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“Forse la Corea del Nord ha già
una testata per colpire gli Usa”

Si apre un nuovo capitolo nella crisi della Corea del Nord. Il deputato russo Anton Morozov – appena rientrato da Pyongyang, dove ha avuto un incontro con alti rappresentanti del regime – ha infatti sapere che Kim potrebbe già aver messo a punto la tecnologia per colpire con una testata nucleare il territorio statunitense: “Ci hanno consegnato i calcoli matematici che ritengono essere la prova che il loro missile può colpire la costa occidentale degli Stati Uniti. Da quel che capiamo, a breve intendono lanciare un altro missile a lungo raggio. E in generale, il loro atteggiamento è piuttosto belligerante”.

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Le parole del deputato russo arrivano in un momento molto complicato tra l’amministrazione Trump e il regime nordcoreano. Mentre gli Usa, dopo mesi di minacce, tendono la mano, Pyongyang fa sapere che la crisi “ha raggiunto un punto delicato e una guerra nucleare può scoppiare in qualsiasi momento”. Kim In Ryong, ambasciatore nordcoreano all’Onu, proprio in concomitanza con l’annuncio di Morozov, ha detto che gli Stati Uniti si trovano “nel mirino di fuoco della Corea del Nord e se gli Stati Uniti oseranno invadere il nostro sacro territorio anche di un centimetro non sfuggiranno alla nostra punizione severa in alcuna parte del globo”. 

La nuova strategia Usa

Dopo le minacce, l’amministrazione Trump starebbe pensando di risolvere la crisi con Pyongyang attraverso la diplomazia, come ha detto nei giorni scorsi il segretario di Stato americano Rex Tillerson: gli sforzi “continueranno fino a quando cadrà la prima bomba”. Ipotesi confermata anche dal vicesegretario di Stato John Sullivan, al termine di un incontro con il suo omologo giapponese, Shinsuke Sugiyama: “Non escludiamo la possibilità di avere colloqui in maniera diretta. Il nostro focus è sulla diplomazia per risolvere questo problema presentato dalla Corea del Nord”.

Ma la Corea risponde picche (almeno per il momento)

Secondo quanto fa sapere alla Cnn un diplomatico nordcoreano, Pyongyang non tratterà con gli Stati Uniti fino a quando “non avrà un missile balistico intercontinentale (Icbm) in grado di colpire gli Usa, inclusa la costa orientale, ossia New York e Washington. Prima di iniziare negoziati con l’amministrazione Trump vogliamo dimostrare di essere in grado di inviare il chiaro messaggio che la Corea del Nord ha difese affidabili e capacità offensive tali da contrastare qualsiasi aggressione dagli Stati Uniti”.

In teoria Pyongyang ha già dimostrato di avere un Icbm, l’Hwasong 14, potenzialmente in grado di colpire obiettivi a oltre 10mila chilometri di distanza, come è successo nei lanci del 4 e del 28 luglio. Il 3 settembre scorso, inoltre,  la Corea del Nord ha fatto esplodere la sua prima bomba all’idrogeno (bomba H) da 260 kilotoni.  Il messaggio che vuole mandare Kim a Trump è fin troppo chiaro: tratteremo, ma da pari a pari. 

  • Demy M

    …omissis…. Il messaggio che vuole mandare Kim a Trump è fin troppo chiaro: tratteremo, ma da pari a pari……Cosi da non fare la stessa fine di Saddam Hussein e Gheddafi.

    • Ernesto Pesce

      BEN DETTO, NON FARE LA FINE DI SADDAM E DI GHEDDAFI.
      FRANCIA, REGNO UNITO, PAKISTAN, INDIA ED ANCHE ISRAELE HANNO LA BOMBA ATOMICA.
      LA COSA PIU’ GRAVE E’ CHE GLI USA NE HANNO A BISEFFE E HANNO UTILIZZATO CONTRO LE CITTA’ DI HIROSHIMA E NAKASAKI.
      LA COREA DEL NORD HA PIENO DIRITTO DI POSSEDERE LA BOMBA PER DIFENDERSI DA UN POSSIBILE AGGRESSIONE ARMATA DAI PAZZI AMERICANI CHE HANNO ANCHE BASI MILITARI NEL CONFINANTE COREA DEL SUD

    • Andrea Marocco

      Basta che però la cosa non sfugga loro di mano

      • Demy M

        Speriamo di no, non sarebbe una situazione da augurarsi. Saluti

  • colzani

    siamo al parossismo dell’idiozia ed i giornalisti vanno a dietro a queste bufale per raccogliere lettori. Le paole di Merazov non sono state verificate, è una agenzia che la reuters ha diffuso ma senza verifica alcuna. E’ straordinario che un deputato russo, un avvocato non un macellaio, rilasci dichiarazioni ad agenzie non russe. Non solo, per quanto russi e nordcoreani siano “alleati” è credibile che Kim Jong Un dia i calcoli matematici (che per essere verificabili implicano la diffusione di ben altre informazioni oltre a delle semplici equazioni) ad un diplomatico russo? E’ credibile un deputato non di peso che possa rilasciare dichiarazioni come “sono belligeranti”? ancora, è credibile che i nordcoreani minaccino gli usa rifiutandosi di sedersi ad un tavolo finché non avranno un missile balistico efficace? andiamo, signori giornalisti, il lavoro di usare il cervello spetta anche a voi, non solo quello di terrorizzarci e prima di riverberare notizie lette sui quotidiani statunitensi è bene leggere anche quelli russi perché questa dichiarazione del deputato Mortimer non smbra trovarsi.

    • Brobo11

      Scusi, ma lei non si era ancora accorto che questa rubrica riprende solo bufale da varie parti, enfatizzandole con titoloni?

      • colzani

        non si finisce mai di imparare. chissà, un giorno, se dovessimo fare anche noi i “giornalisti”…

        • AlbertNola

          Mio auguro di no, caro colzani, sei troppo prolisso e non ti legge nessuno.

          • colzani

            per destare il suo interesse è sufficiente “W Israele, W Vittorio Emanuele, W la Figa” vero?

      • Giovanni Gambino

        sui social si stanno dicendo solo stronzate mi preoccupa il fatto che molti
        abboccano come merli d’allevamento.

    • M.A.S.

      Saremo pure al parossissmo dell’idiozia caro il mio Colzani tuttavia, paragrafando un certo Catone: “Delenda est Carthago” dove per Carthago leggasi Nord Korea

      • colzani

        con la storia antica pretende di costruire un mondo migliore? lo sappiamo bene che nk deve essere l’epicentro di un nuovo conflitto ma non ci servono le giustificazioni cretine per convincerci ad accettare lo stato di guerra.

        • M.A.S.

          Colzani, come al solito lei non coglie il nocciolo del discorso. Qualunque cosa dicano i media e, per esperienza professionale so che raccontano un sacco di frottole. Tutto quello che fanno e’ ricamare su notizie della Reuters non confermate (il vero giornalismo e’ tutt’altro). Il nocciolo del discorso e’ che la Korea del Nord puo’ scatenare una guerra nucleare mondiale. Ha vettori capaci di raggiungere il territorio USA ( e questo e’ confermato non dai giornalisti ma dall’ultimo lancio che hanno effettuato) e probabilmente sono vicini a realizzare una testata nucleare da poter istallare sul sopra citato vettore. Ed anche su questo argomento qualsiasi giornalista, puo’ discettare senza risultare necessariamente cretino. Ne discende che non c’e’ bisogno di nessun parlamentare russo per comprendere che “Carthago delenda est”. Dopo di che abbia in po piu’ di rispetto per la Storia che e’ maestra di esperienza, a prescindere dall’eta’ dell’evento. Se si facesse tesoro della Storia forse veramente si potrebbe avere un mondo un po migliore. Se lo ricorda (se mai lo ha studiato) il Giambattista Vico con i suoi “Corsi e ricorsi storici”. Che poi sia la “Divina Provvidenza” a regolare questi Ricorsi o la pura fatalita’ non ha importanza.

          • Demy M

            La Storia ci dice che: l’unico paese ad aver usato la bomba atomica sono stati gli Usa. Ad oggi, al di là delle frasi “colorite” chi ha commesso stragi atomiche sono gli americani. Che facciamo, cambiamo la storia?

          • M.A.S.

            Discorso attinente al tema della discussion come i cavoli a merenda. Di Pietro avrebbe detto “Ma che ci azzecca?”

          • Demy M

            Si parlava di Storia, non di cavoli a merenda. Se Lei non ha voluto comprendere il sarcasmo si rivolga al Suo conoscente Di Pietro. Saluti

          • M.A.S.

            No, si parlava di distruggere Cartagine e non del fatto che i Romani avessero un know how ed una tecnologia superiore ai loro nemici. Il sarcasmo non c’entra un fico. Di pietro io lo conosco attraverso i giornali in quanto non risiedo in Italia. Probabilmente lei lo conosce meglio di me. Tuttavia lei farebbe bene a rivolgersi al suo professore di Italiano per poter comprendere meglio quale e’ il punto focale di uno scritto.

          • Demy M

            Lei ha Ragione. Chiuso discorso.

          • colzani

            la guerra nucleare la può scatenare chi ha la tecnologia per lanciare un balistico, farlo arrivare a destino, adattarlo a teste nucleari, farle esplodere quando opportuno. inoltre anche in nk il lancio di una simile arma, anche qualora fossero davvero pronti da prerequisiti elencati, richiede un iter ed una linea di comando molto articolata, pertanto sarebbe richiesto l’ausilio di un intero team di pazzi che rispondano alle descrizioni che la stampa ci fa del cicciottello Kim. ma anche un team di schizofrenici esaltati saprebbe che il loro ‘state of the art’ razzo non arriverebbe neppure al parossismo che sarebbe già intercettato ed abbattuto. che la korea debba tornare ad essere un punto focale nelle strategie geopolitiche del sudest asiatico e che debba funzionare come detonatore per un conflitto esteso non ci piove, venga dunque la sua “distruzione” (che equivale al nostro benessere), ma credere alle idiozie dell’amministrazione trump sulle velleità di dominio di rocket man mi sembra voler peccare di ipocrisia. c’mon è finita l’era del buonismo e del politically correct. e lasciamo stare la provvidenza, il buon feynman maledì ogni singolo giorno e pagò personalmente per la stupidità statunitense di voler sedere capotavola al posto del dio che avrebbe dovuto benedire gli olocausti commessi in japan.

          • M.A.S.

            Mi congratulo per la sua ottima conoscenza delle procedure di Comando e Controllo attinenti all’attivita’ decisionale ed al lancio di un Sistema d’arma nucleare. Mi ero meravigliato ed ero rimasto in po’ deluso che non avesse ancora tirato in ballo gli USA; vedo tuttavia che e’ riuscito a rimediare alla meglio il che mi rassicura sulla sua obiettivita’ di analisi. Purtroppo sono i grulli che ci porteranno alla rovina. Si affacci alla finestra: un asino sta volando.

          • colzani

            da noi si dice che a kool aid si crede a tutto, anche che gli altri credano di vedere animali volanti. veda lei…

          • AlbertNola

            Io credo a tutto. Amo essere considerato un idiota: è il mio asso nella manica.

          • colzani

            se ama farsi considerare un idiota, non si vanti delle tre lauree accumulate, continui invece a tifare Sion e Vittorio Emanuele.

  • errico carloni

    Grassa vescica gialla verme.

  • Giovanni Baldo

    «Ceterum censeo Carthaginem esse delendam»
    al posto di cartagine mettiamo la corea del nord

    • Ling Noi

      al posto di cartagine mettiamo gli Usa

      • AlbertNola

        Pensavo al posto di cartilagine….

  • Antonio Fasano

    Il nuovo motto nordcoreano davanti alle offerte diplomatiche degli USA: “Cca nisciun è fess”

    • AlbertNola

      No, Antonio, i nordcoreani fessi proprio non sono, sono solo dei barbari assassini assetati di sangue occidentale…

      • colzani

        è vero, stessa feccia dei suoi amichetti. Quelli che ama e sostiene ma non conosce di cui non ha mai visitato i loro lager.

        • AlbertNola

          Bei lager, lì si beve e ci si diverte da morire. Credimi, sono un uomo di mondo, ho fatto il militare a Cuneo.

          • Antonio Fasano

            Suppongo che hai anche passato il Brennero!

          • AlbertNola

            Cuneo è in Italia.

          • Antonio Fasano

            Intanto Cuneo è in Piemonte e che sia in Italia me ne frego. E poi, come diceva Totò, “Io ho fatto il Brennero, io sono un uomo di mondo”. Evidentemente tu non l’hai fatto e quindi non sei “uomo di mondo” ma “homen latrinicus piemontensis”.

          • AlbertNola

            Sono un ultranazionalista meridionale terrone, come mio nonno, monarchico conservatore, odio i Lumbard, i leghisti, gli Altoatesini, le regioni, il federalismo, tutti i secessionisti e gli autonomisti vigliacchi traditori. I piemontesi, veri prussiani allora, e i siciliani con la loro lunghissima storia hanno fatto l’Italia! Per me tu, caro Antonio, cerchi di nasconderti dietro un dito islamico, ma sei come me un italiano puro sangue.

          • Antonio Fasano

            Allora non conosci la storia della Siquillya! Del glorioso Emrat Kalbita di al Balurm! Se solo ti permetti di mischiare i Siquilly alla merda di capra piemontese! E leggitelo qualche libro serio. Ad esempio “Storia dei Musulmani di Sicilia” del patriota siciliano dell’800 Michele Amari. Invece di fare l’apologia degli straccioni savoiardi che non sapevano lavarsi nemmeno il culo col bidet!

          • AlbertNola

            Sono stato sempre interista, ma solo fino agli anni ottanta, quando giocavano solo calciatori italiani o al massimo europei puro sangue (Suarez, Klinsmann). Noi due abbiamo un passaporto italiano, parliamo la stessa lingua di più di 100 milioni di veri italiani nel mondo e di quelli che abitano tra il Brennero e Pantelleria. Tirando le somme, bisogna ammettere, anzi essere fieri del fatto che i siciliani nel 1860 esortarono Garibaldi e i gloriosi garibaldini ad annetttere il Meridione.

      • Antonio Fasano

        Che si mettano in fila!!! Ci siamo prima noi Islamici! Ma poi è così saporito il sangue occidentale?

        • AlbertNola

          Il sangue arabo, islamico è avvelenato, il nostro è blu, è nobile!

          • Antonio Fasano

            Forse non sai che il nobile sangue occidentale è emofilico! Non ha la forza e il vigore delle nobili (quelle veramente nobili) popolazioni beduine.

  • chicco

    …Kim quando si spara si spara, non si parla!

  • investigator113

    gli Usa se veramente vogliono trattare con Pyongyang con diplomazia come dicono è sufficiente abolire le sanzioni contro la Corea del Nord; piuttosto semplice no?
    Adesso che i buoi sono scappati dalla stalla ovvero è tutto più complicato, Piongyang vuole assicurarsi prima la massima sicurezza difensiva contro gli Usa per trattare alla pari, quindi prima ha interesse finire il suo programma di difesa nucleare poi tratta: Prendere o lasciare. Ma le condizioni ora le detta la Corea del Nord mica gli Usa.

  • Nerone2

    Questa notizia non notizia e’ stata reciclata da simile articolo uscito l’altra settimana su il Giornale e qualche altra testata.

  • marco “pinnapiao” grant

    …la Corea del Nord può sparare solo pernacchie… se provano a far esplodere solo un ordigno nucleare sarà cancellata dalla faccia della terra e questo lo sanno bene.
    L’arsenale americano è inimmaginabile, a partire dagli ordigni tattici quale la bomba a neutroni, bombe a grafite, cannoni laser per la difesa antimissilistica, oltre all’arsenale nucleare biologico e chimico.
    Non ci sono paragoni… come non c’è la possibilità che un ICBM coreano raggiunga le coste americane, in quanto il DSI, l’immenso (scudo spaziale) sarebbe rivolto su uno due o tre ICBM coreani con la certezza matematica della loro distruzione già nello spazio, se solo uno di questi rientrasse nell’atmosfera, il sistema antimissile Patriot o cannoni laser lo distruggerebbe a considerevole distanza dall’obiettivo.
    Il gioco è solo sulle strategie delle alleanze, in quanto la Corea del Nord è protetta dalla Cina, la quale non vede di buon occhio l’unificazione delle due Coree. L’ostacolo è questo per cui fannop la voce grossa.

    • Virgil Preda

      mi chiedo allora che fine abbia fatto quell’arsenale inimmaginabile che gli americani hanno ! visti i risultati ottenuti in Iraq, Afganisthan, Siria, senza andare indietro al Vietnam !

      quindi solo i guerrafondai americani possono fare la voce grossa ? – questo non sta bene ai russi, ai cinesi, agli iraniani e anche ai koreani e a tanti altri e… personalmente nemmeno a me !

    • Demy M

      …omissis…L’arsenale americano è inimmaginabile,….come i famosi F 35? Allora possiamo stare tranquilli.

      • Andrea Marocco

        Gli F-35 sono aerei, POSSONO far cilecca.
        Gli ICBM sono l’ ultima arma per la Difesa del territorio USA, NON DEVONO far cilecca

  • gfranco0039

    marco “pinnapiao” grant ,nno hai ancora capito che parlare con la Corea del nord è come parlare con Russia e Cina? Sono 3 culi in un paio di braghe…

  • gfranco0039

    in VietNam c’erano i cinesi che aiutarono i vietnamiti e che fine fecero le più grandi potenze mondiali? USA ,Francia ,legionari ,marines, scapparono.

  • nopolcorrect

    Mi pare fosse il Generale De Gaulle a dire, quando dotò la Francia di armi atomiche, che la bomba atomica era come i revolver di Samuel Colt, metteva sullo stesso piano grandi e piccole potenze atomiche come il revolver metteva sullo stesso piano uomini forti e uomini deboli. E’ la realtà molto sgradevole da accettare oggi per Trump e per tutti noi, specie se l’arma atomica è nelle mani di un pazzo.

    • Andrea Marocco

      E prima o poi questa realtà la accetteremo.
      Però se la Corea Nord lanciasse…… scatenerebbe un pandemonio

  • Jonny Weber

    Questa e’ una notizia PROFETICA. Non posso dire con esattezza da quale nazione partiranno le bombe ATOMICHE che distruggeranno gli USA. DI CERTO, e’ Profetizzato in Apocalisse cap.18 la caduta in un giorno di BABILONIA la prostituta, tutto il capitolo parla di questo soggetto. Babilonioa la prostituta e’ sempre stato un impero o regime che ha potere primario in tutto il mondo, in questo ultimo tempo presente sono gli USA. I missili partiranno dalla coalizione di GOG (Attuali, Russia, Cina, Paesi Islamici.)

    • carlo

      non scriviamo delle stupidaggini grazie … in ogni caso i nord coreani non hanno la potenzialità di distruggere gli USA … ma viceversa possono loro si subirne la distruzione …

      • AlbertNola

        Nemmeno Hitler aveva “le potenzialità”, ma se avesse potuto l’avrebbe fatto!

      • Jonny Weber

        Non rispondere con stupidaggini. Ho iniziato scrivendo: CHE E’ PROFETIZZATO NELLE SACRE SCRITTURE. E’ della Parola non cadra’ una virgola che tutto sara’ compiuto.

        • carlo

          Putin non è altro che l’Anticristo della profezia biblica descritto nel libro della rivelazione al capitolo tredici, la Russia è la bestia rossa a dieci corna sempre nel libro della rivelazione … così come i dieci corni erano i dieci stati della confederazione degli stati indipendenti guidati dalla Russia.
          e sempre un altra immagine è rappresentata dalla donne che cavalca la bestia, la donna e la bestia erano amici e complementari ma poi la bestia si accende e viene bruciata con il fuoco … questa donna rapportato all’oggi rappresenta l’Europa moderna la quale è rappresentata a sua volta in modo mitologico alla guida di un toro, infatti l’Europa è vicina alla Russia e i rapporti tra loro sono diventati problematici negli ultimi anni …
          inoltre sempre la Russia è rappresentata dalla bestia a dieci corna del libro della rivelazione, se guardiamo con un occhio biblico la mappa geografica di questo paese, la Russia, essa rappresenta e ricorda senza dubbio aggiungendo la Bielorussia, una bestia la quale testa è appunto raffigurata dalla Bielorussia, mentre la zona di San Pietroburgo città natale del demone Putin ricorda una delle corna della bestia … mentre il Caucaso e la zona di Vladivostok a Oriente ne rappresenterebbero le gambe.
          tuttavia per ragioni di tempo e spazio non posso dilungarmi oltre … le cose e il discorso da riportare sarebbero piuttosto lunghe dal discuterne in
          questa sede … ma è comunque alla luce di tutto ciò, come sia perfettamente innegabile qual’è, e da dove proviene il pericolo e quale l’Anticristo delle profezie … è dunque tutto riportato dalle sacre scritture, basta leggerle, interpretarle correttamente, e riportarle appunto nella maniera giusta … quello che evidentemente lei non fa …

    • Antonio Fasano

      Sei uno di quelli che la domenica mattina vanno a suonare i campanelli di quelli che dormono per portar loro “la buona notizia”?

  • Tomasso

    La Russia e la Cina dovrebbero avere paura dei missili della Corea.

    • AlbertNola

      Perchè? In Russia, in Cina e nella Corea del Nord regnano dei barbari comunisti assassini che odiano l’Occidente democratico!

      • Tomasso

        Perche Alberto, la Russia e la Cina sono più vicino alla Corea del Nord, e con il leader come questo nessuno è sicuro. Oggi è il tuo amico, domani è il tuo nemico con missili nucleari.

  • silver

    Forse la Corea del Nord non ha una testata per colpire gli Usa, ma certamente ha una testa di cassio al suo vertice.