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La “super armatura” del soldato russo

Si chiama “Ratnik”, che significa “Guerriero”, la tenuta “netcentrica” del soldato russo del nuovo millennio.
È una sorta di “armatura” che fornisce al personale di fanteria una connessione totale alle reti di comunicazione e informazioni tattiche sul campo di battaglia – requisito fondamentale per i conflitti moderni e valido non solo per l’esercito ma anche per le altre forze armate – ma fornisce soprattutto una protezione individuale ed un aumento del fattore di sopravvivenza in ambiente climatico ostile mai vista prima in quel di Mosca.

La tenuta comprende un elmetto con un monitor oculare di nuova concezione (IR, visione notturna, presentazione dei dati), protezioni antischegge e antiproiettile moderne, un nuovissimo ed integrato set per la comunicazione e per la mappatura/localizzazione sul campo di battaglia (con sistema “friend or foe”).

L’equipaggiamento completo pesa circa 20 kg, 6 kg meno dell’analogo francese “FELIN”, e comprende in totale 40 componenti che forniscono al soldato russo una capacità di sopravvivenza sul campo di battaglia del tutto nuova per la concezione dell’Esercito Russo: oltre alle dotazioni tecniche, che analizzeremo in seguito, la tenuta “Ratnik” completa fornisce anche cibo, un filtro dell’acqua, kit medico e una tenda con sacco a pelo. Stiamo quindi assistendo ad un notevole passo avanti nella dottrina militare russa che non prevede più, come fu per l’Unione Sovietica, la “quantità” come fattore determinante, bensì la “qualità”.

La trasformazione dell’equipaggiamento del singolo elemento di fanteria è, del resto, del tutto consequenziale alla trasformazione delle Forze Armate russe, già analizzata ampiamente su queste colonne.

Com’è composta Ratnik?

Innanzitutto lo schema mimetico ed il tessuto stesso di cui è composta la tenuta rende il soldato meno visibile ai sensori IR dell’avversario, secondariamente, ma di certo non meno importante, l’uniforme è rinforzata con inserti polimerici efficaci contro schegge e shrapnel di piccole dimensioni mentre in corrispondenza del corpo (busto/torace/inguine) si trovano rinforzi in materiali ceramici ed ibridi efficaci contro proiettili AP (perforanti). La tenuta Ratnik ha anche dei sensori integrati che trasmettono informazioni sullo stato fisico del soldato in tempo reale al personale medico militare, fattore non da poco a livello psicologico sul campo di battaglia. Il sistema è infatti predisposto per registrare ed analizzare alcuni parametri vitali come battito cardiaco, saturazione del sangue e irrorazione sanguigna microvascolare ed ogni valore che si distacchi dai parametri normali attiva automaticamente un allarme (con diverse priorità comprese tra 0 e 5) trasmesso al centro medico che può immediatamente far intervenire il personale medevac in caso di necessità tramite localizzazione GPS automatica.

La protezione del sistema – data la complessità sarebbe meglio chiamarlo in tal modo – Ratnik, è data da diversi elementi modulari che possono venire aggiunti secondo necessità: quella “più leggera”, del peso di 15 kg per il personale medico, non presenta protezioni per spalle e cosce. Il giubbotto antiproiettile, tipo 6B43 o 6B45 con inserti ceramici, è capace di fermare un calibro 5.56 di un AK-74, inclusa ogiva AP ad alta penetrazione, anche a distanza ravvicinata ed è in grado di fornire una protezione efficace contro schegge di mine, granate e colpi di mortaio. L’elmetto pesa solo 1 kg – a fronte dei 1,5 kg del suo omologo americano – ed è designato per fermare un colpo di pistola da 9 mm ad una distanza di 10 metri. Questo, come dicevamo, comprende anche un visore notturno, identificazione “friend or foe” e soprattutto un visore termico (IR) di nuovissima concezione in grado di individuare elementi nemici attraverso il fumo del campo di battaglia il tutto integrato in un unico sistema.

I sensori termici meritano una descrizione più approfondita: il sistema riesce a discriminare tra oggetti che differiscono di solo 1/10 di grado ed è efficace, in condizioni ottimali, sino a 1200 metri con un intervallo di temperature che va dai meno 50 ai più 70 Celsius.

Di particolare rilievo è anche la possibilità di sparare “oltre gli angoli” data dal sistema di mira integrato che, tramite gli oculari del fucile, rimandano le immagini del bersaglio al visore posto sull’elmetto, che può lavorare sia in IR che nel campo del visibile.

Il cuore della tenuta “Ratnik” però è il sistema integrato di comunicazione (C4ISR): il soldato sarà in grado di mantenere una comunicazione radio stabile con tutti i componenti del campo di battaglia (aviogetti compresi) e di ricevere in modo continuo tutte le variazioni delle posizioni nemiche date dalla ricognizione avendo quindi un quadro completo della situazione. Il sistema “Strelets” (Moschettiere) oltre a supportare comunicazioni vocali e video è allacciato alla rete GPS russa “Glonass” in modo tale che ogni comandante di squadra, oltre ad essere in contatto radio e video con gli altri elementi, sappia esattamente la loro posizione su di un piccolo schermo integrato nella tenuta. Con questo piccolo computer egli potrà dare ordini agli altri componenti della squadra e mandare video e foto al quartier generale: ogni soldato sarà infatti dotato di un computer tattico però di dimensioni minori rispetto a quello del caposquadra.

L’arma integrata in dotazione sarà molto probabilmente l’AK-400 che grazie alla sua modularità ed alle versioni disponibili in due calibri (5.56 e 7.62) sta riscontrando più favori rispetto all’AK-12, almeno per quanto riguarda i requisiti delle forze speciali, i primi ad aver avuto in dotazione in via sperimentale la tenuta “Ratnik”.

Lo sviluppo della tenuta Ratnik è stato molto lungo e complesso, come ammette lo stesso Ministero della Difesa Russo, avendo impiegato circa 15 anni ed il suo ingresso in servizio è stato via via posticipato di anno in anno a partire dal 2013, anno in cui i primi esemplari furono assegnati al FSB, ma la consegna ad i restanti reparti dell’esercito, secondo quanto riporta la Tass, è cominciata ad agosto di quest’anno. Alcune fonti affermano che il sistema “Ratnik-3” – dotato di esoscheletro e di visore elettronico in grado di guidare le armi sul bersaglio grazie ad un fascio laser – è stato consegnato in via sperimentale questa estate ad alcuni reparti di paracadutisti e secondo il settimanale Newsweek sarebbe stato testato in Siria. Si prevede che il completamento della consegna della nuova “super armatura” avvenga entro il 2020.  

  • carlo

    e dagliela con sta mania di voler a tutti i costi magnificare e osannare questi soggetti russi manco fossero
    i liberatori da “Roma liberata” lo volte capire che costoro sono indigesti ai più !? due parole nel merito dell’articolo … ma siamo poi sicuri che tutta questa attrezzatura così fantascientifica sia poi disponibile in quantità tale da poter equipaggiare tutti reparti !? io non lo penso affatto … visto il modo in cui stanno conducendo la guerra in Siria e in Ucraina … dove in Siria stanno buttando bombe alla rinfusa un pò dove capita uccidendo più civili che combattenti avversari … ma tant’è … i giornali russi e molti Occidentali questo non lo raccontano … in Ucraina stanno conducendo una guerra a livelli da prima guerra mondiale …
    e sono pure stati fermati dagli Ucraini i quali misero assieme almeno nella prima fase delle ostilità una raccogliticcia armata Brancaleone in cui i mezzi di prima linea ucraina erano composti da autocarri civili blindati alla belle meglio con lamiere saldate mandati contro i carri armati russi se non proprio di ultima generazione, erano e sono almeno di penultima come i T-80 (ora si cominciano a vedere anche i T-90 da quelle parti) … in conclusione non gettiamo troppo fumo sugli occhi della gente grazie … che confusione gettata appositamente a piene mani i signori russi ne stanno spargendo già perfino troppa …

    • Antonio Faulin

      I soggetti russi, come dici tu, saranno forse indigesti a qualcono, ma tu, figliolo, sei indigesto alla stragrande maggioranza di coloro che hanno la malaugurata idea di leggerti. Sctatte accuorto!

      • Mr.Joe

        Idem!

      • carlo

        e chissenefrega… me ne faro una ragione, un motivo in più per continuare egregio mafioso.

        • Demy M

          Continuare a sparare kazzate come i missili made in Usa e getta.

          • Rynnho Taur

            Carlo è un amerofilo inguaribile, però è genuino, non un professionista come la Mueller. Va contrastato ma non insultato e specialmente non minacciato in stile camorrista.

      • albertzanna

        Finalmente è arrivato un nuovo “HappyFuture”, che sa tutto lui ed avverte, in modo minaccioso, che se non ci adeguiamo alle sue considerazione ce ne verranno guai a raffica.

        Probabilmente Faulin (che ricordo essere siononimo di “scemo del villaggio”) avrà anche costituito bande di Black-Bloc con corazzatura Ratnik per andare in giro a punire chi non si uniforma alle sue parole d’ordine, che secondo il lessico di Faulin significano “qui i padroni siamo noi, abbiamo dietro i CS e facciamo quello che ci pare e piace”

        Come dire: un deprufundis sull’intelligenza dei vari Fraulin che scrivono su queste colonne.

        Faulin, ma và a dar via i ciapp!!

    • piranhablu

      Capisci proprio un caxxo

      • AlbertNola

        Carlo è il numero 1 in assoluto!

    • Demy M

      Sei patetico e falso. Finisci il tuo turno di “guardi” e cedi il posto a qualche tuo “collega”, almeno ridiamo con colorito diverso.

    • Emilia2

      Invece gli Americani in Siria non buttano bombe alla sinfusa, le buttano quasi sempre sulle forze armate governative siriane.

      • AlbertNola

        Grazie! Non lo sapevamo.

    • AlbertNola

      Sei forte.

    • Leonardo Giuseppe Masia

      Indigesto o no, l russi sono un fatto. Non sono più i poveri mendicanti stracciaculi innamorati dell’America degli anni 90 (anche perché, si sa, l’America ha fatto proprio di tutto per deluderli), hanno ripulito il loro cortile di casa dei Wahabiti che s’erano impadroniti della Cecenia (e loro avevano pure attaccato il Dagestan, meschini!), hanno umiliato chi pensava che non attaccassero un alleato degli USA (Sahashvili, Georgia 2008), insomma, chi lo sottovaluta lo fa a suo rischio e pericolo.

    • Leonardo Giuseppe Masia

      Seconda lezione: l’attrezzatura fantascientifica sarà disponibile gradualmente in base a necessità e possibilità, come sempre accade ovunque. Ma anche l’attrezzatura attuale non è affatto male (a proposito di Siria, chiedi a un ribelle ”moderato” siriano cos’è vedersi arrivare addosso un Kalibr, o una selva di razzi incendiari da un Buratino).
      Quanto all’Ucraina, primo la guerra nel Donbass non la stanno facendo loro, ma soprattutto i ragazzi del luogo (ovvio, armati da loro), che dopo 4 anni ormai conoscono il mestiere. Secondo, scopo del gioco non è marciare su Kiev (perciò non lo fanno, prima che tu me lo chieda), ma dissanguare il governo pro NATO di Kiev, moralmente, economicamente è militarmente. E più si combatte, più lo dissanguano. Si chiama ”bleeding factor”. Lo usò il vecvhio Reagan in Afghanistan, e ora loro ricambiamo la cortesia. Altro che prima guerra mondiale…

  • Andrea B

    Molto interessante, la tecnologia bellica russa è sempre fonte di ottime ispirazioni e di soluzioni che molto spesso per efficacia, solidità e praticità di utilizzo danno punti a quelle occidentali, se non a volte totalmente nuove, senza corrispettivi da noi ( per esempio ricordo vent’anni fa di avere letto su una rivista di una sorta di lanciatore di mini bombe di profondità ideato dai russi, spalleggiabile, utilizzabile insomma da un solo soldato e da usarsi per la difesa contro operatori subacquei nemici che attaccassero una porto o una nave alla fonda, arma che da noi nessuno aveva escogitato).
    Essendo un sistema modulabile, questo Ratnik, poi il confronto andrebbe fatto per ogni singola apparecchiatura, molto diverse per genere tra loro: andiamo dalle protezioni individuali, al mimetismo e bassa osservabilità, all’elettronica di scoperta e supporto al tiro, alle comunicazioni radio e satellitari etc etc
    Però il rovescio della medaglia è che gli USA già dagli anni ’90 hanno iniziato a sviluppare la concezione “net -centrica” del campo di battaglia, integrando ogni singolo soldato sul campo in una “rete” globale, fino agli aerei e ai satelliti militari.
    Altra incognita sarà il budget per dotarne in maggior numero possibile le truppe e mantenere in efficienza queste apparati…non scordiamoci che la Russia annualmente può spendere solo un terzo di quello che fanno gli USA in spese militari.

    • piranhablu

      Il fatto che i Russi spendano sono 1 decimo di quello che spende gli Usa non vuol dire nulla. 1) Perchè le apparecchiature Usa sono di molto piu’ care delle equivalenti Russe, 2) Le apparecchiature Usa sono spesso troppo complicate e poco efficenti sul campo. 3) Le mazzette dei politici e la inefficenza della progettazione … porta prezzi piu’ elevati.
      In sostanza … le armi russe sono in tantissimi casi … molto piu’ efficenti e molto meno costose delle armi made in USA.

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
        • doctorm2

          piccolo insignificante particolare : quel diagramma è riferito alla seconda guerra mondiale e NON ha alcuna rilevanza alla situazione attuale, per cui l’obiezione non ha il minimo fondamento .

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            NON ha alcuna rilevanza alla situazione attuale? Forse c’è un guerra mediante la quale DAVVERO potere misurare l’efficienza militare russa?

          • doctorm2

            se vuoi fare la guerra ai russi, non hai che da provarci, ma ricordati che i russi le “vere” guerre, diciamo negli ultimi 185 anni, non le hanno perse mai, ricordati di Napoleone e di Hitler….

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Il primo nemico della Russia è la Russia stessa … e guarda solo questo grafico … https://uploads.disquscdn.com/images/f0e349addfd4e78a57cdfab25c4cb32a84227f5ff271e0ae2aa55e8a2eebab86.png

          • Dango956 .

            Le condizioni in cui Russi e Americani hanno combattuto la IIWW sono state molto diverse, i primi territorialmente contigui con la Germania sono stati invasi, i secondi erano comodamente stanziati lontanissimo dai teatri di guerra e fuori dalla portata di qualsiasi bombardiere, per semplici ragioni geografiche, e – almeno in Europa – intervennero in massa solo quando l’esercito nazista si era logorato sul fronte russo (appena prima dello sbarco in Normandia i tedeschi avevano perso 3 milioni di soldati). E’ vero che specie all’inizio l’URSS potè contare solo sulla quantità degli uomini e quindi le perdite furono terribilmente alte, ma non sappiamo cosa avrebbero fatto gli Americani in caso di invasione. In ogni caso i soldati mobilitati dall’URSS furono sei volte quelli Americani

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Gli americani erano ovunque, i sovietici pressoché in casa loro o nell’immediata periferia. Decisamente gli americani avevano dimostrato una potenza impressionante e tuttora attuale.

          • Dango956 .

            Non c’è niente di peggio di chi ha le fette di prosciutto sugli occhi. Eccoci qua gli USA “umanitari” , certo se fai la guerra senza che la popolazione e le infrastrutture civili siano minimamente danneggiate, perché al sicuro aldilà dell’Atlantico, ti puoi permettere il lusso di fare l’umanitario, ma avessero subito un’invasione distruttiva come quella dell’Operazione Barbarossa, gli USA non sarebbero stati meno duri e spietati anche nei confronti dei propri soldati e cittadini, perché sarebbe stata in gioco l’esistenza stessa della Nazione. Del resto alcuni elementi del cinismo americano (oltre che di quello Russo, per esempio con gli insorti di Varsavia) sono emersi comunque in quella guerra, ad esempio i campi di sterminio non furono mai bombardati dagli arei Anglo-americani. Solo che tutti sappiamo del mancato appoggio sovietico alla rivolta ebrea di Varsavia, ma nessuno parla mai dei non-bombardamenti di Auschwitz.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Qualcosa manca … l’aggressione sovietica a danno di alcuni paesi circostanti e la leadership sovietica assassina a danno del popolo che guidava … https://uploads.disquscdn.com/images/8c5ccb2281507dcfdf8df3e274d6635ec628f372aec930a85950c4a2e0640908.png

          • Dango956 .

            Sì Sì… cambia discorso, intanto la storia dice che chi iniziò le ostilità contro la Russia a partire dal giorno dopo la Rivoluzione di Ottobre furono le potenze occidentali, che intervennero con contingenti militari a sostegno delle truppe zariste nella guerra civile. La Polonia fece altrettanto nel 1919 con l’intenzione di prendersi l’Ucraina. In realtà la pressione politico-militare occidentale sulla Russia è una costante della storia e – insieme agli aspetti non democratici insiti nel sistema sovietico – ha sicuramente contribuito a condizionare negativamente lo sviluppo politico di quel paese. Ovviamente all’Occidente più che la sorte dei cittadini russi e le prospettive della democrazia stava a cuore smembrare il paese e mettere le mani sulle grandi ricchezze del sottosuolo della Russia e sul suo sterminato territorio, lo “spazio vitale” diceva Hitler, spalleggiato sia pure indirettamente dal Churchill di turno. Ai giorni nostri forse l’obbiettivo della nuova guerra fredda è togliere di mezzo un concorrente nell’industria aerospaziale e degli armamenti, tant’è vero che la pressione che c’era anche ai tempi dello Zar, non è finita con il crollo del comunismo. Per questo Putin che non sarà un campione di democrazia, ha la sua parte di ragione. Stasera sul III Canale Rai la seconda parte dell’intervista di Oliver Stone a Putin, con – ahimé – l’introduzione inutile, prevedibile ed evitabile di Lucia Annunziata, solo per chi non ha il prosciutto sugli occhi però, quelli possono anche sorbirsi l’Annunziata.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • Dango956 .

            Un episodio risalente a diversi anni dopo la guerra civile, che non cambia il senso generale della storia e che nonostante tutto ha lasciato Finlandia e URSS in ottimi rapporti fino al crollo della stessa URSS. La Finlandia da paese neutrale si è arricchita proprio grazie ai solidi rapporti economici con la Russia.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • Rynnho Taur

            Guarda che sei completamente fuori binari. A quando risale l’ultimo reset?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Difendi le vittime dei dittatori o i dittatori? Difendi gli aggrediti o gli aggressori?

          • Rynnho Taur

            I dittatori hanno spesso un ampio consenso popolare e un’anarchia come alternativa.
            Chi è l’aggredito e chi l’aggressore?, ..quasi sempre dipende dalla posizione dell’osservatorio.
            Io non difendo nessuno.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Spesso? Magari la paura alimenta il consenso?

          • Gio

            A me risulta invece che gli americani abbiano bombardato uno o più campi di concentramento che alcuni dicono fossero campi di sterminio.
            In seguito alle ferite subite durante uno di questi bombardamenti è, come noto, morta una, salvo errore di memoria, figlia del criminale re Vittorio Emanuele III !

          • Dango956 .

            Anche il campo di concentramento dov’era internato mio padre è stato bombardato più volte, ma lì c’era una fabbrica di interesse strategico e gli Americani non preoccupavano certo della sorte dei prigionieri. In realtà avessero voluto distruggere con bombardamenti di precisione solo le infrastrutture di Auschwitz deputate allo sterminio (camere a gas e crematori) minimizzando le perdite civili l’avrebbero potuto fare, e Auschwitz non avrebbe raggiunto il macabro record di un milione di morti. Il bombardamento a cui alludi dove morì Mafalda di Savoia è quello di Buchenwald che però avvenne nell’ultimo anno di guerra e conferma l’episodicità di queste operazioni.

          • Gio

            Perché secondo te bombardare il campo di concentramento di Auschwitz, ammazzando una infinità di persone sarebbe stata una azione umanitaria ?
            Curiosa impostazione mentale !

          • Gio

            Non è che gli americani, in guerra ed anche dopo, siano particolarmente umanitari.
            Va bene che i vincitori sono sempre belli, bravi, buoni ed intelligenti e che inoltre la storia la scrivono loro, ma in verità non è proprio così.
            Citando solo la seconda guerra mondiale, ricordiamoci delle 2 diverse bombe atomiche sperimentate da perfetti criminali a Hiroshima rispettivamente a Nagasaki, ricordiamoci dei bombardamenti criminali sulle città tedesche, italiane e giapponesi, ricordiamoci del circa un milione di prigionieri tedeschi fatti deliberatamente morire in Francia per inedia a guerra ormai terminata, ricordiamoci dei prigionieri tedeschi consegnati all’Unione sovietica pur sapendo che avrebbero fatto una brutta fine, etc. etc. etc. !

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Abbiamo cominciato parlando di perdite e adesso si parla di logistica e raggio d’azione? Coerenza, per favore.
            Gli USA erano e sono una Potenza marittima, e il mare è la ”grande strada di Dio” che collega ogni punto a ogni altro, ma va protetta con dozzine di navi. La Russia è un’enorme Potenza continentale, un oceano di terra, e la sua ” immediata periferia” va dalla Corea alla Scandinavia e dal Polo al Caucaso (perciò è inutile definirla ”potenza regionale”: praticamente NON lo è. Influisce su mezzo mondo e passa per il solo fatto di esistere). Gli USA non possono vivere senza un’enorme Marina, la Russia sì. Il resto viene di conseguenza.

        • Leonardo Giuseppe Masia

          Semplice: gli USA persero meno uomini non perché Avevano più tecnologia (anni 40), ma perché erano di meno loro. Meno bersagli, meno centri.
          I russi avevano l’esercito più grande, e affrontarono per più tempo, sul fronte più lungo, il nemico più forte (la Wehrmacht, il migliore esercito del mondo). E per tre anni, praticamente da soli. In queste condizioni, perdere più uomini era matematico (ma dato che in guerra ne prendi e ne dai, fecerofuori il 75% delle perdite tedesche di tutta la guerra).
          Gli americani incontrarono i crucchi solo nel 42 (Kasserine: la più grande batosta dopo Little Big Horn). E in tutta la guerra, fra Europa e Pacifico, esercito, Marina e aviazione, schierarlo giusto qualche milione di uomini.
          Chiaro, no?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Scuse, la causa principale, per le dette perdite, è stato Stalin …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Non scuse: logica. Stalin ha fatto cazzate i primi mesi, poi ha capito che doveva lasciar fare ai professionisti e s’è messo buono fino alle vittoria (poi ha ricominciato, ahimè…). Ma la guerra è durata 4 anni, non 4 mesi.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Le masse sovietiche di allora avevano sia il nemico interno che esterno … e questo fatto spiega le loro perdite immense … https://uploads.disquscdn.com/images/b82c7c703b1dbccacc238f8006b3dd103823a78b507f3265655fb4e2c3cdb43e.png

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Eddaje, ma sei de coccio (te lo devo dire in inglese, in tedesco, dimmi tu…). Stalin era il loro leader, molti lo sostenevano come oggi i russi sostengono Putin, non per paura ma per propria volontà (credo che quattro gatti del KGB avrebbero potuto controllare tutto il Paese, se no?). In altre parole aveva anche consenso, esattente come Mussolini e Hitler, che non erano meglio di lui. Eneanche Totsly era meglio di lui, detto per inciso. Solo che lui magari la guerra l’avrebbe persa davvero…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            T stai avvicinando al negazionismo …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Negazionismo de che? Hitler aveva i lager e aveva il consenso, Stalin aveva i Gulag e aveva il consenso. Mussolini aveva i confinati e aveva il consenso. E allora?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Fidati, stai dicendo che la democrazia non ti piace …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            E’il peggior sistema tranne tutti gli altri, ma sicuramente va un po’ perfezionata (rimettere i limiti ai finanziamenti privati, in USA, per esempio. E metterli belli bassi).

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Oddio, non è che hai capito che secondo me i tre gentiluomini avevano il consenso PERCHÉ avevano i lager ecc.? O sei straniera (e non cogli le sfumature) o hai altri problemi!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Oppure fai propaganda filorussa …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Non buttare la palla in tribuna. Cosa avevi capito?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Quello che dovevo capire …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Dimmelo che vediamo…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Così puoi dire ciò che ti pare … non funziona. Comunque hai aiutato le democrazie.

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Spero proprio di sì. Le democrazie hanno bisogno di realisti, non di crociati…

    • Demy M

      …omissis….non scordiamoci che la Russia annualmente può spendere solo un terzo di quello che fanno gli USA in spese militari…..Verissimo ma, a quanto ammonta il deficit PIL americano visto che spendono e spandono carta colorata di verde chiamata dollaro ma senza nessuna garanzia aurea?

    • Leonardo Giuseppe Masia

      Gli americani hanno una fede religiosa nelle tecnologie ”risolvi tutto”, ma un capo di battaglia è un posto sporco e caotico dove non conta quello che è avanzato: conta quello che funziona.
      E più una cosa è hi-tech, complessa, delicata, più facilmente si guasta.
      Se poi da quella cosa (pezzo, chip, router di connessione ecc.) dipende addirittura un ”network” integrato che consente di manovrare le forze in campo (squadre, plotoni, e più su compagnie, reggimenti, brigate, divisioni), allora tutta la rete va a pallino.
      E allora il nemico ha già vinto…

  • Lamberto Z

    è simile a “forza nec” soldato futuro dell’ esercito Italiano.

  • carlo

    al di là di tutto, è sempre curioso il fatto che si continui da parte di alcuni a sostenere il fatto che questi russi sarebbero e avrebbero il non plus ultra di un esercito che finora abbiamo visto all’opera con le ridicole e periodiche parate da piazza rossa o mal che vada all’opera contro eserciti di gran lunga inferiori come uomini e mezzi … ma poi quando si tratta di andare al sodo si chiedono loro stessi il motivo per cui i tanto decantati a sproposito missili S-300/400 fanno cilecca in ogni occasione … vedi le continue incursioni Israeliane nei territori di Siria e Libano … oppure all’indomani del famoso attacco Americano con i Tomahawk su una base aerea siriana per altro giustamente avvertiti questi ultimi dell’incursione missilistica qualche ora prima …molti russi sui social si chiedevano per quale motivo i suddetti S-300/400 non avessero funzionato … “dove erano i nostri S-400 vantati !?” si chiedevano giustamente questi signori …
    dove erano !? gli risponderei io dove erano … erano probabilmente nelle tasche della corruzione dei grossi pescecani russi i quali vendono al governo materiale scadente spacciandolo per buono !
    “sono l’unico che non ha capito perché i nostri S-400s non hanno buttato giù i missili americani” scriveva un altro … questi russi buoni solo a pubblicizzare prodotti scadenti per vendere a forze armate del terzo mondo … persino l’india pare si stia già stancando dei tanto pubblicizzati decantati aerei T-50 Pak o SU-57 … infatti dovrebbero firmare con la Francia per altri ulteriori 35 Rafale dopo gli ultimi 30 già acquistati … un affare da diversi miliardi di dollari …per non parlare del Vietnam i quali non vedono l’ora di comprare mezzi militari Americani …

    • agosvac

      Si auguri di non vederli mai realmente in azione!!!

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

        I russi forse non sono costretti ad accompagnare la loro flotta con rimorchiatori per far fronte alle avarie? https://uploads.disquscdn.com/images/ed561e4369fd83e4ad365c33a0b04e5d3549ef13809fb8e93ef03ea1b9c53ff1.png

        • Leonardo Giuseppe Masia

          E tu credi che siano i soli a farlo?
          ”Mischina!”

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            L’ho scritto? Ma al di là: cambia la circostanza?

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Certo che la cambia. Se lo fanno tutti (e presumo di sì, perché ogni nave può guardarsi, anche seriamente, e ricorrere a servizi altrui può creare di tempo, logistici, economici e soprattutto di sicurezza), allora richiamare il fatto che i russi lo fanno è stupida propaganda che può impressionare solo chi non conosce i retroscena (cioè, come vanno le missioni navali, di tutti).

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Ripeto: chi ha scritto che solo i russi usano accompagnare la loro flotta con rimorchiatori per far fronte alle avarie?

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Nessuno. Ma se non lo fanno solo loro, inutile sghignazzarci sopra: così fan tutti, e un motivo ci sarà.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Quindi ti sei sbagliato.

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Chi s’è sbagliato è da vedere: sei partite trionfante 6 post sopra: ” i russi forse non sono costretti a…”, come se fossi sicura che fossero i soli (US Navy, quando mai…), e quando ho sostrato che è molto più provola il contrario) (i militari applicano la legge di Murphy: se qualcosa può andar male, ci andrà), ti sei ritirata in disordine (l’ho scritto? Chi l’ha scritto?).
            Vado sempre più convincendomi che tu sia americana: lo stile è quello…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Vale ciò che è stato detto e nella cronologia che si lascia facilmente controllare, inoltre la domanda circa i rimorchiatori è rimasta priva di risposta da parte del destinatario a cui l’avevo destinata …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            La risposta l’hai avuta. O sei una che non accetterebbe un piatto al ristorante perché non gliel’ha portato quello a cui l’ha chiesto?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            E’ solo una constatazione …

      • carlo

        l’unica cosa che oggettivamente mi spaventa di quei lazzaroni è il loro terrificante arsenale nucleare … per il resto le hanno sempre buscate un po da tutti … lei replicherà che contro i Nazisti e bla bla bla … certo … cinque o dieci contro uno … e giustamente hanno vinto nei confronti dei Nazisti …

        • Demy M

          Da chi le hanno buscate, dagli americani e coloazione internazionale in Siria? Ma quanto sei patetico e trolley senza rotelle.

        • Demy M

          Per colmare la tua grande ignoranza simile al cosmo, vale a dire infinita, ti comunico che se i famosi T34 fossero entrati in produzione almeno un mese prima, nessun militare della krande forza alleata sarebbe arrivato in Germania. Avrebbero trovato la bandiera Russa/Rossa sventolare. Rassegnati e dai le dimissioni. Non riesci a guadagnarti la pagnotta con le tue minkiate. Sorry, mi è scappato un termine della lingua Siciliana.

        • Dango956 .

          Dimostri la tua ignoranza delle relazioni internazionali: è chiaro che nel mondo globalizzato la Russia ha interesse a mantenere buoni rapporti con tutti, anche con Israele e quindi evita il più possibile gli scontri diretti. Per quanto riguarda l’abilità militare, sul piano storico, nella II Guerra Mondiale contrariamente agli Americani, i Russi dovettero sopportare un’invasione in profondità nel territorio nazionale arrivata fino alla linea Leningrado-Mosca-Stalingrado, hanno resistito per il rotto della cuffia a un corpo di armate che rappresentava forse il 90% degli effettivi tedeschi, e alla fine hanno ricacciato a pedate gli invasori. Nessuno sa come si sarebbero comportati gli Americani in un caso analogo per la semplice ragione che gli USA non avevano (e non hanno tuttora) contiguità territoriale con nazioni che possono costituire una minaccia militare. Ma il tuo approccio alla guerra è proprio infantile, ogni guerra – aldilà delle applicazioni tecnologiche – alla fine deve avere un risultato politico, e qui vedrai che anche le guerre USA degli ultimi decenni hanno avuto esiti catastrofici. Ad esempio in Afghanistan, loro avranno usato pure la bomba taglia margherite, e ammazzato 400 Talibani in una volta, ma resta il fatto che dopo 16 anni di guerra, 900 miliardi di dollari spesi (inclusi i soldi per comprare e corrompere signori della guerra, capi Talibani e trafficanti di ogni genere, come il fratello dell’ex-presidente Karzai) e centinaia di migliaia di morti anche civili, il paese non si è modernizzato, le donne non si sono emancipate, e sopratutto i Talibani controllano ancora oltre un terzo del territorio.

          • Demy M

            In compenso la CIA si arricchisce con i proventi della droga Afgana.

          • carlo

            io non voglio dimostrare proprio nulla … tanto meno a lei … intanto se vogliamo discutere di World War II, la informo subito che la disparità di forze tra i due eserciti fu nettamente in favore dei russi prima cosa … i russi erano come minimo il doppio un po per tutto all’inizio del conflitto per poi prevalere per un tre, cinque e addirittura dieci contro uno in alcuni settori nel 1945 … … poi i tedeschi soffrirono molto di più la mancanza di rifornimenti rispetto ai russi i quali giocavano i
            in casa … se poi aggiungiamo il generale inverno, due o più fronti da tenere da parte dei tedeschi, i costanti bombardamenti da parte degli alleati per indebolirli e alleggerire il fronte Russo a tutto vantaggio dei russi i quali avevano invero spostato tutte le loro fabbriche di munizioni e di Tanks al sicuro dai bombardamenti oltre gli Urali … al contrario dei tedeschi … pertanto di cosa sta parlando !? …
            avrei voluto vedere se i tedeschi avessero potuto impiegare tutte le loro armate su un unico fronte ! nella fattispecie dell’est … le dico solo che ora a Mosca funzionerebbe l’ora di Berlino, e si parlerebbe pure il tedesco …

            PS: poi che sia finita così come è finita la guerra tanto meglio naturalmente … ci mancherebbe, non mi piacciono i Nazisti così come non mi piacciono gli Stalinisti e di converso i russi di oggi e di ieri …

            per quel riguarda i Russi in Afghanistan, se la sono cercata loro … se non avessero prodotto caos e subbuglio promuovendo la deposizione del vecchio re dell’Afghanistan … molto probabilmente non avremmo mai sentito parlare dei Talebani … così come non sentiremmo parlare oggi di studenti coranici terroristi di Al Shabaab in Somalia se, sempre questi Comunisti russi della malora, si fossero fatti a suo tempo i cavolacci loro … pertanto proprio come in molti casi gli americani … anche questi russi del menga, anche se in minore misura come quantità, hanno generato in proporzione e fatto più danni rispetto gli Americani e degli Europei in genere … e il brutto è che continuano imperterriti appena gli hanno dato la possibilità di emergere dall’oblio che speravo la storia li avesse ormai relegati … ma che vuole … la mala pianta mai muore e sempre si rinnova …

          • Demy M

            cerco di colmare la tua ignoranza. I militari Russi non hanno combattuto “solamente” contro i nazisti ma, anche e, soprattutto, contro i criminali al loro servizio, tipo il tuo “padrino” Stepan Bandera. Per tua conoscenza, NESSUNO ha mai vinto una guerra contro la Russia di allora, e nessuno la vincerà adesso, Usa e servi connessi. In Afganistan, i Russi, erano intervenuti su richiesta del legittimo Governo di allora, e non è stata una invasione, chiaro?!! Inutile che studi la Storia visto che la tua testa, senza cervello, è incapace di ragionare. Curati, eviterai altre meschine figure.

          • Emilia2

            I terroristi coranici sono sempre stati sponsorizzati dall’Arabia Saudita (alleata dell’America), non certo dai Russi.

          • Dango956 .

            Eccone un altro con le fette di prosciutto sugli occhi, qualsiasi cosa succede è colpa dei Russi. Checché se ne dica il regime filosovietico afgano era laico e modernizzante, e l’Idea dei Sovietici era proprio quella di “farsi i cavolacci loro” ovvero di impedire – in primo luogo nelle confinanti repubbliche sovietiche centro asiatiche – la diffusione dell’integralismo islamico, che la debole monarchia afgana in preda alle rivalità tribali ed etniche non riusciva a contenere. Senonché gli Americani lontani migliaia di chilometri e perciò immuni al contagio islamista, pensano che pur di indebolire l’URSS vale la pena di armare e finanziare le milizie islamiste provenienti da tutto il mondo islamico, compreso un certo Osama Bin Laden. Il giocattolo funziona e l’URSS nel 1989 si ritira dall’Afghanistan e poi collassa su sé stessa. Restano le milizie islamiste che danno poi vita ai Talibani al FIS algerino fino ad arrivare ai giorni nostri ad Al Qaeda e al Daesh. Dopo l’11 settembre Zbignew Brzezinski – artefice della politica estera americana per decenni – ammise tranquillamente in un’intervista gli effetti collaterali disastrosi della guerra indiretta all’URSS in Afghanistan, da lui stesso concepita, concludendo che pur di vedere collassare l’Orso sovietico, ne era valsa la pena.

          • carlo

            no guardi lei è completamente fuori strada, io non ho affatto le fette sugli
            occhi … ho semplicemente letto di storia dato che ne sono appassionato da quando avevo 14 anni … ora purtroppo per me ne ho parecchi di più … interesse della storia specialmente di quella russa dal 1918 in poi … storia che evidentemente lei non ne ha letto molta, altrimenti saprebbe che i signori russi in quell’area, intendo nell’area afghana hanno sempre avuto interessi non da poco già al tempo degli Tzar …
            comunque molto molto in breve … già all’indomani della rivoluzione di Ottobre i russo-sovietici misero una pesante ipoteca in Afghanistan quando regnava all’epoca re Amanollah il quale concesse ben cinque consolati all’Unione
            Sovietica … assieme ad un trattato di pace, un accordo di cooperazione, in cambio i Sovietici costruirono una linea telegrafica e concessero un sussidio di 500mila dollari all’anno dell’epoca ! e da quel momento l’Afganistan non lo mollarono più …
            (infatti truppe russe appoggiate dall’aviazione penetrarono in Afghanistan già nel 1929) in seguito e senza farla troppo lunga arriviamo a quello che ci interessa …
            ossia al 1945 quando il nuovo re Mohammed Zahir Shah introdusse un’importante fase di modernizzazione assieme a nuovi accordi con
            l’Unione Sovietica … tra il 1963 e il 1973 i partiti politici vennero legalizzati, pertanto il paese si andava modernizzando pur non essendo il regime monarchico non proprio perfetto … leggo testuale ” ma era anche ben lontano da quell’abisso di barbarie che i Comunisti afghani si compiacevano di descrivere” comunque era in quel periodo stata abolita la tortura, la Sharia era divenuta desueta ecc ecc …
            arriviamo al dunque, quando il partito Comunista afghano designò con l’avallo dei Sovietici nel 1965 Nur Mohammed Taraki segretario dei Comunisti afghani …
            i quali comunisti avevano ben due fazioni al loro interno ecc ecc i quali in seguito divenuti rivali cominciarono a farsi la guerra tra loro nel periodo successivo all’esautorazione della monarchia … comunque tralascio il
            fatto che i Sovietici e gli ufficiali dell’esercito di fede Comunista promossero un colpo di stato in cui fu esautorato il vecchio re e misero in sella il cugino del re Mohammed Daud … comunque le libertà costituzionali vennero sospese, e si dette il via su istigazione dei Comunisti ad una feroce fase di repressione con fucilazioni, torture e terrore … e saltiamo al 1978 quando il principe Daud venne anch’esso eliminato assieme a 17 membri della sua famiglia … totale vittime del colpo di stato !? 10.000 assassinati e 20.000 imprigionati, L’unione Sovietica fu il primo governo a riconoscere i golpisti … tralascio il resto tanto lo sappiamo tutti dal momento che da li in poi iniziò una guerra fratricida che portò i
            Russo-Sovietici ad intervenire direttamente nel 1979 …
            quindi egregio ballista … fin da quel momento gli Americani non c’entravano un fico secco … praticamente hanno fatto tutto tra loro … se non fosse stato per i Russi a causare l’origine del male … ripeto, non parleremmo oggi di Talebani e Sharia in Afghanistan …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Appunto: ”fino a quel momento”.
            Poi, chissà perché, ci vollero entrare.
            SEI MESI prima dell’invasione…
            Zbignew Brzezinsky: ”noi creammo coscientemente le condizioni perché i russi intervenissero”.
            Più chiaro di così…

          • Leonardo Giuseppe Masia

            E nun ce vòi stà…

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Vedo che credi ancora che ”il numero è potenza” comunque. Sbagli. Lo è se ha dietro un Paese unito, un industria forte e un esercito come si deve.
            La Cina era popolatissima, ma priva di tutto ciò per secoli, alla mercé del primo che arrivava, Russi da nord, europei da sud, giapponesi e americani da ovest. Solo Mao, pur fra errori immani (grande balzo in avanti, rivoluzione culturale), la rimise in piedi.
            I russi avevano il Popolo unito (dietro Stalin, meglio che niente) e una forte industria. L’esercito marcava male (recente purga del generali), ma si riprese, imparando dagli errori, e da allora (1943) non ci fu partita. Il numero era diventato potenza.
            I rifornimenti, il generale inverno: cosa che capitano quando non si sta a casa propria. I fronti: fino al D day, il fronte russo fu l’unico

        • Leonardo Giuseppe Masia

          Il numero è Potenza solo se dietro c’è un Paese unito, un industria forte e un esercito come si deve. Se no, vedi la Cina: popolatissima, ma militarmente inesistente per secoli, alla mercé del primo che arrivava, da sud (Europei) del Nord (Russi) o dall’oceano (giapponesi e americani). Poi è arrivato Mao, che ha fatto disastri peggio di Stalin (balzo in avanti, rivoluzione culturale), ma bene o male l’ha rimessa in piedi.
          Ai russi all’inizio della guerra mancava un po’ l’ultimo punto della triade. Quando l’ha raggiunto quello, a metà del 43, imparando degli errori, non c’è ‘ stata più partita. Del resto, se i tedeschi hanno sottovalutato i russi, colpa loro. Lo fanno in molti, devo dire. E mal glie ne incoglie, sempre.

        • Leonardo Giuseppe Masia

          A proposito: può dirmi l’ultima volta che le hanno buscate? Prima guerra Cecena, 22 anni fa. Da allora, ”ogni volta ‘na tacchia” (seconda guerra Cecena inclusa, ovvio…)…
          ..

    • Demy M

      Se molti Paesi cmprano gli S400 è perchè sanno che i missili Usa sono da buttare via!!! La loro tecnologia è la stessa dei 59 missili tomahawk di cui 36 si sono “polverizzati” in volo? certo, tutti non vedono l’ora di comprare armamenti americani, pena fare la fine di Gheddafi o Saddam Hussein. Se “anche” l’Arabia Esaurita compra armi della Federazione Russa un motivo ci sarà, oppure pensi alla beneficenza araba a favore dei “nemici” degli ameriCani? Imbecille al cubo per millimetro quadrato!!

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Infatti vediamo il crollo delle vendite di armi russe. Sia Cina che India acquistano meno armi russe. Stesso discorso per il Vietnam, un altro grande mercato russo. E il basso prezzo del petrolio ostacola l’acquisto di armi russe da parte di altri clienti come Algeria, Nigeria e Iran.

      • carlo

        i russi devono aspettarsi tra qualche anno la forte concorrenza cinese anche nel campo militare … le avvisaglie già ci sono … i cinesi, purtroppo per i russi, e aggiungo anche per noi … diverrebbero dei temibili concorrenti, ma ripeto, prima di tutto per i russi …

        • Demy M

          Pensa per te e gli americani, lascia stare la Federazione Russa. Se i Cinesi svendono i titoli di stato Usa,………crolleranno senza sparare un solo colpo. Rassegnati.

        • Leonardo Giuseppe Masia

          Già sai, già te l’ho detto… se un aquirente deve comprare l’aereo del cinesi e il motore dei russi (perché i cinesi non lo sa nn fare), non fa prima a prendere tutto dal russi?

      • Leonardo Giuseppe Masia

        Sia Cina che India acquistano meno armi russe… È vorrei vedere! Dopo che acquisti 900 T90, così, ridendo e scherzando, come ha fatto l’India pochi anni fa, cosa vuoi acquistare? Per un po’ sei a posto.

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Il crollo delle vendite di armi russe ha comunque luogo … come anche il PIL russo in caduta libera da 4 anni (dimezzato in questo periodo) dimostra …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Guarda che la caduta sta frenando da mo’. Adesso non ho grafici sotto mano, ma quest’anno, molto probabilmente andranno in pari, forse un pelo in attivo. Questa storia della Siria gli ha fatto una pubblicità della Madonna, hanno venduto armi come noccioline (altro che cinesi). È mica hanno smesso…
            È comunque, per tornare al PIL che avevano nel 1999, al tempo del ”democratico” Eltsin e dei bravi ”advisers” americani, ne avrebbero ancora da scendere…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Senza allegare una fonte si può dire tutto, come ai tempi dell’Urss … circa il PIL anche gli altri paesi ex comunisti hanno avuto una crescita, anche senza vendere idrocarburi, armi e materie prime … https://uploads.disquscdn.com/images/a21a463c39b98e685d30c7480201f7d1fe0ef0286e32348394c308a9af6144cc.png

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Son contento per loro, ma se avessero visto il prezzo del loro principale articolo di esportazione vedere da 100 e 40 dollari al pezzo, l Se fossero statati martellato di sanzioni per tre anni (o se non avessero avuto sussidi HA a nastro da quando sono entrati), a quest’ora sarebbero cadaveri.
            La Russia,invece: niente sussidi UE a fondo perduto, tre anni di sanzioni, crollo del prezzo del greggio, ed è ancora lì, ridendo e scherzando, a fare la politica che vuole.
            Capisci la differenza?
            Quanto ai dati di supporto, se capisci il tedesco (e ne subito assai), puoi guardarti l’ultimo numero di Focus. C’è un articolo di un certo signor Fleischer, se ricordo bene, che afferma che quest’anno il PIl russi avrà un aumento del 1.5% e passa. Roba che qui accenderemmo un cero a San Gennaro. Altro che caduta libera.

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Son contento per loro. Ma se negli ultimi 3 anni fossero stati martellato di sanzioni, e avessero visto il loro maggiore articolo di esportazione celere da 100 a 40 dollari al pezzo (e se da quando sono entrati nella Ue non fossero stati inondati di sussidi comunitari), a quest’ora sarebbero kaputt.
            La Russia, invece: niente sussidi a fondo perduto, 3 anni di sanzioni, calo del greggio, ed eccola la’, ridendo e scherzando, a fare la politica che vuole.
            Capisci la differenza?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Eurasiatx punto com … Alloggi popolari in Russia: arrivano i sussidi del governo … Sussidi all’agricoltura: quintuplicati i finanziamenti per il 2016 …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Sono sussidi DALLA RUssia PER LA Russia. Non DALLA UE (che non è uno Stato) PER LA Polonia (che È uno Stato, per dirne uno).

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • Leonardo Giuseppe Masia

            Qui non si parla di generosità, ma di economia forte (la Russia) ed economia ”drogata” da aiuti esterni (i nuovi membri UE), acui deve molto della sua leggendaria ”ripresa” degli ultimi vent’anni.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Non è economia drogata disporre degli espropri comunisti (come eredità dell’URSS) e quindi poterli monetizzare?

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Ma quei soldi NON vengono degli ”espropri comunisti” (definire, prego): vengono dalle risorse nazionali (gas, petrolio, diamanti, alluminio, grano, ecc.), e dalle industrie nazionali (armi, reattori nucleari, sempre più automotive, aerei civili, IT, ecc.). Sono coinvolte imprese statali e private (Gazprom è statale, Lukoil è privata, ecc.), dunque il comunismo NON c’entra.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Mancano le proprietà private espropriate … che sono milioni … con valori esorbitanti … valori che i paesi non comunisti, non avendo operato l’esproprio senza indennizzo, non possiedono …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Inutile che ti arrampicano sugli specchi, dopo un tot di anni anche il possesso in mala fede è proprietà…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            In base a quale legge se non quella del ladro? Ma ecco il Senato italiano (Norme per l’indennizzo dei beni italiani perduti in Jugoslavia) … il cittadino già proprietario di beni nei territori ceduti alla ex Jugoslavia e da questa nazionalizzati, vanta verso lo Stato italiano un diritto soggettivo perfetto alla corresponsione dell’indennizzo (sentenza della Corte di cassazione, sezioni unite, 18 settembre 1970, n. 1549), ha diritto cioé che i beni gli vengano indennizzati integralmente dal Governo italiano … Oppure guarda questo accordo …
            https://uploads.disquscdn.com/images/24ca0eb385ca85f94aec24d4242e11ba6a0ddb57ebf686bf3239eb536c25391e.png

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Applicando questa norma, se ti hanno nazionalizzare qualcosa in Jugoslavia (Slovenia, Croazia), gli indennizzi non devi chiederli a Zagabria o Lubiana, ma a Roma.
            Dunque, se nel 1991 qualcuno avesse dovuto chiedere indennizzi per proprietà confiscate in Russia, Putin non avrebbe comunque dovuto sganciare un centesimo, sempre applicando questa norma.
            Senza contare che dopo 74 anni, forse c’era anche la prescrizione…
            In ogni caso, non è la legge del ladri: è la legge dell’usucapione…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Parliamo di crimini contro l’umanità, tra cui l’uccisione di milioni di persone per incassare i loro beni, comportamento che sappiamo essere stato sia quello comunista che nazionalsocialista … https://uploads.disquscdn.com/images/9cbb3e22073bea25a88685e82d560fb24bd69b02eb9fcf77a084956acc91df53.jpg

      • Leonardo Giuseppe Masia

        Il petrolio era a 65, l’ultima volta che ho guardato. Di questi tempi, mica male…
        E gli esperti dicono che salirà ancora, perché le rinnovabili su larga scala o capaci di alimentare grandi industrie sono ancora in mente Dei. È con la ripresa, non solo in Europa, ci sarà bisogno di più energia…
        Certi ragazzi hanno tutte le fortune…

    • Demy M

      …omissis…al di là di tutto, è sempre curioso il fatto che…… in Tutto il Mondo vi siano Club simpatizzanti del Presidente Putin, cosa mai accaduta ad altri capi di Stato. Guarda su FB e controlla quante migliaia di Cittadini Usa aderiscono a questi Club. Poi, se hai coraggio, ma te ne posso omaggiare qualche kilogrammo, controlla quanti club simpatizzanti per porkoshenko e/o ciuffopenzolante ci sono nel mondo. Nessuno, nemmeno nei rispettivi paesi!!!

    • Dango956 .

      Se pensi che l’apparato militare-industriale USA produca solo eccellenza tecnologica e non utilizzi l’arma delle bustarelle, sei proprio un povero ingenuo. Gli Americani dell’establishment, non sono meno oligarchi dei Russi.

      • carlo

        io non penso proprio nulla … sostengo semplicemente che è ovvio che le bustarelle girino un po ovunque … (più di là dalle parti di Mosca che di qua in realtà) in ogni caso sono i fatti che parlano, poi che anche i russi abbiano costruito qualcosa di pregevole è indubbio, mi viene in mente così a caso l’ottimo MIG 15 che tanta pena dette agli Americani ai tempi della guerra di Corea tanto per rimanere nell’attualità … oppure anche il MIG 21 ai suoi tempi (guerra del Vietnam) un po meno soddisfazione lo dette il MIG-25 … (quello del pilota Russo che disertò portandosene uno dietro) … come pure dette qualche soddisfazione quando uscì dalla catena di montaggio il Tank T-60 … in ogni caso di questi T-60 i deserti medio Orientali come in Afghanistan sono pieni di relitti di questi mezzi …

        • Demy M

          Ma cosa vai farfugliando, imbecille di prima classe senza aria condizionata?In Afganistan ci sono residui dei vecchi Tank, non i T-60 , e circa il medio oriente, a quando ti riferisci, alla guerra dei sei giorni quando non esisteva nemmeno il T-60? Scrivere kazzate stratosferiche può essere occasionale, tu sei come la lettera K, una Kostante fissa. Aggiornati, farai meno figure che manifestano quello che sei.

    • Demy M

      …omissis…oppure all’indomani del famoso attacco Americano con i Tomahawk su una base aerea siriana per altro giustamente avvertiti questi ultimi dell’incursione missilistica qualche ora prima …molti russi sui social si chiedevano per quale motivo i suddetti S-300/400 non avessero funzionato … “dove erano i nostri S-400 vantati !?” si chiedevano giustamente questi signori … Erano “spenti” perchè i missili americani erano stati già distrutti in volo dagli SU-35. Infatti, su 59 missili americani, SOLO 23 sono riusciti ad atterrare sul suolo Siriano. Ignorante !

    • Leonardo Giuseppe Masia

      ma poi quando si tratta di andare al sodo si chiedono loro stessi il motivo per cui i tanto decantati a sproposito missili S-300/400 fanno cilecca in ogni occasione … vedi le continue incursioni Israeliane nei territori di Siria e Libano … oppure all’indomani del famoso attacco Americano con i Tomahawk su una base aerea siriana per altro giustamente avvertiti questi ultimi dell’incursione missilistica qualche ora prima …molti russi sui social si chiedevano per quale motivo i suddetti S-300/400 non avessero funzionato … “dove erano i nostri S-400 vantati !?” si chiedevano giustamente questi signori …

      Se non hanno funzionato è per un motivo molto semplice: non li hanno sparati.
      Gli americani avevano avvisato anche i russi che stavano per attaccare la base siriana. Una cosa più che altro simbolica (e infatti due-tre giorni dopo la base era di nuovo efficiente). E non era un bersaglio russo. Non valeva la pena alzare il livello dello scontro con gli USA per così poco. Tanto, i Tomahawk, la loro figura cacina (come dicono a Firenze) l’hanno fatta lo stesso. Ne sono arrivati a bersaglio la metà e anche meno. Questo sì che è grave…
      Stesso discorso per Israele. Abbattere un aereo israeliano (cosa possibilissima) avrebbe complicato le relazioni con Israele, a cui Putin dà la giusta attenzione. Finchè non colpiscono bersagli russi (finora, facci caso, solo obbiettivi Hesbollah, o tuttalpiù siriani), si può chiudere un’occhio…

    • enricodiba

      Invece gli americani contro iraniani e russi neanche ci provano, mi ricordo ancora quando obama doveva bomardare la Siria, ma è scappato davanti la flotta russa, non a caso i russi in Siria fanno il bello e cattivo tempo e gli Usa stanno a guardare.
      Gli americani attaccano solo pastori con ak47, in Siria hanno avuto paura di andarci come i russi.
      I missili americani sparati sulla base siriani, hanno fatto cilecca perché la base è ancora funzionale e attiva.

      • carlo

        ma no che non è così … gli americani così come i russi non hanno nessun interesse ad un confronto diretto, è abbastanza chiaro questo se non altro perché potrebbe degenerare in un conflitto dagli esiti non auspicabili … qui la paura come la intende lei non centra nulla … in quanto alla Siria la questione è ben diversa.
        poi le ricordo che gli americani affrontarono altro che pastori armati solo di AK-47 …
        Saddam Hussein aveva un esercito temibile all’epoca e addestrato al combattimento dopo la parentesi Iraniana, per non parlare del ginepraio Afghano … poi abbiamo la Jugoslavia ecc ecc … pertanto non scriviamo inesattezze grazie … in quanto ai russi sono loro ad avere il vizio di attaccare eserciti male armati … (fu già così nel 1939 contro i Finlandesi che quasi le prendevano da questi ultimi) …
        in Ucraina hanno attaccato un esercito con almeno 30.000 uomini molto ben addestrati e altrettanto ben armati mentre la parte avversa UKR poteva contare su appena 6000 uomini ! su 70.000 !? degni di essere chiamati soldati … con armamento di molto inferiore anche solo nei Tanks come numero e qualità …
        (l’esercito di Ucraina prima del 2014 aveva un esercito solo sulla carta) … in Georgia andò ancora persino peggio ai danni dei poveri georgiani, la Russia contro la
        Georgia !? non facciamo ridere i polli dai su … (in Cecenia i Russi hanno avuto tante di quelle perdite contro i ribelli ceceni … altro che gli Americani in Afghanistan) …

        • enricodiba

          Infatti gli americani sono 15 anni che sono impantanati in afaghistan, la cecenia è passata da un pezzo,siamo nel 2017!
          I russi hanno cambiato la politica del medio oriente da soli,fatevene una ragione.

    • Leonardo Giuseppe Masia

      Nessuno dice che i russi abbiano un superesercito. Certo rispetto a quelli che avevano dopo 10 anni di ”democrazia” alla Eltsin, quello di adesso è la Wehrmacht (che il maresciallo Zhukov, che ci aveva avuto a che fare per 4 anni, definì il migliore esercito del mondo). E molti se ne sono dovuti accorgere da sè (Ossezia -Georgia-, Crimea, Siria…), perché prima non ci credevano…

      • carlo

        combattere contro eserciti deboli e depotenziati sono tutti capaci … in realtà l’esercito russo è tutt’altro quell’efficienza che essi si descrivono … infatti si sono impantanati in Cecenia per anni e anni esattamente come in Afghanistan … poi dopo avere raso al suolo tutto il possibile hanno trovato la scappatoia di delegare agli stessi ceceni una sorta di guerra civile … in quel modo hanno trovato una via d’uscita …
        il Generale della NATO Breedlove ex comandante in capo Americano in Europa fino al 2016, mi pare fosse lui, disse che la NATO sarebbe stata in grado di arrivare a Mosca con una guerra convenzionale anche in soli 15 giorni … ma il problema darebbe poi sorto dopo, sarebbe infatti stato difficile rimanerci … questo per dire che puoi anche vincere una guerra lampo in poco tempo, ma è il dopo che è un incognita … e questo vale per tutti gli eserciti … quello russo compreso …

        • Leonardo Giuseppe Masia

          Non è che i russi combattano solo contro eserciti ”deboli” (l’esercito di Grenada negli anni 80 era forte? L’esercito irakeno era forte quanto gli USA, o anche la metà?).
          È che non ci sono più le belle guerra di una volta. Prima e seconda guerra mondiale, milioni di uomini, migliaia di carri, portaerei, caccia bombardieri a bizzeffe. Ora le guerra sono tutte ”limitate”, perché farla ”globali” distruggerebbe il globo (MAD). Per cui sono sempre ”asimmetriche”. Il punto non è arrivata alle capitale del nemico (quello è il meno). Il punto è ottenere i risultati che si vogliono (precisi, limitati, riscontrabili) sena essere impantanati in una guerrglia che non finisce più.
          I russi, con Putin, ci sono sempre riusciti (Seconda guerra cecena, Georgia, Siria). Gli americani, ultimamente, mai (Irap, Afghanistan).

          • carlo

            c’è solo un piccolo, piccolo particolare che le sfugge … ossia che gli americani non hanno MAI fatto delle guerre per impossessarsi di territori altrui … magari per cambiarne i governi SI … a differenza e come invece sono usi fare i suoi amici Russi !!!! i quali hanno rubato e rubano tutt’ora territori e risorse che a loro non appartengono ! non mi pare sia una differenza da poco …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Sì, hanno sempre preferito l’altro sistema elencato dal loro scaltro presidente JohnAdams: ”ci sono 2 modi di conquistare un Paese: con le armi e col debito estero”. Quando la Russia era debole le hanno fatto un sacco di prestiti, pensando di conquistarla così. Poi Putin ha ripreso il controllo del petrolio (bye-bye Khodorkovsly), il petrolio è salito, Putin ha pagato i feboto e ti saluto e sono…
            Fi passata. Ora il petrolio è salito a 65 o giù di lì e non si ferma. La vita è ingiusta!

          • carlo

            oh mio Dio ma quante fesserie riesce a scrivere in così poche righe !? la Russia del post guerra fredda era alla fame nera egregio ballista ! e non per demerito di Eltzin il quale dovette mettere mano ad una situazione intollerabile provocata da altri di cui sappiamo … la Russia era totalmente fuori controllo con concreti pericoli di guerra civile dagli esiti incerti e drammatici un po per tutti e non solo per loro ! questo preoccupava enormemente gli americani ! i quali cercarono di aiutarli in ogni modo anche politicamente e soprattutto economicamente con appunto i prestiti elargiti da loro e da noi europei e financo dal fondo internazionale che poi eravamo sempre noi più i
            giapponesi … il tutto per permettergli di uscire dal pericoloso impasse in cui si vennero a trovare appunto gli amici russi …
            ma se negli anni ottanta ad esempio non erano nemmeno in grado di posizionare correttamente un semplice WC da soli ! questo raccontatomi con altre cosette da un mio carissimo amico il quale a quei tempi si recava per mesi ogni volta da quelle parti per lavoro … dovrei farle parlare o metterla in contatto con questa persona in modo da farla mettere al corrente di come si viveva a città Togliatti tra la fine degli anni ottanta e l’inizio degli anni novanta … quando i ragazzini quasi si accapigliavano per una semplice Coca Cola ! o le donne si concedevano anche solo per un paio di calze di nylon … poi è chiaro che con il tempo le cose sono cambiate qualcuno dirà per merito di Putin … ma in realtà e semplicemente, il gaglioffo si è trovato a vendere sul mercato internazionale gli idrocarburi a 100/120 dollari al barile quando sotto Eltzin lo stesso era quotato ad appena 25/30 dollari !!!
            altro che miracolo di Putin … il quale ora che il petrolio è sceso da tre anni a questa parte a soli 60 dollari stanno ritornando a tirare di nuovo un po la cinghia …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Certo che era alla de nera, se no, come ne approfittavamo? Cioè, scusa, hanno cercato di approfittarne, ”li mischini”, come dicono in Sicilia…

          • carlo

            qualcuno ne avrà anche approfittato è sarà pure stato meschino … ma non quel mio amico, il quale è in pensione da tempo ed ha ora una certa età … e come tanti suoi colleghi i quali quando potevano li aiutavano questi russi così come potevano …
            infatti mi raccontava di come ci fossero degli italiani i quali tenevano si fa per dire due famiglie … una ufficiale in Italia, l’altra ufficiosa in Russia … mantenendo a volte pure i figlioli di quelle donne russe single, divorziate o vedove che fossero ecc ecc

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Io non sto parlando di italiani. Sto parlando di americani.

          • carlo

            gli americani come già ho scritto non avevano nessun interesse a far crollare in macerie e a rischiare una guerra civile tra russi ! a loro interessava soltanto che la Russia entrasse in una logica pacifista e democratica e con un economia di mercato ! questi sono i fatti ! questa è storia di come gli americani al tempo si opposero persino o meglio, sconsigliarono gli ucraini dal rendersi indipendenti dalla federazione russa …
            e questo glielo potrà confermare qualsiasi ucraino un minimo informato di politica di quegli anni … infatti sempre gli ucraini non la presero troppo bene rispetto a quella richiesta da parte del’amministrazione americana del tempo …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Infatti non volevano farla crollare in macerie: volevano farla finire sotto il loro controllo, è diverso. Sempre l’ineffabile Brzezinsky: ”la Russia è una Potenza sconfitta che va frammentata e messa sotto tutela”. Per la frammentazione, al momento gli bastava quella dell’URSS (poi, chissà). Per la ”tutela”, agirono come già detto: battaglioni di ”advisers” di Harward capitanati da Jeffrey Sachs, tutti ultraliberisti (‘la società non esiste, lo Stato è il problema, mano invisibile forever) e tutti senza un’idea della realtà del Paese in cui si trovavano (e Sachs in seguito lo ammise). E naturalmente prestiti da pagare ”con comodo” (quanti ne fregano quelle parole).
            Se al governo ci fossero stati ancora gli uomini di Gorbacev (non stalinisti, ma ”socialdemocratici”) li avrebbero forse convinti che la Russia non era una tabula rasa, che c’erano lavoratori e risparmiatori da tutelare e cose del genere. Ma c’erano quelli di Eltsin, innamorati dell’America, più liberisti di loro
            Insomma, niente freni da nessuna parte. E tutto quello che poteva andare in vacca ci andò

          • carlo

            ma no ! non facciamo della facile e dozzinale falsa demagogia … agli americani interessa solo aver a che fare con dei paesi possibilmente democratici, attenti ai diritti civili e quindi commerciare con loro … del resto il petrolio, il gas insomma tutto quanto comprano lo acquistano in soldoni … infatti in Russia le compagnie americane come la Exxon Mobil trapanavano la Siberia mica gratis ! e anzi, usavano la tecnologia estrattiva migliore che russi non avevano e non hanno ancora nemmeno ora ! del resto dobbiamo un po smetterla con sta solfa degli americani profittatori e sfruttatori ! ma sfruttatori di che ! se ad esmpio noi come italiani vendiamo loro il doppio di quanto non vendano a noi ! ed è così per i giapponesi, i coreani, i canadesi e tantissimi altri ! infatti è polemica ai giorni nostri con il Trum il quale vorrebbe rinegoziare il tutto proprio per il fatto che comprano più di quanto non vendano in giro per il mondo ! altro che sfruttatori ! a me pare in assoluto che siano sfruttati ! anche che sfruttatori, persino da noi italiani …
            viceversa i russi come i cinesi nei nostri confronti è esattamente il contrario, ossia compriamo da entrambi più di quello che loro non comprino da noi ! fosse per loro saremmo in forte deficit commerciale … viceversa con gli State NO !
            quindi chi sarebbe lo sfruttato e chi lo sfruttatore !? insomma ! un minimo di raziocinio lo dobbiamo pure mettere o no !?

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Se c’è qualcuno che fa della facile e dozzinale false demagogia non sono io. Fior di studiosi americani (ti cito solo Dimitri Simes, del Richard Nixon Center), chiedendosi perchè l’America ha perso la Russia che dopo il 91 si era data a lei come una donna innamorata, sono giunti alle stesse conclusioni: è stato a Mosca, è stato allora, è stato per quello.

          • carlo

            i russi caro mio hanno fatto tutto da soli … (esattamente come noi italiani) … non incolpiamo sempre il prossimo per le nostre reciproche disgrazie … se in Italia così come in Russia abbiamo una corruzione spaventosa, un malgoverno, una classe politica e manageriale corrotta e incapace, una fuga di capitali che impoverisce i due paesi … e molto altro che non sto qui ad elencare … non è colpa degli americani ! e neppure dell’Euro dell’Europa o di chi vuoi te …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Certo i russi (da intendo soprattutto i ”democratici’ o ”liberali” che dir si voglia -ex comunisti dal primo all ‘ultimo- e gli oligarchi (ex comunisti anche loro, a cominciare dal ”komsomolez” Khodorkovsky) ci hanno messo del loro. Ma credimi, gli amici americani li hanno aiutati eccome a sbagliare. Teoricamente (confermandosi nell’erratissima convinzione che col liberismo avrebbero fatto nascere il bambino ”Russia democratica” in tre mesi, anziché in nove come voleva il gradualista Gorbacev), e praticamente (suggerendo misure economiche e politiche che, per quella che era la realtà russa, non stavano né in cielo né in terra. E infatti hanno quasi ammazzato il cavallo che dovevano curare…

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Eltsin ha messo mano a una situazione intollerabile… E l’ha peggiorata!
            Nel 1990 (ultimo anno completo dell’URSS), la speranza di vita di un russo medio (uomo) era di 64 anni. Dopo 10 anni (di coi 9 di dire Eltsin), l felici russi docratozzati potevano contare suuna vita di…59 anni!
            Ci sarebbero altri dati, ma questo li riassume: se la vita media, in 9-dieci anni, cala di un lustro, vuol dire che le cose don peggiorata assai. E li governo, sempre lo stesso, dov’era? Che faceva?

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Guarda che quella delle calze di nylon la so già, ma non la racconti bene: erano moneta corrente anche PRIMA del crollo dell’URSS (come i jeans Lewis, l profumi francesi ecc.). Se adesso cerchi di portarti a letto una con quella roba, ti ridono dietro, prezzo del petrolio o no…
            Per inciso: sono sopravvissuti al prezzo del greggio a 40, due anni fa, dunque ora che è a 65, figurati: lusso, calma e voluttà…

          • carlo

            infatti io mi riferivo agli anni tra il 1985 e il 1995 … prima e dopo l’URSS … quella gente era arrivata semplicemente alla frutta … e il presidente Eltzin trovandosi delle macerie anche morali fece anche lui come potette … in ogni caso, con lui al potere per la prima volta dopo otto decenni, anzi nella storia ! i russi poterono permettersi di acquistare la prima automobile e una casa in cui già erano ma come inquilini … e assaporare la prima libertà di pensiero, associazione e libertà di manifestare liberamente … poi che le cose soprattutto economiche non andarono così brillantemente come la gente si aspettasse è storia anche questa …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Cocco, dovresti aver capito che io della Russia qualcosa ne so (ci sono stato 14 volte, dal 1995 al 2014, e seguo le cose anche da prima, dagli anni 80) dunque piantala di dire favole. La libertà di pensiero, parola, manifestazione e associazione (questa con certi limiti) c’era già con Gorbacev (glasnost), Eltsin non c’entra. È ĺ cittadini russi hanno potuto cominciare a privatizzare le case in cui vivevano molto più tardi degli anni 90 (anche perché allora nessuno aveva i soldi per farlo: iperinflazione ecc.). Anzi allora le case era molto facile perderla, perché moltissime difendevano delle fabbriche e dalle aziende statali, e quella chiudevano a nastro.

          • carlo

            prima di tutto il fatto che tu ci sia stato o meno pure 14 volte o 14.000 volte è del tutto ininfluente … io non ti conosco pertanto per me potresti benissimo essere un bugiardo patentato o addirittura uno pagato da quella gente li per spargere menzogne e disinformazione come del resto si sa accade … o essere le tue del tutto opinioni soggettive … quindi quando uno mi racconta io ci sono stato mille volte o una volta, o abito a Mosca piuttosto che a San Pietroburgo o
            dove ti pare … per me è del tutto ininfluente … chiuso il discorso …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Se vuoi ti scannerizzo un po’ di cose (vecchi visti sul passaporto, arrestato dei corsi di russo che ho fatto del 95 al 2000 all’MGU -università statale di Mosca-, ecc.) e te le mando su. Ampia facoltà di prova.
            In ogni caso, seguivo le cose
            Russe ben da prima, da quando il corrispondente di Repubblica e Mosca era Alberto Iacoviello, e poi con Fiammetta Cucurnia, Franceschini, Zucconi e Mauro. E ho letto tutti i libri che ho trovato sulla Russia, da quelli degli autori citati a quello di Fulvio Scaglione di qualche anno fa (”La Russia è tornata”).
            Dunque, quando dico qualcosa della Russia, so quello che dico.
            E i so-tutto-lo come te, che non saprebbero neanche farsi il biglietto per andare in metro da Ismailovo a Universitet, mi fanno ridere.

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Posso scannerizzare qualcosa (vecchi visti sul passaporto, attestati del corso di russo che ho fatto all’MGU -università statale di Mosca-, ecc.). Ampia facoltà di prova.
            Comunque, seguivo le cose russe ben da prima. 1985, quando il corrispondente di Repubblica da Mosca era Alberto Iacoviello. E poi con Fiammetta Cucurnia, Zucconi, Franceschini e Mauro. E ho lettp tutti i libri che ho trovato sulla Russia, da quelli degli autori citati a quello di Fulvio Scaglione, qualche anno fa (”La Russia è tornata”)
            Dunque,quando dico qualcosa della Russia, so quello che dico.
            E i so-tutto-io come te,mi fanno ridere.

          • carlo

            senta a me non interessa cosa ha fatto lei e quali viaggi …
            non è questo il punto … qua non si tratta di descrivermi quello che avviene o fanno gli animaletti nel fitto della foresta Amazzonica o nella savana Africana … qua si tratta di considerazioni politiche e culturali, le quali considerazioni variano da soggetto a soggetto … è chiaro !!??
            se lei da come si capisce è un fan di Mister Putin, della Russia o
            ciò che vuole lei …
            è fin troppo chiaro che qualsiasi cosa, azione, edificio ecc ecc per lei sarebbe oro colato ! anche una baracca costruita in centro a Mosca per lei sarebbe una villa principesca ! mentre per me sarebbe solo un autentica baracca di lamiera !!!!
            anche il famigerato giornalista Giulietto Chiesa è di casa in Russia e ci descrive pertanto quello che a lui fa comodo questo non solo per conformazione mentale, convenienza ? ecc ecc … ma secondo lei tutto questo fa quello un soggetto credibile !!??

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Mi sa che lei, oltre a non essere AFFATTO un soggetto credibile, non ne roconoscerebbe uno neanche se ci sbattesse addosso.

          • Leonardo Giuseppe Masia

            La sfido a trovarla, una baracca nel centro di Mosca. Il terreno costa troppo per sprecarlo così stupidamente…

          • carlo

            la mia era una battuta evidentemente … era giusto per rendere l’idea … che tu forse a questo punto non hai colto …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Ci credo molto alle tue battute. Nella tua mente Mosca è un’enorme baraccopoli, Kremlino a parte.
            Poor old guy ….

    • Leonardo Giuseppe Masia

      Di passata, quel ”materiale scadente” che dice lei, i Russi l’han venduto a cinesi e iraniani, e in coda ci sono gli indiani, i sauditi, forse i turchi e un sacco d’altra gente. Pensi quanti fessi ci sono al mondo. L’unico furbo è lei…

      • carlo

        i cinesi comprano dai russi sempre meno, infatti stanno progettando e costruendo ormai anche loro, e presto non avranno più bisogno di materiale russo e anzi diverranno concorrenti sul piano internazionale, già sta avvenendo questo … gli Indiani comprano un po ovunque, infatti pare che i francesi con il loro Rafale abbiano fatto le scarpe ai russi … per non parlare degli americani i quali hanno appena venduto agli indiani 147 pezzi di artiglieria M-777 per l’Indian Army … per non parlare dei Vietnamiti i quali farebbero carte false solo per andare a fare shopping nel settore difesa negli State …
        quindi sono costoro tutti dei fessi !?

        • Leonardo Giuseppe Masia

          147 cannoni per la quarta Potenza militare del mondo, che ha comprato dalla Russia quasi 1000 carri T90. Come paragonare un acquisto di prova a un affare serio.

          • carlo

            ma che centra ! sono acquisti fatti dagli indiani nel corso di anni e anni ! guardiamo all’oggi … e soprattutto per il futuro non più molto roseo per la tecnologia russa … aspetti quando andrà a regime la produzione cinese delle armi …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Non in anni e anni. Li Han comprato tutti e 900 in una volta, uno o due anni fa. E adesso una vagonata di S400. Altro che qualche cannoncino.

          • Leonardo Giuseppe Masia

            La produzione cinese di armi è già a regime. Ma certe cose non si improvvisano. I cinesi, anni fa, hanno copiato un jet russo militare ultimo tipo da cima a fondo, ma una cosa don sono mai riusciti a produrre per conto loro: il motore. Certo, sapevano com’era fatto, ma non lo sapevano rifare. È allora sono andati a pagarlo già fatto dai russi. Ti pare che si possano fregare mercati in queste condizioni? Tu sogni!

          • carlo

            infatti già stanno costruendo e vendendo armi in giro per il mondo sottraendo fette di mercato all’industria militare russa … tutto il resto son parole al vento …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Le parole al vento sono le tue. Oggi vende più uno, domani vende più l’altro: si chiama ”concorrenza”. Se credi checrovineranno la Russia in questo modo, visto che con lexsanzioni non ci sono riusciti a col prezzo del petrolio nemmeno, fatto tuoi… Ognuno deve sperare in qualcosa…

          • carlo

            vabbè ne riparliamo tra un tre cinque anni … infatti le sanzioni sono del tutto insufficienti ma nonostante il loro leader dietro le quinte si morde le mani …
            e i suoi cittadini quelli che possono vanno a fare la spesa chi in Estonia chi in Lituania o Finlandia chi altrove con il solo fine di trovare qualcosa di qualità che non sia la loro solita porcheria alimentare e no …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Ormai gli fanno da gel. Chi ci perde siamo noi, in Europa.
            Quanto a chi va dove, non sono loro che vanno in Estonia (e che ci trovi? Polipetti, figurati, ne hanno fin qui da quanti ne importavano…). Siamo noi che andiamo li. Dal ”made in Italy” al ”made with Italy”. Materie prime locali, know-how italiano.Legale (è vietata l’importazione, non la consulenza), redditizio per tutti e due (mica ci andiamo gratis), cosa vuoi di più? I mercati van tenuti, finché si può. Specie un mercato come quello (quasi 150 milioni di clienti, buona solvibilità, e geograficamente non esci neanche dall’Europa. Buttali via…)…
            Ah la loro solita porcheriacalimentare io l’ho mangiata per 14 mesi. Rispetto a quello che ho mangiato un mese in Inghilterra, era la cucina di mia madre…

          • carlo

            allora si vede che i russi che vediamo nei filmati amatoriali fatti da loro su, ad esempio You Tube sono tutti degli imbecilli … quando comprano cibarie e scatolame vario, formaggi, salumi, biscotti e persino birra ecc ecc pagandoli in Euro sono costoro tutti quanti degli scemi … senza contare di come spalancano gli occhi davanti ai vari scaffali forniti di ogni delizia nei supermercati confinanti con loro, ossia ad esempio a Narva in Estonia o quelli di Kaliningrad i quali vanno a fare la spesa settimanale nelle cittadine di confine lituane con estrema soddisfazione dei commercianti del luogo …
            senta … i russi non sono mai stati tanto conosciuti per la loro qualità nel comparto alimentare e in verità nemmeno nelle altre cose …
            infatti le eccellenze che abbiamo noi europei e italiani in particolare se la sognano di notte ! e questo lo sanno benissimo anche loro che se hanno quattro Euro da spendere comprano roba dall’estero, meglio se nostra … l’ho capito una volta, anni fa, quando una mia ora ex amica bielorussa ospite da me, quando la portavo a fare shopping in centro strabuzzava gli occhi per quello che si vedeva in giro … infatti ci sono dalle mie parti, oggi un po meno in effetti degli Outlet i quali fanno affari enormi solo dalla clientela
            ricca e benestante russa … poi senta … non facciamola tanto lunga, se lei vuole dimostrarmi che gli asini volano … affari suoi … ma non pretenda che una li cerchi …

          • Leonardo Giuseppe Masia

            Ho cercato i filmati in oggetto su youtube (”russians go shopping in Estonia”) ma non ce n’era uno che parlasse di gite a scopo di acquisto. Sono impaziente di vederne uno….

          • carlo

            i filmati egregio non è facile trovarli dal momento che sono in carattere cirillico e io ci sono capitato così per caso … (se trovo qualcosa li mando) non ho la possibilità di avere quel sistema …
            ma se ti dico che un mio conoscente che è poi un ragazzo con il quale frequentiamo la stessa palestra mi diceva che lui lavorando in un famoso ed enorme Outlet di abbigliamento ed altro, fuori città, hanno molto molto spesso visita da parte di russi moooolto benestanti … i quali qui arrivano a frotte con voli diretti charter e che si danno pazzamente all’acquisto di prodotti che evidentemente da loro non esistono, o non trovano …
            con somma gioia dei nostri commercianti … anche se invero attualmente il tutto è un po in calo per la nota attuale crisi economica li da loro …

  • agosvac

    Sembra che in questo blog “gli occhi della guerra” si sia un continuo scontro tra pro Americani e pro Russi. Nessuno dei partecipanti però sembra rendersi conto che qualora si arrivasse ad uno scontro diretto le varie armi e protezioni dei singoli soldati avrebbero alcuna efficacia. Uno scontro tra USA e suoi alleati contro Federazione Russa e suoi alleati non potrebbe mai essere una guerra convenzionale. Prima o poi, più prima che poi, si andrebbe ad uno scontro nucleare in cui i singoli soldati non servirebbero proprio a niente. E la prima superpotenza ad usare le armi nucleari sarebbero proprio gli USA perché in una guerra convenzionale non potrebbero resistere contro Russia e Cina unite. Forse alcuni dimenticano che la sola Cina ha un miliardo e mezzo di abitanti e se ci si dovesse mettere anche l’India ci sarebbe un altro miliardo e più. L’unica difesa USA sarebbe usare la “bomba”. Sapete quanto durerebbe una guerra nucleare??? Pochi minuti e tutto via, millenni di civiltà in fumo!!! E qui si sta ancora a parlare di super attrezzature per super soldati?????????

    • Ramsmeat

      Dubito che tutti i cinesi e gli indiani siano militari; molti sono così poveri da non avere nemmeno la forza di alzarsi in piedi, figuriamoci combattere.
      Se USA e Russia dovessero scendere in guerra non sono certo che useranno le atomiche. Nel 1945 ne furono usate 2 in Giappone, nei venti anni successivi furono fatti test a non finire, ci fu la crisi dei missili a Cuba eppure non vi fu alcuna guerra nucleare. Non so, dubito fossero più saggi di oggi, proprio quella volta che l’atomica fu una novità e non ci si pensò molto a far fuori due città densamente popolate. Pure quel criminale di Che Guevara auspicava un conflitto nucleare con gli USA, eppure eccoci qua.
      In ogni caso un conflitto di tale portata porterebbe a decine di milioni di morti.

      • crunch

        ma vada a dar via il ….

        • Ramsmeat

          Questo non è un sito di incontri gay. Deve aver sbagliato.

      • Leonardo Giuseppe Masia

        La Cina è la terza Potenza militare del mondo, l’India è la quarta. Poi, faccia lei…

    • Leonardo Giuseppe Masia

      Ci sono sempre i conflitti “limitati” (quelli, come dice una vecchia battuta, dove cercano di ammazzarti “solo un pò”…), e allora la dotazione e l’addestramento dei soldati hanno di sicuro la loro importanza.
      Quanto a chi comincerebbe una guerra nucleare (a patto che qualcuno sia così pazzo da farlo), difficile dire. Attualmente la Nato è più forte della Russia, anche se i militare di mezza Europa (francesi, italiani, tedeschi, austriaci) hanno troppi brutti ricordi di precedenti invasioni per invadere la Russia a cuor leggero. Dunque, nel deprecato caso, potrebbero essere i russi ad “alzare il livello” per primi, in caso di aggressione. D’altra parte, gli americani sembrano sicuri che un giorno, fra missili antimissile, armi al laser e altri giocattoli tecnologici di cui tendono a fidarsi troppo, potrebbero ANCHE vincere una guerra nucleare, cioè a colpire per primi e poi a respingere la rappresaglia nemica senza grosse perdite (dove “senza grosse perdite”, ovviamente, è un concetto MOLTO relativo…)…

    • Leonardo Giuseppe Masia

      Hai perfettamente ragione. Ma visto che il conflitto diretto globale è quasi impensabile, tutti i Paesi del mondo equipaggiano i loro soldati in vista di conflitti ”limitati” (quello dove cercano di ammazzarlo ”solo un po”’, se ti ricordi Beetle Bayley…)…

  • best67

    lo para il calibro 9 parabellum ed il 5,56 nato?

  • Евгений Новик