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Quell’attacco a sorpresa di Hezbollah
che preoccupa l’esercito israeliano

Procedono a ritmo serrato le esercitazioni delle forze armate israeliane al confine con il Libano. Come già documentato su questa testata, si tratta delle maggiori esercitazioni militari israeliane degli ultimi 20 anni, ed hanno lo scopo unico di addestrare le truppe prefigurando lo scenario di una guerra contro le milizie sciite libanesi di Hezbollah. Le esercitazioni hanno come scenario iniziale l’attacco da parte delle forze di Hezbollah all’interno del territorio israeliano – il comando settentrionale delle forze armate di Israele parla in modo più generico di “terroristi”, ma ricordiamo che Tel Aviv considera Hezbollah come una formazione terrorista e non come forza politico-militare – cui seguirà la liberazione delle città prese da parte di soldati del Partito di Dio e infine un pesante contrattacco in territorio libanese che, a detta del ministero della Difesa israeliano, dovrebbe essere in grado di annientare completamente le forze nemiche. Fra questi scenari, uno prevede anche una novità rispetto alle tipiche manovre di guerra del confine israelo-libanese, e cioè l’attacco via mare da parte delle forze di Hezbollah.

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Secondo quanto riferisce il sito d’informazione israeliano Ynetnews, fra gli scenari previsti dalle esercitazioni, c’è anche quello che prevede l’avvio da parte di Hezbollah di un attacco a sorpresa contro Israele, in cui i marinai israeliani dovrebbero affrontare “uno sciame di moto d’acqua e piccoli motoscafi” con cui sarebbero trasportati i miliziani di Hezbollah, i sommozzatori delle forze sciite libanesi ed anche gruppi di attentatori suicidi. Un attacco su larga scala dunque, che avverrebbe in contemporanea con quello terrestre al confine nord, in particolare attraverso l’utilizzo di artiglieria pesante, e che colpirebbe le forze israeliane con una sorta di tenaglia marittima e terrestre.

Quello che appare come uno scenario abbastanza improbabile, in altre parole l’utilizzo di moto d’acqua e altri piccole imbarcazioni per attaccare le coste settentrionali di Israele da parte di Hezbollah, è tuttavia una minaccia particolarmente sentita dai comandi delle Israel Defense Forces. La Marina israeliana ha segnalato da mesi il confine settentrionale come un punto debole della cintura difensiva di Israele, dal momento che, sempre secondo le fonti della difesa israeliana, le unità di Hezbollah avrebbero da tempo avviato l’addestramento delle proprie unità anfibie per approfittare di questa debolezza e colpire via mare similmente al commando di Hamas che attraversò la spiaggia di Zikim durante l’operazione “Margine protettivo” del 2014. Con la differenza, rilevante, che la forza paramilitare di Hamas non può assolutamente competere in termini di quantità d qualità con le forze della milizia libanese. Hezbollah, soprattutto con la guerra in Siria e con il supporto dell’Iran, ha ottenuto nel tempo un aumento delle proprie capacità di manovra, una crescita del proprio livello tecnologico e, infine, la possibilità di provare direttamente sul campo il proprio potenziale bellico. Questo è ciò che teme Israele, che vede con estrema preoccupazione il fatto che forze sciite libanesi e forze iraniane siano unite all’interno del territorio siriano creando un’asse che collega direttamente Teheran al Mediterraneo.

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E questa attenzione alle coste di Israele è in particolare dovuta al fatto che per molti anni, se non decenni, le forze armate israeliane hanno sempre sottovalutato il ruolo della Marina militare, anteponendo lo sviluppo delle forze aeree e terrestri in ottica di guerra legate alla difesa del confine orientale, settentrionale e quello con i territori palestinesi, ma senza mai coinvolgere la difesa delle proprie acque territoriali. Adesso, la decisione di Israele di puntare sulla Marina, obiettivo segnalato anche dalla ricerca di Luca Mainoldi nel numero di Limes “Mediterranei”, si può inserire pertanto anche nell’ottica di salvaguardare le coste israeliane da un possibile attacco di Hezbollah via mare oppure, viceversa, per un miglioramento delle capacità di attacco della marina in caso di apertura di un fronte contro Hezbollah. Le esercitazioni di questi ultimi giorni ne sono una nuova dimostrazione: se ci sarà una guerra, essa impiegherà tutte le forze armate di Israele e la marina avrà un ruolo molto più determinante degli altri conflitti.

  • gfranco0039

    sarà la volta buona?

    • Antonio Faulin

      Nessuno ha chiesto e chiederà mai il vostro insignificante parere, figlioli, state calmi e lasciate fare a chi ne sa molto più di voi. ( Umberto, Guido e Gianfranco ).

  • Guido Travaglini

    E’ giunta l’ora di distruggere Hezbollah e di ridimensionare l’Iran.

    • Ling Noi

      Bravo, hai imparato a memoria la lezioncina che ti hanno insegnato gli americani, ti sei dimenticato perà che tt hanno detto che bisogna distruggere pure la Korea del nord…

      • Guido Travaglini

        Tu da chi apprendi lezioni di cultura e civiltà? Dai testedicipolla? Dal Papa? Da chi?

        • Ling Noi

          Tu sei solo un ripetitore del programma di del Pentagon e del NWO.

          • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

            Ed il bello che sto fantomatico NWO manco esiste…. AHHAAHHA 😀

            ma 10 anni gli hai già compiuti ?

      • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

        Ma scusa, per sapere che hezbollah sono terroristi fuori legge che ammazzano con una disinvoltura totale te lo devono dire gli usa?

        Se non lo dicono gli USA pensi che la gente non ci arrivi da sola ?

    • alberto_his

      Non hai che da provarci

      • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

        la salute di hezbollah inizia a perdere colpi…

        • alberto_his

          Motivo in più per provarci… vi piacciono le cose facili

          • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

            No, la salute è messa male era una metafora rispetto alla nuova postura che sta assumendo Tel Aviv nei loro confronti e nei confronti della Siria stessa.

          • https://support.oracle.com rommel

            A quanto pare il governo di Israele vuole seguire il tuo consiglio…

  • Umberto Ciotti

    Dovete sterilizzare il Libano in modo che non ne rimanga piú uno di Hezbollah

    • alberto_his

      Perchè non ci pensi tu?

    • Mr.Joe

      E poi di Israele rimarranno solo ceneri……

      • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

        Questo è quanto speri, ma aspetta e spera.

  • venzan

    Israele ha voluto la disastrosa guerra contro Assad e adesso si prenda le conseguenze. Dispiace, ma chi di guerra ferisce di guerra perisce.

    • Buba17

      semmai quella guerra l’ ha voluta il “pacifista” obama.

      • Lorenzo

        perche’ c’e’ diffrenza tra le lobbies dominanti in Usa e in Israele ?? credevo fossero le stesse….lolololol

    • dante salme

      Non è vero. E’ stato il Premio Nobel della Pace a babbo morto, il musulmano Barak Hussein Obama, facente funzioni di Presidente degli USA, a scatenare l’inferno siriano contro Assad. Faccio notare lippis et tonsoribus che Israele si è tenuto ben alla larga dalle luminose iniziative di Obama. Ricordo infine l’apporto massiccio di Arabia Saudita e Qatar alla gloriosa campagna contro Bashar al Assad che vede finalmente la Siria polverizzata e Assad al potere.

      • venzan

        Gli ultimi governi americani sono sempre stati agli ordini degli israeliani e della finanza massonica sionista, e in questo caso pure agli ordini dei sauditi.

        • Vito Schepisi

          Peccato che la storia dica cose diverse, tra cui la vicinanza di Obama alle politiche arabe ed il sostegno anche militare dello stesso Presidente USA all’opposizione ad Assad. Gli USA hanno finanziato quello che poi sarebbe diventato una delle componenti del califfato.

          • Ling Noi

            Gli Usa hanno fatto ciò con l’appoggio di Israele, che sperava nella eliminazione di Assad per prendersi una fetta di Siria. Difatti Israele adesso critica gli Usa dicendo che sono stati degli incapaci.

          • ‘Claudio P

            elimini assad creando una forza più potente, più nemica e spietata di lui? se l isis formava uno stato avresti invitato il califfo al consiglio di sicurezza dell onu per trattative di pace?

          • Ling Noi

            Osservazione pertinente, ma devi chiederlo agli israeliani. Io penso che se avesse vinto l’Isis e Assad eliminato, solo allora sarebbero intervenuti gli Usa per eliminare l’Isis. “… il giornale israeliano Haaretz, annuncia la sconfitta degli Stati Uniti in Siria, con l’accusa esplicita a Washington di aver consegnato la Siria su un piatto d’argento all’Iran ed alla Russia. Il giornale evoca la demoralizzazione e lo sconforto che si è diffuso fra gli jihadisti, dopo essersi sentiti abbandonati dai loro patrocinatori visto che, la decisione di Washington…” eccetera.

          • Gian Paolo Cardelli

            Stupendo: per Ling Noi gli USA appoggiano Israele, mentre per Venzan è Israele a comandare gli USA. Neanche ci provano a confrontarsi per capire chi dei due avrebbe eventualmente ragione: danno subito addosso a chi ai loro occhi “parteggia per gli USA”… Però non sono complottisti…

        • Guido Travaglini

          Bevi meno alcohol, ti ottunde il cervello se ce l’hai.

          • Lorenzo

            e tu leggi meno il talmud prima dei pasti che poi ti fa sbarellare

          • Guido Travaglini

            Idem per te con il Corano. libro medievale assolutamente inadatto al XXI secolo.

          • Lorenzo

            povero grullo…sono felicemente ateo e con i vostri libri sacri…non posso dire che ci farei…sono la fonte di massacri…pulizie etniche..selvaggerie di tutti i tipi…un vero cancro per il genere umamo

          • venzan

            Balordo!

        • Guido Travaglini

          Che strani accoppiamenti!

        • Gian Paolo Cardelli

          “finanza massonica sionista”… E poi si arrabbiano se li chiami “complottisti”!

      • Ling Noi

        Aggiornati, Israele aiuta i terroristi islamici anti-Assad, gli passa armi e munizioni dalle alture del Golan.

        • Maria

          Ma la sua e pura follia i terroristi islamici odiano Israele si legga il Corano e impari la sura 21,96. Maria

          • Ling Noi

            La follia è vostra che vi siete alleati con l’Arabia saudita e i terroristi islamici sunniti sperando nella distruzione di Iran e hezbollah. Ci sono tanti articoli anche su giornali israeliani al riguardo, e pure le dichiarazioni di un ex ministro del governo Netanyahu.

          • Maria

            Non ci siamo assolutamenti alleati con l Arabia Saudita culla del salafismo integralista ed acerrimo nemico degli ebrei e d Israele per aver rifiutato Maometto come l ultimo inviato di Dio. Lei difenda pure la Corea del nord ma vedremo chi avra ragione di noi due. Ai posteri l ardua sentenza. Ciao parola cinese equivalente servo tuo. Maria

          • Ling Noi

            Si cerchi questo articolo: “Moshe Ya’alon Admits Tacit Israel-ISIS Alliance: Report”

          • ‘Claudio P

            non sono fonti attendibili, in ogni caso l isis è composto da centinaia di battaglioni con nomi e capi specifici che una volta si possono dichiarare contro assad un altra contro isis un altra indipendente: l ipotesi più semplice è che abbiano aiutato gli anti assad senza sapere che sarebbero poi finiti anche pro isis

          • Ling Noi

            “Ya’alon’s explosive revelation came during an interview reported Saturday on Israeli Channel 10’s website, content portal Mako, which acts as a gateway to Israeli media outlets and websites.”

          • alberto

            Gentile Maria , che :
            Ciao parola cinese… gliel’hanno insegnato durante una di quelle imperdibili conferenze che lei frequenta ?…:D:D
            Non vi confondete con ‘ni hao’?
            Saluti

          • carlo

            da quanto se ne sa la parola “ciao” dovrebbe essere di derivazione e origine veneziana nel senso che in tempi antichi fu in segno di rispetto e ossequio ci si salutava con questo “schiavo vostro” e da quello si passo allo “sciao” e successivamente con l’andar del tempo al “ciao”
            e se ben ricordo, e non vorrei sbagliarmi … questo saluto lo si ritrova anche nelle commedie del Goldoni con appunto “schiavo vostro” naturalmente …
            PS: poi che andando in la col tempo, fosse come accennato il tutto di origine cinese, non ci si dovrebbe stupire dal momento che i Veneziani intrattenevano rapporti e commerciavano costantemente con i Cinesi attraverso la via della seta …
            saluti …

          • alberto

            Egregio Carlo, la derivazione, l’etimologia e’ anche dai romani che usavano il termine ‘sclavus’ per identificare le etnie slave…
            Saluti

          • Maria

            L etimologia naturalmente e ben diversa dalla pronuncia italiana e mi congratulo per la sua conoscenza del cinese lingua che non conosco. Fu il prof Hon Kon Kee cinese docente alla famosa universita americana di Harvard a dirmelo. Do you know English Mr Alberto?? Mi scusi se mi permetto di farle presente che sono diplomata in storia e geopolitica e conosco diverse lingure errore lingue ma non il cinese o il russo e neanche il coreano. Le ultimissime notizie da fonti non mediatiche riportano che gli Hezbollah stanno s trasferendo in Siria migliaia di nuovi missu errore missili con il rischio di occupare tutta la Siria come il Libano mettendo fuori causa Assad e impensierendo ancor piu Putin. Maria

          • Antonello

            Scommetto che e’ un diploma come quello della ministrA Fedeli….. E smettila, sei ridicola !!!!!!!!!!! hai rotto il c..o con le tue uscite “intellettuali” che mascherano il giudaismo talmudico… Ma pensi sinceramente che gli altri siano tutti deficienti o GOYIM ?

          • JaegerPanzerE100

            Anche ciao discende da un un simil servo, mia cara Marja. Ciao nasce quando un cameriere di una osteria nel 1500 a vicenza saluto’ i suoi clienti perche’ se ne andava per sempre dal locale dicendo “el vostro sciao ve sauda”, sciao in vecchio veneto vuol dire Schiavo, ora si dice “sciavo” con la pronuncia di SC tipica Veneta inesistente in ogni altra parte d’italia.

          • virgilio

            “sciao” lo dicono anche qui da me in Istria

          • JaegerPanzerE100

            Venetia et Histria, gran bel posto spesso visito Cres e Lussino, Parenzo etc

          • Maria

            Ling Noi mi dispiace din non conoscere ne il cinese ne il coreano ma a me la popolazione cinese mi e molto simpatica ed e anche calorosa la preferisco a quella giapponese piu chiusa e freddina. Se fosse un cinese difenda il popolo cinese schiavizzato da un regime spaventoso dove gli uomini non sono piu degli esseri umani… La Cina ebbe una meravigliosa civilta se fosse interessato si legga il libro il miluione in cui Marco Polo descrive la saggezza dell imperatore cinese. Le ripeto il saluto italiano di origine cinese ciao Ling e non tradire la vecchia civilta cinese. Maria

          • Ling Noi

            Hehehe… il mio nick è in lingua thai, non centra niente con la Cina. Ogni popolo del S E Asia e Estremo Oriente ha un senso di appartenenza e orgoglio che non c’è in altri parti del mondo, perfino i più scalcinati che sono i cambogiani si indignerebbero se un rozzo europeo li scambiasse per un’altra nazionalità. Poi capisco che è normale per la maggioranza europea non sapere nulla di questi popoli e definirli semplicemente musi gialli, e pretendere di “civilizzarli” cercando di imporre le loro ricette sociali ed amministrative. Fortunatamente questi popoli rifiutano di farsi “addomesticare”.

          • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

            RifiutanO? ma se in cina fino a qualche anni fa era il governo che decideva quanti figli fare. In korea del nord la vita della gente vale ZERO. E tu te ne esci con ‘ste scemenze ?

            ma perchè ci son così tanti gialli in Italia e così pochi italiani in cina !? se fosse come dici tu sarebbe il contrario, no ?

          • colzani

            che mente!
            “perché ci sono così pochi italiani in Cina !?”

            sintesi:

            “se fosse come dici tu sarebbe il contrario”.
            Quasi quasi pareggia la sua socia Maria che è perfino capace di suggerire a noi italiani di leggere Il Milione e imparare della saggezza dell’imperatore cinese!!! (quale poi?) Imperi basati sul terrore e spargimenti di sangue, corti opulente di concubine e mogli al pari del miglior califfo.

          • Lorenzo

            seh va beh…pure gli Usa odiavano i talibani ma li armavano e come pur di danneggiare i Russi…in afghanistan

          • Mr.Joe

            Che ragionamento da sempliciotta! Il tuo guru, Netanyahoo, in questi giorni, con chi vanta di stringere accordi? Con paesi arabi wahabiti (leggi Arabia Saudita, Emirati Arabi) sponsorizzatori e finanziatori del fanatismo terrorismo “islamico” sparso nel mondo. I sciiti non vanno a distruggere e far saltare in aria chiese cristiane, uccidendo cristiani solo per la loro fede, ti è chiaro Maria?

      • colzani

        Gabinetto Obama: il primo giorno d’insediamento a capo di gabinetto l’israeliano Rahm Emanuel (figlio di terrorista israeliano), Orszag, Shapiro, Bernanke, Simon, Suthpen, Axelrod, Kagan, Steinberg, Bernstein, Feinstein, Rudman, David Cohen, Szubin, Sufian, Rubenstein (ambasciatore in Syria), Lynn, Lew, Blinken, per citare quelli che ricordo. In una amministrazione statunitense il solo avere tutti questi personaggi con doppia cittadinanza e in percentuale così pesante (negli States sono l’1,5% della popolazione ma vengono rappresentati dal 40%) potrebbe anche non essere indice di ingerenza nelle politiche internazionali ma il sospetto è estremo anche considerando la forte influenza dell’aipac e dell adl al congresso. In secondo luogo, un intervento diretto da parte di Israele nella questione siriuana sa bene cosa avrebbe scatenato, vero?

        • luigirusso6667

          Ha dimenticato tutti i personaggi legati ai “fratelli musulmani ” piazzati ovunque anche nelle scuole

          • colzani

            appunto “fratelli”, ovvero legati col sangue a quella cricca che ho parzialmente elencato testé.

          • luigirusso6667

            no no ha capito male i fratelli musulmani sono altra cosa

          • colzani

            ah, è vero. quelli pregano rivolti alla mecca.

      • Maria

        Mi scusi consulti documenti non mediatici di certi giornali e partiti politici devianti. Cortesemente la invito a inviarmi sul suo commento prove concrete ed io le faro pervenire quelle mie. Il vero problema siriano fu lo stato islamico che dall Iraq si trasferi in Siria e grazie ai coraggiosi curdi Al Qaida e i suoi alleati DAESH ed ISIS sono indeboliti fortemente ma i loro ex combattenti rimasti sono fuggiti in Europa e commetteranno altri attentati risvegliando lwe errore le cellule dormienti residenti in Europa. DaESH I SIS stanno preparando vendetta contro l occidente mentre Hezbollah ed Iran stanno occupando il vuoto lasciato.Maria

        • colzani

          Ecco la Maria che dopo “Il Testamento Di Atta” ci propina “la Vendetta Contro l’Occidente”.
          A quando “Il Ritorno Dello Spirito Di Saddam”?
          non dovrebbe essere impegnata con la raccolta dei pompelmi cara Maria?

          • Maria

            Ecco il solito Colzani che mette in dubbio documenti serissimi non di parte Cerchi si puo di corrompere le autorita egiziane in possesso del testamento scritto ingaggi un traduttore d arabo e poi ne riparleremo O.K.?? Io conosco l arabo per sua conoscena. E dove lascia i 5000 Curdi gassati da Saddam Hussaim errore Hussain?? Vorrei sapere che cosa voglia Colzani da me si tenga le sue folle idee e mi lasci in pace.Maria

          • colzani

            Stranamente, con il suo accento, interviene ogni qualvolta che Israele è il tema del dibattito, vomitando una serie infinita di falsità e costruendo sillogismi alla maniera nazi; pertanto come possiamo lasciare stare qualcuno che sistematicamente inquina il confronto (osservi già il numero dei suoi interventi!)

          • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

            Falsità? per il momento la fake news l’hai detta tu perchè in Siria la guerra civile è scoppiata anni prima dell’intervento occidentale.
            E dici che le falsità le raccontano gli altri? Accidenti, non sei per nulla credibile.

            _Non ci vuole niente a trovare quando è iniziata la guerra civile in siria, a meno che non sei di coloro così ingenui che danno per buone le notizie di sputik ( perchè solo loro sbagliano le date delle guerra apposta per condizionare i gonzi )

          • Lorenzo

            se va beh…allora secondo te le rivoluzioni in medio oriente sono state spontanee ??? francamente ritorna sui banchi di scuola poi ripassa..cosi’ ti salvi dalle brutte figure

          • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

            il tuo sarcasmo è mal riposto, la guerra civile in Siria è iniziata anni prima dell’intervento occidentale e la brutta figura al fai tu perchè questa informazione non è difficile da reperire.

            Tu stai facendo tutta di un erba un fasci perchè la vicenda siriana è unica mentre tu la consideri, in modo del tutto approssimativo, un movimento fomentato dall’esterno (che immagino poi ti riferissi agli USA perché mi pare di capire che non vai oltre la dicotomia infantile che divide tutto i bravi ed un unico se slo cattivo, gli usa )

            Se usassi l’intelligenza capiresti perché la popolazione siriana, una parte, si è ribellata ad assad. . invece no, fai sarcasmo da bimbo piccolo e non vai oltre la cazzate .

          • colzani

            “dicotomia infantile”, mmmm. casualmente la primavera syriana iniziò contestualmente alle primavere arabe del nord Africa. Mmmmm, chissà quale sarcatico complottista potrebbe mai immaginare che queste non abbiano radici piu’ lontane, chissà perché nessuno vuole credere che questo ideale di democrazia sorgesse in nuce alle rispettive popolazioni indigene. E poi, chi ha mai detto che sono gli Usa? parliamo di organismi transnazionali che influenzano le politiche nazionali. Gli statunitensi mentre i loro soldati combattono non conoscono neppure la differenza geografica tra Vienna e Adelaide.

          • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

            Si, dicotomia infantile: vedete il mondo come i bambini.

            da una parte c’èà il super cattivo sporco e puzzolente e responsabile di ogni male del mondo (ovvero gli usa ) e dall’altra ci sono i buoni e vittime.

            Questa è la dicotomia infantile a cui mi riferivo.

          • colzani

            dalla sua risposta mi sembra di leggere che di infantile c’è solo la sua ottusità nel non voler capire quello che i suoi interlocutori scrivono: Solo gli imbecilli complottisti incolpano gli States delle politiche globaliste, quando in realtà gli stessi States sono controllati da un governo ombra – lo stesso che pilota Ue e gran parte del mondo “civilizzato” – lo stesso governo di cui può tranquillamente leggere le strategie nelle risoluzioni di CFR, £lateral, Brookings Inst. Meglio ancora se andasse a studiare le interessanti analisi di uomini come Brzezinski o Kissinger. Tutto alla luce del sole! Se la mia visione, che è la stessa di queste autorità, è infantile, allora ritengo il suo un complimento.

          • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

            voi credete nei governi ombra e nel babau e l’infantile sarei io? bohhh….

          • colzani

            Io (non noi) credo in quello che chi comanda le politiche economiche mondiali manifesta. E’ una entità così solare e manifesta che per farmi capire devo chiamarla “governo ombra” ma se preferisce posso chiamarla per nome e cognome, oppure, ma è di dominio pubblico, dirle che ha sede in quel di Basilea.

          • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

            Basilea? ma tu stai parlando solo di finanza accidenti. :-(

          • colzani

            Oooh! chi è l’infantile ora? non sa che tutto gira intorno a quello? O che le guerre le hanno fatte davvero per conquista o per altre velleità?

          • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

            si, gira tutto attorno ai soldi si. Ma a basilea non comandano i soldi, quantomeno non tutti i soldi, non tutto il capitale.
            Hanno un potere limitatissimo, credimi.

          • colzani

            le credo. infatti il piu’ potente istituto del mondo, la BIS, comanda le politiche mondiali proprio da Basilea. E, un appunto, i soldi sono solo uno strumento di comando.

          • colzani

            Benedetta ingenuità. L’intervento “occidentale” dopo che è scoppiata la guerra civile, Polyanna? Secondo lei il conflitto è sorto spontaneo vero? Capisco le logiche puerili e ipocrite dei vari risponditori come la Maria, ma certe obiezioni provenienti da un autentico italiano come lei mi lasciano basito.

          • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

            Ascolta, perchè non tagli la testa al toro e controlli le date ? è semplice.

          • colzani

            Ma quali date? le rivolte iniziarono contestualmente con le primavere arabe. Cosa c’entrano le date? Un esempio? Israele è stato creato nel 1947 ma già nel 1917 venne dichiarata la nascita con Balfour. Ora che abbiamo tagliato la testa al toro…

          • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

            LA data della prima raid tirata da un jet occidentale è successiva di anni alle rivolta delle opposizioni siriane . ANNI.

            tra l’altro la primavera araba egiziana è tutto un altro film rispetto alla rivolta siriana perchè le due opposizioni avevano problemi completamente differenti.

          • colzani

            Mi viene da pensare che anche lei sia un risponditore automatico come Mueller e Maria. La data dei primi raid non c’entra nulla con l’inizio delle rivolte e non vedo come questa discrasia possa dimostrare qualsiasi cosa.

          • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

            Ma dai, dalla prima manifestazione in piazza a damsco all’intervento occidentale sono passatoti più di 2 anni.

            in quei 2 anni ci sono stati un sacco di morti e la guerra era già arrivata al massimo della cruenza. Cosa è accaduto durante questi 2 anni ?

            solo che voi ragionate in modo infantile: per voi la colpa è sempre degli usa e la russia è sempre quella che ha ragione e chi non è d’accordo è un risponditrice automatico per cerrti di voi ( i meno maleducati) oppure una serie di insulti persanti per gli altri.

            in realtà la differenza tra me e voi è che io non credo che ogni cosa sia colpa degli usa come spuitik pravda e soci vi hanno insegnato .

          • colzani

            Le ho già detto che nessuno incolpa gli States di nulla, anzi ritengo questa essere la nazione che piu’ di ogni altra paga per il colpo di stato degli internazionalisti fabiani guidati dalla casa Rothschild. Ribadisco, Pravda, l’organo d’informazione del fabianesimo e del sionismo, quindi forse piu’ vicino ai suoi ideali.

          • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

            Pravda vicino ai miei ideali ? HUAHAUHAUAH 😀

          • colzani

            il 1917 è una data molto importante (visto che per lei le date lo sono)

          • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

            scusa, a volte le date sono importanti.

            in quell’anno sono successe tante cose, quella che per me è più importante è stato l’asfalta mento della Russia. ( appena in tempo, perchè poi sono arrivati gli usa )

          • ‘Claudio P

            penso che il termine dicotomia infantile sia corretto. è impossibile leggere l assoluta certezza con cui vengono accusati gli usa e gli ebrei. Senza ammettere la possibilità che più probabilmente ci possa essere stata un partecipazione solo parziale di essi.

          • Gian Paolo Cardelli

            Da non credersi: ora la Pravda, organo del partito comunista sovietico, viene riclassificata “sionista”… Se la prenda pure con gli (inesistenti) troll: l’importante è che chi legge possa capire da quali basi cognitive partono i vari partecipanti…

          • Gian Paolo Cardelli

            Non scriva idiozie basate sul senno del poi: la dichiarazione Balfour parlava di un insediamento ebraico in Palestina, non della nascita di uno stato intero…

          • colzani

            Ancora lei. La dichiarazione di Balfour era la risposta inglese ad una precisa richiesta di Rothschild in merito al piano Herzl di fondare la nazione di Sion in Palestina, di fatto le successive aliyah furono alimentate da quella promessa. Ma lei lo sa e fa finta di non saperlo dando dell’idiota e giocando sui termini (tra l’altro tipica arroganza prevaricatrice di questa ideologia).

          • Gian Paolo Cardelli

            “Egregio Lord Rothschild,

            È mio piacere fornirle, in nome del governo di Sua Maestà, la seguente dichiarazione di simpatia per le aspirazioni dell’ebraismo sionista che è stata presentata, e approvata, dal governo.

            “Il governo di Sua Maestà vede con favore la costituzione in Palestina di un FOCOLARE NAZIONALE per il popolo ebraico, e si adopererà per facilitare il raggiungimento di questo scopo, essendo chiaro che nulla deve essere fatto che pregiudichi i diritti civili e religiosi delle comunità non ebraiche della Palestina, né i diritti e lo status politico degli ebrei nelle altre nazioni”.

            Le sarò grato se vorrà portare questa dichiarazione a conoscenza della federazione sionista.

            Con sinceri saluti
            Arthur James Balfour »

            Se non sa nemmeno leggere i documenti originali non è certo colpa mia…

          • colzani

            Ma a chi la da a bere? Herlz e la banda Rothschild chiesero la creazione di una nazione in Palestina, tant’è che di tutte le alternative che vennero offerte per la creazione di questo “National Home for the jewish people” (si parla di casa nazionale, non di ostello o di riserva nella dichiarazione – quindi non di focolare nazionale ma bensì residenza/casa nazionale – ed è proprio il termine nazione che dovrebbe allertare un letterato ed erudita come lei), il sionismo si impuntò da pretendere quel territorio. Prima mi dà dell’idiota, poi dell’analfabeta. Ma non è colpa sua…

          • Gian Paolo Cardelli

            Tant’è vero che dopo trent’anni a volere quel territorio tutto per loro furono gli ARABI, che con le “popolazioni residenti in Palestina” non c’entravano nulla…

          • colzani

            Ma che c’entra? E’ partito da Balfour che fu una vera dichiarazione di sovranità e adesso mi dice che gli arabi rivendicarono quelle terre? E come le dissi a suo tempo gli arabi erano l’80% dei residenti di quelle terre occupate. Da qui avrebbero avuto maggior titolo di possesso rispetto al risicato 8% delle popolazioni di credo ebraico d’inizio secolo. Anche dopo le successive aliyah la percentuale degli ebrei non superò mai il 10%. Ad ogni modo la rivendicazione sulla Palestina venne sostenuta da diverse nazioni arabe ma i palestinesi, checché ne dica, erano residenti mussulmani (80%), ebrei (10%) e cristiani (10%) e se è stato attento a leggere i censimenti turchi prima e britannici in seguito avrà notato come questi venissero contraddistinti per religione e non per etnia perché diversamente sarebbe stato impossibile. Pertanto avevamo anche arabi cristiani ed ebrei.

          • Gian Paolo Cardelli

            In Palestina c’erano popolazioni CHE PARLAVANO ARABO, ma non erano arabi, e la dichiarazione Balfour escludeva la supremazia ebraica sulle altre popolazioni locali, mentre la pretesa di avere tutta la regione da parte araba non fu dichiarata: fu direttamente messa in pratica il giorno stesso che L’ONU sancì la nascita dei DUE stati in Palestina.

          • colzani

            ancora ad arrampicarsi sui vetri? quali erano le popolazioni che abitavano in Palestina e che parlavano arabo? gli ottomani? gli inglesi? E la smetta di inventarsi le cose: la dichiarazione di Balfour non escludeva la “supremazia ebraica” ma si limitava a garantire che alle comunità non ebraiche non venissero pregiudicati i diritti religiosi e civili (nothing shall be done which may prejudice the civil and religious rights of existing non-Jewish communities). L’obiettivo era quello di formare una nazione inglobando altre comunità (nello specifico non ebrei) e non quello di creare due o piu’ stati.

          • Gian Paolo Cardelli

            Basta leggersi la storia della Regione per trovarne i nomi; la loro presenza fu ribadita nel censimento britannico del 1922.
            Sulla dichiarazione siamo al classico senno del poi: “poiché le cose oggi stanno così allora la dichiarazione voleva intendere…” ecc. : l’inglobamento ce l’ha letto solo lei.

          • colzani

            La storia della Regione? ma si rende conto? il censimento britannico riporta i nomi e le pregherei di andare ad annotarseli. Comunque lei sta deragliando perché come le dissi il census britannico venne compilato con l’aiuto del credo religioso.
            Sulla dichiarazione ancora fa un buco nell’acqua. Questa è importante perché sancisce il patto tra la corrente sionista ed il governo britannico sugli intenti di creare una nazione ebraica. Nazione. L’intero movimento sionista da Herlz in avanti ha solo e sempre parlato di nazione.
            Certo, inglobamento. Forma dei confini, uno stato costituito e le popolazioni residenti entro tali confini sono inglobate. Ora a cosa si attaccherà al termine “forma”? “costituito”? o “confini”? non sia ridicolo per cortesia

          • Gian Paolo Cardelli

            Maiuscolo mio:
            “There are now in the whole of Palestine hardly 700,000 people, a population much less than that of the province of Gallilee alone in the time of Christ. Of these 235,000 live in the larger towns, 465,000 in the smaller towns and villages. Four-fifths of the whole population are Moslems. A small proportion of these are Bedouin Arabs; the remainder, ALTHOUGH THEY SPEAK ARABIC AND ARE TERMED ARABS, ARE LARGELY OF MIXED RACE. Some 77,000 of the population are Christians, in large majority belonging to the Orthodox Church, and speaking Arabic.” British Government’s Interim Report on the Civil Administration of Palestine, 1920.

          • colzani

            appunto, 4/5 della popolazione sono mussulmani! il censimento divise la popolazione per credo religioso. Quante volte lo devo ripetere! Cristiani che parlano arabo! che vuole dire? vada in germania e troverà cristiani che parlano tedesco, se va in cina troverà cristiani che parleranno cinese, ma ciò non identifica una razza o un popolo. E’ ininfluente se l’80% dei residenti della palestina fosse mussulmano e solo il 10% ebreo perché quella terra era popolata da palestinesi che in comune avevano la lingua e la terra stessa. Il credo religioso divenne un problema dalla dichiarazione di Balfour e con le prime aliyah. Mi auguro che questa volta le sia chiaro il concetto.

          • Gian Paolo Cardelli

            Ma nemmeno a scriverglielo in maiuscolo? 4/5 erano musulmani E DI QUESTI SOLO UNA PICCOLA PARTE ERANO ARABI.
            Il censimento partiva a livello religioso, MA SUI MUSULMANI HA ULTERIORMENTE SPECIFICATO PER GENIA: c’è arrivato adesso, LEI?
            Il resto è semplicemente falso: gli ebraici non parlavano arabo e tra le altre confessioni religiose c’era chi parlava altre lingue, per cui trattarli tutti come se fossero stati un unico popolo omogeneo per qualsiasi elemento è una distorsione della realtà (voluta…).

          • colzani

            ma qual’è il suo problema? cosa deve dimostrare, che i palestinesi non erano arabi? questo è stato asserito da sempre. abbiamo parlato di una popolazione residente, di lingua araba, prevalentemente mussulmana, che è la stessa che è rimasta nonostante le successive aliyah ebraiche e le migrazioni arabe. Il diritto di nquella terra pertanto, come le dissi ripetutamente, era verso quel popolo e nessun’altro. Nella guerra di conquista tra arabi e ebrei poi ebbero la meglio le minoranze ebree grazie alla grande potenza finanziaria che li sosteneva su entrambe le sponde dell’atlantico. Che gli ebrei non parlassero arabo è falso, parlavano anche arabo e comunque rimane il dato di fatto che questa minoranza prima del censimento rappresentava il 7% della popolazione.

          • Gian Paolo Cardelli

            Esattamente quanto gli arabi propriamente detti che vivevano laggiù, ma poiché :
            1) non c’era, oltre ad arabi ed ebraici, una sola popolazione, ma più etnie differenti;
            2) le pretese territoriali furono avanzate solo da arabi ed ebraici, cosa che provocò
            3) la nascita di due stati nel 1947: uno ebraico ed uno arabo (non palestinese: ARABO)
            4) quelli che dopo la sconfitta del 1967 iniziarono a definirsi “palestinesi” in realtà erano arabi;
            5) la situazione attuale è il frutto di conflitto tra ebraici ed ARABI;
            stare oggi ad appoggiare pretese di “palestinesi” che in realtà non sono affatto tali affermando “ah, ma c’erano anche altre popolazioni” (che non hanno mai accampato pretese) o è frutto di ignoranza o di malafede, visto il precedente punto 4.
            In poche altre parole: la sua difesa delle “popolazioni palestinesi non arabe e non ebraiche” fa solo il gioco degli arabi che si spacciano per “palestinesi” con l’unico scopo di continuare a fare arrivare il flusso di denaro internazionale altrimenti ingiustificabile.
            Chiaro?

          • colzani

            non è chiaro niente perché come da lei stesso riportato la popolazione “araba” al 1918 consisteva in 700.000 unità contro un risicato 56.000 ebrei. Che fossero arabi o non arabi è ininfluente, i non ebrei costituivano oltre l’80% della popolazione, e come le dissi a suo tempo, un popolo prende il nome dalla terra che occupa, pertanto la distinzione religiosa venne fatta dai britannici. Palestinesi erano i mussulmani, gli ebrei ed i cristiani censiti. Le pretese territoriali naquero all’alba della dichiarazione di balfour dove interessi politici ed economici rappresentati da paesi arabi e gruppi sionisti si scontrarono.
            Ora lei parla di ignoranza e malafede (mi sono abituato alle sue offese gratuite e alla sua arroganza tipica degli arabi e degli ebrei) e dimentica che in questo gioco delle parti sia il sionismo che le leghe arabe si diedero da fare per popolare l’area e le popolazioni indigene che “non accamparono pretese” perché nell’arco di qualche decennio videro i propri territori invasi da flotte di migranti ebrei fino ad arrivare a 600.000 con la fine della 2a guerra. Gli arabi che si riversarono in quelle terre dal 22 al 47 furono circa 400.000. Io a sua opinione sono in malafede ma lei come spiega questa forzatura ad occupare un lembo di terra che ancora non era stato dichiarato Stato Ebraico soprattutto in virt del fatto che gli ebrei arrivavano fondamentalmente dalla russia e dai balcani mentre gli arabi migravano dai territori confinanti quali egitto e siria ecc.?
            Vede lei ancora non ha capito che io non sono schierato, non amo gli arabi e non sono mussulmano. Amo la verità e quello che è avvenuto in Palestina è così lapalissiano a chiunque abbia un briciolo di obiettività, le dirò di piu’, essendo stato educato in ambiente ebraico, avendo parecchi amici ebrei ed avendo avuto la fortuna di avvicinarmi alla kabbalah e allo studio del bereshit non posso neppure sforzandomi schierarmi contro chiunque pratichi questa fede. Aggiungo inoltre che tra i grandi leader del secolo credo che nessuno abbia eguagliato la dinastia Rothschild, l’ideale fabiano ed internazionalista che hanno diffuso, incluso il progetto del grande Sion.
            Le menti piccole come la sua però difendono a spada tratta un ideale basato sul nulla, un progetto nato e concretizzato sull’inganno. Personalmente ammiro chi con la forza e l’intelligenza raggiunge i risultati progettati, un anziano rabbino bakor mi citò una famosa frase di un generale interprete del piu’ famoso Tre Regni, il generale CaoCao: “preferisco esser giudicato male che finire male” e questa frase chiudeva il capitolo in cui dopo aver massacrato erroneamente l’intera famiglia di un amico che lo ospitò durante una ritirata, pugnalò al cuore il suo ospite per evitare la furia della vendetta. stia bene

          • Gian Paolo Cardelli

            Tutto questo allora non lo deve scrivere qui, ma indirizzarlo all’ONU: in nessun suo atto si parla dei diritti dei popoli locali, e rimane il fatto, inconfutabile, che chi oggi dice di difendere i diritti dei “palestinesi” guidandoli NON è palestinese e non li sta a difendere: usa solo parte di loro come cani da combattimento per continuare a giustificare l’arrivo dei soldi per le loro ville a Gaza ed in Qatar. Capirà quindi benissimo perché, facendo i discorsi che fa, appare come il canonico “utile idiota” di leniniana memoria.

          • colzani

            le dissi a suo tempo che l’UN è quell’organismo che si è evoluto dalla lega delle nazioni, ideata, finanziata e voluta dalla famiglia di banchieri Rothschild a mezzo dei loro agenti statunitensi Rockefeller. E’ un organismo – usando le parole di Rothschild – ideale per gestire guerra e pace e tenere i livelli bellici nei limiti della sostenibilità. Le ho detto che la storia la delineano i vincitori e poi la narrano come piu’ accomoda le politiche dei vincitori. I diritti dei popoli locali (i palestinesi) sono inderogabili ed “inconfutabili” ma in virtu’ di quanto premesso anche un ritardato mentale dovrebbe avere la sagacia di leggere come questi diritti vengano schiacciati e prevaricati da un diritto internazionale sancito da un organo creato dalle forze vincitrici del conflitto che tale organo si proporrebbe di sedare.
            Scondariamente, nessuno vuole “difendere i diritti dei palestinesi” e non me ne può fregare di meno se l’IDF sgancia bombe al fosforo bianco sui civili, non sono un prete e nemmeno un ipocrita buonista. Quello che accade nei vertici di Hamas ha davvero poca rilevanza ai fini della discussione che abbiamo avuto, anche in virtu’ del fatto che le dissi a suo tempo che reputo Hamas il miglior alleato delle politiche sioniste.E nello stile riprorevole e disgustoso che oramai ha assunto, si congeda sentenziando una delle imbecillità piu’ disarmanti lasciando intuire che lei del leninismo non ha capito un bel niente allineandosi come un emerito idiota nella lunga fila di coloro che a destra e a sinistra credono che il leninismo sia una teoria o una pratica politica. L’ignoranza è tale (e probabilmente è dimostrabile dal fatto che lei non ha studiato nessuno scritto di lenin) da non permettergli di archiviare il “leninismo” come episodio storico. Non si preoccupi, centri sociali, vecchi circoli dei partiti comunisti, cellule di casa pound e i collettivi di comunione e liberazione hanno la stessa putrefacente idea e maleodorante attitudine. Scelga dove iscriversi e faccia la sua bella tessera. Spero di apparire meno leninista e meno idiota, ma forse ha qualche altro asso nella manica da sfilare, vero?

          • Gian Paolo Cardelli

            Lei non appare leninista: lei appare un ipocrita. Il capitalismo? L’hanno inventato i sionisti. Il fabianesimo/socialismo/comunismo? L’hanno inventato i sionisti. Hitler? Ha fatto il gioco dei sionisti. L’ONU? L’hanno voluto i sionisti. Gli USA? sono in mano ai sionisti. Hamas? il miglior alleato dei sionisti.
            Lei non ha studiato: è semplicemente paranoico nel pensare che un mondo popolato da sette miliardi di persone sia “comandato” da dodici milioni di ebraici, metà dei quali sionisti.

          • colzani

            Il globo non è controllato da dodici milioni di ebraici, la sua cazzata la doveva dire, vero? Il mondo è guidato da una invulnerabile armata di banchieri internazionali. Quanti di questi siano ebrei lo lascio a lei indagare. Che il capitalismo sia stato inventato dai sionisti è una sua mera speculazione, nessuno ha mai affermato ciò e mettermi questa frase in bocca dimostra quanto sia penalizzato nel comprendere quello che i suoi interlocutori scrivono. Sui movimenti socialisti e fabiani solo un “ipocrita” potrebbe negarlo e il solo giro di boa che Marx dovette compiere abbandonando gli studi economici per sostenere lo spettro che si aggirava per l’europa dovrebbe dare una idea (perfino il vecchio bulldog di Churchill denunciò il tentativo di colpo di stato da parte della cerchia ebraica – ma lei che ne sa). Poco influisce nelle sue masturbazioni cerebrali che Lenin venne finanziato e sostenuto da banche ebree e che l’80% dei bolscevichi era ebreo. Hitler ha fatto il gioco dei sionisti? non so, me lo dica lei. Fatto è che senza le persecuzioni naziste verso gli ebrei la donazione dei territori palestinesi non sarebbe stata così automatica. l’UN (e prima la league of nations) non è una invenzione di Rothschild il vero ed unico fautore della causa sionista? Si crei una cultura e si compri la jewish encyclopedia e si annoti la fenomenologia del piu’ potente banchiere mai esistito, se torppo impegnativo come studio le librerie offrono comunque interessanti biografie della nota casa dello scudo rosso, la troverà esattamente il come, il quando ed il perché la banca di francoforte volle istituire questa conferenza di pace. Gli USA sono in mano ai sionisti? Quando un gabinetto ha al suo interno 20/30% di ebrei sionisti a rappresentare quello che negli States non raggiunge l’1,5% della popolazione totale allora una persona intelletualmente onesta dovrebbe porsi delle domande. Come scrissi in precedenza (e le feci un listato di alcuni dei sionisti nel gabinetto Obama) quando il congresso soffre le pressioni di impianti come l’adl o l’aipac allora deve lei dirmi come possiamo definire un tale governo, libero? Quando un presidente appena eletto mette a capo di gabinetto il figlio di un israeliano terrorista, cosa dobbiamo pensare? Trump is making america great again tenendo la vecchia guardia sionista nei posti strategici again. Hamas il miglior alleato? certo, da quando ha incominciato a lanciare razzi i palestinesi che dovrebbe rappresentare si sono visti espropiare ed occupare sempre piu’ territori. E la smetta con la sua solita uscita senza vergogna del “lei non ha studiato”, discutere con lei è sufficiente la 5a elementare perché ancora non ha capito che sono piu’ sionista io di quanto lo possa mai essere lei con la sua visione da catechista lobotomizzato e timorato.

          • Gian Paolo Cardelli

            Il mondo non è controllato dagli ebraici/sionisti, dice di affermare, salvo poi citare elementi che lo proverebbero: come vogliamo chiamarla, se ipocrisia non va bene?

          • colzani

            dov’è l’ipocrisia? le ho detto che Israele è stato creato per volontà e la veemenza di un progetto (il sionismo) nato alla fine dell’800 e che il mondo è nelle mani di una cricca potentissima di banchieri globalisti. Le ho suggerito di fare una piccola ricerca (le costerà notti insonni e parecchi euro per documentarsi a riguardo) e scoprire la religione professata da queste omnipotenti figure finanziarie. Per aiutarla le suggerirei di iniziare indagando su chi siede sulle poltrone importanti alla BIS, alla WB, all’IMF, Federal Reserve, chi controlla le principali banche da Gsax a Lazard, Chase o Barcleys per citarne alcune. I segretari al Tesoro Usa? E si limiti al settore finanziario non indaghi in quello minerario o petrolifero, nel farmaceutico e chimico, nel bellico e nell’alimentare, news e hollywood. Ma come le ho detto, non sto facendo nessuna allusione, per quello che ho potuto imparare negli anni ho notato una altissima incidenza di coincidenze, ogni pollaio in cui entravo ci trovavo una volpe. E’ il mio animale preferito.

          • Gian Paolo Cardelli

            Ed allora come fa ad affermare che il mondo non è controllato dagli ebraici, se trova volpi ebraiche/”sioniste” in tutti i settori vitali del mondo finanziario, che secondo lei è il vero “ponte di comando” del pianeta in via di globalizzazione?

          • colzani

            perché non faccio politica e non ho interessi ad affermare ciò. Lascio che siano gli altri a trarre le proprie conclusioni e le mie le tengo per me. Io mi limito ad osservare e far notare che in tutti i grandi moti da waterloo ad oggi troviamo una costante, quella costante che rappresenta poco piu’ dell’1% della popolazione mondiale e questa constatazione non vale il titolo di antisemita che da tempo cerca di affibbiarmi.

          • Gian Paolo Cardelli

            “non sono antisemita, però noto che in tutti gli eventi storici che hanno condizionato il pianeta ci sono di mezzo gli ebrei”… Ma chi vuole prendere in giro, “seguace di Tesla e Renard” ?

          • colzani

            guardi si offenda pure ma se le va a cercare, lei non è solo rincoglionito è anche scemo. Che cazzo c’entra l’antisemitismo con l’osservazione che in tutti i grandi eventi epocali qualche ebreo fosse una figura cardine? Devo elencarglieli? Ancora piu’ idiota è la sua domanda “seguace di Tesla”! ma che cazzo vuol significare? come si fa ad essere seguaci di uno scienziato. Non so dove trova stimoli ma il suo modo di pensare è davvero da psicopatico. Renard addirittura… credo si tratti davvero di un palese esempio di demenza senile. Se è così lo dica che non vorrei risultare irrispettoso.

          • Gian Paolo Cardelli

            Io offendermi per quello che scrive? non si monti la testa, in primo luogo.
            In secondo luogo, poiché tutti gli eventi che ha citato sono visti in forma negativa per il resto del mondo, la logica conclusione è che lei ammira gli ebrei/sionisti come ammmirerebbe Al Capone come insuperabile criminale…
            Renard? no, nessuna demenza senile: la prima spinta a sminuire l’opera di Einstein venne da costui, in ossequio all’ideologia nazista che aveva abbracciato.

          • colzani

            Evidentemente c’è abituato. Peccato, mi stavo montando la testa credendo di offenderla.
            Al Capone è stato un discreto criminale. I sionisti sono maestri del crimine. Associare come ha fatto lei Tesla a Renard come lo vorrebbe chiamare?

          • Gian Paolo Cardelli

            Refuso dattilografico e fraintendimento suo: volevo scrivere (von) Lenard, lo scienziato tedesco che aderì al nazismo e per questo iniziò a denigrare Einstein.
            Sugli ebraici conferma quello che avevo supposto: li apprezza perché, secondo le sue fantasie, sarebbero grandi criminali…

          • Lorenzo

            fanno parte del centro sionista intossicazioni..sul messaggero ce n’erano due ..Daniela Israele..e un altro di cui ho dimenticato il nome…vivono in qualche kibbutz..sono divisi per lingua e zone del pianeta ..e giornalmente leggono i periodici e se ci sono articoli contro Heretz Israel…attaccno e svuotano il solito repertorio di litanie…tanto qualche ignorante in storia lo beccano sempre

          • virgilio

            Maria e una sionista!

          • colzani

            no, è una povera crista o addirittura un software da quattro soldi.

      • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

        Quante cazzate: l’intervento occidentale è posteriore (di aNNI) alla guerra civile siriana. Certo che non ci vuole davvero niente a farvi creder ogni cazzata.

        • virgilio

          la guerra civile siriana di tua nonna!

      • Se77e

        Non mi risulta che Obama fosse musulmano.

        • Lorenzo

          per certi sionisti chi non e’ ebreo e’ impuro…dunque probabilmente cristiano se bianco e musulmano se nero

          • Se77e

            Grazie, anche oggi ho imparato qualcosa! :-)

    • Vito Schepisi

      A me è sembrato che la guerra contro Assad l’abbiano voluta Obama e la Clinton e che tra USA ed Israele ai tempi di Obama non ci sia stato molto feeling.
      Che la Siria di Assad armasse Hezbollah in funzione antisraele è arcinoto e che le aggressioni di Hezbollah fossero una costante, anche. Se c’è uno scenario mediorientale in cui Israele si è tenuto distante è proprio quello ella guerra civile siriana.

      • Ling Noi

        Aggiornati pure tu, Israele aiuta i terroristi islamici anti-Assad, gli passa armi e munizioni dalle alture del Golan. A meno che pure tu ritieni che Nesweek sia un settimanale del KGB.

      • Maria

        Assolutamente no ed e per questo che la loro non presa ferma decisione favori la guerra civile poiche la maggioranza della popolazione siriana e sunnio errore sunnita guidata dalla minoranza aluivita di Assad un miscuglio di paganesimo cristianesimo e islam sciita.Maria

      • alberto_his

        Perché mai IL avrebbe dovuto tenersi lontano dalla guerra siriana (che tutto è fuorché una guerra civile) se può andarne della sua sicurezza? L’ordine del conflitto, il supporto logistico/medico/di intelligence alle formazioni combattenti anti-Assad, l’aiuto dell’aviazione con azioni belliche in territorio siriano ne testimoniano il pieno coinvolgimento

      • venzan

        Ma , ma in questa guerra contro la Siria si è messo pure Israele a bombardare la Siria, e allora?

    • Maria

      Israele non ha dichiarato guerra ad Assad semmai e il contrario. Chi attacco con aerei Mig di fr fabbricazione ri russa Israele nel 1973?? L attacco fu perpetrato durante la piu grande festifita ebraica Ypom errore Yom Kippur=festa del perdono con preghiere e digiuno da parte di tutta la popolazione. Fu un miracolo se Israele sopravvisse guardati i filmati documentari su youtube cliccando sulla guerra di Kippur 1973!!! Cinque stati arabi dichiararono guerra ad Israele e ripeto fu un vero miracolo la sua vittoria. Venzan dove lascia i gas nervini di Assad usati contro civili ci sono documenti da parte della C.R.I. internazionale che fece curare numerosi bambini moribondi negli ospedali all estero colpiti da questo gas mortale e ci sono pure referti medici che lo attestano. Lei ha paura della Korea del nord che minaccia ora il Giappone e per sua conoscenza la Corea del nord collabora con gli hezbollah e l Iran a costruire missili sempre piu potenti. Perfino Putin e preoccupato dalla presenza in Siria di 20,000 hezbollah pronti a tutto. L Iran e pericoloso e i combattenti rimasti dopo la disfatta di DAESH e ISIS sono in Europa pronti nuovamente a colpire risvegliando le cellule dormienti numeror errore numerossissime in tutta Europa al grido Allah U Akbar. Secondariamente Israele ha creato ospedali da campo per curare civili siriani gravemente feriti e lei scrive chi di spada ferisce di spada perisce????Maria

      • Ling Noi

        Sei un portavoce del Pentagono, “bisogna distruggere la Siria, l’Iran e la Korea del nord” (per adesso).

        • Maria

          ma non dire scioccezze sono izaliana errore italiana e non appartengo a nessun partito politico perche mentono tutti. Difendo i diritti umani espressa nella carta dei diritti dell uomo nel 1948. Ma tu chi sei?? Un portavoce della Cina o della Corea del nord?? Ciao Maria

          • Ling Noi

            “Difendo i diritti umani espressa nella carta dei diritti dell uomo nel 1948″… con esclusione di chi abita negli stati che Israele e Usa vogliono distruggere.

          • Maria

            Non hai risposto alla mia domanda e cioe sei cinese o coreano?? I diritti dell uomo t creati nel 1948 rispettano tutti gli uomini sulla terra e sono nati dopo la seconf errore seconda guerra mondiale. In una prossima occasione ti menzionero i punti piu salienti che tu eviti di menzionare. Gli USA hanno fatto multissimi errori specialmente con l Europa imponendo gravi sanzioni a Putin per cui si dovette rivolgere alla Turchia che lo rifornisce di generi alimentari che l Europa pe prima gli forniva. DOMANDA Secondo te se dovessero distruggere gli USA e Israele quale governo politico salvagurderebbe la dignita dell uomo soprattutto la sua dignita?? Da come tu esprimi le tue idee non sei un cinese n bensi un coreano del nord e parli come l Iran che minaccia USA ed Israele e quindi e manifesta il tuo sostegno indiretto all ideologia iraniana che non errore non vi ama anzi vi usa per sfruttare la vostra tecnologia. La Cina ha ottimi rapporti con Israele. Ad ogni modo mi auguro che un giorno non lontano cambierai idea e mi accomiato ancora con ciaio ling m noi forse un anagramma di Hanoi Vietnam???? Maria

          • Ling Noi

            Senza gli USA, e Israele che è il loro padrone, il mondo sarebbe più tranquillo. La scusa “minaccia gli Usa” potete anche smetterla perchè è una pagliacciata. Gli Usa accusano gli stati che vogliono distruggere con questa formula, “ci minaccia”, roba da mafiosi. Vorrei sapere cosa cambia se io fossi un cinese o un coreano del nord. L’Iran sono secoli che non fa guerre d’aggressione, ma voi è da molto che continuata con questo battage pubblicitario per costringer l’europa, la Nato e gli Usa ad andare a distruggere l’Iran. Andateci voi, cosi poi vediamo chi vince.

          • Maria

            caro ling noi e voi non fate anche voi la pagliacciata?? Adesso ti irriterei maggiormente quando affermo che l ideologia del comunism basato sulla mancanza della liberta e della dignita umana ha i suoi lati positivi e cioe e contro un capitalismo sfrenato poiche predica l equa distribuzione dei beni ma con limposizione della piu pura dittatura e queste massime si trovano nella Bibbia ebraica che molti disprezzano per mancanza di una saggia conoscenza. Permettimi di dirti che la tua arroganza si puo paragonare a quelli di molti stati occidentali camuffati da una pseudo giustizia etico morale. DOMANDA Quale proposte hai e che fattori piu importanti giustificherebbero la tua ideologia?? Io ho affermato di essere italiana ma tu nascondi le tue origini che rispetto mentre tu non rispetti le mie e soprattutto quello di ogni uomo sia cinese americano russo iraniano etc. Hai una plausibile risposta dato che rispondi con la violenza verbale chiudendo la porta in faccia chi cerca di dialogare rispettando il pensiero dell altro. Quindi non si tra<tta ne di USA ne d Israele ne di Putin o della Cina o della Corea del nord ma di mettere fine alla guerra alla tortura alla dittatura politica di molti stati. Ciao Ling Noi Maria
            2017-09-17 10:33 GMT+02:00 Disqus :

          • Ling Noi

            Ho già risposto ad altri sulla mia “presunta” nazionalità, il mio nick è in lingua thai e sono italiano, non te ne faccio una colpa sul fatto di non averlo capito perchè vedo che è comune ignorare le cose dell’estremo oriente, anche se poi tutti pretendono di sapere cosa è la Korea del nord. Io non sono difensore del comunismo ma studio storia per cui sono avverso agli Usa, che ancora oggi definiscono il loro passato tentativo di distruggere il Vietnam come “una nobile causa”.

          • Maria

            Ripeto gli USA hanno fatto sbagli ma gli altri no?? Sei italiano interessati di piu al nostro paese allo sfacelo. Poi lascia a chi e thailandese o vietnamese risolvere i loro problemi interni e in caso di estrema necessita chiamare aiuto. Ho anch io studiato storia e geopolitica ma in primis difendo il nostro paese soprattutto la liberta e la dignita umana di tutti gli uomini. Sono spesso in viaggio visito paesi e ho girato mezzo mondo per constare la miseria di moltio errore molti paesi abusati di espropri di brutalita inaudite con l intento di risolvervi grazie alle nefaste ideologie io non difendo gli USA ne ne la decadente Europa ma i diritti dell uomo che tu fingi di conoscere.Maria

            2017-09-17 11:10 GMT+02:00 Disqus :

          • Ling Noi

            Gli sbagli degli altri possono fare danni interni o locali, gli Usa sistematicamente attaccano gli altri stati con falsi pretesti. Che l’Italia è allo sfacelo è palese, corruttocrazia e cattocomunismo sono una miscela potentissima. Riguardo i Paesi dell’oriente, è quello che dico io, che gli Usa se ne devono stare fuori, e i loro problemi se li risolvono fra di loro.

          • Maria

            tu hai tradito il nostro paese camuffandoti dietro un nome fittizio. Svegliati perche il muro di Berlino e dal 1989 che non c e piu!!! Stalin come Hitler furono dei criminali uno di color rosso l altro di color nero. E secondo te saresti accettato come tailandese o vietnamese da questi governi cioe dai loro governi?? Rimarrai per loro semt sempre uno straniero. Che cosa suggerisce per migliorare l estremo oriente di cui sei affascinato accollando solo agli USA la responsabilita di tutte le ingiustizie e malefatte nel mondo?? Caro italiano convertito all oriente gli altri non hanno fatto sbagli?? Chiedilo all impoverita popolazione della Corea del nord in Tailandia e in Birmania dove sta avvenendo un genocidio verso la comunita minoritaria di Myammar. Che programmi hai dato che ti sei assurto a giudice a senso unico dimenticandoti dei rimanenti regimi dittatoriali in estremo oriente e dei continui colpi di stato militari. Ama l Italia ingaggiati evitando la violenza e gli spettri delle ideologie passate a migliorare con la tua collaborazione e un comportamento onesto e rispettoso verso i tuoi simili il nostro paese.Maria

            2017-09-17 23:26 GMT+02:00 Disqus :

          • Ling Noi

            Sei fuori come un balcone, io sarei un traditore perchè come nick non ho scelto…. Pinco Pallo? Io non ho mai detto che in quei Paesi vieni accettato, dico che hanno un grande senso di appartenenza, e non vogliono ingerenze di chi, come gli americani pretendono di cambiargli tutto, dalla forma di governo all’alimentazione e trasformarli in stati vassalli pieni di loro basi militari e territorio di conquista per le loro multinazionali. Ad esempio, In Myammar, i caos islamico fu portato dagli invasori inglesi apposta per creare dissidio con i buddisti, giustamente adesso i Rohingia vengono respinti nella loro terra di origine, che è il Bangladesh.

      • venzan

        Parliamo della guerra contro la Siria dal 2011 e dei bombardamenti israeliani alla Siria, e pure i gas nervini di Assad sono una enorme bufala mediatica.

    • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

      Israele e Siria no sono manco in guerra, ma per i gonzi la colpa è sempre di israele.

      • Mr.Joe

        Breedhate…sarebbe meglio come nick!

      • venzan

        Adesso le guerre non si dichiarano, ma Israele ha bombardato diverse volte la Siria da quando è stata attaccata degli americani.

        • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

          Si, solo 2 o 3 gg fà hanno fatto un raid su una fabbrica. Un paio di mesi addietro hanno fatto diversi strike nell’altopiano del golam perché qualcuno stava installando dell’artiglieria.

          ma a livello formale, sia come ONU che come rapporti tra damasco e telaviv, i due paesi non sono stato di guerra.

          Un israeliano può aprire un negozio a Damasco ed in siriano può benissimo lavorare in Israele.

      • maestraco

        Credo,sempre se la mia memoria non mi gioca brutti scherzi, che lei sbagli dopo la guerra che Iraele vinse e con la quale conquistò le alture del Golan non fu mai firmato un trattato di pace ma bensì una tregua fra Siria e Israele.

  • Curioso31

    Oh, meno male che inizia un’altra Guerra! Ormai quella in Siria / Iraq con l’ISIS e’ ormai finita ed occorre aumentare gli ordini per la fabbricazione e consegna di nuove armi e munizioni. L’industra delle armi rende meglio che la produzione e spaccio di cocaina e droghe varie. Se avete qualche spicciolo da investire puntate sul settore dell’armamento: questo e’ un settore che non e’ mai in crisi.

    • Maria

      Non completamente perche Al Qaida e i suoi alleati hanno ancora profonde radici e solo grazie ai Curdi che sono statio errore stati indeboliti.Maria

  • Buba17

    fa bene israele a prepararsi anche per la minaccia via mare, cosi da offrire ai terroristi sciiti una bella sorpresa.

    • Antonio Faulin

      Ma, si sono accorti solo adesso di confinare col mare? Si attende una Battaglia fra gommini con vecchi motorini , magari a due tempi(!) contro i catamarani 1000hp americani(usa). Non vedo l’ora,
      speriamo nei filmati. Attenti pero’, gli hezbollah sono cattivi , brutali, maleducati, rabbiosi, è noto.
      Stavano nella cosiddetta Svizzera del M. O., beati, chi glielo ha fatto fare? Forse Putin, con tutti i suoi innominabili scagnozzi ubriachi, magari muslims, tartari, mongoli, nomadi, selvaggi?!

      • Buba17

        credo nessuno preveda scenari da guerra navale ma sbarchi di terroristi si.

  • carlo

    il fatto che se ne parli è già un segnale che Israele non si farà prendere alla sprovvista … sanno già tutto ! avranno o staranno già prendendo le loro precauzioni, non sono di certo degli sprovveduti anche perché la loro marineria e la tecnologia in dotazione è una delle più avanzate. preoccuparsi è giusto prevenire è doveroso come è anche non demordere.

    PS: parlare di tenaglia dal mare e da terra mi sembra un po eccessivo … e che saranno mai questi Hezbollah … manco fossero o avessero le divisioni di Hitler o di Stalin della seconda guerra mondiale …

    • Antonio Faulin

      Sono molto meglio!

    • Maria

      Ma siete stati recentemente in Israele e avete partecipato alle grande manovre che si sono fatte?? Se si allora non capisco la vostra ignoranza.Maria

    • Maria

      Ma Carlo come e male informato hanno migliaia di modernissimi missili che possono colpire l Europa ed hanno perfino impasierito Putin e la sua flotta aerea stazionante a K Latakia.Maria

      • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

        ma che impensierito: guarda che hezbollah prende risorse anche da mosca. fanno parte, assieme ad iran e siria, della stessa banda che fa di tutto per minare gli interessi occidentali ed israeliani.

      • carlo

        se si riferisce ad Hezbollah … no non sono così disinformato … si sa benissimo che costoro hanno dei missili, e lo sanno ancora meglio gli israeliani sui quali ne lanciarono non pochi ma si trattava di razzi Grad e Katiusha più che missili … nella breve guerra
        del 2006 … che innescò poi la rappresaglia israeliana con quella breve invasione del sud del Libano …

  • Mario Monti

    fate tt parte di un kibbutz ??

    • Maria

      E parente del ex ministro Mario Monti per caso??Maria

  • Lamberto Z

    ormai il gioco di Israele di destabilizzare continuamente il medio Oriente non regge più, avere appoggiato l’Isis per distruggere la Siria gli costerà caro, è sempre più isolato. l’Onu non può più coprire i suoi crimini e continuare ad far finta di niente per le continue violazioni delle risoluzioni Onu. gli Usa hanno i loro problemi di leadership mondiale. la Russia è più che mai presente nel Medioriente grazie alla sequela di errori di USA-CIA. il mondo sciita è più unito. Israele non può più contate su Erdogan che ha sbagliato tutte le mosse contro Assad ed in politica interna. Non può più contare su Arabia Saudita che ha gravi problemi interni e si sta dissanguando contro lo Yemen paese più povero al mondo.

    • Maria

      Ma dove lascia tutte le guerre intraprese dal mondo arabo contro Israele?? Sono invezioni del mossad di falsi film documentari preparati dalla CIA per ingannare il mondo e lei??!!!

    • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

      Non ha senso che IL voglia destabilizzare il medio oriente, non ha senso. non so dove lo hai letto ma non è verosimile perchè nessuno agisce contro i propri interessi.

      • Lamberto Z

        ha senso, finchè si scannano, sciiti, sunniti, wahabiti, turchi, curdi,ecc. allora Israele pùò continuare ad espandersi, vedi Palestina. Cisgiordania, Golan, Libano, bombardare ovunque ad ogni pretesto. tutto il gioco è crollato, gli altri paesi sono più forti di prima, hanno acceso alle tecnologie militari. adesso è tardi, solo un rientro nei confini prima del ’68 e risarcire le popolazioni, potrebbe riequilibrare la situazione

        • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

          Ma cosa dici ti prego. Se è vero ceh al governo di IL gli sta bene che questi si ammazzino fra di loro, a livello pratico una destabilizzazione della zona sarebbe un problema anche per loro. Accidenti, è l’ABC della teoria del controllo del territorio …

          • Lamberto Z

            Ti ricordo che Israele insieme all’occidente ha appoggiato l’Isis, li curava e li rimandava a combatter in Siria, molti agenti Israeliani sono stati uccisi o catturati, le alture del Golan sono ricche di gas e petrolio, nelle mails di Clinton Israele rivendica l’annessione e lo sfruttamento, la Clinton disse vedremo. Loro usano il metodo divide et impera.

          • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

            ma cosa intendi per “appoggiato” l’ISIS ? perchè la chiave di volta sta proprio lì.

          • Gian Paolo Cardelli

            Non scriva fesserie, per cortesia: IL occupò il Golan quando il petrolio non era stato ancora scoperto; lo vuole per motivi di esclusiva sicurezza territoriale, e per null’altro.

          • Lamberto Z

            prima di farsi prendere dalle convulsioni da tastiera si informi, se non vuole leggere si veda i video, riguardo alla occupazione del Golan questo era vero nel secolo scorso come scusa, le armi attuali hanno gittate molte volte la zona cuscinetto del Golan, riguardo alla richiesta di annessione (che viola tutti i diritti internazionali di uno stato sovrano) è nelle emails della Clinton, sono pubbliche, se non capisce l’inglese può inserire il traduttore automatico.

          • Gian Paolo Cardelli

            Non era affatto una scusa: se lei di cose militari non capisce nulla non è colpa mia. Da che mondo è mondo un’altura serve a vedere da lontano se stanno arrivando forze nemiche: i missili non c’entrano nulla.
            In secondo luogo l’annessione del Golan rientra in pieno nelle convenzioni internazionali sul diritto di conquista territoriale: la Siria aveva attaccato Israele, c’è stata una guerra, Israele l’ha vinta ed ha quindi tutto il diritto di prendersi quel territorio.

          • Lamberto Z

            mi citi gli articoli dove uno stato annette l’altro, il suo ragionamento mi porta a dire che se un domani l’Iran invade Israele diventa Iran di diritto ed Israele sparisce. è lei che non capisce niente di armi e di eserciti. Lei lo sa quanto è ampio il Golan? aerei missili elicotteri l’attraverserebbero nel tempo di uno sputo. ripeto visto che è duro a capire, poteva essere giustificato 50 anni fa da una eventuale invasione da terra con gli arabi che avevano poche armi e pochi mezzi.

          • Gian Paolo Cardelli

            I trattati internazionali non regolamentano il MOTIVO per fare una guerra, ma alcuni MODI per condurla (come dichiararla, come trattare i prigionieri, come usare o meno alcune tipologie di armi, ecc.). Cerchi “laws of war” su Google e troverà tutti i trattati relativi e tutti i principi a cui devono attenersi).
            Il Golan serve ad avvistare per tempo i mezzi TERRESTRI, non quelli aerei, e ad arrestarne la marcia da posizione favorevole: se non capisce questi due concetti basilari e noti sin dai tempi delle clave eviti di giudicare la competenza altrui, perché puo’ solo fare una figuraccia…

          • alberto

            Egregio Gian Paolo, solo una annotazione circa la sua affermazione
            …ha quindi tutto il diritto di prendersi quel territorio.
            Credo lei sappia benissimo cosa ne pensa,per esempio, l’ONU e cioe’ che le Alture del Golan sono un territorio occupato illegalmente da Israele.
            Saluti

          • Gian Paolo Cardelli

            Quello che invece lei non sa è che tecnicamente Israele e Siria sono ancora in stato di guerra, visto che un trattato di pace tra di loro non è mai stato firmato. L’occupazione del Golan quindi non è illegale: è PENDENTE. La risoluzione ONU a cui fa riferimento sancisce infatti due cose, di cui amate ricordarne solo una (…) : ritiro dai territori occupati ENTRO CONFINI SICURI… Fino a che L’ONU, invece di stare a togliere i nomi ebraici dai luoghi storici della zona, non affronta in modo chiaro questo secondo punto (leggere chiaramente: basta dare soldi ai terroristi locali, piantandola di chiamarli in altro modo, e sanzionare pesantemente chi lo fa – IRAN, tra i tanti) Israele fa benissimo a tenerseli.

  • citefer

    Israele con la sua politica di occupazione e segregazionista è una spina nel fianco ad un Mondo che cerca la PACE !

    • Guido Travaglini

      E che PACE! Vedi gli attentati di Madrid, Barcelona, Nice, Berlin, etc.

  • sergio caniglia

    Semmai è Israele che vuole attaccare il Libano ANCHE via mare, con un occhio verso l’ Egitto che ultimamente ha fatto acquisizioni navali importanti come le due unità anfibie portaelicotteri classe MISTRAL dalla Francia.

    • Gian Paolo Cardelli

      Come no: ha una marina militare adatta a simili proiezioni di potenza… ma l’ha mai vista la composizione della Marina Israeliana?

  • colzani

    Riportare un simile articolo è offensivo nei confronti dell’intelligenza dei lettori. “uno sciame di moto d’acqua e piccoli motoscafi” con cui
    sarebbero trasportati i miliziani di Hezbollah, i sommozzatori delle
    forze sciite libanesi ed anche gruppi di attentatori suicidi” sembra la sceneggitura di un Bond movie. A

    nche l’ultimo dei tenentini sa che via mare uno “sciame” di “piccoli motoscafi” non rappresenta una minaccia per nessuna imbarcazione militare, tatticamente non ha valenza e non può mirare a conquistare territori, è mera fantasia giornalistica, il solito terrorismo filosionista che in qualche modo deve giustificarsi nelle sue ingombranti manovre. Un po’ come il cittadino israeliano Fiano che mette al bando le simpatie fasciste ma dimentica di criminalizzare quegli ideali, che hanno le sue stesse origini, che hanno lasciato centinaia di milioni di morti alle spalle per celebrare i propri riti su terre espropriate. Il povero Montanelli mai si sarebbe aspettato di vedere la sua creazione finire in queste demoniache mani, peggio di quelle del Cavaliere.

    • Maria

      Lasci perdere Fiano che la politica per lui e diventata una religione. Lo rispetti Per sua conoscenza molto lacunosa Fiano non e israeliano ma ebreo italiano s informi meglio.Maria

      • colzani

        dove l’ha letto, su wikipedia?

        • Maria

          Mi dispiace deluderla non uso Wikipedia a volte poco affidabile. Partecipo a conferenze e frequento persone serie e ben informate. Non intervengo quando si tratta d Israele bensi del terrorismo delle minacce della Corea del nord e soprattutto dell Iran da lei sottovalutato. Perfino Putin e impensierito dai 20,000 hezbollah che avanzano sempre piu anche in direzione di Latakia dove stazionano i suoi aerei. Per motivi di sicurezza non posso mandarvi fotocopie sugli argomenti da lei menzionati e negati. DOMANDA Dove legge queste notizie senza fondamento perche anche Putin stia pur certo non la pensa come lei. Certamente e lei che usa Wikipedia.Maria

          • colzani

            Lo immaginavo! Lei è in possesso di documenti segretissimi che essendo segretissimi non può divulgare. In compenso ci istruisce con le sue erudizioni raccolte nelle conferenze segrete che frequenta e dalle traduzioni dei documenti che i servizi segreti egiziani le hanno consegnato per allertarci del prossimo attacco hezbollah e della minaccia globale da parte dell’Iran. Come non crederle?

          • carlo

            non penso che Putin sia impensierito da Hezbollah … ma se sono tra loro pasta e ciccia ! a quanto ne so collaborano assieme tutti, russi, Hzbollah, iraniani e siriani di Assad per coprirsi a vicenda e sostenere quest’ultimo ! come fa a pensare che poi tutte e due dietro alle quinte questi soggetti poi si guardino con sospetto ?
            guardi che li tutto sommato ormai gli attori più influenti sono sempre di più i Russi quelli che contano ! senza di loro Assad sarebbe caduto in ogni caso da anni !

          • Antonello

            aahhaahahahhahahahahahaaha ma la smetti ?

          • Maria

            Ho studiato in Italia e all estero. K Le basta Antonello?? Do you undrstand me yes or not?? Pls stop writing nosenses.Maria

            2017-09-15 10:56 GMT+02:00 Disqus :

          • Antonello

            Ti ripeto… Sei ridicola… Adesso stai passando ai documenti segreti…

    • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

      Montanelli è rimorto da anni quando si è reso conto che qui ogni tanto si leggono le stesse cazzate da sub-mentale che uan volta trovavi solo sulla pravda.

      • colzani

        La Pravda, l’organo di stampa del sionismo. Già.

        • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

          non parlavo di questo tema, ma in generale. ed in particolare, Indro se vedesse tutta la propaganda russa che c’è qui morirebbe altre 2 volte…

        • Gian Paolo Cardelli

          Ma no: era controllata dai rettiliani…

          • Raoul Pontalti

            Rettiliani sì ma giudei…

          • Gian Paolo Cardelli

            Sicuramente no: “facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza”, quindi…

          • colzani

            queste battute ruminate e di basso livello le salvi per i suoi interlocutori complottisti.
            Se è fastidioso che venga ricordato come la corrente sionista, i bolscevichi e tutto il movimento internazionalista fabiano escano dalla stessa parrocchia, lo dica ma non provi a portare il livello su questi fondali.

          • Gian Paolo Cardelli

            Infatti la “componente bolscevica del movimento sionista internazionale” per cinquant’anni ha rifornito di armi gli ARABI nemici di Israele: quando si dice la coerenza,,,

          • colzani

            forse glielo dissi già a suo tempo, lei in politica internazionale non brilla! e così la guerra fredda è stata, secondo il suo giudizio, davvero uno scontro tra due blocchi e non la giustificazione per un sistematico riarmo e i collaterali e implicazioni che ne derivano? Le ricordo che i piu’ grandi generali israeliani, in comune hanno sempre dichiarato che per fare una guerra ci vuole un nemico e la guerra è ciò che ha permesso ad Israele di divenire quello che oggi è e quello che domani sarà. Hamas è forse il miglior alleato di TelAviv. Davvero crede che il conflitto in MO sia religioso? Allora capisco la battuta sui rettiliani…

          • Gian Paolo Cardelli

            Ah, adesso la Guerra fredda è stata solo una manfrina per armarsi e soddisfare quindi le brame di ricchezza dei “mercanti e produttori d’armi”… ma non le pare di stare un po’ troppo ad eccedere, con queste teorie campate in aria e che toccano sì e no il 5% della ricchezza mondiale prodotta?
            Israele E’ SEMPRE STATO AGGREDITO e se è quello che è lo deve solo al fatto che quelle guerre le ha tutte vinte: ora venga a dirmi che in realtà gli alti comandi arabi erano in realtà composti da agenti del Mossad e che fecero di tutto per perderle, quelle guerre…
            E chi ha mai sostenuto che la guerra contro Israele sia stata di natura religiosa? forse gli ARABI lo pensavano, ma le ricordo sommessamente che quando iniziarono le ostilità la Palestina era un territorio AGRICOLO: le risorse che ai suoi occhi giustificano le guerre “capitaliste” allora nessuno sapeva che c’erano…

          • colzani

            Le ho detto già che lei di economia sembra alieno e l’affermazione “soddisfare le brame di ricchezza dei mercanti d’armi” evidenzia questa sua superficialità. I conflitti non sono generati per arricchire i produttori d’armi, sono controtendenze economiche! C’è chi specula e fa grandi affari in guerra ma non sono questi gli attori. Come le ho detto in precedenza non è possibile continuare il confronto anche in virtu’ della sua arrogante attitudine. Mi tengo le mie “teorie campate in aria”. buona vita

          • Gian Paolo Cardelli

            L’ha scritto lei, mica io: “la guerra fredda è stata…la giustificazione per un sistematico riarmo ed i collaterali ed implicazioni che ne derivano” se si comprano armi chi è che ne va a trarre vantaggio economico?

          • colzani

            Nella Torah è scritto occhio per occhio ciò è tradotto dagli ignoranti bigotti come la notoria legge del taglione. Uno intende quello che piu’ fa comodo intendere. Il riarmo è uno degli strumenti per il controllo della sostenibilità dei debiti delle nazioni, questa è una grande lezione che imparai proprio da un grande banchiere, Lord Rothschild. Ancora una volta (faccia attenzione ai concetti e non alle parole) in guerra, c’è chi si arricchisce ma questi non decidono quando e dove si innescano i conflitti, non decidono la durata e non decidono i vincitori. Molti rimangono affascinati dagli scritti come quelli del generale Butler nei quali si evince come immensi volumi di denaro entrano nelle tasche di pochi speculatori del settore bellico ma quello è solo l’incresparsi del grande oceano dell’economia della rendita finanziaria che sotto il filo dell’acqua muove il futuro di interi continenti in quel nuovo paradigma chiamato la guerra infinita.

          • Gian Paolo Cardelli

            Quello che è chiaro è che lei ha letto qualche libro in materia senza alcun metodo didattico, ed ora ripete a cantilena le frasi più ad effetto che ha imparato, e quello che ha imparato è fermo al XIX secolo. Oggi, con le spese per la difesa che nei paesi più sviluppati non raggiunge il 3% del PIL queste teorie stanno bene solo su qualche scaffale polveroso della biblioteca.

          • colzani

            Oddio! lei deve essere un ragioniere, un contabile o un bancario. Secondo lei la macchina bellica è il rapporto expediture to gdp, tutto lì vero? Lei non ha neppure idea degli studi che ho intrapreso gent… oops, caro Cardelli.

          • Gian Paolo Cardelli

            C.v.d.: non ha studiato in modo sistematico, NON HA PREPARAZIONE SCIENTIFICA, MA LETTERARIA (si deve desumere), e non capisce nemmeno quello che si scrive: lei ha tirato in ballo teorie socioeconomiche che legavano la decisione di guerreggiare alla necessità di riarmarsi ed io le ho ricordato che simili necessità potevano forse esistere prima della Rivoluzione Industriale (e ci sarebbe da discuterci su, peraltro), ma che dopo non avevano più alcun motivo per farlo, visto che i “collaterali” del riarmo possono essere raggiunti senza riarmarsi.

          • colzani

            prima del capitalismo non esisteva una economia bellica anzi, la guerra doveva e voleva essere tenuta a costi piu’ bassi possibili e lo stesso per i collaterali. E’ con il capitalismo che la guerra assume connotati diversi e con l’imperialismo finanziario ancora differenti. Le guerre mondiali hanno fatto ripartire la macchina economica dopo la piu’ estesa crisi sistemica del capitalismo e lo scopo – mi auguro che sia chiaro per l’ultima volta – era quello di sgonfiare il capitale e dare nuovo slancio al processo produttivo. Oggi quello slancio non è piu’ richiestoi dal profitto ma dalla rendita e quindi vengono ancora attaccati i meccanismi su cui questa fa leva, ovvero il capitale rappresentato dai mezzi di produzione e dagli esseri umani.
            ps forse non ho grandi dote letterarie, e per questo probabilmente non ci capiamo ma economia non è decisamente una materia umanistica e darmi dell’impreparato non fa altro che comprovare la sua arroganza e iniqua presunzione.

          • Gian Paolo Cardelli

            Se lo fosse saprebbe che il “capitalismo” non ha una sua definizione univoca, ne ha decine ed indicanti persino concetti che esulano dal contesto prettamente economico. La conseguenza è che stare a parlare di “prima o dopo il capitalismo” non ha alcun senso se prima non chiarisce cosa vuole intenderci, con la parola più abusata, bistrattata, torturata dell’economia…

          • colzani

            citi una definizione dove il termine non indichi un sistema riproduttivo spinto dal profitto e dove questo sistema non sia nelle mani di chi controlla o è proprietario di quel capitale che è il motore economico.

          • Gian Paolo Cardelli

            1) “riproduttivo”?
            2) mi definisce il “profitto”?
            3) l’unico fattore comune tra tutte le definizioni PARE essere solo la proprietà privata dei beni strumentali, elemento che troviamo anche prima di Adam Smith, sia per il possesso della terra che per i pochi beni di questo tipo che venivano usati sin dai tempi dell’età della pietra.

  • Giovanni B.

    Sapessi quanto me ne importa delle sorti di Israele.

    • Maria

      Si ricredera quando gli islamisti faranno parte della politica europea poiche le loro nascite sono raddoppiate mentre noi siamo a zero.Maria P.S. Consulti Magdi Allam

      • colzani

        ora dispensa anche consigli? Davvero dovremmo istruirci leggendo un arabo convertito? E che ne dice delle politiche statunitensi, da chi sono influenzate e quanti “americani” le guidano? PS consulti uno bravo

        • Gian Paolo Cardelli

          Senza quelle politiche noi “saggi europei” riprenderemo a scannarci a vicenda come abbiamo fatto per tre millenni; prima di criticare qualcuno un esamino di coscienza si impone…

          • colzani

            Quelle politiche hanno generato due conflitti mondiali e innescato guerre ovunque. In tutto il mondo nelle forme economiche produttive precapitalistiche ci “si scannava a vicenda”. Le guerre nel capitalismo non sono piu’ di conquista ma controtendenziali. Nell’imperialismo socialista odierno, la guerra è ancora una controtendenza, non piu’ alla riduzzione del tasso del profitto industriale ma a quello della rendita finanziaria.
            L’esame di coscienza è un esercizio che pratico senza che venga suggerito, cosa che invece vedo mancare al negro ex mussulmano Allam del quale faccio volentieri a meno della sua propaganda mirata a vendere copie della merda che sistematicamente fa ingoiare ai suoi seguaci bigotti.

          • Gian Paolo Cardelli

            Le rivelerò un segreto: il “capitalismo” è solo la messa per iscritto di quello che qualsiasi specie vivente fa da quando la vita è apparsa sul pianeta, la lotta per accaparrarsi le risorse ritenute utili per poter sopravvivere, sia esso un territorio o un giacimento petrolifero…

          • colzani

            Per cortesia, le rivelo io un segreto: si studi le forme economiche di produzione successive scoperte da quel signore che venne pagato da un tale Rothschild per compilare quella porcata chiamata Il Manifesto. Il capitalismo è una forma produttiva che non ha nulla in comune con le forme produttive primitive, come tutte le forme produttive classiste trova dei denominatori comuni ma certamente non possiamo includerlo nel paradigma riproduttivo animale. Il “accapparrarsi” le “risorse utili per poter sopravvivere” non è capitalismo e detto questo non posso far altro che abbandonare il confronto sulle dinamiche dell’evoluzione geopolitica in questione in quanto evidentemente sofisticate da una visione davvero marmorea. Mi parli dei rettiliani piuttosto…

          • Gian Paolo Cardelli

            “forme economiche di produzione”… provi a dettagliare il concetto, grazie, che scritte così non si sa a cosa fa riferimento. idem per il “capitalismo”: in cosa si differenzierebbe da quanto avvenuto prima del XIX secolo?

          • colzani

            La caratteristica politica e giuridica delle società in affinità alla deriva economica. Forme economiche sono l’attuale socialismo, il capitalismo, il feudalesimo, le società schiaviste e le forme societarie antiche preclassiste.
            Sulle differenze tra capitalismo e feudalesimo le accenno solo quello che è lo stimolo alla produzione che differenzia le due forme: il profitto d’impresa ed il suo ratio di crescita presente per la prima volta nella storia delle società umane contro la rendita delle società feudali. La differenza è abissale.

          • Gian Paolo Cardelli

            La differenza è inesistente: cambiano solo i mezzi “di produzione”; il feudatario possedeva le terre su cui si spezzavano la schiena i servi della gleba, ci lucrava sopra ed impiegava il reddito secondo le usanze del tempo, ed il “capitalista” moderno fa lo stesso con le azioni, con i titoli di credito, con le obbligazioni, ecc. ecc. ecc., usando i redditi secondo le usanze del tempo nostro.

          • colzani

            le ho detto che forse è meglio che prima di discutere di economia si faccia uno studio approfondito. Le sue teorie non reggono.

          • Gian Paolo Cardelli

            No, non giochi con le parole, ovvero tenti di emergere usandole in modo improprio : quello che ho scritto è solo diverso dalle teorie che lei ha imparato e sta ripetendo a pappagallo, quel “non reggono” se lo risparmi perché in entrambi i casi nessuna delle due si basa su rilevazioni statistiche e/o analisi econometriche che le confortano.
            Stiamo discutendo su un piano puramente filosofico sul significato dei concetti di “valore”, “”profitto”, “produzione” ecc., e la sua uscita conferma semmai quello che ho scritto: ha letto qualche libro in materia, ma senza alcun metodo didattico.

          • colzani

            no l’economia e la filosofia hanno due tavoli di discussione separati. e non è un gioco di parole. se vuole farmi credere che la comunicazione wireless esiste anche nel regno animale è libero di farlo ma entriamo nel campo della biologia e non delle scienze tecniche. los tesso vale per quello che lei definisce profitto, nelle società schiaviste può anche chiamarlo così ma è un termine errato in economia ed anacronistico.

          • Gian Paolo Cardelli

            Proprio come la parola “capitalismo” anche “profitto” ha più di un significato, per cui è errata la sua impostazione di dare per scontato che quello che lei vuole intenderci sia “giusto” e qualsiasi altra sbagliata.

          • colzani

            sbagliato! capitalismo ha un solo significato indifferentemente da come questo termine lo voglia utilizzare. Il profitto può avere i significati che vuole ma in economia ha una sola interpretazione, e ancorpiu’ rigida nello studio dell’economia capitalistica. ergo, non è una “mia impostazione” ma la definizione dei termini è imperativa per tracciare un terreno comune su cui diversamente è impossibile il confronto, pertanto lei può anche definire con capitalismo le prime forme societarie del neolitico e profitto il bottino di caccia dei primi uomini, e forse trovare forme capitalistiche nel mondo animale, ma non pretenda che i suoi interlocutori la seguano giu’ per la tana del Bianconiglio.

          • Gian Paolo Cardelli

            Cerchi “capitalismo” su Google e vedrà che a sbagliare è lei.
            Stessa trafila per “profitto”.

          • colzani

            Solo un rincoglionito o un celebroleso potrebbe suggerire di fare una ricerca su google. Ma con chi cazzo crede di avere a che fare, con l’ultimo degli eruditi da web? un laureato cepu? Ora capisco da dove arrivano le sue demenziali affermazioni, come la maggior parte dei nevrotici della tastiera lei è tutto un ricercare frenetico nel web la risposta che meglio possa pararle il culo. Oddio quanto tempo che ho perso!

          • Gian Paolo Cardelli

            Ho a che fare con uno che ha trovato una delle definizioni di “capitalismo” che fa comodo ai suoi preconcetti basati sul “è tutta colpa dei sionisti” e rifiuta qualsiasi altra cosa che la contraddica: questo sta dimostrando da quando ci siamo incontrati.

          • colzani

            al contrario, reputo il sionismo una delle piu’ lungimiranti ed intelligenti organizzazioni del pianeta e non oserei mai incolpare i sionisti di azioni che fondamentalmente approvo, come la conquista di territori e nazioni con l’astuzia. Il sionismo ha dimostrato la grandezza di una strategia politico militare, è la quintessenza della applicazione degli insegnamenti di suntsu. Quello che manca a lei e a tutti i bigotti che credono alla leggenda del popolo eletto, al diritto biblico di possesso e di supremazia sui gentili ed alamek è la realizzazione di quello che realmente un movimento politico economico ambisce. Siamo nel xi secolo e trionfano i piu’ forti, ed è giusto che sia così. Quindi i piagnistei di chi critica la finanza internazionale cattiva e spietata o le contorte e sanguinarie politiche sioniste li lascio alle menti miopi ma nessun verginello può permettersi di recitarmi la parte imparata a memoria dalla stampa e media in generale, non ne ho bisogno, sono capace di leggere quella merda per le masse pecorone senza particolari aiuti dal Cardelli di turno. A quel punto forse forse sono meno noiosi i sostenitori delle teorie rettiliane…
            Sulla sua angosciante arrampicata sui vetri sulla questione capitalismo credo siamo entrati nel campo della commedia, ma si rilegga: “…definizioni di “capitalismo” che fa comodo ai suoi preconcetti basati sul “è tutta colpa dei sionisti”. Ma dove e quando avrei eretto tale correlazione? Il suo problema è semmai proprio determinato dalla presunta posizione di cui mi accusa, pur di tenere a galla la bagnarola ormeggia alla prima boa che possa darle vaghe indicazioni di cos’è il capitalismo diverse dall’unica riconosciuta universalmente. Da ridicolo si sta rendendo pietoso. La faccia finita.

          • Gian Paolo Cardelli

            Intanto a lei chi glielo avrebbe detto che io difendo gli ebrei perché così è scritto nella Bibbia?
            Al resto, fino al paragrafo “capitalismo”, è il mio stesso pensiero: Israele esiste perché ha vinto quattro guerre, non perché sta scritto nella Bibbia, quindi?
            Sul Capitalismo possiamo fare due cose: o mi costringe a fare un inutile copia-incolla di tutte le definizioni (sono riassunte in una pagina Wikipedia, peraltro) oppure mi dettaglia lei quale sarebbe l’unica definizione universalmente riconosciuta (e con buona pace della decina di autori che ne hanno descritte altre).

          • colzani

            bene, se allora la sua posizione non sostiene la matrice religiosa, dovrebbe concordare sul fatto che il sionismo è un movimento esclusivamente politico-economico e che gli ebrei di mezzo mondo ad un certo punto decisero di conquistare la Palestina ed impossessarsene, dapprima attraverso una decisione dell’UN e poi a colpi di conquiste militari. Ne conviene dunque che se una forza militare dovesse avere la necessaria forza ed il sostegno finanziario internazionale per attaccare Israele, avrebbe tutto il diritto di conquistarlo militarmente ed occuparlo, sbaglio? Ad ogni modo prima che Israele vincesse 4 guerre venne creato dal nulla senza che gli ebrei sparassero un solo colpo di fucile, ed è questa la grandezza del sionismo: una religione conquista ed occupa una terra, crea una nazione fondata sulla comunione di un credo, non muove armate di soldati e per la prima volta nella storia dell’umanità un popolo nasce dal nulla.
            Per quanto concerne laa definizione di capitalismo credo sia offensivo rimandarmi a wikipedia o ai suoi “autori” (forse non conosce i meccanismi di aggiornamento di quel bigino informatico), ma vediamo di renderle la comprensione piu’ semplice anzitutto cercando di datarlo, ovvero identificare in quale momento è stato possibile parlare di capitalismo, questo perché molto semplicemente potrebbe wikipedia alla mano dirmi che il capitalismo è quel sistema economico in cui predominante è la proprietà privata e la libera concorrenza, e ciò non lo distinguerebbe dalle forme economico produttive che lo precedettero. Pertanto ciò che contraddistinse il capitalismo e ciò che ne sancì la nascita fu la rivoluzione industriale e la conseguente concentrazione dei mezzi di produzione (il capitale) nelle mani del capitalista (il proprietario del capitale), ma ancor piu’ discriminante fu il modo di produzione (è il modo di produzione che caratterizza le società economiche) che nel caso del capitalismo vedeva lo stimolo di crescita nel rapporto tra il capitale investito ed il profitto generato. Il capitale e la rendita fondiaria, per esempio, non possono definirsi modi di produzione capitalistici a causa di limiti oggettivi dovuti proprio alla natura del ciclo riproduttivo che contrariamente nel capitalismo non si pongono. Infatti il capitalismo è definito tale perché il modo produttivo ha come fondamenta il capitale e la sua crescita cosa che non assistiamo con le società feudali e schiaviste che precedettero il capitalismo. Mi sembra di averle dedicato fin troppo tempo, ma sui lineamenti di quello che è la forma produttiva capitalistica rimanderei a Ricardo o Smith, anche se a mia opinione nessuno meglio di Marx seppe vivisezionare e descrivere il capitalismo non tanto ne Il Capitale quanto nei Grundrisse preparatori – piu’ completi e esplicativi – che lo precedettero. Si ricordi che la formaa produttiva capitalistica è stata soppressa nella sua evoluzione da quella imperialista dei cartelli e delle società per azioni delle corporation internazionali a quella socialista finanziaria che è quella transitoria attuale, pertanto cercare di analizzare le economie moderne secondo gli strumenti di lettura utilizzati per comprendere i meccanismi capitalistici è assolutamente iniquo e aleatorio, la dimostrazione è che tra tutti gli analisti economici ed i dottori delle varie facoltà nessuno è in grado di spiegare come i fondamentali sono sistematicamente violati: oggi l’economia non è piu’ una scienza esatta in quanto la rendita finanziaria distorce anche i piu’ elementari paradigmi della deceduta libera concorrenza. Mi auguro di essere stato abbastanza esaustivo nel metterle a fuoco cosa è il captalismo.

          • Gian Paolo Cardelli

            1) no: non decisero di conquistare la Palestina perché all’epoca quella regione era pretesa solo da loro e dagli arabi, come lei stesso ha ricordato. Conquistarono (quasi) tutta la regione dopo la creazione dei due stati previsti dalla risoluzione ONU del 1947 ed a seguito degli attacchi arabi che mira a offrire alla distruzione Totale dello stato ebraico. Israele oggi è quello che è territorialmente proprio perché gli ebraici combatterono e vinsero.
            2) sì: se Israele fosse invasa da un altra forza armata e le sue capacità di reazione venissero annullate l’invasore avrebbe il diritto di proprietà del territorio, cioè proprio quello che gli arabi tentarono inutilmente di fare per quattro volte.
            3) a parte che nel riassunto di Wikipedia c’è riportato, tra i tanti autori, un tal Schumpeter ed un tal Marx, e non sono autori da ignorare “perché li cita Wikipedia”, le sottopongo un piccolo spunto di riflessione : un uomo preistorico che agiva sull’ambiente circostante con un’amigdala, un arco, qualche freccia e qualche altro utensile di, per puro esempio, ossidiana, era un “capitalista”?

          • colzani

            cosa va blaterando?
            1. la palestina era occupata dai turchi e solo gli egiziani (gli arabi?) riuscirono nell’impresa di conquista prima di venire respinti grazie alla coalizione ottomano-britannica. Diminuire la grandiosità della strategia sionista di conquista di quelle terre equivale a negare il progetto di realizzazione della grande Israele. Progetto che solo una forte miopia o inossidabile bigottismo non permetterebbe di elaborare.

            2. vede che la creazione di Israele non è il prodotto di una strategia bellica, non è sancita da trattati di armistizio, non è il frutto del giusto bottino di guerra ma è una artificiosa e ben elaborata truffa preparata e legittimata da chi alle UN controllava i rappresentanti delle nazioni vincitrici, in quel caso Usa e GB che da oltre mezzo secolo stesero gli intenti con i sionisti per la creazione appunto della grande israele. Quello che accadde dopo non è e non è mai stato l’oggetto della critica e se Israele dovesse conquistare tutto il nord Africa con qualunque mezzo ne avrebbe tutto il diritto. L’anomalia storica che anche un bambino capirebbe ma non il Cardelli, è stata l’invenzione di uno stato da parte di nazioni che non esercitavano diritti particolari su quelle terre per cederlo a terze parti che nel conflitto non presero parte perché non esistenti come nazione.E’ questo che rende illegittima la creazione di due stati, la stessa creazione della Palestina (seppur tollerabile) è un anomalia in quanto anch’essa nazione non esistente.
            3. anzitutto riporta due nomi e dovrebbe sapere, se avesse studiato entrambi, che sia shumpeter che il moro avevano almeno in comune la stessa concezione del capitalismo. differivano esclusivamente sulla sintesi capitalista, ovvero individuavano divergenze nella definizione di istituti sociali come semplici sovrastrutture del modo di produzione socialista. Detto questo, mi auguro che vada in libreria ad acqusitarsi un buon volume di economia, come la ricchezza delle nazioni di smith, da dove iniziare i fondamenti e capire con gli occhi di chi la nascita del capitalismo la visse.
            La sua domanda? Le rispondo con una domanda: gli l’ha posta suo nipotino? Vada a leggersi wikipedia, va la!

  • Raoul Pontalti

    La marina per Israele diviene importante a motivo dei giacimenti sottomarini di idrocarburi, sia di sua spettanza che quelli che ha sottratto a i palestinesi, in vista del loro sfruttamento. Per i bananas (compresi i contribuenti USA che pagano fior di quattrini per tenere in piedi l’apparato bellico di Tel Aviv) è palatabile la frottola dell’attacco dal mare da parte dei cattivoni per eccellenza che va scongiurato piuttosto che la nuda verità della volontà di potenza e di dominio sul mare (a spese anche dei palestinesi).

    • alberto_his

      Non posso che concordare pienamente. La campagna libanese è in preparazione già da tempo: se i mercenari non riescono a fare il loro lavoro, allora tocca scendere in campo direttamente. Gas e acqua dolce sono il bottino della campagna

    • Zorz.zorz

      Non esiste sottrazione in quanto non esistono acque territoriali palestinesi univoche.

      • Raoul Pontalti

        Cosa significhi “univoche” riferito alle acque territoriali è un mistero e soprattutto non c’entrano un tubo, essendo i giacimenti al di là delle acque territoriali, ma compresi nei limiti previsti per una zona economica esclusiva.

        • Gian Paolo Cardelli

          Cosa c’entrano i palestinesi? la zona contesa è tra LIBANO ed Israele.

          • Raoul Pontalti

            Forse fai riferimento al giacimento “Leviathan” al largo della costa tra Israele e Libano, ma tutta la costa del levante dal Sinai fin quasi ad Alessandretta presenta diversi giacimenti. di idrocarburi.

          • Gian Paolo Cardelli

            Ovviamente: l’argomento sono gli eventi futuri/bili al confine libanese.

          • Raoul Pontalti

            Questo è il contingente ( tra l’altro Israele già sfrutta in parte il Leviathan con l’incazzatura dei libanesi), il futuribile ruguarda il resto e Israele ha messo gli occhi su tutto il levante e anche suli giacimenti ciprioti e dell’Egeo grazie anche a società USA in mano ad ebrei. A scanso di equivoci: per noi italiani non è il caso di parteggiare ideologicamente per gli uni o per gli altri, ma di ottenere condizioni di tranquililtà e di cooperazione tra le nazioni interessate al fine in generale di godere delle estrazioni di idrocarburi con beneficio per la nostra economia (approvvigionamenti sicuri e a prezzo ragionevole) e in particolare di ottenere commesse e cocnessioni per le nostre aziende del settore (dall’ENI alla SAIPEM, alla SNAM, etc.). Nel cd bacino egiziano proprio l’ENI recentemente ha trovato un giaciimento di gas dalle potenzialità immense e dobbiamo sperare, dopo averlo scoperto, che ce lo soffino altri.

          • Antonio Faulin

            I palestinesi non esistono e non sono mai esistiti, sono ebrei traditori e convertitisi all’islam. Israele non esiste, è una base militare nucleare USA. O no!?

          • Gian Paolo Cardelli

            No. I palestinesi non esistono NEL SENSO CHE LA PROPAGANDA ANTIEBRAICA VUOLE DARE A QUESTO TERMINE, mentre tutto il resto è falso.

  • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

    Esistono parecchi italiani che appoggino e supportano Hezbollah. E sono tutta gente da prendere a calci nel sedere.

    • alberto

      Erwin, ammazzi pure Putin e tutti i russi ma, per cortesia , non la grammatica italiana .:D:D
      E sono tutta gente ?
      ‘gente e’ singolare femminile; quindi … E’ tutta gente…
      Lavori invece di perdere tempo a fare commenti

      • carlo

        conosce così bene anche la grammatica russa ? se così fosse i miei complimenti … ma non penso sia così …

        • alberto

          Egregio Carlo, pensa bene.
          In effetti non conosco quella russa come quella italiana; diciamo abbastanza…
          Per inciso, la grammatica russa e’ parecchio ‘tosta ‘ e non tutti i russsi hanno una corretta proprieta’ di linguaggio anche se piu’ degli italiani nei confronti della loro lingua.
          Saluti

          • carlo

            me ne sono accorto quando fui preso dalle donnine dell’est … e pertanto mi era preso un po la smania di imparare almeno un po di russo . quando poi mi sono trovato un dizionario in mano, dopo un primo approccio dovetti desistere anche perché se non lo prendi di petto e insisti su queste cose è meglio desistere, pertanto ho preferito piuttosto cercare di imparare meglio il mio scarso l’inglese … tanto, di solito le russe e le ucraine interessate ad una relazione con noi, “masticano” più o meno tutte un minimo di inglese anche loro …
            PS: comunque un minimo di russo nel senso di qualche frase di circostanza l’ho appresa … è più facile il parlato dello scritto …
            PS: la prima volta quando raggiunsi la Sveta a Kiev … confesso fu per me un po una piccola “tragedia” … non saper distinguere un ristorante da un Hotel o una banca da un qualsiasi negozio commerciale … del tutto spaesato … se non fosse stato per lei, che mi portava a spasso come fossi un bambino specialmente in metrò, avrei solo potuto spostarmi per mezzo di taxi … che poi anche questi pareva fossero tutti dei taxisti li a Kiev … forse almeno la metà erano abusivi … o così mi davano l’impressione.

          • alberto

            Egregio Carlo, immagino anche la sorpresa nel leggere “касса” dove pagare…:D:D:D
            Fino a poco tempo fa anche a Mosca prendere un ‘taxi’ era di una semplicita’ incredibile; una infinita’ di persone lo facevano abusivamente. Era normale ,sulla strada, alzare la mano e si fermavano un sacco di privati, si concordava il costo e via…
            Ora e’ altrettanto semplice ma perche’ si puo’ chiamare il taxi tramite il telefono e ce ne sono veramente tantissimi. Non funzionano con il tassametro ma secondo la distanza. Questo e’ un bene perche’, con la ‘пробка’ (traffico) che attanaglia Mosca sarebbe tragicamente dispendioso.
            Yandex-Uber sono i piu’ usati ed efficienti
            Saluti

  • agosvac

    Che Israele voglia aumentare la forza della sua Marina Militare, mi sembra del tutto normale. Ma che lo faccia con la scusa di un attacco di hezbollah tramite barchini è del tutto ridicolo.

    • Gian Paolo Cardelli

      Ed a chi dovrebbe giustificarlo il potenziamento?

  • Se77e

    Israele deve restituire le terre conquistate ed accettare la risoluzione del 1967. E questo non certamente perché un’eventuale incursione di moto d’acqua (già ridicola di per sè) possa causare danni rilevanti, ma perchè Israele è un paese piccolo, quindi facilmente attaccabile con le armi di ultima generazione e con le armi che verranno, che saranno sempre più facili da costruire, anche da parte di un comune cittadino.
    La pace è li, sul piatto, e si potrà fare solo se Israele vorrà perchè è chi ha in questo coltello dalla parte del manico, coltello che però gli servirà di poco in futuro.

    • Zorz.zorz

      Restituire il golan sarebbe un suicidio,da lì i siriani giocherebbero a tiro a segno come prima del 67.gerusalemme poi sta ad Israele come Parigi alla Francia…..

      • Se77e

        Infatti per quanto riguarda il Golan si prevederebbe come minimo una zona smilitarizzata. Su Gerusalemme la questione invece è più delicata perchè riguarda fondamentalmente un problema religioso quando Israele è una democrazia laica. Sarebbe un po’ come se l’Italia scrivesse sulla Costituzione che la capitale dev’essere Roma perchè lì c’è il Vaticano.

        • Zorz.zorz

          Infatti è proprio così.Gerusalemme è considerata la capitale dello stato ebraico,non israeliano.Ebraico non vuol dire religioso,gran parte degli ebrei sono agnostici se non atei,ma sempre profondamente ebrei…

          • Se77e

            Certo, c’è infatti chi considera Israele un’etnocrazia, che già è un concetto alquanto strano… anche perchè le assicuro che è diffcile trovare un’omogeneità culturale tra un sefardita marocchino e un ashkenazi russo tale da suggerire che l’appartenenza etnica, ma non religiosa, allo stesso gruppo sia inequivoca.

          • Zorz.zorz

            Per quanto riguarda la pace,penso che questa sia impossibile.I palestinesi non hanno una vera volontà di trovarla,per non parlare di Gaza che è un bubbone purulento,volutamente lasciato suppurare dagli arabi tutti ,per avere sempre un colpevole per la loro frustrazione.

          • Se77e

            Su questo non sono d’accordo, la pace si fa solo se Israele vuole, perchè è Israele che ha il pieno controllo della zona. Guardi la seconda Intifada, chi l’ha fatta scoppiare e perchè…
            Questo ovviamente non significa esimere i palestinesi dalle loro responsabilità.

          • Zorz.zorz

            Vede,sono stato tante volte in Israele.Vi sono tante situazioni insormontabili,sia geografiche( ad esempio la impossibilità di continuità fisica tra Gaza e i territori) che sociali (il radicato odio palpabile anche tra i bambini palestinesi )che rende impossibile sia la creazione di uno stato per due popoli che due stati separati( dove andrebbe la popolazione araba della Galilea? Sarebbe possibile uno stato arabo con minoranza ebraica?)mi creda,è un ginepraio impossibile da risolvere.

          • Se77e

            Sa perchè rispetto le sue opinioni? Perchè lei pone degli interrogativi su una questione dove tutti invece usano l’imperativo. Se posso dire la mia, io ho sempre creduto all’opzione dell’unico Stato, questo però prima che i fanatici prendessero il sopravvento… Se scartiamo (per il momento) quest’opzione ne rimangono solo due: o due Stati o il mantenimento dell’occupazione israeliana, con sempre nuove colonie e la terra espropriata metro a metro e centimetro a centimetro… ma fino a quando? Fino a dove?

          • Zorz.zorz

            Mi creda,la soluzione non la vedono neppure gli israeliani( ebrei).i pacifisti,e ce ne sono,si rendono conto che la convivenza è oramai impossibile( non per loro).i falchi,anche se sanno della sterilità’ della politica delle colonie perseverano nell’idea del grande Israele. Una soluzione( difficilmente percorribile)sarebbe l’integrazione della cis con la trans Giordania dove i palestinesi sono già maggioranza integrata.Ma si sa che questa incertezza fa comodo a tutti gli islamici…..

          • Se77e

            Torno al ragionamento iniziale, una nuova guerra asimmetrica porterebbe Israele a rendere ancora più dure le condizioni in Cisgiordania e Gaza, ma piú di così difficilmente potrà fare, a meno di rendere quelle zone veri e autentici lager (quasi ci siamo). E poi teniamo in conto che Siria, Egitto, Giordania… prima o poi conosceranno un processo di secolarizzazione e di democratizzazione anche loro, quindi le pretese o gli argomenti d’Israele verranno sempre meno.
            Israele ha ora il coltello dalla parte del manico, ma allo stesso tempo sta sorreggendo un bomba con la miccia che si sta consumando sempre di più…

          • Zorz.zorz

            Buona sera.Lei parte da un presupposto sbagliato.I paesi islamici non possono essere secolarizzati,non sarebbero islamici.Esempio di ciò veda la Turchia .sembrava una repubblica pseudodemocratica nonostante la persecuzione delle minoranze sia religiose che etniche,vedi curdi.Mi dica uno,dico un paese islamico con una democrazia simile alle nostre….

          • Se77e

            Non mi pare che la Siria, l’Iraq e forse anche l’Egitto e la Tunisia hanno scritto in costituzione che sono paesi islamici. In ogni caso veda anche le ultime dittature europee, Spagna, Grecia o Portogallo, erano tanto “cristiane” quanto le dittature o governicchi arabi di oggi. La primavera araba per il momento riguarda solo l’Egitto e la Libia e vediamo come si evolverà la cosa, se quei paesi si democratizzano, la secolarizzazione sarà inevitabile. Ed anche la Turchia prima o poi tornerà ad essere ciò che è stata, o lei crede veramente che c’è un risorgimento della religione in quelle zone? Le dia un po’ di lavoro, benessere e possibilità di viaggiare e vedrà che tra un europeo ed un mediorientale non ci saranno più così tante differenze.
            Il problema è piuttosto sapere quando succederà, speriamo non tra cinquant’anni… ma tra cinquant’anni i palestinesi saranno ancora lì a Gaza, probabilmente impilati uno sull’altro se niente cambia.

          • Zorz.zorz

            Nei paesi islamici più ricchi è dove si riscontra più integralismo,vedi le teocrazie del golfo.Se poi legge il Corano,trova una continua distinzione tra credente ed infedele.A differenza di altre culture,quella islamica difficilmente si ” fonde” con le altre,i rarissimi cambi di religione sono segreti o sotto scorta.La religione è un fatto sociale,non riguarda l’individuo ma tutta la comunità’.

          • Se77e

            Nella zona del golfo c’è l’Oman, dove il monarca è un sultano islamico che però permette la libertà di religione. E c’è il Senegal, con oltre il 90% di musulmani assolutamente tolleranti con le altre religioni. E le ricordo che in Siria, Iraq o Egitto ci sono milioni di cristiani che in passato hanno convissuto in pace con i musulmani. Idem dicasi per le comunità ebree di Damasco, Tangeri o altre città del Maghreb o Medio Oriente.
            La religione può quindi essere tutto: sia bianco che nero che grigio, questo nell’Islam come nel cristianesimo, nell’induismo…

            I cambiamenti avverranno, di questo ne sono sicuro. Poi lei ha ragione nel dire che certe culture fanno fatica a superarsi (se sappiamo noi qualcosa con la cultura mafiosa) ed infatti il problema è sapere quando succederanno, io un qualche sentore l’ho. Ieri mentre attraversavo il centro ho incrociato un gruppetto di tredicenni che non ho potuto fare a meno di non notare. Un ragazzino era bianco, uno asiatico, uno nero, uno indiano o pachistano ed uno nordafricano. Vede, io credo che questa sarà la società del futuro e per tanto tribali che restino certe zone geografiche, queste dovranno comunque fare i conti con il resto del mondo globalizzato.

  • Lorenzo

    non ci dormiro’ stanotte…e per vari motivi…il primo dei quali che quando da israele trapelano certe notizie che la grancassa mediatica poi riporta…sono passi preparatori di Israele a qualche operazione criminale..che poi viene ftta pssare come “autodifesa preventiva”

  • romano

    Strano gli israeliani hanno sommergibili con siluri a testata atomica venduti dalla Merkel,di cui due che stazionano davanti all’Iran e avrebbero paura di quattro cammellieri che stazionano in libano?

    • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

      La Merkel non solo non vende siluri atomici ma ha anche bandito l’uso dell’uranio impoverito(*) per i suoi stessi Leopard. (leopard che in mano turca o greca *hanno* i proiettili con l’uranio i. )

      Per curiosità, mi dici il sito dove hai letto che la Germania vende armi atomiche che mi aggiorna la lista dei siti approssimativi ?

      (*) assieme al carbonio fa diventare l’acciaio molto duro e ti consente di bucare delle lamiere che altrimenti non bucheresti.

      • Raoul Pontalti

        iI buon romano ha ecceduto con il frascati e il cesanese del Piglio e incrocia sottomarini a propulsione nucleare di produzione tedesca con siluri atomici che sono appannagio di ben poche nazioni.

      • romano

        Le testate atomiche le mettono gli israeliani la germania vende solo sommergibili e siluri,piuttosto perche’ non rispondi sui sommergibili israeliani che stazionano davanti all’Iran dopo essere passati dal canale di Suez ?

      • romano

        Come le ho gia’ scritto,ma lei ha cancellato,la germania vende sommegibili e siluri,le testate atomiche sui siluri le mettono gli israeliani….. lei fa finta di non s
        apere che gli israeliani sono gli unici nel medio oriente a disporre di armamenti nucleari e non per nulla sorvegliano l’Iran con sommergiibili armati con siluri – missili a testata atomiche cui gli egiziani hanno permesso il passagio nel canale di Suez,se non e’ informato legga qualche testo moderno di armamenti e si documenti come fa ogni agente del Mossad

  • sergio caniglia

    Qualcuno si è chiesto perchè è stato creato questo blog?
    Perchè tratta di guerra?
    Perchè a differenza del resto del il Giornale .it non occorre la regisrazione al sito per postare un commento?
    Perchè a seconda dell’ argomento ci sono sempre due tre personaggi pronti a controbattere ogni singolo commento e per l’ intero arco della giornata, spesso con un fare che va dalla provocazione all’ indagatorio?
    Non avete quella strana impressione di essere caduti in una rete da pesca che sembra una sorta di esperimento con finalità che sono tra il controllo poliziesco e la manipolazione dell’ opinione?

    Certo che il Giornale .it ci dovrebbe fornire qualche spiegazione.
    A chi state obbedendo?
    Da chi volete prendere le distanze, ma in fondo non gli potete dire di no?
    Qualsiasi giornale, sito, blog serio avrebbe già da tempo bannato certi evidenti provocatori di professione e con tutta probabilità lo avreste già fatto se fossero registrati al sito.

    • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

      Hai scoperto il “gombloddo” del giornale contro i poveri lettori sfruttati :-) ?

      • Lorenzo

        no…ha scoperto il gomblotto dei professionisti stipendiati dell’intossicazione…non certo normali lettori di giornali e partecipanti ai forum per piacere e pr lo scambio di opinioni….

      • Gian Paolo Cardelli

        Ma che fa: gli risponde pure? e com’è riuscito a tenere le mani sulla tastiera senza che le risate gliele abbiano spostate? questo me le dove proprio spiegare, sennò i Servizi Deviati del Giornale, di cui persino Sallusti è all’oscuro, mi riducono le percentuali se dovesse capitare a me…

  • Lauro Mezzaroma

    Israele deve mettere in conto che in caso di guerra con gli Hzbollah libanesi ,per la prima sarà costretta a cedere parte del suo territorio, già la prima volta, che se ne dica ha subito pesanti perdite, che la sua invincibile armata di mezzi corazzati ,con i Vampir ,fu trattata alla stregua della cavalleria Polacca nella seconda guerra mondiale

  • johnny rotten

    Bisogna soprattutto che i soldati isisraliani vengano equipaggiati con grandi scorte di pannoloni, dato che l’ultima volta che ebbero un tête-à-tête con Hetzbollah divennero famosi nel mondo come pisciasotto, ma è normale da parte di gentaglia capace di riempire le galere con migliaia di bambini arrestati senza alcun rispetto per la legge, così quando incontrano adulti armati e giustamente incazzati se la fanno sotto di brutto.

    • Zorz.zorz

      Mi creda,non esiste al mondo soldato motivato come l’israeliano, per di più cosciente che non può avere rivincita.Per quanto riguarda le carceri ,sono piene di giovani esaltati terroristi,non di bambini.Israele è l’unico stato dove gli arabi(1.700.000) vivono la democrazia.Domandare alle donne arano israeliane per credere( non in presenza dei mariti).saluti

      • johnny rotten

        Un altro troll sionista da bannare.

        • Gian Paolo Cardelli

          Come tutti quelli che contraddicono i suoi preconcetti, vero?

  • sergio caniglia

    Avete spostato il mio commento sul fondo per nasconderlo ai più.
    Poi magari piu tardi lo riporterete alla posizione temporale giusta e domani sara bello e sepolto.
    Chi cerca la verità abbia la pazienza di trovarlo se non me lo bannano prima.

    • http://www.af.mil/AboutUs/Biographies/Display/tabid/225/Article/104769/general-philip-m-breedlove.aspx M. P. Breedlove ★ ★ ★ ★

      ma svegliati ti prego… possibile che dovete per forza vedere dei complotti e dei babau dappertutto? l’ordine dei commenti lo puoi impostare tu. quindi vedi che nessuno sta complottando contro di te ?

      • sergio caniglia

        E solo un vostro trucco da un altro computer e che non è il mio ho potuto verificare bene che i due commenti erano uno sul fondo e l’ altro in cima.

        • Gian Paolo Cardelli

          Eccone un altro da ricovero…

  • sergio caniglia

    Qualcuno si è chiesto perchè è stato creato questo blog?
    Perchè tratta di guerra?
    Perchè a differenza del resto del il Giornale .it non occorre la regisrazione al sito per postare un commento?
    Perchè a seconda dell’ argomento ci sono sempre due tre personaggi pronti a controbattere ogni singolo commento e per l’ intero arco della giornata, spesso con un fare che va dalla provocazione all’ indagatorio?
    Non avete quella strana impressione di essere caduti in una rete da pesca che sembra una sorta di esperimento con finalità che sono tra il controllo poliziesco e la manipolazione dell’ opinione?

    Certo che il Giornale .it ci dovrebbe fornire qualche spiegazione.
    A chi state obbedendo?
    Da chi volete prendere le distanze, ma in fondo non gli potete dire di no?
    Qualsiasi giornale, sito, blog serio avrebbe già da tempo bannato certi evidenti provocatori di professione e con tutta probabilità lo avreste già fatto se fossero registrati al sito.

  • Guido Travaglini

    Ho letto davvero troppe cazzate ad opera di Farsi trogloditi, fissati con l’idea di distruggere Israele una volta per tutte. Basta, andate a lavorare e studiatevi la storia. Infine fatevi un esame di coscienza con riguardo alle correnti interpretazioni ed applicazioni del Corano, Domandatevi perchè le vs società sn fondate su sopruso e violenza contro chiunque, a cominciare dalle donne che volete velate e silenti come le suore. Rispondetevi che le società islamiche, nn solo Sciite, sono in mano a governanti e dittatori affamati di soldi e di sangue. Nell’Islam moderno regnano solo odio e terrore a cominciare dal proprio interno per poi sfociare in ridicole accuse dettate dall’invidia nei confronti d’Israele USA e tutto il mondo occidentale.

    • Raoul Pontalti

      Cambia pusher Guido per carità! E smettila anche con i superalcolici!

      • Guido Travaglini

        Dunque ciò che scrivo sull’Islam è tutto falso? Beato te, prenditi una valeriana e buona notte. Ma ricorda che fare lo struzzo nn serve a nulla.

    • Zorz.zorz

      Buon di.Il Corano è il Libro del sopruso della distinzione tra il ” credente”,fortunato e l’infedele che se va bene è solo duro di comprendonio altrimenti è in mala fede e quindi da combattere.Senza addentrarsi troppo basta leggere la prima sura detta appunto l’aprente.Tutti i falsi democratici che demonizzano l’Occidente ( ed Israele ne è caposaldo in mezzo alla barbarie primitiva islamica),entrano in quellacategoria di persone che vogliono cadere dalla padella alla brace….

      • Guido Travaglini

        Mi trovi perfettamente d-accordo. GT.

    • venzan

      Ignorante, nessuno vuole la distruzione di Israele, ma qui abbiamo Israele alleato ai sauditi e al governo Usa per far guerra ad Assad, certo che la guerra alla Siria non è volontà del popolo degli Stati Uniti che ci abitano a 6 mila chilometri.