Uno soldato intossicato ad Aleppo oves

“Bombe al cloro ad Aleppo ovest”

Oggi l’inviato di pace delle Nazioni Unite per la Siria, Staffan de Mistura, ha condannato il fitto lancio di razzi da parte dei ribelli siriani, che ha provocato la morte di almeno 38 civili nella zona occidentale di Aleppo. “Notizie credibili indicano che ad Aleppo attacchi indiscriminati e incessanti dei gruppi armati dell’opposizione hanno provocato la morte di decine di civili, tra cui diversi bambini, nelle ultime 48 ore”.

Ma c’è un altro fatto incredibilmente doloroso che riguarda Aleppo. Secondo quanto riferisce l’agenzia filo governativa Sana, i ribelli siriani hanno colpito soldati e civili fedeli a Bashar Al Assad usando bombe al cloro. Almeno trentacinque persone sono rimaste ferite, come riferisce il canale panarabo Al Mayadeen. Tre, invece, sarebbero state uccise, come riferisce Sana.

Le immagini che arrivano da Aleppo sono devastanti. Ci sono alcuni soldati costretti ad indossare mascherine a causa dell’avvelenamento da bombe al cloro. Yazan Sarmani, dottore dell’ospedale che li ha accolti, ha detto ai microfoni di Russia Today: “Le vittime sono principalmente soldati, ma ci sono anche civili tra di loro. Sono stati tutti avvelenati dal cloro, ed è per questo che lacrimano così tanto e fanno fatica a respirare. Ci siamo presi cura di loro, gli abbiamo somministrato l’ossigeno e dato delle medicine. Alcuni di loro però dovranno rimanere in ospedale”. La ricostruzione fornita dalle vittime è sempre la stessa: “Dopo i bombardamenti abbiamo sentito lo stesso odore che si sente nelle piscine”. E Sarmani sembra confermare questa ipotesi, anche se ammette: “Per dire con certezza che è stato usato il gas sono necessari test in laboratorio”.

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Il racconto di un soldato durante quei momenti è tragico: “Ci hanno sparato contro con i mortai e hanno attaccato le nostre posizioni con veicoli corazzati. Eravamo circondati. Le bombe cadevano come gocce di pioggia. Ci hanno sparato contro anche sostanze velenose. Poi ci hanno portato qui.

Il leader del gruppo Fastaqim, contattato da Reuters, nega ogni uso di armi chimiche contro la parte ovest di Aleppo. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, diverse persone sarebbero state avvelenate, ma non è ancora chiaro se a causa dei bombardamenti ribelli.

Per il momento circolano due versioni, quindi. Proprio come per il massacro di Ghouta del 21 agosto del 2013. All’epoca si sparò a zero contro Bashar Al Assad, Ma uno studio di Seymour Hersh dimostrò le non poche falle delle ricostruzioni contro il governo siriano. I dubbi sono ancora tanti su quel tragico fatto. E pure sul bombardamento di oggi. Ma una cosa è certa: guardare il conflitto siriano dividendo in maniera manichea buoni (i ribelli) e cattivi (il governo di Assad) non aiuta nessuno. E, soprattutto, non aiuta i siriani.

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  • il navigante

    Ribelli? Chiamateli con il loro vero nome: -Mercenari – prezzolati e assassini, al soldo di USA, Israele, Sauditi, Turchia, e vari Paesi Europei e altri Paesi ancora, i cui Governanti assassini hanno le mani che grondano sangue innocente.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Qui si legge sempre lo stesso messaggio che è quello che incolpa gli uni e discolpa gli altri.

      • virgilio

        troia

  • virgilio

    strano i troll in questi casi non ci sono!!