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Raccolta record: Mosca diventa
una “superpotenza del grano”

Secondo i rapporti ufficiali stilati dal Ministero dell’Agricoltura russo guidato da Aleksander Tkachev il raccolto cerealicolo russo del 2017 si avvia ad essere ricordato come il più consistente di sempre: la produzione di grano è destinata a conoscere un incremento compreso tra il 16 e il 19 per cento rispetto ai dati dell’anno precedente, toccando la quota di 83 milioni di tonnellate, mentre l’aumento della quantità di orzo dovrebbe attestarsi su percentuali molto simili. Secondo stime che collimano con i dati forniti dall’United States Department of Agriculture sui mercati esteri, la produzione complessiva di cereali in Russia potrebbe ammontare a 128 milioni di tonnellate. Si tratta di un fatto estremamente significativo e dalle profonde implicazioni sulle dinamiche economiche, commerciali e geopolitiche internazionali: il ruolo delle materie agricole negli equilibri economici è molto spesso sottostimato, ma di fatto anche il cibo ha una sua propria geopolitica che si lega al complesso di manovre finanziarie e speculative che influenzano i prezzi delle commodities.

Il dato fondamentale connesso all’incremento della produzione cerealicola della Federazione Russa è quello concernente l’ancor più sostenuta crescita delle esportazioni di prodotti alimentari, che hanno oramai acquisito un ruolo strategico e un peso nella bilancia commerciale di Mosca superiori a quelli propri del compound industriale della Difesa, la cui influenza era stata analizzata nelle scorse settimane su Gli Occhi della Guerra

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L’aumento dell’export alimentare russo ha coinciso con la nuova proiezione euroasiatica della strategia geopolitica del Cremlino; sulle rotte della connettività infrastrutturale e commerciale con la Cina e i Paesi dell’Asia Centrale e del Medio Oriente, infatti, ha preso forma la direttrice di espansione di una nuova componente fondamentale dell’economia del Paese, che aiuta a lenire la storica dipendenza dal settore degli idrocarburi. Stando ai dati riportati da Bloomberga cavallo tra luglio 2016 e giugno 2017 la Russia ha esportato 27,8 milioni di tonnellate di grano, più della intera Unione Europea, e si prepara a toccare, nel corrente anno fiscale, la quota record di 31,5 milioni di tonnellate di grano, che salirebbero a 45 se si considera l’aggregato della produzione cerealicola analizzato da SovEcon. La crescente integrazione euroasiatica garantirebbe un’ulteriore spinta nella direzione attualmente percorsa dalla Russia di Vladimir Putin: il Paese, nei prossimi decenni, potrebbe trovarsi di fronte alla possibilità di poter sfruttare nuove regioni del Nord e della Siberia aperte alla coltivazione agricola dalla spinta crescente dei cambiamenti climatici, come riportato da Parag Khanna nel suo saggio Connectography, e consolidarsi nel suo acquisito ruolo di “superpotenza del grano”, garantendosi un decisivo potere di condizionamento sui prezzi cerealicoli mondiali in una fase storica che vedrà, stante la crescita della popolazione planetaria e le dinamiche economiche in corso di sviluppo, il cibo giocare un ruolo di primo piano nel commercio internazionale e nella dialettica politica del XXI secolo.

L’aumento delle esportazioni di prodotti agricoli da parte della Federazione Russa stanno causando effetti dirompenti sui prezzi dei cereali sui mercati internazionali: il prezzo di un contratto future sul grano alla Borsa di Chicago oscilla oggigiorno poco al di sotto dei 4 dollari per bushel, ai minimi dal 2006. Nel 2012, il future Wv1 era quotato a 9,16 dollari: il netto calo dei prezzi dei cereali sui mercati internazionali e le sue ripercussioni sul soprastante gioco finanziario rappresenta un fenomeno vantaggioso per una larga fascia della popolazione mondiale, che come riportato da Raj Patel nel suo I padroni del cibo si trova vulnerabile di fronte alle volubili dinamiche connesse alle oscillazioni dei beni alimentari di prima necessità. Quando nel 2010 una forte ondata di siccità colpì Russia e Kazakistan in contemporanea a una serie di inondazioni in Europa, Canada e Australia nel mondo si osservò una forte tendenza al rialzo dei prezzi nel grano che, unitamente alla susseguente speculazione finanziaria, contribuì in maniera determinante ad accendere la miccia delle Primavere Arabe con le cosiddette “rivolte del pane” di inizio 2011. La stabilità del mercato alimentare mondiale è elemento di notevole rilevanza strategica: l’incanalamento del surplus produttivo russo sta garantendo sicuramente una progressiva svolta in tal senso e, al tempo stesso, sta aggiungendo una freccia all’arco dell’economia del Cremlino. Nel 2005 Vladimir Putin indicò il potenziamento del settore agricolo come una delle priorità vitali per la Russia nel decennio successivo: sulla scia dello sviluppo tecnologico e degli incrementi produttivi, ora il grano potrebbe essere una nuova, insospettabile componente delle strategie di lungo termine di Mosca.

  • enricodiba

    Per gli americanisti sono pugnalate al cuore.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Gli Usa producono un surplus agricolo, la Russia invece non è autosufficiente sul piano alimentare … https://uploads.disquscdn.com/images/4cc431b42ed9a8ef434b28de112225f43f6c901344b1cb637a6764fe8d463233.png

      • enricodiba

        Peccato che la bilancia commerciale americana ormai è in negativo, con il peggior deficit del mondo occidentale, mentre la Russia ha la bilancia commerciale in attivo ed insieme a Cina e Germania è tra i primi posti, già è a capo dell’esportazioni di grano al mondo il resto verrà da se.

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          L’UE produce due volte il grano russo, poi ci sono Cina e India prima della Russia che produce 1/10 del grano prodotto a livello globale … Poi, rispetto al declino economico degli Usa, guardiamo i numeri … https://uploads.disquscdn.com/images/4d2c0c4ab316914e942f12567b98893994e1dc8024a6285d7b3568da79cc3345.png

          • Leonardo Giuseppe Masia

            E infatti la Russia NON esporta in Europa (non principalmente almeno. Alcune qualità per uso specifici). Quello che mi chiedo è dove esporta l’Ucraina. Sia in Europa sia in Russia, è come portar carbone a Newcastle… ilresto del mercato è già servito dai primi due…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Il primo esportatore di grano non è (come la tabella qui sotto dimostra) il primo produttore di grano … La Russia esporta per 280 miliardi di dollari (nel 2016) ed importa per 180 miliardi di dollari, solo i Paesi Bassi assorbono 1/10 dell’export russo … https://uploads.disquscdn.com/images/0d7d231075c99b746a768a5e67a25b2ffa3a2949759a614ed06b8fe9b07a142d.png

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Ne restano 9 decimi, mi pare.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Cioè?

          • Leonardo Giuseppe Masia

            10-1=9. Dove sono gli altri 9 decimi, visto che sai tutto?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Vedi come l’Europa per i russi è, contrariamente a quanto sostenevi, la prima destinazione … https://uploads.disquscdn.com/images/1da448c00b18c4033aff864f16b17eadeeb4f390ce94de94dbc22347f8b2db15.png

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Questo è il TOTALE delle esportazioni. Non gli altri 9/10 di quelle di grano.
            Chi vuol fregare?
            Allora, donne di scarso acume: DOVE lo esportano il resto del grano?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Stai mentendo perché la tabella circa il grano la vedi qui sopra …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Io leggo: ”Where does Russia export to?”. Dove la vedi la parola ”weath” (grano)?

          • Libertà o cara

            Gentile signor Leonardo,
            è il mercato che fa effettuare gli ordini!
            Mi spiego: il prezzo più basso spunta l’ordine!
            La politica sociale cinese lo testimonia!
            Povera Italia, distrutta dalle tasse imposte ad arte!
            Sereno anno … Libertà o cara

          • Libertà o cara

            Gentile signora Anita,
            senza nulla togliere alla potenza Usa ed alle sue capacità produttive,
            occorre sempre ricordare i disastri del trio: Bush, Clinton, Obama.
            Gli aggregati vanno scomposti per poi ragionare sui singoli valori parziali!
            Riconosco che le potenzialità a produrrè degli Usa sono intatte malgrado Obama e soci!
            Occorre dire che gli altri ne debbono creare ancora molte, di quelle potenzialità!
            Ma lo Sputnik e la ferrovia Pechino Lhasa sono opere da grandi potenze!
            Si dovranno, però, liberare dalle deleterie pastoie ideologiche umilianti ed immiserenti!
            Sereno anno . . . Libertà o cara

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Questo è il grafico del PIL. Si parlava della bilancia commerciale. Non confondere aglio per cipolla.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Evidentemente consumi alcol e/o altre droghe:

            a) PIL russo dimezzato negli ultimi 4 e non 2 anni

            b) primo esportatore di grano non significa (come i dati FAO dimostrano) primo produttore di grano

            c) la prima (e maggiore) destinazione delle vendite russe all’estero è l’Europa

            d) qualsiasi miglioria non ancora effetto non è parte dell’attualità e quindi non va considerata tale

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Negli ultimi 4 anni? In base al grafico, 4 anni fa (2013) il PIL pro capite russo era più o meno ai livelli attuali, magari un po’ più su, sicuramente non a 20000 dollari…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • Leonardo Giuseppe Masia

            Non smentisce un amato cavolo, mozzaorecchi.
            Nel 2013 (grosso modo fra il 2012 e il 2014), il PIL RUSSI era poco al di sotto di 16000 (diciamo 15500).
            I dati per il 2017 ancora non ci sono, ma dato che si prevede un aumento sui dati del 2016 pari all’1,5%, direi che dovremmo essere poco sotto i 10000 (9100, minimo)
            Viso che il doppio di 910 è 18200, e non 15500, il dimezzamento me lo saluti tanto. CVD.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • Leonardo Giuseppe Masia

            Questo è il 2016. Stiamo parlando del 2017. O sbaglio?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Quindi è triplicato …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Quindi non è dimezzato.
            8748×2=17496
            4 anni prima (2012)

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Quindi è quadruplicato …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Okay, continua a buttare la palla in tribuna. Così fanno i petdenti.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Le cose si stanno mettendo male per i russi … Wikipedia – Web brigades … The web brigades (Russian: Веб-бригады), also known in English media as Russia’s troll army, are state-sponsored anonymous Internet political commentators and trolls linked to the Russian government. Participants report that they are organized into teams and groups of commentators that participate in Russian and international political blogs and Internet forums using sockpuppets and large-scale orchestrated trolling and disinformation campaigns to promote pro-Putin and pro-Russian propaganda …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            È vecchia, cambia disco…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Attualmente la stampa internazionale sta parlando dei troll russi presenti nei social dei paesi NATO …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Posso assicurarti che, primo, non scrivo della Russia, secondo, non prendo una lira per ciò che scrivo: mi diverto troppo per farmi pure pagare…
            ”I’m not here for business. Babe,
            I’m only here for fun.
            And, Rosie, you’re that one…”

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Appare chiaro quello che fai …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Pensala come vuoi, tanto sbagli…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            E’ una tattica, quella di negare i demeriti russi e i meriti della concorrenza, che non funziona più … https://uploads.disquscdn.com/images/27cc0fa8b1a9ddaa366ca120ed856737c264b12bffea6ef4314fe4fcf46b0dad.png

          • Leonardo Giuseppe Masia

            I demeriti russi li conosco senza che li dica tu. Te l’ho già detto, chi è senza peccato…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Il peccato che è l’esproprio e l’uccisione di massa per coprirlo non è il peccato di ogni altra nazione ma solo di alcune nazioni tra cui appunto la Russia.

          • Leonardo Giuseppe Masia

            I primi a espropriare le terre (dei nobili e del clero) non sono stati i russi, ma i francesi, alla fine del 700 (Revolution, allons enfants de la patri-i-e…), e non si sono fatti mancare neanche il loro terrore (madame Guillottine, tricoteuses, arresti indiscriminati, repressione della Vandea, ecc.), che fu inferiore a quello russo per ragioni tecniche (niente mitragliatrici, niente treni per deportare la gente, niente Siberia -la Caienna era troppo piccola-, molta meno gente da ”reprimere”, ecc.), e non morali.
            La rivoluzione non è un pranzo di gala. Mai lo fu, e mai lo sarà.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Inutile il tuo dispendio per rimandare il resoconto che impone la restituzione del maltolto da parte dei paesi comunisti ed ex comunisti, e quindi anche la demolizione della falsa testimonianza per quanto concerne i furti e gli omicidi di massa per coprirli.

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Ragazza, tu devi proprio farti vedere…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • Leonardo Giuseppe Masia

            I russi non c’entrano niente con l’Olocausto, cioè, sì, c’entrano perché hanno liberato Auschwitz (leggi ” La Tregua”di Primo Levi, se sei capace).
            E non dirmi che Auschwitz l’hanno liberata ”gli ucraini’, se no, crepi del ridere…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            La legge non riguarda solo la shoah ma qualsiasi crimine di genocidio e quindi anche questo avvenuto in Russia allora detta URSS … https://uploads.disquscdn.com/images/6665f48161f485652a236c60322ba8493181086239cafc2efd82ec39d86e9754.png

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Allora riguarderà anche il genocidio dei nativi americani (compresi quello ”espropriati” dagli USA). Se continui a negarlo, ti consiglio di cercarti un buon avvocato…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            E appunto il numero delle vittime lo vuoi menzionare?

          • Leonardo Giuseppe Masia

            No: è appunto la parola è il concetto di ”genocidio” che voglio menzionare.
            1: non c’è un limite minimo di vittime per parlare di genocidio

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Quindi l’omicidio secondo te possiamo dirlo genocidio …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            L”’omicidio” o meglio la distruzione totale o quasi totale di una razza È Genocidio (vedi armeni, ebrei, ecc.).

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • Leonardo Giuseppe Masia

            Quello è un trucco di PR costruito su una tragedia molto più grande (e che NESSUNO nega), che non riguarda SOLO l’Ucraina, ma tutta l’URSS.
            La collettivizzazione forzata delle campagne e la decisione di Stalin di vendere praticamente TUTTO il raccolto dell’URSS per finanziare l’industrializzazione accelerata del Paese provocò fame e rivolte in TUTTE le ragioni agrarie (Kuban, ecc.), malcontento nell’esercito (in gran parte contadino) e anche le proteste di Bukarin, altissimo dirigente comunista russo, molto popolare nel partito (che pagò con la vita questo atto di dignità).
            L’Ucraina pagò il prezzo più alto non per ragioni etniche, ma perché era la regione che produceva più grano, e dunque ce n’era di più da requisire. Se fosse stato più ricco di grano il Kuban, sarebbe toccato al Kuban essere più tartassato. Come disse il rapinatore al giudice che gli chiedeva perchè avesse rapinato la banca: ”perché è lì che c’è il denaro”.

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Il ”Holodomor” come fatto personale fra buoni ucraini e cattivi russi è un’invenzione di Yushenko e signora (americana) , per vincere le elezioni del 2005.
            In realtà tutta l’URSS (Russia compresa) fu colpita dalla carestia, nello stesso periodo e per la stessa ragione: la decisione di Stalin di collettivizzare forzatamente l’agricoltura (”dekulakizzazione”, kolkhoz, sovkhoz, ecc.) E poi di vendere praticamente TUTTO il raccolto per finanziare in fretta l’industrializzazione accelerata del Paese.
            Questo provocò rivolte e sabotaggi in TUTTO IL Paese, malcontento nei militari (quasi tutti contadini) e le proteste di Bukarin, altissimo dirigente comunista russo (non ukraino), che pagò con la vita questo atto di dignità.
            L’Ucraina era la regione dove c’era più grano da requisire, e solo perciò (non per ragioni politiche o etniche) fu la più tartassata (ma non ĺunica tartassata). Se ci fosse stato più grano nel Kuban, sarebbe toccato al Kuban pagare di più.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            BBC – Holodomor: Memories of Ukraine’s silent massacre … Eighty years ago, millions of Ukrainians died in a famine that many label a genocide by the Soviet regime of Joseph Stalin. As Ukraine prepares to embark on its annual memorial events, the BBC’s David Stern finds that memories of the massacre are undimmed for many … https://uploads.disquscdn.com/images/675493c8daf73f5c7f5c676e630abc2733898101f08643bce87dd08a65d15eff.jpg

          • Leonardo Giuseppe Masia

            La BBC non è la bocca della verità. Ci ha messo un anno ed ammettere che la guerra d’agosto del 2008, come ha stabilito un’inchiesta della commissione UE, è cominciata con l’attacco georgiano in Ossezia (bombardamento di Tskinvali, che coinvolse anche forze di pace russe legalmente schierate nella zona), e NON con la reazione russa e quell’attacco.
            Ripeto: la carestia causata dalle politiche di Stalin colpì ANCHE l’Ucraina, non SOLO l’Ucraina.
            Insistere sulla seconda ipotesi è ciò che fa dell’Holodomor una bugia motivata politicamente.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            La BBC non c’entra con il contenuto discusso … ci sono tante altre fonti che lo riportano alla stessa maniera … https://uploads.disquscdn.com/images/de3084fc41e74039f79d577c73bce175ff302cb7edb9ccf3fd236a29f5e35185.jpg

          • Leonardo Giuseppe Masia

            E tutte lo fanno per qualche motivo diverso dalla verità (che ho già spiegato quale sia). Credo che si chiami ”sostegno mediatico” (all’attuale governo ”democratico” di Kiev, ovviamente).

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Ripeto la domanda: stai negando l’Holodomor?

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Ti sto spiegando cosa è avvenuto DAVVERO, ma è tempo sprecato. Ovviamente.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Inutile fingere … The Holodomor (Ukrainian: Голодомо́р); derived from морити голодом, “to kill by starvation”), also known as the Terror-Famine and Famine-Genocide in Ukraine, and—before the widespread use of the term “Holodomor,” and sometimes currently—also referred to as the Great Famine, and The Ukrainian Genocide of 1932–33 was a man-made famine in Soviet Ukraine in 1932 and 1933 that killed an officially estimated 7 million to 10 million people. It was part of the wider Soviet famine of 1932–33, which affected the major grain-producing areas of the country … tratto da Wikipedia – Holodomor …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            E io non sto fingendo. Sono il primo a dire che ci sono stato del morto in Ucraina per le politiche di Stalin.Ma NON solo in Ucraina. Dunque il ”Holodomor” come atto solo ed esclusivamente antiucraino NON esiste.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Sta scritto sopra … It was part of the wider Soviet famine …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Questo è quello che dicono gli storici seri: non quello che diceva Yushenko (cioè la versione originale ”noi contro i russi e basta” dei ”nazionalisti” ucraini di ogni ordine e grado).

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Gli USA sono nati da un enorme esproprio e da un enorme massacro (deportazione, distruzione deliberata di risorse alimentari -bisonti-, contagio anche intenzionale di malattie, sterminio diretto -le uova danno i pidocchi-, casi di sterilizzazione ecc.), dunque, come peccati, siamo lì.
            Inoltre, prima del russi, furono i francesi e espropriare le terre (a nobili e clero: 1789, allons enfants de la pa-tri-i-e…), con relativi terrore (ghigliottinati a nastro, arresti di massa, repressione in Vandea e altrove).

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Stai inventando parecchi crimini per coprire quelli comunisti, che erano assoluti nel senso di derubare e uccidere qualsiasi proprietario privato registrato tale. Il comunismo è stato il più grande passaggio di proprietà imposto con la violenza.

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Non invento niente. Vai su Wikipedia, ”Nativi americani negli Stati uniti” e cose del genere. Io ci sono già stato.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            E infatti sta scritto … All’inizio del Cinquecento, mentre gli spagnoli dilagavano nella parte centrale e meridionale del continente, altri europei presero a esplorare le coste atlantiche della sua parte settentrionale …

          • alberto

            Anita, Anita, la smetta di scrivere scemenze cosmiche !
            mai sentito parlare di Francisco de Orellana,Gonzalo Jiménez de Quesada,Francisco Pizarro González,Diego de Ordaz,Pedro de Heredia,Hernán Cortés,Juan Ponce de León,Vasco Núñez de Balboa,Juan Díaz de Solís,Vicente Yáñez Pinzón…
            Erano…russi o…SPAGNOLI ?
            Non risponda con un grafico del pil russo. Non peggiori le miserrime figure che colleziona in continuazione !

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Vai avanti, mi raccomando. Ovvio che prima di.massacrare i locali dovevano trovare il luogo…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Hai la voce di Wikipedia, da te menzionata, e puoi pubblicarla qui e cioè quel suo contenuto che conferma quanto da te sostenuto ma che non c’è …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            B): stando a Bloomberg. Quest’anno la produzione russa di grano sarà non di ’74, come nei tuoi dati, ma di 83 milioni di tonnellate. Cioè più di qualsiasi singolo Paese UE.
            C) ciò spiega il paradosso per cui la UE produce più grano della Russia, ma finisce per importare un sacco di grano… proprio dalla Russia. In teoria chi produce di più dovrebbe non importare da, ma esportare verso chi produce di meno, giusto?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            La Russia è il più grande paese del mondo per cui la sua non autosufficienza alimentare è uno scandalo, e gli addetti ai lavori conoscono la pertanto causa che è l’alcolismo …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Nessuno scandalo: le terre coltivabili in Russia non sono abbondanti affatto un rapporto all’estensione totale (ha mai provato a coltivare grano nella Tundra, nella Taiga, sugli Urali o nel permafrost? Prova!). Le cose, come ripo4ta Bloomberg, potrebbero cambiare col riscaldento globale (grano della Buriatia, mele della Yakutia.. divertente…).

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            I russi stanno attualmente usando solo una parte delle loro superfici agricole …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Dunque possono solo fare meglio…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Lo dicono da decenni …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            E lo fanno da decenni. Prima importavano il mais dal Kansas, adesso no.

      • Leonardo Giuseppe Masia

        Dimmi solo UN paese che sia o pose essere ”autarchico” dal punto di vista alimentare…

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Gli Usa …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            E ne risulta che importino pasta, vino e formaggi dall’Italia e da altri Paesi europei, frutta del Sud America (non sempre in condizioni equexecsplidali -Unoted Fruits-), ecc.
            Adesso direi che lo fanno per bontà d’animo… la piccina…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Quindi secondo te l’autosufficienza alimentare impone non importare cibo dall’estero? Comunque, se ti interessa l’argomento … L’ agricoltura americana. I segreti del successo agricolo Usa di Antonio Saltini …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Nion ho detto autosufficienza: ho detto AUTARCHIA. È un passo più in là.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Sul piano alimentare è la stessa circostanza che appunto la Russia non ha raggiunto …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Fai prima a dire: che NESSUN Paese al mondo ha raggiunto.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Diciamo che stai mentendo …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Io ho chiesto di dirmi UN paese che potesse essere AUTARCHICO.
            Tu hai detto USA.
            Io ho dimostrato che NON sono autarchici.
            CHI sta mentendo?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Dimostrato? Dove e come? Vuoi davvero andare avanti con le tue menzogne per nascondere che la Russia rispetto agli Usa è un nano?

          • chelavek

            anito, l’unico nano è quqll’unico neurone che ti è rimasto

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Lo sfogo è comprensibile …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Il fatto che gli USA devono importare (dunque non sono autosufficienti, tanto meno autarchici) non è una menzogna, ma appunto, un fatto.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Gli Usa non devono importare per insufficienza di cibo prodotto entro i loro confini. Sono una superpotenza agricola che come tale produce un surplus agricolo.

          • Leonardo Giuseppe Masia

            E adesso il suplus agricolo (grano e non solo) lo produce anche la Russia. E allora?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            La Russia produce un surplus agricolo … Wikipedia – Surplus agricolo … Il surplus agricolo è la situazione per cui si crea una eccedenza di produzione agricola, almeno rispetto alle necessità alimentari di chi li produce …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Se esporta grano, orzo, ecc. vuol dire che gli cresce, mi sembra chiaro. Se gli cresce, è un surplus.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Parla con qualcuno …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Parlaci tu, ma uno bravo…

          • chelavek

            Ad anitO rode il sederino vedere la Russia che le passa sopra, sotto e di lato

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • Leonardo Giuseppe Masia

            Diciamo che sei sndata in loop. Avanti, dimmi un Paese che non deve importare NIENTE di quello che consuma.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Lascia stare, non sei all’altezza …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Alla tua no di sicuro. Sono molto più su…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Non potevano esserci dubbi …

          • Libertà o cara

            Gentile signor Leonardo,
            penso si debba ricorrere all’autarchia
            quando la miseria od il mondo ti costringono:
            “sopravviviamo con quello che abbiamo”,
            o che raccogliamo nei dintorni: la cicoria!
            Nessuno per quanto grande produce tutto,
            vende il surplus e compra quel che vuole!
            Serena fine d’anno … Libertà o cara

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Ma visto che qualcuno pensava che gli USA fossero così autosufficienti da poter ricorrere all’autarchia (e invece no)…

          • Libertà o cara

            Gentile signor Leonardo,
            oggi come oggi
            le conoscenze scientifiche e le possibilità tecnologiche
            permetterebbero a tutti di coltivare tutto
            ma … comanda il dio denaro …
            conviene comprare piuttosto che produrre,
            arduo far concorrenza alla natura!
            Sereno anno che resta … Libertà o cara

          • Leonardo Giuseppe Masia

            È esattamente quel che dicevo: nessuno produce tutto, nemmeno gli USA.
            Ma certe gente non ci sente…

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Se uno è autosufficiente, cosa importa a fare?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Per consumare prodotti alimentari che non può produrre (esempio le banane) entro i suoi confini …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Che è più o meno quello che fa la Russia. Cosa credi che importi, frutti di bosco?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Inutile mentire … Te lo dicono le autorità russe che la Russia non è autosufficiente sul piano alimentare … https://uploads.disquscdn.com/images/cfc7591d96d78856ba055a775f89065210b9e3e8cc8b88ac27b20c190d78fb4e.png

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Mai detto che lo sia. Nessuno veramente lo è.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Parla con qualcuno …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Parlaci tu, però uno bravo…

          • Libertà o cara

            Gentile signor Leonardo,
            vero quel che lei asserisce,
            sospinti come sono, gli Usa, dalla libertà di spendere e dal “bel vivere” a loro caro!
            Chicago mostra al mondo che dopo la sciagurata, disastrosa cura Obama, in tanti hanno coltivato orti in ogni locale terreno libero ed adattabile!
            Altri son tornati a casa nel dixieland!
            Altri ancora son scesi nella malavita con morti a valanga!
            Sereno anno . . . Libertà o cara

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Dunque non sono autarchici, se no quel ”bel vivere” se lo dovrebbero far da soli.
            CVD

          • Libertà o cara

            Gentile signor Leonardo,
            in un bel film, immagino americano, “Presunto colpevole”
            l’eroina di turno, l’avvocatessa della difesa,
            parlando con un collega dice:
            “Noi parliamo di sogno americano,
            ma questo è l’incubo americano”.
            #
            Un emigrato italiano, lustrascarpe a New York
            Intervistato ha detto:
            “In America ho imparato che non si mangia a gratis”!
            #
            Il bel vivere americano, per chi può, deriva
            dall’essere gli States sul fronte del progresso tecnologico
            e di rispondere essi alle imposizioni della concorrenza:
            “portamento razionale in ogni decisione”.
            #
            Il “Rust Belt”, effetto tragico di: Bush, Clinton, Obama,
            dice che ci sono anche gli autolesionisti,
            capaci, con il tempo, di sbriciolare una grande potenza!
            La “Democrazia yankee” ha retto l’urto dei distruttori,
            con qualche acciacco, ma ha retto!
            #
            Serena fine d’anno … Libertà o cara

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Non mi interessavano le cause del bel vivere (che non sono solo quelle che dice lei, ce ne sono altre meno romantiche: il dollaro moneta di riserva, la forza militare e il connesso predominio finanziario, ecc.). Mi interessava contrastare la stupida visione per cui la Russia ha bisogno del commercio (anche alimentare) e l’America no…

          • Libertà o cara

            Gentile signor Leonardo,
            il cittadino che interviene nel blog ha due possibilità:
            # giocare a ping-pong verbale: uno dice l’altro rispondè e così via
            ma nulla muta nei giudizi personali,
            # oppure cercare, nel confronto, la verità o essenza delle cose,
            per farsi una opinione, la più prossima possibile al reale,
            e così maturare giudizi personali positivi!
            #
            Tralasciando i “comandati a dire” solo e sempre il volere del “padrone!”
            #
            Anche gli Usa hanno e non poche, colpe,
            Trump lo ha sancito in piena sua campagna elettorale!
            #
            Sarebbe opportuno rifarsi:
            # alle necessità personali presenti nel cuore dei singoli
            per meglio corrispondere
            # alle situazioni oggettive delle “colonie imperiali” americane
            # alle situazioni oggettive delle “colonie imperiali” di altre potenze!
            ed
            #operare i confronti secondo il proprio io personale e desumerne una conclusione
            # Koree
            #
            Usa e Cina hanno adottata la legge del mercato o della concorrenza,
            con una lieve differenza
            # la Costituzione “We the people” permette!
            # la Costituzione ” Via cinese al socialismo” proibisce!
            questa differenza condiziona non poco i rapporti e potrebbe suscitare disastri universali.
            #
            Le elezioni americane 2016 hanno evidenziato una non piccola dicotomia nel cosmo Usa.
            Da una parte il popolo yankee,
            dall’altra il Deep State col corollario degli asserviti esponenti del Main Stream mondiale.
            In quest’ottica si rende fallace giudicare gli Usa come fossero esponenti una volontà unica permanente!
            Infatti Trump, eletto dai fedeli al “We the people”, ha rivoltato come un calzino la obamiana prassi politica imposta dal “Deep State”.
            #
            Nell’ottica del cittadino resta notevole osservare le condizioni di povertà dei singoli o delle nazioni e potendo spingere per la loro emancipazione dalla miseria!
            QualcUno ha scritto “I poveri li avrete sempre con voi!”.
            Sereno anno … Libertà o cara

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Signore, apprezzo il suo tono moderato, a differenza di certuni, ma non credo sia giusto inserire Obama fra gli esponenti del ”deep state”. Si può dissentire dalle sue politiche, ma va riconosciuto che ad esempio ĺ ”obamacare” fu il tentativo di dare agli americani il sistema sanitario nazionale di cui sono tuttora privi (tentativo riuscito solo in parte anche proprio per l’opposizione delle lobby mediche e assicurative collegate al ”deep State”). In generale credo che Obama abbia salvato gli USA dal tracollo economico e politico e chi lo stava portando Bush junior e prima di lui Clinton (loro sì, legati al deep state, e parecchio).

          • Libertà o cara

            Gentile signor Leonardo,
            un grazie per l’apprezzamento del tono, ricambio.
            Le riconosco che nel periodo Obamamiano la borsa sia stata in crescita!
            Quando si cita il Deep State si opera un eufemismo per non citare i pochi banchieri di Wall Street e della City in grado di indirizzare il mondo.
            Il Main Stream mondiale è quell’interfaccia tra le 11 famiglie al “governo”, nascosto, del mondo ed i popoli varii!
            Interfaccia tesa a perorare il volere degli 11.
            Il volere degli undici è il Nwo!
            Nwo o una dittatura destinata ad ovvelgere nelle sue spire socio-politico-culturali questa nostra comune navicella azzurra che vaga nello spazio agganciata alla Via Lattea.
            Una delle opere predisposte dai cultori affascinati dal Nwo fu il TPP, un trattato che stendeva al di sopra di Stati ed aziende una struttura giuridica privata!
            TPP un malloppone di 650 pagine nelle quali celare l’obiettivo indicibile!
            La pressione esercitata dal Main Stream sull’immaginario delle genti per giungere alla messa in opera del NWO è notevole, generalizzata e continua!
            La politica che esso sostiene è ben descritta dal mosaico: una tessera qua oggi, una tessera là domani e fra qualche tempo ecco in auge la dittatura!
            Gli 11 si danno tutto il tempo necessario: iniziarono nel 700 o giù di lì e da allora proseguono pazienti di secolo in secolo, di dittatura locale in dittatura locale!
            Io non riesco ad apprezzare il personaggio Obama, come non si può apprezzare il personaggio Castro!
            Sereno anno, tra poco agli sgoccioli … Libertà o cara

      • Libertà o cara

        Gentile signora Anita,
        il ministro russo, per rispetto alle vittime innocenti della “crudeltà” fatta allora sistema nel suo paese, parla del tempo necessario per giungere all’autarchia alimentare!
        Per l’intanto stanno esportano il loro “sovrappiù” cerealico risparmiandosi, oggi, quei milioni e milioni di morti inferti allora al paese, dalle politiche sventurate del “partito moloch”.
        Fra dieci anni, riparati i danni epocali del “partito moloch” esporteranno frutta, verdura ed elaborati alimentari! Evviva!
        Per l’intanto i bassi prezzi, frutto della conquistata “Libertà” russa, favoriscono i poveri!
        Sereno anno . . . Libertà o cara

    • Mario Trieste

      Per gli americani non so, per Anita senz’altro!! )))

    • AlbertNola

      Il grano russo è inquinato.

      • enricodiba

        Certo mica è la spazzatura alimentare americana…

      • Leonardo Giuseppe Masia

        E il Papa è ebreo…

  • eusebio

    La Russia ormai è una superpotenza geostrategica forse quasi più dell’URSS.
    Quando si riprenderà l’Ucraina in bancarotta ed avrà assorbito la Belarus ormai appendice russa, saldata all’asse sciita ormai allargato al Libano, che con il suo 50% e passa di popolazione sciita, alawita e drusa è perfino più affine all’Iran della Siria (e infatti non sarebbe male una fusione tra Libano e Siria, separati dal colonialismo francese), il suo controllo sull’Eurasia di mezzo e sulle sue enormi risorse energetiche sarà totale.

    • enricodiba

      Ormai gli Usa sono tagliati fuori dai giochi.

      • AlbertNola

        Ormai gli USA non li trovi più nemmeno sul mappamondo…

  • Libertà o cara

    Gentile lettore,
    una intima, pacata riflessione si fa necessaria!
    #
    La liberazione dell’uomo dalle pastoie burocratiche, dalle oppressioni ideologiche, dai vincoli culturali disumani, esalta con le capacità dell’uomo anche le potenzialità della Natura fornendo all’umanità di che sovvenire ai suoi propri bisogni alimentari!
    #
    Riprova:
    la dittatura sovietica ovunque abbia posto il suo vincolante, crudele, feroce ed irrazionale scarpone ferrato ha inferto la morte per fame a milioni e milioni di persone!
    Eppure la gente avrebbe potuto e sicuramente voluto produrre, come può e vuole oggi!
    #
    La riflessione:
    quale gravissimo, esiziale rischio l’umanità si procura abbandonandosi ai moderni pifferai di Hamlin!
    Tesi solo, per prova provata, a conquistare un potere assoluto e mai criticabile!
    Sereno anno . . . Libertà o cara