Foto Fabio Cimaglia / LaPresse
26-07-2017 Roma
Politica
Palazzo Chigi. Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni incontra il Primo Ministro libico Fayez al-Sarraj   
Nella foto Fayez al-Sarraj 
 
Photo Fabio Cimaglia / LaPresse
26-07-2017 Rome (Italy)
Politic
Palazzo Chigi. The President of the Council, Paolo Gentiloni meets with Libyan Prime Minister Fayez al-Sarraj
In the pic Fayez al-Sarraj

Libia, l’Italia ha perso la scommessa:
Sarraj adesso ha il tempo contato

Regge, seppur con qualche importante eccezione, la tregua a Tripoli. Il cessate il fuoco siglato a fine settembre sembra aver riportato un po’ di calma nella capitale libica, pur tuttavia il quadro in Libia appare in costante mutamento. In particolare, il leader del consiglio presidenziale e del governo voluto e riconosciuto dall’Onu, ossia Al Sarraj, appare sempre più isolato. Il suo ruolo a Tripoli, oltre che nell’intera Libia, è ogni giorno più ridimensionato e questo lo si nota dalle parole di Ghassan Salamè, l’inviato dell’Onu incaricato di seguire il dossier libico. Già durante gli scontri a Tripoli il rappresentante delle Nazioni Unite non ha risparmiato critiche dirette ad Al Serraj, evidenziando come per la comunità internazionale è inaccettabile assistere passivamente alla distruzione di Tripoli. Un modo come un altro, in “politichese”, per far intendere ad Al Serraj che forse anche dal palazzo di Vetro si inizia a pensare a delle alternative. 

Intervistato dalla tv Al Hayat, Salamè tuona nuovamente contro il governo di Tripoli, seppur indirettamente. L’inviato Onu infatti sottolinea alcuni elementi, che riguardano proprio la capitale libica, che preoccupano sia le Nazioni Unite che l’intera comunità internazionale. Il riferimento è soprattutto a due constatazioni: l’infiltrazione di terroristi a Tripoli ed il ruolo sempre più preponderante delle milizie.

Il rischio di infiltrazioni jihadiste a Tripoli

Salamè appare abbastanza esplicito quando parla di pericolo terrorismo, non lasciando nulla di intentato: “Sono preoccupato – dichiara per l’appunto ad Al Hayat – Per l’arrivo a Tripoli di soggetti noti per avere simpatie verso l’Isis o verso Al Qaeda”. Salamè si dice sicuro che molti jihadisti stanno approfittando del caos in città per insinuarsi nei quartieri più difficili ed all’interno delle milizie che controllano la capitale. Dopo essersi riorganizzate nel sud del paese, le cellule jihadiste sarebbero già entrate a Tripoli e sono di nuovo pronte a colpire. Del resto, l’attentato contro la Noc, l’azienda libica del petrolio, è stato attribuito all’Isis e sarebbe indice della volontà dei fondamentalisti di  scatenare un’ulteriore offensiva per vendicarsi delle sconfitte subite due anni fa a Sirte. 

Secondo l’inviato dell’Onu una buona parte delle responsabilità è da attribuire al governo di Al Serraj, reo di non aver saputo frenare del tutto la riorganizzazione dell’Isis e di Al Qaeda e di non aver, soprattutto, fatto nulla per disarmare la popolazione. “Se il terrorismo torna a prosperare – dichiara infatti Salamè – Lo si deve anche al fatto che in Libia circolano troppe armi. Su una popolazione di poco più di sette milioni di abitanti, in giro per il paese ci sono almeno 15 milioni di armi”. 

Il ruolo delle milizie a Tripoli

Sotto accusa, come detto, anche il ruolo dei gruppi che controllano Tripoli e che nei giorni scorsi hanno causato gli scontri che hanno messo in allarme la comunità internazionale. Anche in questo caso, Salamè punta il dito contro Al Serraj: “Da cinque anni – afferma l’inviato Onu – Ci sono almeno 200mila miliziani che vengono stipendiati dallo Stato come appartenenti agli organi di sicurezza, ma che in realtà ricevono ordini dai propri capi milizia”. Il riferimento è dunque a quei gruppi, alcuni dei quali sospettati di simpatie islamiste, che formalmente ed ufficialmente lavorano per il ministero dell’Interno di Tripoli, ma che in realtà curano unicamente i propri interessi. Anche nei recenti scontri interni alla capitale libica, diversi gruppi di miliziani hanno combattuto accreditati quali difensori della città e del governo di Al Serraj, ma sul campo hanno agito unicamente per consolidare le proprie posizioni assunte da diverso tempo nei vari quartieri di Tripoli. 

Salamè critica l’enorme sperpero di denaro che confluisce nelle casse di fazioni che rappresentano soltanto il proprio gruppo, la propria tribù od il proprio quartiere. Una situazione questa che contribuisce ad alimentare caos ed a disegnare una Libia sempre più frazionata ed in preda ad interessi particolari. Per tal motivo, l’inviato Onu esorta Tripoli a creare vere forze regolari di sicurezza, al fine di garantire soprattutto l’incolumità dei civili.

Un messaggio per Al Serraj

Nulla avviene per caso, specie in un medio oriente in preda a conflitti e tensioni di varia natura e di vario genere. Salamè, pur centrando alcuni problemi vitali per il futuro della Libia ed oggettivamente riscontrabili sul campo, non afferma però nulla di nuovo. Si tratta soltanto di una tardiva presa di coscienza, da parte delle istituzioni dell’Onu, di quanto avviene nelle realtà dal 2011. Si sa da tempo che il terrorismo non ha mai abbandonato la Libia, con le bandiere nere dell’Isis ammainate da Sirte nell’estate del 2016 ma ricomparse nel sud del paese. Così come, ben si sa che in Tripolitania non esiste alcun governo capace di avere presa sul territorio e di costituire, a sua difesa, un vero e proprio esercito. Già nel 2016 è ben nota la circostanza secondo cui Al Serraj si serve delle milizie pagate dal suo governo, ma mai integrate in una qualsivoglia forza di sicurezza. La battaglia contro l’Isis a Sirte, ad esempio, è stata condotta dalle milizie di Misurata falsamente indicate come “esercito del governo di unità nazionale”. 

Il fatto che solo adesso Salamè punti il dito contro questi problemi, sembra essere un mero segnale rivolto proprio ad Al Serraj. Ancora una volta, l’uomo delle Nazioni Unite scelto per il dossier libico vuole indicare al leader di quel che resta del governo di Tripoli che il tempo sta per scadere. Le lancette dell’orologio corrono e, tra un Haftar che scalpita e spera a breve di bussare alle porte della capitale, e tra anche i recenti sviluppi internazionali che vedono i principali attori nuovamente interessati alla Libia, dal palazzo di Vetro si vuole sollecitare Al Serraj a prendere determinate iniziative. Diversamente, proprio coloro che lo hanno piazzato (ed imposto) a Tripoli lo rimuoveranno. Il fatto che queste dichiarazioni e questi movimenti sul fronte diplomatico e mediatico arrivino a poche settimane dal vertice di Palermo, forse non è proprio casuale. 

  • raul47r

    ( Libia), l’Italia ha perso la scommessa.(l’olio libico).. Cosa dicono (ora) Salvini e i razzisti?

    • Livio

      L’«olio» libico? Ma abbiamo quello tunisino! Cosa dicono i razzisti? Si illudono di fare il bene dell’Italia, che è una nazione infelice popolata non di italiani, ma di parrocchiani, di partigiani, di levantini. Da come parla, Lei mi sembra davvero italiano e Le faccio i miei auguri.

      • raul47r

        Dico solo con sincerità che….
        Ci sono due tipi di razzisti, quelli che sanno come controllarsi e adattarsi e poi ci sono i razzisti emotivi che ogni due minuti sputano minacce, maledizioni e punizioni contro gli stranieri.

        • cagliostro

          E fanno pure bene, e non dovrebbero limitarsi solamente alle minacce, ma dovrebbero anche attuarle,
          I nemici vanno sconfitti senza se e senza ma.

        • Michele Zeter

          Ci sono anche due tipi di persone che scrivono in un blog, chi cerca di stare sul tema discutendo dell’oggetto del contendere e chi invece ripete le stesse frasi qualsivoglia sia il tema.

        • paolo045

          Tre tipi, prego: quelli che si incazzano con le persone bianche deficienti come lei!

    • Michele Zeter

      Mi sembrava strano che non si desse la colpa ai razzisti, ma mi spiega (anche se non serve), quale è la responsabiità del governo attuale su scelte fatte dal precedente?

    • paolo045

      Che i neri sono neri e i bianchi sono bianchi.
      (e i gialli gialli e i rossi rossi).
      Vuole forse cambiare la definizione dei colori?
      Ci provi.

    • Zeneize

      Dicono che puoi sloggiare, non amiamo gli inferiori qui. Su, ascolta il richiamo dell’afrika. Senti il profumo dei piedi sudati?

  • Massimiliano Borsa

    L’Italia ha perso anni a correre dietro alla iniziativa dell’ONU, che ora comincia a riconoscere il proprio fallimento. In realtà l’ONU senza la volontà delle potenze maggiori non è in grado di fare nulla. Il mantra che la legittimazione giuridica della politica internazionale dell’Italia venisse dall’ONU e dalla NATO si è rivelato un clamoroso errore, che ha molto danneggiato il paese.

  • cagliostro

    Piu che l’italia ad aver perso la scommessa, è stato il pusillanime e corrotto berlusconi, che dopo aver sottoscritto un trattato con la libia si è accordato x bombardarla,
    Uomo di me##a, che oggi ha pure il coraggio e la faccia di c#lo di presentarsi come politico,
    Mi domando con che coraggio ancora qualcuno lo voti

    • paolo045

      Con il mio coraggio, imbecille!
      E non certo con i ‘corruttori’ come te.

      • AlbertNola

        Anche a me piace corrompere la gente come te che viene a pulire i cessi a casa mia.

        • paolo045

          Ma sei proprio fissato con i cessi di casa tua!

          Non dirmi che ne hai uno anche in sala da pranzo; nel qual caso, non vengo.

          • AlbertNola

            Sei forte.

          • Bad Punisher

            forte in cottura

          • paolo045

            Come te.

      • cagliostro

        Imbecille te e tutti quelli come te nient’altro che
        Rifiuti umani e mi fermo qui x non offendere gli imbecilli.

        • paolo045

          Ti fermi negli insulti per non…offenderti?

          • cagliostro

            No, per non offendere i freguentatori del blog,
            Gia ci sei tu che ammorba il sito, d’altra i rifiuti umani sono i piu puzzolenti, e tu li batti tutti.

          • paolo045

            Mi sa che la tua ‘gentilezza’, essendo un rifiuto umano, puzza molto di più.
            Prova ad esprimerti con un italiano un pò più decente, e poi, sarò disposto a prendermi il primo posto fra gli ammorbatori; nel frattempo, te lo puoi tenere tu.

          • cagliostro

            No no il posto è tutto tuo,
            Me ne guarderei bene da cercar di eguagliarti
            Io me ne sto tranquillo tranquillo e sopravento
            E se tu puzzassi quanto io mi esprimo in italiano saresti accettabile ma purtroppo cosi non è.

    • Aaqarab

      Perfettamente vero. Avrebbe potuto avere un po’ di onore e opporsi a napolitano, anche tenendo conto che gli italiani in maggioranza erano contrari a questa guerra.

    • AlbertNola

      Ama Berlusconi come te stesso! Ci dà il pane.

      • cagliostro

        E quando mai, al massimo ti getta qualche osso.

        • AlbertNola

          Volevo dire dà il pane a voi proletari pezzenti. Io non ho bisogno di nulla: sono un possidente, figlio e nipote di grandi proprietari terrieri.

          • cagliostro

            Mi sa che tu non possiedi neppure un posto al cimitero
            Stammi bene

          • AlbertNola

            Sei grande.

          • Bad Punisher

            esatto: un grande cogliostro !

          • Zeneize

            Tu sei figlio e nipote di una lunga dinastia di cagne. Le cagne più ricche della tua stirpe leccano i cessi a Tel Aviv.

          • AlbertNola

            Ma come te lo devo dire, povero mentecatto, a noi aristocratici si dà del Voi!

          • Zeneize

            A voi cagne si dà del “bark”, imbecille.

          • Bad Punisher

            hai bisogno essenzialmente di un cervello

          • AlbertNola

            Ho due laure.

          • Bad Punisher

            allora chiedo scusa

      • Bad Punisher

        pane e pene

    • Bad Punisher

      E tu hai avuto il coraggio di votarlo nel ’94 nel ’98 e nel 2001 ed ora sei un pentacretino nazileghista del cacchio

      • cagliostro

        Vedo che hai preso le pillole rosa ma non quelle verdi,
        Prendile che ti fanno star meglio.

        • Bad Punisher

          e tu l’hai preso il pillolone? prova e starai meglio anche tu. cacherai che una meraviglia

          • cagliostro

            Raccontaci come è andata stanotte quando sei sceso in strada vestito da infermiera e quei 4 baldi nigeriani ti hanno sodomizzato proprio come piace a te.

          • Bad Punisher

            è il tuo sogno ricorrente, gagliò? dai raccontaci anche i particolari, non ti vergognare

  • Andrea Berna

    L’Italia ha perso tempo perche’ con il governo precedente si e’ schiacciata sulle posizioni degli islamisti vicini a qatarini e turchi, come richiesto dal duo delle meraviglie Obama-Clinton. Invece di supportare la stella nascente di Haftar gli italiani hanno preferito assecondare i desiderata dei fautori delle primavere arabe: andando contro la nostra stessa natura e i nostri stessi interessi ci siamo ritrovati in compagnia dei fondamentalisti islamici solo per far dispetto a Putin che sosteneva il laico Haftar.

    Con il magnifico risultato che a trovarsi dalla parte “giusta” sono stati proprio i francesi che avevano finanziato e supportato gli islamisti della prima ora a Bengasi contro Gheddafi. Con il nuovo governo e’ in atto finalmente un riposizionamento indispensabile, che con il governo precedente che portava il peso dell’OPA del moribondo partito democratico americano e delle ONG di Soros sarebbe stato impossibile.

    Meglio tardi che mai.

    • cagliostro

      E chi era al volante della ciabatta italia?
      Renzusconi? Mi pare proprio di si.

      • paolo045

        E chi aveva nella ciabatta il freno e l’acceleratore?

        • Demy

          L’imperatore Napoletame.
          PS: imperatore visto quanto ci è costato.

          • AlbertNola

            Costato a voi russi morti di fame? Abbi un po’ di rispetto per il figlio del nostro amato re Umberto II.

          • Alox2

            Sono solo Troll Russi che per invidia sputano su tutto e tutti…gentaglia

          • Demy

            Tu, invece, ti sputi addosso, vero potierino?

          • Zeneize

            Povero maialox, chissà quanto dolore hai provato, la faccia tutta rossa, la testa che scoppiava, impazzivi, gemevi dal profondo della gola, povero bambino improvvisamente reso invalido…

          • Demy

            Vieni qui, nella ciotola del cane è rimasto qualcosa per te.

          • https://plus.google.com/111270859164215141850/posts giu.bra.63

            Ancora? Falsità, i tempi non coincidono. Inoltre Napolitano ha responsabilità nella Strage di Via Medina a Napoli

        • cagliostro

          Hli idioti che li hanno sostenuti.

    • Adriano Verani

      Sostanzialmente concordo! Clinton è stato un manigoldo che – da Yalta – ha portato per la prima volta la guerra guerreggiata in Europa;Obama è stato il suo ‘degno’ successore che con le Primavere Arabe – cominciate virtualmente con il famigerato discorso all’Università islamica di Al Azhar – ha fatto danni enormi, soprattutto all’Italia. Alcuni criticano Trump in quale non sarà forse una cima; ma ricordiamoci che le elezioni presidenziali americane non sono un negozio di scarpe dove ci sono centinaia di paia da provare; la scelta era o Trump o la degna signora di Bill, la Hillary Clinton . Costei già aveva programmato1) una situazione di ampia frizione con la Russia approfittando della sua momentamea debolezza ( dopo che suo marito aveva tradito la parola data da Reagan e Bush senior che nè gli USA nè la Nato si sarebbero avvicinati al giardino di casa russo , facendo entrare nella Nato la Polonia e i Paesi Baltici che sono dei veri pericoli ) e 2) Preparando uno scisma nel cattolicesimo sostenuto dall’ intromissione dello Stato nella religione e argomentato con una mancanza di ‘democrazia’. I Clinton del resto sono protestanti a tutto tondo. E così per li rami siamo arrivati alla Libia, al tradimento perpetrato verso Gheddafi e all’intromissione francese . Recuperare sarebbe nuotare contro corrente come fanno i salmoni ma i guai italiani non ce lo consentono. Una delle questioni di base che ci mancano e che dovrebbero essere concordate tra la maggioranza e l’opposizione sono gli obiettivi , i mezzi per conseguirli e i limiti dei nostri interessi vitali; e il ballo non è ancora finito! Noi viviamo alla giornata mettendo pezze alla falle. Sembra in qualche modo la replica della situazione politico-diplomatica della 1^ Guerra Mondiale, con Woodrow Wilson – democratrico – che cercava in ogni maniera di svilire e contenere le aspirazioni dell’Italia; con un Ambasciatore a Washington che ha mancato gravemente nel fornire al Governo delle informazioni essenziali e la mal gestita sponda che l’Italia aveva con i Repubblicani di Henry Cabot Lodge che l’Italia o non ha usato o ha usato male e timidamente. Resto basito dalla massa di offese che vengono scambiate nei blog! Non ragionamenti o confutazione anche dura degli stessi ma offese: roba da psichiatra!

  • Christian Ciuca

    ha vinto di nuovo Macron,
    si prende tutta la Libia ormai.

    • paolo045

      Ma può succedere che si prenda anche il “tutto” nel didietro.

    • luigirossi

      @CIUCA POTIER.Imbecille,questo articolo è scritto per uso interno:il Giornale si è schierato con la stampa francoebraica per fare la guerra al governo.Non c’è nessuna sconfitta italiana in Libia.C’è ENI che pompa piu’ che mai

    • Demy

      Anche i terroristi islamici.

  • la-gazza

    sono sempre convinto che occorrerebbe ripristinare la monarchia: il Re era una figura riconosciuta e rispettata da tutti, quando c’era lui la Libia ha conosciuto pace e prosperità, le donne avevano tolto il velo e vi erano opportunità per tutti

    • Adriano Verani

      Non sono favorevole alla Monarchia ma -astraendo da questo e pur rispettando le Sue opinioni – credo che le chance siano vermente pochine. Vittorio Emanuele III si è troppo sputtanato , nella 1^ G.M. – ‘Il Re Soldato’ ma vah..- permettendo le fucilazioni a catena di montaggio di poveri militari che pure facevano il loro dovere e bene ; avendo impedito a Facta di proclamare lo Stato d’Assedio e bloccare i fascisti( allora una specie di Armata Brancaleone ) ; avendo firmato le Leggi Razziali ; avendo firmato l’entrata in guerra ; avendo arrestato Mussolini con una specie di congiura di palazzo mentre si trovava ospite da lui. Tuttavia non ha mai mancato di accettare molto volentieri quello che Mussolini gli donava : il Regno d’Albania e l’Impero di Etiopia . Mentre poveri giovani morivano al grido di ‘Savoia’ lui faceva i conti dei suoi beni depositati a Londra ( da nemico in tempo di guerra!!!???) e che trovò intatti al momento dell’esilio ; quando Ardito Desio – geologo ( e quello della spedizione al K2) – fece sapere che aveva trovato in Libia favorevoli tracce di petrolio , ‘sciaboletta’ – che era un azionista importante della ‘Standard Oil’ – poi ‘Esso’ – fece sospendere le prospezioni. Quanto al rispetto, forse bisogna ricordare il bombardamento di Roma a San Lorenzo . Il Re vi si recò ma venne accolto da una sassaiola per cui ritenne opportuno andarsene; poco dopo giunse Pio XII e le gente si raccolse in preghiera attorno alla sua ieratica figura. Ritengo Mussolini – con tutte le riserve per la sua politica – infinitamente più degno di rispetto di costui che – fosse stato per me- lo avrei fatto fucilare alla schiena da un plotone di esecuzione formato pareteticamente da partigiani e da marinai della XMas, entrambi traditi. In ogni caso, signor ‘la-gazza’ ogni opinione se espressa con onestà d’animo – come sono convinto faccia Lei -è da rispettare ! Solo che , dovesse tornare la Monarchia, non sarà più la prosapia di Vittorio Emanuele III e di Umberto a regnare. Il ramo Savoia Cariganano ormai non ha più diritti; resta il ramo Savoia -Aosta . Questo perchè, Umberto dette disposizione che alla sua morte i sigilli reali venissero spezzati e rinchiusi con lui, nella bara.

      • https://plus.google.com/111270859164215141850/posts giu.bra.63

        Si rilegga la storia e non quella socialcomunista

  • Adriano Verani

    raul47r – Mettere il proprio riverito nome invece che un acronimo costa, è vero? Ma si può sapere cosa va cercando questo signore? Ha la memoria corta? Ci ricordiamo del colpo di stato con cui Gheddafi è stato – dopo una guerra – macellato come un capretto con la partecipazione indiretta dei nostri “alleati”, la Francia e il Regno Unito e la bendizione di Hussein Obama mentre noi stessi italiani abbiamo girato gli occhi dall’altra parte mentre compivamo un atto disonorevole e vigliacco e per di più contrario ai nostri interessi ? Cosa volevano il Regno Unito e soprattutto la Francia ? Volevano questo:1) Far fuori l’Italia dalla Libia dove il lavoro italiano aveva grandissime prospettive e non solo nel campo del ‘crudo’ ma anche nell’edilizia e nell’ammodernamento del Paese 2) la Francia,impedire che Gheddafi impiantasse una banca africana che emettesse moneta garantita in oro che sostituisse quel loro Franco CAF con cui depredano in uno scandalo neocolonialista il Centro Africa francofono. Quest’ultima faccenda è particolarmente puzzolente perchè mentre troviamo sempre qualcuno che- e guarda guarda , sono proprio i ladri – ci fa la morale sui clandestini , sulle vergogne assassine della Francia ( sì, assassine – perchè le truppe francesi da quelle parti , in Costa d’Avorio, non hanno ritegno a sparare sulla folla!) ) tutta la UE tace. Ci ricordiamo dell’intervento attivo di Napolitano perchè intervenissimo in Libia accanto alla Francia e all’Inghilterra contro i nostri interessi e contro il nostro onore che per poco che valga derivava sempre da un Trattato di Amicizia firmato cinque minuti prima con Gheddafi? Ci ricordiamo di Berlusconi che affermò di essere stato personalmente minacciato sia lui che la sua famiglia, che era contrario all’operazione ma che sia ‘il Colle che la Farnesina spingevano in quel senso!”. Già, anche la Farnesina! Che sia stato un Ministero di Garanzia? Certo che per la figura di un Presidente del Consiglio ciò non basta; avrebbe dovuto mostrare le palle e dimettersi lasciando a Napolitano la stecca di combinare un nuovo Governo che sostenga l’aggressione alla Libia di Gheddafi. Ora siamo alla fine della storia! La domanda è : anche se questo Governo ha delle pecche e delle falle, potevamo continuare come prima con una copleta sottomissione alla facciata della UE ma al concreto potere della Germania ( che meno mi preoccupa e con cui ci sono margini di trattativa) ma ancora di più dell’arroganza e della cattiveria francese che senza una esposizione internazionale non è nulla è ormai ha anche lei il debito pubblico al 100% del PIL.

    • AlbertNola

      Noi non capire.

    • raul47r

      NON SO SE LE PAROLE “IDIOTA” HA UN NOME, ma .
      L’Italia a perso il petrolio libico
      L’Italia ha anche perso la battaglia dell’olio d’oliva (con la Tunisia)35.000 tonnellate all’anno..
      L’Italia ha perso la battaglia dei mercati (molto redditizi) con la Confederazione russa (per aver accettato le sanzioni)..ma la Germania riceve il gas dalla Russia..

      • Adriano Verani

        Mah… veda Lei che se ne intende !

  • fabio franceschini

    Ma la cabina di regia italoamericana?

    • Aaqarab

      :-)))))

    • montezuma

      Implichetebbe di dare delle priorità corrette incluso l’uso della forza. Purtroppo vedo solo 2 o 3 membri di questo governo, in grado di … premere il grilletto. Gli altri mi sembrano un po’ “vola palma blanca”! :-))

  • luigirossi

    Un articolo bugiardo suggerito da un Berlusconi ormai in preda all’Alzheimer.Non c’è nessun trionfo di Macron in Libia:la Libia è ingovernabile,l’ENI da’ i soldi del petrolio alla Banca Centrale che li da’ alle Milizie che si scannano tra loro.Tutto qui

  • enricodiba

    L’Italia deve armare subito il suo uomo.