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Così la Russia si sta preparando
alla prossima guerra in Libano

Negli ultimi mesi, le voci di una possibile guerra tra Israele e gli Hezbollah libanesi si fanno sempre più forti. Come abbiamo scritto altrove, Tel Aviv sta preparando gli Usa a un nuovo conflitto, che potrebbe comprendere non solo il Paese dei cedri, ma anche la Siria. L’obiettivo è piegare, una volta per tutte, il cosiddetto “asse della resistenza”.

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In questo scenario, quale ruolo avrà la Russia? Abbandonerà le milizie sciite con le quali sta combattendo contro le bandiere nere? Non sono domande da poco, soprattutto se si tiene conto che, in più di un’occasione, i caccia israeliani hanno potuto bombardare i depositi siriani senza che Mosca osasse dire alcunché.

Come riporta Foreign affairs, da mesi  gli strateghi israeliani si chiedono: come risponderà Vladimir Putin in caso dovessimo attaccare Beirut? “Se gli scontri tra Israele ed Hezbollah dovessero interferire con gli interessi della Russia, Mosca farà in modo di ridurre la libertà d’azione di entrambe le parti per cercare di arrivare alla fine del conflitto”, scrive la rivista statunitense.

E anche l’alleato iraniano potrebbe prima o poi diventare un problema per Putin. Scrive Foreign Policy: “Il Cremlino vorrebbe circoscrivere l’aspirazione dell’Iran per l’egemonia regionale senza però affievolire le relazioni con Teheran, che rimane il suo più grande alleato regionale”.

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Ma non solo. La rivista americana ipotizza anche che Mosca potrebbe lasciare combattere gli Hezbollah e – quindi, anche l’Iran – contro Israele per fare in modo che entrambe la parti si indeboliscano, diventando così attori di secondo piano nella regione: “Il miglior risultato per il Cremlino sarebbe quindi una breve guerra dentro i confini del Libano che consenta sia ad Israele che ad Hezbollah di rivendicare la vittoria dopo essersi rivolti a Mosca per arrivare alla fine dei combattimenti”.

La guerra del 2006

L’ultimo conflitto tra lo Stato ebraico e il Partito di Dio risale a oltre dieci anni fa. I razzi Katyusha e colpi di mortaio sparati da Hezbollah colpiscono alcune postazioni israeliane oltre il confine. È un diversivo. Una pattuglia del movimento sciita, infatti, sta per tendere un agguato contro due Humvee che pattugliano il lato israeliano della rete di confine. I miliziani del Partito di Dio rapiscono due soldati – Ehud Goldawasser ed Eldad Regev – e, meno di ventiquattr’ore dopo, i caccia israeliani iniziano i bombardamenti contro l’aeroporto Rafiq Hariri di Beirut e – come scrive Gian Micalessin nel suo Hezbollah, il partito di Dio, del terrore e del welfare – “motovedette e corvette bloccano porti e coste. Altre bombe piovono sulle strade che collegano il Paese alla Siria, sbriciolano i ponti, interrompono le principali arterie del sud”. Parafrasando le parole del capo di Stato maggiore di Tel Aviv, Dan HalutzNulla, niente è più al sicuro in Libano.

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Seguono bombardamenti incessanti. Scrive Micalessin: “Le vittime delle incursioni israeliane continuate senza sosta per quattro giorni sono ormai oltre un centinaio”. Sono, quelli dell’estate del 2006, alcuni tra i giorni più cupi della storia del Libano. È una guerra combattuta da Israele contro il Partito di Dio, dove entrambi, alla fine, si credono vincitori. Nell’ottobre del 2006, il primo ministro Ehud Olmert dirà alla Knesset, il parlamento israeliano: “Come sarebbe a dire ‘perso’? Abbiamo distrutto mezzo Libano. Non vi basta?”. Anche Hezbollah è sicuro di aver vinto. Se non sul piano militare, almeno su quello della propaganda. E chi ha vissuto quei giorni sulla propria pelle sembra dar ragione ad Hassan Nasrallah, il leader del Partito di Dio.

“Ricostruirò la mia casa insieme ai miei figli. Israele può anche tornare fra dieci anni e distruggere tutto di nuovo: la ricostruirò un’altra volta. Hezbollah ha vinto. Nel 1967 gli israeliani sono riusciti a sconfiggere tutti i Paesi arabi in sei giorni, ma questa volta, in un mese, non sono riusciti a schiacciare la resistenza”

(Hajj Ali Dakrub, abitante di Srifa, Libano meridionale)

Dal 2006, però, sono cambiate parecchie cose: Hezbollah è diventato sempre più importante nella vita politica e militare libanese, soprattutto dopo aver contribuito all’elezione alla presidenza della Repubblica del cristiano Michel Aoun. Attualmente, il Partito di Dio conta 12 seggi all’assemblea nazionale (il parlamento monocamerale libanese), due ministri  e collabora sempre più attivamente con le forze armate di Beirut, come in occasione della cacciata dell’Isis dai monti di Jurud, lo scorso agosto. Secondo Avigdor Liberman, ministro della Difesa israeliano, “l’esercito libanese sarebbe diventato parte integrante del network di Hezbollah”.

Il Partito di Dio non è più solamente una milizia, ma un vero e proprio esercito, come ha scritto anche Haaretz a luglio dell’anno scorso. Hezbollah ha infatti potuto accrescere le proprie capacità belliche durante la guerra in Siria. Ma non solo: avrebbe a disposizione più di centomila missili da scagliare contro Israele. Un arsenale immenso che, per il momento, funge da deterrente per una nuova guerra. Ma che domani potrebbe costare la vita a migliaia di israeliani.

  • enzo

    “Avrebbe 100.000 missili” , ma avrebbe che significa ? Se gli ha contati qualcuno si citi almeno una fonte oppure è meglio non scrivere tali sciocchezze perchè centomila missili forse non li ha neanche la Russia. A meno che per “missili” questo signor “giornalista” non intenda quei razzetti che spariamo anche in Italia a capodanno.

    • Nerone2

      aspetta… aspetta… meno male il giurnalistone non ha scritto 100.000 missili con testate nucleari… allora si’ che c’era da ride! LOL

    • عن جد لبناني

      Erano 100 mila 6 anni
      Oggi sono di più di sicuro

  • Ling Noi

    I soldati nemici non si “rapiscono”, ma vengono catturati. Su chi ha vinto nel 2006 è sufficiente notare che gli israeliani, a causa delle crescenti perdite, si ritirarono mooolto velocemente.

    • Mr.Joe

      piangendo per i loro commilitoni morti e feriti e con le code fra le gambe.

    • Raoul Pontalti

      Iooltre il “rapimento” avvenne nella zona delle cd Fattorie di Sheba territorio libanese illegittimamente annesso da Israele e quindi fu un episodio più che legittimo di lotta all’invasore.

  • alessio f

    Avrebbe, farebbe, sarebbe, i soliti articoli documentati e verificati del Carnieletto insomma. Fossero anche 1000 missili, sarebbe interessante sapere chi fornisce le armi a Hezbollah. Ma siccome si rischia di tirare in ballo gli amici russi, il giornalista omette di scriverlo.

  • silver

    Che gli Hezbollah abbiano a disposizione 100.000 missili sono baggianate a cui non crederebbero nemmeno negli asili infantili o nelle sedi del PD che è tuttto dire.

    • AlbertNola

      Il PD e tutti i comunisti sono filopalestinesi, amano gli arabi come li amava Bettino Caxi.

      • silver

        Strano che pure Rauti capo di Ordine Nuovo era filopalestinese. Non per niente gli Hezbollah usano il saluto nazista col braccio teso. Dipende dal comune nemico?

        • AlbertNola

          Anche Hitler e Himmler (nazional-socialisti). Sulle pareti di tutte le case degli Hezbollah e dei palestinesi ci sono ristratti di Hitler. Gli arabi conoscono a memoria solo due libri: il Corano e il Mein Kampf.

          • silver

            Infatti Hitler ed Himmler erano amiconi del Gran Mufti di Gerusalemme che li aiutò a mettere insieme divisioni islamiche di Waffen-SS. specialemnte tra i Bosniaci Musulmani. Il Gran Mufti nel suo ultimo incontro con Hitler nel 1941 chiese ad Hitler di bruciare tutti gli Ebrei, ma all’epoca Hitler rifiutò avendo come piano la deportazione degli Ebrei nel Madagascar dove avrebbero potuto vivere tranquillamente e formare un proprio Stato sovrano.

  • carlo

    ad essere sinceri è così difficile per noi comprendere e dare una spiegazione del perché e per quale motivo questi Hezbollah stiano accumulando così tanti e tali armamenti a ridosso dei confini
    libanese-siriano a detrimento di Israele con il concreto rischio e pericolo così continuando, di provocare una inevitabile e conseguente reazione di Tel Aviv … i quali stanno cercando un casus belli come nel 2006 quando innescarono un conflitto a seguito del rapimento di due soldati israeliani da parte di questi irresponsabili ? ora non mi pare che ci siano questioni aperte per questioni di confine tra Libano e Israele .. tra Siria e Israele forse si .. ma in tal caso è un problema di Assad ! non di Hezbollah libanesi e tanto meno degli Iraniani … una sola spiegazione si può pensare sia da ricercarsi nell’eterna causa circa la sopravvivenza della stessa Israele, la quale esistenza da e continua a dare fastidio ai derelitti Islamici di ogni colore e credo … si intravede solo e quella spiegazione ! in ogni caso dovrebbero farsene una ragione …
    primo; perché Israele è un osso troppo duro per tutti gli attori della regione … e persino per altri attori molto più più a nord, nord est …
    secondo; Israele è nella “manica” degli Stati Uniti …i quali come abbiamo visto starebbe ottenendo persino una base aero navale nel Negev !? … quindi tutti questi preparativi di aggressione, o per ora fatta solo di provocazione da parte dei vari Hezbollah-iraniani-libanesi-russi ecc ecc … lascerebbero il tempo che trova … il risultato di una folle guerra alla fin fine sarebbe solo un inutile strage di civili e una scia di distruzioni senza senso, comunque senza vincitori ne vinti esattamente come nel 2006 …

    • Demy M

      …omississ…. perché Israele è un osso troppo duro per tutti gli attori della regione … e persino per altri attori molto più più a nord, nord est …..Vuoi dire l’ucraina?

      • silver

        Gli Ebrei solo di una truppa avevano una paura folle: delle SS e della Gestapo. Di fronte alle SS e alla Gestapo si cacavano veramente letteralmente adosso. Chissà perchè?

        • Zorz.zorz

          Si legga la storia dell’ insurrezione del ghetto di Varsavia…..e dei complici a sn.della Vistola. Saluti

        • Demy M

          Perchè i peggiori nazisti (SS- Gestapo) erano di origine, diretta o indiretta, degli stessi ebrei tanto che, nei campi di concentramento, i peggiori aguzzini erano proprio i “fratelli”.

          • Zorz.zorz

            Non la credevo così idiota.L’ ignoranza ,ben venga,l’abominio lo tenga tra i civilissimi orientali.Si vergogni

    • Nerone2

      Base aereo NAVALE nel Negev? Nel deserto? Ma che leggi i fumetti te?
      Ora gli States hanno navi che galleggiano sulla sabbia?
      Haoooo !! Ma smettila di scrivere fesserie!

      • Demy M

        Beh, vista la krande esperienza marinara degli ameircani tutto è possibile.

        • Nerone2

          ah ah ah ah …. LOL

        • Nerone2

          e che navi sono? Sabbiascafi? LOL

          • Demy M

            No, mountainscafi perchè verranno posizionati sulle alture del Golan dove sorgerà un mega baby-park.

          • Nerone2

            Visto che il Pentagono non vuole piu’ gli F35 si sono buttati su nuove tecnologie… “ambientali”… :-)

          • Gian Paolo Cardelli

            E questa idiozia dove l’ha letta?

          • Nerone2

            Non comprendi neanche una battuta sarcastica?
            A Cardelli’… sei sicuro che l’ingranaggi meccanici del tuo cervello sono oliate?

          • Gian Paolo Cardelli

            Ed in cosa sarebbe consistita la battuta: sul rifiuto degli F35 da parte del Pentagono? Il resto nemmeno l’avevo preso in considerazione, pensi un po’…

          • Demy M

            Manca l’olio per lubrificare il sistema ormai inceppato.

        • Gian Paolo Cardelli

          Come i russi a Tsushima?

      • dottor Strange

        perbacco! mai sentito parlare di “navi del deserto”?

        • Nerone2

          ma…. vanno a vela? :-)

  • Nerone2

    Consiglio ad Israele di allearsi con la Nord Korea… se vorra’ sopravivere…. :-)

  • Demy M

    Per sapere cosa farà, e/o come reagirà israele basta chiedere al Ministro della Didesa della Federazione Russa, , Sergei Shoigu, attualmente in visita a Tel Aviv. Le guerre di invasione “preventive” sono finite, e le alture del Golan devono tornare sotto il controllo del legittimo Governo Siriano.

    • Alessandro Bianchi

      Caro Demy,
      Il Golan, la West Bank sono sotto il LEGITTIMO controllo del vincitore, in virtù del fatto che ha vinto una guerra dopo essere stato attaccato…è stato attaccato nel giorno di Shabbat, contando sul fatto che il sabato in Israele corrisponde alla domenica cattolica. Pertanto NON DEVE NIENTE A NESSUNO. Non parlare a vanvera

      • dottor Strange

        se Israele non si ritira dalla West Bank, fra un pò di anni gli Arabi saranno più degli Ebrei. che faranno? come in Sudafrica? hanno mollato anche lì

        • Alessandro Bianchi

          Perché dovrei ritirarmi da casa mia!??

          • Raoul Pontalti

            Tu devi urgentemente, prima ancora di apprendere il diritto internazionale di cui mostri di non sapere una fava, imparare le nozioni di base del diritto privato in particolare i diritti reali (proprietà, possesso, detenzione, etc).

          • Alessandro Bianchi

            Ti chiederei di rispondere alla domanda mia!?? Non credo sia difficile…..
            Il diritto internazionale prevede anche di attaccare un stato senza dichiarare guerra!?? Prevede di uccidere…non credo che il diritto preveda ciò. Penso di essere più obiettivo di molti che scrivono qui, uno dei quali scrive che Israele non abbia diritto

          • Alessandro Bianchi

            …mi mancava un pezzo…una persona dice che non ha diritto di esistere!?!? Con una persona così come puoi ragionare!?

          • Raoul Pontalti

            La guerra “preventiiva” senza dichiarazione di guerra l’ha fatta proprio Israele nel 1967.

          • Gian Paolo Cardelli

            Non faccia l’ipocrita: sa benissimo che gli eserciti arabi nel 1967 stavano per attaccare in massa, e che senza quell’attacco preventivo Israele sarebbe stata distrutta.

          • Raoul Pontalti

            Nella tua visione manichea gli eletti hanno sempre ragione…

          • Gian Paolo Cardelli

            Se ho scritto falsità le smentisca argomentando: una replica del genere denota solo l’impossibilità a farlo.

          • Raoul Pontalti

            Sei duro di cervice: qualsiasi porcata facciano quelli che consideri buoni è ben fatta, qualsasi diritto abbia quello che tu ritieni un reprobo va semplicemente negato perché i reprobi per te non hanno diritti. Su questo piano manicheo nel senso deteriore non ci possiamo capire. Punto.

          • Gian Paolo Cardelli

            È vero o non è vero che gli eserciti arabi nel 67 erano pronti a distruggere Israele, che Nasser continuava a dichiararne l’imminente distruzione, che le forze arabe erano il quadruplo almeno di quelle israeliane, e che lo “stato sionista” attaccò per non essere attaccato (e distrutto)? Risponda, invece di fare come i comunisti che quando viene loro dimostrata la falsità delle loro tesi la buttano sul personale tentando di denigrare l’interlocutore…

          • Raoul Pontalti

            Mannaggia la miseriaaaa! Se un coglione sproloquia di guerre illegittime perché fatte senza dichiarazioni di guerra e io gli ricordo puramente e sempplicemente che Israele fece quanto lamentato nel 1967 mi spieghi perché tu devi interloquire alla pene di segugio parlando di nobiltà degli eletti che si sarebebro salvati dall’autodistruzione e bubbole simili! Non centra un beatissimo cazzo quanto affermi tu con il discorso in essere! Senza contare che tu credi alle favole sioniste.

          • Gian Paolo Cardelli

            La mia presunta fede la sta tirando in ballo lei, ovvero è una sua convinzione basata sul nulla; io le sto solo ricordando che nel 67 non ci fu alcuna guerra di aggressione israeliana se non un attacco preventivo che ne impedì la sua distruzione. Che sarebbe andata così non è messo in dubbio da nessuno, le dichiarazioni di Nasser sul destino prossimo di Israele sono facilmente verificabili, gli ammassamenti di truppe ARABE all’epoca pure, quindi semmai è lei che sta credendo a delle favole antiebraiche.

          • Raoul Pontalti

            Cambia pusher Gian Paolo! E smetti anche di bere grappa veneta al metilico! La tua fede non c’entra un fico secco né io l’ho minimamente considerata. Se taluno fa una guerra preventiva non dichiarata fa semplicemente una guerra di aggressione la quale potrebbe anche giustificarsi in particolari circostanze, come ad es. nel caso del Giappone che il 7 dicembre 1941 attaccò proditoriamente gli USA a Pearl Harbor proprio perché gli USA (ma anche GB e NL (gli olandesi avevano le Indie orientali con il petrolio…) e AUS e NZ e F) stavano strangolando economicamente il Giappone. Tornando a israele: non vi sarebbe stata alcuna distruzione non solo per i rapporti effettivi delle forze in campo che diedero i risultati noti, ma anche perché non lo avrebbero consentito le Grandi Potenze (USA, URSS, GB e F; la Cina allora era potenza formale) le quali nel caso intervennero a fermare Israele ( così come nella guerra del Kippur gli USA impedirono a Israele di massacrare la III Armata egiziana). Una notarella: la storia non la si apprende con le chiacchiere della propaganda,ma sui documenti, difettando questi sentendo le diverse campane e confrontando i loro suoni con i dati di fatto. Tu razzista stai con i razzisti e delle voci degli altri non ti interessi, Punto. PS: i più grandi razzisti sono gli ebrei per ragioni biologiche, essendo ebreo chi è figlio di madre ebrea, ossia il razzismo biologico fondato sull’utero. La riprova è che esistono gli ebrei atei e sono considerati appunto ebrei dall’ebraismo pur religioso.

          • Gian Paolo Cardelli

            Ipse dixit:

            “Senza contare che tu credi alle favole sioniste.”
            “La tua fede non c’entra un fico secco né io l’ho minimamente considerata”

            Evidentemente non aveva capito che “fede” si riferiva al credere “fideisticamente” alla propaganda israeliana, non alla mia religione…

            Nel merito:
            “non vi sarebbe stata alcuna distruzione non solo per i rapporti effettivi delle forze in campo che diedero i risultati noti”

            1) le forze arabe erano il quadruplo di quelle israeliane;
            2) i “risultati noti” furono tali solo e proprio perché gli israeliani distrussero al suolo l’aviazione araba: senza questa azione non avrebbero avuto scampo.

            “ma anche perché non lo avrebbero consentito le Grandi Potenze (USA, URSS, GB e F; la Cina allora era potenza formale) le quali nel caso intervennero a fermare Israele”

            E ci misero sei giorni, non due o tre, mentre l’attacco combinato arabo (sempre con il QUADRUPLO delle forze israeliane) avrebbe potuto facilmente concludersi in due o tre giorni, come era nei piani arabi appunto: un tempo sufficiente per fermarli? e come, visto anche che Israele è un pezzetto di terra risibile rispetto al solo Sinai? le forze combinate arabe si sarebbero strette la mano a metà strada dopo quarantott’ore!

            … e tutto questo è STORIA, appunto, non noterelle propagandistiche!

          • Demy M

            …omissis….Il diritto internazionale prevede anche di attaccare un stato senza dichiarare guerra!?? E quale dichiarazione di guerra ha fatto israele alla Siria visto che continua a violare lo spazio aereo e bombarda postazioni Governative? Cos’è questo, stato di diritto o violazione del Diritto Internazionale??

          • Zorz.zorz

            Buon dì Mio nonno mia madre,i miei zii( tutti deceduti),sono ancora,secondo il diritto privato legittimi possessori di una villa ad Abbazia ( fiume).peccato che ora è trasformata e abitata da quattro famigli( da sessanta anni)Le assicuro che nessuno tra miei fratelli e cugini si è fatto esplodere.Cordialmente

          • Alessandro Bianchi

            Forse i tuoi vicini tengono alla vita più di coloro che si fan saltare in aria. Credo (non so il tuo caso, massimo rispetto alla tua privacy) che se uno compra un bene possa utilizzarlo, salvo contravvenendo all’ uso che si vuol fare.

          • Raoul Pontalti

            Ma se io compro casa nei Grigioni o in Tirolo non per questo posso issare bandiera italiana e considerare quella casa anziché territorio svizzero in quanto grigionese o austriaco in quanto tirolese quale annesso all’Italia perché io acquirente sono cittadino italiano! Lo capisci questo? Per contro laddove nasce uno Stato ed esercita la sovranità su di un terriotrio questo a sua volta, eccettuati i beni demaniali o altrimenti appartenenti allo Stato, avrà dei terreni e degli edifici apaprtenenti a privati che possono benissimo essere di altra cittadinanza (a parte l’acquisizione della cittadinaza per le popolazioni di quei territori: cfr nuove province annesse all’Italia a seguito del conflitto con l’impero austroungarico) e che non possono essere arbitrariamente espropriati (cfr ancora l’Alto Adige: nemmeno il fascismo si sognò di espropriare i beni dei sudtirolesi). In Israle si è avuta invece l’espulsione forza degli arabi in caerti casi e l’espropriazione forzata camuffata da falsa compravendita.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Esproprio?

          • Raoul Pontalti

            Tu Anita vedi in primo luogo di chiedermi scusa per avere messo in dubbio i miei viaggi mediorientali in particolare in Iran (oppure prova scommettere per vedere le mie carte ma sul piatto ne devi mettere di euri…).

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Ho messo in dubbio i tuoi viaggi? Dove e quando?

          • Raoul Pontalti

            Ma sei dissociata? Altrove hai detto che su Wikipedia non trovavi riscontri al mio dire e addirittura mi hai dato anche del bugiardo sfidandomi a esibire le prove della mia conoscenza dell’Iran! Ma i disturbi menemonici della menopausa li curi o no?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Sai che ci sono due persone con stesso nome e cognome … quindi?

          • Raoul Pontalti

            Mi riferivo espressamente alle cazzate testuali dell’imBianchino che afferma da un lato di essere a casa sua (nella West Bank occupata) e dall’altro di esercitarvi un legittmo controllo: quando mai si parla di controllo di ciò che si possederebbe in proprietà? Nel caso Tuo, ben diverso peraltro, i tuoi zii e ancestrali non sarebbero affatto possessori anche se viventi (anche Tu vai su di un testo di diritto privato e impara la differenza tra possesso e proprietà) bensì proprietari spossessati in base al diritto jugoslavo (c’era la Jugoslavia allora). Un’altra differenza tr ail caso Tuo e quello dell’imBianchino è che a suo tempo vi fu cessione territoriale sancita internazionalmente e riconosciuta tramite trattati nel caso delle nostre terre orientali, nel caso palestinese non vi è alcuna annessione internazionalmente riconosciuta e in particolare Gaza e West Bank nemmeno Israele le consider annesse, essendosi limitato a mangiare il carciofo nelle zone periferiche con annessioni unilaterali di porzioni di territorio e poi a insediare coloni in territorio pur sempre palestinese anche per il diritto israeliano.

          • Gian Paolo Cardelli

            Pontalti a chi apparteneva il West Bank PRIMA DEL 1967? Occhio alla risposta…

          • Raoul Pontalti

            Non ti casco sul pisello, non essendo io la signora Longari…La West Bank appartenne di fatto dal 1949 (con illegittima annessione negli anni 50) al Regno di Giordania (altro Stato farlocco creato dai colonialisti dopo la sconfitta dell’impero ottomano).

          • Gian Paolo Cardelli

            Appunto, ma “illegittimo” PERCHÉ?

          • Raoul Pontalti

            Perché giusta la specifica risoluzione ONU la Palestina era da suddividersi tra Stato israeliano e Stato palestinese. Punto.

          • Zorz.zorz

            Le risoluzioni si sbandierano a intermittenza.Anche gli egiziani nel 47/48 dovevano attenervisi o no? Saluti

          • Gian Paolo Cardelli

            Sbagliato: tra stato ebraico e stato ARABO in primo luogo (nessuno ha mai menzionato i “palestinesi” prima del 1967, o può dimostrare il contrario?), ma soprattutto lo stato ARABO non fu mai costituito per espressa volontà ARABA: a chi apparteneva quindi il West BANK NEL 1947-1949? Ariocchio alla risposta…

          • Raoul Pontalti

            Rincoglionito dalla propaganda sionista! La spartiizione era formalmente stabilita in uno Stato ebraico e in uno Stato arabo ma della Palestina! I palestnesi si sono chiamati e furono chiiamati palestinesi da quando esiste la Palestinacon quel nome o somaro! Solo che dopo l’invasione araba furono prevalentemente “arabi” (in realtà arabizzati e islamici) i palestinesi ma che comprendevano anche i cristiani nel tempo arabizzatisi e gli stessi ebrei oltre ad altre minoranze etnico-religiose nel tempo estintesi e sostituite da altre (basti pensare ai Circassi o ai seguaci del Bahaismo). Curiosamente coloro che diedero il nome alla Palestina (i Filistei) si estinsero come identità etnico-politica alcuni secoli prima dell’era cristiana. il termine non aveva valenza nazionalistica che invece assunse all’epoca dei nazionalismi ottocenteschii che pur tardivamente interessarono anche quella regione ancora sotto l’impero ottomano. Non nasce dunque nel 1967 il termine palestinese in chiave nazionalistica araba ma già sotto il dominio ottomano. La dovresti smettere di leggere le cazzate delle varie propagande destricole e sioniste e leggere invece i documenti e i testi che questi documenti riproducono, traducono, spiegano e commentano. In altri termini impara a studiare la storia! Non è mai troppo tardi!

          • Gian Paolo Cardelli

            Questa è da antologia: confonde “popolo palestinese” con “popolo che vive in Palestina”, CADENDO IN PIENO NELLA TRAPPOLA PROPAGANDISTICA ANTIEBRAICA messa in piedi sin dal 1967, ed il “rinc…ito sarei io???
            Tutto ciò che ha scritto lo conoscevo già, ma torno a chiedere: A CHI APPARTENEVA LA CISGIORDANIA NEL 1947-1949?

          • Zorz.zorz

            In nome di questo il caro Hussein ha ucciso più palestinesi di quelli che Israele riuscirà in 1000 anni.”giustizia” intermittente.saluti

          • Zorz.zorz

            Le masturbazioni del diritto internazionale non cambiano la sostanza.Chi vince fa le regole e i confini.Chissa’ perché l’ ONU va a luce intermittente.Per finire,il” diritto dei titini” salvaguardata tutto meno dei diritti.La ” giustizia” se c’è non segue le sue leggi( ad intermittenza) .cordialmente

          • virgilio

            potevano rimanerci cosi ci abitavi tu adesso i miei sono rimasti e ci abbito io (Pola)

          • AlbertNola

            Dove ABBITI Virgilio. Ti vengo a trovare, porto la bottiglia di Amarone da 150 euro. Il Mossad mi paga bene.

          • virgilio

            esattamente a capo Promontore se apri google a “capo Promontore” vedrai la mappa io sono a 3 passi dal “Safari Bar”
            e se ti avvicini di piu mi vedrai con i piedi in mare e la canna da pesca in mano!!

          • AlbertNola

            Promettimi che se vengo non mi ammazzerai di legnate. Che ne pensi se porto con me anche una decina di agenti segreti del Mossad fan Fantozzi come me?

          • virgilio

            no vieni da solo e ti togli il cinturone prima di entrare!

          • Alessandro Bianchi

            Vorrei che tu rispondessi alla mia domanda…io voglio comprare un terreno da te, ci mettiamo d’ accordo sul prezzo, pago i soldi che chiedi, firmiamo un contratto a norma di legge…dopo decine di anni vuoi indietro la terra!? Credo che un bene acquistato regolarmente ora è mio!?? O sbaglio… la verità è semplice…gli arabi palestinesi non vogliono la pace. Quando era vivo Arafat il primo ministro Barak offri tantissima terra in cambio del riconoscimento di Israele. Arafat..no!!! Con quei milioni di € che regalano agli arabi palestinesi cosa han prodotto in tanti anni….NIENTE..

          • Alessandro Bianchi

            Chiuso che poi ho commissioni…tradotto il diritto internazionale afferma…tu vieni per primo in casa mia, (confini 67) ammazzi i miei fratelli, ti respingo a casa e … Amici come prima. Boh… per la serie come la legge italiana…tutela il disonesto e la mette nel lato b a colui che rispetta la legge

          • Nick2

            Non vale la penda perdere tempo con questi! Pensa, all’inizio credevo fossero dei troll al servizio del governo russo! Sono soltanto dei poveri vecchi senza interessi,
            senza hobby, senza svaghi, che passano le loro giornate alla tastiera magnificando ed adorando l’uomo forte che da tempo cercavano. Adulando Putin, non possono che esaltare la sua Russia e, di conseguenza, i paesi alleati e gettare tutto il loro odio verso i nemici, quindi USA e Israele. Sono gli stessi che, in passato, stavano dalla parte di Reagan, Bush padre e Bush figlio e difendevano Israele con le unghie e con i denti. Lascia che se le suonino e se le cantino fra di loro…

          • Demy M

            Ed allora che ci fà Lei su pagine di poveri vecchi senza interessi? Forse il Suo interesse è interessarsi di chi non ha interessi?

          • leon2007@gmail.com

            I comunisti non hanno questo concetto.

      • Italo Balbo

        Argomento falso: tutti i Paesi appartenenti all’ONU ne sottoscrivono lo Statuto, che discende direttamente dalla Carta Atlantica, e che prevede che in nessun caso una nazione possa acquisire territori a seguito di una guerra di aggressione, come quella del 1967 ma non solo. Ecco perché la risoluzione ONU 242 IMPONE a Tel Aviv di ritirarsi da TUTTI i territori occupati. Studia… !

      • Demy M

        In primis si ricordi di avere un minimo di educazione e non offenda chi non mangia nel suo piatto. In secondo luogo, israele non ha vinto un tubo visto che ha occupato le alture del Golan “per inseguire” gli Hezbollah ed infine, il territorio occupato appartiene legittimamente alla Siria. Cerchi, se ci riesce, di non sparare bubble gum.

        • Alessandro Bianchi

          Se ti senti offeso ti chiedo scusa, nn è mia intenzione offendere nessuno. Nessuno, e lo chiedo senza ironia o sbeffeggiamento alcuno, non mi ha risposto alla domanda (credo semplice) se acquisto un bene da una persona, pagando l’ importo pattuito, contratto depositato..il bene poi lo devo restituire?!? La risposta è SI o NO..!? Non è rivolta a te nella fattispecie, nessuno mi da una risposta…

          • Demy M

            israele non ha comprato nulla ma, al contrario, ha occupato un territorio senza nessun contratto, ma solo imponendo la sua forza con le armi. Dove sono andate a finire le risoluzioni Onu? Forse che israele è “beneficiaria” del permesso di fare e disfare quello che vuole? Non credo e, molto presto, dovrà rientrare nei suoi naturali confini, pena una guerra dagli esiti incerti anche per israele e americani. Non mi sono offeso, saluti

        • Zorz.zorz

          Le alture del golan non le ha occupate per inseguire gli Hezbollah,ma per evitare il ” tiro a segno” che i siriani effettuavano sul lago di Tiberiade e dintorni.Anche se vecchio allo studio( non di parte) non c’è mai fine.Attenzione alle coronarie.

  • luigirossi

    Peggio per loro

  • gianrico

    Ma chi li scrive certi articoli? Se la Russia perdesse la faccia, il risultato sarebbe peggio di una guerra perduta. Pertanto, se Israele e Usa attaccassero il libano e la Siria per non parlare anche dell’Iran, sarebbe l’inizio della terza guerra mondiale.Altro che giochetti alla democristiana.

  • Bragadin a Famagosta

    Israle non ha interesse alla pace…vuole gli aiuti a fondo perduto che ogni anno arrivano dagli USA..e esportare armi …visto che è uno dei primi esportatori mondiali.

    • Gian Paolo Cardelli

      Lei ha una vaga idea dei soldi ONU che ricevono i “palestinesi”?

      • Bragadin a Famagosta

        facciamo così.
        Israele si prende i soldi che i palestinesi ricevo dall’Onu, e i palestinesi quelli che israele riceve dagli USA le garba?

        • Gian Paolo Cardelli

          No: Israele esiste e quei soldi servono per la sua difesa, i soldi ai “palestinesi” servono solo per attaccare e per permettere ai loro sedicenti “leaders” di arricchirsi a spese di Pantalone… Non lo sapeva?

          • Bragadin a Famagosta

            io so tutto amigo della pampa..compreso l’attacco alla Liberty

          • Gian Paolo Cardelli

            Eccolo lì: non avendo altre argomentazioni prova a svicolare su qualcos’altro…

          • Bragadin a Famagosta

            ecco li na mazza con te vado a nozze

          • Gian Paolo Cardelli

            Smentisca quanto ho scritto ARGOMENTANDO, invece di autoincensarsi a sproposito: io ho già pronti i dati corrispondenti…

          • Bragadin a Famagosta

            ma sparisci provocatore da quattro soldi..e apri il sillabario

          • Gian Paolo Cardelli

            Ma sparisca lei, che non sa scrivere un intervento utile che è uno: smentisca, SE NE È CAPACE!

          • Bragadin a Famagosta

            ma taci prezzolato troll di cacca

          • Gian Paolo Cardelli

            Solo gli ignoranti frustrati credono all’esistenza dei “troll prezzolati”, e quello che scrive conferma la tesi.

          • Bragadin a Famagosta

            anche come troll sei un buono a nulla….scommetto che ti pagano pochi shekel

          • Gian Paolo Cardelli

            Io sono un troll nella stessa misura in cui lei è intelligente: è l’unica deduzione che puo’ farsi sulle idiozie che sta scrivendo. Massa… queste argomentazioni che smentiscono quanto ho scritto quando si decide a proporle? Non sa nemmeno cosa siano vero? Ovvio.

          • Bragadin a Famagosta

            tu sei un provocatore poco furbo ed intelligente, infatti sei snobbato da tutti, fatti dare un aumento dai tuoi padroni

          • Gian Paolo Cardelli

            Talmente snobbato che questo è il sesto intervento che mi rivolge… Se ne inventi un’altra, essere inutile.

      • Alessandro Bianchi

        Lasciam perdere questi qui Gian, sono una causa persa….la fine del partito di Arafat dovuta ai soldi regalati per aiutare i palestinesi, risultato corruzione. In guerra Israele non ha comprato nulla, ma Tel Aviv è sorta su terre malariche comprare se non ricordo male prima della II guerra mondiale. Lasciamo perdere questi soggetti, son una causa persa

    • MarioGalaverna2000

      Che fai, Bragadin,
      mi difendi gli islamici che ti hanno spellato vivo e cosparso di sale?
      Israele deve essere posto nel nulla affinchè discenda il Magdi, il famoso settimo imam nascosto e Cristo, a premiare gli islamici in nome di Allah. E’ una questione dogmatica, mica di terra rubata.

      • Bragadin a Famagosta

        gli islamici li detesto, ed ho sempre qualche dubbio sugli stati confessionali…qualsiasi essi siano.

  • il gobbo

    Dopo avere letto i commenti ecco il mio pensiero: israele uno stato creato dal nulla
    e che dovrebbe ritornare nel nulla, semplicemente non dovrebbe esistere, è un
    cancro maligno che non contento di essere un corpo estraneo in terre non sue,
    cerca di espandersi e soggiogare le naturali popolazioni di quella Regione.

    • Gian Paolo Cardelli

      Potremmo anche ricostruire gli stati dei Volsci, dei Sanniti, ecc. partendo dalla sua affermazione…

      • AlbertNola

        Una risposta da quattro soldi, caro Gian Paolo, a il gobbo, un nazista antisemita maligno come il cancro ai polmoni.

    • bruno

      hai ragione ma alla fine il male minore e il tumore circoscritto che il cancro diffuso

      • AlbertNola

        Il cancro siete voi comunisti filoislamici.

        • virgilio

          si ebete prenditi la pillola!

          • AlbertNola

            No, Virgilio, odio le pillole, adesso mi prendo una bella bottiglia di Amarone puro sangue e me la scolo alla tua salute.

        • bruno

          il cancro e l’organismo alieno che si diffonde all’interno di un corpo come fanno gli ebrei da 2000 anni quindi meglio che andiate tutti nella terra promessa e ci lasciate in pace

    • AlbertNola

      Viva Israele! Viva Netanjahu!

      • Raoul Pontalti

        E viva anche Silvio, Dudù e la Ruby Rubacori, e, crepi l’avarizia, viva anche il Trota!

    • Giuseppe Di Rosa

      Sono lì a difendere gli interessi angloamericani in Medio Oriente.

    • Gio

      Certo che per essere ignorante sei proprio ignorante forte, inoltre della storia degli ebrei, della Palestina vera non quella truffaldina dei musulmani, e dell’attuale Israele non sai proprio nulla !

  • agosvac

    “i caccia israeliani hanno potuto bombardare…senza che succedesse alcunché”, probabilmente la Russia non ha ritenuto opportuno intervenire visto che si trattava di attacchi sporadici, ciò non significa che Israele possa fare quello che vuole per destabilizzare nuovamente il medio oriente. Se si sente così forte che lo faccia a suo rischio e pericolo. Però , poi, non vada a piangere dagli americani per essere salvato. E’ più che ovvio che Putin non intenda entrare in guerra con gli USA, ma, se è attaccato, ha ogni diritto a difendersi e neanche gli USA gli potrebbero contestare alcunché! Tra l’altro dubito che la Russia debba intervenire direttamente, basta che faccia intervenire i suoi alleati con gli armamenti russi. Così, forse, si vedrà quali armamenti siano più validi!!!

  • dottor Strange

    Putin intende chiudere la pratica Isis e consolidare Assad. dopo, si passerà ad esaminare altre questioni..

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Parli del crollo del PIL russo …

  • Italo Balbo

    Questo continuo minacciare la guerra da parte di Tel Aviv ricorda le minacce naziste verso la Polonia dell’estate 1939. Speriamo che il Reich di Tel Aviv faccia la stessa fine del Reich nazista.

    • AlbertNola

      Un nazista che si augura la fine del “Reich nazista”: cosa dice il tuo psichiatra?

      • Italo Balbo

        Che devi studiare la storia, il Teich nazista non esiste da 70 anni…

        • AlbertNola

          È vero, ma nella tua testa esiste ancora.

  • Italo Balbo

    Secondo i media di Tel Aviv uno dei nuovissimi F35 di Tel Aviv sarebbe ” Inservibile” dal 16 Ottobre a causa di “Uno scontro con uno stormo di uccelli durante un’esercitazione” ….. A quanto pare gli obsoleti SA 200 antiaerei siriani hanno disabiltato lo stato dell’arte dell’aeronautica israeliana. I guerrafondai di Tel Aviv stanno rosicando eh eh eh !

    • Marcello Amati

      Ovviamente tale ipotesi (che e’ del tutto irrealistica… se un missile S-200 colpisse un F-35 questo non tornerebbe alla base…come invece ha fatto.. ) la si puo’ pure dimostrare? Hmm per far si che che sua ipotesi sia anche solo remotamente realistica ci vorrebbe qualcosa di piu’ della semplice temporaneità’ (se prego per la pioggia, e piove, implica che sarebbe stata la mia preghiera a far piovere>)

      • Italo Balbo

        Non è una mia ipotesi è quanto riportano i media israeliani ( Il Giornale non mi consente di linkare l’originale, cerchi Israeli F35 -bird collision)…
        E’ verosimile che l’S200 sia esploso a qualche decina di metri
        dall’F35 israeliano, grazie alle contromisure ECM e che l’F35 sia stato
        investito dalle schegge: il risultato è comunque la perdita operativa
        delle più moderna piattaforma aeronautica di Tel Aviv.

        • Marcello Amati

          Non ho detto che quella sia la sua ipotesi, che come specificato (“Per certo la notizia ha origine da un sito in Russo Israeliano, che cita un servizio televisivo del quale pero’ non c’e’ traccia., se lei la trova, grazie.”, ma che l’ F-35 sia stato colpito dal S-200.

          Lei sta prendendo una notizia di un evento successo due settimane fa e asserisce (cosa diversa dal dimostrare) invece che sia relazionato al S-200 (che tra l’ altro ha visto impiegato un F-16).

          Gli F-35 Israeliani sono tra l altro ancora in fase di test (Israele ha apportato modifiche, ed in ogni caso non e’ una “500” prima che un asset sia operativo, il ricevente deve testarlo e preparare il proprio personale).

          Questa sua ipotesi ha la stessa valenza di un altra uscita mesi fa:

          “Malbrunot reported that on January 12, Israeli F-35s took out a Russian-made S-300 air defense system around Syrian President Bashar Assad’s palace in Damascus and a Russian-made Pantsir-S1 mobile surface-to-air missile system set for delivery to Hezbollah in Lebanon.”

          Era irrealistica quella come lo e’ la sua, visto che sono ancora in testa ed in preparazione.

          Se la notizia della distruzione del S-300 fosse reale (potrebbe pure visto che Israele si addestra contro gli s-300 Greci posizionati a Creta) , implicherebbe che non avrebbe nulla da temere da un s-200 (piattaforma tra l’ altro ripetutamente annullata in questi anni dai ripetuti raids aerei Israeliani in Siria).

          • Italo Balbo

            No si confonde, la notizia cui faccio riferimento riporta testualmente “Il 16 ottobre un F35 a causa di uno scontro con uno stormo di uccelli non è più opertivo ” e la fonte non è un sito Russo di due settimane fa ma la i media di Tel Aviv oggi. Guarda caso il 16 ottobre è il giorno in cui le batterie AA siriane hanno reagito lanciando un SA 200 ad un aereo che ne violava lo spazio aereo…

          • Marcello Amati

            Lo so a quale notizia fa riferimento, la notizia originale è stata data da KAN, poi ripresa dal sito in lingua Russa, ed ora gira nel mondo della blogosfera alternativa l ipotesi che lei sta riportando, con la stessa identica falla, come da esempio della preghiera e della pioggia.

            Le problematiche con tale ipotesi restano, si confonde
            La temporaneità, si presume che non sia stato un F-16 (senza però nessun fatto a supporto), si ridusse chenunF-35 possa sopravvivere un missile (non potrebbe, neanche se indirettamente, non è un A-10), si ordine che siano già operativo (non lo sono).
            Molti presunto fatti, ma nessun fatto, quindi la
            Blogosfera sta facendo passare un ipotesi molto immaginaria come un fatto.

            Altro come fatto notare,
            Sono anni che Israele compie azioni in Siria, e non hanno mai riscontrato problemi dagli asset antiaerei Siriani, colpendo più volte anche vicino al
            Palazzo Presidenziale , ovvero le contromisure contro tali assets Israele le ha già e funzionano.

            Questa ipotesi ricorda molto
            L altra bufala internettiana dell “aegis spento”.

          • Italo Balbo

            E’ inutile che prova a trollare confondendo date, pere con mele ed altri trucchetti da asilo mariuccia. La notizia è riportata coerentemente, le sue deduzioni sono fuffa.

          • Marcello Amati

            Mi scusi eh… dove starei “confondendo” le acque… ?
            Non sta lei prendendo una notizia di un evento di due settimane fa e pretende che invece sia un qualcosa di ieri?

            La sua ipotesi e’ che la notizia sia una copertura per la giustificazione degli eventi di ieri, giusto?

            Bene.. a parte la temporeneita’, che di per se prova nulla, come preghiera e pioggia, ha qualche cosa che provi la sua ipotesi? No.

            Anzi..la sua ipotesi e’ piuttosto superficiale (non tiene conto dei danni che sarebbero causati, non tiene conto che l F35 non e’ ancora in servizio attivo presso la IDF, non tiene conto che sono anni che la IDF opera nei cieli Siriani e che non ha trovato nessuna difficolta’ nel sopraffare i vari S-200 ecc ecc li presenti da lustri e lustri).

            La sua ipotesi (simile a quelle che gia’ girano nella blogsfera “alternativa”) si basa su molti presunti fatti, ma fatti reali, non pervenuti.

            Per certo, l F-35 che ha subito il danno due settimane fa, tornera’ in servizio a breve (non e’ che la IDF abbia 1000 f-35, ne ha se non erro 7, si fa presto a confermare se ne manca uno, no?), cosa “complicata” se fosse stato colpito diretta o indirettamente da un missile, non trova?

          • Italo Balbo

            Non è una mia ipotesi è una notizia di ieri della stampa israeliana.

          • Marcello Amati

            Non ci stiamo capendo… o lei
            So sta facendo confusione, la notizia del F-35 colpito da uccelli.. è una notizia riportata in primis dalla KAN, che fanriferimento ad un evento di due settimane fa… la “sua” ipotesi, così come quella che gira nei blogs “alternativo” sarebbeche questa notizia
            Sia falsa e che in realtà la Siria avrebbe colpito Un F-35’con un missile di un S-200.

            Tale ipotesi ha varie premesse errate ed irrealistiche e non tiene conto dei fatti indicati.

            Più chiaro o c’è ancora confusione…?

          • Italo Balbo

            Si confonde Lei: KAN riporta la data di ieri per la notizia non due settimane fa.

          • Marcello Amati

            L articolo dell KAN è di ieri… di un fatto di due settimane fa… difatti le ho scritto “che fa riferimento ad un evento di due settimane fa”… e continua tale ipotesi ad avere le stesse problematiche fattele presenti più volte..

            A me non pare così complicato.

          • Italo Balbo

            A beh..articolo di ieri che fa, misteriosamente, riferimento ad una notizia di due settimane fa. Delle due l’una: o i giornalisti israeliani dormono sul lavoro oppure stanno facendo disinformazione. Considerato che l’F35 ha brillantemente superato tutti i test di bird collision cui negli anni è stato sottoposto è decisamente più verosimile la seconda.

          • Marcello Amati

            Sarebbe stato sufficiente leggere l articolo per notare che il veicolo è previsto tornare in servizio entro qualche giorno, che è fermo in attesa di un parere della LM sullo status del coating stealth.

            Restano poi tutti i fattori fatto notare plurime volte.

          • Gian Paolo Cardelli

            Eppure non è difficile andare a leggere l’articolo… L’S200 che avrebbe colpito (senza abbatterlo, come riporta l’articolo stesso? Strano, per un missile definito “state of the art in AA defense”…) l’F35 è una ILLAZIONE DEL GIORNALISTA, mettendo insieme tre notizie ufficiali, due israeliane ed una siriana: 1) due settimane fa un F35 è stato danneggiato da un impatto con uno scontro con degli uccelli (Israele 1)
            2) ieri 16 ottobre una batteria S200 siriana aveva fatto fuoco contro aerei israeliani DI TIPO NON SPECIFICATO NELL’ARTICOLO senza COLPIRLI (Israele 2);
            3) ieri una batteria S200 siriana ha colpito un jet israeliano SEMPRE DI TIPO NON SPECIFICATO NELL’ARTICOLO, ma senza abbatterlo (Siria 1).
            Il giornalista di KAN maligna che le tre notizie siano riferite allo stesso episodio, avvenuto ieri, e che in realtà L’S200 siriano abbia colpito un F35 israeliano, MA È SOLO UNA SUA ILLAZIONE SENZA ALCUNA PROVA A SOSTEGNO.
            Dieci secondi di ricerca su Google…

          • Italo Balbo

            Ma davvero si aspetta che Tel Aviv ammetta, o permetta che si pubblichi, che un obsoleto sistema AA come l’S 200 è in grado di rendere inservibile l’aereo più sofisticato che ha a disposizione ? Povero ingenuo… Per molto meno Mordechai Vanunu è stato condannato a 20 anni di galera.

          • Gian Paolo Cardelli

            Ed a parte queste sue ILLAZIONI che altre prove ha per poter affermare che è andata sicuramente come lei vuole credere?

          • Marcello Amati

            S-200 (e non solo) ripetutamente aggirato nelle incursioni di questi anni da parte della IDF (uno dei fattori che nella sua ipotesi “non esiste”).

          • Marcello Amati

            Che poi non è neanche tanto il fuorviata di KAN a fare un salto nel buio , ma gli articoli che iniziano girare nei
            Vari blogs alternativi

          • AlbertNola

            Italo Balbo odia Israele e gli israeliani e la stampa israeliana non la legge per principio, è allergico.

          • Demy M

            Buona sera Italo, dialogare con il soggetto in questione non è impossibile, ma semplicemente inutile. Quando non sà rispondere…..devia il discorso, come nel suo stile migliore. Saluti

          • Italo Balbo

            Soliti trucchetti che insegnano alla scuola di disinformazione degli spuntati.

          • AlbertNola

            In quella scuola mi sono formato e adesso sono un genio.

          • Marcello Amati

            Direi che il fare ipotesi escludendo i fattori che la evidenziano come irrealistica sia un ottimo modo per avere la conferma del proprio bias, che sia una scemenza.. ovviamente non interessa…

          • Marcello Amati

            Senta.. lei dorenbe evitare di farebaffermazioni che non è assolutamente in grado poi di sostenere.
            Parliamoci chiaro, lei si è sentito ferito nell’orgoglio dopo le si è dimostrato che non sapeva cosa Stava dicendo se le è legata al dito. Per carità lo posso anche capire…
            Ma eviti di dire che non saprei rispondere e che cambierei discorso, che ci vuole poco a copiare i rispettivi interventi… genio.

            Dopo ci rimarrebbe male di nuovo, e non voglio infierire.

    • Nerone2

      Piccioni viaggiatori kamikaze addestrati da Assad? … E Israele non puo’ neanche abbatterli o si ritroverebbe l’esercito piu’ pericoloso contro… gli ANIMALISTI! LOL

  • Demy M

    Benedetti Sukhoi !!!

    • Nerone2

      LOL