Il sistema S-300 russo (LaPresse)

S-300, il sistema di difesa
che blinda i cieli della Russia

La Russia, e l’Unione Sovietica prima di essa, ha una profonda e lunga tradizione di temibili sistemi missilistici da difesa aerea. Dal primo S-25 Berkut (Sa-1 “Guild” in codice Nato) sino ai moderni S-300 ed S-400 passando per il celeberrimo S-75 Dvinà (Sa-2 “Guideline”) – tra i missili Sam (Surface to Air Missile) più diffusi al mondo e autore dell’abbattimento del velivolo spia U-2 di Gary Powers nel 1960 – Mosca è sempre stata all’avanguardia nella tecnologia missilistica di tal tipo ed oggi una batteria composta dai sistemi più moderni ha un’efficacia nell’interdizione dello spazio aereo pari, se non superiore, a quella di uno stormo di caccia intercettori.

La famiglia degli S-300

Sotto il nome generico di S-300 viene indicata una numerosa famiglia di sistemi missilistici da difesa aerea fabbricati dalla Npo Almaz e Npo Antey (oggi raggruppate e note come Almaz Antey) a cominciare dalla fine degli anni ’60 sulla scorta delle esperienze maturate durante il conflitto in Vietnam e durante quelli arabo-israeliani per sostituire i già citati S-75 ed S-200 Vega (Sa-5 “Gammon” in codice Nato).

Le versioni principali, da cui discendono diverse sottoversioni sia per le Forze Armate russe che per l’export, sono l’S-300V per le forze terresti, l’S-300P per la difesa aerea e l’S-300F dove la F sta per “Flot”, ovvero la variante imbarcata del sistema missilistico. La produzione iniziò nel 1975 mentre il primo S-300P (Sa-10 “Grumble” in codice Nato) fu dispiegato per la prima volta nel 1979 mentre l’S-300V (Sa-12 “Gladiator/Giant”) nel 1983.

Le versioni per l’esportazione sono contrassegnate dalla lettera U e sono la PMU, PMU-1 e PMU-2 queste ultime due contrassegnate in codice Nato come, rispettivamente, Sa-20A e B “Gargoyle”.

Con il termine “sistema S-300” – così come per il “sistema S-400” – si intende tutta la serie di veicoli e sistemi (radar, controllo del fuoco, veicoli Tel ecc) che fanno parte di una batteria completa in grado di effettuare autonomamente la scoperta, inseguimento ed il lancio di missili per l’intercettazione di un bersaglio.

L’S-300P e PT

La lettera P sta per Pvo, acronimo russo che significa Protivo-Vozdushnoj Oborony (Forze della Difesa Aerea) mentre la lettera T sta per Transportiruyemiy ovvero trasportabile/trainabile. Questo perché la prima versione del S-300 era stata pensata come sistema fisso per difendere punti strategici dell’Unione Sovietica.

A differenza dei sistemi missilistici precedenti l’S-300P per la prima volta utilizza un set di tre radar diversi ciascuno dei quali con un compito differente. Questi sono il radar 5N63 “Flap Lid” – il primo radar sovietico a scansione di fase – utilizzato per l’acquisizione e l’ingaggio dei bersagli. Questo radar ha una portata massima di 300 chilometri ed è in grado di seguire 100 bersagli ingaggiandone contemporaneamente sei.

Il secondo radar utilizzato dall’S-300 è il 5N66/76N6 (rispettivamente per la versione P e la PT) denominato “Clam Shell”. Utilizzato per la sorveglianza e l’acquisizione di bersagli a bassa quota, ha un raggio d’azione di 90 chilometri per oggetti che si muovono a 450 metri di quota mentre il raggio aumenta a 125 chilometri per oggetti che si muovono a 900 metri di quota. Come riportano i dati industriali è efficace contro bersagli aventi una Rcs (Radar Cross Section) di 0,02 metri quadrati volanti ad una velocità fino a 720 metri al secondo.

Il terzo ed ultimo radar è il 35D6/36D6, denominato “Tin Shield”, che può individuare bersagli con una Rcs pari a 0,1 metri quadrati ad un’altitudine che varia tra i 90 metri ed i 47 chilometri ed ha una portata – a quota medio alta – di 175 chilometri. Il “Tin Shield” può seguire un massimo di 100 bersagli o tra i 30 ed i 60 in modalità automatica.

Tutti e tre i radar che fanno parte del sistema S-300 possono essere montati su alberi della lunghezza compresa tra i 23 ed i 37 metri per migliorarne le capacità di scoperta.

I radar sono trainati da trattori tipo KrAZ-260 e Maz-537 e sono integrati e coordinati dal veicolo di comando mobile montato su scafo 8×8 Maz-7310 (o Maz-543) Uragan che prende così il nome di 54K6.

L’S-300PT utilizzava originariamente tre veicoli Tel (Transporter Erector Launcher) tipo 5P85 per ciascuna batteria. Questi veicoli, del tipo 8×8, portano 4 tubi per il lancio di missili in modalità Vls (Vertical Launch System) in modo da coprire tutto l’arco dei 360° senza bisogno di brandeggio. Successivamente sono stati introdotti i veicoli, sempre 8×8, 5P85-1 e Maz-7910 attualmente ancora in uso.

I missili impiegati da questa versione dell’S-300 sono del tipo 5V55K a singolo stadio e a propellente solido il cui lancio non avveniva a freddo nelle primissime versioni. Lancio a freddo che è stato introdotto solo a partire dai modelli PT-1 e PT-1A. Il missile – lungo 7 metri con un diametro di 0,45 – aveva una portata di 47 chilometri e poteva raggiungere una quota di 25 chilometri trasportando una testata di 100 chilogrammi di esplosivo. Varianti successive sono il 5V55R con una portata aumentata a 75 chilometri introdotto a partire dal 1982, il 5V55KD con una portata di 90 chilometri, una testata di 133 chilogrammi, e un sistema di guida radar semi attivo ed infine il 5V55U entrato in servizio nel 1992 con una portata di 150 chilometri, un’altitudine massima di 27 e sempre con una testata composta da 133 chilogrammi di esplosivo e lo stesso sistema di guida radar semi attivo.

La seconda generazione di S-300P, la PS, è entrata in servizio nel 1982 con il nuovo missile 5V55R e versioni aggiornate dei radar Flap Lid – la B – o nella denominazione russa 5N63S, che è in grado di acquisire sino a 100 bersagli a una distanza massima di 300 chilometri.

Tutti i sistemi di S-300P e PT non sono più in servizio e sono stati ritirati entro il 2008 mentre la versione PS è ancora presente in pochi esemplari negli inventari della Russia e nelle forze armate di Bielorussia, Ucraina, Armenia e Kazakistan.

Gli S-300PM, PMU, PM-1 e PMU-1

Le fonti per quanto riguarda le versioni successive del sistema S-300 non sono chiare in considerazione anche di un’ambiguità della denominazione russa che vede la lettera U assegnata sia ai modelli per l’esportazione (col significato di Uproshchenny ovvero “semplificato”) sia per i modelli di ultima produzione destinati alle forze armate russe (col significato di Usovershstvova ovvero “migliorato”).

Alcuni siti riferiscono le versioni PMU e PMU-1 esclusivamente come la versione migliorata e non da esportazione, ma questo potrebbe non essere coerente con la reale denominazione russa.

Sappiamo poco della variante PM – come della variante PM-1 – dove la M sta per “modificato”. Il sistema, il cui sviluppo ha attraversato tutti gli anni ’80 è composto, come nelle versioni precedenti, da quattro tubi di lancio tipo Vls per missili 5V55R su veicolo 5P85T.

L’S-300PMU è noto in occidente come Sa-10 “Grumble C” ed in parte è identico al sistema PS/PM. Entrato in servizio nel 1989 è stato commercializzato sul mercato internazionale a partire dal 1992 ed utilizza i trattori KrAZ-260 per il traino dei veicoli che nel Tel prende il nome di 5P85TE.

I missili per la versione da esportazione sono i 5V55RUD con portata massima di 90 chilometri e sono guidati dal radar 30N6E-1 “Tomb Stone” e dal radar 76N6E, ove la lettera E sta per “Export”. Il primo è in grado di rilevare 100 bersagli a 300 chilometri e di ingaggiarne sei, mentre il secondo ha un raggio di azione di 120 chilometri.

In questa versione fanno la sua comparsa anche i radar da acquisizione 5N64S “Big Bird” ed il 96L6 “Cheese Board”, che nella loro versione per l’estero prendono anch’essi la lettera E finale. Il “Big Bird” è un radar di sorveglianza/gestione del campo di battaglia 3D che lavora in banda S a lunga portata (oltre 300 chilometri) e può individuare sino a 200 bersagli ed ingaggiarne 12.

La versione PMU-1 dell’S-300 è quella che forse differisce di più dalle precedenti: per la prima volta, infatti, il sistema da difesa aerea acquisisce parziali caratteristiche Abm (Anti Ballistic Missile) tanto da venire chiamato, in codice Nato, Sa-20 “Gargoyle A”. Il sistema PMU-1 è infatti in grado di colpire veicolo di rientro di missili balistici volanti ad una velocità massima di 2,8 Km/s.

Sviluppato tra il 1985 ed il 1989 e presentato al pubblico nel 1992, ha la sua caratteristica peculiare di poter porre il posto di comando, con un nuovo veicolo del tipo 54K61 (E1 per l’export), ad una distanza compresa tra i 35 ed i 100 chilometri dai Tel per renderne più efficace la sopravvivenza tramite la dispersione.

Il PMU-1 (così come il PMU secondo alcune fonti) è dotato, oltre a quelli già visti in precedenza, di nuovi missili 48N6 (6E per l’export) che hanno un raggio d’azione di 150 chilometri, una velocità di Mach 6 e montano una testata di esplosivo ad alto potenziale da 70-100 chilogrammi e sono capaci di colpire un bersaglio ad una quota compresa tra i 10 metri ed i 27 chilometri. Questa è la prima versione di S-300 a poter utilizzare contemporaneamente diversi tipi di missili.

I radar della versione PMU-1 sono gli stessi di quella precedente.

L-S300PMU-2 Favorit

La versione PMU-2 Favorit (Sa-20 “Gargoyle B” in codice Nato) del sistema S-300 è stata sviluppata principalmente per l’esportazione. Così come per le denominazioni precedenti non è chiara la distinzione con la versione PM-2, di cui si sa poco.

E’ l’ultima variante e la più moderna del sistema S-300 ed è stata sviluppata nella seconda metà degli anni ’90 venendo presentata per la prima volta al Maks nel 1997.

Differisce dalla precedente per essere dotata di aggiornamenti dei radar “Tomb Stone” in banda X e “Big Bird” ed ha un nuovo posto comando del tipo 54K62 (E2 per l’export).

L’S-300PMU-2 è dotato di nuovi missili 46N6 (6E per l’export) che hanno un raggio d’azione di 200 chilometri, una testata ad alto potenziale del peso di 145-180 chilogrammi e possono raggiungere la velocità di Mach 8.

Oltre a questo il Favorit è dotato di missili 9M96E e 9M96E2 a guida radar attiva introdotti a partire dal 1999 ed aventi, rispettivamente, una portata di 40 e 120 chilometri con una quota massima operativa di 20 e 35 chilometri. Questi missili sono più piccoli dei precedenti (dimensioni di 4,75 e 5,65 metri) e portano entrambi una testata ad altro potenziale da 24 chilogrammi. Secondo i dati della casa produttrice sono in grado di sviluppare una velocità di Mach compresa tra i 2,3 e i 2,9.

Il Sistema S-300PMU-2 può essere accompagnato da un veicolo per il caricamento dei missili tipo 22T6 e dal veicolo per il trasporto degli stessi tipo 5T58E. Il Favorit è stato venduto a Cina, Azerbaijan, Algeria ed Iran.

L’S-300V

L’S-300V – la cui V sta per Voyskovoy ovvero “tattico” – è la variante per le forze terrestri ed è entrato in servizio attivo nel 1988. Differisce dalle versioni precedenti principalmente per avere i vari sistemi montati su un veicolo cingolato che derivano dallo scafo del cannone semovente 2S7 Pion entrato in servizio nell’Armata Rossa alla fine degli anni ’70.

L’S-300V è stato sviluppato per le esigenze delle forze terresti in merito alla difesa da missili balistici a corto e medio raggio, dai missili cruise,dai velivoli tattici e strategici così come dai velivoli da scoperta radar e guerra elettronica.

Il veicolo di lancio qui prende il nome di Telar essendo non solamente dotato del sistema di tubi Vls (da 2 a 4) ma anche di radar e a seconda delle versioni di missili montati prende il nome di 9A82 o 9A83, distinguibili dal fatto che nella seconda versione il radar di ingaggio 9S32 “Grill Pan” è montato su un albero ripiegabile.

Oltre al radar “Grill Pan” il sistema S-300V è dotato di un radar di acquisizione 9S15 “Bill Board” e da un radar per l’allarme precoce Abm del tipo 9S19 “High Screen”.

Quello che differenzia la versione nota in occidente come “Giant” da quella nota come “Gladiator” (rispettivamente Sa-12B e A) è il fatto di essere dotato di due tipi di missili diversi e quindi di due veicoli Telar diversi.

La versione “Giant” è dotata di missile del tipo 9M82, più grande, utilizzato per ingaggiare bersagli come veicoli di rientro di missili balistici a medio raggio, aerei Awacs e bombardieri sino ad una distanza massima di 100 chilometri. Questo missile viene lanciato da un veicolo Telar a due tubi Vls.

La versione “Gladiator” è dotata di missile del tipo 9M83, più piccolo, utilizzato per velivoli tattici, missili cruise e veicoli di rientro di missili balistici a corto raggio. Questo missile viene montato su un veicolo Telar a quattro tubi Vls.

Entrambi i missili hanno una testata da 150 chilogrammi di esplosivo ad alto potenziale ed una portata di 200/250 chilometri con una quota massima raggiungibile di 25/30 chilometri.

Di questo sistema esista anche una versione per l’esportazione, chiamata Antey 2500, che può ingaggiare sino a 24 velivoli o 16 missili balistici simultaneamente rispettivamente ad una distanza di 200 e 250 chilometri ed è stata venduta al Venezuela nel 2013.

Secondo alcune fonti la versione V4 del sistema, che sarebbe entrata in servizio in Russia a partire dal 2014, avrebbe una portata aumentata a 300 chilometri.

  • Christian Ciuca

    in Syria non hanno visto niente sti antimissili russi quando Israele ha colpito coi F35, niente.

    • Italo Balbo

      Per gli f35 kosher bastano i passerotti, non servono i missili.

    • NSA

      sei propio uno ragazzino ingenuo se pensi che non possono buttarli giu F35,anzi sono F16 che bombardano posizioni di Hammas e Hesbolah in Siria.Russi non li vogliono vedere perché avevano cosi deciso Putin e Netaniahu.Invece vedi questa come e bella:
      ISRAELE IN ALLARME: MISTERIOSO DRONE VIOLA SPAZIO AEREO, LANCIATI TRE MISSILI, MA L’UAV NON È STATO ABBATTUTO

      • Christian Ciuca

        Siamo stati i primi al mondo a farlo», ha rivelato il comandante dell’aviazione israeliana generale Amiram Norkin. In un incontro con comandanti delle forze di aviazione giunti a Herzlya (Tel Aviv) da 20 Paesi, Norkin ha anche precisato che nei recenti attacco israeliano contro obiettivi militari iraniani in Siria 100 missili sono stati lanciati contro i jet israeliani, i quali sono però tornati indenni alle basi.

        • Ling Noi

          La parola di un ebreo vale zero, lo dicono loro stessi che devono sempre mentire ai non ebrei. “I giudei devono sempre provare a raggirare i Cristiani.” Zohar 1 160a.

          • Christian Ciuca

            dai non dire sciocchezze, il Zohar é molto piu anziano, à quella epoca non erano mica cristiani.

          • Ling Noi

            Idiota cosmico, informati.
            ” Zohar, il Libro dello Splendore, concepito circa 1800 anni fa da Rabbi Shimon bar Yochai e dalla comunità dei suoi discepoli”

          • Massimiliano

            asino

          • Ling Noi

            Fetuso di emme.
            ” Zohar, il Libro dello Splendore, concepito circa 1800 anni fa da Rabbi Shimon bar Yochai e dalla comunità dei suoi discepoli”

          • NSA

            idiot

          • bevgi

            Dio benedica il Suo popolo Israele! Riguardo a Israele Dio dice: Io benedirò chi ti benedice, e maledirò chi ti maledice.

          • Ling Noi

            Peccato per voi che siano solo superstizioni, come chi va leggersi l’oroscopo.

          • bevgi

            E la verità! Lascio a te le superstizione e l’oroscopo…

          • Ling Noi

            Tutti i predicatori, di qualunque religione, sostengono che la loro è “la verità”.

          • bevgi

            Non e la mia verità! Gesù e la verità! Gesù disse: «Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.

          • Ling Noi

            Certo, si da sempre la colpa a qualcun altro per la propia credulonità. Frà Cipolla da Frosolone, magistralmente interpretato dal grandissimo Alberto Sordi, non avrebbe potuto rispondere meglio.

          • bevgi

            Si vede che non hai capito quello che hai letto! Pazienza.

          • Ling Noi

            Tutti hanno capito che sei un “credente”, uno zelota (senza offesa) che crede in cose immaginarie che gli sono state insegnate da bambino e da cui non si è liberato da grande. Il problema di voi “credenti” è che pensate di essere voi nel giusto è cercate di imporre le vostre visioni.

        • NSA

          CALMATI CALMATI E IMPARA,TUOI F35 ISRAELIANI VOLANO PERCHE RUSSI AVEVANO DECCISO,NO PERCHE SONO INVISIBILI.

          Il problema della presenza russa

          La forte presenza di piattaforme Elint e radar russi in Siria causa qualche preoccupazione: i russi sono effettivamente in grado, grazie alla portata dei propri sistemi, di identificare i velivoli israeliani in tempo reale al momento del loro decollo e quindi sono in grado di “caratterizzare” la specifica segnatura radar dell’F-35 assegnandole una precisa lunghezza d’onda, come già fatto per gli F-22.

          I caccia stealth sono stati studiati per risultare “invisibili” ai radar dotati di frequenze specifiche come quelli operanti in banda X, C, S e Ku la cui particolare accuratezza è data proprio dal fatto che operino in alte frequenze (più è alta più un radar è preciso).

          In ogni caso una volta che la frequenza supera una certa soglia si viene a formare un effetto di risonanza che rende maggiormente identificabili i velivoli stealth. Ad esempio un radar Atc (Air Traffic Control) che opera su basse frequenze è teoricamente in grado di individuare un velivolo di questo tipo proprio a causa dell’effetto di risonanza

      • potier

        sei proprio un ragazzino ingenuo che non sa, forse soltanto per ignoranza, che un F-35 è in grado di avvicinarsi fino a 60 chilometri prima che un qualsiasi radar russo o di chiunque, sia in grado di accorgersi che c’è qualcosa su in cielo … ma notare bene, non dove sia esattamente quell’oggetto … in ogni caso è già troppo tardi ! perché sempre l’F-35 ha già avuto modo, e da un bel po di tempo (cento chilometri) di lanciare i suoi letali missili contro questi S-300/400/500 … in parole povere prima che si accorgano che a 60 chilometri c’è qualcosa, sarebbero già i signori russi tutti KO …
        tenga presente che gli americani hanno in dotazione il missile a bassa osservabilità
        a lungo raggio fino a 370 chilometri …

        • NSA

          eh oh ah ai messo anche sistema che non e ancora operativo S500,ma dai mettiamo anche S600 E S700 ,cosi poi dormire tranquillo nei suoi sogni di fantasia Holywoodiana.Ti dico io che F35 e un cesso volante, lo dice anche Pentagono e che radar Russi li itraciono a migliaia di chilometri ,LEGGI E IMPARA SCRIVERE LE BUGGIE E FAKE NEWS.
          Gli F35 possono sfuggire ai radar ad alta frequenza in banda X, ma sono vulnerabili ai sensori a infrarossi e ai nuovi radar a bassa frequenza che consentono di individuare un aereo stealth di quinta generazione a centinaia di miglia di distanza, come qualsiasi altro aereo. Per questo devono necessariamente essere scortati da aerei che, grazie alle loro emissioni ad ampio spettro, possono neutralizzare queste minacce”.

        • NSA

          Che la stealthiness, inventata in piena Guerra Fredda, sia ormai una tecnologia obsoleta lo sostengono da tempo i maggiori esperti internazionali di difesa come gli americani Bill Sweetman e Norman Friedman o l’australiano Carlo Koop, che già nel 2009 denunciava la vulnerabilità degli F35 ai nuovi radar a bassa frequenza in banda L prodotti dalla russa Tikhomirov Niip.

        • NSA

          HALLO TROLL VEDI COSA DICONO USA PER TUO CESSO VOLANTE F35,RUSSI LO VEDONO A MILLE KILOMETRI,E ANCHE BUM E LO BUTANO GIU,POVERO ILUSO FANTASIOSO TROLL.
          Che la stealthiness, inventata in piena Guerra Fredda, sia ormai una tecnologia obsoleta lo sostengono da tempo i maggiori esperti internazionali di difesa come gli americani Bill Sweetman e Norman Friedman o l’australiano Carlo Koop, che già nel 2009 denunciava la vulnerabilità degli F35 ai nuovi radar a bassa frequenza in banda L prodotti dalla russa Tikhomirov Niip.

        • NSA

          Il problema della presenza russa

          La forte presenza di piattaforme Elint e radar russi in Siria causa qualche preoccupazione: i russi sono effettivamente in grado, grazie alla portata dei propri sistemi, di identificare i velivoli israeliani in tempo reale al momento del loro decollo e quindi sono in grado di “caratterizzare” la specifica segnatura radar dell’F-35 assegnandole una precisa lunghezza d’onda, come già fatto per gli F-22.

          I caccia stealth sono stati studiati per risultare “invisibili” ai radar dotati di frequenze specifiche come quelli operanti in banda X, C, S e Ku la cui particolare accuratezza è data proprio dal fatto che operino in alte frequenze (più è alta più un radar è preciso).

          In ogni caso una volta che la frequenza supera una certa soglia si viene a formare un effetto di risonanza che rende maggiormente identificabili i velivoli stealth. Ad esempio un radar Atc (Air Traffic Control) che opera su basse frequenze è teoricamente in grado di individuare un velivolo di questo tipo proprio a causa dell’effetto di risonanza

        • enricodiba

          Ti vedi troppe serie tv, dove l’hai vista questa roba su Shield, c’era anche iron man?

        • NSA

          GUARDA UN PO HAHAHAHAHAHAHA

          Il problema della presenza russa

          La forte presenza di piattaforme Elint e radar russi in Siria causa qualche preoccupazione: i russi sono effettivamente in grado, grazie alla portata dei propri sistemi, di identificare i velivoli israeliani in tempo reale al momento del loro decollo e quindi sono in grado di “caratterizzare” la specifica segnatura radar dell’F-35 assegnandole una precisa lunghezza d’onda, come già fatto per gli F-22.

          I caccia stealth sono stati studiati per risultare “invisibili” ai radar dotati di frequenze specifiche come quelli operanti in banda X, C, S e Ku la cui particolare accuratezza è data proprio dal fatto che operino in alte frequenze (più è alta più un radar è preciso).

          In ogni caso una volta che la frequenza supera una certa soglia si viene a formare un effetto di risonanza che rende maggiormente identificabili i velivoli stealth. Ad esempio un radar Atc (Air Traffic Control) che opera su basse frequenze è teoricamente in grado di individuare un velivolo di questo tipo proprio a causa dell’effetto di risonanza

      • enricodiba

        Sarà quello che gli iraniani gli hanno soffiato qualche anno fa…

    • Ling Noi

      Difatti hanno abbattuto il 70% dei missili lanciati. Gli aerei possono essere abbattuti solo se entrano nello spazio aereo siriano, cosa che i sionisti si guardano bene dal fare. Lanciano i missili ancora prima di essere arrivati sul Golan e poi scappano.

      • Massimiliano

        creditelo

        • Ling Noi

          Sei soltanto una canaglia sionista, un escremento rabbioso.

          • Demy M

            E’ un rifiuto solido dalle sembianze umane non riciclabile xke tossico e nocivo.

    • NSA

      Gli F35 possono sfuggire ai radar ad alta frequenza in banda X, ma sono vulnerabili ai sensori a infrarossi e ai nuovi radar a bassa frequenza che consentono di individuare un aereo stealth di quinta generazione a centinaia di miglia di distanza, come qualsiasi altro aereo. Per questo devono necessariamente essere scortati da aerei che, grazie alle loro emissioni ad ampio spettro, possono neutralizzare queste minacce”

    • NSA

      Che la stealthiness, inventata in piena Guerra Fredda, sia ormai una tecnologia obsoleta lo sostengono da tempo i maggiori esperti internazionali di difesa come gli americani Bill Sweetman e Norman Friedman o l’australiano Carlo Koop, che già nel 2009 denunciava la vulnerabilità degli F35 ai nuovi radar a bassa frequenza in banda L prodotti dalla russa Tikhomirov Niip.

    • NSA

      Il problema della presenza russa

      La forte presenza di piattaforme Elint e radar russi in Siria causa qualche preoccupazione: i russi sono effettivamente in grado, grazie alla portata dei propri sistemi, di identificare i velivoli israeliani in tempo reale al momento del loro decollo e quindi sono in grado di “caratterizzare” la specifica segnatura radar dell’F-35 assegnandole una precisa lunghezza d’onda, come già fatto per gli F-22.

      I caccia stealth sono stati studiati per risultare “invisibili” ai radar dotati di frequenze specifiche come quelli operanti in banda X, C, S e Ku la cui particolare accuratezza è data proprio dal fatto che operino in alte frequenze (più è alta più un radar è preciso).

      In ogni caso una volta che la frequenza supera una certa soglia si viene a formare un effetto di risonanza che rende maggiormente identificabili i velivoli stealth. Ad esempio un radar Atc (Air Traffic Control) che opera su basse frequenze è teoricamente in grado di individuare un velivolo di questo tipo proprio a causa dell’effetto di risonanza

  • johnny rotten

    Se il sistema S-300 è già sufficiente si può solo immaginare cosa sono in grado di fare i sistemi più evoluti come l’S-400 e l’S-500, per gli occidentali è finita l’epoca che potevano bombardare impunemente chiunque volessero, per non dire poi di lettamiau che è andato a piangere dal Presidente Putin implorandolo di non vendere l’S-300 alla Syria.

  • Georgi Mihaylov

    ORA spero che molta gente capisca finalmente che i 15 mila (la maggioranza dei quali f16) aerei degli stati uniti non sono poi una cosi grande vantaggio… sopratutto quando devono volare vicino allo spazio aereo russo, i russi nei sistemi missilistici sono ANNI LUCE rispetto la nato.

    • Christian Ciuca

      dalla stampa : ” Siamo stati i primi al mondo a farlo” , ha rivelato il comandante dell’aviazione israeliana generale Amiram Norkin. In un incontro con comandanti delle forze di aviazione giunti a Herzlya (Tel Aviv) da 20 Paesi, Norkin ha anche precisato che ” nei recenti attacco israeliano contro obiettivi militari iraniani in Siria 100 missili sono stati lanciati contro i jet israeliani, i quali sono però tornati tutti indenni alle basi.”

      • enricodiba

        Solo che ogni tanto gliene abbattono qualcuno…anche se per lo più sganciano le bombe da fuori lo spazio aereo siriano.

      • NSA

        tutti aerei di Israele sparano missili fuori dal areo spazio Siriano,anche visibili F35.Eb tu ancora con tuoi Judei qui .

    • Georgi Mihaylov

      un esperto militare sud americano aveva detto che i missili balistici russi sono talmente precisi che possono essere programmati per entrare in una specifica finestra del pentagono.(con successo)

      • Christian Ciuca

        “un esperte militare sud americano” :))

      • montezuma

        Questa minkiata da dove arriva? Un po’ di dignità, su!

      • potier

        ha ha ha, un esperto militare sud americano !? per la miseria ! che fonte autorevole, hai capito, un “esperto” sud americano … ma per favore siamo seri su …

        • NSA

          USA missili sono tutti vechi,MINUTE MAN E TRIDENT roba diano sessanta e settanta.

  • potier

    ma quali S/300 e simili, la vera deterrenza russa sono le oltre 1800 testate nucleari che hanno posizionato non solo sui sottomarini, ma persino sui treni, per cui fa si che entrambi li possano spostare di centinaia di chilometri nell’arco di poche ore !
    per quanto riguarda appunto i missili in questione sono soltanto e tutto il battere la gran cassa pubblicitaria per venderli ai soliti fessi di turno, vedi l’ultimo contratto alla Turchia, che li hanno acquistati pare non già per la loro efficienza ancora tutta da dimostrare ! ma soltanto per far dispetto agli americani punto …
    per quanto riguarda nello specifico, ma qualcuno pensa davvero che ad es la NATO, o Israele non abbiano delle contromisure in grado di neutralizzare quegli stupidi sigari russi !? ma per favore, tanto per cominciare gli F-35 sono stati concepiti e sono adatti proprio e anche per quello scopo, poi si vadano a leggere cosa sono capaci di fare certi missili in dotazione all’alleanza atlantica per quello che riguarda la soppressione della difesa anti-aerea e anti-missile, e mi sto riferendo ai letali ADM-160 MALD, JSOW e AGM-88 HARM … veri e propri sistemi e killer missile …
    (leggere US JASS, HARMS and JSOW Rendering the russian S-400 useless)

    • enricodiba

      Certo che ti piace rimediare figuracce, la nato e israele ogni volta che sente parlare degli s300 se la fa nei pantaloni, sono anni che cercano di studiarli, visto che l’hanno nazioni come la slovacchia e la grecia, per esempio nel 2005 ci fu un esercitazione della nato contro gli s300 slovacchi per studiarli e la nato dovette ammettere che con un equipaggio addestrato possono essere un pericolo reale per loro, considerando che gli s300 slovacchi sono anche superati e oggi la Russia ha addirittura gli S400, questo ti fa capire come nessuno vuole sfidare la Russia.
      Da notare che mentre la nato utilizzava le sue migliori armi, come giù detto gli S300 slovacchi erano anche superati dai modelli più moderni.

      “NATO commanders were able to get a first-hand look [ sguardo di prima mano] at an S-300 battery in April 2005 during a combat exercise in France and Germany. The Slovak Air Force showed up with an S-300 mobile unit it had acquired during its days as a member of the Warsaw Pact, providing a unique opportunity for NATO to become familiar with the platform.

      In May 2012, a large exercise also took place in Slovakia in which the SA-300 was challenged by modern NATO aircraft aided by ground radar jammers. NATO concluded that, with a professionally trained crew, the system is capable of effective operations with a high level of success even in a complex battle environment”

      Dall’articolo “WHY SO MUCH FRET OVER THE S-300?”

      • potier

        mi dispiace ma penso semplicemente che non ci vedi più in la del tuo naso, e comunque ti garantisco che proprio nessuno se la fa nei pantaloni, figuriamoci, gli israeliani e americani parlano soltanto di preoccupazione, è tutta un’altra questione, e mi spiego, ciò è assolutamente vero, ma questa preoccupazione deriva soltanto dal fatto che qual’ora e ipoteticamente gli aerei di Israele venissero attaccati da questi
        S-300/400 manovrati in prima persona dai russi, e sottolineo RUSSI, e ne venissero abbattuti anche solo uno o due e magari più di una volta … ciò metterebbe davanti Israele al fatto compiuto, pertanto innescherebbe un pericoloso confronto tra russi e israeliani, pertanto questi ultimi a loro volta potrebbero, anzi dovrebbero distruggere preventivamente i missili russi in questione con i mezzi opportuni di cui sono in possesso come ho ben descritto precedentemente.
        in altre parole, gli israeliani o gli americani sono semplicemente preoccupati NON tanto dagli S-300/400 in se , ma da ciò che potrebbe innescare se appunto colpissero i sistemi missilistici in questione con dei russi nei paraggi, ciò comunque non vuol dire affatto che questi sistemi russi siano da prendere sotto gamba, ma è un fatto che comunque non sono MAI stati visti questi S-300/400 all’opera ! non hanno mai tirato giù ne un’aereo, neppure un missile autentico della controparte ! pertanto
        dobbiamo soltanto attenerci a ciò che dichiarano i signori russi e stop …

        PS: e comunque gli israeliani ebbero modo in passato di poter testare gli S/300 dei Greco Ciprioti ! infatti mi ricordo di aver letto di un generale israeliano il quale dichiarò che sarebbero in grado di neutralizzare i missili in questione proprio perché erano da loro stati decifrati i codici le procedure ecc ecc …

        • enricodiba

          Che supercazzola che hai fatto…
          Te lo rispiego hanno fatto un’addestramento con i vecchi s300 slovacchi contro il meglio delle capacità anti radar della nato e la nato se le fatta nei pantaloni, infatti israele seguita ad addestrarsi con gli s300 greci che sono sempre più vecchi di quelli russi e che hanno adesso i siriani,infatti israele si guarda bene di entrare nello spazio aereo siriano e bombarda da fuori.

          Per il resto gli israeliani non faranno niente per non mettersi contro la Russia altrimenti Putin ha già promesso.

          “The delivery of the S-300 system could set Israel on a crash course with the regime of President Vladimir Putin.Russian officials reacted to Liberman’s comments by warning Israel will suffer “catastrophic consequences” if it dares to act against the S-300 PMU-2 system”

          Tra l’altro gli americani sanno bene che con il s300 hanno chiuso
          “In an exclusive interview with Arutz Sheva, Dyer warned: “the S-300 would create a no-go situation for Israel if allowed to be made operational by the Syrian regime.”

          Detto di quest’articolo di aprile
          ANALYSIS: What Israel should do about S-300 anti-aircraft system
          Russian S-300 anti-aircraft system could allow Syria to shoot down planes at Ben Gurion Airport, interfere with IAF operations.

          Su: israelnational-news . com

          A distanza di mesi con i russi che hanno fatto quello che volevano in Siria si è capito chi aveva ragione

          • potier

            se si da retta ad una personalità da bullo come ha il Mister del Cremlino … intanto fanfaronate o meno, anche lui non ha ancora MAI lanciato contro gli aerei israeliani nemmeno un petardo … e da come vantato da quei tizi che affermano essere in grado questo S/400 di intercettare a ben quasi 400 km qualsiasi oggetto .. già solo questo mi dice che lo spara balle del Cremlino non abbia proprio tutta questa voglia di rischiareun confronto con Israele dal momento che sa benissimo che ne uscirebbe con le ossa rotte ! perché un conto è fare i gradassi e farsi belli con la propria gente, un conto è la realtà …
            anche e non solo perché il governo di Israele ha dalla sua il popolo, mentre il buffone di Mosca, il suo popolo non accetterebbe un conflitto anche solo limitato in una zona lontana dalla Russia … questo è un fatto al di là delle sparate come
            “Israel will suffer “catastrophic consegunences” le catastrofiche conseguenze ci sarebbero si, ma per i russi, esattamente come qualche mese fa a Deir Ezzor, dove mister Putin non ha battuto ciglio quando ci ha rimesso, chi dice cento chi addirittura 200 dei suoi mercenari della Wagner … io suggerirei al mister di calare un po le arie quando ha a che fare con americani e israeliani …
            (ma questo già lo fa) … in quanto alla Siria teniamo pure conto che agli americani la zona interessa relativamente, avendo già ben altre rogne in giro per il mondo come ad es in Afghanistan, pertanto Mister Putin può dormire sonni tranquilli … …

          • NSA

            ECO LA VERITA SUL BULL ISRAELIANI CHE POSONO SPARARE SOLO SUL BAMBINI PALESTINESI.

            Il problema della presenza russa

            La forte presenza di piattaforme Elint e radar russi in Siria causa qualche preoccupazione: i russi sono effettivamente in grado, grazie alla portata dei propri sistemi, di identificare i velivoli israeliani in tempo reale al momento del loro decollo e quindi sono in grado di “caratterizzare” la specifica segnatura radar dell’F-35 assegnandole una precisa lunghezza d’onda, come già fatto per gli F-22.

            I caccia stealth sono stati studiati per risultare “invisibili” ai radar dotati di frequenze specifiche come quelli operanti in banda X, C, S e Ku la cui particolare accuratezza è data proprio dal fatto che operino in alte frequenze (più è alta più un radar è preciso).

            In ogni caso una volta che la frequenza supera una certa soglia si viene a formare un effetto di risonanza che rende maggiormente identificabili i velivoli stealth. Ad esempio un radar Atc (Air Traffic Control) che opera su basse frequenze è teoricamente in grado di individuare un velivolo di questo tipo proprio a causa dell’effetto di risonanza

          • enricodiba

            Peccato che a distanza di mesi si è visto che aveva ragione Putin, visto che la Russia ha vinto la guerra e la nato è stata a guardare.
            Mhm…come minimo un f16 è stato abbattuto, si vede che ha avuto la pessima idea di entrare nello spazio aereo siriano, tra l’altro prima che la Siria avesse gli s300, dopo neanche ci hanno più provato.
            La storia dei mercenari russi sono favolette che non hanno nessuna conferma, vi attaccate alle vostre fantasie da filmetto di propaganda americani.

    • NSA

      BEH Anche Arabia Saudita vuole comprare S400 perche con cavolta di patriot non riescono abbattere vechi missili SAM dal Yemen,e dopo anche Indonesia e India li prendono S400,invece Cina le aveva gia pressi S400.Tutti crettini solo Mr.potier sa tutto e non vale niente hahahaha POTIER vai per consigliere ai Cinesi,Indiani,Turchi,Sauditi,Indonesiani vai li spiegare tue stupidate hahahaha sei poverino,TI AVEVO GIA BATUTTO SUL TUOI STEALTH F35,CHE SONO VISIBILI E COME HAHAHAHAHA

  • Buba17

    gli S/300 non fanno deterrenza in quanto vecchi, solo l’ ultimo sistema può pensare di farlo. israele non ha dovuto nemmeno usare gli F-35 per bombardare in siria. ad oggi sono sistemi da vendere ai gonzi che vogliono fare gli antiamericani.

    • Demy M

      Per questo motivo i bovari americani e bolscevichi ebrei sanzionano chi li vuole comprare. Siete ridicoli oltre che pericolosi per tutta l’ Umanita’ !!

    • enricodiba

      Infatti israele si guarda bene da entrare nello spazio aereo siriano e bombarda da fuori, ma nonostante ci rimettono ogni tanto un aereo.

      • Buba17

        questo vale quando bombardano a sud. per andare più a nord ci sono gia passati tra gli s/300

        • NSA

          buba 17 dove a nord Siria Israele aveva bombardato e chi.Israele bombarda solo nel sud di Siria e Golan ,pero sempre dal spazio aereo di Libanon.F35 sono visibili ai Russia e come se sono visibili, solo che zio Putin li lascia un po sfogare, e dopo Israele ha piu paura dai vechi SAM Siriani che avevano gia buttato giu uno F16,invece S400 sono fermi per trattato Putin-Netanyahu.
          LEGGA UN PO E VEDRAI CHE ISRAELE FA TUUTO CON PERMESSO DI ZAR PUTIN.

          Il problema della presenza russa

          La forte presenza di piattaforme Elint e radar russi in Siria causa qualche preoccupazione: i russi sono effettivamente in grado, grazie alla portata dei propri sistemi, di identificare i velivoli israeliani in tempo reale al momento del loro decollo e quindi sono in grado di “caratterizzare” la specifica segnatura radar dell’F-35 assegnandole una precisa lunghezza d’onda, come già fatto per gli F-22.

          I caccia stealth sono stati studiati per risultare “invisibili” ai radar dotati di frequenze specifiche come quelli operanti in banda X, C, S e Ku la cui particolare accuratezza è data proprio dal fatto che operino in alte frequenze (più è alta più un radar è preciso).

          In ogni caso una volta che la frequenza supera una certa soglia si viene a formare un effetto di risonanza che rende maggiormente identificabili i velivoli stealth. Ad esempio un radar Atc (Air Traffic Control) che opera su basse frequenze è teoricamente in grado di individuare un velivolo di questo tipo proprio a causa dell’effetto di risonanza

          LEGGI LEGGI ,Che la stealthiness, inventata in piena Guerra Fredda, sia ormai una tecnologia obsoleta lo sostengono da tempo i maggiori esperti internazionali di difesa come gli americani Bill Sweetman e Norman Friedman o l’australiano Carlo Koop, che già nel 2009 denunciava la vulnerabilità degli F35 ai nuovi radar a bassa frequenza in banda L prodotti dalla russa Tikhomirov Niip

          • Buba17

            queste sono supposizioni non confermate da una situazione di guerra.

          • NSA

            E QUESTO E VERITA,E NO TUA FANTASIA MADE IN USA.l problema della presenza russa

            La forte presenza di piattaforme Elint e radar russi in Siria causa qualche preoccupazione: i russi sono effettivamente in grado, grazie alla portata dei propri sistemi, di identificare i velivoli israeliani in tempo reale al momento del loro decollo e quindi sono in grado di “caratterizzare” la specifica segnatura radar dell’F-35 assegnandole una precisa lunghezza d’onda, come già fatto per gli F-22.

            I caccia stealth sono stati studiati per risultare “invisibili” ai radar dotati di frequenze specifiche come quelli operanti in banda X, C, S e Ku la cui particolare accuratezza è data proprio dal fatto che operino in alte frequenze (più è alta più un radar è preciso).

        • enricodiba

          Nel mondo dei sogni…

  • alfvanred

    Ah gli americani che forza che sono. Hanno aerei super invisibili che sarebbero in grado di volare senza essere identificati dai sistemi russi. Che hanno le migliori truppe, i migliori armamenti e la migliore tecnologia al mondo e forse anche nell’universo. Ma forse nei film? Perché a sentire loro sono stati anche più volte sulla luna 40 anni fa, ma adesso non sono più capaci di ritornarci. Anzi dopo aver sciupato una marea di dollari per l’inutile sistema shuttle ora sono costretti a comprare i vettori russi per tornare nello spazio. E c’è qualcuno che ancora crede a questi buffoni. Miserie.

  • NSA

    Che la stealthiness, inventata in piena Guerra Fredda, sia ormai una tecnologia obsoleta lo sostengono da tempo i maggiori esperti internazionali di difesa come gli americani Bill Sweetman e Norman Friedman o l’australiano Carlo Koop, che già nel 2009 denunciava la vulnerabilità degli F35 ai nuovi radar a bassa frequenza in banda L prodotti dalla russa Tikhomirov Niip

    • potier

      sono talmente tecnologie obsolete che le studiano sia russi che cinesi ma con risultati di molto inferiori rispetto a quelle americane… basta questo, tutto il resto è noia … anzi aggiungo che se si va a ben vedere il nuovo futuristico velivolo super caccia britannico in fase di studio “Tempest” esso ricalca perfettamente questa imprescindibile esigenza e caratteristica … il profilo “stealth” è appunto una caratteristica che i nuovi velivoli stanno e dovranno tenere conto da qui al prossimo futuro punto.

      • NSA

        ma sei scemo,non vedi cosa dicono Americani che tuo stealth e una buffala per li Russi,li vedono e come se li vedono.

      • NSA

        LEGGI LEGGI ,Che la stealthiness, inventata in piena Guerra Fredda, sia ormai una tecnologia obsoleta lo sostengono da tempo i maggiori esperti internazionali di difesa come gli americani Bill Sweetman e Norman Friedman o l’australiano Carlo Koop, che già nel 2009 denunciava la vulnerabilità degli F35 ai nuovi radar a bassa frequenza in banda L prodotti dalla russa Tikhomirov Niip

    • enricodiba

      Gli americani sono anni che investo in tecnologie superate, come i loro famosi droni, uno dei quali il più moderno se lo sono fatti fregare dai russi per mano iraniana.

    • Buba17

      chi sostiene queste scemenze ha interesse a vendere o far vendere aerei più vecchi, tutto qua.

      • NSA

        F35 e uno bidone volante, figurati sono molto meglio F15 E F16 E ANCHE MIG29 e SU27 .

        • Buba17

          fosse vero russi e cinesi non cercherebbero di fare, senza successo, aerei stealth.

          • NSA

            LEGGI LEGGI ,Che la stealthiness, inventata in piena Guerra Fredda, sia ormai una tecnologia obsoleta lo sostengono da tempo i maggiori esperti internazionali di difesa come gli americani Bill Sweetman e Norman Friedman o l’australiano Carlo Koop, che già nel 2009 denunciava la vulnerabilità degli F35 ai nuovi radar a bassa frequenza in banda L prodotti dalla russa Tikhomirov Niip.

      • NSA

        queste scemenza sostengono USA esperite no provoloni come tu,LEGGA E POI SPARA TUE CRETINATE.

  • NSA

    Gli F35 possono sfuggire ai radar ad alta frequenza in banda X, ma sono vulnerabili ai sensori a infrarossi e ai nuovi radar a bassa frequenza che consentono di individuare un aereo stealth di quinta generazione a centinaia di miglia di distanza, come qualsiasi altro aereo. Per questo devono necessariamente essere scortati da aerei che, grazie alle loro emissioni ad ampio spettro, possono neutralizzare queste minacce”.

  • NSA

    NON CE NESSUNO PIU CHE DICE LE CAVOLATE SUL STEALTH F34 O F22 CHE SONO INVISIBILI HAHAHAHAHAHA SI PER CECHI HAHAHAHAHAHAHA

    Il problema della presenza russa

    La forte presenza di piattaforme Elint e radar russi in Siria causa qualche preoccupazione: i russi sono effettivamente in grado, grazie alla portata dei propri sistemi, di identificare i velivoli israeliani in tempo reale al momento del loro decollo e quindi sono in grado di “caratterizzare” la specifica segnatura radar dell’F-35 assegnandole una precisa lunghezza d’onda, come già fatto per gli F-22.

    I caccia stealth sono stati studiati per risultare “invisibili” ai radar dotati di frequenze specifiche come quelli operanti in banda X, C, S e Ku la cui particolare accuratezza è data proprio dal fatto che operino in alte frequenze (più è alta più un radar è preciso).

    In ogni caso una volta che la frequenza supera una certa soglia si viene a formare un effetto di risonanza che rende maggiormente identificabili i velivoli stealth. Ad esempio un radar Atc (Air Traffic Control) che opera su basse frequenze è teoricamente in grado di individuare un velivolo di questo tipo proprio a causa dell’effetto di risonanza

    LEGGI LEGGI ,Che la stealthiness, inventata in piena Guerra Fredda, sia ormai una tecnologia obsoleta lo sostengono da tempo i maggiori esperti internazionali di difesa come gli americani Bill Sweetman e Norman Friedman o l’australiano Carlo Koop, che già nel 2009 denunciava la vulnerabilità degli F35 ai nuovi radar a bassa frequenza in banda L prodotti dalla russa Tikhomirov Niip