Jimmi Akesson (Controstorie)

Perché il Le Pen svedese sta conquistando il Paese

Brutta perturbazione in arrivo dalla Scandinavia su Bruxelles, cioè la caduta, dopo oltre un secolo, del partito Socialdemocratico svedese. Che vorrebbe dire un colpo da ko alla già precaria stabilità politica dell’Unione, soprattutto perché la prevista disfatta del «partito-Stato» dato al massimo al 25 per cento (solo negli anni Novanta viaggiava su percentuali intorno al 45) potrebbe essere accompagnata dal balzo della destra sovranista, dal 4 per cento del 2010 al 20 per cento nelle prossime elezioni generali del 9 settembre. Bruxelles guarda a Nord con terrore perché, anche se la Svezia ha gli stessi abitanti dell’Ungheria di Viktor Orban, il suo peso politico e simbolico è di ben altro genere. Cosa accadrebbe se si aprisse una falla anche in Scandinavia, addirittura nel Paese più progressista, bastione del multiculturalismo e dei valori universali dell’accoglienza? Infatti il governo, nonostante gli ottimi risultati sul fronte economico, con una disoccupazione praticamente inesistente, paga per non aver rinunciato, nemmeno in tempo di antiglobalismo dilagante, alla tradizionale solidarietà terzomondista del partito che fu di Olof Palme («siamo una superpotenza umanitaria», diceva solo tre anni fa il premier Stefan Lofven), accogliendo, in un Paese di soli 9.5 milioni di abitanti, più profughi di tutti gli altri membri dell’Unione europea, 600mila dal 2014, 163mila richiedenti asilo solo nel 2015.

E la situazione è sfuggita di mano. Vasti territori urbani, a Stoccolma, a Uppsala, a Malmö, soprattutto a Göteborg, sono in mano alla criminalità straniera, non accessibili alla polizia e ai giornalisti, gli stupri sono aumentati del 30 per cento in cinque anni, nelle scuole circolano ogni genere di armi, non si contano i regolamenti di conti tra bande di diversi origini etniche, numerosi gli attentati islamisti, nel 2017 un camion guidato da un affiliato Isis ha fatto cinque morti. L’ultimo caso che ha sconvolto l’opinione pubblica (e potrebbe avere un forte impatto sul voto) è stato l’incendio di decine, centinaia di auto da parte di gang d’incappucciati alla periferia di Trollhattan, città industriale nell’Ovest, già sede degli stabilimenti della Saab e oggi una delle aree più colpite dall’ondata di violenze. La debole reazione del premier – «ma cosa diavolo state facendo?» – ha fatto indignare le tute blu, da sempre zoccolo duro dei socialdemocratici.

A lungo la stampa nazionale e internazionale, quasi con imbarazzo, ha dedicato poco spazio al crescendo di attacchi alle donne nelle strade e alle violenze di matrice straniera e islamica nel Paese ritenuto la mecca dell’integrazione e della pace sociale. E fu accolto come una delle sue molte gaffe il riferimento di Donald Trump, rispetto al pericolo immigrazione, di «fare la fine della Svezia».

Il governo, sull’onda di sondaggi che manifestavano un’impennata del sentimento anti-immigrati, nel 2017 ha ridotto le quote d’ingresso a 23mila, ma non è bastato a contenere il fenomeno di Sverige Demokraterna, Democratici di Svezia, (stesso simbolo della torcia del Fronte Nazionale di Marine Le Pen), partito nato una decina d’anni fa da un nucleo dichiaratamente neo-nazi e oggi sulle stesse posizioni populiste e anti-europeiste di altri movimenti dell’Ue. In molti sondaggi stanno davanti ai liberali, i quali, come i socialdemocratici hanno dichiarato che non scenderanno mai a patti di coalizione con la destra nazionalista, poiché è chiaro che nessuno dei tre contendenti riuscirà a superare la metà dei 349 seggi necessari per un governo monocolore. L’unica via d’uscita anche in caso di una vittoria dei nazionalisti – potrebbe essere un governo di minoranza; ma un’affermazione della destra estrema nei numeri previsti, terrebbe in ostaggio qualsiasi esecutivo, anche una grande coalizione, costringendolo, come accaduto in Olanda con la «quasi vittoria» del partito anti-islamico di Gert Wilders, a una brusca virata su scelte che cambierebbero l’identità politica della Svezia e indebolirebbero ulteriormente quel che rimane del blocco europeista a Bruxelles. Una cosa appare ormai certa, che le elezioni sanciranno la crisi terminale del «modello svedese», icona della sinistra progressista internazionale: welfare dalla culla alla tomba, solidarietà, globalismo economico, neutralità militare, europeismo, pacifismo. Potrebbe subire un duro colpo anche la più ostentata delle battaglie socialdemocratiche dell’ultimo decennio, il femminismo di Stato, con punte estreme come il superamento dei generi nelle scuole e la creazione di una nuova lingua «neutrale». Il governo nelle scorse settimane, con un documento ufficiale presentato dal ministro degli Esteri Margot Wallstrom, ha addirittura annunciato l’avvio di una «nuova diplomazia femminista per esportare il modello politico di genere svedese».

Come accade per le altre forze anti-establishment nel continente, i Democratici di Svezia, sono a favore di un rapporto privilegiato con la Russia, e questo in un Paese (senza guerra da duecent’anni) che di fronte alla militarizzazione russa dell’Artico e alle tensioni sul Baltico si è recentemente espresso per un’adesione alla Nato, stringendo intanto accordi strategici con gli Stati Uniti e partecipando a diverse manovre nella regione. Il giovane leader Jimmie Akesson rifiuta il potere sovranazionale di Bruxelles, invoca l’uscita immediata dall’Unione e una politica protezionista aumentando le tariffe sui prodotti stranieri; soprattutto vuole archiviare la politica dell’accoglienza umanitaria ipotizzando la fine del mitico welfare svedese. «Seicentomila persone», dice Mats Edman, direttore di Dagens Samhälle, «significa 40 nuove municipalità di 15mila abitanti. Pensiamo a quel che serve in termini d’infrastrutture, impiego pubblico, abitazioni, scuole, ospedali, trasporti Per poter sostenere tutto ciò e continuare a godere del benessere standard svedese significa dover andare in pensione oltre i settant’anni. Oppure dobbiamo rivedere i nostri standard».

  • dottor Strange

    i fatti sono la cosa più ostinata che esista ed i fatti dicono che accogliere musulmani ed africani è follia pura. non è questione di pelle ma di cervello: questi sono diversi da noi e lo saranno sempre, proseguire su questa politica folle vuol dire distruggere tutto quello che abbiamo costruito nei secoli. i musulmani sono fermi all’anno mille e gli africani al settimo secolo avanti Cristo; gli storici del futuro si chiederanno come è stata possibile una cosa del genere senza che la gente si ribellasse….

    • Aaqarab

      Se va avanti cosi’ gli storici futuri si compiaceranno del fatto che oramai in tutta europa si sarà affermato l’Islam come unica religione e l’arabo sarà la lingua ufficiale.

      • Maria 1

        Mai! Piuttosto la 3° guerra mondiale!

        • Ramsmeat

          Gli arabi fanno schifo come persone, la loro religione è satanica e la loro lingua deriva dai peti.

    • Maria 1

      La follia pura è stata non applicare le nostre leggi! Tutti questi euroidioti hanno preferito “rispettare” le culture ignorando chi ha vissuto in Africa e medio oriente, cristiani e tutti i perseguitati oltre gli stessi islamici e anche gli ex islamici che non hanno mai smesso di ripetere che religione e Stato per loro sono un tutt’uno che valevano di più le LORO leggi sulle NOSTRE! Hanno sfruttato il fatto che siamo Paesi con libertà di fede per ottenere cose che anche nei loro Paesi sono proibite! La Svezia si lamenta che è diventata la capitale dello stupro, ma se avesse guardato ai Paesi arabi avrebbe scoperto che anche in questi c’è il carcere e anche la pena di morte per la violenza sessuale invece no, la Svezia come altri Paesi dell’UE ha concesso tutto basandosi sulle lamentele di chi ha accolto.

      • pariflessioni

        Balle: in genere nei paesi islamici se vieni stuprata, stai zitta e ringrazi che è finita là.

        • Maria 1

          Dipende dalle zone.

    • Paolo Ventura
      • best67

        se li campino loro i “loro” figli!

      • montezuma

        Lo dissero anche Arafat ed altri come lui.

      • Ramsmeat

        Sarebbe bello vedere la faccia di Erdogan, appena alzato, apprendere che Istanbul ha ripreso il suo vero ed unico nome: Costantinopoli.

    • chelineddu

      concordo tutto io lo dico da10 anni, andiamo dal male al peggio ( Bravo per larticolo)

  • Maurizio Muscas

    Peraltro ricorderei che il simbolo del FN deriva paro paro da quello del MSI…. Ergo anche gli Svedesi Sovranisti si rifanno a Noi.

  • Pigi

    Ma cosa gii è saltato in testa a questi personaggi? Una pazzia collettiva: i partiti storici, socialdemocratici, liberali e democristiani hanno dato il via all’invasione di orde barbariche di disadattati inutili quando va bene, dannosi quasi sempre.
    In Svezia la polizia consiglia alle donne di non uscire di sera per evitare di essere stuprate, bel risultato per un partito progressista.
    La verità è che l’attuale classe dirigente non ha niente a che fare con la storia di questi partiti. La maggior parte sono fighetti cresciuti dai genitori nella bambagia, portati e ripresi a scuola in macchina tutti i giorni, portati e ripresi al club sportivo. Neanche possono concepire che possa esistere gente nata, cresciuta e diventata adulta con nessuna educazione o con educazione incompatibile con il nostro modo di vivere. E che non si può cambiare.
    Questi fighetti poi sono intolleranti. Educati dai genitori ad averla sempre vinta, non dialogano, non si confrontano, non prendono atto della realtà, distruggono gli interlocutori che la pensano diversamente, che diventano razzisti, nazisti e xenofobi.
    Per inerzia, visto che appartengono a partiti storici, la gente li ha seguiti, ma pian piano li sta espellendo come virus pericolosi, purtroppo dopo aver provocato danni considerevoli.

  • Valeria Vernon

    I musulmani occuparono militarmente parte dell’Europa, specie l’Italia, imperversando fino agli inizi del dicianovesimo secolo con le loro bande di briganti in Francia e due secoli dopo ce li ritroviamo a casa e li accogliamo come se per mille anni si fossero comportati bene. Come se avessero costruito la nostra civiltà invece hanno catturato decine di migliaia di europei per farli schiavi nei loro paesi d’origine. Abbiamo la memoria corta e direi che sarebbe utile e intelligente parlarne di più e inserire non in modo superficiale nei prorammi scolastici la vera storia della presenza araba musulmana almeno nel nostro Paese. La storia insegna noi abbiamo la memoria corta.

    • Zeneize

      Hai ragione ma non siamo noi ad avere la memoria corta, sono i nostri capi che vogliono far carriera e influenzano i nostri connazionali più idioti, quelli che pensano che la boldrina sia civile e moderata tanto per dire.

      • AlbertNola

        Hai ragione, Zinazio, ma i cessi bisogna pulirli lo stesso.

        • Mario Marini

          Li possono pulire i filippini, cristiani. Basta con questa stolta islamofilia

          • AlbertNola

            No, Zeneize, filoislamico, è più bravo.

    • maurizio tosi

      Senza contare il retaggio mussulmano lasciato in quelle regioni dove furono più numerosi. Il cosidetto “delitto d’onore non era altro che l’applicazione della sharià dove l’adultera merita la morte.
      Mao Li Ce Linyi Shandong China

  • Bragadin a Famagosta

    Tranquilli , sul suo tappeto volante col turbante arriva la Bonino..che strofinando la famosa lampada di Aladino fa uscire il genio Saviano, che( detto tra di noi) è pure mejo de Lothar de Mandrake. segue una narrazione tantrica-parteno pea anti salviniana.. che però gli svedesi anglofoni sembrano non apprezzare vista la faccia da galera dello scrittore…Lerner che s’avvede della defaillance si dice disposto a lanciare il rolex oltre l’ostacolo, ma Toscani ammonisce…e se poi arriva a Piazzal Loreto?…ma basta con questo anti femminsmo sbotta la Boldrini..basta con la doppia morale..basta col doppio mento..macron che era li en marche, conferma..ho fatto l’amore con Control ..

  • potier

    magari ! sarebbe pure ora cominciassero a svegliarsi anche loro, perché senza tanti giri di parole quelli rischiano ormai grosso, molto grosso … e se nessuno tra loro di buona volontà prende in mano quella situazione, la faccenda rischia di degenerare irreparabilmente ! dal momento che a tutt’oggi la politica svedese di sinistra e non, in tema di immigrati e di tutela della loro propria specifica identità, è appunto totalmente da suicidio ! svegliarsi svedesi ! tirare fuori gli attributi anche solo per mezzo di un semplice voto ! il quale consenso deve essere attribuito e consegnato a delle forze che a tutta questa folle e attuale politica si sta eroicamente opponendo ! perché attenzione, una volta introdotta un certo tipo di etnie, una certa cultura regressiva e degenerativa di stampo islamofilo, africano e medio orientale correte il rischia di farvi soffocare, che sicuramente vi farebbe correre il rischio di farvi precipitare in un OSCURO baratro da cui una volta entrato potrebbe essere ormai troppo tardi tornare indietro. e questo vale naturalmente anche per TUTTA L’Europa di cultura cristiana e comunque con certi valori faticosamente conquistati con il sangue dai nostri genitori, nonni, antenati ecc ecc e comunque sicuramente è in pericolo il nostro modo di vivere così come lo abbiamo conosciuta fin’ora, questo sia chiaro.

  • Michael Staffieri

    L’imbecillita’ della perversa utopia socialista derivata dal relativismo illuminista sta mostrando tutta la sua letale essenza. Gia’ negli anni ’20 Benito Mussolini ne denunciava il pericolo sociale e culturale derivante da una elite intellettuale con la spocchia tipica degli attuali radical chic ed alleata di quella plutocrazia che oggi è molto piu’ manifesta nella massoneria ebrea ashkenazita angloamericana delle banche e della finanza. La Svezia, non si capisce in virtu’ di quale demenza socioculturale, ha totalmente abbracciato l’utopia egualitarista, dimenticando che l’Uomo è si’ un animale sociale ma non al punto di cancellare la propria individualita’ in una omogeneita’ innaturale. Il volere sostituire lo Stato alla Famiglia come una sorta di utero burocratico in cui la Persona non viene stimolata ad agire nel merito a causa di una ovattata ed artificiale organizzazione che appunto se ne prende carico dalla nascita alla morte ha prodotto una folle ideologia che si esplica nel paese con il piu’ alto numero di suicidi per depressione ed una percentuale di alcolizzati da fare paura. Da qui una endemica depressione individuale. La situazione socioeconomica è tale che oggi si assiste ad una reazione di larga parte della popolazione, come peraltro avviene in tutta Europa, e si fa l’errore di evocare il nazismo hitleriano senza mai tenere conto della naturale propensione alla difesa della propria identita’ etnica e culturale di ogni nazione con radici ben piantate nella Storia, dimenticando di come i popoli scandinavi hanno sempre avuto come nemici naturali quelli germanici e non gli slavi con cui, salvo polacchi e moravi, non hanno mai avuto problemi. I rapporti con la Russia sono sempre stati storicamente di buon vicinato e non si comprende, o meglio si comprende benissimo vista la appartenenza dei media mainstream agli ebrei ashkenaziti legati a Rothchild e Soros, questo perverso atlantismo russofobo senza che via sia un reale motivo politico e militare se non quello dell’imperialismo USA come sancito nella Dottrina Monroe e base del mondialismo globalista yankee. Ben vengano i partiti sovranisti per una Europa delle Nazioni e non delle banche.

    • Paolo Ventura

      ” I rapporti con la Russia sono sempre stati storicamente di buon vicinato ” nel complesso concordo con Lei salvo qualche particolare, come il virgolettato; i Finlandesi non sarebbero completamente d’accordo.

      • Lino G. Beretta

        Aggiungiamo la guerra di Carlo XII di Svezia contro Pietro il Grande risoltasi in una disfatta per gli svedesi, magistralmente riassunta da Voltaire che per Carlo XII stravedeva.

        • AlbertNola

          Non era Giulio Cesare, caro Beretto?

          • Lino G. Beretta

            Vado a memoria, ma mi sembra che in questo caso Svezia e Russia stessero dalla stessa parte, contro gli imperiali.

          • AlbertNola

            Giusto. Ma qui si parla di un partito antiislamico che sta per vincere. Quindi l’Islam è l’argomento in discussione.

    • luigi farinelli

      Un’ottima analisi. Per avere un’idea più precisa della genesi che ha portato soprattutto la Svezia (ma anche Germania, UK, Belgio e Francia e gli USA con le sue università come il MIT, fucina di molte delle ideologie che hanno infettato l’Occidente) ad abbracciare in maniera scriteriata il neo-malthusianesimo imposto dall’ONU, consiglio sempre di leggere, di Michel Schooyans: “Il volto oscuro dell’ONU” e “Il coraggio di dire no” (facilmente reperibili sul web) e, soprattutto, “La donna a una dimensione: femminismo antagonista ed egemonia culturale” di Alessandra Nucci (sul web è possibile leggere una recensione e reperire un’intervista alla stessa autrice). Solamente da poco è iniziato finalmente quel processo di critica ad un tipo di società programmata con l’ingegneria sociale a fini mercantilisti e laicisti. Ciò che sta accadendo in Scandinavia (soprattutto in Svezia) era già noto da molto tempo, come ho cercato di illustrare col mio post, attraverso esempi di aspetti nascosti dal mainstream mediatico, sconosciuti perchè i media di regime ed il femminismo ideologico che li ispira hanno sempre cercato di dipingere la Svezia come l’emblema del paradiso progressista in divenire al quale ci vogliono consegnare.

  • Pieretto

    Stetti qualche giorno in Svezia durante quei viaggi da barboni che si fanno da giovani ad inizio anni ’90, anche se allora non c’erano questi problemi legati all’immigrazione quel brevissimo periodo bastò per farmi un’idea della gente del posto.

    Senza dilungarmi nei dettagli molti mi sembrarono, al contrario che ad esempio in Danimarca dove la cosa era temperata da sano buon senso, ottusi robottini che andavano col pilota automatico con elasticità zero, e dire che apprezzo rispetto delle regole, ordine e pulizia e detesto un certo tipo di cialtronaggine latina, quella stessa mancanza di elasticità è stata evidentemente applicata in tutte le sedi anche nel portare al parossismo la politica dell’accoglionenza e più in generale del politicamente corretto, risultato adesso si trovano con molte zone più simili a Lagos o Caracas che a una linda cittadina scandinava.

    Anche se sto partito nazionalista otterrà come sembra un buon risultato penso che il governo che si formerà cambierà ben poco rispetto all’attuale indirizzo, in fondo col 20% o anche 25% se gli altri ti isolano vai poco lontano, magari un giorno arriveranno pure al 60% degli Svedesi veri, peccato che a quel punto questi saranno meno della metà della popolazione e quindi sempre al 25% circa staranno visto che gli altri col kaiser li voteranno.
    Mi auguro per loro di no ma il trend pare quello.

    Tra l’altro da quelle parti il lavaggio del cervello e la censura funzionano alla grande, mi sembra che fargli cambiare idea in massa in tempi brevi, unica maniera per provare ad arrestare lo sfascio, sia un’impresa, oltre che da varie notizie e statistiche che si trovano in giro mi sono fatto quest’idea anche leggendo molti gialli ambientati lassù, roba che negli ultimi anni va parecchio di moda, ebbene il 90% degli autori infila in ogni romanzo allusioni nemmeno velate tutte con autoctoni rozzi, ubriaconi, razzisti, xenofobi nella parte dei cattivi o degli idioti, immigrati quasi sempre buoni e probi tranne qualche trafficante slavo mentre i poliziotti più brillanti e i giornalisti migliori sono ovviamente quelli di idee più “aperte” e “progressiste”.
    C’è anche da dire che lì c’è anche una discreta % di razzisti veri in parte forse per antica tradizione, in parte per reazione a certi fenomeni fuori controllo e questo tocca anche chi vota partiti tradizionali solo che la solita ipocrisia e la paura di esporsi lo tiene sottotraccia.

    Poi chiaramente lassù ci sono cose che funzionano e pure bene ma voglio vedere ancora per quanto.
    Devo dire che al tempo a onor del vero vidi pure una gioventù che dal punto di vista fisico era ad alti livelli, ragazzi tutti parecchio atletici, ragazze in genere molto belle anche se le Danesi erano ancora meglio, si vede che le capacità mentali perlomeno riguardo la visione della società non andavano di pari passo :-)

  • Helder Mirko Rozzo

    E’ il fallimento delle ” democrazie ” occidentali . Stoccolma , città tranquilla nel 1981 , quando ci sono stata era già piena di Turchi , bel integrati , ma già allora un bambino su quattro nati non era svedese . Un suicidio etnico .

  • Chris LXXIX

    La Svezia, ovvero = paese perfetto da non prendere come esempio. La Svezia è il sogno proibito di tutti questi mentecatti che gridano ‘accoglienza!’.

    Fessi, manica di fessi. Hanno distrutto un paese meraviglioso a forza di politicamente corretto e “tolleranza” nei confronti di barbari arrivati da ogni dove.

    • Maria 1

      Hanno preferito diventare la capitale dello stupro pur di rispettare la presunta sharia che da il “diritto” ai musulmani di stuprare le donne non fedeli ad allah, ma più probabilmente gli svedesi volevano anche loro questo “diritto”.

    • Paolo Ventura

      Gli agenti patogeni operano ovunque.

  • dagoleo

    Gli Svedesi sono ad un passo dall’autodistruzione. Ho parlato con alcuni svedesi di recente e francamente mi sembrano dei lobotomizzati, specie il maschi. Dei lungagnoni amorfi totalmente privi di alcun sapore; sembrano di plastica, usciti da qualche catena di montaggio di Ken e Barbie. Solo che Ken è una specie di narcotizzato, mentre Barbie si è come bevuta 150 Red Bull.

    • Pieretto

      Vero, già solo se leggessero questi commenti in genere ragionevoli ed argomentati la maggior parte di loro prima sgranerebbe gli occhi ,poi si rammaricherebbe e da zelante cittadino segnalerebbe mentre le autorità ordinerebbero subito corsi di rieducazione con poliziotti rincoglioniti che ti vengono delicatamente a prendere e psicologi rincoglioniti al cubo che trattandoti come un pazzo farebbero predicozzi con condiscendenza e non mancherebbero di condire il tutto con trattamenti farmacologici.

      Forse esagero, magari si limiterebbero semplicemente a buttarti in gabbia.

      Il problema è che anche in questo campo, dove siamo messi meno peggio rispetto a loro, certi dementi di casa mostra stanno facendo di tutto per farci raggiungere quei livelli.

      • dagoleo

        Qualche tempo fa vidi un film svedese molto interessante. Parlava di una famiglia svedese andata in vacanza sci sulle alpi francesi. Un giorno mentre erano al ristorante si stacca una valanga prodotta artificialmente che crea un pò di panico nel ristorante per un pò di neve residua che vi si riversa. L’uomo di fronte al pericolo scappa come una lepre, mentre la madre rimane lì a proteggere i figli. Nel seguito si assiste alla forte crisi coniugale generata da questa reazione pavida dell’uomo di fronte alla moglie ed ai figli ed a come la moglie, fingendosi ferita, cerchi poi di ricostruire l’immagine del padre coraggioso di fronte ai figli. Un’immagine che fotografa la crisi esistenziale dell’uomo svedese, del maschio svedese, bello esteticamente come può esserlo un bambolotto Ken, ma del tutto privo di mascolinità, travolto dalla forza, dall’intraprendenza e dalla sicurezza di donne svedesi sempre più mascoline e padrone della loro vita.
        La crisi della società svedese nasce proprio da qui. Il femminismo esasperato e semi androgino svedese si è impadronito della società e della cultura del paese distruggendo il maschio e relegandolo ad un ruolo subalterno. Oggi il maschio svedese è annichilito ed incapace di reagire. Ed il risultato è che le donne svedesi si ritrovano uomini che di mascolino hanno ben poco. La politica di liberalità intrapresa verso l’immigrazione era finalizzata anche all’innesto, in una società con maschi sempre più nulli, di maschi più vigorosi e virili, nei primi anni 70 provenienti soprattutto dal sud europa, ed oggi soppiantati da immigrazione africana ed araba. Ma l’immigrazione arabo-africana non è quella europea, per cui questo cambiamento non previsto oggi stà creando problemi che gli svedesi, con le loro politiche troppo liberali ed aperte, non sanno affrontare adeguatamente.
        Io temo che la Svezia abbia già raggiunto il punto di non ritorno ed anche se gli svedesi si svegliassero dal torpore in cui sono caduti e con l’energia di Pippi Calzelunghe tentassero di riprendere in mano il destino della propria patria, ormai sia davvero troppo tardi, perchè ne hanno fatti entrare troppi, in particolare di islamici, ed ormai sono davvero incontrollabili.

        Il futuro della Svezia aperta, tranquilla e democratica lo vedo molto opaco.

  • John C.

    Tutta l’Europa vuole liberarsi dall’ue…..pure la Svezia. L’ue e’ stata da sempre un progetto per la distruzione finale delle nazioni e popoli europei. Adesso pare che finalmente gli europei se ne siano accorti. Il nocciolo duro sara’ liberarsi dalla NATO che e’ dietro l’ue. La guerra continua. Boia chi molla!

  • BlackSail33

    La plebaglia non la puoi fregare in eterno, li hanno convinti che l’immigrazione è bene, è bella, la società multiculturale… bla bla bla e tutte ste fregnacce qua, mischiando popoli evoluti, specialmente gli svedesi, con trogloditi e integralisti medioevali che non si integrano e portano le loro usanze medioevali se non preistoriche. E dopo aver subito, malgrado il tam tam dei servi dei media ora la bomba sta per esplodere. Era ora…..

  • ClioBer

    Ed era ora che gli svedesi si svegliassero, visto che ne. hanno subite di cotte e di crude. Anche se certe notizie vengono occultate dai media e mainstream, le violenze e le brutture che hanno dovuto patire, sono inenarrabili.
    Ma a cercare di far “ragionare” svedesi ed altri paesi del nord Europa, la UE, per salvare il “carrozzone” che mostra crepe, irreparabili, da tutte le parti, ha partorito la brillante idea di ricorrere al “carisma” del “demoralizzato e nervosetto” MIcaron.
    L’esito è scontato: Se dello scialbore e inconcludenza del personaggio, si sono scocciati i francesi, in brevissimo tempo, non potrà che tornare a casa con le pive nel sacco e, alle “delusioni” che l’hanno toccato negli ultimi tempi, aggiungere anche questa.
    Merkel, Junker, Oettinger e gli altri globalisti e buonisti si rassegnino, perché nessuno riuscirà a fermare i POPOLI. Come nessuno riuscirà più a convincerci che è cosa santa e giusta, che la nostra civiltà si immoli per far posto a un’Europa islamica e negroide.

  • Svevus
  • http://blog.libero.it/PeloRiccio/view.php?reset=1&id=PeloRiccio Giancarlo Matta

    I “progressisti” svedesi si schianteranno contro il muro di granito della realtà : hanno ridotto la Svezia
    a un inferno multietnico, col più alto tasso (in proporzione al numero di abitanti) di stupri commessi da stranieri (guarda caso = islamici) ai danni delle loro donne. Sembra un aspetto trascurabile della “società progredita” invece è un segnale mortale: la società che non è capace di difendere le proprie donne, ha solo due alternative : rassegnarsi al dominio della barbarie, o reagire con la forza. E più trascorre il tempo, più queste uniche alternative diventano tassative e senza altre vie d’uscita.
    Forse la Svezia rappresenta quel che accadrà nel resto dell’Europa (inteso come luogo geografico).

    • AlbertNola

      Caro Sig. Matta, perchè non organizziamo una spedizione punitiva contro i musulmani in Svezia?

    • luigi farinelli

      Non è che sia una società incapace di difendere le proprie donne: è stato proprio il femminismo radicale che ha volutamente spalancato i confini della Svezia all’invasione islamica, per ideologia terzomondista, multiculturalismo scriteriato e odio del maschio occidentale, ritenuto l’artefice di tutti i mali del mondo (come ho cercato di illustrare nel mio post che attinge a notizie mai toccate dai nostri “giornaloni” o dai nostri faziosi TG, quelli RAI in testa ).

      • http://blog.libero.it/PeloRiccio/view.php?reset=1&id=PeloRiccio Giancarlo Matta

        La sua osservazione è sensata; rimane il fatto che -mediamente- il “maschio occidentale”, da “galletto” si è trasformato in “cappone”…vuoi per pigrizia, vuoi per fifa, vuoi per fare dispetto alle compagne femministe. E -beninteso posso sbagliare- le conseguenze saranno probabilmente le due che ho indicato prima. Il tempo lo dirà.

  • figlio dei fiori

    Un suicidio annunciato tanto tempo fa , quando a inizio anni 70 Olaf Palme si lancia nel totale filoislamismo e odio viscerale contro Israele. Gli ebrei di Malmoe vivono nel terrore con continui attacchi alla sinagoga organizzatti da bande di palestinesi e col sindaco di Malmoe che disse che la colpa di questo e` tutta di Israele . La stessa cosa fece De Gaulle nel 67 in Francia voltando le spalle a Israele e aprendosi all` Islam , soprattutto per motivi petroliferi,e per ul tima la Merkel . La stupidita` Europea non ha colore politico , ma e` unita dall` odio contro Israele e il fascino verso l` islam . Ecco cosa ha scelto il socialismo svedese …Sharia in casa , con ovviamente Israele causa di ogni male del mondo!!!
    Oriana Fallaci santa donna ( altro che Boldrini/Mogherini) ..aveva previsto tutto!!!!

    • Divoll79

      Non tutto ruota sempre intorno a israele.

      • figlio dei fiori

        Ha ragione , pero` quasi sempre buonisti , cattocomunisti, giornalisti , intlettuali sono filoislamici e totalmente ossessionati da israele …mentre ignorano Venezuela, NordCorea, Nicaragua e ovviamente ignorano qualsiasi violazione dei diritti umani nei paesi musulmani . Non ho mai sentito un intellettuale lamentarsi della schiavitu` ancora legale in Mauritania o lamentarsi del trattamento degli omosessuali a gaza!!!

        • Divoll79

          Nessuno di questi paesi occupa terre altrui.

          • figlio dei fiori

            Anche Isrele non occupa alcuna terra altrui , ……a meno che, lei creda alle frottole di Arafat e di tutti gli antisemiti!!!!

          • Divoll79

            Non c’e’ bisogno di “frottole” altrui, basta conoscere un po’ di storia.

          • figlio dei fiori

            certo la storia scritta dagli arabi , da qualche giornalista comunista o fascista o… basta sfogliare il Manifesto,Famiglia Cristiana , Avvenire …molta letteratura per chi crede alla favola della terra rubata !…un tempo c` era la favola secondo la quale gli ebrei facessero sacrifici con bimbi cristiani……….adesso c` e` l` invenzione della persecuzioni degli arabi ….e c` e` chi crede agli Arabi!!!!
            Viva Israele!!!…Ultimo Bastione dell` occidente contro la barbaria ….vedi Francia, Svezia ,Belgio Inghilterra

          • Antonello

            Basta credere alle favole della bibbia…

    • Antonello

      E io che pensavo che la cricca di Barbara Spectre fosse ebreo israeliana….

  • agosvac

    Non c’è dubbio che se la Svezia non prende immediati provvedimenti potrebbe diventare la prima Nazione europea completamente islamizzata!!! La seconda potrebbe essere il Regno Unito, la terza la Francia e la quarta la Germania!!! Questo se svedesi, inglesi, francesi e tedeschi non si danno una svegliata!!!

  • Divoll79

    Accogliendo un numero sempre maggiore di locuste dall’Africa e dal MO, mettendo il bavaglio alla polizia su crimini e stupri perpetrati dai migranti e arrivando addirittura ad affidare la presidenza del National Historic Heritage of Sweden a un pakistano (che ha dichiarato di non sapere nulla della storia, ne’ del retaggio archeologico e artistico svedese) e a stuprare la lingua a favore del gender neutral (un po’ come la “nostra” Boldrini) i si-global al governo hanno tirato troppo la corda e ora anche i piu’ miti svedesi hanno cominciato a perdere la pazienza. Come previsto, l’elite UE ha segato con un eccesso di solerzia il ramo sul quale stava seduta e ora dovra’ fare i conti con popoli sul piede di guerra.

  • annalisa rossi

    concordo pienamente con figlio dei fiori

  • Lorenzo Blu

    i negri stanno in america da 500 anni, erano ed oggi sono ancora ai margini e le bestie dell america, l unico negro intelligente e’ stato Maicol Jacson, che ha impiegato una vita per trasformarsi in una vecchia checca bianca

  • luigi farinelli

    Quindici anni fa sulla rivista “Tempi” era già comparso un articolo in cui si mettevano in evidenza i problemi che un’immigrazione indiscriminata favorita da decenni di governi di sinistra, marcatamente femministi, stava creando in Scandinavia. Città come Malmoe avevano già ghetti interdetti alle forze dell’ordine mentre una sociologa scandinava attaccava apertamente il femminismo militante con parole significative: “Da che mondo è mondo, la difesa dei confini di una nazione è affidata agli uomini. In Scandinavia gli uomini (ma solo quelli occidentali) sono stati genericamente messi sotto accusa in quanto violenti e insensibili mentre il terzomondismo femmnista non ha fatto nulla per arginare l’invasione ad opera soprattutto di musulmani. Ora il 75% degli stupri è compiuto da immigrati ma si continua ad incolpare l’uomo occidentale. Gli uomini (i maschi) continuano ad essere discriminati nelle scuole e università, messi sotto accusa facendone dei complessati (PS: ai maschietti, in certe scuole, è stata fatta indossate una camicia con scritto: “sono un maschio, quindi sono uno stupido”!) Ora la donna scandinava che ha favorito la sharia, se la tenga e impari a portare il velo!” Parole significative ma passate inosservate in quanto la Svezia è sempre stata additata quale massimo esempio di evoluzione sociale nella direzione del neo-malthusianesmo ONU e delle ideologie “progressiste”, dal gender all’omosessualismo, dall’aborto libero alla lotta contro la famiglia “patriarcale” ad opera del femmnismo radicale e dei “nuovi diritti”. E così siamo arrivati a Cecilia Joahnson (leader della sezione giovanile di uno dei governi precedenti) la quale, poichè i nuovi diritti “non possono essere negati a nessuno” ha trovato la soluzione per chi ha chiesto il diritto di fare all’amore con la salma del caro estinto: “basta che il caro estinto, prima di morire, acconsenta per iscritto”. Circa l’incesto la soluzione è stata: “purchè avvenga fra fratelli e sorelle di età superiore a 14 anni” (chissà poi perchè, a questo punto, solo fra fratelli e sorelle e non con tutti, come in Australia!). C’è da dire che la Norvegia, pure obnubilata dagli stessi fumi ideologici “progressisti”, ad un certo punto, nonostante cifre enormi spese dai governi nei decenni per propagandare l’deologia del gender nelle scuole, constatato che alla fine gli uomini e le donne continuano a muoversi e agire come natura li ha fatti, ha condotto una grande inchiesta, anche all’estero (per esempio in un istituto britannco che ha sfornato alcuni premi Nobel) sui fondamenti di questa ideologia, scoprendo che NON ESISTONO FONDAMENTI SCIENTIFICI IN GRADO DI SUPPORTARLA MA CHE SI TRATTA DI UN AUTENTICO ATTENTATO ALLA RAGIONE UMANA. Così, dando prova di buonsenso, dalla sera alla matita la Norvegia ha chiuso il suo Centro Studi Gender, mandando a pascolare i suoi pseudo-scienziati. Invece la Svezia è rimasta ancorata al suo femminismo terzomondista e antioccidentale, modello per l’ONU, per l’Ue e per tutti i “progressisti” nostrani, sbavanti per le “conquiste sociali” di questo Paese “così ordinato ed efficiente” dove, per esempio, se una coppia scopre che se un feto è di sesso femminile mentre i genitori lo volevano di sesso maschile, ecco pronto l’aborto in quattro e quattr’otto: VERA EFFICIENZA NORDICA! Oggi la polizia svedese ha lanciato un nuovo allarme: molti quartieri di città svedesi le sono ormai preclusi mentre la violenza degli immigrati non è più arginabile (chi ha mai udito di questi problemi nei nostri notiziari, RAI in testa o sui nostri “giornaloni” massonici e laicisti?). Inoltre, la distruzione sistematica della famiglia tradizionale operata dal femminismo e dalle ideologie neo-malthusiane ha creato quella che sarà la sorte anche delle altre società occidentali: un insieme di individui isolati, incapaci di relazionarsi (così li vuole l’ingegneria sociale che sta costruendo una società di individui atomizzati, single, da usare solo per la produzione e il consumo e poi eliminare con l’eutanasia quando non più produttivi). Così, ora nella “civilissima” Svezia, esistono funzionari autorizzati, quando una persona non dà più notizie di sè per un certo tempo, a sfondare la sua porta di casa: la trovano di solitito suicidata o mummificata nel suo letto, morta in perfetta solitudine.. QUESTE COSE I MEDIA DI REGIME NON VE LE RACCONTERANNO MAI. Perchè i media di regime, sono espressione del potere che tutto questo sta costruendo. Alla faccia del buonsenso e della ragione umana. Con la complicità anche dei “progressisti” nostrani che tentano continuamente di trasformare anche l’Italia in questo squallido orrore spacciando ideologie contro-natura.

  • Mario Marini

    L’articolo è sin troppo ottimista con i socialdemocratici, invece a settembre i sovranisti di Nuova Democrazia rischiano di essere il primo partito con il 30%. La Svezia NON ha l’euro e se ci fosse un referendum sono alte le possibilità di una Swexit…., Con un governo di centrodestra con i sovranisti perno centrale si riadotteranno le frontiere, si cambierà la legge sull’immigrazione e sull’asilo politico

  • montezuma

    Quando DJ Trump fece la sua affermazione sulla Svezia, fu assalito da tutte le parti inclusa la maggioranza dei media italioti. Invece Donald nella sua spontaneità da miliardario aveva semplicemente buttato là una delle tante istanze dai briefing periodici delle agenzie “oneste”. Ovvero, in questo caso, l’insostenibilità dell’immigrazione massiccia di certe etnie/culture. La Svezia è un … caso di studi. Ma situazioni che stanno procedendo verso risultati simili, se qualcuno avesse dimenticato, sono la Germania, la Francia, l’Italia, eccetera. Le classi politiche occidentali stanno diventando maestre nel camuffare certi dati, ma non funzionerà sempre. Basta seguire i principali TG ed altri media italiani per notare come cercano vergognosamente di manipolare i dati purtroppo evidenti in tema di violenza sessuale. In Inghilterra esistono casi di intere cittadine della provincia in preda a bande di stupratori che la polizia (specie con la mentalità inglese) è incapace di contrastare. Alcuni delinquenti inglesi di origine pachistana hanno commesso decine di stupri e il sistema li ha messi … in libertà.

  • montezuma

    Dubito che questo partito riesca ad avere una maggioranza tale da ribaltare le sorti del Paese. Certo si arriverà al punto di rottura, purtroppo non sarà alle elezioni. Inoltre avranno sempre il solito problema, che fare di tutti i delinquenti e illegali che nel frattempo nessuno rivuole indietro? Come al solito finisce che ci rimette la famiglia qualsiasi dello Svedese qualsiasi.

  • montezuma

    In gran parte del mondo islamico, del aub-continente indiano (India, Bangladesh, Sri Lanka …), dell’Africa, la donna (anche bambina) è ancora oggi una preda che non viene aggredita solo se è evidente la presenza di una famiglia. Altrimenti è alla mercé di ogni malintenzionato. In Europa e Occidente importiamo questa gente a botte di decine di migliaia. Le conseguenze sono sotto i nostri occhi anche se mascherate dai politici e dai media!