Portugal's Prime Minister Antonio Costa arrives at the European Council in Brussels on October 17, 2018. - British Prime Minister Theresa May is due to address a summit of European Union leaders in which Brexit negotiations are expected to be top of the agenda. (Photo by Ben STANSALL / AFP)

Perché le agenzie di rating
premiano il “cattivo” Portogallo

Mentre l’Italia viene declassata, il Portogallo, uno dei “cattivi” dell’Unione europea, incassa il sostegno dei mercati. Cinque anni fa, i titoli lusitani erano a livello di “spazzatura”. Tanto è vero che molti analisti e politici consideravano il futuro di Lisbona non troppo distante da quello di Atene. Era il periodo più nero della crisi finanziaria che colpito l’Europa. E il Portogallo sembrava essere in procinto di cadere, come seconda tessera del dominio dopo la Grecia.

Poi qualcosa è cambiato. E in queste settimane, siamo arrivati a una situazione per cui il Portogallo ha, per Moody’s, lo stesso giudizio dell’Italia: Baa3. Una decisione che appare quasi incredibile, viste le enormi differenze economiche fra noi e loro. Il governo di Lisbona potrà anche avere messo in campo strategie più accorte. Ma fa riflettere che il giudizio sul nostro presente e futuro economico sia al pari di un Paese dove la crisi si è fatta sentire in modo pesante e dove le basi industriali e commerciali per ripartire sono sicuramente inferiori.

Ad ogni modo, la situazione attuale per il Portogallo vede un rating a Baa3 e uno spread che è la metà di quello italiano. Venerdì scorso, prima del downgrade di Moody’s all’Italia, il differenziale fra Btp e Bund era a 312 punti. Quello fra titoli portoghesi e tedeschi a 158. E le stime valgono anche per il deficit, visto che il Portogallo prevede di fermarsi allo 0,2% del Pil. Valori inimmaginabili per il governo italiano che ha ricevuto la durissima lettera della Commissione europea con cui veniva accusata di aver dato il via a una manovra “senza precedenti” nella storia del Patto di Stabilità.

Ma perché i due Paesi, partendo da basi economiche e strutturali diametralmente opposte, si ritrovano ora ad avere lo stesso giudizio da parte delle agenzie di rating? La questione è anche (e molto) politica. Come hanno dichiarato molti economisti, i due Stati hanno intrapreso traiettorie politiche del tutto diverse, con approcci opposti sul fronte dell’austerità.

Il Portogallo è stato condannato a mettere in atto pesanti misure economiche per evitare il commissariamento della Troika. Il governo socialista ha dichiarato, ma solo a parole, di voler combattere l’austerity e di sostenere politiche sociale e volte alla crescita. Ma per anni ha applicato, seppur con discrezione, quanto chiesto dall’Unione europea e dai creditori internazionali.

Come ricorda il Financial Times, “António Costa, primo ministro portoghese socialista, ha accusato le politiche di austerità per aver causato ‘livelli intollerabili di povertà’ e un’ondata di emigrazione. Ma ha sempre sostenuto che ridurre i tagli alla spesa era compatibile con il raggiungimento degli obiettivi fiscali dell’Ue”. In definitiva, la retorica anti-austerità non ha sortito un effetto reale sul cambiamento di politica economica. Hanno detto di condannarla, ma alla fine l’hanno accettata. E Lisbona ha “fatto i compiti a casa”, come piace dire a molti in sede europea.

Prova di questo approccio assolutamente in linea con l’Europa, è la proposta di bilancio per il 2019. In quell’occasione, il ministro delle Finanze Màrio Centeno (che è anche, non casualmente, alla guida dell’Eurogruppo) ha dichiarato che nel governo portoghese “non c’è posto per soluzioni apparentemente facili o populiste”.

Solo politica? Non del tutto. È evidente che il Portogallo, avendo seguito più o meno alla lettera quanto “suggerito” (o meglio, ordinato) da Bruxelles e Francoforte, ha avuto grande credito politico da parte dell’Unione europea e delle agenzie di rating.

Ma dall’altro lato, dietro questo “miracolo portoghese” c’è anche effettivamente una crescita economica che garantisce ossigeno alle casse di Lisbona. Il Portogallo ha sfruttato una combinazione vincente di condizioni favorevoli di mercato, del commercio internazionale e ha saputo sfruttare al meglio gli interessi sui conti pubblici. Inoltre, ricorda il quotidiano finanziario, non va dimenticato che l’industria turistica, vero pilastro del Paese, ha subito un incremento notevole.

Questo non significa, in ogni caso, che sia tutto roseo. Il Portogallo è fondamentalmente un Paese privo di una rete industriale e infrastrutturale che possa far vedere il futuro con estrema serenità. Le incognite restano molte, a cominciare da una possibile bolla immobiliare.

Ma la differenza rispetto all’Italia, non è solo che il Portogallo abbia scelto di seguire quanto chiesto dall’Europa. Ma anche che lo ha fatto sfruttando però tutte le possibilità che aveva per aiutare l’economia del Paese e hanno effettivamente ottenuto quanto voluto. Hanno accettato l’austerità, ma almeno hanno raggiunto gli obiettivi: per esempio il calo del debito pubblico, in calo di 13 punti rispetto a quello del 2016. In Italia, invece, i governi “europeisti” hanno comunque continuato a fare debiti. Dimostrando che le loro ricette siano stato quantomeno fallimentari.

  • Ling Noi

    Fuori dall’euro e fuori dalla UE, se al Portogallo piace farsi tosare, fatti loro. La fame di soldi franco-tedesca inoltre cercherà altre pecore. Giappone 253% debito ma non lo tocca nessuno.

    • Lorenzo

      sehhh capiti bene ..i portoghesi soi soldi dell’EU ci hanno rinnovato il paees ..quando sono arrivato c’erano 50 KM di autostrada e un soloponte suk Tejo..oggi le autostrade sono 3000 km e sul Tejo di ponti ce ne sono quattro….questo solo per darti un piccolo esempio..Questi mica costruiscono le cattedrali nel deserto a scopo elettoralistico come in Italia… dall’EU e dall’euro non netrovi chqqualche centinaio in tuttoil paese che se ne vogliono andare…mica sono scemi..o fanatici abbrutiti

      • Zeneize

        Pensa quanti puffi per fare quelle autostrade. Oppure le hanno fatte fare a qualche benetton (J)? A proposito, ne è sccioppato un altro, prosit!

        • Lorenzo

          Questi in molto cose sono iberici..cioe eredi non della romanita ma del mondo visigoto e vandalo..con qualche,,anzi ..molta nel sud portogallo e sud spagna..spruzzata araba..su molte cose sono stranamente funzionali ..su altre un perfetto disastro marocchino

          • gianchiroma

            Ma che dici Siviglia e una città con una qualità della vita eccezionale

          • AlbertNola

            Ma la cucina spagnola fa schifo!

      • luigirossi

        @lorenzovan:disqus
        Eppure in Portogallo ci deve essere qualcosa che non va se un verme come te ci si trova bene

  • nopolcorrect

    I Governi italiani non sono stati capaci di combattere seriamente l’evasione fiscale – il mio idraulico e il mio carrozziere non hanno mai in vita loro rilasciato una ricevuta fiscale, tanto per fare un esempio – non sono stati capaci di creare un sistema giudiziario veloce invece dell’attuale inefficiente, non hanno saputo usare i fondi europei come ha saputo fare intelligentemente e onestamente la Spagna. E poi noi abbiamo tare tradizionali che nessun altro Paese europeo ha e che si chiamano mafia, camorra e ndtrangheta. Basta? Potrei continuare.

    • AlbertNola

      La mafia italiana esiste solo nella testa di voi comunisti.

  • Gino Bernasconi

    lo credo con i soldi che hanno portato là gli italiani..Ling la Europa vi toserà a voi per bene.Specialmente se uscirete dalla Europa.

    • Mario A. Iannaccone

      Lei è sicuro si chiamarsi Bernasconi?

      • AlbertNola

        Sì, posso garantire…

  • Bettino Craxi

    sono buffi gli italiani. Il carrozziere e l’idraulico evadono perchè non emettono la fattura. I loro clienti invece, pur non pagando l’iva dell’eventuale fattura e ottenendo uno sconto possono pontificare. Nei paesi seri i consumatori pretendono la fattura e sono disposti a pagare l’Iva di spettanza e a rinunciare allo sconto. Non vergogniamoci di dire che “siamo evasori”!! Smettiamo di dire “sono evasori”!!!

    • nopolcorrect

      Ha ragione tranne che il mio ottimo idraulico se gli chiedessi la fattura probabilmente non verrebbe a casa mia la prossima volta. E’ il Governo che dobvrebbe dare la possibilità di scaricare la fattura dalle tasse.

      • Ugo Tritazecche

        Io ho un ottimo idraulico, e mi fa la fattura perchè se no non lo pago. Ho la P.IVA e fatturo il 99%, anche perchè, diversamente, le aziende private e le imprese pubbliche non mi pagherebbero. La Svizzera comunque ha il 10% di evasione fiscale, con tasse più basse (vedi il 15% in arrivo) l’evasione italiana (ora al 17%, quindi non altissima considerati i servizi scarsi e le tasse altissime) scenderebbe senz’altro. Con tutto ciò, tutti siamo evasori quando non chiediamo lo scontrino al bar. E’ questione di civiltà.

        • Jesse James

          L’idraulico o il meccanico avranno più o meno il 10% di clienti
          con partita iva, gli altri sono privati ed è chiaro che qualcosa
          devono pur fatturare.
          Sono d’accordo sul fatto che anche il cliente che non pretende
          la ricevuta fiscale è un evasore ma molte volte lo fa per necessità visti i prezzi delle prestazioni decisamente elevati
          per chi ha uno stipendio da dipendente.

    • lollo lolli

      Non conosco nessun paese così serio, mi spiace.

  • ClioBer

    Conclusione:
    Ciò che teme l’alta finanza mondialista (sionista è un dato di fatto) è il “populismo sovranista”, che può scardinare il loro dominio sui popoli e le nazioni.
    Quindi, per essere dei bravi scolari, basta dichiararsi contro il fenomeno che può sovvertire i loro vantaggi e vanificarne gli obiettivi, perché Moody’s, ovvero la J.P. Morgan, chiuda un occhio verso gli “amici” e li apra entrambi per castigare i potenziali nemici.
    La domanda dalle cento pistole, è:
    Quali ragioni spingono (o hanno spinto) la Germania a fare della UE una sorta di “cavalier servente” di questi spietati usurai, veri padroni del mondo, a cui non sono estranei Moscovici, Micron e tantissimi altri?

    • Schelli

      i governi populisti sono creazioni della finanza sionista per buggerare i popoLLi. come in Portogallo a parole combattono la cattiva ue e proteggono il popolo, nei fatti fanno l opposto.

  • agosvac

    Neanche 10 Portogallo si possono avvicinare a quello che produce metà dell’Italia, quella più disastrata perché quella più produttiva produce 100 volte 10 Portogallo!!! Se l’UE preferisce il Portogallo all’Italia, se lo tenga ben stretto. Se moody’s preferisce la “non” economia del Portogallo a quella italiana, fatti suoi. Tra l’altro gli investitori, quelli veri, di moody’s se ne fregano, vanno dove i guadagni sono maggiori.Leggevo ieri che la Borsa è aumentata in Italia e lo spread diminuito, alla faccia del declassamento di moody’s.

    • Lorenzo

      mi mancava l’esperto in economia portoghese…che non e’ certo quella italiana ..neanche a pensarci ,ma poprio per questo meno vulnerabile e meno sensibile a contraccolpi esterni..Se tu avessi una piccola idea degli investimenti stranieri che attrae il Portogallo e la zona Franca di Madeira…rimarresti a bocca spalancata….e senza avere neanche lamillesima parte delle belelzze artistiche e paesagistiche attira quasi tanti turisti come l’Italia..chissa’ perch’….

      • gianchiroma

        I sovranisti italiani sono molto ignoranti!

    • gianchiroma

      Anche la Svizzera prifycpun decimo di noi ma io se potessi farei. Subito a scambio

    • gianchiroma

      Produce

  • DKS2022

    Semplice. Non hanno mandato al governo grullini e ruspanti.

    • paolo045

      gri, gri,…rusp, rusp,..qualche vermetto salterà fuori.

  • rokko eisuoifratelli

    Ormai i guai per l’Italia sono finiti. Adesso inizia la fase dei governi “sovranisti” e vedremo già a fine 2019 se e quanto si sarà ridotto il debito pubblico (ah aha mi viene da ridere solo a pensarci).

    Detto questo, consiglierei a tutti di fare un semplice esercizio mentale e provare a dimenticare per un attimo le agenzie di rating ed il loro ruolo. Fatto ? Bene.

    Ora, abbiamo il paese X che ha uno spread di 300 punti (o, se preferite, i tassi di interesse sui bond) in crescita, ed il paese Y che ha uno spread di 150 punti, la metà, in discesa. Se io fossi un’agenzia di rating (che ricordiamo, ha come mission quella di dare un rating ad azioni o obbligazioni per indicare quanto l’investimento relativo possa essere rischioso), a quale paese dovreste dare un rating più alto ?
    Bene, se avete risposto Y avete risposto correttamente; alla fin fine le agenzie di rating sono più influenzate dai mercati che il viceversa.

    Tutto il resto sono chiacchiere.

    • paolo045

      Ho fatto un piccolo esercizio mentale:

      fatto?

      Si.
      Bene.
      Non ho ben capito cosa siano le agenzie di rating.
      Cioè, non capisco perche il ‘mio più caro amico’ mi consigli su come devo comportarmi con mia moglie.
      Che abbia la voglia di farmi le corna?

      • rokko eisuoifratelli

        Te la dico così. Immagina che tua moglie ti metta le corna; l’agenzia di rating è colui che ti dice, purtroppo a fatti già accaduti: guarda che tua moglie potrebbe metterti le corna.

        Quindi, non è tanto l’agenzia di rating che mette un rating a tua moglie e la spinge a metterti le corna, ma il fatto che tua moglie ti mette le corna a spingere l’agenzia di rating a dare un certo rating (di affidabilità o inaffidabilità, in questo esempio fittizio ha senso in entrambi i versi) a tua moglie.
        Non so se sono stato chiaro, forse no.

        • paolo045

          E’ stato chiaro.
          Ma io resto dell’idea che…fra moglie e marito non metterci il dito.
          A risentirci.

          • rokko eisuoifratelli

            Concordo con lei !
            A presto

    • lollo lolli

      Mi spiace ma è la solita storia dell’uovo e della gallina: non porta a nulla. Tu non sai che cosa succede prima e che cosa succede dopo, e non ha importanza comunque.
      Ciò che conta è: sia le agenzie sia le banche più grandi sono in mano alla stessa gente. Non ci credi? Va’ a cercare chi possiede Moody’s, per esempio.

      • AlbertNola

        Moody’s è un’agenzia seria. Ci dà pane e stabilità.

      • rokko eisuoifratelli

        Non è vero che non porta a nulla.
        Se i giudizi delle agenzie di rating sono orientate dal mercato (come nel nostro caso), allora è inutile prendersela con le agenzie di rating. Se invece le agenzie di rating influenzano il mercato, possiamo iniziare a discutere se i loro giudizi siano disinteressati o meno.
        Per come io vedo la situazione italiana, il rating delle agenzie di rating (chiedo scusa per la ripetizione) non ha contato nulla e non conterà nulla, almeno finchè non ci classificheranno come spazzatura, in quel caso per regolamento interno qualche investitore non potrà acquistare i nostri titoli. Ma anche in quel caso, l’importanza delle agenzie di rating non è intrinseca, ma è data dallo statuto che gli investitori si sono dati. Per capirci, se un investitore dicesse “me ne frego, investo dove e come voglio”, per lui il giudizio delle agenzie peserebbe zero.

        • lollo lolli

          Ma tu e io non sappiamo come queste agenzie ottengono i loro voti magici. Orientati dal mercato? Quale? Soros? Buffett? Io stesso investo e mai mi fiderei di quel pattume.
          Poi purtroppo hai ragione che, se il voto scende troppo, alcuni grossi fondi vendono automaticamente. Ma sarebbe poi così male? Mah.

          • rokko eisuoifratelli

            Perdonami ma non ho capito. Cosa significa che “ottengono i loro voti magici”? Potresti rispiegarmelo ? Scusami.

          • lollo lolli

            Intendo “fabbricano i loro rating”, che sono una delle porcherie più grosse del mondo finanziario e mai sono servite a decidere su un investimento.

          • rokko eisuoifratelli

            Guarda, se non sono “mai servite a decidere su un investimento”, allora perchè te ne preoccupi, dicendo addirittura che sono “una delle porcherie più grosse del pianeta”?

          • lollo lolli

            Prova a rileggere.

          • rokko eisuoifratelli

            Ho riletto, ed ho capito uguale a prima.

          • AlbertNola

            lollo lolli non sa scrivere, ma sa pulire bene i cessi.

  • johnny rotten

    Basta girarci intorno, le agenzie di rating sono un’organizzazione mafiosa creata ad hoc dalla cupola dei bankster judei, per imbrogliare alla grande i Popoli in tutto il mondo, bisognerebbe valutare il loro operato e dar loro il rating che meritano, che sarebbe al 100% più basso della Fossa delle Marianne.

    • luigirossi

      La Procura della repubblica di Trani ha svolto un inchiesta ben documentata con film e registrazioni ed ha emesso la sentenza:LE AGENZIE DI RATING SONO ASSOCIAZIONI A DELINQUERE.La Cassazione notoriamente in mano alla sozza masnada di traditori e,pervertiti e sodomiti detta PD ha fatto il suo mestiere:ha cassato.

  • Marco Ferrara

    Il governo attuale paga l’incapacità dei governi passati di ridurre il debito
    Come dice giustamente questo servizio, l’Europa sono anni che ci chiede la riduzione del debito, ed è successo esattamente il contrario
    L’indignazione della sinistra mi lascia senza parole, non tanto per la manovra populista dell’attuale governo, che in diversi suoi punti è estremamente discutibile, ma nel additare o sforamento di bilancio, come una cosa inaccettabile
    L’unica forma possibile è il rilancio dell’economia, attraverso gli investimenti e per poterlo fare bisogna creare deficit
    Il punto è : l’Europa non ci crede più e ringraziamo i governi dal 2011 al 2018 che hanno generato 400 miliardi di ulteriore debito e che il reddito di cittadinanza, non crea posti lavoro
    A mio avviso è giusto per fare debiti, ma non con il redditto di cittadinanza, ma l’Europa crea diseguaglianze per questi motivi
    Siano noi stessi che per anni abbiamo preso in giro l’Europa, e il caro Renzi, Padoan e Gentiloni, dovrebbero solo tacere e scusarsi con l’italia per la incapacità, che i numeri dimostrano, mentre l’attuale governo lo potrà essere detto solo in futuro

    • AlbertNola

      Noi non capire.

    • Lorenzo

      concordo ma per onesta intellettuale hai dimenticato il governo berlusconi dal 2008al 2011..quello del “va tutto bene ci sono i ristoranti pieni…mentre il titanic affondava…e tremonti faceva il filosofo oltraggiato..vai a vedere l’aumento del debito pubblico dal 2008 al 2011 e vedrai che numeri !!!

      • luigirossi

        Il Titanic ,come tu schifoso ubriacone lo chiami,non è affondato:è tuttora la seconda potenza industriale d’Europa,e questo nonostante la tua assenza.

  • BlackSail33

    I banditi di moodys premiano chi apre le gambe. Se le chiudi cercano di rovinarti.

    • Lorenzo

      ah beh allora gli itagglioti che le aprono e le hanno sempre aperte a tutti coloro che gridano forte dovrebbero essere i piu’premiati del globo

      • luigirossi

        Io non lo grido,lo affermo:tu sei uno schifoso topo dalla fogna.Tu non ami il Portogallo,piu’ che altro,schifoso,odi l’Italia.Ed è un po’strano che continui ad odiarla standone lontano.

        • gianchiroma

          Ma non ti vergogni di parlare in questo modo ? Se le tue idee sono buone non dovresti avere bisogno di comportarti da coatto con espressioni da codice penale

          • AlbertNola

            luigirossi non sa parlare, ma sa pulire i cessi come un campione.

  • Lorenzo

    beh ora si scateranno gli espertti tuttologi…nel caso di Portogallo..lol..che a fatica troverebbero nella mappa geografica dll’Euopa…ma tant’e’ .,la trombetta deve pur agitarsi..he he he ,,IlPortogallo che alterna governi di destra e di sinistra ha una politica abbastanza costante per quanto riguarda rispetto dei conti e del bilancio dello stato..da anni lentamente ma senza sobbalzi ha diminuito il debito pubblico..migliorato e razionalizzato lespese..tagliato rami secchi ..( abbiamo solo una camera…) migliorato la produttivita’..Per fortuna non esistono fenomeni mafiosi..m siste una mafia dai guanti bianchi..ma se vengono scoperti ..e vengono regolarmente scoperti finiscono in prigione (quella vera..non ai domiciliari..)senza la telenovela dei giudici neroi o rossi .,.o della giustizia ad orologeria…uno dei precedenti PrimoMinistro Socrates socialista ne e’ un esmpio…Rimangono cancri neri la burocrazia la lentezza della giustizia e la piccola corruzione..ma pr il resto….io ci sono arrivato per caso 30 anni fa…dall’Olanda per le vacanze..e poi non me ne sono piu’ andato…

    • Zeneize

      Salazar era un sant’uomo, ha lasciato il Portogallo in un’ottima situazione.

      • Lorenzo

        Sotto molti aspetti..non e stato certo il disastro alla mussolini..durante la guerra teneva il piede in due staffe e mangiava dai due lati..il suo errore non aver preparato un successire valido e non aver preparato la decolonizzazione ormai nell aria

    • gianchiroma

      Ti sbagli studia. Dopo Salazar c’è stato Caetano

      • Lorenzo

        Ecco arrivata la maestrina dalla penna rossa…magari mi vorrai pure insegnare il suo nome..dove aveva sede il suo governo..o cosa fece il 25 aprile alla rivoluzione dei “cravos”,… caetano ..marcelo..non era certo un fascista alla salazar o alla franco..era piuttosto prigioniero delle oligarchie economiche portoghesi e del pasticcio delle guerre coloniali…studia tu piuttosto…omettino

        • gianchiroma

          Marcelo Caetano . Eroi della rivolucao dos cravos Capitao Salgueiro Maia e Teniente Coronel Otelo de Carvalho . Inno della Revolucao la canzone Grandola villa morena

          • Lorenzo

            Perfetto…ma non ti interrogo sulla fase successiva..abbastanza complicata,.che vide lo scontro tra marxisti e “occidentalisti”…una frattura nel movimento delle forze armate che grazie al loro carattere e al senso di apparteneza allo stato forse piu vecchio d europa..nelle sue forme geografiche..gia definito nel 1200…non si trasformo in una guerra civile e in un bagno di sangue..ma in una fransizione alla forma democratica odierna

          • gianchiroma

            Ok inutile fare polemiche anche se la ala sinistra delle forze armate tentò un golpe che falli miseramente.

          • Lorenzo

            Esatto..ma falli percbe non volle usare laforza..la maggior parte delle forze armate era per la rivoluzione..i partiti che si erano ricostituiti erano per ka via democratica..ungrande ruolo lo svolse Soarez.. e il gen.eanes.che impedi ed evito la guerra civile

          • Lorenzo

            A proposito..la canzone grandola vila morena fu il segnale convenuto tra i capitani della rivoluzione per l inizio della stessa…la radio la suono la notte tra il 24 e il 25 aprile e salgueifo maiaparti sa santarem con un gruppo di blindati per andare a lisbona e bloccare il Carmo..sede del governo…un eoisodio divertente…arrivarono a lisbona alle cinque di mattina..ma nessuno cinosceva le strade e si erani dimenticati la mappa..dovettero chiedere ai poliziotti in sefvizio per strada ..dive fosse il Carmo…lolol..il regime era cosi frustro che bastava qulsiasi scossa per farlo cadere

          • gianchiroma

            A Praca do Carmo sul marciapiede ci sta una targa in onore di Maia. Nella caserma che era della polizia politica ora ci sta la Guardia Repubblicana

    • luigirossi

      Quello che compro’ un grammo di sale da wanna marchi sei tu.Io non co nosco nessuno che ne sarebbe capace.

  • best67

    i furbetti del rating!