Migrants run towards Gevgelija in Macedonia after crossing Greece's border, Macedonia, August 22, 2015.Thousands of rain-soaked migrants stormed across Macedonia’s border on Saturday as police lobbed stun grenades and beat them with batons, struggling to enforce a decree to stem their flow through the Balkans to western Europe. Security forces managed to contain hundreds in no-man’s land. But several thousand others – many of them Syrian refugees - tore through muddy fields to Macedonian territory after days spent in the open without access to shelter, food or water.  REUTERS/Ognen Teofilovski

Migranti, la rotta per l’Italia passa dalla Bosnia

Da Sarajevo. “Milano, Milano!” I ragazzi pachistani lo gridano quasi in coro, alzando il dito come volessero assicurarsi un posto sul treno dei desideri che conduce al capoluogo lombardo. Seduti sui binari nella deserta stazione ferroviaria di Sarajevo, progettano il proprio viaggio.

Bilal ha 17 anni e occhi chiari che spiccano sotto le sopracciglia folte e scure. Con una traccia d’acne adolescenziale che ancora gli fiorisce sul viso, parla un inglese più che discreto appreso in una scuola di Karachi. Con due dozzine di altri ragazzi viaggia solo, alla ricerca della via migliore per entrare nel nostro Paese.
Hanno attraversato l’Afghanistan e l’Iran, poi le montagne della Turchia e sono arrivati fino ad Istanbul. Di qui in Grecia, al porto di Patrasso dove per mesi hanno tentato di infilarsi nei container imbarcati per l’Italia. A metà maggio però la polizia ellenica ha sgomberato gli accampamenti irregolari di migranti dopo la morte di un ragazzo afghano, scomparso in circostanze ancora da chiarire.

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Numeri in aumento

Da allora quel che resta della rotta balcanica – che dopo il 2016 era stata quasi sigillata grazie all’accordo fra Turchia ed Unione Europea – si è spostata dai Balcani orientali a quelli occidentali. Dalla direttrice Grecia-Macedonia-Serbia-Ungheria a quella Grecia-Albania-Montenegro-Bosnia-Croazia, considerata (e non a torto) assai più permeabile. Già a febbraio il governo bosniaco segnalava un aumento del 700% degli ingressi rispetto alle rilevazioni precedenti.
Al 5 luglio, dall’inizio dell’anno in Bosnia erano stati registrati 8081 migranti  . Nei primi sei mesi dell’anno il numero di ingressi in Albania, Montenegro e Bosnia è più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo del 2017. Altri giungono a Sarajevo direttamente dalla Serbia, viaggiando in treno o in bus. Si tratta soprattutto di siriani e di profughi provenienti da altre aree del Medio Oriente o dell’Asia centrale ma di tanto in tanto a loro si unisce anche qualche africano.

Impossibile richiedere asilo

Quindi, dopo una sosta nella capitale, si ammassano nelle cittadine di Bihac e Velika Kladusa, in prossimità del confine con la Croazia. In queste località sono sorte da mesi baraccopoli all’aperto, in condizioni igienico-sanitarie spaventose che ricordano le scene drammatiche di Idomeni, dove fino a marzo 2016 migliaia di disperati vivevano di stenti in attesa di attraversare il confine fra Grecia e Macedonia. 

Le autorità bosniache offrono ben poca assistenza, preferendo contare sul lavoro delle ong umanitarie. Al più, hanno annunciato di essere pronti a schierare l’esercito ai confini per arginare i flussi, come ha anticipato il ministro dell’Interno Dragan Mektic il 25 luglio. Per questa latitanza, il Paese balcanico si è attirato anche le ire del Consiglio d’Europa, che il 9 maggio scorso ha inviato a Sarajevo una lettera di rimostranze, richiamando il governo bosniaco ai propri doveri.
L’Alto commissario per i diritti umani Dunja Mijatovic non solo stigmatizza la grave difficoltà incontrata dai migranti nel sopperire anche ai bisogni più elementari ma anche “gli ostacoli che molti incontrano nell’accedere alla presentazione della domanda di asilo”. Un passaggio che svela come la Bosnia non sempre garantisca ai migranti la possibilità di domandare protezione internazionale, certa che la stragrande maggioranza preferirà proseguire il viaggio verso il cuore dell’Europa ricca.

Il Consiglio d’Europa, attraverso la Banca per lo sviluppo, ha promesso
un milione di euro per la costruzione di un centro di transito per 400 persone ad Usivak, non lontano da Sarajevo. È però facile immagine che si tratterà di una misura insufficiente, dal momento che stime non ufficiali calcolano che solo nella capitale vi siano almeno 1000 migranti completamente abbandonati a se stessi.

Da qui in molti si affidano ai passeur, che per 2500 euro promettono un passaggio fino all’Italia o alla Germania. Il confine considerato più difficile da attraversare è quello fra Bosnia e Croazia. Sia le organizzazioni non governative che testimonianze di migranti raccolte da Gli Occhi della Guerra riportano numerosi episodi di violenza da parte della polizia di confine croata, che non esita a picchiare e a rimandare indietro i migranti senza riguardo né per le donne né per i minori. In alcuni casi sono stati segnalati furti e rapine ai danni dei profughi da parte degli agenti.

I pachistani vogliono l’Italia

Nonostante le difficoltà e la mancanza di pressoché qualsiasi garanzia legale, in molti come Bilal si preparano a tentare il passaggio del confine per tutte le volte che saranno necessarie. Una volta in Croazia, potranno proseguire verso la Slovenia e qui decidere se puntare a Nord, verso l’Austria e la Germania, o piegare a Ovest, valicando le Alpi e raggiungendo le ricche città della Pianura Padana: una scelta, quest’ultima, che sembra particolarmente popolare fra i migranti pachistani.

  • bruno

    e i pachistani neri e lo spinello li rispediamo a Islamabad con l’ombrello per chi si ricorda Stefano Rosso

  • Flavio Stilicone

    Qualcosa non mi torna sulla questione dei pachistani. Qual è il flusso? Quali le fonti? Osservazione diretta? Inchiesta? Non sono un paese in guerra, non sono particolarmente poveri, se si muovono mi vien da pensare che abbiano già un aggancio (amici o parenti nella distribuzione alimentare o qualcos’altro), dunque che non siano necessariamente un fattore di instabilità sociale. Magari sbaglio, pochi elementi per giudicare.

    • montezuma

      I loro movimenti sono accuratamente gestiti da organizzazioni losche che si appoggiano a grandi gruppi criminali islamici e approfittano della debolezza dei piccoli Paesi balcanici.

      • Mariana Erdei

        I piccoli paesi balcanici sono armati fino ai denti…. BASTA CHE GLI FORNIAMO ANCHE LE MUNIZIONI !

        • montezuma

          Io mi riferisco ai piccoli Paesi con molti musulmani come la stessa Bosnia, l’Albania, il Kosovo. Mi creda, da quelli può passare di tutto. Slovenia e Croazia sono ricattabili E, a certe condizioni potrebbero cedere.

    • http://www.zorring.org Matteo B

      E’ proprio quando esiste “un aggancio” che non più un familiare di un singolo, ma una comunità che ha replicato la propria struttura nel nuovo paese, con le sue leggi, religioni, gerarchie ecc., che si genera il più alto “fattore di instabilità sociale”: pensa alla mafia nigeriana!

    • Divoll79

      Non e’ un fattore instabilita’ sociale? Davvero?
      Conosce bene l’Inghilterra, o almeno Londra?…

      • Natalis

        Oppure Bradford, West Yorkshire.

      • Flavio Stilicone

        Ok, colgo il punto, anche se bisognerebbe capire la portata del fenomeno. Noi non siamo la ex capitale dell’impero che attrae da tutte le ex colonie … e chi viene qui deve imparare un’altra lingua … se sono pochi sono gestibili, direi digeribili …

        • Divoll79

          Il problema e’ che i primi “pochi” attirano orde di connazionali, esattamente come e’ avvenuto in Inghilterra. Quando diventano tanti, creano ghetti, bande, organizzazioni criminali (proprio in questi giorni si sta tenendo a Rotherham un grandissimo processo con numerosi imputati, quasi tutti pakistani, implicati in un giro di bambine e ragazzine bianche inglesi praticamente schiavizzate e regolarmente stuprate, alcune torturate e uccise), esigono moschee e centri coranici, esigono di vivere secondo le proprie leggi, ma al tempo stesso vogliono anche i benefit del welfare anglosassone. Dire che e’ destabilizzante e’ poco. Molti inglesi scappano, letteralmente, dalle citta’ “occupate”, mentre a Londra, ormai, la maggioranza degli abitanti e’ straniera (a maggioranza pakistana e indiana) e il sindaco stesso e’ pakistano. Quest’anno, Londra e’ stata proclamata capitale del crimine d’Europa, con un numero quotidiano di morti ammazzati piu’ alto che a Chicago.

          • Flavio Stilicone

            Apprezzo la Sua risposta e non dico che non possa aver ragione. Lei sa che il più delle volte siamo in accordo ma l’evasività dell’articolo sui numeri mi ha fatto pensar male. Il retropensiero, magari ingiusto, è che si cerchi di creare un caso (o un “sottocaso”) in presenza di sentito dire e numeri inconsistenti, al solo fine di scatenare la ridda di commenti e fideizzarci ad una certa causa … manco fossimo lettori di “repubblica”, per intenderci… se è così non han capito …

          • Divoll79

            Apprezzo anche io il Suo ragionamento e l’invito ad andarci cauti. E’ sempre giusto vederci chiaro, prima di arrivare a giudizi e conclusioni. Tuttavia, nella mia esperienza, avendo trascorso alcuni anni in Inghilterra, ho avuto modo di osservare di persona i fatti che le ho descritto. E ho provato lo sgomento (anche proiettato nel potenziale futuro) col quale scrivo oggi queste parole.

          • Valerie Scettica

            Mi sembra un quadro piuttosto puntuale della situazione inglese. Da donna stenderei un velo pietoso sui fatti di Rotherham, agli stupratori pedofili non gliela leverei una bella sedia elettrica.

          • Divoll79

            Intanto, hanno messo in galera per un anno Timmy Robinson, l’attivista-reporter che si e’ fatto in quattro per far uscire allo scoperto le notizie sulla gang di quei pedofili e assassini. Il governo aveva tentato di tenere la cosa in sordina, dopo aver chiuso entrambi gli occhi per oltre 10 anni. Ormai, l’Inghilterra e’ in pieno regime orwelliano, dire la verita’ e’ un atto rivoluzionario.

  • gianfranco

    ‘SPETTA per entrare in Italia, se non arriveranno via mare, dovranno passare prima da qualche altro Stato UE, quindi i trattati di Dublino…

    • montezuma

      Non sono mica fessi come noi! :-)

  • Divoll79

    E’ scoppiata una guerra in Pakistan e non se ne sa ancora nulla??….

    • Natalis

      Ed il Pakistan ha pure l’atomica, difficilmente qualcuno li muoverebbe guerra…

      • best67

        loro hanno l’atomica (mentre le nostre ffaa hanno le pezze a posteriori) e noi dovremmo campare i loro sedicenti profughi?

        • Star Spangled Banner

          ‘progetto India’ del Santuario di San Francesco di Paola (CS), volta a fornire un aiuto ai bambini indiani poveri…. iniziativa nobile e generosa alla quale sarei moralmente tenuto a dare un piccolo, simbolico, contributo essendosi celebrate proprio in quel luogo le mie nozze.
          Ma so che l’esercito indiano ha in dotazione diversi caccia multiruolo ‘Hal Tejas’, dal costo di 31 mln. USD cadauno, oltre ad essere l’India potenza atomica ed aver sviluppato vettori ICBM.
          Ecco, sicuramente non andrò in Paradiso; ma al cospetto del Giudice Supremo che mi chiedrà conto di questo mio atteggiamento, avrò buon gioco a rispondergli che non volevo comparisse la scritta ‘GIOCONDO’ sulla mia fronte.

          • best67

            ora è meglio aiutare i tanti poveri nostrani (che purtroppo aumentano sempre più )! negli anni 60 gli indiani erano circa 450 milioni;oggi sono oltre 1,1 miliardi!se gli eterni affamati, nonostante la fame,hanno tempo è modo di mettere al mondo altri affamati,non possono lamentarsi se poi fanno la fame!ma il bello è che l’india ha anche moltissimi ricconi!si parla di oltre 200/250 milioni di indiani ricchi o abbastanza benestanti!è poi dovremmo essere noi a soccorrere i loro poveri?

          • Andrea

            In verita` la popolazione indiana si stima abbia superato abbondantemente i 1,3 miliardi di persone verso la fine dell’anno scorso,fra 4-5 anni l’Índia sara` in assoluto il paese piu` popoloso al mondo(il primato adesso spetta alla Cina con 1370 milioni di abitanti).

          • best67

            appunto.un “loro” problema che essi debbono risolvere senza sperare che diventi mondiale!

  • hernando45

    Sala e Majorino li stanno sicuramente aspettando, per accoglierli con la famosa BANDA D’AFFORI, quella dove ci sono ben 550 PIFFERI ROSSI!!!lol lol.

  • Elpaso21

    Si, ma quanti siete?

    • Divoll79

      Un fiorino!

  • potier

    beh, se così fosse dovrebbe essere sufficiente tirare su reti, recinzioni, muri, presidiare le linee di confine con guardie armate e quant’altro, esattamente come fanno in Ungheria e da altre parti … e se non ci si mettono di mezzo i soliti noti …

    • Star Spangled Banner

      Manca un ingrediente fondamentale: la volontà di farlo.
      E purtroppo non credo che i soliti noti se ne restino tranquillamente in silenzio.

      • potier

        infatti il problema è sempre e proprio quello … un po come l’arrivo per via mare, perché un conto è se apri un portone e lo lasci ben spalancato in modo tale che chiunque ppossa entrare senza permesso, un’altro conto è se lasci soltanto una stretta fessura, in modo tale da far entrare solo chi vuoi e con il contagocce … ma qua mi pare che sia ormai da anni che il portone venga lasciato del tutto spalancato con le successive ovvie conseguenze presenti e future …

  • silver

    Sigillare i confini con la Slovenia e Croazia. E’ sperabile che la Slovenia, la Croazia e la Serbia sigillino i loro. Non dovrà passare nemmeno il puzzo di questa marmaglia.

    • best67

      la mia paura è che i “precisini” sloveni e croati gli facciano “corridoi” ad hoc per levarseli dalle palle!

      • montezuma

        Molto probabile.

    • zhoe248

      Temo che invece li lasceranno passare di corsa per sbarazzarsene prima possibile visto che sono diretti in Italia. Siamo noi a dover militarizzare i confini con l’esercito e carrarmati perfettamente FUNZIONANTI.

  • ENRICO

    Si allertino le forze armate per respingere gli invasori!

    • itsmy opinion

      giusto….ma poi si mettono i fiori nei fucili a che serve?

      • ENRICO

        Stavolta no;nelle canne dovranno esserci solo proiettili cal.5,56 NATO!

        • Cristiano

          Azz… peccato non ci siano più i 7.62 della mia vecchia naja… 5/92

          • ENRICO

            Quando io ho fatto il servizio militare c’erano ancora i Garand(ma anche i FAL);ottimi fucili,ma imparagonabili all’AK47,se non altro perchè il Garand era un fucile potente e preciso,ma disponeva di soli 8 colpi e non sparava a raffica!

          • best67

            lo stanno riesumando!il 7,62,a distanza,può fare cose che il 5,56 non può fare!gli Usa se ne sono accorti in afghanistan,e non essendoci nuovi modelli,hanno dovuto riesumare dei vecchi M14,a calciolo pieghevole, revisionarli per darlo ad almeno 1/2 soldati per squadra fucilieri,col ruolo di marksman!solo che più che per tiro di precisione,tale figura serbe per il fuoco di appoggio a distanza!

        • paolo045

          Ma il cal.5,56 non è proibito dalla convenzione di Ginevra?

          • ENRICO

            Che io sappia,no;e comunque tra l’essere colpiti dal classico 7,62 NATO e il 5,56,non credo ci sia molta differenza,anche ammettendo che il 5,56 ha delle proprietà balistiche all’impatto(soprattutto per quanto riguarda i tessuti umani molli)alquanto particolari e dannosi.

          • best67

            in afghanistan lo usano!

  • silver

    La Bosnia è l’anello di Pastasciutta nei Balcani dato che la maggioranza die suoi abitanti sono musulmani. Bene facevano i Serbi a steccolarli a migliaia (W Sebrenika !!). Ora gli altri Paesi balcanici dovranno sigillare i loro confini intorno alla Bosnia così che i c.d.migranti rimangano in Bosnia e non vadano oltre.

    • Valerie Scettica

      La metà dei bosniaci sono musulmani, non la maggioranza. Non starei a magnificare i serbi dato che si sono resi colpevoli di atti atroci. Forse ti riferivi a Sebrenica???

      • Guido Travaglini

        Srebrenica.

      • Ling Noi

        Gli ” atti atroci” sono stati fatti sopratutto dai terroristi islamici alleati degli Usa. (brigata El Mudžahedin)

      • silver

        Quelli commessi verso i Musulmani non si possono definire ‘atti atroci’. Erano solo semplici ‘atti correttivi’ verso nemici atroci da sempre.

  • Paco Garan

    qui per loro non c’é posto; di pachistani dediti al lavoro nero e all’illegalità ne abbiamo fin troppi 😉

  • Divoll79

    I pakistani sono tra le popolazioni peggiori, quando si insediano in altri paesi dimostrano un’arroganza di fronte alla quale quella dei nigeriani e’ un capriccio da bambini. Violenti, arrapati e socialmente arretrati. Basta vedere in che cosa hanno trasformato la Gran Bretagna. Non bisogna assolutamente piu’ farli entrare da noi e, anzi, espellere la gran parte di quelli presenti.

    • maestraco

      La Gran Bretagna non poteva non accettarli,avendo combinato guai incalcolabili durante il periodo coloniale in quelle regioni.

      • Divoll79

        Si, ma noi non abbiamo fatto nulla al Pakistan. Non gli dobbiamo assolutamente nulla.

        • Max Brunn

          È il solito ritornello: noi occidentali abbiamo combinato soltanto guai, sempre e ovunque. Sarebbe bello vedere che mondo sarebbe se invece ce ne fossimo stati a casa a farci gli affari nostri. Quale sarebbe la mortalità infantile in Africa e Asia? Quale la durata media della vita nel resto del globo? Se continuiamo a guardare le cose da un unico punto di vista e addossarci tutte le colpe del mondo, non facciamo un piacere a noi stessi e nemmeno agli altri.

          • maestraco

            Certamente ha ragione che non ci si debba assumere tutte le colpe e sono cosciente dello sviluppo che noi “bianchi” abbiamo esportato ma non si dimentichi che se fossimo rimasti a casa nostra privandoci delle risorse che abbiamo tolto ai loro stati cosa sarebbe successo nei nostri paesi ??forse non avremmo potuto svilupparsdi altrettanto velocemente e oso dire quasi smisurata.

          • Max Brunn

            Si, certo. Adesso sarebbero pieni di petrolio. Peccato però che non saprebbero cosa farsene, dato che i cammelli bevono acqua. Mi scusi la battuta.

          • maestraco

            La battuta la trovo buona ,ma avrebbero potuto sub-appaltare l’estrazione e vendere il prodotto ai paesi più sviluppati ad un prezzo equo,oppure i paesi colonizzatori avrebbero potuto comportarsi un ” pochino ” più equamente e intelligentemente.

        • luca pigna

          per esempio la fiat con il tuc tuc sta inquinando mezza asia. Un esempio, così..

      • M.A.S.

        Ma non vedo perche’ le colpe dei padre debbano ricadere sui figli. Abito in UK, I Pakistani residenti qui hanno passaporto britannico, Gli immigrati Pakistani irregolari sono deportati e rispediti indietro.

        • best67

          hanno passaporto britannico ma si comportano ancora da pakistani!

      • Homo Sapiens

        Non poteva? E chi la obbligava?

        • Bob 25

          perche’ il Pakistan era parte dell’Impero Britannico ed ora del Commonwealth ed I Pakistani , in quanto ex sudditi ed ora parte del commonwealth hanno delle facilitazioni ad ottenere la cittadinanza.

          • M.A.S.

            Ma neanche per sogno. I Pakistani, cosi’ come gli indiani e tutti I cittadini delle ex colonie britanniche non solo hanno bisogna del visto per entrare in UK ma se vogliono la cittadinanza vengono trattati come il resto del mondo.

        • maestraco

          Il buon senso e l’onestà .

          • M.A.S.

            Mi scusi, ma secondo lei la politica sull’immigrazione, perseguita dai governi di sinistra, e’ una politica di buon senso ed onesta? Ma che per caso non si e’ ancora accorto che con l’accoglienza selvaggia il PD si e’ politicamente suicidato?

          • maestraco

            Intendevo comportarsi con il buon senso e onestà nei loro paesi . Non ho mai scritto che la politica immigratoria (io detesto chiamarla con questo sostantivo che significa tutt’altro) non mi ha mai convinto anzi ne sono contrario,uno stato ha il diritto di concedere l’accesso al suo territorio alle persone che crede utili al paese e non alle persone che si impongono con dei trucchetti maldestri (pur se cauzionati da certi politici italiani).

      • Giancarlo09

        La Gran Bretagna così come tutti i Paesi coloniali (europei) hanno certamente sfruttato Africa ed Asia ma vi hanno portato anche grande progresso scientifico, medico e soprattutto sociale (con l’abolizione della schiavitù ed usanze ancor più grottesche). E’ bene ricordarsi anche degli aspetti positivi e non solo di quelli negativi, prima del contatto con l’uomo bianco nella maggior parte di quei posti non si superava mediamente i 30 anni di vita per di più vivendo una vita di stenti più simile a quella delle bestie che a quelle degli umani.

    • best67

      come disse una volta il validissimo Tony Capuozzo, dal pakistan avrebbero diritto a chiedere asilo solo i cristiani locali (perseguitati) e le donne!

    • John Bruce Leonard

      il problema più grosso in Gran Bretagna per quanto riguarda i Pakistani è la pedofilia dilagante, bande organizzate hanno violentato migliaia di bambini e bambine inglesi, il capo della polizia di Londra ( quella che parla solo del fatto di essere lesbica come se fosse il tratto più importante per un capo della polizia) durante una conferenza stampa parlando del problema quando un giornalista gli ha chiesto se fosse vero che le bande di pedofili erano composte da stranieri lei ha detto ” orientali” non poteva dire pachistani. La Gran Bretagna sarà uno dei primi paesi a cadere in mano all’Islam, insieme alla Svezia.

      • Divoll79

        E’ gia’ caduto in mano loro. La capitale e’ in mano loro. Ma la cosa peggiore, purtroppo, e’ l’acquiescenza (se non addirittura l’incoraggiamento) delle cosiddette autorita’. C’e’ addirittura chi sostiene che sia giusto che si introducano per lo meno alcune leggi della sharia nel codice britannico.

        • SAMING

          c’è che sa , c’è chi non sa.

          • Divoll79

            Non sapere, di questi tempi, e’ grave.

      • SAMING

        Bah, non credo. tu non conosci la flemmatica tolleranza degli inglesi ma al momento opportuno hanno tenuto testa a Hiltler.

    • Valerie Scettica

      Basti pensare che attualmente il sindaco di Londra è pachistano. Cose dell’altro mondo.

    • Cristiano

      Dalle immagini si vede chiaramente che hanno tutti in mano i bollettini INPS per il pagamento dei contributi.
      Voglio venire a Milano perché ci sono “le Poste”, e loro entro il 31 luglio devono farci il versamento per pagarci le pensioni.
      Sono ammirabili.

      PS: il più grosso errore e fregatura e non avere, oltre al Viminale, anche il Ministero della Difesa a guida leghista

      • Divoll79

        Concordo. E di questo possiamo ringraziare Mattarella.

      • luca pigna

        ma leggiti i dati ufficiali inps prima di fare ironia.

    • luca pigna

      Anche gli italiani, spaghetti, pizza, mandolino, mafia e arrapatissimi, suddai..

  • Giano2

    Ma come, ci raccontano da anni che non dobbiamo preoccuparci perché gli immigrati arrivano in Italia, ma solo di passaggio, perché vogliono andare al nord. E invece scopriamo che fanno un giro lunghissimo, non per andare in Svezia e Norvegia, ma proprio per venire in Italia, a Milano? Significa che da anni ci raccontano un sacco di balle sull’immigrazione? Sì, proprio così. E questa è solo una delle balle, e nemmeno la più grave.

    • Jimbo Kern

      Quelli che vogliono lavorare vanno in altri paesi. Qui vengono quelli che ambiscono a delinquere senza timore di subire alcuna conseguenza, grazie ai loro compari piddini e ai compagni magistrati sempre pronti a difenderli.

    • montezuma

      Quelli che non hanno contatti immediati altrove, hanno capito che noi siamo (per quanto) il ventre molle dell’Occidente.

    • Star Spangled Banner

      Ci raccontano anche che questi parassiti sono ansiosi di farsi vampirizzare dall’INPS per poterci pagare le pensioni quando saremo vecchi…. anzi a sentire la Boldrini, Boeri ed il tanghero argentino sembra che vengano apposta per farlo.

  • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

    Ci sono due categorie di “migranti” che disprezzo altamente:
    – pakistani
    – bangladesi (o come si chiamano)
    NON hanno nessuno diritto nemmeno solo a nominare la parola asilo, ma grazie ai danni fatti all’Italia dai governi buonisti loro si mettono in carovana per arrivare qua.

    Si puo’ fare da qualche parte una colletta per incentivare i poliziotti croati a randellare per benino questa marmaglia?

    • Divoll79

      Perche’, i magrebini hanno qualche diritto per pretendere l’asilo? O i senegalesi, i gambiani, i nigeriani?…..

      • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

        dalla traiettoria geografica I bengaloidi e I pakistani passano vicino a Terre ricche governate da ingroppa cammelli, musulmani come loro ma ricchi sfondati.

        stranamente non si tengono questa feccia – che però misteriosamente arriva da noi – però una volta istallato i soldi per una moschea li mandano.

        • Divoll79

          Nient’altro che invasione ed espansione dell’islam. E non e’ certo la prima volta nella storia dell’Europa. Le volte precedenti e’ sempre finita male per loro, sono stati scacciati, speriamo che succeda di nuovo. Di certo, noto in tutti i paesi, perfino in GB, Svezia e Germania, una diffusa insofferenza (per ora a bassa voce) e un principio di ribellione.

  • Matteo Calciatore

    Salvini ora fai vedere che ti sei meritato il voto! Vediamo cosa saprai fare. Io spero darai una dimostrazione di fermezza e rispetto delle regole. I migranti economici a casa come avevi promesso. Grazie.

  • berserker2

    Non dovrebbe essere così difficile…… triplo calcio incu|o e via, al punto di partenza senza troppi giri.
    Primo calcio……entrano dalla Bosnia……e la Bosnia se li riprende senza tante chiacchere. Secondo calcio…. sono passati dalla Grecia….. e la Grecia (paese UE peraltro….) se li riprende per via del Trattato di Dublino…… terzo e ben più sonoro calcio inderposto….. tornano in Turchia….. paese NATO, che si acchiappa 6 miliardi di euro all’anno per fermare i clandestini……nel caso non lo facessero, per ogni clandestino che non si vogliono riprendere, non importa la nazionalità (ma da loro sono passati), l’UE trattiene 100mila euro cadauno….. poi vediamo se i sottanati turchi non se li riprendono i clandestini…..
    Ci sarebbe poi un altro ulteriore calcione da BIG BANG umanitario……super calcio fino al turpe paese loro, ovvero il Pacchistan…… a spese della ambasciata pacchistana in Italia….e se non lo fanno, sanzioni, embargo, niente soldi e chiusura della sede diplomatica……. poi si vedrà.

  • Mariana Erdei

    Orban è stato pochi giorni fa a MONTENEGRO, dove hanno fatto un accordo per aiutare Montenegro a difendere la confine, cosi gli forniamo materiale per il recinto, filo spinato, ed anche altra tecnologia e forse anche manodopera !
    SE EUROPA NON CAPISCE CHE BISOGNA UNIRSI PER DIFENDERSI…. SIAMO FINITI !
    Viva ORBAN, PUTIN, TRUMP, SALVINI, KURZ, LE PEN !!!

    • montezuma

      Nella sostanza sono d’accordo.

    • mz

      tutti amanti della libertà e della democrazia.

      • Homo Sapiens

        La libertà e la democrazia consentono l’invasione.

  • Gian Franco

    ajajaj Salvini suderai voglio vedere se riesci..

  • step

    Questi non scappano dalla guerra, vengono a farla qui in Europa.

    • Marco_Seghesio

      Almeno una cosiddetta “spingarda”, con tanto di minacciosi cartelli (“Scio’ “, “Stop”, “Via” etc.) Paperon di Paperoni sapeva difendere il suo “deposito” : )

  • best67

    li ha invitati sala?
    p.s.,ma i pakistani da quale guerra scappano?

  • Italo Balbo

    Milano ? Andassero piuttosto a Capalbio…

  • Sem in quater

    Salvini pensaci tu, dopo i porti chiudi anche le stazioni

  • Divoll79

    I pakistani, dopo aver colonizzato (e rovinato) la Gran Bretagna, hanno messo gli occhi sull’Italia?
    Dovranno trovare ad attenderli l’esercito. Non e’ che, solo perche’ si vuole qualcosa, la si debba per forza ottenere. Si sforzino di migliorare il loro paese, anzicche’ distruggere il nostro.

  • Giuseppe Dp

    I paesi limitrofi alla Lombardia amminastrate dalla Lega dovrebbero offrire una chance ai milanesi di dx e leghisti offrendogli lavoro e poi case o appartamenti a basso costo, Che lascino pure Milano ai profughi ed a quelli di sx che hanno votato Sala e tutta la sx. Vorrei proprio vedere come se la caverebbero senza il popolo del cdx. Cero sarà molto difficile sistemare migliaia di famiglie.

    • montezuma

      I Milanesi (?) quando votano, che fanno? Guardano fuori della finestra?

  • M.A.S.

    Non ho capito le intenzioni di chi ha scritto l’articolo. Serve per caso ad intenerirci il cuore? Mandate l’esercito a difendere la frontiera e rispediteli indietro.

  • ClioBer

    Loro vogliono venire, noi non li vogliamo.
    Mattarella e Bergoglio se ne facciano una ragione, qui non arriveranno,
    Mi chiedo cosa aspetta il governo ad abrogare la legge 30 Luglio 2002, N° 189, governo Prodi, relatori PISAPIA, MASCIA, TITTI DE SIMONE, VENDOLA (quindi il fior fiore dei sinistri ì), convertita in legge, concedeva l’asilo politico, non ai soli perseguitati o a rischio della vita, ma anche per motivi umanitari/economici.
    Questo è passo fondamentale per far capire che chi non ha diritto si può sognare d’ottenere accoglienza e, anche per alleggerire qyesture, i tribunali e TARE intasati da richieste d’asilo e ricorsi.

    • Divoll79

      Bisogna anche abolire la pratica dei ricorsi. Mi sembra che lo abbiano fatto in Germania da poco. Se uno non ha diritto all’asilo, fine. Deve tornare a casa. Invece, adesso, fanno ricorsi su ricorsi, continuando a vivere per anni qui (a spese degli abitanti locali), poi magari perdono anche l’ultimo ricorso, ma dicono: stiamo qui da anni, ci siamo abituati, abiamo messo al mondo dei figli, ora non potete mandarci via. Capito il giochetto? Per questo, eliminare il ricorso e’ fondamentale, tra l’altro, anche per motivi economici.

      • montezuma

        Infatti non si può più permettere questo modo di fare ovvero ricorsi e controricorsi che durano anni. Se vogliono fare ricorso lo presentino in ambasciata … come avrebbero dovuto fare la prima volta!!

      • Pasquale Imparato

        Questo “giochetto” è stato scientemente reso possibile dalle leggi create ad hoc da quei b@stardi figli di puxxxxx dei comunisti & c. Questi schifosi sono come le metastasi del cancro, difficile epellerli quando si intrufolano nell’ organismo della nostra società !

    • Star Spangled Banner

      Probabilmente conoscerai anche tu il caso di Tommy Robinson…

    • Valerie Scettica

      Il caso degli abusi sessuali è assolutamente orripilante, andato avanti per anni senza che le autorità britanniche muovessero un dito. Da vomito.

  • venzan

    Predicando accoglienza e “diritti” per tutti questo succede, di questo passo saremo invasi e spariremo anche violentemente.

  • To-Mas

    Si, di un po’ di pakistani ne sentivamo la proprio mancanza.
    In pratica, visto che con l’Isis non ci sono riusciti, l’islam ha deciso di muovere le forze più aggressive e cattive. Cioè, quelle forze , che hanno costretto l’India a cedergli parte del suo territorio. Figuriamoci cosa potranno fare in Italia, con i catto-sinistrati che li accoglieranno a braccia aperte.

  • John C.

    Frontiere chiuse e mitra carichi. Gli invasori vanno respinti. Questi prepotenti criminali devono imparare che non possono svegliarsi un giorno e decidere di entrare in Italia per forza. Vanno freddati come qualsiasi invasore violento. Basta con i discorsi. Capiscono solo la forza. Quattro mitragliate e risolto il problema. Se qualcuno obbietta che se li prendano loro. Respingere gli invasori e’ il nostro diritto e dovere, in qualsiasi maniera necessaria.

  • venzan

    Mi dicevano che gli austro-tedeschi dopo la rotta di Caporetto invasero il Friuli e parte del Veneto gridando alla gente del posto: Roma Roma, cioè volevano andare a Roma, ma non ci sono arrivati.

    • Italo Balbo

      Trovarono gli Arditi a bloccargli la strada, oggi di Arditi non se ne vedono molti purtroppo.

      • venzan

        Alt.. furono fermati al Piave, gli arditi furono usati nelle 11 battaglie dell’Isonzo

    • montezuma

      Questo attacco è molto, molto, molto più subdolo!

      • best67

        all’epoca c’erano solo italiani (che sul Piave prima fermarono l’avanzata austro- ungarica e poi a Vittorio Veneto saldarono il conto)!oggi,con la feccia rossa (spalleggiata dai grembiuloni) non siamo più sicuri in casa nostra!

  • Bragadin a Famagosta

    che dio se ‘cè batta un colpo e ci protegga

    • montezuma

      Tuttavia si aspetta che siamo noi a fare le scelte!

      • Bragadin a Famagosta

        e se aspettiamo el gaucho siamo a terra

        • montezuma

          Anche lui deve fare le sue.

  • Massimo Pascolo

    europa…come puoi pretendere dalla bosnia tutto questo? l hai abbandonata in tempo di guerra e mo pretendi..la bih è in europa? hai evitato genocidi? no pertanto stai zitta..cara Europa spera che quei paesi Bosgnacchi aiutati dal medioriente non si radicalizzino.

  • Joseph Licari

    Scrivete che il “Consiglio d’Europa, … il 9 maggio scorso ha inviato a Sarajevo una lettera di rimostranze, richiamando il governo bosniaco ai propri doveri.” Ma non sapete che il Consiglio d’Eurpa e le sue lettere non contano niente? La loro Commissaria per in diritti dell’uomo ripete semplicemente quello che le dicono le ONG.

  • venzan

    Si sappi che questi arrivano in Turchia con aerei di linea, cioè con mezzi leciti. Questi sono veri invasori da respingere con tutte le forze.

  • Star Spangled Banner

    Solo le mitragliatrici riusciranno a fermare questi nuovi lanzichenecchi…. solo che manca ancora la volontà di usarle.
    Grazie Don Leonardi, grazie Don Biancalani, grazie Don De Capitani, grazie Mons. Nogaro ed un ringraziamento particolare anche vostro degno capo, il tanghero argentino.
    Perché se presto sarò svegliato dal berciare del muezzin per la preghiera delle 5 del mattino, saprò chi ringraziare.

  • Ling Noi

    Pakistani, afgani e bengalesi che vogliono entrare abusivamente in europa, vanno soppressi. E piantatela di dire “le ricche città della Pianura Padana” che anche qui c’è molta povertà.

  • Guido Travaglini

    Per ogni Pakistano un letto in Vaticano!

    • Valerie Scettica

      Giusto, li accolga e se li tenga tutti il papa (lo scrivo in minuscolo, sono atea) !

      • Divoll79

        Il problema e’ che il Vaticano sempre in Italia sta.

        • Valerie Scettica

          Purtroppo hai ragione. Prima stava in Francia, ma loro se ne sono liberati.

  • Homo Sapiens

    Andrebbe schierato l’esercito sul fronte orientale militarizzando il confine con Slovenia e Croazia.

    Purtroppo il Ministero della Difesa é in mano alla signora che considera l’accoglienza bella ed i respingimenti brutti.

    Cosa gli é passato per la testa a Salvini quando si sono spartiti i ministeri? Se il suo focus é stroncare l’immigrazione clandestina doveva pretendere per la Lega oltre all’interno anche la difesa, i trasporti e gli esteri, così aveva in mano tutti i ministeri chiave necessari a bloccare porti, aeroporti e confini terrestri, le acque territoriali, a bloccare ogni salvataggio e trattare con i paesi di provenienza degli invasori per rispedirli indietro.

    Ha invece tenuto per sé solo l’interno lasciando ai 5 stelle ed ad un ex-montiano/lettiano gli altri tre ministeri necessari alla lotta anti-migratoria.

    • Divoll79

      Ha ragione, me lo sono chiesto anche io. Ma puo’ darsi che, in quel momento non fosse possibile. Se lo ricorda come sono andate le cose, no?, col mattarello che tentava disperatamente di stroncare ogni possibilita’ per questo governo e con tutti i bastoni tra le ruote da parte di tutti. A volte mi sembra un miracolo che il governo si sia formato almeno cosi’ com’e’. Poi, chissa’, qualche ministro potrebbe anche essere defenestrato o dimettersi, Tria per esempio ci e’ andato molto vicino.

  • Pippo Fantasy

    “Una nazione può sopravvivere ai suoi imbecilli ed anche ai suoi ambiziosi, ma non
    può sopravvivere al tradimento dall’interno. Un nemico alle porte è meno
    temibile perché mostra i suoi stendardi apertamente contro la città. Ma per il
    traditore che si muove tra quelle, la porta è aperta, il suo mormorio si sposta
    dalle strade alle sale del governo stesso. Perché il traditore non sembra un
    traditore. Parla una lingua che è familiare alle sue vittime ed usa il loro
    volto e le loro vesti, appellando alle profondità del cuore umano. Marcisce il
    cuore di una nazione; lavora in segreto come un estraneo nella notte, per
    abbattere i pilastri della nazione, infetta il corpo politico in modo
    inesorabile”.

    Cicerone

    • Divoll79

      Il che dimostra ulteriormente che la storia si ripete. E si ripetera’ anche nella sconfitta di questi “elementi”.

  • Gian Franco

    importante non vengano in Germania.

    • Divoll79

      Egoista.

      • Aleksandr Nevskij

        siamo ormai tutti delle mezze seghe, è questa la realtà. Non è che in Russia non vi siano migranti, intendiamoci, è che in Russia perdono ambo le arcate dentarie in caso di atteggiamenti molesti. Un esempio da manuale fu quello di Murmansk, ridente località da mezzo milione di abitanti oltre il circolo polare artico, nove mesi di ghiaccio all’anno, dove passavano sparute rotte di migranti per raggiungere la Norvegia dal confine russo. Una dozzina di magrebini giudicò alcune leggiadre e appariscenti donzelle in una discoteca del luogo meritevoli di violenza sessuale. Che errori si fanno nella vita! Non vi fu alcun fermo di polizia, fogli di via o commenti razzisti, solo una dozzina di мальчики russi coetanei delle ragazze che, circondati gli africani, giocarono a ping pong coi loro incisivi. La notte passata in un’austera e vetusta struttura ospedaliera sovietica, e poi giù di corsa verso sud, deportati al confine da dove erano entrati. Che serata! До свидания!

        • Divoll79

          Questo perche’ in Russia gli uomini sono ancora uomini e le donne (sebbene emancipatissime) sono rimaste donne.

          • Aleksandr Nevskij

            come commentò un tizio americano su un video di quelli tipo fat-acceptance-metoo-femnazi: “that’s why Russian men fight to death in battle, because if they’ll come back home they’ll find real women. When you know you’ll find these (sottinteso ciccione e femministe orgogliose) you want only to die!”

          • Divoll79

            Io confido nel tempo che, poco alla volta, si portera’ via tutti questi eccessi, follie, sciocchezze e brutture. Certo, dopo avremo a che fare con una generazione di bambini danneggiati, ma la generazione successiva, per contraccolpo, dovrebbe essere l’esatto opposto. Vedo apparire qualche esemplare eroico gia’ adesso.

          • Aleksandr Nevskij

            temo che sia una di quelle generazioni destinate alla decimazione, troppa variabilità nelle alleanze, troppo protezionismo, butta male

  • nopolcorrect

    “Vogliono”? Sarà bene chiarire loro che il verbo voglio non esiste nemmeno alla corte del re. E che i confini terrestri dell’Italia saranno chiusi. Provino ad andare in Bulgara, auguri. Li avverto che lì squadre di cittadini Bulgari sono pronti ad intercettarli ed a farli pentire di aver attraversato i confini. Potrebbero provare con l’Iran, ma li avverto che i pasdaran sparano a chiunque provi a passare i confini. Spero che l’Italia non sia da loro considerato il ventre molle dell’Europa (e dell’Asia).

  • Gioachimo Liera

    Se non si erigono barriere…se non si usa la fermezza…questo mondo diventa sempre e di più invivibile, culturalmente e socialmente. Religioni allo sbando con risvolti terroristici. Cristianità travolta e in preda a deliri di ecclesiastica ignominia.
    Questi trasmigrazioni economiche sopratutto dall’Africa lasciano…”in primis”…poverta’ ai genitori depredati dei loro risparmi e abbandonati poi a loro stessi senza aiuto materiali nelle loro culture e nella loro grave anzianità. Si spezza il culto della famiglia africana e del sostentamento…generando abbandono e povertà sempre piu’ assoluta per chi rimane. Le strutture di lavoro e di sostentamento sono abbandonate e lo stato non è in grado di sopperire anche al piu’ elementare gravame di assistenza sociale e medica.
    Il tutto favorisce i criminali che diventano non solo pou’ pericolosi ma diventano associazioni di terrorismo che ormai depredano e orpellano l’Africa diffondendosi a macchina d’olio.
    E l’Europa….qualche soldo qui o qualche soldo la…. per tappare i buchi dettati dall’incongruenza dei rappresentanti che mirano unicamente durante il loro tragitto e rimpinguare leloro tasche e null apiu’.
    Ricordiamo la Jugoslavia …è stato l’esempio che conferma come un’Europa di emeriti pagliacci non può sopravvivere.
    Ogni stato deve inventarsi la difesa ad oltranza dei loro confini mettendo in pratica leggi e ordine perchè ogni paese possa sopravvivere da questi vandali della migranza.

  • Lucio

    In Pakistan vi sono guerre?
    Semmai gli unici perseguitati sono i cristiani… ma non sono loro a venire.

  • itsmy opinion

    é ovvio che vogliono venire a Milano….sanno che c’é Sala…..

  • 19gig50

    I Pakistani vogliono l’Italia? Mandategli una cartolina.