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Le nazioni del califfato nel mondo

Controlliamo almeno dieci paesi nel mondo ed abbiamo unità segrete pronte a colpire ovunque. Lo Stato Islamico ha rilasciato sulla rete un nuovo grafico con quelle che sono state descritte come le roccaforti del califfato nel mondo. Oltre all’Iraq e la Siria, l’Isis afferma di controllare Afghanistan e Yemen nel Medio Oriente, Somalia e Nigeria in Africa, Egitto e Libia in Africa del Nord, Cecenia e Daghestan in Europa orientale e le Filippine nel lontano Oriente. Lo Stato Islamico, inoltre, annuncia la presenza di proprie unità segrete pronte a colpire in Francia, Germania, Inghilterra, Italia, Turchia, Spagna e Russia. Unità segrete sarebbero anche in Marocco, Algeria e Tunisia.

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Nel grafico, lo Stato Islamico chiede ai mussulmani del mondo intero di giurare fedeltà al Califfato, definito come “una riposta all’invasione dei crociati”. Molte delle unità segrete, sarebbero operative in paesi già colpiti da attentati terroristici come Francia, Tunisia e Turchia. Al di là dell’aspetto propagandistico celebrativo, lo Stato Islamico ha dimostrato le capacità delle proprie cellule e la sua sfera d’influenza. Proprio l’attacco all’aeroporto di Istanbul, che attende ancora una rivendicazione ufficiale, sarebbe stato compiuto per celebrare il secondo anniversario della creazione del califfato islamico. Si temono proprio attentati che si ispirano all’Isis, più che veri e propri piani orditi dalla leadership.

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L’attentato di Istanbul ha confermato ancora una volta il modus operandi dei terroristi che mira alla massimizzazione del danno in missioni suicide. Siamo dinanzi ad individui che non hanno un piano di fuga: viene quindi meno il classico piano di fuga per chi si considera già morto. Preoccupa, quindi, la loro determinazione nell’uccidere, quasi fosse un ultimo ed obbligatorio passaggio della loro vita terrena. Passata di moda l’era degli attentati contro le figure di alto profilo, lo Stato Islamico punta ai soft target: chiunque in ogni momento.Visualizzazione di Terror_Risks_map.jpg

  • ivano

    Ormai Isis e sunna cominciano a coincidere.

  • bonoitalianoma

    Abbiamo dalla nostra il terrorista “sui generis” e facciamo finta di non riconoscerlo. Poi quando succede il fattaccio tutti a pisciarsi addosso. Fatti non foste per viver da bruti ma per seguir …

  • schiatt’e muort

    Il Califfo ha emesso una nuova cartina nella quale afferma e conferma che i sozzoni puzzolenti barboni suoi soldati sono presenti negli stati indicati da quella mappa in formazioni paramilitari atte a sovvertire l’ordine costituito,ed in cui l’italia è dipinta con il colore marrone,che richiama alla mente un noto materiale organico di dubbio valore ma assai maleodorante e nel quale ci stiamo sguazzando alla grande.Ma state sereni!!Non preoccupatevi…Fino a che ci saranno politici del tipo Yussuf Bin d’Alemah Al Attai de noantri,Alfanoh Bin Abdulazziz Al troion che andranno a braccetto con terroristi non subiremo MAI attentati di nessun genere in quanto gli accordi tra le parti sono già stati presi da tempo;per chi non avesse ancora inteso del perché di questo, è in essere il patto che”Meno casino fate da noi è più è alta la speranza di avere il diritto di voto”-quindi boni…state boni-..,Salvo ripensamenti dell’ultima ora volti a negare una eventuale non ammissione di un futuro Partito Islamico Italiano alla competizione elettorale,in quanto in contrasto con i valori della costituzione più bella dal mondo e le nostre tradizioni cristiane..Intanto grazie alla prima ora ed alla complicità di altri votanti sinistronzi-e da noi ce ne sono ancora parecchi-diverranno comunque maggioranza assoluta loro,in quel postribolo elevato a luogo del malaffare e della truffa in generale,conosciuto volgarmente come Parlamento.Del resto se gli islamici facessero un attentato ,verrebbe preclusa la corsa verso il potere della sinistra tutta, allontanando conseguentemente,e di fatto, l’ipotesi di una futura instaurazione di una sana grossa crassa dittatura comunista perché verso questa ci stiamo indirizzando.Quindi?
    Auguri a tutti.

    • Dr.Frigo

      Non sono d’accordo sul finale del suo post. Più che una dittatura comunista vedo carri armati in piazza e legge marziale. Tra tutti i nostri militari occupati a riscuotere tangenti ce ne deve essere pure qualcuno che dice basta. Io spero in questo.

  • montezuma

    Quello che è avvenuto nel frattempo dimostra che dietro ISIs, AlQaida e tutti gli altri gruppi puzzolenti c’è una precisa linea politica “del bastone e della carota”. Altrimenti …. se volessero “farci del male” saremmo in guai molto seri, al confronto dei quali l’11 settembre 2001 apparirebbe come un fatterello di cronaca! Il danno “periodico” all’Occidente è attentamente calcolato e la disinformazione curata nei dettagli minimi.