Siberia

Petrolio e gas. La ricchezza russa è nata nella Siberia dei gulag staliniani

Un punto cruciale sulla mappa russa è Kureika, dove lo Yenisei sfocia nell’Artico: un villaggio oggi quasi abbandonato, ma è dove la storia cominciò a prendere una brutta piega. Qui l’educazione siberiana d’un pericoloso delinquente comune e agitatore politico germoglia fino a diventare la visione criminale d’un dittatore. Nei suoi quattro anni d’esilio nell’isba di Kureika, spedito dalla polizia segreta dello zar, il giovane Stalin scopre come trasformare la prigionia in opportunità, il gulag in strumento di terrore politico e in volano strategico dell’Urss. Se oggi la Russia di Vladimir Putin rimane potenza mondiale è soprattutto grazie al serbatoio di ricchezze inizialmente sfruttate nel Grande Nord – con una quantità industriale di dissidenti schiavizzati – dal faraone dei Soviet, il quale, alla vigilia della Rivoluzione, aveva sperimentato in prima persona, la durezza della regione, l’inefficienza con cui l’amministrazione zarista la governava e le immense potenzialità economiche. Secondo il Financial Times l’Artico russo custodisce una cassaforte di petrolio e gas pari a 20 trilioni di dollari, in grado di garantire a Rosneft e Gazprom le uniche compagnie autorizzate – una produzione fino al 2050. Il 40% del Pil nazionale arriva dai pozzi oltre il circolo polare. La produzione complessiva russa nel 2016 è stata di 547,3 milioni di tonnellate di petrolio e di 555 miliardi di metri cubi di gas. 

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Il 27 aprile del 2017 il capo della Rosneft, Igor Sechin, attendeva a meno 18 il segnale dal Cremlino in video conferenza. «Trivella!», ha ordinato Putin. «Trivella!», ha ripetuto Sechin ai suoi ingegneri. E la trivella ha cominciato il suo viaggio di cinquemila metri sotto il ghiaccio. Tsentralno-Olginskaya-1 è la piattaforma più a Nord dell’Artico russo, più vicina al Polo Nord che a qualsiasi città continentale. Per costruirla, nel mare di Laptev, hanno trasportato materiale con i rompighiaccio nucleari per 3.600 chilometri. È dotata d’una tecnologia in grado di perforare la roccia sottomarina e di penetrare orizzontalmente per 15 chilometri fino a pescare anche l’ultima goccia dei circa 10 miliardi di tonnellate di petrolio stimate nell’area. Con le sanzioni dopo i fatti d’Ucraina e Crimea, Stati Uniti e Unione europea pensavano di colpire la Russia e Putin proprio nel serbatoio, nei progetti d’estrazione nell’Artico, togliendo capitali e tecnologia a Rosneft, Gazprom e Novotek, polmoni dell’economia post sovietica. Una batosta per tanti colossi occidentali. Sloggiata anche la Exxon Mobil dopo che aveva appena siglato al Cremlino un contratto da 300 miliardi di dollari con la Rosneft. La firma era quella del ceo Rex Tillerson, poi arruolato da Trump come Segretario di Stato. 

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Anziché strozzare gli oleodotti, le sanzioni hanno permesso alla Russia di fare passi da gigante nel settore, d’acquisire un’autarchia tecnologica in grado di generare profitti anche con il barile fermo a 50 dollari, cosa che ad esempio le compagnie americane non possono permettersi in Nord Dakota o in Alaska. «Siamo come una valanga», dice Sergey Vakulenko, a capo dell’unità strategia e innovazione di Gazprom al quartier generale di San Pietroburgo, dove si controllano in remoto 600 pozzi nel Paese: «Più spremiamo, più cresciamo. Tra il 2013 e il 2016 abbiamo estratto il doppio di tutti i paesi Opec messi insieme». Le tre maggiori regioni petrolifere artiche, Yamal-Nenets, Nenets e Repubblica di Komi, nel 2016 hanno pompato il 17 per cento in più rispetto all’anno precedente. Circa cento milioni di tonnellate di petrolio nazionale arrivano dalle piattaforme artiche onshore e offshore, queste ultime in aumento del 23 per cento nel 2017. Praticamente tutta la produzione di gas arriva dall’Artico, con una riserva di 43 trilioni di metri cubi e una potenzialità di 73 trilioni estraibili. L’85 per cento del gas russo è estratto nella penisola di Yamal, dove s’è costruito in quattro anni un porto da 29 miliardi di euro, dodici dei quali provenienti da Pechino: infatti l’obbiettivo è alimentare il Paese dove è maggiore la richiesta di gas naturale liquido. 

L’Arabia Saudita del Grande Nord è il Khanty-Mansiysk, regione subartica della Siberia occidentale, oltre gli Urali. Nel 2016 ha prodotto 240 milioni di tonnellate di petrolio, il 60 per cento del totale russo. Un territorio grande come la Francia, abitato da un milione e mezzo di persone, praticamente asfaltato da una coltre di bitume frutto di decenni di sfruttamento selvaggio. Nella repubblica di Komi, nel 1994, si sono spezzati cinquanta chilometri di oleodotto, 100mila tonnellate di petrolio sono finiti nella tundra e nei fiumi Kolva, Usa e Pechora. Il più grave incidente nella storia petrolifera mondiale. Ma poco è cambiato. «Le perdite sono quotidiane, non cresce più nulla, spuntano solo nuove raffinerie e nuove chiese», dice Petr Shelomovsky, uno dei pochi fotoreporter che ha potuto documentare l’apocalisse ambientale dell’Artico russo. 

A cent’anni dalla Rivoluzione è giusto ricordarne il risvolto artico. Metà del capitale del Secondo piano quinquennale di Stalin, 1932-1937, è investito nel Nord Est dell’Urss, così come i campi di lavoro vengono tutti concentrati nella Siberia settentrionale, e l’Artico sovietico passa da 656mila abitanti del 1926 ai quasi due milioni del 1935; nel solo Far East si passa in nove anni da 104mila a 200mila. «Nell’ossessione artica di Stalin e dell’Urss, c’è inoltre un elemento che non è strategico, ma strettamente leninista», dice l’esploratore russo Victor Boyarsky, grande amico di Putin: «E cioè il rapporto ideologico con la Natura. Superare gli ostacoli per lo sfruttamento economico e materiale le distanze, il freddo, il ghiaccio s’adatta alla narrazione rivoluzionaria della vittoria della scienza umana sul mondo naturale e sulle superstizioni. La Natura non esiste, esiste solo l’uomo sociale che la sfrutta per la prosperità collettiva». Il mito della frontiera come spinta propulsiva del comunismo scientifico. Basta poesie e romanzi sul vuoto immobile siberiano e le betulle, ora bisogna raccontare la prosaica vittoria del comunismo razionale sull’ambiente. Lo scrittore bolscevico Vladimir Zazubrin immagina la Siberia piegata dall’uomo nuovo: «Lascia che la bestia verde in Siberia sia vestita nel cemento armato delle città, nel cemento delle fabbriche chimiche, cinta dal ferro e da mille binari. Lascia che la taiga sia bruciata. L’autore de La Scheggia (pubblicato per la prima volta nel 1989) diventerà uno dei più potenti narratori del terrore rosso in Siberia, raccontato dalla parte dei carnefici. 

Il dogma materialista ha pianificato lo sfruttamento a scapito d’una apocalittica devastazione ambientale e d’un genocidio. Aleksandr Solzhenitsyn lo chiama «la madre dei gulag»: in 20 anni Stalin colonizza l’arcipelago Solovetsky sul Mar Bianco con 150mila prigionieri politici, di cui oltre cinquantamila non torneranno mai a casa. Poi arrivarono Belomorkanal, le miniere di nickel di Norilsk, quelle di carbone di Vorkuta e le più feroci, le miniere d’oro, platino e stagno di Kolyma, 80 gulag sparsi nella taiga, tomba per culachi, polacchi, ucraini, dissidenti, intellettuali. Nel conteggio delle vittime del comunismo la voce Kolyma contribuisce con un milione di morti tra il 1930 e 1950. «Ci sono cose che un uomo non dovrebbe mai vedere e sapere, e se le ha viste e conosciute meglio per lui morire», scrive Varlam Shalamov nei Racconti di Kolyma.

Marzio G. Mian

  • Carlo Corradi

    grande articolo. Complimenti

  • http://www.exeo.it Paolo Loro

    Il “comunismo razionale” è l’antitesi dell’umanesimo illuminista, è la negazione dogmatica della libertà individuale, nell’esaltazione fideistica della collettività in sé e per sé, come unica entità ontologica, fisica e metafisica, sul cui altare tutto – natura e singoli individui – è sacrificato. Individuo e natura hanno ragion d’essere nella unica misura in cui contribuiscono a rafforzare la comunità secondo gli schemi progettuali e previsionali prestabiliti dalla dirigenza. Laddove la natura e gli individui non siano funzionali a tali schemi, vengono spazzati via, indipendentemente dalle proporzioni del sacrificio: con freddo calcolo possono essere decise a tavolino devastazioni di enormi territori o fatti scomparire interi mari (Aral) o essere compiuti genocidi di milioni di persone (gulag, rivoluzione cinese).

    • Aleksandr Nevskij

      va anche detto che anche il capitalismo finanziario odierno non ha niente a che vedere con l’umanesimo illuminista, e le sue stragi (o genocidi come piace impropriamente chiamarle a Lei) e i suoi disastri ecologici sono ben più gravi di quelli del suddetto “comunismo razionale” e del “nazionalismo irrazionale” nazifascista. L’esaltazione fideistica dell’individuo in sé e per sé e il totale abbandono dell’immagine collettiva di società produce il denaro come unica entità ontologica, in nome del cui tutto è sacrificato e sacrificabile. Sinceramente non riesco proprio a vedere differenze sostanziali fra lo stalinismo, il nazismo e il capitalismo finanziario sotto questo punto di vista (sfruttamento intensivo della natura e delle persone) se non nelle finalità ultime. Nel capitalismo finanziario sono concentrate al massimo nell’aumento del patrimonio per la propria personale discendenza, al massimo uno o due Vacchi in più al mondo, mentre negli altri totalitarismi novecenteschi all’intera popolazione.

    • peodiguerra

      dopo questo esercizio linguistico vuoto e non produttivo,rimane la sostanza. in Russia non c’è comunismo e hanno ricchezze enormi. beati loro.

  • carlo

    la Russia e nella fattispecie la Siberia fu già a suo tempo sfruttata senza alcuno scrupolo fino a ridurre certi luoghi simili a putrescenti cloache invivibili per qualsiasi essere vivente come pure le popolazioni umane li residenti …

    si può leggere ancora oggi certi articoli di epoca sovietica in cui i paesi confinanti con l’URSS, come Finlandia, Svezia, e Norvegia, queste lamentavano il fatto che a causa di certi sistemi di correnti l’inquinamento causato da fonderie gigantesche come quelle degli Urali bruciassero letteralmente, causa piogge acide, le foreste dei paesi del nord Europa. (con il crollo dell’URSS questo inquinamento crollo drasticamente dal momento che le acciaierie fallirono e furono chiuse) …

    per non parlare dell’inquinamento ancora oggi giorno ancora purtroppo ben presente, data l’assenza di alcuna preoccupazione da parte delle autorità russe per le quali questo è ancora purtroppo un problema irrisolvibile attuale e ben noto.

    e il tutto è derivante dal continuo riversarsi di queste sostanze chimiche, residue dell’estrazione di idrocarburi poi riversate queste ultime nei fiumi nel mare e nel terreno per mezzo delle acque reflue.
    le quali rendono addirittura imbevibile l’acqua potabile per il consumo domestico e alle popolazioni di animali e umane dei luoghi interessati come anche in molte città … (ricordo di avere letto su un manuale di informazione turistica degli anni novanta di come sconsigliassero addirittura dal bere le acque dai rubinetti di Mosca ! )

    in Russia l’attenzione e la sensibilità per questo grave problema è quasi inesistente … dal momento che questa gente, nella fattispecie l’oligarchia al potere, la quale vive e si arricchisce di queste estrazioni, non pare essere minimamente interessata al problema ecologico e dell’inquinamento in generale …
    (per le oligarchie al potere sarebbe troppo costoso spendere cifre enormi per gli impianti di disinquinamento delle acque reflue) meglio riversare il tutto nell’ambiente …

    • Demy M

      Una bellissima analisi, ma il paese è diverso. Ti riferivi alla tua amata ucraina vero?

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

        … Il 23 maggio i russi che guardavano il telegiornale Vesti hanno saputo che gli ecologisti hanno trovato una discarica radioattiva a Kolomenskoye, a Mosca:«Una discarica di rifiuti radioattivi è stata scoperta da parte degli ambientalisti nella zona di Kolomenskoye – ha detto il giornalista – Il punto si trova letteralmente a soli 100 metri dal fiume Moskva … Greenreport – Discarica radioattiva nel centro di Mosca …

  • Pelzen

    Credo che non si salvi nessuno quando di fronte a tanta ricchezza ci si mettono le mani, dalla Cina agli Usa all’Africa lì dove esistono campi di sfruttamento petrolifero l’ambiente diventa un deserto assoluto.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      La Russia ha un’economia non competitiva a livello internazionale, per cui viene declassata anche dagli altri paesi ex comunisti dell’Est Europa SENZA i medesimi possedere le sue gigantesche risorse naturali … https://uploads.disquscdn.com/images/39e63a89b5014fb9ef6845369e998efdb9b10b8ebe266d0b7838f509e8d2f645.png

      • John

        E ALLORA?? La tua mancanza di dignita’, cultura, onesta’, intelligenza , tipica di chi e’ servo di un padrone di cui loda le gesta, ti spinge a diffamare una grande nazione, quella di un popolo sempre oppresso che si e’ sacrificato per liberarci del Nazismo.
        E’ colpa loro se sono Poveri?? se hanno un pil procapite basso ? che tu, capra infetta da un virus malevolo rinfacci ognio giorno.
        Schiumi di gioia quando puoi gettare fango sulla Russia, mentre sprofondi tu stessa nella stessa melma che da povera mentecatta produci.

        Non hai nessun diritto di insultare una nazione, un popolo, i suoi governanti.
        Anche se tu avessi le competenze per farlo, dovresti porre delle critiche, non degli insulti che screditano solo te. Le tue miniature, grafici, faziosi e incompleti posti con malevola insistenza sono residui di un URSS che non esiste piu’, per fortuna, ma che e’ stata sostituita dall’Imperialismo americano, a cui ti poni a pecora e proteggi da serva inetta.

        L’italia ha necessita’ di buoni rapporti con la Russia, e’ nostra convenienza.
        Tu sei contro il nostro paese..quanto ti togli dalla palle??

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          La resa dei russi è scarsa, io non posso farci nulla …

          • John

            La Grande Economista che definisce Scarsa la resa..!!
            Abbiamo un altra agenzia di Rating ..Anita& Muller..!!!
            Ma cosa cacchio capisci..ma chi sei??

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • IComment75

            Forse, in parole piu’ corrette, Anita intendeva la produttivita’ Russa.
            Non e’ un mistero che la produttività’ Russa sia bassa, per dare un idea, in USA la produttività oraria ha un valore di 63.3, la media in Europa (UE-19) e’ di 52.8, l’ Italia 48,la Germania 59.2, in Grecia e’ di 31.3, il dato Russo e’ di 23.8, dall’ altra parte dello spettro si ha il Lussemburgo con 81.8 (dato OECD).

          • Aleksandr Nevskij

            su tre indicatori di produttività su OECD vedo che la Russia è alla pari e sulla produzione industriale stacca sia l’UE che gli USA. Potresti fornire il collegamento alla pagina o almeno il nome esatto dell’indicatore? Vorrei leggermi la definizione per curiosità.

          • IComment75

            Se metto i links… non pubblica:

            Mi sa che non hai ben compreso i dati che hai osservato.

            Se hai guardato questo:

            Industrial production –OECD

            Avresti capito che la Russia con 120.7 vs gli USA 108.7, implicherebbe una maggiore produtivita’? Spero di no, perche’ quello non e’ cosa si sta dicendo.

            Se questi erano i dati che hai letto, questa e’ la crescita della produzione industriale per ogni paese facendo base 100 del 2010, essendo quella Russa bassa, e’ ovvio che l’aumento (aumentanto la produzione degli idrocarburi, che fanno parte del calcolo “industrial production”), il salto e’ maggiore, ma appunto centra poco con la produttivita’ indicata prima/.

            La produttività’ Russa e’ notoriamente, e come i dati dimostrano, fra le piu’ basse dei paesi industrializzati.

          • Aleksandr Nevskij

            beh, dunque mandami il nome esatto dell’indicatore o scrivi la definizione precisa perché sai, le condizioni del lavoro in Russia sono diverse da quelle europee e da quelle statunitensi.

          • IComment75

            L’ho fatto:

            Industrial production –OECD

            Level of GDP per capita and productivity –OECD

            Che le condizioni siano diverse, centra poco, sono diverse ovunque, il dato di quanto di procude per unita’ pero’ e’ uguale per tutti.

            Semplicemente la produttività’ Russa e’ molto bassa, anche per quello, la disoccupazione, anche in periodi di recessione, non aumenta drasticamente, per produrre lo stesso “volume” si necessita in ogni caso di più’ persone, questo fa si che il sistema sia inefficiente, e questo ha conseguenze.

            La bassa produttività Russa e’ anche una derivazione della malattia Olandese che il paese soffriva e continua a soffrire, nonostante gli annunci propagandistici, la Russia e’ “materie prime (principalmente idrocarburi)-dipendente”, e cosi lo sara’ ancora per molto tempo.

          • Aleksandr Nevskij

            non è che nell’indicatore “Level of GDP per capita and productivity” c’entra anche il PIL pro capite oltre ad altri parametri di produttività? C’entrano anche il numero di ore lavorate per ciascun lavoratore? No perché in Russia fra feste nazionali e ferie si fanno due mesi di vacanza l’anno, e se vivi in zone remote addirittura tre o quattro. La politica del lavoro tende in effetti a privilegiare l’occupazione facendo lavorare meno la gente, ma questo è dovuto al fatto che la Federazione Russa persegue l’obiettivo di un incremento demografico consistente. Insomma, ancora non mi hai convinto, dammi definizioni stringenti dell’indicatore che non lascino spazio a interpretazioni: la formula matematica sarebbe perfetta.

          • IComment75

            Quel dato misura la produttivita’ ORARIA, quindi al netto delle “vacanze”, ovvero quanto di produce in ora.
            In Russia si lavorano 1978 ore all’ anno, in USA 1790, in Italia 1725, in Svizzera 1590, in Germania 1371, in Grecia 2042 ecc ecc (sempre dati OECD).

            In Grecia si lavorano piu’ ore che in Russia ma hanno anche una produttività’ maggiore, non di molto.

            Ma gli altri paesi dell’ esempio, avendo una produttività’ molto maggiore, possono anche avere meno ore lavorative in un anno, che producono in ogni caso, per ora, di piu’.

            Non devo convincere ne a te ne a nessuno, riporto i dati, che sono calcolati nella stessa identica maniera per tutti i paesi, che la Russia abbia una produttività’ molto bassa non e’ una questione che sia opinabile, e’ un dato di fatto, che sia accettato o meno, e’ irrilevante, tale dato non altera il suo essere tale solo perche’ non garba.

            Il Governo Russo e’ perfettamente cosciente del problema:

            “..Russia’s Ministry of Economic Development is preparing a roadmap for increasing labour productivity, to be presented at the presidential council on priority projects on August 30 (2017), Vedomosti daily reported citing the document.

            Low labour productivity is an Achilles’ heel of the Russian economy. The Central Bank of Russia has also repeatedly warned that inflationary pressures are caused by the gap between wage and productivity dynamics. Low productivity growth spurs inflation when the economy does grow.

            According to one World Bank study Russia’s productivity is about a quarter of that in the US…”

          • Zeneize

            La tua matematica e logica sono al livello del tuo italiano.

          • IComment75

            Per quello lei e’ impossibilitato nel dare reali risposte che non siano tentativi di trollaggio, che lei crede sia pure una furbata?

            Grazie per l’ ennesima risata.

          • Zeneize

            Il rispetto va meritato: tu scrivi qualcosa di sensato ed educato e potrai avere risposte più articolate. Forse non te ne rendi conto, ma per il mio metro sei talmente scemo che meriti solo battutine, come metaforici lanci di noccioline a una scimmietta.

          • IComment75

            La cosa simpatica dei troll falliti come lei, e’ che lei inizia con posts di risposta ad hominem, credendosi furbo (e non essendolo), e poi pretenderebbe di girare la frittata con “educazione e contenuti”.. ?
            Ma lei crede davvero che i suoi interventi siano intelligenti?
            Su, torni a leggere topolino, ci sono sufficienti disegnini per aiutarla a capirci a qualcosa.

          • Zeneize

            Tu sei una povera cagna, assetata di umiliazioni. Su, dicci a chi appartengono la FED e la BCE, e sto ancora aspettando informazioni sul tuo titolo di studio.

          • IComment75

            oh poverino, si sente ferito nell’ orgoglio..

            vediamo, visto che fai finta di non leggere, credendo non si noti..:

            Mah sei per caso un bot che risponde in automatico senza leggere?

            B) t’impegni ad avviare una discussione seria dove la tua evidente ideologia malinformata la metti da parte.

            Non e’ complicato, se, pubblicamente, t’impegni e quindi si presume che tu abbia un minimo di decenza e quindi mantenere la parola presa, con piacere te lo spiego, oppure puoi continuare nel cerare di trollare credendoti furbo, ma solo dimostrando che sei un inetto e nient’altro, a te la scelta.

          • Zeneize

            Ho capito, FED e BCE appartengono alla stessa categoria del tuo titolo di studio. LOL abbaia cagnetta, abbaia…

          • IComment75

            Vediamo… se non erro, quarta o quinta volta.. ed ovviamente il cagasotto. continua a far finta di non leggere…:

            Mah sei per caso un bot che risponde in automatico senza leggere?

            B) t’impegni ad avviare una discussione seria dove la tua evidente ideologia malinformata la metti da parte.

            Non e’ complicato, se, pubblicamente, t’impegni e quindi si presume che tu abbia un minimo di decenza e quindi mantenere la parola presa, con piacere te lo spiego, oppure puoi continuare nel cerare di trollare credendoti furbo, ma solo dimostrando che sei un inetto e nient’altro, a te la scelta.

          • Zeneize

            Abbaia, abbaia, cagnetta… Ma non ti vergogni neanche un po’?

          • IComment75

            Settima volta.. senza palle:

            Mah sei per caso un bot che risponde in automatico senza leggere?

            B) t’impegni ad avviare una discussione seria dove la tua evidente ideologia malinformata la metti da parte.

            Non e’ complicato, se, pubblicamente, t’impegni e quindi si presume che tu abbia un minimo di decenza e quindi mantenere la parola presa, con piacere te lo spiego, oppure puoi continuare nel cerare di trollare credendoti furbo, ma solo dimostrando che sei un inetto e nient’altro, a te la scelta.

          • Zeneize

            Stai imparando l’Italiano sul grande fratello? Sei un americane vero?

          • IComment75

            Undicesima volta…. senza palle:

            Mah sei per caso un bot che risponde in automatico senza leggere?

            B) t’impegni ad avviare una discussione seria dove la tua evidente ideologia malinformata la metti da parte.
            Non e’ complicato, se, pubblicamente, t’impegni e quindi si presume che tu abbia un minimo di decenza e quindi mantenere la parola presa, con piacere te lo spiego, oppure puoi continuare nel cercare di trollare credendoti furbo, ma solo dimostrando che sei un inetto e nient’altro, a te la scelta.

          • Zeneize

            Uno dei tanti vizi della superficialità americana è quello di ridurre fenomeni complessi a un paio di numeri, per poi usarli come dati “scientifici” per manipolare le menti meno capaci. IComment ha una mente di capacità ridottissima, quindi…

          • Aleksandr Nevskij

            alla fine non mi disturba mai la matematica, perché in quanto logica la puoi sempre ricondurre alla realtà confutando le definizioni che non quadrano. Il problema sono quelli che sputano veleno sulla scia delle emozioni: come una certa signora Anita di nostra conoscenza, che magari ci legge pure in questo momento, vero?

          • Zeneize

            D’accordissimo, e qui c’è molto da confutare, proprio per la latitanza di matematica e condizioni al contorno.
            Questo è un trolletto abituale, tipo Anita Mueller ma meno fastidioso. Non sembra neanche di madrelingua, dà piuttosto l’impressione di copiare e incollare pezzi di frasi prese a casaccio da traduttori automatici.

          • Aleksandr Nevskij

            un coboldo dai, pochi punti ferita, fa colore, ci va bene

          • IComment75

            In sintesi, non avendo lei la piu’ minima possibilista’ di ribattere, in quanto non ha la piu’ pallida idea di cosa si sta dicendo, preferisce attuare inutili argomenti dell’ uomo di paglia e di attacchi ad hominem (gia’ immagino, divertito, la sua espressione di confusione e di totale vuoto perso sul cosa le abbiano appena scritto).. e si crede poi pure furbo?

            Grazie per l’ ennesima risata.

          • carlo

            i russi sono dei fannulloni … forse non è nemmeno colpa loro … dopo 70 anni comunismo in cui gli fu garantito il poco ma sicuro, permane ancora quella vecchia e mai scomparsa idea per cui lavorare non conviene …

          • Andrea Ripamonti

            Certo, forse perché i russi non la fanno sporca come la fanno gli americani e in generale come la fanno tutti gli occidentali, accecati dall’idea che il mondo occidentale è il mondo illuminato con il compito di portare la salvezza anche nelle altre regioni?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Ci vai tu a pascolare le pecore su un altopiano afghano per rifiutare il benessere garantito dagli Usa e dai loro alleati?

          • Aleksandr Nevskij

            lo vada a chiedere a quegli italiani che iniziano a lavorare nei campi coi caporali insieme agli africani quanto è bello il benessere garantito dagli USA e dai loro alleati, vedrà che badilata Le arriverà sul capo! Ahahah

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • Aleksandr Nevskij

            molta, specie quando ci si affida a fondazioni finanziate da altre fondazioni finanziate a loro volta da gruppi di estrazione minerarie. Chi sono queste persone? Prima di tutto sono pochissime e qui ci sono dati da tutto il mondo: da dove li prendono? Come li elaborano? Quali sono le definizioni e i parametri?

            Quello che so è che in Russia esistono solo contratti stabili, si ha diritto a ferie e malattia, e si va in pensione al massimo a 60 anni. Infine l’italia bianca nella mappa, con quello che succede nei campi al sud, ci conferma che questa statistica è solo propaganda da tanto al chilo.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            … solo propaganda …

          • Aleksandr Nevskij

            ma sì via, che è questa fondazione? Che sono queste statistiche? Prendo una mappa, coloro gli stati che mi stanno antipatici più scuri e m’invento il titolo della ricerca. L’Italia bianca in quella classifica non esiste.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Colore bianco nel grafico?

            … According to experts, the total number of individuals with HIV (including those who are undiagnosed) is estimated to be between 1.2-1.4 million. 1% of the Russian population could therefore have HIV. According to the UN, Russia has one of the fastest growing HIV/AIDS epidemics in the world. Approximately 95,000 Russians were diagnosed with HIV in 2015, and approximately 75,000 in the first nine months of 2016. Stigma surrounding the disease, and government indifference have contributed to the crisis. As of 2016 the HIV/AIDS epidemic, despite successes with intravenous drug users, was posed to move into the general population of sexually active young people …

            Fonte: Wikipedia – HIV/AIDS in Russia

          • Aleksandr Nevskij

            anche per quanto riguarda l’HIV l’Italia non scherza, se perfino la sifilide sta tornando di moda immagino il resto! L’Italia bianca che non convince è quella dello schiavismo, che come tutti sappiamo è diffusissimo e non solo fra i migranti ma fra gli stessi italiani.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Perché non metti i dati che riguardano l’Italia?

        • colzani

          caro John, gli stessi oligarchi che guidano la russia odierna e che massacrarono 60 milioni di cristiani appartengono alla congrega dei mueller. provengono dalla stessa parrocchia. sono la peggior specie di scarti del genere umano in divisa nazista.

      • Aleksandr Nevskij

        ahi ahi ahi signora Anita, è ricascata ancora sul PIL pro capite… sto cercando una clinica per disintossicare gli aspiranti economisti dal flagello del PIL pro capite, Le farò sapere

  • Aleksandr Nevskij

    che gli USA siano ormai una supernova che sta per brillare lo si nota anche dalle cifre. Tutte le ricchezze minerarie russe del nord produrranno, udite udite, un solo bilancio annuale statunitense! C’è qualcosa che evidentemente non va. Nel frattempo la FED continua a stampare moneta per alimentare una spirale autodistruttiva che da Bush senior in poi è esponenziale.

    https://uploads.disquscdn.com/images/16568fdf2de2f3b70e9cf8c716dd9d8602336aae66328347f976cb1ccab91e3a.png

    • Lucio

      e c’è ancora da aggiungere il debito delle amministrazioni locali.

      • Aleksandr Nevskij

        però va detto che il PIL statunitense è il più grande al mondo… vero signora Anita? Ci illumini

        • Lucio

          Non invocare la follia, per favore.

          Vero, è la più grande economia mondiale ed in maniera evidente ma il rapporto debito/pil non si discosta molto da quello italiano. E la cosa, su tali dimensioni, è realmente preoccupante.

          • Aleksandr Nevskij

            dici che ho aperto il vaso di Pandora? E’ quello che succederà entro poco, quando la Cina prenderà il sopravvento e le riserve di dollari mondiali crolleranno.

          • IComment75

            Saprebbe indicare questo “entro poco”, visto che le riserve della Cina SONO in Dollari e lo Yuan E’ “pegged” ad un paniere dove il $ e’ la principale voce, e contrariamente a queste”ipotesi” , ripetute da anni, la quota in Dollari delle riserve Cinesi (e Russe) e’ invariata?

          • Aleksandr Nevskij

            a stare larghi penso entro il 2030, ma forse anche prima. Uno degli effetti delle sanzioni alla Russia in effetti è stato l’avvio di scambi in yuan e rubli per gli idrocarburi alla Cina, ben poca cosa s’intende, ma adesso anche tutti i porti cinesi e russi non usano più il dollaro e pare che il passaggio a nord non sia così onirica come possibilità. Vuoi vedere poi che la nuova via della seta che collegherà Pechino a Berlino non produrrà conseguenze simili, magari con l’Euro? Poi questi acquisti di enormi quantità d’oro delle banche centrali russa e cinese. Non credo che il petroldollaro non finirà presto, ma sono sicuro che quando succederà, finirà nel giro di poche ore.

          • IComment75

            Entro il 2030 non sara’ accaduto nulla.. prenda ad esempio Sarkis Tsaturyan, del network Russo “Realist”, che parla di 15-20 anni… ed e’ alquanto ottimista sulle tempistiche… 20 anni e’ il minimo-minimo, ed appunto ipotizzando uno scenario ceteris paribus, ovvero estremamente improbabile.

            L’interscambio Cina-Russia, 100 mld di $ (in controvalore) annuali, forex 5100 mld di $ al giorno (aprox 85% vede il Dollaro nelle transazioni).

            Nel futuro prevedibile, vedremo nell’ area d’influenza dell’ Euro , l’ Euro essere la prima valuta, e poi il Dollaro, in Asia, lo Yuan e poi il Dollaro, ovvero il Dollaro rimmarra’ “primo fra pari” a livello globale.

            Asquisti d’oro? Le riserve auree Cinesi sono cresciute meno che quelle in Dollari, rappresentano una % molto molto bassa delle riserve, lo Yuan e’ legato al Dollaro.

            Per quanti acquisti d’oro abbia fatto la Russia, essa detiene oro per 74 mld di $,
            cosa mai dovrebbe fare? Ha meno riserve auree dell’ Italia.
            Dop oi fatti di Crimea, dal 2015 la Russia credendo che avrebbe fatto chissa’ che danno, inizio’ a disfarsi dei Bond USA, passando dai 100 mld a poco piu’ di 60 detenuti.
            Resosi conto che le loro azioni avevano l’effetto di un moscerino contro il parabrezza di una auto, hanno fatto velocemente marcia indietro, al Sett 2017 (ultimi dati disponibili) ne hanno 103.9 mld.

            Il “petrodollaro” era un fattore che avea un senso quando l’asset sottostante da solo rappresentava l’ 11% dei flussi finanziari mondiali, oggi con lo 0.07% no.

            Non a caso, nonostante la Cina commercializzi petrolio in yuan dal 2012, la Russia in Euro da anni,l’ Iran in Euro dal 2007 ecc ecc.. effetti sul ruolo del Dollaro ? Nulli, non percepiti.

            Anzi, dal 2009 il Dollaro e’ passato dal 32% al 40% attuale come valuta di pagamento negli interscambi.

          • Zeneize

            Balle, ma tante. Cercati un lavoro.

          • Aleksandr Nevskij

            in effetti è spiazzante leggere le analisi sulle riviste di economia e su quelle di geopolitica per poi trovare qualcuno che confuta tutto. Che confuta delle fonti che per certo non sono avverse agli USA peraltro.

          • IComment75

            Sarei curioso di leggere questi fantomatici articoli che “cozzano” con i numeri… Perche’ non e’ cosa opinabile quanto oro sia detenuto dalla Russia e quanti Bonds, non e’ opinabile la composizione delle riserve Cinesi ecc ecc.. quelli sono “freddi” numeri e su quelli tocca ragionare, non partendo da cosa piacerebbe fosse e poi andando a ritroso, non funziona cosi un ragionamento legato alla realta’.

          • Zeneize

            Insegnaci tu cos’è la realtà. Qualche statistica senza fonti sui campioni? Risultati di calcoli senza descrizione delle variabili? Una serie di numeri scritti da gente che non conosci?
            A te basta vedere un paio di numeri e ti viene tutto duro, pensi “adesso gli faccio vedere io, gli faccio”; altri hanno, per dirla gentilmente, un po’ più di spirito critico.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • IComment75

            Ahhh ed ecco quello che si crede furbo che mette in atto l’ ennesima fallacia logica (sa cosa ti ho appena detto…? dubito).. ovvero un inutile attacco alla fonte…. dato che rispondere sui dati le risulta impossibile, sia per evidente mancanza di nozioni, sia per evidente mancanza di mezzi per poterlo fare.

            I dati citati sono il semplice riassunto, sono pero’ possibili da consultare le metodologie, cosi come le istituzioni che li pubblicano.

            Ad esempio, sul sito della Banca Centrale Russa, puo’ trovare il dato aggiornato sia mensilmente che settimanalmente, delle riserve del paese, e della loro composizione, dove appunto troverà l’ ultimo dato disponibile, ovvero sui 74 mld di $ in controvalore in oro detenuto.

            Se lei non ha idea di cosa si sta dicendo, se non ha idea di come trovare i dati, beh queste sono limitazioni sue e delle sue limitate nozioni e/o capacita’, non e’ certo colpa mia se lei e’ in tale situazione, non l’ho di certo forzata io all’ ignoranza.

          • Zeneize

            Sul sito della rcb ci sono dei dati, e allora? Che c’è di strano? Perché devi ricamarci sopra, invece di andare a pulire il cesso? Speri di impressionarci? Davvero sei così cretino? Oltrettutto fatico molto a capire il tuo pessimo Italiano.

          • IComment75

            Risposta come d’ aspettative… una risposta con contenuto nullo, vista l’ovvia mancanza di nozioni e capacita’, era appunto d’aspettarsi l’ennesima, ed inutile, fallacia logica dell’ attacco ad hominem.

            La cosa simpatica, e che continua a farmi ridere, e’ che lei si crede pure furbo.

          • Zeneize

            Sei più fallito o falletto? O entrambi? Mah.

          • IComment75

            Ha per caso provato a fare una battuta? Vuole riprovarci? Forse le conviene.

          • Aleksandr Nevskij

            la realtà è che viviamo in una enorme bolla finanziaria in cui il denaro è solo un freddo numero senza alcun controvalore reale. L’unico valore è la fiducia, e gli USA mi sembrano perdere pezzi ultimamente.

          • IComment75

            Che non ci sia controvalore reale, e’ una interpretazione inesatta del sistema valutario.
            In un sistema “oro” ( o argento o quello che voglia), la valuta e’ legata ad un singolo (o ad un paniere di assets), questo ha aspetti positivi e negativi, in un mondo dove girano ogni giorni 5100 mld di $, semplicemente e’ inefficente ed inadatto.
            Il sistema attuale si basa si sulla fiducia, ma la fiducia non si basa sul nulla, si basa sul fatto che la Wal Mart fatturera’ quasi mezzo trilione di dollari in un anno, che la Apple faccia profitti , che il signor Smith lavori e paghi le sue bollette ecc ecc… ovvero si basa sull’ attivita’ economica di un intero sistema, e quindi degli assets sia tangibili che intangibili che tale asset crea.

          • Zeneize

            Erm… No. Magari l’emissione di valuta si basasse sulla fiducia, ma invece si basa sulle proiezioni di crescita o sulle speranze, o semplicemente sull’avidità dei privati che controllano la valuta. Di questi privati tu sei un servo sciocco, più o meno consapevole. A volte penso che non sia consapevole, quindi non colpevole, ma devi comunque aprire gli occhi, per il bene di tutti.

          • IComment75

            ehmm no… mi spiace non funziona cosi… tralasciando la parte incorretta ” …dei privati che controllano la valuta..” sei uno di quelli che credono che le banche centrali siano private? Simpatico.
            insomma, non perde mai occasione per dimostrare che non ha la piu’ minima idea di come funziona il mondo che la circonda.. pero’, poche idee e molto confuse.

          • Zeneize

            Vuoi spiegarci tu a chi appartiene la FED? E la BCE? Facci ridere ancora, pagliaccio.

          • IComment75

            Potrei perdere tempo e farti da turo, ma due cose mi fermano dal farlo, la prima sei zuccone, non ci arriveresti, e la seconda sei ideologicamente impossibilitato dall ‘accettare che non sai un cacchio al riguardo.
            Quindi hai due scelte:

            A) t ‘informi da solo (la vedo dura, non sapresti neanche da dove iniziare)
            B) t’impegni ad avviare una discussione seria dove la tua evidente ideologia malinformata la metti da parte.

            Quale delle due?

          • Zeneize

            Lo sapevo, non lo sai. Fai collezione di figuracce eh?

          • Zeneize

            Perché scrivi così tanto? A me bastano poche battute per metterti a posto.

          • IComment75

            Dici? Strano, ad ora al massimo mi hai fatto ridere dimostrando la tua pochezza ed inettidutine.
            Hai seri problemi in relazione all’ effetto Dunning-Kruger (sai cos’e’? Dubito).

          • Zeneize

            Già hai conigliato col tuo titolo di studio, ora conigli con FED e BCE. Peccato, continui a fare figure da idiota. A me dispiace perché sei tanto simpatico.

          • IComment75

            Vediamo, nuovamente… il furbissimo crede che il far finta di non leggere gli serva a qualcosa…:

            Mah sei per caso un bot che risponde in automatico senza leggere?

            B) t’impegni ad avviare una discussione seria dove la tua evidente ideologia malinformata la metti da parte.

            Non e’ complicato, se, pubblicamente, t’impegni e quindi si presume che tu abbia un minimo di decenza e quindi mantenere la parola presa, con piacere te lo spiego, oppure puoi continuare nel cerare di trollare credendoti furbo, ma solo dimostrando che sei un inetto e nient’altro, a te la scelta.

          • Zeneize

            Bark, bark, continua a scantonare, cagnetta.

          • IComment75

            ohh poverino… ti mancano le palle per accettare pubblicamente… ?

            Chissa’ come mai… me lo aspettavo… in Sicilia ti definirebbero uno “quaquaraqua’ “.

            Mah sei per caso un bot che risponde in automatico senza leggere?

            B) t’impegni ad avviare una discussione seria dove la tua evidente ideologia malinformata la metti da parte.

            Non e’ complicato, se, pubblicamente, t’impegni e quindi si presume che tu abbia un minimo di decenza e quindi mantenere la parola presa, con piacere te lo spiego, oppure puoi continuare nel cerare di trollare credendoti furbo, ma solo dimostrando che sei un inetto e nient’altro, a te la scelta.

          • Zeneize

            Bau, bau, università della strada…

          • IComment75

            Decima volta…. senza palle:

            Mah sei per caso un bot che risponde in automatico senza leggere?

            B) t’impegni ad avviare una discussione seria dove la tua evidente ideologia malinformata la metti da parte.
            Non e’ complicato, se, pubblicamente, t’impegni e quindi si presume che tu abbia un minimo di decenza e quindi mantenere la parola presa, con piacere te lo spiego, oppure puoi continuare nel cerare di trollare credendoti furbo, ma solo dimostrando che sei un inetto e nient’altro, a te la scelta.

          • IComment75

            Mah sei per caso un bot che risponde in automatico senza leggere?

            B) t’impegni ad avviare una discussione seria dove la tua evidente ideologia malinformata la metti da parte.

            Non e’ complicato, se, pubblicamente, t’impegni e quindi si presume che tu abbia un minimo di decenza e quindi mantenere la parola presa, con piacere te lo spiego, oppure puoi continuare nel cerare di trollare credendoti furbo, ma solo dimostrando che sei un inetto e nient’altro, a te la scelta.

          • Aleksandr Nevskij

            i russi non hanno venduto i titoli di stato USA per provocargli un danno ma per avere maggior liquidità nel periodo di massima tensione sui mercati, per sostenere il rublo, e così infatti è stato. Riguardo al resto dei suoi dati ritengo che il dollaro, nonostante sia attualmente la valuta di riferimento per le riserve monetarie mondiali, possa collassare in fretta se la fiducia dovesse scendere oltre un certo limite. Dalla frenesia con la quale gli USA stanno tentando di accaparrarsi il mercato degli idrocarburi europeo tendo a pensare che tale limite non sia così remoto.

          • IComment75

            Veramente quelle erano le dichiarazioni dei politici Russi, in risposta alle sanzioni.
            Nonostante gli annunci “Putiniani” e le intenzioni, nei FATTI, ovvero quelli che contano, sia Russia che Cina poi alla fine, i bonds li sommano, come mai?
            Quale frenesia?
            Gli USA vendono contratti spot, ovvero gas o petrolio esportato puo’ andare dove meglio sia prezzato.

            Il “famoso” calo di fiducia esiste solo nel mondo “alternativo”, non a caso:

            “Anzi, dal 2009 il Dollaro e’ passato dal 32% al 40% attuale come valuta di pagamento negli interscambi.”

            Ovvero l ‘esatto contrario.

          • carlo

            infatti i russi hanno stipulato un paio di anni fa un contratto capestro con la Cina … venderanno gas ai cinesi poco più del prezzo di costo … pensa che bell’affare …

          • IComment75

            Si infatti, fu annunciato come il contratto del secolo (per i Cinesi) parlando di cifre lorde.. nei fatti per la Russia e’ un dare gas in cambio della copertura dei costi.

          • carlo

            non si sono accorti i russi ma in realtà lo hanno capito benissimo, che d’ora in avanti cinesi li terranno ben saldamente per le palle … oltre che non averci guadagnato come speravano …
            infatti sempre i cinesi continueranno ad acquistare la maggior parte del gas dal Turkmenistan come già facevano prima … ma in realtà politicamente i cinesi trarranno un grande vantaggio da quell’accordo … anche perché se non ho capito male glielo pagheranno in Yuan …

          • Aleksandr Nevskij

            veramente l’hanno venduto piuttosto bene, ben oltre il picco negativo del periodo in cui il gas da scisto ammazzava il mercato

          • carlo

            a beh … se lei pensa che perderci di brutto 50 miliardi di $ in un colpo solo sia un ottimo affare … per me va bene così … ma a casa mia non è proprio un buon affare comunque … poi essere pagati in yuan … vuol dire che compreranno più paccottiglia cinese … ma sa … le Mercedes e nemmeno le Ford le compri con lo yuan …

          • alberto

            Egregio Carlo,
            perderci 50 milirdi ?
            dove? Perche’?
            Mi sembra che lei sia un po’ sprovveduto relativamente ai cambi delle valute.
            Mai stato in Cina? Lei crede che le Mercedes, Rolls,Maserati, Ferrari etc che vede girare per Shanghai, Beijing etc non siano comperate in Yuan?
            Stesso dicasi per le stesse automobili che vede a Mosca e altre citta’ russe?
            Io, le mie auto le ho pagate in Rubli
            Rubli, Yuan ed altre valute si possono convertire in dollari e/o euro; non ne e’ a conoscenza?
            Saluti
            PS
            relativamente al suo altro commento riguardante il gas che la Cina acquista dal Turkmenistan; ne acquista circa 40 miliardi/mc /anno Dalla Russia saranno circa 38
            Voi (europei) avete una santa paura per questo tant’e’ che quando e’ stato siglato l’accordo con la Cina, il presidente della commissione Ue, Jose Manuel Barroso, scrisse al presidente russo, Vladimir Putin, per assicurarsi che Mosca avrebbe garantito la continuità dei flussi di gas all’Europa via Ucraina. È «imperativo» scrive Barroso in una lettera a Putin che i negoziati continuino e che «nel frattempo i flussi di gas non siano interrotti».
            Paura,paura,paura…:D

          • carlo

            infatti lei mi ha preceduto … stavo giusto cercando il tizio con cui ho aperto la discussione soltanto per rettificare quanto ho erroneamente trascritto malamente dettato dalla fretta … cosa vuole a volte sbaglio anch’io … infatti non trattarsi di dollari la differenza tra quello che perderà la Russia con questo “affare” evidentemente solo un affare che va bene per la propaganda di Putin a quanto se ne sa … infatti: venderanno il gas più o meno quanto la Cina lo sta acquistando dal Turkestan, il quale gas dovrebbe essere come prezzo parecchio più basso di quanto non glielo stiamo comprando attualmente noi europei … ossia si parla di 350 $ per mille metri cubi … ora non so in questo momento esattamente quanto Putin lo stia vendendo a noi … (mi pare 450 $ per mm cubi …) ma non ci giurerei … devo informarmi a tal proposito …
            per ma appena trovo un po di tempo e lo andrò a cercare … e sicuramente come già avevo letto in passato dovrebbe essere parecchio più alto il prezzo in questione avvalorando già quello di cui si diceva a proposito del fatto di come questo “affare” … non sia proprio uno dei migliori contratti per
            la Russia … il che fa pensare e pare proprio fatto apposta questo affrettato contratto del secolo !? per riparare alla crisi in cui sempre il signor Putin ha infilato il suo paese da qualche anno …

            PS: una cosa è comunque sicura … i signori russi con questo contratto si metteranno ancora di più nelle mani non disinteressate dei cinesi … i quali oltretutto hanno già come in passato prestato fior di decine di miliardi di $ alla Russia riguardo investimenti sempre nel campo degli idrocarburi … comunque al di la di tutto questo non c’è che dire … la loro politica i cinesi se la sanno molto ben giocare sia nel campo russo come abbiamo visto, piuttosto che in quello americano per non parlare in altri teatri a livello globale … un giorno si compreranno la Siberia con tutti i loro abitanti tutti allora ormai cinesi visto il saldo negativo delle nascite russe nella regione e viceversa il saldo attivo dell’immigrazione dalla Cina … auguri …

          • alberto

            Egregio Carlo, per quello che conosco, il prezzo del gas russo all’Europa (diverso pero’ dipendentemente dal Paese) e’ di circa 190 $/1000mc
            Auguri per un inverno …caldo e soleggiato :D:D
            Saluti

          • carlo

            190 $ !? mica tanto … tre giorni fa la media del listino prezzi Gazprom dal 2010 al 2014 andava venduto dai 260 $ della Germania ai 360 $ della Slovacchia per ogni milione di metri cubi …
            la Germania lo pagava intorno ai 260 $ mentre l’Italia intorno ai 331 $ …
            stiamo tranquilli … se i signori russi vogliono continuare a mangiare … devono per forza vendere il gas … e se non a noi a chi !? all’Africa !?

          • alberto

            Egregio Carlo, oserei parafrasare la sua domanda/affermazione:
            “stiamo tranquilli … se i signori europei vogliono continuare a mangiare …, riscaldarsi, far funzionare i loro stabilimenti… devono per forza comperare il gas russo … e se non da noi da chi !? dall’america che gli ‘passa’ quello preso in Russia facendolo pagare di piu’ (come e’ gia’ successo) !?”

          • alberto

            Perbacco egregio Carlo, lei sembra un vero ‘opinion leader’ per tutta l’Europa ed in particolare per quei furbi dei polacchi:
            “Polish Foreign Minister Vitold Vashchikovsky on the air of “Polish Radio” urged the EU countries to abandon the supply of natural gas from Russia.”
            Giusto per spendere di piu’ e rischiare di rimanere senza :D:D:D
            saluti

          • carlo

            la questione non è se pagare di più o di meno … è semplicemente il fatto che se è opportuno che un paese fornitore, la Russia, usi il gas per ricattare paesi come ad esempio la Polonia che lei cita e i paesi Baltici per raggiungere degli scopi del tutto politici ed egemonici … e questo per paesi come la Polonia non è accettabile, il che gli fa appunto dire che:
            “urged abandon the supply gas from Russia” … infatti non è diventato Mister Schroder direttore di Rosneft ? e poi si dice dei tedeschi … il che conferma che sono sempre meglio gli Americani … a parte l’anomalo Trump con i suoi interessi i Russia …

          • carlo

            paura ? giusto … paura la parola giusta … il sottoscritto che è un signor
            nessuno … ha sempre sostenuto che affidarsi per la questione energetica soltanto a quel gaglioffo di un Putin equivale a darsi la zappa sui piedi … ma vallo un po a far capire ai signorotti dell’Europa disunita …
            e alla signora Merkell in primo luogo …

          • carlo

            si come no … a Mosca le ha sicuramente pagate in rubli, ma il concessionario le ha pagate in dollari sonanti o in alternativa se sono europee in Euro … egregio … non facciamo gli spiritosi grazie …
            specialmente da tre o quattro anni a questa parte specialmente dopo la svalutazione Dollaro/Euro /Rublo …

          • alberto

            Suvvia egregio Carlo,
            a Mosca le ha sicuramente pagate in rubli, ma il concessionario le ha pagate in dollari
            Anche il concessionario italiano di auto americane,giapponesi,koreane etc ha pagato in dollari; in banca si e’ fatto cambiare gli euro in dollari ed ha pagato le fatture.
            Il discorso e’ per farle capire che se io ho 100milioni di rubli, li cambio ed ho 1,430 milioni di euro. Non ho carta straccia come vorrebbe sostenere lei
            Saluti
            (buon fine settimana)

          • carlo

            non ci piove … in ogni caso all’estero sempre in dollari devi pagare, ora magari anche in Euro … dal momento che su certi affari e prodotti sul piano internazionale non gli idrocarburi, li possono pagare in Euro,
            infatti quando c’era la Lira, doveva il concessionario italiano pagare una Ford o una BMW in Dollari o in Marchi previa conversione nel caso delle auto tedesche Lira/Marco

            PS: non tanti anni fa il Rublo non era nemmeno convertibile tanto per cominciare, dovevano pagare tutto in Dollari, ora è un po diverso ma nemmeno di tanto …

          • Aleksandr Nevskij

            se il gas aumenterà molto di prezzo forse fra vent’anni la Russia ci perderà 50 miliardi di dollari, al momento ci va in attivo e si avvantaggia pure degli swap con lo yuan che hanno inchiodato il rublo sotto quota cento nonostante gli sforzi statunitensi per farlo saltare. Riguardo allo yuan la Cina sta convertendo l’economia dalla produzione industriale a quella dei servizi, e tedeschi, inglesi, francesi e il resto della ciurma è già sulla linea di partenza pronta a scattare.

          • carlo

            non male vivere come i signori russi con gran parte dei proventi che trovi gratis sotto terra … un po come gli arabi del golfo i quali producono di loro un bel nulla, nemmeno un semplice chiodo o una lampadina. pensa un po se un paese come l’Italia il quale è il 5° o 6° paese manifatturiero al mondo avesse anche materie prime non solo per se, ma pure da esportare … altro che deficit in base al PIL …
            ci basterebbero 1/5 delle materie prime che ha la Russia per essere ben al di sopra di moltissimi paesi che vanno per la maggiore …

    • IComment75

      Debito TOTALE Privato USA al II Tr 2017 47.9 trillioni

      Ricchezza NETTA (quindi dopo calcolati i debiti) delle (sole) famiglie USA II tr 2017 96.2 Trilioni di Dollari.

      Per certo, del debito indicato nella grafica, vi e’ aprox 1/4 che e’ irrilevante, ovvero il debito NON pubblicamente trattabile, ovvero titoli del Governo detenuti dal Governo stesso (enti statali) che non e’ appunto sul mercato, ovvero il governo che deve a se stesso ed ha un effetto netto in interessi di zero.

      Il “Federal Debt Held by the Public ” e’ di 14.37 trilioni, o il 74.65% del PIL.

      ” Tutte le ricchezze minerarie russe del nord produrranno, udite udite, un solo bilancio annuale statunitense! ”

      Nel tal caso produrranno, ceteris paribus, da qui al 2050 1 anno di PIL USA 2017, cosa alquanto diversa….

      • Aleksandr Nevskij

        fino a quando gli USA potranno imporre il petroldollaro al resto del mondo tutto filerà liscio

        • IComment75

          Tale ragionamento aveva un senso reale e pratico negli anni 70, quando il Petrolio “pesava” per un 11% del mercato valutario mondiale, OGGI, TUTTA la produzione mondiale di petrolio (aprox 100 milioni di barili al giorno), sono l’ equivalente di un 0.07% del Forex, mi spiace, non fara’ nessuna differenza, anche se tale ipotesi circola ed e’ “affascinante” per taluni segmenti ideologici, poi c’e’ la pratica e la realta’.

          • Aleksandr Nevskij

            quasi due terzi delle riserve valutarie mondiali sono denominate in dollari perché le commodities, non solo il petrolio, si acquistano coi dollari grazie alle politiche imperialistiche USA (guerre, golpe, corruzione di governi etc.). Il giorno in cui le commodities potranno essere acquistate con altre valute (cioè quando qualcuno forzuto gli metterà il bastone fra le ruote a giro per il mondo), il trucchetto del QE eterno della FED s’incepperà, perché a quel punto stampare dollari quanti ne servono significherà svuotare le riserve estere di dollari e quindi produrrà inflazione. Gli USA non potranno più spalmare l’inflazione sul resto del mondo, e col debito che hanno avranno seri problemi.

          • IComment75

            No, le riserve valutarie mondiali non sono denominate (nel tal caso sono detenute) in Dollari perche’ le materie prima sono denominate in Dollari, nel tal caso questo poteva avere una ragione d’essere appunto quando il solo petrolio era l’11% del Forex (oggi lo 0.07%).
            Sono denominata in Dollari in quanto e’ la valuta con il maggior numero di assets liquidi al mondo.

            Il “QE eterno” e’ finito da un pezzo, la FED ha gia’ iniziato la riduzione (Ottobre) della Balance Sheet.

            La Masa monetaria, tra l’ altro, cresce piu’ velocemente per l’ Euro e per lo Yuan vs il Dollaro.

            Mi scusi, ma sta ripetendo nozioni in voga in determinati “blogs alternativi” che hanno idee molto confuse sul come funziona il mercato valutario.

          • Aleksandr Nevskij

            come dice la valuta con maggior numero di assets liquidi al mondo è il dollaro, evidentemente se tutti acquistano questi assets ci sarà una ragione, e se tale ragione dovesse venire a mancare perché mai tutti non dovrebbero venderli per limitare le perdite? Stiamo parlano di una valuta o di una divinità immortale?

          • IComment75

            E se io avessi le ali, potrei volare.

            No, non e’ una “divinita’ mortale”, ma per far si che avvenga un cambio di paradigma, vi sono dei fattori che necessitano di cambiamento, e non superficiale, ma radicale, e i passettini che starebbero facendo, non sono neanche lontanamente sufficienti.

            Lo Yuan e’ LEGATO al Dollaro, il Dollaro di Hong Kong, non e’ legato allo Yuan, ma al Dollaro USA.

            I volumi, i mercati, la liquidita’ ecc ecc, sono tutte cose fondamentali.
            Esempio appunto il “petrolio”… passato dall’ essere l’ 11% ad un misero 0.07%, ovvero che l’ Iran accetti Euro invece che Dollari ha impatto nullo, non percepito, cosi come e’ appunto dal 2007.
            Che la Russia venda gas in Euro all’ Europa, e lo fa da anni, ha percaso mosso di unb qualche mm la posizione del Dollaro in senso negativo per il verde? No.

            Leggetevi “the dollar Trap” di Prasad, capireste molto di piu’ sul come funzionano i mercati valutari.

          • Zeneize

            Io ti consiglio di leggere Topolino, tra l’altro potrebbe aiutare a migliorare il tuo pessimo Italiano.

          • IComment75

            Benissimo, leggiamolo insieme allora, io cosi miglioro il mio Italiano, cosa fattibile , ma tu che farai,? Cosi sei nato.

          • Zeneize

            Devi proprio rispondere a tutti i costi? Se proprio devi, parlaci dei tuoi titoli di studio, della FED e della BCE. O sei troppo verme e preferisci cambiare discorso?

          • IComment75

            Certo, mi diverte vedere come gli esaltati come te che si credono duri, sono in realta’ solo personette con la baca alla bocca ed impossibilitati nell’imporre la loro volontà.. mi fai ridere…

            Per certo.. “sveglio”.. stesso si applica a te… come mai rispondi?

            Per certo, sesta volta:

            Mah sei per caso un bot che risponde in automatico senza leggere?

            B) t’impegni ad avviare una discussione seria dove la tua evidente ideologia malinformata la metti da parte.

            Non e’ complicato, se, pubblicamente, t’impegni e quindi si presume che tu abbia un minimo di decenza e quindi mantenere la parola presa, con piacere te lo spiego, oppure puoi continuare nel cerare di trollare credendoti furbo, ma solo dimostrando che sei un inetto e nient’altro, a te la scelta.

          • Zeneize

            Occhio che perdo il conto degli errori blu. Come hai raggiunto quei livelli? Sei una spia americagna? Hai studiato all’università per corrispondenza?

          • IComment75

            Nona volta…. senza palle:

            Mah sei per caso un bot che risponde in automatico senza leggere?

            B) t’impegni ad avviare una discussione seria dove la tua evidente ideologia malinformata la metti da parte.
            Non e’ complicato, se, pubblicamente, t’impegni e quindi si presume che tu abbia un minimo di decenza e quindi mantenere la parola presa, con piacere te lo spiego, oppure puoi continuare nel cerare di trollare credendoti furbo, ma solo dimostrando che sei un inetto e nient’altro, a te la scelta.

          • Zeneize

            Povera signora Amati…

          • IComment75

            Dodicesima volta…. senza palle:

            Mah sei per caso un bot che risponde in automatico senza leggere?

            B) t’impegni ad avviare una discussione seria dove la tua evidente ideologia malinformata la metti da parte.
            Non e’ complicato, se, pubblicamente, t’impegni e quindi si presume che tu abbia un minimo di decenza e quindi mantenere la parola presa, con piacere te lo spiego, oppure puoi continuare nel cerare di trollare credendoti furbo, ma solo dimostrando che sei un inetto e nient’altro, a te la scelta.

          • Zeneize

            La mamma di Marcello fa i bocchini ai muli…

          • IComment75

            Tredicesima volta…. senza palle:

            Mah sei per caso un bot che risponde in automatico senza leggere?

            B) t’impegni ad avviare una discussione seria dove la tua evidente ideologia malinformata la metti da parte.
            Non e’ complicato, se, pubblicamente, t’impegni e quindi si presume che tu abbia un minimo di decenza e quindi mantenere la parola presa, con piacere te lo spiego, oppure puoi continuare nel cercare di trollare credendoti furbo, ma solo dimostrando che sei un inetto e nient’altro, a te la scelta.

          • Zeneize

            Marcello Amati, alias IComment75, è un trolletto abituale, probabilmente straniero da come scrive, innocuo ma testardo. Gli dica che ha ragione, gli piacerà.

          • AlbertNola

            Anche a me piace avere sempre ragione! Il torto è dei fessi. E tu hai sempre torto.

          • Zeneize

            Parlaci del nonno e della mamma, pezzettino marrone.

        • Divoll79

          Per loro sfortuna, sempre piu’ paesi lo mollano, il petroldollaro.

          • Aleksandr Nevskij

            diglielo tu a IComment75, secondo lui compriamo il loro titoli, i loro caccia esosi e tra poco perfino il loro gpl perché sono migliori della concorrenza. Il petroldollaro si misura nell’efficacia dell’imperialismo statunitense. Appena si mostrerà inefficace via il gpl, via i caccia, “zero tituli”!

          • IComment75

            Visto che il suo ragionamento si basa sul “petrodollaro”, ancora dovrebbe rispondere e spiegare come tale asset (petrolio), passato dal pesare 11% negli anni 70 allo 0.07% attuale nel mercato valutario, possa essere il fattore critico.
            Sono sempre disponibile a rivedere una mia posizione, se dimostrata come fallata per tabulas, lei riesce a farlo?

            Realta’: dall 11% allo 0.07%

            Mito: con la fine del petrodollaro spezzeremo le reni degli USA

            Prego, spieghi pure, grazie

          • Aleksandr Nevskij

            dalla fine di Bretton Woods il 51% delle riserve monetarie mondiali rimangono in dollari perché il WTI a New York e il BRENT a Londra sono quotati in dollari. Ciò ha permesso agli USA di creare debito e di stampare dollari per coprirlo in maniera sistematica, spalmando la propria inflazione sul resto del mondo. Se il mercato del greggio è così insignificante allora come mai tutti gli stati che vogliono quotare il greggio in altre valute sono tutti canaglia? Venezuela, Iran, Gheddafi si è visto la fine che ha fatto, e non mi sono informato bene ma scommetterei che pure Saddam ci fece un pensierino prima di essere invaso. La Russia ha circa settemila ottime ragioni per poter quotare gli idrocarburi in rubli senza temere per la propria incolumità, ragioni che è in grado di mettere in campo dal cielo, da sotto l’oceano e dallo spazio. Lei può farmi tutte le supercazzole che vuole ma la realtà è piuttosto chiara, e ci mostra come gli USA abbiano un obiettivo primario: mantenere il dollaro come valuta di riserva mondiale mantenendo il monopolio della quotazione delle materie prime, senza il quale il dollaro collasserebbe in modo sistematico, proprio per il fatto di avere una liquidità ormai del tutto disconnessa con la realtà. Cosa diavolo significano 22mila miliardi di dollari? C’è qualcosa che vale tale somma a questo mondo? Via su, non scherziamo.

          • IComment75

            “dalla fine di Bretton Woods il 51% delle riserve monetarie mondiali rimangono in dollari perché il WTI a New York e il BRENT a Londra sono quotati in dollari. ”

            Non esattamente cosi, ma ora che abbiamo fatto una mini ripassatina, richiedo:

            “… come tale asset (petrolio), passato dal pesare 11% negli anni 70 allo 0.07% attuale nel mercato valutario, possa essere il fattore critico.”

            Perhce’ una cosa e’ se UN solo asset pesa per l 11% dei movimenti valutari mondiali, e quindi ha un impatto, i suoi volumi hanno conseguenze, altra cosa e’ se tale asset ne ha invece 0.07%, l’impatto NON e’ lo stesso.

            “Ciò ha permesso agli USA di creare debito e di stampare dollari per coprirlo in maniera sistematica, spalmando la propria inflazione sul resto del mondo. Se il mercato del greggio è così insignificante allora come mai tutti gli stati che vogliono quotare il greggio in altre valute sono tutti canaglia? Venezuela, Iran, Gheddafi si è visto la fine che ha fatto, e non mi sono informato bene ma scommetterei che pure Saddam ci fece un pensierino prima di essere invaso. ”

            Quello che ha permesso di “creare debito e stampare dollari” e’ qualcosa che antecede la nascita del petrodollaro, il Debito USA aveva gia’ previamente arrivato oltre il 100% del PIL durante la II GM, e li il petrodollaro non esisteva ancora.
            Quindi, l’ipotesi che lei sta sostenendo e’ come minimo incompleta, in quanto previa esistenza petrodollari, si sono avute le stesse situazioni.
            Non ho detto che il mercato del greggio sia insignificante, ho fatto presente che non ha piu’ l’importanza che aveva negli anni 70, perche’ volenti o non volenti, le cifre sono quelle dall’ 11% al 0.07%, ed e’ irrazionale fare un ragionamento che non tena conto di questo semplice dato di fatto.

            Altresi, anche l; ipotesi, anche questa in voga in determinati segmenti ideologici, di guerre per vender petrolio non in dollari”, sono smentibili sempre con i fatti.

            A)Gheddafi nel tal caso fu fatto fuori da Sarkozy per via di finanziamenti alla campagna elettorale Francese, e sempre nel tal caso, Gheddafi voleva spodestare il Franco CFA, non il Dollaro.

            B)Il Kuwait, che ha pure truppe USA nel proprio suolo, accetta Euro per il Petrolio dal 2007, le risulta che il Kuwait sia stato soggetto a cambi di regime?

            C) La Cina paga il petrolio in Yuan dal 2012. Effetti sul $ ? Non percepiti

            D) La Russia riceve Euro per gli idrocarburi, gas in primis, che esporta dall’ europa. Effetti sil Dollaro? Non percepiti

            E) L’ Iran era sotto sanzioni USA da be prima che iniziasse ad accettare euro per il proprio greggio, e due anni fa, prima di Trump, con Obama raggiunsero un accordo,. Effetto sul Dollaro? Non percepito.

            F) Il Venezuela ha solo recentemente deciso (a parole) di non accettare Dollari.. cosa che sarebbe molto divertente, considerando che il principale cliente, la Citgo, e’ di propieta’ del governo Venezuelano, ed opera negli USA, incassando, e pagando, in Dollari.
            Le sanzioni antecedono tale decisione.

            G) Saddam poteva fare assolutamente nulla, la sua decisione avrebbe avuto le stesse conseguenze di quelli sopra, ovvero effetto nullo, anche perche’, le sue esportazioni erano limitate dalle sanzioni per volumi che ipoteticamente dovevano coprire le importazioni di civo e medicinali.

            Ci sono appunto le “ipotesi”, che sono principalmente sentite come plausibili in determinati segmenti dello spettro “ideologico”, e poi c’e’ la realta’, la quale pero’, in ultima istanza, frega sempre tutti, ha il brutto vizio di avere sempre ragione.

            “La Russia ha circa settemila ottime ragioni per poter quotare gli idrocarburi in rubli senza temere per la propria incolumità, ragioni che è in grado di mettere in campo dal cielo, da sotto l’oceano e dallo spazio. ”

            Che gia’ fa, facendosi pagare in Euro, da ANNI, e dalla Cina, in Yuan… effetto sul Dollaro? Non percepito.

            Per il resto, un ragionamento che manca l’obbiettivo, ovvero la spiegazione di come un asset che pesa un 0.07% dovrebbe avere lo stesso peso e quindi conseguenze di quando rappresentava l’ 11%, qualcosa nella matematica del ragionamento, non quadra con la realta’.

          • IComment75

            “dalla fine di Bretton Woods il 51% delle riserve monetarie mondiali rimangono in dollari perché il WTI a New York e il BRENT a Londra sono quotati in dollari. ”
            Non esattamente cosi, ma ora che abbiamo fatto una mini ripassatina, richiedo:
            “… come tale asset (petrolio), passato dal pesare 11% negli anni 70 allo 0.07% attuale nel mercato valutario, possa essere il fattore critico.”
            Perhce’ una cosa e’ se UN solo asset pesa per l 11% dei movimenti valutari mondiali, e quindi ha un impatto, i suoi volumi hanno conseguenze, altra cosa e’ se tale asset ne ha invece 0.07%, l’impatto NON e’ lo stesso.
            “Ciò ha permesso agli USA di creare debito e di stampare dollari per coprirlo in maniera sistematica, spalmando la propria inflazione sul resto del mondo. Se il mercato del greggio è così insignificante allora come mai tutti gli stati che vogliono quotare il greggio in altre valute sono tutti canaglia? Venezuela, Iran, Gheddafi si è visto la fine che ha fatto, e non mi sono informato bene ma scommetterei che pure Saddam ci fece un pensierino prima di essere invaso. ”
            Quello che ha permesso di “creare debito e stampare dollari” e’ qualcosa che antecede la nascita del petrodollaro, il Debito USA aveva gia’ previamente arrivato oltre il 100% del PIL durante la II GM, e li il petrodollaro non esisteva ancora.
            Quindi, l’ipotesi che lei sta sostenendo e’ come minimo incompleta, in quanto previa esistenza petrodollari, si sono avute le stesse situazioni.
            Non ho detto che il mercato del greggio sia insignificante, ho fatto presente che non ha piu’ l’importanza che aveva negli anni 70, perche’ volenti o non volenti, le cifre sono quelle dall’ 11% al 0.07%, ed e’ irrazionale fare un ragionamento che non tena conto di questo semplice dato di fatto.
            Altresi, anche l; ipotesi, anche questa in voga in determinati segmenti ideologici, di guerre per vender petrolio non in dollari”, sono smentibili sempre con i fatti.
            A)Gheddafi nel tal caso fu fatto fuori da Sarkozy per via di finanziamenti alla campagna elettorale Francese, e sempre nel tal caso, Gheddafi voleva spodestare il Franco CFA, non il Dollaro.
            B)Il Kuwait, che ha pure truppe USA nel proprio suolo, accetta Euro per il Petrolio dal 2007, le risulta che il Kuwait sia stato soggetto a cambi di regime?
            C) La Cina paga il petrolio in Yuan dal 2012. Effetti sul $ ? Non percepiti
            D) La Russia riceve Euro per gli idrocarburi, gas in primis, che esporta dall’ europa. Effetti sil Dollaro? Non percepiti
            E) L’ Iran era sotto sanzioni USA da be prima che iniziasse ad accettare euro per il proprio greggio, e due anni fa, prima di Trump, con Obama raggiunsero un accordo,. Effetto sul Dollaro? Non percepito.
            F) Il Venezuela ha solo recentemente deciso (a parole) di non accettare Dollari.. cosa che sarebbe molto divertente, considerando che il principale cliente, la Citgo, e’ di propieta’ del governo Venezuelano, ed opera negli USA, incassando, e pagando, in Dollari.
            Le sanzioni antecedono tale decisione.
            G) Saddam poteva fare assolutamente nulla, la sua decisione avrebbe avuto le stesse conseguenze di quelli sopra, ovvero effetto nullo, anche perche’, le sue esportazioni erano limitate dalle sanzioni per volumi che ipoteticamente dovevano coprire le importazioni di civo e medicinali.
            Ci sono appunto le “ipotesi”, che sono principalmente sentite come plausibili in determinati segmenti dello spettro “ideologico”, e poi c’e’ la realta’, la quale pero’, in ultima istanza, frega sempre tutti, ha il brutto vizio di avere sempre ragione.
            “La Russia ha circa settemila ottime ragioni per poter quotare gli idrocarburi in rubli senza temere per la propria incolumità, ragioni che è in grado di mettere in campo dal cielo, da sotto l’oceano e dallo spazio. ”
            Che gia’ fa, facendosi pagare in Euro, da ANNI, e dalla Cina, in Yuan… effetto sul Dollaro? Non percepito.
            Per il resto, un ragionamento che manca l’obbiettivo, ovvero la spiegazione di come un asset che pesa un 0.07% dovrebbe avere lo stesso peso e quindi conseguenze di quando rappresentava l’ 11%, qualcosa nella matematica del ragionamento, non quadra con la realta’.

      • Zeneize

        Ancora qui genio? E addirittura con una nuova frase in latinorum?

        • IComment75

          ah e’ tornato il troll, si vede che gli piace proprio farsi umiliare.
          Mi raccomando, non si faccia venire troppo la bava alla bocca visto che l’ oggetto della sua ossessione (io), a parte farsi due risate… non le prestera’ molta attenzione.

          • Zeneize

            Perché rispondi allora? Ti ho fatto arrabbiare? Soffri molto?

          • IComment75

            Ma le pare che le sto rispondendo arrabbiato? A me fa ridere.
            Non sono io quello che ha l ‘ossessione per l’orgoglio ferito e l’ umiliata subita.
            Perche’ le rispondo? Appunto perche’ mi fa ridere, se l’ ignoro, poi smette, e se smette, non posso piu’ ridere di lei.

          • Zeneize

            A me pari una cagnetta arrabbiata, eccetto che la cagnetta ha un Italiano migliore. Sei un Americane?

          • IComment75

            Ottava volta…. senza palle:

            Mah sei per caso un bot che risponde in automatico senza leggere?

            B) t’impegni ad avviare una discussione seria dove la tua evidente ideologia malinformata la metti da parte.
            Non e’ complicato, se, pubblicamente, t’impegni e quindi si presume che tu abbia un minimo di decenza e quindi mantenere la parola presa, con piacere te lo spiego, oppure puoi continuare nel cerare di trollare credendoti furbo, ma solo dimostrando che sei un inetto e nient’altro, a te la scelta.

          • AlbertNola

            Ti sbagli! È un genio, ha 7 lauree!

      • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

        attenzione al dettaglio da non poco
        ” Ricchezza NETTA (quindi dopo calcolati i debiti) delle (sole) famiglie USA II tr 2017 96.2 Trilioni di Dollari.” etc…

        le FAMIGLIE RICCHE sono assai poche, ti rimando alla curva ad L, Hanno pure il loro Website (la Lcurva mostra la INCOME ovvero il reddito) se guardi l’equivalente della WEALTH cioe’ ricchezza, va ancora peggio (i dati sono del 1998 adesso va pure peggio)

        chi dice che gli USA sono una bomba finanziaria ha perfettamente Ragione.

        • IComment75

          Famiglie ricche assai poche…? Dove?
          Se intende i multimilionari, (o miliardari) ovvio, ma non e’ che esistano questi e gli altri sono a disperarsi per una ciotola di riso eh.

          Il valore “median” del reddito, quindi non il semplice pro capite e’ di 59039$ annuali, 50% sono sotto tale valore, 50% son sopra tale valore.
          Mentre il valore “median” della ricchezza netta al 2017 e’ di 68828$, stessa considerazione, 50% sono sotto tale valore, 50% son sopra tale valore..

          Chi dice che gl’ ” gli USA sono una bomba finanziaria ” piu’ che ragione, ha evidentemente NON analizzato l’ interita’ del dataset.

          • Divoll79

            Come mai, allora, in Usa hanno oltre 50 milioni di persone che vivono coi food stamps? E quasi 100 milioni di disoccupati? Sono cifre date da organizzazioni ufficiali americane.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Perché non pubblichi le fonti? Perché sai di mentire …

          • alberto

            scalcinatissimo computer Anita, le voglio fare un regalo:
            inserisca nei suoi files questo documento ‘segretissimo’…:D:D:D https://uploads.disquscdn.com/images/fe4649a58550725ad15dc8a49766be9ba6f6e45b613dec98ade6b785d201c145.jpg

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Gentile Alberto, la mafia italiana non c’entra con fine dell’URSS?

          • Tani Tanito

            fonte ferrarellehttps://uploads.disquscdn.com/images/aafcf8625e00786062b0dee063d590d6b8cd5f759948aefe4d125bf59583476f.png

          • IComment75

            Iniziamo con la correzione delle cifre.. neanche il picco post -crisi del 2013 arrivo’ a “oltre 50 milioni”. Il picco fu di 47.3 nel 2013, al presente sono 42.6 milioni ed il dato dei 100 disoccupati e’ una fantasia.
            Non so quali “organizzazioni ufficiali” tu abbia consultato, ma come minimo o ai letto male o mal interpretato le cifre.

            Ora tornando alla tua domanda, sul perche’ ci siano 42.6 milioni con food stamps… Ho percaso detto che non ci siano i poveri ? No, nel tal caso ho scritto:

            ” 50% sono sotto tale valore, 50% son sopra tale valore..”

            Il che implica per definzione stessa che il 50% della popolazione ha un reddito inferiore al mean di 59039$, ovvero il 50% (aprox 160 milioni) hanno un reddito dai 59038 a 0$, giusto?
            Il che implica pero’ che di questi aprox 160 milioni con un reddito sotto il median, il 73/74% non ha di tali problemi, giusto?

            Altresi, 42.6 milioni di persone secondo te cosa vorrebbe dire?
            Sono il 13.33% della popolazione ovvero pressoche’ lo stesso numero della popolazione in poverta’ (si possono richiedere i food stamps anche se NON si e’ poveri, ovvero fino ad un livello di 2 volte la soglia di poverta’).

            42.6 milioni detta cosi… fa un effetto… poi pero’, ne fa un altro quando si mette in proporzione.
            Esempio, in Europa i poveri sono 80 milioni , o aprox un 16% della popolazione.
            Presumo quindi che tu faccia lo stesso paragone… ma secondo me non ti sei mai posto il problema, hai da qualche parto letto “50 milioni” e li ti sei fermato in quanto tale dato a se stante e fuori contensto ti ha soddifstatto il bias.

            Per i “disocupati:”, tu nel caso stia prendendo, in modo alquanto erranto, il dato del “Labro Participation Rate”… che essendo al 62.7% , appunto “implicherebbe” per chi non ha molta dimistichezza con le statistiche economiche, che il restante sia “disoccupato”… errando proprio in modo maldestro.
            Uno studente, ad esempio NON e’ nel 62.7% ma non e’ “disoccupato”.
            Una casalinga non e’ nel 62.7%, ma non e’ “disocuppata”.
            Uno che vive di rendita (ebbene si, ci sono anche quelli), non e’ nel 62.7%, ma non e’ disoccupato.ecc ecc… NON a caso, vi e’ la misura degli “discourage”, ovvero coloro che vorrebbero lavorare ma non lo trovano, eh ma questi, ma questi sono contabilizzati nella U-6, ovvero il dato piu’ ampio di disoccupazione.
            La U-6 e’ al 7.9% (il picco della U-6 nel 2009 della recessione fu del 17.1%) vs la 4.4% della disoccupazione “classica”.

            Ma tornando al 62.7%, anche qui… fuori contesto e senza paragone, serve a nulla, infatti, basterebbe informarsi per “scoprire” che in Germania il dato e’ al 60.8% , con la media della Eurozona al 56.8%.

            Non fermatevi ai primi dati che “leggete”, sopratutto, se non avete nozione di cosa essi siano.

          • IComment75

            Iniziamo con la correzione delle cifre.. neanche il picco post -crisi del 2013 arrivo’ a “oltre 50 milioni”. Il picco fu di 47.3 nel 2013, al presente sono 42.6 milioni ed il dato dei 100 disoccupati e’ una fantasia.

            Non so quali “organizzazioni ufficiali” tu abbia consultato, ma come minimo o hai letto male o mal interpretato le cifre, o non hai idea di cosa tu stia “leggendo”.

            Ora tornando alla tua domanda, sul perche’ ci siano 42.6 milioni con food stamps..

            Ho percaso detto che non ci siano i poveri ? No, nel tal caso ho scritto:
            ” 50% sono sotto tale valore, 50% son sopra tale valore..”
            Il che implica per definizione stessa che il 50% della popolazione ha un reddito inferiore al median di 59039$, ovvero il 50% (aprox 160 milioni) hanno un reddito dai 59038 a 0$, giusto?
            Il che implica pero’ che di questi aprox 160 milioni con un reddito sotto il median, il 73/74% non ha di tali problemi, giusto?
            Altresi, 42.6 milioni di persone secondo te cosa vorrebbe dire?
            Sono il 13.33% della popolazione ovvero pressoche’ lo stesso numero della popolazione in poverta’ (si possono richiedere i food stamps anche se NON si e’ poveri, ovvero fino ad un livello di 2 volte la soglia di poverta’).
            42.6 milioni detta cosi… fa un effetto… poi pero’, ne fa un altro quando si mette in proporzione.
            Esempio, in Europa i poveri sono 80 milioni , o aprox un 16% della popolazione.
            Presumo quindi che tu faccia lo stesso paragone… ma secondo me non ti sei mai posto il problema, hai da qualche parto letto “50 milioni” e li ti sei fermato in quanto tale dato a se stante e fuori contensto ti ha soddifstatto il bias.
            Per i “disocupati:”, tu nel caso stia prendendo, in modo alquanto erranto, il dato del “Labro Participation Rate”… che essendo al 62.7% , appunto “implicherebbe” per chi non ha molta dimistichezza con le statistiche economiche, che il restante sia “disoccupato”… errando proprio in modo maldestro.
            Uno studente, ad esempio NON e’ nel 62.7% ma non e’ “disoccupato”.
            Una casalinga non e’ nel 62.7%, ma non e’ “disocuppata”.
            Uno che vive di rendita (ebbene si, ci sono anche quelli), non e’ nel 62.7%, ma non e’ disoccupato.ecc ecc… NON a caso, vi e’ la misura degli “discourage”, ovvero coloro che vorrebbero lavorare ma non lo trovano, eh ma questi, ma questi sono contabilizzati nella U-6, ovvero il dato piu’ ampio di disoccupazione.
            La U-6 e’ al 7.9% (il picco della U-6 nel 2009 della recessione fu del 17.1%) vs la 4.4% della disoccupazione “classica”.
            Ma tornando al 62.7%, anche qui… fuori contesto e senza paragone, serve a nulla, infatti, basterebbe informarsi per “scoprire” che in Germania il dato e’ al 60.8% , con la media della Eurozona al 56.8%.

            Non fermatevi ai primi dati che “leggete”, sopratutto, se non avete nozione di cosa essi siano.

          • IComment75

            Iniziamo con la correzione delle cifre.. neanche il picco post -crisi del 2013 arrivo’ a “oltre 50 milioni”. Il picco fu di 47.3 nel 2013, al presente sono 42.6 milioni ed il dato dei 100 disoccupati e’ una fantasia.
            Non so quali “organizzazioni ufficiali” tu abbia consultato, ma come minimo o hai letto male o mal interpretato le cifre, o non hai idea di cosa tu stia “leggendo”.
            Ora tornando alla tua domanda, sul perche’ ci siano 42.6 milioni con food stamps..
            Ho percaso detto che non ci siano i poveri ? No, nel tal caso ho scritto:
            ” 50% sono sotto tale valore, 50% son sopra tale valore..”
            Il che implica per definizione stessa che il 50% della popolazione ha un reddito inferiore al median di 59039$, ovvero il 50% (aprox 160 milioni) hanno un reddito dai 59038 a 0$, giusto?
            Il che implica pero’ che di questi aprox 160 milioni con un reddito sotto il median, il 73/74% non ha di tali problemi, giusto?
            Altresi, 42.6 milioni di persone secondo te cosa vorrebbe dire?
            Sono il 13.33% della popolazione ovvero pressoche’ lo stesso numero della popolazione in poverta’ (si possono richiedere i food stamps anche se NON si e’ poveri, ovvero fino ad un livello di 2 volte la soglia di poverta’).
            42.6 milioni detta cosi… fa un effetto… poi pero’, ne fa un altro quando si mette in proporzione.
            Esempio, in Europa i poveri sono 80 milioni , o aprox un 16% della popolazione.
            Presumo quindi che tu faccia lo stesso paragone… ma secondo me non ti sei mai posto il problema, hai da qualche parto letto “50 milioni” e li ti sei fermato in quanto tale dato a se stante e fuori contensto ti ha soddifstatto il bias.
            Per i “disocupati:”, tu nel caso stia prendendo, in modo alquanto erranto, il dato del “Labro Participation Rate”… che essendo al 62.7% , appunto “implicherebbe” per chi non ha molta dimistichezza con le statistiche economiche, che il restante sia “disoccupato”… errando proprio in modo maldestro.
            Uno studente, ad esempio NON e’ nel 62.7% ma non e’ “disoccupato”.
            Una casalinga non e’ nel 62.7%, ma non e’ “disocuppata”.
            Uno che vive di rendita (ebbene si, ci sono anche quelli), non e’ nel 62.7%, ma non e’ disoccupato.ecc ecc… NON a caso, vi e’ la misura degli “discourage”, ovvero coloro che vorrebbero lavorare ma non lo trovano, eh ma questi, ma questi sono contabilizzati nella U-6, ovvero il dato piu’ ampio di disoccupazione.
            La U-6 e’ al 7.9% (il picco della U-6 nel 2009 della recessione fu del 17.1%) vs la 4.4% della disoccupazione “classica”.
            Ma tornando al 62.7%, anche qui… fuori contesto e senza paragone, serve a nulla, infatti, basterebbe informarsi per “scoprire” che in Germania il dato e’ al 60.8% , con la media della Eurozona al 56.8%.
            Non fermatevi ai primi dati che “leggete”, sopratutto, se non avete nozione di cosa essi siano.

  • luigirossi

    Un bellissimo articolo:ma non ho capito a che serve.Mi dicono dalla regia che l’URSS di cui parlate è morta il 25/12/91.Serve per spargere un po’ di odio residuo sulla Russia di Putin?E le miniere d’oro e platino di Kolyma non erano il bersaglio preferito dal canagliume avente Kodorkowsky alla propria testa?

    • Aleksandr Nevskij

      è la solita abbaiata anticomunista berlusconiana tesa a esaltare l’attuale governo russo ma che alla fine risulta ambigua.

    • carlo

      il signor Kodorkovsky ha avuto il solo torto di contrapporsi a Putin e al suo gruppo di potere oligarchico … per questo lo hanno fatto saltare, inoltre le sue aziende facevano molto gola sempre al gruppo di cui sopra … se si fosse adeguato al sistema politico instaurato anziché diventandone un oppositore di quest’ultimo, FORSE sarebbe ancora oggi dove stava prima e avrebbe conservato tutte le sue aziende … FORSE …

      • luigirossi

        Quanto invidio Putin ! In Italia abbiamo un Kodorkowsky nella persona di De Benedetti,accusato della morte di 440 persone a vado Ligure perchè risparmiava sui filtri delle ciminiere delle locale centrale,gia’ condannato per uso di Amianto in Olivetti,gia’ stato in galera per corruzione,gia’ padrone,come Kodorkowsy,delle coscienze legaliste che si abbeverano alla fonte di letame di REPUBBLICA.Perchè il porco assassino Kodorkowsky avrebbe mai dovuto fare la guerra a Putin,se non per metter a capo della Russia una mafia ebraica?Altrimenti perchè “denunciare” nello stile della stampa che,come il succitato REPUBBLICA,a furia di “denunce” ha messo un suo burattino a capo del governo italiano?Kodorkowsy è accusato dell’assassinio come mandante di dozzine di “concorrenti”:ha usato insomma il metodo Hagana,o forse Irgun.Gli assassini erano,ke te lo diko affa’,ceceni e georgiani.PoI ha fatto fallire scappando col bottini,MENABANK.Un vero,degno capo dell’opposizione come lo intendono le mafie ebraiche.Putin ha fatto un solo errore:tenerlo in vita.

        • Zorz.zorz

          Buon dì.Non le sembra di essere oltre che monotematico anche un po’ Mona?

          • luigirossi

            Non accetto “mona ” da un PIRLA

          • AlbertNola

            Da me l’accetti?

        • carlo

          ma non le sembra farneticare un po troppo ? nell’ordine …

          uno, posare il fiasco, grazie !

          due, riflettere poi postare …

          tre, documentarsi … poi se si vuole di nuovo postare lo si faccia pure … ma almeno si sa qualcosa.

          • luigirossi

            Il vecchio trucco del fiasco.Lei assomiglia un po’ troppo ad altri nicknames che usano insinuazioni alquanto stupidotte.Il Mossad farebbe bene a licenziarvi per manifesta incapacita’

        • Zeneize

          Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire; a difesa delle qui presenti zecche, devo però riconoscere che capire le cose che lei racconta richiede una certa intelligenza ed apertura mentale, che le zecche per natura non possiedono. Insomma, non è colpa loro :)

          • AlbertNola

            A me non sfugge niente! Ho due laure e scrivo romanzi gialli per il Mossad.

        • colzani

          guardi che Putin è istruito e guidato dal suo mentor Lazar ed è un figlio della Chabad, nonché sostenuto da una trentina di oligarchi che di sicuro cristiani non sono.

          • virgilio

            Lazar e Chabad tutto cazzate gli oligarchi hanno solo da tenersi dritti seno fanno la fine di Kodorkowsky e altri ancora che sono stati eliminati,a Putin e alla russia per il momento fa comodo cosi e pure agli oligarchi conviene perche sanno che se sparisce Putin loro non hanno piu vita

          • colzani

            ognuno crede alle cazzate che preferisce. Lei crede alle sue…

      • robbert67

        Ma il sig. Kodorkovsky non era solo uno dei tanti burattini prestanome dei Rothschild?

        • carlo

          e chi lo sostiene questo !? il tribunale di Mosca il quale a sua volta è agli ordini del potere attualmente vigente appunto in Russia ?

          (ricordiamo pure a chi legge che la magistratura in Russia non è un organo indipendente come nei normali paesi democratici)

          • Demy M

            Come la magistratura in ucraina?

          • luigirossi

            INDIPENDENTE…AAAHAAARGHH.!!! Indipendente come la Boccassini e BrutiLiberati ?

          • robbert67

            Tuttavia, anche senza fare ricerche su siti strani, puoi trovare molte notizie in merito. Leggiti ad es. quanto riportato su Wikipedia inglese….a meno di voler affermare che i famigerati haker russi non abbiano infarcito di false notizie anche Wikipedia….

          • Emilia2

            Spero che in Russia la Magistratura funzioni un po’ meglio che nei “normali Paesi democratici’ come l’Italia

          • Zeneize

            Dopo questa battuta dei normali paesi democratici, hai vinto un frigo a colori ultrapiatto.

          • carlo

            pensa quanti ne hai vinti tu di frigoriferi come intendi …

        • luigirossi

          Sicuramente.pensi che il Nostro ai tempi di Brezhnew era un qualunque funzionarietto della enorme macchina del parito.Poi…il miracolo.Che farebbe lei se il suo vicino che incontra sull’ascensore mentre porta il cane ai giardinetti fosse nominato Predidente dell’Eni da un giorno all’altro?O è stata la Madonna di Lourdes,o le mafie ebraiche pagando per riscuotere 1000000 volte tanto

        • Divoll79

          Esattamente. Idem come Soros.

        • AlbertNola

          Viva Kodorkovsky! Noi italiani l’amiamo.

          • virgilio

            ma quale italiano tu sei una capra albanese!

          • robbert67

            Sig. Nola o Alberto, per cortesia esprima pure il suo punto di vista ma parli sempre e solo a suo nome e non a nome del popolo Italiano cui ritengo che lei non appartenga nemmeno.
            Non faccia finta di non capire ……tutti sanno che alcune stirpi storicamente non si sono mai integrate ne mai si son sentite parte dei popoli dei paesi in cui vivono. Non si senta offeso da ciò.
            Infine eviti di esaltare personaggi tutt’altro che nobili!
            A mai vederci

      • alberto

        Egregio Carlo ,la sua mente obnubilata dal suo cronico astio nei confronti della Russia,dei russi e di Putin, la porta a incensare e difendere anche dei ‘banditi’ della fatta tipo Ходорковский.
        Il ‘signore’ in questione ,insieme alla cricca vicina a Eltzin,la famosa Simija (famiglia !) si impossesso’ in modo truffaldino di molte aziende del settore petrolifero e minerario . Fece un sol boccone della Yokos estromettendo , grazie agll’appoggio della Simija anche l’investitore americano Kenneth Dart .
        Chiaramente lei non vuole neppure conoscere le vicende di Pichugin, responsabile della sicurezza di Yukos accusato e condannato per l’omicidio di alcune persone che davano fastidio a Yukos.
        Strano: ma non era Putin ad eliminare le persone scomode?
        Vada ad incensare Ходорковский presso i piu’ di 15mila risparmiatori della banca Menatep fallita ed i cui fondi sono stati rubati da Ходорковский ed i suoi compagni !
        Saluti

        • carlo

          ma quale mente obnubilata … quindi secondo lei Khodorkovsky per i quali i tribunali russi hanno solo ubbidito al potere politico russo non hanno condannato il soggetto in questione con accuse del tutto infondate prive di ogni logica prova o costruite ad arte in puro stile Vysinskij !? capisco … devo però informarla che sempre il Khodorkovsky è stato dichiarato ad esempio da Amnesty International prigioniero politico ! e tutto questo solo perché si è messo di traverso al vero gaglioffo che è Mister Putin …

      • alberto

        Egregio Carlo, del senno del poi….
        Forse se Kodorkovski non avesse rubato molte aziende della Russia…
        Forse se Kodorkavski non avesse evaso le tasse e portato enormi capitali all’estero…
        Forse se Kodorkosvski fosse nelle mani delle decine di migliaia di risparmiatori che ha derubato facendo fallire la banca Menatep ed impossessandosi dei capitali…
        aggiungerei un ‘forse ‘ che la riguarda:
        Forse se Carlo non avesse incontrato una bella (???):) devuchka ucraina non sarebbe codesto acerrimo nemico della Russia.
        Un salut amical

        • potier

          può darsi … precedentemente la Russia, l’Ucraina, la Georgia, insomma per me erano paesi lontani e folkloristici, e sia pur essendo appassionato di storia fin dall’età di 14/15 anni erano comunque lontani, e dal punto di vista dell’interesse li conoscevo come la patria del socialismo reale e tutto ciò che ne consegue … ricordo un trentacinque, forse quarant’anni e più in cui lo zio acquisito Riccardo, comunista sfegatato dalla testa ai piedi praticamente da sempre … ci portò noi piccoli, assieme a mio fratello minore e a mio cugino, ad assistere ad uno spettacolo del famoso allora coro dell’armata rossa, ricordo perfettamente lo sbalordimento mio, l’emozione e l’entusiasmo che suscitò in me nei confronti di quel maestoso e impressionante folkoloristico coro ormai scomparso a seguito come sappiamo di un incidente un paio di anni fa … poi ricordo ancora le immancabili feste dell’Unità provinciali che sempre a settembre di tutti gli anni quello zio mi portava e in cui non mancavano mai negli stand la pubblicità i gadget con le matriosche, i francobolli e altri immancabili oggetti provenienti dai paesi cosiddetti socialisti … bei tempi comunque … ero anche parecchio molto giovane se non altro …

          in quanto a Mister Kodorkovski come ho sempre sostenuto gli furono imputati
          dei reati del tutto irreali e mai provati del tutto, con il solo fine di stroncare sul nascere un avversario il quale cominciava a dare effettivamente e veramente fastidio all’attuale abusivo inquilino del Cremlino … in quanto al fatto che il nostro in oggetto fosse divenuto proprietario di un impero economico che andava dalle concessioni petrolifere alle televisioni ecc ecc fu del tutto legale se approfittò del momento storico di cui non fu IL SOLO …
          ad approfittarne … anche milioni di altri cittadini russi a quei tempi approfittarono in merito e ciascuno date dalle possibilità nell’acquisire chi il semplice appartamento in cui abitava, e chi se più capace o possessore di un certo capitale monetario o come appunto dotato di una certa capacità imprenditoriale, come nel caso del Kodorkovski, il quale approfittò solo di ciò che la legge gli permise di compiere al tempo … cioè quello di acquisire delle aziende statali cotte e decotte facendole in seguito decollare con anche grandi benefici per il paese…
          del resto chi lo ha incarcerato e privato delle sue proprietà, chi è in
          definitiva !!?? null’altro che un oscuro funzionario di uno dei più oscuri e repressivi criminali servizi segreti del passato … null’altro !

  • Aleksandr Nevskij

    ci sarà da divertirsi con la signora Anita oggi!

    • Mario Trieste

      tenetevela pure, io lho bannata! 😉

      • Savino Nicola

        io pure

        • Divoll79

          Anch’io. E non solo lei.

  • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

    La Russia è volere essere una grande potenza globale ma non avere i mezzi per esserla. Avere un PIL come la Spagna (1/14 del PIL Usa) e allo stesso tempo spese imperiali significa tuttora la povertà per la maggioranza dei russi. E Putin lo ha capito e quindi, per intascare con i suoi amici-complici parte del demanio russo, ha fatto nascere e produrre con i media che controlla SENSAZIONI di grande potenza … https://uploads.disquscdn.com/images/18431def1bafd11f8ae673aa82256173361c5a907498264ef007fe8d77349a39.jpg

    • Aleksandr Nevskij

      ha il PIL dell’Italia, per quello che può contare, e nel 2000 aveva il PIL della Turchia, cioè la metà. Detto ciò queste cifre non vogliono dire niente perché con la Russia con una frazione dei soldi che servirebbero a noi e agli USA produce macchinari e beni che poi addirittura gli compriamo. Basta PIL signora Anita, si disintossichi La prego!

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

        Stiamo parlando della Russia … che non possiede i meriti che racconti …

        • Aleksandr Nevskij

          Un merito ce l’ha: scatena troll anti russi buffi da leggere

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            La Russia odierna prosegue, per negazione dei suoi demeriti, la stessa strada dell’URSS, e cioè quella del fallimento …

          • Aleksandr Nevskij

            vero, l’umiltà è tutto

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            A tal proposito Rai News di ieri … Accuse alla Duma: formaggi di contrabbando solo per i deputati … Il titolare di un’azienda casearia nei pressi di Mosca, Oleg Sirota ha accusato la Duma di aver autorizzato la vendita nello spaccio all’interno della sede parlamentare di un formaggio d’importazione che è sotto l’embargo e non può essere né importato né venduto sul territorio russo …
            Sull’etichetta della confezione venduta all’interno della Duma ai deputati russi c’è il nome di un produttore russo, ma al giornalista che ha chiamato l’azienda è stato risposto: “Noi non produciamo il formaggio, facciamo solo il preconfezionamento e l’etichettatura” …

          • Andrea Ripamonti

            Ma il tuo scopo qual è? Dimostrare che la Russia è merda e l’Occidente è la reincarnazione territoriale di Dio?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Serve la detta dimostrazione?

          • Andrea Ripamonti

            Lo leggo come un “ritengo che 140 milioni di russi siano merde”? Complimenti, se è così.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Sono non le mie ma le tue parole …

          • carlo

            non pretenderà che i signori deputati russi si riforniscano di prodotti russi notoriamente da sempre scadenti no !? la robaccia russa al popolino russo … insomma ! e che diamine ! sono i deputati della Duma l’èlite e la creme de la creme o no !?

          • Aleksandr Nevskij

            Può darsi, di sicuro si può acquistare il parmigiano e il grana quasi in ogni “Finsky produkty” nelle grandi città. Il gorgonzola invece no, ed è terribile. I formaggi francesi invece si acquistano senza alcun problema, li triangolano con la Bielorussia e riempiono tutti gli scaffali. Noi italiani siamo gli unici babbei a rimetterci: praticamente Francia e perfino la Germania si sono mangiati la nostra quota di mercato dei latticini in Russia, e oggi il parmigiano in Russia si chiama “parmesan”. Colpa anche del nostro governo, intendiamoci.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Noi italiani non ci rimettiamo, l’export agroalimentare italiano, con e senza Russia, continua a crescere …

          • Aleksandr Nevskij

            l’intero settore agroalimentare italiano, specie quello caseario, è d’accordo con Lei. Che schifo i rubli, piuttosto meglio niente!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Le sanzioni sono russe non italiane … quelle italiane stanno per arrivare.

          • carlo

            infatti, l’export alimentare italiano è aumentato di molto proprio verso nei così tanto disprezzati nord Americani … ne sa qualcosa proprio Mister Trump … il quale pare non essere proprio contento di questo …

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            In Italia abbiamo circa 5 milioni di ettari incolti, utilizzabili per aumentare la produzione di alimenti di qualità pregiata che altri paesi, per clima meno idoneo, non possono produrre …

          • carlo

            lei ha capito nulla … i russi in ogni caso non comprerebbero da noi semplicemente perché hanno finito i dollari e gli euro … ma chi ancora ha valuta di questo tipo la roba buona se la va a comprare all’estero …

          • carlo

            ma chi lo dice che siamo noi soli italiani a rimetterci ? ci stanno rimettendo un po tutti, i russi in primo luogo … infatti Mister Putin è indaffarato come non mai nel cercare ogni minimo appiglio per mandare a monte e fa fallire le intenzioni della comunità internazionale dal colpire la sua politica aggressiva e uno dei motivi è proprio per far fallire l’embargo … in ogni casi i prodotti agricoli europei non solo quelli italiani li hanno estromessi loro come rivalsa al boicottaggio da parte della comunità europea nei loro confronti … in ogni caso è un fake il fatto che i russi non comprino più molti prodotti nostri.
            il perché di tutto questo è semplicemente derivato dal fatto che non hanno più molta disponibilità di liquidità causa la loro grave crisi economica …

          • Divoll79

            Ci sono molte aziende italiane che hanno aperto filiali in Russia, dove producono localmente. Hanno aggirato in questo modo le stupide e dannose (per noi) sanzioni americane.

          • alberto

            rottame computer Anita,
            conosce Oleg Sirota? Mai vista la sua ‘fabbrica’?
            Ha visto linee di confezionamento?
            Non credo che la Duma sia costretta a rivolgersi a questo artigiano (a Istra, non a Mosca) per farsi etichettare dei formaggi.
            Lei (si dice ad un computer ? :D) non sarebbe neppure ammessa ad un test di Turing. Troppo ferrovwcchio

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            … La fallacia logica degli argomenti ad hominem è evidente (un argomento è vero o falso a prescindere da chi lo sostiene) ma spesso è facile cadere nel tranello di tali argomentazioni, che distolgono l’attenzione dall’argomento X spostandola su A.

            Esempio:

            A è vegetariano

            Anche Hitler era vegetariano e quindi A è come Hitler

            Quindi: essere vegetariani è ingiusto …

            Tratto da Wikipedia – Argumentum ad hominem

          • carlo

            troll ? a quanto si dice pare che gli unici, veri, e inconfondibili troll siano proprio quelli pagati dal molto poco encomiabile Mister Putin … noi in quanto critici
            anti Putiniani rispetto a voi veri e autentici troll non siamo che dei
            dilettanti in erba … avete molto da insegnarci …

    • Andrea Ripamonti

      Vivi te 70 anni sotto un regime comunista governando un territorio da oltre 15 milioni di kmq. Poi ne riparliamo. Se sei intelligente saprai che c’è una bella differenza tra governare un simile territorio e un buco come per esempio il Lussemburgo.

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

        Gli Usa con il Canada hanno un territorio più vasto … e superano la performance russa più volte … e lo dimostra la loro autonomia alimentare, energetica e militare …

        • Andrea Ripamonti

          Probabilmente in terza elementare il giorno in cui hanno spiegato qual è il paese più esteso al mondo tu sei rimasta a casa con la febbre. La Russia è quasi grande come USA e Canada assieme.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            … Gli Usa con il Canada …

          • carlo

            si ma la popolazione è di soli 140 milioni ! contro 325 milioni degli USA e i 36 del Canada.

      • Divoll79

        17 milioni

        • Andrea Ripamonti

          Infatti ho detto OLTRE 15 milioni…

          • Divoll79

            Certamente. Ho solo precisato. Due milioni di km quadrati non sono cosa da poco…

  • agosvac

    Le risorse naturali e minerarie della Siberia non sono state nemmeno intaccate da Stalin. Il motivo è semplice: Stalin mandava gente costretta a lavorare, mentre solo gente “motivata” a lavorare può sfruttare adeguatamente una regione immensa come la Siberia in condizioni climatiche così avverse.

    • Divoll79

      Ci mandava gente come Renzi e Riina (almeno al 99%).

  • Max Fati

    L’articolo illustra benissimo la situazione attuale di ricchezza petrolifera e di gas della Federazione Russa. Ma io non avrei accostato la nuova Russia a periodo del terrore comunista. Oggi la ricchezza della Russia non penalizza i suoi abitanti, come sotto il regime comunista, quando la gente moriva di fame, ma li gratifica di benessere.

    • Divoll79

      La gente in Russia non “moriva di fame” durante l’URSS, anzi! Ha cominciato a morire di fame con l’amicone degli Usa, Eltsin, ma per fortuna Puntin ha invertito la rotta e la Russia ha evitato il baratro in cui e’ stata fatta cadere l’Ucraina (e noi pure).

      • Emilia2

        Vero, non capisco questa fissazione sulla gente che “moriva di fame” nell’URSS, Magari subito dopo la rivoluzione e la guerra civile, ma non dopo.

        • Divoll79

          Una fissazione che nasce da decenni di propaganda (anti-sovietica prima, anti-russa oggi) e di totale incomprensione degli enormi problemi, interni ed esterni, che il paese affrontava, primi fra tutti un embargo quasi totale + la guerra fredda.
          Nessuno di questi “sapientoni” da tastiera che studi un po’ di storia, scoprendo, magari, che l’Urss nasceva da una Russia zarista agraria, arretrata, carica di miseria e di debiti, con il 20% di popolazione benestante e l’82% di poveri e analfabeti. Dopo meno di 15 anni dalle tre rivoluzioni (1905, 1917-febbraio, 1917 ottobre) e una durissima guerra civile, unitamente alla I guerra mondiale, l’alfabetizzazione divenne il 94% e dopo appena 40 anni fu mandato il primo uomo nello spazio! Per non parlare dell’assistenza medica gratuita universale, dell’istruzione gratuita (e di eccellente livello), della piena e totale occupazione di 300 milioni di persone, della cultura, dello sport, delle scienze, tra i primi del mondo. Altro che “morivano di fame”.

          • Emilia2

            Concordo su molti punti. Naturalmente anche l’URSS non andava mitizzata; c’erano molti difetti. Noi avevamo piu’ benessere e piu’ liberta’ (ALLORA, preferisco sorvolare su dove stiamo andando adesso). Ma non vuol dire che morissero di fame (I sapientoni ci sono stati?) e cmq. non e’, e non era da persone intelligenti denigrare del tutto l’URSS e la Russia e non riconoscere certe cose positive, magari solo per leccare i piedi ai nostri padroni d’Oltreoceano.

  • Nick2

    Mah, la Russia, se vuole sperare che il prezzo del petrolio salga, dovrebbe ridurre la produzione, altro che aumentarla. Poi, dato anche l’embargo, che se ne farebbe di tutto il petrolio estratto? Lo venderebbe al posto dell’acqua minerale o della vodka? Gli USA possono compensare il prezzo basso del greggio, perché sono produttori, ma anche grandi consumatori, quindi, quando il prezzo scende sotto una determinata soglia, diminuiscono la produzione ed aumentano l’importazione e traggono ugualmente profitto. Potete girare e pirlare la frittata come vi pare e soprattutto come piace ai vostri lettori putiniani, ma la Russia ha un’economia dipendente da petrolio e gas ed ha un costo di estrazione decisamente superiore a quello dei paesi del Golfo. Il suo PIL è legato esclusivamente al prezzo degli idrocarburi, ma non è in grado né di controllarlo né di influenzarlo…

    • carlo

      purtroppo l’Europa è composta da burattini pavidi e insipienti, infatti per far crollate la prepotenza dell’oligarchia russa assieme al mafioso e alla sua cerchia di complici che stanno al Cremlino. dovrebbero i politici europei, e in primis la Germania, dovrebbero tanto per cominciare non continuare ad ingrassarli continuamente, tanto con i miliardi di dollari che gli lasciamo tutti gli anni con l’acquisto del loro gas, si comprano armi con cui minacciarci, ma si sa … l’Europa è solo un’unione formata da dei bottegai senza più valori …

      • Andrea Ripamonti

        Se Putin è un mafioso cosa è la Merkel, cos’era Hollande, cos’è Renzi, cos’è Poroshenko? 1000 volte meglio Putin alla restante feccia. Magari giusto giusto salviamo un pochino la Merkel. Che Angela qualche volta riesce a ragionare un po’. Ma gli altri… viva Zio Putin

        • carlo

          se ti piace tanto zio putin perché stai ancora qui ? prendi un biglietto aereo per mosca e rimanici … alle loro condizioni però …

          • Andrea Ripamonti

            Beh da zio Putin ci vado spesso per ragioni di studio. Ma il mio Paese è l’Italia e qui rimango, cercando di contribuire a cambiarlo in meglio (= eliminando la feccia politica che c’è a sinistra e anche in certa destra). Putin è sicuramente un esempio da seguire (il che non vuol dire copiarlo esattamente perché anche lui come tutti fa anche errori).

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Tra questi errori c’è l’avere pressoché dimezzato il PIL russo negli ultimi 4 anni …

          • Divoll79

            Copiarlo e’ impossibile, se non altro per mancanza di materiale umano della sua statura politica, almeno al momento.

          • carlo

            eliminando !? ragioni come un serial killer … devi proprio essere pericoloso tu …

          • Andrea Ripamonti

            In realtà i serial killer sono proprio i tuoi amici Obama, Clinton, Hollande ecc. ecc. che di morti ne han fatti infinitamente più di Putin

          • Demy M

            Manca porkoshenko e la cricca nazi-criminale che massacrò decine di persone a Kiev e Odessa, la stessa cricca che il carlo di turno ama e difende.

        • Divoll79

          La Merkel e’ la peggiore di tutti.

      • Demy M

        La UE dovrebbe fare come l’ucraina.

      • luigirossi

        MInacceranno te.Io non mi sento minacciato ma incoraggiato.Putin è il baluardo dell’Umanita’ contro la barbarie della politica neoliberista ispirata dalle grande finanza.La sequenza è RIUNIONE DI BILDENBERG PIENA DI EBREI,RIUNIONE DI TRILATERAL PIENA DI EBREI,due mesi ed ecco una guerra.La brutta novita’ è che la vince PUTIN.Dio lo benedica

        • Zorz.zorz

          Buona sera.Lei oltreché essere monotematico è anche un po’ mona.Fissato!

          • luigirossi

            Quando un PIRLA mi da’ del mona mi sento orgoglioso.Vorrei pero’ sapere quanto vale in questo bel dibattito un insulto gratuito,secondo lei.Tiri la corda del cesso e sparisca.

          • Zorz.zorz

            Buona sera.Io il Mona l’ho argomentato( la sua ossessione monotematica e patologica).quindi,titolo non gratuito.

    • Demy M

      Analisi batteriologica mentale tipica delle zecche.

  • Fracaxxodavelletri

    Leggo i commenti. Mo sorbole, abbiamo in Italia fior fiore di economisti che pontificano , spontificano e perdono tempo in questo forum. Son sempre gli stessi che si ergono pure a grandi ingegneri, grandi strateghi, raffinati politici, storici, intelligenti giornalisti da pulitzer. Siete poliedrici. Siete nel luogo sbagliato. Usate il vostro ingegno intellettuale per l’utilitá della nazione, in altri siti, ed in altre forme. Non abbassatevi a nostro livello, ossia al livello di non capisce un Ç4770. Mavvalá andé a kagher.

  • Divoll79

    Criminali? Ha ha ha, ce ne vorrebbero una mezza dozzina di Stalin cosi’ per rimettere in piedi questa povera Italia e l’intera UE dei banchieri, i veri criminali.

    • Zorz.zorz

      Buona sera.Concordo nel ritenere Putin lo statista di più lunghe vedute.Ma c’è un però. È presidente a vita come si conviene nelle più famose dittature.In Russia i dissidenti,giornalisti o politici o passano a miglior vita o vanno in carcere,il benessere è limitato ai burocrati,od oligarchi.,il cibo decente viene importato per i fortunati……..insomma,un paradiso per pochi……

      • Divoll79

        In primis, non e’ un paradiso, perche’ i russi sono umani e non santi.
        In secundis, lei ripete la lezioncina dei soliti media anti-russi e anti-Putin sulla “presidenza a vita” e sui dissidenti (??) e giornalisti uccisi, eccetera. Le piacerebbe, eh, che il popolo russo non rielegga Putin? Quest’anno, non si sa se si ripresentara’ o meno alle presidenziali e i russi vivono nello sconcerto all’idea che se ne vada.

        Quando arriva finalmente un leader degno e capace che fa funzionare il paese, che da’ stabilita’ e che la gente stima, perche’ mai non dovrebbe venire rieletto finche’ possibile? Per sottostare a delle regole generiche di cui non frega nulla a nessuno? Quelli che hanno per premier un Renzi, un Micron o qualche altro burattino delle elite, magari non vedono l’ora che i loro mandati finiscano. I russi oggi hanno Putin e se lo vogliono tenere ben stretto.

        Quanto ai dissidenti, si vede che lei non conosce la realta’ politica russa, o non direbbe certe amenita’. Non esistono dissidenti, esistono vari partiti di opposizione e non. Lo sa qual e’ il piu’ grande partito di opposizione (ovvero il secondo partito russo)? Il Partito Comunista, che in alcune regioni e’ addirittura il primo. Ma anch’esso sostiene Putin, per quanto quest’anno Zjuganov abbia deciso di presentare la propria candidatura alle presidenziali. I partiti neoliberisti e filoamericani, tipo Yabloko o quelli rappresentati da nullita’ e burattini come Navalnij o la Sobchak non arrivano neanche al 2% dei voti. E secondo lei un presidente che ha oltre l’80% di gradimento popolare ha bisogno di fare fuori degli imbrattacarte o degli oppositori dei quali non importa niente a nessuno (tranne che a Soros)??

        • Zorz.zorz

          A parte le sue fissazioni , nelle quali non voglio qui entrare, voglio farle notare che sulla terra ,non vi è democrazia elettiva,democratica che non abbia limiti di mandato.In Russia non vi è una opposizione strutturata in quanto viene inibita sul nascere.Il benessere è limitato ad una piccolissima percentuale di persone.La trasparenza del sistema russo è dimostrata nello sport( marcio come la miglior DDR),la vita media è al livello africano…..insomma un vero paradiso….

          • Divoll79

            Ma lei che ne sa della Russia? Ci vive? Ci e’ vissuto? Ci va regolarmente? Parla la lingua? ne conosce la storia, i costumi, le usanze, le aspirazioni, i problemi (non certo quelli sui quali si e’ fissato lei)?
            Ignoranza totale + supponenza + preconcetti = tipico di quelli che discettano piu’ di tutti. Di “marcio” ci vedo solo la sua mentalita’.
            Pensi piuttosto al disastro in Italia, dove non votiamo alle politiche da quasi 6 anni e dove la volonta’ popolare non conta nulla per quelli che stanno al potere (e per i loro serventi, tra i quali lei forse si annovera). L’Africa ce l’abbiamo noi in casa, ma quelli come lei non se ne accorgono, troppo occupati a sbirciare dal buco i prati altrui.

          • Zorz.zorz

            non parlo, né capisco( letture) il cirillico.Sono stato diverse volte in Russia.Ci sono dei parametri di benessere incontrovertibili.Primo fra tutti la lunghezza media della vita( mi sembra giusto o no?) ,……..altro serve?

          • Divoll79

            Lunghezza media = 72 anni. Mi sembra la stessa che in Occidente. Lei parte da concetti sbagliati e vuole pure avere ragione. A me basta essere vissuto in Russia molti anni per studio e lavoro, parlo e scrivo fluentemente in russo, ho molti amici e ci vado due volte all’anno. Anzi, spero di tornare a viverci.
            Lei pensi quel che vuole, me ne importa zero virgola. La biscia non sa di vivere nella melma e quando guarda su critica il falco, perche’ non vola abbastanza alto. Questa e’ la mia opinione di chi scrive come lei.

          • Zorz.zorz

            A me risulta essere di meno.Tenendo comunque buono il suo dato in Italia Vita media maschi 80,2 femmine 85,3 .circa un 20/100 in più.Le sembra poco?Poi lei grazie a Dio è libero di andare dove vuole.Saluti

          • carlo

            bravo vada a vivere in Russia ma alle loro condizioni … 400 $ di stipendio o 160 $ medi di pensione al mese però … non a fare il privilegiato con stipendi
            nord europei … sennò non vale …

          • Demy M

            Il solito ucraino pagato con grivnia ipersvalutata.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • Emilia2

            Potrebbe studiare. Serve anche ad allenare il cervello

          • Zorz.zorz

            Grazie per la fiducia,ma vede,sono ormai vecchio per imparare lingue con alfabeti diversi.Se proprio dovessi, imparerei l’ebraico.saluti

          • Divoll79

            Come, ancora non lo conosce? Lei mi delude.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • Emilia2

            Ormai in Occidente le elezioni sono un rito privo di conseguenze pratiche.

          • Demy M

            Zorro con la maschera sionista non conosce la Federazione Russa, solo i kibbuz.

          • Emilia2

            Sono stata recentemente a trovare una mia conoscente russa (non moglie di qualche oligarca) e non mi pare che se la passasse male. Quello che mi da’ fastidio e’ il grande numero di auto delle migliori marche che intasano le vie di Mosca e Pietroburgo.

          • Zorz.zorz

            Buon dì.se lei frequenta le periferie troverà le ziguli’.Le comperi farà fortuna con le auto d’epoca…!saluti

          • Divoll79

            Se lei fosse stato nelle periferie di Mosca o Pietroburgo, saprebbe che e’ pieno delle stesse automobili che girano per il centro.

          • Emilia2

            Io attualmente non ho neppure una Ziguli’, ma sopravvivo.

          • Divoll79

            Nelle due capitali c’e’ molta gente che se le puo’ permettere. Ma anche altrove, per esempio nelle citta’ degli Urali.

        • Nick2

          Solo i dittatori hanno l’80% dei consensi. Questo tuo pistolotto evidenzia la tua malafede. Chi non è completamente rincoglionito se n’è accorto…

          • Zeneize

            Io sono rincoglionito, ma anche amico di tua sorella.

          • Demy M

            Solo in italidiota non ve ne siete accorti visto che vi siete fatti “governare” dall’imperatore (per via del costo), giorgio napoLETAME senza elezioni.

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
      • Zeneize

        Lei è mai stato in Russia? Ha amici russi? Chiedo perché mi sembra un po’ troppo influenzato dalla nostra stampa di regime, che è sfacciatamente antirussa.
        Poi Putin non è presidente a vita, come non lo è la Merdel: semplicemente sono stati eletti già più volte.

        • Zorz.zorz

          Sono stato più volte in Russia.L’ ulltima,cinque anni fa.Conosco bene la Bielorussia,sulla quale stendo però un velo pietoso.Se non è cambiato tutto in cinque anni,la ” felice” realtà dei russi mi è nota..

          • Zeneize

            Converrà con me che il suo non è un argomentare molto onesto. Essere stato in Russia non può averle insegnato storie di dissidenti, che oltrettutto sono spesso illogiche, o il fatto, palesemente falso, che Putin sia presidente a vita.
            Poi sì, la classe media è ancora piccola e limitata ai grandi centri, è vero. In questo i Russi sono come stiamo diventando noi, però loro stanno migliorando e noi peggiorando.

          • Zorz.zorz

            Che noi stiamo precipitando,penso sia da stolti negarlo.Questo è dovuto innanzitutto a noi stessi.Politici inetti,spese pubbliche inutili quando non dannose,crollo del livello della scuola,malaffare dei politici,” giustizia” a livelli centroamericani…Insomma un marasma…

          • Divoll79

            Un marasma che pero’ a lei piace molto. E’ proprio questa mentalita’ a causarlo.

          • Zorz.zorz

            Che mi piaccia o meno,se permette,dovrei deciderlo io,non le sembra?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • Demy M

            zorro non è mai stato nella Federazione Russa, ha preferiro israelusati per sionozzare anche la testa.

          • carlo

            i russi stanno migliorando in cosa ? negli ultimi quattro anni non si direbbe … lei dirà anche in italia si è peggiorato, si ma loro sono partiti da molto molto basso …

          • Divoll79

            La Bielorussia e’ un ALTRO paese, caso mai non lo sappia. E da quel che scrive, lei non sa asolutamente niente. Sta qui solo a spargere veleono sionista.
            Tipico.

          • Zorz.zorz

            Purtroppo conosco molto bene Bielorussia e bielorussi.Magari meglio di lei.

          • Divoll79

            E questo le darebbe il diritto di discettare sulla Russia, che e’ un altro stato, vero?

          • Zorz.zorz

            Non ho detto questo, né mi permetterei di dirlo.

          • Demy M

            zorro senza spada è zionista riciclato.

          • Emilia2

            Potrebbe gentilmente spiegarci che cosa non va nella vita dei Russi? Certo, le “riforme liberali’ dell’epoca Eltsin hanno fatto dei disastri che non si possono cancellare subito.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
  • colzani

    la banda dei nazi mueller quando non posta foto pornografiche ci rifila i soliti grafici che tutti conosciamo, per ben 30.000 volte!!! grande lavoro di squadra dei turnisti mueller. la propaganda nazista si è evoluta.

  • Dimetrio Russo

    Se cominciamo parlare di Italia dobiamo sempre fare ricordare chi Uciso di Gesu e da dove Mussolini)

    • Divoll79

      Gli israeliti uccisero Gesu’, che c’entra con l’Italia??

      • Dimetrio Russo

        Ponzio Pilato. Impero Romano .

        • Divoll79

          Eh, no! Ponzio Pilato esegui’ la decisione del Sinedrio.

          • Dimetrio Russo

            Anche Stalin non e russo)

          • Divoll79

            Secondo me, neanche lei ;-))

          • Dimetrio Russo

            Tu pensi che per avere ragione basta appogiarsi su valori EU ?) Io russo 24/24 )

          • Divoll79

            Prostite, no ya neskolko somnevaius.

      • Dimetrio Russo

        Ma comuque non parlo proprio per questi cose . Vedo che per gente da civilita ocidentale dificile parlare di Russia e non parlare di stalino e gulag

  • max

    La società è basata sul consumismo più consumo più guadagno e più dipendenza degli Stati minori che devono acquistare petrolio, è una forma di controllo delle varie economie Statali legate al sistema bancario.
    Il petrolio è l’unico elemento per tenere i Governi in pugno a livello economico in altre parole PETROLDOLLARO.