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Quei campioni genetici russi
raccolti dagli uomini del Pentagono

Sta succedendo qualcosa di molto strano in Russia, tanto che lo stesso portavoce del Cremlino, Dmitrj Peskov, ha chiesto agli Stati Uniti delucidazioni in merito. Alcuni mesi fa, l’aeronautica militare degli Stati Uniti ha pubblicato un bando sul proprio sito internet in cui veniva richiesta la raccolta di materiale genetico russo. In particolare, si tratta di 12 campioni di acido ribonucleico e 27 campioni di liquido sinoviale. Da luglio, l’attività è iniziata senza la minima richiesta di autorizzazione nei confronti del governo russo. Un progetto di ricerca decisamente sui generis, che ha destato l’allarme del Cremlino, tanto che lo stesso presidente Putin ha parlato recentemente dell’impegno dei servizi segreti di Mosca per cercare di comprendere il motivo per cui Organizzazioni non governative Usa che hanno accolto la richiesta contenute nel bando della Us Air Force, stiano raccogliendo materiale genetico di tutte le componenti etniche russe e caucasiche. Una raccolta che lo stesso Putin ha definito “sistematica e professionale”.

Il Pentagono, sotto esplicita domanda del governo russo, ha parlato tramite il capitano dell’aeronautica, Beau Downey, il quale ha dichiarato che i campioni sono stati richiesti per “studi locomotori per identificare vari biomarcatori associati con un trauma“. E il motivo per cui tali campioni dovessero essere proprio russi, sarebbe un motivo puramente casuale: dal momento che i campioni utilizzati nel centro di ricerca originale provenivano dal ceppo russo, era necessario acquisire materiale genetico simile a quello della ricerca originaria, altrimenti sarebbe stato difficile giungere alla conferma delle ipotesi scientifiche. Una dichiarazione tardiva, arrivata soltanto pochi giorni fa, e che non ha tolto i dubbi che aleggiano all’interno del Cremlino e dei servizi segreti russi. A confermare le perplessità di Mosca riguardo questa curiosa e anche inquietante ricerca statunitense sul materiale genetico delle entie russe e caucasiche, sono giunte le parole di  Gennady Onishchenko, membro della Duma e da sempre a stretto contatto con l’esecutivo, il quale ha dichiarato che già a dicembre dovrebbe essere presentata una nuova normativa in materia di sicurezza biologica per controllare l’accesso al Dna della popolazione russa. Un segnale di come la questione sia molto più sentita a livello politico e d’intelligence di quanto si possa credere. Onischenko, insieme ad altri analisti militari russi, ha messo in stretta correlazione questa ricerca con la crescente tensione politica e militare fra Russia e Stati Uniti “Il fatto che i fluidi, gli organi e i tessuti dei nostri cittadini siano raccolti” – ha detto il membro della Duma – “testimonia il fatto che gli Stati Uniti non abbiano fermato il loro programma militare aggressivo”. Putin, sotto questo profilo, si è dimostrato meno deciso, forse per evitare che le sue parole potessero intaccare i tentativi di ristabilire rapporti diplomatici più solidi con l’attuale amministrazione americana. Il presidente russo ha evitato di fare propria questa speculazione sulla raccolta dei campioni genetici russi, ma non ha evitato anche lui, pubblicamente, di domandarsi “perché lo fanno?”. E la preoccupazione è che dietro vi possa essere un programma militare di ricerca su armi biologiche.

Non è un mistero che all’epoca della Guerra Fredda, sia gli Stati Uniti che l’Unione Sovietica abbiano compiuto studi approfonditi su agenti biologici letali che potessero essere utilizzati come componenti di armi di distruzione di massa. E lo stesso genetista russo, Valery Ilyinsky, citato dall’agenzia di stampa RIA Novosti, ha dichiarato che gli specialisti della guerra biologica potrebbero sfruttare le differenze genetiche tra i gruppi etnici per creare armi specifiche contro determinati gruppi di popolazione. Il ricercatore russo ha preso come esempio il fatto che circa l’1 per cento degli europei, secondo i campioni biologici, ha una naturale resistenza al virus dell’Hiv. Una ricerca di tal genere, spostate sul piano militare, può rovesciare il piano d’azione facendo comprendere quali siano i punti deboli e i punti di forza di un determinato gruppo etnico rispetto ad alcuni tipi di armi biologiche. Sembra fantascienza, tuttavia il fatto che esistano queste ricerche è un fatto storicamente inappellabile. Nessuno è in grado di dire con certezza che questi recenti studi della Us Air Force siano stati svolti come base per lo sviluppo di armi, anzi, affermare che sia quello lo scopo, equivale ad oggi a dire il falso. Perché non c’è certezza di niente. Di certo resta il fatto che sia qualcosa di abbastanza curioso che una forza armata americana, tramite Ong indipendenti, cerchi campioni molecolari in Russia.

  • venzan

    A si, sono stati i russi in America a votare per Trump

  • silver

    E con i campioni genetici Russi che cazzo ci fanno? Dimostrerebbero che i votanti Americani sono stati infettati con i campioni genetici Russi e così hanno votato per Trump? Gli uomini del Pentagono dovrebbero essere trasferiti e rinchiusi in un manicomio federale.

  • Idleproc

    Il sistema nel suo complesso si sta criminalizzando, è una dinamica interna di questa fase.
    Da noi in “occidente” esendo più “avanti” nella dinamica, il fenomeno è molto più rapido e sono state demolite le resistenze culturali ancora presenti a est e nella loro classe dirigente.
    Il “ma vi rendente conto di cosa avete fatto?” di Putin è un invito al buon senso che trova il vuoto all’interno della auto-selezione di psicopatici nel sistema oligarchico-finanziario che è la reale classe dirigente occidentale e nei suoi pupi politici e “tecnici”.
    Il fatto, certo, che si farranno male anche questi è una magra soddisfazione.
    Il mare di m. ideologico di copertura maturato nella sinistra di sistema corrotta occidentale e che cerca di scaricare le colpe e di ghettizzare chi si è opposto a tutto il processo o ci prova, rovescia la realtà con una narrazione falsificata, altro che “Trump”.
    Sono cose sulle quali ci faremo male tutti se non invertiamo la tendenza.

    • AlbertNola

      Non ho capito nemmeno una parola.

      • Idleproc

        Ovvio, vale anche per quello sotto.

    • Alox2

      ???

  • ClioBer

    “…per cui tali campioni dovessero essere proprio russi, sarebbe un motivo puramente casuale”.

    A me pare una giustificazione di scaltra cialtroneria. Ma a parte questo, con gli enormi, e per certi versi incredibili, progressi che ha fatto la genetica, assieme agli apprezzabili risvolti positivi capaci di salvare milioni di vite, specie nella prevenzione di malattie a cui certi individui sono predisposti, nelle sue potenzialità ci sono risvolti da far rabbrividire.
    Purtroppo, non ho alcun dubbio che ci siano all’opera scienziati, per studiare ogni possibile utilizzo, dunque compresi quelli meno edificanti.
    Quindi, cancelliamo dalle nostre menti l’immaginario dell’apocalisse, come ci è stato trasmesso dalle passate generazioni, poiché il volto , se mai ci sarà (speriamo di no) , sarà molto, ma molto diverso.
    Per concludere, la sorpresa, per quanto mi riguarda, è che se il fatto è vero, lo si tratti, quasi, con distaccata sufficienza.

    • Alox2

      Ancestry..com” e’ un business da oltre 700 milioni di dollari…

  • 350034026164297

    Cit. <>. Visto e considerato che armi di questo tipo già esistono, e che sono anche molto precise…. direi che le risposte potrebbero essere ricercate, ad esempio, nei paraggi del safe genes program, del living foundries, del p3 (pandemic prevention platform) o programmi simili. Che a dirla tutta sono gli stessi programmi che stanno sviluppando anche i russi, i tedeschi e tanti altri governi. Programmi vecchi quanto il mondo, il nostro mondo, da quando scoprirono che gli ebrei erano immuni alla peste, ebrei ai quali venne imputata la colpa di averla diffusa per appropriarsi dei territori che volevano occupare. Articolo interessante, sarebbe da approfondire…chissà cosa ne verrebbe fuori.

  • Tobi

    Secondo Veterans Today (il portale dei veterani di guerra americani), gli USA hanno circondato il territorio russo con laboratori per la produzione di armi biologiche.

    Andate sul portale VeteransToday e cercate l’articono con il seguente titolo:
    US encircling Russia with bioweapons labs, covertly spreads them – Russian FM

    Cercate anche quest’articolo:
    Secret Bio-War Program Discovered

    Certcate anche quest’altro articolo riguardo all’epidemia di colera in Yemen che secondo Veterans Today è sospetta (deliberata):
    Yemen, Cholera, Israel and WMDs

  • albertzanna

    Moltissimi anni fa venne pubblicato un romanzi di fantascienza, non ricordo più se della collana Urania o altro, secondo il quale scienziati di una imprecisata potenza terrerstre avevano sviluppato una tecnica di analisi genetica di determinate popolazioni e, grazie a queste ricerche, avevano creato un emettitore di onde che andava ad interessare determinati geni tipici degli appartenenti di queste popolazioni che inibivano, nelle donne, la capacità di concepire figli, quindi una forma di sterilizzazione per portare, nel tempo, all’estinzione di una popolazione in particolare.

    Allora era solo fantascienza, oggi con la mappatura del codice genetico e con i mezzi tecnologici a disposizione della scienza, la vedrei molto più una possibilità, che un argomento per romanzo di fantasy.

    Tanto per dirli più chiaramente, il famoso Progetto Kalergi prevede una classe dirigente di Nuovi Illuminati che tagli drasticamente l’incremento demografico di popolazioni che siano diventate ingombranti, sia per lo sfruttamento delle risorse alimentari del pianeta, sia per la pericolosità di determinate etnie o popolazioni

    Chi ha orecchie per intendere….., intenda

    • gianfranco

      per il popolo US questo problema non sussiste, sin dall’inizio è stato un miscuglio non solo di razze, ma anche etnie diverse, in poche parole, di fatto sono dei veri bastardi, nel senso letterale de termine, poi lascio la libertà a ciascuno di voler estendere o meno il significato :)

      • albertzanna

        Mi sembra che lei si senta molto “ariano”

        Mi dica qial’è quella popolazione del mondo che può vantare di non essere “imbastardita”

        Gli americani, fra l’altro, siamo semplicemente noi europei, nella maggioranza.

        Quanto alla purezza di razza o di etnie in Italia, non sia ridicolo. dal nord al sud, dal sud al nord, a parte forse gli altro atesini che si incrociano solo con altri tedeschi e i valdostani che preferiscono i francesi, se andiamo in Sicilia il 50%, minimo, della popolazione ha sangue arabo nelle vene, in Calabria è un fritto misto con arabi e greci, e via dissertando sulla bastardaggine degli italiani.

        Suggerimento, si tolga gli occhiali ideologici, forse riuscirà a vedere meglio anche gli americani

        • virgilio

          qua non e questione di razza(razzismo) loro sono proprio bastardi dentro!!

          • albertzanna

            Loro chi, scusi?

          • AlbertNola

            Virgilio, il nano pigmeo, ce l’ha con gli ebrei.

          • albertzanna

            Virgilio, mentalmente, è molto più di un nano, e peggiore del peggiore degli ebrei

        • gianfranco

          Come al solito non ha capito un… tappo di quello che dicono gl’altri.
          Si rilassi ogni tanto, ha già avuto modo di esporre la sua ‘esperienza’, saper di non aver tanto ancora davanti non la giustifica a dare giudizi affrettati.

          • albertzanna

            “”….saper di non aver tanto ancora davanti…..”
            Intanto mi basta sapere che domani a lei, fra almeno altri 50 anni a me……..

            Il mio un giudizio affrettato??
            Di tranquillizzi, il mio giudizio è ponderato da almeno 60 anni di vita vissuta e di conoscenza del mondo, e degli USA

          • gianfranco

            Non serve rammentare sempre il filo diretto con gli USA tra mortadella ed aceto balsamico

          • albertzanna

            Lei deve avere gusti alimentari discutibili come i suoi giudizi.

            Nessuno mescolerebbe mai mortadella con aceto balsamico, a meno che non si parli del suo amico Prodi che fa finta di capire qualche cosa di gastronomia

            E lasci perdere gli USA che lei non sa neppure dove siano

          • gianfranco

            Lasci perdere i gusti alimentari, era per indicare tra Bologna e Modena, area che conosce molto più…. degli USA

          • albertzanna

            Lei deve essere una specie di dio, nel suo CS, o nel suo rione, o nella sua sezione del partito, o anche solo in casa sua, perchè lei è convinto che tutto ciò che dice sia vangelo (ovviamente apocrifo)

            E’ indubbio che io abbia conosciuto, e per anni, Modena molto più di Bologna, forse perchè Bologna, come città, è molto bella, ma i bolognesi sono di un provincialismo quasi patetico, che facilitano l’insofferenza anche alla città, nella quale comunque ho vissuto per circa 20 anni.

            Dopo di che ho lasciato l’Emilia per il Veneto, poi ho lasciato il Veneto e l’Italia, e devo ringraziare la vittoria brogliata di Prodi nel 2006 che è stata l’immediata causa scatenante della mia partenza per gli USA, dove avevo già vissuto per vari periodi precedenti, anche moltissimi mesi di servizio militare da giovane, e per l’Australia, dove ero stato in precedenza varie volte, per lavoro e viaggi fotografici, anche nel Pacifico e Nuova Zelanda

            Lei, che odia tutto quello che è americano, comunque si bacerebbe i gomiti a conoscere gli Stati Uniti come me, ma per lei sarebbe un problema, perchè lei negli Stati Uniti diverrebbe immediatamente persona non gradita

            Come sempre i rosiconi di sinistra si riconoscono, e lei non fa accezione

          • gianfranco

            Ripeto, lei continua a capire un… tappo!!
            Mica vero che invecchiando si diventa più saggi, da cosa deduce che sarei di SX e negli USA non sarei gradito?
            O K , N O N L O V O G L I O S A P E R E ! !

            Crede di essere l’unico italiano ad essere andato negli USA? Vi sono andato così poche volte che fino a prima del 9/11 avevo sempre un bel indefinite validity visas (Burroughs visas) sul passaporto.

            CMQ solo quest’anno ho già 4 ingressi, MAI nessun problema, eppure ho usato voli interni e/o auto, dormito sempre in hotel, in 8/9 stati diversi e nessuno che mi abbia detto che fossi sgradito… anzi, nice to meet you again!!

            bla bla Bolognesi (ma ne esistono ancora?) provinciali??
            io non mi permetterei mai di usare quei toni nemmeno verso i mormoni di Short Creek, guardi lei piuttosto, dove è finito dopo aver girato il mondo? a R.. PD.

          • AlbertNola

            Il Suo inglese è perfetto. Peccato che non è arrivato nemmeno al 3. media.

        • Ramsmeat

          Parlare di “sangue nelle vene” è alquanto arcaico. Stando alla storia genetica d’Italia i geni che si possono associare con gli arabi sembrano risalire più che altro al periodo nel quale la Sicilia fu in mano ai fenici e molto più presenti sono i geni dei normanni.
          Su Google c’è un bell’articolo a tal proposito ma ho fatto un sunto davvero breve, troppo.

          • albertzanna

            Curioso il suo nomignolo: carne di montone.

            Lei lo sa che il montone è famoso perchè risolve tutti i suoi problemi, amorosi e di dominio sul gregge (perchè cosi si chiama il raggruppamento degli ovini) a suon di craniate e testate?

            Chiariamo subito che i Fenici dal 2000 aC), che erano originari della zona costiera dell’attuale Libano e dell’Isola di Cipro, fanno parte dei popoli cosiddetti “semitici”, soprattutto grazie alla somiglianza della lingua e dei dialetti che parlavano, ma le popolazioni,non erano tutte uguali.
            infatti i semiti si possono dividere in tre raggruppamenti che hanno caratteristiche genetiche abbastanza diverse
            – Semiti orientali, cioè Assiro-Babilonesi (o Accadi)
            – Semiti nordoccidentali, cioè gli Amorrei del III-II millennio poi suddivisi in Cananei (Ebrei, Fenici). infatti la zona che oggi identifichiamo come Palestina, in origine era chiamata Canaan
            – Aramei; Semiti sudoccidentali, cioè gli Arabi (dialetti nordarabici e sudarabici) e gli Etiopi (lingue etiopiche), che anche nella lingua differiscono nettamente dal semitico

            Le differenze, soprattutto fisiche, fra i primi due gruppi ed il terzo, gli arabi, sono fisiologicamente, molto evidenti e marcate.

            Quindi pretendere di appaiare i geni fenici a quelli arabi è assolutamente fuori discussione, in senso strettamente antropologico.

            Il sangue arabo che scorre nelle vene di molti siciliani, anche del giorno d’oggi, lo si può nettamente e visivamente vedere nelle caratteristiche fisiche del siculo tipo: capelli ricci ed occhi scuri, statura media bassa ed altre.

            Altro discorso è quello relativo alla mescolanza normanna che si evidenzia in siciliani che hanno avuto avi incrociati con genti normanne, particolarmente i siciliani con occhi chiari, proprio verdi e azzurri

            Io ho altre fonti di informazione culturale. Google non mi piace, così come non mi piace essere omologato in rete. Sono orgoglioso d’essere una mente indipendente

          • Ramsmeat

            Il mio nomignolo non ha a che fare con la carne di montone, benché sembri così. Infatti “Ramsmeat” è un personaggio di un videogame chiamato “The Witcher”.
            Mi dica quali sono queste fonti culturali. Se non le condivide potrei dubitare e che so, magari lei ama pensare che i siculi siano arabi perché prova astio verso di loro.
            Beh, ultimamente ho interesse a scoprire i gruppi dai quali provengo e da una ricerca genealogica, nonché dal luogo in cui i miei avi hanno abitato, non penso di avere sangue arabo.
            Comunque, i capelli ricci non indicano che si hanno geni arabi ma devi considerare i vari tipi di geni. La genetica si basa sul DNA e non solo sull’aspetto, altrimenti torniamo alle teorie ottocentesche. Attendo le tue fonti d’informazione.

          • albertzanna

            ma resta che Ramsmeat significa carne di montone

            Ho avuto la grandissima fortuna d’essere stato bimbo, ragazzino, ragazzo e giovane senza videogiochi. Allora, se uno voleva giocare, andava con i giochi della tradizione, in cui il cervello aveva un valore molto più importante della manualità ad azionare un joystick.

            Il joystick io lo applico sulle mie macchine ed attrezzature per comandare i movimenti durante il lavoro

            Mio figlio, epoca 85 in avanti, lo adoperava per simulare partite di baseball sul monitor TV, ma non ha mai voluto saperne di videogiochi, che ha sempre reputati “divertimenti stupidi per bambini scemi”

            Le mia fonti culturali? Semplicissimo, avere tanto studiato, e continuare a farlo tutt’ora (sono iscritto, attualmente, a fisica teorica all’Università di Brisbane, per mio piacere intellettuale) lasciare che la curiosità muova sempre la mia mente, leggere, lavorare, progettare, avere sempre sete di sapere e imparare.

            io non provo alcun astio verso i siculi, ho tantissimi conoscenti nell’isola anche clienti, gli amici sono una cosa diversa, perchè di veri amici in vita mia ne posso contare forse sulle dita delle due mani, le mie.

            Mentre provo una istintiva repulsione verso gli arabi, sarà che ho iniziato a conoscerli bene che avevo 12 anni i terra di Libya e ho imparato a diffidare di loro, ancora di più quando fanno i gentili con me, hanno la menzogna connaturata nel loro DNA.

            I capelli ricci, o crespi, si trovano anche in tanti siciliani, e che i siciliani si siano incrociati con gli arabi è cosa naturale, basta pensare che la punta della Tunisia è più a nord del sud della Sicilia, e il canale fra le due terre lo si può attraversare quasi a nuoto

          • Ramsmeat

            Vuol dire “carne di montone” solo nella sua testa, anche perché il personaggio è un criminale che nulla ha a che vedere con quanto lei afferma e comunque, essendo il gioco in questione tratto da una serie di romanzi polacchi, è più che probabile che il nome sia stato modificato rispetto all’originale.

            Sono cresciuto giocando all’aperto, leggendo, costruendo cose con le Lego ed anche coi videogiochi. Da oltre 10 anni mi dedico ai titoli per PC, quindi il joystick l’ho abbandonato da parecchio.
            Senza offesa per suo figlio, ma una persona che reputa tutti i videogiochi come qualcosa di stupido per bambini scemi la definirei essa stessa di scarse capacità intellettive e di enorme ed ingiustificata saccenza.
            Si, ci sono giochi palesemente fatti per far sfogare gli istinti più bassi e staccare completamente il cervello alle persone, ma molti altri hanno trame degne di libri e sono sceneggiati in maniera impeccabile. Questi titoli sono spesso usciti sul finire degli anni 90 e la qualità è ineccepibile. Magari vene fossero così oggi di titoli stimolanti e definibili opere d’arte.
            Nella vita è bene fare esperienza e tra videogames, libri, film, partite a calcetto con amici, ecc. non mi lamento ne tantomeno giudico cosa o chi sia scemo, perché alla fine chi sentenzia risulta essere il buffone.

            L’astio per i musulmani e l’idea che siano corrotti nel DNA ci accomuna, però vorrei avere queste fonti di informazioni dalle quali attingi per affermare quanto dici.
            Dire di aver solo “studiato tanto” non mi soddisfa perché pur masticando di fisica e soprattutto chimica, vedo che non si finisce mai d’imparare.

          • albertzanna

            Scusi, cosa avrei affermato io circa il personaggio “carne di montone”?
            Ho riletto il mio commento e non ho trovato traccia di un mio giudizio.
            Solo lei ha detto che si tratta di un criminale. E lei gioca con i criminali?

            Mio figlio a 6 anni ricevette la sua prima scatola di Meccano, poi piano piano arrivo ad averne 5, del tipo grande. Ci costruiva di tutto, seguendo sempre la sua fantasia
            Nella casa di allora aveva una camera molto grande. Attorno a casa avevamo un giardino di oltre 5000 metri quadri. Una bella casa dell’alta collina modenese, a mezza costa della montagna, vista a nord, l’arco delle prealpi e colli. Mio figlio è cresciuto così, libero, in mezzo ai prati, sempre con la sua seconda mamma, una splendida Dalmata, andare a camminare sul Cimone, la montagna della mia infanzia, poi a sciare di inverno e fare escursioni nelle altre stagioni. A 12 anni è salito sul suo primo primo monte di lancio in un campo da baseball e è diventato un gran bravo giocatore, La sua squadra si classificò terza al campionato italiano categoria cadetti.

            Oggi ha 32 anni e si sta costruendo una carriera sua nella nostra azienda, e non rimpiange certo d’avere giudicato così i video giochi, pur essendo un giovane uomo pieno di entusiasmi. E non ha emesso sentenze, ha solo espresso il suo parere sul perdere tempo inutilmente con giochi che non apportano nulla alla mente.

            Io posso affermare ciò che penso sull’islam perchè ho avuto il primo contatto con la falsa religione del falso profeta che avevo 14 anni, a Tripoli in Libya, da parte di madre sono figlio di coloni italiani. E chi mi fece leggere la prima volta le sure del corano era un erudito arabo, che parlava perfettamente l’italiano ed era mussulmano, ma quando morì volle accanto a se un frate. Mi spiegò la mentalità degli islamici e di una religione che raccomanda di mentire per distruggere gli infedeli cristiani. In casa mia ho tre edizioni ufficiali del corano, che ormai conosco a memoria ed è un libro che insegna ad odiare

            Le fonti della mia cultura sono più numerose di quanto io stesso possa ricordare, ma sono parte di una famiglia in cui la cultura è il principale patrimonio, perchè da quel patrimonio possono venire tutte le ricchezze, anche e soprattutto mentali

          • Ramsmeat

            Ho detto semplicemente che Ramsmeat è un nome di fantasia di un personaggio di fantasia d’un gioco fantasy e nulla ha a che vedere con la carne di montone, tutto qui.
            Poi non è che gioco coi criminali, anzi, bisognava persuaderlo a confessare o eliminarlo. Se vuoi ti spiego anche la trama perché è molto interessante.

            Lieto di sapere che suo figlio è una brava persona e che ne ha sperimentate tante, ma non è certamente l’unico a questo mondo.
            Ne ho fatti assai di sport, alcuni ne pratico ancora oggi, leggo molto variando le tematiche e pur giocando di tanto in tanto i videogiochi sono un chimico, come un altro mio amico è laureato in medicina pur giocando al PC.
            C’è chi reputa stupidi i videogame, chi schifa i film e chi brucerebbe i libro pur di non leggerli, pertanto sono soddisfatto di me nel mio non disprezzare i media dai quali si può apprendere cose utili o semplicemente sognare leggendo o giocando una bella storia.

            Dal momento che scarseggiano i lavori mi darò a qualche concorso e a far fruttare la terra dei miei avi.
            Sono più giovane di tuo figlio, se ti interessa saperlo.
            Tornando al discorso della genetica e alla mia richiesta di fonti direi che basta citare un libro o altro, magari una tua tesi se realmente sei ancora iscritto all’università per prendere la n-laurea.

            Molto interessante l’aneddoto sul musulmano che volle il frate accanto a lui nel momento del trapasso. Un ritorno a Cristo prima della fine?
            In casa mia ci sono Bibbie e Vangeli, però mi son ripromesso di recuperare altri testi di fedi diverse anche se ora sono immerso nella lettura dei miti delle varie culture europee.
            Il corano lo lessi una volta in una libreria, alcuni pezzi, e dire che fu aberrante è dir poco.

          • albertzanna

            Mi deve scusare ma ritengo pleonastico continuare a discutere sul giocare o non con i video giochi. Ho sempre ritenuto giusto, fin da ragazzo, fare cose costruttive

            Un esempio, a 15 anni, in piena era di lancio di mezzi spaziali, io ed altri 5 amici, come me appassionati di aeronautica e di astronautica, decidemmo di costruire un missile. Per 3 ani andammo avanti con quella passione, avemmo anche l’onore della Gazzetta di Modena di allora che pubblicò un articolo con titolo “la piccola Cape Canaveral sulle rive del fiume Secchia” dove raccontava appunto di noi e della nostra attività come missilisti. Andammo avanti fino ai 18 anni passati quando un maresciallo dei Carabinieri, che ci conosceva bene, ci convocò dicendoci che con l’ultimo missile che avevamo lanciato eravamo andati oltre i 10.000 metri, quindi costituivamo un pericolo per il pur ridotto traffico aereo civile dell’epoca: Facevamo tutto alla luce del sole, nulla di nascosto, e gli ultimi missili erano diventati molto sofisticati, con accensione elettrica a distanza altimetro, paracadute di recupero, velocità quasi sonica, calcolo dell’ugello di scarico seguendo la legge delle aree per aumentare la pressione del gas di spinta, ho ancora delle foto di allora al banco di prova motore in cui si vedono, nel getto della combustione, i noduli di reazione che stanno a significare il miglior rapporto fra combustione e spinta , vale a dire che i calcoli che facevamo costruendo l’ugello rispettavano le formule di fisica dei fluidi.

            Gli altri nostri compagni delle superiori andavano al bar o nelle balere, io facevo missili, andavo all’aero club per imparare a volare, studiavo e mi interessavo di tutto, leggevo, e leggo tantissimo. Ricordo che lessi tutta Guerra e Pace in una notte, avevo una biblioteca in casa di oltre 500 libri, moltissimi classici fra cui libri antichi e rari, anche i lingua straniera, cui aggiungevo quelli che comperavo io e che trattavano tutto lo scibile, avevo anche molto successo con le ragazzine, ma a 17 anni conobbi la mia prima moglie e misi un pò la testa a partito, ma comunque la gnocca era sempre in primo piano, se capitava, e all’aero club capitavano certe ragazze e signore che risentivano del fascino degli aerei e dei piloti…….

            Io ho due lauree e un master in scienze aerospaziali. Di mestiere faccio l’imprenditore, progetto e costruisco mia macchine da cantiere. Avevo una fabbrica, assieme a mio suocero, in provincia di Bologna dove producevo macchine moto importanti che vendevo in tutto il mondo. Eravamo la prima fabbrica italiana del settore

            Poi scappai dall’Italia ed oggi, assieme a mio figlio, abbiamo altre due aziende, ma non più in Italia, perchè a me la sinistra sta sulle palle. Ho due figlie, una architetto e l’altra laureata in chimica industriale, con master al Caltech.

            Ad oggi, fra l’azienda nell’Oregon e quella nel Queensland, pago stipendi ad oltre 130 persone, più un indotto molto più vasto, e penso che lavorerò sempre, divertendomi a lavorare, fino all’ultimo giorno di vita

          • Alox2

            Con 70$ si puo’ comprare il kit (Ancestry..com) e le danno tutte le informazioni di origine che le interessa…

          • Ramsmeat

            Ci sto pensando da molto. Magari trovo qualche parente all’estero, dal momento che un pro-zio morto durante il primo conflitto mondiale potrebbe aver lasciato qualche figlio. Dal suo foglio matricolare risulta che soggiornò in una cittadina francese e là ho scoperto che qualcuno porta il suo cognome, già non proprio comune qua che è comunque della zona, figuriamoci in Francia.

        • AlbertNola

          Il Giappone! Ma i giapponesi stanno invecchiando e fra qualche anno faranno una brutta fine demografica.

          • albertzanna

            I giapponesi hanno un codice d’onore, BUSHIDO, che è connaturato nella loro mentalità
            Non si metta pensiero per loro, ci saranno ancora quando l’ultimo degli italiani avrà ceduto anche le sue mutande ai clandestini e adoratori del falso profeta e il PD (ex PCI), arriverà a cambiare un segretario alla settimana

      • AlbertNola

        La popolazione bianca sta per scomparire e farà una brutta fine come in Zimbabwe. Quando viene ucciso un bianco nessuno dice niente. Quando viene per caso eliminato un delinquente di colore succede il finimondo. I neri hanno imparato dai musulmani a essere perennemente offesi e aggressivi.

        • gianfranco

          C@ZZ@T@!!!!

          • AlbertNola

            Purtruppo è la realtà di tutti i giorni. Beati voi comunisti che vi costruite un mondo tutto vostro.

      • Alox2

        Certo che e’ meglio degli incroci fra cugini (poi lascio la libertà a ciascuno di voler estendere o meno il significato :)) …Forse e’ anche per questo che sono I piu’ forti….anzi certe tribu’ (anche allevatori), istintivamente, sanno e sapevano che introdurre sangue (DNA) diverso, nuovo, potenziava la tribu’…poi e’ stato confermato dalla scienza.

    • AlbertNola

      No, noi siamo troppo ignoranti per “intendere”…

      • albertzanna

        E allora, per terminare come la famosa battuta, chi non è in grado di in-tendere, vada in roulotte

  • Menono Incariola

    Si chiama “proiettile magico”… O almeno, anni fa avevo letto di un’arma biologica “sintonizzata” sulle caratteristiche (genetiche o no) di un individuo, e quindi in grado di colpire selettivamente in mezzo ad una popolazione. Questa sembra una strada per ottenere un simile effetto. Un antecedente “meccatronico” e` descritto nel romanzo di fantascienza “L’Arma dei Walbrook”, pubblicato negli Urania una quarantina di anni fa.

    • Alox2

      Si si lo visto anch’io c’e’ gia’ lo specchio nella parte oscura della luna quella che direttamente e’ rivolata alla terza latitudine di Marte…in effetti la domanda e’ “perche’ vogliono andare su Marte”?…perche’ l’RNA messaggero raggiunge DNA nella stessa angolazione….non poss..opppppppps

      • Menono Incariola

        Non e` sparando cagate che per questo riesci a contestare quelle che ritieni cagate. Nella mia vita ho imparato che quanto piu` una cosa e` considerata impossibile, tanto piu` e` facile che ce l’abbiamo sotto agli occhi ma non siamo capaci a percepirla. E comunque la quasi totalita` delle cose che utilizziamo tutti i giorni, fino a qualche anno fa erano date per irrealizzabili.
        Dopo il tuo intervento Ho riguardato in rete ma non ho trovato niente relazionabile con quanto avevo letto anni fa. Ora i casi sono due: o sono state sospese le ricerche in quanto del tutto infruttuose, o in qualche cassaforte tanto segreta da “non esistere” c’e` la teoria di base, la sperimentazione e PURE IL PROTOTIPO! Del resto, la tendenza degli ultimi anni e` proprio quella di creare medicine “intelligenti”, che si attivano solo in presenza di qualche caratteristica chimica dell’organo bersaglio o dell’ elemento patogeno da combattere. Qualche volta leggiti un po’ di vecchia, sana fantascienza, aiuta a guardare le cose da punti di vista diversi dall’abituale. E credo che, senza i sogni di qualche ragazzo affascinato da Star Trek, forse oggi non avremmo ne’ il telefonino ne’ tutte le conseguenti diavolerie…

  • Alox2

    Inoltre, tra l’altro “Ancestry..com” e’ un businsses da 700 milioni di dollari e molti emigrati US sono Russi guarda caso…ancora nebbia “rossa” fra quelli del KGB!