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Infrastrutture nucleari Usa obsolete

Lo scorso febbraio, il presidente statunitense Donald Trump annunciava in un’intervista a Reuters la volontà di rinforzare e ampliare il potenziale nucleare del Paese. “Io sono il primo che vorrebbe vedere un mondo senza armi nucleari – ha sottolineato il tycoon – ma noi non possiamo rimanere indietro a nessuno, nemmeno ai paesi amici. Un mondo senza armi nucleari sarebbe meraviglioso, ma se molti paesi stanno sviluppando i propri programmi, noi dobbiamo essere in testa”.

Il riarmo nucleare è visto da Trump come uno strumento necessario a ristabilire quell’egemonia statunitense minacciata dalle politiche disastrose dei precedenti leader. Tuttavia, le infrastrutture che supportano le armi nucleari del Paese avranno bisogno di investimenti ben più rilevanti di quanto non si pensasse inizialmente: secondo quanto emerso da un recente incontro svoltosi al Congresso, infatti, queste ultime si stanno deteriorando “a livelli allarmanti”. A darne notizia è Foreign Policy.

Infrastrutture vecchie e superate

Si tratta di tutto quel comparto di infrastrutture che supporta le armi nucleari degli Stati Uniti, tra cui: laboratori, impianti di produzione e complessi di stoccaggio delle armi costruiti almeno sei decenni fa e parzialmente abbandonati. Secondo la National Nuclear Security Administration (NNSA), braccio operativo del Dipartimento per l’energia, occorrerebbe investire circa 3,7 miliardi di dollari da spendere in riparazioni; interventi urgenti, secondo il deputato Tom O’Halleran, per via “di un rischio concreto di incidenti nucleari molto pericolosi”.

Un trilione di dollari per i prossimi 30 anni

Secondo Foreign Policy, per arrivare a un ammodernamento complessivo della sua riserva di armi nucleari e delle relative infrastrutture, il governo degli Stati Uniti dovrà versare più di 1 trilione di dollari nel corso dei prossimi 30 anni. Si tratta di una priorità assoluta per il Ministro dell’Energia Rick Perry, che dovrà fare i conti, tuttavia, con lo stato pietoso in cui versano le infrastrutture dell’NNSA. “Gran parte delle strutture dell’NNSA viene dall’epoca di Eisenhower” – afferma l’amministratore delegato Frank Klotz, nonché sottosegretario del Dipartimento dell’Energia. “Non vi è minaccia maggiore per la sicurezza che l’attuale stato delle infrastrutture” – osserva.

Armi fatiscenti

Oltre alle infrastrutture vetuste, gli esperti temono che anche le stesse armi e i siti che le contengono siano a rischio. Nel 2012, tre attivisti anti-nucleari, tra cui una suora ottantenne, hanno fatto irruzione in una delle strutture sulla carta più sicure del paese, l’l’Y-12 National Security Complex a Oak Ridge, Tennessee. Superando una sicurezza imbarazzante e inesistente, i tre hanno trascorso due ore negli impianti di uranio. L’incidente ha scatenato le ire del Congresso e il Dipartimento dell’Energia ha promesso di intervenire.

Armi nucleari, uno strumento di pace?

Sembra una contraddizione in termini, ma per molti le armi nucleari sono uno strumento di pace. Secondo il politologo russo Sergey Karaganov, la deterrenza nucleare ha salvato il mondo: “Il mondo sta attraversando un periodo in cui i suoi due meccanismi di gestione stanno cadendo a pezzi – osserva i un’analisi pubblicata sull’ultimo numero di Limes -. Il primo, quello bipolare, sta cessando di esistere, nonostante i tentativi di rianimarlo in Europa attraverso il rinnovato confronto Nato-Russia.

Anche il secondo, quello unipolare, si sta rapidamente disintegrando ed è ormai prossimo alla fine. Cosa si può fare per evitare il disastro? La deterrenza nucleare che ha salvato il mondo durante la guerra fredda – e continua a iniettare sobrietà nei circoli politici dei principali paesi – è una soluzione e deve essere rafforzata. Spero sia quello che Vladimir Putin e Donald Trump hanno in mente, rifiutando il romanticismo reazionario del disarmo nucleare”.

Dello stesso avviso l’americano Robert Spalding, già membro del Council on Foreign Relations: “Le armi nucleari sono uno strumento di pace – scriveva nel 2013 sul Washington Post -. Gli aviatori e i marinai esperti assicurano che il conflitto nucleare sarà scoraggiato dal possibile uso delle armi stesse. Gli americani si sentono in colpa per il possesso di tale, terribile, capacità, di spazzare via la vita. Il giorno fondamentale fu il 6 agosto 1945.

Quelli che lavorarono al progetto Manhattan, credevano di aver condannato il mondo alla fine. Non potevano sapere che lo avrebbero liberato. Dal 6 agosto 1945, sono morte circa 10 milioni di persone in guerre e conflitti. Prima dell’introduzione delle armi nucleari, le due guerre mondiali, da sole, ne avevano fatti almeno 100 milioni – una differenza di un punto decimale. Le armi nucleari sono un deterrente a prezzo accessibile. Il costo rappresenta meno del 3% del budget del Dipartimento della Difesa”.

Ron Paul contro Trump e il nucleare

Di tutt’altro avviso il senatore libertariano e anti-militarista Ron Paul, che attacca Trump: “Gli Stati Uniti hanno già 7 mila testate nucleati –  osserva – quante volte dobbiamo essere in grado di far saltare in aria il mondo? Dove troverà i soldi Trump? Vuole aumentare le tasse? Farà dei tagli alla spesa interna?”.

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  • carlo

    da questo punto di vista mister Trump potrebbe anche non avere tutti i torti, in quanto il predecessore, anzi i predecessori, in questi ultimi vent’anni hanno costantemente ridimensionato l’apparato militare e nucleare degli Stati Uniti, per non parlare della NATO in quanto tale, in funzione della fine della guerra fredda … ma tutto questo ridimensionamento al pari nostro non è avvenuto affatto per quanto riguarda Russi e Cinesi.
    in quanto negli anni sopratutto a seguito del periodo economico favorevole degli anni del boom delle materie energetiche gas e petrolio in testa, la Russia avendo avuto la possibilità economica di investire molto sia nel rinnovamento , sia nell’equipaggiamento delle forze armate con nuovi mezzi molto più moderni moderni, sia l’implementando, e cosa ben più grave e preoccupante in molti casi in deroga dei vari trattati Start, il loro arsenale nucleare.
    senza contare che di tutto questo, da vero e proprio stato mafia quali sono.
    infatti non finiscono mai in ogni occasione per ricordarcelo …
    ora mister Trump è soltanto intenzionato a riequilibrare numericamente e in qualità il proprio arsenale sulla base di ciò che le altre due super potenze hanno compiuto e mai sospeso in questi ultimi anni …
    gli si può dare torto !? naturalmente e sarebbe auspicabile un mondo senza ordigni nucleari,
    ma occorre la buona fede e la partecipazione di tutti.
    ma la Russia attuale a guida Putin è interessata a questo progetto ?
    visti gli antefatti non sembrerebbe proprio, dal momento che fin’ora stanno andando nella direzione del tutto contraria a quella di un disarmo nucleare programmato in accordo, alla pari e in sintonia con tutti i paesi interessati …

    • Friendly Cynic

      Hai scritto un cumulo di boiate.
      Sono stati gli USA a stracciare il trattato ABM che vietava sin dal 1972 i sistemi antimissile ed a piazzare questi sistemi vicino ai confini russi (ed adesso anche cinesi) e sono stati gli USA a ventilare la possibilità di poter infliggere il primo colpo nucleare alla Russia nello scorso decennio.
      La Russia é ovviamente corsa ai ripari ammodernando il proprio arsenale nucleare con nuovi missili e nuove piattaforme di lancio (veicoli terrestri e sottomarini) pur continuando a rispettare i trattati START sulla riduzione del numero di testate, tanto che il numero di testate russe pronte al lancio é adesso leggermente inferiore a quello statunitense.

      Ha ragione Ron Paul a dire che é ipocrita e cretino dichiarare di voler un mondo senza armi nucleari per poi voler ampliare l’arsenale nucleare, come se 1500 testate operative e 7000 totali non fossero abbastanza, causando inoltre proprio l’accelerazione della corsa all’armamento nucleare nelle altre nazioni che a parole vorrebbe evitare.

      I russi hanno già protestato contro questa decisione assurda e detto che reagiranno mentre i cinesi sono rimasti in silenzio ma i mezzi economici per lanciarsi in una corsa all’armamento nucleare c’é l’hanno eccome e gli USA di Trump potrebbero ritrovarsi con due grossi arsenali puntati contro invece che solo uno.

      Se Trump vuole giocare al Dottor Stranamore almeno eviti di fare la morale a nordcoreani ed iraniani per i loro tentativi o presunti tali di dotarsi della bomba atomica.

      • carlo

        ah certo che equiparare un arsenale nucleare fatto di missili balistici con decine di testate nucleari contro altrettanti meno missili di difesa aerea e appunto da missili balistici per lei sono la stessa cosa !? è come se io a casa mia mi armassi di un bastone mentre lei con la scusa del mio randello mi puntasse addosso da una certa distanza un fucile automatico … non c’è che dire un bel paragone … ai tempi della guerra fredda la NATO aveva oltre che i soliti missili da difesa, circa tremila bombe nucleari trasportabili via aerea … ora sono ridotti a centottanta mal contate e persino del tutto inutili dal punto di vista dissuasivo se paragonati ai famosi “Satan” russi …
        infatti si parla e si ipotizza di smaltirle in toto !
        non lo sapesse Obama a suo tempo è stato a lungo criticato per aver trascurato il rinnovamento delle loro armi nucleari, cosa che invece è assodato i Russi hanno stracciato facendo i furbetti l’ultimo trattato START, rinnovando e aumentando eccome ! più 0.17% ! vada a leggere ! Obama: “gli Stati Uniti hanno diminuito le loro testate nucleari strategiche schierate nel momento in cui il trattato è entrato in vigore, ma la Russia non lo ha fatto”
        USA, testate nucleari 1800 nel 2011. ( e non contiamo i cinesi…)
        portate nel 2016 a un totale di 1367. questi sono dati … forse le boiate le racconta qualcun’altro …

        poi il fatto della favola che la NATO abbia in modo unilaterale piazzato i cosiddetti missili di difesa in modo unilaterale, secondo lei che cosa pensa che abbiano fatto i russi nel frattempo !? chi li ha controllati !? lei ? secondo lei quindi i Russi dovrebbero essere preoccupati di noi Europei a questo punto perfettamente disarmati ? quindi l’esclusiva della difesa dovrebbero averla soltanto loro, i russi ? e proprio partendo dal presupposto che continuano a sostenere loro stessi che le nostre difese non possono nulla a fronte di un loro attacco ? ma da che parte state !? con quelli che ci puntano addosso di tutto e di più e che sicuramente non sono benevoli nei nostri confronti e mai lo saranno ? oppure !?

      • percival656

        Qui vedo un equivoco. Ron paul sbaglia quando parla di essere contro un ulteriore aumento delle testate nucleari. Certo che 7.000 bastano ed avanzano.
        Ma nessuno le vuole aumentare.
        Vogliono (DEVONO) sostituire i sistemi d’arma e i vettori che sono cosi’ obsoleti da non assicurare piu’ il funzionamento.
        Anche lei e Ron paul di tanto in tanto cambiate la vostra automobile vero? Ebbene, qui stiamo parlando di siti di lancio, missili ICBM e bombardieri B-52 che hanno raggiunto i 60 anni di servizio……………..e lo dico con la morte nel cuore a vedere quanti soldi servono per mantenere questo equilibrio nucleare, ma il disequilibrio e’ ancora peggio, poiche’ fa venire a qualcuno la voglia di usare queste armi davvero.

      • Libertà o cara

        Gentile signore Cynic,
        tempo addietro un dotto signore lamentava convinto che gli Usa con le loro bombe nucleari erano una minaccia per l’umanità!
        Un arguto buontempone notò, rispondendo, “Guarda che anche i russi hanno arsenali pieni di bombe nucleari’!
        Goliardica la risposta: “Sì, ma quelle russe sono bombe difensive!”.
        ## — ##
        Gentile signore lei scrive:
        “I russi hanno già protestato contro questa decisione assurda e detto che reagiranno mentre i cinesi sono rimasti in silenzio ma i mezzi economici per lanciarsi in una corsa all’armamento nucleare c’é li hanno eccome e gli USA di Trump potrebbero ritrovarsi con due grossi arsenali puntati contro invece che uno solo.”.

        Cos’altro aggiungere? Una cosa ci sarebbe da fargli pervenire a The Donald: “Arrenditi e vattene, ma prima consegna l’occidente nelle mani dei cinesi rosso-sangue truci dittatori anche loro!”.
        Vero? Condivide?
        Sereno anno che resta … Libertà o cara

      • Gian Paolo Cardelli

        la sua conoscenza del trattato ABM è prossima allo zero assoluto: quel trattato fu di fatto ignorato da entrambe le parti perché con la tecnologia dell’epoca un sistema ABM produceva più danni che protezione. Capisco (ed è fin troppo facile capirlo) che lei avrebbe preferito la vittoria dell’URSS, ma ci sono ottimi ed ineliminabili motivi per i quali i sistemi imposti dall’alto da una qualsivoglia “casta di illuminati” sono destinati al fallimento: purtroppo quelli come lei non lo capiranno mai ( ed è il motivo per cui il Comunismo puo’ anche essere morto – ne dubito – ma quelli pronti ad abboccare alla prossima truffa equivalente saranno sempre vivi, vegeti e pericolosi).

        • carlo

          ma lasci perdere i trattari ABM … sono soltanto quisquilie e pinzillacchere … allora ! l’Europa con 180 bombe nucleari, che ripeto sono del tutto quasi inutile al fine di un qualsiasi deterrente, anzi del tutto inutili ! riesce a comprendere una cosa semplice come questa ? specialmente a fronte dei criminali conclamati leader russi che ci puntano contro, sulla nostra testa, 7500 testate nucleari e presumo anche sulla sua !?
          riesce a capire una cosa così semplice semplice ? riesce almeno a leggere cose del tipo:
          “Mosca è già oggi più forte di qualsiasi avversario MA IL PRESIDENTE HA ORDINATO DI RAFFORZARE L’ARSENALE ATOMICO, IL CAPO DEL CREMLINO VUOLE SCHIERARE ALMENO 40 NUOVI SUPER MISSILI INTERCONTINENTALI BASATI A TERRA IN GRADO DI SFERRARE IL PRIMO COLPO A
          SORPRESA !!!!!!
          e gente come voi difende pure chi incenerirebbe chiunque se potesse senza tanti scrupoli … voi compresi … ma svegliatevi un po vai !

          • Gian Paolo Cardelli

            Temo abbia commesso un errore: avrebbe dovuto replicare a Friendly Cynic, non a me.

          • carlo

            è vero … una piccola svista da parte mia, ma nella concitazione nel leggere certe madornali boiate a volte si fanno degli errori … pertanto rimando a Friendly Cynic …

    • gennarino

      Lei non perde un colpo nello scrivere menzogne senza alcun senso: i miei più vividi complimenti! Neanche il figlio handicappato di una mia cugina riuscirebbe a fare meglio!

    • percival656

      Io Carlo le sembrero’ strano ma, alla luce degli ultimi 70 anni di storia, sarei terrorizzato di un mondo senza armi nucleari. Vorrebbe dire tornare a un mondo senza freni, con continui conflitti convenzionali, con milioni di morti, come sempre e’ stato fino al 1945.
      Ormai e’ da quando sono nato che vivo con la paura dell’olocausto nucleare. A questo punto mi sono abituato. Meglio la paura di una guerra atomica che non c’e’ piuttosto della certezza di una guerra convenzionale che arriverebbe subito.

      • Libertà o cara

        Qiao generale cinese ha scritto la guerra senza limiti.
        Tutto è buono per affondare il nemico! Tutti e tutto, non solo soldati!
        Anche alzare le tasse ed i vincoli burocratici per annientare l’economia!
        Sereno anno che resta! … Libertà o cara

    • Libertà o cara

      Gentile signor Carlo,
      dicevano nell’antica Roma imperiale: “Sì vis pacem para bellum”,
      ne segue che The Donald vuole la pace se riammoderna la sua potenza militare.
      Un assurdo? Si certo, ma è l’umanità ad essere un assurdo per crearsi degli assurdi, quindi …
      Ma questo è un aspetto trascurabile rispetto alle nubi dittatoriali che si stanno addensano sull’umanità innocente!
      Per un momento ritorniamo alla foto di Yalta, emblematica!
      Uno dei più feroci dittatori che l’umanità abbia mai conosciuto, seduto. Alla sua destra l’americano FDR e l’inglese Churchill, seduti anche loro! Un inno … si ma a che?
      L’articolo riporta: “il predecessore, anzi i predecessori, in questi ultimi vent’anni hanno costantemente ridimensionato l’apparato militare e nucleare degli Stati Uniti, per non parlare della NATO in quanto tale, … ma tutto questo ridimensionamento al pari nostro non è avvenuto affatto per quanto riguarda Russi e Cinesi.”.
      Letto, riguardiamo la foto di Yalta … riflettiamo: “cosa avevano in comune i tre? Come poteva il presidente di quell’Unione che mostra Lady Liberty a sua gloria e vanto, come poteva sedere a fianco del feroce aguzzino del popolo russo e dei popoli confinanti?
      Cosa avevano i tre in comune?
      A questo viene in soccorso il riportato dall’articolo: ” … I predecessori hanno costantemente ridimensionato …” sia militare, che sociale, che industriale! … “mentre Russia e Cina! No, loro no!”.
      Come mai non solo la politica ma anche l’intelligence Usa non hanno ravvisato motivo di allarme e taciuto, quali subdoli nemici della civiltà occidentale cristiana e solerti difensori degli interessi del nemico? Come mai la Clinton impose la guerra alla Libia per far la guerra all’Italia?
      Ripercorrendo l’opera di Obama si ritrova lo spirito della foto di Yalta: amicizia coi dittatori comunisti e sostegno alle loro persecuzioni! Obama presente ai funerali di Mandela: “Kill the White” era il suo inno! Obama amico dei Castro, comunisti persecutori di cubani! Obama ha bloccato l’ingresso dei migranti cubani negli Usa e portato di persona dollari a La Habana!
      FDR era forse del Partito Democratico come Obama? E come Davis, iniziatore della guerra civile americana e schiavista lui?
      La domanda si impone con tutta la molto evidente gravità che deriva dalla realtà che stanno, ahinoi, apprestano proprio per noi! Tacendo sempre su tutto!
      Chi determina la suicida politica occidentale? Non si dica Clinton o Obama o Merkel o i servi prezzolati e gaudenti della sinistra casta di potere sinistro! Per favore non lo si pensi neppure, non sono loro!
      Di grazia una indicazione! Chi allora? Seremo anno che resta … Libertà o cara.

  • Lamberto Z

    penso a tutti gli imbecilli che mi accusavano di essere filo Russo e che appoggiavano l’espansione della NATO ai confini con la Russia evocando anche lo scontro Nato Russia perchè si ritenevano superiori. Mentre è sempre meglio dialogare evitare inutili e dannose sanzioni.

    • Libertà o cara

      Obama, servo fedele di qualcuno e di questi ubbidiente intemerato, non può che dissentire. Si vis pacem para bellum, Monaco insegna! Per dialogare occorre essere “colleghi” ma se non si è in parità si ricevono ordini da eseguire prontamente per evitare guai peggiori! Ricorda la politica delle cannoniere di sua maestà britannica? Sereno anno che resta. … Libertà o cara

  • Tobi

    “Armi nucleari, uno strumento di pace?”

    Rispondo alla domanda nell’articolo dicendo che mi sto rendendo conto sempre di più della veridicità dei messaggi di Medjugorje, come il seguente:

    Messaggio di Medjugorje, 25 gennaio 1991
    “Cari figli, oggi come mai prima vi invito alla preghiera. Che la vostra preghiera sia preghiera per la pace. Satana é forte e desidera distruggere non solo la vita umana ma anche la natura e il pianeta su cui vivete. Perciò, cari figli, pregate per poter essere protetti attraverso la preghiera con la benedizione della pace di Dio. Dio mi ha mandato tra voi per aiutarvi. Se volete, afferrate il Rosario; già solo il Rosario può fare i miracoli nel mondo e nella vostra vita. Io vi benedico e rimango con voi finché Dio lo vuole. Grazie perché non tradirete la mia presenza qui. Grazie perché la vostra risposta serve al bene e alla pace. Grazie per aver risposto alla mia chiamata! “

    • Libertà o cara

      Da aggiungere anche il “digiuno”. In altre apparizione Maria Santissima, regina del cielo e della terra, madre sempre vergine di Gesù il Cristo, Verbo incarnato di Dio, ha detto: “il dIgino può fermare le guerre”. La sollecitazione che ci scrive lei, signor Tobi, è fondamentale, ma in un mondo dimentico di Dio, non si può che ragionare secondo i principi irrinunciabili della Verità e della difesa del prossimo non ben attrezzato per la sua propria difesa! Se si pregasse e magari anche si digiunare sarebbe l’ottimo inimmaginabile! Grazie. Sereno anno che resta ed il buon Dio ci risparmi la sua punizione! … Libertà o cara

  • Emil Jacarta

    Un trilione di dollari buttati via! Oggi qualsiasi paese che dispone della tecnologia nucleare, Italia inclusa, è in grado di realizzare la “Doomsday Machine”, profetizzata da Kubrick del ’64. Basta pensare al recente piccolo, anzi piccolissimo incidente a Fukushima i cui effetti sono stati avvertiti fino alla west coast degli Usa. Per spazzare via la vita in superfice del nord America non sarebbe nemmeno necessario far esplodere dei ordigni nucleari sul territorio USA. Trump farebbe meglio a tenersi buono Kim Jong-un, perché se quello si incazza sul serio, saremmo tutti nella merda.

    • carlo

      quindi ragionando così come ragiona lei dovremmo stare tutti e sempre quieti, tranquilli e mesti con la coda bassa sopportando l’insopportabile fino alle estreme conseguenze per paura di una reazione del bullo di turno e con il timore di una reazione ben peggiore ma che avverrebbe sicuramente, in quanto si sentirebbe il bullo incoraggiato nel fare ben di peggio fino all’annientamento del malcapitato ?
      come ragionamento non mi pare molto intelligente e neppure molto dignitoso …
      ma tant’è … non siamo tutti eguali … comunque il suo ragionamento lo vada a riferire ai Sud Coreani.

      • Friendly Cynic

        Guarda che l’unico bullo del mondo sono gli stati uniti che minacciano, sanzionano, accerchiano, sovvertono, destabilizzano, bombardano ed invadono gli altri paesi, per sottometterli alla propria egemonia economica, politica e militare, come la nostra italia occupata militarmente dagli stati uniti e costantemente a testa bassa davanti al padrone.

        I nordcoreani non vogliono fare la fine di libici ed iracheni e quindi cercano comprensibilmente di dotarsi di un arsenale nucleare: quanto ai sudcoreani non sono sicuro che gli piaccia veramente essere occupati dalle forze armate statunitensi e tenuti in perenne stato di conflitto con i loro fratelli del nord.

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Quando la memoria è corta serve ricordare il comunismo tutt’altro che sconfitto. Diciamolo bullismo con scopo la proprietà altrui.

          • gennarino

            Chiuda quella bocca, stupido bot privo di consapevolezza e di scrupoli!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            L’anticomunismo in una democrazia è obbligo.

          • gennarino

            No, l’anti-anita-muellerismo-e-bot-debunker-troll è obbligo!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Pure tu un anti-rettiliano?

          • gennarino

            Se i rettiliani esistono e sono come te, allora sono anti-rettiliano. Ma non penso che esistano su questo universo esseri peggiori di te, carlo, alberto, m.p. breedlove o quel putrido di pess.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Tu forse non puoi esprimere un tuo parere?

          • gennarino

            Si Anita, c’hai ragione, tanta, ma tantissima ragione….hahaaaaaaa…..

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Puoi sempre parlarci dell’accusa di Trump nei confronti di Putin per violazione del trattato del 1987 che vieta missili balistici di media gittata con base a terra.

          • gennarino

            No, preferisco parlare di Biancaneve e i sette nani.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Hai dimenticato i rettiliani.

          • alberto

            Computer Anita, inserisca nella sua memoria le seguenti dichiarazioni:
            Kennedy: Abbiamo missili nucleari in grado di distruggervi 30 volte.
            Chruščёv: Abbiamo missili nucleari in grado di distruggervi una sola volta, ed è quello di cui abbiamo bisogno.
            😉

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Sei nostalgico. Purtroppo per te siamo nel 2017, anno in cui Trump ha detto a Putin che si aspetta un ritiro dall’Ucraina e la restituzione della Crimea.

          • carlo

            Ok siamo in attesa … attendiamo, attendiamo …

          • carlo

            la esorterei piuttosto a recarsi in piazza come le tante eroiche persone e residenti di Mosca, di Vladivostok, di San Pietroburgo ecc ecc
            che eroicamente stanno manifestando in questi giorni e in queste ultime ore contro i corrotti, corruttori e assassini in giacca e cravatta di Mosca, anziché darsi a un contorsionismo fatto di falsi storici … condite di un continuo affastellamento e giustificazioni pretestuose per appunto giustificare ciò che non è giustificabile a qualunque persona dotata di un minimo di raziocinio … pensare che tutti quanti siano dei babbei … come forse pensa il burattinaio del Cremlino e chi lo sostiene più o meno convintamente … non è nemmeno a lungo termine poi così tanto intelligente … prima o poi tutti i nodi vengono al pettine …

          • Emil Jacarta

            Con Anita stai sbagliando tattica. Dalle ragione e la mandi in tilt.

        • carlo

          ma da questa presunta, fantomatica, immaginaria sudditanza e occupazione da parte degli Stati Uniti ne hai mai patito personalmente ? hai mai visto qualche
          tanks Abrams occupare qualche nostra piazza, o battaglioni di Marines occupare il parlamento o anche qualche municipio da noi ? hai mai patito la fame vera come l’hanno patita i popoli, quelli si assoggettati da quelli che difendi con tanta enfasi ?
          su dai … un minimo di decenza va …
          ti suggerisco di fare una capatina non già in Nord Korea, rischieresti di restarci anche solo per avere fatto una foto non gradita … vai solo in qualche paese ex
          alleato dei tuoi amici a vedere in che condizioni lo hanno lasciato …
          poi ne riparliamo …

          • percival656

            Quello che io ho visto sono diplomatici americani dirigere a Kiev forze rivoluzionarie che combattevano contro il governo regolarmente eletto. E, a rivoluzione terminata, ho visto politici Americani installare un nuovo capo del governo di fatto loro fantoccio, in funzione antirussa, che non ha esitato a inserire 3 stranieri voliti dagli USA a capo di ministeri chiave e che per poterlo fare non ha esitato a dare loro la cittadinanza Ucraina lo stesso giorno del loro giuramento come ministri.
            Detto questo, ho visto anche tutte le altre nazioni, quando ne hanno avuto la occasione, fare porcherie simili. Studiare la storia aiuta a non farsi prendere dagli entusiasmi e dalle lotte stile Guelfi/Ghibellini che la cronaca quotidiana ci ispira.

          • Libertà o cara

            Non furono krushev e seguenti a teorizza e terrorizzare con la famosa “sovranità limitata”! Ce ne dica. … Libertà o cara

          • percival656

            Non capisco che cosa intende dire.
            Potrebbe spiegarmi meglio a cosa si riferisce?
            Grazie

          • Libertà o cara

            Il concetto di “sovranità limitata” è un concetto sovietico, applicato sotto i cingoli dei carri armati ovunque quei cingoli potessero arrivare.
            Poi che il “più” del gruppo imponga le sue “opinioni” è nell’ordine naturale delle cose. Gli inglesi, però, lasciarono l’India!
            V’è, in occidente, una morale anche per gli imperi: Usa e Giappone! Corea del Sud ed Europa!
            Cosa che non vedo ad oriente!
            Cina e piazza Tienanmen!
            Governi fantocci!
            Tralasciando la colonia Italia,
            Cosa mai è la Merkel?
            E Cuba?
            Cosa è l’Europa dei nominati?
            Honecker fuggì a Mosca,
            cacciato da uno Eltsin, orripilato da tanto “personaggio”,
            finì i suoi giorni in Cile.
            … Libertà o cara

          • carlo

            quello che ho visto io è l’ennesima intrusione di un governo russo incapace di farsi gli affari propri una volta tanto, la maniera più ottimale per loro è il mandare centinaia e centinaia di carri armati su suoli stranieri … questo è quello che emerge un po troppo spesso …

          • percival656

            Carlo, per favore, risponda a queste mie domande basate su fatti reali.
            Quando l’America fu attaccata l’11 Settembre 2001, chi e’ stato il leader mondiale che per primo ha telefonato a Bush per portargli il suo cordoglio ed il suo appoggio, mettendosi a disposizione in tutti i modi per essere di aiuto? E come si esplicito’ questo aiuto? Si trasformo in un appoggio logistico di valore ENORME, mettendo a disposizione la propria rete ferroviaria per il trasporto in Afghanistan di tutti i materiali pesanti che, se portati a Kabul per via aerea, avrebbero rappresentato un costo inaccettabile.
            La meta’ del materiale necessario alla liberazione dell’Afghanistan dai Talebani fu inviato per via aerea, con costi astronomici. L’altra meta’ fu spedita attraverso la Russia, il Kazakhstan e l’Uzbekistan per ferrovia partendo dai porti di Riga e di Vladivostok.
            Cose pare che non solo lei, ma anche il presidente che prese il posto di Bush si dimentico’.
            Qui non si tratta di giocare come sempre alla lotta fra Guelfi e Ghibellini, qui si tratta di razionalizzare.
            Vuole Putin distruggere la civilta’ Occidentale? NO
            Vuole Al Qaeda, l’ISIS e gli altri fanatici Islamisti distruggere la civilta’ Occidentale? SI
            Vuole la elite finanziaria alla George Soros distruggere la Civilta’ Occidentale? In senso materiale no, ma in senso morale SI.

          • Libertà o cara

            È sufficiente che si fermi vicino ai cassonetti e chieda a chi ci rovista dentro: da dove vieni? Quelli che parlano italiano rispondono: dalla miseria procurata dal governo comunista, gli slavi diranno: io non capire, io d’Albania o Polonia o Ungheria o Romania o Serbia o Montenegro o Bulgaria o Moldavia! … Libertà o cara

        • Pietro M.

          Allarghiamo l’orizzonte temporale, guardiamo agli ultimi sessant’anni. Chi era nella NATO ci stava per volontà sua e della NATO stessa. Chi stava nel Patto di Varsavia ci stava per volontà della Russia e contro la propria volontà. Chi era nella NATO aveva un modello capitalista, che produceva molta più ricchezza, benessere, libertà, cultura, salute, progresso di quello comunista. Ultimamente le cose stanno cambiando, ma bisogna vedere se solo nel breve periodo…

          • percival656

            Benissimo. La guerra fredda la abbiamo vinta. Abbiamo fatto festa ma poi, che cosa e’ successo?
            Perche’ non abbiamo a sua volta assorbito la Russia nella NATO e portato le nuove frontiere dell’alleanza Atlantica fino alle frontiere con la Cina?
            Ma perche’ l’America ha peccato di miopia. Non ha trattato i Russi vinti cosi’ come ha trattato i Giapponesi e i Tedeschi. Ed ora si ritrova una Europa alleato debole, una Russia offesa e una Cina in espansione incontrollabile. Della serie ”lungimiranza zero”.

          • Pietro M.

            Esatto. Speriamo che questa fase si sia conclusa con il nuovo governo Trump.

        • percival656

          Gli Stati Uniti sono l’unica nazione al mondo che per piu’ di 4 anni, dal 1945 al 1949 ha avuto a disposizione le armi atomiche in esclusiva in modo tale da poter soggiogare il mondo e non lo ha fatto..
          Non sono affatto sicuro di quello che avrebbero fatto la Russia di Stalin, la Gran Bretagna di Churchill o la Francia di De Gaulle se avessero avuto questa possibilita’.
          Detto questo, e’ certo che gli Americani abbiano poi commesso una serie infinita di errori, uno peggio dell’altro. Soprattutto gli ultimi, ovvero la seconda guerra del golfo e il fomentare le guerre civili in Libia, Siria ed Ucraina.
          Quindi di bulli ce n’e’ piu’ d’uno purtroppo. E personalmente, parlando di bulli, darei volentieri meta’ della mia liquidazione pur di venire a sapere che una coalizione Russia-Cina-USA si e’ messa finalmente d’accordo per dimissionare il dittatorello Nordcoreano e la sua cricca. Per la tranquillita’ di noi tutti e anche per vedere finalmente quei poveri Nordcoreani mangiare qualcosa di decente.

        • Libertà o cara

          Corea, Vietnam, Cambogia, Cuba, Venezuela, Caracas, Afghanistan, Congo, piazza Tienanmen, Tibet, Nasser, Sadat, Siria e Giordania, Cile di Allende, Grenada! Etiopia di Menghistu!
          Quale è l’esercito del Nord e quale quello del Sud Corea? Sereno anno che resta! … Libertà o cara

      • Emil Jacarta

        Tranquillo e mesto con la coda bassa sarà la tua condizione naturale, tranne che dietro una tastiera, naturalmente. Per quel che riguarda l’intelligenza, è forse meglio lasciar perdere. Solo un consiglio, non sforzarti tropo, che ti esplode la testa.. e poi ci sarebbe merda dappertutto.

        • carlo

          lascia perdere la tastiera … come anche l’intelligenza del prossimo … dal momento che un soggetto come te che fa apologia di un regime spietato, crudele e barbaro come quello del nord corea si merita soltanto indifferenza e
          oblio totale …

          • Emil Jacarta

            Apologia del nord Corea ?? Ma sei scemo?.. o non sai cosa significhi ‘apologia’? Comunque, per quel che riguarda l’oblio, se ti togli dalle palle mi fai un piacere.

    • Sacrifice

      La bomba, in fondo, potrebbe non essere il male assoluto. Certamente è preferibile all’islamizzazione.

      • Emil Jacarta

        Per quel che mi riguarda, non soltanto all’islamizzazione, ma anche alla globalizzazione..

      • percival656

        Per favore, non potremmo cercare di fare del nostro meglio per evitare entrambi?
        Grazie.

        • Sacrifice

          Come siamo messi posiamo fare ben poco. Dovremo tornare a essere quello che eravamo prima di ammalarci di cristianesimo.

          • percival656

            Quindi anche lei e’ convinto che sia stato il Cristianesimo a corrodere le basi a sostegno dell’Impero Romano?
            Io credo di no. Penso che l’Impero Romano sia caduto in conseguenza delle continue guerre civili interne per la conquista del potere. A guardare bene, da Cornelio Silla fino ad Odoacre, sono morti piu; soldati romani per colpa delle guerre civili che per colpa delle guerre esterne. Basti vedere quanti imperatori sono morti nel loro letto e quanti invece di morte violenta.

          • Sacrifice

            Le radici Europee sono non solo Greco-Romane ma anche celtiche, slave e germaniche. L’impero romano sarà caduto davanti alle invasioni barbariche forse a causa di conflitti interni, ma è stato il cristianesimo a fiaccare le coscienze nazionali di tutti i popoli europei riducendoci a “malaticci animali domestici” come disse un tale più di cento anni fa.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Forse vi erano anche cause climatiche. A tal proposito il Corriere della Sera … Il cambio del clima contribuì alla caduta dell’Impero Romano … Non a caso, i periodi caldi e umidi hanno caratterizzato la prosperità dell’epoca romana e medievale, mentre un aumento della variabilità climatica dall’AD 250 al 600 ha coinciso con la fine dell’Impero Romano d’occidente e con le turbolenze dell’epoca delle migrazioni. Basti pensare alla siccità del terzo secolo che si accompagnò, in parallelo, alla crisi dell’Impero Romano d’occidente, segnato dalle invasioni barbariche, dai disordini politici e dalle ripercussioni economiche in diverse province della Gallia …

          • percival656

            Gli imperi nascono, crescono, raggiungono l’apogeo e cadono, punto. Anche senza il contributo del Cristianesimo. Guardi l’impero dei Parti, divorato dai Persiani, le dinastie cinesi, i Maya, gli Incas. Il fatto e’ che oggi la nostra Europa secolarizzata, se avesse conservato le sue radici cristiane avrebbe piu’ facilita’ a rispondere alle nuove minacce portate dal fondamentalismo Islamico. Ce la faremo lo stesso, mi creda, ma con sacrifici molto piu’ dolorosi.

    • maestraco

      Mi permetto un distinguo. Kim-Jong _Un se dovesse incazzarsi senza l’appoggio militare della Cina(come durante la guerra della Corea 1950-53 se rcordo bene) dovrà,come soluzione,farsi una doccia fredda per disincazzarsi,la sola soluzione accettabile per lui.

      • Emil Jacarta

        All’epoca non c’ero ma mi sembra di aver letto da qualche parte che la Corea del nord negli anni 50 non disponeva di tecnologie nucleari.

        • maestraco

          Quello che volevo evidenziare che senza il rifornimento in armi e personale cinese non avrebbero potuto sostenere lo sforzo di una guerra contro il sud Corea , gli Usa e altri stati con il mandato dell’ONU,se non sbaglio Mc Artur era propenso a utilizzare il nucleare contro la Cina ma venne sostituito da Truman(forse si ricordò l’esito sulle due città Gaipponesi).Dunque la Coraea del Nord fu l’attaccante, il comando Usa non usò il nucleare sapendo benissimo,come scrive lei, che i Nord Coreani non possedevano tale deterrente e penso che la Cina in quelli anni non la possedeva ancora.

          • Emil Jacarta

            Ringrazio per la lezione di storia, e penso che un chissenefrega te lo meriti tutto!

          • maestraco

            Che bella educazione complimenti !!!

          • Emil Jacarta

            Grazie!

          • percival656

            Infatti la Cina all’epoca non ne aveva.
            Pero’ era totalmente sotto la protezione dell’Unione Sovietica, che ne aveva, eccome.

          • Gian Paolo Cardelli

            No: a quei tempi l’unico detentore effettivo di armi atomiche (poche peraltro) erano gli USA; il primo test atomico sovietico avvenne nel 1949, quello termonucleare nel 1953, ma soprattutto non aveva alcun mezzo valido per lanciare sull’avversario, problema che gli USA invece non avevano (all’epoca gli ICBM non esistevano, e solo i bombardieri potevano essere impiegati allo scopo). Gli USA si fecero degli scrupoli che innescarono tutto quello che ne seguì, ma del senno del poi sono piene le fosse, per cui…

          • percival656

            La destituzione di Douglas Mc Arthur da parte di Truman avvenne nell’Aprile del 1951. Quando i Russi avevano gia’ varie bombe atomiche nel loro arsenale ed il modo di lanciarle, se non altro con bombardieri, visto chela capitale della Corea del Sud dista dagli aeroporti Russi solamente 600 kilometri.
            Truman saggiamente si fece prendere da quelli che lei definisce scrupoli e fu evitata una guerra nucleare.
            Io sono d’accordo con Albert Einstein quando sosteneva che ”non sapeva in che modo si sarebbe combattuta una III guerra mondiale, ma sapeva bene come si sarebbe combattuta la quarta: a sassate….”

          • Gian Paolo Cardelli

            e quali bombardieri avevano i sovietici nel 1951?

          • percival656

            Nel 1951 ancora no, ma nel 1953, cioe’ nella fase critica di cui parliamo si. I Russi avevano gia’ disponibili i primi TU-95 Bear, cioe’ gli omologhi dei B-29 Americani, entrambi quindi quadrimotori ad elica da bombardamento pesante, con capacita’ operative piu’ che sufficenti per preoccupare qualsiasi presidente che debba prendere decisioni in merito………..

          • Gian Paolo Cardelli

            No: il tu95 entrò in servizio nel 1956. All’epoca della defenestrazione di McArthur il più pesante bombardiere sovietico era lo Il28, medio in tutti gli aspetti, ed alcune copie del B29, mentre negli USA erano già in servizio il B47 ed il B36.

          • percival656

            Peggio ancora. Se consideriamo anche gli Ilyushin 28 Beagle, bombardieri medi ma a reazione con un raggio di 2.000 km (e ce ne erano disponibili centinaia sia in Russia che in Cina) La Unione Sovietica aveva dunque la capacita’ di penetrazione strategica per ”consegnare” ordigni atomici anche in tutto il Giappone e le Filippine. Partendo dalla Cina avrebbero potuto colpire anche Singapore e l’India e, partendo dalle basi del patto di Varsavia, avrebbero poturo colpire tutte le capitali Europee. Ma io mi fermerei qui, credo che ci siamo capiti e non mi interessa avere ragione per puntiglio. Le auguro una buona serata.

          • Gian Paolo Cardelli

            ehm, no: all’epoca gli IL28 erano pochi e quasi tutti dislocati in Europa, ed inoltre di atomiche l’URSS ne aveva molto poche ( la Cina nessuna); un confronto globale nel 1952 avrebbe visto la scomparsa delle entità politiche sovietiche e maoiste, ma le cose andarono diversamente, ed il prezzo furono cinquant’anni di Guerra Fredda… buona serata anche a lei.

          • maestraco

            Esatto concordo con lei

        • percival656

          E meno male….altrimenti scemi come sono i dittatori Nordcoreani, le avrebbero pure usate.

      • percival656

        A me quello che davvero dispiace e’ che James Bond esista solo al cinema. Certo e’ che se Obama invece di incendiare il medio Oriente si fosse dedicato a disinnescare il pazzerello di Pyong-Yang…..allora si che si sarebbe meritato il Nobel per la pace. Invece ha ammantato di diritti umani quelle che altro non erano che guerre per le risorse energetiche, come togliere alla Russia la Libia Berlusconiana, cercare di togliere Assad per realizzare i gadotti in Siria e ritirarsi dall’Iraq lasciandoci qualche centinaio di miliardi in armamenti finiti in mano ai tagliagole….per poi doverci tornare di nuovo

    • Libertà o cara

      In sintesi: i comunisti fanno bene a fare quello che fanno, cani e cannoni compresi! Avevamo gli ss20 puntati su di noi, poi venne Sigonella e forse li tolsero! Però i comunisti presidiarono Sigonella sperando così di mantenere gli ss20 sulle rampe! L’errore deprecabile non è attribuibile al Trump, presidente di oggi, ma ai presidenti americani che favorirne in tutti i modi l’insediamento del comunismo in quelle terre! FDR per Mosca ed il messo Marshall in Cina.
      Nell’articolo sono inserite notizie di una gravità elevata tanto da far venir la pelle d’oca!
      Sereno anno che resta. … Libertà o cara

  • Sergio

    Un vero e proprio genio. Nega il problema dell’inquinamento, rivede l’assistenza sanitaria, Stanzia milioni per armamenti e ora un trilione di dollari per siti nucleari. Ma una idea semplice semplice cioè rivedere la distribuzione della ricchezza fra gli “schifosamente ricchi” e la miseria imperanti in America e nel resto del mondo proprio non ci arriva?.

    • Tobi

      come darle torto. I presidenti americani sono stati quasi tutti dei geni. Ma di un tipo particolare di genio, quello della lampada. Basta che qualcuno strofini la lampada e loro obbediscono. E’ questo quello che succede con i presidenti USA. E purtroppo i principali strofinatori sono i venditori di armi ed i signori della guerra. Le pare facile fermare un commercio con cifre che girano sui miliardi di dollari?

    • l.u.i.g.i

      ma lui, per come ho capito io, fa parte degli “schifosamente ricchi”. perché dovrebbe rivedere la distribuzione della ricchezza? per perdere una barca di soldi?
      secondo me ci arriva, a questa idea semplice, ma appena ci è arrivato la scarta subito senza alcun dubbio.

      • percival656

        Lui era gia’ ricco prima di diventare Presidente, non come i Clinton, per intenderci. Ma e’ un ricco outsider, fuori dalla grande lobby finanziaria dei Soros-Rotschild and Co. In realta’ e’ un palazzinaro che l’establishment finanziario ha sempre visto come il fumo negli occhi. E diciamo che lui ora si sta diventando un mondo a fare il salvatore del popolo, ricoprendo un ruolo e che avrebbero dovuto fare i sindacati ed e’ una autentica vergogna per gli stessi che la loro battaglia per la classe operaia statunitense la debba combattere proprio un miliardario!

        • l.u.i.g.i

          sono d’accordo sul fatto che era già ricco di suo, non solo, vorrei aggiungere che, per quello che ho letto io, ha speso molto meno della clinton nella sua campagna elettorale ed ha speso soldi suoi, mentre la clinton ha speso soprattutto soldi ricevuti da altri, cosa che, a mio giudizio, implica un dovere di riconoscenza della clinton verso i suoi finanziatori che trump non ha.
          a me trump non piace neanche un po’, come persona, per la sua impostazione, per quello che dice, per il suo programma di governo, però, tutto sommato, rispetto alla clinton, mi era sembrato il meno peggio.
          detto questo, con molta franchezza, non mi sembra credibile che possa essere il salvatore del popolo, che stia ricoprendo un ruolo che avrebbero dovuto avere i sindacati, che stia combattendo una battaglia per la classe operaia.
          inoltre:
          sul fatto che dal 1975 non abbiamo avuto guerre in italia, con un periodo di pace così lungo che forse bisogna risalire a prima di romolo e remo per trovarne un altro simile, sono d’accordo; però, lasciando per un momento da parte l’italia, di guerre nel mondo a partire dal 1945 ce ne sono state così tante che non sono capace di contarle e tuttora ce ne sono ancora molte in corso.
          non ci sono state guerre nucleari, almeno finora, ma guerre convenzionali e non (utilizzanti gas chimici, bombe all’uranio impoverito e cose simili) ce ne sono state a volontà.
          che l’equilibrio del terrore sia stato il motivo vero che ha impedito guerre nucleari non mi sembra così scontato e non mi sembra in nessun modo ragionevole pensare che l’equilibrio del terrore debba fondarsi su spese sempre maggiori in armamenti: nel momento in cui io spendo di più in armamenti, automaticamente provoco una spesa maggiore in armamenti da parte dei miei avversari (che non vogliono (e non possono) rimanere indietro rispetto a me). nel momento in cui io smetto di spendere in armi, incoraggio anche i miei avversari a spendere di meno.
          non dimentichiamo che negli ultimi anni tutte o quasi tutte le nuove guerre sono state provocate dagli americani.
          in campagna elettorale mi era parso di capire che trump fosse favorevole ad una riduzione dell’impegno militare americano nel mondo; adesso ho l’impressione di aver capito tutto sbagliato, ovvero che trump voglia proseguire la politica di potenza e di intervento militare dei suoi predecessori.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Maggiore spesa = maggiore occupazione e progresso

          • l.u.i.g.i

            ti prego di scusarmi, ma non ho capito che cosa intendi dire e a che cosa fai riferimento; immagino a qualche cosa che ho detto, ma non capisco bene a che cosa.
            se fai riferimento alla spesa pubblica ed intendi dire che maggiore spesa pubblica = maggiore occupazione e progresso, credo siano opportune alcune precisazioni.
            bisogna distinguere fra spesa pubblica corrente e spesa pubblica in conto capitale (investimenti) la prima è sempre un costo e riuscire a contenerla è meglio; la seconda ha un ritorno economico e quindi può essere spesso opportuna.
            in condizioni di alta disoccupazione (è la tesi di keynes) è generalmente sempre positiva, perché crea lavoro e riduce la disoccupazione, anche a costo di aumentare il debito o le tasse per pagarla.
            in condizioni di alta occupazione, siccome non utilizzo risorse che altrimenti andrebbero sprecate (disoccupati che altrimenti non lavorerebbero), ma risorse che comunque sono utilizzate, la cosa va valutata caso per caso; in particolare se il ritorno atteso dell’investimento è superiore ad altre possibili alternative.
            ciao.
            luigi

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            La tecnologia delle armi crea occupazione e anche progresso, come abbiamo visto durante la guerra fredda in entrambi i blocchi contrapposti. Però la detta occupazione per cose belliche richiede il consumo di materie prime che sappiamo finite. Un vero dilemma …

          • l.u.i.g.i

            sì, è vero, crea occupazione ed anche progresso.
            molti dei progressi tecnologici e scientifici sono dovuti all’industria bellica.
            ma le armi poi debbono essere usate (o vendute a chi le userà) altrimenti non si recuperano i soldi investiti.
            di qui la necessità di continuare a fare guerre.
            scusami, ma io sono abbastanza poco preoccupato del consumo delle materie prime, sono più rattristato dalle tante guerre.
            ciao.
            luigi

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Concordo per le guerre.

          • percival656

            Gli Americani hanno la responsabilita’ di molte guerre, specie ultimamente, ma tante volte sono stati costretti a intervenire per evitare autentiche situazioni vergognose. L’attacco della Corea del Nord a quella del Sud e’ un esempio lampante. Le nazioni Unite intervennero contro questa azione vergogognosa, ma la maggior parte di uomini, mezzi, e soldi, l’hanno messa gli Americani. Quando Saddam Hussein invase il Kuwait di nuovo le Nazioni Unite intervennero, ma lo sforzo bellico maggiore lo dovettero mettere gli Americani. Che pero’, a guerra vinta, si fermarono a meta’ e lasciarono Saddam Hussein al potere. Fu un errore marchiano. Se lo avessero destituito, facendo salire al potere un altro generale non compromesso, ma capace di mantenere il Paese sotto controllo, ci saremmo risparmiati il 75% delle guerre che da 27 anni insanguinano il medio Oriente.
            Trump fa di sicuro i suoi interessi ed e’ uno squalo nel business, certo. Ma il caso vuole che quello che fa adesso coincida con gli interessi di molti lavoratori Statunitensi. Una cosa sono le simpatie personali, un’altra le conseguenze dei comportamenti. Inoltre io non credo che lui sia interventista. Non fa altro che ripetere che gli Stati Uniti hanno speso tremila miliardi di dollari in Medio Oriente senza ricavarne nulla, per cui credo che sia sua intenzione debellare il califfato, stabilizzare il governo dell’Iraq, trovare una soluzione di pace che chiuda in qualche maniera la guerra civile in Siria e poi cercare di disimpegnarsi il piu’ possibile, anche perche’ ha da affrontare altri problemi ancora piu’ grossi. In particolare i rischi connessi al confronto Iran – Arabia Saudita, quello Iran – Israele, quello Israele – Palestina e, ultimo ma non meno importante, il riuscire a trovare un accordo duraturo con la Cina, mettendo la museruola al dittatore nordcoreano.

          • l.u.i.g.i

            non ho l’impressione che siano stati costretti ad intervenire in molte guerre, ho più l’impressione che abbiamo provocato molte guerre per motivi loro di convenienza vera o presunta.
            non ricordo i fatti nella guerra di corea, quindi non mi esprimo.
            gli americani spinsero saddam hussein contro l’iran e lo armarono; poi le cose cambiarono e saddam hussein divenne un dittatore meritevole di essere ucciso.
            stesso discorso con bin laden, appoggiato in afganistan contro la russia e combattuto quando non serviva più o meglio era diventato nemico.
            io cerco sempre di distinguere fra quelle che possono essere le mie simpatie personali e quelli che sono i fatti che vedo. forse non sempre ci riesco, ma ci provo.
            in campagna elettorale avevo capito che fosse sua intenzione ridurre il suo impegno bellico in generale; ultimamente mi sono venuti alcuni dubbi in proposito.
            poi che i problemi siano tanti è sicuramente vero: vediamo quello che succederà.

    • percival656

      A voler guardare le cose a fondo, visto che il processo di globalizzazione ha arricchito di piu’ la elite di ”schifosamente ricchi” togliendo milioni di posti di lavoro in Occidente per portarli in Asia, lasciando gli Asiatici con paghe da fame, il processo in atto di incentivi alle industrie per riportare aziende produttive negli States di fatto va proprio verso quanto da lei auspicato, cioe’ dare reddito ad una classe media impoverita. Poi che Trump possa essere antipatico o che indubbiamente sia molto retrogrado in fatto di protezione ambientale e’ tutto un altro discorso. Consideri inoltre che se da prima che nascessimo (se lei ha meno di 72 anni) non abbiamo mai dovuto vedere la guerra ed eserciti invasori sul suolo italiano (cosa che non accadeva da 1800 anni, cioe’ dal tempo degli Imperatori Elettivi) lo possiamo ascrivere unicamente all’esistenza dell’equilibrio del terrore nucleare, che e’ talmente una mostruosita’ che perfino i governanti piu’ fanatici si sono ben guardati dal realizzare i loro sogni egemonici. Purtroppo questo equilibrio funziona se e’ credibile e gli impianti esistenti, sia a terra che in volo, hanno una sessantina d’anni. Ci sono 75 bombardieri B-52 ancora in servizio. Sono aerei vetusti tenuti in sieme con lo spago, che hanno visto a bordo i piloti attuali, i loro padri ed anche i loro nonni……..se uno vuole fare il figo per attrarre consensi fa finta che il problema non esista spendendo in cose apprezzate dall’elettorato (vedi Obama e la sua Obamacare), ma se si e’ responsabili, bisogna intendere le spese per la difesa alla stregua delle spese per le assicurazioni, ovvero una dolorosa necessita’.

  • Andrea Fontenova

    Bisogna dire che Trump non ne sbaglia una, eh ! Lascerà una impronta indimenticabile nella storia.

  • gennarino

    E BASTA CON QUESTE ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA!

    • Libertà o cara

      Gentile signor Gennarino,
      nome che proviene dalla gloriosa capitale del potente Regno delle due Sicilie.
      Poi vennero inglesi e Cavour!
      Voglia, di grazia, essere più preciso: quali armi?
      Quelle: radiattive, chimiche, biologiche, mediche, psicologiche o fisiche!
      O semplicemente la fame o i plotoni di esecuzione!
      L’uomo senza Dio, si fa dio lui stesso, ma può dare solo la morte, fin quando la morte non coglie lui, nello sconforto dei suoi carnefici che provvedono immantinente a darsi la morte a vicenda! … Libertà o cara

  • Orlando

    Solo per vostra informazione quando dicono che le armi nucleari statunitensi sono obsolete, sono veramente obsolete, nel senso che per attivare il programma usano i floppy disk, quelli grandi, 20 cm x 20cm, che comunque non sono hackerabili. Io lascerei stare, la tecnologia anni ’70 è più sicura di quella odierna!

    • Ettore Cimadomo

      Per la verità io modificavo all’epoca semplicissimamente i floppy disk di cui parla e, con altrettanta semplicità, scrivevo direttamente programmi nelle ram. All’epoca gli hacker muovevano i primi passi ed internet non esisteva.
      La deterrenza è riuscita ad evitare guerre sanguinose. Questo è vero. Ma ora che di testate nucleari i vari competitor ne posseggono a migliaia a cosa serve crearne altre? Diverso investire in sicurezza. La manutenzione degli impianti deve essere assicurata.

      • Orlando

        Lei modificava i floppy disk se ne aveva accesso fisicamente. Non si entra in un sito nucleare, solo un inside job può creare problemi, ma per modificare i floppy o la ram ci vogliono almeno 2 persone d’accordo e la sorveglianza è 24/24. Inoltre i 2 uomini addetti al controllo stanno lì per tutto il tempo del turno, se mi ricordo bene 36 ore, nel senso che dormono accanto ai computers e non hanno contatti esterni.

      • percival656

        Ripeto come gia’ detto sopra.
        nessuno vuole aggiungere nuove testate nucleari. Nessuno in USA per lo meno.
        Si tratta invece di dover sostituire impianti e sistemi d’arma terribilmente obsoleti.

    • percival656

      Purtroppo Orlando, non e’ tecnologia anni ’70.
      Si tratta di tecnologia anni ’50, quella di Happy Days e di James Dean !!!

  • Mario L.

    Ma fatelo fare,è il suo momento, fa quello che bisogna fare, mettevi nei panni di un presidente degli Stati Uniti.Chi si è trovato alla casa bianca ha dovuto fare cose che non avrebbe mai immaginato di dover fare.

    • Libertà o cara

      Onore a Mandela? Soldi a Castro? Ha ragione, orrori veri e propri, ma ordinati dal padrone oscuro! … Libertà o cara

  • best67

    alla faccia del progresso (nucleare)!

  • enricodiba

    Ormai questi americani sono tigri di carta.