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Iraq, rinascono i villaggi cristiani

Le città cristiane d’Iraq che per oltre due anni sono rimaste sotto il controllo dello Stato islamico hanno iniziato la loro seconda vita dalla fine dello scorso ottobre, quando finalmente sono state riconquistate dalle Forze Speciali irachene.

Ma insieme alla gioia per la liberazione dei luoghi sacri per i cristiani d’Iraq, è arrivata anche la conta dei danni.
In oltre ottocento giorni i daesh hanno portato distruzione e profanazione ovunque, soprattutto nelle chiese, numerose delle tre città di Bartalla, Qaraqosh, conosciuta anche come Baghdida o Al Hamdanya, e nella piccola Karemlesh.

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Qaraqosh, la più estesa città cristiana di tutto il Paese, con la più grande cattedrale, si era svuotata subito dopo il 6 agosto del 2014, quando l’arrivo dell’Isis aveva messo in fuga circa 50mila persone, scappate di casa senza portare nulla con loro, a parte i vestiti che avevano addosso. Stessa sorte era toccata ai residenti di Bartalla, circa 30 mila persone, e di Karemlesh, dove abitavano circa 600 famiglie.

Un millenario patrimonio storico e artistico profanato e gravemente compromesso, tanto da rendere difficile una stima delle opere perdute: i daesh hanno utilizzato i luoghi di culto come poligoni di tiro, depositi, e nascondigli. Hanno usato statue e quadri come bersagli, crivellandoli di colpi, i marmi di mura e colonne come lavagne; hanno scavato tunnel nel cemento e poi nella roccia, hanno creato postazioni di tiro per i loro razzi ovunque si sentissero al sicuro, persino nei cimiteri, profanando tombe per ricavare dei rifugi seminterrati. Ciò che non “serviva” è stato dato alle fiamme, e quello che non ha preso fuoco è stato abbattuto, imbrattato, reso inservibile.

Intere collezioni di libri sacri, ma anche di testi scolastici, sono stati bruciati, strappati, sparsi per terra insieme a oggetti e immagini religiose, alle quali è stato strappato, staccato, danneggiato il volto. Nessuna chiesa, oratorio, centro di studio della cultura siriaca o caldea è stato risparmiato.

Tanti sacerdoti, insieme ad alcune famiglie del posto, tutti sfollati dal 2014, stanno lentamente tornando a vedere cos’è rimasto della loro città, della loro casa, e delle parrocchie. Fotografano, annotano, cercano ricordi, oggetti, opere da salvare. Qualche messa è già stata celebrata, dopo aver ripulito per quanto possibile le chiese in condizioni migliori. Lentamente si sta cercando di ripartire. Grazie anche alla presenza delle milizie cristiane NPU, Niniveh Plain Protection Unit, nate nel 2014 dopo l’ascesa dell’Isis, in reazione ad una mancanza di protezione sempre più percepita da parte della comunità cristiana del nord Iraq.

Soldati che si aggiungono alla composita galassia di milizie presenti sul territorio, intorno alle operazioni per la riconquista di Mosul, che attualmente mantengono il loro quartier generale e centro di addestramento ad Al Qosh, altra città cristiana del nord Iraq, scampata allo Stato Islamico. Una brigata di volontari che dopo la liberazione delle tre città, pochi chilometri ad est di Mosul, affianca l’esercito iracheno nel controllo del territorio e nell’attività di sminamento di tutti quei luoghi – parrocchie come case – ancora pericolosi per la presenza di ordigni improvvisati. E che oggi chiede aiuto affinché i cristiani, parte integrante di questa terra, non siano costretti a sparire.

  • Demy M

    Una buona notizia, ma non per il francesco vestito di bianco che preferisce le “porte aperte” all’islam.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Islam moderato. Che nulla ha a che fare con l’Isis. O hai prove in tal senso?

  • best67

    ditelo a al franzisk!

  • Stefano61

    Chissà che rabbia barack husseini banana, la sua pittbull clinton e il loro puparo soros.

  • marcot

    La progressiva scomparsa dei Cristiani dall’Iraq è stata una delle opere meglio riuscite degli americani. Ai tempi di Saddam il Cristianesimo era rispettatissimo e tutelatissimo (Tarek Aziz era un cattolico). Poi sono arrivati gli esportatori di democrazia, hanno trasformato l’Iraq in uno stato fallito e i jihadisti hanno cominciato a massacrare i Cristiani, che per sopravvivere hanno spesso dovuto emigrare. Naturalmente gli USA, mentre presidiavano i pozzi petroliferi, si guardavano bene dal difendere i Cristiani dalle persecuzioni. Si è passati da 2 milioni di Cristiani dei tempi di Saddam ai 200.000 scarsi di oggi. D’altronde gli americani sono protestanti: che gliene frega loro di prendere le difese di cattolici, ortodossi, siriaci o armeni? A parte i loro porci interessi economici, in Iraq non erano andati a crecare altro. E le conseguenze si vedono!

    • venzan

      I governi americani han fatto guerra a Iraq e Siria perché finanziati sottobanco dai sauditi. Si sappi che l’Arabia è lo stato più integralista e antidemocratico del mondo e non tolleravano che questi due stati siano in via di democrazia nonostante la maggioranza musulmana.

      • Maria

        L ONU e diventato il centro dei giudizi anti-Israele perche rappresentato dalla maggioranza dei paesi musulmani contro Israele ma sostenuti da pingui affari dagli USA e soprattutto dall Europa. In Israele sulle spiagge di Tel Aviv per vs conoscenza ci sono donne in bikini o a seno nudo accanto a burkino o camicioni delle donne musulmane ma nessuno si sogna d impedire sia alle donne israeliane laiche o alle donne israeliane musulmanr error musulmane di vestirsi come loro aggrada. Nessuna donna musulmana porta quindi la Burqa. Negli ospedali israeliani le infermiere musulmane sono velate cosi pure nelle banche israeliane e nei supermercati,ma Israele e considerato un paese che pratica l apartheid ed e quindi razzisti. Mi chiedo da che parte sta la chiesa il cui capo spirituale abbraccia Al Tayyeb un nemico acerrimo d Israele?? E che dire della dimencicanza del terribile massacro avvenuto nel 1978 quando un gruppo di palestinesi con a capo Dalal Mughrabi una terrorista assalto un bus di civili facendo 38 morti di cui 13 bambini?? Nel gennaio del 2012 Mahmoud Abbas an error amico di Bergoglio con un video musicale diffuso su internet dedicava a Dalal Mughrabi il ricordo del suo atto eroico definendola una grande eroina. A Ramallah c e una piazza dedicata in suo onore. QUO VADIS ECCLESIA?? Quo vadis Bergoglio??Maria

        • venzan

          Senza allargare inutilmente il discorso, la Chiesa bergogliana è massonica percui anticristiana, e dietro la massoneria non ci sarà Israele ma tanti sionisti mondiali certamente.

  • Roberto Deroberti

    Mah, tutto questo accanimento contro la cristianita’, non e’ che per caso che dietro questi cattivissimi di daesh, isis, alqaeda, ci siano gli ebrei?

    • luigirusso6667

      La comunità cristiana in Israele è in crescita costante si arruolano nell’Idf e stanno riscoprendo l’aramaico . A posto?
      Smettetela di reiterare false accuse di millenni fa.
      Chiediamoci invece tutta la galassia cattofasciofrociocomunista a chi ha mandato in questi anni il suo aiuto.
      Ciao è ora di svegliarsi amigo

      • Maria

        Grazie Luigi. Purtroppo il mondo era ed e ancora piu colmo d imbecilli.Maria

    • Maria

      Si vergogni Roberto di dire una calunnia del Genere!! Tutti i giorni israele e sotto tiro e le comunita ebraiche i Germania sono minacciate da musulmani e neonazisti. L Iraq e Juden rein per sua conoscenza. Adesso ci sara un alleanza Cristianesimo ed Islam grazie a Bergoglio. Maria

  • venzan

    Io vedo i cristiani di Iraq e Siria dei veri cristiani, molto più di noi, perché sono a stretto contatto con la nefasta ideologia islamica.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Parole odiose.

      • venzan

        Capisco che tu sei una propagantrice musulmana, sicuramente pagata per crear scompiglio in questi blog, ma qua non fai tela.

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Detesti gli stranieri. I tuoi commenti lo comprovano.

          • venzan

            NO!, non detesto gli stranieri, detesto i clandestini e in particolare gli islamici in quanto indegni di vivere nei paesi civili e democratici.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Quindi, i clandestini e musulmani non sono stranieri?

  • Bocci Massimo

    La guerra santa,della (democratica???NATO, METICCIA!!) contro il dittatore, (antidemocratico??), settario e reazionario ma che tollerava anche chi non era mussulmano,e mentre i nostri eroi?? portavano avanti con soci e alleati ISIS e Jihad, la guerra santa contro il dittatore,intanto facevano massacrare (e forse massacravano!!) senza muovere un dito tutti i non mussulmani,oggi che la NATO,METICCIA!! E soci TERRORISTICI!!! Jihad hanno perso la guerra (bastonati dagli anti democratici Russi??) e ora (antidemocratico??) il dittatore da reazionario riapre ai non Jihad mussulmani, che si sentono più protetti di quando venivano protetti?? O MASSACRATI!!! dai nostri eroi democratici Nato!!!
    Una vera guerra, santa DEMOCRATICA!!! Forse però senza SANTI!! E soprattutto DEMOCRATICI!!!

  • Maria

    fino a poco tempo fa si gridava allo sterminio dei cristiani in Iraq mentre poco interesse per i continui attacchi in israele e solo un breve accenno mentre si paventava lo sterminio dei cristiani in Iraq. L ONU continua a bacchettare l Israele considerato un paese che pratica l apartheid!! Nessuna presa da parte dei cristiani.Recentemente gli hezbollah continuano a trasportare armi provenienti dal Libano mentre l Iran minaccia in continuazione la distruzione totale d Israele e invia i suoi emissari per assassinare gli sdcienziati israeliani in visita a Berlino per assassinarli togliendoli cosi di mezzo nello sviluppo tecnologico. Vedi il fallito tentativo nel 2015 del fisico franco-israeliano Daniel Rouache in visita a Berlino. In Germania neo-nazisti minacciano le comunita ebraiche. Mentre Bergoglio vola al Cairo per abbracciare al Tayyeb il grande imam della moschea per scusarsi della rottura avvenuta con Ratzinger.Maria