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Depenalizzate le violenze domestiche?

“In Russia picchiare mogli e figli non sarà più reato”. Questo è, in sintesi, la notizia che ha profondamente scosso l’opinione pubblica occidentale negli ultimi giorni. “La Duma – spiega l’Ansa – ha approvato in terza e ultima lettura un progetto di legge per depenalizzare i “maltrattamenti in famiglia” declassandoli a illecito amministrativo. Il disegno di legge – prosegue l’agenzia di stampa – è stato avanzato dopo che una sentenza della Corte suprema ha depenalizzato le percosse che non infliggono danni fisici ma non ha toccato il carattere penale delle percosse contro i propri familiari. 380 deputati russi si sono espressi a favore della proposta di legge e solo tre hanno votato contro”.

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Senza un approfondimento ulteriore, parrebbe una normativa degna di una nazione “arretrata” sotto il profilo dei diritti umani e profondamente retrograda. Incomprensibile e persino “riprovevole” per le democrazie liberali occidentali. La realtà, tuttavia, è decisamente più complessa e il rischio di banalizzazioni e inopportune semplificazioni, su una tematica così delicata, è dietro l’angolo. Molti giornali, riprendendo questa notizia sono caduti in un tranello. Compresi noi de ilGiornale.it.

Cosa prevede la vecchia legge

L’attuale normativa russa, molto restrittiva, fa una netta distinzione tra i reati commessi all’interno del nucleo famigliare e quelli compiuti da persone esterne, generando una contraddizione legislativa che la Duma ha dovuto risolvere: nel concreto, chi alza le mani nei confronti di un membro dello stesso nucleo è punito con il carcere fino a due anni di reclusione. Questo, ad esempio, può valere per il genitore che punisce il proprio figlio con il classico schiaffo. Se lo stesso bambino viene invece percosso dal vicino di casa, la pena è paradossalmente inferiore e si limita ad una banale multa. Da qui la necessità di mettere in atto la “depenalizzazione” che ha fatto tanto discutere in queste ore.

Una depenalizzazione del reato?

Qualora la nuova normativa fosse approvata dal Senato e dal presidente Vladimir Putin, le percosse che non daranno luogo a danni fisici saranno punite con multe dai 5 mila ai 30 mila rubli e dalle 60 alle 120 ore di servizio presso la comunità. Questo avviene quando non vi è una recidività: inoltre, aggredire i parenti o recare danni fisici e lesioni ai membri della propria famiglia rimangono reati severamente puniti con il carcere, dai 3 mesi ai 2 anni dietro di detenzione. “Un padre prima poteva passare due anni in prigione anche solo per aver dato un banale schiaffo al proprio figlio – ha sottolineato la deputata Olga Batalina, sponsor del nuovo disegno di legge – mentre il vicino di casa, in una situazione analoga, avrebbe dovuto pagare solo una multa”.

Il deputato Andrey Isayev ha accusato i mass media di aver strumentalizzato la notizia: “”Ogni violenza che provoca anche il minimo danno fisico o viene commessa ripetutamente sarà punita secondo il codice penale, come è sempre stato. Qualora le vittime siano minorenni, donne incinte o i disabili, scatta l’aggravante e la punizione sarà piuttosto pesante” – ha ribadito il parlamentare di Russia Unita.

Russia e Italia a confronto: quali differenze?

Nel nostro Paese, dove la notizia ha suscitato un certo clamore e un acceso dibattito presso l’opinione pubblica, pochi tuttavia sembrano conoscere la normativa vigente. In Italia, il reato di percosse – che sottintende dunque una condotta non abituale – è perseguibile soltanto a querela della persona offesa ma l’arresto, il fermo e le misure cautelari non sono consentite. A partire dal 2 gennaio 2002, data di entrata in vigore dell’attuale normativa, il delitto è passato alla competenza del Giudice di pace, il quale applica la pena della sola multa da 258 a 2.582 euro, salvo non ricorrano circostanze aggravanti.

“L’abuso di mezzi di correzione”

Per quanto concerne i comportamenti illeciti si parla, nello specifico, di “abuso di mezzi di correzione“. L’articolo 571 del codice penale recita così: “Chiunque abusa dei mezzi di correzione o di disciplina in danno di una persona sottoposta alla sua autorità, o a lui affidata per ragione di educazione, istruzione, cura, vigilanza o custodia, ovvero per l’esercizio di una professione o di un’arte, è punito, se dal fatto deriva il pericolo di una malattia nel corpo o nella mente, con la reclusione fino a sei mesi”. Gran parte dei giuristi ritengono che, nell’ambito delle relazioni familiari, con riferimento ai figli minori conviventi, in via eccezionale e in caso di necessità, si possa tollerare il ricorso al classico “schiaffo”, purché sia un gesto episodico e non rechi danni. A conti fatti non vi è dunque un’abissale differenza tra la normativa russa e quella italiana.

  • Fabio Giovanzana

    “A conti fatti non vi è dunque un’abissale differenza tra la normativa russa e quella italiana”….Certo,la notizia,come è stata divulgata,era volutamente faziosa,per mettere in cattiva luce la Russia,e sopra tutto Putin il “mostro”!!

  • Lucio

    Ma i soliti “benpensanti” si erano subito prodigati a parlar male di questo provvedimento.

    Ma poi, onestamente, ha senso il livello raggiunto in alcuni Paesi come la Svezia, dove tra poco è vietato anche solo urlare ai figli?
    Mi chiedo la disciplina futura di ragazzi cresciuti senza mai ricevere nella vita un secco “no”.

    • italo santolini

      basta guardare i vari scenari che già oggi si vengono a creare, dove i figli vengono difesi difronte ad ogni evidenza, deresponsabilizzati, viziati

  • alessio f

    Se in Russia torni a casa magari alticcio e meni la moglie per la prima volta, ti prendi una sanzione amministrativa, non penale e te la cavi pagando dei soldi. Se lo rifai, ma sulla vittima devono comparire i segni, allora sei perseguibile penalmente su querela di parte, con onere da parte di questa di provare che è stato il marito a farti l’occhio nero. Il giornalista “dimentica” che nel nostro codice penale c’è il reato di lesioni personali, perseguibile d’ufficio, il che fa una grande differenza. In un paese (la Russia) che “vanta” un numero di morti ammazzati in casa (per lo più donne) da record, forse si poteva risolvere il problema in altro modo.

    • italo santolini

      non mi sembra che qui in italia stiamo molto meglio invece, e se il nostro numero di morti (che non è per niente piccolo) è inferiore a quello medio russo, penso sia dovuto al fatto che l’Italia è un tantinello più piccola della Russia… quante volte in Italia si è sentita la notizia di una persona uccisa in casa che aveva già denunciato in precedenza?!!! impariamo a guardare a casa nostra invece di criticare un Putin o un Trump, che di falle da riparare ne abbiamo per i prossimi 100 anni

      • Kipelov

        Se ci arriviamo, a 100 anni…crolleremo molto prima,grazie anche a personaggi che non vedono la trave dove sia conficcata…struzzi del nuovo millennio.

      • liudmila

        penso che non basteranno mai solo le leggi per sconfiggere questo orrendo male che e VIOLENZA CONTRO LE DONNE sono i genitori prima educatori poi che devono insegnare ai propri figli la non violenza contro i più- deboli e non solo contro di loro. Le leggi da sole non bastano.

    • Marco Giudici

      E’ proprio qui il problema… non è vero!
      Se le percosse – anche alla prima – procurano danni lievi, e per danni lievi si intende che lasciano una traccia evidente e sono dimostrabili con referto medico (un morso, un occhio nero, un ematoma di grandi dimensioni, una slogatura ad un polso, etc.) allora si tratta di articolo 115, che non è depenalizzato, anzi si rischiano fino a 3 anni di galera. Se il danno è medio o pesante (braccio rotto, commozione celebrale, denti spaccati o danni fisici che impediscano di lavorare o svolgere determinate attività per un certo periodo) allora si rischiano fino a 7 anni, in base all’articolo 114 del codice penale russo.

      Ora, sulla rilevanza penale di percosse che non cagionano danno lieve che sono state depenalizzate, una cosa importante che l’articolo non dice.
      E’ logico che il potere deterrente sulla pena non è tanto basato sulla sua severità (altrimenti nei paesi musulmani non avremmo tossicodipendenti: e invece…), quanto sulla sua inevitabilità.
      Per come funzionano le cose oggi, con l’ambito penale che comprende di fatto qualsiasi violenza domestica, succede che tra i pochi che denunciano (devono farlo di persona alla polizia e davanti a un magistrato), quasi nessuno di fatto arriva davanti al giudice (percentuale del 3% ho letto).
      Per tanto, è una cosa puramente astratta, sui cui effetti dissuasori è lecito avere dubbi.

      Il processo amministrativo è più snello e la denuncia può essere anche fatta da terzi.
      Vedremo se questa cosa si verificherà, ma capisci che – se è vero che la violenza domestica sia endemica in Russia – non è con la penalizzazione che sono state risolte le cose.

      Nel caso della Russia e di tanti paesi dell’Est va fatto molto più lavoro nella prevenzione, nello stigma culturale delle violenze domestiche e nel permettere che polizia e magistrati non debbano trovarsi ad affrontare un numero abnorme di casi di violenza non grave. Cosa che genera una sorta di accettazione implicita del fatto di non potere contrastare efficacemente il fenomeno.

      • telepaco

        “E’ logico che il potere deterrente della pena non è tanto basato sulla
        sua severità (altrimenti nei paesi musulmani non avremmo
        tossicodipendenti: e invece…),….” sono d’accordo molto su cio’ che scrive, meno su questa frase. Più le pene sono severe meno reati ci sono in un determinato paese, è sempre stato cosi. Se per una canna rischi carcere e multe salatissime stai sicuro che di cannaioli ce ne saranno molti meno che da noi, dove non rischi nulla fumando ai giardini pubblici, anche se ovviamente il fenomeno non si estingue. Se per omicidio rischi la pena di morte o il carcere a vita stai sicuro che ci saranno meno omicidi che in paesi dove rischi poco, puoi corrompere giudici se hai denaro, esci dopo 7 o 8 anni, tipo in sudamerica. Ovvio che poi bisogna vedere la situazione socio culturale del paese, in Norvegia che per omicidio rischi 20 anni in un bilocale a giocare alla playstation ci sono meno omicidi che il sudamerica, d’accordo, ma perchè cambiano le opportunità offerte. A parità di opportunità di vita buona vivendo onestamente chi ha le pene severe avrà meno reati, ne sono convinto

        • Marco Giudici

          Il fatto è che di queste violenze che non lasciano alcun danno e che uscirebbero dall’ambito penale a quello amministrativo, pochissime vengono denunciate (deve farlo la vittima, a differenza di una denuncia amministrativa dove possono farlo anche altri famigliari o terzi) e poi concretamente nessuno arriva davanti al giudice.
          Le pene per violenze che lasciano danni leggeri o gravi sono e rimangono severe, oltre che di natura penale, eppure non sembrano costituire un deterrente determinante.
          E’ chiaro che devono lavorare e tanto su altri aspetti: prevenzione, sensibilizzazione, stigma culturale di taluni comportamenti.

          • telepaco

            Si ho capito, io facevo un discorso a parte su chi predica pene miti perchè tanto le pene severe non servono a nulla, il che non è affatto vero. Nei paesi in cui c’è la pena di morte per chi fa uso di stupefacenti i drogati sono molto ma molto meno che da noi, inutile negarlo. Non sono affatto favorevole intendiamoci, io sono per la legalizzazione di tutte le droghe, ma quaesto esempio serve a far capire che se rischi grosso ci pensi non 1 o 2 volte, ma dieci

          • Marco Giudici

            si, chiaro, a parità di altre condizioni (cosa che non avviene mai), sulla carta dovrebbe succedere quello che dici tu. Chiaramente in un raptus di follia omicida non credo tanto che chi commette l’atto abbia mai fatto quel tipo di considerazioni, ma probabilmente pene severe, applicate rigorosamente e adeguatamente riportate dai media possono servire come deterrente.

          • telepaco

            Certo, il raptus di follia omicida rientra anche forse nella sfera della malattia mentale, io parlo di omicidio premeditato, rapine a mano armata, violenza gratuita nelle rapine in appartamenti, violenza gratuita per i bulli nelle strade, aggressioni gratuite per strada ecc ecc. Il raptus ovviamente non rientra nella casistiaca, ma i delitti per raptus sono minori rispetto ai delitti premeditati, sicuramente. Su 500 e passa omicidi commessi in Italia in un anno quelli per raptus non arriveranno a 50, gli altri sono regolamenti di conti, rapine finite male, rapimenti finiti male , femminicidi pianificati per gelosie o abbandono, vendette ecc ecc tutte cose covate da tempo

    • telepaco

      “Il giornalista “dimentica” che nel nostro codice penale c’è il reato di lesioni personali…” il commentatore altresi dimentica che da noi sono state depenalizzati 50 reati, tra cui rapina, furto e aggressioni, se commessi la prima volta (per poter svuotare le carceri) e che in ogni caso sotto i 3 anni di carcere non viene scontata la condanna in galera. Siamo proprio gli ultimi a poter criticare la Russia, credimi, noi e tutta l’europetta occidentale buonista e lassista. Forse solo la giustizia britannica si salva dall’insulso buonismo e lassismo dilagante

  • carlo

    la si giri un po come si vuole la verità è che Russia sta sempre di più regredendo sotto tutti gli aspetti, dai diritti civili alle libertà personali alla diseguaglianze tra le varie categorie sociali , una regressione che li sta velocemente riportando un passo dopo l’altro ai peggiori tempi dell’oscurantismo stalinista, diritti che qui in Occidente sono ormai diventati patrimonio acquisito da moltissimi anni, in Russia sono in piena regressione, effetto Putin… quelle poche tutele che avevano ottenuto sotto la presidenza Eltzin sono ormai quasi del tutto scomparse, un pallido ricordo …

    • Claudio

      Effetto ‘ortodosso’ direi, è possibile. L’invadenza dei religiosi nella vita pubblica non fa più notizia.

    • Kipelov

      “Le poche tutele che avevano ottenuto sotto la presidenza Eltsin”…già, l’epopea dell’ubriacone con annessi “oligarchi,coca&puttane”, il liberismo assoluto con la più alta percentuale di disoccupazione,prostituzione sociale(per la quale tanti imprenditori italiani godevano nel comprare merce pregiata grazie a qualche misera “regalìa”) e l’impennata dell’HIV..complimenti,ottima visione surreale della realtà effettiva.Quelle,egregio,sono tutele e progresso di cui il popolo russo ha fatto volentieri a meno.

      • carlo

        premesso il quasi del tutto negativo giudizio e antipatia che ho nei confronti di
        quell’etnia, anche se riconosco a torto o ragione questo sentimento essere una mia esclusiva convinzione …
        si deve però riconoscere che probabilmente il personaggio Boris Eltzin in questione è stato come politico, il meno peggio che abbia mai avuto la Russia, lo paragonerei e mi ricorda un po anche un suo predecessore degli anni precedenti il potere Bolscevico tale Alexander Kerenskij.
        tutti e due chiamati a dover gestire un cambiamento politico epocale come quello che può essere stato rispetto a due differenti regimi tra loro come quello Zarista da parte di Kerenskij nel 1917, e Comunista da parte di Eltzin successivamente nel 1991.
        compiti si può dire immani … soprattutto alla luce dei risultati ottenuti.
        comunque al di la dei suoi infondati giudizi del tutto negativi, in sostanza Eltzin ha dato seguito alla democratizzazione in un paese dove non era mai esistita ! e non mi sembra poco, e a parte il suo eloquio estremamente convincente, a proposto ai russi un alternativa del tutto credibile e accattivante portando dalla sua parte oltre al popolo anche buona parte della classe dirigente russa tra cui i migliori tra gli economisti Russi. economisti che hanno portato avanti una riforma economica in un contesto internazionale e nazionale estremamente difficile. inoltre Eltzin è riuscito a salvaguardare lo stato, e il governo democratico da un tentativo di sovversione da parte di alcuni parlamentari eversivi.
        poi errori parecchi … tra i quali cito la sanguinosa guerra in Cecenia, sciolse il parlamento democraticamente eletto nel 1993, e sopratutto non sciolse l’apparato del KGB e contribuì a scegliere il suo successore in un oscuro e poco conosciuto funzionario sempre del KGB …

        • Kipelov

          Premessa doverosa nella quale peraltro si evince la sua manifesta contrarietà frutto anche dell’indottrinamento dal lato sentimentale ucraino.Giustificazione con la quale tenta miseramente di mascherare la sua abissale ignoranza per tutto quanto concerne il periodo post sovietico sino all’attuale transizione geopolitica dell’odierna Federazione Russa.Come al solito, ciò che per lei sono miseri “giudizi negativi del tutto infondati” hanno comportato per la popolazione difficoltà e sciagure economico sociali terribili e disastrose.Se per lei democrazia significa privatizzazione e smembramento autarchico delle risorse statali, liberalizzazione tariffaria vincolata nelle mani di pochissimi oligarchi del posto,prestanomi più o meno famosi sponsorizzati dai petroldollari esteri e crollo automatico del sistema sociale,del potere d’acquisto e di tutto il crash socio/economico/sanitario ivi derivato…temo lei abbia una visione “democratica” alquanto distorta,per usare un eufemismo.Le ricordo che la guerra in Cecenia era stata fomentata e sovvenzionata dai soliti noti,proprio per impedire una qualsiasi forma di coalizione ed indipendenza territoriale,poichè la sua tanto amata “Perestrojka” altro in realtà non era che uno smembramento scientemente pianificato a tavolino per accapparrarsi al minor prezzo e sulle vite della popolazione russa le immense risorse statali,comprimendola e schiavizzandola sia dal lato macroeconomico,che sociale(destabilizzandone il tessuto grazie alla sponsorizzazioni di tutti quei gruppuscoli islamici radicali così cari alla propaganda buonista).Eltsin è stato un mero fantoccio le cui elezioni sono state seguite direttamente in nome e per conto degli USA(argomento su cui è stato girato anche un film -lo riporta anche la non-russa wikipedia direttamente in inglese,legga-).Sfortunatamente per i democraticissimi padroni esteri, i fumi dell’alcool non consentono di rendere totalmente prevedibili le proprie azioni,per cui la marionetta ha scelto come suo successore uno sconosciuto Putin,nel mentre tutti gli sponsor gongolavano pensando di avere tra le mani un’imbelle burattino numero due.La storia ed i fatti dimostrano ampiamente la loro miopia,dato che “l’oscuro e poco conosciuto funzionario dell’ex-kgb” è riuscito a riportare la federazione Russia nel posto che gli spetta di diritto a livello mondiale,donando AL CONTEMPO ai cittadini quelle garanzie e quelle sicurezze economico/sociali che quattro spudorati ladri esteri avevavo tentato di sottrarre alla collettività.Questo il popolo russo lo ha ben chiaro nella propria mente, a differenza degli italiani cresciuti a pane e tiggì nostrani.Lei può indignarsi e commentare quanto vuole e come meglio crede, ma non riuscirà mai ad imporre il suo deviato pensiero:La Federazione Russia appartiene al popolo russo,popolo che ha legittimato la sua volontà in quella del LORO Presidente.Purtroppo per lei ,il popolo russo ritiene che concetti inalienabili quali la sovranità e l’identità nazionale ,nonchè l’autonomia governativa, non siano negoziabili nè vendibili alla prima prostituta occidentale.Sveglia,neh?

          • carlo

            piccola premessa per quel che può importare, il giudizio che ho nei confronti di quel territorio di quella gente e di quanto accade politicamente, non ha nulla a che fare riguardo alle mie vicende personali … pertanto la mia opinione sarebbe tale e quale, anche perché sono i fatti stessi che parlano, chiusa la parentesi.
            in quanto alla tanto obiettività da lei conclamata è l’ultima persona che può fare da garante in tal senso … la sua retorica faziosa partigianeria, è talmente evidente e puerile che chiunque con un minimo di raziocinio ha modo di accorgersene, poi lasci perdere e smetta di insinuare il fatto secondo cui nella fattispecie il sottoscritto, commenterebbe con nick name diversi, la rassicuro, per quanto mi riguarda scrivo solo ed esclusivamente con un solo pseudonimo, mi basta e avanza …
            è solo che lei non si sa capacitare di quante persone abbiano una visione diversa dalla sua, o dalle vostre …
            per quanto riguarda il periodo Eltzin devo purtroppo per lei ripetermi, in quanto non si possono cambiare gli avvenimenti, sono talmente evidenti anche alla luce di dati incontrovertibili. un conto è la propaganda, un conto sono i fatti ! che la gente come lei continuamente si affanna a cercare di mistificare.
            Eltzin come da me già scritto ha avuto il compito di cercare di porre rimedio ai criminali guasti provocati dalla follia di un regime che è semplicemente imploso su se stesso, lasciando in eredità indicibili macerie di cui ancora se ne vedono i nefasti risultati.
            poi che ci sia della gente che si affanna anche qui, a sostenere che insomma dopo tutto il regime Russo-Sovietico dette anche ai popoli satelliti sanità, scuola, abitazione a basso costo !? ah ah ah
            ma se fino a ieri, non so se ancora oggi, c’erano a Mosca famiglie costrette alla coabitazione in appartamenti di 60 metri quadri ! ma di cosa state parlando !
            qualcuno vada un po a risentirsi l’intervista su you tube che dette uno dei padri dell’indipendenza Lituana.
            e di come l’allora Gorbacev bontà sua ricattò e promise ai Lituani onde scongiurare la poi avvenuta secessione, promise che avrebbe il governo Russo lasciato d’ora in avanti il 20% dei profitti derivanti delle tasse regionali sul territorio !?
            e di come poi il personaggio Lituano in questione gli rispose dicendogli per quale motivo si sarebbero dovuti accontentare del 20% quanto avrebbero potuto ottenere il 100% !?
            e questo è solo per fare un esempio, anche per l’Ucraina penso sia stata la stesso medesima cosa … le briciole, tutti si dovevano contentare soltanto delle briciole, hai capito !? … per quanto riguarda le industrie Sovietiche perché non ci racconta invece di quanto fossero decotte, improduttive, fuori mercato ancorché estremamente inquinanti, a tal punto che vada a documentasi, di come addirittura le foreste del nord Europa fossero bruciate dalle piogge acide delle industrie siderurgiche Sovietiche.
            ora pare che dopo la chiusura della stesse il fenomeno sia par fortuna quasi del tutto scomparso.
            è con questo egregio Kipelov che Eltzin si è dovuto confrontare !
            altro che balle ! inoltre, come vado sempre ripetendo, dal momento che lei colpevolmente fa lo gnorri … il suo genio Putin se ha combinato qualcosa in più rispetto al suo predecessore è soltanto perché si è trovato una congiuntura favorevole per quanto riguarda il prezzo dei prodotti petroliferi ! per l’ennesima volta ripeto, erano a un prezzo di 30$ al barile con Eltzin, ridiventati sotto Putin a un certo momento a sfiorare addirittura i 120$ ! ecco il segreto di pulcinella di quel furbastro …
            vada un po a vedere ora con il prezzo intorno ai 50$ se sono ancora così tanto soddisfatti …
            ultima cosa… giusto per puntualizzare, non mi sembra che sempre il suo venerabile Putin disdegni nel fare affari con le tanto “detestabili” company Americane ed Europee, o no !? un certo Tex Tillerson e una certa ExxonMobil
            non le dicono nulla !?

          • alberto

            Dimenticato che la Nuland fosse consulente della Exxon?

          • Kipelov

            Altro preambolo che nulla toglie al totale ribaltamento della verità oggettiva:Non si riesce mai a capire bene di quali fatti lei parli,dato che sono la ripetizione identica,per filo e per segno di quanto propinano esclusivamente i tre tg di mamma Rai.Scelga lei il canale,tanto la tiritera è sempre la stessa.Inutile poi scagliarsi contro il sottoscritto:lei può recriminare quanto vuole, ma è altrettanto oggettivo il fatto di quanto la infastidisca essere riportato alla realtà nuda e cruda della situazione reale che stride assai rispetto alle sue mistiche ed oniriche fantasie.Il fatto è che lei sembra essere rimasto ancorato al 1950-60 relativamente allo storico passato sovietico e da lì non si schioda.Ma crede realmente nel 2017 ancora ai bifamigliari Khrushovki?Lei un appartamento medio in qualsiasi cittadina russa non sa nemmeno come sia fatto, e lo si capisce benissimo dalle castronerie che scrive ed inanella pedissequamente una dietro l’altra:guardi che ci vuole un impegno mica da poco,se ne rende almeno conto?

            Sul discorso poi del prezzo dollaro/barile, le ho trascritto già in altra sede un ottimo trattato economico del mercato russo da OILPRICE.Lo ha letto,vero?? e come al solito…ignorato.

            With oil at $40 per barrel, last year Russia had a current account
            surplus and a small budget deficit, which points to the fact that the
            country’s economy has adapted well not only to the low oil prices, but
            to the sanctions as well, Economy Minister Maksim Oreshkin said at the
            World Economic Forum in Davos on Thursday.

            “What we prefer to
            do now is to focus on our own problems, the country’s structural issues,
            and we don’t think much of the sanctions,” Russia’s news agency TASS quoted Oreshkin as saying.

            Thenot-so-good results over the past couple of years were consequences of
            Russia’s decision from the end of 2014 to adjust its economy to the new
            reality of low oil prices and sanctions, the minister noted.
            Russia needs long-term market stability and a stable
            development of the oil market, not high oil prices, TASS quoted Oreshkin
            as saying.In an interview with Bloomberg at the WEF today, posted on the Russian economy ministry’s website,
            Oreshkin said that Russia’s budget was drafted at a $40 oil price
            assumption. High oil price helps, but it “doesn’t matter” as much for
            Russia as it does for other world exporters, the minister said.

          • carlo

            ah beh … se lo afferma questo nuovo giovane ministro delle finanze Oreshkin che è andato a sostituire, tanto per cambiare, il precedente ministro destituito per corruzione … siamo a posto ! mi dispiace deluderla, ma mi sa tanto che questo Oreshkin fa il paio con il nostro attuale Italiano ministro Pier Paolo Padoan, buono anche questo … che è dal 2014 che farnetica e vaneggia rispetto a un ipotetico aumento del PIL Italiano, nonché di un aumento della occupazione, di una diminuzione della spesa pubblica ecc ecc, naturalmente tutti dati puntualmente disattesi e smentiti fino ad oggi esattamente come il suo omologo Russo a quanto pare, ma lasciamo perdere … non ho dubbi e comprendo benissimo di quanto il ministro Russo tenga a precisare e ad assicurare la stampa estera e soprattutto interna che un prezzo attorno a 40$ oil price è sufficiente in quanto contano di aumentare l’export di altri beni.
            ma la realtà non è proprio così … anche perché ricordo di avere letto di come il prezzo del petrolio se dovesse rimanere per qualche anno al disotto della soglia minima di 50$ ? la Russia rischia di nuovo un altro default …
            leggo ad esempio dalla rivista online “F-formiche” di pochi mesi fa:
            “la Russia è stata messa in ginocchio con l’embargo Occidentale (sarà mica per quello che i suoi amici Russi stanno scalpitando in ginocchio come degli ossessi onde ottenere un intesa con Trump?) a seguito della crisi Ukraina
            E OGGI DALLE MINORI ENTRATE DOVUTE AL SUO IMPORTANTE EXPORT DI PETROLIO E GAS (esso rappresenta il 65% di tutte le esportazioni e il 34% del suo PIL, gli economisti Russi prevedono per il 2016
            una diminuzione del PIL di circa il 5% e il Rublo ha perso il 60% del suo valore sul Dollaro ecc ecc ” senta, non sarà mica per quello se vediamo molti
            meno turisti Russi in giro, o gli stessi non acquistano più come prima prodotti Occidentali costosi o anche alimentari di alta qualità anch’essi costosi, nonché automobili estere !? fossi io al suo posto ci penserei un attimino …
            potrei anche citare “Mauldin Economics” dove trovo scritto a seguito di un lungo articolo quella che potrebbe essere una battuta …
            ” l’economia russa è un macello” e cosa rassicurante per noi tutti, descrive con l’articolo di come l’esercito Russo sia tutt’altro che performante rispetto a quanti paventino e descrivano … quindi riassumendo molto molto in breve, sempre il relatore ci informa che pur essendo ancora in fase di aggiornamento le forze armate Russe non hanno le capacità militari né il capitale politico ed economico per conquistare l’Ucraina anche se volesse … e comunque c’è tutta una precisa disamina e analisi in rapporto a numeri, grafici e considerazioni politiche, peraltro tutte cose da sempre conosciute figuriamoci da parte della NATO …
            in parole povere, se attaccassero si prenderebbero una scoppola micidiale
            da far impallidire l’altrettanto sonora sberla presa nella guerra d’inverno contro la Finlandia nel 1939 …
            stia bene Kipelov !

          • alberto

            Bravo egregio Carlo storico e fina analista …:D
            “sonora sberla presa nella guerra d’inverno contro la Finlandia nel 1939 … ” ? Prego?

            All’alba della visita della delegazione finlandese a Mosca:
            Considerando la situazione militare, il maresciallo Mannerheim raccomandò al proprio governo di giungere a un cessate il fuoco prima del collasso definitivo del fronte. !!
            La richiesta della Russia prima dello scoppio della guerra fu:
            Cessione In tutto di 2 761 km² di suolo finnico, in compensazione del quale, La Russia era pronta a cedere 5 529 km² di territorio sovietico
            Dopo la firma della pace :
            La Finlandia dovette cedere 64 750 km² di territorio ― circa il 10% del territorio finlandese, in cui abitava il 12% della popolazione, comprendente l’istmo di Carelia e molto altro .
            Riesce a capire i numeri o deve farsi aiutare da Sveta? 64.750 contro i 2.761 … grande risultato…:D
            Stia bene Carlo e…studi !
            PS
            con i presupposti delle sue ‘analisi’ sulla guerra russo-finnica del ’39, possiamo immaginare quale attendibilita’ possano avere le sue speculazioni su un ipotetico confronto Russia-nato…:D

          • carlo

            ma bravo ! anche qua dimostra una perspicacia e un acutezza fuori dal
            comune … non avevo mica capito che i Finlandesi avevano perso territorio …
            su dai insomma …
            ai Russi piace vincere facile, come sempre è stato nella loro storia passate e recente, è facile dichiarare guerra a un paese ieri la Finlandia, ora l’Ucraina, paesi di molto inferiori sia come popolazione, sia come forze armate vero !?

            1939 Russia, pretese territoriali ai danni della pacifica Finlandia, attacco Russo con un esercito di 900.000 uomini 2500 carri armati, 2700 aerei.
            contro 359.000 uomini, 30 carri armati ! 250 aerei Finlandesi.

            la Finlandia dopo quattro mesi e un’eroica resistenza chiede la cessazione delle ostilità e rinuncia come giustamente mi scrive lei a 65.750 chilometri quadrati.
            perdite Russe: 126.000 caduti in quattro mesi … 1800 carri distrutti, e circa 500 aerei (i Russi anche in guerra fanno le cose in grande) un solo cecchino Finlandese ne ha accoppati ben 900 …

            perdite Finlandesi: 23.000 caduti, e circa 60 aerei.
            ora, se secondo lei per i Russi non sono una scoppola …
            immaginiamo tre malintenzionati armati di tutta una serie di armi bianche la aggredissero, lei solo armato di un temperino … e alla fine la massacrassero di botte …
            non pensa che moralmente questi figuri sarebbero soltanto degli infami
            codardi ? io penso proprio di si … ed è esattamente quello che è successo, infatti dopo pochi mesi hanno preso una seconda scoppola questa volta dai tedeschi, tedeschi come i finlandesi sempre in inferiorità numerica di uomini e materiali che li fecero retrocedere fino a Mosca, Leningrado ecc ecc … conosciamo entrambi la storia.
            stessa cosa per quanto riguarda l’Ucraina odierna, anche qui, vile attacco alle spalle nei confronti di un paese amico e fratello, di un popolo pacifico che mai si sarebbe aspettato di avere una serpe velenosa in agguato dove alla prima occasione …
            è inutile, cambia l’epoca, cambiano i personaggi ma il modo di operare non cambia … attenti al lupo !

          • alberto

            Egregio Carlo, …nato, nato, nato…
            Lei che legge (?) “Mauldin Economics” ha capito anche il seguente articolo : ‘Is NATO obsolete?’
            ” We say something is obsolete when it no longer serves its original purpose. That is unquestionably true of NATO, as George Friedman explains in today’s Outside the Box. NATO’s single reason for being is to protect Western Europe from Soviet invasion and/or domination. The Soviet Union no longer exists. But NATO still does.”
            Riguardo al petrolio, le ricordo che il bilancio russo per lonsiderando il prezzo del greggio a 40 $
            Oggi, per sua informazione , il greggio e’ 53.86 in crescita ed il brent a 56.80 in crescita
            Non le dico , tragga le dovute conclusioni perche’ non ne e’ all’altezza…
            Stia bene

          • carlo

            egregio alias alberto, lei è proprio una sagoma ! lo sa !? con tutte le ciance di cui sopra non si accorge nemmeno che dopo tutto il suo fare nel cercare di smontare pezzo per pezzo le mie tesi, non si accorge che poi alla fin fine da ragione a me, “a me per modo di dire, non sono un analista politico e nemmeno economico mi limito a frugare un po qui un po la, poi ne traggo le logiche conclusioni” lei e quelli che la pensano allo stesso modo continuate ad affannarvi nel volerci spiegarci che l’economia Russa non dipenderebbe in maniera così importante o determinante dal prezzo internazionale degli idrocarburi ? cosa del tutto ridicola alla pari delle fonti da cui traete le vostre informazioni, quando entrambi sappiamo essere esattamente l’opposto.
            la crisi Russa inoltre è cominciata esattamente quando prezzi del petrolio e del gas sono crollati insieme alle sanzioni.
            poi innanzitutto io ho scritto che i 50$ sono la soglia minima di sopravvivenza,
            5 o 6$ in più o in meno sai che differenza …
            mister Putin avrebbe bisogno di spuntare almeno 90 o 100$ al barile per poter di nuovo a crescere come prima della crisi,
            prezzo di 100$ che io penso non raggiungerà per molti anni a venire, anche perché con quel prezzo diverrebbe competitivo il gas da argille Americano e non solo, che a sua volta terrebbe il prezzo comunque basso dal momento che ce ne sarebbe a volontà atto a soddisfare la domanda del pianeta per molto tempo ancora …
            lei inoltre afferma che gli economisti attestano le previsioni di crescita Russa per il 1017 intorno al 1,4% ? bene, se è in grado di calcolare alcuni algoritmi potrà constatare da lei che tutto questo dovrebbe essere giusto la proporzione di crescita in rapporto all’aumento del prezzo degli idrocarburi previsti per il 2017 … buon lavoro …
            per quanto riguarda la NATO che dire … probabilmente sarà anche da ripensare NB “da ripensare, obsoleta, da rivedere, non da disfare!”
            dorma pure tranquillo, non sarà certo Donald Trump a chiudere la baracca …
            anche perché è una loro creazione, ed inoltre ciò gli permette di tenere tutto sommato un piede al di qua dell’atlantico …

          • Kipelov

            Carlo, dica, questo fine settimana ci è andato giù pesante con la gradazione alcoolica eh?Cosa cosa cosa? Mi nega l’analisi imparziale e assolutamente trasparente di OILPRICE (le ricordo che le parole di Oreshkin sono a completamento dell’indagine sul mercato, ha capito?completamento indagine di mercato, NON intervista) e poi…mi cita un sito online che ,ovviamente ,è gestito dal nostrano COPASIR su istruzioni della NATO?Dico, ma riesce davvero a credere di poter guadagnare anche solo una briciola di credibilità ripetendo come un pappagallo le solite manfrine a cui ormai puo’ credere solo lei?La Rusiia, caro mio, è talmente in ginocchio da far sì che sia Trump PER PRIMO ad aver chiamato Putin, non il contrario.La Russia è talmente in ginocchio che NON sta richiedendo assolutamente in nessun modo,esplicito od informale che sia,l’annullamento delle sanzioni, ma che anzi ha assicurato il mantenimento delle proprie il più a lungo possibile,onde far ricordare ai soliti bigotti che “ad ognuno le proprie responsabilità”.I turiasti russi, caro mio, hanno girato verso altri lidi, a dimostrazione che di quattro scemotti europeisti possono farne tranquillamente a meno.

            Guardi un po’ cosa riportava a settembre 2016 il sito euroasiatx

            secondo quanto dichiarato da Ator, tra le destinazioni più gettonate tra
            i russi nei primi cinque mesi dell’anno rientrano anche (in ordine di
            numero crescente di turisti) Cipro (171.800), Turchia (138.200), Austria (123.300), Finlandia (114.800), Israele (102.600), la Bulgaria (70mila) e la Corea del Sud
            (60.600). Se si analizza il flusso turistico russo in questi Paesi si
            nota una dinamica positiva. In Bulgaria, per esempio, l’aumento rispetto
            allo stesso periodo dello scorso anno è stato pari al +63,7%, Cipro
            +52,6%, Indonesia +24,6%, Vietnam +23%, Corea del Sud +21,8 %. La
            Thailandia registra un aumento del +17%. In Croazia il numero di turisti
            è aumentato del 13%, in Spagna dell’11,3%, in Giappone del 7,3%,
            in Montenegro del 5%, in Serbia del 2,8%, a Singapore dell’1,3%. In
            Israele, secondo i dati ufficiali del ministero del turismo del Paese,
            le presenze dei turisti russi sono scese del 24,5%.

            Dato che ,parole sue,l’esercito russo è una mezza cicca ed in pratica vale meno di uno sputo a terra,mi aspetto di rivederla molto presto a marciare contro l’enclave di Kaliningrad,oppure vada a riprendersi la Crimea.Ricordo,inoltre, che nonostante il cioccolatatio abbia ad oggi VERGOGNOSAMENTE IGNORATO PER L’ENNESIMA VOLTA gli accordi di Minsk2 bombardando civili nel donbass, la DNR e la LNR esistono ancora.Fonti ufficiose parlano di un centinaio di morti non dichiarate subite dall’esercito ucraino,lei ovviamente se ne sta bello zitto eh?Nel 1939, i sovietici presero una tale “scoppola” che ,alla fine della Finskaja kampanija, la Finlandia cedette all’Unione Sovietica circa il 10% del proprio territorio, tra cui gran parte della Carelia, alcune isole nel golfo di Finlandia nonché, all’estremo nord, la propria porzione della penisola di Rybačij..la scoppola lei non è che l’abbia inavvertitamente presa subendo traumi da piccolo (che so,cadendo dalla culla magari?)ed ancora oggi ne stia subendo gli effetti ?

            Ma poi….dove diavolo vede una volontà d’attacco se non nella sua malata fantasia personale?L’attacco all’europa,egregio,(glielo ripeto per l’ennesima volta), lo stanno portando gli islamici wahabiti da SUD.Il giorno che lei capirà di essere stato “perculato” (mi perdoni il francesismo”)alla grande sarà sempre troppo tardi.

        • telepaco

          Con questa premessa squalifichi auomaticamente tutti i tuoi ragionamenti, complimenti ti sei tradito da solo, poveretto. Come si faccia ad avere un’antipatia per un popolo intero non l’ho mai capito, per un’ideologia sicuramente, per una religione ovviamente, ma per un popolo che è cosi diverso da individuo ad individio proprio no. Di li si capisce il livello bassissimo dell’interlocutore, con il quale non servono i ragionameti, lui ha già la sua antipatia

    • liudmila

      non conosci la realta russa e quindi taci. Il primo tanto amato da voi occidentali Gorby era un presidente debole e inadeguato per il paese il secondo si era bevuto il cervello da giovane. Gli oligarchi non sono latro che grandissimi ladri e delinquenti teneteli voi

      • luca63

        Ma questo non conosce neanche la realta’ del salotto di casa sua ,Liudmila .
        Non ti ci confondere neanche.Eltsin e’ stato un traditore ubriacone della sua gente , ha venduto il suo paese come fosse una (scusa il termine )puttana.Gorbaciov e’ cascato in pieno nel tranello ordinto da un polacco con gli occhietti furbi che faceva circolare valige piene di soldi.Un soros con la papalina bianca …

      • carlo

        guardi, la realtà Russia la conosco quanto basta, ma la conoscono a loro spese ancora meglio i vari paesi e popoli che ne hanno la sventura di averli per vicini, veda, a me in fin dei conti di quello che combinano lassù, di chi si scelgono come comandante in pectore, sinceramente non me ne frega più di tanto … fosse anche un serial killer o un genio, poco mi cambia … è però vero a quando vedo, da quelle parti c’è troppa gente che ama usare la prepotenza, la minaccia, i muscoli anziché la ragione dell’intelletto il rispetto nel confronto degli altri o anche solo il dialogo.
        A Mosca lo sanno anche i muri di come si usano metodi che sono null’altro che metodi mafiosi nei confronti del prossimo, siano gli stessi Russi o stranieri non importa, e allora la cosa non mi va proprio giù ! mi è proprio indigeribile, soprattutto quando quel qualcuno ha tra le mani, il dito sul grilletto di armi di distruzione di massa con cui abbiamo visto usa farne vanto e minaccia come appunto un mafioso della peggior specie, del resto un paese che bara e ha sempre barato persino su dei giochi olimpici che dovrebbero essere per loro natura una delle manifestazioni più indirizzata alla fratellanza e alla correttezza di sempre che cosa dovremmo aspettarci ?
        poi il fatto che ora non comandino più i famosi oligarchi, che cosa è la sua !? una barzelletta !? sveglia ! Mister Putin ha solo sostituito gli oligarchi della prima ora quelli di Eltzin tanto per capirci, con i suoi i suoi amici di merende … una cosa mica da poco !

        • alberto

          Egregio Carlo, “la realtà Russia la conosco quanto basta”…
          Come? Ascoltando quello che le riporta la sua amica Sveta (ucraina !) ?
          Leggendo tutte le falsita’ alle quali si abbevera?
          Poi, sia logico e coerente :
          “…sinceramente non me ne frega più di tanto … ”
          Perche’ allora perde tutto il suo tempo a scrivere ogni qualvolta si tratta della Russia?
          E’ Sveta che glielo ordina?…:D
          Saluti

        • Demy M

          ….omissis…. la realtà Russia la conosco quanto basta, ma la conoscono a loro spese ancora meglio i vari paesi e popoli che ne hanno la sventura di averli per vicini,…ma Lei si rende conto di cosa dice oppure ha letto “topolino” scritto negli USA…….e getta??!! La realta’ attuale e’ ben diversa, ma lei e’ ancorato nel mare delle falsita programmate a bordo di una nave senza motori. Si consoli e chiami il soccorso rosso italidiota o, se preferisce, qualcuno dell’ Ucraina tanto democratica da aver assassinato milioni di persone al soldo di Hitler. Stepan Bandera docet. Eviti di rispondermi, i suoi post sono frutto di fantasia colorata come la primavera “arancione” tanto cara a molti Ucraini. Saluti

          • carlo

            ma lasci perdere va … guardi, le parole non servono, le consiglio, senza che lei debba andare in veste di giornalista direttamente in posti posti come la Polonia o i paesi Baltici, dia semplicemente e almeno ogni tanto, un’occhiata alla stampa e ai vari commentatori politici dei suddetti paesi, poi se non è proprio stordito, mi verrà in seguito a raccontare per quale motivo Putin e i Russi in particolare sono visti come Dino Buzzati descriveva nel suo romanzo
            “il deserto dei Tartari” ossia l’eterno allarme in attesa di una possibile invasione sempre presente e reale … il rafforzamento della NATO nei suddetti paesi guardi che non glielo ha mica imposto Obama … no no no, l’hanno invocato disperarti e spaventati proprio i suddetti paesi … e allora !?
            e lo stesso mi lasci un po perdere la balla di milioni di chi !? presunti assassinati dagli Ucraini, che hanno senz’altro alcune colpe, non di meno del resto come gli Italiani nei vari fronti della seconda guerra mondiale.
            e pensi piuttosto ai milioni quelli si veri purtroppo compiuti dai Russo-Sovietici ai danni prima di tutto verso i propri popoli a cominciare dal popolo Ucraino e da quello Baltico.

          • Emilia2

            Cerchiamo almeno di non confondere i soldati italiani con gli Ucraini o Baltici collaborazionisti dei Tedeschi, i quali non avranno ucciso milioni, ma cmq si distinguevano per crudelta’, che erano estranee ai soldati italiani, salvo forse qualche rarissima eccezione.

          • carlo

            “rarissima eccezione?” non ne sarei così sicuro … se dobbiamo fare qui una classifica dei crimini di guerra di un popolo rispetto ad un altro, anche noi Italiani abbiamo fatto la nostra parte … non ne dubiti.
            il mio babbo ebbe a suo tempo dei colleghi reduci di guerra, pertanto testimoni oculari, in Jugoslavia e Grecia i quali raccontavano quello che facevano i baldi giovanotti Italiani nei confronti delle popolazioni civili, ed è solo per decenza che non riporto alcuni fatti riferitemi, ma le assicuro che forse non siamo stati da meno rispetto a tanti altri.
            Poi che tedeschi e Russi ad esempio, fossero in base a certi parametri scientificamente più crudeli, spietati e feroci è senz’altro fuor di dubbio.
            comunque se vuole, si vada a legger il libro di Angelo Del Boca
            “Italiani, brava gente?”
            … si sono verificati molti episodi nei quali gli Italiani si sono rivelati capaci di indicibili atrocità …

          • carlo

            non si preoccupi, il fatto di risponderle o meno non mi interessa proprio un
            fico secco …

        • telepaco

          Tu non conosci nulla, sei solo un paranoico russofobico da curare, punto e basta

          • carlo

            paranoico russofobico ? sono morte assassinate solo tra domenica e martedì 19 persone, senza contare feriti e disagi da parte di civili lasciati al freddo e senza acqua per giorni, causa il persistere di una guerra di cui più nessuno parla, guerra causata e attizzata costantemente da quel brutale e cinico personaggio che vivacchia a Mosca con il sedere al caldo su una comoda poltrona …
            punto e basta.

    • chelavek

      Scemetto, io in Russia ci vivo. Soltanto la tua frase tragicomica “uelle poche tutele che avevano ottenuto sotto la presidenza Eltzin sono ormai quasi del tutto scomparse, un pallido ricordo” è sufficiente a capire che tu conosci la Russia come cicciolina conosce la castità.

      • carlo

        “scemetto” lo giri a tua sorella tanto per cominciare egregio non so chi … e allora mi vuoi descrivere quali enormi vantaggi avrebbero avuto i Russi oltre al doversi sorbire la loro quotidiana dose di propaganda che ricorda molto da vicino il periodo in cui il tizio ora al comando era un’oscuro tenente del KGB poi diventato tenente colonnello non per meriti ma per consolidata prassi burocratica ?
        guarda, ti voglio semplicemente ricordare che almeno le schifezze che venivano compiute al tempo di Eltzin, c’era ancora qualcuno che le rendeva pubbliche, ne parlava e ne scriveva in quanto la stampa aveva almeno ancora una parvenza di libertà, ora come ora tutto tace e non perché è scomparsa l’endemica corruzione, no, no, no … e soltanto cambiato il clima politico in quanto la censura è tornata a farla da padrona
        eh eh eh … della serie ruba pure quanto ti pare perché tanto tutto tace … naturalmente fermo restando il fatto di essere amiconi e immanicati con il Putin … non sia mai !

        • virgilio

          coglionazzo va in puttana di tua madre te e anche quel merdoso di rumeno Christian Ciuca rotti in culo tutti 2

          • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ☆☆☆☆

            Come sempre rappresenti bene il popolo russo.

    • gennarino

      Povero deficiente: ma ti hanno pagato per sputare disinformazione a manetta oppure ti hanno fatto fare semplicemente il lavaggio del cervello (per quel poco che te ne rimane…) ???

  • luca63

    Tanto ormai chi tiene gli occhi aperti conosce bene a che livelli sia arrivata la nostra propaganda.
    Paradossalmente nei confronti della Russia nelle nostre DITTATURE OCCIDENTALI ,soggette a tecnofinanza e al Grande Fratello dell’ ipocritamente corretto,adottiamo la DISINFORMACJA di staliniana memoria .
    Lo vediamo per QUALSIASI notizia che riguardi la Russia.Accuse senza uno straccio di prova, come i fantomatici hacker delle centrali elettriche del Vermont (…),deliranti prese di posizioni in politica estera (si arriva perfino ad appoggiare i torturatori tagliagole violentatori come ad Aleppo LIBERATA FINALMENTE DAI RUSSI),un assurdo accerchiamento della nato con ridicole motivazioni (le “minacce “ai paesi baltici,chissa’ quali vantaggi in termini di torba e di sardine ricaverebbe la Russia dall’annessione di quei “ricchi”territori ….).
    E la critica dei provvedimenti legislativi secondo il metro adottato da quei cervelli occidentali orami plagiati e rincoglioniti dal martellamento dell'”ipocritamente corretto” ,cioe’ cosa zuckerberg & Co. decidono essere sano,giusto e bello per tuttio il resto dell’umanita’.Gli stessi bastardi che bloccano gli aeroporti usa,le stesse merde che predicano l'”accoglienza” e ci fanno invadere da ogni feccia umana.
    Lo avevamo gia’ visto per “Putin omofobo”.L'”accusa”venne formulata in seguito ad una SACROSANTA LEGGE CHE PROIBIVA LA PROPAGANDA OMOSESSUALE AI MINORI.Legge di cui si sentirebbe un gran bisogno da noi.Con buona pace di quel tizio argentino vestito come il mago Otelma ,i cui vescovi e cardinali di tutto si impicciano (specie di clandestini e ben remunerata “accoglienza”),che su questo argomento non si pronuncia neanche.

    • Sergio Corazzesi

      Sei un pezzo di merdaccia, omofobo
      , razzista, fascista, maleducato arrogante, fazioso, vai a stare in russia, cosa aspetti?

      • luca63

        Ohibo’ come sono maleducato IO .
        Ahahahahahahahahahaha ,sei un comico nato.Te lo hanno mai detto ?

        • Ettore Avanzini

          Sig. Luca….attento!! Sergio non la picchia, perché da uomo; non la morde, perché da donna…Ma lo odia, lo odia, lo odia….Se ne faccia una ragione e non dorma questa notte…..Cordialitá!

          • luca63

            Grazie sig.Ettore .
            Le assicuro che ho dormito benissimo ,con buona pace del buon Sergio al quale auguro sonni altrettanto tranquilli .

      • virgilio

        suka!

  • Emanuele

    Chiedo scusa, ma non si poteva aumentare la pena al vicino di casa aggressore, anziché diminuire quella a carico del familiare?

    • Marco Giudici

      Ma perché? Intanto una norma deve essere ragionevole. Un litigio tra fratelli (o tra moglie e marito o tra madre e figlio) in cui vola uno schiaffo e non crea danni fisici non dovrebbe essere un reato penale perseguibile d’ufficio. Prima di avviare un’azione penale vale sempre il principio di ragionevolezza.
      Pensa anche alle conseguenze di trovarsi sotto processo per un individuo. Segnalazione nel casellario giudiziale, obbligato a pagare un avvocato, privato del credit rating, impossibilitato a svolgere tanti lavori con qualsiasi istituzione pubblica. Le autorità dovrebbero essere messe in grado di perseguire i casi effettivamente rilevanti. Se questo non accade, si genera una sorta di accettazione implicita del fatto di non potere contrastare efficacemente il fenomeno.

      Nel caso specifico. Se la violenza domestica è endemica in Russia, non è certo per la mancanza di severità della legge. Ed il potere deterrente della pena non è tanto basato sulla sua severità (altrimenti nei paesi musulmani non avremmo tossicodipendenti: e invece…), quanto sulla sua inevitabilità. Se penalizzi tutto ma alla fine nessuno concretamente va davanti al giudice, serve a poco.

      • Giovanni B.

        Nei paesi del nord Europa e quelli anglosassoni, certa gente addirittura paga le prostite nei quartieri a luci rosse per farsi sculacciare o frustare e poi magari quando è in compagnia di amici o familiari finge di scandalizzarsi quando i russi decidono di modificare certe leggi.

        • Marco Giudici

          beh, se avviene col consenso di entrambe le parti, per me possono anche farsi infilare.. (beh, mi fermo qui :-))))

          Però hai detto una cosa interessante: fingono di scandalizzarsi o si scandalizzano genuinamente per una informazione non corretta. E perché è la Russia. Invece che la donna sia un oggetto in tanti paesi del mondo, sembra essere accettato pacificamente e anzi rispettato come segno di distinzione culturale. Questo fatico davvero a digerirlo…

          • Giovanni B.

            Si l’ipocrisia e la falsità (specie della stampa di regime occidentale) non finiranno mai di stupirmi!

  • Claudio

    Fantasiose ricostruzioni del Giornale. Peraltro ad un ‘vuoto normativo’ come le violenze del ‘vicino’ si aggiunge un altro tassello, cioè invece di punire il vicino si depenalizza il comportamento violento del familiare. Una corsa del gambero a fare peggio, non c’è dubbio. La differenza con la legge italiana è che il nostro ordinamento tutela elementi ‘deboli’ come ad esempio le donne. Effetti nefasti della chiesa ortodossa? Può darsi, certo che si rischia un effetto ‘sharija’ applicato al cristianesimo. Le recenti misure americane contro certi paesi arabi sono intrise anche di ‘superiorità ideologica’ nei comportamenti sociali, in questo tra Trump e Obama non c’è alcuna differenza. E se un ortodosso praticante applicasse alla lettera quello che un paese come la Russia ora potrebbe consentire, le autorità americane come si comporterebbero? Colpire una donna con uno straccio bagnato non lascia segni, e potrebbe succedere, da pari,sia tra mussulmani sia tra cristiani ortodossi.

    • Emilia2

      Molti cattolici, specie se devoti di Santa Rosalia, non si limitano a colpire le loro donne con uno straccio bagnato.

    • telepaco

      “La differenza con la legge italiana è che il nostro ordinamento tutela elementi ‘deboli’ come ad esempio le donne….” ahaahahahahahah bellissima questa, un paese che ha depenalizzato 50 reati per lo svuotacerceri, tra cui furti, rapine ed aggressioni se commessi la prima volta, un paese che non punisce con il carcere per condanne fino a 3 anni sarebbe d’esempio alla Russia per la tutela dei deboli??? Ma dove vivi???Ci fai tanto ridere claudio, lo sai che il clandestino che sbarca da noi se aggredisce e pesta a sangue una donna per strada per prenderle la borsetta non rischia nulla perchè il reato è commesso per la prima volta? Prova a pestare una donna per strada in russia, poi ci mandi le cartoline dalla siberia, ridicolo….

  • Roby 83

    Meno male che siete onesti e vi siete corretti. Mai fidarsi di certe fonti. Il principio generale per riconoscere se una femminista sta mentendo è vedere se muove le labbra

  • Demy M

    Volutamente preferisco non commentare alcuni post a dir poco “ignoranti” intendendo, con questo termine, la non conoscenza dei fatti.
    Nella Federazione Russa le leggi a tutela della Famiglia sono molto incisive, specialmente per quanto riguarda la difesa dei bambini,delle donne e degli anziani (in ordine di importanza giuridica).
    Spero che l’Autore dell’articolo abbia letto la legge cui si riferisce l’articolo pubblicato e, di conseguenza, ne abbia tradotto il testo originale perche’, in caso contrario, non sarebbe obiettivo scrivere cose di cui si conosce poco e/o nulla.
    Nessun paragone puo essere fatto con la legislazione Italiana perche’ non vi sono elementi che, in qualche modo, possono essere assimilabili e quindi non hanno un parametro di comparazione giuridica.
    Nella Federazione Russa (non Russia come erroneamente qualcuno scrive), il concetto di Famiglia e’ molto importante e sentito dai cittadini ed e’ per questo che il Governo, tramite leggi severe, divende questo valore Umano che in altri paesi e’ stato trascurato da molto tempo. Italia docet, dove non esiste una programma Governativo per la Famiglia e per le giovani coppie degno di un Paese civile. Saluti da Vladivostok

    • Kipelov

      Ottima sintesi del vigente quadro normativo.Come al solito, il tutto viene sempre deviato interpretandolo in ottica anti-russa:perfetto mangime per la pastoia dei media occidentali e per l’utente medio che recepisce la notizia come un “indebolimento” dei diritti a tutela del singolo prevaricatore maschilista e delle libertà famigliari,traendo la pericolosa errata conclusione che la violenza domestica in russia sia di fatto implicitamente accettata e ,di riflesso, depenalizzata.Eccellente lavoro di disinformazione.

      • carlo

        come al solito cambia il senso delle cose a suo piacimento, la nuova legge è così o no !? nega continuamente l’evidenza arrampicandosi sugli specchi, le devo forse ricordare io di come nei nostri paesi la norma a tutela dei minori e delle donne va in direzione opposta a quella Russa e si è fatta da noi via via più stringente e punitiva nei confronti dei violenti ? mentre a quanto leggiamo il parlamento Russo pare voglia andare del tutto in controtendenza rispetto a quello che sono appunto le garanzie rispetto a questo importante tema ? adesso vedremo che cosa farà il Putin, se firmerà questa barbara involuzione penalizzante per l’incolumità fisica e mentale delle persone più deboli. ma visto l’andazzo in Russia … ho poca speranza.

        • Emilia2

          Chissa’ perche’ in genere, nonostante le leggi, in Italia le donne che subiscono GRAVI violenze da mariti o compagni hanno difficolta’ a ottenere protezione e giustizia. Poi, invece di preoccuparsi delle donne russe, che sono molto emancipate, perche’ non occuparsi della situazione delle donne dell’Arabia Saudita, Qatar e altri Paesi islamici amici degli USA?

          • carlo

            nella Russia che lei tanto ammira si stima che più di 600 donne vengano uccise in casa ogni mese … ora il governo russo in sostanza a questi violenti ha dato una mano depenalizzando certi reati di cui parla l’articolo.
            pertanto alle donne Russe faccio gli auguri, anzi, condoglianze ai parenti delle future povere vittime …

          • Emilia2

            La legge, almeno come e’ riportata dai nostri media, non depenalizza affatto le violenze se hanno una conseguenza (non parliamo delle uccisioni)

          • carlo

            da come si evince dal suo nickname dovrebbe essere una donna, giusto !? pertanto dovrebbe benissimo sapere di come si possono considerare violenze anche quelle di tipo psicologiche, intimidazioni, prepotenze, abusi, costrizioni, ancorché peggio, lesioni leggere che non implicano magari ricoveri d’urgenza e o lesioni permanenti, ed è proprio questo il dibattimento argomentato in questione.
            è inutile fare della demagogia, il legislatore Russo con questo nuovo progetto di legge non dimostra altro che una ennesima involuzione e imbarbarimento di quella società in generale portata avanti dalla gestione Putin.
            una brutta e triste pagina giacché non fa altro che confermare e si accoda a molte altre manifestazioni di abbrutimento e regressione umana nonché politica di quella società in generale, dal momento che anziché evolversi verso qualcosa di più positivo come può essere una maggiore tutela e rispetto nei confronti delle donne e dei minori e delle persone in generale, si avvia invece sempre di più e si conferma come già affermato, ad un ulteriore nuovo grave imbarbarimento di quella società che oltretutto implica un coinvolgimento a trecento sessanta gradi per quanto riguardano anche tutti gli aspetti della vita e quotidiana politica di quel paese.

        • Kipelov

          No,carletto caro, non rigiri la frittata.L’interpretazione “ad minchiam” della legislazione russa sulla tutela dei minori e contro la violenza sulle donne la sta facendo lei,non il sottoscritto.Nei “nostri” paesi ,come dice lei( paesi nei quali ormai il cittadino non è più nemmeno lontanamente rispettato,ma vessato e preso largamente per gli italici fondelli), il femminicidio è all’ordine del giorno.regolamenti non rispettati,ordinanze non vifgilate e povere donne che ogni tre per due ci lasciano la vita.Legga cosa hanno risposto altri utenti che in Russia ci vivono e ,soprattutto,LEGGA il prechè dell’interpretazione normativa.Qui quello che non sa più nemmeno da che parte è girato è proprio lei.

        • telepaco

          Tu, come membro di un paese “civile” che ha depenalizzato recentemente con il governo di sinistra ben 50 reati, tra cui rapina, furto e aggressioni se commessi la prima volta per svuotare le carceri, hai il coraggio di criticare la Russia dove se picchi una donna per strada ti fai 3 anni in Siberia nelle carceri russe? Da noi un immigrato clandestino, ovvero un illegale che commette reato entrando illegalmente, puo’ pestare a sangue una donna sul tram per prendergli la borsetta e forse rischia qualche giorno di fermo prima che il giudice buonista lo rilasci con tante scuse e tu critichi la Russia? Ma sul serio sei cosi insulso? Vatti a nascondere va che è meglio

          • carlo

            come al solito si mischiano due aspetti che non capisco cosa centrino tra loro …
            io non so che cosa succede ai Russi che delinquono, ma so ad esempio che negli Stati Uniti per i reati in genere anche quelli riguardanti l’articolo di cui sopra vanno giù pesanti, e allora !? se in Italia la giustizia è fatta così prendiamocela con noi stessi senza fare paragoni inutili e improponibili con il sistema carcerario e penale Russo …

  • Andrea Fineccoli

    STATE ATTENTI A MEDIA SONO IN MANO AI MASSONI, VI CREANO FALSE REALTA’ E NECESSITA’ PER POTERVI CONTROLLARE E DOMINARE. RIMANETI UNITI E SOLIDALI, NON USATE I SOCIAL CHE VI SPIANO SPEGNETE IL GPS DAI TELEFONI QUANDO NON VI SERVE PAGATE IN CONTANTI. SIETE SOTTOMESSI GRAZIE ALLA DISINFORMAZIONE E POVERTA’ INDOTTA VOLUTAMENTE CON L’EURO

  • dottor Strange

    io sono stato in Russia ed ancora si ricordano l’era Eltsin come un periodo di caos, fame, violenza e corruzione. Eltsin ebbe il merito di bloccare il tentativo di colpo di Stato comunista, ma poi fu una marionetta nelle mani della finanza massonica angloamericana. Nessuno lo rimpiange. come nessuno rimpiange Gorbaciov, che fu il curatore fallimentare dell’URSS…..

    • Liudmila

      Esatto. Gorbachev ha svenduto il Paese /poverino non e- stato all-altezza del compito/ Elzin ha finito l-opera del suo predecessore e ha portato il paese alla fame vera e propria. Nessuno dei due e- ben visto nel Paese e- ovvio.

      • Kipelov

        Tant’è vero che il “famoso e grandissimo” (SOLO per l’occidente) Gorbacev è talmente amato in Russia che…vive in Germania.Poi, si sentono parlare personaggi che non solo non hanno mai messo piede in Russia, ma non hanno neanche mai capito la mentalità,le aspettative,i desideri e la volontà del popolo russo.Inoltre,qualcuno continua solo a riportare notizie che arrivano esclusivamente da qualche nazionalista ucraina…il massimo della trasparenza e dell’onestà intellettuale.

        • telepaco

          Oggi non sono d’accordo con te, se i russi oggi non hann più una dittatura e la libertà di guadagnare e viaggiare per il mondo lo devono a Gorbachev. Ho scritto un post di risposta a Liudmila su questo argomento, addossare la colpa a lui per il disastro dopo URSS non è corretto nè leale secondo me. Gorbachev dovrebbe essere odiato solo e soltanto dai nostalgici comunisti dell’URSS, gli altri se hanno quel che hanno lo devano a lui e al suo coraggio di cambiare

          • Kipelov

            Carissimo telepaco,ci mancherebbe altro,ognuno è più che mai libero di esprimere le proprie opinioni,anche se divergenti.Il dialogo ed il confronto servono sempre.Dissento anche io per quanto riguarda la tua visione di Gorbacev,un po’ troppo (a mio avviso) “romantica”.A Gorbacev non si addossano direttamente le colpe del crollo dell’ Urss, quanto le modalità e ,soprattutto, le tempistiche con cui ha deciso di aprire ai privati senza imporre compartecipazione statale alcuna, permettendo una privatizzazione sfrenata ed illogica (al momento dei fatti) per cui gli squali esteri si sono spolpati i beni della collettività senza controllo o limitazione alcuna.Nella sua posizione in carica, lui semplicemente NON poteva NON sapere.La società non era pronta, i tempi non erano maturi ed un’occasione di apertura e disgelo è stata deliberatamente sfruttata da ambo le parti sulla pelle dei poveri cristi.Si era passati da un minimo sindacale(sovente insufficiente,per carità) ad un nulla più totale.Perdita di posti di lavoro,disoccupazione alle stelle,alcoolismo ai massimi storici, prostituzione e relativa espansione dell HIV dilagante per mancanza di risorse:il crollo totale da un punto di vista economico/sociale/sanitario.Un po’ troppo caro come prezzo per “poter viaggiare liberamente”(tenendo in considerazione che i poveri non avrebbero comunque potuto andare proprio da nessuna parte nè prima nè dopo ,mentre i ricchi che già visitavano l’estero importando mobili di pregio come le cucine italiane fatte su misura,marmi, quadri,vini,(per non parlare di altri traffiici meno leciti)ecc,complice la sperequazione inversa,…viaggiavano anche più di prima.Non per nulla, un russo medio di una certa età ( e sinceramente, non necessariamente nostalgico comunista) alla parola Gorbacev mostra un astio ed un disprezzo assai notevoli.Non è un caso la sua residenza all’estero,dico davvero.Alla prossima

          • telepaco

            Caro Kipelov, il fatto che abbia fatto degli errori non ci sono dubbi, ma bisogna anche capire che una persona nata e cresciuta sotto un regime di economia pianificata non poteva conoscere le dinamiche del liberismo e del capitalismo senza freni. Avrà sbagliato certo, ma ripeto se oggi l’URSS non esiste più, con i suoi gulag, con la sua polizia segreta, con la sua chiusura al mondo, con il suo comunismo nefasto, i russi lo devono a lui, a nessun altro. Il merito di aver fatto crollare la dittatura che soffocava tutti (meno del 10% rimpiange l’URSS, guardacaso, che è fallita per tanti motivi) e di aver permesso la nascita della Russia odierna va ben al di là del demerito di non aver saputo prevedere il disastro economico. A me sembra una brava persona che si è cimentato in qualcosa che non sapeva come gestire perchè non conosceva l’economia capitalista. Pensava che con l’apertura ai mercati tutto sarebbe stato risolto in fretta, visto che ripeto in quei paesi manco le calze di nylon si trovavano, e non è una leggenda quelle degli occidentali che trovavano donne disponibili per un paio di calze. Per quanto riguarda i viaggi chi viaggiava scusa? Qualche funzionario di partito, forse. Quasi nessuno aveva l’auto (quei catorci sovietici poi…), per cambiare città e lavoro dovevi avere il permesso dello stato (anzi del partito, che controllava tutto), per uscire dal paese dovevi essere un pezzo grosso e venivi controllato dal KGB. Ma chi è che importava cucine e prodotti occidentali? Anche li qualcuno privilegiato dal partito, non certo tutti gli altri (la classe media non esisteva). Lui ha fatto finire un incubo, che per qualche anno è diventato ancora peggio, e spesso per uscire dalla merda occorre tempo e pazienza. Non so chi altro al posto suo avrebbe potuto fare meglio….si oggi col senno di poi è facile giudicare, ma nel 1990 bisognava sapere a cosa portavano certe politiche, e non era facile vedendo l’Occidente ricco ed opulento non lasciarsi tentare ad aprirsi completamente….

          • Kipelov

            Diciamo che ,dal mio punto di vista, la sua figura è collocabile a quella di una pedina(magari anche mossa da intenzioni sincere, ma non ci metterei la mano sul fuoco-mea culpa-) che più o meno inconsapevolmente(il “quanto” non sono in grado di esprimere) abbia dovuto gestire uno stato fallimentare al collasso da molteplici punti di vista.Quanto abbia realmente fatto in nome e per conto del popolo russo,o con l’intenzione di farlo, onestamente rimane per me un mistero controverso.Troppe ombre.D’accordo sulla situazione disastrosa non più procastinabile , ma altrettanto improbabile peccare di un’ingenuità economica così evidente.Liberalizzazione ed apertura dei mercati non erano obiettivamente proponibili in quel frangente storico.Al di là della contingenza, non erano effettivamente pronti a gestire la cosa.Ad essere buoni, qualcuno può benissimo aver fatto leva sulla necessità di fornire aiuto,forzando di parecchio la mano,omettendo però tutto il resto(o prendendo accordi per non far vedere…il visibile futuro all’orizzonte?).Del resto, si è transitato da una classe di pochissimi funzionari di partito privilegiati (che però qualche briciola elargivano, più nel male che nel bene,ovvio) ad una nuova categoria tristemente famosa per le altre porcate.Oligarchi che ,in nome e per conto del profitto personale più sfrenato,hanno ridotto realmente alla fame una nazione.Quante morti,suicidi,ecc grazie a loro?Il nuovo gulag che avevano creato era di un tipo più subdolo.Tieni presente che la nonna di mia moglie,ad esempio, sotto il ferreo regime(che NON rimpiangeva minimamente) raccontava che non navigava di certo nell’oro,anzi…ma sopravvivevano senza per questo fare la fame:quello mai..i pochi risparmi di una vita se li sono confiscate le banche grazie alla “rottura” di Gorbacev,riducendola sul lastrico poi( e come lei,altre milioni di persone).Non si è vigilato perchè non si è potuto,non si prevedeva (come la vedi tu)..oppure non si è voluto,scegliendo comunque la via di “ognun per sè” che i soldi del PCUS e la protezione internazionale grazie agli accordi di svendita sottobanco ancora garantiva a qualcuno?(come sono incline a pensare io).Il discorso delle calze di nylon è continuato anche e soprattutto con l’epopea Eltsin,con aggiunta di coca e merce d’alto bordo per ricchi imprenditori appoggiati da uno sato fantoccio,lassista ed inerte nelle mani degli speculatori occidentali che tenevano in scacco la Duma..smantellavano tutti gli armamenti dell’esercito.Un mig era valutato intorno ai 150 milioni di lire…consegna a domicilio(e non era uno scherzo)Per quanto riguarda i viaggi, mi riferivo al tuo post per Lyudmila,dove avevi scritto che i viaggi all’estero sono stati liberalizzati rispetto al regime oscurantista di prima.,quindi,per l’appunto facevo notare che prima,con il vecchio sistema viaggiavano i funzionari del partito…dopo esclusivamente i nuovi ricchi e che ,pertanto, il risultato non cambiava granchè poi di molto.Concordo anche sulla parte finale del tuo discorso.Il confronto con te è sempre piacevole.Buona serata.

          • telepaco

            Si sono d’accordo con te, la sua figura è e rimane controversa. Il fatto pero’ che oggi i russi possano andare in vacanza in Egitto o Thailandia (primo gruppo turistico per nazionalità) sta ad indicare che oggi grazie a Gorbachev sono liberi. Se al posto suo ci fosse stato un fanatico del partito che con pugno di ferro avesse bloccato tutte le riferme da lui proposte (Perestroica e glasnov, o non ricordo più come si dice e scrive) e avesse comandato in stile stalinista oggi sarebbero ancora ai tempi della nonna di tua moglie, col minimo indispensabile per sopravvivere, senza internet, senza cellulari, senza vacanze, senza centri commerciali, senza auto, senza potersi spostare da una città all’altra senza permessi ecc ecc. Per me i meriti storici rimangono, cosi come le pecche, gli errori e la malagestione che spero siano state per ingenuità e non per volere malefico verso il suo popolo. Saluti, è sempre un piacere anche per me, buona giornata

          • Kipelov

            Siamo entrambi d’accordo in linea di massima:la liberalizzazione e l’apertura dei mercati era inevitabile,perchè ovviamente la vecchia gestione non era nè economicamente sostenibile, nè avrebbe potuto essere protratta ad libitum.Il tutto avrebbe però dovuto essere comunque tenuto sotto controllo,se effettivamente si fosse operato “per il futuro della popolazione russa”.Direzione,questa,secondo me più intrapresa da Putin :ha scartato e scremato tutto o quasi il marciume del vecchio ed al contempo non ha mai rinnegato nè il proprio passato, nè quel (poco) di buono che si poteva salvare o meritava di esserlo,dimostrando che gli errori del passato vanno ricordati e condannati quando serve,ma che, al contempo non tutto è da buttare.E’ da qui che mi sovvengono tutti i dubbi del caso: se cioè la perestroijka e glasnost non fossero in realtà pilotate ed usate a scopo meramente di lucro senza preoccuparsi minimamente dell’impatto sociale con la connivenza di Gorbacev prima ed Eltsin poi.Posso anche augurarmi di essermi sbagliato,per carità…ma tendenzialmente sono scettico di natura,che vuoi farci.Piccolo appunto di natura filosofica spicciola senza voler poi passare per uno che difende gli orrori del vecchio regime: non è che internet,cellulari,tv vacanze e centri commerciali siano poi sotto sotto una specie di “dittatura” neanche tanto soft?A ben pensarci, siamo piuttosto resi schiavi in una specie di “gulag occidentale” della tecnologia e dei consumi e non sempre il progresso(da un punto di vista umanistico) porta tangibili miglioramenti.Per poter “essere”, bisogna sempre “apparire”,il che rende poi l’umanità in generale comunque schiava da un benessere illusorio.E’ pur sempre una dittatura di quelle furbe,se vogliamo.Se non altro, il controllo multimediale si è rivelato piuttosto un’arma a doppio taglio per chi vuole l’unipolarismo mondiale…le informazioni sfuggono,le atrocità non sono più totalmente occultate e non sono più totalmente censurabili (ammesso che qualcuno abbia voglia di leggere e…di capire).Buon weekend,alla prossima.

          • Mario Trieste

            Una delle colpe di Gorbaciov, e visti gli avvenimenti di oggi non è cosa da poco, è quella di non aver messo nero su bianco che la NATO non si sarebbe allargata verso Est… io direi di più, con l’eliminazione del Patto di Varsavia anche la NATO doveva cessare di esistere, questo era magari sperare troppo, ma Gorbaciov si è adirittura fidato di promesse verbali, con le conseguenze che vediamo tutti!

      • telepaco

        Gorbachev non sarà stato all’altezza della situazione, ma da uno nato e cresciuto nel partito comunista non si poteva pretendere che capisse le dinamiche di un paese che volgeva verlo il libero mercato, l’iniziativa privata, il consumismo ed il capitalismo. Vorrei vedere voi cambiare un sistema economico con uno diametralmente opposto dalla mattina alla sera come fareste. Anche se ci fosse stato Putin o un genio dell’economia i primi 10 anni post URSS il paese sarebbe comunque crollato nel caos economico e sociale. L’URSS poi di per se non è mai stata ricca e ben funzionante, la gente aveva il minimo indispensabile per vivere, alemeno non quelli che avevano privilegi di partito, ovvio. A Gorbachev andrebbe invece riconosciuto da parte del popolo russo la sua volontà di cambiare e voltare pagina, e se oggi voi russi potete votare altri che il partitot comunista, potete guadagnare bene e viaggiare per il mondo lo dovete a lui, che ha fatto crollare il muro e la cortina di ferro. E non è cosa da poco visto che prima eravate in una gabbia privi di libertà

  • Liudmila

    La mia personale esperienza mi insegna che non bisogna e non si puo’ fidarsi delle opinioni altrui /in special modo dei giornali e giornalisti/ ma e’ necessario leggere i documenti e solo dopo esprimere la propria opinione. In Russia per esempio la maternita’ e’ molto piu’ difesa che in Italia. Ma i giornali qui in Italia non ne parlano perché sarebbe controproducente. La propaganda in Italia ha superato ampiamente quella che c’era in URSS Vi lo garantisco. E’ un vero peccato.

    • luca63

      Non ho ALCUNA difficolta’ a crederti Liudmila , te lo assicuro.
      Grazie a Dio (non lo stesso del pagliaccio argentino ne’ dei tagliagole islamici)cominciamo ad essere in molti a non credere piu’ alla sporca propaganda che e’ arrivata a livelli stalinisti .
      Per questo stanno cominciando apertamente a pensare di chiuderci la bocca.Ma spero sia troppo tardi per loro.

      • Liudmila

        Mi fa piacere anche a me che ci sono sempre più persone in occidente che capiscono quale la verità. Invece con quelle persone che non conoscono la storia del paese più grande del mondo ma vogliono dare i loro giudizi sulla base del “per sentito dire” cerco di evitare le discussioni. E quasi sempre solo tempo sprecato. Per cio che riguarda /come scrive più avanti un lettore/ i “poveri paesi confinanti con la Russa” voglio ricordare che quei “poveri” paesi devono ringraziare l’URSS perché hanno avuto tutti assistenza sanitaria gratuita una abitazione pure /anche se magari modesta/ sempre gratuita e i giovani tutti /chi ha voluto/ si sono laureati sempre gratuitamente. Non hanno pagato nessuta tassa per gli studi. Anche oggi il governo difende la famiglia. La molto democratica Italia purtroppo non puo’ vantarsi di altretanto.

        • Kipelov

          Dobroe Ytro,Liudmila.Le persone che conoscono la verità sono molte più di quello che sembra.In tanti amano la Russia ed il suo popolo.Qualcuno è semplicemente curioso di sapere e vuole informarsi meglio,qualcuno viaggia per turismo,qualcuno ci lavora,qualcuno ci vive,qualcuno ha la famiglia per metà russa.Come dici tu, ci sono persone che parlano senza sapere o “per sentito dire”…e sono sempre le solite,anche se usano tanti nomi diversi.Concordo con tutto quanto hai scritto.I “poveri paesi confinanti” sono diventati REALMENTE poveri grazie ai finti aiuti della UE ed alle nuove regole imposte.I debiti contratti con la bce non sono mai a buon mercato, e gli interessi vanno pagati.

  • Graziella Santarossa

    A questo punto inviterei una donna russa a dire la sua.

  • Marco Giudici

    Non mi sorprendono – in questo clima – i titoloni scandalistici da fake news adottati dalla stampa anglosassone e poi quella italiana.
    Mi preoccupa molto invece la passività con cui il pubblico ha preso per buona questo assurdo stravolgimento dei fatti. Se è passata questa, raccontata poi in questo modo così grossolano, può passare qualsiasi cosa, anche una guerra.

  • gennarino

    Negli USA un mio amico stava per essere arrestato dalla polizia per esser stato colto in fragrante nello dare uno schiaffo a suo figlio, mentre in molti Stati dell’unione nelle scuole sono ancora presenti le medievali e umilianti punizioni corporali. Quanto a incoerenza e ipocrisia gli USA non sono secondi a nessuno!

  • Storm Medhallah
  • Giovanni Marcolini

    In buona sostanza, in Italia, a seconda dell’umore del giudice, ti fai da niente a niente, visto che le pene inferiori a tre anni non si applicano. Mentre nella famigerata Russia di Putin, i lazzaroni che fanno male vedono i sorci verdi, finanziariamente o con il carcere, che in Russia è vero, non come il nostro. Salvo leggere le balle dei giornali del “libero e progredito” occidente.