Festa del sacrificio in Marocco (Luciana Coluccello)

Così il Marocco vive
la festa del sacrificio

(Da Salè) La settimana appena trascorsa è stata per molti paesi arabi la più importante del loro calendario religioso: due mesi e dieci giorni dopo la fine del Ramadan, infatti, le comunità musulmane di tutto il mondo celebrano l’Aid el-Adha, la festa del sacrificio. Il sacrificio commemorato è quello di Abramo, pronto ad offrire suo figlio a Dio, prima che questi gli inviasse un montone da sacrificare al suo posto.

Mi trovo in Marocco proprio durante i giorni dell’Aid. Decido, perciò, che il modo migliore per capire una festa che anche in Italia ogni anno suscita molte polemiche è quello di viverla in prima persona, con una famiglia marocchina.

A Salè, storica città commerciale alle porte della capitale, Rabat, trovo una famiglia che accetta di essere seguita in ogni fase del rituale, a patto che i loro volti non siano mai riconoscibili dalle mie fotografie. La riservatezza, la privacy, è un aspetto molto sentito nella cultura marocchina.

La festa dell’Aid per i credenti musulmani è sacra perché è anche il pretesto per riunire tutta la famiglia per almeno 4 giorni, un po’ come succede da noi per le festività natalizie. Così, insieme a me, tornano a casa di papà Mohammed e mamma Farah anche i loro due figli Yahia e Aziz, 25 e 35 anni, che vivono a Rabat dai tempi dell’università.

Accoglienza e differenze culturali

Facciamo le scale, in un grande condominio con molti appartamenti, e Mohammed è già sulla porta, pronto ad accoglierci e a riabbracciare i suoi figli. Si presenta rigorosamente in qamis, abito tipico indossato dai marocchini nei giorni di festa. È felicissimo di avere in casa un’italiana, anche se dopo pochi minuti già affiorano le prime differenze culturali: loro bevono solo acqua dal rubinetto, e in bagno non hanno carta igienica, ma solo un doccino accanto al wc che usano un po’ per tutto. La cena non è ancora pronta, quindi da bravo padrone di casa Mohammed ne approfitta per uscire a comprare il necessario, prima che ogni negozio chiuda per i prossimi 4 giorni.

Yahia e Aziz mi fanno accomodare nella sala da pranzo, sul classico divano arabo a forma di ferro di cavallo. A pelle, i due fratelli mi sembrano uno l’opposto dell’altro. Yahia è gentile, ma è più superbo, e mantiene le distanze. Aziz parla con voce calma e rilassata, sa ascoltare prima che parlare, è molto accomodante. Avere un’italiana in casa per loro è fonte di attrazione. Non hanno mai visitato il nostro Paese, e non sono mai usciti dal Marocco. “Non abbiamo un passaporto forte come il tuo”, mi dice Yahia, sorridendo. “Mi piacerebbe vivere in Italia – aggiunge Aziz – ma degli amici che ci vivono mi hanno raccontato che da voi i marocchini non sono ben visti”.

“Ma perché hai intenzione di lasciare il tuo Paese?”, gli chiedo. “Non mi sembra che ti manchi nulla qui”. “È vero”, risponde. “Ma non mi sento realizzato. Lo stipendio medio qui va dai 250 ai 500 euro. Io sono un graphic designer, so che altrove potrei guadagnare molto di più”.

L’acquisto del montone

Quando papà Mohammed rientra, mamma Farah serve la cena. E i ragionamenti economici si spostano su un tema molto sentito: l’acquisto di un animale sacrificale per l’Aid. Anche se la sharia ammette bovini e camelidi, mi spiegano, sono ovini e caprini che vanno per la maggiore, con prezzi che vanno dai 1600 e i 6mila dirham (tra i 150 e i 550 euro), a seconda del peso e del tipo di animale. Insomma, se è vero che il salario medio è basso, per la festa del Sacrificio le famiglie che possono permetterselo non badano a spese.

Dopo la cena, prima di andare a letto papà Mohammed mi invita a seguirlo: vuole mostrarmi qualcosa. Proprio di fronte alla stanza degli ospiti dove dormirò io c’è una stanzetta. Orgoglioso apre la porta, e accucciato in un angolo c’è un montone. È adulto, sarà almeno di 80 chili. Ecco spiegato l’odore forte che avevo sentito appena entrata in casa.

Mi addormento con quell’odore nelle narici, pensando che mai mi sarei aspettata di trovare in quell’appartamento, modesto ma ben curato, una stanza interamente dedicata ad un montone.

Il giorno del Sacrificio

È l’alba del 22 agosto. Mohammed e Farah hanno già fatto la loro preghiera mattutina, fondamentale per compiere il rito dello sgozzamento. Nello stesso momento in cui un’Italia indignata ha evitato il macello abusivo di un capretto trasportato in un passeggino per le strade di Napoli, nei paesi musulmani milioni e milioni di montoni sono già pronti a morire, sulle terrazze e nei giardini di ogni casa e condominio. Si, perché la particolarità è proprio questa: la maggior parte delle famiglie, uccide e macella il proprio montone in casa.

Solo in Marocco l’Onssa (Ufficio nazionale per la sicurezza sanitaria dei prodotti alimentari) stima che quest’anno sono quasi 7 milioni i capi idonei ad essere macellati. E si tratta di una cifra al ribasso, che non considera ad esempio chi acquisterà l’animale da un allevamento abusivo.

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Si sale in terrazza subito dopo la colazione. Non ci sono ascensori, e il povero montone viene trascinato per 5 piani di scale. Quando arriviamo in cima, la terrazza è già stata trasformata in un macello a cielo aperto da altri condomini prima di noi. Il nostro montone viene legato in un angolo, in attesa. In teoria, secondo quanto prescritto dalla sharia, non dovrebbe nemmeno assistere a quello che accade ai suoi simili.

Il pavimento, però, è già un lago di sangue, e alcune donne si apprestano a pulire. Il macellaio sta già scuoiando il primo montone, e il secondo è già stato portato al centro del tetto condominiale, pronto per il sacrificio. Evito di assistere alla scena, e nel frattempo Aziz mi spiega che anche lui da piccolo preferiva non partecipare al sacrificio. Poi con il tempo ha superato la cosa, anche perché gli hanno sempre spiegato che un terzo di quella carne verrà donata ai poveri, o a chi comunque non può permettersi di acquistare un animale per l’Aid. E l’attenzione per i più bisognosi è un aspetto che lo rende sempre molto orgoglioso di essere musulmano.

Divisione dei ruoli

Tra familiari e vicini c’è collaborazione, e nessuno ha paura di sporcarsi le mani. Ognuno ha un ruolo ben preciso. Gli uomini aiutano il macellaio nello sgozzamento e nella pulizia immediata dell’animale che muore dissanguato; le donne più giovani spazzano e lavano il sangue che finisce sul pavimento; quelle più anziane sono sedute e cominciano subito a pulire le interiora. I bambini più piccoli piangono, quelli più grandi osservano, incuriositi. Uno di loro mi fa capire, imitando i gesti del macellaio, che lui il suo montone lo vorrebbe uccidere da solo. Penso tra me e me che nel nostro Paese nessuno permetterebbe mai al proprio bambino di assistere all’uccisione così cruda di un animale.

È il nostro turno. Un misto di odori irrespirabili invade le mie narici. Quello dei bisogni appena fatti dell’ultimo montone ancora vivo, quello putrido delle interiora dell’animale appena squartato, quello di pelle e peli bruciati, perché nel giardino in basso i vicini stanno già grigliando la testa dell’animale così come è stata tagliata, per poi pulirla una volta cotta.

Il nostro montone viene slegato. Sembra capire quello che sta per succedergli perché si rifiuta di camminare. Viene, quindi, trascinato al centro della terrazza, ancora sporca del sangue dei suoi simili. Continua a opporre resistenza, ma una volta che viene disteso per terra e tenuto per le zampe diventa docile, suo malgrado. L’aiutante lo tiene ben fermo, il macellaio procede al taglio della gola. Cerco di riprendere e fotografare qualcosa che fino a quel momento per me sarebbe stato impensabile tollerare.

Tutti attendono che l’animale muoia dissanguato. Lui, invece, non ha nessuna voglia di morire. Con la gola aperta sbatte la coda, si agita, la vita pulsa ancora dentro il suo corpo. Finché un secondo colpo di lama lo raggiunge, e gli taglia completamente la testa.

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“Ora finalmente è morto” – commenta Aziz. “Buona festa dell’Aid”. Quello che ho appena visto mi impedisce di sorridere e ricambiare subito l’augurio. Ma questa famiglia mi ha aperto le porte di casa sua, e non posso certo intavolare con leggerezza un discorso sulle nostre differenze culturali: qui sono io che sto giocando fuori casa. Riesco solo a dire ad Aziz che in Italia tutto ciò non sarebbe mai permesso perché abbiamo rigide regole in termini di igiene e di rispetto per gli animali, che dovrebbero essere almeno storditi prima della macellazione.

Si limita a rispondermi: “Ma hai visto quanto tempo ci ha messo il montone a morire dopo il taglio della gola? Non più di due, tre minuti. Tre minuti di sofferenza è niente, per un sacrificio necessario. E poi la carne di un animale sgozzato è molto più pura e salutare”.

Quando sono pronte le interiora, rientriamo a casa per portarle a Farah. Quella è la prima cosa che viene grigliata, insieme alla testa, che però si cucina all’aperto. L’aria nel piccolo appartamento diventa piano piano nera, irrespirabile, gli occhi bruciano e lacrimano sempre di più, e Aziz mi accompagna fuori. È ora di pranzo ormai, e ogni angolo delle strade odora di montone arrosto.

Giriamo per quasi due ore alla ricerca di una bottiglietta d’acqua, ma senza risultato: tutti i negozi, i bar, i ristoranti, sono chiusi.

Milioni di pellame nella spazzatura

Chiedo ad Aziz cosa ne sarà di tutto quel pellame che vedo buttato per le strade. Mi dice che loro, come la maggior parte delle famiglie che conoscono, gettano tutto nella spazzatura.

Approfondisco la questione, e trovo che secondo Fedic, la Federazione nazionale del cuoio, ogni anno in Marocco almeno due milioni di pelli di montone diventano rifiuto in un solo giorno: soltanto le pelli degli animali sgozzati nei macelli sarebbero recuperabili. Ma i macelli si pagano, ed è anche per questo che i marocchini preferiscono operare nelle loro case.

Scopro così che anche in terra musulmana la festa del Sacrificio non porta con sé solo gioia: i professionisti marocchini del cuoio, ad esempio, da sempre si lamentano: 2 milioni di pelli nella spazzatura per loro significano 250 mila giornate di lavoro e quasi 30 milioni di euro persi. E pensare che la pelle ricavata dai montoni sacrificati per l’Aid sarebbe addirittura di qualità superiore, provenendo da animali ben ingrassati. Ma questa è già un’altra storia.

  • KAVA

    Circa 30 anni fa vidi i vicini di casa (calabresi credo…) che nel loro giardino squartavano un maiale appeso per i piedi al balcone di casa.
    I miei genitori mi spiegarono che non era normale, che non era legale, e che probabilmente non era nemmeno salutare quella carne macellata in casa, ma che era più un discorso legato alla tradizione e alla nostalgia di un tempo che non c’era più (parlo dei signori ormai anziani che malinconicamente sgozzavano il maiale).
    Sono passati gli anni, e certamente i figli di questi signori non immaginano nemmeno di macellare una bestia in casa.

    Probabilmente tra 30 anni anche i marocchini smetteranno di sporcare il terrazzo…

    • gianfranco

      nemmeno tra 300 anni

      • Ricardo Castaneda

        concordo con Lei e dissento, purtroppo, da Kava: il corano fa saltare qualsiasi equazione.

    • Zorz.zorz

      Buon di. In Italia è permessa la macellazione ad uso famigliare dei suini. Inoltre è consentita la macellazione religiosa rituale( senza stordimento) islamica.Per gli ” odori” meglio il Marocco di Napoli( diecimila volte). Di che cosa parliamo?

      • best67

        prova a girare in qualche suk marocchino!razzista col Sud d’Italia per assolvere gli stranieri.

        • Zorz.zorz

          Conosco bene i paesi arabi,abbastanza bene il mezzogiorno italiano.Tra i due preferisco i primi.

          • Giancarlo09

            Certe cretinate poteva anche evitare di scriverle perché non corrispondono al vero. In ogni caso, visto che dice di conoscere tanto bene i Paesi arabi, non Le sarà sicuramente sfuggito (come riportato anche nell’articolo) che effettivamente da loro non si usa la carta igienica e che dopo aver sciacquato alla meno peggio (e sempre che ci sia disponibilità di acqua) il loro sedere usano quelle stesse mani contaminate da batteri fecali per fare qualsiasi cosa compreso il cucinare, abbracciarLa e/o darLe la mano in segno di saluto.
            Del resto, anche le abluzioni rituali dei musulmani sono connotate dallo stesso grado di igiene, centinaia di persone lerce che utilizzano le stesse tinozze (e solo nei casi più fortunati fontane) nelle quali rimane depositato il loro lordume.
            Ps. Personalmente non ho mai sentito in nessuna chiesa né nel sud Italia né altrove nel mondo l’orrendo lezzo che si respira nelle moschea, un mix di peti e puzza di piedi ammorbante.

          • Zorz.zorz

            Vede,per loro è un continuo vaccinarsi.Inoltre non è cancerogeno .Peggio la terra dei fuochi…

          • MarioGalaverna2000

            Zorz.zorz, faccia un giro nei bagni di una qualsiasi fabbrica che utilizza manodopera araba per capire come si puliscono il deretano. Ma si procuri moolti antiemetici.

          • best67

            che bravo!chissà perché per molti abitanti dei paesi arabi (marocco,tunisia) andare a fare i braccianti (a nero) nel meridione,è già un grande risultato!

          • Zorz.zorz

            Loro fanno i braccianti e i meridionali i disoccupati . molto bravi.

          • best67

            difatti i lavoratori a nero,a 2 soldi,fabbricano solo disoccupati!se lo stato non gli npassasse il welfare gratuitamente,loro,ma anche gli euro-orientali,ci penserebbero bene!

          • Zeneize

            Conosci bene i paesi arabi? Se è vero, cosa che non credo, immagino perché. Ovviamente i tuoi gusti in sud Italia vengono “apprezzati” in modo diverso, è chiaro che non c’è sintonia. LOL.

          • AlbertNola

            Il hobby è pulire i cessi. Lo sanno tutti oramai.

          • Zeneize

            Ecco l’altro succhiabelini, dì a zorz che l’apprezzi, vedrai che bello.

      • Paolo Boero

        Mi risulta proibito e non mi risulta che sia concessa la macellazione a uso familiare fai da te Hai gli articoli di legge?

        • Zorz.zorz

          Ora( da circa due anni) ” serve” corso da norcino. Ma la macellazione privata domiciliare è consentita…

      • http://blog.libero.it/PeloRiccio/view.php?reset=1&id=PeloRiccio Giancarlo Matta

        Di recente gli islamici hanno celebrato la “festa dello sgozzamento” ( ! ) sopprimendo moltissimi animali a scopo alimentare -senza le debite precauzioni igienico/sanitarie-
        ma soprattutto senza la prescritta anestesia preventiva. In Italia, il tema ( delle incivili “macellazioni rituali” ) in realtà è da tempo regolato dal “Decreto Ministeriale 11.06.80” (l’unico in materia fino a prova contraria) che consente tali macellazioni a condizione che le carni così macellate vengano vendute nei Paesi Islamici o in Israele. Va da sé che un “D.M.” secondo il nostro Ordinamento Giuridico non può contrastare le norme di rango superiore = in questo caso = il Codice Penale articoli 544, 727, salvo altri, e la Legge Professionale dei Medici Veterinari. Le considerazioni e le conseguenze che ne derivano sono chiare; il punto è sempre il solito = le leggi le abbiamo, occorre esigerne ed ottenerne il rispetto. Allora il problema islamico si ridurrebbe a una “semplice” questione di ordine pubblico. Qualcuno tenti di spiegarlo al fifo-islamico “raoul-pontalti”.

        • AlbertNola

          Glielo spiegeremo. Non si preoccupi, Sig. Matto.

      • Zeneize

        Perché non emigri in Marocco? Forse là non ti tireranno le cacche di cane, almeno per un po’.

    • Giancarlo09

      Speriamo, invece, di non averli più tra le scatole a casa nostra visto che la gola la taglierebbero volentieri anche a noi.

    • MarioGalaverna2000

      Ma come diavolo si fa a paragonare una strage di animali rituale con la macellazione di suini per l’alimentazione umana in un contesto di civiltà contadina.

      • Zorz.zorz

        Per il maiale ucciso nel contesto”di civiltà contadina”è, a volte anche peggio…

  • gianfranco

    ho letto fino a quando è stata scambiato niente ritratti, nessuna figura umana, infatti sono ammessi solo disegni astratti, per privacy e riservatezza, mi sono rifiutato di perdere tempo, pardon, continuare a leggere

  • Chris LXXIX

    Chiunque abbia girato il Nord Africa sa che gli odori ifrrespirabili sono dovunque. Ykes, che puzza in certe città :-)

    • Bersekr

      E’ eau de pieds noirs, direttamente dalla moschea, con contorno di muezzin…

  • firenzass

    ……e chi se ne frega?……

  • dagoleo

    Abbiamo perso queste usanze perchè oggi mangiamo solo carne dei macelli, già pulita, già squartata e sezionata. Un tempo in Sardegna era uso e costume di ogni famiglia uccidere il maialetto in casa e lasciarlo dissanguare lentamente, perchè la carne si liberasse del sangue e rimanesse più buona e più tenera.
    Il sangue poi, non veniva gettato, bensì si raccoglieva in un bacino e si usava per fare i sanguinacci, aromatizzati con cioccolato e menta; una leccornia per palati forti. Ma allora la gente era abituata a sapori ben diversi da quelli di oggi dei Mac Donald.
    Oggi la gente se vede tirare il collo ad una gallina sviene.
    E’ per questo che le civiltà contadine, alla fine, sono e saranno sempre più forti di quelle artificiali come la nostra. I contadini non si spaventano del sangue ed all’occorrenza, se serve, sanno uccidere ed anche morire.

    • Maria

      Per non far soffrire gli animali si prima di tutto fare un corso speciale sull anatomia nervo-vascolare dell animale poiche con un coltello super affilato si devono tranciare contemporaneamente la carotide e il nervo dolorifico per cui l animale cade in coma e i sussulti sono dovuti a riflessi cerebrali non pertinenti al dolore. Nei macelli la pistola molto spesso sbaglia il bersaglio per cui l animale f soffre terribilmente. Purtroppo la sgozzatura domestica fa soffrire l animale poiche manca una vera conoscenza anatomica arterio-nervosa connessa con la carotide e il nerve doloriico. Si dovren errore si dovrebbe proibire questo macello.Maria f

      • Zeneize

        Quatsch. Und du mußt sowieso fasten, du bist zu dick.

        • Maria

          Ma impara l italiano!!!! E mucala con la tua lingua tedesca che mi sta rompendo le scatole!!!! Il giornale e redatto in ITALIANOOOOOOO e non nella lingua dei crucchi che conosco perfettamente.Maria

          • Zeneize

            Conosci meglio il tedesco o l’italiano?

          • Maria

            ma vada dalla sua murusa maria wolf che e una crucca come lei.Maria

          • Zeneize

            Ma a me piaci tu, perché non mi rispondi a tono? Parli meglio il tedesco vero?

          • AlbertNola

            Zeneize, di madre tedesca, sa pulire i cessi che è una meraviglia.

      • dagoleo

        Per ammazzare una gallina non ci vuole una laurea. Basta tirarle il collo. Per uccidere una lepre, non serve un master, basta darle un forte colpo con la mano dietro la testa, tenendola per le zampe posteriori.
        Queste ridicolaggini le puoi scrivere qui, ma se vai a raccoltarle a loro, il minimo è che ti prendano a calci nel sedere per tutto il Sahara.
        In quelle culture anche i bambini sanno uccidere gli animali e di solito lo fanno nel modo più indolore, con un certo rispetto anche per l’animale.

        • stefanovichok

          Bravissimo.
          Si vuole insegnare ai gatti ad arrampicare!

    • Bersekr

      Ma un conto è farlo per mangiare, un altro in nome di usanze per divinità che non esistono.

      • Carlo Linneo

        Cerchiamo di convincerli che credono alle fandonie celestaiali.

        Difatti aver “fede” significa credere fermamente a tutte le panzane che gli uomini furbi raccontano a quelli meo furbi per poterli megio sfruttare.

      • stefanovichok

        Ma alla fine lo mangiano anche loro.

        • Bersekr

          Si lo mangiano. Il problema è il pretesto. E non credo che chi li mangia per nutrirsi ne ammazza 5000 in un solo giorno per bruciarli su un altare e mangiarne solo alcune parti, come facevano gli ebrei.

          • stefanovichok

            Io in fanciullezza ho vissuto molto in campagna con mia nonna e ne ho visto di tutti i colori.
            Guai a tormentarli inutilmente, ma quando si trattava di macellarli… si faceva come nel 1800.
            Gli ebrei non so cosa fanno, ma i musulmani mi sa che li mangiano.
            La natura è crudele.
            Ho visto gatti torturare le prede più di mezzora prima di finirla.
            Ma non sono mai intervenuto ad interrompere il “gioco”.
            Così è anche l’uomo nelle sue tradizioni.
            Pensa alla corrida.
            Che sofferenza inutile!
            Ma non sta a noi giudicare l’utile o l’inutile.
            A casa propria ognuno ha il diritto di decidere cosa fare

          • Michael Begnini

            Non è vero. Le leggi in Italia vietano la macellazione domestica.

          • stefanovichok

            Lo so.
            E allora?
            Ho detto che qui a casa nostra vale in un modo, a casa Marocco vale un’altra legge.
            Nessuna è giusta, nessuna è sbagliata se voluta dal rispettivo popolo.

          • Raoul Pontalti

            Non è vero! A deteminate condizioni è ammessa la macellazione a domicilio di suini ed ovicaprini per autoconsumo.

          • Strottz

            Sgozzato qualche maialino oggi Raoul?

          • Rifle Leroy

            Il suo modo di ragionare mi piace.

          • stefanovichok

            Grazie.

          • Bersekr

            Eh no, purtroppo ognuno di noi si può fare le proprie idee e trarre i propri giudizi: se poi vogliamo fare i relativisti, allora tutto è lecito e concesso, e così via fino alla distruzione finale. Se poi vogliamo anche fare quelli che dicono “tutte le religioni hanno pari dignità in quanto tutte vere”, allora andiamo peggio ancora: anche perchè evitiamo di considerare il problema in sè ritenendolo lecito in quanto riteniamo vero l’obiettivo per il quale riteniamo lecita quella data azione.

          • stefanovichok

            Il problema non è solo religioso, pensi alla corrida della laicissima Spagna.
            Ci sono ben altri “sacrifici” non religiosi e non su animali!
            Ci sono al mondo bambini costretti in schiavitù sessuale o nelle fabbriche.
            E la religione non c’entra.
            Non possiamo costringere un miliardo di musulmani a rinunciare alle loro tradizioni che in questo caso fanno impressione ma secondo me non seviziano l’animale.
            Dovremmo sterminarli?
            Se noi siamo più sensibili dobbiamo impedire certe pratiche almeno sul territorio nostro, dove abbiamo il diritto ed il dovere di difendere le nostre leggi che abbiamo conquistato con il sangue dei nostri avi.
            Chi non le vuol seguire, semplicemente esca e scelga un paese a lui congeniale.
            L’Italia è un paese che è e deve restare laico.

          • best67

            basta che lo fanno solo da loro (e non in paesi in cui sono ospiti e le leggi non lo permettono)!

          • stefanovichok

            Ovvio

          • Paolo Boero

            non credo che una cultura o una comunità abbia il diritto di fare qualcosa di crudele Lo fa e basta giusto o non giusto Chi siamo noi per giudicare ? Non dobbiamo condannare le persone ma sulle azioni non possiamo essere neutrali, perchè siamo appartenenti ad un unica comunità quella umana, anche se divisa in tanti torrenti diversi Ma è sicuramente giusto avere tatto per le altre culture e che le altre culture lo abbiano con noi Non si può essere però indifferenti alle crudeltà se tali le riteniamo il relativistmo ha un suo limite Vi è ancora tanta strada da fare verso mete genuinamente umane come giustizia dignità armonia solidarietà e amicizia e anche umanità verso qualsiasi essere vivente Sono mete che possono essere universali anche se ogni cultura li sviluppa a modo suo Non siamo separati come se fossimo dei mondi del tutto diversi Siamo su un unica barca uniti nelle differenze

          • stefanovichok

            Anche noi agli occhi degli induisti siamo crudelissimi con gli animali, mattatoio o non mattatoio.

          • best67

            il resto lo mangiavano i sacerdoti del tempio!

          • Bersekr

            Si, e mangiavano solo parti selezionate: come saprai, interiora e la maggior parte dell’animale veniva bruciata. Questo i credenti odierni mica lo sanno.

      • dagoleo

        …che non esistono secondo te…ma per loro e personalmente anche per me…esistono.

        Se tu esisti, esiste la terra ed esiste la Luna, perchè non dovrebbe esistere DIO?

        Perchè non dovrebbe esistere qualcuno che tutto questo l’ha creato?

        • Bersekr

          E secondo te esiste un essere “onnipotente e invisibile” che ti richiede d’ammazzare 1, 10, 1000 animali in suo nome? O magari d’ammazzare cos’altro o chi altro? Bei cervelli eh.

          • dagoleo

            Ma quei montoni che vengono sacrificati in quella occasione, quale fine pensi che avrebbero fatto? Che avrebbero vissuto tutta la vita pascolando liberamente per ampie e fertili praterie verdeggianti?
            Sai che fine fanno i maschi dei bufali? Li eliminano tutti perchè per il latte delle mozzarelle vengono tenute solo le femmine. I maschi vengono tutti macellati, perchè il latte non può essere sprecato per loro.

            DIO sono certo che esiste, ma non solo, sono anche certo che esiste il demonio…e non scomodo la storia per cercare il demonio in Hitler, Pol Pot o Saddam Hussein. Ho visto il demonio in una bambina posseduta, sulla quale ho assistito ad un rituale di liberazione dal maligno.

            E mi è bastato per credere e sperare ancora di più nel SIGNORE e nella sua esistenza.

          • Bersekr

            Ahhhhhhh certo… Siccome “altrimenti che fine facevano”, allora tanto
            vale ammazzarli a migliaia in onore di qualcosa che non c’è… Certo
            certo… Ma che c4zzo di giustificazioni cerchi… Ma del resto, da uno
            che “ha visto il demonio” (mica di faccia: in un “ragazza posseduta”…)
            non si richiede nè logica nè corenza: basta già la paura. Spera, spera…

          • dagoleo

            Li ammazzano per qualcosa che c’è …. non c’è per te…..ma per loro e per me c’è. Come tu vuoi rispetto per le tue idee, abbilo anche per quelle altrui.

            Per te questa cosa non è nulla, per loro invece è importante.

            E’ emblematica l’ipocrisia di chi come te strilla tanto per un montone ucciso in questi rituali e non gliene frega nulla di migliaia di altri animali uccisi ogni giorno con modalità anche peggiori di queste.
            Lo sai come producono il fois gras in Francia? Ingozzando le oche con alimenti appositi per far loro gonfiare il fegato e sottoponendole a torture indicibili per migliorare la qualità del prodotto (non devono muoversi e stanno rinchiuse in gabbie strettissime). Eppure nessun animalista dice nulla e nessuno si oppone, perchè ci sono troppi interessi in ballo. Strillano come pazzi contro le corride, per 1 toro ucciso ogni tanto, e contro questi montoni sacrificati, ma zitti zitti sulle migliaia di oche uccise dopo indicibili torture per produrre il famoso e prezioso patè.
            Ed i pulcini maschi? Cosa credi ne facciano? Li triturano da vivi e ne fanno mangime per animali. Le crocchette per cani da cosa credi le ricavano?
            Da questa carne di scarto.
            Quanto al demonio, quella ragazzina prima di essere liberata mi ha detto, a me come ad altri, cose molto personali che soltanto io potevo conoscere, lasciandomi totalmente di stucco. Ma ero stato preparato a quello che poteva succedere. Ma comunque sono cose che ti lasciano sconvolto, perchè quando le vivi ti rendi conto che esistono per davvero esseri superiori all’uomo in forza ed intelligenza.

            Ma esistono anche gli Angeli, che ti aiutano ad affrontarli se ne richiedi l’aiuto.
            E comunque DIO li sconfigge sempre e se il prete esorcista, dotato del crisma, ordina loro di liberare un corpo posseduto, loro devono ubbidire.
            Solo i preti cattolici, quelli ortodossi, quelli copti ed i rabbini ebraici possono fare esorcismi e scacciare il demonio.
            I protestanti non hanno questo potere e neppure gl’islamici. I primi perchè hanno abbandonato i sacramenti, i secondi perchè questo potere non l’hanno mai posseduto.

            Maometto a loro non ha mai trasmesso alcun potere perchè lui non l’aveva.

          • Bersekr

            Ahhhhhhh ecco… “Il rispetto per me e per te”! Certo certo… Quindi questo “dio certissimo” alla fine è un’opinione… Ah ovvio… Ma è un’opinione solo oggi: prima non se ne poteva dubitare, se non volevi il rogo… Pensa un pò te com’è al passo coi tempi, questo “dio”!
            E sarebbe anche lo stesso essere “onnisciente, onnipresente e onnipotente” che ogni tanto si “distrarrebbe” e permetterebbe a un essere inferiore a lui (una sua creatura: che però gli si era ribellato… Ovviamente senza che l’essere “onnisciente” di cui sopra l’avesse previsto…) di entrare perlopiù nel corpo di donne: che sono per natura prone all’isteria… E ovviamente dobbiamo crederci per testimonianza altrui: mica è da tutti poter assistere alla liberazione dal demonio!
            E tutto ciò non toglie nulla al “diritto” d’ammazzare in onore di questi esseri (che del resto lo richiedono) quei migliaia di animali che, “del resto”, “sarebbero morti ugualmente” di vecchiaia o malattia…
            Eh beh… Cosa dire… Se non fosse che per certe cose la gente può arrivare persino ad ammazzare altra gente, dovremmo dire che occorrerebbe lasciare certuni nella loro ignoranza. Che essi però credono sapienza dato che la condividono e si sottomettono in “umiltà” a un essere “superiore”… Sarebbe da ridere: ma purtroppo non lo è.
            P.s.: già che c’eri, visto che t’aveva lasciato a bocca aperta, potevi chiedergli se per caso poteva farti spuntare i denti del giudizio…

          • dagoleo

            Dato che io sono ignorante mentre tu sei saggio e colto, spiegami la differenza tra carisma e crisma.
            Mi vorrei abbeverare alla tua sapienza.

          • Bersekr

            Mah… Ti basta un semplice vocabolario: in alternativa, c’è wikipedia. Non fare il pigro.

    • Agostino Gaeta

      Hai detto bene. Un tempo… noi siamo progrediti un poco, loro sono rimasti al 620 DC. Ed hai ragione pure su un altro fatto, noi abbiamo rispetto per la vita e la riteniamo sacra, la loro cultura ha disprezzo per la vita e premia col paradiso chi fa strage di gente che non condivide il loro fanatismo. Tutta quà la differenza,,,, TI PARE POCO ?????

      • Marco Mario Maria

        Le ricordo che il sacrificio di Abramo è contemplato anche nella bibbia dei cristiani,eviti di fare inutili generalizzazioni basate su stereotipi

        • best67

          contemplato ma non emulato!difatti,anche per gli ebrei,è rimasto nella Bibbia!

        • MarioGalaverna2000

          Non è contemplato ANCHE ma li è che il corano è una scopiazzatura esasperata della bibbia millenni dopo questa o crede davvero a Maometto e alla dettatura del solito arcangelo.

          • Rifle Leroy

            In realtà sia bibbia che corano hanno copiato il primo libro: la tanakh ebraica.

          • Bersekr

            Bibbia? Vuoi dire i vangeli? Perchè Tanach e Bibbia sono la stessa cosa. Quindi, vangeli e Corano, al limite.

          • Marco Mario Maria

            Da cosa deduce che è una “scopiazzatura”?

      • dagoleo

        Per migliaia di anni l’uomo ha allevato, macellato in casa propria e consumato la carne degli animali che servivano per il sostentamento alimentare della famiglia.
        Vediamo questi gesti ed esprimiamo con ribrezzo giudizi contro questa usanza islamica così violenta, ma da noi sotto Pasqua pensate che gli agnelli consumati siano di meno? Io credo anche molti di più.

        Solo che vengono macellati in macellerie da esperti macellai e noi si và a comprare in macelleria la carne già pronta.
        E’ molto diverso uccidere un animale con un coltello infilato in gola od uccidere con una pistola od uccidere pigiando un bottone. Il risultato è sempre lo stesso, si uccide, ma l’impatto psicologico su di noi è molto diverso, perchè minore è il contatto fisico che noi abbiamo con la vittima.

        I soldati USA che hanno combattuto ed ucciso giapponesi ad Okinawa hanno subito sicuramente un impatto personale più forte di quelli che hanno gettato le due bombe H su Hiroshima e Nagasaki. I primi hanno visto morire i nemici sotto i loro colpi, gli altri hanno saputo quante persone avevano ucciso dalla tv. Hanno fatto la stessa cosa, ma non allo stesso modo.
        I nostri bambini giocando ai video games ogni giorno uccidono migliaia di nemici, ma sono uccisioni virtuali. Il sangue non gli schizza in faccia, non vedono la lama recidere la giugulare, non vedono gli occhi di quello che hai ucciso fissi su di te.

        In Romania, nelle zone rurali, ancor oggi l’uccisione del maiale a gennaio è un rito di festa che impegna tutta la famiglia ed anche il vicinato, che si rende aiuto reciproco in una operazione impegnativa.
        Il fatto che oggi siamo ridotti anche noi ad animali d’allevamento all’ingrasso non dissimili da quelli che mangiamo, non ci autorizza a dire che queste usanze siano preistoriche o incivili. Qui non c’è alcuna inciviltà. Sono gesti antichi quanto l’uomo ed hanno accompagnato l’uomo dalla notte dei tempi in cui ha incominciato ad essere uomo.
        Qualunque cacciatore, appena spara ad una lepre, sà bene che è opportuno scuoiarla il più in fretta possibile, per evitare la decomposizione delle interiora.

        E lo fà tranquillamente, vicino ad una fontana o vicino ad un torrente, senza problema alcuno.
        Ho dei dubbi, perciò, su chi sia realmente progredito tra noi e loro.

        Quello che ammazza col coltello ed è consapevole di quello che fà, o quello che ammazza premendo un bottone, tra uno sbadiglio e l’altro.

        • stefanovichok

          Esatto.
          Anch’io ho rispetto della cultura antica.
          Anche se sembra sanguinaria vi è molto piu rispetto sia per la natura che per gli animali.

        • Paolo Boero

          se fosse cosi uguale perchè non ritorniamo alle condanne a morte con la spada Un taglio netto se fatto bene Nessuna crudeltà supplementare siamo sicuri ?(Facciamo per assurdo che la condanna a morte sia un modo giusto di procedere ) Condivido comunque varie cose di quel che scrivi ma siamo umani e dobbiamo progredire verso un mondo più etico Questo non può essere il migliore dei mondi possibili Il passato non era certo migliore Naturalmente su cosa è più etico si discute e si può dissentire

          • dagoleo

            Per alcuni reati, in particolare se efferati, la condanna a morte sarebbe, a mio parere, la cosa giusta. I terroristi di Parigi e del Bataclan o di Barcellona o di Nizza o di Berlino, meriterebbero di vivere dopo quello che hanno fatto?
            Gli autori dello stupro e dell’uccisione di una bambina di 8 anni, meriterebbero di vivere? Mantenuti a vita a spese nostre e poi magari quando saranno vecchi, anche graziati?

            Poi quelli di “nessuno tocchi caino” possono cianciare quanto vogliono, ma non è detto che se anche gridano forte abbiano ragione o più ragione degli altri.
            La Bonino blatera con ferocia sui diritti dei Caini, ma è una delle più convinte abortiste del mondo. Difende i Caini, ma non i bambini indifesi che devono nascere, che sono il nostro futuro. Quelli li butta nella pattumiera.

            E la Chiesa Cattolica cosa fà? La invita perfino a tenere conferenze ai fedeli (Biella). Anche per questa ragione sono contento della fine ignobile che stà facendo questa Chiesa Cattolica in cui non mi riconosco, distrutta dalle sue stesse perversioni e dalla sua stessa immoralità, sia materiale sia ideologica.

            La Cina, come l’uomo che aspetta sul fiume il cadavere del nemico, se ne frega grandemente delle fandonie di questi gruppi di opinione e la pena di morte per determinati reati non si è mai neppure lontanamente sognata di abolirla. Oggi la Cina, svegliatasi dal lungo sonno, stà dando sempre più punti a tutto il mondo in termini di equilibrio, saggezza, lungimiranza e forza.

            In poche parole, in termini di civiltà.
            E se pensiamo a cos’era la Cina di MAO ancora 40 anni fà, c’è davvero da riflettere.

      • Daniele T

        BOIATA. Sei almeno mai stato in Marocco, prima di giudicarli così severamente, o parli per sentito dire? Perchè io torno giusto da lì e ho visto tutto tranne che mancanza di rispetto per la vita. L’umiltà, in italia, non la insegna più nessuno?

      • Bersekr

        Disprezzo per la vita di chiunque non rispetti le loro regole e appartenga ad altre culture/religioni, beninteso. Perchè tra di loro si rispettano tanto.

    • John Bruce Leonard

      ciao non dovrei dirlo…. perchè è fuorilegge…ma essendo sarda e vivendo in Sardegna in zona tra l’altro a forte vocazione agropastorale ti dico si fa ancora ….certo che noi ce lo mangiamo e ce ne strafreghiamo di dei e dee… ci sono lettere del 1700 in cui un Vescovo di Nuoro si lamentava con altri alti prelati in vaticano del fatto che le chiese rimanessero vuote e noi indigeni preferissimo andare nei monti a pregare ” delle pietre gigantesche” immagina….. i sardi si stanno dimenticando delle loro origini… si stanno dimenticando del significato della nostra bandiera….si stanno dimenticando orgoglio e tradizioni….

    • Idleproc

      In varie parti della cosiddetta europa, qualche tempo fa erano in vigore culture che praticavano sacrifici umani e il cannibalismo.
      Non mi pare una buona idea tornare a quelle pratiche per essere più “forti” anche se non è detto che non accada di nuovo.
      Visto dall’interno e dall’appartenenza a qualsiasi “cultura” teorica, uno che vi appartiene fa sempre la cosa giusta ed è anche ovvio che l’ospite si adegui, non verrebbe nemmo compreso e sarebbe legittimamente considerata un’offesa.
      In astratto nessuno può dire quale sia la cultura migliore in quanto tutte sono funzionali alla sopravvivenza di un gruppo umano.
      Le culture in astratto interagiscono ai loro confini e si crea storicamente una dinamica che le muta, se provi a mescolarle con la forza, nasce la caciara.
      In concreto, invece, esistono i rapporti di forza che nel loro sviluppo storico hanno deteminato che la cultura dominante e sistemica sia la cultura “occidentale” in senso lato ed esteso globale, su questo non c’è storia, nemmeno sul chi vincerà, le altre culture sono solo sopravvivenze del passato, il relativismo culturale è una panzana solo teorica che prescinde dai rapporti di forza e dalla realtà sistemica.
      L’ideona invece del multiculturalismo multietnico è di far campare nello stesso condominio, un cannibale, un vegetariano, un adoratore di Quelo, uno di Kalì, uno dell’I-Phone, etc.
      Non funziona l’dea del rimescolamento forzato e come già dimostrato dall’esperienza “globalista”, nemmeno la cancellazione violenta delle sopravvivenze di altre culture, avrai sempre molta gente incavolata in giro e utilizzabile da chiunque.
      Bisogna lasciar tempo al tempo.

      • AlbertNola

        Noi non capire.

      • Bersekr

        Ogni volta che imponi una forzatura, ottieni sempre il contrario di quel che presagivi. A meno che quel che auspicavi non fosse proprio il contrario al fine di creare caos…

    • best67

      non solo in sardegna!è dai primi anni 70 che non si possono allevare maiali nei paesi!

  • franz1492

    Lei scrive molto bene. Fa trasparire le sue opinioni senza nuocere all’equilibrio informativo e narrativo.

  • Aaqarab

    Veramente su queta storia dello sgozzamento del montone c’é molta ipocrisia. da dove credete che provenga l’hamburger che mangiate da Mac Donald o il petto di pollo che vi cucinate ? Da animali macellati anche in condizioni piu’ orribili. Solo che viene fatto per procura fuori dalla nostra vista. Inoltre per chi non lo sapesse il 99 % dei montoni sono macellati in casa dal capo famiglia, il macellaio non interviene per nulla, e molti arabi non hanno il coraggio di farlo e non sopportano la vista del sangue.

    • Bazanga

      L’Hamburgher proviene da macelli in cui l’animale è stato ucciso con una pistola apposita che spara un pistone nel cranio della bestia uccidendola all’istante, mentre i trogloditi mussulmani sgozzano un animale che per 3 o 5 minuti, in ceti casi se l’animale è particolarmente grosso si arriva anche alla mezz’ora, si dibatti e soffre inutilmente. Non è in questione l’uccisione di animali per mangiarli, ma il modo , l’igiene, la sporcizia che costoro, animali come quelli che sacrificano, producono. Paragonare un mattatoio adatto allo scopo che uccide l’animale all’istante con questa porcheria è la vera ipocrisia!

      • Aaqarab

        Per il primo punto non lo so, ma permettimi di dubitare. Da ragazzo ho lavorato in un pollaificio e ne viste ben altre, non solo per quanto riguarda l’uccisione ma anche lo (chiamiamolo cosi’) stoccaggio degli animali. Arti strappati ad animali vivi, animali calpestati etc etc. Puo’ darsi che ora, a distanza di tempo le cose siano cambiate, non lo so. per il secondo l’animale muore al massimo in 3 minuti (ma al massimo pero’, se chi ha eseguito il rituale é inesperto). Te lo dico per esperienza visto che vivo nei paesi arabi da anni e ne ho visti tanti di sacrifici. A parte il taglio iniziale che deve essere fatto con un coltello affilato e provocando il meno possibile di sofferenze (Corano) , la morte per dissanguamento é indolore. Ne ho addirittura visto uno rialzarsi in piedi camminare tranquillo e poi morire.

      • Zorz.zorz

        Le garantisco che l’animale jagulato è cosciente( soffre) per 10/12 secondi. Anche troppo,comunque. La falsità è nascondere che ciò avvenga anche in Italia. Per l’inquinamento è molto peggio la terra dei fuochi….saluti

        • Zeneize

          Grazie per il tuo contributo, a noi interessa sempre sapere che ne pensa lo scemo del villaggio.

    • cecco61

      Personalmente non mi interessa la fine dei montoni ma la macellazione è comunque diversa. Colpo secco senza attendere che muoiano dissanguati. Interessante cosa ne fanno dei resti dell’animale. Alcuni anni fa, a Sharm, tutti i resti furono gettati in mare, da riva, a centinaia. La carne attirò gli squali pelagici e, alcuni di questi, si mangiarono alcuni bagnanti. Pronto intervento del National Geographic che fece un lungo servizio addebitando la responsabilità ai subacquei (sempre cattivi) ma non certo agli usi incivili dei musulmani che sono sempre buoni e bravi.

    • Paolo Boero

      In Europa nei macelli sono sacrificati in modo più umano sicuramente Almeno se si rispettano le leggi Non ci credo a questa storia che non soffrono e come quando un serial killer ha detto Non ho fatto soffrire la vittima perchè sono stato rapido Non volevo farle male poverina Sull hamburger poi basta diventare vegetariani Occorre più spazio per chi islamico o meno sia libero di non fare questi sacrifici senza sentirsi in colpa La vera etica deve accettare la libera scelta

      • Paolo Boero

        siamo esseri sociali e l opinione della comunità quando esiste è importante Ma le comunità oggi devono accettare dei salutari e giusti cambiamenti Dobbiamo essere compatibili nelle differenze Devono essere aiutate a non essere irrispettose censuranti e conformiste nei confronti dei suoi membri, Comunità Etnica Cristiana Buddhista Islamica Atea Induista ecc che sia

        • Paolo Boero

          aiutate sia all interno che all esterno delle comunità ( Sicuramente con maggiore rispetto per le differenze reciproche. ma neanche come se fossimo estranei ) Siamo un insieme di comuntà che devono rispettarsi e sforzarsi di essere compatibili visto che siamo un unica Comunità quella umana

          • AlbertNola

            Tutte cose che non sapevamo, caro Bero.

      • MarioGalaverna2000

        Difficile per una intera civiltà che ha basato la propria vita nel rispetto pedissequo di un sedicente libro sacro che prevede, come dogma di fede, la conversione a fil di spada dell’intero pianeta. Lei auspica che l’Islam accetti il libero arbitrio? follia

  • firenzass

    Strano che ci siano sempre certe donne in prima fila quando si tratta di raccontarci mille e una balla degli paesi arabi tanto amati da queste cre……

    • Luigi

      Invece non c’è una virgola che non sia vera nel racconto

      • Aaqarab

        In effetti, compreso le differenze culturali, ovvero la mancanza di carta igienica.:-))))))

      • Zorz.zorz

        La invito in un macello italianissimo nel giorno( appena trascorso) della ” festa” del sacrificio.Il bello( si fa per dire) è che nessun anima sensibile si straccia le vesti. Mondo di ipocrita…..

    • MarioGalaverna2000

      E’ il sapor mediorientale profetizzato dalla Nannini. Non vede in giro le italiane aggrappate al loro tiranno islamico o colored?

  • Bazanga

    Bestie che sacrificano altre bestie….

  • agosvac

    Sacrificare un animale agli Dei era tipico del paganesimo. Era un rito e pertanto consentito. Forse lo facevano anche gli Ebrei solo che sacrificavano ad un solo Dio. Non è più stato ammesso dal Cristianesimo perché l’unico vero sacrificio fu fatto proprio da Gesù che dette la propria vita in cambio della salvezza dell’umanità. Non si può paragonare la macellazione di un animale per nutrirsene col “sacrificio” di un animale ad una divinità, sono cose ben diverse. Questo “rito” islamico è senz’altro un ritorno a certi riti pagani.

  • best67

    tutto a norme Cee!

  • John

    Una decina d’anni fa, a Dakar ho assistito al macello per la festa della Tabaski, dove macellano circa 900.000 “moutons” solo nella capitale senegalese..Alle 8 di mattina da ognidove si sentono le urla dei montoni sgozzati con un coltello , tutti orientati verso la Mecca e lasciati a morire dissanguati in ogni via, casa, giardino..ovunque.
    Piu’ che una tradizione e’ un grande business, come tutti gli affari ” religiosi” , che si protrarra’ nel tempo, indefinitamente, nonostante sia una funzione brutale e senza senso alcuno…Solo una grande pena.

    • Maria

      I maiali dopo ricerche fatte dal PORCINE HEALTH MANAGEMENT nel 2010 hanno evidenziato un sistema veramente crudele per i maiali poiche quello dello stordimento elettrico causava danni all animale ora si usa il tunnel c02 che gassa o asfissia i maiali stordendoli ma facendoli soffrire. Per cui la macellazioni di suini con questo barbaro sistema ammonta a decine di milioni di suini in numeri stratosferici. Nel nostro paese si macellano con questo barbaro sistema tra gli 11 e 12,000,000 di maiali all anno!!! La festa africana da lei menzionata impallidisce!!!!!Maria

  • Luigi

    Sabach al cheir,likum
    Un’altra differenza importante è che l’islam sostiene che il figlio che Abramo voleva sacrificare era Ismail e non Isacco ,Ismail scacciato da suo padre insieme alla sua concubina Agar è il patriarca della nazione islamica da cui discenderebbe muhammad,salvando Ismail allah,avrebbe messo le basi per la narrazione islamica,che dice :tutto ciò che è buono è era e sarà Islam.

    • Aaqarab

      Sabakhannur, ya khuya.
      Vero , non ci avevo mai fatto caso.

    • Rifle Leroy

      aha ! finalmente hai gettato la maschera sporco musulmano. Eheh e questo mi dava del comunista…bene bene.

      • Luigi

        Torna nell’oblio la conoscenza non è per tutti

        • Rifle Leroy

          Non è colpa mia se porti lo stesso nick di uno che mi perseguita su queste pagine.

      • Luigi

        però devi metterti d’accordo con gli altri di qua che mi hanno dato dello sporco ebreo, magari fate una colletta e regalatemi a Natale un set per l’igiene (shampoo saponette dentifricio spazzolino spazzola tonda per le unghia deodorante, se mi viene in mente altro te lo dico) ,e per piacere puoi cambiale la tua immagine del profilo ,perché ho paura che tu non ne sei degno. ciao ragazzo

    • MarioGalaverna2000

      Luigi, io la so così.
      Siccome Sara , moglie legittima di Abramo, non poteva concepire dopo innumerevoli tentativi ( dio aveva promesso ad Abramo tanti figli quante le stelle del firmamento) concesse all’Abramo di copulare con Agar, la sua di lei schiava preferita. Essa rimase incinta di Ismaele ma, nel frattempo, il buontempone di dio, con uno scherzo da prete, permise a Sara di rimanere incinta di Isacco. Abramo scacciò Agar su richiesta di Sara ma un arcangelo impiccione, Tale Gabriele, la convinse a tornare profetizzando che suo figlio avrebbe generato una grande stirpe ( I MUSULMANI). Capito il busillis? Ismaele PRIMOGENITO ILLEGITTIMO produsse i Musulmani, Isacco SECONDOGENITO MA LEGITTIMO produsse gli Ebrei. Chi è l’erede del dio di Abramo? A tutt’ oggi si stanno ancora scannando per deciderlo.

      • Luigi

        Un tizio nato a Betlemme 2000 anni fa ,disse:”se DIO volesse farebbe nascere figli di Abramo anche dalle pietre”

        • MarioGalaverna2000

          Infatti, se dio volesse, ma, guardacaso, ha sempre bisogno dell’uomo per realizzare il suo volere. Vedasi Jihad. E’ da quando l’ominide è sceso dal banano che una pletora di dei si è sempre espressa col furbone illuminato di turno. Qualcuno sa spiegarmi perchè Allah non può avere figli secondo i chierici isalmici?

          • Luigi

            testi
            per gli ebrei: ” IO SONO UN DIO GELOSO”
            islamici ” non si addice ad Allah prendersi un figlio,egli è il solo il sapiente”

      • Luigi

        “Musslimin “parola antica già usata dalle popolazioni cristiane ed ebraiche che significa Credente Ismail ha generato islamici fedeli all’Islam e basta .
        Ieri in un ristorante due egiziani parlando della festa del sacrificio con colleghi italiani dissero scherzando :noi Non ammazziamo montoni ora ammazziamo direttamente le persone.

  • MarioGalaverna2000

    KAVA , meno male che il cespuglio accanto ad Abramo si incendiò con un fuoco che non scottava (sich) e la voce di dio fermò la sua mano altrimenti scannava Isacco ( secondogenito ma legittimo, o era Ismaele , primogenito illegittimo figlio di Agar la schiava?, (mi scappa da ridere) e oggi SCANNEREBBERO I FIGLI.

    • Bersekr

      sic è senz’h

  • ClioBer

    Riti tribali, senza senso né ragioni, indegni di una collettività che possa considerarsi civile
    Ma a proposito del Dio buono e misericordioso che (quella volta), secondo i testi , risparmiò Isacco, e nel cui onore si fa strage di ovini, ecco cosa ci raccontano altri testi:
    Ezechiele 20:25 – È Yhaweh che parla ad Ezechiele
    “E detti loro perfino delle leggi non buone e delle prescrizioni per le quali non potevano vivere;
    Ezechiele 20:26 ^
    “…e li contaminai coi loro propri doni, quando facevan passare per il fuoco ogni primogenito, per ridurli alla desolazione affinché conoscessero che io sono l’Eterno.”
    Mentre in Esodo 28, troviamo:
    28 Non indugiare le tue derrate solide e liquide [cioè i relativi diritti sacerdotali]. Il primogenito de’ tuoi figli darai a me. 29 Lo stesso farai dei tuoi buoi e del tuo
    bestiame minuto: sette giorni starà (il primogenito) presso di sua madre, e nel giorno ottavo lo darai a me.
    Questa era una delle 613 leggi di Yahweh / Jehovah, a cui doveva sottostare il popolo prediletto (figuriamoci qualche malcapitato non prediletto), pena la strage di decine di migliaia di individui, spesso a caso, derubricata (come si dice ai giorni nostri) solo nel 620 a.C.
    Ora, premesso che sono una NON CREDENTE convinta, mi chiedo come si possa, ragionevolmente, sperare nell’integrazione con una cultura atrofizzata a 3.000 anni fa e priva di quella capacità critica, per mettere una pietra tombale su certe immani brutture che la nostra specie, malauguratamente, ha dovuto attraversare?

    • Paolo Boero

      la mia opinione e che le fedi tradizionali oggi sono un campo minato Soprattutto quelle con molti petroldollari alle spalle e inportanza geopolitica alle spalle

      • Paolo Boero

        le religioni tradizionali sono sempre andate incontro a riforme Basta leggere la storia Questa pratica dal mio punto di vista è assurda e anacronistica Come oggi sarebbe assurda la pratica religiosa del sacrificio umano (Molto diffusa in passato, come la schiavitù per esempio) che oggi nessuno rivendica Il mio non vuole essere un messaggio anti Islam e anti religione ma uno a favore di un esame critico onesto e rispettoso Un po nell ottica dell’Islam riformista Non ci si può riparare dietro dogmi e minacce di ritorsioni nè dietro le differenze culturali Occorre non dimenticarsi che siamo cittadini di un unico mondo e dobbiamo lavorare per migliorarlo, occorre che ogni religione si apra al dialogo libero e non dogmatico anche su temi come questi

        • maurizio tosi

          Egregio Boero penso che credere ancora, nel 2018, che l’universo abbia un padrone sia la più grande idiozia dell’essere umano. Qulunque sia il nome attribuitogli: dio allah manitou etc E solo un modo per i sedicenti rappresentanti le dività per fare una bella vita a scapito degli idioti creduloni appunto.
          Mao Li Ce Linyi Shandong China

          • Maria

            criticate giustamente altri paesi e siete invece all oscuro di quello che avviene nei nostri mattatoi. Mi permetto da serie indagine svolte nel 2010 dal PORCINE HEALTH MANAGEMENT. Questa indagine fu fatta da valenti specialisti internazionali in Patologia Suina e animale . Infatti Lo stordimento elettrico in particolare nei suini contrazioni muscolari incontrollate nello spasimo della elettrificazionr talmente intensa da provocare fratture oltre all alterazione dek errore del circolo intramuscolare. Per cui si opto per il tunnel C02 che stordisce l animale causando un senso d angoscia per la asfissia causata dal gas C02 alterando il ritmo respiratorio per cui l animale viene asfissiato. Insomma si tratta di una moderna camera a gas!!!Nel nostro paese si macellano tra gli 11 e i 12,000,000 di maiali all anno. Anche i crostacei marini come le aragoste vengono solitamente gettate nell acqua bollente ancora vive assieme a grossi granchi Si stima che circa 1,500 tonnellate/anno ovvero tra 750,000 e 1,000.000 di aragoste senza menzionare che prima della bollitura i crostacei vengono tenuti vivi con le lechele legatwe errore legate su ripiani di ghiaccio tritato. Questa procedura vale pw per molluschi e rane e nel nostro paese circa 1kg/media anno pari a 50,000 tonnellate. La shehita la macellazione ebraica si basa su concetti e studi fisiologici riguardante soprattutto la sensazione del dolore elaborata dal cervello. Quindi la shehita comporta contemporaneamente la recisione delle carotidi e delle giugulari oltre che della trachea e dell esofago. Cio e assicurato da 3 importanti tecniche fatte da esperti in materia e riguardano lunghezza ed altezza della lama del coltello calcolate in modo da recidere contemporaneamente carotidi e giugulari. Durante la shehita avviene dunque che con unico preciso taglio delle carotidi siano recise e quindi l afflusso di sangue al cervello viene immediatamente interrotto e l animale entra in coma cioe incoscienza istantanea. La percezione del dolore dovuta al taglio scompare e l animale risulta insensibile. La tecnica della shehita richiede un ottima conoscenza dell anatomia dell animale. La shehita non viene mai lasciata o affidita a degli inesperti macellai ed ogni anno gli specialisti della shehita devono sostenere un esame di riconferma della professione.

          • Paolo Boero

            massimo rispetto per la sua opinione ma dissento. Per quanto apprezzi la cultura ebraica credo sia come nel caso islamico, un farsi tornare i conti truccando magari inconsapevolmente le carte. Normale comportamento umano universale Ci piace crederci e ci raccontiamo delle storie che ci sembrano convincenti magari con l integrazione di studi pseudoscientifici o comunque non certo condivisi da altri studiosi. (Non mancano le assicuro)Per quanto riguarda le pratiche usate o che si devono usare nei macelli per legge sono sostenuti da una discreta documentazione scientifica Naturalmente si possono sbagliare L intenzione della legge è comunque di usare un metodo ritenuto, il più possibile obbiettivo e indolore. ,Se si scopre che non lo è se ne userà un altro In questo caso si può cambiare Nell altro caso invece,secondo me,niente mai cambierà perche è un farsi tornare i conti Sotto sotto dell animale importa molto meno, che delle tradizioni culturali Per me entrambe le cose devono andare di pari passo. La vita è sacra La crudeltà non è giustificata per conservare una tradizione

          • Luigi

            “la vita è sacra” vero . ma sacro deriva da sacrificio.
            a chi?

          • Paolo Boero

            Se ho capito bene capisco che per chi non ci crede non ha molto senso Comunque Il sentimento del sacro esiste negli uomini che esista il soprannaturale o meno. E una dimensione reale della mente umana A volte è nobile a volte porta a ingiustizie Vedi gli intoccabili in india i sacrifici umani il rogo delle streghe ecc Non si può ignorare il senso del sacro altrui nè si può essere neutrali di fronte a ciò che si crede crudele.

          • AlbertNola

            Ha proprio ragione, caro Don Boerio.

          • Maria

            sacro deriva dallo samscrito di cui il verbo sancire referendosi nell antichita ad un recinto dedicato ai sacrifici delle divinita per cui era proibitol ingresso agli estranei.Maria

          • Zeneize

            Ma che ca22o dici? “Sancire” deriva da “sanscrito”? Hai bevuto troppo schnapps eh?

          • Bersekr

            In realtà proviene da Cervantes: da Sancho… Il servo mezzo buffo, mezzo servile, mezzo idiota. Guardati attorno… 😉

          • Zeneize

            LOL

          • Paolo Boero

            ho studiato antropologia e mi piace Mi piace Mircea Eliade anche se non condivido molte cose Al di la dell origine i significati dati alla parola possono essere diversi Una spiegazione che mi piace di Eliade più o meno dice: il senso religioso è esperienza del sacro Esperienze che aiuta l uomo a distinguere ciò che è vero e significante da ciò che è caotico e privo di senso.(il profano) Per esempio Il mago nella nostra cultura è dissacrato dalla nostra religione e società, ma tra altri popoli e culture era ed è una figura del sacro Possiede e gestisce il Mana una forza magica impersonale

          • Paolo Boero

            i rituali del mago medico evocano energia e sono in queste società benefici per la sopravvivenza della tribù Cosa secondo me vera perchè siamo esseri suggestionabili e abbiamo bisogno di rituali per sentirci uniti Penso a tanti fenomeni cripto religiosi tipo: visitare i luoghi delle nostre esperienze più intime della nostra vita crea a volte in noi dei sentimenti che possono essere simili ad esperienze sacre Credo che sia una dimensione particolare dell interiorità umana ma forse del tutto naturale

          • AlbertNola

            Noi conosciamo solo la manna, caro Boro.

          • Zeneize

            E noi conosciamo la tua mamma, caro nola.

          • AlbertNola

            Mia madre ha compiuto ieri 129 anni. Se vuoi andare a trovarla, ti do l’indirizzo.

          • Zeneize

            Chissà che puzza!

          • Bersekr

            In realtà, è “sacrificio”, il vocabolo composto (da sacrum-facere), che deriva da “sacro” (sacrum, al neutro), che è il concetto di base.

          • Maria

            prima di tutto c e un grandissima differenza sia di vedute che di uccisione degli animali data la crassa ignoranza sulla religione ebraica farcita dalla piu grande fantasia e pregiudizi.La festa del sacrificio non esiste nell ebraismo poiche c e la corretta definizia di legatura ed ha un profondo significato e cioe Dio non vuole offerta di esseri umani poiche la definizione di sacrificio non esiste nella lingua ebraica biblica bensi invece d quella di offerta. Infatti nell antichita i popoli pagani sacrificavano gli animali per calmare l ira degli dei e ricevere in cambio favori mentre nell ebraismo gli animali venivano offerti poiche nell uomo primitivo e presso i canana errori cananiti si offrivano esseri umani agli dei per cui il caso di abramo e di vitale importanza d insegnamento inoltre sull animale venivano gettati i le violazioni di comportamento umano poiche l essere umano e fatto anche di materia animalesca unita allo spirito che lo rende completamente differente. Per cui sull animale definito capro espiatorio venivano gettati comportamenti non confacenti alla morale e all etica. Ora passiamo alla macellazione tematica assai discussa e confusa con quella islamica priva di informazioni essenziali onde evitare sofferenza all animale. Nelll ebras errore ebraismo e proibita la caccia mentre nell islam e permessa.Infatti la shehita non viene mai lasciata nelle mani d improvvisatori come nell islam oppure nelle mani di macellai infatti ogni anno dei professionisti dopo un lungo corso d apprendimento sulla sensazione del dolore del sistema nervoso vedi cervello e sue leggi devono sostenere ogni anno un esame di conferma della professione. Infatti la shehita comporta r la recisione delle carotidi e delle giugulari oltre che alla trachea e dell esofago. Cio e assicurato da 3 particolari tecniche Lunghezza ed altezza della lama del coltello calcolate in modo da recidere contemporaneamente carotidi e giugulari. L affilatura della lama deve essere strema. Durante la recisioni di carotidi e giugulari l afflusso di sangue al cervello vieneimmediatamente interrotto e l animale entra cosi in stato di completa incoscienza. Dopo approfonditi studi scientifici la percezione del dolore dovuta al taglio scompare e l animale risulta insensibile. Chi parla in questo caso come lei fa di maggiore sofferenza indotte dalla macellazione rituale ebraica debba dimostrare l ABC della filosofia sia animale che umana altrimenti le espressioni e le considerazioni si basano su incorrette informazioni e soprattutto mal orientate vedi il caso della sofferenza della macellazione dei maiali soffocati e storditi con il c02. La macellazione ebraica rispetta l animale evitanf errore evitandogli sofferenze Infatti la macellazione ebraica si base su studi zoologici d anatomia riguardante la sensat errore sensazione del dolore elaborata dopo lunghi studi e ricerche sul sistema nervoso centrale vedi cervello e sue leggi Infatti la massiccia irrorazione di sangue al cervello viene sostenuta da due grosse arterie che originano direttamente dal cuore per spingere il sangue verso l alto cioe nelle carotidi.L arresto della circolazione sanguinea provoca un immediato blocco del sangue e quindi di ossigenazione al cervello e si entra cosi in uno stato d incoscienza.Maria

          • Bersekr

            Maria… OGGI la religione ebraica è ben diversa da quella che avrebbe dovuto essere se gli ebrei avrebbero dovuto eseguire alla lettera le prescrizioni bibliche contenute dalla Genesi fino ai Numeri…

          • Paolo Boero

            secondo me sono miti originati da cause storiche sociali e psicologiche Che hanno un senso sempre in quest ottica Ci sono comunque persone che si ritengono di religione ebraica o cristiana e credono che Dio angeli ecc siano creazioni del tutto naturali della mente umana Si riconoscono nei miti e nei valori Per l Islam non so ma ci potrebbero essere magari in incognito

          • AlbertNola

            Molte ingognite in quello che scrivi.

    • Maria

      la bibbia condanna e condannava i bambini in onore di Moloch inoltre nell ebraismo chi si occupa di scannare sono persone specializzate in materia i cosi detti shechter. S impara l anatomia dell animale e si scelgono le parti piu idoneo per tranciare la carotide assieme al nervo dolorifico. Ma deve essere una mano esperta. I profeti biblici si scagliarono contro alcune comunita israelite che si lasciarono influenzare da riti barbarici. Per favore non facciamo di un erba tutto un fascio. Inoltre lo sgozzamento degli animali non era cosi frequente come lo sono oggi i macelli pubblici dove il consumo di carne e quatoplicato. Anche gli antichi romani sacrificavano animali ma con il tempo l ebraismo e la cultura mediterranea si sono evoluti con la differenza che nell ebraismo e vietata la caccia e vietato far soffrire gli animali e a tale proposito ci sono numerosi trattati che lo delucidano chiaramente. Desidero far ricordare a tutti i lettori che al secondo simposio su “PORCINE HEALTH MANAGEMENT” tenutosi ad Hannover(Germania) nel 2010 e riservato agli specialisti ha evidenziato lo stordimento dei suini tramite tunnel C=2 da decenni praticato e raccomandato per la macellazione dei suini. Il tunnel C02 e raccomandato quale alternativa allo stordimento elettrico il quale induce spasimo dell elettrificazione dei muscoli tanto da provocare fratture ossee e l alterazione del circolo tali da provocare emorragie sottocutanee. Non si tiene percio conto degli errori frequentidei maiali che soffrono terribilmente.Nel nostro paese si macellano con questi sistemi tra gli 11 e i 12,000,000 di maiali carne molto a buon mercato. Per cui il tunnel C02 usato per stordire i maiali induce nei maiali un senso d angoscia e sensazione di asfissia sino all alterazione dei livelli degli ormoni cortiotidi edogeni segno fisiologico di profondo stress dell animale.Maria

      • Zeneize

        Balle. Oltre a difendere assassinii di umani, ora difendi anche assassinii di animali. Tu dovresti finire in prigione, o meglio su una berlina medievale. Pensa che ridere, una bella berlina col tuo cul0ne di fuori, e un cartello che spiega che cosa hai fatto.

        • Maria

          sono vegetariana!!!!! Mangi aragoste o granchi?? Leggi il mio commento e sara stupito!!! Mangi carne di maiale?? Poiche i crucchi ne mangiano a chili ebbene questi poveri animali vengono soffocati nel tunnel Co2 impara la chimica quindi mezzo soffocati poi macellati. Se mangi lumache vengono gettate vive nell acqua bollente. Non ho tempo da perdere con un tipo come lei. Si legga tutto il mio commento sulla macellazione.Maria

          • Zeneize

            Io mangio solo poppette ti Pavaria: kvore di patata, kvattro tipi di carne, formaggio… Tu mancia?

          • Bersekr

            Paliazzo taliano, paffo nero, kitarra und mantolinen…

          • AlbertNola

            Poi vomita tutto nel cesso. Il suo luogo preferito.

      • ClioBer

        Mi scusi, ma sarebbe chiedere troppo attenersi al tema e, possibilmente, prima di commentare, poiché ho dato dei precisi riferimenti, consultare i testi del Tanak?
        In quanto a Mollock, che vorrebbero far passare come l’unico “mostro” che pretendeva sacrifici umani, come ci conferma la stele del re Mesha, non era altri che Milcom, fratello di Kamosh e probabilmente anche di Yahweh.
        Tutti quegli individui condividevano la medesima necessità di respirare fumo odoroso di omemtum e carne bruciata, le cui endorfine che si sviluppano durante la combustione, avevano su di loro un effetto rilassante: Queste conferme le ritroviamo leggendo il Pentateuco di Enoch, Strabone, i poemi omerici, i Veda Purana ed altri test.
        Riguardo alle persone preposte allo “squartamento” per i sacrifici divini, cosa c’entrano i macelli attuali, non l’ho ben capito? Comunque, relativamente ai tempi di provenienza dei riti tribali, le istruzioni facevano parte dei 613 mitivotz di Yahweh, a cui si dovevano attenere, rigorosamente, gli israeliti o popolo di Giacobbe. Nella Torah vengono riportate, decine di volte, io riporto solo un passo del Levitico:
        Levitico 3.9-11:
        “….il sevo, la coda intera, cui leverà vicino alla spina dorsale, ed il sevo che cuopre le interiora, e tutto il sevo ch’è sulle interiora. 10) E i due reni,
        ed il sevo ch’è sopra di essi, che sta (cioè) sui fianchi; e la rete
        ch’è sul fegato, cui leverà insieme ai reni. 11 Il sacerdote l’arderà sull’altare;
        è cibo, sacrifizio (cioè) da ardersi, al Signore”.

        • Maria

          guardi che f ho frequeb errore frequentato la scuola ebraica e conosco molto bene le sacre scritture e le leggo pure nella lingua originale. Il mio tema riguardava la macellazione e si rilegga i miei commenti per favore : sono stata coadiub coudiuvata da rabbini valenti e profondi conoscitori delle regole ebraiche. Sono praticante mi trovo all estero per motivi di lavoro poiche mi occupo di diritti umani quelli dei bambini. Ho fatto uno studio sull islam presso il prof. Wasserman docente all universita di Gersu Ho una pessima connessione con il computer. Ripeto il prof Wasserman docente all universita di Gerusalemme. E i rabbini miei maestri m insegnano e rispondono alle mie domande. Ho fatto lunghi studi sull islam e il cristianesimo e la mia documentazione sulla macellazione si basa su documenti redatti e riconosciuti da tutti i rabbinati ortodossi. Lei e forse un rabbino?? menziona solo testi biblici senza menzionare la shehita e il suo metodo specifico. Sono lauerata in scienze socio-politiche ma la mia attuale occupazione riguarda i diritti umani dei bambini. Lei quindi non ha tenuto conto sul vero metodo della macellazione da parte dei gentili=goyim e quella dell ebraismo. E forse un esperto di shehita???? Famosi specialisti scienziati ebrei in anatomia degli animali quali Norbert Netanya Klein dr. emerito in medicina veterinaria ha scritto importantissimi documenti basati su ricerche fisiologiche del dolore della sofferenza nella macellazione ebraica. non sono fuori tema come lei dice poiche ho in dettagli presentato tutto il sistema di macellazione nulla a che fare con le sue citazioni bibliche poiche a partire da noe vedi cap. 9 che l uomo puo cibarsi di carne ma applicando il sistema della shehita. Maria

          • MarioGalaverna2000

            Bel curriculum. Gradirei capire il perchè di questi rituali. E’ mia convinzione che le religioni siano semplicemente delle protocostituzioni spacciate per voleri del dio di turno utili ai fini di gestire una società arcaica e tribale. Quindi, sempre a mio giudizio, certe imposizioni nascevano da un problema concreto trasformatosi poi in dogmi divini per un difetto congenito insito delle religioni, il dogma indimostrabile del tutto slegato all’evolversi della conoscenza umana.

          • Maria

            Sta scritto nella bibbia cap. 9 di Noe e l islam copio dall ebraismo deformandolo in una forma primitiva e barbarica.Maria

          • Zeneize

            Più primitiva e barbarica dell’ebraismo? Ah già, l’Ebraismo aveva dottori specializzati nella giugulare, già nel 632, come se fosse antani con la cugina di Putin.

          • AlbertNola

            Viva Israele! Viva Netanyahu!

          • عن جد لبناني

            islam copio dall ebraismo deformandolo in una forma primitiva e barbarica

          • Bersekr

            Ma il senso di mettere il tuo nome alla fine d’ogni post, qual è?

          • Bersekr

            Esatto. E il terrore del dio punitivo da un lato e promettente dall’altro, poi creava il credino irriducibile: come certuni qua.

          • Zorz.zorz

            Buon di. Mi congratulo e rallegro per la sua incontrovertibile certezza sui cretini e sugli intelligenti. Io,molto umilmente e consapevole dei miei limiti cognitivi resto( nonostante l’impegno di ricerca) nel dubbio. La invidio….

          • Bersekr

            Ehhhhh, non se la prenda (cioè, se la prenda, se la prenda…): anche la “certezza di nulla sapere” è pur sempre certezza… Continui così: andrà sicuramente molto avanti…

          • ClioBer

            Bene. Nessuno vuole mettere in discussione la sua profonda preparazione, ma sarà perché non mi so destreggiare adeguatamente con la logica aristotelica o per le mie lacunose basi di semantica lessicale, non riesco proprio a seguirLa.
            Quindi, mi duole, e La prego di non offendersi, ma credo sia la prima ed anche l’ultima volta che rispondo ai suoi commenti.
            Buona serata, gentile Maria.

          • Maria

            Mi scusi cosa c entra in questo caso il filosofo Aristotele e la semantica lessicale non facenti parte della tematica riguardante la macellazione. Nell antichita non si sacrificavano animali per via dell incarnazione vedi il famoso caso di Pitagora che era vegetariano e credeva nell incarnazione. Anche Hitler era vegetario e si dice per lo stesso motivo ma a tuttoggi ancora controverso.Maria

          • Zeneize

            Ah che meraviglia, sei una ventata fresca di cultura per il nostro povero piccolo forum. Tu sì che conosci la storia: nell’antichità non si sacrificavano gli animali. Questa scoperta rivoluzionaria è opera del professor Wassermann o di tue ricerche in archivi non mediatici?

          • AlbertNola

            Io ho due laure in scienze naturali…

          • Bersekr

            Ah, guarda che la “reductio ad Hitlerum” implica la perdita del certame! E’ la regola.

          • Zeneize

            https://uploads.disquscdn.com/images/7e9c0bf2fd00ef4a4c6b20d2287f8c4e9ff7d0a6db9145e5aa13290930fab7ff.png

            Cara Clio, Maria pecca di modestia. Ci aveva raccontato di avere due
            lauree: una ad Eton (sic) e una a Milano, più un corso universitario di
            antirazzismo (sic) in Germania. Per modestia non aveva citato i lunghi studi all’università di Gerusalemme, che vengono fuori adesso, e chissà quante altre meraviglie.
            Inoltre parla molte lingue, a parte l’italiano e l’inglese con cui ha seri problemi.
            Maria ha anche importanti conoscenze umane, dal capo della chiesa copta alla cugina di Putin, al capo di non so quale ONG. Ora dico, come si permette lei di dubitare? Se non capisce è certamente colpa sua, abbia un po’ di umiltà no?
            Ho allegato una bella immagine scattata durante i lunghi studi all’università di Gerusalemme, i rabbini la ricordano ancora.

        • Rifle Leroy

          Leggi o ascolti biglino per caso? (no,non sono ironico).

        • HappyFuture

          “Molock non era altri che Milcom, fratello di Kamosh e probabilmente anche di Yahweh.” Lei è chiaramente una blasfema. Fa illazioni e cerca di far passare Dio come mito.
          Ci ha provato. Ma il ragionamento deve essere per forza lungo per andare contro Dio. È perdente!

          • ClioBer

            E se sono blasfema, cosa vorrebbe fare, condannarmi al rogo? Magari in una festosa ecatombe tipo quelle di Torquemada in Plaza Mayor?
            Lei, purtroppo, nonostante le molte gite presso i plurimilionari di Medjugorje, non è riuscito a smaltire il trauma dei “cacurgoi”.
            In ogni caso, io non faccio passare nulla per mito – anzi tutt’altro – , poiché di questo si sono fatti carico i millenari imbroglioni, a partire da Saulo di Tarso, e continuano, ignominiosamente, a far passare per miti inattendibili, ciò che è ampiamente documentato in tutto il mondo, e per verità assolute tutte le baggianate che si sono inventati.
            Comunque, non disperi perché non si sa mai che, con qualche altra gita a Medjugorje, non avvenga il miracolo e gli si aprano nuovi e più reali orizzonti.

          • HappyFuture

            Io penso che lei abbia le idee in una confusione “da caos dei primordi”!

            Non entro in dialettica con lei, sarebbe cercare di convincere Piergiorgio Odifreddi….

            Ma poiché la vostra esistenza e la vostra visibilità è buon motivo per il mondo di RIDERE DELL’ITALIA,

            Io vorrei chiederle:
            “Ma che Italia vi immaginate? Che Italia volete costruire?”

            Avere queste risposte mi incuriosisce da morire.
            BUONA sera (?)
            (Può mai lei avere una buona sera nella sua vita?)
            Bah!

          • Bersekr

            Secondo te, e molti altri come te (diciamo, quelli “di destra”), la “restaurazione del benessere dell’Italia” passa per il ripristino della cristianità, del tornare a essere religiosi, del combattere l’invadenza delle religioni “estranee” (o al limite nel tollerarle senza che diventino “di stato”: come dovrebbe tornare ad essere il cristianesimo, secondo te). Perchè, sempre secondo te e simili, il disagio attuale sarebbe dovuto allo scardinamento di quei “valori” che collegate alla sovranità, alla moneta e via dicendo. In realtà, quella è piuttosto la via per tornare punto e daccapo per altri 2 mila anni. Perchè se i “comunisti” hanno creato caos con il troppo permissivismo, mischiando la laicità con l’eccesso di tolleranza e spargendo fr0ci per tutto il paese, guarda che non è con il ritorno alla falsità (insita in qualsiasi religione) che si aggiusteranno le cose: perchè prima o poi, tra altri 2 millenni, qualcun altro riscoprirà come stanno le cose e si ricomincerà da capo come oggi… E non resterà che l’inganno e la prevaricazione, per tornare ai “bei tempi” quando la chiesa decideva cosa farti vedere in tv o persino quale libro o persona mandare al rogo…

          • Bersekr

            Non è nemmeno mito: è essenzialmente ignoranza. Ma queste sono ovvietà sin troppo profonde e appurabili, per parlarne in luoghi come questi.

        • Bersekr

          Moloch, Tanach, Milkom, Kemosh. Corretto spelling. Il “Pentateuco di Enoch” non esiste. Per il resto, ti arrabatti inutilmente: il credino sempre credinerà, contro ogni evidenza…

      • Paolo Boero

        Continuo a dissentire per le ragioni che ho detto sopra Ci vuole molta fede per credere a queste reinterpretazioni di testi. Io lo capisco ma non fa per me Non credo affatto che in passato fossero così attenti alla sofferenza dell animale Se però oggi lo sono diventati ne sono contento anche se non credo neanche a queste nuove interpretazioni Mi piacciono le neuroscienze che ho anche studiato e mi sono fatto una mia idea sulla sofferenza e sulla coscienza Intavolarci su un discorso sarebbe lungo e lo eviterei Le mie conclusioni senza polemiche inutili, sono che si vuole farsi tornare i conti per assolversi, magari inconsapevolmente, pur che nulla cambi e la pratica crudele continui Apprezzo le buone intenzioni e rispetto le sue argomentazioni

        • AlbertNola

          Noi nobili aristocratici abbiamo sempre delle buone intenzioni, caro Boaro.

          • Zeneize

            Adesso i figli di quelle che vanno coi camionisti sono aristocratici?

          • AlbertNola

            Abbi un po’ di rispetto, noi nobili a voi servi della gleba diamo pane e lavoro e, ogni tanto, con tutto rispetto, un calcio nel sedere o qualche bastonata sulla spalla destra.

          • Zeneize

            Ma se tua mamma andava coi camionisti, e tu stesso sei una pippetta piena di paure…

          • Bersekr

            Cioè aspè Albert: il nobile dà lavoro al plebeo, con cosa? Concedendogli la terra, ottenuta da chi? Dal re, dal vescovo? E in forza di cosa? Ah ecco: per diritto divino… Ora si spiega…

          • AlbertNola

            Noi proprietari terrieri e i nostri braccianti (veri italiani, padri di famiglie numerose) si viveva bene. Poi è venuto quel maledetto boom economico a rompere e a inquinare…

          • Bersekr

            Ahhhh, ecco: era ironico. E potevi dirlo prima,no?

  • Raoul Pontalti

    Il solito articolo orrifico per bananas e dunque zeppo di castronerie frutto anche di assoluta ignoranza della fisiologia del dolore e della fisiologia della morte e che dimostra come si possa vedere senza capire (come nel caso del taglio della testa che nell’articolo appare come atto che uccide l’amimale, mentre viene eseguito ad animale già morto dissanguato). E’ una bufala che l’animale soffra durante i pochi minuti del dissanguamento, avendo la bestia già perso conoscenza entro i cinque secondi dalla recisione dei grossi vasi del collo, I movimenti della bestia che lo sprovveduto spettatore vede sono contrazioni agoniche utilissime per ottenere il miglior dissanguamento, venendo spremuti i vasi sanguigni degli arti e del tronco. Il dissanguamento è essenziale per la conservabilità delle carni e anche per la loro salubrità, costituendo il sangue un pabulum ottimale per i germi della putrefazione ma anche per i germi patogeni. Di irregolare qui vi è il luogo scelto per il sacrificio che non può essere il terrazzo di un condominio. E’ammissibile la macellazione al di fuori dei macelli nel contesto della festa del sacrificio (anche da noi è concessa per suini e ovicaprini la maellazione a domicilio per autoconsumo) ma est modus in rebus e il modus in questo caso è francamente inaccettabile.

    • Zorz.zorz

      Buon di. Vero per i pochi secondi,falso per il miglior dissanguamento.Saluti

      • Raoul Pontalti

        No: il miglior dissanguamento lo si ottiene recidendo i grossi vasi del collo ad animale vivo (stordito o meno, ma con il rischio che con lo stordimento si produca l’arresto cardiaco) e dunque con il cuore battente che pulsa fino al collasso ipovolemico. Anche le contrazioni agoniche giovano al completamento del dissanguamento. Anche gli avversari della macellazione tradizionale sono costretti ad ammettere che il dissanguamento è migliore e soprattutto costante nelle macelalzioni rituali. Il vero problema delle macellazioni rituali è che richiedono tropppo tempo (l’animale va tranquillizzato, va contenuto in modo adeguato, si pronunciano preghiere, etc.) e troppo personale (per il contenimento dell’animale) e dunque costa di più della macellazione industriale pur producendo carni di migliore qualità grazie al dissanguamento completo e meglio conservabili.

        • Zorz.zorz

          La macellazione rituale produce carcasse con ematomi traumatici( da contenzione). Nella nostra( macellazione industriale) l’animale stordito(proiettile captivo)rimane vivo,ma non cosciente.Il dissanguamento è identico.Mi creda

          • http://blog.libero.it/PeloRiccio/view.php?reset=1&id=PeloRiccio Giancarlo Matta

            Non ci faccia troppo caso : il tuttologo/onnisciente “raoul-pontalti” si esprime
            da fifo-islamico nazistoide. inutile tentare di raddrizzare le gambe ai cani.
            [N.B. “fifo-islamico”, non già “filo-islamico”…]

          • Raoul Pontalti

            Ma perché non entri nel merito bestiaccia e ti limiti a squalificare chi comuqnue una qualche idea della materia ce l’ha? Forse perché tu di un animale non sai distinguere la testa dalla coda?

          • http://blog.libero.it/PeloRiccio/view.php?reset=1&id=PeloRiccio Giancarlo Matta

            so distinguere un uomo da un “raoul-pontalti” : tanto per chiarire la differenza

          • Raoul Pontalti

            Di lesioni traumatiche se ne producono anche nelle macellazioni con stordimento per l’ovvia considerazione che fin quando batte il cuore l’animale è vivo e nella macellazione “occidentale” dalla “tramoggia” in cui viene praticato lo stordimento la bestia viene scaricata violentemente a terra e poi agganciata per il tendine di Achile e sollevata. Ti faccio presente che la pistola a proiettile captivo sa per esssere soppianta da quella cd a percussione (metodo non invasivo) e che in ragione della specie animale esistono altri metodi per lo stordimento: elettrnarcosi (suini e ovicaprini ms snche volatili) e narcosi gassosa (CO2: suini). Un problema reale nei macelli occidentali è dato dal fatto (e ad un caso recente ho assistito personalmente con solenne incazzatura) che gli operatori ritardano lo scaricamento della bestia dalla tramoggia dove è avvenuto lo stordimento e ancor più ritardano il sollevamento e la susseguente jugulazione con ripresa della attività cerebrale della bestia che avviene ordinariamente entro i 50 secondi (anche meno di 20 secondi in certi casi) e dunque con vanificazione dell’effetto “anestetico” dello stordimento.

          • Zorz.zorz

            Cosa vuole. Faccio il veterinario da quasi quarant’anni per niente…

          • Raoul Pontalti

            Ti faccio i complimenti. Fammi una cortesia: scrivimi e ti racconterò in privato alcune cose per cui comprenderai perché di macellazione islamica posso parlare e scrivere con una certa qual cognizione di causa. raoul.pontalti@brennercom.net

          • Zeneize

            Tu pulisci il cul0 ai maiali? Ma sei abbastanza intelligente? Si fidano di te?

    • Maria

      Per sua conoscenza la informo che la macellazione rituale ebraica shehita rispetta l animale evitandogli sofferenze inutili. la shehita si basa su uno studio aprofondito della fisiologia d anatomia riguardante soprattutto la sensazione del dolore elaborata dal sistema nervoso centrale (vedi cervello e sue leggi) Il cervello e un organo estremamente delicato che per la sua funzionalita necessita di una grande quantita di zuccheri e ossigeno quest ultimo assicurato da una massiccia irrorazione ematica sostenuta da due grosse arterie che originano quasi direttamente dal cuore cio per spingere il sangue in avanti ed in alto cioe nelle carotidi. L arresto della circolazione carotidea provoca un istantaneo l blocco del sangue e quindi di ossigeno nel cervello. Il cervello quindi ne risente entrando cosi immediatamente in uno stato d incoscienza se il blocco permane si scivola nella morte. LA SHEHITA comporta contemporaneamente la recisione delle carotidi e delle giuf errore giugulari oltre che della trachea e dell esofago. Cio e assicurato da 3 importanti particolari cioe LUNGHEZZA ED ALTEZZA DELLA CANNA DEL COLTELLO CALCOLATE IN MODO DA RECIDERE CONTEMPORANEAMENTE CAROTIDI E GIUGULARI. L AFFILATURA DELLA LAMA DEVE ESSERE ESTREMA. DURANTE LA SHEHITA AVVIENE DUNQUE CHE CON UN UNICO TAGLIO LE CAROTIDI SIANO RECISE E L AFFLUSSO DEL SANGUE AK AL CERVELLO INTERROTTO PER CUI L ANIMALE ENTRA COSI IN STATO DI COMPLETA INCOSCIENZA ISTANTANEA. IN QUESTA SITUAZIONE FISIOLOGICA LA PERCEZIONE DEL DOLORE DOVUTA AL TAGLIO RISULTA INSENSIBILE. La shehita richiede persone specializzate con una profonda conoscenza anatomica dell animale e non viene lasciate nelle mani di improvvisatori o macellai ma affidata a degli esperti in macellazione che OGNI ANNO DEVONO SOSTENERE UN ESAME DI RICONFERMA DELLA LORO PROFESSIONE. Maria

      • Zorz.zorz

        La perdita della percezione( dolore) non è contestuale alla jugulazione( mi creda) . Servono otto,dieci lunghissimi secondi……

  • PEIS Giovanni

    non mi dite che gli agnellini pasquali cantano le lodi a Gesù. Considerate poi che un montone (maschio di un anno, sano, tenuto in casa una settimana, a norma degli antichi ebrei) nutre cinque volte più persone di un agnellino. Comunque, noi mangiamo molti più animali dei marocchini e non tutti fra noi cercano di evitare quelli allevati e uccisi con brutale crudeltà.

    • Bersekr

      stessa cosa.

    • Newboyintown

      Gli animali da noi vengono macellati senza farli soffrire, senza inutile crudeltà ed in condizioni massime di igiene. Inoltre da noi il capretto o l’agnello pasquale sono una tradizione culturale, più che un’imposizione religiosa. Come il panettone a Natale.

  • Raoul Pontalti

    Bisognerebbe avere adeguata preparazione culturale per capire ciò che si vede onde evitare fraintendimenti orrendi. La macellazione oggi nell’occidente secolarizzato è un mero atto economico di natura industriale consistente nella trasformazione dell’animale in carne. Non è così presso i popoli che manteengono vivi i riti tradiionali. Per ebrei e musulmani la macellazione di un animale è un atto sacrificale compiuto per un fine superiore e dunque deve essere compiuto secondo regole rituali. Trascurando qui i sacrifici veri e propri con abbruciamento completo dell’animale sacrificato (olocausto) o con carni consumate dai sacerdoti, considriamo la macellazione rituale per fini alimentari. Questa è compiuta da persona esperta, possibilimente alla presenza di un uomo della religione, ed praticata ad animale adatto (non a carico di vitelli e agnelli), tranquillizzato e ben contenuto ed è preceduta da preghiera con cui si chiede perdono alla divinità per l’atto cruento che toglie la vita ad una creatura di Dio ma per il fine superiore dell’alimentazione umana. Si ha dunque rispetto per per l’animale cui deve essere risparmiata ogni sofferenza, per la divinità e per l’uomo stesso che non è ridotto al ruolo di mero boia insensibile. Un’osservazione sulla “umanitaria” macellazione occidentale previo stordimento: fu introdotta nel XX secolo non per evitare sofferenze all’animale bensì per ragioni di sicurezza degli operatori (immaginatevi un toro che sfugge al contenimento e con la gola recisa a metà corre impazzito per la sala di macellazione) e per velocizzare le operazioni di macellazione e per ridurre il personale addetto al contenimento della bestia macellanda. Va ricordato che l’animale stordito muore poi, come nelle macellazioni tradizionali, per dissanguamento che avviene a cuore battente e con tanto di contrazioni agoniche che espellono il sangue. L’animale macellato è sempre per definizione un animale dissanguato.

  • Bersekr

    PUH!

  • mariolino

    Come si fà nel 2018 a credere ancora a queste leggende su Abramo, Isacco,Ismaele e altro, senza aver mai avuto prova alcuna.
    Il brutto che questi son proprio fissati.

  • zanzaratigre

    Discorso della EX presidenta Boldrini: “…..Ecco, dobbiamo dare l’esempio concreto di una cultura dell’accoglienza, che sia integrale, una cultura dell’accoglienza deve mettere tutto al centro. L’accoglienza come un nostro valore a 360° e che sappia misurarsi con la sfida della globalizzazione, quest’accoglienza. Quella sfida che porta con sé, com’è ovvio, anche maggiori opportunità di circolazione delle persone perché nell’era globale tutto si muove, si muovono i capitali, si muovono le merci, si muovono le notizie, si muovono gli esseri umani e non solo per turismo e i migranti oggi sono L’ELEMENTO UMANO, L’AVANGUARDIA DI QUESTA GLOBALIZZAZIONE E CI OFFRONO UNO STILE DI VITA CHE PRESTO SARA’ UNO STILE DI VITA MOLTO DIFFUSO PER TUTTI NOI, LORO SONO L’AVANGUARDIA DI QUELLO…DELLO STILE DI VITA CHE PRESTO SARA’ UNO STILE DI VITA PER MOLTISSIMI DI NOI…………..” Ogni commento è superfluo!!!

    • HappyFuture

      Guardi, penso che la Luciana Colucello ci abbia ben fatto capire la sua “ipocrisia”, mentre godeva l’accoglienza di questa gente e nel suo cuore li disapprovava in ogni gesto. Gli avrà mandato una copia di questo articolo?

  • https://plus.google.com/111270859164215141850/posts giubra63

    Le barbarie dell’Islam

  • Maria

    La nostra macellazione non e migliore anzi e scevra di sofferenze taciute. Per esempio per i maiali sdi e optato il tunnel C02 per lo stordimento . Questo nuvo sistema evita una maggiore percentuale delle dolorose contrazioni muscolari incoltrollate nello spasimo dell elettrificazione. Queste ricerche furono effettuate dal PORCINE HEALTH MANAGEMENT nel 2010. Anche per il resto degli altri animali si usano sistemi non idonei per l animale.Infatti l elettrificazione usata per lo stordimento causa incontrollate contrazioni muscolari e nello spasimo dell elettrificazione si sono registrate fratture ossee oltre all alterazione del circolo tali da provocare emorragie sottocutanee.In Europa con questi sistemi b vengono macellati milioni di suini e nel nostro paese si macellano tra gli 11 e i 12,000.000 di maiali all anno. Il tunnel C02 usato per stordire causa una forte sensazione d asfissia nell animale soprattutto di soffocamento e nei maiali unsenso d angoscia e cioe atteggiamenti da fame d aria.Inoltre si sono riscontrati alterazioni nei livelli degli ormoni endogeni segno di profondo stress dell animale.ta Insomma si tratta di una moderna camera a gas sia pure relativamente indolore ma in questo caso andrebbe messo in discussione il concetto di dolore stesso. Purtroppo ancora in molte zone rurali la macellazione avviene avviene tramite la giugulazione e nemmeno praticata da un professionista!!!!! Onde evitare sofferenze inutili. Questo vale per la macellazione con stordimento che ha lati negativi nascosti e taciuti. Anche per i crostacei c e poca sensibilita oiche vengono vivi gettati nell acqua bollente. Stima numerica circa 1,500 tonnellate /anno ovvero tra 750,000 e 1,000,000 di aragoste l anno!!! I crostacei vengono tenuti vivi con le chele legate su ripiani di ghiaccio. N.B. Gli ebrei non mangiano ne maiali ne crostacei. E non bolliamo ne argoste ne granchi che servono per purificare l acqua del mare. Anche le lumache 36,000 tonnellate vengono bollite vive. Noi ebrei non mangiamo ne lumache ne rane. Nel nostro paese vengono consumate circa 50,000 tonnellate di rane. Che errore Chi parla in questo caso di maggiore sofferenza e crudelz errore crudelta nella macellazione ebraica deve prima di tutto conoscere l ABC della filosofia sia animale che umana!!!!! altrimenti le considerazioni espresse diventano basate su pietismo malriposto e mal orientato vedasi il caso dei maiali e dei crostacei oltre che dei bovini stessi preda di etichetta antisemita e intollerante.Maria

    • Zeneize

      Balle, come al solito. Circoncisione e sgozzamento vanno proibiti, e chi non è d’accordo fuori. Ci arriveremo. Du kannst duch ruhig verpissen, alter.

      • Raoul Pontalti

        Guarda che chi se la prende con gli ebrei finisce male…impara la storia!

        • Zeneize

          Vuoi insegnarmela tu? E chi se la prende con gli Ebrei, tanto per curiosità? Sto solo insegnando qualche principio occidentale a un gondone foresto che viene sempre qui a sporcare.

          • Raoul Pontalti

            Ma se vieti circoncisione e sgozzamento delle bestie da macello di fatto e anche di diritto te la prendi (anche) con gli ebrei, La circoncisione poi in certi ambienti occidentali non ebraici (in genere protestanti e puritani) viene praticata con la scusa di evitare la masturbazione (su cui in realtà non ha alcun effetto reale) e per presunte ragioni “igieniche” (prevenzione della ritenzione dello smegma che può essere fonte di infezione e causa di tumori del glande e del pene).

          • Zeneize

            Davvero? Ce ne faremo una ragione :) Sempre svegli i puritani eh!

          • Bersekr

            L’esercito americano vede una forte crescita della pratica della circoncisione in risposta a un solo imperativo: seguire le disposizioni praticate dal “popolo eletto”… Perchè, a parte che questa sia la motivazione data dalla maggior parte dei militari che si sottopongono a essa, evidentemente di problemi igienici e masturbatorii gli americani non ne hanno, diversamente dagli antichi ebrei (la cui pratica, ricordiamolo, non è esclusiva: dato che la effettuavano già gli egiziani un millennio prima, al pari di tutti gli altri popoli della stessa “famiglia” del “popolo eletto” a tuttora).

  • Carlo Linneo

    Il nostro Dio ne aveva pensata una buona. Alla festa del sacrificio Abramo avrebbe dovuto fare un “vero sacrificio”, suo figlio. Se il buon Dio non ci avesse ripensato all’oltimo istante, probabilmente pecore, agnelli e capre ora non farebbero una fine atroce.

    • Lucio

      allora saremmo a uccidere nostri primogeniti….
      Meglio della capre a suo parere?

  • Lucio

    A casa loro, se hanno queste usanze, pace.
    Una volta da noi era normale che i bambini assistevano quando i nonni uccidevano e scuoiavano i conigli. Oppure quando veniva tirato il collo alle galline e poi queste venivano spennate. Non c’era il mare di sangue disperso in terra, non c’era la sofferenza palese e duratura dell’animale, ma comunque erano pratiche normali da far vedere anche a figli e nipoti.
    Ora forse siamo diventati anche troppo “raffinati” ed impressionabili.
    Comunque ripeto, a casa loro facciano come credono. Come in India la mucca è sacra e non si tocca come invece in Cina o Corea mangiano il cane.
    Quando son qua, però, devono adattarsi alle nostre regolei. E’ qua che casca l’asino.

    • HappyFuture

      Io continuo a meravigliarmi su perché in USA l’integrazione sia possibile e da noi “no”!

      • Lucio

        Non mi sembra riuscita. Che i neri siano integrati può essere ma comunque sono una moltitudine, discendenti dagli schiavi deportati secoli prima.

        • ClioBer

          Sono integrati solo nelle fictions, sovvenzionate apposta e abbondantemente dai governi (con Obama il fenomeno ha avuto un fortissimo impulso), perché diffondano il messaggio e convincano le masse.
          Per il resto, a parte poche eccezioni, c’è un’apartheid, non ufficiale, ma di fatto.
          Molto istruttivo il colpo d’occhio sul pubblico che gremiva la sala durante l’ultimo endorsement di Obama alla Clinton?

          • HappyFuture

            Il divario fra ricchi e poveri tende a rimanere e ad aumentare per le scelte liberiste che favoriscono i ricchi-bianchi e penalizzano i poveri-neri. Quindi è facile trasferire il motivo della disuguaglianza a “razzismo”! Se poi si vuole sfacciatamente ignorare l’elezione di Barack Hussein Obama a 44° POTUS come caduta definitiva del razzismo, allora non solo si ha il prosciutto davanti agli occhi, ma si vuole negare l’evidenza.
            Buona notte.

      • Zeneize

        Se hai tempo e soldi da buttare, o se paga qualcun altro, vai a fare un giro in qualche città USA. San Francisco, Seattle, New York, non barbonate eh! Vedrai i negri ubriachi già nel tardo pomeriggio nelle vie principali, che se posteggi vengono a chiederti i soldi così non ti rigano la macchina.
        A qualcuno è stato concesso di fare più carriera: quelli posteggiano la tua auto nei ristoranti di lusso.
        Le ditte che pagano bene, tipo Google e FB, hanno personale bianco, asiatico o indiano.
        I pochi negri ricchi sono delinquenti, sportivi o servi tipo Oprah Winfrey, usata dai neocon per vari tipi di propaganda, per esempio pro aborto.
        Integrazione negli USA? Solo a Hollywood.

        • HappyFuture

          Confondere gli effetti della povertà con il razzismo è miopia intellettuale. Già negli anni 60 avevo molti insegnati di colore a Harrison High di Chicago, Ill.
          Tutti gli impieghi governativi avevano un’alta percentuale di impiegati di colore. Ma voi siete superficiali e razzisti.

          • Zeneize

            Ma va’ a cag4re.

          • HappyFuture

            Ma TU sei superficiale e RAZZISTA

          • Zeneize

            Bravo, ora va’ a cag4re, magari con quell’altro scemo di “zorz”, il nostro scemo del villaggio.

          • Zorz.zorz

            Bravo . Questo è il suo habitat. Qui può disquisire.

          • AlbertNola

            Giusto, Zeneize! Ma quando avrà finito, pulisci il cesso. Lo sai fare così bene.

          • Strottz

            Hai bazzicato la Harrison Technical High School di Chicago? Ma non era solo per ispanici e afro-amerigani?

          • HappyFuture

            E tu che ne sai?
            della CARTER H. HARRISON TECHNICAL HIGH SCHOOL?

        • Strottz

          Che è successo? Non ti fai più? Hai cambiato compagnia? Brava ragazzina, e mi raccomando: STUDIA! – altrimenti sai come finisci.

        • Chris LXXIX

          Non bisognerebbe mai andare in certi Stati/Città: hai nominato tutti i più disgraziatamente liberal che più liberal e politically correct non si può trovare, in USA.

          Per fortuna che il Texas resiste :-)

    • stefanovichok

      Bravo.
      A casa loro facciano come vogliono.
      Ma qui devono rispettare la legge

  • bruno

    Barbarie allo stato puro io non voglio adeguarmi a questa gente non voglio sgozzamenti nel mio condominio in ITALIA ne vederli in giro in ITALIA!

    • best67

      eppure ci sono quelli che li fanno

  • HappyFuture

    Negli anni cinquanta, avevo meno di 10 anni quando accompagnavo mi madre al mercato, che si teneva una volta la settimana. Vendevano di tutto, come ora. Ma più di ora perché Vendevano anche polli e conigli vivi, che le donne sapevano ammazzare e cucinare. C’era la freschezza della carne allora che ancora pochissimi avevano il frigo. Mamma una volta comprò un pollo che tenne vivo sotto il lavandino. Legato, gli dava il granone. Non poteva andare lontano e faceva i suoi bisogni sotto il lavandino. Poi mamma decise di ammazzarlo! Prese un coltello grosso e, cercando di tenerlo fermo, incominciò a tagliarli il collo, con un catino (di quelli bianchi rivestiti in ceramica) per terra per raccogliere il sangue. Fatto sta che il pollo non aveva voglia di essere ammazzato. Con un forte sbattito di ali si Di vincolo dalla presa, incominciò a correre per tutta la cucina con la testa penzoloni perché aveva il collo quasi completamente tagliato. Spruzzo’sangue per tutta la cucina. Fino a quando non si accascio’ stremato e dissanguato. Poi mamma lo prese, lo spiumo’ e il pollo fini al forno con le patate. (Il forno era.quello d’alluminio che andava sopra al fornello del Pipigas.)…. Poi arrivò il Frigorifero e i polli furono comprati già morti.

  • MarioGalaverna2000

    Mi piace la piega che ha preso la discussione, invece di confrontarsi sull’assurdità di un simile rito fondato sul sacrifico e sul sangue offerto alla divinità di turno ci si sollazza sui metodi di macellazione. Questo rito fa il paio con quello dell’ashura. Vogliamo parlare del sangue umano che scorre? Il punto, carissimi, è quella religione è arcaica, sanguinaria, indegna del terzo millennio alle soglie di Marte.

    • Bersekr

      Eh Mario… Quando non si hanno argomenti nè obiezioni sul punto, si sfora… Lo sai.

  • Bob184 —

    Paese che vai, usanze che trovi. Se quello è il loro sistema, auguri. L’importante, però, è di non farselo imporre, visto che le nostre, di usanze, sono tutt’altra cosa. Sarebbe come chiedere a quella famiglia, in visita da noi, di mangiare una bella grigliata a base di costine di maiale e salsicce di suino. Chiaro, no !

  • montezuma

    Interessante. Il fatto che nei Paesi a maggioranza musulmana si attui questo rituale cruento che ben conosco, mi lascia abbastanza indifferente anche perché possiamo influire ben poco. Sulla visione musulmana e sugli ottusi per i quali il quieto vivere vale la comprensione di tutto questo. Quello che è totalmente inaccettabile è che questo possa avvenire in Paesi le cui leggi e la cui cultura NON lo permettono.

    • Marco_Seghesio

      Che se va bene a casa loro, noi non ci possiamo, ne’ dobbiamo, farci niente, d’accordo.
      Certo non mi risulta che in nessuna cultura cristiana, la macellazione ne diventi addirittura una festa sociale e religiosa.

      E’ un lavoro necessario, non particolarmente gratificante, ne’ nelle macellerie, ne’ in passato nella cascine.

  • Matteo Andriolo

    non solo per il sacrificio 2000 anni sono passati e sono tali e uguali come allora ………….e niente è cambiato …………e si sono integrati ????????

  • silver

    Questa è l’usanza criminale che risale alla Bibbia. Tutte le katzate che hanno combianto Cristiani, Ebrei e Musulamn da illo tempore e che continuan oo a combinare vanno fatte risalire a quel demenziale libro che ha sconvolto le teste e i cervelli di milioni di semplicioni e di idioti. E l’insegnamento di questo criminale libro con i suoi corollari i Vangeli e il Corano va avanti.

  • venzan

    Normale, si allenano a sgozzare noi nel prossimo futuro, quando saranno più numerosi di noi.

  • stefanovichok

    Uccidono per mangiare.
    Sono animali d’allevamento.
    Per me possono farlo.
    È la loro tradizione.

  • Luigi

    Carissima Luciana,invece volevo chiederle se quando ha assistito al sacrificio le sono venute in mente le tante donne,ragazze,sgozzate con la stessa modalità e freddezza.?
    Si è domandata perché hina sgozzata da impura è stata sepolta come una musulmana osservante?
    Saluti Luigi

  • Zeneize

    Un articolo interessante e ben scritto, che mi fa pensare alla parola “religione”. Non trovo giusto accomunare islam, giudaismo, cristianesimo eccetera sotto lo stesso tetto. Il cristianesimo è spirituale, non prevede porcherie violente o dannose e contempla i miracoli e la salvezza dell’anima. Islam e giudaismo invece sono accozzaglie di rituali con poca o nessuna spiritualità, non hanno miracoli (che io sappia) e non promettono la salvezza dell’anima, al massimo ti promettono di trombare con un po’ di ragazzine appena pubescenti se ti fanno fuori. Chiamarle tutte e tre “religioni” mi sembra addirittura offensivo verso il cristianesimo.

    • MarioGalaverna2000

      Zeneize, perdona, le URI mica sono ragazzine adolescenti ma bensì mostri di tre metri talmente evanescenti da vederci il midollo osseo attraverso le carni.

    • Zorz.zorz

      Buon di. Le ripeto che il cristianesimo è figlio diretto dell’ebraismo. Gesù nasce e muore da perfetto ebreo. I primi cristiani erano indifferenziati dagli ebrei e considerati una ” setta” nel variegato mondo dialettico ebraico. Solo nel terzo,quarto secolo si sono sempre più separate le religioni e acuiti gli odi.La nostra pasqua ( agnello pasquale) deriva dalla ebraica, che a differenza della festa del sacrificio islamico,ricorda la fuga dall’Egitto, festa celebrata da Gesù nell’ultima cena con gli apostoli.Lei dovrebbe tornare ai suoi argomenti preferiti(belini,bulici,musse……..) le riesce meglio…..saluti

      • Zeneize

        Questa è una putt4nata degna di te giorgina, condita dalla solita presunzione decisamente fuori posto. Ma un briciolo di dignità non ce l’hai? Devo dedurre che ti piace farti trattare da scemo, perché evidentemente è il tuo modo normale. Dunque a cuccia, scemo, se no ti tiriamo le cacche di cane.

  • gigi riva

    Oggi nel 2018 ci sono ancora idioti che sacrificano animali innocenti nel nome di questo fantomatico dio della bibbia che altro non era che un delinquente della peggior specie,capace di sterminare interi popoli per sete di potere,responsabile di tanti genocidi di massa,la stupidita´dell´essere umano non ha limiti !!

  • la-gazza

    in un articolo lessi che questo rituale è fatto pure per abituare i bambini a veder
    scorrere il sangue in previsione di tagliare poi le gole ad altri esseri… ma sicuramente è un’esagerazione. Anche se per un piccolo dev’essere traumatizzante assistere a queste scene.
    Certo, chi ha mangiato le carni macellate in quel modo dice che sono più tenere
    perché il sangue esce subito (come d’altronde, come ha sottolineato un commentatore, si usava anche da noi). Poi la nostra sensibilità verso le creature viventi ci ha portati a comprendere le sofferenze degli animali e far sì che i nostri bisogni alimentari non facessero soffrire più del dovuto esseri comunque innocenti. Una conquista di civiltà, quindi, che dovrebbe essere d’esempio anche
    per loro, che dovrebbero andare oltre a prescrizioni (come la carne di maiale) che andavano bene nei deserti di 1500 anni fa quando non c’erano i frigo e la carne imputridiva.
    L’articolo spiega comunque bene l’atrocità di quella che dovrebbe essere una festa. E a poco servono le solite spiegazioni-taqiya che sentii da un cosiddetto moderato su come “li accompagni con con gentilezza dentro la gabbia,…”. SEEE… le carezze.

    • Raoul Pontalti

      Sei un pozo di ignoranza in cui gli scoli e le acque reflue di ogni discarica del web si raccolgono. Dalla bufala di far vedere ai bimbi lo scorrere il sangue per abituarli a sgozzare infedeli, alla “inciviltà” della macellazione rituale (che tra l’altro ci dà carne più salubre per il migliore dissanguamento) al rifiuto del maiale per imputridimento della carne. Ma su quale trattato di scienza della carne hai trovato la scemenza del maggiore propensione all’imputridimento della carne di porco rispetto alle carni di altri animali? La scelta del rifiuto della carne di porco è di natura meramente rituale, per differenziare il propollo eleto dai popoli circonvicini e sono gli ebrei ad averla introdotta e i musulmani l’hanno mutuata. Incidentalmente: anche gl iebrei praticano tuttora la macellazione rituale (pressoché identica a quella musulmana), ma l’indignazione dei bananas è solo contro gli islamici.

      • Zorz.zorz

        Buon di. Le assicuro che il dissanguamento è pressoché identico. Ho testato animali ante e carcasse post mortem con prova ponderale ed il sangue di macellazione( perso) risulta uguale.saluti

      • Bersekr

        Gli ebrei rifiutano il maiale, al pari degli altri semiti (arabi inclusi, dunque), sempre per gli stessi motivi “religiosi” con cui si mascherano le pratiche “salutistiche” d’astensione da alcoolici e della circoncisione, quasi obbligatorie nei luoghi in cui si aggiravano raminghi 3,5 millenni fa…

      • la-gazza

        Per l’appunto sono tradizioni igieniche di migliaia di anni fa quando non si poteva conservare la carne e questa diventava tossica. Se lei non ci arriva e preferisce insultare, è un problema suo

      • la-gazza

        Per l’appunto, ci rifà a norme igieniche di migliaia di anni fa indicata da libri che erano anche codici di comportamento in una società dove non si poteva conservare la carne. Se lei non ci arriva e preferisce insultare, è un problema suo

        • Raoul Pontalti

          Ti ripeto che sei un pozzo di ignoranza; già nell’antichità e precisamente presso le popolazioni civili (perché ubane civile e civiltà vengono da civis e civitas, città appunto) del secondo millennio avanti la nostra tra la Mesopotamia e la Siria si conoscevano metodi di conservazione della carne basati sulla sottrazione dell’acqua biologicamente disponibile (e dunqe utilizzabile dai batteri della putrefazione) come l’essiccamento, la salagione, l’uso del miele. Anche l’uso del freddo per rallentare i fenomeni putrefattivi era conosciuto (ghiacciaie, specie in Asia minore, Grecia e Roma nel millennio successivo). Il problema della consevabilità delle carni è lo stesso nei mammiferi da macello, non muta quindi che si tratti di suino o ruminante, mentre è diverso nei volatili che vanno consumati pressoché immediatamente (ancor oggi il pollo pur refrigerato va consumato entro i dieci giorni dalla macellazione, mentre il bovino se ne sta a frollare in cella frigorifera per almeno un mese e in certi casi addirittura fino a sei mesi, altrimenti mangeresti suola di scarpa) e nei pesci, eppure i polli sono consentiti così come gli anatidi e anche i pesci, mentre suini, equini e (per gli ebrei) camelidi sono religiosamente impuri e dunque non si possono consumare lecitamente, salvo casi eccezionali (per non morire di fame). Se non ha mai letto un trattato di scienza della carne , di igiene degli alimenti, di conservazione degli alimenti e non hai la pià pallida idea della storia antica, della storia dell’alimentazione, etc. vedi di non dare lezioni a me che diversi libri e trattati ho pur letto e ancora posseggo.

          • la-gazza

            A parte che non mi risulta aver saputo
            di ebrei che si mettono a squartare i capretti davanti a un pubblico
            di bambini, e già qui la differenza di sensibilità è abissale.
            L’insieme di norme sanitarie inserite nei testi religiosi è
            storicamente provata. Ma in fondo che ne so io, che sono un pozzo di
            ignoranza? La lascio volentieri con la sua “sapienza”… e se la
            goda tutta.

          • Raoul Pontalti

            Per un somaro come te forse parlar di anacronismo è inutile, giacché non ne intenderesti il significato. Le norme religiose millenni dopo riconosciute coincidenti con norme igieniche e sanitarie non furono emanate con scopi sanitari, bensì religiosi. Il lavarsi le mani soprattutto dopo aver toccato cose, persone e animali potenzialmente infetti o contaminiati oggi è un obbligo in ambito sanitario e l’infermiere , il medico, etc. che non vi si attengono nell’esercizio professionale rischiano addirittura il licenziamento oltre ad altre sanzioni. Presso gli ebrei e ii musulmani esistono le abluzioni religiosie obbligatorie in determinati casi. Tali abluzioni (che per i musulmani contemplano prima di entrare in moschea la lavatura delle mani, dei piedi, della faccia e della nuca) non furono affatto introdotte per ragioni sanitarie come dimostra quanto narro di seguito. Nella prima metà dell’800 il medico ungherese Semmelweis si accorse alla clinica univeristaria di Vienna che vi era anomala mortalità per febbre puerperale nelle donne assistite dai medici, mentre la medesima febbre non si riscontrava nelle partorienti assistite dalle ostetriche e in breve giunse alla conclusione che i medici che effettuavano anche autopsie, visitavano altri malati, etc. trasportavano l’agente eziologico alle partorienti, cosa che ovviamente non avveniva con le ostetriche che accudivano solo le partorienti. Semmelweis impose l’obbligo di lavarsi le mani nel passaggio da un reparto all’altro e il risultato fu stupefacente. Nella seconda metà dell’800 Lister, sulla scorta di queste osservaziooni, in Inghilterra istituirà le norme di asepsi e antisepsi tuttora utilizzate dai chirurghi. L’800 è il secolo in cui gli agenti invisibili di malattia cominciano a rendrsi visibili e ad essere riconosciuti e dunque prevenuti. Prima di allora nessuno si sognava di pensare al lavaggio delle mani quale norma sanitaria, bensì quale norma di decoro e ovviamente in ambito religioso il decoro è fondamentale. Attribuire dunque a norme religiose un significato sanitario solo perché millenni dopo si è scoperto che un certo rito è conforme anche a norme sanitarie è un vero e proprio anacronismo.

  • Mario Bianchi

    Della povera gente, cosi par di capire, la invitano nella loro umile casa e lei ci racconta che in bagno non avevano nemmeno la carta igienica.
    Complimenti…

    P.S. Questa festa é in tutti i paesi musulmani ed interessa miliardi di persone non milioni. Anche in Italia sono stati sacrificati in quel giorno non meno di mezzo milione di montoni.
    Ma portiamo avanti questa crociata e vediamo dove andremo a finire tutti quanti…

  • Luigi

    “Ti sgozzo come un agnello halal!” è la minaccia di morte lanciata da un rappresentante del partito islamico belga ad un utente sulla pagina Facebook del partito liberale belga MR+.

    Ecco qui il passo è breve