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Dopo Parigi, come voterà la Francia?

L’attentato di Parigi ha un valore altissimo, iconografico. Consegna alla Francia e al mondo l’immagine di un’elezione segnata dal sangue, dal terrore, dalla paura. Dà agli elettori l’idea che la Francia sia insicura e penetrabile e che in ogni caso sarà sempre sotto la spada di Damocle dei terroristi. Nel momento più alto della democrazia, il momento del voto, in cui un popolo decide il suo futuro, qualcuno decide che quel futuro deve essere indirizzato e carpito con la forza.

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Non è solo quindi la tragedia umana del poliziotto ucciso mentre compiva il suo lavoro di uomo dello Stato. E non è soltanto l’ira nei confronti di un uomo che decide di uccidere e di sacrificarsi in nome della propria presunta fede. Questo attentato è qualcosa di molto più profondo. È un attacco minimo in termini numerici ma enorme sul piano psicologico. Perché è stato colpito il cuore della Francia commerciale e moderna, gli Champs Elysées, ed è stato colpito un uomo dello Stato nel punto nevralgico della capitale dello Stato.

Un attentato che ha avuto l’effetto di creare un’immagine di debolezza e di vulnerabilità nel cuore di tutti i francesi. Le sirene spiegate sul viale più famoso di Parigi, le luci delle volanti della polizia e delle ambulanze, racchiudono il simbolo di una Francia vulnerabile, ferita ancora una volta nel suo orgoglio e nella sua culla. In una notte Parigi ha rievocato tutto, dal Bataclan a Nizza, ed è vero che è stato un attentato con una sola (tragica) morte innocente. Ma è anche vero che nell’immaginario collettivo questo effetto è stato ottenuto.

L’Isis ha subito reclamato l’autorità sull’attentato, dicendo che è stato uno dei suoi affiliati. Di questo ora si occuperanno la polizia francese e i servizi di sicurezza interni ed esterni. Lo Stato Islamico può rivendicare qualsiasi attentato di un suo presunto adepto, poi bisognerà effettivamente capire se questo attentato è frutto di un lavoro del Daesh o semplicemente il Daesh si è arrogato un attentato di un assassino utilizzandolo a fini propagandistici.

Ma sta di fatto che, comunque vadano le indagini, Parigi è piombata di nuovo nella paura e così la Francia. Una Francia che già da tempo aveva iniziato una sorprendente campagna di sicurezza per queste elezioni, mettendo in campo un numero pari a circa cinquantamila agenti della gendarmeria più tutti i corpi speciali impegnati ad evitare che le urne fossero bagnate dal sangue francese. Uno stato d’emergenza continuo che ora però scopre tutta la sua intrinseca vulnerabilità. Perché del resto, va ricordato, si può fermare o tentare di bloccare il radicalismo islamico nei grandi o medi numeri, ma non si potrà mai, purtroppo, definitivamente eliminare il pericolo di un solo uomo che, indottrinato, decide di farsi saltare in aria o uccidere un uomo con un coltello o con un kalashnikov. Purtroppo, la Francia è ormai continuamente portata a questo continuo sentimento di paura.

La domanda che sorge a questo punto spontanea, è come un attentato a due giorni dalle elezioni possa influire sulle stesse. Le elezioni più strane della storia repubblicana francese, con quattro partiti l’un contro l’altro armati e con una destra sovranista che scalcia per essere all’Eliseo. La Francia avrà una reazione a quest’attentato in termini elettorali? E se sì, come sarà?

Ebbene, sicuramente la Francia avrà una reazione emotiva a quest’attentato. In molti avranno paura o anche rabbia. Ma sono sentimenti che possono in realtà prendere due direzioni opposte. C’è chi andrà al voto impaurito o stanco per questo radicalismo islamico incontrollato, e che quindi potrebbe decidere, nell’urna, di dare il voto a chi ha fatto della lotta al fondamentalismo islamico una delle sue grandi battaglie. E questo, naturalmente, potrebbe premiare Marine Le Pen. In molto tra gli astensionisti e i moderati potrebbero quindi decidere di puntare tutto su chi prescrive ricette su come sconfiggere il fondamentalismo islamico e l’unico candidato che parla apertamente di un problema jihadista in Francia.

Ci sarà però anche chi, impaurito da questa escalation del terrore, decida di spostarsi su un voto repubblicano, moderato, un voto istituzionale per sconfiggere un nemico occulto e che si annida ovunque. E questa potrebbe essere per esempio la base su cui molti elettori potrebbero spostarsi anche sullo stesso Fillon, che non ha mai nascosto il suo conservatorismo istituzionale e che ha sempre presa sul fronte gaullista e cattolico di Francia. E in tutto questo, bisognerà anche comprendere come ne sarà influenzato l’elettorato musulmano, quel quasi 7% di elettori francesi di fede islamica che adesso avranno su di loro gli occhi puntati per essere della stessa comunità di chi rende la Francia un campo di battaglia.

Per ora, l’unica meta aggiunta dai terroristi è di aver avvelenato ancora di più un’elezione che già aveva in sé l’idea di un popolo fragile. L’obiettivo terrorista era questo: dare l’idea di una Parigi vulnerabile e di una Francia socialmente debole. Ora la Francia dovrà scegliere, se spostarsi verso chi dà ricette rapide e forti, oppure verso chi, accusando gli altri di populismo, continuerà in ricette per ora decisamente fallimentari.

  • Christian Ciuca

    non cambiera niente, sara Macron il giovane, moderno e bello presidente della Francia.

    • Lachouette

      Non ci credo neanche un’attimo, e vivo in Francia. I media e la loro propaganda accanita per il sigisbeo dei potenti hanno gonfiato d’aria un pallone. I Francesi non ci credono.

      • Christian Ciuca

        ne parleremo dopo, vedrai Macron coi tuoi occhi Président de la République française.

    • Divoll79

      Ai rumeni piacerebbe? E perche’? Che ci guadagnereste?

      • Christian Ciuca

        che c’entrano i romeni?!

    • virgilio

      zingaro fascista rumeno,”il bel Macro” hahahahahaha…………
      macro definizione francese di protettore di puttane!!

      la grande sorpresa sara Asselineau

      • Christian Ciuca

        non capisci un caxxo della geostrategia.

        • virgilio

          Christian Ciuc……….ciamelo!!!!

          • Christian Ciuca

            ti sei comprato uno? occhio aperto, al primo controlo di polizia ti fermerano per porto ilegale di caxxo. Comunque Macron e’ il Presidente, e’ ufficiale.

      • Christian Ciuca

        il tuo Asselineau neanche 1%…ti ho detto che non capisci un caxxo sulla geostrategia.

  • Ling Noi

    Chi vota “moderato” è il primo complice dei terroristi islamici, e questo vale anche per l’italia.

    • Fabio Giovanzana

      Certo!

    • simBa

      piuttosto lo è chi compra cinese perché la cina è una dittatura.

      • Fabio Giovanzana

        Con queste “osservazioni profonde”,non è che lei sia imparentato con una certa Anita,un certo troll,che ogni tanto farnetica,su questo blog,e viene “depennata”?

        • simBA

          un altro trolletto che fa ridere. è inutile che ti mascheri, sei il cinese qui sopra.

          • Ling Noi

            Altro stupido che parla a vanvera non sapendo distinguere la lingua thailandese dal cinese.

        • geddylee2

          che vita triste senza Anita 😉

      • Ling Noi

        Vedo che la tua conoscenza dei popoli orientali è meno di zero, sembri quasi un cowboy americano.

      • geddylee2

        personalmente non compro niente dai cinesi… chi lo fa è perchè non se la passa bene… non parlare a vanvera…

      • paracelso

        si ma è dittatura comunista, quindi piace a tutti anche ai cattolici

  • Fabio Giovanzana

    Ora in Francia,si gioca tutto sul filo del rasoio,fra chi ne ha le scatole piene dell’ISLAM,e della sua “creatura” integralista(che continuerà a creare problemi),e chi calandosi definitivamente le braghe,per la paura che questi,si “incavolino” ancora di più(bontà loro..),voteranno il contrario,per una definitiva,”pacifica”,islamizzazione della Francia,e dell’europa tutta!!!

    • geddylee2

      ma se vince la le pen, che fanno? in francia troppi musulmani, sono alla terza generazione… è una macchia d’olio… piuttosto, qua in italia siamo ancora in tempo perchè non avvenga ciò che è successo di là (per diversi e svariati motivi)…

      • Fabio Giovanzana

        Anche se sono troppi,sono per fortuna ancora in forte minoranza,rispetto ai Francesi “autoctoni”,i quali,qualora si svegliassero tutti(per lo meno al 75%),potrebbero,applicando la massima dell’ISLAM “Volontà e Potere”,mettere in atto dei provvedimenti “adeguati” a contenere le “esuberanze” di questa minoranza,che segue i dettami di una religione arretrata di 800 anni,avulsa dal contesto “autoctono”.Basta volere!Certo che con il bicarbonato di sodio,non si può combattere un cancro!!!Lo stesso dicasi per l’Italia,ma fino a quando il 75% degli italiani,vota e non vota,per favorire questo “harakiri” etnico-culturale-economico”,la metastasi si allarga,come in Francia,come in Belgio,come in Svezia,in Olanda,etc.etc….

        • geddylee2

          appunto… cosa lasceremo alle generazioni future?

          • Fabio Giovanzana

            Lasceremo(anzi lasceranno),un paese,completamente diverso,da quello creato,dai loro nonni,bisnonni,e le generazioni future,piano piano si adegueranno a questo andazzo…E’ triste,ma andrà così!!

          • geddylee2

            sarebbe già buona… prevedo eventi drammatici… ai quali stiamo già assistendo ma che sono solo in fase embrionale

          • paracelso

            la colpa è dello schifo dei nostri governi che non hanno fatto mai nulla per l’italia, la sinistra gode nel vedere il disfacelo ha sempre odiato l’italia,pur succhiandone i soldi

          • paracelso

            nulla

        • Antonio Fasano

          Francesi “autoctoni” settantenni contro francesi da 2 o 3 generazioni ventenni? E chi credi che vincerà?

          • Fabio Giovanzana

            Certo che questi “francesi”,non voteranno Le Pen,….e del resto gli altri francesi(quelli veri),sono essi stessi artefici di questo “harakiri”.

          • Antonio Fasano

            Quindi non c’è partita. Arrivederci e grazie!

            2017-04-23 14:15 GMT+02:00 Disqus :

          • Antonio Fasano

            Veramente i “vecchi” francesi (non quelli “veri” perché sono tutti “veri”) non hanno fatto harakiri. Semplicemente sono andati a deribare e colonizzare i paesi di origine di quelli che poi sarebbero diventati i “nuovi” francesi. Non conosci il proverbio che dice “chi rompe paga e i cocci sono suoi”?

            2017-04-23 15:30 GMT+02:00 antonio fasano :

      • Antonio Fasano

        Che fanno? Guerra civile ovvio.

        • paracelso

          forse la guerra civile andrebbe bene, il mio professore di chimica diceva, la guerra è l’igiene del mondo

          • Antonio Fasano

            Si, è serve a eliminare le vecchie scorie!

  • soldellavvenire

    SUdA = ISIS = attentati = consenso nazipop: SUdA = nazipop; trovate l’inganno

  • Roberto Deroberti

    Ennesimo atto di terrorismo false-flag. made in CIA . ISIS e’ una creazione dell occidente. Robert Steel ex Cia dichiara che il 100 % degli attacchi ” terroristici” in America sono opera della CIA & FBI . Da noi e’ esattamente la stessa cosa.

    • soldellavvenire

      è innegabile che gli SUdA gradirebbero un’Europa tutta fatta di polonie

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Consiglio questo articolo … La psicologia del complottismo, Tutto è un complotto – Ceifan …

    • Carlo Lauletta

      Anch’io penso che molti atti terroristici siano false-flag, a cominciare (per non andare troppo indietro!) dall’11 settembre 2001. Concordo (credo sia stato quasi riconosciuto) sul fatto che l’ISIS sia stato creato dagli Stati Uniti per abbattere il regime siriano

    • Lisa Piccolo

      Siete malati voi complottari… ma malati seri.

  • agosvac

    Questo attentato in Francia dimostra, ammesso che ce ne fosse bisogno, la completa idiozia del terrorismo islamico che crede di spaventare ma non fa che rinforzare chi dell’Islam non ne vuole sapere!
    C’è un punto di non ritorno nella paura, quando alla paura si sostituisce il rancore e la voglia di reagire. Questo punto è stato raggiunto e superato. Molti, anzi moltissimi europei, francesi in questo caso, ormai sono disposti anche a morire pur di distruggere chi li vorrebbe terrorizzare! La Francia, tra l’altro, è un paese strano. Aspetta fino all’ultimo poi reagisce ma, quando reagisce, si arma di ghigliottina e comincia ad ammazzare!!! A questo punto non si salvano più neanche i buoni: i francesi, come hanno fatto nella loro rivoluzione, ammazzano tutti e poi chiedono chi tra di loro era realmente colpevole.

    • simBa

      guardi troppi film con casco da moto e visiera troppo scura. si legge che sei in un mondo da cui ormai puoi solo fuoriuscire con l’aiuto di specialisti veramente bravi.

      • agosvac

        La ringrazio per il consiglio, ma non ho necessità di alcun aiuto. E’ sicuro che “lei” non sia del tutto fuori di testa???

    • Ettore Cimadomo

      Lo credevo anche io e spero che lei abbia ragione.
      Ma cosa è avvenuto nel passato? Mettiamo le decapitazioni dell’Isis. Le persone normali sono rimaste inorridite. Bene, senza logica, moltissime persone (anche europee) si sono avvicinate all’Islam.
      E da noi? Quasi tutti hanno tentato di blandire e giustificare gli immigrati temendone una reazione.
      Certo ormai il malcontento cresce e con esso la xenofobia e prima o poi in qualche luogo scoppierà una rivolta popolare.

      • agosvac

        Sa qual’è il vero problema? Che non si tratta di xenofobia, se ci fosse stata queste persone non sarebbero riuscite ad entrare in Europa. Ormai si tratta solo di “autodifesa” non solo contro attacchi terroristi ma della nostra economia e del nostro modo di vivere.

  • Lele Depascalis

    il voto e’ inutile e dannoso. Basta vedere i risultati.
    Monarchia assoluta a popolo armato.

    • Divoll79

      E si, torniamo a 250 anni fa…
      Non si rende conto che e’ esattamente questo che vorrebbero i globalisti?

    • Ettore Cimadomo

      Popolo armato, per quel che può servire, SI! Monarchie assolutamente No! Ma si rende conto di come il mondo sia divenuto un impero? Certo un impero diverso da quelli di un tempo. Al vertice non un imperatore ma un gruppo di finanzieri senza morale e regole. Il popolo? Un gregge di belanti pecorelle che attendono la pasqua per essere servite alla bisogna al desco dei potenti.

      • Rynnho Taur

        Per fortuna anche il gruppo di finanzieri al vertice è, a suo modo, un corroto gregge di pecore.

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

        Étienne de La Boétie … Vorrei solo riuscire a comprendere come mai tanti uomini, tanti villaggi e città, tante nazioni a volte, sopportano un tiranno che non ha alcuna forza se non quella che gli viene data, non ha potere di nuocere se non in quanto viene tollerato. Da dove ha potuto prendere tanti occhi per spiarvi se non glieli avete prestati voi? come può avere tante mani per prendervi se non è da voi che le ha ricevute? Siate dunque decisi a non servire più e sarete liberi! …

  • Lucio

    mi chiedo solo due cose riguardo alla Le Pen (che mi auguro arrivi alla vittoria):
    1) sarà solo chiacchiere?
    2) speriamo non venga fermata in qualche modo… del resto siamo tutti sensibili a minacce.

    • deadkennedy

      la seconda potrebbe implicitamente causare la prima

    • Ma22

      Finirà come negli USA. Con trump che piano piano si sta piegando al establishment americano. Faranno vincere Macron. Al primo turno vincerà la Le Pen al secondo Macron sostenuto dai comunisti, sinistra moderata e destra moderata.

  • Ivo Mauri

    le piante si raddrizzano da giovani a

  • Ma22

    La Le Pen vincerà il primo turno ma non il secondo dato che la sinistra farà di tutto per non farla vincere.

  • Mario L.

    Bisognerebbe fare un test a tutti gli islamici delle periferie di Parigi e in Belgio,se hanno precedenti penali e sono ignoranti devono essere espulsi nei deserti libici o fatti fuori in segreto.Punto.

  • Manolis e Giorgos Immortali ✠

    Non illudiamoci, la Le Pen con il sistema a doppio turno non può vincere, chiunque sarà lo sfidante vedrà convergere su di lui i voti di tutta la sinistra e centro moderato. A questo punto l’unica speranza per i francesi è che lo sfidante della Le Pen sia Fillon che almeno è filorusso piuttosto che Macron (il viscido servetto dei Rothschild pompato dai media), credo invece poco all’ipotesi di un Melenchon (il comunista massone) al ballottaggio perchè in tal caso la percentuale nei sondaggi del candidato socialista (dal quali trarrebbe la maggioranza dei suoi voti) dovrebbe essere ancor più bassa di quanto è (8-9%).

  • Salvatore

    ” spostarsi verso chi dà ricette rapide e forti ” : è, secondo i soliti utili idioti, risposta populista o emotiva, di pancia. Per me, è semplicemente RISPOSTA RAZIONALE, della ragione elementare e non offuscata, della ragionevolezza immediata e popolare. Occorre difendere la Vita in primis, in secundis la Sicurezza di ritornare a casa la sera incolumi; in tertiis,la fierezza di difendersi con tutti i mezzi senza aspettare le decisioni del Tar di Roma, della Commissione Europea e dell’ Onu Ente Inutile e Parassita.
    Una razionale e insieme passionale appassionata ed emotiva :

    ” AUX ARMES

  • eusebio

    In Europa la sinistra ormai è pressochè scomparsa, e la presidenza se la giocheranno la destra radicale della Le Pen e la destra moderata di Fillon disturbato dalla destra liberista e mondialista, quindi asservita ai salafiti, di Macron.
    Per fortuna il crescendo del terrorismo islamico va di pari passo al declino economico delle petromonarchie, con i sauditi sull’orlo del collasso finanziario e del disastro militare nello Yemen.
    Il tentativo sgangherato del Qatar di fare concorrenza sul gas a russi e iraniano portandolo sulla costa siriana è miseramente fallito, ed il petrolio, come dimostrano le performance borsistiche della Tesla, è una commodity matura ed in declino verticale.
    Quindi basterà trasformare l’Europa in una confederazione di regimi di destra radicale, cosa non difficile vista la scomparsa delle sinistre e la crisi irreversibile delle democrazie cristiane visto che sono ridotti all’ubriacone Juncker ed alla tardona Merkel, per soffocare sul nascere il tentativo dei salafiti di islamizzare l’Europa.
    Quando il blocco sciita avrà travolto le petromonarchie far sparire la loro influenza dal sistema finanziario -industriale europeo sarà un gioco da ragazzi.

  • quinti.dorado

    geddylee2 ormai in Italia non c’è più tempo siete in mano ai musulmani,solo un fascismo potrebbe salvare l’Italia.