlli ad un check point presidiato da guardie armate con AK-74s. Il campo sarebbe attivo dalla metà del 2015, ma nessuno, fino ad ora, ha saputo della sua esistenza perché le compagnie militari private sono fuori legge in Russia.

Tuttavia i membri del “gruppo Wagner”, afferma una fonte dell’FSB, citata da RBK, non si definiscono contractors. Certo la paga è alta, più di 4mila dollari a settimana e un rimborso di 70mila dollari alle famiglie in caso di decesso. “L’obiettivo del gruppo non è fare soldi”, perché, spiega la fonte del Servizio Federale di Sicurezza al quotidiano, il “gruppo Wagner” serve gli interessi dello Stato, “che ha bisogno di forze che portino a termine operazioni sensibili in Siria”. Finora non meno di 100 militari appartenenti a questo “corpo d’élite”, come il maggiore Sergej Chupov, caduto in Siria nel febbraio del 2016, sarebbero morti nelle operazioni nel Paese, secondo quanto riferisce il quotidiano russo, mentre sarebbero soltanto 27 secondo i dati ufficiali diffusi dal ministero della Difesa di Mosca.

Mosca non avrebbe però intenzione di legalizzare questo tipo di milizie private. Piuttosto punta ad utilizzare forze come il “gruppo Wagner” per operazioni speciali all’estero, dove non è considerato conveniente il coinvolgimento dell’esercito in operazioni di larga scala. Il fatto che questi corpi speciali possano essere dispiegati in contesti in cui “l’utilizzo delle truppe regolari non risulta appropriato” risulta essere, infatti, il vero punto di forza delle compagnie militari private, secondo Alexander Khramchiklin, vice presidente dell’Istituto di Analisi Politica e Militare di Mosca, citato da Russia Beyond the Headlines. Per questo, invece di pagare agenzie di contractors stranieri, secondo il vice premier Dmitry Rogozin, è meglio finanziare una compagnia privata russa che adempia la stessa funzione. Anche se l’esperienza del “gruppo Wagner”, secondo molti, non aprirà la strada alla legalizzazione delle milizie private in Russia, che continueranno ad essere bandite.

  • ‘Claudio P

    il problema dei mercenari è che chiunque con soldi, vedi isis o qatar o arabia saudita, può arruolarli, per cui li renderei illegali in tutto il mondo.

    • Capitano

      Infatti questi non li definirei contractors in senso classico.
      Assomigliano più ad una unità paramilitare sotto il controllo diretto del ministero della difesa russo.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Alcuni paesi hanno previsto sanzioni per questa attività.

      • alberto

        corretto, Anita:
        convenzione internazionale contro il reclutamento, l’utilizzazione, il finanziamento e l’istruzione di mercenari, adottata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York il 4 dicembre 1989.
        Articolo 3
        1. Chiunque, avendo ricevuto un corrispettivo economico o altra utilità o avendone accettato la promessa, combatte in un conflitto armato nel territorio comunque controllato da uno Stato estero di cui non sia né cittadino né stabilmente residente, senza far parte delle forze armate di una delle Parti del conflitto o essere inviato in missione ufficiale quale appartenente alle forze armate di uno Stato estraneo al conflitto, è punito, se il fatto non costituisce più grave reato, con la reclusione da due a sette anni.

        • Emilia2

          Appunto, I “contractor” mandati dalla CIA in varie parti del Mondo andrebbero puniti. Per i Russi, che fanno parte delle Forze armate russe alleate della Siria di Assad, ho gia’ risposto sopra.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Classico due pesi due misure. Come funziona? Ciò che fa la Russia è il bene, ciò fanno gli Usa è il male. Quindi gli Usa stanno combattendo contro il Messico e i loro complici invece dicono che è la Russia che combatte contro altre nazioni.

      • nicola savino

        e cuali paesi sarebbero . perche se non vengono(le sanzioni) dagli usa non vengono da nessuna parte

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Non paragonare nazione con supernazione (Usa e Russia). Piuttosto devi chiederti se le nazioni pagano le due supernazioni per i loro servizi di tutela nei loro confronti.

  • Fracaxxodavelletri

    Beh, non c’é nulla da meravigliarsi. Pure la Cia ha le sue compagnie mercenarie segrete per i lavori sporchi. L’Unione Sovietica faceva la stessa cosa: per i lavori sporchi usava i servigi delle nazioni amiche, sopratutto del 3º mondo, in cambio di formaggini e yogurt. Sis transit…..

    • Emilia2

      Ma I Corpi speciali russi in Siria non fanno affatto un “lavoro sporco”. Fanno quello che anche noi “Occidentali” dovremmo fare.

      • Fracaxxodavelletri

        Infatti, non ho detto Russi. Ho parlato di Cia e Unione Sovietica. Quelli russi provengono dalle truppe speciali russe, si sono adesstrati in Russia, Li arma e li gestisce, pur segratamente, il governo russo, pertanto, secondo la convenzione di Ginevra non sono mercenari. Quelli sono tutt’altra cosa.

      • maurizio

        più che giusto. Giustissimo. Solo che il pavido occidente (per non parlare di quella gelatina di imbecillità che è l’Europa) non hanno gli attributi per fare. Viva Putin!

  • http://vincenzomannello.it Vincenzo Mannello

    C’è solo una distinzione,ai fini del diritto internazionale : russi,libanesi,palestinesi,iraniani,
    iracheni e quant’altro sono alleati del legittimo governo di Damasco..tutti gli altri sono invasori a vario titolo

  • ernesto.rebolledo1

    mercenari o mercenari sono buoni guerrieri

  • Emilia2

    Concordo con Capitano. Perche’ la giornalista li definisce “Contractor”? Perche’ il termine inglese fa piu’ fino? Non sono affatto Contractor, o mercenari, come per lo piu’ quelli usati dalla CIA, magari sudamericani che sperano nella cittadinanza USA. Non sono l’esercito ufficiale, per aggirare le critiche occidentali, ma sono cittadini russi, veterani dei corpi speciali dell’esercito, sotto il comando di ufficiali del GRU, Servizio Segreto militare, e il diretto controllo del Ministero della Difesa russo. Niente di privato, eccetto la paga piuttosto alta (e se la meritano)

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Contractor non è mercenario. Per mercenario vedi Il protocollo addizionale 8 giugno 1977 (APGC77) alle Convenzioni di Ginevra.

  • ernesto.rebolledo1

    non per soldi, lo fanno per mantenersi in forma

  • Mr.Joe

    Credo che molti siano anche militari ceceni mandati dal primo ministro Kadyrov per dare una mano all’amico Putin. Kadyrov, sapendo che un foltissimo gruppo dell’ ISIS sono infatti ceceni, non ha li minimo desiderio di vederli tornare in patria per fare casini e destabilizzare il paese.

  • raimondo

    Speriamo che tra poco gli arrivino nel mirino i soldati turchi….

  • alessio f

    I mastini di Putin esaltati dal Giornale. Li avesse mandati Obama i mercenari, i vari Benignetti, Carnieletto, Rossi e addetti vari, sai gli articoli di fuoco….

  • bonoitalianoma

    Come San Paolo sulla via di Damasco ebbe la conversione chissà che le prePotenze dopo l’amara esperienza delle primavere arabe sfiorite nel deserto siriano e iraleno giungano a ravvedersi …. finché c’è mercenario c’è speranza.