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La Russia rinuncia alle portaerei
ma pensa a nuovi vettori leggeri

Il Krylov State Research Center di San Pietroburgo sta sviluppando il progetto di una nuova classe di portaerei leggere per sostituire l’unico vettore attualmente in servizio, la Admiral Kuznetsov di epoca sovietica. La nuova proposta della Krylov è ben più modesta e molto meno costosa del Progetto 23000E da centomila tonnellate. Secondo le ultime stime, il primo vettore classe Shtorm potrebbe superare (comprese le voci di ricerca e sviluppo) i 12 miliardi di dollari.

Il vettore leggero proposto dal Krylov State Research Center avrebbe un dislocamento di 30/40.000 tonnellate, di poco inferiore alla Charles de Gaulle francese. Secondo l’istituto di ricerca, il vettore leggero sarebbe in grado di trasportare fino a quaranta velivoli tra Sukhoi Su-33 e MiG-29KR. Mosca ha annunciato che nel 2024 (data ipotetica) dovrebbe iniziare la produzione di un qualche tipo di nuovo vettore, anche se vi è un certo scetticismo. Nella nuova dottrina navale firmata da Putin il mese scorso, non vi è alcun riferimento alle portaerei (diverso il ruolo delle portaelicotteri che potrebbero avere ancora senso nella strategia russa). In ogni caso, la produzione delle nuove unità dipenderà dalla salute dell’economia russa negli anni a venire.

Progetto 23000E Shtorm

Il Progetto 23000E Shtorm, vettore da centomila tonnellate a propulsione nucleare, è stato rivelato al pubblico nel giugno del 2012. Lunga 330 metri e larga 40 con un pescaggio di 11 metri, la Shtorm è stata progettata per navigare ad una velocità massima di 30 nodi (oltre 55 km/h). Secondo le Krylov State Research Center e Nevskoye Planning and Design Bureau, il vettore potrebbe trasportare scorte per l’equipaggio composto da 5000 marinai, per una massimo di 120 giorni. La classe Shtorm, infine, potrebbe imbarcare fino a 100 aerei. Per il vettore i russi prevedono sia lo ski-jump che le catapulte elettromagnetiche basate su nuovi reattori (in via di sviluppo) in grado di produrre 300 MW di elettricità. I costi esorbitanti stimati per il primo vettore della classe Shtorm, hanno spinto la leadership russa a rivedere i progetti avanzati e tutte le specifiche. Il Progetto 23000E Shtorm è destinato a non ottenere il via libera dal Cremlino.

I lavori sulla Admiral Kuznetsov

Costruita presso il Cantiere Mykolaiv Sud (oggi Ucraina) a metà degli anni ‘80, la Admiral Kuznetsov è divenuta pienamente operativa solo nel 1995, a causa dei drastici tagli al bilancio della Difesa russo a seguito del crollo dell’Unione sovietica. La nave, progettata per colpire grandi bersagli di superficie e proteggere le rotte marittime dagli attacchi nemici, è in grado di trasportare un massimo di 52 velivoli ad ala fissa e rotante ed è l’unica al mondo a poter operare anche alle latitudini polari. Il gruppo di volo della Kuznetsov è stato schierato in supporto alla forza aerea di stanza nella base siriana di Hmeimim. Alle operazioni in Siria hanno preso parte quindici velivoli ad ala fissa imbarcati, tra Su-33 e MiG-29K/KUB, e dieci elicotteri Ka-52K, Ka-27 e Ka-31. L’incrociatore pesante portaeromobili missilistico, utilizza il sistema Short Take Off But Arrested Recovery o STOBAR per il decollo e l’atterraggio dei velivoli. In due mesi di attività in Siria, Mosca ha perso due velivoli imbarcati sulla Admiral Kuznetsov per guasti tecnici.

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Lo scorso quindici novembre, un MIG-29K della Marina russa si è schiantato nel Mediterraneo, mentre era in avvicinamento per l’atterraggio sul ponte della Kuznetsov. Incolume il pilota che è riuscito ad eiettarsi. L’incidente è avvenuto a diversi chilometri di distanza dall’incrociatore pesante portaeromobili missilistico, durante la fase di discesa del MiG-29K. Il pilota si è espulso dal velivolo ed è stato immediatamente messo in salvo dal servizio di ricerca e salvataggio decollato dalla portaerei. Il Mig-29K precipitato avrebbe fatto parte di una formazione di tre velivoli decollati dalla Kuznetsov per un volo di addestramento sulla Siria. Riscontrati problemi tecnici, uno dei caccia avrebbe tentato di fare ritorno sulla portaerei, precipitando a pochi chilometri durante la fase di discesa. La seconda perdita il 5 dicembre scorso quando un Su-33 russo in fase di appontaggio è precipitato in mare dopo aver spezzato il cavo di arresto sulla Kuznetsov. Il caccia Su-33, dopo aver completato un’operazione di combattimento nel cielo siriano, è slittato fuori dal ponte di volo a causa della rottura del cavo del dispositivo di arresto. Il pilota è riuscito a lanciarsi, non ha riportato ferite. Il gruppo aereo imbarcato è stato abilitato un anno fa dopo aver concluso il suo periodo di addestramento a terra presso la struttura di Novofedrorovka. È la prima volta che il centro di formazione viene utilizzato dopo gli aggiornamenti relativi alle operazioni di regolamentazione e di certificazione.

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Il centro di formazione in Crimea è stato per anni unico nel suo genere per i piloti della Flotta del Nord. Un nuovo centro di addestramento è stato allestito a Yeysk, nel territorio di Krasnodar. La base di Yeysk, sulla riva del Mar d’Azov, diverrà la principale struttura di abilitazione per i gruppi aerei imbarcati russi. L’ammiragliato russo conferma che entro il primo trimestre del 2018, sulla Kuznetsov inizieranno gli interventi di ammodernamento (i costi non dovrebbero superare il miliardo di dollari). La nave resterà in cantiere per tre anni: soltanto nel 2021 ritornerà in mare. Previsti lavori di rifacimento dell’intero ponte di volo, con sostituzione del rivestimento e del sistema di decollo ed atterraggio. Durante il suo rischieramento in Siria, la Kuznetsov ha lanciato 420 sortite, distruggendo 1.252 obiettivi terroristici confermati.

La nuova dottrina strategica per le forze navali

Il documento mette in luce obiettivi, lacune e minacce che la Marina, la seconda a livello mondiale, dovrà sostenere a protezione degli interessi economici, politici e strategici della Russia. “In tempi di pace, sulla scia di una minaccia o di un’aggressione immediata, la Marina dovrà essere in grado di impedire qualsiasi pressione e aggressione contro la Russia ed i suoi alleati sia lungo le rotte oceaniche che marittime e di schierare truppe nelle zone più remote. In caso di guerra, la Marina dovrà essere in grado di infliggere danni inaccettabili ad un avversario allo scopo di costringerlo a porre fine alle ostilità. La Marina dovrà sfruttare il potenziale tecnologico in suo possesso, comprese le armi di precisioni a lungo raggio”.

La dottrina del 2001 mancava di un qualsiasi rapporto reale con gli altri documenti di pianificazione strategica. Erano dei desideri più che una serie di obiettivi realizzabili. Diverso il contenuto della versione del 2015 che corrisponde ad una ripresa della pianificazione strategica, forte anche una crescita economica sostanziale, in settori chiave della politica nazionale ed estera. Da rilevare che proprio dal 2010, in Russia è stato avviato un ambizioso piano di riarmo, ancora in corso, che si dovrebbe concludere nel 2020.

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Il nuovo documento definisce i compiti fondamentali della Marina per la prevenzione dei conflitti militari e la dissuasione strategica al fine di “valutare costantemente e prevedere la situazione militare e politica, mantenendo le forze navali pronte contro qualsiasi potenziale nemico”. La dottrina aggiornata delinea il ruolo delle autorità statali nella formulazione e nell’attuazione della politica marittima. Definisce, inoltre, i piani per la creazione di ulteriori capacità istituzionali per promuovere una futura politica navale coerente.

Gli interessi strategici russi

In linea con le altre strategie di sicurezza e di politica estera pubblicate negli ultimi anni, gran parte delle minacce militari alla Russia provengono dall’Occidente, in particolare nei pressi del Mar Nero e del Mar Mediterraneo. La regione artica è altresì individuata come un’area in cui “il conflitto militare potrebbe diventare probabile in futuro”.

L’Oceano Indiano, l’Antartide e parte del Pacifico ricevono meno attenzione nella dottrina. E’ il punto focale del documento che si concentra sulla protezione delle aree costiere territoriali e sull’Artico. E’ quindi corretto affermare che la nuova dottrina non persegue la proiezione di potenza globale come obiettivo primario, ma si concentra sugli interessi russi su una doppia flotta composta dalle grandi unità ereditate dall’Unione Sovietica e da piccole e moderne navi equipaggiate con missili a lungo raggio.

L’importanza dell’Artico

Dal dicembre del 2012, Mosca ha avviato un’attività sistematica volta a rafforzare la propria presenza militare nella regione. Qualsiasi scenario strategico riguarderà l’Artico (considerato il principale settore strategico aerospaziale), dal momento che è il percorso di volo più breve tra Usa e Russia. La militarizzazione dell’Artico, con la costruzione di nuove basi o il riutilizzo dei vecchi impianti sovietici, rimarrà una delle priorità della leadership russa nei prossimi anni mentre il riscaldamento della calotta polare rivelerà grandi risorse naturali non ancora sfruttate. Il fondo marino dell’Artico dovrebbe custodire il 15% del petrolio rimanente del mondo, fino al 30% dei suoi giacimenti di gas naturale e circa il 20% del suo gas naturale liquefatto.

A causa del fenomeno dell’amplificazione artica, la regione si surriscalda in tempi molto più brevi rispetto a quanto avviene in qualsiasi altra parte del globo. La scomparsa del ghiaccio marino è stimata al 2030, con rotte del Mare del Nord che diverranno percorribili per nove mesi all’anno. Ciò si traduce in una riduzione del tempo di viaggio, pari al 60%, tra Europa ed Asia orientale rispetto a quelle attuali attraverso Panama ed il Canale di Suez. La Russia dispone attualmente di una flotta di 40 rompighiaccio in servizio attivo mentre undici sono in produzione. Lo scorso anno, Mosca ha varato la rompighiaccio a propulsione Arktika, la più potente al mondo appartenente alla nuova classe LK-60Ya, Progetto 22220. Con i suoi 567 piedi di lunghezza ed un dislocamento di 33.500 tonnellate, l’Arktika può spezzare lastre di ghiaccio spesse tre metri.

Negli ultimi trent’anni, Mosca ha semplicemente investito maggiori risorse finanziarie nella regione rispetto a qualsiasi altra nazione. Sarebbe corretto rilevare che attualmente, la flotta rompighiaccio russa è in grado di creare, incontrastata, nuove rotte commerciali nella regione artica. Per legge, le navi della Guardia Costiera statunitense devono essere costruite in patria, a meno che non vi sia un ordine presidenziale che autorizzi un impegno di spesa fuori dai confini nazionali. Tuttavia, i due cantieri che costruivano le rompighiaccio per gli Stati Uniti sono chiusi. Il gap tra Russia e Stati Uniti è stimato in almeno dieci anni a causa della miopia delle precedenti amministrazioni che hanno concentrato le principali risorse verso il Medio Oriente.

Le nuove minacce

Nell’elenco delle minacce “l’ambizione di una serie di stati nel dominare i mari, Artico compreso”. Altre minacce includono le “rivendicazioni territoriali sulle zone marittime e costiere, gli sforzi per limitare l’accesso russo alle risorse ed i tentativi di indebolire il controllo di Mosca sulla rotta del Mare del Nord”. Sono tre le potenziali minacce specifiche per la Russia elencate nel documento. La prima prevede un crollo improvviso della situazione politico-militare che porterà all’uso della forza militare nelle aree marittime che hanno un interesse strategico per la Russia. La seconda è lo schieramento di armi strategiche non nucleari di precisione e difese missilistiche nei territori e nelle zone marittime adiacenti alla Russia. La terza prevede l’uso della forza militare da parte di altri stati per minacciare gli interessi nazionali russi. Oltre all’Artico, la dottrina sottolinea l’importanza di proteggere l’accesso alle risorse energetiche del Medio Oriente e del Mar Caspio. Nel documento di riferimento si esprimono preoccupazione per l’impatto negativo dei conflitti regionali in Medio Oriente, Asia meridionale ed Africa. La dottrina rileva il pericolo causato dalla crescita della pirateria nel Golfo di Guinea e nell’oceano Indiano e Pacifico. Il rafforzamento della flotta del Mar Nero e delle forze russe in Crimea, nonché il mantenimento di una presenza navale costante nel Mediterraneo, sono individuate come le priorità geografiche più critiche per il futuro sviluppo della Marina russa. C’è una sezione relativamente lunga sulle priorità navali non militari, incluse le sezioni sul ruolo della marina nel garantire la sicurezza economica russa, la scienza, l’istruzione e la protezione dell’ambiente.

La seconda forza navale più potente del mondo

La dottrina descrive le aree prioritarie per lo sviluppo navale russo così da garantire il suo posto come seconda forza più potente del mondo. “La Russia dovrà rafforzare ulteriormente la capacità di proiezione con missili convenzionali e nucleari. Inoltre cercherà di migliorare la sostenibilità delle sue forze navali al fine di assicurare la presenza continua in regioni marittime strategicamente importanti, indipendentemente dalla distanza dalle basi”. In caso di guerra, la dottrina rileva che la Marina russa “dovrà essere in grado di difendere se stessa ed il territorio da avversari equipaggiati con sistemi d’arma ad alta precisione”. La leadership della Russia continua ad essere particolarmente preoccupata dal Prompt Global Strike americano.

Contrastare il Prompt Global Strike

La Russia teme particolarmente il programma Prompt Global Strike in fase di sviluppo negli Stati Uniti. Si tratta di un sistema d’arma convenzionale in grado di colpire obiettivi in tutto il mondo in meno di un’ora con precisione micidiale. Asset ipersonici “che sarebbero utilizzati per neutralizzare la deterrenza nucleare della Russia. Il Prompt Global Strike rappresenta una minaccia diretta alla sicurezza internazionale e alla Russia”. Nella dottrina di riferimento si rileva che “la Marina è uno strumento potenzialmente efficace per dissuadere tali attacchi convenzionali di precisione di portata globale. L’efficacia della Marina dovrà essere strutturata su una combinazione di prontezza, capacità e persistenza. Utilizzando le armi convenzionali a lungo raggio ad elevata precisione, la Marina russa può minacciare bersagli militari dal mare”. Secondo la dottrina, tale capacità consentirà alla Russia di dissuadere il ricorso all’asset Prompt Global Strike. Al fine di svolgere questa missione, la Marina dovrà costruire sottomarini nucleari e convenzionali multifunzionali, navi da combattimento, una potente aeronautica navale e sistemi di difesa costiera a lungo raggio. “La Marina Militare russa è uno degli strumenti più efficaci per il contenimento strategico. Le future armi di precisione dovranno essere in grado di distruggere il potenziale militare ed economico di un nemico colpendo le sue strutture vitali dal mare”. La dottrina rileva che nel 2025 l’armamento convenzionale principale della Marina sarà costituito da missili da crociera ad alta precisione a lungo raggio. Tali asset saranno poi integrati con missili ipersonici e vari sistemi automatizzati come i droni subacquei.

La dottrina navale: addio alle portaerei

Il documento è stato considerato come non realistico da alcuni analisti occidentali. La dottrina strategica è considerata dall’Occidente come l’ennesimo tentativo della Marina russa di assicurarsi i finanziamenti a lungo termine in documenti ufficiali vincolanti. Tuttavia vi sono due aspetti da considerare: la dottrina rileva l’importanza delle aree territoriali russe e le capacità materiali per raggiungere gli obiettivi. La ambizioni globali e la concorrenza con la US Navy, presenti nei precedenti documenti, nella nuova dottrina lasciano il posto al controllo delle aree territoriali russe ed alla natura essenzialmente difensiva delle missioni primarie della Marina. Le ambizioni globali, nella strategia di riferimento fino al 2030, lasciano il posto al controllo delle aree strategiche limitrofe, negando l’accesso nelle zone vitali e di pertinenza. Le navi di eredità sovietica continueranno ad essere gradualmente ritirare dal servizio attivo, rendendo difficile le ambizioni globali, soprattutto se dovessero persistere problemi nello sviluppo delle nuove unità.

La Kuznetsov resterà l’unica portaerei in servizio

Le aree strategiche del Mar Mediterraneo, Mar Baltico, Mar Caspio, Mar Nero ed Artico, non necessariamente richiedono la costruzione di una grande flotta. Di conseguenza, le forze navali russe (probabilmente non progettate per tale ruolo primario) dovrebbero essere sufficienti per le finalità descritte nella dottrina navale. La nuova dottrina andrebbe incastonata in tale ottica e studiata con particolare attenzione. Impossibile, infine, stabilire oggi la reale potenza ed efficacia della Marina russa nel 2030, complice anche l’attuale contesto economico.

  • gfranco0039

    Putin vieni a mettere ordine.

  • Nerone2

    Le portaerei? Dinosauri del passato. Ottima la scelta russa.

    • Georgi Mihaylov

      davvero!! oramai il futuro sono i missili balistici ad alta precisione.

      • carlo

        guardi che i missili balistici sono nell’arsenale delle grandi potenze da decenni ! qui si sta discutendo di altra cosa, quando semmai si dovessero lanciare dei missili intercontinentali vorrebbe semplicemente dire che qualcuno ha esaurito le proprie capacità militari convenzionali …
        i russi non costruiscono portaerei semplicemente perché non se ne farebbero nulla …
        e anche perché sarebbero troppo costose per loro … comunque anche colpire una super portaerei non sarebbe affatto semplice … ci sono dispositivi di difesa passivi e attivi … e in ogni caso ci sarebbe una dura risposta dalle stesse squadre navali e dalle portaerei stesse.
        (i missili imbarcati della USS Navy funzionano davvero bene …)
        poi ci sono gli aerei ecc ecc …

        • Demy M

          …omissis… (i missili imbarcati della USS Navy funzionano davvero bene …) . Come i 36 missili tomahawk scomparsi in Siria e di cui non c’è traccia ?

          • Rettiliano

            sbaglia si sa bene dove si sono schiantati…. nel fondo schiena della mueller la storidita che posta vaccate un tanto al kg come il Cardelli… gli hanno dato la pensione ma era più utile 50 anni di lavori forzati in una cava di boro sugli altopiani andini

          • Demy M

            Non lo so perchè non ho seguito la traiettoria.

          • Gian Paolo Cardelli

            ecco l’ennesima bufala che viene bevuta come acqua fresca: le foto satellitari che mostrano i CINQUANTASETTE crateri provocati dai Cruise sono disponibili sul Web…

          • Rettiliano

            si foto satellitari usa ovviamente. il mip satellite personali mo dice che si sono infilati nel noto orifizio della mueller.. e se vuole in rete trova siti a go go con i video si accerti di avere piu di 18 anni

          • Gian Paolo Cardelli

            e di converso lei sulla base di cosa afferma con certezza che trentasei Cruise sono stati abbattuti: ha visto con i suoi occhi le loro carcasse al suolo? ma sentite che discorsi!

          • Rettiliano

            ho comperato i resti via alibabà semplice. tanto lo sa che la cina in siria si papperà tutta la ricostruzione… o non sapeva il dettaglio…. cribbio amazon se lo sono inchiappettao… un po come obama che essendo un poco frou frou si mette sempre a pecora davanto alla moglie trans

          • Gian Paolo Cardelli

            avevo indovinato: ha capito di aver scritto una scempiaggine ed ora cerca di nasconderlo…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            E’ una bufala …

            … ISI first to analyze Shayrat airfield missile attack …

            The results show that the target hits were accurate and that the Tomahawks have been used effectively against quality targets.

            Although 58 missiles hit the base, it seems that the overall damage to the base is limited because the warhead of the Tomahawk is not considered large and weighs about 450 kg …

            https://uploads.disquscdn.com/images/0ec191ce1cec6db66909bfefdaf19549e452191776b890605ac09b7ee6a493c8.png

        • Georgi Mihaylov

          carlo vada ad informarsi… i russi nei missili balistici sono anni luce davanti alla nato, l’analista militare paolo escobar (non il narcotrafficante) dice che i missili russi sono talmente precisi che se programmati potrebbero entrare in una delle finestre del pentagono.

          alla russia non servono le portaerei si perche costano tanto (la manutenzione) ma anche perche tra 20 anni anche meno… le portaerei saranno un mucchio di ferraglia, E GUARDA caso la russia sta sviluppando missili appositamente!!! con un missile far fuori una intera portaerei!!!!! I RUSSI SONO INTELLIGENTI !!!mentre altri sono rimasti con mentalita da ww2.

          • Gian Paolo Cardelli

            Se voleva apparire come un portavoce ufficiale del Politburo (non ho sbagliato epoca…) c’è riuscito benissimo…

          • Georgi Mihaylov

            Bravo bravo… intanto la russia sta sviluppando un missile che va 3 volte piu veloce del suono!!! mi dica quale sistema di difesa navale fermera questo missile? quale portaerei? le sto cercando l’articolo del guardian…

          • Gian Paolo Cardelli

            Avevo indovinato allora: quella velocità i missili antinave sovietici lanciati da aerei erano già disponibili prima del 1989…

          • Georgi Mihaylov

            LEGGA E STIA ZITTO.

            http://nationalinterest. org/blog/the-buzz/britain-admits-russian-missiles-can-blow-its-new-aircraft-20407

          • Gian Paolo Cardelli

            già risposto sopra…

          • Georgi Mihaylov

            Bravo bravo… intanto la russia sta sviluppando un missile che va 3 volte piu veloce del suono!!! mi dica quale sistema di difesa navale fermera questo missile? quale portaerei? le sto cercando l’articolo del guardian…

            ed in ogni caso.. la russia ha gia ad disposizione missili anti portaerei per esempio il P-700 granit che puo essere equipaggiato con testate nucleari (da 200 a 350 kt), mi dica quale portaerei sopravvivrebbe???
            le portaerei non sopravvivrebbero ad un attacco russo, sopravvivrebbero SI ma solo nei sogni del europa del ovest.

            http://nationalinterest. org/blog/the-buzz/britain-admits-russian-missiles-can-blow-its-new-aircraft-20407

          • Demy M

            …omissis…mentre altri sono rimasti con mentalita da ww2. Sarà finita la benzina nel cranio.

          • carlo

            senza offesa ma lei abita su un altro pianeta … i missili balistici russi sono senza dubbio inferiori a quelli degli Stati Uniti, si discorreva non molto tempo fa di come i missili balistici Americani siano in grado di centrare un bersaglio praticamente intorno al metro quadrato …
            al contrario di quelli russi eredi di quelli sovietici i quali hanno una possibilità di centrare un certo dato bersaglio nell’ordine che va dal chilometro quadrato ai cinquecento metri quadrati …
            ed è proprio per questo che i suddetti sistemi missilistici russi contengono ciascuno più testate nucleari rispetto a quelli americani proprio per ovviare alla minore precisione ! si informi meglio la prossima volta …
            per quanto riguarda le portaerei prima di tutto la devi trovare … e in un oceano non è poi così scontato … inoltre “non penso” che una squadra navale composta da navi e sottomarini nucleari di scorta alla portaerei se ne stiano li con le mani in mano … le portaerei così come le navi di scorta hanno a disposizione una miriade di missili anti missile come l’ottimo SeaSparrow a lungo raggio … e di altri sistemi anti aerei e anti missili leggeri a breve e corto raggio.
            per quanto riguarda la mentalità da seconda guerra mondiale è anche qui fuori strada … infatti i russi da anni hanno cominciato ad imparare, forse sarebbe meglio dire a copiare di come si conduce una guerra ai nostri giorni … ne è una prova il nuovo Tank “armata” il quale è vicino alla concezione di tipologia di carro occidentale a detta di tutti gli esperti sia russi che occidentali … inoltre se non ricordo male hanno da poco eliminato le elefantiache e immobili a livello di divisione e di brigata di sovietica memoria equiparandole come gli eserciti NATO più snelle ed efficienti … ma la strada è ancora lunga per i russi … una mentalità vecchia di secoli non è facile assimilarla in pochi anni … lo si è visto e si vede in Ucraina dove entrambi i contendenti combattono come combattevano gli eserciti nella Prima Guerra Mondiale ! altro che seconda guerra ! i tedeschi ! così come gli americani hanno fatto scuola di come si combatte una guerra moderna. infatti la US Army e la US Air Force hanno mai perso una guerra campale nella loro storia recente.

          • Demy M

            Aggiornati e nopn sparare birimbillate!! La Federazione Russa è molto più avanti degli Usa, e lo dimostrano i vettori spaziali senza i quali, i tuoi amici americani, resterebbero seduti sopra un cactus nel deserto del Nevada. Dici bene che la US Army…non ha mai perso una guerra, ma dimentichi di dire che non ne mai vita UNA.

          • Gian Paolo Cardelli

            L’abbiamo visto sulla Luna…

        • Georgi Mihaylov

          LEGGA E STIA ZITTO..

          http://nationalinterest. org/blog/the-buzz/britain-admits-russian-missiles-can-blow-its-new-aircraft-20407

          QUESTO e per tutti quelli che pensano che LE PORTAEREI americane ed inglesi SIANO INVINCIBILE..!!! se il regno unito o gli stati uniti mandano le proprie portaerei contro la russia QUESTO sara il loro ultimo viaggio.

          • Gian Paolo Cardelli

            gittata massima 250 km, quindi con i lanciatori molto dentro al raggio d’azione degli aerei imbarcati… la guerra non è una partita a scacchi dove tutto è ben visibile sulla scacchiera…

          • Georgi Mihaylov

            cosa dici o forse non hai piu parole? Fuel capacity 600 miles (970 km), Operational range 400 kilometres (250 mi). speed 8,575 km.

            nota solo da cosa puo esssere lanciato questo missile anti portaerei.
            Launch platform, Aircraft, submarines, ships, and ground based SAM systems.

            le portaerei SONO roba da ww2, mentre i russi lo hanno capito..altri hanno la testa dura

          • Gian Paolo Cardelli

            sempre dentro il raggio d’azione degli aerei imbarcati stanno…

          • Georgi Mihaylov

            saro molto sincero.. un sottomarino fara strage di portaerei con questo missile, le portaerei non sono adatte contro paesi all avanguardia nella tecnologia militare come la russia.

          • Gian Paolo Cardelli

            Certo, perché nessuno si accorgerà della sua presenza: i satelliti di rilevazione sottomarini quel giorno saranno tutti fuori uso…

          • carlo

            nessuno ha mai sostenuto che siano invincibili … semplicemente si sostiene che non è poi così semplice affondarle … inoltre mi spieghi un po per quale motivo la Russia starebbe progettando una portaerei in grado di trasportare ben 90 aerei, costo 17.5 miliardi di dollari, 4000 membri di equipaggio ecc ecc …
            allora due sono le cose … o raccontate cazzate soltanto così per spirito di
            bastian contrario sostenendo che le super portaerei non servono a nulla … oppure servono eccome, ma allora raccontate balle grosse come le vostre teste vuote … se poi la Russia ne vorrebbe costruire una enorme …
            stessa storia degli aerei Stealth F-35 ed F-22 per cui non servirebbero a nulla per qualcuno … ma poi sia russi sia cinesi si affannano nel progettarne e costruirne dei modelli … suvvia dai ! decidetevi un po … un minimo di coerenza non guasterebbe …

          • Georgi Mihaylov

            puoi avere 1,2,3 portaerei, di piu ti servono solo a fare guerre, chi fa guerre ultimamente?????? certamente non sono i russi…

            comunque gli f22 sono eccellenti aerei, cosa che non si puo dire degli f 35, basta cercare online…sono spazzatura.anche il canada lo ha detto.

            http://www.difesaonline. it/mondo-militare/f-35-accusa-shock-del-canada-quellaereo-non-funziona

          • Gian Paolo Cardelli

            Mi faccia sapere quale esercito comanderà nella prossima guerra: mi arruolerò immediatamente in quello avversario, vista la “competenza” che dimostra in materia…

          • carlo

            gli F-35 spazzatura !? e chi lo dice !? secondo lei perché li stanno acquistando persino i Giapponesi, e persino gli Israeliani ? e i Polacchi ci stanno facendo un pensierino per il futuro ?
            Israeliani i quali, per loro avere materiali militari efficienti e competitivi è una questione strategica di sopravvivenza spendendo 5 miliardi di dollari !? i Cinesi hanno cercato di copiarli come tutte le altre cose del resto avendone fatto un modello che pare quasi una copia ?
            da “the aviationist” del febbraio 2017 … “sembra che l’F-35 abbia raggiunto un impressionante rapporto di abbattimenti di 20:1 in occasione dell’addestramento della recente “red flag” … può leggere il tutto anche lei nel numero online appunto di The aviationist del 28 Febbraio 2017 …
            buona lettura …

            PS: non confonda le cose … i canadesi hanno rinunciato soltanto perché non confacente, o adatto alle loro aspettative e prospettive strategiche, in parole povere a loro non servirebbe … inoltre, secondo il mio modesto parere non servirebbe nemmeno alle forze aeree Italiane … ma non perché non sia un formidabile aereo … ma perché non ci servirebbe (a parte la versione imbarcata su portaerei, l’F-35 B STOVL da impiegarsi sulla Cavour) soltanto perché non vedo contro chi dovremmo combattere ? … se non contro i russi ? ipotesi del tutto assurda …

      • Libero Mauro

        Non penso che gli USA avrebbero buttato tanti soldi per niente…

    • Gian Paolo Cardelli

      Ho salvato questa sua, e non solo sua, affermazione, nella speranza ovviamente che non venga mai messa alla prova.

    • Demy M

      E’ questione di cervello, non di testa vuota made in Usa. Una portaerei costa tanto, e se ci metti anche gli aerei imbarcati diventa il PIL di una Nazione che, grazie ad un intelligente missile, può annientare tutto in poco tempo. Bene fà la Federazione Russa e, in parte anche la Cina a non costruire pachidermi gallegianti.

      • Divoll79

        E super-inquinanti.

        • Demy M

          Per questo ti farò rispondere da pecoraro scanio.

        • Gian Paolo Cardelli

          A propulsione nucleare: inquinantissime…

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
      • Libero Mauro

        Il prodotto interno lordo e interressante perche non mostri il Debito USA?

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Mi piace questo discorso perché permette di menzionare gli espropri di massa avvenuti nel mondo comunista a danno dozzine di milioni di privati … Ma ecco come tuttora si riduce il debito pubblico … https://uploads.disquscdn.com/images/0ceb2a8c7510597126c7f24952cd983059a86c6256e9322e6770b08c2b102cf8.png

          • Libero Mauro

            non riesco a compredere la connessione nella tua risposta, ma forse intravedo che hai preferito cambiare argomento? fai bene, fai bene.. non ci sono dicussioni… fanno i benestanti con son i soldi degl’altri, e se non batsano li stampano… sono veramente ad un tramonto catasrofico…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Tu possiedi 100 e rubi altri 50 al vicino … secondo la tua logica poi, dopo il furto, possiedi 100 …

        • Gian Paolo Cardelli

          Ammonta al 73% del loro PIL, e per il 70% e in mano agli USA stessi. Il principale possessore estero è il Giappone con il 7%, la Cina segue da molto vicino. Quindi?

          • Wal78

            il debito USA è di circa 20 trilioni di dollari ed è al 106% del PIL non al 73% (quello si riferisce al solo debito federale). del debito federale il 50% è in mano straniera non il 30%

          • Gian Paolo Cardelli

            Dal sito Money.cnn.debt risultano i circa 20 trillioni di dollari, ma danno l’estero al 32%, di cui 7% al Giappone e 7% alla Cina; il resto è speperinato in piccoli importi presso un’altra trentina di Paesi.

          • Wal78

            questo perche il 32% è riferito alla sola quota di debito pubblico del governo federale che corrisponde a 14 dei 20 trilioni. I restanti 6 trilioni sono di debito di agenzie intergovernative di cui non è noto conoscere i debitori

          • Gian Paolo Cardelli

            Il sito stesso riporta un totale a gennaio 2017 di 6,1 trillioni in mano straniera, importo che corrisponde al 32% del Debito complessivo di circa 20 trillioni, non del solo Debito Federale. In ogni caso siamo lontanissimi dalla leggenda metropolitana che vuole la Cina proprietaria condizionante del Debito USA.

          • Libero Mauro

            Info praticamete lontane dal vero, il debito ammonta a 20 Trilioni , 13 sono coperti internamente, e 7 sono coperti da “altri” Cina etc.. si calcola che arrivera a 25 Trilioni nei prossimi 2 anni e i 7 “esterni” diventeranno 10 Trilioni. Cioe basta uno starnuto di un topo e sono nella mer… da notare che Obama e il suo “liberismo” ha indebitato gli USA di piu di altri presidenti… e bello fari i bulli con i soldi degl’altri

          • Gian Paolo Cardelli

            Ed io che cosa avevo scritto? Che poi la “sinistra” (Obama è un “liberal”, non un liberista: non è la stessa cosa) si faccia da sempre bella con i soldi degli altri non avviene solo negli USA: la UE sta crollando proprio per lo stesso motivo.

          • Libero Mauro

            Il mio Italiano non e’ un gran che (nato qui cresciuto all’estero) mi scuso, allora forse le nazioni senza tanto debito sono quelle che avranno un futuro, l’USA ha tutti per il collo, se crollano loro crolla tutto, visto che hanno imposto un economia sul consumismo extremo, infatti fanno le guerre per imporla agl’altri, e anche vero se crolla “tutto” pou darsi che non sia una cosa cosi negativa.

      • Wal78

        se avessi un minimo di intelligenza e onestà intellettuale avresti quantomeno dovuto pubbicare un grafico con il PIL ppp e non con la semplice conversione in dollari

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Lo puoi pubblicare tu anche allegando un particolare: l’esproprio senza indennizzo avvenuto sotto regime comunista. Sai di cosa parlo vero?

          • Wal78

            Come al solito, siccome sei totalmente disonesta intellettualmente, cambi argomento senza rispondere alla critica puntuale che ti viene fatta. Come i bimbi che vengono colti con le mani nella marmellata

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Non hai messo il grafico, e sapevi perché …

      • Chris LXXIX

        Ah ah, sei troppo forte ma sei in errore :-)

        Sai quanti soldi ha la Federazione Russa, grazie ai pozzi di petrolio in quel di Ceceni-Khadirovyani? Come direbbero a Sondrio: ‘na scifra!

    • carlo

      dinosauri del passato !? allora come mai sempre i suoi amici russi stanno progettando una mega portaerei da 100.000 tonnellate in grado di trasportare ben 90 aerei dal costo stratosferico di 17.5 miliardi di dollari !!?? me lo vuole spiegare !!?? sempre se è in grado naturalmente …
      Ottima scelta russa !!?? lol lol …

      • Nerone2

        Rileggiti l’articolo, due tre o quattro volte.

        • carlo

          ma lascia perdere l’articolo ! che è solo un’opinione con notizie e pareri presi da non so dove, come tutte le altre del resto …
          vai su una rivista russa online in lingua inglese ! e vatti a leggere cosa raccontano i russi direttamente !
          da un articolo non di dieci anni fa … ma dell’Aprile di quest’anno da parte di un certo Nikolay Litovkin su “Russia beyond the headlines”

          “a causa delle tensioni geopolitiche che incombono, la Russia deve mostrare la sua presenza in varie parti del mondo, di conseguenza sta costruendo un vettore portaerei che sarà in grado di portare contemporaneamente fino a 100 jet tra combattenti e bombardieri”

          “il progetto denominato 23E000E sarà incluso nel prossimo programma per il periodo 2019/2025 il velivolo entrerà in servizio nel 2030” ecc ecc ecc …

          PS: Poi che il progetto sia poi realmente fattibile e sia portato a conclusione è un altro paio di maniche, viste le note attuali difficoltà economiche in cui si sta dibattendo la Russia attuale … ma questo non mi riguarda … essendo un altra
          questione ancora … questo per confutare chi sostiene di come le super portaerei sarebbero dei “dinosauri” come ho letto impropriamente in questa sede …

  • BlackSail33

    Le portaerei ormai sevono solo per proiettare politiche militari verso stati del terzo mondo non in prossimità, tipo quello che fanno gli usa.

  • Mirco Baldari

    Guai a portare le prove sul corretto funzionamento della fusione fredda, si viene censurati. Ho provato a ripostare il commento (sull’articolo dal titolo”Gli hacker dietro gli “incidenti” alla flotta Usa nel Pacifico”) e ora sono stato messo sulla lista nera dato che mi compare il messaggio “Tieni duro, questo commento deve ancora essere approvato da Gli Occhi della Guerra.” della vostra redazione: anche voi de “IL GIORNALE” siete dei venduti ai poteri forti, dei vigliacchi paurosi esattamente come la psudo-sinistra del PD che così tanto criticate, siete asserviti completamente al massonico Governo Ombra Mondiale, altrimenti lo stesso vostro Silvio Berlusconi non avrebbe tradito il suo allora alleato Gheddaffi.

    • Gian Paolo Cardelli

      Non si inventi complotti e/o censure: qui non è semplicemente consentito inserire link ad altri siti; è successo anche a me in altre occasioni.

  • Lucio

    i gruppi portaerei sono complessi e costosissimi. Gli USA puntano su questi ma nessuno sa quanto siano efficaci contro avversari simmetrici che potrebbero essere dotati di sistemi di attacco rivoluzionari.

    Cina e Russia (Cina in primis) dichiarano di avere in mano sistemi missilistici balistici in grado di annientare gruppi di portaerei. La loro efficacia non è realmente conosciuta ma se davvero fossero funzionali allora sarebbe un controsenso che questi stessi Stati costruissero portaerei di grandi dimensioni.

    Strategie diverse la cui efficacia si vedrebbe solo in caso di conflitto simmetrico. Meglio restare curiosi.

    • Tex42

      Concordo. E’ già accaduto nel secolo scorso, quando le portaerei stesse soppiantarono le corazzate, rendendole obsolete in un sol colpo.
      Le portaerei servono più che altro agli Usa per proiettare il proprio potenziale militare in tutto il mondo, per gli altri paesi sono già molto meno utili.

      • Rettiliano

        no servono ai generali e accoliti al seguito per far stanziare soldi e magnare sulle tangenti degli appalti di manutenzione di un aborto

        • agosvac

          visto l’enorme costo di una super portaerei, la sua potrebbe essere una più che giusta osservazione!!!

          • Rettiliano

            è quello proprio…. per 20 anni questi hanno pensato di essere i soli padroni al mondo e per giustificare la loro missione di gendarme mondiale hanno fatto eplodere guerriglie ovunque (senza mai vincerne una, penso anche volutamente) così da giutificare incrementi nel budget: ma all’atto pratico hanno solo creato un mega sistema di tangenti per appalti manutenzione mezzi e contractor per le guerre nei 4 angoli del mondo

          • Gian Paolo Cardelli

            Come no: infatti l’11 settembre fu un “gombloddo” della CIA, vero?

          • Rettiliano

            assolutamente lo sanno anche i sassi che fu organizzato il tutto da fracchia la belva umana con alvaro vitali a fare il palo. saluti pirla

          • Gian Paolo Cardelli

            eccone un altro che non si è ancora reso conto che la Guerra Fredda e finita e l’ha vinta il Mondo Occidentale…

          • Rettiliano

            infatti adesso siamo nella guerra fredda 2.0 e solo una testina di vitello come lei pensa si giochi secondo le regole di 20 anni fa…. sempre più convinto che gente come lei vada deportata per i lavori socialmente utili nel reattore di qualche centrale nuclare

          • Gian Paolo Cardelli

            Infatti già prima di vent’anni fa gli antiamericani “a prescindere” sostenevano la stessa cosa sul destino delle portaerei…

          • Rettiliano

            io mica sono antiamericano… semplicemente il mondo cambia e se una tecnologià viene superata viene superata. se gli usa vogliono costruirne altre 10 affari loro…. resta il fatte che la tecnologia balistica di propulsione e l’informatica (vedi schede grafiche x il supercalcolo) hanno reso i missili un’orma superiore. poi contento lei contenti tutti

          • Gian Paolo Cardelli

            Nell’articolo è citato il Global Prompt Strike: legga in giro di cosa si tratta E SOPRATTUTTO A CHE PUNTO DI SVILUPPO E’ ARRIVATO… quel tipo di missili esisteva già prima del 1989, e già allora si diceva quello che adesso molti, lei incluso, va ripetendo: ma lei pensa veramente che l’intero brainware americano sia così sprovveduto da produrre portaerei, se veramente ritenesse fondata la loro obsolescenza? oppure pensa veramente che il prossimo conflitto sarà “USA contro tutti” e che i primi piazzerebbero le portaerei in mezzo agli oceani, sole solette, in attesa dell’arrivo dei missili? a tutt’oggi è fisicamente impossibile avvicinarsi ad una portaerei in assetto di combattimento a meno di trecento chilometri senza essere intercettati o dai radar del naviglio di scorta, o dai pattugliatori aerei in dotazione, o dai sonar dei sottomarini di scorta, o dai satelliti che seguono i Carrier Battle Groups ventiquattr’ore su ventiquattro: ci pensi su.

          • Rettiliano

            infatti i russi attualmente possono affondarle da 10000 km ci pensi su e azioni i 2 neuroni che ha in testa sene sono rimasti 2 ovviamente

          • Gian Paolo Cardelli

            ed a lei chi glielo ha detto: il Corriere dei piccoli? provi a pensare cosa significa lanciare un vettore da 10.000 km di distanza, quanto tempo ci metterebbe ad arrivare sul bersaglio, e quindi quanto tempo ci sarebbe per prendere le contromisure necessarie… oppure stavolta è lei che sta confondendo certe teorie missilistiche con i siluri fotonici di Star Trek?

          • Rettiliano

            no l’ho letto sulle figurine dell’olandesina sa quello sbiancante che sua moglie è usa a metterlo nella minestra che si pappa la sera e poi le cambia il pannolone. cia stia bene in ogni caso

          • Gian Paolo Cardelli

            che c’è: ha capito di aver scritto una scempiaggine e non sa come uscirne?

          • Rettiliano

            no veramente qui lo scemo del villaggio e lei che si arramoica sugli specchi come gatto silvestro. se vuole argomentare lo faccia con ragioni valide altrimenti come qui fa solo la parte del michione a pagamento

          • Gian Paolo Cardelli

            Ha appena scritto che “i russi possono colpire una portaerei USA a 10.000 km di distanza”, e quelle figure le farei io? Ma vada a studiare un po’ di Fisica e Geografia, piuttosto!

          • telepaco

            “a tutt’oggi è fisicamente impossibile avvicinarsi ad una portaerei in
            assetto di combattimento a meno di trecento chilometri senza essere
            intercettati o dai radar del naviglio di scorta,…….” io starei molto attento a parlare di impossibile, quando secondo un altro articolo solo di qualche giorno fa, ben 4 navi militari americane hanno avuto incredibili incidenti nel Pacifico addirittura scontrandosi con mercantili, roba da matti. Cosi tanti incidenti in poco tempo sospetti da provocare un’inchiesta sul caso e , ovviamente, con la solita accusa agli haker russi che avrebbero sabotato i radar a distanza :)
            La verità sta nel mezzo, ossia le Portaerei sono efficaci per intervenire ovunque negli scenari globali, ossia contro staterelli tipo Libia e Iraq, mentre sono ormai del tutto obsolete se rivolte contro le coste di paesi armati di missili ipersonici che viaggiano a mach 7. Infatti gli americani ne hanno 10 se non sbaglio e non ne costruiscono più, il che vuol dire che gli bastano e gli avanzano fino a quando saranno pensionate.

          • Gian Paolo Cardelli

            Intanto ho scritto: “in assetto di combattimento” cioè quando stanno in situazione di guerra e si aspettano quindi di poter essere attaccate: nessuna delle quattro navi ci stava.
            Inoltre i piani per continuare a costruire portaerei esistono: è stata impostata la CVN79 John F. Kennedy ed è in pianificazione la CVN80 Enterprise. Strano che gli USA buttino soldi così per delle “navi obsolete”, vero? se poi cerca dettagli sui missili antinave ipersonici scoprirà che sono ancora in fase di sviluppo: viaggiare a bassa quota a mach 7 con il “muro del calore” a mach 2,5 AD ALTA QUOTA presenta ancora qualche problemino di non facile soluzione…

          • telepaco

            Ripeto, non sono obsolete e vanno benissimo per chi vuole andare a ficcare il naso ovunque, in africa, in Asia e in medio oriente. Ma come arma contro stati ben armati e tecnologicamente avanzati (almeno sul piano militare come i russi) dubito che servano a molto. Ma è un mio parere. Il lancio simultaneo di vari missili ipersonici a decine alla volta a sciami dubito che possano essere farmati TUTTI prima dell’impatto catastrofico su una portaerei. Missili lanciati dalla costa, da altre navi o sottomarini, o da aerei in un attacco congiunto. Ovvio che con la Libia e l’Iraq si va a nozze. Comunque la verità non ce l’ha nessuno in tasca

          • Gian Paolo Cardelli

            Lei da troppe cose per scontate: la guerra non è e non sarà mai scientifica ovvero determinabile con certezza nei suoi esiti. Vuole la prova? Secondo lei alla marina russa verrà sicuramente concesso il tempo, in caso di scoppio delle ostilità, di lanciare decine di missili ipersonici contro tutte e dodici le portaerei USA nello stesso tempo? Pensa che tutto il naviglio russo, confinato negli stretti marittimi da sempre incubo dei potentati russi, sarebbe in grado di dislocarsi in modo efficiente/efficace?

      • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

        Le portaerei servono ad avere aerei davanti ad un nemico non in grado di difendersi, tipo Libia di Gheddafi o Iraq di Saddam – già ho dei dubbi possano servire contro l’Iran ma contro Cina o Russia finiscono come sitting ducks.. anche tutto il loro potenziale AA e ECM etc.. .. in una guerra vera secondo me gli tirano dietro atomiche per dargli una botta EMP ( le implicazioni politiche di una atomica in mare aperto sono zero rispetto all’uso su terra ) dopo mandano i gruppi destinati a finirle.

        • Tex42

          Pienamente d’accordo. L’utilità principale è contro paesi militarmente inferiori.

    • carlo

      le nuove portaerei americane non sono affatto poi così vulnerabili,
      (altrimenti non ne costruirebbero) sono costruite in maniera tale da resistere a più colpi devastanti rispetto a molte altre unità navali, inoltre sono dotate di sistemi di difesa attiva e passiva.
      si vada a leggere come sono costruite le nuova Gerald Ford class. (inoltre hanno a disposizione in caso di guerra o di aggressione una squadra da guerra navale a loro difesa) poi di certo non starebbero li con le mani in mano, la risposta sarebbe di conseguenza davvero devastante con almeno 75 aerei a disposizione di ciascuna portaerei … pertanto e ad esempio tutte quante le isolette artificiali che i cinesi stanno illegittimamente costruendo nel mar cinese meridionale sparirebbero sott’acqua in un attimo …

      • Lucio

        Troppo ottimista.
        Secondo lei le isole i cinesi le hanno lasciate senza difese?

        Ho scritto che nutro dubbio sulla reale efficacia dei sistemi di attacco di cui parlano i cinesi ma ho altrettanti dubbi sulla reale capacità di un gruppo portaerei di difendersi da un nemi o ben equipaggiato.
        Lei come fa ad avere così tanta sicurezza senza aver mai visto un conflitto del genere?

        • carlo

          le suddette isolette artificiali sono piccole e non si muovono … le portaerei oggi sono qui, domani possono essere in un altro posto … inoltre con l’innalzamento degli oceani e dei mari ben presto avranno difficoltà nello stare a galla … in caso di conflitto io non vorrei stare li in quegli atolli nemmeno mi facessero ricco …
          mi pare solo i cinesi possono fare delle cazzate simili …

          • Demy M

            Giusto, come la grande cazzata di non “vendere” i Tbond americani. Le portaerei,….salvo non vadano in collisione fra di loro causando un auto-affondamento.

          • Gian Paolo Cardelli

            Gli americani sono cretini, i cinesi fanno cazzate… Non pensa di essere “un tantinello” presuntuoso?

  • agosvac

    Le portaerei sono state , nella guerra contro il Giappone, l’arma più importante degli USA. Ma erano altri tempi. Oggi credo che con i missili supersonici in grado di colpire anche da grande distanza senza possibilità di intercettazione, siano del tutto obsolete. Meglio avere navi di superficie piccole e molto veloci oltre che ben armate, ovviamente di missili, e sottomarini di ultima generazione che super portaerei. Ovviamente solo una guerra potrebbe dire chi ha ragione, guerra che, comunque ed in ogni caso, porterebbe ad una distruzione del mondo quale lo conosciamo.

    • Rifle Leroy

      Se devo essere sincero si dice lo stesso dei carri armati,cioè che sono ormai meno importanti,sempre per via dei moderni sistemi missilistici anti-carro.
      Affondare una portaeremobili di una certa staza con un solo missile non è cosi semplice.

      • Rettiliano

        dipende dall’ogiva… anche se fosse solo cemento armato e del peso di 1000 kg a mach 7 (8.5 km al secondo circa) la trapassa …. studiare la fisica prima di postare

        • Gian Paolo Cardelli

          certamente, e gli USA sono così cretini da non averci pensato…

          • Rettiliano

            infatti hanno sviluppato i deflettori, ancora negli anni 60 nella nota serie star trek…. contro missili di quel tipo non ci sta niente da fare…. è come un asteroide se ti piglia ti piglia.

          • Gian Paolo Cardelli

            dicevano lo stesso delle mitragliatrici, quando vennero inventate…

          • Rettiliano

            e poi sono gli altri complottisti… vabbè allora parliamo di armi ad impulso elettromagnetico che useranno contro gli alieni… per caso ha la trama di indipendence day 3 tra le mani?

          • Gian Paolo Cardelli

            no, ma ho una biblioteca piuttosto ben fornita, su questi argomenti…

          • Rettiliano

            si reader digest degli anni 70. capisco che sia vecchio e rincoglionito ma certe parti da minchione se le risparmi va… è meglio per il suo falso e piccolo orgoglio di commentatore a libro paga

          • Gian Paolo Cardelli

            tipico degli antiamericani “a prescindere”: finiti gli argomenti passano agli attacchi personali, facendo la figura degli imbecilli blaterando di “libri paga”… ma lei pensa veramente di essere così importante da indurre la CIA a stipendiare qualcuno per rintuzzare le sue farneticazioni da bar? abbassi la cresta, e provi a pensare, se le piacciono tanto i “complotti”, che questi Forum magari sono stati creati a bella posta dal NWO per permettere a quelli come lei di sfogarsi, secondo il noto detto “can che abbaia non morde”… pensi che i flipper furono inventati per lo stesso motivo…

          • Rettiliano

            oddio ho toccato la sua sensibilità di pensionato paraculo a sbaffo. guardi a me delle sue argomentazioni da frustrato del lunedi mattina fraga meno di una cippa. mi stia bene

          • Gian Paolo Cardelli

            Non puo’ nemmeno lontanamente immaginare quanto stia lontano dalla verità che mi riguarda, come del resto è logico immaginarsi da chi pensa che la CIA paghi qualcuno per rintuzzare le cyber-eresie dei tipi come lei…

          • Marenzio Boffi

            Chi non riesce ad argomentare sappiamo che passa direttamente agli insulti gratuiti ..

          • Rettiliano

            la cia 🤣🤣🤣🤣 sei troppo forte e anche troppo stupido come il tuo compare Bonfi qui sotto…. ps so che hai riposto con altre minchiate in post sotto….in ogni caso se vuoi farti un poco di cultura sui sitemi di puntamento e guida telemetrica di oggetti (missili, satelliti, droni, le prossime auto..ect ect non devi studiare la geofica bensì teoria dei segnali e il controllo stocastico..
            ma tu sei in coglione patentato che non distingue la mano dal piede percui ti saluto…. la cia…. anvhe megalomane… al massimo ti pagano una gazzosa la bocciofila di sesto san giovanni dove vanno a perdere il loro tempi i cattocomunisti paraculi come te

          • Gian Paolo Cardelli

            Io cattocomunista? Ora ho la certezza che lei su di me non ha capito un tubo, così come non ha capito perché per poter scrivere “i russi possono colpire una portaerei USA a 10.000 km di distanza” occorre PRIMA conoscere Fisica e Geografia…

          • Rifle Leroy

            Tu per certi versi sei l’altra faccia del catto-comunista…lo pseudo destro filo atlantico liberale. Che dio ci scampi dalla tua razza.

          • Gian Paolo Cardelli

            Vedo che c’è molta confusione presso quelli come lei.
            Allora:
            1) il cattocomunista non è né filoatlantico né liberale: costui odia il capitalismo e l’iniziativa privata, è convinto che tutti i mali mondiali siano causati da queste due cose, mette sempre lo “stato”, per lui il Dio sceso in terra, al di sopra di tutto, ed è di conseguenzadisposto a qualsiasi cosa pur di veder distrutto il mondo Occidentale.
            2) “liberale” NON È ASSOLUTAMENTE SINONIMO DI “liberal”: quest’ultimo è di indole socialista e, secondo la terminologia infantile in uso da noi, “di sinistra”.

            Continuo più tardi: è arrivato il primo…

          • Rifle Leroy

            e 2…io non ho mai scritto che il catto-comunista è un filo atlantico.
            Per la seconda volta mi rimette in bocca concetti non miei.
            La frase che ho scritto è che “voi -inteso la dx liberale- siete l’altra faccia di una medaglia marcia. Una,quella catto-comunista che è mondialista,multikulturale, progressista ecc ecc ,voi della destra liberale,che dovreste essere quelli che li combattono in quanto dovreste avere una versione opposta, non siete realmente conservatori,lo dimostra il fatto che sul piano culturale il marxismo domina incontrastato. Ciò significa che la SUA destra ha perso su tutta la linea.
            Se ne faccia una ragione ed un esame di coscienza.

          • Gian Paolo Cardelli

            così scritto è più chiaro, anche se la sua analisi di causazione tra scarsa diffusione del liberismo ed eccessiva diffusione del socialismo fa ridere I polli (poi, magari, se mi descrive l’alternativa che ritiene di poter auspicare, gliene sarei grato…)

          • Gian Paolo Cardelli

            Vedo che nella sua testa c’è parecchia confusione, allora:
            1) un cattocomunista non è né filoatlantico né liberale: è una persona che arriverebbe ad uccidere sé stesso se questo servisse ad abbattere quelle che per lui sono le fonti di tutte le sciagure mondiali, il capitalismo e l’iniziativa privata.
            La sua simpatia verso l’Islam integralista nasce proprio da questo: spera che gli islamici riescano dove i suoi padri politici hanno fallito.
            Odia gli Ebrei NON per motivi religiosi ovvero per le motivazioni che costoro adducono per giustificare le loro pretese in Palestina, ma perché ai suoi occhi rappresentano l’apologia del capitalista senza scrupoli teso solo ad accumulare denaro e patrimoni.
            2) “liberale” NON È SINONIMO DI “liberal”: il primo, tra i vari principi che vuole portare avanti, auspica uno Stato minimale e la piena libertà di iniziativa privata, mentre il secondo va inglobato nel concetto di “persona di sinistra”, cioè l’esatto opposto del primo.
            Storicamente, prima delle reazioni fasciste e naziste al socialismo marxista-leninsta, rappresenta la vera “destra”.
            3) fascisti e nazisti si sono oggi appropriati del termine “destra” (soprattutto i primi) per distinguersi dai comunisti, ma in realtà hanno la stessa origine ideologica; entrambi hanno quindi due motivi per odiare gli USA: li hanno sconfitti e sono “capitalisti”.
            A differenza dei comunisti, post- o meno che siano, aggiungono all’odiato termine “capitalista” le parole “giudaico”, “plutocrate” e “massonico”, frutto più di una propensione al “complotto” che di un’analisi attenta della realtà circostante, ma l’obiettivo di fondo rimane sempre lo stesso.
            4) quando quindi mi vedo appioppare definizioni infantili ovvero grondanti manicheismo d’accatto come questa sua, mi torna in mente tutto quello di cui sono stato testimone prima del 1989, e mi ritorna quindi in mente un famoso detto:

            “chi dimentica gli errori del passato è destinato a ripeterli”.

          • Rifle Leroy

            Ma io ho mai scritto che liberal=liberale? No. E allora per quale motivo mi metti in bocca concetti non miei?
            La “vera” destra che citi è quella di stampo anglossasone che in europa continentale non poteva certo attecchire,visto che è iper-classista,cioè riflette il carattere di quel popolo. Era chiaro che in altri paesi,più legati alle tradizioni e meno aperti mentalmente rispetto agli inglesi nascessero delle destre diverse,più orientate al sociale.

            Insomma almeno a queste latitudini l’impostore sei TU,e le varie forza italia,che non a caso si dichiarano liberali.

          • Gian Paolo Cardelli

            1) perché è stato lei ad associare il cattocomunista al liberale;
            2) “destra” e “sinistra” esistono solo perché i Parlamenti sono fatti di forma semicircolare e per puri motivi ergonomici, ma se si vuole per forza usarli (infantilmente) per distinguere le forze politiche allora l’unica vera distinzione è

            destra = liberali
            sinistra = socialisti

            e chi esce da questa distinzione è LUI, il vero impostore… inclusi quindi i fascisti: in questo almeno alcuni (non tutti) nazisti sono più onesti, classificandosi “sinistra nazionale”.

            In questo Forza Italia, movimento nato in conseguenza della truffa nota come Tangentopoli, non c’entra proprio nulla.

          • Rifle Leroy

            Sei lei non riesce a vedere che l’america è una plutocrazia è perchè al pari di rettiliano qui sopra è troppo di parte per essere obiettivo. Quindi usare il termine plutocrate non è sbagliato. Bisognerebbe usare anche tecnocrazia ma è un altro discorso.

          • Gian Paolo Cardelli

            Proprio per niente: il “cratos” in USA non è in mano ai soli ricchi, mentre lo è lo “archis” , e ci trovo molto poco di scandaloso: se ci pensa su lo accetterà pure lei.

          • Rifle Leroy

            Vedi che il missile antinave lo si è visto all’opera di recente quando (non ricordo che tipo di nave -ma non era certo una porta-aereomobili) ma saudita, costruita in america, è stata attaccata dagli Houti. E la nave è stata si danneggiata ma non affondata come sostieni. Ora immagina quanti di questi missili ci vogliono per affondare (e cmq dubito che la vedremmo colare a picco) una portaerei.

          • Toni Mona

            finalmente hai detto qualcosa di giusto!!!!!
            sono proprio cretini e ogni giorno che passa ce lo dimostrano sempre piu

          • Gian Paolo Cardelli

            col nick che si è scelto ci andrei piano a scrivere così del prossimo…

        • Rifle Leroy

          Ma tu che fai tanto il professore,almeno hai mai visto un’esercitazione in cui si fa tiro a bersaglio su navi radiate dal servizio?

        • pino

          Mach 7 sono circa 8643 chilometri orari ovvero 2,4 chilometri al secondo… studiare fisica eh?

    • Gian Paolo Cardelli

      L’arma più importante nella guerra nel Pacifico fu… un’incredibile botta di fondoschiena USA che fece partire con mezz’ora di ritardo il ricognitore dell’incrociatore Tone, che alle Midway avrebbe dovuto pattugliare proprio il settore in cui stavano le ultime tre portaerei USA, una delle quali tenuta insieme dal nastro adesivo dopo i danni ricevuti al Mar dei Coralli: senza quel ritardo gli USA avrebbero dovuto ripartire dalle coste californiane, mentre all’epoca nessuno scommetteva un centesimo sul futuro delle portaerei. Parlare col “senno del poi” è sempre facile, per cui è meglio non sbilanciarsi troppo su quello che succederebbe oggi in caso di conflitto, di cui non è nemmeno possibile prevederne intensità e partecipanti.

    • Buba17

      ad oggi pero questi missili non si sa se funzionano. le navi piccole poi come pensano di avvicinarsi ad una portaerei? siamo ben lungi dal mandarle in pensione, non a caso chi puo cerca di averle.

      • Demy M

        Beh, delle volte basta un semplice barchino pieno di esplosivo. USS Cole (DDG-67),
        (12 ottobre 2000) docet.

        • Gian Paolo Cardelli

          Sì, quando stanno alla fonda e con gli apparati spenti…

        • Buba17

          quello fu un’ attentato ad una nave in porto in tempo di pace. devi immaginarti di avvicinarti ad una portaerei in mare aperto in tempo di guerra.

          • Demy M

            In tempo di pace non direi visto che imperversava la guerra nello Yemen. Per il resto, poi si vedrà.

      • Rifle Leroy

        Infatti,la Cina,se ne è costruita una nuova,ne sta ultimando un’altra,e pensa a 2 nuove unità dotate di catapulte elettromagnetiche.
        Se fossero obsolete come dite non se ne costruirebbero di nuove.
        E lo dice uno che non è certo filo-americano.

        • Buba17

          hai letto male, sono della tua stessa idea.

          • Rifle Leroy

            Il messaggio inzia con INFATTI, cioè avvaloravo il senso del tuo messaggio. Non era una contestaizione.

      • agosvac

        Che bisogno avrebbero di avvicinarsi ad una super portaerei se armate di missili supersonici a lunga gittata?????

        • Buba17

          la gittata di quei missili non è cosi lunga e comunque li hanno anche le navi di scorta. ma ben prima quelle navi verrebbero ingaggiate dai sottomarini e dagli aerei.

          • agosvac

            Potrei controbattere alle sue certezze, ma sarebbe del tutto inutile. Pertanto la saluto cordialmente!

          • Buba17

            non puoi farlo semplicemente perchè se fosse cosi gli usa avrebbero rinunciato alle portaerei.

    • carlo

      ma chi lo ha detto che i missili non è possibile intercettarli !? allora a che cosa servono dei missili anti aerei e anti missile del tipo imbarcato sulle Gerald Ford Class, i Sea Sparrow ?

      • Demy M

        A lanciare i fuochi pirotecnici in occasione della festa di S. Carlo.

        • Gian Paolo Cardelli

          Mi chiedo a cosa servano pubblicazioni come il Jane’s Weapon Systems quando possiamo accedere gratuitamente alle banche dati di Demi M…

      • Toni Mona

        servono a ficarteli nel culo!!

  • Idleproc

    Commento alla “Putin” e di qualhe altro sano di mente, globalmente parlando.
    “Non vi basta quello che avete combinato finora? Ma vi rendete conto?
    Dai fuori di testa ci si difende.”

    Aggiungo io: per quattro finanzieri bancarottieri e ladri globali, oltre ad un pugno di oligopoli globali con la stessa professionalità, non vale la pena di andar a finire male un’altra volta.
    Come l’altra volta, non è colpa dei “militari” tranne quando fanno i lobbisti dei predetti come d’uso ormai consolidato oltroceano.
    Buona fortuna.

  • carlo

    è incredibile e inconcepibile come un personaggio di tale fatta “Putin” un paese ,la “Russia” continuino imperterriti a fomentare odio, rivalità, lotte, contese internazionali con conseguenti sanguinose guerre e non si sa bene perché e poi per quale vantaggio … forse solo dettato dal fatto di emulare un prestigio di potere assoluto basato sulla paura, predominio che perdette quando dominava con l’arbitrio, la violenza e l’assassinio nella vecchia Unione Sovietica e di conseguenza l’altra metà del mondo tenendo l’umanità sulle spine di una guerra senza ritorno … come un vero e proprio impero del male …
    ora tutto si teme possa esso ritornare come tale fu il passato … gli antefatti già ci sono proprio tutti, come anche gli elementi che si stanno evidenziando già visti e vissuti nel loro infausto e disgraziato passato … manicomio, carcere, assassinio, censura, per i nuovi dissidenti che sempre più numerosi si ribellano a questo nuovo oserei dire sempre più totalitario simil nazi-fascista, comunista d’altri tempi …
    la figura di Stalin sta tornando in auge e di moda … il lavaggio del cervello ai danni della gioventù russa e non solo anche, come pure una pericolosa retorica guerresca … e tutto ormai un deja vu …
    ieri 24 Agosto, ricorreva il 26° della indipendenza ucraina dall’Unione Sovietica … ebbene, come è naturale, in tutto il mondo molti della vasta diaspora ucraina festeggiavano legittimamente e allegramente l’avvenimento in molte piazze e strade di tutto il mondo in cui è presente la gente di origine ucraina … tutto bene … ma solo in Russia come da immagini facilmente verificabili, nella fattispecie nella città di San Pietroburgo alcune decine di “eroici” ucraini con bandiere e palloncini colorati di giallo e azzurro venivano controllati da vicino in modo assai bellicoso e intimidatorio da qualche centinaia ! di poliziotti in assetto anti guerriglia ! nemmeno fosse stato una radunata sediziosa di chissà quale organizzazione terroristica o di teppisti da stadio … questa è semplicemente l’aria che si respira da quelle parti ormai da molto, troppo tempo … a buon intenditor poche parole … fate vobis !

    • Rettiliano

      hai ragione sono dei bastardi sono riusciti a clonarmi il olivetti M24. era meglio comperassi um compaq con windows xp!

      • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

        L’olivetti M24 !!!
        Io lo ho anche usato – un mito! !

    • Demy M

      Commento delirante.

    • Sterminator

      La descrizione calza a pennello al deep state USA

      • carlo

        ma vi piacerebbe poi proprio vivere in un paese nel quale prima di dire una determinata cosa devi guardarti prima alle spalle che non ci sia qualcuno che sta orecchiando !? per paura poi di finire malamente ? perché è poi questa in breve sintesi quello che stanno cominciando a riassaporare in quel di Russia … o la gente come lei non lo ha ancora
        capito !? guardi che li in Russia il timoniere, anzi la consorteria di timonieri sono liberi di rubare, fare, disfare a piacimento senza il pericolo come succede da noi in occidente che qualche giudice il quale fa il suo lavoro onestamente li possa inquisire ed eventualmente ficcare in galera … no egregio, guardi che li in Russia attualmente la magistratura non è indipendente, ma dipende dal potere politico ! sveglia ! non faccia della facile ironia, non è proprio il caso …

        • Demy M

          Cambia fornitore prima che ti rimanga solo il collo per tenere il cappello.

        • Sterminator

          Ora ha perfettaemnte descritto l’itaglia… il timoniere, magistratura “indipendente”, se dici che i clandestini delinquono sei subito razzista, ecc ecc….

          • Demy M

            Anche se dici che sei contrario agli “accoppiamenti” fra omosessuali e loro matrimonio.

          • carlo

            si forse in parte ha ragione … ma si tratta comunque di una faccenda di carattere
            di semplice querela e non finisci in galera o accoppato dal governo in carica … al massimo ci perdi un po di denaro …
            e comunque l’Italia è L’italia … una via di mezzo tra la Russia e i paesi più
            avanzati … in poche parole meglio lasciar perdere … comunque a sentire certe cazzate dette e ripetute in giro in televisione e sui giornali ecc ecc da parte di certi personaggi più o meno noti … mi pare che non corriamo ancora certi pericoli come un totalitarismo da ventennio di un certo passato della nostra storia …

          • Demy M

            Esattoooo!!!! Bastano “solo” 4 (quattro) colpi di Stato attuati dal grande giorgio napoLetame che ha privato gli Italiani della Libertà a votare, e della Democrazia a decidere da chi essere governati. Bravo, complimenti, continua cosi.

    • telepaco

      Curati, non mi stanco di ripetertelo

      • carlo

        tutto qui !? tu invece non ti stanchi di insultare senza essere in grado di confutare e ribattere ciò che gli altri sostengono, incapace di controbattere quindi, in parole povere vatti a nascondere va … commentatore da bar di periferia !

        • telepaco

          Controbattere a farneticazioni di odio di un malato di mente? No grazie, non spreco più il mio tempo. Curati, hai la russofobia acuta

          • carlo

            più in la di questo non riesci ad andare vedo … in una cosa ti do ragione … sono affetto da russofobia acuta … e me ne vanto ! fintanto quella gente li saranno governati da uno psicopatico con maniere di grandezza che mi ricorda tanto i tristi e tragici personaggi del passato recente. pertanto un pericolo mortale per tutti, fattene pure una ragione, continuerò a scriverne peste e corna finché campo alla faccia tua !

          • telepaco

            “fattene pure una ragione, continuerò a scriverne peste e corna finché campo alla faccia tua !…” ma quanti anni hai? Sembri un ragazzino che vuole fare i dispetti. Per me sei libero di scrivere le tue farenticazioni deliranti, e a farti prendere per il culo dagli altri, ma io sono altrettanto libero di invitarti ogni volta a curarti da uno bravo, punto

          • carlo

            ma quanti anni hai te ! sei proprio una sagoma va … vai solo avanti a forza di
            “fatti Curare” “bevi meno” cambia spacciatore” “malato di mente”
            ecc ecc ecc ti ripeto … tutto qui !?
            casssssssspita che cervello sopraffino … complimenti !
            dalle mie parti c’è un detto il quale suona più o meno così … “nessuno prende a calci un cane morto” … non temere … da una parte scrivo per far dispetto a gente come te la quale adora in buona o cattiva fede il feticcio del Cremlino … siete patetici … oppure pagati !? chi lo sa … non mi stupirei, i 500 mila dollari che investe annualmente in propaganda, fake, e disinformazioni varie il vostro “padrone” dell’est, magari qualcosa finisce pure qui … dall’altra spero sempre di mettere una pulce negli orecchi a chi da quel tizio e di quel regime di malfattori ha la tendenza nel farsi abbindolare … stammi bene ehhhh !?

          • telepaco

            “da una parte scrivo per far dispetto a gente come te….” questa frase rende perfettamente idea in cui si trova il tuo stato mentale malato, grazie per la conferma. Scrivere per far dispetto agli altri, roba da matti…appunto :)

          • carlo

            si si certo, rigira pure la frittata e fa pure finta di non capire … ma o sei poco intelligente, o fai solo il furbo … ma penso che tu lo abbia capito benissimo dove volevo arrivare ehhh furbastro ?

          • carlo

            dai va ti omaggio di una nuova chicca riguardo al tuo leader a cui piace così tanto mostrarsi come è un vero macho … un vero macho …

            dal “The Telegraph” del 24/02/2015: nel giugno 2015 Vladimir Putin vide un anello del super Bowl con diamante al dito di Robert Kraft, proprietario del New England Patriots, Kraft è stato a San Pietroburgo per una riunione di imprenditori e l’anello vale 25.000 $, Putin chiese di vederlo e di provarlo … e poi disse, “potrei uccidere qualcuno per questo” allora se lo ha messo in tasca e attirando le guardie di sicurezza intorno a lui ha lasciato la stanza con l’anello in tasca” …

            “tre mesi dopo l’incidente dell’anello di Kraft mentre visitava il museo Guggenheim di New York, a Putin gli fu mostrato una replica di un Kalashnikov riempita di Votka, Putin annuì a una delle sue guardie che con lo stupore di tutti i presenti semplicemente intasco il pezzo”

            “un secondo aspetto chiave è il disprezzo, in una riunione congiunta tedesco-russa in Siberia nel 2006 il cancelliere tedesco Angela Merkel chiese a Putin di trattare i propri ministri con rispetto, il disprezzo è l’emozione riservata a coloro che riteniamo inferiori ed è probabile che Putin considera l’Occidente come inferiore in molti modi, anche se non militarmente …

            e qui mi fermo … mia unica e modesta considerazione … ma è questo il tizio a cui vi piace tanto leccare la mano !? complimenti !

  • silver

    La Russia fa bene a pensare ai fatti propri.

  • Maria

    Confermata la notizia della visita dell Iran a Riyad il mese prossimo la notizia e stata dalla iranian students SNA domanda quale sara la reazione di Putin ?anche nel passato Hitler si alleo con Stalin ora i due nemici Iran e sauditi s ritrovano uniti perche osservano lo stesso Corano e sono nemici dell occidente

    • Lucio

      Sicuramente se si incontreranno non lo faranno da amici.
      Chi le dice che sarà un incontro in segno di alleanza?

      • Maria

        Lucio tutti e due sponsorizzano il terrorismo per battere l OCcidente nel passato Hitler si alleo con Stalin suo accerrimo nemico un vecchio detto popolare dice il nemico del mio nemico e mio amico
        L Iran sciita osserva le stesse leggi coraniche e non teologiche come nel cristianesimo.maria

        • Divoll79

          Hitler e Stalin NON furono mai alleati.
          L’unico vero alleato di Hitler, se permette, fu Mussolini.

          • Demy M

            Che ci vuoi fare, c’è la Cultura e l’altra kultura.

          • Divoll79

            Giusto. CUL-tura. O anche CUL-stura, a seconda da dove la si guarda…

          • Demy M

            Che mi risulti l’ Iran non sponsorizza i terroristi, quella è una prerogativa dell’Arabia Esaurita ed Associati.

          • Divoll79

            Soprattutto gli Associati.

          • Demy M

            Se scrivo amerikani dicono che sono komunista,…..

          • Gian Paolo Cardelli

            Lo vada a dire ai polacchi…

        • telepaco

          “Lucio tutti e due sponsorizzano il terrorismo per battere l OCcidente…” tu sei malata, solo un’israeliana puo’ scrivere simili minchiate. Mi sai citare un solo terrorista sciita sponsorizzato dall’Iran che abbia fatto un solo attentato in Europa? Solo idiozie senza prove le tue. e non citarmi Hezbollah contro Israele, primo perchè Hezbollah è libanese, secondo perchè Israele non fa parte dell’occidente, punto.

      • Maria

        Le ho posto la domanda quale sara la reazione di Putin dato che e alleato. Della Turchia e la settimana prossima erdogan parteciperà con Putin e l Iran amovre military in Siria per combattere i ribelli ancora attivi domanda secondo lei chi sarebbero questi ribelli maria

    • Pelzen

      Non mi risulta che l’Iran abbia attaccato nessuno salvo il caso di non tornare all’epoca di Cambise.

      • Maria

        CAM bise non aveva creato la rivoluzione islamica fondata da maometto migliaia di secoli più tardi prima dell Avvento dell islam la Persia era governata dai corrotti sassanidi lo chieda alla prof Anita mueller che mette in dubbio la mia conoscenza storica e linguistica la Persia oggi Iran ebbe una grandissima civiltà maris

        • Pelzen

          Rimane comunque il fatto comunque che la Persia, anche se governata da corrotti (sciiti) non ebbe alcuna influenza nella conquista dell’occidente

        • Libertà o cara

          Gentile signora Maria,
          Ciro il grande, persiano, occupò Babilonia e liberò il popolo ebreo dalla schiavitù della deportazione.
          Gli ebrei portarono a Gerusalemme la cultura locale, acquisita nel tempo babilonese!
          Sereno anno … Libertà o cara

    • Divoll79

      Il patto Molotov-Ribbentropp al quale fa forse riferimento NON era un’alleanza, bensi’ un accordo di non-aggressione reciproca firmato nel 1939. Inghilterra e Francia avevano firmato con la Germania un patto praticamente identico (Accordi di Monaco) nel 1938, cioe’ un anno prima. Erano anche loro alleate di Hitler, forse? Gli USA avevano con la Germania di Hitler numerosi e importanti accordi commerciali (e, sotto sotto, politici). Erano anche loro alleati del III Reich?

      • Gian Paolo Cardelli

        Tra Germania e Francia non c’è una Polonia: chi ha voluto capire…

        • JaegerPanzerE100

          Un po’ come Napoleone e Austria nemici in guerra ma compari nel spartirsi lo stato neutrale Veneto.

          • Gian Paolo Cardelli

            Esattamente…

  • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
    • carlo

      i russi di questa sorta di portaerei bagnarola sono riusciti a perdere nel mediterraneo un paio di mesi fa ben due aerei in 15 giorni, NB: non abbattuti dai ribelli siriani … ma per incidenti vari … un bel record di inefficienza, dabbenaggine, e mala gestione … possono fare solo la guerra ai poveri ucraini e ai georgiani messi assai peggio di loro i quanto ad armamenti e strategia … sarà per questo che sono così terrorizzati e disperati affinché gli ucraini non ricevano armamenti a livello Occidentale ?

      • Demy M

        Gli incidenti aerei ci sono sempre stati, ma fare dello sciacallaggio da un centesimo è come guardarsi allo specchio e non riconoscersi. E’ vero che due aerei hanno avuto difficoltà, ma venivano da azioni di guerra in Siria, e non d passeggiate criminali come avvenuto ai tuoi amici americani. Il 3 febbraio 1998 nei pressi di Cavalese, località sciistica delle Dolomiti a 40 km nord-est di Trento. Venti persone rimasero uccise quando un aereo militare statunitense Grumman EA-6B Prowler della United States Marine Corps, volando a una quota inferiore a quanto concesso e in violazione dei regolamenti, tranciò il cavo della funivia del Cermis, in Val di Fiemme, facendo precipitare la cabina e provocando la morte dei venti occupanti.Gli errori ci possono stare perchè nessuno è perfetto, gli ORRORI assassini no !!

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Un tuffo nel passato (Repubblica) … Esplode l’arsenale dei missili in una base URSS dell’artico … Una spaventosa esplosione, che avrebbe provocato “centinaia di morti”, è avvenuta il mese scorso nel più importante deposito di armi e munizioni sovietico della penisola di Kola … sarebbe andato distrutto da un quarto a un terzo dei missili antiaerei della flotta artica sovietica … Naturalmente, secondo le loro consuetudini, i mezzi d’ informazione sovietici si sono astenuti dal dare notizia della spaventosa esplosione …

    • Chris LXXIX

      Anita! :-)

  • Sor Pampurio

    Ennesimo triste spot pubblicitario. Ricordo che, per Legge, bisogna avvisare il lettore quando le pagine sono inserzioni a pagamento. Una logora potenza regionale che la Cina puo’ fisicamente invadere in mezz’ora.

  • Gian Paolo Cardelli

    Alcune considerazioni di macroeconomia: la Russia ha un PIL, globale e procapite, che è un ottavo di quello USA, mentre la Cina, pur avendolo a livello globale un po’ più basso di quello “yankee”,

  • silver

    Se vuol dominare i mari ci si provi se gli riesce. Bisogna vedere se i mari si lasciano dominare da Putin.

  • silver

    Forse vuole solo pescare i tonni.

  • Peo

    Belli i filmati. La cosa che più mi colpisce è un dettaglio sui “mezzi” ripresi. Le insegne. Gli aerei hanno la stella rossa sugli impennaggi di coda. E la bandiera – che penso di poter definire senza problemi “della marina zarista” – sulla fusoliera (l’ho vista su delle immagini relative alla guerra russo-giapponese). Addirittura sui sottomarini alla fonda l’aquila bicipite dettagliata occupa l’intera torretta. Putin non rinnega NULLA del passato russo. E – suppongo – accontenta così tutti o quasi. Un segno di lungimiranza e buonsenso inimmaginabili altrove (da noi per esempio). In un momento in cui si parla di guerra civile prossima possibile negli USA addirittura per faccende ottocentesche legate a statue e simboli, Putin fa la figura dell’illuminato: despota forse ma intelligente. Qui in Italia crollano i soffitti per un privato che si fa riprendere con una bandiera RSI. Putin mette sulle sue armi i simboli di TUTTA la storia recente russa. Putin è un grande. Altrove ci sono i nani.

  • de andrade

    Una portaerei richiede una grossa (e costosa) formazione di unità con funzioni di scorta (cacciatorpediniere, sommergibili, ecc…). Altrimenti è solo un grosso bersaglio. Se la missione che la Marina russa deve assolvere è quella di rivaleggiare a livello globale con la US Navy, allora i russi possono svenarsi nel costruire portaerei e vere e proprie assurdità come il progetto Sthorm. Se il compito è invece quello (più realistico) di interdire alla US Navy l’azione entro gli spazi marini di interesse russo, in una logica costi-benefici, questo tipo di nave non ha senso.

  • Rifle Leroy

    Fra l’altro analisi di difesa riporta che la knutzesov è andata ai lavori di ammodernamento.Quindi non è più in servizio attualmente.