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Ecco lo strumento di Mosca
per tornare una potenza globale

La Russia di Putin da qualche anno sta mettendo in pratica un rinnovamento delle proprie Forze Armate finalizzato al desiderio di tornare ad essere leader in un mondo multipolare, e quindi scardinare l’egemonia americana e della Nato che si sta avendo dalla fine della Guerra Fredda. Oltre a questo, la riforma “New Look” voluta dall’ex Ministro della Difesa Serdyukov e poi resa esecutiva dall’attuale ministro Shoygu, vuole ridurre la dipendenza di Mosca dal proprio arsenale nucleare come fattore di deterrenza; fattore che imponeva al Cremlino, nei difficili anni che sono seguiti al crollo dell’Unione Sovietica, la dottrina strategica che prevedeva l’utilizzo massiccio delle armi atomiche per attacco di rappresaglia o come “first strike” per essere ancora credibile nel consesso internazionale. La spinta a costruire delle Forze Armate più bilanciate dal punto di vista delle capacità convenzionali è stata data anche dall’Occidente che a partire dalla fine degli anni ’90 ha sviluppato nuove armi strategiche convenzionali di alta precisione (pensiamo alla Moab progettata anche per essere lanciabile dai bombardieri B-2 “Spirit”); armi molto temute da Mosca: l’utilizzo di una tale arma non giustificherebbe infatti il ricorso ad un attacco atomico per rappresaglia, molto meno spendibile davanti all’opinione pubblica rispetto a una bomba convenzionale di altissima potenza, dotata soprattutto di minori effetti collaterali come il fallout radioattivo.

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Con queste premesse Mosca ha quindi cercato di riempire il “gap” con gli Stati Uniti creando una forza moderna capace di scoraggiare le aggressioni, combattere in tutto lo spettro di conflitti che vanno dalla crisi locale all’escalation nucleare, capace di proiettare ed impiegare la propria forza dove si renda necessario ovunque nel globo.

A che punto di questo processo di rimodernamento è arrivata la Russia? Per rispondere abbiamo dato uno sguardo, tra le altre cose, al rapporto annuale della Dia (Defense Intelligence Agency) sul potenziale militare russo.

Cominciamo dalle Forze Missilistiche Strategiche (Rvsn), ovvero da quella parte delle triade nucleare operante su missili. Il Comando della Rvsn di base a Mosca conta 3 armate (la 27°, 31° e 33°) alle cui dipendenze ci sono un totale di 12 divisioni di cui 8 operano con Icbm mobili e le altre 4 sono dotate di missili basati in silos di lancio. Nel 2016 disponeva di un totale di 299 vettori operativi di cui almeno la metà di tipo Mirv (Multiple Indipendently-targetable Reentry Vehicle). Facciamo un breve inciso. Il nuovo trattato Satrt sulla riduzione delle testate firmato tra Usa e Russia ad aprile del 2010, prevede per ogni Paese un limite di 1550 testate (da raggiungere entro 10 anni) su piattaforme strategiche, includendo una testata per ogni bombardiere pesante. C’è anche un limite combinato di 800 tra Icbm e Slbm dispiegabili e non e bombardieri pesanti equipaggiati per il lancio di armi nucleari, e un limite separato di 700 piattaforme strategiche complessive. Secondo i dati forniti dal Cremlino in seno agli accordi Start, la Russia al primo aprile del 2017 dichiarava 1765 testate su 523 Icbm, Slbm e bombardieri dispiegabili.

Attualmente nell’arsenale missilistico nucleare russo sono presenti 3 vecchi modelli di Icbm (46 SS-18 e 30 SS-19 in silos e 72 SS-25) e 2 nuovi modelli: 60 basati in silos e 18 mobili SS-27 Mod I (RT-2PM2 “Topol M”) e 73 SS-27 Mod II (RS-24 “Yars”). Lo sviluppo di nuovi missili intercontinentali resta una priorità per Mosca che infatti prevede di sostituire entro il 2022 i suoi vecchi missili con le sue nuove costruzioni attualmente in fase avanzata di sviluppo: l’RS-26 “Rubezh” a combustibile solido (mobile) e l’RS-28 “Sarmat” a combustibile liquido (silos) capace di portare tra i 10 ed i 24 MIRV per un totale di 50 Mton.

In aggiunta all’arsenale missilistico “classico” la Russia sostiene di avere sviluppato un nuovo sistema di Hgv (Hypersonic Glide Vehicles) capace di penetrare le difese missilistiche americane. Gli Hgv sono veicoli manovrabili che viaggiano a velocità ipersoniche (Mach 5 e oltre) e la cui traiettoria è per la maggior parte più bassa rispetto a quella di un Icbm. La combinazione di velocità, manovrabilità e quota di traiettoria ne fanno un bersaglio molto difficile da intercettare per le difese Abm americane (Thaad, Patriot, Aegis, Gmd).

Sempre restando nel campo dei missili ma passando al secondo ramo della triade nucleare (quello degli Slbm ovvero dei missili lanciati da sottomarini) la Russia dispone di due vecchi vettori entrati in servizio rispettivamente nel 1978 e nel 1989: SS-N-18 (ultima versione è il Mod.3) dotato di 3 Mirv che equipaggia i vascelli classe “Delta III” e l’SS-N-23 con 4 Mirv che equipaggia i “Delta IV”. Un aggiornamento di quest’ultimo, il “Sineva”, è stato completato nel 2007. L’ultimo e più recente Slbm, l’SS-N-32 “Bulava”, sta entrando in servizio di pari passo con la sua piattaforma di lancio, il sottomarino nucleare lanciamissili balistici Project 955 “Borei” (Classe “Dolgorukiy” in codice Nato), dopo un lungo e travagliato sviluppo durato 19 anni. Dispone tra le 6 e le 10 testate indipendenti ed ha una gittata massima di 8.000 km.
Tornando ai missili basati “a terra”, la Russia sta sostituendo i suoi vecchi SRBM tipo OTR-21 “Tochka U” (“Scarab-B” in codice Nato) con i più moderni e performanti “Iskander M” (SS-26 “Stone”) dotati di guida inerziale/GPS ma anche radar, IR ed elettro ottica e quindi capaci di colpire bersagli in movimento. Questi sono i missili che preoccupano i Paesi Baltici e dell’Europa dell’Est (soprattutto la Polonia), dato che il loro ridispiegamento nell’enclave di Kaliningrad aumenta le capacità di interdizione d’area russe grazie alla loro gittata di 400 km.

Per quanto riguarda l’Esercito la rivoluzione è stato il passaggio da una struttura di stampo sovietico imperniata su divisioni/reggimenti ad una più elastica, e meno numerosa, costituita da un ordinamento in brigate avvenuto a partire dal 2008/2009 che ha anche visto la riduzione dei distretti militari da 6 a 4 (Est, Centro, Sud e Ovest). Questo permette di ottimizzare le forze di terra russe, che constano di circa 40 brigate di manovra tra quelle attive e in riserva per un totale di 350 mila uomini, in modo da renderle adatte a tutta la scala dei conflitti possibili in uno scenario di guerra moderno: da quelli periferici e limitati sino ad una escalation. A livello organizzativo le forze terrestri sono composte da elementi principali (unità carri, fanteria motorizzata, missili, artiglieria e difesa aerea) e di supporto (recon, genio, difesa NBC, C4I). Le nuove unità sono leggermente più piccole rispetto a quelle sovietiche: una brigata di fanteria motorizzata, ad esempio, ora annovera circa 9 mila uomini a fronte dei 13 mila precedenti. Le unità cardine dell’Esercito Russo restano però ancora le brigate di carri, che sono il principale strumento per conquistare l’iniziativa tattica in battaglia e penetrare le difese nemiche in profondità. A questo proposito la Russia ha infatti intrapreso un progetto di rimodernamento delle divisioni corazzate per sostituire i vetusti T-72, T-80U e T-90 con la nuova generazione di MBT (Main Battle Tank) del sistema T-14 “Armata”, di cui si prevede la consegna della prima tranche tra il 2020 e il 2025. Il sistema “Armata” si basa su uno scafo comune polivalente che può essere impiegato in versione MBT (T-14), in versione IFV (Infantry Fighting Vehicle) con la versione T-15 ed infine come piattaforma mobile di artiglieria nella sua versione Koalitsiya-SV 2S35. Così come l’ “Armata” l’altro nuovo veicolo corazzato russo IFV, il Kurganets-25, sarà una piattaforma universale polivalente per il trasporto truppe, ma la Russia continuerà parimenti a mantenere in servizio e a migliorare il proprio parco mezzi composto dai vecchi BMP-3 (circa 700 esemplari), BMP-2 (circa 1800) e BMP-1 (circa 500). Da non dimenticare anche la Fanteria Navale, organizzata in 4 brigate indipendenti, una brigata e 3 battaglioni separati, subordinata però al comando della Flotta. Essa infatti si occupa principalmente di organizzare operazioni di assalto anfibio, ma vede anche tra i suoi compiti il controterrorismo, anti-pirateria e difesa costiera. Difesa costiera affidata alle Forze Missilistiche e di Artiglieria Costiere che consistono di 3 brigate, 2 reggimenti e un battaglione indipendenti centrate nei nuovi sistemi missilistici anti-nave “Bal” e “Bastion”, quest’ultimo propagandisticamente definito il “killer delle portaerei” e dispiegato anche in Siria, che stanno sostituendo i vecchi “Styx” e “Sepal” degli anni ’70 e ’80.

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Rinnovamento che tocca anche il fiore all’occhiello delle Forze Armate Russe: l’Aeronautica. Organizzata in 4 armate tattiche (6° a Ovest, 14° al Centro, 11° a Est, 4° a Sud) corrispondenti ai 4 distretti militari, conta circa 148 mila uomini e 1300 velivoli complessivamente (tra in linea, manutenzione e usati per ricambi). L’aviazione da bombardamento a lungo raggio impiega ancora i vecchi Tupolev Tu-95 “Bear” (circa 60 tra MS e MSM) che nella loro ultima versione sono capaci di portare i nuovi missili da crociera tipo Kh-101/102, e dai altrettanto vetusti Tu-22 “Backfire” (circa 50) nelle versioni M3 e M3M. La punta di diamante è invece rappresentata dai bombardieri con ala a geometria variabile Tupolev Tu-160 “Blackjack” di cui attualmente Mosca dispone tra i 14 e i 16 esemplari e di cui si sta provvedendo a costruire una nuova versione, la M2, che si prevede entrerà in linea a partire dal 2023. Ancora lontano invece appare il nuovo bombardiere strategico, il progetto PAK-DA, che forse vedrà la luce ben oltre il 2025. L’aviazione da trasporto si basa ancora sulle vecchie creazioni sovietiche dei bureau Ilyushin e Antonov (sebbene per i velivoli di quest’ultima la linea di approvvigionamento ricambi sia difficoltosa causa crisi ucraina). Al momento la flotta è composta da An-124, An-22, An-26 e An-72 oltre che dal ben noto Ilyushin Il-76, la cui ultima versione, la MD-90A, è stata recentemente presentata al MAKS, il Salone Internazionale dello Spazio e dell’Aeronautica tenutosi nei pressi di Mosca. I caccia, divisi tra intercettori e cacciabombardieri, spaziano dai vetusti Mig-31 sino alle più recenti creazioni: Su-35S, Su 34, Su-30SM insieme al Mig-29SMT costituiscono attualmente la spina dorsale della VVS. A questi si sta per affiancare il nuovo caccia multiruolo di quinta generazione Sukhoi Su-57, già noto come PAK-FA o T-50, arrivato al 9° esemplare di pre-serie  e la cui entrata in servizio è prevista per il 2020, quindi ben 15 anni dopo il suo rivale americano, l’F-22 “Raptor”.

Le ultime realizzazioni russe vedono anche il bureau Mikoyan Gurevich sulla ribalta con il nuovo Mig-35, presentato al pubblico per la prima volta al MAKS di quest’anno, riedizione migliorata e leggermente ingrandita del celeberrimo Mig-29, e facente parte quindi dei caccia che vengono definiti di generazione “4++”. Ancora poco si sa del nuovo progetto per un altro caccia intercettore multiruolo, denominato PAK-DP ma che probabilmente incorporerà le possibili tecnologie di sesta generazione come laser e possibilità di pilotaggio remoto, il cui primo prototipo si prevede possa essere prodotto a partire dal 2030 insieme al nuovo caccia leggero multiruolo, denominato LMFS.
La difesa aerea rappresenta il fiore all’occhiello della componente “aeronautica” russa, storicamente infatti Mosca è stata leader nello sviluppo di tecnologie avanzate di scoperta e ingaggio di bersagli volanti. Nuovi e moderni sistemi missilistici di difesa, come i noti S-300 ed S-400, sono ormai in servizio attivo e garantiscono una copertura parziale anche contro i missili balistici grazie a radar di ingaggio e direzione di tiro sempre più moderni ed efficaci e a razzi dotati di altissima manovrabilità. Anche la difesa a corto raggio è stata notevolmente migliorata grazie al sistema “Pantsir” erede dei vecchi “ZSU” a cui aggiunge una componente missilistica oltre a quella d’artiglieria. L’ultima versione del sistema a medio-lungo raggio invece, l’S-500, è previsto che divenga operativa nel 2020. Sarà in grado di ingaggiare simultaneamente 10 bersagli sino ad un raggio massimo di 600 km.

Il settore navale è quello che forse ha più dovuto fare i conti con le sanzioni internazionali. Oltre alla strutturale carenza di turbine navali e motori diesel, dovuta alla crisi con l’Ucraina (Mosca si affidava alla Zorya-Mashproekt facente parte Ukroboronprom, che raccoglie le Industrie della Difesa di Stato ucraine), le sanzioni internazionali hanno avuto subito un effetto limitante sulla Flotta Russa: le due navi LHD classe “Mistral” ordinate alla Francia (la “Vladivostok” e la “Sebastopol”) sono state bloccate in fase di consegna nel 2015. A questo si aggiunge che il progetto della nuova superportaerei a propulsione nucleare “Shtorm” da quasi 100 mila tonnellate  (330 metri di lunghezza, 40 di larghezza, 90 tra aerei ed elicotteri) che doveva essere completata nel 2030 è stato abbandonato. Un bel colpo per la proiezione di forza della Flotta Russa anche considerando che la portaerei “Admiral Kuznetsov” resterà ai lavori per 3 anni rientrando in servizio solo nel 2021 lasciando così a terra lo stormo di 22 aerei (Mig-29K e Su-30SM) e 17 elicotteri che rappresenta la totalità dell’Aviazione Navale Russa. La flotta, che conta circa 130 mila uomini ed è divisa tra 5 comandi (Baltico, Mar Nero, Nord, Pacifico e Mar Caspio), è quindi sì in fase di rinnovamento ma che procede alquanto a rilento: sempre per la carenza di turbine oltre la metà delle nuove costruzioni (le 6 fregate classe “Admiral Grigorovich”, le 4 “Gorshkov” e le 8 corvette classe “Steregushchiy”) sono state sospese, e la produzione domestica di turbine navali non è previsto che cominci prima del 2020. Sembra godere di discreta salute la componente sottomarina di Mosca, spina dorsale della Flotta, sebbene il 75% dei 61 sommergibili operativi abbia più di 20 anni di vita. Il 4 sottomarino a propulsione nucleare lanciamissili balistici (SSBN) classe “Borei” sarà costruito entro il 2020 e altri 4 seguiranno; inoltre la Russia sta progettando di costruire una classe di SSBN di quinta generazione tra il 2031 e il 2050. Il primo dei 10 nuovi sottomarini a propulsione nucleare lanciamissili (SSGN) classe “Yasen” che andrà a sostituire i vecchi classe “Victor III” è stato consegnato nel 2014 dopo 16 anni di ritardi e rinvii, ma si prevede che la seconda unità dovrebbe essere presto completata dopo 7 anni di cantiere. La costruzione degli SSK (sottomarini convenzionali “hunter killer”) della classe “Kilo” migliorata è stata portata a 12 unità rispetto ai 6 originari ed i primi 3 esemplari sono stati consegnati alla flotta del Mar Nero nel 2016 dopo un significativo ritardo. Sotto processo di modernizzazione anche i vecchi vascelli SSGN classe “Oscar II” e gli SSN classe “Sierra II”. Queste unità si affiancheranno ai vari sottomarini da attacco (SSN) “Akula I/II” e “Sierra” in forza alle varie flotte. Nel campo della ricerca è degno di nota il tentativo di sviluppare un sottomarino “hunter killer” con propulsione convenzionale indipendente dall’aria, designato per il momento “Kalina”, che dovrebbe essere costruito dopo il 2020.   

  • gfranco0039

    qualche lettore diceva che gli USA erano più avanti dei russi ma si sbagliava.

    • AlbertNola

      Non qualche lettore, ma tutti quelli che come me hanno una testa sulle spalle e sono ben informati! Viva gli USA, abbasso la Russia!

      • Paolo Marcenaro

        Ammazzati sciuscià

      • Alberto Amoruso

        Essere ben informati e filo-statunitensi sono due attributi inconciliabili

      • Sick boy

        Viva la figa, abbasso la minchia! (il livello mi pare questo)

      • chelavek

        Essere ben informati e dire “Viva gli USA” è un vero controsenso in termini.

        • AlbertNola

          Amo i controsensi, odio le vostre certezze!

          • chelavek

            Che ami i controsensi in termini mi sembra palese. In merito a quelle che sarebbero le “mie certezze” da te comprovate mi faccio un’altra risata

    • Buba17

      ci vuole coraggio a dirlo…

      • virgilio

        ci vuole solo essere coglioni per pensare il contrario!!

  • beppe casciano

    Senza considerare il fatto che hanno dovuto recuperare il tempo perduto quando c’era il burattino ubriaco degli USA…

  • Idleproc

    Spostare l’attenzione sul lato tecnico-operativo, serve solo, anche inconsapevolmente a far schierare due squadre conflittuali nascondendo la strategia.
    I “russi” sono sulla difensiva dalla cosidetta fine della “guerra fredda”, non sono stati rispettatti gli accordi di non espansione verso est della NATO e del mantenimento di fatto di stati cuscinetto che nel processo complessivo avrebbe portato ad una integrazione non conflittuale e economico-culturale di tutta l’europa dei popoli.
    Tutta la faccenda è impostata sul far passare per scontato che i “russi” siano il nemico.
    Non hanno comandi militari specializzati fuori casa sparsi in giro per il globo, finora hanno solo arretrato alla “russa” ma hanno raggiunto la loro linea rossa e non ci si può lamentare se prendono provvedimenti su di una strategia evidente e scontata cosiddetta “occidentale”, cioè noi.
    Forse bisognerenbbe precisare cosa è l’europa occidentale, è solo il vestito civile della NATO.
    Forse bisognerebbe precisare chi ontrolla la NATO, è falso che sia il popolo USA, sono un gruppo di finanzieri ed oligopolisti globali che giocano sulla pelle dei popoli interessati e contro gli interessi degli stessi.
    Continure sulla stessa strada, rafforzerà dall’altra parte interessi e visioni politiche che diano per scontato l’esito finale, cosa probabilmente anche voluta.

  • Antonello

    Preparatevi alle foto del pil/armi e della strada russa dissestata (fatta in una foresta…). Su Anita Muller, destati e vieni a rompere il c..o, dacci anche oggi la tua solita carrellata di stronzate… guadagnati anche oggi la tua miserabile paghetta…..

  • best67

    si risveglia l’orso russo!

  • Lamberto Z

    non viene menzionato nell’arsenale nucleare il satan II a testate multiple, uno solo capace di distruggere una nazione grande come la Francia. dopo che l’Italia ha deciso di dotarsi delle nuove B61 12, Putin disse che con rammarico anche l’Italia rientrava tra gli obiettivi nucleari.

  • Paolo Marcenaro

    Ho male agli occhi da quante cazzate ho letto…ah la portaerei la fanno…coglioni voi che date retta ai RID…icoli…

  • Paolo Marcenaro

    I Russi in Siria con 30 aerei, 20 elicotteri e 4-5 navi hanno vinto una guerra, gli Usa se ne sono dovuti scappare dall’Irak dopo averci perso 5000 morti e non aver concluso un cazzo

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Sono sempre stati ultra-capaci, e la prova è l’URSS scomparsa …

      • Mirco Baldari

        La Russia odierna non è l’URSS di allora come non è neppure la Russia dell’era Eltsin. Capacità di essere al tempo stesso lungimiranti e saper vivere in tempo presente, no eh? Chi vive esclusivamente nel passato è una persona morta dentro!

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Il Portogallo ha (senza vendere gas e petrolio) un PIL pro capite più che doppio rispetto a quello russo …
          https://uploads.disquscdn.com/images/68d985708642276485074d7df30d2880662a7a52a3834655c6e81e399f34e20a.png

          • Sick boy

            E il Lussembrugo, non scordarti il Lussemburgo!!!

          • Mirco Baldari

            Il Principato di Monaco invece?

          • chelavek

            AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH! Sei un vero comico anitO

          • Nick2

            Con l’aggravante che in Russia l’1% della popolazione detiene il 75% della ricchezza. Ma se ai banana piace immaginare la Russia come un novello El Dorado, che diritto abbiamo di negar loro i sogni?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Forse iniziamo a capire che vogliono ripetere il trascorso qui da noi con noialtri come servi della gleba …

          • Sick boy

            Ti non te si bona gnanca de far la serva

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Causa squallida frasi squallide.

          • Sick boy

            Again and again: se c’è un tipo ben vestito che mi vuole menare e un barbone che non mi vuole menare, mi allontano dal tipo ben vestito e mi avvicino al barbone. Anche per il semplice motivo che non saprei difendermi né dall’uno né dall’altro.

          • enricodiba

            Invece nei ricchi Usa, un terzo della popolazione è povera, ma loro hanno il pil alto…

          • https://www.youtube.com/watch?v=tgwB2VPjC1s Mansfra

            GDP (PPP) per capita
            Portugal: $28,933
            Russia: $26,490
            (IMF 2016)

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            GDP (PPP) per capita in dollari, sempre World Bank

            Romania 23,626.4
            Russian Federation 23,162.6
            Turkey 24,243.9
            Portugal 30,624.2

            Superpotenza superata non solo dal Portogallo ma anche dalla Romania e Turchia …

          • https://www.youtube.com/watch?v=tgwB2VPjC1s Mansfra

            Il FMI fornisce dati un po’ differenti mettendo la Romania a $22,348 e la Turchia a $24,912, ossia al di sotto della Russia.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Quindi anche secondo FMI Russia – nonostante gas e petrolio – al di sotto della Turchia …

          • chelavek

            Solo uno psicoaptico può credere che oggi un rumeno medio sia più ricco di un russo medio

          • alberto

            Gentile Anita (1), voi del ‘gruppo pil’ siete quantomeno patetici…
            Mi sa elencare quali benefici ha dovuti a questo vostro invidiabilissimo pil?
            Aggi, quando andra’ a comperare cipolle e zucchini, alla cassa dira’ ‘passa il pil a pagare ‘?…:D:D
            Saluti

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Meno produttività meno ricchezza, ma tu con l’URSS fallita cosa ne sai?

          • alberto

            Gentile Anita (1), ‘meno produttivita’ meno ricchezza”: considerando la sua capacita’ produttiva di commenti ,lei sara’ piu’ ricca di Abramovich…:D
            Mi scusi ma ” con l’URSS fallita cosa ne sai? “. Non sarebbe meglio “ dell’ “ ? 😉
            Quanto lei (?) , anche se io l’ho ‘vista’, ci sono stato poco prima che scomparisse
            Saluti

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Messaggio rebus, davvero.

          • alberto

            ” “In rebus dubiis plurimi est audacia” !!
            :D…:D
            Saluti

          • Tani Tanito

            Torni ad occuparsi di queste cose, le sue amiche la stanno aspettando https://uploads.disquscdn.com/images/e87768c89d76979e5130f00a32454d3f67e0a490b0d3ba9f2bdb84c71809b40d.png

          • sergio caniglia

            Quello che mostri è il PIL nominale pro capite in dollari, poco indicativo.
            E’ più veritiero il PIL ppa (nella tabella ppp) calcolato tenendo conto dell’ effettivo potere d’acquisto della valuta locale, cosa peraltro rilevante in un paese sostanzialmente autarchico come la Russia, che dispone di tutto e che quindi non deve acquistare beni all’estero.
            Come puoi notare il PIL ppa della Russia è il triplo di quello nominale.
            In realtà i PIL pro capite effettivi in dollari di Russia e Portogallo dovrebbero essere equivalenti, probabilmente circa 25000 dollari.
            Si può anche osservare come a breve la Russia scavalcherà prima la Germania e poi il Giappone.
            https://uploads.disquscdn.com/images/9cb9b29b1545a0f5996a01b04bda456bc6bdf7ee3f492f6ad156327a35a3350f.png

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Iniziamo male con la Russia autarchica …

          • sergio caniglia

            Tu finisci peggio con i muscoli…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • sergio caniglia

            Vedremo fra otto anni, l’articolo e del 24 agosto 2015.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Mai vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso. La regola del Fair Play vieta il confronto non reale e cioè EVOCANDO meriti inesistenti …

          • sergio caniglia

            Penso sia stato fin troppo prudente, dieci anni sono tanti e la gente rischia di morire di fame.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Per questa ragione paesi come la Cina e Russia non possono permettersi una guerra …

          • sergio caniglia

            La guerra non se la dovrebbe “permettere” nessuno e gli eserciti dovrebbero servire solo a difendersi da quelli che se la “permettono” troppo spesso.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Un paese come la Cina con fabbriche lager non cerca la pace …

          • sergio caniglia

            Cerca il profitto ed i metodi glie li abbiamo insegnati noi occidentali.
            E’ il capitalismo che cerca la guerra, la competizione ne è l’essenza.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Stai giustificando la violazione dei diritti umani in Cina …

          • sergio caniglia

            Stai giustificando la guerra?
            E’ forse mai venuto qualcuno a farci la guerra per i nostri “lager” industriali di un passato non così lontano?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • sergio caniglia

            Ovviamente se scappano dalla Corea del Nord per andare a prendere salari da fame in Russia gli embarghi non c’entrano niente.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • sergio caniglia

            Fai bene a segnalare lo sfruttamento. In certe zone è duro anche per gli spetsnaz far rispettare leggi e diritti umani, più o meno come certi quartieri di Bruxelles o Stoccolma.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Nel 1860 la Russia, e non il Belgio o la Svezia, contava circa 70 milioni di abitanti, di cui quasi 50 milioni erano servi della gleba … Il lupo perde il pelo ma non il vizio …

          • sergio caniglia
          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
      • chelavek

        La prova è che i tuoi amici nazisti sono stati rispediti a calcioni sul locu fino a Berlino. Povero anitO…

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          I dati russi purtroppo raccontano una nazione sgangherata … e lo è dopo avere – con l’esproprio di massa – accumulato immensi patrimoni … e lo è inoltre avendo venuto immense risorse naturali …

          • chelavek

            anitO ti invito a venire QUI a Mosca e mostrarmi quanto sia sgangherata questa nazione dove tutti i giovani trovano lavoro. Se è sgangherata questa nazione, voi state a dir poco in un oceano di guano… Allora quando arrivi? Dammi il numero del volo che vengo a prenderti in aeroporto

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            E’ come dire ad uno straniero che gli italiani sono tutti benestanti come Berlusconi …

          • chelavek

            La differenza è che io in Russia ci vivo. Tu invece vivi in un mare di cazzate.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Hai superato Dostoevskij …

      • chelavek

        anitO a che ora arrivi?

        • Sick boy

          è un bot comunque

    • Buba17

      considerata la debolezza dell’ isis e la forza degli alleati russi, in primis l’ iran, non mi farei gran vanto di questa vittoria.

    • Stefano Peschi

      “L’Irak”. Ecco il livello di cultura dell’esimio esperto. Per il resto l’analisi è abbastanza ridicola e dozzinale, buono per due chiacchere dal salumiere aspettando il proprio turno in fila…

      • virgilio

        intanto che aspetti in fila il tuo turno facci tu una bella analisi??

  • johnny rotten

    Troppa disinformazione, a partire dal fatto che la proiezione Russa in teatri distanti da casa non risulta nella realtà dei fatti come desiderio imperialista, come lascia intendere l’autore, ma bensì dalla necessità, di natura prettamente difensiva, di allontanare dal proprio territorio l’accerchiamento in atto da parte dei guerrafondai colonialisti occidentali, questione che rimane valida anche per la RPC, e la dimostrazione di quanto sto affermando è nella realtà storica che vede la Russia aggredita incessantemente negli ultimi duecento e più anni, è cosa saggia far disperdere la pressione sui propri confini impegnando i nemici storici, ormai in declino, in zone lontane dai confini Russi, ma non è da confondere la politica predatoria occidentale con la politica difensiva Russo-Cinese, in ogni caso i dati presentati oltre che molto approssimativi vengono pur sempre dalla stessa fonte, inattendibile al punto che non è stata capace di accorgersi del dispiegamento delle Forze Russe in Syria, il che è tutto dire.

  • Buba17

    i russi dovranno investire ancora molto tempo e denaro per ritenersi alla pari. sono ben messi solo con gli icbm e l’ antiaerea. sicuramente la marina è quella messa peggio. certo poi dipende da chi è l’ avversario. tolti gli usa li vedo appena dietro la cina.

    • Georgi Mihaylov

      se i russi solo vogliono sfondando tutta l’europa del est compresi tutti i soldati nato, e la nato non puo farci niente.

      so che è difficile comprendere che la russia oggi puo benissimo battere gli usa, ma molti si ostinano a comprenderlo, pensando che gli F22 UZA sono aerei immortali, salva culi –___–
      gli f22 farebbero la fine del baltici..in un attacco russo.

      • Buba17

        questo è lo scenario iniziale di un’ invasione sovietica dell’ europa, peraltro molto credibile,sempre che la nato non avesse usato le atomiche tattiche. oggi invece è semplicemente ridicolo.

    • virgilio

      ” tolti gli usa li vedo appena dietro la cina”
      ecco e questo il tuo problema “la vista” togliti le fette di prosciuto vedrai che andra meglio!

  • Nick2

    Premetto. Guerre, armamenti, aerei, bombe non mi interessano, ho repulsione verso tutto ciò che è distruzione e morte, ma ciò non mi impedisce di RAGIONARE CON LA MIA TESTA. A differenza vostra mi informo e non mi faccio incantare dai giornalisti e dai quattro influencer (di serie C) che imperversano in questo forum . La Russia ha fatto sforzi enormi per aumentare le spese militari, e le ha portate al 4,7% del PIL (ma è in ginocchio e non sarà in grado di mantenerle a lungo questa spesa). Nonostante ciò, le spese che gli USA destinano alla difesa sono oltre 10
    volte quelle russe. Il paragone è inattuabile, sarebbe come mettere sullo stesso piano i PIL di Portogallo e Germania. Qui stanno esaltando il vostro nuovo idolo solamente per solleticarvi la pancia, non fatevi prendere per il culo…

    • Sick boy

      Oggi sono in vena di rispondere ai tanti scienziati che commentano.
      Intanto partirei dal “vostro nuovo idolo”, che immagino ti serva per differenziarti e sentirti superiore da coloro i quali vedono, nella realtà geopolitica attuale, nella Russia un player più sincero e fedele ai patti di quanto non lo sia lo storico alleato d’oltreoceano. In secundis, e sempre circa l’idolo, fa sempre piacere (e i tuoi numeri lo confermano oltremodo) vedere Davide ergersi dritto di fronte a Golia, guardarlo negli occhi e non abbassare il capo. Sarò troppo emotivo ma tant’è.
      Infine, mi premerebbe sottolineare come il denaro speso per la Difesa è sicuramente una cifra indicativa degli sforzi economico finanziari (tautologico) ma non dei risultati. E parrebbe che il mercato internazionale degli armamenti stia dando una qualche ragione agli ingegneri militari russi, visti gli ordinativi. Senza contare quanto sia importante la componente umana, sia in termini di addestramento che di volontà combattiva.
      Quello che è sicuro, in ogni caso, è che l’Italia non potrebbe permettersi di fare una guerra vera neppure con l’albania al momento, quindi eviterei di mettere il culo in mezzo alle pedate e cercherei di rimanere si fedele allo storico alleato (tradire è un vizietto che dobbiamo abbandonare) pur senza seguirlo nei suoi avventurismi e facendo da buon amici notare tutti i loro errori e i danni che ne risulteranno a medio-lungo termine.

      • Nick2

        Io riporto i numeri, i dati e questi, purtroppo per voi, non sono contestabili. Quindi il chiamarmi ironicamente “scienziato” non ti fa onore. Per quanto riguarda “l’idolo Putin”, se leggessi tutti i post di questo giornale e di Libero, ti accorgeresti che non ho esagerato! In linea di massima concordo con l’ultimo paragrafo del tuo commento, ma mi chiedo, perchè sull’argomento hai nulla da obiettare ai commentatori di questo forum, che sono di tutt’altro avviso?

        • chelavek

          Quando si hanno due neuroni in corto circuito risulta quanto meno comico affermare “io ragiono con la mia testa”.

        • Sick boy

          Guarda, mi sono permesso di obiettare a te perché detesto chi arriva nei forum e senza capire dov’è comincia a dividere tra “io” e “voi”. Non mi pare che tu mi abbia risposto, hai detto che tu dai i numeri e quindi…e quindi? Li conoscono davvero anche i bambini quei numeri.
          Non ho molto da obiettare agli altri commentatori perché non mi pare essere la Russia il player più aggressivo in campo geopolitico, non mi sembra sia la Russia ad avere destabilizzato il medio oriente mentre mi pare di avere abbastanza ben compreso la geo politica anglosassone degli ultimi 200 anni (per la quale la Russia è un nemico).
          Tutto qui, davvero.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            L’esproprio e sterminio di massa sovietico, l’occupazione sovietica delle repubbliche baltiche, l’invasione sovietica della Polonia, tanto per fare alcuni esempi, le guerre della Federazione Russia, l’occupazione della Crimea … cosa sono?

          • Sick boy

            Le cose dell’URSS non entrano in questo discorso.
            La Federazione Russia non esiste, quella Russa ha fatto guerre in Cecenia ovvero nel SUO territorio.
            E parlare di occupazione della crimea dimostra solo la tua ignoranza circa gli accordi internazionali vigenti al momento di Maidan.
            In ogni caso, niente che mi coinvolga, essendo io un taxpayer della NATO.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Fai l’avvocato dei russi …

          • Sick boy

            Ma lo passassi una volta il test di Turing Dio mio..

    • chelavek

      La Russia è in ginocchio???AHAHAHAH Ma se nonostante le sanzioni USA e dei loro servi l’economia russa cresce più di quella italiana. Ma piantala

    • virgilio

      ho solo una critica da farti “RAGIONARE CON LA MIA TESTA”
      ecco questo tuo commento lo dimostra benissimo quanto tu ragioni con la tua testa!!

  • Stefano Peschi

    Gli Stati Uniti hanno una spesa CERTIFICATA per armamenti che è più di dodici volte (12!) quella della Russia, conta sulla migliore tecnologia in tutti i campi e con l’apporto diretto ed indiretto di tutti i paesi dell’alleanza atlantica che poi sono quelli più ricchi ed avanzati, tutto questo lo fa da 30 e passa anni e voi ci volete convincere che una operazione di “restyling” porta la Russia a superare tutta questa macchina. Ma a chi volete vendere queste sciocchezze?

    • Sick boy

      Caro Stefano, lo sanno tutti. Il problema degli USA infatti è che quando si usa un tomahawk da 5 milioni di dollari per distruggere, che ne so, una jeep di guerriglieri da 5.000 dollari..tecnicamente è la jeep che ha distrutto il missile.
      Ironia a parte, la spesa è sicuramente significativa e ad esempio non è pensabile che la Russia possa attaccare la NATO piuttosto che contrastarla in giro per il mondo. La Russia ha una capacità di proiezione di sicuro molto scarsa e quasi nulla rispetto agli USA.
      Ciononostante, la Russia ha sviluppato sistemi d’arma difensivi ed un’aeronautica che parrebbero essere in grado di reggere in caso di difesa dalla NATO. E questa non è una cosa da poco.

      • ilsaturato

        @ Sick boy, ottimo post.
        Per gli altri vorrei aggiungere:
        Eh si, basta fare come le grandi/onnipotenti/armatissime armate Francesi (Napoleone) e tedesche (Hitler) che hanno fatto un sol boccone dei russi…
        E’ evidente a tutti che battere militarmente la Russia sul suo territorio è un gioco da ragazzi, no?
        Un po’ di aerei, navi, cannoni, missili in più e il gioco è fatto in due minuti… come in Vietnam, Afghanistan, Iraq, Siria…. e poi la Cina, sicuramente, starebbe a guardare l’occidente degli oligarchi-finanzieri-banchieri del NWO prendersi la Russia, vero?
        E la stessa cosa farebbero Iran, Turchia, ecc… ovviamente.

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Lo zar ha perso il suo potere mediante una rivoluzione interna … e vedi l’islamizzazione accelerata in Russia …

          • ilsaturato

            Gli americani la guerra civile l’hanno fatta 156 anni fa e non l’hanno ancora finita…. e sono stati in guerra con qualcuno per 224 anni dei 241 della loro esistenza…. un vero, magnifico esempio per tutti.
            Praticamente sempre, gli usa sono stati gli attaccanti, senza contare tutte le operazioni segrete della CIA ordite per organizzare rivolte, “primavere” (sic!), ribaltamento di regimi e altri atti che devono essere considerati atti di guerra.
            Il 95% dei conflitti, dalla fine della seconda guerra mondiale, sono stati causati dagli usa… ma ovviamente gli usa non sono la prima minaccia del mondo per la pace, no?.
            E altrettanto non ci dobbiamo curare dei macelli finanziari planetari causati da questo carcinoma perpetuo e metastasico, vero?
            Ma magari, sotto-sotto, c’era dietro la Russia a tutto questo….
            Fine di qualsiasi ulteriore risposta a questo e qualsiasi altro post-center pre programmato/pagato.

          • Sick boy

            “Allora perché non vai a vivere in Russia se ti piace tanto”
            Che fatica oh…

          • ilsaturato

            Vale anche per il “Ragazzo Malato” (di nome e di fatto): non rispondo ai post-center pre-programmati/pagati.

          • Sick boy

            ahaha ma perché scherzavo su quelli che rispondono così, apposta ho messo le virgolette. mi piaceva la tua risposta

          • ilsaturato

            Sorry! Purtroppo quando rubi qualche minuto al lavoro per postare qualcosa, talvolta non si riesce (o meglio non riesco) a cogliere ogni sfumatura e seguire il filo di tutti i discorsi di chi posta.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Hai dimenticato le coperte al vaiolo …

    • virgilio

      “i paesi dell’alleanza atlantica che poi sono quelli più ricchi ed avanzati”
      si qua concordo con te sono talmente avanzati che sono sul bordo delle latrine
      se non gia dentro!!

  • ilsaturato

    Quello che dai nudi numeri non traspare sono le immani differenze tra cosa è disposto a fare un russo per la “madre russia” e la invece storica vigliaccheria e pavidità degli americani.
    Gli usa sono stati bravissimi a terminare il conflitto col Giappone con l’atomica scaricata su inermi civili (altrimenti non li avrebbero mai sconfitti); hanno combattuto ogni guerra con uno strapotere di armamenti senza il quale non avrebbero mai vinto niente.
    Dove non hanno potuto usare le atomiche (nonostante una superiorità di mezzi incalcolabile) hanno perso ignobilmente: Vietnam, Corea, Afghanistan, Iraq, Siria, sono lì a dimostrare che quando serve anche il confronto uomo-uomo, non arrivano a niente…. la Russia ha sistemato la Siria in 2 secondi, con un limitatissimo dispiegamento di mezzi e pochi-efficientissimi-determinatissimi specialisti militari.
    Evidentemente, un confronto militare tra USA e Russia non avverrebbe mai a livello nucleare (nessuno vincerebbe e l’intero pianeta verrebbe desertificato) ma unicamente “convenzionale”… auguri cacasotto americani!
    Per concludere, la società per cui lavoro ha avuto un utile (2016) percentualmente (rispetto al fatturato) 10 volte superiore a quello della FCA (Fiat Chrysler Automobiles); un rapporto utile-per-dipendente doppio rispetto a FCA…. chissà che invidia ha FCA nei nostri confronti!
    Sicuramente vorrebbero fare cambio di proprietà…. un po’ come i russi vorrebbe scambiarsi con i mirabolanti portoghesi in mano alla “troika” e indebitati con FMI/BCE per una cifra pari a circa il 40% del PIL, con un debito pubblico pari al 130% del PIL (Russia 20%)….
    Meno male che certi (soprattutto “certe”) “mononeurone impiantato” continuano a inviare commenti!
    Se smettessero a qualcuno potrebbero venire dubbi sulla loro incontrovertibile nullità. faziosità, incapacità di vedere la realtà delle cose, la loro totale sudditanza e obbedienza agli ordini impartiti dai loro creatori-padroni… gli stessi che affossano l’Italia da 70 anni.

  • Nerone2

    Stati Uniti hanno sorpassato i 20 Trilioni di Dollari di debito.
    Un debito da 20.000 Miliardi di Dollari che hanno sulla capa i cittadini US.
    $65.000 di debito a capoccia assegnato sin dalla nascita ad un bebe’.

  • gfranco0039

    vorremmo avere in Italia un Putin e non dei quaquaraquà..

  • gfranco0039

    vero Mercenaro e perchè cosa hanno fatto gli yankees in VietNam? ancora più schifo,quando arrivarono all’aereoporto in USA li vidi alla televisione( io ero in USA imbarcato),che alcuni piangevano ajaja jmendre scendevano dalla scaletta dell aereo.

  • gfranco0039

    Anita, scomparsa? A me sembra più forte di prima, se continua così l’Iran e paesi musulmani a voi ebrei vi faranno a pezzi Israele compresa uno stato canaglia.