ANSA_20160612004006_19490942

Onu: se paghi puoi ammazzare bimbi

Visto da vicino, il mondo dei “buoni” fa venire i brividi. Prendiamo per esempio Ban Ki-moon, l’ex ministro degli Esteri della Corea del Sud che dal 2007 è segretario generale delle Nazioni Unite ma non se n’è ancora accorto.

I suoi osservatori in Yemen gli consegnano una relazione in base alla quale si scopre che laggiù la guerra ha già ucciso 785 bambini (e ne ha feriti altri 1.200) e che il 60% di tali morti sono da attribuire alle incursioni aeree della coalizione guidata dall’Arabia Saudita (più Kuwait, Egitto, Qatar, Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Marocco, Senegal, Sudan) e appoggiata con intelligence e chissà che altro da Stati Uniti, Turchia, Francia, Regno Unito e Canada. Mica Stati canaglia, perbacco, tutta roba buona, anzi ottima. I nostri migliori alleati. Un altro 20% dei bambini è ammazzato, sempre secondo gli osservatori Onu, dai ribelli Houthi, il resto dei morti non si sa bene a chi attribuirlo. Alla coalizione a guida saudita e intelligence (mai questa parola fu più sprecata) occidentale, come agli Houthi, le stesse fonti imputano anche il bombardamento consapevole di scuole e ospedali.
La relazione (ripetiamolo: stilata da osservatori Onu) finisce nel più ampio rapporto Onu intitolato Children and armed conflict 2015 (“I bambini e i conflitti armati 2015”), che propone anche una specie di “lista nera” (Capitolo VI, annesso 228, che trovate nella versione originale inglese in fondo a questo articolo) dei Paesi che ammazzano bambini. Sulla lista c’è, ovviamente, anche l’Arabia Saudita: come potrebbe non essere così?

LEGGI ANCHE
La nascita di Al Qaeda
e i primi dieci anni di vita

Apriti cielo. Com’è noto, la verità sui sauditi non si può dire. Farlo costa troppo. E infatti il buon Ban fa rapida marcia indietro. A sole 72 ore dall’uscita, fa ritirare il Rapporto. Prima dice che vuol “rivedere i casi e i numeri citati”, poi in una conferenza stampa ammette la vera ragione: “The report describes horrors no child should have to face. At the same time, I also had to consider the very real prospect that millions of other children would suffer grievously if, as was suggested to me, countries would defund many U.N. programs. Children already at risk in Palestine, South Sudan, Syria, Yemen, and so many other places would fall further into despair”. Traduzione: “Il rapporto descrive orrori che nessun bambino dovrebbe sopportare. Nello stesso tempo, devo considerare la prospettiva che milioni di altri bambini si trovino a soffrire crudelmente se, come mi è stato fatto notare, certi Paesi dovessero ridurre i fondi per i programmi dell’Onu. Bambini che sono già a rischio in Palestina, Sud Sudan, Siria, Yemen e in tanti altri posti vedrebbero aumentare la loro disperazione”.

Che cos’è successo? Questo: la casa reale dell’Arabia Saudita ha minacciato di non versare più fondi all’Onu e il buon Ban Ki-moon si è preso paura. Così l’Arabia Saudita esce dalla lista di quelli che ammazzano bambini in Yemen, dove secondo l’Onu la situazione ufficiale ora è questa: sono morti 785 bambini, di questi il 20% sono stati uccisi dagli Houthi, tutti gli altri non si sa. Visto che i bombardieri dell’Arabia Saudita non c’entrano più, saranno morti di raffreddore. In ogni caso, i poveri piloti sauditi ora sanno di godere della più completa immunità.

Quello che interessa all’Onu, dunque, non è chi ammazza la gente ma chi versa i denari. Se puoi pagare puoi ammazzare. I denari sauditi in effetti sono tanti. Da sola, l’Arabia Saudita ha offerto 500 milioni di dollari in aiuti per l’Iraq, non molto meno per i programmi alimentari dell’Onu in Siria, decine di milioni per la ricostruzione di Gaza. Roba da restare commossi, se solo non sapessimo che il regime wahabita con una mano dà e con l’altra ancor più toglie. L’Arabia Saudita è la prima finanziatrice di Hamas, che tanto si adopera perché Israele abbia una qualche ragione per distruggere Gaza. È stata ed è la prima finanziatrice delle milizie islamiche sunnite che devastano l’Iraq. È stata ed è la prima finanziatrice dell’Isis e di Al Nusra, che così bene hanno lavorato al macello della Siria. Ma di questo Ban Ki-moon che ne sa, lui è solo il segretario generale dell’Onu.

Come se una simile farsa non bastasse, il grande giornalista inglese Robert Fisk, in un articolo rilanciato in Italia dall’AntiDiplomatico , ci racconta che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (una delle agenzie dell’Onu) ha appena pubblicato un rapporto sui pericoli del fumo in Siria. Pare sia particolarmente nocivo il narghilè che in effetti, nella Siria odierna, si staglia come una delle più serie minacce alla salute della popolazione. Dormiamo tranquilli, ragazzi. C’è l’Onu che veglia su di noi.

Capitolo VI, annesso 228 del Rapporto Onu

“In accordance with Security Council resolution 2225 (2015), Al-Shabaab (Somalia), Boko Haram (Nigeria), LRA (Central African Republic and Democratic Republic of the Congo), ISIL (Iraq) and the Taliban (Afghanistan) are listed for abduction of children. Those five groups have committed patterns of abduction of children over a number of years. SPLA (South Sudan) is also listed for abduction as a result of hundreds of violations attributed to it in 2015. Other parties have been added to existing trigger violations. In the Democratic Republic of the Congo, Raia Mutomboki5 is listed for the recruitment and use of and sexual violence against children. In Nigeria, the Civilian Joint Task Force is listed for the recruitment and use of children, with more than 50 verified cases in 2015. In South Sudan, SPLA is now also listed for sexual violence against children, with more than 100 incidents attributed to government forces. In Yemen, owing to the very large number of violations attributed to the two parties, the Houthis/Ansar Allah and the Saudi Arabia – led coalition are listed for killing and maiming and attacks on schools and hospitals”.

  • azo

    Cos`è l`ONU??? Un ospizzio, per parlamentari falliti, in pensione, oppure, una istituzione con a capo criminali , capeggiati dal capitalismo delle banche???

  • gianfranco

    Dopo che ho conosciuto in viaggio funzionari UNICEF, nel mio piccolo non verso da decenni neanche un centesimo x pagare stipendi hotel 5* business o first class…. A nessuna agenzia ONU.. Scelto altre vie

    • Ling Noi

      Verissimo, sono dei burocrati autoreferenziati che vivono nel lusso.

      • Giulio

        Appena un gradino sopra il livello dei burocrati EU. Ma un gradino piccolo piccolo, beninteso.

  • honhil

    L’Onu, con le sue tante divisioni, è l’unico vero organismo mondiale che affama i popoli. Dato che ai bisognosi della terra sottrae, a beneficio dei suoi funzionari e dirigenti, fino al 90 per cento delle somme che raccoglie. Da ciò deriva tutto il resto e le sue ciniche circonvoluzioni mentali.

  • agosvac

    Ho sempre detto e continuo a dirlo, che l’Onu è una specie di associazione a delinquere che prende soldi dalle nazioni aderenti per fare la bella vita senza occuparsi e preoccuparsi di ciò che realmente succede nel mondo. A loro interessa solo viaggiare in Top Class e vivere in alberghi almeno a cinque stelle, di più è meglio!!! Del resto non per niente la “nostra poco amata” boldrini ha fatto carriera all’onu!!! Come la Nato, anche se per ragioni diverse, l’Onu sarebbe da eliminare e ricostruire integralmente.

    • Giulio

      Più o meno come la FIFA. Per questo Blatter e compagni non capiscono ancora in che cosa avrebbero sbagliato.

  • Giulio

    Gli studi ben fatti sono pericolosimmi! Ne sapeva qualcosa tale Hitler, cancelliere della Germania di qualche decenio fa. Il Cancelliere incaricò una commissione di genetisti di individuare il ceppo di popolazione con caratteristiche più ariane. Ebbene, dopo qualche anno di studi, i genetisti dell’epoca individuarono in una popolazione migrata dall’India, nota in Europa come “zingari”, gli eredi più puri della stirpe ariana. Studio immediatamente secretato e commissione sciolta all’istante. Ban Ki-moon ha commesso lo stesso errore ed è dovuto correre ai ripari come meglio ha potuto (e saputo fare).

  • SAMING

    Quella di uccidere i bambini è una prerogativa asiatica ed araba. Uccidendo i bambini si ucide una generazione. Quando Maometto V conquistò Costantinopoli uccise tutti i bambini, schiavizzò tutti i giovani e lasciò morire di fanìme tutti i vecchi. Questa tecnica torna ora in uso e l’ONU ne è omplice
    con i paesi arabi.

  • best67

    Dovremmo minacciare anche noi di non dare più soldi alle n.u. visto che dovremmo essere ancora il.5/6° finanziatore delle medesime!

  • luigi farinelli

    L’ONU è stata accusata dalla prestigiosa rivista medica britannica Lancet di avere causato, nel decennio 1996-2006, con la radical femminista Carol Bellamy a capo dell’UNICEF, la morte di 600mila bambini all’anno per avere, anziché diffuso medicine di rapido uso e reperimento e pratiche di reidratazione, spinto alla propaganda ideologica a favore dell’aborto, alla de-natalizzazione e alla guerra contro la famiglia. Dal 2007 la sponsorizzazione dell’UNICEF dell’ONU è stata affidata a Peter Singer, guru animalista, per il quale: “E’ meglio un cane sano che un bambino malato” e, impersonando alla perfezione lo spirito neo-maltusiano dell’ONU, ha anche detto che i genitori che scoprono in grembo un bambino con qualche difetto possono senz’altro ucciderlo evitandosi una vita di problemi. C’è da aggiungere che l’ONU spinge per la diffusione sempre più ampia dell’aborto libero (fatto passare per “salute riproduttiva della donna”) tramite la luciferina IPPF (International Planned Parenthood Federation) e siamo già a due miliardi di bambini assassinati nei ventri materni perché “si tratta solo di grumi di sangue” come ripetuto da altre ex funzionarie ONU come la Emma Bonino. Spinge inoltre per abolire l’obiezione di coscienza fra i medici anti-abortisti. Trump ha fatto benissimo a tagliare i fondi a questa criminale organizzazione accusata anche recentemente di speculare con i corpi dei feti abortiti mentre la Clinton voleva incrementarne l’ attività e i finanziamenti imponendoli con le tasse obbligatorie ai cittadini USA.

    • Albert 2017

      Farinelli, rispondo qui al suo inutile e lunghissimo testo che mi ha mandato, e che neppure ho letto, dopo che ha scritto che le cifre che ho riportato sono inventate. Non ho tempo da perdere coi suoi deliri e la sua ignoranza dei veri dati demografici e ambientali. Trovi uno specialista e si faccia curare dal suo odio per le donne, che nella sua testa di bigotto sarebbero sempre lì ad abortire a go go.

      • luigi farinelli

        Faccia come le pare. Gli epiteti che mi ha affibbiato sono risibili. La sua isteria invece è certamente verificabile. Ci sono specialisti anche per quella.