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La Marina francese ha un problema
e pensa a una portaerei nucleare

L’Eliseo vuole una nuova portaerei per sostituire l’odierno vettore in linea, la portaerei Charles de Gaulle. Per questo motivo, la Direzione generale degli Armamenti e la Marina stanno collaborando a un programma che valuti le capacità che dovrebbe possedere una nuova portaerei e quella della forza aerea imbarcata che trasporterà.

La Direction générale de l’armement (Dga) e la Marina francese presenteranno al ministero delle forze armate i progetti per la definizione della futura portaerei che incrocerà negli oceani per proiettare la potenza francese in ogni parte del globo. A rilasciare la notizia è stato il capo dell’unità operativa delle armate navali presso il Dga.

La “riflessione per gli studi sulla definizione” del vettore iniziata del 2012 è giunta al termine e presto i progetti verranno messi al vaglio. Oltre ad una nuova unità navale si considera l’opzione di sostituire con nuovi caccia di ultima generazione la forza imbarcata basata sul caccia multiruolo Rafale “M”: jet di 4 generazione + che dovrà trovare un successore da affiancare ad una flotta di droni da combattimento e ricognizione imbarcati sul vettore.

Spetterà al ministero della Difesa “rendere pubblici” i programmi per la nuova unità, ma le notizie trapelate lasciano pensare che la data dell’annuncio sia vicina. Intanto Dassault Aviation, azienda produttrice di entrambi i jet imbarcati sulla De Gaulle, sembra avere partecipato attivamente agli incontri tra il Dga e la Marina. A riportarlo è stato il vertice dell’azienda  alla testata Defense News : “C’è un forte lavoro di squadra per affrontare questa sfida”. Nella progettazione del nuovo vettore potrebbero inoltre prendere parte Thales e Mbda, che hanno recentemente collaborato nella costruzione della portaerei britannica HMS Queen Elizabeth

Due incontri, uno dedicato alla studio riguardante la “tecnologia e architettura navale generale” e un secondo incentrato sulla forza imbarcata, sono già stati programmati e si concluderanno entro il mese di novembre. La decisione “definitiva” riguardo il destino del nuovo vettore si attente per il 2020. Le autorità preposte vaglieranno e sceglieranno tra le altre anche le opzioni riguardanti il tipo di propulsione che spingerà la nave ,se nucleare o convenzionale , e il tipo di sistema di lancio che decreterà la conformazione del ponte di volo. Le opzioni per il sistema di lancio degli aeromobili valuteranno se effidarsi al sistema Catobar (Catapult Assisted Take Off But Arrested Recovery) oggi presente sulla De Gaulle, o sullo Stovl (Short Take-Off and Vertical Landing) che invece è presente sulla nuova portaerei britannica svilupata per il lancio e il recupero degli F-35B.

I nuovi jet che comporranno la nuova forza imbarcata non verranno inclusi nel budget del vettore, ma saranno elemento fondamentale nelle fasi progettazione e costruzione della nave. Le decisioni in merito aiuteranno a determinare il budget da investire sulla nuova unità. Al vaglio per i sistemi di lancio da impiegare anche le avanguardistiche catapulte elettromagnetiche installate sulle nuovi portaerei americane classe Gerald R. Ford.

Tra le ipotesi c’è l’intenzione di guardare ad una versione “navalizzata” del nuovo super caccia franco-tedesco del quale è stato recentemente annunciato lo sviluppo. Il nuovo caccia europeo, che mira a sostituire nel futuro le flotte di Rafale e l’Eurofighter, non sarebbe però pronto prima del 2035 nella sua versione originale. Ciò quindi lascia intravedere tempi estesi per l’operatività della nuova portaerei. Oppure che anche la Francia, da sempre affidatasi al colosso della difesa aerospaziale Dassault Aviation, potrebbe valutare la possibilità di acquisire una piccola flotta di F-35 B. 

Intanto i piloti dell’Aerónavale che si sono esercitati sulle portaerei americane durante la sessione di revisione e ammodernamento della Charles de Gaulle – che dopo l’impiego nel Mediterraneo contro l’Isis nel Siraq, è rimasta nei cantieri di Tolone per 18 mesi a sostituire il combustibile nucleare e aggiornare i sistemi di telecomunicazione – si troveranno a volare solo ed esclusivamente sui Rafale, dato che gli altri jet imbarcati, iSuper Etendard, sono stati ritirati dal servizio.

La Charles De Gaulle

L’odierno vettore aeronavale francese, portaerei intitolata la generale francese Charles De Gaulle, appena ritornato a solcare le onde del Mediterraneo, è un vettore a propulsione nucleare varato nel 2001. Entrata in linea per sostituire la portaerei degli anni ’60Clemenceau, è lunga 261 metri con un dislocamento di 42.500 tonnellate. Spinta da una coppia di rettori nucleari ad acqua pressurizzata sviluppati dall’azienda francese TechnicAtome, può raggiungere una velocità di 27 nodi trasportando 40 velivoli tra unità ad ala fissa e ad ala rotante. Oggi, dopo il ritiro degli aerei d’attacco al suolo Super Etendard Mordernise, basa la sua forza imbarcata su 24/28 caccia muliturolo Rafale, su una coppia di aerei Awacs E-2 Hawkey, e su elicotteri multiruolo NH-90 “Caïman Marine”. Dal raggiungimento dell’operatività ha preso parte a operazioni lanciate contro l’Iraq, la Siria e l’Afghanistan.

  • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

    L F35 già casca in condizioni di volo normali figurati in quelle operative – bella poi la citazione delle ( cito )
    ” avanguardistiche catapulte elettromagnetiche installate sulle nuovi portaerei americane classe Gerald R. Ford. ”
    Suggerisco di cercare in rete ‘aircarrier Ford problems’, se il National interest dice che ci sono problemi sotto c’è un disastro.

    • nu74

      preso da rivista pecializzata.
      Per concludere, mi può descrivere l’emozione di essere ai comandi del caccia più avanzato?

      Ho pilotato numerosi velivoli, dall’AMX all’Eurofighter. Quello che colpisce immediatamente è la semplicità della condotta del velivolo.

      E poi?

      Quando si è in volo impressiona la percezione della consapevolezza espansa fornita dai sensori: si apre un mondo e si resta a bocca aperta.

      In un confronto aereo un tempo si facevano considerazioni del tipo “Qui me la cavo…”, “Qui me la gioco…” o “Qui devo stare attento”.

      A bordo di un F-35 il pensiero non può essere altro che “Povero colui che si trova dall’altra parte!!!”

      • agosvac

        Questo, però, se colui che si trova dall’altra parte non è in grado di difendersi adeguatamente. Finora non c’è mai stata un’azione bellica degli F35. Dimenticavo: i marines li hanno usati contro i talebani che avevano solo le pietre per difendersi!

        • Fer de Lance

          Gli Israeliani lo hanno usato in azione.

      • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

        A bordo di un F35 il pensiero può anche essere…
        vorrei volare sull’aereo che il mio governo ha pagato per difendere la nazione da un pericolo imminente ma… peccato, non ho le chiavi software che il grande fratello USA ha deciso che non posso volare.

        Dai visto che hai volato, spiega come funziona con le chiavi software ?

        • nu74

          ma sei un bambino?

          • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

            Ciccio, rispondi a tono:
            È o non è vero che l’f35 vola se è solo se l’ufficiale americano provvede le chiavi di attivazioni del software per il volo ?

          • nu74

            ok sei un bimbominkia

          • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

            Ormai lo hanno capito tutti che il (cito) “Ho pilotato numerosi velivoli, dall’AMX all’Eurofighter”
            è un parto della tua fantasia che alla precisa domanda su software e chiavi di attivazione ti dilegui.

            Vedi anche per fare il troll devi avere studiato un minimo… pilota dall’amx all’eurofighter ?????? corri va!

          • nu74

            sei un troll non sai leggere e comprendere,
            io ho solo riportato, durante un intervista, le senzazioni di un pilota dell aereonautica italiana in merito all F35 che tu ridicolizzi.

          • nu74

            poi se proprio la vogliamo dire tutta se Gli USA non mi danno il permesso ho sempre il typhoon

          • Buba17

            è vero ma tra paesi alleati non è un problema e previene problemi tipo quello turco. ad israele fanno modificare sia la struttura che il software, questione di fiducia.

      • fabio franceschini

        Parlava,questo pilota,nella sua funzione di caccia o di cacciabombardiere? L’f35 ,sulle cui capacità tecnologiche non ho niente da dire, è già un evidente fallimento come aereo d’attacco! Intendiamoci fallimento rispetto agli obbiettivi e ai costi. Troppo poco armato troppo fragile troppo costoso e troppo complesso nella gestione logistica per assicurare ratei di missione sufficienti. Sapete cosa ha impressionato di più gli esperti occidentali della missione aerea russa in Siria? Il numero di missioni rispetto alla disponibilità di mezzi. È nonostante l’enorme numero di misioni

        • nu74

          mi ripeto ,ho riportato le sensazioni del pilota che nell’intervista non entra nello specifico,sicuramente l ‘F35 non e’ aereo da supremazia, concepito prevalentemente come First strike, ma il pilota si soffermava sulle capacita’ di moltiplicatore di forze,anche senza munizioni puo’ essere utile .
          poi cosi’ come nel poker anche in un conflitto scala reale massima batte tutti ma viene battuta da reale minima… detto cio’ io la trovo una piattaforma affascinante,non senza difetti, il pilota diceva e’ come passare da un cellulare a uno smart phone.

          • lollo lolli

            Il livello intellettuale delle cretinate che hai scritto ricorda, in effetti, le recensioni dei telefoni. Non montarti la testa però: tu sei ancora più imbecille.

        • AlbertNola

          Gli esperti israeliani, che conosco, non hanno una grande opinione dell’f35.

      • lollo lolli

        Povero idiota, ma perché continui a creare account diversi? Quello che scrivi è paragonabile ai test dei telefoni cellulari condotti da “esperti online”, solo che la tua versione è ancora un po’ più idiota.
        Povero somaro che si trova dall’altra parte, figlio del cassonetto e del lattice bucato…

        • nu74

          accaunt diversi? tu bevi troppa vodka.
          figlio di un rapporto incestuoso

          • lollo lolli

            Eh sì, quel lattice di qualità economica ha causato parecchi danni. Puoi sempre rimediare però, vorresti assaggiare degli squisiti bocconcini rosa?

          • nu74

            da te invece il lattice costa troppo,figlo di rapporto incestuoso a pelle per risparmiare torna oltre la cortina leone da tastiera sfigato

          • lollo lolli

            Ti sei offeso? Facciamo la pace, ho qui degli ottimi bocconcini rosa.

    • Buba17

      tutti gli aerei di nuova concezione hanno problemi ma una volta risolti gli altri restano indietro. con le portaerei russi e cinesi sono indietro decenni

      • lollo lolli

        Tu al massimo t’intendi di esche per ratti, povero scemo maialox.

      • lollo lolli

        Povero idiota, ma perché continui a creare account diversi? Quello che scrivi è paragonabile ai test dei telefoni cellulari condotti da “esperti online”, solo che la tua versione è ancora un po’ più idiota.

        • Buba17

          Quale sarebbe l altro account??

  • Marco_Seghesio

    Riguardo alla sua portaerei, la Francia mi pare veramente in “alto mare”.
    Gia’ avere una CVN come la “De Gaulle”, che ha una velocita’ massima di 27 nodi, dava da pensare.
    Se infatti vi e’ una unita’ che deve produrre la massima velocita’ possibile, questa e’, ed era da sempre, le portaerei. Se si intende “portaerei-capital ship”.
    Va bene che le catapulte per il decollo ha reso meno indispensabili questi parametri.
    Che comunque, limitando la velocita’ della nave, forse la gestione dei pesi degli aerei da lanciare, in sequenza, non saranno questioni secondarie, per l’ufficiale alla catapulta.
    Ma l’appontaggio, come la pensano i piloti ?
    I francesi ce la faranno a varare una vera CVN, entro questo secolo, oppure seguiranno i britannici con le STOVL ?
    Perche’, secondo me, nel secondo caso, si rinuncia al top, ammettendo quindi un fallimento che, peraltro, molti gia’ intravvedevano.

    • fabio franceschini

      È noto ,prima di tutto alla marina francese, che la de Gaulle è una nave molto mal concepita e che rispetto ai costi non offre quella capacità di proiezione di forza che la grandeur francese richiede. Nonostante tutto per fare qualche missione contro la libia sarebbe sufficiente se non durano troppo.

  • Bragadin a Famagosta

    Speriamo che la porta aerei la costruiscano meglio dell’Ultima Clemenceau..quella che si cappottava ogni volta che usciva da Tolone..
    :-))

  • Jj Jj

    ma che vorrebbe proiettare la francia dei franzosi ??

  • Luigi

    Ma la Francia non è il paese dell’amore della pace e la fratellanza a che serve una portaerei?

    • agosvac

      Così Macron si può sentire più importante!!!

      • Bragadin a Famagosta

        il comandante Josephine ange gardien

  • Hans Lüthi

    Basta, non se ne può proprio più con questa corsa agli armamenti. Questi soldi potrebbero venire impiegati per far del bene alla gente e non per arricchire certi parassiti come i produttori di armi.

    • Pietro M.

      Certo, nel mondo delle favole.
      Dobbiamo armarci nel modo piu’ opprtuno alle circostanze attuali, e non farci nessuno scrupolo nell’uccidere chi lo merita, per il bene delle nostre generazioni future.

      • Hans Lüthi

        Ha parlato un saggio……………………………………………

  • itsmy opinion

    a che pro se non voler mostrare i muscoli ( muscoli si fa per fire)? basta un Kinzhal e una portaerei va a picco. Peró l’economia gira……

    • agosvac

      Questo è più che vero!

  • agosvac

    Se non ho capito male, prima di una ventina di anni questa nuova super portaerei non potrà essere varata. Poi ci vorranno altri anni per renderla pienamente operativa. Nel frattempo il mondo andrà avanti e non sarà più quello di oggi!!! Ma la Francia si rende conto del costo di questo progetto? La Francia si rende conto che fin da oggi è sull’orlo della catastrofe generata dagli islamici che sono per lo più terroristi e che porteranno la Francia alla totale rovina se non riescono a porvi rimedio??? Pensino più alla Francia ed ai francesi, sennò sarà troppo tardi per farlo!!!

  • Chris LXXIX

    No, in realtà è Macron che pensa a una portaerei piena di *censura*, meglio se Arabeggianti e Africaneggianti.

    La moglie ops la consorte-mummia? Lei guarda, filma, prende nota u_u

  • Emanuele TRINCHERO

    pantera pardus :
    F35 è una macchina come tutte le altre; quindi può cadere come tutte; cadevano gli F15 e gli F16; cadono (e molto…) , pure i SU 27 ed i Mig 29 sai?
    ciò detto siamo solo noi quelli furbi che dopo aver strappato condizioni molto favorevoli dagli USA per produrlo (sai un minimo di copyright cercano di mantenerselo visto che lo hanno sviluppato loro al 90%…), aver investito 1 miliardo di € per la FACO di Cameri per trarne tutti i vantaggi industriali nella lunga carriera che questo aereo avrà ora ridurremo o cancelleremo il programma per poter pagare il reddito di cittadinanza ai fannulloni.
    Ovviamente tutti gli altri partners del programma F35 più Giappone, Israele e Corea solo per citarne alcuni sono degli imbecilli a comprare F35…quelli furbi siamo noi che lo cancelliamo perchè bimbo giggino deve farsi bello.
    Un Paese che non è disposto a combattere per difendere i propri interessi è un Paese che si suicida.
    E infatti noi siamo agli atti finali…

    • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

      L’F35 è considerato una ciofeca dagli americani stessi ( ovviamente non da gli americani che lavorano nella mangiatoia degli appalti difesa ) – è la versione gigante del V22 in termini di sprechi ed errori progettuali.
      Poi se qualcuno gli piace mettersi a cannone per soddisfare i bisogni dell’alleato americano non sono affari miei.
      L’ F35 all’Italia non serve.

      • fabio franceschini

        Non sono così d’accordo ammeno che non si pensi che la difesa sia una spesa inutile a prescindere che per me è un’idea rispettabilissima . Se avessimo una nave davvero in grado di operarli una 15 di f35 b sarebbe utile così come un 25/30 f35 a per l’aviazione. Nel primo caso sarebbe un enorme salto rispetto al piccolo av8b nel secondo ci doterebbe di un mezzo in grado di attaccare in profondità obiettivi fortemente paganti sarebbe un ottimo aereo fac . Occorre ricordare che nato o non nato siamo in un quadro di alleanze che l’Italia non lascerà tanto facilmente.

        • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

          No, ” obiettivi in profondità fortemente paganti” se detti obiettivi..
          1) … sono Russi o Cinesi partono a breve i missili intercontinentali > fine della storia, gli f35 non sono serviti a una pippa
          2) … sono di un proxy fortemente integrato, tipo la Siria, al massimo servono a tirare un cruise che viene poi intercettato > gli f35 sono uno spreco di soldi e servono solo al Macron di turno per curarsi l’invidia del pene piccolo.
          3) … sono del vile dittatore mediorientale la cui nobile popolazione aspetta la democratizzazione , li gli f35 servirebbero > problema, non ci sono più dittatori da democratizzate, da cui segue che f35 non servono a una pippa.

          • fabio franceschini

            Resto convinto che russi cinesi temono molto gli f35 e spendono gran parte delle loro risorse per contrastarli che se vuoi è un altro punto debole per l’f35 perché sul fatto che in campo di tecnologie militari russi e cinesi hanno molto da dire che quindi se ora l’f35 portasse un netto vantaggio non è affatto detto che tra 5 /10 anni il vantaggio esista sempre.che per un mezzo che si dovrebbe ammortizzare in 30 anni non è una buona notizia .

          • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

            Quale è il valore aggiunto per l’Italia di spendere soldi, che si potrebbero spendere in infrastrutture e sostegno alla vera industria Italiana, nel comprare qualcosa che
            (cito)
            “russi cinesi temono molto gli f35 ”
            ?

            Bene – e l’utilità di possederla quale sarebbe? Tra l’altro volano solo se gli americani danno le chiavi del software.
            Se ci fosse un conflitto regionale e gli USA non sono d’accordo con l’Italia gli aerei non volano.

            Io penso che chi sia a favore della passata politica di armamenti e alleanze sia assolutamente dannoso all’Italia stessa:
            privi di spirito patriottico, falsi Italiani ma veri servi di interessi altrui, la versioni militare de “l’Europa vuole il 3%”

    • fabio franceschini

      In effetti il mig 29 non si fregia ,a differenza dell’f16, del titolo di fabbrica di vedove perché i sedili eiettabili russi sono decisamente migliori di quelli occidentali tant’è che in seguito ad alcuni incidenti vari commentatori specializzati arrivarono a sostenere malignamente che l’arrivo post guerra fredda di tanti mig29 ad air show occidentali fosse più che altro una pubblicità per i seggiolini eiettabili russi.

    • luigirossi

      Chi l’ha detto che rinunceremo.rinunciare non è possibile causa una rottura con gli USA che coinvolgerebbe la Libia,e per le gravi conseguenze sul piano militare e finaziario.alcuni F35 sono inoltre gia’ operativi.

  • Emanuele TRINCHERO

    itsmy opinion
    un MIG 31 col Kinzhal ci deve arrivare a tiro di una portaerei prima….
    e, stai sereno, già contro la DeGaulle è altamente improbabile che ci riesca . Contro un CVBG della Navy è quasi impossibile…

    • AlbertNola

      Giusto! Lo dicono anche i miei amici israeliani, esperti militari.

  • best67

    manie di grandeur!

  • Buba17

    cara vi costa la grandeur