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La destra austriaca fa tremare l’Ue

Da Pinkafeld (Austria). «Qui comincia la tempesta perfetta», dice Fritz, capo della comunità laica francescana di Pinkafeld, villaggio di cinquemila anime nella campagna del Burgenland, regione orientale dell’Austria che fino al 1921 era Ungheria. E da ieri, da quando il candidato di destra Norbert Hofer ha annunciato che l’Austria potrebbe seguire l’esempio di Londra e lasciare la Ue, il vento si sente più forte.

All’eremo si sale dal paese percorrendo una strada bianca costeggiata dai capitelli in sasso della Via Crucis, costruiti per commemorare l’incendio della città da parte dei turchi nel 1532.

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«Un evento che continua a segnare l’anima del luogo; qui più che altrove il forestiero è percepito come un potenziale nemico, gli eventi degli ultimi due anni, con l’arrivo dei profughi dai Balcani, hanno inaugurato un tempo di paura, d’incertezza, ma anche offerto una risposta politica non convenzionale», dice l’anziano pellegrino che ha imparato l’italiano nei suoi annuali viaggi a piedi fino ad Assisi. «Non mi sorprende che la tempesta politica perfetta che colpirà l’Europa nei prossimi mesi cominci da qui. Sembra strano ma c’è un collegamento tra il Michigan e il Burgerland, tra la rivoluzione di Trump e quella che potrebbe spazzare via l’establishment europeo, a partire dalla piccola Austria».

La data è il 4 dicembre, stesso giorno del referendum italiano: l’Austria vota per il nuovo presidente e il favorito da tutti i sondaggi è Norbert Hofer, 45 anni, esponente dell’Fpö, partito della Libertà, destra tradizionalista e identitaria, fondato negli anni Cinquanta da alcuni ex ufficiali nazisti e poi parzialmente sdoganato dal carinziano Jörg Haider, il padre di tutti i nazional-populisti europei e spauracchio del continente per alcuni anni fino alla sua morte si parlò di complotto – in un incidente stradale nel 2008.

Oggi l’epicentro del ribaltone è questa cittadina a un centinaio di chilometri a sud-est di Vienna, perché Pinkafeld è la roccaforte di Hofer, l’uomo nuovo in odore di nostalgia: la sua casa in Steinamangergasse è presidiata discretamente da un’auto con due poliziotti che fanno le parole crociate al cellulare, piazzati davanti alle alte mura in cemento armato che circondano la villetta e costruite recentemente, come dice il ferramenta dirimpettaio, per una «sua specie di ossessione per la sicurezza; Hofer porta sempre una pistola Glock nove millimetri alla cintola e pare che abbia generato una moda, tipo il Nebraska», ride compiaciuto dietro il banco.

I manifesti elettorali sono esposti sempre in par condicio, uno di Hofer e uno del rivale, Alexander Van der Bellen, elegante intellettuale ex comunista di 72 anni oggi candidato per i Verdi. «Rivogliamo indietro la nostra Austria», si legge sotto la faccia da ragazzino gentile e ambizioso di Hofer. Un Paese economicamente sano (anche se parliamo di una ricchezza nazionale paragonabile a quella della Lombardia), ma che non si riconosce più, in piena crisi identitaria, incapace di sanare le frustrazioni post asburgiche e troppo piccolo per trovare un ruolo adeguato sia in Europa sia nel mondo globale. L’Austria è così nel pallone che si è addirittura attirata le ironie del mondo per aver dovuto prima annullare il ballottaggio del 22 maggio (vinto da Van der Bellen per 31 mila voti) a causa di irregolarità in fase di scrutinio e successivamente rinviare, in settembre, la ripetizione della tornata per la scarsa qualità della colla delle buste del voto postale.

Vedremo se il 4 dicembre sarà la volta buona. Nel frattempo, mentre il ministero dell’Interno provvedeva a cambiare marca di colla, è cambiato il mondo. I «miserabili» (come Hillary Clinton ha definito i fan del magnate) hanno portato Trump alla Casa Bianca, una vittoria della destra anti-sistema destinata a spazzare via le riserve di molti elettori europei nei confronti di figure politiche scorrette, ma ora legittimate dall’endorsement di The Donald e company: un processo di consenso per emulazione, un’energia cinetico-politica che potrebbe passare da Hofer a Marine Le Pen, da Vienna a Parigi, ad Amsterdam a Berlino a Budapest. «The charming populist», l’ha definito il Daily Thelegraph, secondo cui l’approccio soft di Hofer è controbilanciato dalla gravitas del suo incedere claudicante, conseguenza di una caduta in parapendio nel 2003 che gli lesionò la spina dorsale.

«Cerbiatto feroce», «lupo travestito da agnello», dicono a Vienna, dove impazza il gioco di scarabocchiare la sua immagine con i baffetti da Führer. Lui se ne frega perché non è nelle città dove l’ingegnere aeronautico e sconosciuto addetto stampa del Fpö nel Burgenland è decollato: alle elezioni di maggio il 70 per cento dei suoi voti è arrivato dalle periferie operaie, dal contado, dai piccoli agricoltori nemici di Bruxelles e dalle valli sempre più abbandonate da uno Stato che pare girare le spalle alle Alpi e alle mucche per investire nell’eccellenza di Vienna, da anni ai vertici mondiali per qualità metropolitana della vita. È oltre le mura delle città, in Austria come nel Mid West, che certe parole d’ordine funzionano: il richiamo antimoderno alla tradizione, all’orgoglio, all’integrità etnica, a una comunità unita dal sentimento d’appartenenza, insomma quella intima, patriottica ed esclusiva Heimat che Hofer qui a Pinkafeld coltiva abilmente con una retorica acquisita in anni di «neurolinguistica applicata», l’arte di far giungere messaggi a bersaglio apparendo disarmati e ingenui, come quando promette di rimpatriare tutti i rifugiati musulmani arrivati negli ultimi 12 mesi (in Austria sono 100mila i richiedenti asilo in una popolazione di poco più di otto milioni di austriaci), o di mettere fuorilegge il burka. Nel suo manifesto ha addirittura riesumato parole off limits nel lessico tedesco come volksgameinschaft, il richiamo all’unità delle genti germaniche.

I media e la sinistra lo accusano di apologia del nazional socialismo, ma improvvisamente non trovano più ascolto, soprattutto dopo il ribaltone di Washington: «Siamo stati offesi e umiliati per tanti anni», dice Roland Schispek, 69 anni, medico in pensione, «io stavo a sinistra, ma sono stanco di questi poliziotti metropolitani della parola, se non sei femminista sei nazista, se non sei ambientalista sei un troglodita… Hofer non vincerà per il voto anti Bruxelles o anti immigrati, vincerà perché vogliamo riprenderci la libertà di parola. Come? Votando». Potrebbe essere il primo presidente di destra-destra a essere eletto in Europa dopo la Seconda guerra mondiale. Addirittura nella terra che ha dato i natali a Hitler. Hofer avrà il potere di nominare Cancelliere l’uomo forte del partito, Heinz-Christian Strache, assai meno charmant di Hofer e con un approccio molto più muscolare, ad esempio nel dichiararsi vicino a Marine Le Pen, a Frauke Petry di Alternativa per la Germania e all’olandese Geert Wilders, «alleati nel combattere l’invasione islamica».

Altri sono i rapporti che si profilano nei confronti dei confinanti del Sud. I dioscuri nazionalisti austriaci non celano i loro sentimenti anti-italiani nell’auspicare l’autodeterminazione dei tedeschi dell’Alto Adige e alla creazione del Grande Tirolo: «Bisogna rimarginare la ferita, tornare uniti», ha detto recentemente Strache. «Ci sono ora le condizioni per un solo Tirolo», ha detto nel 2015 Hofer. Non è forse un caso che negli ultimi tempi c’è gran esibizione di mauser nelle parate degli Schützen tirolesi e a Bolzano con sempre maggiore disinvoltura si cancellano nomi e simboli italiani. Sentono che oltre il Brennero sta cambiando l’aria, è arrivato il momento propizio tanto atteso.

Marzio G. Mian

  • Enrico Marra

    Invasione Islamica? Io la definirei “peste islamica”

    • Mr.Joe

      Invasione Salafita-Wahabita per la precisione, la cui paternità ideologica appartiene ai Sauditi e tutta quella roba del golfo arabo, grandi amici e finanziatori di tutti i politici nostrani (italiani e anche europei), a cominciare dal clown-cialtrone fiorentino.

      • Enrico Marra

        Ha ragione. Mi fa diventare verde di rabbia vedere come quella gentaglia del golfo viene in Europa a “fare acquisti”. Pure le squadre più blasonate espongono magliette pubblicitarie di quello schifo di nazioni che non accolgono uno che sia uno dei tanti migranti musulmani-sunniti ed arabi. Li mandano da noi che abbiamo gente come Renzi, la Boldrini e il tizio vestito di bianco.

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          A tal proposito il Corriere della Sera con … La vita glamour dei giovani ricchi di Teheran …

    • deadkennedy

      La peste si è sempre curata con grandi roghi x i cadaveri… non si dovrà avere pietà specialmente per i traditori venduti

  • tacuma17

    se non vado errato Adolfino era di quelle parti!!
    ma che bella Persona!! Europa unita eh?!
    l’unica cosa apprezzabile di quel Paese da Operetta e’ che hanno i bordelli legalizzati di cui si servono ampiamente in primis i Suedtirolesi e gli altri a seguire, tutti timorati di Dio, ovviamente !!! Ma almeno le mignotte pagano le tasse e sono seguite igienicamente, piu’ o meno come da NOI!!!!

    • AlbertodaLecco

      Si calmi, beva un bicchiere d’acqua e prenda fiato, per fermare le convulsioni di sinistra che la attanagliano. Qualunque cosa lei possa dire, nulla di quanto accade o accadrà in Austria potrà mai eguagliare la sciagura degli arrivi massivi degli islamici in Europa. Nulla di nulla. E quindi non stiamo neanche a leggere il resto del suo commento / invettiva, visto che inizia con la solita storia di Adolf, che ad oggi sarebbe l’unico in grado di porre in essere un serio contrasto agli islamici estremisti.

      • tacuma17

        Non volevo turbarLa ma da quanto Lei afferma mi pare un pò superficiale e se mi sono permesso di essere un pò drastico è perché abito vicino a quei Signori, da prendere con le molle. Non occorre “baffino” ma serietà, coerenza e meno demagogia ipocrita.
        La saluto.

        • Libertà o cara

          Il giornalista Biagi ha narrato dell’espressione dal sen fuggita a Togliatti quando, venendo in treno in Italia da Mosca, finalmente vide sulle banchine della stazione truppe occidentali: È fatta! Esclamò. Di sicuro era terrorizzato da un sempre possibile ed ineludibile richiamo a Mosca via telegrafo! Poi a Yalta, al tempo Krushev …

    • Tristan Eugene

      Guardi che è l ‘ italietta(in special modo quella attuale) che da sempre viene definita “paesello da operetta”.
      Amen

    • Libertà o cara

      Non dimenticare il patto Molotov-Ribbentropp! Eh, Eh,

  • Sterminator

    Vai Hofer, spazza via il sinistrume radical-caviar-chic

    • Antonio Fasano

      Guarda che Hofer, se eletto, come tutti Presidenti austriaci non avrebbe praticamente poteri! E dovrebbe starsene buono a cuccia a fare il Presidente da operetta. Come si conviene a Vienna.

      • Tristan Eugene

        Qui da operetta,vi sono solo i suoi post e la sua immagine….postata.
        Amen

        • Antonio Fasano

          Risposta molto bene argomentata. Ma io, che sarei da operetta, non ho mica scritto la Costituzione austriaca. Lei, che invece come livello di intelligenza e cultura, è da tragedia provi a leggersela e a informarsi.

          • Tristan Eugene

            Ri-posto :Qui da operetta,vi sono solo i suoi post e la sua immagine….postata.
            Amen
            P.s. vada e si accosti cortesemente a quotidiani tipo : Unità o/e Repubblica,a lei sicuramente piu consoni.
            Auf.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Piuttosto devi dire che l’Austria già nel 1978 aveva deciso di non usare la sua unica centrale nucleare.

          • Antonio Fasano

            Dall’alto della sua democraticità vuole decidere lei su quali blog posso postare e quali giornali io debba leggere? Mi sa tanto che le piace masturbarsi insieme a quelli che la pensano al suo stesso modo. Di attribuire al presidente austriaco un potere che non ha e di credere in una brexit che, al momento, non esiste da nessuna parte. Altrimenti le sue perversioni erotiche sfumano.

          • Antonio Fasano

            Scusi decide lei a quali quotidiani dovrei accostarmi?

          • M5 PATACCHE

            ma i comunisti non erano spariti ?

          • M5 PATACCHE

            si informi lei e rilegga l’articolo …. sarà anche un presidente da operetta come dice lei dall’alto dello scranno ma può eleggere uno dei suoi quindi è lei che non ha capito niente oppure fa finta di non capire niente tipico dei sinistrati …

      • Sterminator

        Il presidente può sciogliere il parlamento e nominare il cancelliere… cosa non da poco

        • Antonio Fasano

          Davvero?
          Il presidente federale nomina ai sensi dell’articolo 70, comma 1 B-VG il cancelliere federale, che a sua volta propone gli altri membri del Governo federale e segretari di Stato. La nomina del cancelliere federale da parte del presidente federale non è legalmente vincolata da alcuna normativa. Tuttavia, poiché il Consiglio nazionale con una mozione dei singoli membri del Governo federale o dell’intero governo può revocargli la fiducia in qualsiasi momento,il presidente federale nella pratica politica, è costretto a prendere in considerazione la maggioranza in parlamento.
          Il Presidente della Repubblica NON può sciogliere il CONSIGLIO NAZIONALE. La nomina del Cancelliere equivale alla nomina del Presidente del Consiglio in Italia. Ovvero poi è il Parlamento (Consiglio Nazionale in Austria) che decide. Per il resto, nella politica pratica, solo funzioni rappresentative. Di certo non può prendere alcuna iniziativa per ciò che riguarda la permanenza dell’Austria nell’Unione Europea.

          • Sterminator

            Guardi un po’ più avanti… nominando Strache a Cancelliere, cosa pensa che questi faccia se non sciogliere il parlamento

          • Antonio Fasano

            Un Cancelliere nel pieno della sua carica può sciogliere il parlamento ma il Presidente può nominare Strache solo in presenza di dimissioni del Cancelliere attuale. Altrimenti dovrebbe annullare – e non ne ha i poteri – la fiducia che l’attuale cancelliere ha ricevuto dal Parlamento. Inoltre Strache potrebbe sciogliere in parlamento SOLTANTO dopo avere ricevuto la fiducia (e quindi essere entrato pienamente in carica) dal Parlamento (Consiglio Nazionale) stesso. Se il Presidente avesse questi poteri non sarebbe più un Presidente ma un dittatore. Ma questo è solo un vostro sogno.

      • deadkennedy

        Non si preoccupi che vuoi infedeli verrete opportunamente trattati. Ci divertiremo.

        • Antonio Fasano

          Veramente, al momento, mi sembra che siate voi “fedeli” (di chi, di Mammona?) a preoccuparvi. Siete alla febbrile ricerca di qualcuno che difenda il letamaio in cui vi siete cacciati: Le Penis, Salvicchio, l’AfD in Germania, Strunz negli USA, ecc. Noi siamo tranquilli e riteniamo di non avere nulla da temere.

          • deadkennedy

            Su calma ci vuole pazienza poi i fedelissimi come lei li si rieduca alla verità, così la smetterete di abbeverarvi all’accozzaglia di minchiate dettate da un pedofilo arabo a 4 sguatteri in preda ai fumi di chissa chè. Mi stia bene infedele

          • cangurino

            sig, Fasano, La ringrazio per le Sue argomentazioni. Come certamente a tanti altri lettori, hanno fatto tornare alla mente la giovinezza passata, quando imberbi bambini, ci si dilettava a fare giochi di parole coi cognomi, tipo Strunz (che divertimento, quanto ridevamo). Una domanda: la foto del nick è la Sua? Vedo una folta e grigia barba, in altri tempi segno di grande saggezza e ponderazione.

          • Antonio Fasano

            Foto e barba tutta roba mia. Roba di un uomo di 73 anni in cui il dilettarsi da bambino è sempre vivo e sempre attivo.

          • Kasparroist

            Noi non vi offendiamo perchė in futuro prossimo venturo più rari dei Panda.

  • Stefano61

    Speriamo. Dopo brexit, l’Austria. Seconda crepa, poi il baraccone crollera’ come un castello di carte.

    • Antonio Fasano

      Ma lei “Brexit” dove l’ha vista? Me lo da l’indirizzo del cinema che proietta questo film?

      • deadkennedy

        Stia calmo infedele che a breve la indirizzano bene la gente come lei. E non mi dia del razzista è lei che è islamico

        • Antonio Fasano

          Ha ragione, io sono Islamico ed estremamente razzista verso gli esseri inferiori fascisti e nazisti. Normalmente quando li trovo sulla mia strada li schiaccio con le mie scarpe. Rigorosamente con la punta rivolta verso l’alto!

          • deadkennedy

            Bene visto che si qualifica ce lo ricorderemo. Parassita

          • Antonio Fasano

            Bene se mi manda l’indirizzo posso farle pervenire un fiasco di fosforo a mezzo DHL. Perché penso proprio che la memoria dovrà conservarsela a lungo, molto a lungo. A meno che lei non abiti in Germania. In tal caso il fiasco (o anche due se preferisce) potrei recapitarglieli direttamente io.

          • entropy

            hai il divieto di espatrio o temi di incontrare per strada la nostra Anita ?

          • Antonio Fasano

            Sono espatriato da oltre 50 anni. Prevedevo il fetore di quelli come voi che avrebbe colpito l’Italia.

          • entropy

            beh uno non può essere schifittoso di olfatto e fare il pusher di fosforo bianco IMHO. Salvo che il fiasco sia ancora pieno del suo contenuto originale, si intende.

          • Antonio Fasano

            E l’indirizzo da dare al corriere espresso?

          • entropy

            A me lo chiedi ? 😎
            Ti scotta proprio quel fosforo …

          • Antonio Fasano

            Bontà di un Muslim!!!

          • deadkennedy

            Ohhhh ma siamo suscettibili qui. Su parassita musulmANO io che sono meno razzista di un bastardo come lei (senza offesa) accetto di buon cuore il regalo da un traditore. Le dirò di più, esimio parassita (sempre senza offesa tanto si capisce che è pure un frustrato sinistronzo), userò il fosforo che mi manderà con i miei cani che sicuramente giá ragionano meglio di lei. Nel mentre le farò dono di un cullatello di 4 kg… non penserà di mangiarlo con la bocca ovviamente… noi non sprechiamo simili prelibatezze con bastardi parassiti del suo genere. A farglielo mangiare da opportuna apertura situata lungo il canale perineale ci penserà il mio veterinario: farà un buon lavoro….lui con gli animali e con i loro parassiti fa sempre una grossa figura. Senza offesa parassita

          • Victor Von Hagen

            ma l’hai visto…?

      • Stefano61

        Me lei dove vive? In moschea? Gli inglesi non sono buffoni come gli italioti, appena aggiustano la farsa con la ue, bye,bye….

        • Antonio Fasano

          No io vivo in Germania. E sulla farsa della Brexit ridacchio da matti insieme ai miei amici tedeschi.

          2016-11-25 19:22 GMT+01:00 Disqus :

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      I divorzi aumentano e chi è divorziato vuole la stessa sua circostanza anche quella degli altri.

      • Stefano61

        Squilibrata psichica, quanti ti paga quel porco di soros?

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Quante persone si lasciano nutrire invece di un solo cavallo tenuto per passatempo? All’anzidetto cavallo la persona vuole bene, eppure è la causa per la fame nel mondo umano. Come lo è ogni altro animale domestico non allevato come cibo per la specie umana sulla Terra. Come lo è la coltivazione di fiori e di ogni altra pianta non il cibo per la specie umana sulla Terra. La ragione di chi legge si rifiuta confermare il male esserlo come appena letto, eppure lo è e lo è all’infuori di ogni dubbio.

  • Paco2020

    Troveranno il sistema per fermarli. Già ci stavano riuscendo la volta scorsa. L’Europa non è l’America o la Gran Bretagna. La Democrazia non è prorprio di casa nell’Europa continentale (nonostante la rivoluzione francese – che fu).

    • Libertà o cara

      La cosiddetta rivoluzione francese fu un colpo di Stato massonico! Domanda: “Perché fu decapitato Robespierre?”. Perché denunciò essere, la rivoluzione, eterodiretta!

  • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

    Scaricare le proprie colpe sugli altri va di moda.

  • paracelso

    è una grande speranza delle persone logica e lucide, speriamo che in austria questo signore ottenga la vittoria e si possa così pensare ad una fine vicina dell’ue, un meccanismo che porta in europa la miseria e la spazzatura di altre popolazioni, non ho mai creduto all’ue è solo una grande mangiatoia, dove i più furbi si sono fatti la rendita

  • D@vid

    Tutti coloro che inneggiano alla vittoria del dott. Hofer hanno letto bene le ultime righe relative a selbstbestimmung / autodeterminazione in Südtirol (Bozen / Trient) ? Non sembra proprio che gli austriaci si disinteressino di quanto avviene a süd di Brenner… anzi ! Il sig. Strache ha dichiarato che il partito SPÖ ha in programma di inserire in costituzione la tutela in Südtirol e la concessione della cittadinanza austriaca ai residenti in Südtirol di lingua tedesca.

    • Panthera Pardus

      Ma diamogli tutti indietro questi quattro cialtroni altoatesini! ! Costano più delle Olgettine!

      Il sudtirol è l’Aspromonte del nord Italia – l’assistenzialismo statale cubico.

  • Nerio Zulberti

    Austriaci e italiani per una volta davvero uniti

  • unamattinamisonsvegliato

    In ogni caso ci si diverte

  • honhil

    Votare Si. Votare No. Con l’accompagno di un profluvio di argomentazioni. Eppure, sulle prime pagine della stampa domestica e internazionale ci dovrebbe essere dell’altro e precisamente la rivolta dei (cosiddetti) profughi. Un crescendo di cui, tuttavia, nessuno parla e da cui la Stampa d’opinione e politica si mantengono rigorosamente lontani. Eppure è il regalo che le prime quattro cariche della Stato hanno fatto agli italiani. Il factotum Angelino l’africanizzatore, che nella parte del servo sciocco è da premio Oscar, che ne pensa, in merito? Sì, da questa santabarbara pronta ad esplodere e, peraltro, quotidianamente alimentata, il Ministro degli Interni come pensa di difendersi e di difendere gli italiani? Riuscirà a capire che questa è l’altra faccia, quella vera, del politicamente (s)corretto. Oltre ad essere la prova provata di un’invasione chiamata accoglienza. Anzi, si potrebbe cominciare a chiamare sottomissione, pur restando nel giusto. Dato che lo Stivale, per i mussulmani, è il paradiso in terra. Non ci sarà da stupirsi, e prima o poi capiterà, se qualcuno di loro alzerà il ditino per reclamare anche le cento vergini. L’Italia ha perso la dignità e questo è difficile da perdonare alle prime quattro cariche dello Stato. Ma è possibile che per ideologia si può fare questo? Verrebbe da rispondere sì, d’impulso. Ma il buonsenso dice che a far suonare questa musica è il retrostante business: sono i miliardi di euro che la politica riceve di ritorno che dettano legge. E questa è mafia. Istituzionale, ma mafia. Il tempo delle rivoluzioni armate, però, purtroppo appartiene oramai inesorabilmente al passato. Che nessuno può più richiamare in vita. Tuttavia, forse, una schiacciante vittoria del No nel referendum prossimo venturo, potrebbe essere il forte shock e insieme il diserbante per essiccare le radici di questa indecenza senza fine. Non è che l’Econmist e la Famiglia Agnelli abbiano voluto prendere a picconate il muro ideologico che tale verità oscura? Otto giorni ancora al 4 dicembre: il giorno che può davvero dare un forte abbrivio alla nuova Europa.

  • stefano contato

    Speriamo vinca.

  • itsmy opinion

    concordo su tutto tranne che pensare ad un grande tirolo….questo se lo può scordare.

  • Stefo

    Brexit, Trump ,Austria e Italia 4.12,poi a seguire le altre Francia Ungheria R.ceca Polonia….L ‘ONDA spazzera’ via la feccia Rossa

  • MLF

    Tremare? Fa sperare semmai.

  • meditiamo44

    Alto Adige : chi
    vuole, giustamente, un referendum per uscire dalla UE, nella quale siamo
    entrati non certo perché costretti a cannonate, non può essere contrario ad un
    referendum per stabilire se la provincia di Bolzano vuole essere italiana,
    conseguenza di cannonate, o tornare austriaca: ogni popolo ha diritto all’autodeterminazione

    • Panthera Pardus

      Chiaramente gli altoatesini dopo non vedono più i trasferimenti statali dall’Italia :-) e voglio vedere come si autodeterminano con le pezze al culo.

      Durnwalder presidente di due pollai e un fienile è pagato più di Obama. . Vuol fare il figo indipendente? ?
      😀 vai ragazzo , autodeterminazione!

      • D@vid

        Il Tirolo meridionale è “bis Borgeth am Etsch” (fino a Borghetto, Welschtirol/Trentino). Anche la città di Trient è stata occupata con la guerra. Anche a Trient ci sono Schützenkompanie. Vivendo in Tirolo meridionale posso informare che le risorse economiche già consentono di gestire in modo autonomo i seguenti servizi: viabilità, istruzione, sanità, difesa civile, vitalizi di pensione (alcuni), ambiente, catasto. Quindi il pensiero che “los von Rom” sia il disastro è una barzelletta. Tutti gli stati (invenzione dell’essere umano) si evolvono, si modificano.

        • Panthera Pardus

          Ahahahaha ma cosa dici : trasferimenti per capoccia a Bolzano arriva a 8.864 euro e a Trento a 7.638 euro.
          Quanto pagate di tasse a testa?
          Abbi la dignità umana di cercarti il dato.

          Vivete da parassiti alle spalle di Lombardia ( 2.265 eur) e Veneto (2.741 euro) ( sto citando i trasferimenti a persona)

          Dai Beviti una camomilla.. pensa alla compagnia di tiratori con fucile ad elastici .. che è quello che vi potete permettervi :-)

          E guarda che i giornali austriaci li leggo ed è ben chiaro a loro – I vostri fratelli del Tirolo del nord ROTFL – quanta grana vi beccate a sbafo… e non è che vi aspettano a braccia aperte :-) se la elezione di haider facesse scoppiare il bubbone e vi ripigliasse l’austria – magari – l’Italia non ha più problemi con rapporto deficit/pil

          Siete – conti alla mano – un pozzo di assistenzialismo

  • meditiamo44

    Dopo 70 anni dalla fine della guerra in Austria competono un ex comunista e il leader di un partito fondato da nazisti: se questa è civiltà.

  • Anale Pracatan

    HEIL FUHRER!!!!TUTTI I NEGRAZZI MERDONI SCHIFOSI DENTRO IL FORNO CREMATORIO ASSIEME AI MERDAPOLETANI E I MAFIALERNITANI A DIVENTARE SAPONETTE PER IL DE LAURENTISSSS

    • deadkennedy

      Nomen omen

  • cangurino

    A fronte di crescenti crisi economiche dei paesi occidentali, con la conseguente depauperizzazione di sempre maggiori strati di popolazione, è in atto un progressivo spostamento di voti verso movimenti e partiti che promuovono la difesa degli interessi locali e del relativo benessere acquisito. Sono convinto che la tendenza, a mio parere logica e positiva, sarà crescente e difficilmente arrestabile, nonostante il quasi totale contrasto dei mezzi di disinformazione. Faccio fatica a comprendere i partiti che si professano di centro e sinistra, nella loro ferma opposizione a far proprie, almeno in parte, queste crescenti esigenze. Nel secolo scorso le sinistre promuovevano l’emancipazione delle classi meno abbienti. In questo secolo? Mi sembra il contrario. Solo per fare qualche esempio emblematico: 80 euro a chi ha uno stipendio, 0 euro a chi non ha uno stipendio, ripianamenti miliardari dei debiti generati dai banchieri, riduzione di fondi per il sostegno ai meno abbienti dovuti a riduzione dei trasferimenti agli enti locali.

  • luca63

    Visto l'”incidente”di Haider il fatto che porti la pistola e’ piu’ che comprensbile…

  • Panthera Pardus

    Ho visto sotto uno scambio non proprio corretto circa i poteri del presidente austriaco.

    Per capire come stanno le cose occorre cercare con ” schlafenden Riesen ” ( gigante addormentato ) – definizione di politologo austriaco Maurice Duverger – il dibattito su quale siano i poteri effettivi del presidente.
    Dibattito che era restato teoretico perché prima dell’arrivo del FPÖ i due partiti SPÖ e ÖVP governavano insieme 12 volte (x4 anni di legislatura) e il ruolo delle elezioni era determinare chi sta sopra e chi sta sotto. Quando nel 1999 si faceva il primo governo ÖVP-FPÖ ricorderete certo la democratica reazione europea.
    Sanzioni boicottaggio etc.. “Sanktionen der EU-XIV gegen Österreich” È un buon punto per cercare.

    L’FPÖ viene praticamente messo fuori gioco da Haider stesso – un po come Bossi la lega in Italia – dopo la sua dipartita (in senso letterale) il partito si rimette in piedi e per la prima volta è in grado di andare al ballottaggio – da cui il panico dei buonisti europei.

    Buonisti che nella versione austriaca del candidato Van der Bellen mostrano quanto sono democratici – che VdB diceva che SE ELETTO PRESIDENTE LUI NON NOMINA STRACHE (FPÖ) CAPO DEL GOVERNO NEMMENO SE FPÖ VINCE ELEZIONI
    Citazione:
    Van der Bellen: “Würde FPÖ-geführte Regierung nicht angeloben”
    25.09.2015

    E la cosa – assolutamente antidemocratica come solo da socialisti-verdi-gentaglia-post-comunista-assortita può venire – è inclusa nei poteri della presidenza austriaca.

  • Kasparroist

    Eine volk eine Heimat! A loro il Sud Tirolo (ma prendono troppi soldi da Roma e rimarranno) a Noi la Dalmazia e l’Istria che De Gasperi ex austriaco regalò agli Slavi comunisti.

  • Ilario Fontanella

    non penso che i Bolzanini sotto l’Austria starebbero meglio che con gli Italiani, basta lasciarli parlare quella specie di tedesco che usano, e improvvisamente gli Austriaci sarebbero meno filo sudtirolo,

  • Giovanni

    Ma come si fa ad essere contenti che vinca una forza politica del genere?

    Al di là dell’essere di destra e dell’anti-europeismo, questi austriaci sciovinisti rappresentano un pericolo concreto per i nostri sacri confini nazionali, confini conquistati col ferro e con il sangue dei nostri antenati durante la Grande Guerra.

    Come si possono tradire la loro memoria ed il loro coraggio per un mero calcolo politico?

    Passi per il sostegno dato a Trump e a Farage – che in fin dei conti sono nostri “amici” -; passi per Marine Le Pen – dal momento che si oppone all’immigrazione incontrollata; ma come si fa a sostenere degli austriaci? Gente che vuole entrarci dentro casa per prendersi ciò che è nostro peggio degli immigrati? Proprio come facevano uno o due secoli fa?

    Questo Hofer deve essere guardato per ciò che è: un nemico mortale della nostra nazione.

    E al primo cenno che oserà fare circa rivendicazioni nei confronti dell’Alto Adige – questo il vero nome della regione – bisognerà reagire violentemente, anche con le armi; perché esistono precisi limiti – tanto in senso patriottico che geografico – che non possono essere oltrepassati senza che l’usurpatore la paghi a carissimo prezzo.

  • eusebio

    Hofer non è stato eletto, però la classe dirigente europea radical chic comincia a pagare di persona le loro scelte filoislamiche.
    La figlia tedesca diciannovenne di un dirigente UE è stata violentata ed ammazzata da un ragazzotto maomettano arrivato dall’Afghanistan appunto per ucciderci.
    Se quelli come Hofer fossero stati al potere prima questo non sarebbe successo.
    Insegnamo a questi Afflinge cosa facciamo con il loro corano…..