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L’intelligence Usa contro Pechino:
“Non comprate telefoni cinesi”

Accantonata ufficialmente la War on Terror, Russia e Cina sono tornate a essere gli “avversari” prediletti degli Stati Uniti, le grandi potenze che cercano di sfidare l’egemonia americana nel mondo. Ad ufficializzarlo è stato lo stesso presidente Donald Trump nel suo primo discorso strategico sulla sicurezza nazionale pronunciato il 18 dicembre scorso: “Russia e Cina mirano a rendere le economie meno libere e meno corrette, ad accrescere la loro forza militare, a mettere sotto controllo l’informazione e i dati per reprimere le loro società ed espandere la loro influenza”, affermò The Donald, accantonando, almeno in parte, le velleità isolazioniste della campagna elettorale.

Una guerra che si combatte soprattutto a colpi di battaglie cibernetiche, come dimostrano le parole dei sei direttori delle agenzie di intelligence pronunciate durante un’udienza pubblica al Senato, i quali hanno ufficialmente sconsigliato l’uso degli smartphone dei produttori cinesi Huawei e Zte da parte dei consumatori americani. Secondo l’intelligence Usa, infatti, gli smartphone prodotti in Cina sarebbero impiegati da Pechino per azioni di spionaggio e non sarebbero sicuri. 

La guerra Usa contro gli smartphone cinesi

Le preoccupazioni sulla potenziale minaccia rappresentata dagli smartphone cinesi, in gran parte prodotti da uno dei principali concorrenti di Apple, Huawei, sono state espresse martedì durante un’udienza al Senato dinanzi all’Intelligence Comittee. A testimoniare c’erano i capi di sei agenzie di intelligence – Christopher Wray dell’Fbi, Mike Pompeo della Cia, Michael Rogers dell’Nsa, il direttore dell’Intelligence Nazionale (Dni) Dan Coats, Il capo della Defense Intelligence Agency (Dia) Robert Ashley e quello della National Geospatial Intelligence Agency Robert Cardillo.

Il timore degli Stati Uniti è che la Cina voglia sostituire gli Usa come “la nazione più potente e influente sulla terra” e uno dei mezzi impiegati da Pechino per minare l’egemonia di Washington sarebbe, secondo l’intelligence americana, quello di inondare il mercato statunitense con i suoi smartphone. “La mia principale preoccupazione oggi è rappresentata dalla Cina, e in particolare da aziende cinesi come Huawei e Zte Corp, le quali hanno legami profondi e diretti con il governo di Pechino”, ha detto il presidente del Senator Intelligence Committee Richard Burr.

I sei capi dell’intelligence contro Pechino

Tutti i direttori delle agenzie di intelligence americane hanno ampiamente sostenuto le tesi di Burr.
“Siamo profondamente preoccupati del rischio che qualsiasi azienda o entità legata a governi stranieri che non condividono i nostri valori possa guadagnare posizioni di potere all’interno della nostra rete di telecomunicazioni”, ha osservato Chris Wray, direttore dell’Fbi.“Tale posizione permette di esercitare pressione o controllo sulla nostra infrastruttura e offre la possibilità di condurre campagne di spionaggio”.  “Questa è una sfida che nel tempo non potrà che essere sempre più difficile”, ha aggiunto il direttore dell’Nsa, l’Ammiraglio Michael Rogers.“Bisogna analizzare a lungo e a fondo delle aziende come queste”, ha aggiunto. 

Huawei e il mancato ingresso nel mercato Usa

In una nota ufficiale, Huawei ha sottolineato di “monitorare gli sviluppi al Congresso”, ma non ha commentato direttamente l’audizione del comitato dei servizi segreti. La società cinese ha evidenziato la sua posizione dominante in molti mercati al di fuori degli Stati Uniti, in cui i suoi telefoni superano Apple, come i paesi dell’Europa centrale ed orientale. “Operiamo in 170 paesi in cui c’è piena fiducia da parte dei governi e clienti e i nostri prodotti non sono soggetti a rischi relativi alla cybersecurity più elevati rispetto ad altri fornitori”, ha affermato Huawei.

A gennaio, come riporta la Reuters, i legislatori del Congresso americano hanno promosso un’azione di lobbying contro At&t Inc, invitandola a tagliare i legami commerciali con Huawei e a opporsi ai piani dell’operatore telefonico China Mobile Ltd per entrare nel mercato statunitense. A causa delle forti pressioni ricevute da parte del governo, At&t è stata costretta a rivedere i suoi piani e la partnership con le aziende cinesi, che al momento non sono riuscite a penetrare nel mercato americano.


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  • Georgi Mihaylov

    “Non comprate telefoni cinesi”
    MA
    americani

    • Rifle Leroy

      eheh quello è il vero messaggio occulto di questo “avvertimento”

    • Ling Noi

      Perdipiù, americani fabbricati in Cina!

      • Demy M

        Scusa ma, oltre le armi, cosa producono negli Usa?

        • Ling Noi

          Schifezze da mangiare, tipo il finto formaggio in lattina spray.

        • cir

          Producono. : pederasti , depravati , ciccioni , malattie , cibo .schifezza , stupida musica , debito internazionale , ma sopratutto democrazia … che esportano in grande quantita’!

          • bruno

            Be il blues va bene lo hanno fatto i neri ex schiavi

          • cir

            Non mi piace . Sono fermo a Wagner e Aznavour…

          • AlbertNola

            Wagner e Aznavour fanno schifo! Meglio Verdi e Celentano!

          • bruno

            De gustibus non disputandum est

          • AlbertNola

            Che tu da ipocrita vigliacco consumi tutti i giorni!

        • robbert67

          Beh diciamo che il loro prodotto di punta da oltre 70 anni è il dollaro. Poi hanno diversificato e oggi producono anche molti altri prodotti finanziari sempre con le stesse caratteristiche di volatilità ma in questo caso spesso anche intangibili…ovvero non vengono nemmeno stampati dei pezzetti di carta per rappresentarli. Infine come loro derivati, a parte appunto i titoli derivati….Ahahaha, producono anche debito e condizioni per continuare ad aumentarlo: guerre.

          • Drake

            E vedi Wikipedia – List of exports of the United States …

          • robbert67

            l’Italia massacrata che perde pezzi ogni giorno, esporta per circa 450 miliardi di euro…..e noi non abbiamo materie prime. La nostra bilancia commerciale malgrado la necessità di acquistare tutte le materie prime dall’estero, è sempre positiva e con un bel margine…diciamo circa un 10% del totale export.
            Infine la lista dei prodotti esportati dagli USA conferma la sua propensione a vendere o prodotti legati alle aziende belliche o materie prime. Non mi sembra siano indici di sano sviluppo economico.
            Esempio: esporta autoveicoli per oltre 53,5 miliardi ma ne importa per valore oltre il triplo: 169. È cio vale per tutto il resto.
            Il dato complessivo delle importazioni nel 2015 era di circa 2,39 trilioni. Se Lei sa fare i conti si accorge facilmente che solo creando valore dal nulla (stampa denaro) è solo con la forza militare uno stato può mantenere simili situazioni. E poi dicono che noi siamo delle cicale che vivono al di sopra delle proprie possibilità…..
            PS: quando guarda un dato cerchi di interpretarlo….altrimenti si rischia di parlare a vuoto.
            Buona giornata.

          • Drake

            Il discorso era un altro e cioè che alcuni qui insinuavano gli Usa essere solo produttori di armi.

          • robbert67

            Beh non si sbagliava di molto quel qualcuno. Consideri che i dati citati riportano solo export e import. Se invece si va a guardare i dati di produzione e consumo…..beh emerge appunto che il pil americano è concentrato sul settore militare e di difesa…in pratica sempre piu e mirato solo a dotarsi dei mezzi militari per contrastare il proprio declino economico e sociale. Poi se Lei vuole vedere in tale critica un anti-americanismo ……. Dipende solo da lei. Io critico l’amministrazione e le lobby di potere che stanno portando verso un probabile disastro. E peraltro non imputo le responsabilità al popolo americano (colpevole eventualmente solo di essere rimasto ignorante malgrado le enormi possibilità economiche che avrebbero dovuto invece aumentare enormemente il loro livello intellettuale e culturale) ma a quel gruppetto di persone che ha assunto il controllo del loro paese agli inizi dello scorso secolo. Persone che peraltro hanno il proprio centro di comando nel vecchio continente e nell’area mediterranea.

          • Drake

            Balle. E’ antiamericanismo perché la difesa americana è una piccola parte dell’economia americana.

          • cir

            la difesa americana rappresenta solo una piccola parte .
            molto piu’ grande la vendita di armi a paesi che prima vengono aizzati a farsi guerra . la difesa e’ una spesa . la vendita un guadagno.

          • Drake

            Quindi sostieni che ci sono solo armi americane?

          • cir

            quando il denaro si fa con il denaro , l’ economia reale resta al palo.

        • Drake

          Nel 2017 gli Usa hanno esportato per oltre 1.500 miliardi di dollari.

        • AlbertNola

          Film, musica, cultura, progresso. I cinesi solo roba inquinata e barbarie!

      • AlbertNola

        Ama gli americani come te stesso!

    • robbert67

      Non esistono telefoni americani….Ahahaha dove pensate che vengano prodotti gli iPhone???

  • Georgi Mihaylov

    detto da gente che usa GOOGLE,youtube,facebook,twitter come armi per spiarci tutti !!! e fare rivolte in giro per il mondo.

    a sto punto, non comprate piu iphone, perche ci spia, ricordate snowden? dove microsoft ammise che forni informazioni alla nsa?!!! (anche altri big assieme alla microsoft hanno ceduto) a sto punto non comprate anche gli iphone o i motorola, o i telefoni microsoft.

  • agosvac

    Certo che questi sei capi delle intelligence americane non brillano per troppa “intelligenza”! Infatti se con i “telefonini” fosse possibile, e probabilmente lo è, spiare chi li usa, certamente lo fanno anche loro!!! In pratica il loro avvertimento dovrebbe essere: chi usa smartphone di ultima generazione è soggetto ad essere spiato, qualsiasi sia la marca del telefonino!!!

    • Drake

      Dipende da chi ti spia. Se è, come i cinesi, chi intrattiene laogai magari è più pericoloso.

      • Soap&Rope

        A me non va di essere spiato…. né dai cinesi né, tantomeno dagli americani.

        • Drake

          I primi se dici la tua ti rinchiudono o peggio.

          • Soap&Rope

            I secondi invece ti rinchiudono (o molto peggio) solo quando cominci a costituire un effettivo pericolo.
            Cambia solo la percezione…. e l’ipocrisia.

          • Drake

            Solo le vittime di Mao sono tante quanti gli italiani di oggi.

          • Soap&Rope

            Sono solo molto più selettivi…. in ogni caso se a te piace essere spiato dagli U$, ti consiglio di installare a casa tua web-cam (anche in bagno ed in camera da letto) collegate direttamente con la CIA.

          • Drake

            Nella Cina di Mao spiavano e uccidevano …

          • Soap&Rope

            Già installate le web-cam ?

          • Drake

            La Cina permette, come l’Italia, un’opposizione politica?

          • Soap&Rope

            Prima rispondi alla mia…. poi risponderò io alla tua.

          • Drake

            Serve una tua risposta?

          • Soap&Rope

            Ero io che avevo fatto una domanda per primo… ad ogni modo ti rispondo con queste parole di Noam Chomsky.; sempre ammesso, ma non concesso tu sia effettivamente in grado di capirle. https://uploads.disquscdn.com/images/cde6e73d67211a4c3904473f1a62a13251f380ca4ea158d6012fdecae69efd1b.jpg https://uploads.disquscdn.com/images/3c35edc39860bdb8651f04948439e74d3da79d377bfff4f3d7e4a4f9c1520eac.jpg
            Adesso attendo la tua risposta, se sei veramente onesto intellettualmente….

          • Drake

            Devo accettare che tu spieghi e risolvi i problemi del mondo esponendo una persona e le sue parole?

          • Soap&Rope

            Non ho trovato modo migliore di rispondere alla tua domanda che con le parole di Noam Chomsky visto che le condivido appieno…. ora ho sprecato fin troppo tempo e banda con un essere altamente disonesto dal punto di vista intellettuale come te e mi sto decisamente stancando; se vuoi avere la cortesia di rispondere alla domanda che ho posto qui sopra senza più tergiversare ok; in caso contrario lo scambio finisce qua.
            Vedi un po’ tu.

          • Drake

            Leggo te che difendi la dittatura comunista cinese di cui si sa che ha causato dozzine di milioni di morti.

  • prolunga

    invece con i telefonini Americani non si può ma va la non sanno più cosa inventarsi, sapete se esiste una marca tutta Italiana forse con quelli non ci possono intercetare

  • http://www.walteriasiello.it Walter Iasiello

    Il progetto Prism della Nsa, ad
    esempio, ha sfruttato esattamente questa strategia: cooptare prodotti e
    servizi delle maggiori aziende informatiche americane per facilitare lo
    spionaggio dei consumatori di mezzo mondo (americani inclusi).

  • D@vid

    Beh, forse pochi sanno che alcune forze di polizia italiane hanno acquistato molta tecnologia cinese, ovvero radio DMR/TETRA prodotte dalla multinazionale (cinese) Hytera, che, recentemente, ha anche acquisito l’inglese Sepura…

    • mariolino

      Avevamo la Telettra, una volta all’avanguardia nelle telecomunicazioni, ora non esiste più.

      • D@vid

        Ho visto alcuni apparati Telettra. Resiste Selex che ha la posizione di monopolio nella fornitura di apparati TETRA per i carabinieri (VS3000). Ma è una eccezione, dal momento che il mercato delle comunicazioni professionali è in mano a Motorola, Hytera e Airbus.

      • cir

        telettra e Marconi !!

  • kyof69

    il bue che da del cornuto all’asino….allora smettiamo di comprare PC che hanno Microsoft, cellulari Apple i cui software nessuno sa cosa abbiano al loro interno. La solita propaganda yankee, e pure da ridere.

  • Luigi Biasini

    Le multinazionali americane, con la loro visione strategica non più industriale ma finanziaria, cioè orientata al massimo profitto a breve termine senza preoccuparsi di guardare nel futuro, hanno fortemente voluto e cavalcato la globalizzazione per poter produrre dove i costi erano minimi e vendere dove il mercato era più ricco, ma hanno sottovalutato l’inevitabile perdita del know how tecnologico.
    Oggi le nuove concorrenti asiatiche super tecnologiche presentano loro il conto, con tutti i risvolti commerciali, politici e sociali e le multinazionali americane corrono a tirare la giacca a Trump affinché faccia qualcosa per arginarne l’aggressività commerciale.
    Ma ormai il danno è fatto e non solo all’economia americana ma anche a tutte le economie occidentali, in cui le sempre più imponenti importazioni dai paesi asiatici di prodotti finiti ne succhiano le risorse economiche drenandole all’esterno del loro circuito economico vitale.
    Come sempre è capitato nella storia, nel dibattito sulle possibili soluzioni dei grandi problemi commerciali ed economici, fanno capolino le opzioni militari.

    • Drake

      Quante multinazionali sono americane e quante non lo sono? Perché vedere e criticare solo quelle americane?

      • robbert67

        In effetti bisognerebbe distinguere tra le multinazionali che fanno capo ai detentori della finanza mondiale……quel gruppetto ristretto di persone unite da rapporti ancor piu ristretti e particolari, che dalle loro sedi di Londra, New York, Parigi, Francoforte etc, da lungo tempo operano con ogni mezzo per raggiungere il controllo del mondo e le multinazionali che non ne fanno parte o che comunque mantengono ancora un po’ di indipendenza. Sono poche e solo quelle che vengono controllate da governi ancora dotati di propria sovranità. Io consiglio sempre di provare a fare delle verifiche sui telai detentori di tali imprese, attraverso fondi e controlli incrociati. Solo così si riesce a capire come funziona il sistema.

        • Drake

          Inutile aggirare la mia domanda: quante multinazionali sono americane e quante non lo sono?

          • Soap&Rope

            Ti contraddici… una multinazionale, per definizione stessa, non può essere di un solo paese !!!!

          • Drake

            Nessuna contraddizione. Multinazionale significa operare anche all’estero.

          • robbert67

            Forse non mi sono spiegato bene. Per prima cosa io non sono anti americano ma bensì contro i centri del potere americano che ,ripeto ,a mio avviso prendono ordini dai banchieri internazionali e dai loro sodali. Ora quasi tutte le multinazionali fanno capo agli stessi soggetti. Questo gruppetto di persone opera quasi indisturbato da molto tempo, e se fino alla rivoluzione inglese era in qualche modo limitato nei propri deliranti intenti….da quel momento ha perso qualunque tipo di freno. I mezzi da loro usati sono l’usura (avendo pure ottenuto il potere di emissione del denaro controllano la quantità di moneta in circolazione…) le minacce, gli intrighi l’omicidio e non ultimo, le guerre.
            Parlare di multinazionali americane non serve. Occorrerebbe centrare la discussione su quelle dieci quindici famiglie che le controllano tutte. Quando sento parlare di fusioni mi viene da ridere: di recente ad es. La Bayer ha acquisito la Monsanto: come dire che Tizio ha trasferito la sua penna dalla mano destra alla mano sinistra….non so se mi spiego.
            Tutto ciò detto, poiché gli americani si fanno volentieri usare da queste persone andando a fare casino in giro per il mondo pur di mantenere il loro way of Life….beh anche se in parte possono essere giustificato per la loro enorme ignoranza e per il fatto che subiscono più di altri una manipolazione devastante, rimane pure la loro tracotanza e stupida arroganza orgogliosa che li porterà verso un disastro globale travolgendo anche tutti noi. Questo è ciò che in molti criticano al popolo americano. Un po’ come accaduto a qualcun altro nei secoli passati che pure furono manovrati dagli avi di quei sinistri figuri di cui sopra.

          • Drake

            A tuo avviso? Cioè le tue parole qui sopra sono a tuo avviso e non basano su prove? A tuo avviso paesi come la Cina e la Corea del Nord sono controllati dagli americani o da altri non cinesi e non nordcoreani?

          • robbert67

            Guardi penso che lei possa avere titoli a sufficienza per richiedere la cittadinanza americana o inglese come preferisce.
            Prima di ribattere in maniera polemica e, me lo consenta, arrogante e superficiale, provi almeno a capire cosa gli altri hanno scritto. La Cina ha uno sviluppo economico alquanto recente che deriva da un patto scellerato fatto a inizi anni ’70 dalla coppia Nixon-Kissinger. Vero obiettivo era allontanare la Cina dalla Russia in un momento in cui si era appena conclusa in maniera alquanto tragica l’operazione Vietnam. Fino a quel momento gli USA riconoscevano come governo ufficiale cinese, quello esule a Taiwan di Chang Kai Sheck, generale militare appoggiato dagli anglo-americani. Negli stessi inizi degli anni 70 avveniva la fine di Bretton Woods, causata dall’impossibilità degli americani di mantenere il cambio fisso dollaro/oro. Ebbene da tali scellerati accordi nasce la grande Cina odierna. E di tutta evidenza che chi spinse in tale direzione erano allora gli stessi che oggi, avendo perso il controllo della situazione, vorrebbero isolare o meglio ancora attaccare militarmente la Cina. La sua continua richiesta di numeri su quante multinazionali sono americane e quante no denotano la sua incapacità di vedere la storia è il mondo attuale nella sua complessità e nelle sue connessioni. Lei ha appunto come detto all’inizio un atteggiamento semplicistico e infantile come appunto il popolo americano. I numeri non sono tutto. Occorre anche saperli valutare e pesare da un punto di vista qualitativo e saperli attribuire in maniera corretta. Se un ragazzo che va a scuola prende tutti 10 non e detto che sia un genio: magari a scuola non insegnano nulla e hanno un metro di valutazione molto largo…idem se un ragazzo prende solo delle sufficienze scarse o peggio accompagnate anche da dei 5. Se uno sa tutto dei tubi neon non è detto che sia un genio della illuminotecnica…..
            Vede oggi si tende a semplificare ogni cosa pensando di essere più precisi. Al contrario si perde la visione generale che consente di inquadrare e capire i problemi.
            Purtroppo la scuola che man mano prende il sopravvento anche da noi in Italia spinge tutto nella direzione nozionistica e ultra specialistica perdendo di vista il contesto. In tal modo si vuole appunto creare degli utili esecutori che non si pongono domande e non rompono le scatole.
            È il sistema anglosassone.

          • Drake

            Trovi le parole per criticare le democrazie ma non le dittature che solo negli ultimi cento anni hanno causato oltre 200 milioni di morti.

          • cir

            le multinazionali come dice Soap, non hanno patria. hanno solo mercati. fanno produrre dove costa di meno e vendono dove rende di piu’..i padroni sono banche , assicurazioni , capitali vaganti che stazionano su qualche ” isolotto ” in attesa di ri-spiccare il volo .non hanno patrie ne cuore.

          • Drake

            Quante multinazionali sono americane e quante non lo sono?

      • Luigi Biasini

        Vero, le multinazionali sono multinazionali, non sono solo americane e ragionano tutte nello stesso modo.
        In questi ultimi anni anche le aziende cinesi, per ragioni di costo, hanno delocalizzato certe attività produttive negli stati vicini più poveri, come il Vietnam, ecc.
        Ma l’articolo in oggetto riguarda il mercato americano e le multinazionali americane sono state fra le prime a possedere le tecnologie ed a portare fabbriche e lavoro in Asia.

        • Drake

          Ma ormai la frittata è fatta, quindi cosa fare?

          • cir

            non rispettare il WTO.

          • Drake

            Quindi non vuoi migliorare le condizioni dei lavoratori cinesi?

          • cir

            ma chi ti dice che i cinesi miglioreranno le loro aspettative…? il loro problema e’ la spaventosa popolazione numericamnete parlando ai quali si prospetta un mondo migliore se sapranno produrre piu’ lavatrici o ferri da stiro. Faranno debiti per fare tre passi avanti e 4 indietro. Vedi l’ italia. 60 anni fa’ l’ agricoltura era affidata ai contadini che alzavano gli occhi al cielo e sapevano se potevano seminare . ora un branco di koglioni nelle universita’ studiano il prodotto , e ci troviamo con dei pomodori dalla consistenza di un calamaro , carni allevate con il compressore, e se ti lamenti di dicono di seguire il codice a barre per un reclamo. vogliono diventare stupidi anche loro ??

          • Drake

            Dietro la crescita cinese si cela lo schiavismo come sistema infallibile atto a contenere i costi di produzione e quindi a sbaragliare la concorrenza.

        • AlbertNola

          Hanno fatto malissimo!

    • AlbertNola

      “Oggi le nuove concorrenti asiatiche super tecnologiche presentano loro il conto…” Solo giapponesi e sudcoreani! Ma gli asiatici in genere non hanno cultura, non hanno fantasia, si distinguono poco dalle macchine che producono!

  • gianrico

    La super spia accusa la spietta

  • johnny rotten

    É possibile accusare i concorrenti di presunte intenzioni spionistiche quando si è i primi spiatori del mondo, dai five-eyes a Echelon, fino alle vicende raccontate da Snowde, sulle quali è stata calata la mannaia mediatica quando ancora ne sono state rese note solo una piccolissima parte, sino alla presenza della cia nelle grandi aziende tipo Samsung al fine di rendere ogni elettrodomestico un potenziale tool di spionaggio? E poi chi dovrebbe spiare gli usa, oggi che non sono neanche in grado di far funzionare al minimo richiesto una portaerei da 13 miliardi di $? per non parlare dei numerosi altri fallimenti industriali, dietro queste stupide accuse basate solo su illazioni e presunzioni si nasconde, al solito, una richiesta di aumento dei finanziamenti per il settore industriale-militare, famelici da schifo.

    • Drake

      Ecco il tentativo di spiegare l’antiamericanismo con la logica.

  • Pippo Fantasy

    Ma da quale pulpito viene la predica….

  • Tobi

    Si possono riavere le vecchie cabine telefoniche con gettoni?

  • Oraculus

    E allora?? , ogni giorno vi sono motivi per contrasti che possono condurre a prese di posizioni estreme , percio’ semplicemente come succede tra inquilini dello stesso palazzo , la convivenza su questo pianeta deve essere rivista e monitorata con una basica norma , il territorio non deve piu’ essere motivo di contese o pretese , accertato dunque l’incompatibilita’ umana e’ imprescindibile porre condizioni per rispettare la stabilita’ etnica in ogni “appartamento” …oh pardon!! , in ogni Stato debitamente riconosciuto . Il nostro pianeta e’ oggi come una…solfatara…bolle e ribolle di motivazioni che si accavallano per…dominare ed allora??… prima che vi sia una eruzione che sconvolge l’intero pianeta bisogna che grandi e piccoli proprietari rispettino regole comuni…di appartenenza ad un “blocco” od ad un altro…o semplicemente di non farene parte come e cosi’ semplicemente forse si potrebbe vivere in pace e senza l’assillo delle conseguenze che certi armamenti ci…garantiscono.Se si pensa che l’ONU di oggi ne sia la soluzione si sbaglia…oggi i dominii avvengono non con le armi ma con le emigrazioni , i commerci e le dipendenze energetiche , percio’ ognuno in casa sua…e i suoi problemi devono essere soluzionati da lui in casa sua…e non andarsene dove e’ incompatible…ed ecc..ecc…

  • rokko eisuoifratelli

    Che sciocchezze, come se poi non l’avessimo già capito che il vero messaggio è: non comprate telefoni cinesi ma americani.
    Peccato che abbiano dimenticato che i telefoni americani sempre cinesi sono, visto che vengono e verranno prodotti in Cina, a dispetto delle dichiarazioni di Trump.

    • Drake

      Non tutti i telefoni americani provengono dalla Cina. Come non tutti i telefoni di altre nazioni provengono dalla Cina.

      • rokko eisuoifratelli

        Ah sì? E fammi un esempio di telefono americano che non viene dalla Cina.

        • Drake

          La prova spetta a chi afferma e tu hai affermato che TUTTI i telefoni americani provengono dalla Cina.

  • Soap&Rope

    Il bue che da del cornuto all’asino….