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“Non dimenticate i cristiani perseguitati”

I cristiani di Bartella, la città appena liberata dalle bandiere nere dello Stato islamico, sollevano la croce sulla chiesa appena sgombrata dai jihadisti. Pregano e cantano per la vittoria. Qualcuno ha la voce rotta. Qualcuno prova una gioia incontenibile. L’interno della chiesa è stato dato alle fiamme dagli uomini di Al Baghdadi. Degli arredi interni è rimasto in piedi poco o nulla.

https://www.youtube.com/watch?v=WVmIHqVLf9c

Con queste immagini si apre il convegno “Help christians“, organizzato da Regione Lombardia assieme alla fondazione vaticana Aiuto alla Chiesa che Soffre e a Gli Occhi della Guerra. Un convegno per accendere i riflettori sulla persecuzione dei cristiani in Medio Oriente e fortemente voluto dall’assessore alle Culture, Identità e Autonomie, Cristina Cappellini: “Dalla Siria all’Iraq, dal Pakistan alla Nigeria, il sangue cristiano macchia il mondo. Help christians è un messaggio di speranza della comunità cristiana che vuole tornare a vivere. L’amore e la speranza contro l’odio e la disperazione”. Il presidente del Consiglio Regionale, Raffaele Cattaneo, sprona invece i presenti a rompere il silenzio sul dramma dei cristiani perseguitati per “rendere concreta la vicinanza dell’Occidente ai nostri fratelli mediorientali”. Alfredo Mantovano, presidente italiano di Aiuto alla Chiesa che Soffre, ripercorre invece il dramma della persecuzione dei cristiani dal Medio Oriente fino alla Corea del Nord, evidenziando anche l’ipocrisia dell’Occidente. Fausto Biloslavo, moderatore dell’incontro, racconta invece della sua esperienza al fronte e delle preoccupazioni dei cristiani di Damasco, nel 2013, quando Obama pensava di bombardare la Siria. Andrea Pontini, amministratore delegato de ilGiornale.it, sottolinea l’importanza del ruolo dei media e, soprattutto, della necessità di raccontare i fatti attenendosi alla realtà e, quindi, alla verità.

Monsignor Mtanios Haddad ricorda invece gli errori dell’Occidente in Siria, cominciando innanzitutto dalle primavere arabe che hanno “cancellato la convivenza tra religioni. Voi siete responsabili di questo. Non avete capito cosa è la convivenza, non avete rispettato una democrazia che andava verso uno Stato laico per imporre una democrazia falsa secondo i vostri interessi, ovvero gli interessi dell’America. E per farlo gli americani hanno sfruttato l’ignoranza di qualche Paese che voleva distruggere la Siria. Hanno dato le armi ai ribelli per portare avanti i loro interessi”.

Ma non solo. Monsignor Haddad ricorda anche le lettere inviate dai patriarchi ai cristiani: “Cari fratelli, non lasciate la vostra terra, andate in Libano o in Giordania per poi tornare più facilmente nelle vostre case. Ma non andate oltre il mare perché la vostra terra ha bisogno di voi”.

Secondo Haddad, “la vera medicina per noi cristiani è rimanere a casa. Abbiamo bisogno di ponti umanitari per far tornare a casa i siriani”.

E conclude: “Basta embarghi alla Siria perché fanno più morti delle bombe. Fate tornare gli ambasciatori in Siria e fate tornare a casa i giornalisti che distorcono la verità”.

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Rebwar Basa, sacerdote di Mosul, ha visto l’avanzata dei terroristi. Non solo quella dello Stato islamico del 2014, ma anche quella del 2004, subito dopo la guerra in Iraq. “I jihadisti hanno disrutto il mio seminario e pure la statua di San Giorgio. Hanno distrutto anche una statua della madonna di Lourdes. Non hanno avuto rispetto per niente”. La comunità cristiana viene continuamente minacciata dai jihadisti di ogni bandiera, che, dopo una serie di avvertimenti, uccidono anche il vescovo di Mosul, Monsignor Rahho. Un altro martire per questa terra maledetta dai terroristi, ma benedetta da Dio.

I Paesi in cui i cristiani sono perseguitati sono molti, non solo in Siria. Vogliamo andare laddove i cristiani sono oggetto di violenza solo per la loro fede. E per farlo abbiamo bisogno di TE.

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  • il navigante

    “Monsignor Mtanios Haddad ricorda invece gli errori dell’Occidente in Siria, cominciando innanzitutto dalle primavere arabe che hanno “cancellato la convivenza tra religioni. Voi siete responsabili di questo. Non avete capito cosa è la convivenza, non avete rispettato una democrazia che andava verso uno Stato laico per imporre una democrazia falsa secondo i vostri interessi, ovvero gli interessi dell’America. E per farlo gli americani hanno sfruttato l’ignoranza di qualche Paese che voleva distruggere la Siria. Hanno dato le armi ai ribelli per portare avanti i loro interessi”. ECCO LA VERITA!!! GRAZIE Monsignore.

  • venzan

    I cristiani sono attaccati alla loro terra mentre gli islamici vogliono invaderci, sottometterci e pure eliminarci quando possono.

    • Antonio Fasano

      Guarda che se in Irak e in Siria i Cristiani possono tornare nelle loro terre lo debbono a dei soldati Musulmani che le stanno liberando dall’Isis e che gliele stanni riconsegnando. Mentre le avevano perdut e proprio grazie a Stati “cristiani” che avevano creato e foraggiato l’Isis!

      • Manente

        E quali sarebbero questi “Stati Cristiani” che hanno foraggiato l’Isis ? La Turchia, l’Arabia Saudita, il Quarar, Israello o forse gli Usa di Barak Hussein Obama che di “Cristiano” non hanno nulla da quando obbediscono alle strategie della lobby neo-con di matrice sionista? L’aggressione alla Siria è opera di mercenari prezzolati che combattono per conto della alleanza perversa fra anglo-sionisti e monarchie “sunnite” del Golfo Persico, che, sfruttando il secolare conflitto con i musulmani sciiti, vogliono frantumare la Siria creando un Califfato sunnita in un Paese laico a maggioranza sciita, I soli che non c’entrano nulla sono i Cristiani che sono in Siria da millenni e che i nemici di Assad crocifiggono senza pietà nel silenzio colpevole dell’occidente “cristiano” e perfino di Bergoglio … in tutt’altre faccende affaccendato ! Il fatto che i terroristi del Daesh che si dicono”musulmani” (sic…), siano strettissimi alleati di Israello contro il quale non muovono un dito e massacrino senza problemi altri musulmani e cristiani di tutte le confessioni, dovrebbe far capire a tutti che i veri artefici di questa guerra di aggressione non sono i “Crociati”, come perfidamente vorrebbero dare ad intendere i complici occidentali dei terroristi, ma i poteri della finanza anglo-sionista alleati con le monarchie del Golfo Persico, le stesse forze che finanziano il terrorismo islamico in Europa, la costruzione di Moschee e la invasione di clandestini che nella neo-lingua orwelliana vengono definiti “migranti”. Tutte entità che hanno come obiettivo primario quello di ridurre le Religioni vere, ed in particolare quella Cristiana, ad una sorta di Ong di stampo para-massonico del tipo di quelle che Soros usa per abbindolare le menti semplici e perseguire gli interessi delle sue multinazionali ! Diabolico vero ?

        • Antonio Fasano

          Forse che gli USA non sarebbero un paese cristiano? E che GB e Francia NON LO SAREBBERO EGUALMENTE? Su un punto hai perfettamente ragione: Quelli di Daesh non sono Musulmani. E che le loro prime vittime sono proprio i Musulmani. Ovviamente qui si tratta solo di stabilire che i paesi che si definiscono “cristiani” tali non sono come Daesh che si definisce Musulmano tale non è!

          • Manente

            In realtà anche l’Italia è un Paese Cattolico e gli italiani, chi più chi meno, lo sono pure e molti si comportano anche come tali. Se andiamo però a guardare le forze al potere da qualche tempo a questa parte, vediamo che l’Italia è caduta in balia di personaggi notoriamente appartenenti alla massoneria anglofona di stampo satanista come Napolitano e Monti o personaggi che aspirano ad essere “iniziati” alle UR Lodges americane come Renzie. Tutta gente che, per quanto vogliano mostrare il contrario, di “Cattolico” non hanno nulla, come dimostra la loro “azione politica” del tutto a favore dei potentati economici trans-nazionali ed a totale danno dei cittadini, sopratutto di quelli più deboli e bisognosi. Converrà con me che definire “Crociati” simili cialtroni, non ha alcun senso !

          • Antonio Fasano

            E questi “satanici-massoni” in Italia operavano già durante la guerra del 15-18? Ha dimenticato che il 4 novembre in Italia si “festeggia” la vittoria del cattolicissmo esercito italiano (i cui cappellani militari CATTOLICI incitavano a uccidere gli austriaci) sul cattolicissimo esercito austriaco (I CUI CAPPELLANI MILITARI cattolici incitavano a uccidere gli italiani)? E poi, guardando alla storia della chiesa cattolica, sono curioso di leggere da lei CHI SAREBBERO I CATTOLICI! In realtà i crociati (tutti i crociati) sono sempre stati degli emeriti cialtroni. Nella storia della chiesa ci sono moltissime guerre fatte PER CONVERTIRE I PAGANI. Mentre io le cito un semplice versetto del Nobile Corano che, da parte degli Islamici la vieta: la seconda sura coranica, detta “della Vacca”, contiene il precetto “nessuna costrizione nella Fede” (lâ ikrâh fî al-dîn) [Corano 2,256], citato anche da Benedetto XVI, nella Lectio magistralis di Regensburg (12 settembre 2006).
            Che poi la stragrande maggioranza dei conflitti CAMUFFATI da conflitti di religione sia stata per il potere materiale (economico in primis) è un fatto sicuro e acclarato. Ma questo vale anche per i CROCIATI (quelli veri delle crociate storiche). Tant’è che gli straccioni che formarono le armate crociate fecero più danni, con omicidi, furti, incendi, stupri, ecc., alle popolazioni cristiane incontrate sul cammino verso Gerusalemme (ad esempio nell’Impero di Bisanzio) che ai Musulmani, loro nemici dichiarati. Aspetto da lei una descrizione del vero “cattolico” e di come si sarebbe manifestato nella Storia.

          • Manente

            Sentire discorsi come questo in un momento in cui i terroristi islamici stuprano le donne, ammazzano giovani, vecchi e bambini che rifiutano di “convertirsi” e ne mangiano il cuore, bruciano vivi i loro prigionieri e seminano il terrore e la morte in Siria, Iraq ed anche in Europa, il tutto con il pieno appoggio morale e materiale della monarchia saudita, “capi religiosi indiscussi dell’Islam sunnita”, è un oltraggio intollerabile. C’è solo una categoria che è ancora peggiore di questi luridi criminali, sono quegli “europei” o presunti tali che disprezzano la loro storia e le loro radici senza neanche conoscerle, una accozzaglia di marrani, rinnegati, apostati e cialtroni imbevuti della pseudo-cultura di sinistra che è la negazione stessa della conoscenza. Questi mentecatti che osano parlare dei crimini veri o presunti dei Crociati di mille anni fa e definiscono l’Islam come “religione di pace”, dimenticando che non esiste città, contrada o villaggio in Italia che non abbia subito le violenze, le rapine e le scorrerie della pirateria araba, saracena, ottomana e barbaresca ancora fino alla fine del 1700, meriterebbero non la “Carità Cristiana” che porta i Cattolici a perdonarne l’ignoranza e la supponenza, ma la “legge coranica” in vigore in Arabia Saudita nel XXI secolo che condanna alla decapitazione sulla pubblica piazza coloro che rinnegano la religione del Profeta ed il taglio della lingua o della mano per quanti parlano o scrivono male di Maometto, non a caso definito “La spada dell’Islam”.

      • venzan

        E chi sta facendo guerra a questi cristiani?, altri cristiani?, oppure i veri islamici osservanti e fondamentalisti.

        • Antonio Fasano

          E chi sei tu per stabilire chi sono i veri Islamici? Basta osservare che le prime e maggiori vittime di quelli dell’ISIS sono altri islamici, civili e disarmati. Basti ricordare che i maggiori attributi di Allah sono “Clemente e Misericordioso” (Ar Rahman, ar Rahim). E a te sembra che quelli dell’Isis lo siano? Poi se solo solo avessi letto il Nobile Corano sapresti che Cristiani ed Ebrei dagli Islamici devono essere rispettati e protetti. Sono definiti “la gente del Libro” (Ahl al Kitab). Basti osservare la miriade di Chiese cristiane MOLTO SPESSO ANCHE DI EPOCA PRE-ISLAMICA – che esistono nei paesi Islamici e che sono sempre state rispettate. Forse che per 1400 anni non sarebbero esistiti “veri Islamici”? Basta leggere la “Costituzione di Medina”, scritta di proprio pugno da Mohammed (P. e B. s. L.) per rendersi conto della tolleranza nei confronti dei fedeli di altre religioni. E per concludere basti leggere il versetto del Nobile Corano che recita: “Nessuna costrizione in materia di religione”!

        • Antonio Fasano

          E poi a te sembra strano che ai cristiani facciano la guerra altri cristiani (sia pure per interposta persona)? Hai forse dimenticato che il 4 NOVEMBRE in Italia si festeggia la vittoria DEI CATTOLICISSIMI ITALIANI contro i CATTOLICISSIMI AUSTRIACI NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE? Hai dimenticato tutte le guerre di religione europee?

    • ippolito

      Pienamente d’accordo, negli ultimi mesi sono arrivati in massa e senza controllo, hanno fallito nella missione di passare nel resto d’Europa per avviare l’escalation semipacifica dell’islamizzazione e adesso si insedieranno in Italia a centinaia di migliaia poi a milioni usando la violenza contro di noi per usare il nostro paese come trampolino per la successiva islamizzazione del continente.
      La crisi quasi irreversibile della commodity petrolio sta provocando un collasso verticale del mondo islamico, che quindi prima di entrare di nuovo nella sua eterna condizione di sottosviluppo ci deve aggredire adesso, con la violenza ed usando i negri come massa d’urto.

  • montezuma

    Alla parte sinistra e rinnegata delle opinioni pubbliche occidentali e ai politici che esse esprimono, non importa un fico secco delle minoranze e soprattutto dei Cristiani.