TOPSHOT - Honduran migrants taking part in a caravan heading to the US, get on a truck, near Pijijiapan, southern Mexico on October 26, 2018. - The Pentagon is expected to deploy about 800 troops to the US-Mexico border, two US officials told AFP on Thursday, after President Donald Trump said the military would help tackle a "national emergency" and called on a caravan of US-bound migrants to turn around. (Photo by Guillermo Arias / AFP)

Quella carovana di migranti
che entusiasma il politically correct

In poche settimane è già diventata il simbolo dell’ala progressista americana e occidentale. L’hanno soprannominata carovana dei migranti”, volendole così conferire un carattere innocuo e pittoresco. Una semplice carovana, al pari di quelle organizzate in occasione di alcune festività, è un qualcosa di pacifico e non potrebbe dunque rappresentare una minaccia. Come di consueto, la narrativa mainstream, con l’aiuto di una terminologia iperbolica e fotografie tatticamente estrapolate da contesti specifici, è riuscita a creare un “mito” nell’immaginario collettivo che, tuttavia, poco si avvicina a quella che è la realtà dei fatti.

Quanti sono davvero i migranti della carovana?

Proviamo ad andare con ordine. All’inizio della scorsa settimana è iniziata a circolare la notizia, con foto annesse, che un nutrito gruppo di persone si sarebbero messe in marcia dall’Honduras con l’obiettivo di oltrepassare le frontiere di Guatemala e Messico per arrivare infine negli Stati Uniti. Il gruppo, beneficiando della possibilità di poter oltrepassare il confine guatemalteco solamente con il proprio passaporto, è arrivato dunque al confine con il Messico è lì si trova tuttora bloccato. Bene, partendo da questa ricostruzione, appositamente stringata e ridotta all’osso proprio perché si tratta degli unici eventi di cui si ha la certezza, proviamo a capire cosa è stato detto a sproposito e quelle che possono essere le interpretazioni di questo fenomeno.

Innanzitutto i numeri. Non si riescono a trovare, infatti, due articoli di giornale che riportano lo stesso numero circa i partecipanti alla carovana. Secondo Rai News sarebbero attualmente 2mila, anche se non viene specificato quale fosse il numero iniziale. Stime decisamente più larghe arrivano invece da Askanews, dove si parla di 4mila persone. Molto più ridotta invece la stima del The Post International, secondo cui la carovana sarebbe composta da sole 1.600 persone.

Tutte le contraddizioni dei media sulla carovana

Non sono solo i numeri a creare confusione in questa vicenda. Anche lo stesso evolversi degli eventi non viene descritto in maniera chiara. Per esempio, sempre su Rai News, si può leggere così “migliaia di migranti dell’Honduras, di El Salvador e del Guatemala,  componenti la carovana che marcia verso gli Usa, hanno sfondato, provenendo dal Guatemala, i cancelli e le reti di protezione della frontiera del Messico. Sono entrati nel territorio messicano e stanno avanzando verso gli Stati Uniti”, preludendo così ad un’avanzata senza intoppi. Nello stesso articolo viene però scritto che “molti altri sono bloccati sul ponte di confine tra Messico e Guatemala, dove si sono uniti ad altri manifestanti locali”, e nella foto pubblicata sono visibili alcune migliaia di persone proprio sul ponte.

Se la maggior parte della carovana è bloccata sul ponte, chi ha sfondato la barriera con il Messico? Alla domanda prova a rispondere il Corriere della Sera, pur lasciando alcuni dubbi. Inizialmente afferma che “migliaia di migranti dell’Honduras hanno sfondato dal Guatemala i cancelli e le reti di divisione alla frontiera con il Messico a Tecun Uman”, per poi, quasi contraddirsi, poche righe più sotto, dove si afferma che in realtà “un primo gruppo di circa 30 persone ha attraversato il confine venerdì mattina e sono stati fermati dagli agenti del confine messicano che studieranno le loro domande di asilo o di visto”.

Chi è il vero organizzatore della carovana di migranti

Nel frattempo, quel che è certo, è che il Messico ha schierato alcune unità del proprio esercito lungo quel confine, proprio per evitare che alcuni impavidi migranti si avventurino attraverso il fiume per oltrepassare la frontiera. Difficile credere che poche migliaia di persone (numeri modesti anche per un corteo cittadino) abbiano vinto la resistenza della nutrita polizia messicana schierata al confine. Passando invece alle interpretazioni del fenomeno c’è, ovviamente, qualcosa di più profondo rispetto alla narrativa dominante che la carovana come un gruppo di persone alla ricerca di una nuova vita, in marcia proprio contro il Presidente dei “muri” e dei “confini”.

I primi dubbi iniziano a sorgere quando si legge che dietro alla “carovana” ci sono alcuni organizzatori e tra questi risulta esserci tale Bartolo Fuentes. Si tratta di un ex politico honduregno legato al partito Libertad y Refundación che è attualmente all’opposizione nel Paese. Il governo honduregno sostiene che Bartolo Fuentes abbia “utilizzato le persone con finalità eminentemente politiche e persino criminali”. Inoltre non sarebbe la prima volta che lo stesso Fuentes viene riconosciuto come organizzatore di questi movimenti migratori, ruolo da lui stesso ammesso. Quest’ultimo però si difende sostenendo che queste persone stiano davvero scappando da una situazione di estrema crisi economica che colpisce l’Honduras.

L’Honduras è in una fase di crescita economica

Su questo punto sembrerebbe non esserci nulla da obiettare, sennonché il quadro macroeconomico dell’Honduras ci dà in realtà uno scenario ben diverso. Secondo la piattaforma Focus Economics, leader nella raccolta di statistiche economiche nei Paesi del mondo, “l’economia honduregna ha avuto una accelerazione nel secondo quadrimestre grazie ad una robusta domanda interna e i consumi privati sono molto aumentati”. Inoltre viene riportato come il reddito pro capite sia aumentato progressivamente dal 2013 al 2017 e il tasso di crescita del Pil sia passato dal 2.8% del 2013 fino ad arrivare ad un 4.8% nel 2017. Lo stesso tasso di disoccupazione è sceso dal 6.3% del 2016 al 5.9% del 2017.

Certo, rimangono problemi legati alla criminalità organizzata e ad una sperequazione costante tra le campagne e i centri urbani. Tuttavia l’economia del Paese è in una fase di crescita e non sta attraversando una crisi tale da scatenare un esodo, come paventato da Bartolo Fuentes. Molto più probabile è che questa carovana rappresenti un’arma politica dell’opposizione honduregna volta a indebolire il Governo attraverso, in particolare, l’interruzione degli aiuti americani, ipotesi che è stata per l’appunto paventata da Donald Trump

  • unamattinamisonsvegliato

    Curioso: data l’appetibilità dei luoghi tanti italiani vanno in Honduras per vacanze, o per girare reality del tipo l”Isola dei Famosi. Dall’Honduras, apprendiamo ora, altri avventurieri vengono forse istigati a tentare un nuovo reality, che in Italia da anni va per la maggiore, dal titolo “Mantenuti per anni ad ufo, e impuniti in caso di reati”.

    • berserker2

      Bravo. è così…… è la stessa cosa che accade con i cosidetti “paesi non sicuri”…..
      Per rimandargli indietro la loro feccia clandestina…. non si può, perchè il povero immigrato rischierebbe le sempre presenti condizioni “inumane e degradanti” con cui i sinistrati si riempiono sempre la bocca…… poi invece, per andarci in vacanza, per stringere accordi commerciali, per riempirli di elemosina spacciata per “aiuto umanitario”, per andarci in visita di stato…..e allora si trasformano in paesi normali…..paesi senza alcun problema.
      Adesso il sinistrume ha cambiato strategia…. l’internazionale sinistrata ha cambiato strategia a tavolino. Gli sporchi mondialisti terzomondisti pro-feccia speziata hanno preso le contromisure per contrastare l’avanzata dei governi sovranisti che gli hanno ridotto gli arrivi dei clandestini. Guarda la differenza… prima, con i catto/socialisti sempre al potere, a chi clandestino si presentava alle frontiere lo facevano entrare, o lo andavano a prendere col servizio navi-taxi,. Spesso poi senza alcuna ragione, senza alcuna giustificazione prevista dalle normative internazionali a tutela degli immigrati che loro stessi sinistrati hanno scritto. E sempre veniva autorizzato l’ingresso con l’alibi di salvare le viteeee….
      Poi sono arrivati i Trump, gli Orban, i Salvini, i Kurtz, i Duda, i Bolsonero, altri ne sono arrivati, altri ne stanno arrivando, ovvero tutte persone serie. Capi di Governo di Destra che la pensano all’opposto dei sinistrati in tema di immigrazione.
      Adesso sono al GOVERNO…. non più all’opposizione…. ed è stato relativamente facile bloccare gli arrivi di poche decine o al massimo centinaia di clandestini per volta…
      E allora, i sinistrati finanziati da Zorros, le ONG, la CRI, l’UNHRC, i volontari stipendiati, i pii buonisti, gli attivisti umanitari a pagamento, hanno cambiato strategia….. non più qualche decina o centinaio di clandestini relativamente facili da fermare…. adesso fanno partire migliaia di arroganti e pretenziosi sfaticati, uomini, donne e bambini, cui hanno promesso e fatto credere che violare confini ed entrare in Occidente sia un loro DIRITTO.
      Adesso la gioiosa e variopinta “carovana dei migranti” (senti come suona bene)…. più o meno 4 mila fecciosi, arroganti, tatuati e panzuti che pensano di farsi beffa di leggi e trattati, sono arrivati in Messico pronti ad entrare negli USA. Un grande esodo, che, con le leggi di adesso, con le leggi DEM sinistrate cala braghe, diventerebbe difficile da fermare.
      Se la polizia e l’esercito, si limitano a fare i cordoni, la pressione degli immigrati che spinge l’avrà vinta facilmente, e loro su questo contano…… è la loro nuova strategia studiata a tavolino, nulla è casuale…… i Leader Sovranisti, però, dovranno essere a loro volta, più bravi…..e studiare l’ovvia contromossa…. le invasioni non le fermi con i sorrisi, con le promesse, con le coperte e i pasti caldi….. Si cominciasse con i proiettili di gomma, sparati anche a donne e bambini con cui vigliaccamente i clandestini arroganti si fanno scudo….. e poi lo vediamo in quanti secondi netti si libera la linea di confine.

  • best67

    basta raggiungere gli u.s.a. (o l’europa) per risolvere i propri problemi?

    • montezuma

      Infatti non si risolve niente. Questa gente è manipolata/pagata per farlo.

  • nopolcorrect

    E’ loro interesse violare il confine Messico-Stati Uniti, è interesse degli Americani non farlo violare. Contro masse di persone che tentano di violare un confine si fa come fanno gli Israeliani: si spara.

    • montezuma

      Non solo gli Israeliani …. Il politichese corretto non vuole che se ne parli!

    • Ling Noi

      Paragone stupido, i palestinesi non sono dei migranti che vogliono invadere un territorio altrui, ma sono i discendenti dei legittimi abitanti dell’area scacciati dagli invasori aschenaziti.

      • nopolcorrect

        I Palestinesi sono a loro volta in gran parte discendenti degli Arabi che invasero quelle terre, non per caso parlano Arabo. Quindi il paragone non è stupido se uno sa la storia. Nella storia è del tutto normale che ci siano invasioni e invasori ed è normale che chi occupa in un certo periodo storico un territorio si difenda con le armi. I poveri pellerossa cercarono di difendersi con le armi dall’invasione dei bianchi, solo che non ci riuscirono e ora il loro territorio è degli Americani.

        • Ling Noi

          La Syria Palestina esisteva fin dai tempi dell’impero romano, quindi ben prima che maometto scopiazzasse le religione ebraica per creare l’islam. L’entità sionista è stata creata da pochi decenni, con base giuridica le millantature di testi definiti “sacri”. I palestinesi non sono “clandestini” che stracciano i documenti per farsi ospitare in alberghi a spese della collethettività, non possono essere equiparati alla feccia africana che ci ha invaso con la complcità dei cattocomunisti e della serpe in seno chiamata Vaticano. E’ contro questi delinquenti, ingrassatori di cooperative a cui bisognerebbe sparare a vista.

          • Giancarlo09

            I palestinesi sono forse persino peggiori degli africani come potrebbero confermare tutti i popoli vicini che gli hanno dato rifugio, sono 70 anni che fanno la parte dei profughi vivendo di elemosina, di estorsioni e minacce ai loro benefattori e pensando solo a decuplicare il loro numero. Stendiamo poi un velo pietoso su come abbiano ridotto Gaza, uno dei posti con la maggior densità del mondo ma che a differenza di luoghi altrettanto antropizzati dell’est asiatico (Hong Kong, Taiwan ecc.) è un letamaio a cielo aperto. Che poi i palestinesi si possano definire i discendenti delle antiche popolazioni che abitavano la Regione mi pare un’altra inesattezza grossolana. Infatti, i palestinesi, come del resto tutte le popolazioni del nord africa (con la sola eccezione dei berberi) e del Medioriente mediterraneo (con la sola e parziale eccezione di siriani/giordani) è abitata da popolazioni sopraggiunte da oriente a partire dalla morte del falso profeta pedofilo. Prima delle invasioni arabe del 7 secolo dopo Cristo quelle Regioni erano abitate in larga parte da popolazioni di ceppo greco-latino ed in alcuni casi addirittura celtico (l’Anatolia fino ai tempi di Mitridate) o germanico (come i Vandali in Tunisia-Algeria-Marocco). Per quanto riguarda la “Palestina” occupata da popolazioni arabofone durante l’alto medioevo ci pensarono i crociati a “liberarla” dai saraceni, motivo per cui i palestinesi si trovavano lì da non più di 7 secoli o nella migliore delle ipotesi da 13. Forse se proprio si vogliono individuare i veri discendenti delle popolazioni che abitavano la Palestina 2 o 3 mila anni fa è sufficiente ricercarli all’interno di quelle minuscole comunità di ebrei che sono sopravvissute alle epurazioni di romani, crociati ed islamici. Certo prima degli israeliti c’erano i filistei ma su chi possano essere i loro discendenti non è dato sapere, di certo non lo sono i palestinesi anche se di recente hanno tentato anche questa strada per cercare di avvallare il loro diritto su quelle terre.

          • Ling Noi

            In questo pistolotto ometti di dire che gli ashkenaziti non hanno niente a che vedere con la palestina, inoltre ti autotradisci dicendo “i popoli vicini che gli hanno dato rifugio”. Come mai gli hanno dato rifugio? Perchè i palestinesi non se ne stanno dove erano prima che avessero bisogno di rifugio? Forse che qualcuno li ha scacciati con la forza? E poi, cosa vuol dire “falso profeta”? Vuoi forse far credere che i precedessori che si sono spacciati per profeti erano veri e non falsi? E chi lo decide? Gli invasati credenti delle religioni monoteiste?
            Gaza è il campo da tiro a segno dell’entità sionista, se è una fogna è merito dei cosidetti “eletti”.

          • Mariagrazia Vianello

            A proposito di fogne:Io non mi pronuncio sui Palestinesi,dico solo che parecchi anni or sono mi sono fatta fregare da loro. Partecipai con una somma,per me,interessante ad una colletta per le fognature di Gaza…poveri ragazzi con i piedi nella mer……Solo poi ho saputo che le fogne di Gaza sono state interamente finanziate dall’estero per tre volte……ma ancora non ci sono. Avrò finanziato la vedova di Arafat e la sua villa principesca a Neuilly?

          • Ling Noi

            Mai credere alle raccolte fondi, basti vedere i soldi dei sms per i terremotati che giacciono inutilizzati, probabilmente in attesa di essere fatti sparire. Su Gaza non bisogna dimenticare che lo stato “eletto” esercita il controllo de facto, come import-export e infrastrutture. Anni fa venne pure costruito l’aereoporto civile, ma poi il “tutore” cambiò idea e lo bombardò e lo distrusse.

          • Buba17

            sono i palestinesi, insieme ai loro fratelli arabi, ad aver iniziato la guerra contro israele e contro la partizione onu. quindi sono loro stessi causa della loro situazione.

          • Ling Noi

            Sei falso, furono gli ebrei a iniziare a fare attentati, uccisero pure inglesi. E poi l’ONU non dovreste neanche nominarlo, visto che ci sono centinaia di risoluzioni contro di voi che fate finta che non esistono.

          • Buba17

            furono gli arabi ad iniziare gli attentati contro gli ebrei. oltretutto quelli ebraici erano rivolti contro gli inglesi. tutte le risoluzioni sono diretta conseguenza della prima, la 181, rifiutata dagli arabi. chi è causa del suo mal….

          • Ling Noi

            Gli inglesi hanno la colpa di aver creato la “brigata ebraica” che sul finire della guerra venne impiegata per uccidere prigionieri e civili in Italia e Austria. Gli stessi assassini sono poi andati in palestina a sfoggiare la loro bravura negli omicidi.

          • Buba17

            semmai hanno la colpa di aver aiutato gli arabi dopo la partizione. gli stessi arabi alleati dei nazisti.

          • Mariagrazia Vianello

            Io non mi pronuncio sui Palestinesi,dico solo che parecchi anni or sono mi sono fatta fregare da loro. Partecipai con una somma,per me,interessante ad una colletta per le fognature di Gaza…poveri ragazzi con i piedi nella mer……Solo poi ho saputo che le fogne di Gaza sono state interamente finanziate dall’estero per tre volte……ma ancora non ci sono. Avrò finanziato la vedova di Arafat e la sua villa principesca a Neuilly?

          • Buba17

            certo che esisteva ma non aveva nulla a che vedere con quella arabo-islamica di oggi.

          • Ling Noi

            Gli ashkenaziti poi, hanno ancora meno a che fare con la palestina.

          • Buba17

            esiste per caso una legge che assegni in toto ed in perpetuo la palestina agli arabo-islamici??

          • Ling Noi

            Ok, domani facciamo una legge che ripristina l’Impero Romano dei tempi di Augusto.

          • Buba17

            magari

      • Buba17

        ai migranti africani basta vivere a scrocco. i palestinesi vivono a scrocco ed in più vogliono che israele sparisca. quindi i paleastinesi sono peggio, come ben sanno i paesi arabi. su che base si decide chi sia un legittimo abitante?

        • Ling Noi

          Altra falsità, i palestinesi erano i lavoratori nei paesi arabi, ma caddero in disgrazia da quando Arafat appoggiò Saddam contro il Kuwait. Il vostro stato abusivo ogni giorno caccia altri palestinesi dalla cisgiordania per far posto alle vostre “colonie”.

          • Buba17

            ma quali lavoratori, non gli danno la cittadinanza e li tengono nei campi profughi. a ben vedere direi.

          • Ling Noi

            Falso, i lavoratori palestinesi vennero espulsi dopo la crisi Iraq-Quwait. Le vostre montagne di bugie che ripetete ostinatamente hanno le gambe corte, anche se avete il monopolio dei giornali.

          • Buba17

            e settembre nero??

          • Ling Noi

            Altro evento causato dalla vostra invasione della palestina.

          • Buba17

            quindi…
            – ai palestinesi danno uno stato tutto per loro ma non lo accettano e attaccano israele
            – tentano di fare un colpo di stato in giordania ma vengono cacciati a calci
            – la colpa è di israele.
            quali sarebbero queste colpe??

  • Federico

    Sarebbe ora di fare scattare la galera per chi inneggia ai migranti e per chi oragnizza o ha oragnizzato questa guerra contro i popoli, sia in America che in Europa e da noi sappiamo chi sono i responsabili: quelli del PD e Alfano loro servitore.

    • BlackSail33

      Non sopravalutiamo le capacità politiche di half ano. È solo un democristiano della specie peggiore che per una poltrona venderebbe sua madre figuriamoci se non venderebbe il suo paese.

      • Federico

        Questo però non sminuisce la sua colpevolezza.

  • ENRICO

    Tutto il mondo è paese,dice un vecchio proverbio;ed è perciò altrettanto vero che i sinistri sono uguali a ogni latitudine;d’altronde-ci scommetto-chi finanzia queste”iniziative”è sempre lo stesso innominabile malefico apolide speculatore che tanti,troppi danni ha fatto e continua a fare impunemente,purtroppo!

    • andromaca

      Già, peccato che il pacco bomba che gli hanno spedito non gli sia esploso tra le mani.
      Shalom

  • BlackSail33

    Prima di far la guerra ai migranti necessiterebbe farla a : soros, cricca finanziaria massonica, ong, sinistra, preti. Fermati questi, fermi le invasioni.

  • 19gig50

    Donal, schiera la Guardia Nazionale lungo il confine e non sentire ragioni…magari potessimo farlo anche noi!|

  • agosvac

    Sono curioso di sapere come andrà a finire quando e se arriveranno ai confini con gli USA!!!

    • montezuma

      Dovrebbe finire come l’ha fatta finire qualche altro Paese di cui nessuno ha parlato e continua a non farlo. Questa è palesemente una manovra anti-Trump.

  • Bragadin a Famagosta

    mandateci i marines a mitra spianati poi vediamo…

  • nopolcorrect

    Faccio notare che se i carabinieri istituiscono un posto di blocco e un’automobile lo viola i carabinieri la inseguono, sparano prima dei colpi di avvertimento e poi sparano all’auto per fermarla e chi sta dentro rischia la pelle. Si fa così per un semplice posto di blocco e non lo si fa per difendere i sacri confini della Patria?

    • thalia

      E in mex ancora affusilano. Su quel bel ponte a una tedesca tolsero il passaporto e le sue grida furono inutili.

  • giann

    Non è che questa banda di criminali può andare dove vuole. Lo pensa solo il mascalzone venuto dall’Argentina. Speriamo si tolga presto dai piedi.

  • Mario L.

    La sinistra bisogna spazzarla via, isolarla e poi espellerla nello spazio.

  • raul47r

    Non capisco così tanto l’amore per gli islamisti palestinesi ( nei commenti )

    • Buba17

      non è amore ma solo un modo per esprimere il loro antisemitismo. dei palestinesi morti in altri paesi non gli importa niente, nemmeno una parola.

  • azo

    Per punire il malfatto dei democrat, “PER COMINCIARE” proporrei che tutti i maschi debbano pulire i cessi usati dai migranti. Per le donne e le loro mogli, che siano obbligate ad accontentare tutti i sopprusi sessuali di questi bei negretti, finchè l`ultimo di loro non abbia lasciato il paese!!!

  • silver

    ACHTUNG! L’invasione dei migranti è fomentata e promossa dai criminali e manigoldi partiti di sinistra e dagli schifosi pretonzoli pedofili e gay guidati da Bergoglio.

  • dagoleo

    Questa teppaglia di cretini farà perdere ancora più voti alla sinistra. Tanto Trump negli USA non li farà entrare mai, a costo di sparargli contro e farà solo che bene. Conosco l’Honduras, è un paese spaventoso da come è mal governato e dall’indice di criminalità che registra. Nella sola capitale si registrano qualcosa come 10-12 omicidi al giorno e le sparatorie in strada non si contano. E’ un autentico far west, sono tutti armati. Un mio amico medico quando c’è andato per motivi di lavoro gli diedero in mano una pistola per difendersi da possibili rapine o tentativi di sequestro. Una situazione spaventosa. E gli USA dovrebbero prendersi questa marmaglia?

  • salvatorescano

    Ci sarà anche la chiesa di mezzo.

  • CARLA

    Ma cosa è accaduto di così drammatico in Honduras, tanto tragico e drammatico da costringere a scappare lasciando letteralmente tutto, che spesso ammonta a niente, dietro?

    Perché questi “migranti” non sono in grado di pagare trasporti esosi come quelli che ci viene detto pagano le genti africane in viaggio verso l’Europa?
    Perché sono già stati rapinati di tutto: soprattutto di vita e di speranza. Ho sentito un uomo, 53 anni e parevano 70 che ha detto:
    “Sarà quello che sarà. Ci spareranno tutti a la frontiera, non mi importa. Io morirò ma indietro non torno”. Poi capirete perché ha parlato così.

    Cosa è così tremendo, allucinante, orrifico, in Honduras?
    Gli espatriati africani, TUTTI, liberamente, una volta ottenuti documenti UE e, vuoi mai, un lavoro, tornano a casa per le vacanze, per salutare le madri, le sorelle… Perché in Honduras, piuttosto la morte?

    Perché in Honduras le cose, l’economia, la salute, la vita, avevano iniziato ad andare bene.
    Troppo bene. Nel 2009 un colpo di stato discusso e approvato tra CIA e Hillary Clinton rovesciò il governo legittimo di Manuel Zelaya. Ecco casa accadde. Ecco la droga, le mafie e le migliaia di donne ammazzate all’anno.

    IL SOCIALISMO CHAVISTA STAVA VINCENDO.
    Potevano gli USA permetterlo?
    Non lo hanno permesso.

    Ora questi 7000 poveracci stanno andando verso la nazione che ha decretato il completo genocidio del popolo honduregno.
    Stanno camminando verso Berlino con Auschwitz, da dove vengono, che ha ancora i forni accesi. Stanno camminando nella direzione sbagliata”.