Members of al-Qaeda with covered face from different nationalities, they are in an area called the Air Force Intelligence in Aleppo fighting with al-Assad's army elements in the front  line. (Photo by Ibrahim Khader / Pacific Press) Lapresse Only italyMembri di al-Qaeda con il volto coperto ad Aleppo in Siria

La minaccia alle porte dell’Europa:
tornano e fondano un Califfato

Un piccolo Stato, fragile e con pochi mezzi, sovrano solo sulla carta (peraltro non da tutti riconosciuto), che convive con difficili condizioni economiche e con i cittadini che risultano essere tra i più poveri d’Europa. Il riferimento è al Kosovo, il secondo Stato albanese nato dieci anni fa a seguito degli strascichi della guerra di fine anni ’90. In tanti, già all’inizio degli anni 2000, avvertono il timore che questo territorio grande poco più dell’Umbria possa diventare una piccola enclave jihadista nel cuore dei Balcani. Questo perchè lo Stato, per l’appunto, appare debole e fragile, la popolazione spesso soggetta alle influenze dei predicatori islamisti. Non è un caso che è proprio il Kosovo il paese europeo con la più alta media di foreign fighters: 348 sono partiti per Siria ed Iraq negli anni appena trascorsi, su una popolazione di poco più di due milioni di abitanti. 

La Katiba kosovara impegnata tra Siria ed Iraq

Raggiungere il medio oriente dal Kosovo è stato quasi un gioco da ragazzi. Ed in effetti, purtroppo, in tanti partiti da Pristina e dintorni erano ragazzi. Avere un documento od un visto per la Turchia non è difficile da queste parti, del resto in anni passati non sono un mistero gli appoggi dati da Ankara per la formazione di un piccolo Stato a maggioranza musulmana tra Serbia ed Albania. Poi dalla Turchia andare in Siria ed Iraq è stato ancora più semplice. Nel 2012 il presidente turco Erdogan ha aperto la cosiddetta “autostrada della jihad“, grazie alla quale migliaia di terroristi raggiungono i confini con Siria ed Iraq e danno manforte alla guerriglia islamista. Il gruppo di kosovari giunti in medio oriente ha dato vita ad una fazione specifica denominata “Katiba”.

Impegnata sia all’interno di Al Nusra, filiale siriana di Al Qaeda, e sia dentro l’Isis, la Katiba kosovara è presto diventata parte integrante della galassia jihadista operante all’interno dello Stato Islamico. Tra i guerriglieri kosovari, a spiccare è soprattutto un nome: Lavdrim Muhaxheri, Abu Abdullah al Kosovi il nome di battaglia. Ciò che inquieta è però il suo soprannome: “il macellaio dei Balcani”. Al Kosovi è diventato famoso quando un suo video ha fatto il giro della rete. Al suo interno macabri contenuti inviati dalla Siria: si vede lui assieme ad una schiera di fedelissimi, che lega attorno ad un palo un giovane prigioniero siriano uccidendolo poi con un razzo. La storia di Al Kosovi ha dell’incredibile: quando era ancora conosciuto come Lavdrim Muhaxheri lavorava presso la base di Camp Bondsteel. Si tratta di una base Nato in uso alla missione Kfor, la stessa installatasi nel 1999 dopo i bombardamenti contro la Serbia di Milosevic. 

Fino al 2010 il futuro Al Kosovi era stipendiato dalla Nato, poi di lui si perdono le tracce e le si ritrovano nel 2012 in Siria. Risulta in quel momento già radicalizzato e leader carismatico dei kosovari interni ad Al Nusra ed alla galassia jihadista. Al Kosovi è morto in un raid Usa nel giugno del 2017. Il suo posto tra i kosovari è stato preso da Fitim Lladrovici. Nel video che ha lanciato Al Kosovi all’interno di Al Nusra in Siria, lui risulta accanto al suo connazionale mentre commenta ridendo l’atroce esecuzione del prigioniero. Lladrovici è tra i 348 kosovari andati tra Siria ed Iraq, oggi è tra i pochi per i quali si può accertare la persistente attività jihadista. 

Il pericolo di chi ritorna

Ma Fitim Lladrovici non è più in medio oriente. E, incredibilmente, egli non è neppure all’interno del carcere. Si trova in Kosovo libero di agire, l’unica misura cautelare è l’obbligo di firma nelle caserme della polizia kosovara. Si tratta di una delle incongruità del rapporto tra Kosovo e jihadismo: da un lato diversi procuratori ed inquirenti a Pristina indagano sui fenomeni islamisti, dall’altro però non esistono misure concrete per debellare le tante cellule installatesi nel territorio. E con il ritorno di numerosi jihadisti in patria, adesso la situazione si fa calda anche per l’Europa. Il Kosovo non è lontano come la Siria, l’Iraq o l’Afghanistan: bastano poche ore di auto e si è già alle porte dell’Unione Europea. 

Per di più, come denunciano diversi attivisti, continuano le opere di alcune Ong del golfo persico che attraggono sempre più giovani. Sarebbe lì, in questa commistione tra islam sunnita wahabita e povertà di molti ragazzi kosovari, che si annidano i pericoli di una crescente influenza delle sette jihadiste a due passi dall’Europa. 

  • http://virgilio.it Oraculus

    Di tutto e di piu’…con incalcolabili riflessi nel nefasto futuro dell’Europa Comunitaria…una eredita’ di due mostruosi Presidenti americani…Clinton e…Obama , i Balcani islamici oggi sono una fruttifera realta¡ dopo oltre 300 anni di sottomissione , conseguenza di guerre perse dai turchi/ottomani…che per la pieta’ degli ortodossi , questi ne hanno spportato le loro secolari esistenze…senza pero’ concedergli autorita’ costituzionali come Stati/Nazione , da questi Balcani ci perverra’ dunque la vendetta degli islamici…tempo al tempo…io non ci saro’ piu’…ma da lassu’ se potro’ vi cacchero’ in testa tutti i santi giorni…bastardi europei di oggi!!…irriconoscibili!!.

    • Zeneize

      Perché non acceleri il corso della natura? Buttati dalla rupe e potrai andare a cag4re anche subito.

      • fabio.liaci

        Secondo me non hai afferrato il senso del commento di Oraculus. O forse ho capito male io, ma mi sembra che il suo commento sia anti-islamista.

        • Zeneize

          È un commento aggressivo e ignorante, che limita la responsabilità a due
          presidenti USA e ai “b4stardi europei di oggi”, quindi a noi, senza mai
          nominare i veri colpevoli dal copricapo piccolo. Tu stesso hai nominato la Bonino, per esempio, quindi sai di che cosa parlo.

  • bruno

    Kosovo aborto giuridico creato dalla nato

  • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

    I Serbi avevano detto che questi in Kosovo erano terroristi – ma tutti in occidente a bersi le palle di fonte NATO che invece erano nobili idealisti anelanti libertà e democrazia.(*)
    Ingroppatori di capre e tagliagole ecco cosa erano, cosa sono e cosa saranno.

    Ricordiamo chi li a messi li in particolare chi “italiano” li ha aiutati un certo D’Alema ( aveva Mattarella ministro, giusto?)

    Se vogliamo sopravvivere votiamo Lega.

    (*) lo aveva detto anche Gheddafi prima di essere abbattuto e tutti a dire che il feroce dittatore era lui – vedasi adesso la marmaglia di tagliato le che c’è

    • Dario Asso

      Purtroppo avevano ragione i Serbi,aveva ragione Gheddafi,è ha ragione anche Assad,che tutti vogliono morto,ma senza di lui la Siria sarebbe un covo di serpenti terroristi.Paradossalmente chi sta difendendo la libertà sono i “dittatori”.

  • montezuma

    Le operazioni militari in Kosovo furono un errore senza scusanti da parte degli Europei (CEE di allora) che seguirono in maniera insensata il clan dei Clinton e chi li spalleggiava. Per aggravare la situazione, abbiamo permesso a dei banditi tagliagole di prendere il potere estromettendo di fatto i Serbi che avrebbero dovuto avere quanto meno voce in capitolo. A cura di D’Alema e compagni fu una prova generale della Libia del 2011.

  • Zeneize

    Oltre a ospitare i jihadisti, il Kosovo ospita una enorme base Nato ed è il crocevia europeo dei traffici di droga. Quando ci mettono le mani gli Americani le cose vanno sempre a bagasce; a meno che si tratti di fare dei favori a qualche ricco delinquente e ad Israele: se fosse coi avrebbero svolto la loro missione con successo. Il sospetto è forte, poi ci sono i soliti idioti che non capiscono o non vogliono capire.

  • fabio.liaci

    Dove sono la Bonino, d’Alema, e gli altri piddioti che hanno sostenuto l’infame aggressione Nato (North atlantic terrorist organization) contro la Serbia per mettere al potere questi barbari ?

    • montezuma

      L’aver permesso il distacco del Kosovo è stata una profonda ingiustizia. Purtroppo D’Alema e compagni erano allineati a Clinton e dintorni già allora.

  • Mariana Erdei

    Ecco dove sono andati a finire i 9 milioni di USD distanziati nel 2016 dal Governo Obama a favore di Soros….. per finanziare e sostenere il partito socialista in Albania !!!….

  • NSA

    Basta che ospiti la NATO e USA poi fare quello che voi, nel Kosovo possono girare jihadisti, nel Latvia e Estonia posono ogni ano fare parate nazisti SS veterani ,e in ucraina possono combattere nazisti dal tutto il mondo con battaglione Azov.NATO+USA= NAZISTI TERRORISTI

  • Luigi

    Io chiamo i Balcani ,” corridoio islamico ”
    Quando capirete che tutto l’islam ha partecipato alla distruzione della Jugoslavia che i turchi stanno lavorando da 70 anni a questo?avremo il coraggio per un nuovo massacro! Sembra di no cè gente che 8000 morti li come fossero stati 8 miliardi.

  • Gioachimo Liera

    E’ tutto vero quelli che affermi…due presidenti deboli ed incapaci..Clinton l’importante erano le donne che da sotto il tavolo lo ossequiavano nei suoi intimi piaceri…amato dalle sinistre becere italiane…il secondo Obama che lascio’ tutto nella mani delle tre grazie “Clinton a capo” che concesse a Sarko e all’altro omologo inglese…liocenza…. di attaccare la Lybia….con i noti risultati odierni…..ed ora cosa cambia…. nulla…. Trump continua il disastro di una politica nefanda…sanzioni alla Russia, sanzioni all’Iran e cancella i trattati anti-nucleari, finanzia al Nusra, finanzia Ukraina, amico dell’Arabia Saudita che arma per distruggere i paesi arabi non soggiogati al Waabismo e Sunnitismo islamico del Re forse compiaciuto dell’assassinio….Kassoji.
    Un’EU debole, Islamismo che abbiamo favorito e nutrito e continuiamo a farlo…..l’importante e globalizzare per pochi e poco sviluppo per il mondo del lavoro, immigrazione clandestina che nutriamo per abbattere anche i costi del lavoro per fornire agli sfruttatori carne da macello e poverta’.
    Ora l’unico che tenta di fermare l’avanzata dei clandestini per fermare uno sviluppo disumanizzante è Salvini con la Lega a cui dobbiamo molto…ma questo avan-posto…reggerà..(!). con un M5…in origine punto di trasmigrazione comunista in disfacimento….?????? Fico ed accolichi…(!)
    Parliamo di Cllinton, Obala e Trump…ma cosa dire dell’Italia….Berlusconi che si è dedicato anima e corpo ai piaceri notturni, che ha favorito in FI i suoi legali, ladri, e donnaioli traditi…. e che ha anche pagato in primis dalla sue tasche e poi con il partito e con i voti sperperasti gli italiani ha deluso immensamente…fino al tradimento di Fini… la sconfitta EU versus Merkel e Sarko mentre lui stava a letto a godersi le sue pargolette……SI BERLUSCONI ..POI NAPOLITANO…POI LA CATARSI….MONTI, LETTA, PINOCCHIO, GENTILONI…..ANNI DI ABUSO DI POTERE E DEL NULLA…governicchi clandestini insignificanti….e forse oa il riscatto……MA QUANTO ABBIAMO PERSO IN QUASI UN DECENNIO…l’infido Bersani e i funzionari di partito stile CCCP …mentre ancora FI con Berlusconi stile museo delle cere …li ancora a dar lezioni…..

  • eusebio

    L’asservimento della NATO alle petromonarchie in funzione antirussa e pro-islamizzazione è totale.
    Chissà perchè Trump la voleva chiudere e il deep state lo vuole morto.

  • agosvac

    Questi sono gli effetti deleteri della politica insensata dei burocrati UE che protegge l’invasione, per lo più islamica, dei migranti fasulli. La cosa grave è che continuano su questa strada! La cosa positiva, ma solo relativamente, è che a piangerne le maggiori conseguenze sono proprio i creatori di questa folle burocrazia dell’UE ovvero Francia e Germania coadiuvati da Olanda, Belgio e Lussemburgo! Forse un giorno lo capiranno ma potrebbe essere troppo tardi per loro e per chi invece è incolpevole.