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Le comunità nazionaliste nascoste

Bernd Lucke, ex segretario del partito di destra di Alternative fuer Deutschland (AfD), non li aveva voluti all’interno del suo movimento. Quando nel gennaio del 2015 Götz Kubitschek e sua moglie Ellen Kositza avevano fatto domanda per ottenerne la tessera erano stati rifiutati. “Non accettiamo chi faccia apertamente riferimento ai movimenti fascisti degli anni 20 e 30” aveva detto. Oggi, poco più di un anno dopo, Lucke ha ceduto la sua carica alla più conservatrice Frauke Petry e non ha più alcun ruolo nel partito. Kubitschek, al contrario, ne è il nuovo punto di riferimento culturale, soprattutto per quanto riguarda la sua ala più conservatrice. Che non solo si oppone all’immigrazione, ma propone una rivoluzione culturale della società tedesca teorizzata dallo stesso Kubitschek: abbandonando le dottrine liberali e multiculturaliste a favore della riscoperta della “profonda identità germanica, della vita tradizionale tedeschi e della valorizzare delle nostre radici provinciali e popolari (völkisch)”. 

Casa sua, grande con giardino e sperduta nel Sachsen Anhalt, la regione tedesca maggiormente deiindustrializzata e con il minor numero di stranieri, non è solo il luogo in cui vive con la moglie e i loro sette figli. Ma è la vera e propria officina culturale del mondo della destra conservatrice e anti-liberale tedesca, la stessa che sta trovando spazio all’interno di AfD. Björn Höcke, parlamentare del partito, non nega di andarlo a trovare regolarmente e definisce tali visite delle “rigenerazioni spirituali”. Quella che Kubitschek ha ricreato è una vera e propria comunità etnica di tedeschi che accoglie al suo interno coloro che vogliano staccarsi dalla vita cittadina e “sgermanizzata” della Germania contemporanea e vivere la propria quotidianità “in modo tradizionalmente tedesco”.

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Schnellroda è il villaggio in cui Kubistchek si è stabilito circa 20 anni fa insieme alla moglie. Allora il numero di abitanti era di 48 persone, oggi sono circa 200. I nuovi arrivati, tutti tedeschi, vivono e lavorano per la comunità  (Gemeinschaft) che Kubitschek ha fondato. Circondata solo da boschi e da immense distese di prati vedi, dista una decina di kilometri dalla stazione ferroviaria più vicina. I navigatori satellitari non la segnalano, raggiungerla è difficile. Le strade, lunghe e silenziose, sono deserte.

La loro è una reazione esagerata oppure hanno fatto bene?

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Una volta arrivati si nota subito come l’atmosfera sia profondamente tedesca e völkisch. Bandiere nero-rosso-oro e nero-bianco-rosso sventolano alte. Sui prati di fronte alle case è pieno di numerosi bimbi biondi, che giocano o si occupano degli animali: capre, anatre, conigli, galline. Appena veniamo notati ci viene incontro un bambino, biondissimo e con gli occhi azzurro intenso che, senza conoscerci, ci dà il benvenuto e si presenta. Ha 11 anni e si chiama Wieland, nome ripreso da una celebre saga germanica. Dopo averci invitato a seguirlo ci conduce nel giardino della casa più centrale, dove parte della comunità siede intorno ad un fuoco e banchetta con i propri prodotti: le proprie verdure, la propria carne, le proprie uova, il formaggio delle proprie capre.

Le persone intorno al fuoco sono tutte profondamente tedesche, eppure molto diverse tra loro. Anche qui tanti bambini biondi, ma anche adolescenti e giovani uomini e donne, spesso a loro volta con figli piccoli. Alcuni indossano abiti tradizionali, come pantaloni di pelle e cuoio. Altri recano su di sé i segni della modernità, come orecchini e tatuaggi. Tutti abitano nelle vicinanze e tutti si ritrovano regolarmente in quel giardino, di fronte a quella che è la casa di Kubitschek. Alto e magro, siede di fronte alla moglie, alla quale si rivolge dando del lei. Tutte le mattine si alza all’alba e insieme a Wieland, che è suo figlio, va a mungere le capre. La sua potrebbe essere una tranquilla vita di un fattore. Ma non è così. Kubitschek ha grandi progetti.

La comunità che ha ricreato persegue un obiettivo ben preciso. Quello di dare vita in Germania ad una rivoluzione culturale che permetta la conservazione dello stile di vita tradizionalmente germanico. Nato a centinaia di kilometri di distanza, in un’altra parte del Paese, si è scelto la vita che sta conducendo. “In questa provincia non c’è quasi nessun immigrato, i tedeschi vivono nelle campagne come lo facevano 20 anni fa. Non ci sono grandi centri urbani e quindi meno elementi che allontanino dalla vita tradizionale. Per cambiare un sistema è necessario innanzitutto dare l’esempio a livello personale, vivendo da veri tedeschi”.

L’atmosfera in tutto il villaggio è senza tempo, quasi esotica. E non priva di riferimenti ideologici. Entrando nella casa di Kubitschek lo si nota subito. Le pareti di legno sono vecchie di qualche secolo ma ben curate. Dalle piccole finestre penetrano dei raggi di luce nella stanza semi-buia, generando lunghe ombre. I muri sono ricoperti di simboli religiosi e di icone tradizionali tedesche, rappresentanti i miti germanici che danno i nomi ai bambini della comunità: Wieland, Ondine, Brunilde e tanti altri. Le enormi librerie sono piene di volumi di autori più svariati: da Leni Riefenstahl, la regista che in epoca nazionalsocialista rivoluzionò la cinematografia e si mise a disposizione di Hitler, al pensatore conservatore Ernst Jünger, passando per il celebre giurista Carl Schmitt. Sulle porte e sui muri sono appesi diversi manifesti espositivi risalenti all’epoca del terzo Reich, raffiguranti rune e una svastica.

Seduto su una sedia nella penombra Kubitschek spiega quale sia la società che sogna. “La Germania in cui voglio vivere è il Paese in cui vivono i tedeschi. La cultura tedesca è inevitabilmente vincolata al popolo tedesco. Se questo venisse sostituito verrebbe sostituita inevitabilmente anche la sua cultura”. Per popolo tedesco Kubitschek intende coloro che abbiano sia un forte legame col la propria terra, rifacendosi al mito dei contadini guerrieri medioevale, che una continuità di sangue con gli antenati. Sangue e suolo, un concetto costantemente ricorrente nella letteratura germanica fatto proprio ed estremizzato dal nazionalsocialismo. E per questo diventato pubblicamente bandito nell’odierna Repubblica Federale.

Kubitschek però non se ne cura, come non si cura di sottolineare come i valori che lo ispirano sono anti-liberali, anti-parlamentari e anti-occidentali. In modo particolare la cultura tedesca conterrebbe al suo interno gli anticorpi alle idee liberali ed economiciste provenienti dagli Stati Uniti. Per questo essa va difesa. Come? “Innanzitutto dando l’esempio in prima persona, vivendo le tradizioni, parlando la lingua. E’ più facile che essa venga tramandata qui, nelle campagne, tra la gente che non è intellettuale, alla quale possiamo indicare quali siano gli esempi storici che dobbiamo seguire”.

Per lungo tempo questi messaggi sono rimasti inascoltati dai più. I tedeschi hanno infatti sviluppato forti anticorpi contro le forze anti-sistema, soprattutto contro quelle provenienti dall’area conservatrice. Eppure qualcosa sembra stare cambiando. Se solo un anno fa Kubitschek e sua moglie erano banditi da ogni partito, oggi la comunità che intorno a loro si è costituita è meta di pellegrinaggio dei politici della Afd, il secondo partito nazionale. Il cui vecchio leader, tanto avverso alle forze di destra, è stato cacciato. A giocare un ruolo determinante in questo cambiamento è stata naturalmente la crisi migratoria, vissuta dalla maggior parte dei tedeschi come un’aggressione alla propria identità. Alcuni di loro hanno iniziato quindi a dare ascolto a chi l’immigrazione la critica da sempre. A chi, come Kubitschek, ritiene che per essere tedeschi non basti il passaporto ma sia necessario un legame di sangue ed un sentimento emotivo verso la patria.

A condividere queste posizioni vi sarebbero centinaia di persone famose ed insospettabili provenienti da tutta la Germania. Giovani come vecchi, militanti politici come professori universitari. Tutti desiderosi di abbandonare la “Germania sgermanizzata” di oggi per immergersi in questa comunità fuori dal tempo. Quando Kubitschek organizza delle feste o degli eventi, il villaggio si riempie di persone che, spesso in incognito, si consultano con lui. Il fascino che questo stile di vita genera è evidente anche leggendo l’elenco degli abbonati di Sezession, la rivista di cui Kubitschek è editore e direttore con la quale invita alla rivolta contro il mondo moderno: professori, giornalisti, politici ben inseriti in società leggono le parole di chi questa società la vuole abbattere. “Nessuno di loro ammetterebbe mai pubblicamente di leggere quello che scrivo, verrebbe immediatamente isolato socialmente”.

Il clima che negli ultimi mesi si è creato in Germania sembra essere più fertile per queste idee rispetto a prima. Oggi a Kubitschek non verrebbe più preclusa la tessera della AfD. Lui, però, ha altri progetti. Più ambiziosi. Ossia quelli di creare una lobby che faccia convergere tutte le forze antagoniste contro il sistema. Per condurre una battaglia radicale.

Ed è così che ha fondato un suo movimento politico, il cui quartier generale è proprio casa sua. Si chiama Ein Prozent (uno per cento). “Non serve che tutto il popolo si mobiliti per fare la rivoluzione. Basta l’uno per cento di esso”. Dice. L’obiettivo è di creare una elites di tedeschi che guidi il proprio popolo alla rivoluzione. Come? “Coordinando tutti i movimenti anti-immigrazione nati negli ultimi mesi e coordinandoli all’interno di un’unica struttura. Ma soprattutto promuovendo un’azione di lobbismo patriottico all’interno dei partiti di destra. In particolare in Alternative fuer Deutschland”.

@luca_steinmann1

 

 

  • quinti.dorado

    SE NON SBAGLIO SIETE CONTRO I NAZISTI IN ITALIA O SBAGLIO?

  • MLF

    Che dire… mi ricorda i mormoni, in un certo senso. Mantenimento delle tradizioni del passato.
    In un certo senso ci vuole, l’ideale patriottico deve restare, perche’ e’ vero, “patria” e’ qualcosa di molto piu’ intrinseco e profondo di un passaporto. Un collante che mantiene unita una popolazione, e fornisce un’ideale per cui battersi. Che e’ quello che in Europa manca sempre piu’ e che ci rende vulnerabili agli islamici, che tale collante ideologico lo hanno esasperato ed ampliato esponenzialmente, essendo la loro patria quel demenziale paradiso rutilante di vergini, per il quale sono disposti a tutto.
    In un altro senso invece, cozza violentemente contro l’evoluzione (o devoluzione).

    Forse in questo periodo e’ quello che ci vuole, una voce fuori dal coro, che anche restando tale instilla qualche considerazione diversa dalla tendenza autodistruttiva che ha preso l’Europa attuale, Germania in testa.

    Molto probabilmente, da come stanno andando le cose, questi gruppetti diventeranno gli “aborigeni” d’Europa, piccoli nuclei veramente endemici, unici superstiti di una conquista totale, reclusi in “riserve” e considerati subspecies. Che i nuovi dominatori non si premuniranno di salvaguardarne l’esistenza.

  • Andronikos

    In verità in Europa i nazisti non ci servono affatto. Quello di cui abbiamo bisogno è di un movimento pan-europeo e pan-cristiano che lasciando le vecchie e fratricide rivendicazioni del passato si focalizzi nella cooperazione tra stati europei cristiani per espellere gli elementi non-europei dal nostro continente. Il nazionalismo stile germania nazista porterebbe solo ad inutili e vecchie contrapposizioni che ci renderebbero divisi e deboli di fronte alla avanzata delle orde islamiche. La critica al modello liberale anglo-sassone ci sta tutta però se siamo dove siamo è colpa di questo modello occidentale e massonico di vedere le nostre società. Queste deve essere rigettato con forza uguale a quella che deve essere dedicata alla cacciata degli islamici dal nostro continente.

    • //aurizio

      mi trova molto d’accordo.

  • unamattinamisonsvegliato

    Ottima notizia. Mi pare che la tendenza, anche da parte dei politici più radicali come la boldrini, sia indirizzata ad invitare le genti ad essere “fiere della propria cultura”. Evidentemente la cosa deve valere in tutte le direzioni, ed in Germania applicano con logica e buon senso quanto ritengono essere insito nello storico concetto di “heimat”. Quando le comunità si radicano intorno a valori condivisi e positivi, ancorchè locali, inizia quel senso di apparteneza che porta a rivendicare ed ottenere miglioramenti per tutti. Oggi ci sono elite che vedono questo come la peste, perchè perseguono fini opposti. Infatti, al contrario, ad es. nel caotico informe ammasso europeo, devastato dall’immigrazione anarchica, si punta, con deciso, dogmatico, scientifico approccio, alla distruzione di tutto: dagli stati, alle forme di tutela sociale, alle secolari conquiste, alle produzioni locali, alla sostenibilità dovuta all’eccessivo carico antropico, alle culture, alle tradizioni, con il risultato di creare ovunque un miscuglio eterogeneo di genti manipolabili, disperate, sradicate, senza un comune sentire e senza comuni mete di conquiste sociali. L’unica cosa che si è ottenuto, di veramente universale, pare essere un malessere diffuso, sempre più insopportabile.

  • Guido Oss

    Pur simpatizzando per AfD, trovo che in Kubitschek ci sia qualche cosa di pericoloso – quel richiamo, un po’ pagano, al typisch, richtiges deutsch, che era alle radice del nazional-socialismo. Questo è un tasto dolente. Quanto al fuori dall’Euro e via gli afro-islamici, bè. mi trovo daccordo.

    • Antonio Fasano

      Si, se mandano via gli “afro-islamici” (i “turco-islamici” e gli “afro-cristiani” vanno bene?) poi la Germania tra una ventina di anni da chi sarebbe popolata? Lo volete capire che non ostante l’immigrazione la popolazione in Germania (così come in Italia) decresce costantemente?

      • //aurizio

        Lei stia tranquillo che una soluzione si trova. Si trova sempre.

        • Antonio Fasano

          Si ma sono decenni che non si è trovata. In Italia, ad esempio, anche il 2014, non ostante “l’invasione” c’è stato un saldo demografico negativo. 10 anni fa, prima delle “invasioni” l’Italia aveva una popolazione più numerosa di quella di oggi. In resto sono solo delle parole. I fatti sono questi!

          • //aurizio

            Diciamo che negli ultimi decenni le priorità sono state altre. Sbaglio?

          • Antonio Fasano

            Si sbaglia e anche di grosso. Se vuole introdurre il concetto che “non ci si può permettere di avere dei figli perché non si hanno i soldi”. In Germania, Svezia, Danimarca, Svizzera, ecc. non ci sarebbero soldi per mantenere i figli? Eppure il fenomeno è lo stesso. Me lo spiega quali sarebbero le priorità a cui si riferisce?

          • //aurizio

            Sta buono Fasano. Che titoli ha lei per dire chi sbaglia e chi no?
            Non esiste solo il piano economico anche se quello è una componente forte.
            Convengo che la questione del “avere i soldi” è certamente semplicista.
            Cioè se io metto tanti soldi in mano ad una coppia (etero, e iniziamo da lá) probabilmente il risultato non sono 3 bambini ma forse 3 macchine e la barca e il Rolex, l’Ipad, l’lwatch, l’Istrunz.
            Quindi partiamo dal dire che ci sono tanti elementi da riconsiderare e il discorso è molto più ampio dei “soldi”.
            Per dire: la sicurezza di un impiego duraturo FORSE è connesso alla questione dei “soldi disponibili” ma influisce molto di più sulle dinamiche “familiari”.
            Fare dei figli poi è connesso alla necessità / volontà di lasciare “qualcosa” sia al mondo sia appunto ai figli. Cioè prima di tutto è necessario che la mia visione del mondo contempli il futuro. Se il mio orizzonte è me e la mia vita ovviamente non avrò alcun concetto di figli e di futuro.
            Il concetto di famiglia e più in grande il concetto di NAZIONE sono cose che vanno di pari passo: se io reputo che il posto, il Paese in cui vivo sia comunque una cloaca destinata a perire, ciò influirà negativamente sul mio concetto di futuro per me, per la mia famiglia, per il luogo in cui vivo… e ciò certamente influirà consciamente o inconsciamente sulla mia volontà di avere una famiglia e dei figli.
            Ci sono dinamiche culturali enormi da rivedere, molte cose che devono essere completamente “sradicate” dalla testa della gente. Non è una mera questione di soldi anche se senza quelli non funziona sicuramente niente.
            Un ultimo esempio stupido: le pensioni oggi vengono considerate come un costo per la società, viene ripetuta la storia secondo cui la spesa pensionistica deve essere controllata ecc ecc non c’è necessità di ripetere quid i discorsi degli ultimi 20-30 anni.
            Io per dire sono contrarissimo a questa esposizione delle cose e alle scelte che ne derivano: se per pensione intendo una specie di assicurazione sulla vecchiaia, e se considero la ricaduta sociale e nelle dinamiche familiari tutto ciò che è connesso all’invecchiamento, per come la vedo io sarebbe una scelta politica di CIVILTÀ aiutare i cittadini ad avere un invecchiamento sereno.
            Perché ciò ricade inevitabilmente sulle fasce più giovani della popolazione proprio anche finanziariamente (dalla famiglia come classico ammortizzatore sociale, alla costituzione di un patrimonio ereditabile ecc ecc) .
            Capisce quello che intendo?
            Se un movimento politico si ponesse l’obiettivo di riportare la natalità, ci sono innumerevoli cose da fare e da cambiare e da coordinare… è un’impresa titanica.
            Certo è più facile importare 4 stranieri… Non perché costa meno, perché i costi sociali dell’immigrazione nei nostri Paesi superano alla grande qualunque possibile VANTAGGIO (a meno che non si parli degli USA del 1800)

          • Antonio Fasano

            E allora scopate di più e mettete incinte le vostre donne! Invece di fare i giovincelli fino a 60 anni e a sbattersi per discoteche e crociere. Non le dice niente il fenomeno dell’abbandono dei vecchi? In realtà si crede di vivere in uno stato di eterna giovinezza e tutto ciò che può limitare la libertà di divertimento viene ripudiato. Così non si fanno i figli e non ci si occupa più dei propri vecchi! Tutte zavirre. O devo pensare che anche gli italiani fino ad alcuni decenni fa erano dei topi o dei conigli?

          • Kipelov

            Il problema è che poi escono soggetti come lei,per cui si adotta la castità o la prevenzione delle nascite quale sistema di prevenzione.Ha capito o no che un africano scopa FREGANDOSE se i suoi figli o le sue mogli muoiano di fame,perchè tanto poi arriva l’anima pia che li mantiene?Lui si diverte, gli obblighi li lascia alla caritas cristiana ed ai cattopiddini convinti

          • Marco Bi

            Totò… una società smette di riprodursi quando capisce che non ha un futuro e lei e quelli come lei vi adoperate costantemente, assiduamente ogni giorno per togliere il futuro alla gente.

          • Kipelov

            I fatti da cosa derivano?Politica famigliare e sociale INESISTENTE per gli italiani e per il cittadino europeo in generale.Politica che però diventa stranamente permissiva,garantista e liberista per TUTTI gli stranieri.Smettiamola con la storia della decrescita demografica:Senza un lavoro stabile ed una sicurezza per il futuro,non si fanno figli.Questo per chi ha un briciolo di responsabilità ed autocoscienza.Per chi invece è un coniglio le cose non valgono.Gli africani figliano senza ritegno , però hanno chi li sta mantenendo.NOI.Tra venti anni,caro Fasano,NON ci sarà più nessuno.Ne’ loro(perchè NON vogliono lavorare) nè noi(perchè stanno impedendo alla nostra cultura ed alle nostre tradizioni di esistere) perchè ci estingueremo prima.Si è mai chiesto perchè l’italia prima delle invasioni aveva una popolazione più numerosa?Perchè le risorse(seppur briciole) erano per gli italiani.Adesso le cose sono invertite e la gente inizia a rendersene conto.

          • Antonio Fasano

            Ma lei in che mondo vive? Crede veramente che nei paesi scandinavi e in Germania non ci sia una “politica famigliare e sociale”? Ma almeno i giornali li legge? Crede davvero che in Germania (e negli altri paesi citati) non ci sia del lavoro stabile e sufficientemente remunerato? Le ripeto la domanda: ma lei in che mondo vive? Eppure sotto l’aspetto demografico la situazione è la stessa che in Italia. Come me lo spiega?

          • //aurizio

            No non c’è. Anch’io vivo in Germania e lo so. non gliene f0tte un emerito a nessuno.

          • Kipelov

            No,Fasano, in che mondo vive lei,piuttosto.La negazione della realtà è una branca di scuola che recluta sempre più addetti,a quanto vedo.Struzzi del nuovo millennio in cui mettere la testa sotto la sabbia non rappresenta di certo la soluzione ai problemi.La statistica la lascio ai borghesi che la usano a sproposito per instillare nella mente della gente perbene la necessità d’integrazione a qualsiasi costo.Non mi venga a dire che la nostra popolazione ora è inferiore a quella esistente negli anni 50-60.Forse chi i giornali non li legge è proprio lei,dato che in germania e neio paesi del nord la solfa del buonismo accogliente sta giungendo al capolinea.Se poi lei non vuole vedere in che miserabili condizioni è ridotta l’Italia,almeno abbia la dignità di stare in un più educato silenzio.Soprattutto per chi è costretto a viverci.La decrescita significa più risorse e più stabilità per tutti.Ora come ora i nuovi arrivati sono abituati A FARSI MANTENERE.DI certo nella loro mente non è previsto un futuro lavorativo nè tantomeno contributivo a livello sociale.

          • Giancarlo09

            Poco importa quale sia la motivazione che porta a fare pochi figli (forse l’eccessiva indipendenza delle donne? forse la parità di genere salvo rendersi conto che dal punto di vista della fertilità la donna è più limitata dell’uomo?), quel che è sicuro è che la soluzione non è da ricercare nell’immigrazione di massa e men che meno in quella extraeuropea.

          • Antonio Fasano

            Tanto per essere chiaro: io non vivo in Italia ma tra la Germania, la Danimarca, la Svezia e la Francia!

          • Kipelov

            Tanto per essere chiaro,io vivo in Crimea…però a differenza sua mi rendo conto delle condizioni precarie ed a rischio esistenti in europa ,le quali guarda caso, sono compare in concomitanza con l’arrivo di meza africa

          • Antonio Fasano

            Continua a non rispondere: 1) perché mai la decrescita demografica ( non la “storia” della decrescita demografica) è in atto da molti anni anche in paesi economicamente floridi e con un welfare che in Italia nemmeno ve lo sognate. 2) Perché mai in questi paesi c’è una presenza di immigrati extracomunitari percentualmente di gran lunga superiore a quella che c’è in Italia? 3) perché mai le economie di questi paesi non possono andare avanti senza il lavoro di tali immigrati? Le ho già indicato che la sanità tedesca si ferma senza immigrati. Addirittura (e questo lo può facilmente verificare) per quanto non extra comunitari i più accreditati cardio chirurghi del Klinikum Süd di Norimberga sono napoletani! Ho avuto due bambini che sono nati in una struttura pubblica di Norimberga e in entrambi i casi i medici erano dell’Europa orientale extracomunitaraia (Ucraina e Bielorussia). L’infermiere che si è preso cura di me in ospedale addirittura era del Burkina Faso! In Svezia i migliori ortolani sono considerati gli immigrati irakeni! E, ovviamente non le parlo dei milioni di turchi che qui in Germania lavorano! Forse non lavorano in Italia. Ma con l’empio di ladrocinio che danno gli italiani forse fanno anche be a non lavorare. Ma mi faccia il piacere e guardi ai fatti ed esca dal quel paesucoloi provincialotto che è l’Italia. Possibilmente padana!

          • //aurizio

            Fasano caro, allora o lei ha troppi soldi e quindi gira molto al largo da tutto quello che c’è fuori dal suo bel mondo, oppure è stupido, oppure non vuole capire con caparbietà.
            Nella mia azienda a Schwerte (appiccicata a Dortmund) i magazzinieri a 800 euro sono tutti tedeschi. Capisce il concetto di “sostituzione”.
            E poi l’accusa di provincialotto … ma si vergogni, coatto arricchito.

          • Antonio Fasano

            Non è mica una novità che i lavoratori tedeschi siano i più sfruttati d’Europa. Io ai magazzinieri di un’azienda che dalla Germania amministro in Sicilia (Ispica per la precisione) corrispondo 1600 euro al mese + la tredicesima + la quattordicesima + il TFR e con un mese di ferie pagate. Ma non lo faccia sapere ai tedeschi della sua impresa. Tischierebbe di rimanere senza magazzinieri: tutti emigrati in Sicilia!

          • Roberto

            Mi sa proprio che tu la Germania non la conosci. Non esiste TFR in Germania!

          • Kipelov

            1)Perchè il sistema capitalista/consumistico è improntato all’edonismo ed alla ricerca/affermazione del prorpio status sociale.Ne consegue una svendita al ribasso di valori morali ed esistenziali prima reputati cardine di primaria importanza per lo sviluppo del tessuto sociale/statale.
            1-a) E’ altresì scontato asserire che tale ripristino non può di certo avvenire con l’immigrazione forzata e la commistione di generi e culture di aspettative sociali e radici storiche profondamente divergenti

            2) La presenza di immigrati superiore a livello percentuale viene incentivata da determinati governi a cui interessa un certo tipo di manodopera specializzata (vedasi profughi siriani,solo ed esclusivamente siriani,per cirtare un esempio attuale) da sfruttare con investimento minimo.Chi già è desideroso d’inserirsi od imparare,nonchè dispone di una cultura di base,normalmente è perchè condivide i canoni di vita estetici e sociali della società a cui aspira di esserne parte
            3)Le economie non vanno avanti perchè la liberalizzazione del mercato impone la divergenza retributiva in base alla provenienza.Le balle che un infermiere del Burkina faso sia pagato tanto quanto un legittimo professionista tedesco le lasci alle chiacchere da bar,grazie.Quindi si ha il massimo investimento con la minima spesa.
            4)Lei ,caro signore,si sveglierà ben presto dal piccolo mondo nel quale pensa di vivere.Forse non ha capito che questo è diventato uno scontro di civiltà e di religione,non è più la solita storiella di pacifica convivenza per lo sviluppo comune dei popoli.Siamo andati avanti benissimo sino ad oggi,possiamo continuare anche domani.Il resto è demagogia pura,semplice da ribadire quando si vive non connessi alla realtà del volgo comune(oppure quando si ha la pacia piena,scelga lei).

          • Giancarlo09

            Se va a studiarsi l’andamento demografico dei Paesi Europei si renderà conto che la Nostra Storia è fatta di momenti di crescita e di decrescita demografica, ovviare a questo ciclo naturale come si sta facendo non farà altro che creare catastrofi permanenti

      • giuseppe 97

        decresce….e dove sta il problema. Meglio pochi ma buoni, il vino sta nella damigiana piccola,…… Dove è la vita migliore in quelle popolazioni dove la crescita è enorme come Nigeria Bangladesh ect, dove non c’è progresso oppure in quegli stati con popolazione proporzionata, dove il pil supera alla grande quello dell’Italia?

        • Antonio Fasano

          Si, ma decresci oggi e decresci domani finisci per sparire. E siccome i paesi sono come botti collegate l’auna alle altre si verifica il fenomeno dei vasi comunicanti. Diminuisce il livello in una botte e immediatamente affluisce liquido compensante da un’altra. Ma crede veramente che la Merkel l’anno scorso ha fatto entrare in Germania 1,500,000 migranti (dieci volte quelli entrati in Italia) per puro spirito umanitario? Provi ad andare in ospedale in Germania e vedrà quanto personale tedesco vi trova! Dai medici agli inservienti. Sono stato dal dentista (ambulatorio) qui a Norimberga ed ho trovano 1 dentista israeliano, 1 dentista greco, 1 dentista ucraino, 1 dentista etiope (formata in Germania), 1 dentista rumeno. E tutte le infermiere, salo una italiana, erano dell’azerbaijan! Sono stato in ospedale urologico a Fürth e l’infermiere che si occupava di me si chiama Antoine Ouagadougou. Del Burklina Faso!

          • //aurizio

            La Merkel è il PEGGIO , da Adolf in poi il PEGGIO. Ma proprio per distacco.

            Una che fa solo gli interessi della sua congrega, e nemmeno del suo Paese, visto che fa gli interessi solo di quelli coi soldi nel suo Paese.
            E poi, se pur figlia di un Pastore, non si pone nemmeno il problema di che razza sono sti soldi… una viscida.

          • Mauro Estrandal Romanelli

            I popoli in Europa sono vissuti per migliaia di anni senza bisogno di immigrazione.
            Quella attuale e’ una invasione dei popoli Africani e Asiatici con lo scopo finale della sostituzione dei popoli Europei e la dissoluzione delle identita’ nazionali.
            Per chi dice, come il sig. Fasano, che abbiamo bisogno di clandest… immigrati per fare i lavori che nessuno fa’ piu’ rispondo che tra 20 anni la maggior parte dei lavori di tipo manuale, che sono quelli che i clandest… immigrati possono fare, visto il loro estremamente basso know how, saranno svolti dai robot.
            E i clandesti… immigrati cosa faranno?
            Nulla come adesso, mangiano a sbafo, casa e assistenza medica a sbafo e per arrotondare un po’ di spaccio o prostituzione…
            Belle risorse, sopratutto per COOP e CARITAS che ci lucrano alla faccia degli Italiani che fano la fame…
            MALEDETTI IPOCRITI LIBERATECI DELLA VOSTRA PRESENZA E FATE UNA COSA BUONA PER L’ITALIA…
            EMIGRATE!!!

          • Antonio Fasano

            Davvero? E allora mi indica le origini del popolo tedesco, italiano o francese? Così verifichiamo insieme se così come si presentano oggi questi popoli sono gli stessi di migliaia di anni fa e non il risultato di un meticciato con immigrati. D’altronde se vuole parlare di religione (altra componente) me lo indica da dove arriverebbe il cristianesimo se non dalla Palistina e portato proprio da immigrati?

          • //aurizio

            Con questo ovviamente sta affermando esattamente quello che dicevano i nazisti.

            Che secoli di cultura condivisa non contano nulla e conta solo “la pianta” cioè la razza. Se pensa che il nordafricano il pakistano il cinese di oggi sono uguali a quelli di 2000 anni fa non c’è necessità di proseguire il discorso.

            Se questi sono i suoi argomenti, caro mio, ne vedrà tanti di Kubitschek

          • Antonio Fasano

            Ovviamente non lo penso affatto. Ma ho fatto l’esempio della religione (pura europea = cristianesimo= proprio per indicare un meticciato culturale. O lei pensa che la cultura europea di oggi sia quella di 2000 anni fa? E anche solo di 100 anni fa?

          • Giancarlo09

            A differenza di coloro che pregano con il culo all’aria (che sono rimasti culturalmente fermi all’età preistorica) noi ci siamo evoluti nel tempo e quando lo ritenevamo utile abbiamo adottato elementi di altre culture (lo abbiamo fatto nel ‘500 con i segni grafici dei numeri che risultavano essere più pratici rispetto a quelli romani). Invece, oggigiorno ci si impone la cultura degli altri a discapito della nostra.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Siamo troppi. Il nostro paese anche senza stranieri è sovrappopolato. Il doppio rispetto alla Francia o Spagna.

          • Antonio Fasano

            E allora perché molti europei si definiscono “cristiani” dato che anche Gesù pregava col culo all’aria?

          • Marco Bi

            Infatti la storia dell’uomo è fatta di sostituzioni. Preistoria (paleolitico, mesolitico, neolitico), storia (Età antica, bronzo, ferro, classica medievale, moderna, contemporanea) si sono avvicendate con SOSTITUZIONI e non con INTEGRAZIONI come invece volete farci credere voi.
            Lei è contento di essere sostituito? Cazzi suoi… IO NO.
            Io non voglio essere sostituito da uomini-scimmia adoranti allà al bar.

          • Antonio Fasano

            E allora provi a rimanere eternamente vivo. E nessuno la sostituirà.

          • Giancarlo09

            Le sfugge che i nostri antenati (forse non i suoi a giudicare dal suo aspetto) sono il frutto di “meticciamento” con altre popolazioni europee e/o mediterranee sfuggite proprio alle persecuzioni ed ai genocidi di coloro che adesso ci “chiedono rifugio e protezione”. Nel nord Africa non vi è ormai che qualche piccola traccia delle popolazioni autoctone (i berberi). Inutile dire che il cambiamento attuato dagli invasori arabo/orientali nel versante meridionale ed orientale del Mediterraneo ha comportato un indiscutibile peggioramento delle popolazioni dal punto di vista antropologico. Infine, per quanto riguarda il cristianesimo, Le ricordo che nell’impero romano non fu certo imposto con la forza (a differenza di quello che si vorrebbe fare da noi con l’islam) anche perché i valori di cui era portatore non erano incompatibili con la nostra Cultura greco-romana a differenza dei disvalori di cui si fa portatore il corano.

          • ENRICO

            All’inizio c’erano gli ominidi,poi l’Uomo di Neanderthal,che venne però ben presto sostituito dall’Homo Sapiens;oggi siamo al Sapiens Sapiens,che sta per essere sostituito dall’Homo Islamicus;non vedo affatto un progresso evolutivo in tutto questo!

          • Rhino

            Cristianesimo.. improprio affermare che lo hanno portato immigrati..
            è nato all’interno dell’impero romano..
            il mediterraneo.. mare nostrum
            il “mondo classico” era ben diverso dal “mediterraneo islamico”

          • berserker2

            Rhino…..ma Totò lo Sfasato cosa vuoi che ne sappia della Storia…..hai detto bene, Impero Romano e lui straparla di “immigrati”. Ma non lo vedi con l’occhio strabuzzato, tutto sudato, barbuto unto e bisunto, che cerca di avere ragione pur sapendo di non averla. Peraltro…..il Cristianesimo delle origini era tutt’altra cosa di come è stato poi interpretato e vissuto in Europa. Basta leggere i Vangeli, poi dopo, dagli europei, considerati apocrifi…..

          • Antonio Fasano

            Ah ecco “Impero Romano”. Quindi dal momento che la Palestina era nell’Impero Romano…….Proprio un’argomentazione con i fiocchi.

          • peter

            ma che stai dicendo??? è dai tempi dei Fenici che l’Europa è terra di passaggio. Ma che cazzate queste sulla purezza della razza, siamo tutti dei mix dai secoli dei secoli

          • berserker2

            dice che era un bell’uomo e veniva, veniva dal mare
            parlava un altra lingua, però sapeva ingroppare
            e quel giorno lui prese a tua madre
            sopra a quel prato…….
            PS…..oh, ma ce sarai tu mix!

          • peter

            quanto rosichi a sapere la verità!

          • berserker2

            Ma figurati……rosicare poi non mi sembra, al massimo un pò mi spiace per tua madre……invece a te sembra dare un brividino saperla in balia del primo afrigano clandestino che decide di venire a farsi mantenere da te….

          • Marco Bi

            Che figata… la torre di Babele… però dai dev’essere una cosa eccitante, quando lei si deciderà a tirare le cuoia avrà il beccamorto marucchino, anzi no perchè l’islam lo vieta, il beccamorto si chiamerà Pursaki e quello che guiderà la Mercedes station wagon con la croce sopra e le corone ai lati sarà turco… non vediamo l’ora.

          • berserker2

            a parte il “dentista etiope” (ma formato ovviamente in Europa, altrimenti i denti glieli avrebbe curati con lo sterco di cammello, e glieli avrebbe tolti a colpi di machete…..) e l’infermiere del burkina faso (non è dato sapere dove formato, ma si spera anche lui in europa…..) tutti gli altri sono europei, possibilmente cristiani, arrivati in Germania con documenti, passaporto, visti, permessi in regola, rispettosi e con la voglia di lavorare, nemmeno assimilabili lontanamente a clandestini marrucchini/afrigani fancazzisti, senza voglia di lavorare e con l’unica voglia di essere mantenuti da europei per bene e possibilmente di scopare bionde volenti o nolenti…..

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            60 milioni noi, 8 gli svizzeri e senza essere scomparsi.

        • Lorenzo

          Il mondo, mio caro amico, si regge sui soldi.

          E i soldi si danno a chi cresce, non a chi decresce.

          E chi non ha i soldi, non conta.

          E chi non conta, è schiavo.

          • Marco Bi

            Figa oh… abbiamo anche il sillogista professionista.
            La forchetta ha quattro denti, mia nonna ha quattro denti, mi nonna è una forchetta….

            A lorè… ma vattela a pijà ‘nder… e di retromarcia mi raccomando.

          • Lorenzo

            Non conosco sua nonna, quindi non comprendo molto la battuta.

            Anche a me piacerebbe vivere nel suo Piccolo Mondo, in cui i forti sono i giusti, ma temo non sia così.

            Chi decresce conta 0.

          • Marco Bi

            Non è una battuta, ma un sillogismo che ho contrapposto al suo.
            Infatti la Svizzera conta zero… Panama pure… Montecarlo anche…

          • Lorenzo

            Contassero più di zero, il segreto bancario esisterebbe ancora.

            Purtroppo contano zero.

          • Giancarlo09

            Ma anche nel futuro che ci prospettate Voi, fatto di immigrazione extraeuropea fuori controllo, ciò che ci aspetta nella migliore delle ipotesi è la schiavitù.

          • Lorenzo

            Non credo.

            La nostra società non brilla per mobilità sociale. Chi è ricco resta ricco, chi è povero resta povero.

            Questi che vengono sono dei poveracci, e tali resteranno. In un certo senso è un po’ triste, ma è così.

          • ENRICO

            Balle!Non so che età lei abbia,ma io ne ho a sufficienza per ricordare quale ENORME progresso economico e sociale abbia fatto l’Italia in pochi decenni;nel 1966 andai a casa di un mio compagno di classe(parlo di Roma,non di una qualche frazioncina di montagna)e l’arredamento era costituito dalla porta della cucina messa su due cavalletti da cantiere sporchi di calce e per sedie c’erano le cassette di legno della birra Peroni;trent’anni dopo,questa persona possedeva tre appartamenti di pregio nelle migliori zone della città,arredati ovviamente con gusto ed eleganza;naturalmente non a tutti è andata così bene,ma adesso rischiamo davvero di tornare a quei tempi e anche peggio!

          • Lorenzo

            Il fatto che uno su mille ce la faccia non è che cambi molto…

            Ci saranno un paio migliaia di famiglie straniere che guadagnano più della media, da controbilanciare a milioni di stranieri sotto la soglia della povertà.

            Che, attenzione, è più o meno quello che succede oggi in Francia, un Paese con una società molto simile alla nostra.

          • ENRICO

            Ma gli schiavi a volte si ribellano e impiccano i loro padroni;legga un qualunque libro di storia e vedrà che è così!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            I libro delle favole, semmai. Perché le masse sono sempre state serve. E lo leggi qui e confondendo i padroni.

          • ENRICO

            Già ricaricate le batterie?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Difendi non la patria ma circostanze come quelle che ci dicono intelligenti usando la superficie agricola per coltivare fiori anziché verdure.

          • ENRICO

            Le dirò di più,che quest’anno-come voi ben sapreta-c’è stata una grande moria delle vacche.;:!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Vai Enrico, che sei forte. Soprattutto cercando la causa dei problemi che lamenti in te. Cioè la tua autocritica è impressionante.

          • ENRICO

            Lo credo bene che sono forte:ho sempre mangiato spinaci!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Quindi l’autocritica incentivata con gli spinaci. Adesso capisco il tuo je m’accuse versione turbo.

          • Kipelov

            ed è proprio questo che i sinistrati sinistrorsi non capiranno mai!Il giorno che i cari mantenuti si rivolteranno,allora dopo faranno un girotondo per protesta.Dialogheranno,terranno comizi,talk show..e qualcuno risponderà con il machete in nome del democraticissimo Allah!Sono talmente finiti a livello mentale che non si rendono nemmeno conto di cosa stanno contribuendo a creare e dei problemi ad esso collegati

          • ENRICO

            Esattamente!

          • Lorenzo

            Certo, succede.

            Il problema è che gli schiavi di oggi hanno la pancia troppo piena e, al di là di quanto fomentato da un paio di populisti, la spreanza che mettano giù il telecomando è veramente lontana.

      • Ling Noi

        Il mondo è sovrappopolato, l’umano sta selvaggiamente rapinando le risorse di Madre Natura dando in cambio sempre più inquinamento. Ci vuole un ferreo controllo delle nascite, specie in Africa e zone islamiche, altro che importare feccia.

        • Antonio Fasano

          A prescindere dalla parola “feccia” che può definire solo chi la usa lei dimentica che viviamo in un sistema capitalistico in cui domina il fattore economica. Diminuendo la popolazione e non facendo entrare immigrati poi nelle fabbriche chi ci manda? E negli ospedali? E a guidare autobus, treni e metropolitane? E i taxis (in Germania i tassisti sono quasi tutti turchi). E nelle banche? Sa come si chiama la direttrice della filiale di banca della sparkasse Nürnberg dove vado io ? Fatma Türk. E nessuno si scandalizza!

          • berserker2

            Vedo che al di la di rispolverare tutto il ciarpame retorico, buonista, imbelle e imbecille pro-clandestini afrigani che basa le sue astrusità su false rappresentazioni della realtà (fanno i lavori che gli europei non vogliono più fare; pagheranno le nostre pensioni; la decrescita demografica; la necessità di mano d’opera etcetera etcetera) non sai andare. Ripeti non so se stupidamente o in mala fede le stronzate che vi hanno inculcato spacciandole per verità scientifiche…. oscuri burocrati, massoni, banchieri, economisti mondialisti, solidaristi, poteri forti, sinistrati pro ceppa speziata, tutti spasmodicamente impegnati a farvi digerire le oscene porcate che anche un ragazzino con un pò di buon senso è in grado di percepire e te, all’età tua ti scandalizzi per l’utilizzo del termine “feccia” (che fotografa esattamente la realtà delle cose) come se fosse questo il vero problema! Ma impara a stare al mondo, piano piano lo so che vi state rendendo conto delle immani cazzate cui avete sempre creduto e volete continuare a credere e non sapete più dove sbattere la testa. Se il piacere tuo è di andare in banca a rapportarti con la direttrice Fatma Stokazzturk è ovvio che lo puoi fare solo in Europa, perchè al paese suo alle Fatme Stokazzturk al massimo gli fanno pulire i cessi (forse) in ogni caso, velate, sottomesse e zitte occhi a terra, ma, non è che per farti togliere sta soddisfazione dobbiamo accogliere milioni di clandestini per il piacere tuo….fai prima tu a levarti dalle scatole raggiungendo queste tue belle risorse nei bei tucul a casa loro.

          • Lorenzo

            Ha ragione lei.

            Senza gli immigrati mussulmani la Germania sarebbe il Paradiso in Terra.

            Tutti lavorerebbero onestamente, ognuno avrebbe la sua linda e tiepida casa, la Natura sarebbe incontaminata.

            Basta solo rifondare l’Inquisizione e cacciare gli Infedeli, e tutto ciò sarà a portata di mano!

          • Marco Bi

            A quello si arriverà tra non molto… può starne certo.

          • Lorenzo

            Sono curioso di vedere come sarà questo Auto-da-fé proposto dalla signora Petry…

          • Marco Bi

            Un altro BOT…

          • Antonio Fasano

            Ovviamente le fabbriche sarebbero ferme, gli ospedali funzionerebbero al 50%, le strade sarebbero piene di buche. E ogni tedesco rimarrebbe chiuso nella sua linda casetta!

          • Lorenzo

            No.
            Ogni Tedesco dovrebbe fare uno di questi lavori, accettando di guadagnare circa la metà di quello che guadagna oggi.

          • Marco Bi

            Una delle cose “belle” del discorso (beh è una parola grossa lo so) deiTotò Fasano è che loro cercano sempre di passare per buoni, tolleranti, progressisti e far passare gli altri per xenofobi, razzisti, fascisti, nazisti intolleranti… ma se poi vai a leggere ben bene in ogni discorso del SOC (sinistrato d’origine controllata) è che loro non guardano a quella feccia come a degli esseri umani come vogliono farci credere ma, a degli schiavi regolarmente retribuiti, da piazzare qua e la affinche l’europeo, l’occidentale stia a casa a non fare un cazzo e si prenda il reddito di cittadinanza.

          • berserker2

            infatti se vai a leggere bene il posticiattolo del sor Totò Al-fasano italo-immigrato, stabilisce che tutti i lavori umili da poveraccio vengano svolti dalle belle sue risorse afrigane/marrucchine (operai nelle fabbriche, portantini negli ospedali, a guidare autobus, treni e metropolitane, senza dimenticare i “taxis”…..sguatteri, spazzini, prostitute, spacciatori, ladri…….perchè razzisticamente (e realisticamente) lui ritiene che i medici, gli avvocati, gli architetti, i commercialisti, gli ingegnieri (ma te ti fideresti a far fare un ponte o un palazzo a un niggerriano), li devono continuare a fare i “bianchi occidentali”. Sempre e comunque nella errata e in malafede convizione “subliminale” che certi lavori gli europei non li vogliono fare…..ripetendo sta cazzata a giustificazione della loro bramosia di importare feccia clandestina, dimenticando che gli italiani non è che non vogliano fare lavori “umili o faticosi”, è solo che non vorrebbero fare lavori sottopagati oltre dignità, comunque, nel bisogno, senza poter contare su 35 euro al giorno, vitto , alloggio, telefonino, wi-fi, piscine, vacanze pagate tutto gratis, accettano di lavorare nei call center a 400 euro al mese, vanno a raccogliere olive e pomodori per 18 ore al giorno come quella povera signora pugliese che ci è rimasta secca tempo fa per 9 euro al giorno. In condizioni di lavoro vergognose e grazie proprio alle belle risorse afrigane senza dignità che hanno contribuito a distruggere il mondo del lavoro in Italia mettendosi in competizione e accettando condizioni di lavoro senza tutela e decoro. E adesso gli italiani ne pagano le conseguenze.

          • Marco Bi

            Esatto… e non si rendono nemmeno conto (anzi no sono troppo buono nell’affermare ciò quindi mi correggo)… rifaccio…
            E siccome sono determinati a distruggere i loro connazionali sostituendoli con alieni non meglio identificati e che chiamano migraaaantttiiiiiiii… è da almeno 4-5 lustri che ci fracassano la minchia cercando di farci credere che possano coesistere due emergenze incompatibili tra loro ovvero; l’emergenza disoccupazione nostrana e l’emergenza di dover importare manodopera straniera.
            O l’una o l’altra…. se hai disoccupazione interna, devi prima annullarla e poi ma solo poi, cominciare a chiederew mandopera aggiuntiva se necessaria.
            Altrimenti significa che giochi sporco, ovvero che mantieni surrettiziamente alta la disoccupazione e tutti i benefit che dai ai disoccupati per non farli lavorare, in modo che tu possa continuare ad importare alieni in quantità industriale con la favoletta che “gli italiani non vogliono più fare certi lavori”…

          • berserker2

            Marco…..e infatti le piramidi le hanno costruite gli EGIZI, mica gli eggizziani che sono arrivati dopo…..gli antichi egizi non erano mica arabo/islammici. Adoravano altre divinità, avevano un grande impero, di cultura ellenica peraltro, possedevano la più grande biblioteca del mondo ad Alessandria la Grande (Alessandro il Macedone), distrutta poi dai sottanati muzzurmani che, invadendoli, hanno imposto le loro primitive usanze tribali. E infatti adesso un ingegnere eggizziano al massimo può edificare un kebab, e nemmeno troppo alto…..

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Gli scontri tra le nazioni europee, fino alla fine delle seconda guerra mondiale, hanno avuto luogo senza avere al loro interno l’odierno numero di stranieri. Il problema non è forse altrove?

          • Marco Bi

            A Miuller… hai rotto i coglioni…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Non è forse vero?

          • Marco Bi

            Signorina… è l’intestazione autonoma della lettera…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Quindi neghi l’evidenza e poi te la prendi con il circostante? Ma non eri tu l’onesto per cui, per ripristinare l’onestà, ti stai dando da fare?

          • Marco Bi

            Lei deve essere obbiettiva, a noi queste frasi sotto semaforo non ci convincono!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Mi stai dicendo che la madrelingua non ti ha influenzato? Se nascevi in Turchia tifavi per l’Italia? Davvero usavi, come turco, gli argomenti in difesa dell’Italia?

          • Marco Bi

            Io sono turco, turco dalla testa ai piedi, ho persino gli occhi turchini.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Hai visto come è facile importi il manifesto del tuo carattere?

          • Marco Bi

            Dai dispiacere, dai dispiacere che avreta… che avreta… che avreta.
            Eh già, è femmina, è femminile. Che avreta perché… perché? io non
            so…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Il problema che hai non risiede forse in te? E appunto negando l’evidenza?

          • Marco Bi

            Ma, dico, se i milanesi, a Milano, quando c’è la nebbia, non vedono, come si fa a vedere che c’è la nebbia a Milano?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Tu l’aria non la vedi eppure sai che c’è.

          • Marco Bi

            No, ma per carità, ma quella non è una cosa che si può toccare.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Appunto onestà, secondo te, anche sul piano delle parole. Però resta il fatto che hai negato la violenza dell’uomo.

          • berserker2

            Ohi Marco…. scusa se mi intrometto nel vostro idillio…..ma lo sai che ancora non ho capito cosa la signorina voglia da te in particolare e dal blog in generale……delle due l’una…..o gli piaci a bestia e quindi non ti molla, o è molto ironica, sarcastica, intelligente, sagace, ma così tanto che non ce se ne accorge e per andare dove deve andare per dove deve andare ancora non lo ha capito e sfortunatamente non c’è un ufficiale prussiano nei paraggi per ottenere l’informazione e pensa che sia invece tu…..

          • Rhino

            Vero…

            gli egiziani attuali (a parte i pochi copti e anche loro contaminati ) non centrano nulla con gli egizi antichi..

            (effetti delle migrazioni araboidi e dell’islam..)

            (lampante esmpio di come spazzare via millenni di civiltà)

          • Antonio Fasano

            Io non parlo dell’Italia, paese periferico e provinciale oltre che infestato di dementi! Io parlo dei paesi europei progrediti e vincenti.

          • Marco Bi

            Il Paese era infestato di dementi. ma ora che lei è andato via ce n’è uno in meno.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            L’intolleranza si sposa con la crisi economica.

          • Marco Bi

            Dunque… noio… vulevam saver per andare dove dobbiamo andare, da che parte dobbiamo andare?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Criticare la violenza dell’uomo è un primo passo verso il benessere.

          • Marco Bi

            Io sono Ottomano… Tu ne vedi due, ma io ne ho altre sei!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Tracciare, vedere dall’alto, la tecnica non ha dormito. E’ tutto sotto controllo, con un potenziale suggerito debole.

          • Antonio Fasano

            Errore!!! Gli immigrati non fanno lavori che gli europei non vogliono fare ma semplicemente dei lavori che gli europei NON POSSONO fare. Dal momento che non sono in numero sufficiente. Forse che fare il medico, l’infermiere o il direttore di banca sono lavori che gli europei disprezzano? No!!! Semplicemnte sono europei inesistenti!

          • Kipelov

            Ma da quando?Allora da cosa nascono le percentuali di europei SENZA lavoro?Se esistono i disoccupati,esiste un surplus di potenziali destinatari rispetto al prodotto disponibile.Il che significa che i posti di lavoro mancano già per i residenti.Meno libagioni,grazie

          • Antonio Fasano

            Libagioni? No grazie io sono Musulmano queste cose le lascio a voi. Ho indicato che nelle strutture sanitarie tedesche ci sono tantissimi immigrati: medici, dentisti, infermieri. A lei risulta che un manovale disoccupato tedesco possa essere assunto come medico in un ospedale sia pure tedesco? E anche in Italia è stato verificato che il grado di scolarizzazione dei migranti è percentualemnte superiore a quello degli italiani. Certo se poi voi continuate a considerarli tutti come cammellieri o raccoglitori di banane….Ha visto la Merkel che ha fatto entrare tutti quei siriani? Lo sa che percentuale di medici e di ingegnieri c’è tra loro? O crede davvero che fossero tutti pecorai?

          • berserker2

            Adesso ti riconosco……sei Somar El Markettar……ma che piacere, che sorpresa…..lo avrei dovuto capire subito……lo stile involuto, la falsità storica, la retorica ideologica, il buonismo d’accatto, la solidarietà interessata, i fischi per fiaschi, il barbone incolto…….e come te la passi, dimmi dimmi, ancora non ti hanno dato il foglio di via dalla Germania. E coi turchi, come te la cavi coi turchi, la vogliono da te la dhimma sessuale o ti considerano ormai uno di loro. Due cose, se dovessero espellerti, stai tranquillo che un posto da posteggiatore abusivo qui in Italia te lo troviamo, e l’altra mi raccomando il prossimo capodanno non lo passare a Colonia, capito, ma soprattutto non ci andare con le tue mogli e assolutamente non mettere la sottana e non chinarti per nessun motivo!

          • Antonio Fasano

            Intanto IO SONO uno di loro! Poi sono abbastanza vecchio (73 anni) e solo un italico depravato di destra può pensare di mettere la mano sotto la mia Jallabia. E poi, sia pure residente in Germania, mi sto occupando anche della tua pensione. Infatti amministro (con successo) anche due società in Italia e vi pago un mucchio di tasse. O=ra, però, con questo nick italiano pare che mi pubblichino!

          • berserker2

            guarda Somar (non ti spiace vero se continuo a chiamarti col tuo vero nome da Dhimmi che hai mutuato dal terrorista libico appeso per le palle dal Duce….sai, ci sono affezionato), tutto bello, tutto giusto, solo che una cosa hai sbagliato, qui gli unici depravati che si inchiappettano tra di loro non sono i gaddivi idaliani di desdra cui, salvo numerose eccezioni sinistrate, piace ancora la donna e ci si dedica con arte e passione, sono invece gli amici afro/sottanati tuoi, che, complice il caldo, la duna, la palma, il cammello, i datteri, mosche, insetti, puzza di sterco e facilitati appunto dalla jallabia che vi rende tutti simili a donne di facili costumi, non disdegna l’appropinquamento retro-deretale.

          • Kipelov

            Certo,la Merkel ha fatto entrare i Siriani che,guarda caso, vivono secondo i costumi occidentali pur essendo mussulmani.Donne senza velo e via discorrendo.Tutta gente istruita e che con Assad viveva secondo un modello civile che a qualcuno non piaceva per nulla.Sharia e via discorrendo.In Italia e nei paesi dell’europa del sud è rimasto soltanto tutto il resto.Gente che non si sa chi sia,da dove venga,quali titoli o competenze abbia e che pretendono di farsi mantenere con un’arroganza ed una mancanza di rispetto da far paura.Altro che titoli di studio..delinquenza,spaccio,prostituzione e compagnia bella.Il meglio del meglio a cui gli italiani stanno già iniziando a dire “no grazie”.

          • Roberto

            Senti, smettila di raccontare storielle contando sulla scarsa conoscenza della Germania. Un’inchiesta della FAZ (Frankfurter Allgemeine Zeitung) ha accertato che del milione di “rifugiati” piombato in Germania solo 54 (cinquantaquattro) ha trovato lavoro presso le grandi industrie (Mercedes, VW ecc.) a fronte di 630mila posti di lavoro disponibili. Motivo? Mancata conoscenza della lingua, analfabetismo, nessuna qualifica professionale, insofferenza a turni di lavoro regolari. Per quanto riguarda invece l’immigrazione precedente (per la precisione quella turca), ricordo le parole del vecchio cancelliere Helmut Schmidt (socialdemocratico) che faceva notare come i figli di emigrati italiani e spagnoli si erano scolarizzati ed erano saliti nella scala sociale rispetto ai loro genitori, mentre quelli di origine turca erano rimasti più o meno allo stesso livello dei loro genitori e vivevano di sussidi statali. Io la Germania la conosco perché, oltre ad avere molti parenti tedeschi, mi ci reco spesso e ho ben presente i ghetti turchi di Berlino e di altre città tedesche.

          • Antonio Fasano

            davvero conosci bene la Germania? E allora prova a vedere quanti turchi e quanti Musulmani ci sono nel governo federale e nei governi dei Länder di questo paese. A meno che tu non ritenga che nei governi ci siano degli analfabeti e non integrati!!! E prova anche a vedere quanti spagnoli e quanti italiani partecipano alla gestione della cosa pubblica!

          • Antonio Fasano

            Dal fatto che spesso che gli immigrati hanno qualifiche e professionalità che i “nazionali” non hanno. Ad esempio nella professione medica. Inoltre sono molto più disponibili alla mobilità.

          • Kipelov

            Si,certo,come no.Professionalità acquisita DOVE?di certo non nelle università africane,ma esclusivamente in quelle extraterritoriali europee.Le quali brulicano di studenti europei che NON trovano posto di lavoro.Non solo sono disponibili alla mobilità, sono anche RETRIBUITI MENO RISPETTO LA QUALIFICA ottenuta.Lei lo sa benissimo,solo che fa finta di nulla.

          • Rhino

            Magari i 30 milioni di disoccupati europei?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Questo discorso va messo in primo piano. Ma non interessa a coloro che hanno un lavoro o altre fonti per sopravvivere. Ed è qui il suo punto di partenza.

          • Ling Noi

            Chi va a bordo di barconi e a poche miglia dalle coste libiche chiama la marina-taxi per farsi portare in Italia senza documenti, e dopo sbarcato vive a sbafo degli italiani ripetendo le 2 frasi magiche “Miu diritu” e “Tu rasista”, ebbene questa e feccia della peggior specie. Se invece parliamo di fare un bando internazionale per l’assunzione di n° x di taxisti o di infermieri o di quantaltro, con permesso di soggiorno legato alla mansione da svolgere e con l’obbligo di rispettare le leggi locali, allora è un’altra cosa. Il controllo delle nascite dove c’è sovrapproduzione va comunque esercitato lo stesso.

          • Antonio Fasano

            C’è da suppore che i circa 10 milioni di immigrati in Germania ci siano arrivati tutti per bando internazionale. Compreso il milione e mezzo entrato in Germania l’anno scorso. Quando la feccia scrive fa solo puzza vero Ling Noi?

          • Ling Noi

            Io non ho detto che ciò è successo in Germania, io dico che sarebbe la cosa migliore, in Svizzera ad esempio il sistema e simile a come lo penso io. La tua amata feccia, non scrive, passa le giornate attaccata agli smartphone a ridere e a spiegare alla feccia ancora in Africa quanto è fesso il governo italiano.

          • telepaco

            Peccato che da noi, con la disoccupazione al 13%, quella giovanile al 40%, ecc con le fabbriche che chiudono e delocalizzano all’est, non trovi un posto da autista, da taxista, da ferrotramviere manco a pagarlo oro. In Germania, messi meglio certmante, la disoccupazione è arrivata comunque al 6,8%, senza contare tutti quelli inquatdrati con i mini job, praticamente dei part time mascherati. Temo che non abbiano tanto bisogno di immigrati manco loro, visto che finora del milione dei siriani arrivati solo 54 hanno trovato lavoro. Inoltre c’è il discorso della selezione degli immigrati quando occorre, non si dovrebe fare entrare gente che culturalmente è ferma al medio evo e non è assimilabile alla nostra società. Abbiamo bisogno di immigrati? Facciamo entrare i sudamericani o i budditi orientali, evitiamo di accogliere e dare visti di residenza a gente che odia la nostra cultura, odia la nostra religione (per chi ci crede), odia il nostro stile di vita. E’ pura demenza fare entrare gente che non condivide i tuoi valori di vita, democratici e paritari tra uomo e donna

          • Kipelov

            No,dico,il de cuius di cui sopra ha anche il coraggio di dichiarare che i posti di lavoro sono fruibili per tutti,ma manca la densità demografica per ricoprirli ,quindi ben venga tutta l’Africa è proprio la barzelletta del secolo.Solo che non fa ridere,fa piangere e fa pure arrabbiare,perchè significa offendere l’intelligenza media delle brave persone.Le stesse che vengono sfruttate per mantenere questa banda infinita di fancazzisti e lavativi.

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Il problema è che anche il nostro paese è la sovrappopolazione che lamenti.

          • Ling Noi

            Certo che l’Italia è sovrappopolata, basta sorvolare la pianura padana a bordo di un aereo per vedere la cappa d’inquinamento che la copre, difatti io sono per l’applicazione dei principi di Le Corbusier: ogni x persone ci deve essere x alberi, x strade eccetera, ed arrivare al numero chiuso.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            E’ anche un paese impreparato in caso di insolvenza.

      • Giancarlo09

        Forse Le sfugge che l’Europa intera è sovrappopolata e che una decrescita demografica non sarebbe che un toccasana dal punto di vista dell’eco-sostenibilità, inoltre, ci permetterebbe riprogettare le nostre città cresciute in maniera disordinata e caotica negli ultimi 70 anni. Invece, secondo il modello di sviluppo dell’elite globalista, che da decenni ci governa, la nostra popolazione dovrebbe crescere in continuazione, ma fino a quando? le risorse a disposizione non sono infinite e stesso discorso si può fare per lo spazio, come risolviamo il problema? con un “bella” guerra?

      • Marco Bi

        Lei conosce l’Earth Overshoot Day?Lo sa che quando tutto funzionava regolarmente, l’uomo non riusciva a consumare tutte le risorse che la terra gli metteva a disposizione? Lo sa che pian piano si è passati da dicembre come mese del EOD, ad agosto del 2015 e forse a fine luglio quest’anno? E quando, grazie alle vostre politiche demenziali e criminali a gennaio raggiungeremo l’EOD di quell’anno che faremo? Ci tireremo le seghe uno con l’altro aspettando dicembre?
        E lei mi parla di fenomeno preoccupante il fatto che le popolazioni decrescono?
        Bisognerebbe brindare, e non importare milioni di scimmioni per sostituire le popolazioni che decrescono. L’Italia dobvrebbe avere 30mln di abitanti e non 61 mln. Più gente, più inquinamento, più consumi, più danni, più scontri, più spese, meno cibo, meno qualità della vita, meno spazio a disposizione, più disoccupazione, più tensioni sociali…

    • //aurizio

      Vero. Il tizio è una specie di purista, un radicale che ha fermato la cultura tedesca al 1945.
      E poi la storia delle elites avanguardiste fa ridere se non fosse tragica e “leninista”.

  • Antonio Fasano

    Ma l’idea dell’elite-avanguardia non era di Lenin?

    • //aurizio

      si è corretto.

  • cristina cappugi

    Questa specie di Amish nazionalsocialisti mi fa gelare il sangue! Fanno sentire addirittura più rassicurante la Culona…

    • Ling Noi

      Ovviamente rispetto questi “Amish nazionalsocialisti”, anche gli sgozzatori di allah vi rendono più rassicurati.

      • cristina cappugi

        Altrettanto ovviamente no. La difesa dell’Europa non passa per il nazismo, nonostante le sue battute

        • Rifle Leroy

          Fino a quando non minacciano altre comunità,non vedo motivo di allarmismi.
          La demografia poi parla chiaro, fra 50-60 anni il popolo tedesco ,intendo le persone con due genitori tedeschi ,saranno una minoranza.

          Negando ,come fa lei,a questa gente di riunirsi in una picola comunità, si mette a repentaglio una possibile riserva di teutonicità che potrebbe sopravvivere ai disastri della globalizzazione.
          Possiamo essere d’accordo sul non ostentare i simboli nazional socialisti,ma per favore impariamo a rispettare le scelte di vita di chi rifiuta la globalizzazione.

          • Lorenzo

            In realtà minacciano sì altre comunità, eccome…

            Per quanto riguarda la globalizzazione, c’è una maggioranza che ne comprende i vantaggi, e secondo me bisognerebbe rispettare questa scelta di vita.

          • Rifle Leroy

            di quali minacce sta parlando ?

          • Lorenzo

            Tipo incendiare edifici dove dovrebbero essere ospitati profughi…

            Tipo incendiarli quando ci sono i profughi dentro…

            Tipo minacciare politici che si spendono per l’accoglienza…

            Eccetera eccetera.

          • Rifle Leroy

            Ti piace a chi ?
            E poi lei di che prove dispone per affermare che sia stato Kubistchek l’autore di questi atti dolosi?

          • Marco Bi

            Ha dimenticato un’altra opzione
            Incendiare gli edifici quando ci siete dentro voi.

            Quella è importante…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Occhio che stai oltrepassando quanto permesso dalla legge. Ma, per capirti meglio, cosa ti fa arrabbiare rispetto alla tematica trattata?

          • Marco Bi

            Robot occhio che stai rompendo le pelotas

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Ripeto, non vedi il problema che difendi? Non vedi che difendi un mondo anche difeso dagli avversari e che è quello dell’uomo che assai più della donna uccide e mutila il simile? Non vuoi iniziare a riflettere?

          • Marco Bi

            Signorina!…veniamo… veniamo… veniamo noi con questa mia addirvi.
            Addirvi, una parola: addirvi!
            Che è? Scusate se sono poche, ma SETTECENTOMILA lire, punto e virgola, noi.
            Ci fanno… specie che quest’anno, una parola, questanno… c’è stato una grande moria delle vacche, come voi ben sapete! Punto! Due punti!…ma sì, fai vedere che abbondiamo… Abbondandis in abbondandum… questa moneta servono,
            questa moneta servono… questa moneta servono acchè voi vi consolate…
            aho, scrivi presto!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Ancora l’onestà, sempre secondo te. Ma non si può nascondere ciò che non si sa.

          • Marco Bi

            Gli avvocati difendono i ladri. Sa com’è… tra colleghi.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Patrocinio infedele, c’è anche questo aspetto.

          • Kipelov

            No,non siete affatto una maggioranza.Siete una minoranza che vuole IMPORRE una scelta ed uno stile di vita estranee alla comunità europea.Il fatto poi che pensiate di trovare nuova linfa vitale e forza lavoro da parte di chi è venuto solo ed esclusivamente per farsi mantenere la dice lunga sulla vostra lucidità mentale e lungimiranza politica

          • berserker2

            Kipe…..secondo il sor Lorenzo quindi, se a lui piace essere sodomizzato lo devono essere tutti…..

          • Kipelov

            Oppure diventare islamico,imparare il corano a memoria,cose così…di diventare come villaggio nell’armata Brancaleone che “si fece arabano in nome e per conto della sua fedeltà alemanna” io non ne voglio neanche sentir parlare.Aggiungo che questi benpensanti sono coloro che stanno consegnado l’europa e l’italia in mano agli africani.Questa è la democrazia europea

          • Giancarlo09

            Non basterebbe convertirsi all’islam, ci odiano semplicemente perché siamo diversi. La riprova di quanto affermo è che nella maggior parte dei loro Paesi si scannano tra correligionari per l’appartenenza a gruppi etnici diversi o differenti tribù. Se già si odiano tra di loro così tanto quando le differenze sono quasi inesistenti provate ad immaginare quanto odiano noi che siamo così diversi da loro anche nell’aspetto fisico.

          • Kipelov

            Hai perfettamente ragione,non sussiste dialogo.Solo sottomissione ad oltranza e prevaricazione fisica.Il resto sono discorsi fatti dai soliti buonisti con la pancia piena.Non esistono trattative possibili con chi fa dell’odio e dell’omicidio la propria bandiera.

          • Giancarlo09

            Nella logica un po’ perversa del Sig. Lorenzo se la maggioranza fa una scelta sbagliata, disinteressandosi del futuro e condannando la propria gente allo sterminio, bisogna rimanere silenti ad aspettare la propria fine. Francamente vorrei evitare il nostro genocidio che, stando così le cose, mi pare inevitabile. Evidenzio, poi, che nelle nostre democrazie chi la pensa diversamente dalle elites che vogliono la società multirazziale/multiculturale è imbavagliato e perseguitato dagli organi statuali. La verità è che al di fuori delle decadenti Europa (occidentale) ed USA è ben chiaro il concetto di appartenenza ad un Popolo che non si basa su di un pezzo di carta (il passaporto) ma sul sangue, la cultura, la razza (che non è un concetto solo genetico) e l’appartenenza ad un determinato territorio.

          • Marco Bi

            Quelli come Lorenzo sono il risultato di anni d’ingroppamento tra sfigati cominciato nel “68.
            Talmente imbecilli che pensano (loro) che il figlio del marocchino che oggi viene qui a fare il muratore (che secondo loro è un lavoro che gli italiani non vogliono più fare), anche lui farà il muratore come suo padre. Oppure la figlia della badante ucraina farà anche lei la badante.
            Invece non hanno ancora preso in considerazione che i posti di lavoro non sono infiniti ma hanno un numero ben definito. E i figli quasi mai fanno il lavoro dei padri/madri… i figli di questi (come li chiamano loro) migraaaantiiiiii e quando lo pronunciano si sentono il cuore gonfio e la lacrimuccia solca il loro viso, andranno a fare quello che secondo loro oggi fanno gli italiani e cioè un cazzo, quaindi dovremo importare sempre feccia in quantità industriale per mantenere gente che non fa un caz… nulla… fino a quando saremo sostituiti. Però lui è contento…

          • Kipelov

            Non fa una piega,loro sono contenti perchè IMPONGONO il sostentamento di tutta questa pletora di nullafacenti e fancazzisti all’italiano medio che ha ancora la fortuna di avere un briciolo d’impiego.Per ora.Quando le sovvenzioni finiranno,(perchè non dureranno in eterno) e questi qui continueranno a pretendere di essere mantenuti a sbafo,poi voglio vedere a cosa andremo incontro.In ogni caso,pensare di continuare tramite loro con il modello di scoietà civile di oggi è pura utopia.Non producono(se non problemi),nè lo faranno in futuro

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Il problema che contraria il tuo desiderio è la dipendenza dall’estero. Non sono pochi i paesi, tra cui islamici, che dipendono dall’estero. Creare un nemico non risolve la dipendenza.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Quelle persone consumano alcol. E non poco.

          • Rhino

            maggioranza???

          • Lorenzo

            Boh: i partiti contro la globalizzazione sono sempre stati in minoranza, quindi…

            Lei ha mai visto un partito No Global che superi il 20%?

          • ENRICO

            E quindi,ammesso e non concesso che la”maggioranza”voglia la globalizzazione,cosa si fa,la si impone con la forza-anche bruta-a chi non la vuole?E dove va a finire la tutela delle minoranze,tanto sbandierata e invocata proprio dal fautori della globalizzazione?

          • Kipelov

            Sempre la solfa del principio all’autodeterminazione che tirano fuori a difesa delle minoranze,senza rendersi conto di essere in realtà minorati.(soprattutto per l’Ucraina ,il popolo del Donbass può crepare alla luce del sole,ma questa è un’altra storia)Perche’ naturalmente vale solo ed esclusivamente per quanto è di loro interesse,il resto è fottuto,per usare un francesismo.Facile decidere in nome è per conto di tutta la popolazione.Ma legittimati da chi o cosa?E ,soprattutto,con che diritto di ritenersi nel giusto?

          • Lorenzo

            Le minoranze vanno tutelate, ma si fa quello che dice la maggioranza.

            È la minoranza che deve adattarsi a quanto deciso a maggioranza, non il contrario.
            Se queste persone avranno problemi pratici sarà obbligo della maggioranza occuparsene, che so con dei corsi di lingua o delle sagre paesane.

            Ma la direzione è quella.

          • berserker2

            Ahah, avete sempre concetti relativisti da quattro soldi…..quindi se bisogna fare quello che dice la maggioranza, la legge sulle unioni civili dei tuoi amici ricchioni deve essere abolita subito, o mi vuoi dire che al momento, in Italia, gli omosessuali sono in maggioranza…..

          • Lorenzo

            Io sono eterosessuale, ma se qualcuno vuole vivere con qualcun altro dello stesso sesso non vedo dove sia il problema.

            Siccome la maggioranza la pensa come me, vi tenete le unioni civili.

          • Ling Noi

            I vantaggi della globalizzazione, certo, certo. Semi SOLO della Monsanto, cibo SOLO americano, SOLO catene americane come Pizza Hut, mcDonald eccetera. Per fortuna che voi venduti agli Usa siete in realtà una minoranza.

          • Kipelov

            E chi ha in mano le sementi (ibridi che NON si riproducono da una stagione all’altra) decide in un attimo chi mangia e chi muore…anche questo è un vantaggio della globalizzazione.Così come hanno provato la privatizzazione dell’acqua(la quale,nonostante il referendum è alla fine gestita sempre da compagnie private)

          • Ling Noi

            Esatto, in più con il monopolio dei semi vogliono eliminare la biodiversità, nei loro piani ci deve essere, ad esempio, un solo tipo di mela e non tutte le varietà attuali, anche se quelle commercializzate sono poche comunque.

          • Kipelov

            Per forza, l’autoctono sparisce(penso ad esempio alle varietà di grano che coltivavano ancora i nostri nonni:poca resa, ma qualità eccelsa) e rimane il “normalizzato uniforme”:tanta resa con poca spesa e qualità scarsa(malattie “normalizzate” ed equamente somministrate con relativi farmaci a cascata,fonte di ulteriori guadagni.)l’intenzione è quella di forzare la dipendenza alimentare.Se si segano i bisogni primari, va da sè che anche tutto il resto rimane condizionato ed asservito.Nessuno potrà più affermare il proprio diritto all’individualità ed alla indipendenza personale e sociale.Eppure, abbiamo anche i “globalisti” che sentenziano.Pensa che qualche tempo fa uno dei soliti fenomeni dichiarava beatamente come il prezzo finale fosse indicatore di qualità,nonche sinonimo di tracciabilità della merce.Senza cervello.

          • telepaco

            Dove sarebbe questa maggioranza? Io non la vedo. Causa globalizzazione sono aumentati insicurezza e disoccupazione, tutele dei lavoratori stanno svanendo per stare dietro alle produzioni a basso coso dei paesi emergenti, pensioni sempre più scarse e più avanti con gli anni, precariato onnipresente, delocalizzazione di imprese nel terzo mondo con pedita di posti di lavoro e ricchezza nazionale, scusi ma dove sono i vantaggi? In quanto all’immigrazione selvaggia ora in atto non conosco persona, anche tiepidamente di sinistra senza arrivare alle idiozie boldriniane, che giudichi tutto questo positivo per gli anni a venire. Ma ce la impongono le elite dall’alto, a cui fa comodo per svariati motivi alla faccia della democrazia. O forse lei è convinto che questa ondata migratoria sia frutto di “spontanei” e non controllati movimenti di persone in fuga dalla guerra e dalla fame (con smartphone pero’) in un periodo stroico in cui in africa non ci sono quasi più guerre rispetto agli anni 80 e 90 e in cui i paesi africani crescono dal 5 all8% del PIL…se è cosi beato lei che crede a ste balle e all’inevitabilità delle migrazioni di massa. Anche le migrazioni in america sono state spontanee, ma i popoli indigeni sono pressochè scomparsi. Chi non si oppone finisce per subire e scomparire, e noi a differenza degli indigeni americani i mezzi per oppori ce l’avremmo, primo tra tutti il rimpatrio forzato e l’espulsioni di tutti coloro che non hanno un lavoro da noi, semplice. Oppure credere alla palla che ci pagheranno le pensioni stando nei centri di accoglienza, ne raccoglierete i benefici voi in Europa, auguri…

          • Lorenzo

            Nessun movimento No Global ha mai raggiunto in alcun angolo del Pianeta qualcosa di anche lontamanete considerabile “maggioranza”.
            Se ne deduce quindi che la maggioranza delle persone ha ben chiaro quali siano i vantaggi derivanti dalla globalizzazione.

            In parole molto povere: il 20% dell’economia italiana è da esportazione. Senza globalizzazione potremmo scordarcelo.
            Se vuole avere un’idea di quanto bella sarebbe la vita autarchica, prenda la sua busta paga, tolga un quinto della somma, e veda un po’ lei se le piace tanto.

            A me non piacerebbe, anche perchè vivo in un Paese che esporta il 30% della sua produzione, ed a quel terzo di stipendio ci sono tutto sommato affezionato.

            Infine: non è vero che la popolazione è più povera di quarant’anni fa, quando si è cominciato a fare sul serio con la globalizzazione. È semplicemente una balla per convincere la gente a votare degli incompetenti, in modo da permettere a questi incompetenti di mandare i figli a studiare in prestigiose università albanesi.
            Ed il ridicolo in tutto ciò è che questi incompetenti hanno modo di trovare delle università che accettino le loro trote solo grazie ai benefici della globalizzazione! 😀

          • telepaco

            La maggioranza di che? La maggioranza della popolazione su questo pianeta è cosi ignorante da non sapere nemmeno che cosa siano le esportazioni, fuguriamoci se ha un’opinione sulla globalizzazione ahahaha. Le masse subiscono semplicemente le politiche a loro imposte dalla élite, supportate in ogni istante dai media da loro controllati con le mode e le idde del momento. Lei va semplicemente da un’estremo all’alto, mischia le esportazioni con la golobalizzazione e il contrario con l’autarchia, non sa di cosa parla. Anche nel medio evo c’erano i commerci, si esportavano cose e se ne importavano altre dall’oriente, ne sanno qualcosa Genova e Venezia che si sono arricchite con i commerci. E questo scambio è più che positivo. Ma la globalizzazione in atto è ben altra cosa che il suo 30% che il suo territorio esporta caro signore, e se non lo sa o non se ne rende conto non sarò io qui a sprecare tempo per tentare di spiegarglielo. Mi bastano i fatti: la qualità della vita superiore degli anni 80 e 90 paragonata ai giorni nostri. E non solo in Italia, in tutta la UE, paesi dell’est a parte che hanno usufruito di ingenti investimenti e venivano dal comunismo. Nessuno, sano di mente, le dirà che oggi si vive meglio che 20 o 30 anni fa, e cio’ mi basta per dimostrarle che stiamo andando nella direzione sbagliata. Commerci si, apertura totale alla concorrenza sleale cinese o del terzo mondo no. Altrimenti tenetevi i prodotti contraffatti e dannosi alla salute e non lamentetevi se vostro figlio non troverà lavoro. Il cinese lo fa per metà prezzo il vostro lavoro (già adesso stanno comprando bar, ristoranti, tabaccherie, ferramenta ecc) e dorme nel retrobottega del suo negozio, pur di farvi concorrenza. Un giorno comprearanno le vostre aziende brave ad esportare il made in Italy di cui lei va tanto orgoglioso. Se siete disposti a scendere a tale livello di vita per sopravvivere buon per lei.

        • Mauro Estrandal Romanelli

          Ma quale nazismo, si tratta di riprendersi il proprio paese dai deliri pro globalizzazione e pro islam.
          In Germania non fanno bene…
          FANNO BENISSIMO!!!

          • Lorenzo

            No, invece è proprio Nazismo.

            In questi giorni l’AfD del secondo Land per popolazione e PIL sta esplodendo, perchè dalla direzione centrale si rifiutano di togliere la tessera ad un deputato dichiaratamente anti-ebraico.

            Veda un po’ lei…

  • Matteo N Montaruli

    Io credo che il problema stia in questi termini. Se parliamo di omosessuali, di differenze, siamo tutti pronti ad affermare che vadano tutelate. In natura parliamo di biodiversità, in politica parliamo di rispetto delle minoranze. Si dice che le diversità rappresentano un’opportunità e che per questo vanno rispettate. Queste idee, badate bene, sono portate avanti in primis dalla sinistra intesa in senso lato. Bene, anzi, benissimo.
    Premesso questo, ciò che mi stupisce, per non dire altro, è che quando ci si sposta a trattare della “diversità” intesa come culture, tradizioni, perché no, anche razze (a me una donna bionda occhi azzurri, una Claudia Schiffer, per intenderci, icona della bellezza femminile dell’Europa centrale mi piace assai così com’è e sarebbe bello in futuro vedere ancora queste bionde alte 1,80 e via dicendo per le altre razze), si viene messi al muro ed accusati.
    La prima reazione è quella di trovarsi di fronte a grande ipocrisia e ad un’ingiustizia, perché delle due l’una: o le diversità sono una ricchezza e vanno tutelate, o non lo sono e dobbiamo rendere l’intero pianeta uno “standard”.
    Certo, mi direte voi, che parlare di italiano vero, di tedesco vero, è una balla colossale, perché le migrazioni ci sono sempre state.
    Ni, vi rispondo.
    Le migrazioni ci sono state e sono state lente. I secoli hanno lavorato per far sì che popoli, culture, razze, si scontrassero, si odiassero, facessero la pace, si alleassero, diventassero un Popolo. Vogliamo parlare degli inglesi?
    Prima celti, poi i romani, poi i sassoni, in ultimo i normanni. Il tutto oggi è il Regno Unito, pur nelle divisioni interne.
    Quando l’immigrazione è stata massiccia, violenta ed attuata in poco tempo, invece, abbiamo avuto tutt’altro risultato.
    Penso ai Maya, agli Aztechi, agli Incas ed alle tribù indiane del Nord America, gli unici Americani Veri, non di passaporto, come mi piace definire determinate situazioni, che sono chiusi in riserve perché anche lì è radical chic. Insomma, sono come le tigri ed i leoni allo zoo… mette male a pensarli estinti…
    Ora, dietro a secoli di storia ci sono aspetti che ai più sfuggono e che riguardano la vita di tutti i giorni.
    Avete mai riflettuto sul fatto che stiamo lottando contro il TTIP perché stiamo difendendo i prodotti nazionali, che sono ricchi variegati. Avete sentito i numeri snocciolati da Crozza sulle varietà di grano in Italia (144) rispetto agli USA (solo 6 tipi).
    Insomma, difendere tradizioni, cultura, retaggio, significa difendere valori che, nel bene e nel male, ci hanno portati fin qui. Parliamo anche di luoghi comuni… che sono rassicuranti e rendono questo mondo più colorato. Tra secoli forse saremo un unico ammasso umano indifferenziato.
    Francamente gli USA, che sono il laboratorio di questo meticciato, fanno piuttosto schifo sotto mille profili.
    Qual è la loro cucina? Il fast food? Sono grassi ed incapaci di vivere con la natura.
    Qual è la loro cultura media? Signori, sono quelli che hanno inventato i reality show, cioè quanto di più basso e penoso si possa immaginare. Insomma, masse informi senza storia, senza radici, senza identità culturale che non sia espressa dai geni che, volenti o nolenti, portano in corpo, non hanno tradizioni alimentari, non hanno nulla che li accomuni se non il consumismo spinto ai massimi livelli e abitudini collettive propalate dai media.
    Infatti, se vogliono convincere una popolazione che matrimoni omosessuali sono giusti, possono agire con serie TV ed affini manipolando le menti e convincendo che sposarsi e divorziare 100 volte nella vita come il mitico Ridge Forrester di Beautifull e normalissimo.
    Possono convincerti delle minchiate che vedi se osservi una, dico una sola puntata di Sex and the city… un programma per rincoglionire donne.
    Gli effetti poi si vedono. Nella comunità descritta nel blog le famiglie hanno 7 figli. Noi quanti ne facciamo? Nessuno.
    Questo è il chiaro sintomo della malattia. Così facendo ci estingueremo. Guarda caso, i popoli meno aggrediti dalle minchiate anglo-americane fanno figli, sono duri e combattono. Anzi, ci stanno invadendo mentre noi siamo culturalmente in agonia.
    Ovviamente se da queste idee si spinge all’estremo e si parla di concetti come “superiorità”, “sterminio” si eccede nella follia che già dovremmo conoscere bene.
    Qui non si tratta di ripetere le follie del secolo passato, ma si tratta di difendere la nostra identità.
    Scusate la banalità, ma se sono in Lombardia ed ho fame, cerco un ossobuco col risotto alla milanese, se mi sposto tra Bergamo e Brescia cerco i bolliti, i casoncelli, soppressate e salami da pentola. Se sono in Veneto penso ad un baccalà alla vicentina o ad un fegato alla veneziana. Se vado a Roma non vi sto neppure a dire. La pizza per me è quella di Napoli punto e fine della trasmissione e non discuto.
    Il pesce è brodetti, zuppe, grigliate, fritti, e due ricci e cozze crude se sono in Puglia. Cioè poi uno assaggia ma a me involtini primavera, sushi, kebab, cuscus e schifezze varie… insomma, ognuno a casa sua. Se dovessi decidere di andare a vivere in Marocco, non potrei pretendere di mangiare carne di maiale come faccio in Italia per due ordini di motivi. Il primo è che fintanto che gli islamici non riducono i fanatici al loro interno a zero, rischiare la vita per una salamella a casa del diavolo non mi pare sensato. Anche immaginando che gli islamici possano uscire dall’età della pietra in un paio di decadi, non è il massimo mangiare carne di maiale con 40°. Siamo a luglio e di azzannare un ossobuco con il risotto alla milanese o di farmi una salame da pentola non ci penso manco morto.
    Questi son solo esempi, e mille altri ne potrei fare. Insomma, se per strada vedo una con due belle tette, io ed il 99% degli uomini italiani (tolgo gli omosessuali per ovvie questioni) ci giriamo e strabuzziamo gli occhi. Negli USA non esiste perché staring at a woman è peccato mortale pure se sei single…
    Il boulevard des Anglais a Nizza, prima che Nizza fosse conquistata dalle truppe di maometto, quindi parlo fino al 2000, permetteva di vedere centinaia di meravigliosi topless ed è stato ribattezzato boulevard des italiens perché, guarda caso, quelli che più ammiravano senza ritegno le fiere “poppe al vento” eravamo noi italiani.
    Ci sono tornato nel 2012, ad agosto, con la mia ragazza, alla quale avevo raccontato questo aneddoto e… neppure uno. Mese del ramadan, migliaia di donne occidentali, non un singolo paio di tette al vento…
    Questi sono gli effetti dell’immigrazione di massa. Non riconosci più i posti, i luoghi, le persone.
    Diceva un giornalista francese che a Parigi si fatica a trovare una pizzeria che venda pizza al prosciutto perché tutti i pizzaioli sono islamici e perché se vendi maiale, in alcuni quartieri, rischi che il racket della sharia ti faccia più male di Cosa Nostra ed affini quando non paghi il pizzo… e quindi?
    Ma ve lo immaginate, cari fratelli e sorelle d’Italia, di andare al supermercato a cercare un cotechino per capodanno e non trovare nulla?
    Vi immaginate di essere a Roma e non trovare uno che vi porti in tavola una carbonara? O di chiedere formaggi ed affettati misti all’italiana e sentirvi dire che non esiste più??
    Dai, siamo seri, vorreste tutto questo? Torino senza i mitici grissini rubatà perché sono fatti anche con lo strutto, cioè il grasso del maiale. Parlo di cibo perché la tavola rappresenta più di ogni altra cosa chi siamo e da dove arriviamo. Se certi cibi dovessero scomparire dalla tavola in secoli, ce ne faremmo una ragione. Se ciò dovesse accadere in decenni, probabilmente avremmo una guerra.
    E non parlo solo dei fascisti e dei “mostri di estrema destra” che tanto vi spaventano. Io, che non sono rosso, spesso vado alle fiere dei pidioti solo per mangiare i panini con le salamelle che fanno in certi posti…
    Che vadano a farsi benedire uno per uno, ma il panino con la salamella ha una sua dignità e va rispettato… e non sono solo io a mangiarlo. Se dovessi fare un partito basato sul maiale, il mitico Peppone sarebbe con me, insieme al suo amico/nemico Don Camillo…
    Chi di voi che ha assaggiato l’olio di oliva vero (io me lo produco) mette in bocca una porcata verde allungata con la clorofilla? Chi di noi italiani veri berrebbe il caffè-beverone delle fiction americane?
    Tra un bel caffè fatto a Napoli ed un frappuccino di Starbucks che vi bevete?
    Vogliamo mettere un fish & chips con un fritto di paranza?
    Posso continuare ad esaltare la nostra diversità fino a distruggere la tastiera.
    E vi dirò di più: l’Europa mi piace se è diversa. Mi piacciono i tedeschi così come sono (forse un po’ meno stronzi), mi piacciono gli italiani così come sono (forse un po’ meno ladri, corrotti e spendaccioni senza soldi), mi piacciono i francesi così come sono (con un po’ meno di boria e puzza sotto il naso, che stanno sull’orlo del baratro pure loro) e così via dicendo.
    In definitiva, come ci hanno detto i gay, se mi sposo col mio uomo e mi dai dei diritti, a te cosa tolgo?
    Allora io vi giro il seguente quesito: se manteniamo le differenze e rispettiamo le diverse sensibilità dei popoli europei, all’Europa Unita ed al mondo cosa togliamo?
    Qui vi rispondo io: le multinazionali vogliono una massa informe e senza radici perché così facendo hanno un immenso mercato manipolabile a piacimento. Se siamo diversi, loro con i loro standard non attecchiscono e, quindi, guadagnano di meno. Un italiano non usa la carta di credito non perché è un riciclatore, ma perché suo nonno gli ha detto che le banche son tutte ladre ed è meglio avere i soldi in tasca. Da grande si è accorto che è vero e così facendo risparmia… e alle banche girano le balle perché non guadagnano o lo fanno di meno. Se spacchi la famiglia, da qui a due generazioni non ci saranno più nonni a dire ai nipoti queste cose, così avremo anche qui gli americani, che strisciano la carta di credito pure per un caffè da un dollaro. E così via…
    Ho toccato alcuni punti, molti altri ce ne sono. Il discorso è molto complesso. Depurato delle follie naziste, il pensiero conservatore è giusto e condivisibile.

    • //aurizio

      Bastava l’ultima frase, in effetti.

      • Matteo N Montaruli

        Lo so. Però se dici e spieghi, ti allunghi (chiedo venia). Se non dici vieni più o meno in buona fede frainteso, quindi meglio spiegarsi. Se siamo qui è per leggere e scrivere pensieri

    • Giancarlo09

      Condivido completamente!

    • Antonio Fasano

      Piccolo dettaglio: “Le migrazioni ci sono state e sono state lente. I secoli hanno lavorato per far sì che popoli, culture, razze, si scontrassero, si odiassero, facessero la pace, si alleassero, diventassero un Popolo.” Verissimo. ma ora le migrazioni avvengono in un mendo globalizzato. Mi ricordo che una volta nel Sahara egiziano mi sono seduto e sotto il popò ho sentito qualcosa di duro sepolto nella sabbia. Estratto l’oggetto ho visto che era una lattina di Coca Cola vuota! Le 2 ragazze islamiche uccise in Bangla Desh hanno attirato l’attenzione degli assassini perché vestite all’occidentale! I bombardamenti occidentali in Afganistan (e non solo) sono giustificati con la volontà di portare in quel paese una democrazia di tipo occidentale. Ora se lei ha il diritto di ammirare la biondona nordica alta 1,80 cm, vestita all’occidentale, ecc. dovrebbe riconoscere anche agli “altri” il diritto di tutelare le loro tradizioni e la loro cultura. Lei fa un discorso SIMMETRICO E SPECULARE a quello dei conservatori di altre culture e di altri paesi. Infine, per non dilungarmi, se all’occidente è permesso, praticamente permesso, di invadere, anche solo culturarmente, paesi di altre tradizioni. E lo fa anche militarmente (e qui non do un giudizio etico ma solo tecnico) grazie alla velocità dei mezzi di trasporto e alla tecnologia dei nostri giorni, mi sembra evidente che tale tecnologia, nei limiti di quella posseduta, rende più facile anche le migrazioni. Forse le sfugge anche che la maggior parte dei “clandestini” in Europa nel tempo non è arrivata con i “barconi” bensì con dei visti turistici e con gli aerei. E allora come può pretendere a una “lentezza” che nel mondo non esiste più? Perché in realtà è questo l’aspetto che sconvolge i coservatori. D’Occidente come di Oriente.

      • telepaco

        La lentezza, se si volesse, si potrebbe ottenere. Il fatto è che la maggioranza dei governi e delle élite mondiali spingono verso la parte opposta. Non vorrà veramente credere che l’immigraizone di massa ora in atto sia frutto di una spontanea volontà ad emigrare o a sfuggire alle guerre???? Negli anni 80 e 90 l’Africa era sconquassata da guerre e la popolazione era notevolmente più povera, oggi tutti i paesi africani crescono in media dal 5 all’8% del PIL e si sta nettamente meglio che nei decenni passati. Conviene a qualcuno questa immigrazione, conviene lasciare fare alle mafie degli scafisti che non vengono disturbate, conviene non rimpatriare la stragrande maggioranza di loro che non scappano da alcuna guerra perchè lo scopo è costruire a tappe forzate la società muticulturale e multirazziale in atto. Società conflittiva e con scontri sociali su cui qualcuno conta per motivi di controllo delle masse, di spontaneo a questo mondo non succede proprio nulla. Quando le nostre vite sarenno controllate fin nei minimi dettagli per la nostra “sicurezza” dovuta al diminuire dell’ordine pubblico allora poi sarete contenti del risultato ottenuto. Sicuramente lo saranno le multinazionali che si occupano di sucurezza, sistemi di antifurto, farmaceutiche per chi avrà problemi di ansia e paura, ecc ecc

        • Antonio Fasano

          la lentezza, se si fosse voluto, non sarebbe mai venuta a mancare. E mia nonna se avesse avuto delle ruote sarebbe stato un carretto e non una nonna.

      • Marco Bi

        […] Mi ricordo che una volta nel Sahara egiziano mi sono seduto e sotto il
        popò ho sentito qualcosa di duro sepolto nella sabbia. Estratto
        l’oggetto ho visto che era una lattina di Coca Cola vuota![…]

        Per me era una ceppa speziata… altro che lattina della Coca Cola… e lei non si è alzato ma ci si è accomodato sopra… dica la verità

        • Antonio Fasano

          Mofobo?

        • Antonio Fasano

          Omofobo?

          • Marco Bi

            Omofilo?

          • Antonio Fasano

            Ne l’uno ne l’altro. Ma a una domanda non si risponde con un’altra domanda se non si ha la coda di paglia!

          • Marco Bi

            Quindi non avere piacere di prenderlo nel culo è omofobia?

          • Antonio Fasano

            No, ma insinuare (per sfotterlo) che a un altro piaccia è omofobia!

            2016-07-07 14:28 GMT+02:00 Disqus :

          • Marco Bi

            Questa ormai (la vostra) è materia da psichiatria

          • Antonio Fasano

            È strano eppure l’Islamico sono io! Sta a vedere che noi Islamici rispettiamo “l’essere” omosessuale più di quanto non facciano questi presunti “cristiani”.

          • Marco Bi

            Si… l’ho sentito dire anch’io… che li trattate meglio…

          • Antonio Fasano

            Ma questo signore è un omosessuale oppure uno che pubblicamente ha praticato l’omosessualità o la fornicazione? E questa è una foto preso in un posto islamico o falsamente islamico?

          • Marco Bi

            Noi in occidente tutte queste domande non ce le poniamo… il massimo del nostro razzismo è chiamarli ricchioni

          • Antonio Fasano

            Noi nemmeno quello. Perché l’Islam considera blasfemia condannare qualcuno per quello che è, dato che ognuno è come è per volere di Allah. La condanna avviene per gli atti che si commettono. Comprese le relazioni omosessuali. Ma a condizione che ci siano 4 testmoni affidabili. Ora si immagini dei “ricchioni”, come dite voi, che si inchiappettano in pubblico! Ma mi faccia il piacere e si renda conta dell’inciviltà della sua società “giudaico-cristiana”!

          • Kipelov

            Ma gli atti che si commettono non sono conseguenza dell’essere scelto dal divino e quindi legittimi ai suoi occhi?Questo è un cortocircuito islamico di prima categoria.

          • Antonio Fasano

            Mai sentito parlare di libero arbitrio? Ebbene la diffamazione anti-islamica dice che l’Islam non lo ammette. Ma si tratta appunto di una diffamazione. Dio ti crea come sei, imperfetto, poi la tua sottomissione a Lui deve essere su base volontaria. Altrimenti che sottomissione sarebbe? In quanto alle punizioni “umane” quelle fanno parte del “sociale”. Perciò ogni infrazione alla legge divina e umana DEVE ESSERE PROVATA senza che ci siano dubbi. Altrimenti gli uomini non possono punire proprio nessuno in quanto “non sanno”.

          • Kipelov

            Ecco un altro cortocircuito.Libero arbitrio inesistente,dato che se io sono come piace al buon dio,le mie azioni sono svolte secondo quanto prevede per me il disegno o la volontà divina.Le mie azioni sono conseguenze del mio essere, e la mia libertà di scelta individuale va a farsi benedire.Se per punizioni “umane” lei intende defenestrazioni varie,taglio della gola,lapidazione e decapitazione,allora siamo su due pianeti diversi.Questi atti non sono nè umani,nè hanno valenza sociale.Se non quella di incutere timore o di prevaricare,annichilire,steerminare.In nome e per conto della religione.Il corano impone l’obbligo della conversione nei confronti degli infedeli.Smettiamola con le ipocrisie.

          • Antonio Fasano

            E cosa sarebbe il libero arbitrio secondo il “cristianesimo”? O devo dedurre che secondo i cristini si è come si è per caso? Forse che TUTTE LE RELIGIONI non dicono che l’essere umano è imperfetto? E che tutte le preghiere (cristiane) parlano di “noi peccatori”? E allora il libero arbitrio? Quello si esercita solo attraverso lo sforzo interiore per migliorarsi nei confronti della divinità. E in arabo si chiama proprio Jihad (anzi la “grande Jihad). E poi, visto che è tanto erudito, mi indico UN SOLO VERSETTO del Corano (o parte di esso) in cui si impone la conversione (che in realtà in Islam non esiste del tutto). Me la fa questa cortesia? E poi mai sentito parlare degli “Uomini del Libro”? Si informi, si informi e tolga il ritratto di Salvini dalla sua camera da letto.

          • Kipelov

            Senta,Omar, le scemenze che posta da parecchio tempo su il giornale sotto il suo vero nome le ho lette tutte.Disquisiremo di filosofia e religione nel giorno in cui esisterà il rispetto reciproco e laico tra il cristianesimo e l’islam.Lasci stare Salvini.Lei è nella cattolica europa,si adegui agli usi e costumi locali senza alzare la voce più di quel tanto.Questo significa rispetto nei confronti di chi la ospita.Se il sottoscritto vuole visitare una moschea,si toglie le scarpe senza fiatare in segno di rispetto.Badi bene che rispetto non è sinonimo di sottomissione incondizionata.Il giorno che un nostro parlamentare od un nostro sacerdote potrà andare in un paese arabo a denigrare qualche imam ,a costruire una propria chiesa quale luogo di culto e soprattutto, si avrà la certezza che le minoranze cristiane cesseranno di essere perseguitate dai suoi fratelli per il semplice fatto di essere una minoranza miscredente od impura, potremo dialogare su una base di (presunta)equità.L’ospite non può e non deve sostituire il padrone di casa,conviene?
            ————————————————————————————
            “Non siate dunque deboli e non proponete
            l’armistizio mentre siete preponderanti. Allah è con voi e non diminuirà
            il valore del]le vostre azioni.”(47:35)

            Per convincersi, al contrario, dell’arroganza e dell’aggressività del capo
            di guerra Muhammad (Maometto), basta leggere alcune lettere missionarie
            che inviava ai differenti capi o re, per “invitarli” ad abbracciare
            l’Islam: ai capi delle tribù d’Arabia, ai re di Bisanzio, di Persia,
            d’Abissinia, eccetera. Ecco la “lettera d’invito” al popolo dell’Oman:
            “Pace sia su colui che segue la retta guida. Di seguito vi invito
            entrambi alla chiamata dell’Islam. Abbracciate l’Islam. Allah mi ha
            mandato quale Profeta a tutte le sue creature perché io instilli paura
            di Allah nei cuori delle sue creature disobbedienti, così che non ci
            rimanga alcuna scusa per coloro che negano Allah. Se voi due accettate
            l’Islam, rimarrete al comando del vostro Paese, ed io Profeta sarò
            acquisirò preponderanza sul vostro Regno.”
            Bisogna pure sapere che due Versetti possono contraddirsi, ma Allah,
            essendo onnisciente ed infallibile, ha previsto tutto. In un caso
            simile, ha sviluppato la dottrina dei Versetti abroganti (Nasikh) e dei
            Versetti abrogati (Mansukh) che consiste nel decidere che i Versetti più
            recenti annullano i più vecchi, e dunque che un Versetto medinese o
            post-hegira può annullare, in caso di contraddizione, un Versetto
            meccano o pre-hegira. L’Hegira designa il periodo in cui Muhammad
            (Maometto) è stato cacciato dalla Mecca ed è andato a rifugiarsi a
            Medina.
            Per dimostrare quanto precede, si possono citare due
            Versetti: “Non abroghiamo un versetto, né te lo facciamo dimenticare,
            senza dartene uno migliore o uguale. Non lo sai che Allah è
            Onnipotente?“ [Corano 2:106] e “Quando sostituiamo un versetto con un
            altro – e Allah ben conosce quello che fa scendere – dicono: “Non sei
            che un impostore”. La maggior parte di loro nulla conosce.” [Corano
            16:101].

            In quanto segue,
            quando le parole “gli” o “loro” non verranno precisate, esse
            designeranno tutti coloro che non si sono sottomessi ad Allah: gli
            ebrei, i cristiani, gli eretici, gli infedeli, gli associatori, i
            politeisti e i miscredenti.

            a) Chiamata all’assassinio

            [Corano 2:191] “Uccideteli ovunque li incontriate,
            e scacciateli da dove vi hanno scacciati: la persecuzione è peggiore
            dell’omicidio. Ma non attaccateli vicino alla Santa Moschea, fino a che
            essi non vi abbiano aggredito. Se vi assalgono, uccideteli. Questa è la
            ricompensa dei miscredenti.”

            [Corano 4:89] “Vorrebbero che foste
            miscredenti come lo sono loro e allora sareste tutti uguali. Non
            sceglietevi amici tra loro, finché non emigrano per la causa di Allah.
            Ma se vi volgono le spalle, allora afferrateli e uccideteli ovunque li
            troviate. Non sceglietevi tra loro né amici, né alleati.”
            [Corano 4:91] “Altri ne troverete che vogliono essere in buoni rapporti
            con voi e con la loro gente. Ogni volta che hanno occasione di
            sedizione, vi si precipitano. Se non si mantengono neutrali, se non vi
            offrono la pace e non abbassano le armi, afferrateli e uccideteli
            ovunque li incontriate. Vi abbiamo dato su di loro evidente potere.”
            [Corano 5:33] “La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al
            Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano
            uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l’ignominia che li toccherà in questa vita; nell’altra vita avranno castigo immenso.” [Corano 8:12]

            “E
            quando il tuo Signore ispirò agli angeli: “Invero sono con voi:
            rafforzate coloro che credono. Getterò il terrore nei cuori dei
            miscredenti: colpiteli tra capo e collo [decapitateli], colpiteli su
            tutte le falangi!” [Corano 8:17] “Non siete certo voi che li avete
            uccisi: è Allah che li ha uccisi. Quando tiravi non eri tu che tiravi,
            ma era Allah che tirava, per provare i credenti con bella prova. In
            verità Allah tutto ascolta e conosce.” Altrimenti detto è l’assoluzione
            anticipata per un omicida, perché uccida un infedele in nome d’Allah.
            [Corano 9:5] “Quando poi siano trascorsi i mesi sacri, uccidete questi
            associatori ovunque li incontriate, catturateli, assediateli e tendete
            loro agguati. Se poi si pentono, eseguono l’orazione e pagano la decima,
            lasciateli andare per la loro strada. Allah è perdonatore,
            misericordioso.” [Corano 17:33] “E non uccidete, senza valida ragione,
            coloro che Allah vi ha proibito di uccidere. Se qualcuno viene ucciso
            ingiustamente, diamo autorità al suo rappresentante; che questi però non
            commetta eccessi [nell’uccisione] e sarà assistito.”

            Dunque, secondo il Corano, esistono delle ragioni assolutamente valide, conformi al Diritto, per uccidere. [Corano 33:61]

            “Maledetti!
            Ovunque li si troverà saranno presi e messi a morte [nella versione
            francese: “… uccisi senza pietà”]”. [Corano 47:4]

            “Quando [in
            combattimento] incontrate i miscredenti, colpiteli al collo
            [decapitateli] finché non li abbiate soggiogati, poi legateli
            strettamente. In seguito liberateli
            graziosamente o in cambio di un riscatto, finché la guerra non abbia
            fine. Questo è [l’ordine di Allah]. Se Allah avesse voluto, li avrebbe
            sconfitti, ma ha voluto mettervi alla prova, gli uni contro gli altri. E
            farà sì che non vadano perdute le opere di coloro che saranno stati
            uccisi sulla via di Allah.”
            b) Odio contro gli ebrei, i cristiani e gli infedeli
            [Corano
            5:51] “O voi che credete, non sceglietevi per alleati i giudei e i
            nazareni [versione francese: “… gli ebrei e i cristiani”],
            essi sono
            alleati gli uni degli altri. E chi li sceglie come alleati è uno di
            loro. In verità Allah non guida un popolo di ingiusti.” [Corano 9:30]
            “Dicono i giudei: “Esdra è figlio di Allah”; e i nazareni dicono: “Il
            Messia è figlio di Allah”. Questo è ciò che esce dalle loro bocche.
            Ripetono le parole di quanti già prima di loro furono miscredenti. Li
            annienti Allah. Quanto sono fuorviati!” [Corano 5:14]

            “Con
            coloro che dicono: “Siamo cristiani”, stipulammo un Patto. Ma
            dimenticarono una parte di quello che era stato loro ricordato.

            Suscitammo
            tra loro odio e inimicizia fino al Giorno della Resurrezione. Presto
            Allah li renderà edotti su quello che facevano.” Negli Hadith, si può
            facilmente fare una “messe” di propositi anti-ebraici e anti-cristiani, a
            volte molto violenti, come
            “Un gruppo dei Banu Israele (Figli
            d’Israele) si era perduto. Non so cosa gli sia capitato, ma penso che si
            siano trasformati in ratti.” (Detto d’Abu Huraira, Muslim XLII 7135 e
            Bukhari LIV 524).

            c) Le 3 ineguaglianze fondamentali dell’Islam
            L’islamicoè superiore al non-islamico [Corano 3:110] “Voi siete la migliore comunità che sia stata suscitata tra gli uomini, raccomandate le buone consuetudini e proibite ciò che è riprovevole e credete in Allah.

            L’uomo è superiore alla donna
            [Corano
            4:34] “Gli uomini sono preposti alle donne a causa della preferenza che Allah concede agliuni rispetto alle altre e perché spendono [per esse] i loro beni. Le [donne] virtuose sono le devote, che proteggono nel segreto quello che Allah ha preservato. Ammonite quelle di cui temete l’insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, battetele. Se poi vi obbediscono, non fate più nulla contro di esse. Allah è altissimo, grande.”

            Il padrone è superiore allo schiavo

            L’Islam
            non ha ancora abrogato la Schiavitù, ancora praticata in Arabia Saudita
            e nel Sudan, dove la Tratta dei neri è ancora d’attualità, come
            l’attesta la testimonianza commovente di un sudanese nero e cristiano,
            di nome Simon Deng, ridotto in Schiavitù dal Regime arabo islamista di
            Khartoum, Se
            l’Islam non ha abolito la Schiavitù (lo può fare?) è semplicemente
            dovuto al fatto che il suo obiettivo è il Califfato mondiale dove i
            non-islamici avrebbero la scelta fra la conversione, la morte o, nel
            migliore dei casi, la Dhimmitude per le “genti del Libro” (ebrei e
            cristiani), che è uno statuto di sub-uomo
            d) Pena di morte per colui che lascia l’Islam

            “Ma
            senza alcun dubbio li avrei uccisi perché il Profeta ha detto: se
            qualcuno (un islamico) si allontana dalla sua religione, uccidetelo.”
            (Detto d’Ikrima, Bukhari LII 260). Voi ne conoscete molte, di religioni,
            che chiamano ad uccidere colui che desidera lasciarle?

            5. MUHAMMAD (MAOMETTO), IL “BUON ESEMPIO”

            Non
            possiamo finire senza parlare di questo simpatico “profeta” per questa
            simpatica “religione”. Qualche tratto del carattere di colui che
            qualsiasi buon islamico deve imitare, trovato negli Hadith o nel Corano:

            Muhammad (Maometto) ha fatto:

            “Quando l’apostolo di Allah ebbe
            tagliato i piedi e le mani di quelli che gli avevano rubato i cammelli e
            che ebbe loro levato gli occhi con dei chiodi riscaldati sul fuoco,
            Allah lo ammonì e rivelò: la punizione di coloro che fanno la guerra ad
            Allah e al suo apostolo e che li affrontano con tutte le loro forze per
            seminare la discordia sulla Terra, sarà l’esecuzione (per
            Decapitazione) o la Crocefissione.” (Detto d’Abu Zinad, Dawud XXXVIII
            4357).

            Muhammad (Maometto) ha fatto:

            “L’apostolo di Allah
            ha lapidato a morte una persona della tribù dei Banu Aslam, un ebreo e
            sua moglie.” (Detto di Jabir Abdullah, Muslim XVII 4216).

            Muhammad (Maometto) diceva e faceva:

            “Quando
            l’apostolo di Allah aveva intenzione di condurre una spedizione per
            saccheggiare (Ghazw o Ghazwa in arabo, ciò che in francese si traduce
            con “Razzia” – nel caso del Profeta un tale Saccheggio costituiva un aspetto della Jihad)
            egli impiegava una formula equivoca per far credere che andava in
            un’altra direzione.” (Detto di Ka’b ibn Malik, Bukhari LII 197). “Ti
            interrogheranno a proposito del bottino. Di’: “Il bottino appartiene ad
            Allah e al Suo Messaggero”. Temete Allah e mantenete la concordia tra di
            voi. Obbedite ad Allah e al Suo Messaggero, se siete credenti.” [Corano
            8:1].

          • Marco Bi

            La società giudaico-cristiana è quella che le permette di andare in giro conciato come “IT” di Stephen King e le consente di appartenere ad un’ideologia criminale come quella islamica senza per questo subire grossi problemi… per ora…

          • Antonio Fasano

            Perché in realtà è una società ne giudaico né cristiana! Lei l’ha mai letta la Bibbia?

    • Corrado Cappai

      Egregio Signor Matteo il suo razzismo soft ammantato di accenti e riferimenti culturali e’ quanto mai penoso e, probabibilmente, anche piu’ pericoloso di quello diretto, sfacciato e sguaiato di altri suoi comilitoni. La tolleranza, l’integrazione, l’inclusione etichettate da subito come “cose di sinistra”, tanto per metter in chiaro da subito da che parte si sta… Ebbene, non vi e’ nulla di sinistra nel riconoscimento dell’uguaglianza di diritti universali. Non vi e’ nulla di sinistra nel valore dell’integrazione. Piuttosto, le ricordo che non siamo vacche da latte o razze feline e canine da conservare. Siamo l’uomo nelle sue diverse sfumatura anatomiche e culturali. Non ha senso parlare di estinzione se riferito all’uomo. Il suo e’ RAZZISMO. Pertant, depurato o no delle esigenze naziste di sterminio, il suo RAZZISMO mi fa comunque schifo.

      • telepaco

        Non sapete far altro che accusare gli altri di razzismo, una noia m ortale ormai questo demenziale modo di porsi, quando ormai si è capito che i veri razzisti siete voi, che odiate l’occidente, le sue etnie e la sua religione. Siete solo demenziali tezomondisti che adorano tutto cio’ che viene da quella parte di mondo sottosviluppata e detestano tutto cio’ che è occidentale. Tutto cio’ che c’è di moderno e tecnologico viene dall’Occidente mio caro, è stato inventanto da noi, dall’elettricità alle auto, dalla chimica alla farmaceutica. Voi siete solo i figli del comunismo che essendo uscito sconfitto nella lotta contro l’occidente capitalista ora strizza l’occhio al terzo mondo, alle sue religioni pericolose e violente in espansione, sempre pronti a giustificare i loro atti barbarici additando scuse in nome del multiculturalismo. Una società multiculturale è una società senza cultura e identità, perchè quando ce ne sono tante in realtà non ce nè nessuna. Ed è proprio compito dei massoni e della globalizzazzione selvaggia arrivare all’uomo standardizzato, mescolato culturalmente e razzialmente, incapace di opporsi alle scelte delle elitè. I popoli senza le nazioni sono destinati ed essere sottomessi dalle elitè finanziarie e dai poteri forti, più o meno occulti, i cosiddetti persuasori occulti che con opportune campagne mediatiche spingono la popolazione a ragionare come loro vorrebbero. Siete i più razzisti di tutti perchè odiate addirittura voi stessi, siete il contrario della democrazia e edella libertà e vi permettete di dare giudizi morali su chi sa argomentare andando al di là delle banali idiozie del volemose tutti bene appassionatamente

        • Corrado Cappai

          Ho gia’ risposto ad un suo collega… Le ripeto, io ho grande rispetto per tutte le culture. Ho grande rispetto per le identita’ culturali, ecc… Credo che queste non siano in contraddizione con una coesistenza pacifica quando si ha ben chiaro in mente che al centro vi e’ l’uomo. Se dividiamo il mondo in neri, bianchi, africani, musulmani, cristiani, ecc.. e sulla base di questa appartenenza pretendiamo di definire meccanismi di superiorita’, stiamo facendo del razzismo. L’unica possibilita’ di ottenere una maggiore crescita sociale, culrurale, religiosa, ecc… e’ nella inclusione. Escludendo si divide. Dividendo si generano le rivalita’. Generando le rivalita’ si creano le guerre… questo e’ il principo fondante del mio pensiero.

          • Marco Bi

            Quante belinate…
            L’inclusione non esiste!!!
            Il popolo più forte domina quello più debole.
            Non esistono le fusioni, se due banche si fondono vuol dire che una è fallita.
            Il leone non include la zebra… se la magna.
            La gallina non include la volpe, per non essere mangiata.
            Gli Stati Uniti non includono l’Italia, ne fanno una colonia.
            La Apple non include il suo personale, lo paga per farlo lavorare.
            Un musulmano non include un cristiano, lo fa vivere da inferiore pagando la decima
            L’inclusione è una presa per il culo che possono raccontare alle menti lobotomizzate. In natura l’inclusione non esiste. Esiste però il fagocitamento, che è un’altra cosa.

          • Corrado Cappai

            Lei ha fatto tutti esempi che riguardano specie di animali diverse… quindi, seguendo il suo filone siamo oltre anche al razzismo… qui si parla di uomini non di zebre, iene, galline, ecc.. Lei parla di sopravvivenza… ma sopravvivenza da cosa o da chi? quale umanita’ dovrebbe soccombere e quale trionfare? L’umanita’ e’ una sola..

          • Marco Bi

            Mi scusi ma lei è troppo imbecille per poter discutere di questi temi… non è all’ABC, è ancora più sotto.

          • Corrado Cappai

            Senti cazzone, pezzo di merda … sei un analfabeta del cazzo… vai a farti fottere coglione!!

            Ecco… ora che mi sono allineato al suo modo di comporre un dialogo, va meglio?

          • Marco Bi

            Beh se non altro almeno adesso sei vero. Vi si chiede solo questo

          • Marco Bi

            Corradino… avessi avuto anche io quella faccia probabilmente mi sarei dato anche io a sinistra. E’ una scelta obbligata la tua.

          • berserker2

            Quando li chiamiamo sinistrati, non ci sono dubbi, il senso è chiaro sono di sinistra (già il termine stesso prevede un disastro) sinistrati è quello che sono. E siamo ironici quando lo diciamo. Loro di contro non possono dire destrati (sarebbe un neologismo inesistente e che non vuol dire nulla) conseguente alla parola destra (che vuol dire destrezza, abilità, capacità ecc.). Maldestro non è speculare a sinistrato. Lo è nel caso di malsinistro (ma nessuno lo usa mai in quanto il sinistro è mal a prescindere). E poi maldestro è proprio di chi appunto non usa correttamente la Destra. In più hai proprio ragione…..ma con quella faccia, dove vuoi che poteva andare!

          • Alexander Antisix

            Sei duro a capire. Tu dici: Se dividiamo il mondo in neri, bianchi, mussulmani, cristiani, chi divide, è già così da sempre, molte cose non si possono unire, non siamo tutti uguali, e tu ne sei un fulgido esempio. Infatti non sei come me, sei diverso, e sei venuto qui per tentare l’impossibile.

          • Kipelov

            D’altronde,bisogna capirlo, è cappai.Ormai non fa testo.Così come non fa testo il suo presupposto di sociietà collettiva.Dato che per lui, il governo deve automatyicamente farsi carico di tutta l’africa,senza se e senza ma.Senza neanche rendersi conto che il portafogli sociale/collettivo è pressochè esaurito.Non considerando gli attriti che inevitabilmente si stanno già creando e che non avranno purtroppo uno sviluppo positivo.Non esiste inclusione quando il mondo è nato già diviso di suo per mille ovvi motivi.Tutti validi. Un’invidiabile coerenza imporre il falso dogma dell’accoglienza quale unico mezzo d’integrazione ed unica soluzione mascherandolo per quel che è:un’invasione sponsorizzata e voluta con i soldi dei contribuenti volenti o nolenti.Il massimo della democrazia del nuovo millennio.L’omologazione e l’assimilazione forzata non producono mai risultati statibili già nel breve periodo,figuriamoci a lungo termine.Non è razzismo, è realtà oggettiva dei fatti.

          • Marco Bi

            Una domanda semplice semplice, ma secondo lei Cappai, le razze esistono?
            Domanda diretta risposta diretta… Si o NO, senza che mi fa un pippone di distinguo. Le razze esistono?

        • berserker2

          Le sparano grosse, danno a chi non la pensa come loro, questa o quella patente di razzismo, di ignoranza, di becerume, si crogiolano della loro inutilità, del loro vuoto pneumatico, da assenza di valori, intelligenza, cultura, buon senso, dignità e parlano, straparlano. I loro riferimenti culturali sono un presidente afro/americano nobel maddechè, un ex primo ministro inglese guerrafondaio e sotto accusa, una ex comunista tedesca sovrappeso, un parroco argentino, un paio di burocrati europei avvinazzati, l’attuale e il precedente monsieur le president egalitè, fraternitè, inculatè, qualche oscuro banchiere, la massoneria internazionale, ong e onlus spurie, unhrc e consorterie varie, dimentico qualcuno, ah mettici il traditore greco, il vigliacco spagnolo, lo scomparso razzista islammico Cassius Clay e madiba Mantela. Ah c’è pure il marito dell’attuale candidata alla presidenza USA, inquisita per attentato alla sicurezza nazionale e mi sembra che il quadro è completo.

          • Antonio Fasano

            Già e i vostri di un vigliaccone testapelata finito appeso per le palle a Piazzale Loreto e di un altro vigliaccone baffettino che finì sommerso dalle feci dei soldati dell’Armata Rossa. Ovviamente dopo aver messo a ferro e a fuoco mezzo mondo e aver fatto moriremilioni di innocenti. Ovvero quelli vostri e quelli dei “democratici” perfetti referenti di un capitalismo disumano!

          • berserker2

            Ehilà Somar……mi devi scusare, sarà per via del kebab unto e bisunto che hai preso con la grappa di dattero stamattina per colazione…. ma non ho capito che cosa volevi dire. Se era solo per sfogarti, sfogare il tuo livore che scaturisce dal fatto di sentirti una nullità a confronto con un europeo per bene, lo capisco, nemmeno ti replico e ti lascio sta soddisfazione. Se invece per andare dove devi andare, per dove devi andare, allora al di la di una mezza ideuccia di dove realmente dovresti andare e rimanere, per il resto non ti posso aiutare. Comunque, adesso che il ramatan è finito, puoi bene, mangiare, lavarti e stare sereno.

          • Antonio Fasano

            Un ridicolo suprematista fognario che non sa nemmeno trascrivere il proprio nick!!!! Dopodiché blatera parole senza senza per difendere l’indifendibile vigliaccone crapapelata che, tremebondo, si nascondeva tra le truppe occupanti in fuga. E non fu nemmeno possibile appenderlo per le palle perché non gliele trovarono. E allora lo appesero per i piedi (e che altro potevano fare?).

          • Marco Bi

            Totò… nun te incazzà, che all’età tua potrebbe essere fatale.
            Il crapapelata di cui tu parli è quello che ha fatto (tra le tante cose) pure quella legge che ti permette di prendere la pensione in Italia. Ma tu non contento, oltre quella vuoi campare sul Welfare tedesco e gestire aziende a nero, anzichè dedicarti ai nipotini, dare da mangiare ai piccioni al parco, ed evitare di fracassare i coglioni sui blog con le tue troiate musulmane del cazzo.

          • berserker2

            Li vedi si i “democratici”…..partono bene, tutto rispetto, danno del lei, del VOI…….pulitini, pettinatini, viva le differenze, gli immigrati sono delle risorse, non sono d’accordo con le tue idee ma mi farei inchiappettare affinchè tu possa esprimere le tue, bim bum bam…..poi, quando con argomentazioni valide li metti all’angoletto, anche prendendoli per il culo perchè solo questo si meritano…..allora perdono il controllo, con la bavetta alla bocca, gli occhi strabuzzati, perdono il controllo, l’aplomb democazzocratico, esce fuori la loro vera natura violenta, razzista, becera, volgare, antidemocratica e si rendono ridicoli ancora di più!

          • Antonio Fasano

            Questo è il colmo!!! Dare del pulitino pettinatino…a me!

          • Marco Bi

            Si ma non ti devi offendere… berseker2 ogni tanto si confonde e pensa di parlare con uno di noi di destra che all’igiene e a come ci presentiamo ci teniamo. Meno male che tu molto onestamente gli fai capire che si è sbagliato.
            p.s. ricordati del Frontline per la barba…

          • Antonio Fasano

            Veramente noi facciamo le nostre abluzioni almeno 5 volte al giorno. E voi?

          • berserker2

            si si…..eccelosò io dove le fate le vostre cinque “abluzioni”……noi in occidente, semplicemente ci laviamo tutte le volte che serve…..ma te continua pure a farle le “abluzioni”…..

          • Antonio Fasano

            A voi non serve mai. Tanto usate i deodoranti!

          • Marco Bi

            Sempre dopo esserci lavati.

          • Antonio Fasano

            Però nessun commento sulla “Spada dell’Islam” e “Difensore della vera religione” autoproclamatosi tale sulla Piazza del Castello a Tripoli!!!!!

          • https://plus.google.com/111270859164215141850/posts giubra63

            La Libia era stata strappata dai colonialisti Impero Ottomano, ed era ritornata italiana, ed i Capi tribù avevano giurato fedeltà all’Italia. Per questo Mussolini venne insignito di Protettore dell’Islam (non della vera fede). Mussolini non si sarebbe mai sognato di farci invadere dagli islamici. In Italia c’era la Chiesa Cattolica. La vera Chiesa Cattolica, non quella massonica dal 2013.

          • Antonio Fasano

            Che la Libia fosse occupata prima dagli imperialisti ottomani (i distruttori del califfato) e poi da quelli italiani non ci piove. Ma che le mie prime lezioni di arabo scritto io le abbia avute da un maresciallo capo dei carabinieri di stanza a Napoi (anno i964), a nome Benassib Dawd, tripolino purosangue è altrettanto vero. E poi di invasione parlate solo voi invasati. A me non risulta che qualcuno invada l’Italia. Tra l’altro gli immigrati “cristiani” sono in numero maggiore: vedere rumeni e sudamericani. Ma voi vedete solo i Musulmani perché solo quelli ci fanno (giustamente) paura. Perché sapete bene che sarà l’Islam a vincere.

          • https://plus.google.com/111270859164215141850/posts giubra63

            A me che lei sia musulmano, poco importa. Peggio per lei, visto che Allah e Maometto il pedofilo, hanno solo che distrutto tutti quello che hanno toccato.
            Ni, quelli che arrivano dal 2013 ad oggi, sono africani per il 90% giovani maschi in buona salute e islamici (quindi adoranti del pedofilo Maometto o Satana , secondo noi cristiani. Invasione, perché ordinata da potenze estere per distruggere l’Europa. L’unica soluzione é radunarli e ricacciarli indietro, con ogni mezzo come fa l’Australia

          • Antonio Fasano

            Cristiani???? Ma non mi faccia ridere: lei è solo una povera “paolista”. I veri seguaci di Gesù il Messia siamo noi Islamici. Si, Islamici come Gesù figlio di Maria. E lei, dal prfondo della sua ignoranza, sa solo imprecare, bestemmiare e ingiuriare. Complesso di inferiorità?

          • https://plus.google.com/111270859164215141850/posts giubra63

            voi maomettani? no voi seguaci del pedofilo maometto, siete seguaci di un assassino.

          • https://plus.google.com/111270859164215141850/posts giubra63

            l’ISlam é incompatibile con l’Europa. SI rilegga la Dichiarazione dei Diritti Islamici

          • Marco Bi

            Tra abluzioni, preghiere, stati di trance collettiva nei quali ve la raccontate su come siete bravi, buoni, belli, intelligenti, superiori ai cani cristiani, ebrei, ortodossi, buddhisti ecc ecc… tra il preparare il cibo halal, quindi sgozzare capretti per strada o trascinarli con gli scooter dal mercato al garage, consumarlo, cagarlo, intervenire sui blog, sui fora, su feisbuk, a rompere i coglioni ai non muzzurmani, magari tra un attentatino e l’altro, oppure hunting high and low qualche miscredente da decollare, o una festicciola in onore di chi si è fatto saltare in aria (naturalmente ben nascosti ed applicando la taqiyya), bruciando qualche bandiera crociata, sgozzando, lapidando, impiccando, crocifiggendo, ripudiando qualche apostatino, qualche frocettino, qualche mogliettina, qualche cagnolino o maialino… o sentendo il mondo raccontato da Al Jazeera o una delle innumerevoli tv satellitari che diffondono l’odio, quello si, attraverso lo spazio, tra un invasato imam che vi racconta che la donna vale la metà dell’uomo (anche se in alcuni casi è vero come è vero il contrario), tra l’andare al centro commerciale gli uomini conciati come te che sembri scappato da una guerra termonucleare, con le ciabattacce sporche e le unghie dei piedi nere che fanno pendant con gli stessi piedi neri, le barbacce incolte e unte, le donne intabarrate che puzzano di sudore di capra e che stanno naturalmente sempre dietro l’uomo… giammai, che se devono parlare col pediatra devono passare il marito al telefono, che non possono guidare ne’ avere una carta di credito… oltrte a fare proselitismo, sguinzagliare qua è la fantomatiche associazioni Anti defamation, avvocati pronti a denunciare per islamofobia, maomettofobia, allàfobia, cazzo che vi fottefobia insomma è impegnativa questa cazzo di vita del M.O.C. (Musulmano d’Origine Controllata). Ma quel che più conta… a che cazzo serve all’umanità la vostra presenza su questa terra? Boh?

          • Antonio Fasano

            Bersekr (perché si scrive così) “pensa”?????

          • berserker2

            Ah ma vedo che sei un linguista, un filologo, un ceppista speziato che ha studiato….ora, dove tu abbia preso questa bislacca parolina (Bersekr) che non vuol dire nulla e che non esiste se non nella capoccia unta e bisunta di qualche sottanato stercoraro come te o reperita in qualche suk o tucul del tuo terzo mondo sono fatti tuoi. In ogni caso, sempre ti devi guardare dai Berserker, così come per secoli ci sono dovuti stare attenti i marrucchini/sarracini amici tuoi. Buona fine del Ramatan, mangia, bevi, lavati e stai sereno.

          • Antonio Fasano

            I Berserkir (dalla parola norrena, al singolare Berserkr). Si da il caso che tra un’abluzione e l’altra conosco le lingue scandinave. Danese BENE, norvegese quasi bene e svedese poco parlato ma abbastanza scritto. Ora se la citazione della Scandinavia ti dice qualcosa……

          • Marco Bi

            Musulmani e sinistrati hanno tante caratteristiche in comune… una su tutte è che indossano una maschera per apparire quello che non sono e quindi confondere le idee all’interlocutore.
            Basta però fare due domandine scomode oppure per caso finire sui tasti giusti ed ecco che si svelano per quello che sono.

          • https://plus.google.com/111270859164215141850/posts giubra63

            i musulmani vanno espulsi dall’Europa. I nostri nonni si sono difesi per non cadere in mano dei criminali ottomani, islamici , che hanno colonizzato l’Africa, l’Anatolia, il Medio Oriente e anche parte dell’Europa dell’Est.
            Gente orribile. Criminali, rispondono al criminale Maometto, che si vantava si aver ucciso di persona ben 900 ebrei e centinaia di cristiani. Maometto il pedofilo, che sposò Aisha quando quella povera bambina aveva 6 anni e la stuprò quando ne aveva 9! Ecco perché Arabia Saudita, Yemen, Iran, Sudan, Pakistan, e molte altre Nazioni islamiche legiferano che un vecchi bavoso può sposare una bambina dai 6 o 8 (Yemen) o 9 (Arabia Saudita) o 12 (Iran) anni !!!!!!!!!!!
            L’Islam é da proibire in tutta Europa.

          • Antonio Fasano

            Veramente l’hai fatta fuori dall’orinale. Io in Italia non ci vivo da almeno 50 anni perché mai dovrei prenderci una pensione di merda? E poi parli di nipotini!!! Nessuno vive in Italia e sono entrambi più che adulti. E poi non è affatto vero che il crapapelata senza palle ha fatto quella legge. Me dai i riferimenti precisi?—-“La storia della previdenza italiana inizia nel lontano 1898 quando venne fondata la Cassa nazionale di previdenza per l’invalidità e la vecchiaia degli operai: si trattava di un’assicurazione volontaria integrata da un contributo di incoraggiamento dello Stato e dal contributo, anch’esso libero, degli imprenditori. Solo nel 1919 si compie il primo passo verso un sistema che intende proteggere il lavoratore da tutti gli eventi che possono intaccare il reddito individuale e familiare: l’assicurazione per l’invalidità e la vecchiaia diventa obbligatoria e interessa 12 milioni di lavoratori.” E allora?

          • Marco Bi

            Non ho fatto niente fuori dal vaso, al limite quelli che cagano e pisciano dovunque si trovano sono i tuoi correligionari e, a giudicare dal tuo aspetto fisico mi sa che capisci perfettamente cosa intendo. A proposito adesso che è arrivata la bella stagione, usa il Frontline sulla barba… serve a risparmiarsi spiacevoli disagi.

            Qui sotto c’è l’elenco delle cose fatte da Mussolini e sotto Mussolini… ora fammi tu l’elenco delle cose fatte per il proprio popolo da uno dei caproni tuoi correligionari

            – Assicurazione invalidità e vecchiaia, R.D. 30 dicembre 1923, n. 3184
            – Assicurazione contro la disoccupazione, R.D. 30 dicembre 1926 n. 3158
            – Assistenza ospedaliera ai poveri R.D. 30 dicembre 1923 n. 2841
            – Tutela del lavoratore di donne e fanciulli R.D 26 aprile 1923 n. 653
            – Opera nazionale maternità ed infanzia (O.N.M.I.) R.D. 10 dicembre 1925 n. 2277
            – Assistenza illegittimi e abbandonati o esposti, R.D. 8 maggio 1925, n. 798
            – Assistenza obbligatoria contro la TBC, R.D. 27 ottobre 1927 n. 2055
            – Esenzione tributaria per le famiglie numerose R.D. 14 maggio 1928 n. 1312
            – Assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, R.D. 13 maggio 1928 n. 928
            – Opera nazionale orfani di guerra, R.D.26 luglio 1929 n.1397
            – Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (I.N.P.S.), R.D. 4 ottobre 1935 n. 1827
            – Settimana lavorativa di 40 ore, R.D. 29 maggio 1937 n.1768
            – Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (I.N.A.I.L.), R.D. 23 marzo 1933, n.264

            Istituzione del sindacalismo integrale con l’unione delle
            rappresentanze sindacali dei datori di lavoro (Confindustria e
            Confagricoltura); 1923
            – Ente Comunale di Assistenza (E.C.A.), R.D. 3 giugno 1937, n. 817
            – Assegni familiari, R.D. 17 giugno 1937, n. 1048
            – I.N.A.M. (Istituto per l’Assistenza di malattia ai lavoratori), R.D. 11 gennaio 1943, n.138
            – Istituto Autonomo Case Popolari
            – Istituto Nazionale Case Impiegati Statali
            – Riforma della scuole “Gentile” del maggio 1923 (l’ultima era del 1859)
            – Opera Nazionale Dopolavoro (nel 1935 disponeva di 771 cinema, 1227 teatri, 2066 filodrammatiche, 2130
            orchestre, 3787 bande, 1032 associazioni professionali e culturali, 6427 biblioteche, 994 scuole corali,
            11159 sezioni sportive, 4427 di sport agonistico.). I comunisti la chiamarono casa del popolo
            – Guerra alla Mafia e alla Massoneria (vedi “Prefetto di ferro” Cesare Mori)
            – Carta del lavoro GIUSEPPE BOTTAI del 21 aprile 1927

            Lotta contro l’analfabetismo: eravamo tra i primi in Europa, ma dal
            1923 al 1936 siamo passati dai 3.981.000 a 5.187.000 alunni – studenti
            medi da 326.604 a 674.546 – universitari da 43.235 a 71.512
            – Fondò il doposcuola per il completamento degli alunni
            – Istituì l’educazione fisica obbligatoria nelle scuole
            – Abolizione della schiavitù in Etiopia
            – Lotta contro la malaria
            – Colonie marine, montane e solari
            – Refezione scolastica
            – Obbligo scolastico fino ai 14 anni
            – Scuole professionali
            – Magistratura del Lavoro
            – Carta della Scuola

            Bonifiche paludi Pontine, Emilia, Sardegna, Bassa Padana, Coltano,
            Maremma Toscana, Sele ed appoderamento del latifondo siciliano. Con la
            fondazione delle città di Littoria, Sabaudia, Aprilia, Pomezia,Guidonia,
            Carbonia, Fertilia, Segezia, Alberese, Mussolinia (oggi Alborea),
            Tirrenia, Tor Viscosa, Arsia e Pozzo Littorio e di 64 borghi rurali,
            1933 – 1939
            – Parchi nazionali del Gran Paradiso, dello Stelvio, dell’Abruzzo e del Circeo
            – Centrali Idroelettriche ed elettrificazione delle linee Ferroviarie
            – Roma: Viale della Conciliazione
            – Progetto della Metropolitana di Roma
            – Tutela paesaggistica ed idrologica
            – Impianti di illuminazione elettrica nelle città
            – Prosciugamento del Lago di Nemi (1931) per riportare alla luce navi romane
            – Creazione degli osservatori di Trieste, Genova, Merate, Brera, Campo Imperatore
            – Palazzo della Previdenza Sociale in ogni capoluogo di Provincia
            – Fondazione di 16 nuove Province
            – Creazione dello Stadio dei Marmi (di fronte allo stadio si trova ancora un enorme obelisco con scritto “Mussolini Dux”)
            – Creazione quartiere dell’EUR
            – Ideazione dello stile architettonico “Impero”, ancora visibile nei palazzi pubblici delle città più grandi
            – Creazione del Centro sperimentale di Guidonia (ex Montecelio), dotata del più importante laboratorio di
            galleria del vento di allora (distrutto nel 1944 dalle truppe tedesche che abbandonavano Roma)
            – Costruzione di numerose dighe
            – Fondò l’istituto delle ricerche, profondo stimatore di Marconi che mise a capo dello stesso istituto grazie
            alla sua grandiosa invenzione della radio e dei primi esperimenti del radar, non finiti a causa della sua morte
            – Costruzione di molte università tra cui la Città università di ROMA
            – Inaugurazione della Stazione Centrale di Milano nel 1931 e della Stazione di Santa Maria Novella di Firenze
            – Costruzione del palazzo della Farnesina di Roma, sede del Ministero degli Affari Esteri

            Opere eseguite in Etiopia:60.000 operai nazionali e 160.000 indigeni
            srotolarono sul territorio più di 5.000 km di strade asfaltate e 1.400
            km di piste camionabili. Avevano trasformato non solo Addis Abeba, ma
            anche oscuri villaggi in grandi centri abitati (Dessiè, Harar, Gondar,
            Dire, Daua). Alberghi, scuole, fognature, luce elettrica, ristoranti,
            collegamenti con altri centri dell’impero, telegrafo, telefono, porti,
            stazioni radio, aeroporti, financo cinematografi e teatri. Crearono
            nuovi mercati, numerose scuole per indigeni, e per gli indigeni
            crearono:
            tubercolosari, ospizi di ricovero per vecchi e inabili al lavoro,
            ospedali per la maternità e l’infanzia, lebbrosari. Quello di Selaclacà:
            oltre 700 posti letto e un grandioso istituto per studi e ricerche
            contro la lebbra. Crearono imprese di colonizzazione sotto forme di
            cooperative finanziate dallo stato, mulini, fabbriche di birra,
            manifatture di tabacchi, cementifici, oleifici, coltivando più di 75.000
            ettari di terra.
            – Sviluppo aeronautico, navale, cantieristico
            – Patti Lateranensi, 11/02/1929
            – Tribunale del popolo
            – Tribunale speciale

            Emanò il codice penale (1930), il codice di procedura penale (1933,
            sostituito nel 1989), il codice di procedura civile (1940), il codice
            della navigazione (1940), il codice civile (1942) e numerose altre
            disposizioni vigenti ancora oggi (il Testo Unico delle Leggi di Pubblica
            Sicurezza, il Codice della Strada, le disposizioni relative a: polizia
            urbana, rurale, annonaria, edilizia, sanitaria, veterinaria, mortuaria,
            tributaria, demaniale e metrica)
            – Istituto di Ricostruzione Industriale (I.R.I.), 1932
            – Istituto Mobiliare Italiano (I.M.I.), 1933
            – Casse Rurali ed Artigiane, R.D. 26 agosto 1937, n. 1706

            Riforma bancaria: tra il 1936 e il 1938 la Banca d’Italia passò
            completamente in mano pubblica e il suo Governatore assunse il ruolo di
            Ispettore sull’esercizio del credito e la difesa del risparmio
            – Socializzazione delle imprese. Legge della R.S.I., 1944
            – Parità aurea della lira
            – Battaglia del grano
            – Salvò dalla bancarotta l’Ansaldo, il Banco di Roma e l’Ilva (1923-24)
            – Attacco al latifondo siciliano
            – Accordi commerciali con tutti gli Stati compreso l’Urss
            – Pareggio di bilancio già dal 1924
            – Costruzione dell’Autodromo di Monza, 10/09/1923
            – Fondazione di CINECITTA’
            – Creazione dell’ente italiano audizione radiofoniche (EIAR), anno 1927
            – Primi esperimenti della televisione che risalgono all’anno 1929 per volere del Duce; nel dicembre del ’38
            l’ufficio
            stampa dell’EIAR comunicò che nei primi mesi del ’39 sarebbero iniziati
            servizi regolari di televisione. Il 4 giugno 1939 alla Mostra del
            Leonardo ci furono alcune trasmissione sperimentali, sul Radiocorriere
            apparvero i programmi e persino le pubblicità di alcuni paleolitici
            apparecchi televisivi. Purtroppo il progetto venne abbandonato a causa
            dell’entrata in guerra
            – Istituzione della Mostra del Cinema di Venezia, prima manifestazione del genere al mondo, nata nel 1932
            per opera del direttore dell’Istituto Luce, De Feo, e dell’ex ministro delle Finanze Giovanni Volpi di Misurata
            – Creazione dell’albo dei giornalisti, anno 1928
            – Fondazione dell’istituto LUCE, anno 1925

            Nel 1933 appoggiò la prima trasvolata atlantica compiuta da Italo Balbo
            (tra l’altro, fu in quella occasione che venne inaugurata la “posta
            aerea”)
            – Accademia d’Italia (Marconi, Pirandello, Mascagni, ecc.)
            – Littoriali della cultura e dell’arte
            – Registro per armi da fuoco
            – Istituzione della guardia forestale
            – Istituzione dell’archivio statale, anno 1923
            – Fondazione della FAO
            – Fondazione dei consorzi agrari
            – Annessione della Guardia di Finanza nelle forze armate
            – Istituzione di treni popolari per la domenica con il 70% di sconto, anno 1932
            – Istituì il Corpo dei Vigili del Fuoco.
            – Ammodernò il Pubblico Catasto urbano e dei terreni

            Mappò tutto il territorio nazionale compilando le mappe altimetriche
            usate ancora oggi, e che non sono mai state aggiornate da allora.
            – il ponte della libertà a Venezia
            – la guerra contro la mafia

            Alcune leggi ed emendamenti:
            – Tutela lavoro donne e fanciulli (R.D. 653 – 26/4/1923);
            – Assistenza ospedaliera per i poveri (R.D. 2841 30/12/1923);
            – Assicurazione contro la disoccupazione (R. D. 3158 – 30/12/1923);
            – Maternità e infanzia (R.D. 2277 – 10/12/1925);
            – Assicurazione contro la TBC (R.D.2055 -27/10/1927);
            – Esenzioni tributarie famiglie numerose (R.D.1312 – 14/6/1928);
            – Opera nazionale orfani di guerra (R.D. 1397 – 26/7/1929);
            – INAIL (R.D.264 – 23/3/1933);
            – Istituzione libretto di lavoro (R.D. 112 – 10/1/1935);
            – INPS (R.D.18274/10/1935);
            – Riduzione settimana lavorativa a 40 ore (R.D. 1768 – 29/5/1937);
            – ECA (R.D. 847 – 3/6/1937);
            – Assegni familiari (R.D. 1048 – 17/6/1937);
            – Casse rurali e artigiane (R.D.1706 – 26/8/1937);
            – INAM (R.D. 318 – 11/1/1943).

            Nel
            1929: crisi finanziaria mondiale. il Duce risponde con 37 miliardi di
            lavori pubblici e in 10 anni vengono costruite 11.000 nuove aule in 277
            comuni, 6.000 case popolari che ospitano 215.000 persone, 3131
            fabbricati economici popolari, 1.700 alloggi, 94 edifici pubblici,
            ricostruzione dei paesi terremotati, 6.400 case riparate, acquedotti,
            ospedali, 10 milioni di abitanti in 2493 comuni hanno avuto l’acqua
            assicurata, 4.500 km di sistemazione idrauliche e arginature, canale
            Navicelli; nel 1922 i bacini montani artificiali erano 54, nel 1932
            erano arrivati a 184, aumentati 6 milioni e 663 mila k.w. e 17.000 km di
            linee elettriche; nel 1932 c’erano 2.048 km di ferrovie elettriche per
            un risparmio di 600.000 tonnellate di carbone; costruiti 6.000 km di
            strade statali, provinciali e comunali, 436 km di autostrade. Le prime
            autostrade in Italia furono la Milano-Laghi e la Serravalle-Genova (al
            casello di Serravalle Scrivia si trova una scultura commemorativa con
            scritto ancora “Anno di inizio lavori 1930, ultimato lavori 1933”).

          • berserker2

            Marco, Marco!!!! Ma così me l’ammazzi al miserello turco/napuletano detto Totò el Somar…….pensa te che lui credeva il califfato turcomanno come fattore di civiltà, pensava che bastava aver “inventato” la sottana maschile e come scrivere i numeri per meritare il Nobbell della civiltà….

          • Marco Bi

            Io intanto attendo… magari Totò ha l’asso nella manica e, tra un’abluzione e l’altra, tra una preghiera e un raccontarsi quanto è grande allà al bar e maometto pece e ricino su di lui, tra una pettinata al dromedario ed una frustata alla moglie, ci tira fuori un grande statista a chiappe all’insù che di botto polverizza il “crapapelata”.

            I muzzurmani, specie quelli convertiti occidentali che sono i peggio perchè devono mostrare il loro senso di appartenenza, sono pieni di risorse… un attimo prima ti fanno credere di essere i tuoi migliori amici perchè i loro figli vanno a scuola con i tuoi e quando li incontri salutano sempre per primi, un secondo dopo, una volta ricevuto il foglietto dall’imam, li vedi saltare in aria come bombole del gas alle quali è stata tolta la valvola di sicurezza. So’ pieni di risorse… quindi attendo con ansia e trepidazione lo statista muzzurmano

          • berserker2

            Beh ci vorrà un pò di tempo…..te la sta a scrive in alfa e beto muzzurmanese, parte dal basso, da destra a sinistra (e già questo ti fa capire con chi hai a che fare….), aste, mezzelunette, cerchi, puntini, paperelle, su carta papiro pressata a sterco di capra, macchiata di sudore per via del turbante, con le mani unte di kabbab, ‘nsomma n’opera d’arte e ci vorranno giorni per elencare tutte le belle scoperte scientifiche, le conquiste sociali, umane, i contributi alla civiltà e allo sviluppo che dei pecorari del deserto hanno apportato all’Umano Mondo.

          • Marco Bi

            Sono stato ingiusto col siculo-muzzurmano quasi ottuagenario… dai un’invenzione rivoluzionaria l’hanno fatta… la dottoressa (minchia signor tenente) Faten Abdel-Rahman Khorshid ha inventato, no cioè non ha inventato, ha studiato attraverso secoli di scienza e la ricerca, anzi no non è esatto… ricapitoliamo che mi sto confondendo, la signora intabarrata sopra riferendosi ad un hadiith (dal napoletano ha detto) di qualcuno impronunciabile muzzurmano morto ha comunicato la cura sul cancro a base di urina e latte di cammella…
            Mica pizza e fichi…

          • berserker2

            Maddai……e il premmio Nobbell non glielo danno alla sottanata muzzurmana scopatrice di cotanta perla scinetifica. Comunque, quanto a urina, qui in Occidente stiamo messi bene perchè ce stanno un sacco di clandestini afrigani che pisciano da tutte le parti, a latte di cammella invece ci troviamo un pò sprovvisti…..chiedi un pò se si può sostituì col latte di bufala…..

          • https://plus.google.com/111270859164215141850/posts giubra63

            pur non essendo fascista, tanto di cappello a Mussolini fino al 1938. Altro che i politici attuali che ci fanno invadere dagli islamici africani.

          • Uno

            ha scordato quelle razziali

          • Marco Bi

            Ecco un altro scienziato… uno che giudica la storia passata senza tenere conto del contesto nel quale si trovava il mondo allora. Ma doveva fare la battuta ce l’aveva in canna da tempo altrimenti scadeva come lo yogurt..
            Se decontestualizziamo allora dobbiamo pure inorridire per gli sterminii all’epoca degli uomini primitivi e dei crimini di guerra di Giulio Cesare…

          • Uno

            Se vuole le mando gli estremi delle leggi razziali così aggiorna il suo “uikipedia” personale. Aggiungo, contestualizzandolo oltre che all’epoca ai miei rapporti parentali, che il nativo di Predappio mandò al massacro in Russia con dotazioni che “neanche i boyscout del Bomba” qualche decina di migliaia di Italiani

          • Marco Bi

            Le ho già risposto sul tema. Facciamo così io mi tengo Mussolini e lei si tenga Pertini.
            L’Italia durante le leggi razziali era più libera di oggi

          • Uno

            Nel mio pantheon non tengo nè Pertini, nè Mussolini, nè Napolitano, non mi cada in semplificazioni sinistrorse!
            Sulla maggiore libertà in quel periodo, rispetto ad oggi, (legittima opinione, si figuri che sono contro i reati di opinone), i vagoni partiti anche dall’Italia verso i campi di concentramento continuano a farmi riflettere sull’abominio cui può giungere l’agire umano.

          • Marco Bi

            La storia va contestualizzata lo ripeto. All’epoca era così.

            C’erano vagoni che partivano da destra e vagoni che partivano da sinistra…

            Il presidente degli italiani (non il mio) Sandro Pertini disse al Senato per la morte di Stalin:

            « Il compagno Stalin ha terminato bene la sua giornata, anche se troppo presto per noi e per le sorti del mondo. L’ultima sua parola è stata di pace. Si
            resta stupiti per la grandezza di questa figura che la morte pone nella sua giusta luce. Uomini di ogni credo, amici e avversari, debbono oggi riconoscere l’immensa statura di Giuseppe Stalin. Egli è un gigante della storia e la sua memoria non conoscerà tramonto ».

            Frase che Pertini non rinnegò nemmeno dopo essere venuto a conoscenza degli eccidi compiuti da Stalin.

          • uno

            Stalin fu un pazzo assassino, credo tra i peggiori che la storia (troppo tardi svelata ai più) abbia conosciuto

      • Marco Bi

        A parte che già guardando la faccia da sfigato che ha si capisce automaticamente che cosa poi scriverà, e infatti lei non tradisce gli astanti con una compilation di belinate, banalità, boiate le chiami come meglio preferisce… oltre all’uso ormai artistico della parola razzismo in tutte le declinazioni possibili, tolta via quella non sapete più come cazzo costruire un discorso… a parte questo… ma come mai voi terzomondialisti di sta ceppa, non parlate MAI del razzismo esercitato dalle “risorse” nei nostri confronti? Non esiste? Non lo vedete? Il loro è un razzismo di reazione? Fateci capire…

        Come mai vivete sempre con questo chiodo fisso dell’occidentale cattivo e dell’invasore buono?

        • Corrado Cappai

          A parte il fatto che non vi smentite mai… siete abili ad offendere quanto poveri di contenuto e ignoranti per quanto riguarda il giudizio sui fatti… voi vi risentite per l’appellativo di razzisti quando giudicate l’uomo, in base alla sua appartenenza popolazionistica. Ma, di fatto, questo e’ razzismo, che vi piaccia o no. Possiamo discutere sul fatto che il razzismo sia una cosa buona oppure non lo sia (per me, evidentemente, non lo e’) ma non sul fatto che le posizioni descritte siano razziste. Quando si teorizza la superiorita’ biologica di una popolazione su un’altra o quando si fanno discorsi sull’estinzione dell’etnia europea, ecc.. si fa un discorso razzista. Quando si etichettano gli uomini in base alla loro origine geografica e li si giudicano, classificano per questa apartenenza, si fa del razzismo. Poi lei chiami le mie affermazioni “belinate”, “boiate” o come le pare… Il giudizo resta uguale. Voi state tentando di riaffermare posizioni che l’umanita’ civile e matura ha abbandonato da moltissimi anni. Posizioni che in alcune Societa’ fanno fatica ad essere eradicate, ma che e’ nostro dovere combattere. Infine, io non ho il chiodo fisso dell’occidentale cattivo. Semplicemente, non giudico in buoni e cattivi in base al fatto di essere occidentale, medio-orientale, bianco, nero, musulmano o cristiano. Le e’ piu’ chiaro adesso?

          • Marco Bi

            Io non mi risento su un cazzo, io sono razzista quindi non mi risento. E se non fossero stati razzisti i nostri avi tu col cazzo che saresti qui a romperci le palle con le tue fresconate terzomondiste e del volemose bene.
            L’Europa ha vissuto una condizione di equilibrio, pace e prosperità pur con mille problemi, per moltissimi anni e cioè dal dopoguerra agli anni 80… poi voi celenterati ad un certo punto vi sieti messi in mente che dovevate risolvere i problemi del mondo (senza peraltro riuscirci) ed avete inanellato tutta una serie di minchiate che state facendo pagare a tutti noi, si va dall’abolizione delle colonie, all’immigrazione selvaggia, dalla parità di diritti compresi quelli che non firmano i diritti dell’uomo, al siamo tuttio uguali… il risultato qual è? Che non solo non avete ottenuto niente di tutte le fresconate che ci avete propugnato, ma anzi state facendo risorgere i nazionalismi, i nazismi, gli estremismi che si erano naturalmente dissolti.
            Chiamarvi peggiori sostenitori della vostra stessa causa è farvi un complimento.
            E più insisterete nei vostri esperimenti sociali del cazzo, e più verrà fuori l’istinto di sopravvivenza dei popoli che non ci stanno ad essere cancellati dalla terra in nome del politically correct e delle vostre toerie da avvinazzati gravi.

          • Corrado Cappai

            Beh ti sei gia’ risposto da solo… Il tuo problema e’ che oltre ad essere ignorante sei dalla parte sbagliata della storia… Dalle tue parole sembrerebbe anche che l’immigrazione non sia esistita nel passato… Ebbene, l’Immigrazione, i movimenti dei popoli e’ cio’ che ha reso il modno quello che e’. Tu ti ritieni cosa? Eurpeo? Italiano? Romano? Cosa? Sei il riusltato delle migliaia di migrazioni di popoli che ti hanno preceduto. Se poi vogliamo restare piu’ terra terra… senza le migrazioni gli italiani non avrebbero distribuito 50milioni di suoi connazionali in giro per il mondo. Che lei lo voglia o meno l’immigrazione e’ cio’ che muovera’ il mondo per le prossime centinaia di anni come ha fatto nelle migliaia precedenti. Allora e’ meglio lavorare all’inclusione piuttosto che alla segregazione.

          • Alexander Antisix

            Corrado Cappai, tu sei già incluso.

          • Marco Bi

            Ma che cazzo vuol dire stare dalla parte sbagliata della storia? Solo un mentecatto certificato può uscire con una frase del genere. Lei può stare dalla parte della logica (che non cambia mai), del buonsenso(che non cambia mai), della matematica (che non cambia mai)… ma non dalla parte della storia che cambia di anno in anno, di decennio in decennio, di secolo in secolo, di millennio in millennio.
            Il Giappone si è autoescluso dalla Terra qualche secolo fa e per circa 250 anni… si è estinto? No! E’ fallito? NO… anzi, hanno cercato di raderlo al suolo ma si è riformato ed è diventato pure una potenza mondiale, guarda un po’.
            Io non mi ritengo ne’ europeo, ne’ romano, ne’ etrusco, ne’ marziano… mi ritengo però persona dotata di buonsenso, cosa che voi a sinistra non avete e che anzi, quando qualcuno di voi la dimostra, lo trattate come appestato e lo ricoverate d’urgenza per estirparglielo e farlo guarire. Ma vi vedete quanto fate schifo a sinistra? Litigiosi fino all’inverosimile, avete decine di partiti, di correnti e vi fate guerra tra di voi… avete il partito che vuole difendere gli alberi, poi all’interno uno vuole tutelare i ciliegi, l’altro le betulle e fate due partiti quello delle ciliege e quello delle betulle e che litigano tra loro. Credete di essere ognuno nel vostro piccolo degli originaloni, e poi fate/dite tutti le stesse cose, avete tutti gli stessi interessi, parlate tutti delle stesse cose dandovi ragione a vicenda, mai un momento di autocritica, mai un momento di riflessione al di la della recita perenne in cui vivete. Siete macchine genera errori ed origina cazzate, passate la vita a generare minchiate, l’elenco sarebbe troppo lungo per illustrarle tutte… riuscite a stare sempre dalla parte sbagliata della logica e del buonsenso, se c’è una possibilità su un milione di prendere l’autostrada contromano, beh voi la centrare e anche a tutta velocità.
            Non si è mai visto nella storia dell’uomo un periodo più idiota di questo, governato dal politically correct e dall’ipocrisia elevata a qualità e virtù e voi, naturalmente e guardacaso, le possedete entrambe.
            E poi si prenda il significato, l’etimologia della parola “sinistra”… riconduce tutto a sciagure, disgrazie, cose brutte, persone truci, nero, opaco… la sinistra per gli antichi era la mano del diavolo, quando lei fa un incidente la compagnia assicurativa che fa? Apre un “sinistro” non un destro. Se lei va in gita coi suoi amici e vede un castello tetro, lugubre lo definisce un maniero dall’aspetto “sinistro” non destro. Quando indica un uomo truce, oscuro, tetro… lo appella come uomo dall’aspetto sinistro e non uomo dall’aspetto destro.
            Insomma la sinistra evoca sempre cose spiacevoli, mai cose belle.
            In pratica fate schifo al cazzo… con tutto il rispetto per le autorità civili, religiose, militari, politiche ecc ecc

          • berserker2

            Marco, di più direi…… La parola «sinistra» ha sempre un brutto significato . Infatti: se uno ha un incidente si dice che ha avuto un «sinistro»; se gli cade la casa in testa è un «sinistrato»; se un individuo appare poco rassicurante e incute spavento si dice che è un «sinistro figuro»; se appare malvestito e con modi aggressivi si dice che abbia un aspetto «sinistro»; Gesù Cristo siede alla destra del Padre, alla sua sinistra non v’è nessuno; una subdola arma in auge nel XIV e XV secolo, una lama triangolare le cui ferite non si rimarginavano più, era detta la «sinistra» o “mancina”. Quanto sopra fa parte della tradizione del popolo e della nostra lingua. Sono quasi dei proverbi (e i proverbi sono la saggezza dei popoli). E quando sento affermare da qualcuno: “io sono di sinistra”, non posso fare a meno di fare gli scongiuri. In più, in italiano per indicare la destra si usava il termine «dritta» (parola positiva), e per la sinistra «manca» (parola negativa). A conferma di quanto sopra, si può ricordare: «addestrare» è un buon insegnamento; «maldestro» è colui che ha sbagliato; «destrezza» è segno di abilità; «destrosio» è un energetico; «destriero» è un cavallo di razza; «destro» è una buona opportunità; a destra si dà la precedenza; a destra si avvita per stringere, mentre si smolla a sinistra. Ah, mettici pure che in tutte le lingue indoeuropee, la parola DESTRA è uguale a DIRITTO.

          • telepaco

            Lei, come tutti i sinistri, non riesce proprio a capire. Nessuno qui ha teorizzato la superiorità biologica di un’etnia sull’altra, sono idiozie che vi inventate per portare avanti le vostre teorie fallimentari. Chi vuole mantenere una sua identità culturale ed etnica non è razzista, è solo uno che riconosce le differenze. Se io non mi sento uguale ad un arabo mussulmano e non voglio vivere di fianco a lui non vuol dire che mi sento superiore a lui, mi sento solo diverso, per costumi, mentalità (la loro è indubiamente arretrata legata al medio evo) e modi di vivere, modi di trattare la donna (io non la schiavizzo come dice di fare il suo libro Sacro). Non sto dicendo che l’arabo è geneticamente e biologicamente differente e quindi inferiore a me, siamo tutti homo sapiens ovviamente, sto dicendo che è culturalmente differente, e giudico la sua cultura inferiore certamente. Si, io chi lapida le donne adultere e uccide gli omosessuali perchè questo prescrive il Corano lo giudico uno con una cultura inferiore certamente. Tra chi fa la danza della pioggia e chi progetta viaggi spaziali c’è un abisso culturale, anche se voi buonisti non volete ammetterlo. Le culture non sono tutte uguali, il relativismo idiota che seguite non ha senso, gli aztechi che facevano sacrifici umani non sono sullo stesso nostro piano culturale, tanto come dite voi hanno “solo” una cultura differente.Il voler salvare la mia identità culturale e quant’anche etnica non fa di me un razzista. Gli indigeni del sud america non si mischiano con le altre etnie, spesso nemmeno tra tribu’ differenti tra loro, ma nessun buonista come lei li giudica razzisti e nazisti. Alle stesse mussulmane è proibito sposare un non mussulmano, al contrario dell’uomo che puo’ farlo imponendone poi ovviamente la sua religione alla prole, ma voi buonisti vi guardate bene dal giudicare costoro come razzisti. Siete semplicemente ipocriti e doppiopesisti. Se lei avesse viaggiato un po’ nel mondo saprebbe come sono razzisti i cinesi nei confronti dei non cinesi, di quanto siano razzisti i giapponesi nei confronti degli stranieri, di quanto siano infine razzisti gli africani anche tra di loro. L’odio atavico tra Utu e Tutzi dovrebbe averle insegnato qualcosa, l’odio tra le diverse tribu’ sudafricane tra di loro, dove gli Zulu’ si erano addirittura alleati all’uomo bianco pur di dar contro alle altri tribu’ africane lo stesso. Che noi siamo fuori dal corso della storia è una sua pia illusione quindi, il mondo, quello vero non l’europa occidentale che conta si e no 300 milioni di abitanti su 7,8 miliardi del mondo, non va affatto in quella direzione della società multiculturale e multirazziale che lei auspica. Gli indiani e i cinesi continuano a vivere separati dagli altri, e assieme sono 2,5 miliardi di persone. La stessa europa dell’est non è affatto multiculturale e non segue di buon occhio le politiche demenziali dell’europa occidentale, che infatti è in crisi di identità col terrorismo interno delle terze generazioni di immigrati. Non siete in grado di vedere il fallimento di integrazione di questa piccola parte di mondo, dove esistono enclave nelle periferie in subbiglio delle città come Parigi, Londra e Bruxelles e venite pure a farci la lezione su chi sta dalla parte giusta della storia? Le do’ una notizia, il mondo non è più europacentrico, l’asse si è sposato in Asia. E li le teorie buoniste e multiculturali non attecchiscono per niente, l’Europa occidentale, da sola con il suo esperimento demenziale del tutti dentro, non rappresenta che una piccola percentuale del mondo, sempre più in crisi, sempre più conflittiva, insicura di se stessa, con le sue tradizioni sempre più annaccuate in favore di culture del terzo mondo, popolate da gente che infibula le figlie e le manda burqate nelle nostre strade come se stessimo nell’anno 1000. E voi questo lo chiamate stare dalla parte giusta della storia, complimenti….

          • Corrado Cappai

            C’e’ qualcosa nel suo ragionamento che non quadra… Se lei non si sente allineato alla cultura occidentale, di quale identita’ culturale parla? La nostra ingegneria, buona parte della storia dell’uomo, le basi della nostra religione vengono da quel mondo che lei considera inferiore. Pertanto, mi verrebbe da dire che lei faccia riferimento a quello che “comunemente” e’ chiamata cultura occidentale o identita’ occidentale. Ma se lei prende distanza da questa cultura a chi appartiene?

          • telepaco

            No guardi, non riusciamo ad intenderci. il buonismo, l’idea della società mutliculturale ecc non ha nulla a che fare con la civiltà occidentale ed i suoi valori. Sono una moda sorta ora, dopo il crollo del muro di Berlino. Fino a quando c’era il comunismo ed i blocchi contrapposti nessuno si sognava di parlare di società multiculturali, di accoglienza di africani poveri ecc. Già allora si parlava di terzo mondo (terzo appunto perchè non occidentale e non comunista), di bambini del Biafra che morivano di fame con le mosche negli occhi (me li ricordo quando ero piccolo quei documentari, quelli si che erano poveri da aiutare, non questi con lo smartphone e le cuffiette) e si parlava del problema della bomba demografica, vero problema che incentiva la povertà del mondo. Oggi che siamo passati dagli anni 80 dove eravamo 5 milardi a 7,8 nessuno stranamente ne parla guardacaso, nessuno che dica che fare 10 figli alla volta è sbagliato. Semplicemente questo buonismo disarmante, che poi non risolve i problemi del terzo mondo visto che questi migranti che arrivano sono una goccia nel mare della povertà, non ha nulla a che vedere con la civiltà occidnetale. Noi eravamo occidentali anche nei decenni passati, dove nessuno emigrava da noi. Pensi, eravamo occidentali anche quando andavamo a colonizzarli…Il mondo occidentale che ha raggiunto un livello di tecnologia e di cultura tale dovrebbe preoccuparsi di capire come aiutare veramente gli altri popoli, come ad esempio una seria politica di contenimento delle nascite nei paesi poveri. Finchè faranno 8 o 10 figli per donna difficilmente usciranno dalla povertà, anche dovessero avere una crescita del PIL di 8 o 10 punti percentuale. Ma se ha notato nessuno pone al centro l’argomento bomba demografica, a mio avviso il vero problema del mondo. Tutti a parlare solo di accoglienza, come se far arrivare qualche decina di milioni di africani rendesse l’Africa (che tra 25 anni raddoppierà la popolazione e passerà da 1 a 2 milardi) meno povera di come è adesso, vien da sorridere purtroppo… io sono per l’Europa agli europei, l’Africa agli africani, sono per le differenze culturali, per vedere le differenze nei vari paesi. Se viaggio da Roma a Parigi, da Londra a New York , passando per Berlino e Stoccolma e vedo sempre e solo la solita società omologata, multirazziale e multiculturale beh, per me il mondo diventa più povero, in tutti i sensi. Vorrei andare a Stoccolma e vedere gli svedesi, a Parigi i francesi, a Dakar i senegalesi e a Nairobi i kenioti. Sarà razzismo questo ma io preferisco un mondo cosi con le sue differenze culturali che non tutto mischiato, anche se sono cosciente che tra qualche migliaio di anni tutti saremmo mischiati. Ma se i cambiamenti avvengono lentamente le popolazioni non subiscono traumi, se si spostano masse in poco tempo gli scontri sociali saranno inevitabili. Che poi generano i frutti del razzismo e del terrorismo, e non solo da parte nostra. Spero di essere stato più chiaro

          • Alexander Antisix

            Questa è vera intelligenza razionale e lungimirante. I veri razzisti sono i buonisti affetti da miopia intellettiva; presto sbatteranno la faccia sulla realtà.

          • berserker2

            Si crogiolano delle loro cazzatelle, delle loro ridicole convinzioni. Autoreferenziali e succubi di oscuri interessi, credono che il loro piccolo mondo popolato da Barbie e Ken, sia il centro dell’universo. Straparlano di accoglienza, solidarietà, società multi culturali e multi razziali, fallite ovunque nel mondo. E credono che siano gli altri “fuori dalla Storia” da cui ne sono stati invece cacciati a calci in culo.

          • berserker2

            Senti scemino….se non ti quadra vai a fartelo spiegare in cirillico al dopolavoro arci/immigrati dove andrai a fare volontariato o la preda sessuale (o tutte e due le cose insieme). Ti ha fatto nero, ti ha fatto fare la figura del cialtrone sinistrato quale sei, piglia, incarta e porta a casa.

          • Corrado Cappai

            Sara’ la mia cultura di sinistra… sara’ la mia conoscenza della storia e della societa’. Non saprei dirle. Sta di fatto che voi qui dentro fate la figura degli ignoranti e dei coglioni dopo. sapete solo insultare e denigrare. per quanto riguarda i vostri teoremi sono contro la vostra stessa cultura. siete cosi’ coglioni da non rendervene nemmeno conto

          • berserker2

            Tele……..complimenti, non avrei saputo esprimerlo meglio. E’ e-s-a-t-t-a-m-e-n-t-e così! I poveracci sinistrati, relativisti e buonisti da quattro soldi, non sanno andare oltre il loro naso. Si crogiolano delle loro cazzatelle, delle loro ridicole convinzioni. Autoreferenziali e succubi di oscuri interessi, credono che il loro piccolo mondo popolato da Barbie e Ken, sia il centro dell’universo. Straparlano di accoglienza, solidarietà, società multi culturali e multi razziali, fallite ovunque nel mondo, senza rendersi conto di essere nulla altro che un piccolo condominio di periferia. Le sparano grosse, danno questa o quella patente di razzismo, di ignoranza, di becerume, si crogiolano della loro inutilità, del loro vuoto pneumatico, da assenza di valori, intelligenza, cultura, dignità e parlano, parlano. I loro riferimenti culturali sono un presidente afro/americano nobel maddechè, un ex primo ministro inglese guerrafondaio e sotto accusa, una ex comunista tedesca sovrappeso, un parroco argentino, un paio di burocrati europei avvinazzati, l’attuale e il precedente monsieur le president egalitè, fraternitè, inculatè, qualche oscuro banchiere, la massoneria internazionale, ong e onlus spurie, unhrc e consorterie varie, dimentico qualcuno, ah mettici il traditore greco, il vigliacco spagnolo, lo scomparso razzista islammico Cazzius Clay e madiba Mantela. Ah c’è pure il marito dell’attuale candidata alla presidenza USA, inquisita per attentato alla sicurezza nazionale e mi sembra che il quadro è completo.

          • berserker2

            E’ e-s-a-t-t-a-m-e-n-t-e così! Non avrei saputo scriverlo meglio. I sinistrati beotisti ritengono di essere al centro del modo, sempre dalla parte ggiusta, credono stupidamente che le loro ridicole, assurde e fuori del tempo idee bislacche siano il dogma. Accettate e condivise da tutti. Non si rendono conto di essere invece un piccolo condominio di periferia con le sue regole condominiali valide solo per lorsignori nullafacenti, poco puliti, unti, bisunti e senza dignità. Il resto del mondo ride di loro, gran parte degli europei ride di loro, ma continuano imperterrititi a coprirsi di ridicolo. Solo che il danno, non lo fanno solo a se stessi, che ce ne protremmo pure fregare, il danno lo fanno a tutti.

      • https://plus.google.com/111270859164215141850/posts giubra63

        Lei é un razzista nei confronti degli italiani e degli europei.
        #razzismoantiitaliano
        #razzismoantieuropeo
        #CavallidiTroiadegliislamici
        #nometicciato
        #Stopinvasione

  • Giulio Doralice

    Noi invece siamo morti. Diciamo weekend ogni dove. Le sagre diventano feste della birra, le osterie chiudono e aprono burgerking, mcdonalds e altre catene di immondizia.

  • agosvac

    Bello, simpatico e molto divertente questo clima idilliaco germanico che non esiste più neanche a cercarlo col lanternino. I bambini biondi con gli occhi azzurri, in Germania non sono tanto comuni!!! Tutta l’Europa ormai si è imbastardita, le etnie si sono confuse dopo molti anni d’incroci. Ma che dico anni? E’ da secoli che in Europa c’è stato un continuo succedersi di popoli diversi che si sono incrociati tra di loro. Oggi in Germania un ragazzo ed una ragazza entrambi biondi con gli occhi azzurri possono tranquillamente avere un bambino o una bambina con i capelli scuri e gli occhi scuri. In Italia due ragazzi con i capelli scuri e gli occhi scuri possono avere un bambino o una bambina bionda con gli occhi chiari.

    • Rifle Leroy

      si vede proprio che ha studiato mendel…

      • agosvac

        Gli studi di Mendel erano relativi al mondo vegetale, quì si tratta di altre cose.

  • ﻥ Dante Salmè

    Hanno fatto bene. Ora tocca a noi per la difesa della nostra storia e delle nostre famiglie. Rivoluzione continua e durissima.

  • ivano

    La morte della cultura televisiva potrebbe portare alla rinascita della millenaria cultura indoeuropea che il cristianesimo non ha nemmeno scalfito.
    La razza bianca e’ infinitamente piu’ adatta al XXI secolo delle ondate di meteci che ci hanno invaso, appoggiati dalla defunta cultura radical chic.

  • ENRICO

    La cosa più importante sarebbe quella di non contrapporre a una follia un’altra follia,ma la storia purtroppo,non insegna nulla;dopo la sconfitta subita dalla Germania(e dall’Impero austroungarico)nella prima guerra mondiale,fu imposto alla Germania un armistizio dalle condizioni spietate,assurde e folli,che generò il nazionalsocialismo;tutti sappiamo cosa accadde poi e come andò a finire;oggi assistiamo alla follia dell’UE che vuole sostituire etnicamente,antropologicamente,culturalmente,socialmente ed economicamente i popoli europei;questo nuovo tipo di genocidio avrà come risultato una risposta forte e drastica,così come in fisica ad ogni azione corrisponde un’azione uguale e contraria,similmente accadrà che la reazione a livello sociale,economico e politico sarà inevitabile e anche inesorabile.

  • peter

    quindi per vivere in modo autenticamente germanico bisogna mangiare intorno a un fuoco e alzarsi all’alba per mungere le mucche vestiti con pantaloni di cuoio? Complimenti!

    • berserker2

      no, però per vivere in modo autenticamente sinistrato e muzzurmano basta che ti fai ingroppare due volte al giorno (all’alba e al tramonto) vestito come una checca con pantaloncini di pizzo. Ma questo tu già lo facevi prima, senza bisogno di clandestini marrucchini e afrigani. Complimenti!

      • peter

        certo certo

        • berserker2

          ah bene, mi fa piacere che tu sia d’accordo. Vuol dire che in fondo in fondo (o dietro dietro), un barlume di buon senso è rimasto.

  • Paolo Ventura

    Quando la Cancelliera aprì le porte ai “profughi” su un post scrissi che non faceva altro che importare buona legna secca per alimentare il nascente falò del revanscismo pan-germanico che non significa amore per la propria cultura, come credono alcuni, ma devastazione e cupio dissolvi.
    Questo articolo mi fa ben comprendere che purtroppo i miei timori sono fondati e in fondo spero ancora di sbagliare.
    Metternich considerava a meta 800 il nazionalismo tedesco (la Germania come nazione ancora non esisteva) considerando fra le altre cose la pedanteria della sua gente, come un pericolo mortale per la pace in Europa. Metternich ebbe la fortuna di non por amaramente constatare quanto avesse ragione.
    Alla fine della 2° guerra il ministro americano Morghenthau preparò un piano che prevedeva lo smembramento della Germania in 3 o 4 stati indipendenti proprio perché cli alleati avevano capito quanto Metternich fosse stato lungimirante. Poi non se ne fece niente per via dell’inizio della guerra fredda che imponeva dei confini saldi.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Nell’odierno Venezuela ci sono problemi. Eppure aveva l’occorrente (il petrolio) per catapultarsi nel benessere. Noi qui ne abbiamo poco, e stiamo meglio. Stesso discorso vale per i tedeschi. Però ci sono i debiti pubblici, e mancano i soldi per ridurli. Poi c’è il fatto che usiamo, come i tedeschi, le nostre superfici agricole per altri scopi che il cibo per la specie che siamo. Insomma, non pochi problemi poggiano sulle nostre decisioni. Forse è qui che dobbiamo iniziare, con l’autocritica.

      • Paolo Ventura

        Mi scusi,non capisco il senso del suo post.

        • Kipelov

          E’ un programma (detto BOT) che spara risposte a random:troll elettronico.Inutile rispondere ad affermazioni casuali insensate

          • Paolo Ventura

            Grazie, ma che scopo ha?

          • Kipelov

            Annacquare la discussione,far perdere tempo ed energie preziose,sviare gli utenti dal soggetto più importante e via discorrendo.Oppure più persone che si alternano ,dato il numero impressionante di messaggi no-sense che ha all’attivo (significherebbe essere al pc 48h su 24)…Ritengo sia una nuova strategia per far riaddormentare chi inizia a prendere atto degli argomenti scottanti riguardo la problematica realtà dei nsotri giorni.Io ho bloccato,così non lo leggo neanche più.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Come non detto, colui che vede le pecche di un solo paese. Ovvero l’espressione dell’invidia verso il primo della classe.

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Semplicemente smonta la tua tesi perché la Germania aveva, come l’Italia, problemi anche senza profughi. Detto altrimenti, usi un argomento per dare fiato alla tua avversione verso altre culture.

  • Maria

    Vivo in Germania da moltissimi anni e faccio la spola per il mio lavoro- tra Italia Germania e Belgio. Non condivido appieno le paure espresse nell articolo. La realta e che l Europa tutta e contro gli immigrati. In Germania come in Francia e in Italia e anche nel fiammingo Belgio c e un rigurgito di movimenti xenofobi, ma sotto controllo per il momento. Uno dei motivi che spinse la Gran Bretagna a votare per il Brexit e infatti il flusso incontrollato di immigrati che giungono in Europa e il problema cruciale delle banche italiane e in parte di quelle tedesche sostenute pero dallo stato. Nella ricca Baviera gli attacchi xenofobi sono molto contenuti a confronto delle zone piu dpresse della Germania centrale e quella del nord. A Monaco di Baviera c e un afflusso numerosissimo di extra comunitari e di slavi cola residente dalla guerra serbo-croata e cosovara del 1991. Ci sono perfino gli Uguri popolazione di origine pe turca perseguitata dalla cina. A Bruxelles con 1,250,000 abitanti vivono ben circa piu di 250,000 musulmani di origine marocchina. Fino agli ottanta in Germania c era razzismo nei confronti dei Turchi chiamati con il dispregiativo KANAKE e gli italiani del meridione i cui bambini finivano nelle sondern Schulen=scuole differenziate. C erano piu usu usanze tipicamente tedesche e i dialetti specialmente quello bavarese era diffuso oggi e quasi del tutto sparito. Si respira nella ricca Baviera un atmosfera internazionale incocepibile anni or sono. Inoltre c e il boom delle nascite e dei matrimoni grazie al bonus bebe dei Länder che elargisce somme cospicue si parla di 5000 euri a chi fa figli, mentre in Italia il governo promette ma non mantiene. Si c e ancora un latente attaccamento alla patria ma non di rilevante importanza. del resto anche in altre nazioni europee come la Polonia e l Ungheria e la Croazia c e la tendenza alla discriminazionr razziale. In Germania c e un solido partito socialista all opposizione o alleato di quello cristiano democratico mentre in Italia regna il caos. Il Belgio invece non e all altezza di programmare una strategia per combattere il terrorismo nelle file dei belga-marocchini infatti il partito socialista non riesce ad imporsi seriamente affrontando i gravi problemi sociali come i continui scioperi nei trasporti le avarie della linea ferroviaria ed un u avara assistenza sanitaria per ceti meno abbienti. Maria

  • luca63

    Ad ogni azione corrisponde una reazione.Quello che ci stanno facendo subire e’ un ‘invasione della quale per la prima volta nella storia sono complici gli stessi governi dei popoli invasi(e da noi perfino la ex marina militare,ridotta al rango di scafisti).Ogni reazione tesa a combattere l’invasione e’ auspicabile e moralmente legittima .Qualunque essa sia.

  • Michele

    E’ una reazione uguale e contraria alla politca immigratoria della Merkel, che l’anno prossimo verrà cacciata, poi il nostro Renzi rimarrà solo col papa argentino, quale propugnatore, e fanatico dell’immigrazione totale a prescindere.

  • cesareber

    Sono i primi segnali di una situazione che esploderà in faccia agli stolti burocrati del sinistrume europeo. La cui arrogante ignoranza non fa che alimentare e rafforzare un neonazionalismo. Oggi vissuto come salvaguardia della propria cultura e non più come egemonia razziale di hitleriana memoria.

  • quinti.dorado

    di aloool ne consumano di più gli italiani secondo le statistiche..ebrea..

  • https://plus.google.com/111270859164215141850/posts giubra63

    Frauke Petry é la persona giusta per far risorgere la Germania, e buttare fuori dalla Nazione i musulmani praticanti.
    L’Islam va bandito dall’Europa. Come i nostri padri, nonni, trisavori hanno fatto
    giuseppe