Pilota-e-navigatore-di-un-Sukoi-34-stanno-rullando-sulla-pista-della-base-di-Hmeymim-per-una-missione-di-bombardamento-in-Siria

Quelle bolle di difesa russe
che hanno blindato la Siria

La Russia nel quadro del suo intervento armato per la risoluzione della crisi siriana, ha lentamente ma costantemente installato un formidabile sistema difensivo a protezione delle proprie basi e dei propri asset militari in Siria.

L’esigenza è stata fortemente sentita soprattutto a partire dall’abbattimento del cacciabombardiere Sukhoi Su-24 “Fencer” ad opera di una coppia di F-16 turchi avvenuta il 24 novembre del 2015 come reazione ad un presunto sconfinamento nello spazio aereo di Ankara da parte del velivolo russo che stava rientrando alla base aerea di Khmeimim, sede del contingente aereo e di terra di Mosca.

Abbattimento che ha avuto come risultato la morte dei due piloti del cacciabombardiere a seguito del mitragliamento da parte delle milizie turcomanne durante la discesa col paracadute.

La bolla difensiva russa in Siria

Quasi immediatamente dopo l’incidente, che è costato la vita ai due piloti del Su-24, la Russia annuncia il dispiegamento di una batteria del sistema da difesa aerea S-400 nei pressi di Latakia (città vicina alla base aerea di Khmeimim) a protezione dei propri velivoli schierati in Siria, che consistono in Sukhoi Su-34, Su-24, Su-25 per l’attacco al suolo e Su-30 e Su-35 per la scorta.

L’anno seguente, a ottobre del 2016, immagini satellitari confermate da osservatori a terra hanno rilevato il dispiegamento anche del sistema S-300 a protezione della base navale di Tartus, concessa in usufrutto a Mosca dal Governo siriano.

Sempre nel 2016 ma nel mese di novembre, immagini satellitari individuano per la prima volta la presenza del sistema antinave costiero Bastion P dislocato 13 chilometri a nord-ovest della cittadina di Masyaf, sita nell’entroterra siriano tra Latakia e Tartus. Sistema che risulta essere entrato in azione, in maniere poco ortodossa rispetto alle sue specifiche, contro bersagli terrestri dell’Isis.

A gennaio del 2017 un satellite israeliano scopre anche il dispiegamento del sistema balistico a corto raggio Iskander M, dislocato sempre presso la base aerea di Khmeimim, che ora si configura come il vero e proprio centro nevralgico della presenza russa sul suolo siriano.

A settembre del 2017 le batterie di S-400 in Siria salgono a due, e questa seconda viene schierata sempre nella zona di Masyaf proprio dove è stato posizionato il sistema Bastion P. Questa volta la fonte delle immagini satellitari è la Airbus Defense Space Imagery.

A gennaio del 2018 il dispositivo difensivo russo si rinforza ulteriormente con il dispiegamento di due batterie di S-400 presso la base navale di Tartus e di altre due presso la base aerea di Khmeimim

Contestualmente ai primi invii di sistemi missilistici da difesa aerea come S-300 e 400 la Russia ha fornito alle proprie forze il sistema per la difesa di punto – o a corto raggio – Pantsir S2 (Sa-22 “Greyhound” in codice Nato) che viene utilizzato anche dall’Esercito Siriano nella versione S1 ed è stato colpito nell’attacco di maggio del 2018 portato da Israele contro obiettivi siriani ed iraniani. Si pensa che il Pantsir colpito dal missile da crociera israeliano Delilah non fosse operativo.

A corollario di questo schieramento si ricorda anche la presenza di sistemi di disturbo elettronico mobili come il Richag AV che risulterebbe essere entrato in azione durante l’attacco dell’aprile 2018 quando alcuni missili da crociera Tomahawk sono andati fuori bersaglio.

Le conseguenze strategiche della bolla difensiva russa

Il posizionamento di diversi e moderni sistemi A2/AD (Anti Access / Area Denial) in Siria ha cambiato le carte in tavola dello scacchiere strategico del Medio Oriente.

Se prima la Russia poteva contare solo sui sistemi imbarcati delle diverse unità navali che a rotazione – spesso e volentieri incostante – si alternavano nel porto di Tartus, unica base russa nell’area mediterranea prima dell’intervento armato del 2015, ora Mosca possiede un ombrello difensivo e offensivo di lunga portata pari a quello di altre regioni della madrepatria, come l’enclave baltica di Kaliningrad, la Crimea o la zona delle Curili/Kamčatka.

Pertanto Mosca è in grado non solo di fornire protezione ai suoi vari asset militari che di volta in volta si alternano per terra, mare e aria nella regione del Mediterraneo Orientale, ma ha stabilito una zona di ampio raggio in cui controlla effettivamente qualsiasi azione dell’Occidente e degli alleati che ha nell’area, come Israele.

I radar di lunga portata dei vari sistemi come l’S-400 possono infatti fornire dati molto preziosi alla Russia per quanto riguarda gli ultimi sistemi occidentali come F-22 ed F-35, e non è infatti un caso che i Lightning II israeliani che sono entrati in azione recentemente abbiano volato con un particolare dispositivo di incremento della Rcs (Radar Cross Section).

Anche dal punto di vista Elint (Electronic-signal Intelligence) la “bolla difensiva” siriana è particolarmente preziosa: essendo la zona molto attiva in ambito elettronico – si ricorda a titolo d’esempio la presenza del radar di ultima generazione AN/TPY-2 a Kürecik in Turchia o in Israele – i sistemi di sorveglianza e spionaggio russi di ultima generazione hanno la possibilità di essere particolarmente attivi in tutta sicurezza.

  • Alox2

    Le bolle di sapone…

    • NSA

      meglio Putin che CLOWN TRUMP,E USA KILLER REGIME.Adesso sono molto attenti USA KILLERS,PERCHE DALLA MADRE RUSSIA POSSONO ARRIVARE PIU DI 3000 MISSILI E UNA 50 DI TORPEDI DI STATUS 6 SULLE TESTE DI AMERICANI,E VEDIAMO COME FUNZIONE PLUTONIO E COBALTO RUSSO HAHAHAHAHAHA

  • enricodiba

    Fanno volare gli aeri stealth con sistemi che non li rendono stealth per non farsi studiare dai russi…

  • eusebio

    Putin forse stavolta ha capito l’estrema pericolosità dei personaggi con cui ha a che fare (usano personaggi psicotici come la Haley, in qualche modo Macron, l’alcolista Juncker, certi ministri ucraini che dicono cose strampalate etc), e si è legato mani e piedi a Xi Jin Ping concludendo enormi affari economici con lui e quasi unificando le forze armate.
    I due colossi eurasiatici si completano perfettamente a vicenda e insieme ai loro satelliti sono una fortezza inattaccabile dall’enorme potenziale economico e militare.
    Il modo in cui hanno blindato la Siria lo dimostra, Trump e Netanyahu erano pronti ad un attacco decisivo per il regime change a Damasco con la patetica scusa dell’attacco con i gas (hanno fatto vedere maschere antigas fatte con i bicchieri di carta, i servizi britannici hanno finito i fondi) ma adesso sopratutto a Tel Aviv schiumano di rabbia, adesso Putin e Xi aspettano che la crisi economica cuocia a dovere Erdogan (tenuto in piedi da Russia, Cina e Iran con il gas) e poi con il suo via libera ripuliscono Idlib.

    • cagliostro

      Direi che hai colpito vicino al centro.

      • eusebio

        Alcuni articoli su Sputnik delle ultime ore aiutano a chiarire i punti di vista russo e americano dei rapporti tra Russia, Cina e USA.
        La rivista americana Atlantic scrive che i rapporti tra Russia e Cina ancora non sono molto stretti, con un interscambio che non arriva a 100 miliardi di dollari mentre tra USA e Cina arriva ad oltre 600.
        Il problema è che l’interscambio tra Russia e Cina è equilibrato ed in piena espansione, quello tra Cina e USA è 500-150 miliardi di dollari a favore della Cina e quei 500 Trump ormai sta per sottoporli tutti a dazi al 25% del valore, mentre la Russia è appena stata seppellita di sanzioni per il false flag degli Skripal e la Cina lo sarà a novembre (oltre ai dazi) per avere continuato a comprare petrolio dall’Iran.
        Inoltre i russi e i cinesi hanno truppe speciali assieme schierate a Idlib, domani dopo l’incontro tra Erdogan e Putin a Sochi dovrebbe partire l’attacco, mentre i filorussi del Donbass se la devono vedere con gli ucraini assistiti da ufficiali NATO che in queste ore stanno intensificando i voli dei droni sul Donbass probabilmente per lanciare un attacco simultaneo a quello su Idlib.
        Sempre su Sputnik si parla di un delirante articolo su Der Standard che dice che in caso di nuova guerra fredda tra USA e Cina questa farebbe la fine dell’URSS.
        Alla Cina basta liquidare il trilione e mezzo di dollari di treasuries come ha fatto la Russia con i suoi 100 miliardi, nonchè espandere i contratti futures sul petrolio in yuan dall’attuale 14-15% fino al 40-50 per mandare l’economia USA a gambe all’aria.

        • cagliostro

          X le repubbliche separatiste non credo, nonostante i droni e i consiglieri nato, ci siano grosse preoccupazioni, anzi stanno aspettando con anzia che gli ucraini facciano primo passo, perche tolti i pochi nazifroci, tutti gli altri preferirebbero essere altrove e dopo le prime vittime diserteranno e si rifugeranno proprio nelle repubbliche separatiste,
          Quello che non riesco a capire dello zio sam questa voglia sfrenata di gettare la russia nelle braccia dei cinesi, se mai esiste un nemico x l’occidente questo è la cina.

  • alessio f

    ormai sarà il decimo articolo che parla di questi benedetti S-400. Mauri guarda che l’abbiamo capita che che la Russia ha i missili. Semmai hai parlato poco degli Iskander, appena 4/5 articoli.

  • Buba17

    ribelli e terroristi non hanno aviazione, questa bolla è solo per far scena. poi in caso di guerra con l’ occidente sara da vedersi se servira a qualcosa.

    • NSA

      buba bubo vediamo anche io aspetto vedere se vechi missili Tomahawk e ancora piu vechi MINUTEMAN dal 1963 e Trident dal 1972,e dopo sono stati fatti solo UP DATE ,se sono capaci combattere con nuovissimi TOPOL,YARS ,BULOVA,SATANA2,LAINER,KINZHAL,TSIRKON…Vediamo se questi missili possono portare testate nucleari di 100 megaton-200 megaton sulle teste USA e anche sulla tua testa ,vediamo,USA generali dicono di siche Russia puo distruggere tutte America inclusa povera EU .A si ce anche torpedo STATUS 6 con testa nucleare 100 megaton ,spettacolo garantito hahahahahahahaha

      • Buba17

        non dico che i moderni razzi russi non siano buoni. di certo la grande potenza delle bombe era dovuta alla minore precisione di quelle occidentali.

        • NSA

          tempi passati buba, di certo USA comprano motori per il loro missili dalla Russia,eco dove siamo arrivati .Oggi uguale dove cade una bomba nucleare di 100 megaton 10 metri piu a sinistra o destra ,non credo che cambia molto.

          • Buba17

            gli usa stanno sviluppando nuovi razzi e navicelle, non è che non stanno al passo dei russi. dovresti ricordare come è finita la corsa alla luna. per le bombe non ne servono più di cosi potenti, anche per i russi.

          • Demy M

            Come e’ finita la corsa per andare sulla luna, forse come visto nello sceneggiato girato aHollywood? Senza i razzi vettore Russi gli americani possono salire solo in montagna!

          • Buba17

            si certo poi quando scenderanno su marte ridiamo

          • Demy M

            Intanto ridiamo noi, tutti quelli che hanno visto l’ammaraggio lunare americano “costruito” a Hollywood.

          • Buba17

            ma voi lunacomplottisti ancora esistete?

          • Demy M

            Disgraziatamente esistete voi, il cancro della Umanita’!!

          • NSA

            ti dico io come e finita la corsa nello spazio:
            Grande progettista SERGEI KOROLEV mandava primo satellite sputnik nello spazio, primo cane Laika nello spazio, primo uomo Gagarin nello spazio, mandava primo satellite nella Luna-Lunarik,primo satellite sulla Venere,ur tropo questo grande genio e morto dal cancro nel 1966,e cosi muore con lui anche progetti di grande razzo N1 per andare sulla Luna.E cosi vince una volta Von Braun con USA.A si,missili soyuz sono di Korolev dal 1965,e ancora oggi portano culli USA nello spazio.

          • NSA

            buba propio oggi servono le bombe potenti, per spiazzare via tutto, prima bombe atomiche avevano 5,10,40 ,50 megaton ,nell ani sessanta ,oggi sono sul 100 e 200 megaton.

        • Demy M

          Minore precisione di quelle occidentali= nessuna tecnologia applicata, ma vista solo ad Hollywood.

    • Ling Noi

      Usaf e Iaf sono la la forza aerea dei terroristi. Ribelli? Non esistono.

      • Buba17

        se lo fossero resterebbe ben poco delle truppe siriane e loro compari iraniani.

        • Ling Noi

          Hanno più volte attaccato l’esercito siriano, è di dominio pubblico quindi non fare il furbo.

          • Buba17

            semmai i depositi di armi ed avvertendo prima.

          • Demy M

            Siete kriminali e come tali verrete trattati. Basta piagnistei tipo shoa!!

          • Buba17

            è criminale chi rifornisce di armi un gruppo terroristico.

          • Demy M

            Israele lo ha fatto ma, essendo piu criminali dei terroristi, li curavate nei vostri ospedali. Siete tossici e pericolosi per tutta l’Umanita!!

          • Buba17

            ha aiutato quelli che protestavano contro il dittatore assad

          • Demy M

            Sei falso come scritto nel vostro credo da setta religiosa. Siete scampati a Hitler ma non avrete mai un futuro sereno visto che siete peggio dei terroristi che curate negli ospedali israeliani.

          • Demy M

            Il falso e la mistificazione sono il vostro vangelo scritto con il sangue degli innocenti.

          • lollo lolli

            Ti brucia il cul0? Suggerisco di rallentare le sodomie, di cui sei schiavo.

          • Ling Noi

            Come no, gli han mandato un fax… come a Deir el-Zor dove nel 2016 gli aerei Usa hanno attaccato la guarnigione che difendeva la Città dall’assedio dell’Isis. Appena finito il bombardamento i mercenari Isis passarono all’attacco, facendo capire che era un’azione coordinata. MA PER VOSTRA FORTUNA L’ESERCITO SIRIANO NON E’ STATO SCONFITTO E L’ISIS HA PERSO.

          • Buba17

            gli iraniani travestiti non contano come siriani.

          • Ling Noi

            Ma vai al diavolo, falsone di emme.

    • Demy M

      I terroristi ebrei hanno aviazione e tecnologia made in usa&getta. Ah, dimenticavo gli ospedali per curare i terroristi, fratelli per la guerra di israele.

  • potier

    sarebbe ben utile e curioso conoscere, magari a seguito di un sondaggio credibile, che cosa i concittadini
    del cialtrone del Cremlino ne pensano circa il fatto che il loro leader spenda montagne del loro denaro per tenere in piedi un altro uguale regime quando loro, i cittadini russi,hanno un sistema sanitario che fa letteralmente schifo, pensioni da fame, delle strade che risalgono ancora all’epoca sovietica ! (non c’è ad es ancora neppure un’autostrada degna di questo nome che colleghi Mosca a San Pietroburgo ) e un sola tratta ferroviaria ad alta velocità sempre e solo che collega le due principali città sia ben inteso …
    periferie squallide ancora con edifici di epoca Kruscev le cosiddette “Kruscevke” quasi cadenti e a pezzi, dove il passatempo più in voga è quello di riempirsi di Vodka sin dal mattino e in certe altre occasioni il farsi di droga di quella peggiore russa come quella chiamata “krokodile” ebbene vorrei chiedere a questi modesti cittadini russi che sono decine di milioni, cosa ne pensano e se è giusto appunto spendere miliardi di rubli in armi e poi portarle in Siria, piuttosto che in ucraina ecc ecc …

    • cagliostro

      Le axxate come queste te le inventi da solo oppure te le suggeriscono i tuoi padroni?

      • Demy M

        Riceve ordini dalle fogne di telaviv.

        • montezuma

          Questa è davvero una fissa!

    • enricodiba

      I russi non sono mai stati cosi bene nella loro storia, al contrario dei cittadini occidentali che stanno sprofondando nella povertà…
      Come al solito fai le tue figurine…

      • potier

        il fatto è che stavano talmente male prima, che anche un solo minimo miglioramento per loro è una manna dal cielo egregio figurino … e comunque resta il fatto che i loro non saprei definirli, amici !? cinesi, nel corso della metà del tempo rispetto a loro, e con poche risorse minerarie stanno costruendo, aggiungo purtroppo per noi, una potenza economica, industriale e politica a livello globale in grado di competere alla pari con Europa e USA, mentre i signori russi nonostante gli idrocarburi fossero arrivati negli anni duemila e oltre a quasi 120 USD al barile, hanno un economia e un PIL che è pari a quella del Texas ! si certo hanno avuto un miglioramento, ma NB prima negli anni di Eltzin, era tutto da reinventare ! TUTTO ! Eltzin si è trovato il deserto ! i russi non possedevano nulla ! e poi siamo sempre li, il gas e petrolio sotto Eltzin era intorno ai 25/30 USD al barile, ed un’economia come quella russa che trae quasi il 40% dalle esportazioni di petrolio e gas naturale assieme ad altri minerali, a casa mia questo vuol dire tutto ! raccontiamo piuttosto quello che si sono rubati Mister Putina and company … senza quelle ruberie i russi avrebbero quasi le strade lastricate d’oro ! ma come al solito non studiate, non conoscete nulla della situazione russa e della sua storia … oppure siete soltanto dei troll
        a servizio h24 …

        • enricodiba

          Ancora con questa favoletta del pil, ormai dovresti domandarti,ma se il pil conta,perché la Russia è una superpotenza che fa i suoi comodi in medio oriente alla faccia degli usa e europa, ma invece ha il pil del texas?
          Un giorno forse ti dari una risposta…tra l’altro la Russia non ha i debiti degli Usa e sta pure meglio degli Usa per il coefficiente di Gini, tra l’altro il terzo degli americani poveri non sanno che farci con il pil alto; tra l’altro ora che russi e cinesi e i loro alleati cominciano ad abbandonare il dollaro come moneta di scambio,ci sarà da divertirsi con l’economia america, ti do una notizia flash gli Usa hanno la bilancia commerciale in negativo dai primi anni 70,i russi in attivo e hanno superato anche gli Usa nell’esportazione di grano,come era la favoletta che i russi producono solo idrocarburi?
          Un’altra figurina…

          • potier

            ma una figurina di che !? io so soltanto che quando i prezzi degli idrocarburi vanno su, la Russia cresce, quando gli stessi vanno giù o crollano, la Russia rischia il default come nel biennio 2015/2016 quando quasi non potevano pagare le pensioni già di per se magre … io so soltanto che la crescita del PIL russo nel 2017 era di un +1,5% mentre quella USA sempre del 2017 era di un +2,3%
            (se noti il prezzo del petrolio e gas erano ai minimi in quel momento da più o meno vent’anni a questa parte) ora vedremo i nuovi dati del 2018, ma secondo le previsioni gli USA dovrebbero viaggiare a livelli record al contrario di quelli russi che sia pur in crescita saranno di gran lunga inferiori. e NB gli USA crescono indipendentemente e nonostante il loro pesante debito …
            ed ora inventati pure qualcosa per smentire dei semplici dati egregio figurino che però sei tu a farli assieme ai tuoi sodali …

            PS. in quanto al grano devo ripetermi ancora una volta, prima di tutto il record lo hanno superato mi pare soltanto l’anno scorso … e soltanto per una favorevole congiuntura climatica, poi e inoltre visto che non producono soltanto materie prime, i record in agricoltura li ottengono con i macchinari agricoli, ossia trattori e mietitrebbie, della John Deer e della Fendt che russe non sono tanto per citarne alcune … e altra curiosità ricordo ad es che soltanto pochi mesi fa una nota azienda russa di macchine agricole di cui aimè non ricordo il nome,
            è purtroppo fallita … e per questo mi spiace soltanto per le maestranze che hanno perso il lavoro e lo stipendio, ma ci penserà il Puttino a sistemarli magari nell’esercito …

          • enricodiba

            Mhm…i prezzi degli idrocarburi sono crollati negli ultimi anni e la Russia è rimasta dov’è, anzi è servito per diversificare la sua economia, anzi ha anche trovato il tempo di buttare fuori gli usa dal medio-oriente.
            Dai lascia perdere…
            In usa l’unica cosa che cresce veramente è la povertà e il divario tra riccchi e poveri, anche geo-politicamente stanno perdendo in medio-oriente e hanno le forze militari ormai ridotte a pezzi (basta leggere questo report:”Defense Leaders Agree: US Military Readiness Is at a Dangerous Low”), altro che crescita economica, cresce perché prende in considerazione il pil, che ormai lo guardano solo i polli

        • Marco Mario Maria

          Per aver nominato Eltsin o aver detto a quanto sta il petrolio lei conosce i russi??potier la crescita del PIL russo che è meno solo dello 0.8% rispetto a quello USA già smentisce tutto quello che ha detto,gli stati uniti sono ancora la principale potenza economica e crescono solo dello 0.8% in più della Russia?!le ricordo inoltre che per essere una super potenza bisogna avere delle forze armate di primissimo livello sennò si viene sbranati,guardi caso ora ibrussi decideranno il nuovo assetto del medio oriente con o senza erdogan e netaniau,lei cita i marchi di trattori americani perche non conosce quelli russi ma mi pare esagerato che le capacita agricole russe dipendano da macchinari americani.potier lei mi fa ridere sparla a sproposito di situazioni di qui non ne capisce nulla,ma poi sa cosa ê esattamente il PIL(non l acronimo)???!!si trovi un buon lavoro…saluti

          • potier

            ha ha ha io non so esattamente cos’è il PIL ? e lei lo sa !? io credo esclusivamente a ciò che che leggo egregio ballista, ossia che;
            il PIL americano nel corso del 2018 crescerà del 2,8% mentre quello russo solo dell’1,8% e tra parentesi persino il PIL di Ucraina vedrà una crescita ben più sostenuta rispetto sempre a quella russa, pertanto si attesterà il PIL di Ucraina intorno al 3,2% quindi nonostante le balle raccontate da gente come lei, se cresce il PIL Russo è proprio per un effetto crescita circa il prezzo di vendita del gas e del petrolio sui mercato internazionali, il che fa si che la Russia essendo uno dei maggiori produttori conseguentemente se ne avvantaggia enormemente, infatti basterebbe anche solo dare un’occhiata al grafico sui prezzi base degli idrocarburi prima del 2014 i quali toccarono un picco fino a 140 USD e nel biennio 2014/15 poi scesi fino a 27 USD !!! guarda caso quelli in cui il picco della crisi economica russa fu massima, e quello attuale intorno ai 68 USD .. guarda caso abbiamo una certa ripresa dell’economia russa …
            in quanto ai mezzi agricoli ho semplicemente riportato ciò che tutti sanno, ossia che è soprattutto grazie ai mezzi tecnologici agricoli occidentali tra cui appunto i principali colossi americani Deere & Company delle tedesche
            Fendt e Deutz-Fahr, l’italo-americana New Holland filiale russa, inoltre se ci aggiungiamo i fertilizzanti chimici e gli anti parassitari della Monsanto della Bayer della DuPont ecc ecc … dovrebbe capire da se da dove nasce il boom della produzione cerealicola russa …

          • alberto

            Monsieur Carlo, quando non le sembrano sufficienti tutte le ‘baggianate’ che si inventa sulla Russia ricorre al PIL.
            Come se con questo pil lei ed i suoi amici ucraini faceste la spesa , vi servisse per pagarvi le vacanze,.l’auto nuova…….:D..:D
            Visto che vuole giocare a fare il ‘finanziere’, l’economista, si rende conto che un Paese che, secondo lei, dipende completamente dalla quotazione degli drocarburi e che si e’ trovato con il prezzo del barile da 140 a 27 us$ dall’oggi al domani contemporaneamente alla crisi mondiale del 2008 non solo non e’ fallito ma ha resistito ,superato e ripresa la crescita ?
            Poi:
            ” il PIL di Ucraina vedrà una crescita ben più sostenuta rispetto sempre a quella russa, pertanto si attesterà il PIL di Ucraina intorno al 3,2% quindi …
            Quindi si svegli e smetta di sognare.
            Dopo un calo del PIL del 17% combinato tra il 2014-15,
            2016 >> +1,8%.
            2017 >> +2%
            2018 primo trimestre +3,1% MA, ATTENTO : anche nel 2016 nel primo trimestre era un + 4%…. e poi ???…..:D..:D
            Fino al 2014, il dollaro valeva 8 hryvne, mentre ora raggiunge ormai le 27.
            Lo stipendio dell’ucraino medio, invece, non si è mosso di un centesimo, ma è andato di pari passo con il cambio valuta: se a novembre 2013 il salario medio in Ucraina era di circa 408 dollari, a settembre 2017 ammontava a 274 dollari.
            Il tracollo dell’Ucraina e’ stato evitato grazie al FMI che gia’ finanziato per 8,7 miliardi di dollari dei 17,5 previsti !

  • Vlado Cremisi

    Perchè ho la vaga sensazione che Putin ha iniziato ad inquadrare Erdogan nel mirino?
    Idlib sta svelando forse le origini delle ferite terroristiche?Comunque sia la lira torna a salire e Washington sembra si stia piano piano per riconciliarsi con il sultano ma …gli states si stanno tenendo a distanza perchè vedo una loro maggior attività nella vicina Grecia.

  • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

    Cortesemente correggere l’errore dei due (2) morti russi – ne è morto solo uno (1) .

  • montezuma

    La Russia vuole mantenere le sue basi in Siria e sta mandando messaggini agli islamici di evitare di rompere. Ora ha bisogno di un approdo in Nord Africa e sta mandando messaggi ad altri. L’inettitudine della UE/SU e il conflitto interno agli USA favoriscono Putin.