(150509) -- MOSCOW, May 9, 2015 (Xinhua) -- Iskander ballistic missile system launching vehicles move across the Red Square during the military parade marking the 70th anniversary of the victory in the Great Patriotic War, in Moscow, Russia, May 9, 2015. (Xinhua/Jia Yuchen) (wjq)

Il missile russo Iskander,
la spada di Damocle sulla Nato

Il sistema Iskander M , o 9K720 (SS-26 “Stone” in codice Nato), è un missile balistico mobile a corto raggio – chiamati anche Srbm o di teatro – che nasce dall’esigenza russa di sostituire gli obsoleti Otr-21 Tochka (SS-21 “Scarab”) ed è il diretto successore del missile Otr-23 Oka (SS-23 “Spider”) ritirato dal servizio in osservanza del trattato Inf sui missili a raggio medio e intermedio in Europa.

Il missile ha la finalità di colpire bersagli terrestri di alto valore fissi o in movimento, come centri di comando e controllo, aeroporti o colonne di mezzi.

Il progetto risale alla fine degli anni ’70 e la costruzione è cominciata nel 1988 sotto la direzione della KB Mashinostroyeniya ma, a causa della dissoluzione dell’Unione Sovietica, i ritardi accumulati portarono ad effettuare il primo test coronato da successo solo nel 1996.

L’Iskander M è entrato in servizio nel 2006 e al 2017 si contavano 112 esemplari schierati nelle Forze Armate russe. Una brigata è composta da circa 12 veicoli di lancio, 12 di ricarica, 11 posti comando, 14 di supporto, uno di analisi dati e uno di servizio per un totale di 51.

I mezzi dell’Iskander 

Una batteria di Iskander è composta da un veicolo Tel (Transporter Erector Launcher) basato sullo chassis 8×8 Mzkt-7930 Astrolog in grado di trasportare e lanciare due missili. Il veicolo è dotato di sistemi di protezione Nbc (Nucleare Biological Chemical) ed è propulso da un motore diesel da 500 hp della Yaroslav Motor Plant (o Yamz). Il Tel può essere trasportato da un aereo Antonov An-124 Ruslan.

Oltre al veicolo di lancio il sistema Iskander vede anche un veicolo da trasporto/ricarica basato sullo stesso mezzo Mzkt-7930, un veicolo di comando e controllo, una stazione mobile di raccolta informazioni e preparazione per la missione, un veicolo officina per la manutenzione ed uno per il supporto vitale tutti basati sullo chassis 6×6 Kamaz 43101.

I veicoli sono anfibi ed il Tel, in particolare, è in grado di viaggiare ad una velocità massima di 70 km/h su strada con un’autonomia di 1100 chilometri.

I missili dell’Iskander

Il sistema Iskander si configura come un lanciatore modulare in grado di operare con diverse tipologie di missili. Pertanto ad ogni missile corrisponde una denominazione diversa del sistema.

L’Iskander M

Il missile 9M723-1 va a equipaggiare il sistema Iskander M. Il vettore ha una portata massima compresa tra i 400 ed i 500 chilometri ed è propulso da un motore a combustibile solido a stadio singolo. Il peso al lancio è di circa 4600 chilogrammi per una lunghezza complessiva di 7,3 metri ed un diametro massimo di 920 millimetri.

Monta una testata bellica singola da 720/800 chilogrammi del tipo ad alto potenziale, termobarica tipo Fae (Fuel Air Explosive), con submunizioni e nucleare (potenza tra i 5 ed i 50 kton).

La velocità sul bersaglio è stimata intorno ai 700/800 m/s.

L’Iskander E

La versione E è quella per l’esportazione del sistema Iskander ed è dotata di missile tipo 9M723 con caratteristiche diverse rispetto al precedente.

La sua portata è ridotta ad un massimo di 280/300 chilometri e sebbene abbia le stesse dimensioni del modello 723-1 ha un peso massimo di circa 3800 chilogrammi con una testata bellica singola da 480 chilogrammi con le stesse opzioni di munizionamento del precedente.

L’Iskander K

Questa è la versione del sistema Iskander – dove la K sta per krylataya (alato) – che è dotata di due (o quattro a seconda del tipo di Tel) missili da crociera R-500 (SSC-7) tipo 9M728, testati per la prima volta nel 2007 che risultano essere un’evoluzione del missile Rk-55 Granat.

La sua portata – stimata – è di 500 chilometri ma alcune fonti asseriscono che sia di 1500. La quota di tangenza massima si aggira intorno ai 6mila metri ma quella di crociera è di cento. Alcune fonti lo farebbero rientrare nella famiglia dei missili Kalibr e se fosse confermato sarebbe una violazione del trattato Inf.

La sua lunghezza è di circa 6,5 metri e possiede un carico bellico di circa 500 chilogrammi composto da una testata singola del tipo ad altro potenziale o nucleare.

La velocità finale sul bersaglio di questa versione del missile si aggira intorno a Mach 3, ma la sua velocità di crociera è di 900 km/h ed è garantita da un motore tipo a turboventola che si accende dopo la spinta iniziale generata da un razzo booster a combustibile solido.

Il sistema di guida

Il sistema di guida del complesso Iskander è misto e pertanto varia anche la precisione. Con sistema di guida inerziale il Cep (Circular Error Probable) è stimato intorno ai 200 metri, mentre quando si associa la guida satellitare (con sistema di riferimento Glonass/Gps) questo scende a 50 metri che si riducono ulteriormente a 10/30 quando si unisce la guida terminale tramite sensori elettro-ottici.

Secondo alcune fonti il sistema di guida dell’Iskander K, grazie a quest’ultima combinazione, fornisce un’elevata precisione con un Cep di cinque metri.

Una peculiarità dell’Iskander è di poter variare la propria rotta durante il volo grazie ad un collegamento costante con diversi asset tipo Awacs, con Uav da ricognizione, con satelliti e perfino con osservatori avanzati sul campo di battaglia: dopo aver ricevuto le modifiche di traiettoria la guida terminale ottica punta il bersaglio ed il missile vi si dirige autonomamente. Questa caratteristica mette l’Iskander in grado di colpire bersagli in movimento.

L’Iskander, oltre a questa possibilità, è accreditato di un’alta capacità di sopravvivenza essendo dotato di falsi bersagli e soprattutto di una elevatissima manovrabilità data da superfici di controllo aerodinamico e da getti di gas che, secondo fonti russe, sarebbero in grado di fargli effettuare manovre evasive ad altissimo numero di g (dai 20 ai 30).

La questione del trattato Inf

Il trattato Inf (Intermediate-range Nuclear Forces) è entrato in vigore nel 1988 e proibisce in Europa il dispiegamento di sistemi missilistici con una gittata compresa tra i 500 ed i 5500 chilometri basati a terra e di sistemi per il loro lancio (quindi compresi Tel e sistemi Vls – Vertical Launch System – basati a terra).

Secondo fonti americane il missile da crociera 9M728 ma ancora più il recente 9M729 (designato SSC-X-8) Novator, evoluzione del precedente, avrebbe una gittata massima superiore ai 500 chilometri (alcune fonti riportano 5mila) e quindi violerebbe le clausole del trattato Inf.

L’Iskander è stato esportato in Armenia e Algeria e altri Paesi come Iran, Siria e Eau hanno dimostrato interesse verso il sistema ma non ne è mai stato confermato l’acquisto.

L’Iskander M, insieme ai sistemi S-300, 400 e Bastion fa parte delle “bolle difensive” della Russia. Mosca ha schierato in via definitiva l’Iskander nell’enclave sul Baltico di Kalinigrad a ottobre del 2016 e ha dispiegato almeno due Tel in Siria a gennaio del 2017.

  • potier

    sempre missili, sempre missili, carri armati, aerei, cannoni, ma sanno costruire qualcos’altro quella
    gente !? domanda del tutto retorica la mia … proprio perché se uno facesse un po d’attenzione e andasse a curiosare e facesse una piccola indagine di quella che è la merce esposta nei vari magazzini di qualsiasi genere in qualsiasi parte del mondo troverebbe facilmente una risposta.
    infatti e per quello che mi riguarda, non ho MAI assolutamente trovato un prodotto di consumo
    Made in Rossia, come ad es prodotti ad alta tecnologia per il consumo privato, ma anche auto, autocarri, macchine movimento terra, trattori, vernici, semplici lampadine, trapani e accessori vari per il fai da te … che ne so … insomma tutto ciò che si vende in tutto il mondo globalizzato … pertanto la risposta che mi sono dato e un bel NO, non trovi nulla di nulla Made in Rossia …
    infatti qualcuno, non il sottoscritto che non fa testo, ma un grande personaggio russo di notevole spessore culturale, ora purtroppo tra i tanti in esilio, fece una considerazione rispetto a questo tema che era più i meno questa, cito a memoria, la Russia non produce nulla per quanto riguarda la manifattura in genere, tecnologia compresa, principalmente perché alla classe dirigente a partire quella del post URSS, quindi anche per quel che riguarda quel fenomeno di Putin, non importa e non importava nulla rispetto a questa tematica, proprio perché per quanto riguarda il loro enorme esclusivo profitto personale inteso come oligarchia, era ed è sufficiente far bucare e scavare il terreno della Siberia, per poi rivendere questi prodotti del sottosuolo e in cambio acquistare tutto ciò che serve dall’estero. (infatti a riprova i tedeschi sono i più grandi partner e consumatori di materie prime russe e allo stesso tempo i principali fornitori di Manifatture industriali e tecnologiche alla Russia) insomma un po come i vari paesi del golfo Persico come l’Arabia Saudita and company …

    • paolo045

      Se non lo ha ancora capito che sono affari loro, glielo ripeto io!!!
      Per cui FIFT!!!
      E la smetta di fare la Mafalda, di nota memoria, altrimenti che campa a fare?

      • Star Spangled Banner

        Poiché la loro nazione comprende l’intera tavola periodica, avrebbero la possibilità di essere ancora più ricchi (come nazione intendo) dei sauditi.
        Avrebbero; perché non lo sono per nulla.
        Solo le loro oligarchie, ieri come oggi.

    • NSA

      Produre armi possono solo USA che spendono 600 miliardi USD al ano, per fare nuove armi.E anche se USA uccidono bambini e civili ,loro possono perche uccidono democraticamente e con le armi democratiche.Vai chiedere nel Irak come sono morti 1 milione di civili e bambini dalle democratiche bombe MADE IN USA.
      USA=HITLER
      USA ASSASSINI CRIMINALI .

      • Demy M

        Potier e’ un trolley senza rotelle mentali che scrive dalle fogne di Telaviv.

      • peodiguerra

        perfettamente d’accordo

      • Buba17

        ah perchè le armi russe e cinesi non uccidono??

        • NSA

          si si armi Russe e Cinesi uccidono, solo che quelle USA uccidono democraticamente capisci .

          • Buba17

            ah giusto le armi di obama, quelle che piacciono alle sinistre

        • Demy M

          Tutte le armi uccidono, ma quelle americane assassinano in nome della demonecrazia a stelle e stracci.

    • Vedran Brko

      Strano perché mangi russo praticamente tutti i giorni a tavola.

      Con um po di sana informazione,potresti scoprire che oltre le armi,la Russia è il maggior produttore ed esportatore di gran turco utilizzato in moltissimi prodotti consumati anche in europa.

      • Dave Ashe

        Un grande turco? Un turcone? Pensavo che la Russia esportasse russi e la Turchia turchi. E mettono i turchi nei prodotti? Ecco perche mi sale il colesterolo!

        • Demy M

          Forse voleva dire grano, cosi non Le sale il colesterolo.

        • Via Prenestina

          ti ha detto bene!! in genere Demy M manda minacce di morte a chi non e’ d’accordo.

          • Demy M

            Ne hai ricevuta una anche tu trolley senxa rotelle?

          • Demy M

            I vermi vanno schiacciati, non minacciati.

      • potier

        gran turco !? caspita ! allora siamo a posto, e io che pensavo fossero soltanto tra i principali produttori ed esportatori di frumento, produzione oltretutto ottenuta con l’ausilio di trattori e mietitrebbie tedeschi della Fendt e americani della John Deer …
        di turco mi sa tanto abbiano per ora soltanto il gran sultano Erdogan …

    • Livio

      Il benessere è letale per la popolazione. Veda l’Europa…

  • Italo Balbo

    Considerando le minacce che mettono in pericolo l’Europa, un israele che ha più volte dichiarato che le sue bombe atomiche sono puntate sulle capitali europee, e che gli USA non difenderanno mai l’Europa dalle minacce e dalle cattive azioni israeliane a noi europei conviene stare con la Russia. Loro si che sono una garanzia per i loro alleati, come dimostra la Siria.

    • peodiguerra

      mi sembra logico

    • Zorz.zorz

      Buon di. Chiedere a Ungheria, Cecoslovacchia, Polonia…..

      • Italo Balbo

        Non confonda l’Unione Sovietica con la Russia, la prima era infestata dagli ebrei.

        • Demy M

          Bolscevichi ebrei per l’esattezza.

          • Zorz.zorz

            Torni a mettere la testa nel freezer.

          • Bartók János

            Demy M ha ragione ! Marx era ebreo, “l”inventore” della politica razzista di Hitler era ebreo, un certo “scienziato” eugenista Alexis Carel (ma questo non insegnano nelle scuole). Gli ebrei che menano lo State Department son i vermi dell’umanità, tutti lo sanno ! Put this in your pipe and smoke !

          • Zorz.zorz

            Mi scusi,ma mi sembrava cattolicissimo….

          • Bartók János

            Scusi, non è chiaro; Le si riferisce a chi ?

          • Zorz.zorz

            Carel

        • Zorz.zorz

          Ora sono meno ma comandano di più… Per dire che il problema è diverso.

          • Italo Balbo

            Di sicuro sono un problema ed una minaccia per l’umanità.

          • Zorz.zorz

            Probabilmente mi sono spiegato male. Il problema è che sono i russi a non essere amati dai vicini…

          • Italo Balbo

            Ma che dice ? Se hanno appena fatto esercitazioni militari congiunte con il più popoloso tra i loro vicini ? Dovrebbe informarsi prima di scrivere tali corbellerie.

          • prolunga

            la minaccia per l’umanità chi è la Russia o gli Stati Uniti

          • Demy M

            Gli Usa

        • Raoul Pontalti

          La seconda invece pure…

      • agosvac

        Lei è un po’ in arretrato con la storia recente!

        • Zeneize

          zorz è un po’ arretrato… punto LOL.

        • Demy M

          Anche di quella passata.

      • Bartók János

        Nel 1956, quando l’Unione Sovietica a attaccato l’Ungheria, il cosidetto “occidente” in generale e le USA in particolare, avevano una buona occasione de farsi perdonare l’accordo di Yalta profondamente immorale. E cosa è successo ? Questi signori si sono andate al Canale di Suez per riprendere le terre rubate già all’epoca dagli Egiziani e hanno assistito da lontano al massacro degli Ungheresi ! Allora, caxxo, dico cosi per dire !

        • potier

          per la verità l’Occidente in quell’occasione non ebbe proprio nessuna possibilità di aiutare l’Ungheria e in alcun modo e specialmente con le armi, si sarebbe rischiato seriamente la terza guerra mondiale ! infatti allacciandomi a ai fatti di Suez, anche qui, gli americani (e i russi) imposero l’alt ai franco-britannici e israeliani proprio e anche per lo stesso motivo … e mi sembra fossero entrambi un motivo ben sufficiente … comunque per quel che serve la mia personale piena amicizia e solidarietà al popolo ungherese del 1956 e di oggi 2018 …

          • Bartók János

            Caro Potier, non so quale è la sua età, senz’altro meno di me (87) e mi ricordo benissimo di quei tempi. Le faccio presente che nel ’56 le armi americane erano enormemente superiori de quelle dell’Unione Sovietica. Erano tempi quando le Strategic Air Comammand, il famoso SAC, diretto dal generale Curtis Le May, faceva girare nell’aria giorno e notte dei bombardieri intorno l’Unione Sovietica, una piccola mossa da parte da questo et Mosca andava a remengo, per cosi dire. Con tutto rispetto, il suo argomento della guerra mondiale non è valida, al massimo durava una mezz’ora ! Aggiungo, che anche l’ARAMCO (che esisteva ancora in quei tempi), mandava in giro il petrolio attraverso il Canale, dunque anche gli Americani ne avevano bisogno. Comunque, auguri da uno chi a vissuto quel catastrofe già da adulto.

          • Buba17

            hai ragione ma non fu un buon motivo per intervenire ed iniziare la terza guerra mondiale. lo stesso accadde in corea.

          • potier

            con tutto il rispetto per la sua età, il suo paese di nascita, e immagino le sue vicende personali, ma lei non sa affatto di cosa si sta discutendo, su queste cose non si scherza, se non si riesce a comprendere che prima di tutto l’Ungheria faceva già parte del patto di Varsavia del 1955 e non mi sembra poco, inoltre non è affatto vero che la NATO e gli USA in Europa fosse militarmente più forte della controparte ! nel modo più assoluto ! e a riprova è giusto citare di come gli alti gradi militari e politici in ambito NATO dell’epoca, discussero molto a suo tempo se in caso di una aggressione da parte dell’URSS and company, dovesse la NATO contemplare l’opzione nucleare ! altro che guerra per soccorrere l’Ungheria ! ma sta scherzando ? prima di tutto non sarebbe stato assolutamente certo nel caso in di un eventuale attacco convenzionale NATO in Ungheria, si sarebbe il tutto risolto in una vittoria dell’Occidente ma anzi ! e poi lei pensa davvero che i Sovietici si sarebbero astenuti dal lanciare una rappresaglia nucleare contro di noi, le nostre città, in caso di un loro cedimento territoriale ? mi dispiace ma lei come storico non ci azzecca mica tanto … e a riprova di quanto da me sostenuto è utile ricordare che sempre Mosca per quello che riguarda i fatti di Suez, minacciò e avvertì è vero in modo non esplicito ma velato, sia Londra che Parigi circa un eventuale attacco nucleare ai loro danni ! SE non avessero queste due potenze rinunciato all’aggressione nel canale di Suez … da qui si comprende l’alto là anche da parte di Washington.

            PS: naturalmente non mi sono inventato proprio un bel nulla ! dal momento che il sottoscritto si limita semplicemente a leggere e ad ascoltare ..
            rinnovo nuovamente i miei saluti a lei e auguri alla sua terra d’origine.

          • telepaco

            Mi spiace ma nel 56 i sovietici avevano già da qualche anno (1949 se non erro) le armi nucleari, e forse ne avevano pari numero rispetto agli americani. 5 anni dopo, infatti, l’URSS fece esplodere in una prova sperimentale sui suoi territoria artici la più potente bomba atomica mai costruita e provata, la famosa bomba Zar. Dire che l’URSS ne 56 era impreparata ad una guerra è privo di senso, forse lo era nel 47 o 48 dovendosi ancora leccare le ferite della guerra, ma nel 56 era più che pronta ad affrontare gli americani sotto tutti i punti di vista. D’altronde sottovalutare i sovietici era già costata molto cara ai tedeschi, gli americani furono fortunatamente più prudenti nel cominciare una nuova guerra.

        • Zeneize

          Non gettare le perle ai porci.

          • Bartók János

            Vorrebbe dire …?

          • Zeneize

            potier è un troll abituale e invadente, non merita tanta attenzione :)

          • Zorz.zorz

            Papagei.

      • Raoul Pontalti

        Cecoslovacchia?

        • Zorz.zorz

          Nel 68 non c’erano due stati. Saluti

          • Raoul Pontalti

            Nel 1968? Cosa c’entra il 1968? Perché non il 1919 o il 1992? la Repubblica Cecoslovacca o Cecoslovacchia nacque nel novembre 1918 dalla dissoluzione dell’impero austro-ungarico con l’unificazione di ciò che costituiva il Regno di Boemia (comprendente Boemia, Moravia e poi in modo ultroneo la Slesia austriaca) già di pertinenza austriaca e Slovacchia e Rutenia subcarpatica già di pertinenza del Regno d’Ungheria, furono così unite realtà statuali separate da secoli di storia con conseguenti differenze culturali, linguistiche, religiose ed etniche (in ispecie per quanto riguarda la Rutenia subcarpatica). Nel 1945 la Rutenia subcarpatica fu annessa all’Ucraina (allora appartenente all’URSS) divenendone la provincia transcarpatica. Dopo il crollo del Muro di Berlino (1989) e conseguente liquefazione generalizzata dei regimi comunisti nei paesi satelliti dell’URSS, la Cecoslovacchia da un lato si propose di dividersi ripristinando la plurisecolare separazione e dall’altro, nelle more di essa separazione, si preparò ad entrare nell’allora Comunita europea costituendo ad hoc il cd Gruppo di Visegrad con Polonia e Ungheria. Con il 1. gennaio 1993 la Cecoslovacchia si dissolse dando luogo alla Repubblica ceca (che oggi può dirsi Cechia) e alla Slovacchia le quali presero il posto della defunta Cecoslovacchia nel Gruppo di Visegrad. Tu caro zooiatra hai incrociato il Gruppo di Visegrad prima maniera con le reminiscenze della cd Primavera di Praga che avvenne appunto nel 1968 (avviata però l’anno prima) e che culminò nell’invasione delle truppe del Patto di Varsavia (Romania esclusa) che stroncarono ogni velleità di costruire un comunismo dal volto umano. Stammi bene o venerabile zooiatra.

          • Zorz.zorz

            Grazie per la colta dissertazione. Mi riferivo ai vicini che non amano la russia,sottintendendo le ragioni storiche dell”amore”. 1956,1968….saluti

          • Zeneize

            Lo scemo del villaggio ha perso un’altra occasione per tacere. Un consiglio: piantala con quei saluti da imbecille, non si usano in questo forum e riesci a essere sgrammaticato perfino lì.

          • Zorz.zorz

            Povero idiota. Ma lei alla sua età non ha altro da fare? Magari trombare? Troppo impegnativo? Oppure non ci riesce ? Chieda aiuto!

          • Zeneize

            Mistero, vecchio scemo. Chissà.

          • Chris LXXIX

            Ah, perchè secondo te un “comunismo dal volto umano” sarebbe stato possibile? :-)

          • Raoul Pontalti

            ovviamente no! Il comunismo ha sempre volto bestiale ché ontologicamente bestia è. Peraltro esistono bestie ancora più brutte e feroci come il capitalismo contornato dai suoi scherani razzisti, sedicenti nazionalsti, sovranisti, sedicenti patrioti, etc.

    • Buba17

      sciocchezze, dove sono queste dichiarazioni???

      • Italo Balbo

        Ad esempio le dichiarazioni di Martin Van Creveld, esponente di spicco di Tel Aviv, più volte ribadite e mai smentite a partite dal febbraio 2003 , comodamente reperibili in rete stupidotto.

        • Buba17

          mi sembra un po poco.
          – non è un rappresentante del governo
          – l’ intervista non è ufficiale
          – non dice che i missili sono puntati sulle capitali europee ma che potrebbero colpirle. esattamente come ogni altra potenza atomica.

          • Italo Balbo

            Ammetti che le dichiarazioni esistono, è già un passo avanti. Visto che Tel Aviv ha sempre dichiarato di essere uno Stato pacifico che vuol solo difendersi sai spiegarci perché si è dotato di missili intercontinentali ? Che nemici ha israele a migliaia di chilometri di distanza ?

          • Buba17

            è uno stato pacifico ma non lo sono i vicini. il raggio dei missili più è lungo meglio è, calcolando che quando furono costruite si era in piena guerra fredda.

          • Italo Balbo

            Stai scrivendo un’altra balla: il Jerico III è in servizio dal 2.011, la guerra fredda era finita da un pezzo. Dicci perché nel 2.011 Tel Aviv si è dotata di un missile in grado di colpire tutta l’Europa ( e non solo). Il raggio dei missili “più lungo è meglio è ” vale anche per l’Iran ?

          • Buba17

            so bene del jericho 3 ed è normale che venga aumentata la gittata. non vedo perchè l’ obbiettivo debba essere l’ europa. l’ iran non è circondato da stati che lo hanno attaccato più volte. cosa ci dovrebbe fare con armi di tal potenza?

          • Italo Balbo

            L’Iran è nel raggio dei missili di israele, paese che ha attaccato, spesso a tradimento e senza alcuna dichiarazione di guerra, tutti i suoi vicini e non solo loro. Ecco perché e necessario un equilibrio tra il nucleare israeliano e quello, auspicabile , dell’Iran. Il fatto che anche l’Europa sia nel raggio dei missili israeliani, assieme alla certezza che gli USA non difenderanno l’Europa dagli israeliani, impone una scelta tra: 1) Costringere israele a smantellare il suo arsenale nucleare. 2) Dotarsi di un arsenale nucleare in funzione anti israeliana (non si sa mai…) 3) Allearsi con la Russia.

          • Buba17

            ancora fandonie, le guerre le hanno iniziate gli arabi. e non sembra una buona idea far avere armi nucleari ad una teocrazia medievale: non stiamo parlando di usa-urss. i paesi europei come francia ed inghilterra hanno armi nucleari ma non sono affatto preoccupati da israele: queste paranoie restano nell’ ambito dell’ antisemitismo.

          • Italo Balbo

            Quando non avete argomenti vi rifugiate dietro all’antisemitismo. Ad essere preoccupati delle atomiche israeliane, paese autoproclamatosi “ebraico” dunque razzista, dobbiamo essere noi Europei. Quanto alle guerre ti rinfresco la memoria:

            israele
            HA ATTACCATO
            I palestinesi inermi nel 1948, massacro di Deir Yassin
            HA ATTACCATO
            L’Egitto assieme a Gran Bretagna e Francia nel 1956
            HA ATTACCATO
            I suoi vicini Paesi Arabi nel 1967, senza dichiarazione di guerra, con un atto infame al pari di Pearl Harbour
            HA ATTACCATO
            Per ben tre volte Il Libano, senza dichiarazione di guerra e di sorpresa, nel 1978, 1982 e nel 2006
            HA ATTACCATO
            La palestina nel 2008, 2010,2012, e 2014 usando armi sull’inerme popolazione civile.
            HA BOMBARDATO
            Tunisia, Iraq, Siria, Sudan più volte.
            HA COMMESSO OMICIDI
            In tutto il mondo, dall’Italia all’Iran, dall’Indonesia al Marocco.

          • Buba17

            quindi dire che l’ italia è il paese degli italiani sarebbe razzista?? se gli attacchi li avesse iniziati israele, conquistando porzioni di territorio altrui, sarebbe intervenuto l’ onu come gia accaduto per altri conflitti tipo corea o iraq. la logica smonta la tua tesi.

          • Italo Balbo

            I fatti smentiscono le tue balle, oltre alle numerose risoluzioni ONU che impongono a Tel Aviv la restituzione ai legittimi proprietari di tutti i territori occupati. Risoluzioni sottoscritte dall’Italia.

          • Buba17

            secondo le risoluzioni onu non esistono legittimi proprietari dato che gli arabi hanno rifiutato la 181. egitto e giordania quei territori non li vogliono. purtroppo per gli arabi non esistono risoluzioni con effetto retroattivo, dovranno farsi uno stato con quello che gli rimane.

          • Italo Balbo

            La 242 è del 1967 e prevede la restituzione di tutti i territori occupati: Golan, Cisgiordania e Gerusalemme Est . Studia stupidotto.

          • Zorz.zorz

            Vero. Però deve essere accompagnata dai due contraenti dalla dichiarazione del diritto reciproco di esistere. La dica tutta mistificatore

          • Italo Balbo

            E chi lo nega ? Peccato che Tel Aviv non abbia mai manifestato alcuna intenzione di obbedire alla risoluzione ONU. I Territori restano occupati, di alcuni di essi Tel Aviv ha proclamato l’annessione e su altri continua ad insediare, illegalmente, coloni a centinaia di migliaia. Evidente agli israeliani non interessa nulla il riconoscimento all’esistenza da parte dei suoi vicini, potendoli cancellare dalla terra come sta facendo. L’olocausto Palestinese è il più lungo e tragico della Storia.

          • Zorz.zorz

            Allora non vuole capire. Presupposto alla risoluzione è la legittimità dei contraenti. Quando mai? Lestofante e mistificatore (lei).

          • Zeneize

            Concentrati sui retti dei suini, che farai meno brutte figure.

          • Zorz.zorz

            Alla sua età, di sabato cercavo di fare altre cose. Più naturali…… Poveretto. Chieda aiuto.

          • Zeneize

            Ssh taci, idiota. Pensa ai suini e attento a non eccitarti.

          • Zorz.zorz

            È lei che dovrebbe eccitarsi ,ma non sulla tastiera.

          • Zeneize

            Ancora una volta, con infinita pazienza ti ripeto: pensa a pulire
            il retto ai suini, sei troppo stupido per parlare con gente come me.

          • Zorz.zorz

            Non capisco( deve pazientare) chi sia la gente come lei.

          • lollo lolli

            Essere italiano? Tu pulire cul1 di maiali?

          • Zeneize

            Non capisci? È normale. Concentrati di più su quelle povere bestie, e attento che non ti modano.

          • Buba17

            non lo prevede affatto se non quella ridicola versione francese scritta dai sovietici per gli arabi.

          • Italo Balbo

            L’URSS è stato il primo Stato a riconoscere israele, proprio in chiave anti araba. Studia cacciaballe.

          • Buba17

            semmai per far dispetto agli inglesi amici degli arabi.

          • Italo Balbo

            Ah ah ah ! Gli inglesi amici degli arabi ? Ma se gli hanno messo gli ebrei in casa ? Che divertente stupidotto…

          • Buba17

            li hanno armati e persino guidati nel ’48, controlla meglio

          • Italo Balbo

            E chi ha armato gli ebrei ? I nazisti ?

          • Demy M

            Israele non e’ uno Stato e/o Nazione, ma un territorio rubato ad altri. Non sapevo che da una setta religiosa poteva nascere uno staterello terrorista chiamato israele.

          • Buba17

            rubato dall’ onu? magari non appartenente a nessuno e diviso tra le due popolazioni maggioritarie, di cui una ha rifiutato e iniziato la guerra.

          • Demy M

            Adesso abbracciate l’Onu ma poi non rispettate le risoluzioni che vi condannano come occupanti!! Siete ridicoli oltre che pericolosi.
            PS: In California hanno autorizzato la pubblicazione del negazionismo circa la shoa. Articolo pubblicato oggi da questo giornale.

          • Buba17

            l’ onu nel tempo è diventato un covo di dittatori ed islamici. le risoluzioni chiedono anche ai palestinesi di riconoscere israele e fermare gli attacchi.

          • cagliostro

            Israele uno stato pacifico?
            Cavolo, le barzellette cosi fanno scompisciare intere comunita e addirittura fanno anche dei morti.

          • Buba17

            se ti attaccano ti difendi.

          • cagliostro

            Si, sparando e uccidendo dei dimostranti.

          • Buba17

            sono dimostranti per chi nutre odio verso israele. per gli altri si chiamano terroristi. persino hamas ha aammesso che le vittime sono quasi tutti suoi membri.

          • cagliostro

            Si, infatti i cecchini hanno individuato i tertoristi nella confusione generale, e li hanno freddati brutalmente, peccato che abbiano ucciso anche donne e bambini,
            Invece di cercare di pacificare gli animi i sionisti li inaspriscono, i juif sono pochi milioni i suoi nemici sono miliaedi,
            ma tanto la storia si ripete e chi è causa del suo mal pianga se stesso alla prossima tornata spariranno dalla faccia della terra.

          • Zorz.zorz

            Sono tremila anni che tutti dicono così. Oggi al mondo non esiste cultura/civiltà/religione più vecchia. Si rassegni per altri diecimila.

          • cagliostro

            Le tua sono cavolate che ti qualificano come un ignorante,
            La casa imperiale giapponese ha 5000 anni e la cultura cinese è ancora piu vecchia,
            Gia in egitto si trova inciso su una stele che di ebrei non ne esiste piu il seme, e dopo l’impero di roma li ridusse a poche centinaia poi abbiamo hitler che ne inceneri qualche milione,
            Meglio sarebbe tacere e non vantarsi.

          • Zorz.zorz

            I giapponesi parlano la stessa lingua,professano la medesima religione di tremila anni fa?gli egiziani adorano ancora horus?…non mi risulta. Magari a lei si. Cambi giornaletti

          • lollo lolli

            Bella questa. Sei il prodotto di un parto anale?

          • Zorz.zorz

            Si cambia nome,ma l’idiota resta uguale.

          • lollo lolli

            Vuoi dire che sei troppo intelligente per me?

          • Buba17

            si li hanno individuati ed hamas lo conferma. ma hamas mente giusto? la verità la sapete voi. gli animi si inaspriscono se cerchi di oltrepassare armato un confine per far strage di civili. la prossima volta manifestino a gaza e non avranno problemi.

          • cagliostro

            Intanto ad essere armati sono gli ebrei e chi oprrime la popolazione con vessazioni degne di un novello hitler è israele.

          • Buba17

            sono oppressi i palestinesi sotto hamas

          • cagliostro

            Ma i manifestanti erano al di la dei confini israeliani,
            Non dentro lo stato ( sic) di israele

          • Buba17

            i terroristi colpiti sono quelli che tentavano di attraversare la barriera in armi o tentavano di aprire un passaggio per gli altri. provaci tu a forzare un confine di un qualsiasi stato con un mitra in mano poi vedi come finisce.

          • cagliostro

            Queste sono balle che raccontano i sionisti x uccisioni immotivate e a sangue freddo, io gli auguro di fare la stessa fine dei palestinesi di gaza,
            Come dicono i rabbini.
            Occhio x occhio dente x dente
            Equel che è fatto è reso

          • Buba17

            questa è la verità che voi odiatori di israele non riuscite ad accettare persino quando è hamas ad ammetterlo. continuate pure a vivere nel vostro mondo

          • cagliostro

            Hamas nota creatura dell’arabia saudita alleata di israel,
            Meglio sarebbe che israel neppure esistesse, un problema in meno x tutti.

    • albertzanna

      ITALO TARDO

      vorresti, per cortesia, fornirmi articoli di giornale, link, siti internet, o quelle fonti riservatissime da cui tu trai le tue sicurezze e che evidentemente puoi consultare solo tu, che affermano israele che ha più volte dichiarato che le sue bombe atomiche sono puntate sulle capitali europee

      Se assegnassero il premio nobel (volutamente in minuscolo) a chi conta più balle, tu lo vinceresti subito, anche retroattivo

      Per me sei bannato

      • Italo Balbo

        Albertcanna…Ad esempio le dichiarazioni di Martin Van Creveld, esponente di spicco di Tel Aviv, più volte ribadite e mai smentite a partite dal febbraio 2003 , comodamente reperibili in rete stupidotto.

        • albertzanna

          ITALO TARDO

          MA VERAMENTE TARDO E FAZIOSO, QUASI PEGGIO DI FABIO FAZIO

          Io ho una storia di analista geo strategico militare che è durata per 5 lustri, da aggiungere ai 3 anni di servizio militare che ho fatto in Aeronautica, di cui 17 mesi in Italia e 19 negli USA. Quando mi sono ritirato dal servizio attivo, come analista, proseguendo a fare il mio lavoro come imprenditore – ho comunque continuato a fare l’analista, tutt’ora, e partecipo all’attività di vari organismi militari.

          Il Sig. Martin Van Creveld è nato nel 1946, a 25 anni smise di fare il docente (circa 9 mesi in tutto) all’Università Ebraica di Gerusalemme, perchè il suo estremo antiebraesimo lo rese inviso agli altri docenti ed agli studenti.

          In tutti i libri che ha scritto ci sono pagine e pagine dedicate alla sua fissazione: la propaganda contro lo stato di Israele.

          Raccomandato e superaccomandato di ferro (puoi bene immaginare da chi), ha avuto inviti a tenere conferenze in tutte le università ed istituti militari della terra, scrivendo libri ed è riuscito ad avere la cattedra anche alla US Naval War college, in cui ha insegnato dal 3 dicembre 1999 al 15 gennaio 2000, considerato che i college americani terminano le lezioni (per festività natalizie) attorno al 20 dicembre e le riprendono la seconda settimana di gennaio, ha avuto una fulgida carriera che è durata circa 21 giorni, fine settimana inclusi.
          Ah, dimenticavo una sciocchezzuola: scorrendo il suo CV come docente e conferenziere, ovunque è andato a propagandare le sue teorie e idee, non è mai stato richiesto per una seconda volta
          E soprattutto il suo nome raramente viene citato e richiamato quando si tratti di utilizzare suoi scritti come riferimenti importanti, ma quanto a referenze negative, non ha che la scelta.

          Lei ITALO TARDO è un babbeo. Dovrebbe avere capito che io non scrivo mai a vanvera, mentre lei, se si tratta di trovare chi appoggi le tue teorie deliranti nazicomuniste, prende e fa riferimento per buoni anche articoli scritti da autentici pazzi mitomani.

          • Italo Balbo

            Albertcanna te lo ripeto: fuma di meno, basta aprire wikipedia per leggere chi è Van Creveld e ridere delle colossali balle che scrivi. E’ stato, ed è, tra gli israeliani più intervistati e citati al mondo. E’ l’autore di 33 libri. E’ Professore dal 1988 alla Hebrew University e dal 2007 all’università di Tel Aviv. E’ da decenni uno dei più consultati esperti dei governi israeliani. Noto che non smentisci né che abbia fatto le dichiarazioni incriminate, bene è già un passo avanti.

            P.s.: non essere invidioso di Van Creveld, nessuno ti ha intervistato in 5 lustri, va beh non piangere…

          • Aurelio Rossi

            Il Sig. Martin Van Creveld è nato nel 1946, a 25 anni smise di fare il
            docente (circa 9 mesi in tutto) all’Università Ebraica di Gerusalemme,
            perchè il suo estremo antiebraesimo lo rese inviso agli altri docenti ed
            agli studenti.

            Si legge: perché nel paese di satana e della menzogna uno che dice la verità è un rivoluzionario e va allontanato.
            Ogni volta Albert inventa una nuova panzana per supportare affermazioni altrimenti prive di fondamento.
            Dopo l’Albert pilota di aerei oggi godiamoci l’Albert analista geo strategico militare: lui non ha bisogno di fornire fonti, articoli o siti internet: è lui stesso la fonte autorevole.

          • albertzanna

            “Preferisco i mascalzoni agli imb…lli, perché i primi a volte si concedono una pausa”

            E lei, almeno che sappia io, non è un mascalzone.

            Se lei va in rete a cercare le biografie di van Creveld, noterà una cosa particolare
            Una biografia è pubblicata su Wikipedia, che notoriamente è una enciclopedia copia/incolla che chiunque può modificare (anche se non è vero, perchè basta provare a smentire una delle affermazioni sacre del comitato editoriale – che ha sposato le teorie globaliste e di sinistra – che immediatamente la modifica viene cancellata). In questa enciclopedia sono riportare le notizie che ho pubblicato io

            Poi c’è una seconda biografia, in italiano, che è grondante saliva e adulazione nei confronti del Van Creveld, ma il sito in cui si riporta quella biografia, composta da circa 30 righe di scritto in tutto, vengono esaltati tutti i personaggi che, nella storia, hanno espresso giudizi entiebraici ed antisemiti

            Si vada leggere, nel sito The American Conservative, il commento con titolo “The Tragedy of Martin van Creveld” (ammesso e non concesso che lei legga perfettamente l’inglese). Ma lo legga bene e fino in fondo, per capire come il giudizio su Van Creveld parli di un autore che si crede un dio e che esprime critiche a qualsiasi personaggio dissenta dai temi dei suoi libri.

            Spiacente per lei ma io sono ciò che ho scritto di me
            Due lauree, Economia e Ingegneria meccanica
            un master in Scienze Aerospaziali
            Al momento, e per mio diletto intellettuale personale, sono iscritto alla facoltà di fisica teorica all’University of Brisbane
            Imprenditore in Italia, dove creai una azienda che arrivò ad impiegare 185 operai, più impiegati e raggiunse un grande successo come azienda tecnologicamente avanzata nel mio settore (metalmeccanica)
            Imprenditore in USA e Australia, sempre nel campo dela metalmeccanica
            Parlo e scrivo correntemente 4 lingue
            Nel 2006 ho lasciato l’Italia perchè la mia anima liberale non può coesistere con il nuovo socialismo sovietico della UE e con la prepotenza della sinistra italiana

          • Aurelio Rossi

            Si vada leggere, nel sito The American Conservative

            Cioè quelli che licenziarono Phil Giraldi per avere detto la verità e cioè che gli ebrei americani guidano gli US nelle guerre, è questa è la fonte di verità a cui si abbevera ?
            Bella roba e neanche loro mi sembrano mascalzoni.

            Mi leggerò l’articolo che mi indica lei ma mi aspetto di trovare un po’ di balle.

            Si due lauree una a Bologna in economia, non prioprio il più difficile ateneo del mondo e una in un’ universucola americana.
            Va là che da imprenditore produci argani e muletti, prodotti non proprio l’ultimo grido in fatto di tecnologia.

          • albertzanna

            Lei è semplicemente un nostalgico dei lager nazisti e dei gulag comunisti.

            Le mia lauree sono fatti miei, comunque conseguite a Bologna, che allora era fra le migliori università italiane, e quella americana che quest’anno compie 275 anni di excellenze

            ciò che costruisco sono fatti miei, fra cui verricelli ultima generazione con load sensing. I carrelli elevatori li costruivo in Italia, e non sono più un prodotto remunerativo, da quando sono arrivati i cinesi con i loro prodotti spazzatura. Oggi produco le mia macchine che sono fra le più avanzate del mondo, e le progetto io personalmente, con una esperienza di oltre 40 anni nel settore

            Per me lei è out

          • Aurelio Rossi

            ciò che costruisco sono fatti miei,
            Appunto non c’è quindi motivo per fare lo sborone ogni volta con ‘sta azienda che hai ereditato dallo zio, le liti con i sindacati. E’ roba che hai scritto 1000 volte, e ripeti come un trombone ogni volta.

            Se no facciamo la gara a ci ce l’ha più lungo (io c’ho anche il prepuzio e magari vinco pure) e io tiro fuori che il software
            dei tuoi verricelli da 4 soldi alle reti neurali che sviluppiamo noi
            gli fa un pompone.

            Albert Braccobaldo Zanna ho letto l’articolo (che poi è roba del 2010) che hai indicato e in nessun punto ho colto quanto Lei ha capito dell’articolo: “si crede un dio e che esprime critiche a qualsiasi personaggio dissenta dai temi dei suoi libri.”

            Ma posso capire che quell’artiicolo abbia catturato la Sua attenzione perché si presenta Van Creveld come un giustificatore del marxismo e quindi mi aspetto un suo riflesso pavloviano da cane che inizia a schiumare.

            Albert “pants on fire” Zanna comunque grazie per l’articolo e La saluto.

            Ne posti di più di fonti, leggerò con interesse.

          • albertzanna

            La mia azienda, anzi le mie aziende, le ho create io, la prima da un campo di grano che doveva essere trebbiato. Finita la trebbiatura feci arrivare ruspe ed escavatori e cominciammo a spanare il terreno e scavare per le fondamenta, tirando su i primi 3000 mq di capannoni, tutti in struttura di acccaio

            Ma sempre producendo macchine originali progettate da me e da mio suocero

            Non ho mai ereditato quelle aziende da padre e zii, anche perchè loro esercitavano la nobile arte del commercio fin da tempi molto antichi, secoli.

            Qui, se c’è un vero trombone, questi sei tu che non hai mai saputo creare neppure uno spillo con la tua intelligenza che, lo si evince leggendoti, è particolarmente modesta ed avara di lampi di genio.

            Van Creveld è un uomo che nulla ha dato di originale al pensiero umano. Un formidabile polemico, uno che ha vissuto in Israele ma di cui Israele certo non si vanta. Ho iniziato a leggere alcuni dei suoi libri, che sembrano scritti tanto per fare capire la prolificità della sua penna, ma sotto le vesti, il nulla, se non tanto spirito polemico e spesso una invidia acidiosa per chi sa esprimere veri concetti intelligenti

          • Aurelio Rossi

            Lascia stare la mia intelligenza e torna alle tue pulegge da 4 soldi che il mio software è roba troppo complessa per i microcefali come te.
            Già ti vedo con il cliente Australiano mentre fai il vu cumprà delle pulegge: “this pulley is state of the art”.
            E basta con questa azienda e i fatti della tua vita di cui ci importa un fico secco.
            La prossima volta ci ri-ri-ri-ri-racconterai di quando a Bologna, andavi a fare un esame scritto e i sessantottini volevano copiare.
            Anche questa sentita 100 volte, due cugghiuna.

            Va Creveld non avrà lasciato niente al genere umano a parte una serie lunghissima di previsioni azzeccate su israele.

            Lei è un vero cialtrone Albert “no foreskin” Zanna

          • albertzanna

            Se ho fatto riferimento alla sia intelligenza è proprio per rimarcare che latita, nella sua scatola cranica.

            Le pulegge che usavo io erano come tutte le altre pulegge che usano altri costruttori nel mondo, nulla di più, nulla di meno, ghisa sferoidale che consente una migliore lavorazione meccanica ed una durata nel tempo.

            Avessi tu la testa, la costanza sul lavoro e la inventiva degli australiani!!

            No. i sessantottini non copiavano, perchè non sapevano fare neppure quello, e tu ne sai qualche cosa perchè delle due l’una: o sei un sessantottino originale, o sei figlio o nipote di un sessantottino. In tutti i casi sei una persona patetica ed invidiosa di chi nella vita sa costruire e produrre, creando ricchezza, per se e per gli altri

            Van Creveld è come lei, e certo nella comunità ebraica mondiale non gode di alcuna simpatia, ma neppure in altre, ma sarebbe un elemento adattissimo al PD, e probabilmente anche nelle fila gruilline.

            L’essere “no foreskin” è una scelta di igiene, perchè non essendo, io, un ebreo non posso essere un circonciso, ed è anche una scelta sessuale, perchè migliora, e non di poco, il rapporto sessuale con le donne.

            Le tolgo subito il piacere di volere fare il contradditorio: io vado solo con le donne, non come lei che predilige i trans

          • Aurelio Rossi

            Le pulegge che usavo io erano come tutte le altre pulegge che usano
            altri costruttori nel mondo, nulla di più, nulla di meno, ghisa
            sferoidale che consente una migliore lavorazione meccanica ed una durata
            nel tempo.

            Non hai capito nemmeno quando un ti prende per i fondelli: non ce ne frega niente del tuo lavoro.
            E’ chiaro ora ?
            Fai argani da due soldi e te ne vanti pure ma finiscila.

            L’essere “no foreskin” è una scelta di igiene, perchè non essendo, io,
            un ebreo non posso essere un circonciso, ed è anche una scelta sessuale,
            perchè migliora, e non di poco, il rapporto sessuale con le donne.

            Gli ebrei lo fanno durante il rito (solo per gli uomini) del loro matrimonio con Dio.
            Ha pertanto una valenza che va oltre l’igiene, non conosci nemmeno la tua cultura preoccupati della tua intelligenza che ormai l’età ti ha annebbiato quella cosa piccola tra le orecchie.

            Come in economia, se io ho un modello economico tu non puoi venire a dirmi che quel modello non è buono.
            Quello che puoi fare è venire da me con un tuo modello e farmi vedere che funziona meglio.
            Se Van Creveld come storico non funziona, fammi tu un nome di uno storico che funziona.

  • Demy M

    La grande Nato ,che deve spendere il 2% del Pil per comprare armi made in Usa pena sanzioni, come e con che cosa potrebbe difendersi da un eventuale ritorsione Russa?

  • johnny rotten

    Contrariamente a quanto riportato nell’articolo il sistema Iskander è ipersonico, cioè >Mach 5, il che lo rende impossibile da contrastare per gli obsoleti sistemi anti-missile della criminale nato.

  • alessio f

    Ci potesse dire Mauri quanto pesa al bilancio statale questa ennesima micidiale arma russa che metterà in ginocchio la nato, già messa sotto scacco per le portaerei americane nel mirino degli infallibili missili russi (articolo di ieri), con potenziale articolo di domani che smaschera la debolezza degli F35 americani nei confronti della temibile aviazione russa. Il tutto condito dall’influenza inesorabile dei cinesi che mettono in ginocchio gli Usa nella dominazione dei mari a oriente. Dal lato degli affari interni, è in arrivo articolo di Vivaldelli che mette in guardia dal pericolo guerra civile imminente in Usa per lo scontro fra i bianchi e i rivoltosi neri avanzi di galera. Ma tornando all’estero, Carnieletto sta per pubblicare un articolo che prova che i ribelli sono tutti terroristi dell’isis al soldo degli Usa, (i soliti sporcaccioni). Ci mancano un po’ le elucubrazioni di Giampaolo Rossi, che però adesso è occupato in Rai.

    • telepaco

      Pesa molto meno di quanto pensi. La Russia spende per il settore militare e di difesa meno di quello che spende il Regno Unito, con la differenza sostanziale che la prima ha 144 milioni di abitanti, il secondo 66 o poco più. Ma li spende bene, hon ha un esercito mastodontico o flotte imponenti come gli USA, con 10 portaerei adatte ad intervenire su tutto il pianeta, spende soldi nei sistemi d’arma di difesa privilengiando missili e sottomarini, sono costi limitati paragonati alle flotte dei paesi anglosassoni. Insomma sono costi equilibrati per mantenersi temibile in caso di attacco per rispondere con contrattacchi micidiali.

      P.S che i ribelli contro Assad siano tutti fanatici islamici, se non appartenenti all’ISIS lo sono di Al Qaeda (quelli delle due torri per intenderci) è un fatto accertato e noto a tutti che non serve più nemmeno stare a farci un articolo. Sei forse uno dei pochi ingenui che crede evidentemente ai combattenti foraggiati da Turchia , Qatar e Arabia saudita, come romantici guerrieri che combattono un tiranno per la libertà e democrazia…..fate tenerezza :)

      • alessio f

        io non ne ho idea di quale sia la spesa. avrei voluto che l’avesse specificato il blogger, così minuzioso nel dare dettagli delle mirabolanti armi russe e ma altrettanto solerte nello specificare i costi per la collettività solo quando gli spendaccioni sono gli americani.
        In Siria il più pulito ha la rogna. E vale anche per Assad che come contropartita russa, ne ha approfittato per spazzare via ogni tipo di opposizione, terroristi o meno non credo gli faccia molta differenza. L’importante per lui è consolidare il suo potere, ad ogni costo.

        • telepaco

          “L’importante per lui è consolidare il suo potere, ad ogni costo…” e meno male aggiungo io, perchè li di pacifici e laici democratici non vi è l’ombra

      • Demy M

        Mancano gli Usa, isrsele e qualche Paese UE.

  • Buba17

    certo i russi sono famosi per i missili difensivi ma chissa come si comporterebbero contro aerei di quinta generazione

    • Demy M

      Al momento gli aerei di quinta generazione si trovano solo ad Hollywood.

      • Buba17

        per russi e cinesi sicuramente si.

        • Demy M

          Per questo tremate? Ridicoli!!

    • Pippo Fantasy

      Si, quelli che precipitano appena si mette a piovere….

      • Buba17

        si come no, tanto vero che chi puo permetterseli li ordina.

        • Demy M

          Gli vengono imposti pena sanzioni!!

          • Buba17

            questa fa ridere.

    • Demy M

      I Russi sono famosi anche per i vettori spaziali che vendono agli americani, e sono stati i primi ad andare nello spazio!! Y.Gagarin ti ricorda qualcosa?

  • Massimiliano Borsa

    Sono molto interessanti queste informazioni su sistemi d’arma russi. Mi colpisce che siano evoluzioni di sistemi ex-sovietici (anni 70-80 come Bastion e S-300) e che non vengano paragonati ai corrispondenti americani e Nato. Non capisco se lo scopo è vantare la potenza militare russa o di farla temere, certo è una informazione unilaterale delle forze in campo in Europa.

  • Lucio

    Quindi per il trattato INF sarebbe vietato piazzare in Europa missili con gittate tra i 500 ed i 2000 km ed armabili con testata nucleare?
    Però tenere in mare missili da crociera si può? Paradossale. La flotta americana nel Mediterraneo potenzialmente può distruggere mezza Europa se volesse….

  • prolunga

    chiedo a chi è aggiornato ma la nato a senso di esistere in un Europa Unita, facciamoci noi un bel esercito per difenderci da eventuali attacchi o sbaglio a pensare che la nato non a più senso

    • Chris LXXIX

      La NATO, dalla fine dell’URSS (quindi dalla fine della cosidetta ‘guerra fredda’) ha fatto solo danni.

      Serbia? Distrutta (aiutando, di riflesso, i Jihadisti arrivati in Bosnia da ogni dove per combattere i Serbi).

      Libia di Gheddafi? Distrutta, grazie soprattutto a Sarkozy (aiutando, cosi, tutti i vari tagliagole stranieri e nativi della Libia, intenti a demolire la nazione. E noi, come ciliegina sulla torta, abbiamo avuto una immigrazione Biblica).

      La NATO ha rotto il …..

      • Bartók János

        La Russia ha tutto a guadagnare nell’avere delle buon relazioni con Europa. I dirigenti russi, da orientali che sono, hanno capito che l’impero judeo-bolscevico non le avanza per niente. Gli ebrei neo-conservatori americani vogliono accaparrarsi delle materie prime del mondo intero e se ne fregano del costo. Abbiamo sentito de Dresden, di Nagasaki, etc., etc. ! A pensandoci, mi sembra che anche le pelle-rossa ne sanno qualcosa !

    • Buba17

      e poi chi paga? il problema è tutto qui

      • Demy M

        Usare il 2% del Pil per il proprio Paese e non essere costretti a far parte della Nato e comprare armi made in usa&getta.

        • Buba17

          eh no se non le compri devi crearle.

          • Demy M

            L’Italia ha la giusta tecnologia per farle, al contrario degli ebrei che ricevono circa 5lrd$ anno dai contribuenti americani, ed anche armamenti. Conosci il Made in Italy? Io non conosco il made in israel.

          • Zeneize

            Ci sono i pompelmi e le ditte di “sicurezza”, poca roba.

          • Buba17

            al momento gli europei non hanno la capacità altrimenti le farebbero in casa. vuoi paragonare un carro italiano col merkava??

  • Livio

    Un mezzo più economico, adatto a colpire barche a vela e gommoni, è disponibile? Non lo chiedo per me, ma per un amico che vuole rimanere anonimo. Chiedo venia.

  • archimede pitagorico

    X Bartok Janos Scusa, ma chi ti ha detto che Alexis Carel era ebreo e razzista? Era un medico francese cattolico, studiò dai geusuiti, e fu insignito del premio nobel per la medicina per le sue tecniche di sutura (sviluppate nel corso della I guerra mondiale),, e per studi pionieristici sulla contivazione in vitro di cellule e sui trapianti. Fu perfino membro dell’accademia pontificia.

  • bruno

    Con missili a gittata di 500km dotati di testata nucleare in dotazione all’Armata Rossa non sarebbe mai iniziata l’operazione barbarossa quindi l’assedio della nato ai confini russi è un inutile spreco di soldi spero che l’attuale governo ritiri le nostre FFAA dalle avventure usa&getta

  • Pippo Fantasy

    Supposte per tutti!

  • Mona

    Il problema del trattato IMF del 1988, è che da quel tempo a oggi, le frontiere della Nato si sono avvicinate al confine Russo dopo il crollo dell’ Unione Sovietica. Dunque, i Russi si sono accorti che i 500 ed i 5500 chilometri, non sono più adeguati per la loro sicurezza. Sono invece, più adeguati per la sicurezza delle forze della Nato. Dunque, vedono l’espansione al’est della Nato come fattore destabillizzante per la loro sicurezza, perciò una contro risposta Russa è logica aspettarsela. aL sicurezza dell’Europa deve essere basata sulla pace, non la guerra. La pace avviene quando popoli commerciano insieme, e non quando si allontanano economicamente e culturalmente. Non è nell’interesse Europeo di continuare la guerra fredda con la Russia, o di essere in confronto con gli Stati Uniti d’America. L’Europa, deve stare FUORI dal gioco guerriero del dopoguerra. Le sanziono contro la Russia sono stupidaggini che non aiutano l’Europa. Aiutano solo la demagogia guerriera, e allontanano la pace e il benessere economico del continete.

    • Via Prenestina

      Potevano pensarci prima e non opprimere brutalmente, per decenni, i paesi dell’Europa Orientale. Ovvio che, una volta liberati, gli oppressi si siano buttati nella NATO. In fondo nella NATO si vive certamente meglio che sotto i Russi.

      • Mona

        Signora Via,

        I Russi rossi di ieri , e i Russi non-rossi di oggi, sono differenti !
        Il mondo è cambiato, ma l’Europa, almeno una parte, è ancora nel passato guerriero. Questo non aiuta la pace e il benessere Europeo.
        Inoltre, le faccio presente che 70% dell’esercito Nazista fu distrutto dalla nazione Russa, e 70% del morti della guerra furono pure Russi.Non credo che il futuro Europeo sarebbe stato megliore con il Nazismo, e non credo che il comunismo sarebbe meglio della democrazia. Ma la guerra è MALE PER TUTTI. Di questo ne sono certo, e cercarla spingendo l’avversario economico, e non più politico o ideologico, con le spalle al muro, non è saggio.

      • Zeneize

        Sotto i Russi o sotto i giudei? Sai chi ha fatto e gestito il comunismo in Europa orientale vero?

        • Demy M

          I bolscevichi ebrei.

  • albertzanna

    a leggere questi articoli si direbbe che tutti siano diventati fans sfegatati della Russia putiniana.

    Che solo in quella nazione, assieme alla Cina comunista hanno teste geniali capaci di creare armi imbattibili e micidiali.

    C’è gente che scrive e che dovrebbe cambiare mestiere!!

  • Via Prenestina

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