Amari, Estonia - September 4, 2015: Two based in Europe US Airforce F-22 aircrafts visited Estonian airbase in Amari on  September 4, 2015. (Xinhua/Sergei Stepanov)

Contro gli S-300 russi in Siria
gli Stati Uniti schierano gli F-22

La Siria ha visto, negli ultimi giorni, la consegna da parte della Russia del sistema da difesa aerea S-300, come preannunciato da Mosca l’indomani dell’incidente che ha portato all’abbattimento dell’aero spia russo Ilyushin Il-20M

Dai video diffusi dai media russi possiamo stabilire, come già preannunciato, che il modello di S-300 è il PMU-2 Favorit, quindi il predecessore degli S-400 che pure sono schierati in Siria dalla Russia a difesa dei porti di Tartus e Jable, ma che con il loro ampio raggio d’azione sono in grado di fornire un ombrello difensivo a quasi tutto il territorio siriano e libanese comprendo anche una buona parte del Mediterraneo prospiciente la Siria: una vera e propria “bolla” di interdizione aerea.

Il ministro della Difesa Shoigu in una dichiarazione ha affermato che “in conformità con la decisione presidenziale abbiamo cominciato a intraprendere misure atte al rinforzo del sistema difensivo aereo siriano con lo scopo di assicurare una protezione migliore ai nostri soldati” aggiungendo che “abbiamo completato la consegna del sistema S-300. Comprende 49 parti di equipaggiamento inclusi radar, veicoli di controllo, e quattro lanciatori”.

Una batteria tipo di S-300 è composta da quattro a sei veicoli di lancio dotati ciascuno di quattro tubi (canister) con missili. Nel caso siriano la Russia fornirà, oltre ai quattro lanciatori, un totale di 144 missili per un costo complessivo di 900 milioni di dollari (il costo unitario di un lanciatore con veicoli di appoggio è stimato essere di 115 milioni di dollari mentre ciascun missile costa un milione).

La difesa siriana si stava già preparando a riceve gli S-300

Abbiamo avuto modo di accennare che la Siria aveva già intrapreso l’iter di addestramento del proprio personale con il nuovo sistema S-300PMU-2 nel 2013 quando per la prima volta Damasco stava per acquistarli da Mosca. 

Pertanto si ritiene che gli S-300 saranno integrati nel sistema difensivo siriano più velocemente rispetto a quanto preventivato, anche in considerazione del fatto che il personale russo già presente sul territorio sicuramente è già intervenuto in questo senso nei mesi passati oltre ad aver supervisionato l’attività siriana alle consolle radar sia per studiare i sistemi avversari sia per massimizzare le capacità del deteriorato sistema difensivo di Damasco.

 Per questo le parole del ministro Shoigu, che riferisce che il sistema sarà integrato nella difesa siriana a partire dal 20 ottobre prossimo, non sono solamente di propaganda. 

Sempre a detta di Mosca verranno forniti anche sistemi di identificazione friend or foe (amico o nemico) alla difesa siriana in modo da evitare ogni possibile confusione in caso di utilizzo dei missili come successo nel corso del recente attacco israeliano.

Gli S-300 saranno davvero efficaci?

La propaganda di Damasco vuole che gli S-300 siano lo strumento per eccellenza per mettere al riparo la Siria da ulteriori attacchi aerei israeliani o degli Alleati guidati dagli Stati Uniti.

In realtà, se guardiamo ai numeri, una singola batteria di S-300 con quattro lanciatori, benché abbia un tempo di reazione abbastanza rapido (5 minuti) e benché sia in grado di lanciare un missile ogni tre secondi, non è sufficiente a garantire una copertura che possa garantire un certo margine di sicurezza, anche al netto delle considerazioni, già enucleate in precedenza, sul fatto che Israele e gli Alleati già conoscano il sistema russo e siano ben addestrati a superarlo.

Per garantire un minimo di copertura efficace sarebbe necessario almeno un intero reggimento di S-300, composto da 12 lanciatori, ma in questo momento la Russia non intende andare oltre i quattro già consegnati.

Questo ovviamente per una mera considerazione politica volta a non esacerbare più di tanto gli animi di Tel Aviv e Washington, anche considerando, come abbiamo già avuto modo di dire, la consegna degli S-300 a Damasco rappresenta la massima delle minori risposte possibili per la natura stessa del sistema e, come dimostrato anche dai fatti recenti, dal numero dei lanciatori consegnati.

Gli S-300 cambieranno la tattica di Usa e Israele?

Un sistema moderno, ma non ultimo nato, come l’S-300 non è decisamente un regime changer negli equilibri dell’area medio orientale.

Tenendo presente tutte le considerazioni sin qui fatte risulta evidente che la Siria più che aumentare l’efficienza della sua difesa aerea – solo molto limitatamente implementata – ha visto migliorare le sue capacità di identificazione del nemico chiaramente per fornire garanzie al suo alleato che un incidente come quello dell’abbattimento dell’Il-20M non succeda più in futuro.

Dal lato americano – e israeliano – cambia veramente poco la strategia, e forse non la cambia affatto a ben vedere.

Nell’area sono stati sempre presenti asset di quinta generazione con caratteristiche stealth come gli F-22 Raptor, impiegati in operazioni di pattugliamento e copertura aerea sin dall’inizio dell’intervento americano contro l’Isis in Iraq e in Siria.

Da parte israeliana, gli F-35I Adir sono già stati usati in azione nel corso dei mesi passati sicuramente per fornire una sorta di Awacs avanzato agli altri velivoli attaccanti ma è lecito presumere che possano essere entrati in azione anche direttamente, sebbene Tel Aviv non abbia mai ammesso questa ultima possibilità.

L’unica possibile variazione in questo senso potrebbe essere quella, da parte israeliana, di eliminare dagli F-35 le lenti di moltiplicazione della Rcs (Radar Cross Section) che sono state viste sui velivoli impiegati nei cieli del Libano e di utilizzarli direttamente nelle operazioni di bombardamento che, in questo caso, prevederebbero primariamente l’eliminazione delle batteria di S-300 ma solo quando l’intelligence avrà confermato che non vi sarà più personale russo presente per evitare una ulteriore crisi – forse irreparabile – dei rapporti tra Mosca e Tel Aviv.

Da parte americana oltre al possibile ritorno degli F-22 in azione con munizionamento di caduta, si potrebbe assistere al dispiegamento degli F-35 già intervenuti recentemente in Afghanistan, ma restiamo nel campo delle speculazioni in questo caso. 

Il fattore che potrebbe confermare o meno quest’ultima ipotesi sarebbe il dislocamento delle unità navali anfibie dotate di gruppo di volo sui F-35B dei Marines nei mari vicini alla Siria (Mediterraneo e Rosso) anche se lo stesso posizionamento nel Golfo Persico (dove ora si trova la Uss Essex) non ne pregiudica il possibile utilizzo stante l’autonomia del velivolo che verrebbe sicuramente raddoppiata da operazioni di rifornimento in volo sui cieli dell’Iraq.

  • Pelzen

    Non esacerbare i pecorai kaxari e i vaccari? Ma le batterie Patriot e Hawk dispiegate nell’est europeo contro la russia sono di cartapesta? Se vero questo articolo farebbe capire che Putin fa solo scena e come al solito manda carne da macello siriana al macero.

    • fabio franceschini

      Perché ,di grazia?

      • Ubimauri

        In realta’ non c’e’ un perche’….

    • paolo045

      Ma lei è un tifoso della Juve, del Milan o dell’Inter?

    • Ubimauri

      Interessante: scrive “Patriot” e “Hawk” con l’iniziale maiuscola, ma “russia” lo scrive minuscolo….
      :-DDD

      • Demy

        Forse non sa che si chiama Federazione Russa.

      • agosvac

        Mancata di conoscenza dell’italiano.

  • NSA

    ancora uno mezzo scrittore che non conosce vera situazione.
    1.) S300 non sono stessi che sono stati venduti alla Grecia,sono nuovi sistemi con nuovi missili e nuovi radar.Cosi puo essere qualche sorpresa per Israele
    2.) Russi avevano schierato 2 batterie di S400 con nuovi i radar a bassa frequenza che possono vedere piu che bene F22 e F35.
    3.) Sono arrivati anche altri 5 SU35 super flanker.
    4.) schiariti anche missili hypersonici Tsirkon e Kinzhal con radius 2000 km e MACH10.
    5.) e ci sono anche ISKANDER nuova versione che va dal 2000 km -5000 km
    Eco vediamo adesso cosa funziona e cosa no.

    • Mario Bianchi

      Condivido ed aggiungo che cio che sta accadendo realmente non lo conosciamo affatto. I sionisti hanno deciso di scatenare la 3° GM per i loro interessi.

      • Alessandro Bianchi

        Perché dovrebbero scatenare la III GW. Forse fate finta di non vedere, il problema di Israele è l’ Iran. Messo in preventivo la perdita per qualche giorno del territorio limitrofo alla frontiera libanese, poi ci pensano i Merkava a radere al suolo la zona controllata da Hezbollah. Hezbollah non ha troppi missili anti aerei. La Siria è un dettaglio, può entrare nel Golan, qualche giorno di gioia, poi corrono a gambe levate. Il problema per Israele è solo uno…

        • Demy

          Egregio, Lei scrive:…La Siria è un dettaglio…..non pensa che potrebbe essere israele un piccolo dettaglio? Cosa ci fa israele in Siria insieme alla coalizione demoniocratica a guida usa, aiutare i terroristi per smembrare il Paese? Il problema per israele è uno solo…..essere arroganti e ritenersi ” eletti” senza elezioni. Nel loro testamento hanno scritto: occhio per occhio….Basta aspettare e giustizia terrena sarà fatta.

          • Alessandro Bianchi

            Per la religione il popolo di Israele è il popolo eletto. La morte è permessa per un solo tipo di episodio. Ti una cosa sono e siamo entrambi sicuri. In Israele (come in Iran) si vota. La religione ebraica non cerca la conversione, anzi se possibile la dissuade. Non va in giro a convertire gli altri popoli, prova ne è che gli arabi israeliani possono mantenere la loro religione

          • Demy

            Mi scusi l’ardire ma, Lei scrive:….gli arabi israeliani possono mantenere la loro religione…Oggi non è cosi visto che non esiste piu’ lo stato di israele ma lo stato ebraico. Una religione che diventa stato non l’avevo mai immaginato ma, da popolo autoacclamatosi, possono anche questo. Beati loro.

          • Alessandro Bianchi

            Concordo con te. Nello stesso stato di Israele c’è molto dissapore su tutto ciò, le nuove generazioni di ebrei son perplessi. In ogni modo c’è il diritto di religione. Ci son stato in Israele, alcune cose son valide, altre mi han lasciato perplesso. Ma è garantita la libertà di culto, diritti di voto. Tra i membri delle religioni c’è ancora diffidenza, ma la situazione è ben lungi da essere così fa passare la tv

          • Demy

            Libertà in israele come quella di potersi sposare con chi ha una religione diversa? Come quella che, se non sei ebreo, non puoi comprare una casa? Non è garantita la libertà di culto, prova ne è che altre confessioni non hanno gli stessi diritti degli ebrei. Questa non è democrazia, ma razzismo, lo stesso che loro hanno condannato. Adesso devo chiudere perchè voglio vedere la dichiarazione congiunta del mio presidente con il primo Ministro Indiano. Buon proseguimento di serata.

          • Homo Sapiens

            Razzismo e democrazia non sono incompatibili: la democrazia ateniese era razzista e pure l’originale democrazia americana.

          • AlbertNola

            Io sono ariano e tu siciliano?

          • Ubimauri

            Intellettualmente lei e’ un aborigeno, Dottor Nola.

        • Mario Bianchi

          Continua pure a vivere nel tuo mondo fantasioso…

          • Alessandro Bianchi

            Ha ragione sig. M. Bianchi. Meglio un mondo fantasioso che pensare, far finta di non vedere e scrivere per il gusto di rispondere. Almeno converrà con me che Hamas è un dettaglio irrilevante, come credo che converrà con me che Hezbollah nei primi giorni del conflitto invaderà parte del nord Israele, se è obiettivo concorderà con me che i missili lanciati son sempre stati lanciati sulla città, installazioni civile israeliane. Detto ciò credo che anche lei converrà che l’ Iran è lo stato militarmente, assieme ad Israele, nello scacchiere mediorientale (eccezion fatta per la russia), più forte. Questa non è fantasia, ma realtà

        • Ubimauri

          E allora che gli dichiarino guerra una buona volta e la facciano finita. Ne abbiamo tutti pieni i cabbasisi di ‘sta manfrima!

    • Alessandro Bianchi

      Non capisco dove sta la sorpresa.

      • NSA

        nei fagioli

        • Alessandro Bianchi

          Ahahahah….almeno non si muore di fame

          • NSA

            non solo non si muore di fame, anche turbo funziona bene.

  • Georgi Mihaylov

    se non sono efficaci gli s300? allora perche cambiano aereo? per volare sopra la siria? anche se abbattono un f22 la propaganda in europa non lo dirà mai, come tutti i droni piu avanzati americani disattivati dai russi sopra la crimea e non.

    • paolo045

      Importante è che i russi sappiano come si può abbatter un f22 .

      • Georgi Mihaylov

        fidati lo sanno, poco ma sicuro. sono aerei che possono essere usati contro nazioni ”inferiori” ma nazioni come la russia sono perfettamente in grado di abbatterli.

        • potier

          si come no, vivere di illusioni e speranze non costa nulla …

          • paolo045

            Sicuro, ma si è vivi. Se sei morto è difficile sperare!

          • Shaq Boom

            Gli aerei usa sono dei bidoni non ci vuole niente ad abbatterli, soprattutto con l’eccellente sistema missilistico russo

        • paolo045

          Di questo, ne sono più che sicuro!
          A risentirci.

      • AlbertNola

        I russi ubriaconi di natura devono smettere di bere! Dobbiamo aiutarli.

        • paolo045

          Io comincerei subito inviando qualche cisterna di buona grappa veneta al posto della vodka.

        • paolo045

          Sarebbe opportuno aiutare per primi i veneti,
          A sentire il famoso fotografo…Benettoniano, (dalle foto con il viso gonfio di prosecco e cartizze), sarebbero i più bisognosi.

    • Buba17

      lo cambiano per non rischiare, sai nei paesi occidentali, a differenza di quelli islamici, la vita ha un valore. quando unf-117 è stato abbattuto l’ hanno detto.

      • Georgi Mihaylov

        l’hanno detto perche non potevano nasconderlo, se provavano a nasconderlo facevano un figuraccia.

      • markus o

        Sarebbe stato un po’ imbarazzante negarlo davanti alle immagini dei serbi che si facevano le foto ricordo sul relitto…

        • Dario Asso

          Ricordo che dicevano di non averlo visto,perche era “invisibile”.Si sbellicavano dalle risate.

      • Zeneize

        La tua vita ha un valore? Non illuderti, cagnetta.

        • Alox2

          Molto piu’ della tua… sempre in ginocchio del dittatore ortobasso putin.

          • lollo lolli

            Qual’è la tua lingua madre?

  • Georgi Mihaylov

    f-22 !! la legenda che si è creata intorno a questo caccia nel tempo è piu forte dello stesso aereo e delle sue capacità reali !! non è un aereo alieno!! quando la legenda supera l’aereo stesso..propaganda..vittime..scommetto che a onde radio di bassa frequenza sara visibile sui radar? come il bombardiere americano caduto in serbia. (che doveva essere super mega invisibile((secondo la propaganda))

    • potier

      nel momento in cui sia gli F-22 che gli F-35 cominceranno a svolazzare sulla testa di voi russi, fareste bene a preoccuparvi S-300/400 o no …

      • Demy

        Provateci, cosi assisteremo alla ” Caduta degli dei volanti”. Amennn !!

        • Alessandro Bianchi

          Il D-O di Israele ha un altro nome. Chiedere è un conto, pregare è un altro.

          • Demy

            Allora mi correggo, ha supplicato per non inviare i sistemi S300 in Siria.

      • Zeneize

        Tu comunque più che svolazzare puoi al massimo strisciare.

    • Buba17

      l’ f-117 fu beccato perchè faceva sempre la stessa strada non per via di un radar miracoloso.

      • Demy

        Cambiato nickname? Adesso buba17, prima potier e di autovotate. Ridicoli oltre che penosi.

      • potier

        e non solo, infatti in quel contesto furono compiuti dai soli F-117 se non ricordo male, più di trecento incursioni senza che la contraerea serba ne scorgessero sui loro radar neppure uno ! ma vallo a spiegare agli ottusi fanatici anti USA …

  • Ling Noi

    In un certo senso, il succo di questo articolo è che Usa e israele hanno il diritto (divino?) di bombardare la Siria quando gli pare.

    • Buba17

      si chiama diritto all’ autodifesa.

      • Demy

        Bombardare un Paese Sovrano è terrorismo internazionale.

        • Buba17

          hai ragione ora spiegalo ad hamas ed hezbollah e tutti quelli che li sostengono.

          • Demy

            Non ho ragione, semmai non ho torto, cosa ben diversa. Per voi autodifesa è anche quella di sparare sui bambini che giocano con gli aquiloni vero? Certo, sono aquiloni che trasportano esplosivo, liquidi infiammabili, testate atomiche,….da qui la vostra difesa preventiva condannata dal Diritto Internazionale ma, si sa, voi riconoscete solo il diritto divino (?) e niente altro.

          • Buba17

            quelli non sono bambini e non giocano con gli aquiloni avendo gia bruciato 3.000 ettari. il diritto internazionale condanna gli attacchi ad altri stati ma sembra che i palestinesi abbiano una deroga: questo la dice lunga su cosa sia diventato l’ onu.

          • Demy

            Non avete MAI presentato un misero video, e questo dimostra, oltre ogni ragionevole dubbio, che siete mistificatori e falsi stile Colin Powell.

          • Buba17

            basta cercare è facile. persino hamas ha ammesso che ad essere colpiti fossero suoi membri…saranno agenti del mossad??????

          • Demy

            Quelli del mossad sono impegnati ad istruire, armare e curare i terroristi dell’Isis. Ufficiali del mossad catturati in Iraq e Libia confermano, salvo negare come nel vostro stile migliore.

          • Buba17

            anche se fosse non sarebbe diverso dai terroristi addestrati e finanziati dall’ iran. o fai distinzioni??

          • Ling Noi

            In Libano Hezbollah e i Cristiani sono alleati, ma per te solo gli ebrei hanno diritto di esistere e tutti gli altri vanno eliminati.

          • Buba17

            considerato chi attacca chi anche questa dovresti dirla ai terroristi islamici.

          • Demy

            Ancora con queste c@@@te? Siete voi che attaccate insieme ai vostri amici terroristi, i vostri fratelli per la guerra. Non avete pudore a mentire sapendo di mentire, è nel vostro dna “eletto”.

          • Ling Noi

            I veri terroristi islamici sono alleati vostri e degli Usa, come al-Qaeda nello Yemen o l’Isis e altre sigle varie in Siria e i sauditi contro l’Iran. Difatti non vi hanno mai fatto un attentato contro.

          • Buba17

            questa fa ridere

          • Demy

            Puoi smentirla con documenti e/o fonti?

          • Ling Noi

            Io riporto fatti storici ampiamente documentati, se tu vuoi ridere, non è che cambia la realtà.

          • agosvac

            Che io sappia Hamas agisce in Palestina ed Hezbollah in Libano.

          • Buba17

            dovresti sapere anche che lanciano razzi e colpi di mortaio su israele.

          • Demy

            Voi bombardate un Paese Sovrano come la Siria.

          • agosvac

            Infatti quando Israele risponde distruggendo i luoghi da cui partono i razzi, non c’è niente da dire. Ma che c’entra la Siria???

          • Buba17

            in siria vengono colpiti i razzi diretti ad hezbollah.

      • Ubimauri

        Allora perche’non consegnano la dichiarazione di guerra all’ambasciatore siriano?

        • Buba17

          formalmente sono ancora in guerra non avendo stipulato mai un trattato di pace.

          • Demy

            Allora perchè non attaccate direttamente invece di volare sopra lo spazio aereo Libanese? Comunque, adesso ve ne stati bravi ed a cuccia.

          • Buba17

            si certo l’ f-35 messo a cuccia dagli s-300. sogna pure.

          • Demy

            L’uccello di metallo F35, per adesso, può bombardare le caverne in Afghanistan, poi si vedrà.

          • Alessandro Bianchi

            Ha detto bene, poi…non c’è stato ancora un confronto tra F-35 e il sistema difensivo russo. Altrettanto correttamente ha evidenziato di non sottovalutare il nemico, questo è successo ai paesi limitrofi e si son presi una mazzata incredibile da Israele.

          • Demy

            Vero che i paesi limitrofi si sono presi delle mazzate incredibili, ma non era solo israele, ci aggiunga anche il potenziale Usa. Le ricordo che non sempre israele ha vinto e, se ben ricordo, scappò con la coda fra le gambe dal Libano qualche anno fa, 2006/2008, segno che non sono invincibili. Possono moltiplicare i pani, i pesci, attraversare il mare a piedi nudi e, miracolo!! risorgere. Sono veramente fortunati questi eletti da se stessi, e sono anche generosi visto che curano i terroristi dell’Isis nei loro ospedali. Che poi curino anche bambini,…..è altra cosa. Saluti.

          • Ubimauri

            E allora la Siria ha tutto il diritto di tentare di riprendersi il Golan e di allerasi con chi le pare senza che i giudii si straccino le vesti.

          • Buba17

            sicuramente ne ha diritto. basta che poi dopo la batosta non ricominciano con la solita lagna del “torniamo ai confini pre-guerra”

          • Demy

            Siete sicuri di dare una nuova batosta alla Siria? Mai sottovalutare il nemico, sarebbe la vostra fine.

          • Demy

            Sarebbe bellissimo tornare ai confini pre-guerra, per l’esattezza, la IIGM.

          • Buba17

            eh gli piacerebbe agli arabi. misa fanno prima ad inventare la macchina del tempo.

          • Ubimauri

            Basta che poi dopo la vittoria non pretendano qualch’altro pezzo… In nome della sicurezza….

          • Buba17

            chi perde la guerra perde territori ma gli islamici ancora non l’ hanno capito

          • Demy

            Falso!! E’ dalla fine della IIGM che ciò è vietato dalle Leggi Internazionali del mondo civile, non quelle che si sono fatte gli “eletti” senza elezioni.

          • Buba17

            ti sbagli è vietato per chi attacca, cosi da scoraggiare gli attacchi. non per chi difende altrimenti tutti farebbero guerra non avendo niente da perdere.

          • Alessandro Bianchi

            Iniziamo col ridare il Kosovo, o è legittima la spartizione fai da te della Serbia. Il popolo eletto si ritiene tale per il loro Dio, infatti, come lei correttamente sa in Israele si vota.

          • Demy

            Non riconosco nessun popolo eletto perchè sono ANTI razzista e non accetterò mai che qualcuno si senta superiore. Poi, che si voti o meno non mi interessa.

          • Demy

            La questione del Kosono è stata un crimine ordito dagli usa e getta per creare basi nei balcani, e questa è storia vera, non fandonie da rabbino.

          • Ubimauri

            Chi perde una guerra, perde molto di piu’… Se fosse solo per i territori… Si perde la faccia, l’autodeterminazione e l’onore (vedi Italia, Giappone e Germania). Probabilmente e’per questo che oggi le guerre si fanno, ma nessuno le dichiara piu’. Han tutti paura di perderci la faccia. A cominciare dallo Zio Sammy che dopo lo smacco vietnamita probabilmente non dichiarera’ mai piu’niente in vita sua (…e dire che la guerra al Vietnam non fu mai dichiarata nemmeno quella…). Subito a ruota segue Sion, che nonostante i 5 mld di verdoni in aiuti militari a fondo perduto che ricieve ogni anno dal suo compare (mentre agli alleati NATO viene richiesto un aumento della spesa nonstante gia’ “ospitino”….), non riesce a dichiarare e vincere una guerra contro la Siria o l’Iran che , se non armati proprio soltanto di arco e frecce, poco ci manca. Mah…. Si vede che pensano di poterci perdere la faccia. Gli dice bene a Israele di non evere per vicini gente con gli occhi a mandorla, perche’ quelli ti suonano anche con gli archi e le frecce…

          • Buba17

            veramente israele di guerre ne ha vinte ben 3 e contro più di uno stato. chi ha attaccato senza dichiarazione sono stati gli arabi, armati molto bene dai russi. quelli con gli occhi a mandorla sarebbero dei buoni vicini di israele non essendo antisemiti come gli islamici.

          • Ubimauri

            Guardi che sono semiti anche gli arabi…..

          • Buba17

            la guerra non è un gioco a prescindere da chi la vince. magari per gli islamici lo è, considerato poi il valore che danno alla vita umana. essere semiti non c’ entra niente con la parola antisemitismo. la cina fa affari con l’ iran ma non è contro israele ed in casa gli islamici li tiene col pugno di ferro.

          • Ubimauri

            “la guerra non è un gioco a prescindere da chi la vince” Lo vada a dire ai neocon di Washington.
            “essere semiti non c’ entra niente con la parola antisemitismo” Questo e’ un paradosso.
            Se la Cina fa affari con l’ Iran e coopera con la Russia infischiandone delle sanzione che Washington vorrebbe imporre, oltre a varie altre cosette che danno tanti dispiaceri a allo Zio Sam, allora non e’ tanto amica neanche di Israele. Non fosse che per il fatto che la maggior parte dei neocon che circondano Trump ha il doppio passaporto….

          • Demy

            La Cina sta completando l’ampliamento del porto di Haifa, in israele.

          • Ubimauri

            E infatti gli USA hanno gia’ espresso il loro disappunto. Vedremo se la costruzione del porto verra’ completata.

          • Demy

            Emetteranno sanzioni anche allo stato ebraico? Adesso si chiama cosi, non piu’ stato di israele.

          • Ubimauri

            Non ce ne sara’ bisogno: sara’ sufficente il desiderio di non intaccare in alcun modo le relazioni bilaterali.

          • Demy

            Giusto ma,…….cosa ne penseranno, e/o come reagiranno gli altri attori nell’area, resteranno in paziente attesa di avere altri territori occupati per costruire le case ai nuovi ” coloni”? Leggasi insediamenti.

          • Buba17

            sono daccordo sui neocon ma vallo a dire a quelli di sinistra che adoravano obama ed il suo farlocco nobel. l’ antisemitismo non genera paradossi basta consultare un dizionario. gli affari spesso non coincidono con la politica, quella cambia in base a chi comanda.

          • Ubimauri

            Sbagliato: gli affari oggi piu’ che mai sono la politica.
            “l’ antisemitismo non genera paradossi “Cosa fa? Mi elogia l’antisemitismo? Forse ha ragione: un semita antisemita non e’ paradossale, ma certamente e’ masochista… Sarebbe come dire che noi italiani quando ci accapigliamo coi francesi o gli spagnoli siamo antilatini…
            E’piu probabile ritenere che, piu’ che antisemitismo, quello arabo sia una constatazione di fatto. Voglio dire: gli israeliani attuali hanno un aspetto e “un modo di fare” che ricorda davvero tanto gli europei. Immagino che per loro sia veramente difficile non pensare che Sion sia un avamposto coloniale piantato in medio oriente…E’dall’epoca della prima crociata che gli europei periodicamente decidono di andare a installare un presidio in Terra Santa…. Erano riusciti a buttar fuori inglesi e turchi ed ora si ritrovano Israele. Gli e’andata la mosca al naso.

          • Buba17

            antisemitismo significa odio verso gli ebrei, le popolazioni semitiche non c’ entrano niente. questo “paradosso” l’ hanno inventato le sinistre europee per dimostrare che gli islamici, essendo semiti, non possono essere antisemiti. sion un avamposto lo vede chi pensa che quella terra debba appartenere agli islamici per sempre, incuranti di guerre e risoluzioni onu. anche tu fai partire la “storia” dalle crociate, come mai? magari per non notare che gli islamici quella terra l’ hanno invasa e gli ebrei ci abitavano gia da migliaia di anni.

          • Ubimauri

            Allora perche’non dicono giudeofobia?
            Non e’colpa mia, ne’delle sinistre e neanche delle destre, se gli israeliani sembrano europei e gli arabi li vedono per quel che sembrano…. Non pensera’ mica che vedano in Netanjahu o in John Bolton un figlio di Abramo?
            Lei ha ragione: nulla appartiene a qualcuno per sempre. Specialmente se te ne sei andato da una decina di secoli, torni con un aspetto completamente diverso e la pretesa che i ciabattoni locali sloggino senza fiatare per far posto a te.

          • Buba17

            sul termine concordo, non ha senso. gli ebrei non hanno mai lasciato totalmente la palestina e comunque da quando per vivere in un posto si guarda al colore della pelle?? no perchè ce ne sarebbero di arabo-islamici da far tornare in arabia. gli ebrei hanno rivendicato una terra dove hanno sempre vissuto.

          • Ubimauri

            “No perche’ce ne sarebbero di arbo-islamici da far tornare in Arabia”
            Infatti. Quelli presenti in Europa dovrebbero essere rispediti ora,pero’, e non fra un millennio…. Altrimenti per allora li voglio vedere i canadesi gli australiani gli statunitensi e neozelandesi spiegare agli europei negroidi e maomettani che quella e’ la loro terra di origine :-DDD

          • Alessandro Bianchi

            A me risulta che la Siria ha perso la guerra con Israele. Israele riceve soldi dagli Usa, ma se i siriani sono poco o male armati si rivolgano a Putin.

          • Demy

            Già fatto, ed i risultati si vedono.

          • Ubimauri

            A me invece risulta che Siria e Israele sono ancora formalmente in guerra. Quindi formalmente quella guerra non l’ha ancora vinta nessuno. Sembra strano, ma si vede che non hanno fretta…
            Perche’ Putin dovrebbe armare la Siria?

          • Alessandro Bianchi

            Ancora meglio!! Non può chiedere nulla, visto che si combatte. A chi quindi dovrebbe richiederle? A questo punto non può chiederle ad Israele, ne all’ ONU, visto che si combatte.
            Se ci fosse un armistizio potrebbe formalmente chiedere qualcosa.

          • Demy

            Ci sono diverse risoluzioni ONU che condannano israele ad abbandonare le alture del Golan!! Se Le legga.

          • Demy

            Perchè, allo stato attuale, gli ebrei hanno mai dichiarato guerra all’Iran? Eppure bombardano ed uccidono in nome di una criminale azione preventiva. Questa è la loro infamia oltre che vergogna mai provata.

          • Ubimauri

            Israele non dichiarera’ mai guerra all’ Iran, perche’ il rischio e’ troppo alto. E’ per questo che fanno cosi’ tante pressioni su Washington: vorrebbero che fosse l’ America ad attaccare. Le azioni di “punzecchiamento” che portano avanti, sono funzionali a far salire la tensione.

          • Demy

            Esatto. Da qui il mio termine di infamia. Non hai il coraggio e ” spingi” altri a compiere il reato?

          • Ubimauri

            Questo e’ esattamente quello che hanno in mente, temo.

          • Demy

            Purtroppo è cosi, e nessuno potrà fermare la loro megalomania mista a potere assoluto. Almeno per adesso.

          • Buba17

            sono in questo stato dalle guerre del ’67 e ’73.

          • Ubimauri

            Appunto: che vi pongano rimedio.

          • Buba17

            dipende da loro

      • Ling Noi

        Per lo stesso principio, israele che è alleato dei terroristi islamici andrebbe cancellato.

      • agosvac

        Cos’è?, una barzelletta??? L’autodifesa la si fa quando ti attaccano a casa tua, non quando si va ad attaccare un altro Paese!!!

        • Buba17

          tecnicamente hai ragione…ma
          – da 70 anni la comunità internazionale finge di non vedere gli attacchi ad israele
          – israele combatte in forte inferiorità numerica
          da qui si capisce perchè cercano di evitare che stati dichiaratamente nemici ed organizzazioni terroristiche abbiano armi troppo sofisticate.

          • Demy

            cos’è, inizio del turno serale?

          • lollo lolli

            Credo che di sera la nostra cagnetta si dedichi ad altre attività, mezzo shekel per shtups.

          • Demy

            Voi avete le armi che vi regalano i contribuenti americani, solo 4900 mlrd$ annui giusto per iniziare.

          • Buba17

            si per difendersi dai vicini. che sfiga eh

          • Homo Sapiens

            Bastava non appropriarsi dalla loro terra.

          • Buba17

            la terra non era degli arabi e la partizione l’ ha fatta l’ onu. quindi quella è terra israeliana e bastava non attaccarli.

          • Demy

            Adesso elogiate l’Onu, ma quando vi intima di abbandonare il Golan non è credibile. Siete ridicoli oltre che pericolosi.

          • Buba17

            l’ onu parla di confini sicuri e difendibili e lasciare il golan ai siriani non lo è. ai siriani sarebbe bastato non attaccare ed il golan lo avrebbero ancora.

          • Demy

            Quando hanno attaccato i Siriani?

          • Buba17

            no ma se non raggiungi un accordo la situazione non cambia mai.

          • Alessandro Bianchi

            Scusate, ma chi ha perso la guerre!? Israele sarebbe il primo stato al mondo a vincere una guerra e restituire al perdente terra persa.

          • Demy

            Come le alture del Golan?

          • Alessandro Bianchi

            Ma chi ha perso la guerra!? Scusi, la Siria reclama terre che ha perso in una guerra in cui è stata sconfitta. Sarebbe come se Israele, perdendo la guerra. Cosa chiede, cosa reclama, cosa vuole!? Semplicemente deve accettare la realtà attuale.

          • Demy

            Vista la sua faziosità ( dal mio punto di vista) Le rispondo per l’ultima volta. Lei scrive:..Israele sarebbe il primo stato al mondo a vincere una guerra e restituire al perdente terra persa. Da qui la mia risposta, punto! La Siria, al momento, non ha chiesto nulla allo stato ebreo, ma ciò non toglie che, per Legge Internazionale, i territori occupati DEVONO essere riconsegnati, e questo a partire dalla fine della IIGM. Detto questo, visto che Lei e ebraicamente convinto di essere nel giusto, Le comunico che Lei farebbe bene a controllare chi era l’ufficiale del mossad, tale Ephraim Benjamin per rendersi conto che israele è collusa con il terrorismo in modo diretto, salvo che Lei non voglia smentire un sito AMERICAMO ( Veteranstoday /2017/08/27/mossad-officer-leading-isis-as-mosque-imam-arrested-in-libya) Poi, se non contento, faccia le Sue ricerche su :
            israeli nuclear security companies in usa
            israeli security companies in usa
            Troverà delle belle sorprese
            Tanto Le dovevo dire, m molto meno avrei voluto scrivere visto che Lei mi rinfacciava le mie ” sciocchezze”. Lei si tenga le Sue, io preferisco le mie personalissime certezze. Saluti

          • Alessandro Bianchi

            La LEGGE INTERNAZIONALE, credo che ammetta che uno stato aggredito possa difendersi e contrattaccare. Una cosa mi fa dubitare della capacità dei paesi limitrofi, 5-6 paesi sconfitti da un solo piccolo stato è sinonimo di aver sottovalutato l’ avversario, finché non accetteranno di essere stati umiliati e vinti, finché non accetteranno la presenza dello stato di Israele rimarranno così come ora. L’ unico stato saggio, l’ Egitto ora a buoni rapporti. Non si tratta di nakba, si tratta di qualcosa di più profondo….solo accettando di essere stati sconfitti la sindrome del vittimismo arabo cesserà. In latino si dice Vae Victis.

          • Demy

            Giusto per finire, definitivamente, ogni discussione con Lei, le cito quanto da Lei scritto: La LEGGE INTERNAZIONALE, credo che ammetta che uno stato aggredito possa difendersi e contrattaccare. ….
            La informo che, al momento, la Siria non ha attaccato lo stato ebraico ma, al contrario, è stata bombardata, crimine che ha causato anche vittime civili!! Vada a controllare gli aquiloni pericolosi, quelli che trasportano ordigni nucleari, bombe, materiale esplosivo……Non perda il suo tempo con questi sterili commenti, almeno con me. Salutissimi e chiuso!!

          • Alessandro Bianchi

            Ognuno di noi due mantiene le sue opinioni. Io accetto le sue ma non le condivido, lei accetta le mie ma non le condivide. È bello (non è ironia né sarcasmo) colloquiare con una persona come lei. Mi è capitato di rispondere e scrivere il mio punto di vista e mi son sentito come prima risposta insulti volgari a valanga. Buona giornata, Sig. Demy

          • Demy

            Mi dispiace che Lei abbia ricevuto degli insulti per aver espresso la sua opinione, ma questo non La offende, semmai qualifica gli altri. Cordialità dalla Federazione Russa. Saluti

          • Alessandro Bianchi

            Io per ora son ancora italiano, domani chissà..ahahah

          • Demy

            Anch’io sono italiano, anche se vivo nella Federazione Russa da anni. Saluti.

          • Emilia2

            Io ero abituata proprio a capire Israele, perche’ combatteva in inferiorita’ numerica, pero’ ora che di fatto favorisce i terroristi islamici non lo capisco piu’.

          • Buba17

            non favorisce i terroristi di isis ma bombarda le armi dei terroristi hezbollah. l’ isis attacca la siria, paese nemico di israele. per quale motivo israele dovrebbe difendere la siria??

          • Demy

            Falso anche di sabato? Li ha addestrati, armati e curati negli ospedali di telaviv. Dimentichi gli ufficiali catturati insieme ai terroristi in Iraq e Libia? Per quale motivo gli ebrei attaccano la Siria, ce lo vuoi spiegare o rientra negli attacchi preventivi di ebraica mentalità?

          • Emilia2

            Non pretendo certo che Israele difenda la Siria, pero’ potrebbe non ostacolare la lotta dell’esercito regolare siriano contro Isis e terroristi vari; cosi’, di fatto, favorisce l’Isis. Naturalmente buona parte della colpa di quanto ora succede in Medio Oriente e’ delle grandi Potenze, USA in primis. Gli Ebrei sono intelligenti, ma a volte in politica prendono delle grosse cantonate, a cominciare dalla rivolta antiromana del 70 d.C.

          • Buba17

            infatti israele non ostacola ne attacca le truppe siriane, si limita a colpire le armi iraniane destinate ad hezbollah. le quali poi verrebbero usate contro israele. è facile niente armi niente attacchi. riguardo la rivolta sono daccordo.

          • Demy

            Certo che ci vuole il coraggio di un troll senza pudore a scrivere :…infatti israele non ostacola ne attacca le truppe siriane, ….Quanti ne avete fatti fuori, incluse vittime civili? E’ questa la vostra azione preventiva? La “diplomazia” prevede la reciprocità, basta attendere giusto come recita il vostro testamento: occhio per occhio….

          • Buba17

            se israele avesse davvero combattuto contro i siriani l’ isis avrebbe vinto e da molto.

          • agosvac

            Se lei ne è convinto non vedo come possa obiettare!

      • Divoll79

        Non sapevamo che la Siria avesse attaccto Israele. Quando e’ successo esattamente?

        • Buba17

          nel ’48, ’67 e ’73. ed ora permette il passaggio di armi iraniane destinate ad hezbollah.

          • Demy

            Nessuna prova, solo falsità per creare caos nell’area. Di certo voi le consegnate con il corriere volante come ampiamente dimostrato e documentato.

      • Homo Sapiens

        Se io guidassi per centinaia di chilometri per venire a casa tua e spararti, il giudice la chiamerebbe autodifesa?

        • Buba17

          esempio sbagliato. le armi iraniane sono destinate al confine sud del libano. che vengano bombardate in siria cambia poco.

      • Zeneize

        Mamma cagna non ti ha spiegato che cosa significa “difesa”? Se vuoi te lo spiego io in maniera efficace, insieme con “punizione” LOL, basta che lasci l’indirizzo.

      • lollo lolli

        Se io ti prendo a calci tu ti raggomitoli: quella è difesa. Se invece mi spari alle spalle, come fa il prode tsahal, è una porcheria. Chiaro? Non era difficile, su.

        • Buba17

          se dopo innumerevoli minacce mi attacchi con un coltello, ed io ho una pistola, ti sparo prima di venire accoltellato.

          • lollo lolli

            Non puoi accoltellarmi prima ancora che io abbia almeno sguainato, mentre me ne vado libero per la mia strada. Secondo, non dovresti trovarti sulla mia terra.
            Tutto il resto sono solo balle.

  • giovanni

    Parlano di fake news, parlano di ingerenze russe durante le elezioni americane, Il paese che porta la democrazia bombardando Paesi e Stati sovrani, schierano F22 Raptor il giustiziere dei cieli, dimenticandosi di dire che è la copia di un aereo nazista naturalmente modernizzato ma la struttura è identica di un aereo vecchio di 80 anni. Alla faccia dell’innovazione tecnologica.

  • johnny rotten

    In realtà il fake-22 già vola nei cieli del medioriente, ma sta ben attento a farlo fuori dal raggio d’azione dei sistemi antimissile Russi in Syria, poi ogni qual volta un F-35 si alza in volo sui cieli della Syria il fake-22 precauzionalmente si allontana il più velocemente possibile.

  • agosvac

    Chiedo scusa, ma gli USA che motivo dovrebbero avere di attaccare la Siria visto che sostengono che sono lì per distruggere i terroristi islamici??? Va bene che lo faccia Israele perché sono malati di mente ma almeno “dicono” che non ce l’hanno con la Siria ma contro l’Iran. C’è un’altra cosa che non va: gli F22 raptor sono aerei da supremazia aerea non da attacchi al suolo e non sono poi tantissimi a disposizione delle Forze aeree americane. Perché rischiarli? Infine “chi vivrà, vedrà”, voglio dire se qualcuno non attacca i siti difesi da questo sistema non si saprà mai fino a quanto siano efficaci! Cominceranno gli USA, oppure i francesi o gli inglesi, o sarà mandato Israele a provarci??? Credo che gli USA siano più che prudenti nell’irritare la Federazione Russa, basterebbe un minimo errore per ritrovarsi con grossi, grossissimi problemi politici ed anche militari.

    • Alessandro Bianchi

      Ma gli Usa non attaccano la Syria, basta rifornire di materiale bellico Israele. Non credo che sia interesse russo entrare in conflitto con Israele, la Syria è sempre controllata da Putin.

      • Demy

        Egregio Alessandro Bianchi, lei scrive:…Ma gli Usa non attaccano la Syria,basta rifornire israele di materiale bellico…… Ora, a parte il fatto che gli usa hanno invaso la Siria tanto da costruirsi delle basi (con quale diritto?), per quanto riguarda israele non crede,lei, che circa 5 miliardi di $ annui a carico dei contribuenti Americani siano già abbastanza?

        • Alessandro Bianchi

          Chiedere è metà dell’avere. Domandare è lecito, rispondere è cortesia.

          • Divoll79

            E rispondere senza dire nulla e’ ipocrisia.

          • Alessandro Bianchi

            Assolutamente no!! Nessuno ti obbliga a rispondere né a tacere.

          • Divoll79

            Non ha capito: rispondere con delle parole che non significano nulla, che non rispondono a nulla, con frasi vuote (come fanno spesso i politici, per interdeci) e’ ipocrisia.

          • Alessandro Bianchi

            La politica è l’arte del non dire, ma far capire all’ interlocutore. C’è sempre ipocrisia, parole vuote. Ma è così

        • AlbertNola

          Egregio Dott. Demy, ama Israele come Lei stesso!

      • NSA

        io non credo che Israele conviene fare la guerra con Putin.
        1. perche Russia e pronta per Israele e anche USA
        2. Israele avrà contro non solo Iran,ma anche una superpotenza come e la Russia
        3. Israele potrebbe avere attacchi di Hezbolah e Hammas,che fino adesso li tenevano propio Russi indietro.Guarda Golan dove sono stazionati 400 soldati di polizia militare Russa
        4. e alla fine Netaniahu e sempre in vantaggio avere Putin con lui che contra di lui, per tante cose.

        • Alessandro Bianchi

          Ripeto, le super potenze non faranno guerra, Golan è Israele e la polizia russa NON può entrare (cmq i russi verrebbero avvertiti), Hamas è come la frutta marcia, cioè inutile e innocuo, reale problema Hezbollah e Iran. Ovvio che in caso di guerra Israele perderebbe il controllo per alcuni giorni delle zone limitrofe al confine libanese, è altrettanto ovvio che facendo ciò Hezbollah fornirebbe un assist perfetto per essere spazzato via, non a parole, ma reale. Puoi mettere le armi nei luoghi civili, (vicino agli ospedali, centri cittadini), ma non ci si può curare di questi dettagli. Sistema missilistico Iron Dome non è dentro le sinagoghe, in spiaggia o nelle piazze o negli edifici civili.

      • agosvac

        Non è infatti Putin che attacca Israele ma Israele che pungola Putin. Prima o poi potrebbe anche reagire direttamente. Si vedrà nel prossimo futuro se Israele continuerà con i suoi attacchi nelle vicinanze delle basi russe.

        • Alessandro Bianchi

          Non può reagire direttamente, Putin lo sa che scatenerebbe una guerra anche con gli Usa.
          Non è stupido. Le basi russe in Siria non so state colpite, idem l’ aereo. È stato il fuoco amico. Gli stessi russi lo hanno confermato. In Israele son già consapevoli che a breve ci sarà la guerra. Spero che anche i siriani siano consci della loro morte. Idem i libanesi. Moriranno molti civili israeliani, d’altronde Israele non tira volontariamente sulle città.

  • potier

    a parte che per contrastare gli S-300/400 sono molto più indicati gli F-35 …
    comunque gli F-22 sono in grado non solo di tenere testa ma anzi di superare nettamente i migliori aerei russi come gli Su-35 e così via … e comunque a questi S-300 ci penserà sicuramente qual’ora li ritenessero d’impiccio, la Heyl Ha Avir con i loro Adir …

    • Demy

      Niente paura, stia tranquillo. I sistemi Russi sono di cartone anche se, e questa è Storia, israele si oppose all’invio in Siria nel lontano 2013. Sono piu’ pericolosi gli aquiloni dei bambini Palestinesi,………..stia calmo e si rassereni.
      PS: F-22 + F-35 = SU-57

    • Zeneize

      Limitati a discutere di cibo per cagne, idiota.

  • Buba17

    povera bolla difensiva, come la vedo male….

    • Demy

      Per questo sbraitavate perchè la Federazione Russa non li consegnasse alla Siria già dal 2013? Voi, oltre ad Iron home avete anche la possibilità di resuscitare, attraversare il mare, moltiplicare pani e pesci e, se le cose peggiorano beh, c’è sempre l’arca di Noè dove rifugiarvi. Auguri.

      • Buba17

        gli auguri falli a quelli che pensano di essere al sicuro sotto gli s-300, tipo gli hezbollah.

        • Demy

          Siete voi che ne avete bisogno visto che siete alleati con i terroristi dell’Isis.

      • Alessandro Bianchi

        Aggiornati sulle religioni. Pane e pesci è nuovo Testamento, cioè cristianesimo. Gesù era figlio di ebrei. Hai ragione sull’ arca di Noè, l’ ebraismo non è un copia e incolla come l’ islam. Dopo questo excursus religioso sicuramente la presenza degli S-300 non era utile. Ma c’è sempre il lato positivo; i siriani ammazzano i loro alleati. Geni

        • Demy

          Intanto mi dia del Lei, se non per rispetto, almeno per mantenerne le distanze. L’ebraismo è la stessa cosa dell’islam ma con una “piccola” differenza: gli islamici sgozzano e fanno attentati, gli ebrei sono alleati dei terroristi e li curano nei loro ospedali.

          • Gianni Isola

            Solo gli islamisti radicalizzati dai Saud alleati dello stato sionista, , salafiti, wahabiti e califfari,” sgozzano e fanno attentati”. Non generalizziamo.

          • Demy

            Se rilegge quanto da me postato si renderà conto che la sua risposta non è appropriata. Non c’è scritto che gli ebrei sgozzano, ma che li curino nei loro ospedali dopo averli armati ed addestrati insieme ai loro “fratelli per la guerra” questo è assodato.

          • Gianni Isola

            Rileggo e rivedo scritto che “gli islamici sgozzano e fanno attentati”; una generalizzazione ingiusta e inaccettabile, così come non tutti gli ebrei sono alleati dei sauditi. Esistono ebrei antisionisti, religiosi e non, di tutto rispetto di cui si potrebbe stilare un lungo elenco. Non tutti gli ebrei sono sionisti e non tutti i sionisti sono ebrei. I peggiori, a mio parere, restano i secondi; quelli magari schermati da croci varie.

          • Alessandro Bianchi

            Scusi se le ho dato del tu, chiedo venia. Le donne, i bimbi che sono vicino al confine non son terroristi, dovrebbe saperlo pure lei. Anche i leader di Hamas si curano negli ospedali israeliani. Sotto falsi nomi. Si offende se le ho dato del lei con la l minuscola o vuole che utilizzi la l maiuscola. Per onor di cronaca al massimo sarà l’ islam ad essere come l’ ebraismo, visto che almeno più giovane di 600 anni. Hai ragione sullo sgozzamento, nell’ ebraismo non è praticata la conversione forzata, anzi!!! Per diventare ebreo deve conoscere le 613 mitzvot. Può scegliere perlomeno.

          • Demy

            Non ci penso affatto a scegliere fra i terroristi che sgozzano e quelli che li curano nei loro ospedali dopo averli istruiti, armati e finanziati. Buona giornata a Lei.

          • Alessandro Bianchi

            Non voglio replicare alle sue fandonie. I bambini che da oltre frontiera vengono trasportati e curati in Israele non sono istruiti ad uccidere. Nella degenza ospedaliera non è previsto corsie lavaggio di cervello, sale addestramento minori. Si informi, e non sia prevenuto a prescindere. La stimo perché la ritengo una persona colta ed istruita, così facendo scade solo nella faziosità estrema.

          • Demy

            Non replichi alle mie fandonie, cosi eviterò di leggere le sue. Saluti

        • Homo Sapiens

          Hanno lanciato i missili per difendersi daglia aerei israeliani.

        • Ling Noi

          Le religioni monoteiste sono metodi basati sulla superstizioni per prendere il potere, l’ebraismo è inoltre una religione di odio contro i non ebrei, non per niente l’epilettico ne ha copiato il peggio.

          • Alessandro Bianchi

            La tua intelligenza è fuori dal mio livello culturale. Un epilettico, quale io in realtà sono, non si dovrebbe abbassare a discutere con soggetti come te. È colpa mia, in realtà, se parlo con esseri come te.Non porto rancore con gente come te, la miglior arma è l’ indifferenza e relegarti bel tuo oblio culturale.

          • Ling Noi

            Fai il finto tonto? L’epilettico, “che parlava” con l’arcangelo Gabriele era mr. Mohamed. Poi capisco che difendere l’idifendibile, l’ebraismo e la sua occupazione sionista, bisogna sproloquiare, mentire, insultare, del resto: ” Il nome di Dio non è profanato quando si mente ai Cristiani.” Baba Kama, 113a, 113b.

  • Homo Sapiens

    La cautela di Putin sta diventando controproducente: dare poche batterie ai siriani invece di un reggimento, la versione meno moderna invece di quella piú moderna, non é un buon modo di aiutare i propri alleati.

    • Gianni Isola

      Purtroppo la cautela di Putin è la stessa che fu già dell’ex Unione Sovietica nei riguardi dei paesi arabi amici. Mentre gli usa, sostituendosi ai francesi nella protezione dello stato sionista, gli fornivano strumenti bellici fra i più avanzati per poter vincere, ogni possibile scontro locale, l’Unione Sovietica e poi Putin a rimorchio, non sono andati oltre a forniture di limitata difesa. Per l’Unione Sovietica ciò aveva un senso dal momento che, se gli arabi fossero stati messi in grado di sistemare una volta per sempre l’arroganza sionista, non avrebbero più avuto la necessità di rivolgersi da clienti all’Urss, già non molto conciliabile con la loro tradizione islamica e/o nazionalista. Del resto anche gli angloamericani si comportarono, e non è che hanno poi smesso, allo stesso modo, agitando lo spauracchio ieri sovietico, oggi più banalmente russo, al solo fine di mantenere non solo miltarmente occupata l’Europa sconfitta, in combutta in questo con i sovietici secondo le regole da loro stabilite a Jalta. Liberi tutti – Europa esclusa – finita la stabilità concordata 75 anni fa a Jalta, nuovi equilibri geopolitici stentano ancora a definirsi e, mentre gli statunitensi si sono ormai rivelati per quello che sono sempre stati, le mire geopolitiche della Russia putiniana rimangono per molti versi ancora un rebus.

      • Homo Sapiens

        Secondo me la Russia mira ad una sfera d’influenza regionale e ad essere il ponte tra Europa e Cina.

    • paolo045

      Putin ha mosso prima il pedone, e adesso il cavallo…

  • eusebio

    Fino ad adesso i russi hanno finto di credere che l’arcinemico di Putin Soros non fosse in combutta con Netanyahu, però gli ultimi avvenimenti che hanno mostrato come ad Israele non freghi niente della vita dei russi (e dei goym in generale) hanno inguaiato non poco Putin che era amichevole verso uno stato che non ha amici e adesso deve fare i conti con forze interne di destra, non propriamente antisemite, che negli ambienti militari non avrebbero problemi se necessario a bombardare le basi sioniste.
    Per quanto riguarda la lobby sionista americana potrà pure controllare vasti settori della burocrazia, ma se i cinesi come stanno facendo gradualmente per non rimetterci escono (assieme a Giappone e Taiwan) dal debito pubblico USA i 5 miliardi annui per lo stato sionista e i 700 per il costoso ed usuratissimo apparato militare americano faranno fatica a trovarli, specie in un’economia con squilibri fiscali colossali e che deve importare tutto.
    I super-ricchi non ebrei non vogliono pagare per Israele, e il resto della popolazione è già stato spremuto a dovere.
    E non sarà andando a mendicare contributi dalle decadenti economie europee dove le oligarchie hanno tagliato salari e investimenti facendo sparire la classe media oppure strizzando le petromonarchie in bancarotta che potranno fronteggiare la possente combinazione Cina-Russia-Iran,
    Forse sognavano regime change in Russia e Iran ma sono eventualità fuori portata.

  • Via Prenestina

    Ma che fanno? Fanno la “zona senza mosche” ora che arriva l’autunno? Mah, … valli a capire i bolscevichi …..

  • paolo045

    Consiglio Paolo Mauri di rettificare il titolo dell’articolo come segue:
    “contro gli f-22 Israeliani (e USA?) i russi schierano i missili S-300”.
    ‘Et voilà, ce fait’.
    Divertiamoci.