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La guerra totale del presidente “Punitore”

Aveva promesso guerra ed è stato di parola. Guerra agli spacciatori e ai tossicodipendenti. Guerra ai ribelli islamisti e ai comunisti.

Guerra ai corrotti e ai potenti. Settantadue anni Rodrigo Duterte detto il “Punitore” dal giugno scorso è presidente delle Filippine e non si può dire che in questi 14 mesi non abbia mantenuto le promesse. L’ultima è di qualche giorno fa, durante il secondo discorso sullo stato della Nazione: «Se dovesse servire farò bombardare dall’aviazione le scuole nelle aree tribali perché lì si insegna la ribellione». Nulla rispetto a quando ha insultato il presidente Obama («Non sono un pupazzo dell’America. Te lo assicuro, figlio di puttana») oppure tutta la conferenza episcopale filippina («Figli di puttana, le chiese dovrebbero chiudere»). Perfino Papa Francesco si è preso la sua razione di «figlio di puttana» per via degli ingorghi causati a Manila dalla sua visita. Non contento è riuscito a paragonarsi a Hitler: «Lui ha sterminato tre milioni di ebrei, nelle Filippine ci sono tre milioni di tossicodipendenti e sarei felice di sterminarli». Dell’Unione Europea ha detto che dovrebbe imparare a farsi i fatti suoi, di «Trump che è un bigotto» e dell’ambasciatore americano che è «un frocio figlio di puttana». Eccessi dialettici di cui si è spesso scusato, ma che costituiscono il marchio di fabbrica dei suoi discorsi in cui mischia inglese, tagalog e dialetto di Mindanao. Quando era sindaco aveva un programma tv settimanale: la trasmissione veniva registrata per poter inserire i “biiipp” per censurare le parolacce. Imprevedibile e senza limiti, di recente Duterte ha assicurato che la smetterà con il turpiloquio. Sostiene che glielo abbia chiesto Dio in persona durante un viaggio di ritorno dal Giappone: «Se non la smetti farò cadere l’aereo». Duterte allora ha giurato di tornare sulla retta via: «E una promessa a Dio è una promessa al popolo filippino». Al popolo filippino lo scorso anno aveva promesso ordine e giustizia, anche se di ordine e giustizia ha un’idea tutta sua. Aveva assicurato 100mila morti in sei mesi per risolvere il problema delle delinquenza. Per ora si è fermato a circa 8mila in otto mesi, secondo stime indipendenti. Ma nel discorso alla Nazione ha sostenuto di non essere andato oltre i 5.200 morti, di cui 3mila in conflitti a fuoco con la polizia, in cui però guarda casa i poliziotti non vengono mai feriti. Il resto sono uccisioni extragiudiziali perpetrate da ignoti mascherati. Lui stesso ha invitato i cittadini a collaborare: «Se avete una pistola sparate ai tossicodipendenti». Lo stop momentaneo non è dovuto a un sussulto della coscienza: si è semplicemente accorto che i giustizieri “legali”, ovvero le squadre speciali della polizia, si sono rivelate corrotte, violente e disumane tanto quanto le persone che volevano eliminare. E allora ha interrotto la sua campagna di pulizia delle strade per mettere a posto le forze dell’ordine. Il primo atto è stato spedire 228 agenti colpevoli di irregolarità nelle aree controllate dai ribelli islamici di Abu Sayyaf e avocare a sé tutte le competenze in materia, promettendo che la campagna verrà portata avanti dall’esercito. Del resto «io me ne sbatto dei diritti umani». Concetto ribadito lunedì scorso quando ha spiegato di voler reintrodurre la pena di morte. La sua guerra piace a Trump, che lo avrebbe invitato alla Casa Bianca, sottolineando come il Presidente filippino stia facendo un gran lavoro nella lotta al narcotraffico. Anche se le statistiche dicono che nelle Filippine il consumo di droga – per lo più shabu, metanfetamine – è inferiore agli altri Paesi. Ma per Duterte la guerra alla droga è un’ossessione. Nato nel 1945, secondo di cinque figli, si è presentato come l’uomo nuovo venuto per spazzar via l’establishment corrotto e familistico che da decenni governa il Paese. Ma lui stesso è figlio di un pezzo del sistema: il padre Vicente è stato consigliere del presidente Marcos e governatore di una delle province dell’isola di Mindanao. Una passione per le moto, le donne e le armi, ci mise sette anni a finire il Liceo prima di laurearsi in legge. Da studente sparò a un compagno dell’università che faceva il bullo: lo ferì alle gambe, ma se la cavò con un buffetto. Episodio che non gli impedì di iniziare una carriera da procuratore nella sua città natale, Davao, nell’isola di Mindanao. Finita la dittatura di Marcos venne scelto come candidato sindaco nel 1988. Come sempre Duterte prometteva legalità e ordine e vinse. Con sette mandati e 22 anni da sindaco ha cambiato il volto della città. Raccontano che a Davao i giovani rispettino il coprifuoco delle 22, che i tassisti non superino i limiti di 30 chilometri orari e che tutti si astengano dal fumare in pubblico. Dell’esperienza di Davao ha riproposto le tecniche di lotta alla criminalità. È infatti stato formalmente accusato di aver appoggiato un gruppo di sicari che durante il suo “regno” avrebbero ucciso oltre mille persone. Gli squadroni della morte lavoravano sulla base di elenchi forniti dalla polizia e venivano pagati tra cento e mille dollari per ogni esecuzione. Accusa che non ha mai smentito. Opporsi alla sua politica serve ad attirare guai. La senatrice Leila de Lima, presidente della Commissione sui diritti umani del Senato, aveva iniziato un’inchiesta parlamentare sulla lotta alla droga. Su di lei si è abbattuta una tempesta che ha portato alla rimozione dopo esser stata accusata di aver preso tangenti da narcos. Duterte con i suoi jeans e le camicie a scacchi di flanella è l’esempio estremo del politico populista che disprezza la legge. Offre soluzioni semplici a problemi complessi, senza tenere in conto le prassi diplomatiche e la giurisprudenza, le regole democratiche e anche solo il buon senso. Fino a oggi l’unico ad averlo boicottato apertamente è un cantante: James Taylor che ha cancellato un concerto previsto a Manila per la primavera. Ma Taylor non deve avere troppi fan nelle Filippine: secondo i sondaggi oggi Duterte è sostenuto dall’80% della popolazione. Molti di più di quel 39% che l’aveva votato poco più di un anno fa.

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Osvaldo Spataro

 

  • Fabio Giovanzana

    Un Paese come le Filippine,con un passato come quello vissuto,non poteva avere un Presidente migliore.Di certo non usa supposte di Bicarbonato di Sodio,per curare un cancro!!

  • carlo

    si tratta dell’ennesimo grossolano, rozzo, vanesio e pure criminale personaggio che partoriscono certi paesi e culture in certi periodi della storia … dei personaggi con delle personalità contorte che non fanno altro che portare i loro paesi oltre che nella barbarie nella povertà e nella miseria … sperano questi pseudo bulli di periferia assurti a presidenti che con la violenza e l’assassinio di portare un paese nel benessere e nella prosperità quando viceversa non sarebbero nemmeno in grado di amministrare correttamente un semplice condominio … un altro esempio attuale lo abbiamo nel Venezuela di Chavez e di Maduro … ma è questa un altra storia …

    • ade

      sei un buffone ignorante , ci sei mai stato a DAVAO ????? io si , e piu sicura davao che la casa bianca , quando 20 anni fa era piena di criminali , in questi paesi bisogna fare cosi . anzi io lo farei anche in italia qui serve uccidere tutti i mafiosi e i corrotti ,altrimenti non si risolve niente

    • gianfranco

      Oltre che nelle Filippe (e Davao) sono stato anche in Venezuela. Nelle filippine potrei anche tornarci, in Venezuela neanche se mi pagassero il viaggio/soggiorno 5 stelle.
      La prego, prima di far ginnastica con le dita, almeno si documenti! Inoltre dimostra di aver studiato poco a sQuola, soprattutto Storia, quella con la ESSE maiuscola. Spesso è già successo che sia proprio il popolo, spesso considerato bue o asino, a chiedere DEMOCRATICAMENTE mezzi drastici come nelle Filippine, sapevano benissimo chi votavano e cosa ha fatto prima di essere Presidente, cosa ben diversa invece in Venezuela con Chavez prima e Maduro poi, MA non mancherebbero altri esempi

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

        Mai vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso …

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      … Altri fedeli mi dicono che Du30 non ha alcun diritto di parlare male degli abusi compiuti dalla Chiesa, visto quelli che ha inflitto alla prima moglie, Elizabeth Zimmerman, sangue tedesco, madre dell’attuale sindaca di Davao, Sara, e del vicesindaco Paolo. Nella sentenza di annullamento di quel matrimonio per «manifesta incapacità a gestire la famiglia», si legge che l’allora sindaco Rodrigo Duterte non solo portava a casa le sue amanti e le palpava in pubblico, ma soffriva di una forma «incurabile e irreversibile» di «disordine da personalità narcisistica», altamente «impulsivo» con «aspetti aggressivi» e «insensibilità al dolore altrui» … tratto da … Alle radici della follia Duterte, il nuovo dio delle Filippine … Repubblica del 20 febbraio 2017 …

      • carlo

        non ci vuole molto a capire che personaggi di questo tipo non abbiano del tutto le rotelle a posto … la cosa grave è che questo comandano un paese, dei paesi, dei popoli interi anziché essere ricoverati se non proprio in un manicomio criminale, almeno in una struttura protetta in modo tale che non facciano danno … e alcuni di questi personaggi “bizzarri” sono persino a capo di paesi con capacità nucleari … ed è tutto dire … tutto sommato sono quelli che mi spaventano di più.

      • Gianni Fazion

        Piuttosto di andare con i froci… meglio le amanti.. Ma la propria moglie la si deve sempre rispettare. E se la propria moglie si trova un amante è una dovuta reciprocità….

    • Gio

      x Carlo.

      Ma Lei sa cosa vuol dire “amministrare correttamente un condominio” per esempio in una città come Milano ?

    • Rifle Leroy

      Se lo critichi tu,che sei il difensore dell’apparato occidentale a guida USA che si finanzia anche con il narcotraffico, significa che è sulla strada giusta.
      E poi ti dimostri per quello che sei …un filo atlantista liberale (anche questa gente ci ha portato in questa situazione di merda,non solo i sinistronzi. Mai dimenticarlo!).

      • carlo

        io critico e mi oppongo alle bestie ignoranti e canaglie nel profondo i quali manipolano i loro popoli per mezzo del nazionalismo esasperato per soli fini strettamente di interesse personale come ad esempio quel triste figuro del quale hai scelto come immagine per rappresentarti …
        poi per quanto riguarda la questione ideologica strettamente personale mi sento di essere rappresentato e aderire idealmente ai partiti liberal conservatori europei che è una cosa diversa dall’essere semplicemente definiti “liberali” … che vuol dire tutto e niente … ad esempio i radicali italiani sono definiti semplicemente liberali … il vecchio partito liberale di Malagodi ad esempio era in un certo senso liberal-conservatore come anche il partito di Berlusconi … ma in Italia un vero e proprio partito liberal-Conservatore a parte Giolitti non c’è mai stato. mentre negli Stati Uniti sarebbero quelli definiti al giorno d’oggi “neocon” …

        • Rifle Leroy

          ma che cazzo ha di conservatore la destra anglosassone? Prendiamo Trump,ultimo esponente di questa pseudo destra..fa la battaglia contro l’aborto (cioè siete dei baciapile dei preti…in italia siete in buona compagnia)…poi uhm…fammi pensare…ah si meno tasse ai super ricchi (come se già non nuotassero nell’oro…e le disparità sociali? i poveri connazionali,lo stesso sangue nostro, si arrangino!
          bella mentalità del cazzo…tipico degli anglosassoni e della loro società iper-classista…e non sono anticlassista e nemmeno di sinistra).
          X Il resto di conservatore sui temi sociali non hanno più niente.Anzi sui temi del costume e delle tradizioni hanno perso,facendo capolino su tutto il fronte.La linea sessantottina-marxista-libertina si è imposta, ed è stata la rovina di quello che chiamate “occidente”. Infatti ,responsabile dello sfascio attuale è proprio la destra ,liberale e pseudo-conservatrice,in cui ti riconosci, incapace di opporsi ai sinitronzi e di trovare le giuste contromisure all’avanzare della modernità.

          Tu e la tua banda di pseudo destra siete dei FALLITI. Non avrai mai il coraggio di ammetterlo.

          L’unica destra che ha senso è quella NAZIONALE ,sociale (e non socialista) e tradizionalista (ma mai filo-ecclessale).
          Poi certo dipende da chi la guiderebbe…ho visto idee geniali guidate da personaggi mediocri,iper-egoisti o falsi,finire nel cesso. Laddove dovremmo mandare voi altri…non per cattiveria,ma per sopravvivenza.

        • Rifle Leroy

          ma che cazzo ha di conservatore la destra anglosassone? Prendiamo l’attuale
          paritto repubblicano che fa la battaglia contro l’aborto (cioè siete dei
          baciapile dei preti…in italia siete in buona compagnia)…poi
          uhm…fammi pensare…ah si meno tasse ai super ricchi (come se già non
          nuotassero nell’oro…e le disparità sociali? i poveri connazionali,lo
          stesso sangue nostro, si arrangino!
          bella mentalità del cazzo…tipico degli anglosassoni e della loro società
          iper-classista…e non sono anticlassista e nemmeno di sinistra).
          X Il resto di conservatore sui temi sociali non hanno più niente.Anzi sui
          temi dei costumi e delle tradizioni hanno perso,facendo capolino su
          tutto il fronte.
          La linea sessantottina-marxista-libertina si è imposta,
          ed è stata la rovina di quello che chiamate “occidente”, infatti,responsabile dello sfascio attuale è proprio la destra ,liberale e
          pseudo-conservatrice in cui ti riconosci, incapace di opporsi ai
          sinitronzi e di trovare le giuste contromisure all’avanzare della
          modernità.

          Tu e la tua banda di pseudo destra siete dei FALLITI. Non avrai mai il coraggio di ammetterlo.

          L’unica destra che ha senso è quella NAZIONALE ,sociale (e non socialista) e tradizionalista (ma mai filo-ecclessale).
          Poi certo dipende da chi la guiderebbe…ho visto idee geniali guidate da
          personaggi mediocri,iper-egoisti o falsi,finire nel cesso. Laddove
          dovremmo mandare voi altri…non per cattiveria,ma per sopravvivenza.

          Edit maledetta formattazione!

          • Rifle Leroy

            PS
            ovviamente l’impostazione di forza italia di Berlusconi è la stessa della destra anglosassone…e questo spiega perchè il perchè dei suoi fallimenti.

  • gfranco0039

    NECESSITA IN ITALIA UN PRESIDENTE COSì.

    • Noidi

      Visto che Le piace tanto, perchè non se ne va nelle Filippine?

  • Rifle Leroy

    «Figli di puttana, le chiese dovrebbero chiudere» […] Papa Francesco si è preso la sua razione di «figlio di puttana».
    E qui scatta la ola. Rodrigo sei un grande.

  • Rifle Leroy

    «Figli di puttana, le chiese dovrebbero chiudere» […] Papa Francesco si è preso la sua razione di «figlio di puttana» […] dell’ambasciatore americano che è «un frocio figlio di puttana»
    E qui scatta la ola. Rodrigo sei un grande.

    • Noidi

      Lei è solo un poveretto che va subito a baciare le terga del potente di turno, che fa quello che Lei nella Sua mente malata vorrebbe fare, ma non ha le palle per farlo. Basta vedere la foto del Suo Nick, rappresentante un gran bel figlio di troia.

      • Rifle Leroy

        Che fa mi psicanalizza da dietro a un tastiera?
        si vede che a lei invece piace lo schifo che le istituzioni insultate da duterte portano avanti.

      • virgilio

        il gran bel figlio di troia te lo mette nel culo ogni giorno frocio!

  • Rifle Leroy

    «Se avete una pistola sparate ai tossicodipendenti»
    Qui invece “poverino ,bisogna recuperarli”
    Ma sono solo dei tossici di merda.

  • antitr0ll

    clonatelo e mandatelo da noi!!!!

  • step

    Non sapevo di questo Duterte. Simpatico ma troppo moderato, dovrebbe essere più duro. Comunque io non avrei sparato al bullo, avrei sparato ai perdenti che subivano il bullo.

  • Chris LXXIX

    Ma chi se ne frega, buonisti un tanto al chilo!

    Ammazza criminali e spacciatori, no? Beh, fa bene. Quanta gente hanno fatto piangere e quanti danni hanno causato loro, quella gentaglia? Come li quantificate? Con la vostra galera dove sono serviti e riveriti, mangari con due/tre pasti al giorno e la TV, tutto a spese dei “taxpayers”?