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L’ambasciatore Usa ammette:
“Assad ha vinto, Usa via dalla Siria”

Ora che in Siria è vicinissima la vittoria militare di Bashar al-Assad e delle forze lealiste sostenute dalla Federazione Russa e dalla Repubblica Islamica dell’Iran, “gli Stati Uniti dovrebbero ritirarsi dal Paese” e scongiurare l’ipotesi di “nuove missioni militari”, mettendo in campo un “programma di aiuti ai profughi siriani in Egitto, Giordania, Libano e Turchia”. Ad affermalo non è certo un sostenitore di Assad e del governo di Damasco ma Robert Stephen Ford, ambasciatore per gli Stati Uniti in Siria dal 2010 al 2014, in una lunga analisi pubblicata sull’autorevole Foreign Affairs.

Nel 2011, insieme all’ambasciatore francese Eric Chevallier, Ford si recò ad Hama – ignorando le circolari di Damasco – al fine di sostenere l’insurrezione antigovernativa. L’ex ambasciatore americano in Siria ora prende atto della vittoria di Assad e auspica che Washington non intraprenda nuove azioni militari nel paese, ritirando le sue truppe. 

“Washington deve decidere quando ritirarsi, Assad ha vinto” 

La guerra civile siriana è entrata in una nuova fase, osserva Robert Ford, “e il governo del presidente Bashar al-Assad ha consolidato la sua posizione nella parte occidentale del paese mentre ad est, le forze sostenute dagli Usa stanno avanzando contro lo Stato Islamico. Finora queste due campagne militari sono rimaste perlopiù separate. Ma qualcosa sta per cambiare: Assad, con l’aiuto iraniano e russo, sta iniziando a proiettare il suo potere anche in Siria orientale. Mentre il territorio dello Stato Islamico si riduce, le forze siriane e americane stanno raggiungendo le stesse città. Washington dovrà decidere se, quando e come ritirarsi”. Secondo l’ambasciatore, infatti, agli Stati Uniti non rimangono molte strade praticabili. 

Poche, infatti, le opzioni realisticamente percorribili sul tavolo per il Pentagono. “Ormai le speranze di sbarazzarsi di Assad o di assicurarsi un governo riformato sono fantasie fatiscenti – afferma – il sostegno alle fazioni antigovernative non dovrebbe essere un’opzione sul tavolo. Il governo siriano è determinato a riprendere il controllo dell’intero Paese e probabilmente riuscirà a farlo. Ciò significa che gli Stati Uniti devono abbandonare ogni speranza di sostenere una regione curda indipendente o assicurare il rispetto dei diritti umani e della democrazia. La priorità degli Stati Uniti dovrebbe essere invece quella di evitare l’ulteriori missioni e, soprattutto, fare attenzione a non farsi ingannare intraprendendo una nuova, costosa, campagna militare”, sottolinea. 

“Gli Usa pensino ai rifugiati” 

Secondo Ford, tuttavia, escluse le opzioni militari, gli Usa possono ancora “fare qualcosa di buono per la popolazione”, aiutando per esempio i profughi siriani. “I governi di Egitto, Giordania, Libano e Turchia – osserva – consentirebbero probabilmente al governo degli Stati Uniti e alle organizzazioni partner di operare con maggiore autonomia di quanto potessero fare nelle aree controllate dal governo siriano. Una rinnovata azione statunitense al fine di raccogliere fondi sarebbe estremamente utile, in un momento di crescente fiacchezza e di diminuzione delle risorse a disposizione delle Nazioni Unite, fattori che hanno portato a riduzioni di razioni alimentari in alcuni campi profughi. Aiutare questi rifugiati a mantenere una parvenza di dignità diminuirebbe gli appelli e il reclutamento ad opera degli estremisti islamici e allevierebbe parzialmente questa vasta crisi umanitaria. Per il momento, è la cosa migliore che gli Stati Uniti possano fare”.

Gravi, secondo l’ambasciatore, le responsabilità dell’opposizione cosiddetta “moderata” durante la guerra, troppo “lenta a respingere le organizzazioni estremiste, in particolare il fronte Al-Nusra“. I gruppi ribelli, infatti, “non hanno mai punito apertamente quei combattenti che hanno commesso atrocità”.

“Islamisti il vero pericolo, non l’Iran” 

Nonostante le preoccupazioni di Israele relative all’influenza iraniana in Siria, per l’ambasciatore americano “gli Stati Uniti possono tranquillamente vivere con una maggiore influenza iraniana in Siria. La presenza dell’Iran “complicherà la sicurezza israeliana” ma non “minaccerà l’esistenza del Paese”. Per Robert Ford il pericolo reale sarebbe eventualmente rappresentato dai gruppi jihadisti “che potrebbero recuperare il territorio siriano e usarlo come base per esportare il terrorismo. I nuovi gruppi islamisti sono sempre nati dai resti di quelli vecchi, come al-Nusra nel 2011”, dichiara. Dopo aver supportato le istanze dei ribelli durante la Primavera Araba, Robert Ford propone un’analisi lucida, votata al Realpolitik.  Trump seguirà i suoi consigli?

  • Raoul Pontalti

    Non può essere un yankee ad esprimersi così…

    • Nerone2

      ci sono molti ‘yankee’ ad esprimersi cosi’…

  • Demy M

    Prima gli Usa, e coalizione criminale internazionale, lasciano la Siria, prima si potrà pianificare una vera pace in questo martoriato Paese.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
      • Giovanni Netto

        immagino che la Ciolli abbia avuto accesso alla “contabilità” degli Assad o scrive anche lei “per sentito dire'” come ormai la totalità dei nostri imbrattacarte (perchè definirli giornalisti è un insulto a GIORNALISTI con i cocones tipo Montanelli, Biagi, Bocca ecc ecc).

        e tu che fai Anita (ma è il tuo vero nome?) scopiazzi (e male: ma dico come puoi paragonare un f-35 con un mig-23 risalente agli anni ’70 manco mio figlio di 8 anni farebbe una simile bestialità ) come una bambina dell’asilo articoli da una imbrattacarte che forse in manco sa dovè la Siria)?

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          La giornalista ha elencato le prove a carico di Assad che dici inesistenti … circa gli aerei militari, non so di cosa parli, forse hai avuto a che fare con il falso che usa il mio nome e cognome …

          • Filippo Benini

            in effetti l’articolo della Ciolli, leggendo il trafiletto qui sopra e senza entrare nella verifica delle fonti è molto propagandistico, insomma… cazzate per i ebeti

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Ci sono altre fonti …

            Il Sole 24 Ore – Nel clan Assad comanda la mamma. Storia e misteri della dinastia al potere a Damasco

            Il Fatto Quoridiano – Francia, Rifaat al-Assad indagato per frode fiscale. Il ruolo dello zio di Bashar nella storia del regime siriano

            Il Foglio – Tutto l’amore e la violenza del clan siriano degli Assad

            Internazionale – L’eredità siriana di Alois Brunner, il nazista protetto da Damasco

          • Filippo Benini

            Cara Anita,
            non verificando le fonti, ma anche credendo che possa esserci del vero, forse…, ma quando gli stessi giornali da te citati parleranno del NWO con tutti i tirapiedi a corredo, come dei nazisti, allora e solo allora sia loro che te sarete credibili. Per il momento l’ipotesi che tu sia una troll è molto credibile … e non so che fine faranno i troll nel nuovo mondo perché questo sta crollando, è questione di tempo …

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Qui in Italia siamo in zona NATO e il troll non è chi la difende ma piuttosto chi come te è filorusso … https://uploads.disquscdn.com/images/8fb3c420915bcfae796acc23387a4458a2cdfcff0d3c0a5751ff48a1bf39192e.png

          • silver

            Quelle non erano prove, ma ‘fake proof’.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Così dicono anche tutti i tuoi amici riguardo ai contenuti a loro poco graditi … però l’era dei troll folorussi sta per finire …

  • JaegerPanzerE100

    Questo ambasciatore dovrebbe controllarsi se non vuol far la fine del suo connazionale in Libia o di quello russo in Turchia…. Gli ambasciatori spesso conoscono molte verita’ e come per incanto sembrano essere talvolta fuori da ogni conoscenza di strategie del proprio paese….. e’ una forma di rappresentanza inventata dai Veneziani che puo’ produrre molte magagne. In ogni caso complimenti a questo Ambasciatore che vuol tirar le redini per dimostrare che il suo popolo Americano sa anche aiutare.

  • johnny rotten

    Io personalmente mi sono rotto le palle di questa retorica basata sui singoli personaggi, la questione non riguarda se non in maniera simbolica il Dr. Assad, la guerra in Syria è stata una lunga aggressione, siamo nel settimo anno, contro il Popolo Syriano, combattuta e vinta dal Popolo Syriano e dagli amici che non l’hanno abbandonato, Hetzbollah, Iraniani e Russi, ma anche Palestinesi e molti militanti da ogni parte del mondo islamico, questi contro più di cento paesi tra i più ricchi del mondo, che non hanno esitato ad usare il terrore, i miliardi di dollari e le armi più sofisticate per imporre un regime salafita a cavallo tra Syria ed Irak, sono i popoli di queste due nazioni ad aver respinto tale vile aggressione e ad esserne i legittimi titolari della vittoria, finchè si continuano a raccontare questi fatti usando la stessa terminologia imposta da chi ha imposto tale barbarica aggressione, si continuerà a fare un torto enorme alla verità dei fatti ed ai Popoli che da vittime si sono trasformati in vincitori.

    • Raoul Pontalti

      Fammi il piacere di scrivere Siria e siriano con la i “i” e non con al “y” lingua italiana.

      • johnny rotten

        Io scrivo come mi sembra corretto, non ti devo nessun favore, non leggermi se non ti aggrada.

        • Raoul Pontalti

          Ti sembra corretto ma è scorretto. Syria è la forma latina che riproduce etimologicamente il greco Συρία e tale forma latina in italiano si rende con la semplice i. Punto. Poi se vuoi fare la figura del bananas che non conosce l’italiano e usa forme straniere credendo di fare il figo fai pure…ossia fai pure il rotten in kulen.

          • johnny rotten

            Ma perchè non provi un po’ a farti i cazzi tuoi, alò posto di andare a rompere i coglioni al prossimo?
            Troll di merda, sei solo un altro idiota da bannare, un altro scemo di cui non vedere più nè l’avatar nè le stronzate che scrivi, portaci anche tua madre, già che ci sei, non devo dirti dove, già lo sai.

          • Raoul Pontalti

            Va bene rotten in kulen anafabeta destricolo che dimentica persino che i destricoli si fanno un vanto della difesa della lingua italiana che però non conoscono…

          • In God we trust

            Non sai scrivere nemmeno analfabeta e fai pure il furbo? Ridicolo… Sinstronzo di turno.

          • AlbertNola

            Tu professore inglese o americano? Io italiano 100%!

      • silver

        Lui può scrivere Syria come cazzo gli pare. A te la ‘Y’ al posto di della ‘i’ fa venire la scarlattina per caso? Mai vai a cacare che è meglio.

        • Raoul Pontalti

          Puoi scrivere anche phyca in luogo di fica ma fuori da un contesto goliardico fai solo la figura del mona. Tra le cose buone del MSI e poi di AN c’era la difesa della lingua italiana anche nei termini geografici, in particolare di quelli che per ragioni storiche erano legati all’Italia come i nomi delle città della Dalmazia, ma oggi abbiamo i coglioni destricoli che scrivono, pensando di essere fighi, Split in luogo di Spalato, Zadar n luogo di Zara e così via. Siria in italiano si scrive Siria e non Syria o somari!!! Usate Syria se scrivete in altra lingua o bestie!!!

          • silver

            Perchè ti autonomini Raoul invece di Raul come l’Italiano super che è in te vorrebbe? Perchè di fa tanto figo o phygou?

          • Raoul Pontalti

            Testa di cazzo che non se altro Raoul è francese e Raul è spagnolo, il corrispettivo italiano del nome è Rodolfo, ma sono stato battezzato con quel nome (in onore di Raoul Follerau, il paladino de lebbrosi) e quel nome porto con orgoglio.

          • silver

            Raoul Follerau paladino dei lebbrosi si rigierà nerlla tomba al pensiero che una testa di cazzo come te porta il suo nome.

  • beppe casciano

    ci voleva l’ammissione dell’ambasciatore americ-ano… ahahhahhahahahahhahahahhaha

    • AlbertNola

      No, russo ahah…

      • beppe casciano

        intanto in Siria, Russia 1 – USA 0… gran figli di puttana, voi, Israele, Qatar e Arabia Saudita… 400 mila morti sulla coscienza, luridi bastardi

        • AlbertNola

          Sono d’accordo con te, ma lascia stare Israele! Ho grande simpatia per Assad e Putin, amici e protettori dei cristiani. Israele ci difende da un comune nemico, 1,4 miliardi di musulmani aggressivi e deve fare compromessi purtroppo.

  • Nerone2

    L’ambasciatore Usa ammette:
    “Assad ha vinto, Usa via dalla Siria”
    …. e ci sono voluti 6 anni di guerra per ammetterlo?

    • Demy M

      Domanda: chi pagherà i danni materiali causati dagli usatisraele e combriccola varia? Per le vittime, purtroppo, non ci sarà mai un tribunale che condannerà i terroristi a stelle e strisce.

    • silver

      In Siria gli USA di Obama e dei Dems c’erano per interposta persona, cioè non direttamente ma tramite i loro tirapiedi e tagliagole di ISIS e dei c.d. volontari della libertà che usavano anche il gas per dare la colpa ad Assad.

  • Giovanni Netto

    ho visto che il commento deve essere essere approvato. da chi?

    come la fantomatica Muller riesce a scrivere post su post senza essere mai bannata?
    non è che c’è uno pagato dalla redazione per “intrattenere” la gente visto che la MULLER (vedi post sotto) mi ha scritto che i commenti SUGLI AEREI della settimana scorsa (in cui le performance dell’F-35 venivano messe in comparazione ADDIRITTURA con MIG-21/23/25 AEREI RISALENTI AGLI ’70!!!) e a cui molti hanno risposto (tra cui io) NON LI HA SCRITTI LEI?

    • Nerone2

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      Scrivi senza inserire links cosi’ il tuo commento non sara’ bloccato.

      • Giovanni Netto

        malissimo… quando si commenta o si manifesta un’opinione su qualcosa devo dare ai miei interlocutori la fonte da cui mi sono ispirato (si chiama educazione – e correttezza) affinché essi possano produrre articoli atti a suffragare o meno le miei opinioni.
        nel caso specifico della Muller lei (o lo sa solo Dio chi cìè dietro quel nick) posta SOLO CIO’ CHE GLI INTERESSA per far vedere che lei (o lui) ha ragione. se si va a leggere l’articolo nella sua completezza i suoi convincimenti crollano come un castello di castello di carta alla prima folata di brezza.

        vai a visitare “Rischio calcolato” e poi capirai cosa vuol dire VERAMENTE commentare su un blog dove puoi inserire video da you tube, link esterni – foto ecc ecc
        quello si si che è un blog serio !!

        a differenza di altri blog – testate giornalistiche on-line che frequento e nei quali interagisco con i miei commenti , il giornale E’ L’UNICO che non ammette i link esterni.

        ci sarà pure un motivo no?

        DA VERGOGNARSI !!!!

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Sei impreciso, il Giornale permette i link ma non Gli Occhi della Guerra …

          • Giovanni Netto

            come mai? paura di essere SBUGIARDATO?
            a proposito, ho letto l’articolo (che te credi: di aver a che fare con un credulone)?

            a proposito: l’articolo è del 23 luglio 2012
            perché non fai vedere la manifestazione OCEANICA in cui il popolo di Aleppo ha ringraziato Assad per aver liberato la città dale truppe cammellate a guida anglo-usa-sioniste?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Sei impreciso, chi ha paura di essere sbugiardato?

          • Demy M

            Buongiorno Giovanni. Non credo sia positivo commentare con la/le Mueller visto che trattasi di “programma” a cui partecipano in molti e sempre con gli stessi post e/o commenti. Saluti

          • Giovanni Netto

            ti vedo sempre presente h24: non è che per caso dormi anche di notte sul posto di lavoro?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Se mi vedi sempre presente anche tu non dormi …

          • Demy M

            Buongiorno Giovanni. Non credo sia positivo commentare con la/le Mueller visto che trattasi di “programma” non aggiornato. Saluti

        • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

          veramente l’assenza di link impedisce l’impestamento del forum da messaggi tipo
          “Johnny ha ragiove, vedi –link– che se andava bene si apriva su forniture do viagra.. morale, ogni link andava aperto dal moderatore umano

  • Gabriel 7

    L’unica cosa che dispiace in tutta questa tristissima storia, è quella che i curdi, purtroppo, non hanno ancora un loro Stato indipendente.
    Per il resto, sono solo giochi geopolitici tra potenze regionali e super-potenze.

    • Zorz.zorz

      Buon dì.Lo status quo della situazione curda fa comodo a tutti.Primo alla Turchia,ma anche all’irak è Iran.La Siria ha avuto verso di loro atteggiamenti contradditori.In questo contesto si è assistito ad un paradosso,quale l’alleanza dei curdi irakeni con il nemico mortale dei curdi anatolici: la Turchia.Nello scacchiere del medio Oriente,solo quelli in mala fede,possono meravigliarsi dell’ “alleanza” funzionale di Israele con l’ isis,tenendo presente che il più mortale suo nemico( di israele) è Assad.In questo ginepraio prepariamoci a continue ed imprevedibili sorprese.saluti

      • Gabriel 7

        Buongiorno a lei, signor Zorz. Ci ritroviamo dopo un po’ di tempo su queste pagine, ed è un piacere per me, poter dialogare con un grande estimatore di Israele, quale lei è.
        Sono completamente d’accordo con la sua analisi. Da non dimenticare che l’unico sostenitore dei curdi, affinché essi possano avere un loro Stato, quello è proprio Israele.
        Saluti

        • virgilio

          hahahahahahahhahahahahahahhahahahahah…………….

          • AlbertNola

            Viva Israele! Ridiamo insieme…hahahah….

      • Emilia2

        Se e’ vero che gli Israeliani preferiscono l’Isis alla Siria di Assad vuol dire che stanno facendo un grave errore e che gli Ebrei continuano ad essere piu’ bravi in altri campi, non in politica.

        • Gabriel 7

          Lei, come tanti altri, non ne ha compreso il senso.
          Lei preferirebbe un nemico debole o forte ai suoi confini? E’ chiaro che Israele preferisca ISIS come nemico, considerato molto più debole se confrontato alla Siria di Assad, forte dell’alleanza con Hezbollah e Iran.

          • Emilia2

            Ma l’Isis e’ un’organizzazione terroristica e un governo serio non dovrebbe trattare con loro. Cmq in questo caso vuol dire che gli interessi di Israele e i nostri (nonche’ quelli dei cristiani massacrati) sono contrapposti. A me in passato la politica israeliana piaceva abbastanza, ma da un po’ mi sembra molto degradata (come tutta quella occidentale)

          • Gabriel 7

            Ma Israele non ha mai trattato con ISIS; se lei ha avuto quel tipo di informazioni, le posso solo dire che si trattano delle solite leggende metropolitane. Ormai, tra l’altro, ISIS non è più nulla a livello territoriale, ma anche quando contava qualcosa, se solo avesse provato a mettere un piede entro i confini israeliani, sarebbe stata la sua Naqba (Catastrofe).
            Mentre, per contro, ISIS è riuscito a coinvolgere una parte di Hamas, che lo ha aiutato a destabilizzare la penisola del Sinai, in territorio egiziano.

        • Antonello

          In politica son piu’ bravi i gesuiti….e degli ebrei israeliani ne stanno sfruttando la convinzione e la millantata superiorita’ religiosa e civile.. Infatti la storia insegna che gli ebrei erano i piu’ “bravi” a farsi odiare per poi prendere sonore batoste..

  • alberto_his

    Punto di vista personale (pieno di buon senso e realismo), pur se espresso da un ex-incaricato ufficiale nella regione. Tutto da vedere se i gringos lasceranno campo libero nell’area a Iran, Russia e Turchia, ovvero i negoziatori principali dell’assetto post-Daesh. Il fronte pro-Assad ha quasi vinto, gli altri, USA compresi, no

  • Zorz.zorz

    Buon dì.Non capisco proprio tutto questo giubilo per la vittoria di Assad.Prima considerazione.La Siria era la calamita per tutti gli esaltati islamici,che accorrevano da tutta Europa per raggiungere da lì l’agognato paradiso.Seconda.La loro sconfitta porta alla loro diaspora( semina) in tutta Europa.Il loro paradiso,qua, sarà il nostro inferno.De gustibus…

    • virgilio

      si zuzurro hai sparato la tua cagata quotidiana sei contento?

      • AlbertNola

        E di me non dici niente? È da ore che aspetto!

    • Antonello

      Ecco l “ebreata” del giorno….. Non dimenticare che in Siria, cosi’ come in Iraq , Libia etc.., non esisteva isis , son arrivati con la “democrazia” usraeliana. La Siria era pressoche’ laica a differenza degli esaltati religiosi israeliani… Penoso come sempre.

  • http://vincenzomannello.it Vincenzo Mannello

    la guerra ai terroristi in #Siria è tutt’altro che finita..ora sono protetti direttamente dai soldati turchi ed americani,oltre che dalle incursioni aeree israeliane. Lo sappiamo in tantissimi (che non contiamo niente),figuriamoci #Putin !!
    Non schiacciare del tutto, quando possibile, la serpe del #terrorismo, pur scontrandosi con gli interessi americani,turchi ed israeliani,..sposta solo nel tempo il ritrovarsi questo in casa😐

  • enricodiba

    L’apparato bellico americano ormai sta mostrando cedimenti ovunque, non hanno molta scelta.