APERTURA BANDIERA ISIS

A 100 metri dall’Isis

MOSUL OVEST – La bandiera nera sventola a meno di 100 metri, sulla città vecchia, ultima ridotta dello Stato islamico a Mosul ovest. Si vede bene dal foro nel muro utilizzato da un cecchino della polizia federale per sparare al nemico. Sul tetto della postazione in prima linea si scatena l’inferno. La foschia del mattino si è dissolta da poco e le truppe irachene sparano all’impazzata. Il mitragliere con la cartucciera attorno al collo si alza oltre il parapetto per investire di sventagliate le bandiere nere. Pochi secondi e tira giù la testa per non venir colpito. Come si abbassa inizia a sparare un altro agente del 5° battaglione, Nuqhba, le truppe d’assalto della polizia federale. In ginocchio con il kalashnikov infilato in una feritoia svuota metà caricatore. Per aumentare il volume di fuoco un giovane veterano della battaglia di Mosul si sporge con il lanciarazzi Rpg in spalla. I poliziotti antiterrorismo ci urlano di tenere la bocca aperta per attutire l’effetto del colpo sui timpani. Un attimo per prendere la mira ed il razzo parte in una nuvola di fumo esplodendo sui tetti di fronte dove sono annidati i seguaci del Califfo.

Dalle postazioni jihadiste rispondono al fuoco con la stessa forza e determinazione. I proiettili più vicini li senti perché ti fischiano con un sibilo mortale sopra la testa. “Siamo a 35 metri dalla città vecchia, sull’angolo ovest della linea d’avanzata – spiega nella casamatta sul tetto il maggiore Abd Sajid Raed – Talmente vicini a Daesh (lo Stato islamico nda), che usiamo spesso le bombe a mano”. L’obiettivo della sua unità è conquistare la strada principale che segna l’inizio di “qadima”, come gli iracheni chiamano l’antica Mosul. Un labirinto di viuzze dove si può entrare solo a piedi per stanare le bandiere nere. Il maggiore Raed ce lo fa vedere su una mappa speciale caricata via satellite sul telefonino, che rende l’idea della trappola mortale. Assieme al 3° battaglione sta preparando l’ennesimo assalto casa per casa, che dovrebbe scattare nelle prossime ore.

Nel cuore della città vecchia spicca il minareto che pende, come la torre di Pisa, della moschea Al Nuri. Il luogo simbolo dello Stato islamico dove Abu Bakr al Baghdadi proclamò il Califfato nel giugno del 2014. Per le truppe irachene, che sarebbero arrivate a 200 metri, conquistare Al Nuri significa vincere la battaglia di Mosul.

corpi specaili polizia federale a 20 metri dalla città vecchia a Mosul ovest IMG_6171 coprpi speciali polizia federale sparano contro postzioni bandiere nere a Mosul ovest DSC_0976 CAricamento munizioni nlella casamatta sul tetto della prima linea a Mosul ovest DSC_0988 Corpi speciali della polizia federle irachena in prima linea a ridosso della città vecchia DSC_1010 corpi specaili polizia federale a 20 metri dalla città vecchia a Mosul ovest IMG_6162 corpi speciali polizia federale a 20 metri dalal città vecchia IMG_6152

Negli ultimi giorni di avanzata il 5° battaglione ha subito cinque perdite ed 11 feriti. La postazione di 110 uomini è talmente avanzata che i feriti vanno evacuati a braccia per un chilometro fino alla stazione dei treni. L’unica strada è minata e sotto tiro delle bandiere nere.

Lo stesso tragitto di paura che abbiamo fatto alle 7 del mattino per raggiungere l’avamposto con la colonna di rifornimento. Un pugno di uomini carichi come muli che trasportano acqua, viveri,  pesanti cassette di latta zeppe di proiettili. E lo fanno tre volte al giorno sfidando il destino. L’unità in prima linea ha chiesto anche giubbotti anti proiettili degni di questo nome e sono arrivate delle copie cinesi, che la truppa rinforza in maniera artigianale. Gli ufficiali scuotono la testa sconsolati: “Noi in prima linea a combattere e morire. E qualcuno a Baghdad che dovrebbe occuparsi di rifornirci che ci manda questa roba”. Il sospetto di tutti è che sia un modo per fare la cresta con materiale scadente.

Corpi speciali polizia federale irachena sulla priam linea di Mosul DSC_1006 La bandiera nera sventola a meno di 100 metri dalle postazioni avanzate della olizia federale impegnata a conquistare la mschea di Al Nuri a Mosul ovest DSC_0985 Lancio di razzo Rpg contro le postazioni delel bandiere nere a ridosso delal città vecchia DSC_1001 corpi speciali polizia federali a 20 metri dalal città vecchia  IMG_6150 polizia federale in prima linea a Mosul ovest DSC_0969 spostameto fra le case in prima linea DSC_0995

Al secondo giorno in prima linea capisci subito se un proiettile è sparato dagli iracheni o dalle bandiere nere. E le esplosioni vicine o lontane diventano routine. Nel pomeriggio, però, lo Stato islamico ci bersaglia con tre colpi di mortaio, che piombano sulla casa davanti. Le esplosioni fanno tremare le pareti e gli uomini cominciano a rispondere furiosamente al fuoco. Una squadra piazza un mortaio nel giardino e tira granate da 60 millimetri sulle bandiere nere.

“Sono nella casa di fronte” sussurrano a bassa voce due agenti speciali saliti di corsa su un tetto. Il primo con una fasciatura che gli avvolge il ginocchio spara raffiche di kalashnikov in tandem con il secondo armato di mitragliatrice come Rambo. Altri uomini sono leggermente feriti, ma non mollano il fronte: un capitano ha la testa bendata e l’infermiere del 5° battaglione mostra la coscia sfregiata da una scheggia.

Sul tetto un ufficiale lancia una bomba a mano ed il capitano Ella Khalf Mohammed, baffoni alla Zapata, ci guida nel dedalo di postazioni attraverso i varchi aperti a colpi di mazza nelle pareti. Ad un certo punto urla: “Al riparo abbiamo sopra la testa i droni di Daesh (il Califfato)”. Nel cielo grigio non si vede niente, ma un poliziotto spara raffiche in aria, anche se è difficile individuarli e abbatterli a colpi di fucile. I piccoli droni bianchi dell’Isis portano in grembo una telecamera e due granate di 40 millimetri, che vengono sganciate quando il pilota remoto individua sullo schermo le truppe irachene.

Mortaio da 60 mm DSC_1028 La barba in un momento di pausa dei combattimenti DSC_1020 Mortaio da 60 mm DSC_1029 Tiratore scelto delal polizia federale DSC_1019

“Abbiamo salvato 75 civili, che in una pausa dei combattimenti sono usciti dagli scantinati per fuggire. Bisogna farlo di notte oppure lanciare granate fumogene per evitare che i cecchini nemici sparino sugli sfollati”, spiega il maggiore Raed.

Dal 19 febbraio, inizio dell’offensiva per liberare Mosul ovest, sono scappate 181mila persone, ma si teme che nella città vecchia, altamente popolata e nel resto dell’ex capitale del Califfo ancora occupata, siano più del doppio. Tre poveretti in fuga sono saltati su un mina. I loro corpi dilaniati fanno impressione e ci ricordano che i civili sono le prime vittime di ogni guerra.

Civili uccisi a Mosul e sepolti ad Hamam al Alil  DSC_0800 Civili uccisi a Mosul e seplolti dai familairi ad Hamam al Alil DSC_0796 Civili uccisi a Mosul e sepolti ad Hamam al Alil  DSC_0804 Civili uccisi a Mosul e sepolti ad Hamam al Alil  DSC_0819 Civili uccisi a Mosul e sepolti ad Hamam al Alil  DSC_0816 Civili uccisi a Mosul e sepolti ad Hamam al Alil  IMG_6107 Civili uccisi a Mosul e sepolti ad Hamam al Alil  IMG_6106 Civili uccisi a Mosul e sepolti ad Hamam al Alil DSC_0799 Civili uccisi a Mosul e sepolti ad Hamam al Alil  IMG_6109 Civili uccisi a Mosul e sepolti ad Hamam al Alil

Al calare del buio la radio gracchia l’ultimo allarme: “Attentatori suicidi a piedi si stanno dirigendo verso le vostre posizioni. Sbarrate le entrate e sparate a chiunque sia sospetto”.

Gli uomini del 5° battaglione, nei momenti di pausa buttati sul pavimento dove dormono su materassini, pensano a casa, alla famiglia. “Guarda questo è mio figlio Daniel – spiega il tenente Hassan Kazhim Faraj mostrando un breve video – Ha 6 mesi e dice baba (papà), baba. L’ho visto solo per quattro giorni, ma tutti i bambini di Mosul sono come mio figlio. Combatto per liberarli da Daesh, il nemico numero uno dell’Iraq e del mondo”.

  • mortimermouse

    Obama (progressista, uomo di sinistra, un povero malato mentale, amico di renzi e di certi poverini come ANDREA SEGAIOLO, TOTONNO58, EL PIRL, DREAMER_66, ecc) ha creato un mostro, e trump con putin stanno distruggendo il mostro! di chi è la colpa dell’isis? vostra! si, perché avete votato la sinistra, la quale ha agevolato non solo le migrazioni clandestine, l’islam in europa, ma pure la creazione di un califfato nero! senza nemmeno provare a bloccarli! la colpa è esclusivamente vostra, perché voi siete manovrati dal DEMONIO!!!!

    • yenauno

      fatti nesorcizzare

    • carlo

      non ti sembra di esagerare ? Obama avrebbe creato l’ISIS ? una delle teorie più bislacche che ho mai letto … che abbia fatto poco per combatterla siamo tutti d’accordo, ma da al dire che l’abbia creata … e perché poi ?

      • mortimermouse

        ovvio che non avrebbe certamente capito: Obama è islamico, ha cercato di mettere in ginocchio l’america con politiche commerciali errate (ad esempio il patto del nafta del centro america), ha incoraggiato la corea del nord ad essere aggressiva, ha istigato la primavera araba…. che altro ci vuole per convincere? :-)

        • Ling Noi

          Ancora con queste stronzate sulla Korea del Nord? Aggressiva de che? Hai mai visto dei Koreani invadere gli Usa o l’Europa? Piantatela con queste baggianate da super-polli che credono alla demenza Usa. Il pericolo ci chiama ISLAM e ci stanno invadendo per sottometterci.

          • Pess

            E’ più vicina alla Russia e alla Cina. E come avversario la Corea del Nord è tosto.

          • Ling Noi

            Appunto, al massimo è una cosa che riguarda i confinanti, non certo noi, anche perchè nella penisola coreana nessuno riuscirà mai a fare un’invasione islamica.

          • Demy M

            Riguarda anche me che vivo al confine (Vladivostok). Cmq al di la delle “cavolate” fatte dalla Corea del Nord, posso assicurarti che il Paese non ha problemi e tutti hanno una casa, un lavoro e assistenza sanitaria. Certamente non hanno fb, internet ma…..vivono senza il problema dell’invasione islamica. Forse c’e’ da spettarsi un’altra esportazione di “democrazia” made in USA? Chi lo sa!!

          • Ling Noi

            Altro grave motivo per cui la Korea del Nord è spacciata come nemico N° 1 della serva europa è che non ci sono le catene di Starbuck, Pizza Hut, McDonalds e tutte le altre multinazionali americane che vogliono governare il mondo.

          • mortimermouse

            sicuro che la corea del nord sia un esempio da seguire? :-) non so se lei lo sa, ma ci sono intere popolazioni alla fame, che sulle spalle reggono il peso di un manipolo di criminali che giocano al tiro al bersaglio con i missili e sfidano i colossi come la russia, la cina, gli usa….
            non dimentichiamo che la corea del nord è ancora comunista, retaggio di una ideologia tutt’ora in fallimento :-)

          • Ling Noi

            Basta con ‘ste stronzate che muoiono di fame, sono decenni che ripetete a pappagallo tutte la cagate americane, se proprio dovessimo fare le somme, di nordcoreani non ce ne dovrebbero essere più perchè già tutti morti di fame da anni. Il regime che hanno sono fatti loro, a me mi preoccupa chi ci viene ad invadere, anche perchè gli islamici non hanno buone intenzioni nei confronti di noi “cani infedeli”.

          • mortimermouse

            ma sa perché sono ancora in piedi? perché il popolo, pur di mangiare, è costretta a prestare servizio militare, unico lavoro in cui si trova da mangiare! non è un caso che sono milioni di soldati, le famiglie di questi invece vivono al di sotto delle loro possibilità, il minimo indispensabile per procreare e campare finché possono! oltre all’agricoltura, hanno pochissimo altro proveniente dalla cina (la sola che può fornire prodotti occidentali) e quel pochissimo è destinato esclusivamente alla nomenklatura statale, uomini del partito, generali di alto livello, familiari del dittatore, qualche rarissimo “amico” occidentale …. ma se vuole credere di più alla corea del nord, allora che ci fa in europa lei? si trova bene da noi? ha tutto quello che può permettersi? :-) altrimenti sarebbe più onesto starsene dalla loro parte e rimanere con loro!

          • Ling Noi

            E per questa dovizia di particolari e conoscenze lei naturalmente ha vissuto molti anni nella Nord Korea, vero? Ma si rende conto delle idiozie assolute che ha scritto? E poi basta con questi ricatti da bambino dell’asilo. A me non me ne frega niente della Korea del Nord ma non voglio neanche sentirne sparlare in maniera cosi palesemente falsa e stupida, in quanto è un insulto all’intelligenza.

          • mortimermouse

            e perché mai se la prende cosi? :-) chi ama il prossimo, non si mette a trastullare con i missili e con le provocazioni bellicose, come ha fatto isis e come sta facendo il dittatore nord-coreano.

          • Ling Noi

            Perchè me la prendo? Perchè fino a che ci saranno i gonzi che acriticamente credono alla propaganda Usa, che è ovviamente di parte in quanto è ancora in stato di guerra con la Korea del Nord essendo in essere un armistizio ma non un trattato di pace, si continuerà a deviare l’attenzione dal vero pericolo che è l’invasione islamica. Se i norcoreani curano la loro missilistica sono fatti loro, anzi è la miglior assicurazione sulla vita, visto la fine che ha fatto Gheddafi dopo che aveva consegnato all’occidente le sue armi di distruzione di massa. Fare un paragone con l’Isis è semplicemente una vergogna, oltre a un chiaro segno di stupidità se non di malafede. A proposito, l’attentato di Londra di oggi, sarà stato un nordcoreano o un islamico?

          • mortimermouse

            il gonzo è lei ora, visto che ha creduto di leggere e di capire tutt’altra cosa! io non ho mai equiparato il pericolo nordocoreano all’islam! tuttavia entrambi hanno un punto in comune: sinistra! l’islam non è altro che una sinistra di matrice araba o islamica, mentre la corea del nord è retta da una ideologia comunista considerati i suoi metodi molto simili a quelli dell’unione sovietica, o a quelli della cina (prima dell’avvento del capitalismo). non a caso è uno dei pochissimi paesi puramente comunisti fino in fondo! ma sono un pericolo perché il dittatore non sta dando garanzie di tranquillità , e non vediamo come lui possa essere tranquillo nonostante gli aiuti l’america e l’europa hanno operato tramite la cina, per tenere buono un bellicoso dittatorello!
            per quanto riguarda islam, se ne è parlato fin troppo: valga il suggerimento di rileggersi il libro di oriana fallaci , a proposito dell’eurarabia! troverà facilmente quel libro :)

          • Ling Noi

            Mai lette tante stupidate tutte insieme. Continui pure in questa magnifica dimostrazione di demenza a leccare le stronzate americane equiparando il terrorismo islamico con il regno nordcoreano, di cui, ripeto, a noi europei NON ce ne deve fregare NULLA. Ha proprio bisogno di rimanere vittima di un attentato islamico per svegliarsi?

        • carlo

          ma no … non esageriamo ! confiniamole come semplici bislacche teorie …
          gli stati uniti prima di tutto non sono una dittatura presidenziale, pertanto hanno al loro interno dei meccanismi di bilanciamento.
          poi che abbia incoraggiato la corea del nord ad essere aggressiva questa le batte proprio tutte … certamente avrà sbagliato, come tutti del resto, ma che l’abbia fatto a belle apposta …
          commenti pure … ne ha il diritto come tutti noi, ma prendiamole per quello che sono …

          • mortimermouse

            capisco. lei non vuole accettare la realtà per quella che è :-) ma non ne faccio un problema, no. io vivo tranquillamente, e guardo oltre . oltre a lei, intendo :)

  • Demy M

    Oggi e l’inizio della primavera, speriamo coincida con la fine dei terroristi armati dagli USA & company.

  • Stefano61

    Il terrore del mondo, quattro farabutti straccioni solo feroci chiamati isis, sono in dissoluzione davanti allo scalcinato esercito iracheno. Questo sta a dimostrare il supporto ricevuto dagli usa per i loro osceni scopi. Tre anni di terrore orrore e morte, sponsorizzati dal nobel per la pace. Io spero sempre in una Norimberga per quei delinquenti di barack e illary.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      A tal proposito ANSA (nel 2014) … Il Congresso americano ha approvato, con 273 voti a favore e 156 contro, l’emendamento che autorizza il piano Obama per addestrare e armare i ribelli siriani per combattere gli jihadisti dello stato islamico …

  • Gimand

    Ragazzi, da un po’di tempo in qua, a proposito dell’ISIS si dice: colpa mia, colpa tua.Colpa di Bush (padre), colpa di Bush (figlio), colpa di Obama…Sta di fatto che ai tempi di Bush figlio, nell’Irak occupato dalle forze USA (e inglesi e italiane), il terrorismo islamico era quasi del tutto debellato. Ha ripreso vigore SUBITO DOPO L’INSEDIAMENTO DELL’ABBRONZATO alla Casa Bianca. Lo stesso è capitato in Afghanistan (Obama aveva addirittura promesso il ritiro completo alla fine del 2014). Poi l’ISIS è davvero esplosa dopo le cosiddette “Primavere arabe”, cui Obama e la Clinton hanno dato pieno e completo appoggio, salvo poi andarsi a nascondere quando le “primavere” si sono subito trasformati in INVERNI e poi in INFERNI. Non sto a far dietrologia dietro a queste scelte. Sta di fatto che, grazie a queste scelte (dell’amministrazione Obama/Clinton), oggi siamo MOLTO, ma molto più in pericolo di prima.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      I sovietici non hanno forse risvegliato la guerra santa islamica alla fine degli anni ’70?

      • Gimand

        Sì, ma anche loro, nel corso degli anni ’90, l’hanno pagata cara! E a casa loro.

  • Maria

    come si vede che non c’è più Barack Hussein Obama, colui che mandò il sen. McCain (repubblicano purtroppo) con gli uomini Cia per addestrare e armare i rivoltosi contro Assad. Al Baghdadi stesso, il cui vero nome è un altro ex agente Cia
    Ha destabilizzato tutto il nord Africa per mettere i suoi amici fratelli musulmani, o quanto meno amici del fratello Malik Obama e sperava di fare la stessa cosa con la Siria