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L’Ucraina vuole entrare nella Nato

Dall’inizio della crisi ucraina, il problema dell’adesione di Kiev al blocco occidentale, in particolare a Unione europea e Nato, era sembrato da subito dirimente per la risoluzione del conflitto. L’Ucraina, dopo Piazza Maidan, ha deciso di spostare il suo asse da Oriente a Occidente, di fatto escludendo il precedente maggiore partner politico e commerciale, cioè la Russia, dal proprio sistema di alleanze. Una decisione che, come ovvio, se da un lato è stata particolarmente apprezzata dal blocco occidentale, dall’altro lato è sempre stata vista come una minaccia alla propria sicurezza nazionale da parte del Cremlino. Perdere l’Ucraina, ma soprattutto vederla passare a un avversario, è evidentemente per Mosca una sconfitta politica molto importante, oltre che un rischio di frizione continua con l’Alleanza Atlantica. E dalle parti del Cremlino non hanno mai negato il loro disappunto riguardo all’eventualità di un accesso di Kiev al sistema occidentale: un passaggio che è stato definito da molti l’anticamera di un conflitto tra Russia e Nato che avrebbe condotto a conseguenze difficilmente calcolabili.

Negli ultimi mesi, il conflitto in Ucraina, che si è arenato in uno scontro continuo e logorante fra ribelli separatisti e governo nazionalista filoccidentale, sembrava essere quasi dimenticato. Il mondo, attento in particolare alla questione mediorientale e alla sconfitta dello Stato Islamico, sembrava essersi dimenticato che in Europa ci fosse in atto una guerra fratricida alle porte di Mosca. Tuttavia, nelle ultime ore, qualcosa si sta muovendo anche per quanto riguarda il fronte ucraino, e il rischio che esso possa tornare a far parlare di se in breve tempo, è molto alto.

La notizia di ieri è, infatti, che la Nato ha accettato la richiesta del governo di Kiev di iniziare formalmente i negoziati per l’adesione nel Patto Atlantico. Questo è quanto annunciato ieri dal presidente ucraino Poroshenko nella conferenza stampa a margine dell’incontro fra lui e il Segretario Generale della NATO, Jens Stoltenberg. “Abbiamo un chiaro programma di scadenze in merito a ciò che dobbiamo fare entro l’anno 2020 per soddisfare i criteri di adesione”, ha detto il presidente della Repubblica ucraina, confermando quindi l’intento di tracciare una road-map chiara, con tempi certi, per portare il suo Paese nell’Alleanza Atlantica. Come riporta il sito Euobserver, il segretario generale Stoltenberg ha confermato quanto sostenuto dal presidente Poroshenko, ed ha anche lanciato un monito alla Russia: “Se Kiev diventerà membro del Nato o meno è una decisione che tocca agli alleati e all’Ucraina” – ha detto il rappresentante atlantico -“nessun altro ha il diritto di tentare di porre un veto a un tale processo”.

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La reazione di Mosca non si è fatta attendere. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, come riportato dall’agenzia di stampa Sputnik, ha confermato l’ostilità del governo russo all’avvio del processo di adesione di Kiev nella NATO, dicendo che: “la Russia è fortemente preoccupata per l’aumento della presenza militare della Nato vicino i propri confini. Questo sarebbe un altro potenziale passo in questa direzione, che, naturalmente, non contribuirà al rafforzamento della stabilità e della sicurezza nel continente europeo.” Ed in effetti, il processo di coinvolgimento dei Paesi dell’ex-blocco sovietico all’interno della Nato, dimostra, inequivocabilmente, che da parte occidentale vi sia interesse ad avvicinarsi il più possibile a Mosca, cercando di portare al suo interno tutti i Paesi confinanti con la Russia che possono far parte dell’Alleanza Atlantica. L’allargamento della Nato a Est è un dato di fatto, e comunque la si veda, questo fenomeno rappresenta una causa di conflitto con la Russia, che vede i suoi confini minacciati da un’alleanza dichiaratamente ostile. Un allargamento che non soltanto prevede il potenziale ingresso dell’Ucraina, ma anche quello della Georgia, ormai da mesi inserita nei partner della Nato e dell’Unione europea, e che partecipa attivamente anche alle esercitazioni militari congiunte dell’Alleanza Atlantica in Europa, ed anche quello di alcuni Stati-chiave dei Balcani occidentali – si pensi al Montenegro.

A fronte di questo allargamento, la Russia chiaramente può fare poco: Mosca non ha alcuno strumento per dimostrare che uno Stato non ha diritto a far parte di una coalizione internazionale. Questo la Russia lo sa perfettamente. Il problema però è quello di comprendere fino a che punto l’accerchiamento della Nato possa essere tollerato dalla Russia senza che questa reagisca. La politica strategica di Mosca si è per anni ancorata sulla politica della “fortezza sotto assedio”: la Russia ha avuto sempre il timore di essere circondata e assediata, e lo si legge anche nei suoi testi di dottrina strategica. Tuttavia, negli ultimi tempi, le scelte del Cremlino si sono orientate su un cambiamento di rotta, grazie in particolare a una situazione di crisi del mondo unipolare proposto dagli Stati Uniti e all’astro nascente della Cina, che non ha interesse a un allargamento della sfera d’influenza di Washington. L’espansionismo della Nato sul fronte orientale, può dunque portare a due conseguenze, non per forza alternative: consolidamento dell’asse euroasiatico fra Mosca e Pechino; ostilità nei confronti dell’Europa e dell’Occidente con conseguenze anche sotto il profilo economico ed energetico. Sempre escludendo che si giunga a un’escalation militare che potrebbe avere conseguenze a dir poco disastrose.

  • gfranco0039

    invadere immediatamente l’Ucraina che è un pericolo per la intera Russia.

    • virgilio

      anche qui ti do ragione,e un periccolo per tutta l’europa ma temo sia tardi,dovevano farlo subbito,Putin ha forse sbagliato solo qui ma ho fiducia in lui e un grande uomo ci ha dimostrato ampiamente di cosa e capace

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

        Non Putin ma gli idrocarburi …

      • Emilia2

        Pero’ intanto ha sbagliato (a non mandare subito i carri armati a Kiev). E gli errori si pagano.

        • carlo

          i carri armati a Kiev non li ha mandati perché sarebbe per loro un nuovo lungo sanguinoso Afghanistan … l’esercito russo
          (ricordiamo anche che la Russia è in una fase acuta riguardo la perdita di popolazione etnografica specialmente di ceppo europeo, guadagnano in numero di individui solo gli altri, gli islamici principalmente, infatti ormai nelle forze armate individui non europei sono il 40%)
          comunque l’esercito Russo a detta di molti, e per fortuna di tutti … è più debole di quanto non si voglia far credere (anche da parte di certi settori Americani fanno credere circa un pericoloso Russian Army per ovvi motivi) … inoltre per mantenere un occupazione militare stabile di un paese come l’Ucraina servirebbero centinaia di migliaia di soldati, spiegatemi un po, dove li troverebbero !? poi ci sarebbe la variabile Romania la quale interverrebbe in Moldova e nei territori che già furono rumeni ora Ucraina (fonti rumene ufficiose) con e a fronte di tutto questo ci sarebbe il probabile e conseguente intervento della NATO a difesa della Romania … uno scenario apocalittico al quale i Russi ci hanno già ben pensato …
          no a loro basta mantenere una sorta di cuneo in quel paese …
          ma fino a quando !? l’Ucraina non è la Georgia, e nemmeno sono la Moldova …

          • Emilia2

            Non e’ detto che poi avrebbero dovuto mantenere occupata tutta l’Ucraina, e cmq adesso l’idea che l’Ucraina possa entrare nella NATO e’ un bel pericolo per la Russia. A parte tutte queste considerazioni geopolitiche, che un Italiano (Lei e’ italiano?), quindi appartenente a un popolo in via di estinzione, critichi la Russia per una perdita etnografica e’ assurdo.

  • gfranco0039

    Io invece sono certo che l’esercito spagnolo sparerà facendo una guerra alla Catalogna, perdere una simile regione sarebbe pazzia.

    • virgilio

      spero che questo non avenga(sparare)pero ti do ragione!

  • gfranco0039

    perdere l’Ucraina sarebbe coem dire avere missili USA dentro la Russia.

  • dottor Strange

    se l’Ucraina entra nella NATO (per volontà del suo governo “legittimissimo”) è opportuno uscirne subito noi

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Oppure, per fare prima, puoi andare a vivere in Russia …

      • alberto

        Fatto, gentila Anita; gia’ da molto tempo…;)
        Досвидания

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Quindi sei uno dei vari modi che esistono di fare volontariato in Russia?

  • carlo

    temo che in queste condizioni con una guerra in corso sia quasi impossibile che sia accettata nell’alleanza atlantica. e il cialtrone Putin lo sa benissimo … il piccoletto di San Pietroburgo senza intimidazione il ricatto
    e i carri armati sa benissimo che nessuno se lo filerebbe … è un po come il marito violento il quale tiene a se la propria moglie soltanto grazie alle minacce e alle botte … chi sta con la gente di Mosca, non ci sta mai per “amore”, ma solo per paura … ed è proprio per quello che è stata costituita la NATO ormai nel lontano 1949, ed è oggi come allora che è sempre attuale grazie o a causa di “birbanti” come il paese dell’orso … secondo me gli ucraini hanno fatto il grande errore nel non avere aderito alla NATO quando ancora i loro “fratelli” più a est erano resi deboli a seguito e conseguente crollo Sovietico … anche se onestamente vi è da dire che a quel tempo, come del resto solo fino al 2014, i politici ucraini erano direttamente collusi con il potere russo e quand’anche molti erano addirittura russi e nostalgici sovietici tutto d’un pezzo … e anche se comunque nessuno si sarebbe aspettato una vigliaccata come la coltellata alla schiena da parte di quei soggetti … comunque impresa ardua ieri come oggi … auguri popolo ucraino ! tutta la nostra simpatia per la riuscita prima o poi di questa titanica impresa …

    • dottor Strange

      a parte il fatto che più della metà degli Ucraini sono culturalmente e religiosamente russi (l’eccezione è l’area ad ovest di Kiev, che è stata legata alla Polonia e all’Austria-Ungheria, con Leopoli come centro) e che l’attuale governo rappresenta il popolo ucraino come le mie ciabatte, ma che le hanno fatto i Russi? le hanno rigato l’auto col cacciavite?

      • carlo

        a parte il fatto che in Ucraina i russi non sono la metà … i russi sono più o meno il 17%
        a parte il fatto che in ogni caso le controversie internazionali non si risolvono con carri armati, occupazioni, guerre ecc ecc …
        a parte il fatto che i russi promuovono ribellioni e separatisti ovunque gli fa comodo ma guai ad eventuali separatisti di casa loro, e che ci sono eccome … separatisti che hanno al loro interno … ne sanno qualcosa i Ceceni ad esempio …
        a parte il fatto che l’ucraina più profonda è vero, è quella di Leopoli, ma soltanto perché in quelle zone, fu quella che a suo tempo fece parte dell’impero Austro-Ungarico i quali regnanti, permisero la conservazione identitaria nazionale ucraina, al contrari del resto del paese il quale facendo parte invece dell’impero Russo tutto questo veniva proibito alla popolazione ucraina, come appunto l’uso e l’insegnamento della loro lingua nazionale e al contempo stesso promuovevano una intensa russificazione specialmente nell’est Ucraina … tra le altre cose proprio le zone interessate ai combattimenti …
        e mi fermo qui … tanto a quanto pare c’è gente che vive di propaganda per la quale i russi sono dei maestri, bisogna riconoscerlo … almeno in qualcosa … Deo gratias …

        PS: come no … il parlamento ucraino così come il loro presidente sono stati eletti a suffragio universale non lo sapesse con certificazione degli organismi internazionali … ma dove cacchio prende la gente come lei le informazioni ? non dovrebbe essere difficile farsi un opinione un po più equilibrata rispetto a quelli che esprime … un minimo sforzo, se da retta solo a quelli del Cremlino, non ci siamo mica tanto … guardi che l’Ucraina è ben avanti rispetto ai russi per quanto riguarda la libertà di informazione, di stampa, libertà civili ecc ecc. i russi egregio sono a livelli dell’Egitto, della Turchia, dell’Arabia Saudita, del Sudan, del Pakistan ecc ecc ma di cosa stiamo parlando ?

    • Verklarte

      Ha mai sentito parlare della strage di Odessa? O dei 5 miliardi di dollari spesi dal Dipartimento di stato per insediare la giunta golpista di Kiev? O del “Fuck Europe” della Nuland?

      • carlo

        e lei ha mai sentito che vi è un indagine in corso e che vi è stata una guerra tra fazioni estremistiche da una e dall’altra parte di cui una quella russa sobillata e sostenuta come nell’est ucraina, da provocatori infiltrati dalla Russia a est, e dalla Transnistria da ovest complice l’allora assoluta permeabilità della frontiera Russo-Ucraina … vi si accedeva prima del 2014 tranquillamente senza necessità di passaporto o controlli proprio come accade oggi nella la comunità europea. in ogni caso nella casa dei sindacati dei lavoratori in Odessa parrebbe … possa essere stato un incidente, ci sono immagini e filmati i quali mostrano chiaramente dei filo-russi tirare dalle finestre molotov in testa agli altri …
        poi che il Cremlino ci abbia ricamato su, è abbastanza palese e scontato …
        in conclusione se i servizi segreti russi non avessero messo le loro zampe, non sarebbe successo nulla ne a Odessa , e neppure nel Donbass … e neppure in Crimea … è questa la sola la verità.
        per quanto riguarda, e in breve, i presunti 5 miliardi !? ma diamo veramente i numeri !
        5 miliardi di dollari !? ma sa quanti sono 5 miliardi !? gli americani non ne hanno dati all’ucraina come armi o come sostegno economico neppure un quinto dal 2014 ad oggi ! anche a lei, ma dove cacchio andate a pretenderle queste informazioni farlocche ? al Cremlino giustappunto … ma poi, dove sono le prove … chi lo ha affermato ? in ogni caso ammesso e non concesso, fosse vero … sarebbe in ogni caso un affare interno dell’Ucraina ! non della Russia la quale in ogni caso dovrebbe starsene fuori !!!!!
        l’Ucraina ormai è uno stato indipendente ! non fa più parte dell’impero Moscovita !

        • Verklarte

          5 miliardi di dollari?

          Dimostrare questa accusa è semplice, basta riprendere la conversazione telefonica trapelata tra Victoria Nuland e l’ambasciatore americano in Ucraina, Geoffrey Pyatt, dove la Nuland delinea quale sarà il futuro “democratico” dell’Ucraina e individua l’attuale premier ucraino, Arseniy Yatseniuk, come “il ragazzo che ha l’esperienza economica, l’esperienza di governo giusta”.
          Così la Nuland: «Dalla dichiarazione dell’Indipendenza del 1991 gli Stati Uniti hanno appoggiato gli ucraini nello sviluppo di istituzioni democratiche e nello sviluppo di capacità atte a promuovere la società civile, una buona forma di governo e quanto può rivelarsi necessario per raggiungere gli obbiettivi di un’Ucraina europea. Abbiamo investito più di 5 miliardi di dollari per aiutare l’Ucraina a raggiungere questi ed altri obbiettivi”

          La strage di Odessa?

          La documentazione è ampia riguardo alla mobilitazione degli neo-nazisti di Pravi Sektor contro una manifestazione sindacale dei russi di Odessa (che rappresentano il 70% della popolazione della città) nel maggio 2014.
          Se vuole informarsi sulle raccapriccianti immagini dei russi e russe (prima violentate e poi massacrate) che si erano rifugiati nella Casa dei sindacati, la documentazione è ampia. Il rogo venne appiccato dai nazisti dopo il massacro. Se è debole di stomaco non glielo consiglio. Ad ogni modo si trattò di una strage deliberata per azzerare ogni pretesa dei russi di rendersi indipendenti con referendum come era avvenuto in Crimea.

          Il Donbass?

          E’ abitato al 90% da russi i quali avrebbero anche potuto vivere con la restante maggioranza ucraina se il governo golpista non avesse proibito l’uso della lingua russa. A questo punto i russi del Donbass ( ma non solo) capirono di essere soggetti al una governo ostile e indirono un referendum (come in Crimea) ovviamente non gradito ai golpisti manovrati dalla Nato. A quel punto si scatenò l’inferno. Ho visto i massacri delle truppe d’assalto della Guardia nazionale contro i civili del Donbass. In occidente non si è visto niente. Giornali e tv di tutto il sedicente occidente democratico sono rimasti muti. E’ naturale. Chi controlla i media? Provi a chiederselo.

          Mosca è intervenuta?

          Ufficialmente no, ma alcune migliaia di riservisti dell’esercito sono intervenuti e hanno evitato lo sterminio della popolazione russa dell’Oblast di Lugansk e Donetz. Questo non ha impedito a due milioni di russi del Donbass di scappare nei territori della Federazione russa. Dai suoi amici sono stati rasi al suolo ospedali, scuole, fabbriche, asili nido e ospizi per anziani, oltre a ponti e linee ferroviarie.
          Potrei continuare ma con chi si contenta dell’informazione mainstream non vale la pena discutere.

      • carlo

        io ho informazioni Mainstream !? certo … ma ho informazioni anche di prima mano da persone che conosco dal 2007 li in Donbass … con cui mantengo saltuari contatti … io mi interesso di Ucraina da almeno il 2005, pertanto le fake news di cui lei a quanto pare ne è un perfetto propagandista e divulgatore … con me non attaccano … pertanto non scriverò un inutile lungo resoconto già riscritto più volte da me e da altri ben più
        qualificati del sottoscritto anche in questo sito …
        pertanto affermo semplicemente che l’incendio nella casa del sindacato di Odesa fu appiccato senza volerlo, un incidente … dagli stessi provocatori filo-russi dall’interno dell’edificio, mi pare il secondo o terzo piano … ci sono tanto di filmati che lo provano … potrei aggiungere che da li provenivano pure spari, esplosioni oltre che bombe molotov, poi che i responsabili dei disordini e le corresponsabilità siano da ascriversi un po a tutti è pure altrettanto vero … ma se il criminale che siede a Mosca tutt’ora, non avesse acceso la miccia colpevolmente pagando, istigando, provocando e fomentando tramite agenti dell’FSB, e della GRU … nulla sarebbe successo in Ucraina ! ora non staremmo qui a parlare di queste cose … poi in breve circa gli immaginari stupri !? sono altrettanto autentici come sono le storie i filmati propagandati in rete palesemente falsi e smascherati più volte sputtanando in toto le puerili e maldestre messe in rete inserendo fatti e filmati raccattati alla belle e meglio da contesti che nulla hanno a che fare con la guerra in Ucraina … come addirittura filmati di orrende torture e crimini certamente autentici, ma provocati e causati addirittura dai soldati russi in Cecenia … quindi se questo è il materiale … lasciamo pure perdere … e anzi, i casi di stupro egregio ballista, si sono e si stanno verificando proprio nella parte del Donbass occupato … come molestie, furti, omicidi di cittadini e gente normale … li la legge ormai la fa da padrone la soldataglia perennemente ubriaca che il solerte Putin ha li inviato … e chi altri !? da fin troppa gente fatta uscire di galera di russia solo per mandarla li a far danno … in quanto al presunto elargizione di 5 miliardi !? non provati … ma fosse anche vero ! … e chi se ne frega ! magari ! aiutassero l’Ucraina ad uscire dalla merdosa ingerenza Russa in quel paese che lo hanno solo assassinato, depredato e impoverito ! ho viste con i miei occhi la merda che hanno lasciato i suoi amici russi da quelle parti … ed ora anche con una guerra che gli combina il malvagio e psicopatico piccoletto di San Pietroburgo, qualcosa in Ucraina si sta muovendo … 60 nuove aziende estere stanno lì investendo nei due soli ultimi anni … riforme in senso democratico et economico, liberalizzazione dei visti Schengen ecc ecc, Putin ! l’ascia perdere l’Ucraina ! lasciali respirare !!!! lasciali crescere nella loro piena indipendenza !

  • gfranco0039

    ricordiamoci che gli ucraini accolsero le truppe naziste con fiori (vedasi in youtube documenti originali), infine sono ancora di indole nazista.